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I NOSTRI DEFUNTI

Ricordando i nostri defunti un pensiero pieno di gratitudine va al Card. Carlo Maria Martini che da poco ha raggiunto la casa del Padre. La sua preghiera che pubblichiamo parla della vita e della morte, parla di condivisione e di pace, parla di comunione con il Signore capace di riempire il tempo ll Signore ha bussato alla sua porta e a quella di tante persone a noi care e le ha inviate venite a me, servi buoni e fedeli, ricevete il premio a voi promesso. Il ricordo dei nostri cari non vano, anzi prolunga nel tempo, anche se in modo invisibile, la loro presenza. Lamore donato e ricevuto, la tenerezza da loro manifestata, la bellezza di una relazione, la loro bont sono uno sprone a riempire il nostro cuore di opere di carit. Gesti semplici, costruiti sulla compassione e sullaiuto, gesti che i poveri attendono perch la loro vita non sia pi segnata dalla paura e dalla solitudine. In ogni gesto di accoglienza ci siamo noi e i nostri cari defunti, perch insieme possiamo dire al povero Coraggio, non temere.
Fra Maurizio Annoni
Foglio informativo parrocchiale ad uscita settimanale. Ciclostilato in proprio ad uso interno. ANNO C Campane on line sul blog: oratoriobrenta.blogspot.it

Prima lettura (Dal libro della Sapienza 18,6-9) NOTTE DI LIBERAZIONE Salmo responsoriale (Dal salmo 32) BEATO IL POPOLO SCELTO DAL SIGNORE Seconda lettura (Dalla lettera agli Ebrei 11,1-2.8-12) INNO ALLA FEDE VANGELO (Luca 12,32-48) SIATE PRONTI In quel tempo, Ges disse ai suoi discepoli: Non temere, piccolo gregge, perch al Padre vostro piaciuto dare a voi il Regno. Vendete ci che possedete e datelo in elemosina; fatevi borse che non invecchiano, un tesoro sicuro nei cieli, dove ladro non arriva e tarlo non consuma. Perch, dov il vostro tesoro, l sar anche il vostro cuore. Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese; siate simili a quelli che aspettano il loro padrone quando torna dalle nozze, in modo che, quando arriva e bussa, gli aprano subito. Beati quei servi che il padrone al suo ritorno trover ancora svegli; in verit io vi dico, si stringer le vesti ai fianchi, li far mettere a tavola e passer a servirli. E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dellalba, li trover cos, beati loro! Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a

Ma tu stai alla mia porta


Ma se io, Signore, tendo lorecchio ed imparo a discernere i segni dei tempi, distintamente odo i segnali della tua rassicurante presenza alla mia porta. E quando ti apro e ti accolgo come ospite gradito nella mia casa il tempo che passiamo insieme mi rinfranca. Alla tua mensa divido con te il pane della tenerezza e della forza, il vino della letizia e del sacrificio, la parola di sapienza e della promessa, la preghiera del ringraziamento e dellabbandono nelle mani del Padre. E ritorno alla fatica del vivere con indistruttibile pace. Il tempo che passato con te sia che mangiamo sia che beviamo sottratto alla morte. Adesso, anche se lei a bussare, io so che sarai tu ad entrare; il tempo della morte finito. Abbiamo tutto il tempo che vogliamo per esplorare danzando le iridescenti tracce della Sapienza dei mondi. E infiniti sguardi dintesa per assaporare la Bellezza. Carlo Maria Martini

quale ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi pronti, perch nellora che non immaginate, viene il Figlio delluomo. Allora Pietro disse: Signore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?. Il Signore rispose: Chi dunque lamministratore fidato e prudente, che il padrone metter a capo della sua servit per dare la razione di cibo a tempo debito? Beato quel servo che il padrone, arrivando, trover ad agire cos. Davvero io vi dico che lo metter a capo di tutti i suoi averi. Ma se quel servo dicesse in cuor suo: Il mio padrone tarda a venire, e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, a bere e a ubriacarsi, il padrone di quel servo arriver un giorno in cui non se laspetta e a unora che non sa, lo punir severamente e gli infligger la sorte che meritano gli infedeli. Il servo che, conoscendo la volont del padrone, non avr disposto o agito secondo la sua volont, ricever molte percosse; quello invece che, non conoscendola, avr fatto cose meritevoli di percosse, ne ricever poche. A chiunque fu dato molto, molto sar chiesto; a chi fu affidato molto, sar richiesto molto di pi. * Il tema della vigilanza costituisce lossatura della vita cristiana: il discepolo deve avere la tenuta tradizionale del giorno

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di Pasqua (Es 12,11): i reni cinti, le lampade accese, il pasto consumato in fretta. Occorre essere pronti per la venuta di Ges, senza conoscerne lora. Un esempio di questa disposizione offerto dal servo che attende il suo padrone quando torna di notte dalle nozze. Quando il padrone bussa, il servo deve essere gi alla porta, pronto ad aprirgli. Perci sta l, allerta, e tiene succinta la lunga veste, come si faceva per camminare, lavorare o combattere. * Nella parabola si avverte la sorpresa gioiosa del padrone quando rientra e trova i servi ad attenderlo. Quanto pi a lungo i servi hanno aspettato, tanto maggiore la gioia del padrone nel trovarli alzati e pronti. La contentezza tale che il padrone compie un gesto inaudito: obbliga i servi a prendere posto a tavola e si d dattorno per servirli. * Il secondo esempio quello del ladro.

Le imprese ladresche condotte con lo stratagemma del buco nel muro erano note in tutto il mondo antico. Nel Medio Oriente le case dei cittadini meno ricchi non avevano altro cemento che il fango. Era facile quindi al ladro praticare il foro, raggiungere il tesoro e sottrarlo; tanto che il capofamiglia stava spesso sveglio, nel buio della stanza, con lorecchio teso per cogliere ogni minimo suono che rivelasse la presenza del ladro. * Ges vi annette due significati di importanza unica: il primo, sullinstabilit dei beni terreni; laltro, sulla precariet della nostra stessa vita. Disponibilit, distacco, preghiera e soprattutto un grande amore per lAssente sono le caratteristiche della vigilanza cristiana raccomandata da Ges.

Parrocchia SANTI VITO e MODESTO - BRENTA calendario dal 11 al 18 agosto 2013

DOMENICA 11 S. Quirico ore 18.00 S.Messa def.ta Pozzo Silvana LUN 12 Parrocchia ore 18.00 S.Messa def.ti Margnini Giuseppe e Daria MAR 13 ==== MER 14 Parrocchia ore 18.00 S.Messa GIO 15 Assunzione della B.V.M. S. Quirico ore 18 S. Messa def.to Porrini Catt Annibale VEN 16 ==== SAB 17 S. Quirico ore 11.00 S.Messa anniversari di matrimonio Stella - Alberti Parrocchia ore 17.00 Confessioni ore 18.00 S. Messa DOMENICA 18 S. Quirico ore 18.00 S.Messa def.ti Masieri Egle - Biaggi Lorenzo

La Messa di mercoled 14 in Parrocchia prefestiva

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