DOMENICA 15 GIUGNO 2014 24

ISTITUTO VENDITE GIUDIZIARIE DI PARMA
TRIBUNALE DI PARMA
“FALLIMENTO PARMA IMPER DI CAVALLINI AMEDEO R.G.F. 28/2010”
Il curatore Raffaele Rag. Quarantelli avverte che in data 11/07/2014 alle ore 11:00 presso la sede dell’ISTITUTO VENDITE GIUDIZIARE del Tribunale
di Parma sita in Parma, Strada Traversante San Leonardo n.13/A, avrà luogo la Vendita senza Incanto e l’eventuale Vendita con Incanto fnale, in caso
di pluralità di offerenti per lo stesso lotto, dei seguenti beni:
LOTTO DESCRIZIONE LUOGO BASE D’ASTA
1 Piena proprietà di Appartamento sito al primo piano e Autorimesse
Valore di stima: € 133.195,00
Catasto Fabbricati foglio 88, particella 216, sub. 12, Categoria A/2 rendita € 322,79
Autorimessa
Catasto fabbricati foglio 88, particella 216, sub. 12 categoria C/6 rendita € 49,17
Autorimessa
Catasto fabbricati foglio 88, particella 216, sub. 39 categoria C/6 rendita € 49,17
Comune di Borgo Val di Taro
Via Caduti del Lavoro, 4
€ 85.000,00
2 Piena proprietà di Fabbricato artigianale ed area cortilizia
Valore di stima: € 119.470,00
Catasto fabbricati foglio 100, particella 569, sub. 1, cat. C/2, classe 4, rendita € 805,67
Area urbana
Catasto Fabbricati foglio 100, particella 374
Comune di Borgo Val di Taro
Via Pieve, 2
€ 76.160,00
3 Piena proprietà di magazzino sito al piano seminterrato
Valore di stima: € 32.200,00
Catasto fabbricati foglio 99, particella 754, sub. 62 cat. C/2, classe 6, rendita € 247,12
Comune di Borgo Val di Taro
Via Manara, 2
€ 20.400,00
Individuati dalla perizia effettuata dal geometra Flavio Baratta depositata in data 30/04/2012 a cui si rimanda a quanto di seguito non espressamente riportato,
delegando le operazioni di vendita all’ISTITUTO VENDITE GIUDIZIARIE del Tribunale di Parma, IS.VE.GI. srl (il cui compenso sarà pagato dall’aggiudicatario).
Tutti i beni sono venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, con tutte le pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive o passive eventuali, a
corpo e non a misura, esclusa ogni garanzia.
DISPONE
Che entro le ore 12:00 del giorno non festivo precedente la vendita gli offerenti debbano depositare presso la sede dell’IS.VE.GI. srl in Parma, Strada
Traversante S. Leonardo n.13/A una offerta d’acquisto irrevocabile per 120 giorni dal deposito, pari almeno al prezzo base d’asta, corredata da assegno
circolare non trasferibile del 10% dell’offerta d’acquisto, intestato al “Fallimento Parma Imper di Cavallini Amedeo”.
In caso di pluralità di offerte sul medesimo Lotto si procederà a gara tra gli offerenti sull’offerta più alta, l’offerta minima in aumento è fssata in € 1.000,00.
Il saldo del prezzo dell’aggiudicazione, oltre agli oneri fscali di legge, dovrà essere versato dall’aggiudicatario entro trenta giorni dalla vendita e dovrà avvenire
mediante deposito di assegno circolare intestato “Fallimento Parma Imper di Cavallini Amedeo” presso lo studio del Curatore, Raffaele Rag. Quarantelli, sito
in Parma, Piazza Italo Pinazzi, 61/A, mentre il compenso dell’Istituto Vendite Giudiziarie, pari a quanto disposto dal D.M. 15/05/2009 n. 80 pubblicato in G.U.
il 01/07/2009, dovrà essere pagato presso la sede dell’Istituto a mezzo assegno circolare intestato a IS.VE.GI. srl, contestualmente al pagamento del saldo
prezzo; il mancato versamento alla scadenza anzidetta sarà ragione di decadenza dell’aggiudicazione, con effetti di cui all’art. 587 c.p.c. e salva ogni ragione
di maggior danno da parte degli organi della procedura.
Successivamente al versamento del saldo del prezzo di aggiudicazione, degli oneri fscali di legge e del compenso spettante all’IS.VE.GI. srl, verrà predisposto,
in assenza di opposizioni ex art. 108 L.F., dal Tribunale apposito Decreto di Trasferimento con conseguente cancellazione delle iscrizioni ipotecarie relative ai
diritti di prelazione, nonché delle trascrizioni dei pignoramenti e dei sequestri conservativi e di ogni altro vincolo. Le spese di trasferimento proprietà saranno
a totale carico della parte aggiudicataria.
Parma, 11/06/2014 Il Curatore
Raffaele Rag. Quarantelli
Per ulteriori informazioni rivolgersi: Istituto Vendite Giudiziarie di Parma sez.immobiliare tel 0521/
273762 o sul sito www.ivgparma.it; Curatore fallimentare Rag. Quarantelli Raffaele con studio in Par-
ma, P.zza Italo Pinazzi ,61 – Tel:0521.798066
Da Parma al mito
Per vivere ancora
il giorno più lungo
Mezzi storici e appassionati hanno partecipato
alla rievocazione dello sbarco in Normandia
Margherita Portelli
D
ue ali di folla che si apro-
no al loro passaggio e
una nonna che alza il ni-
potino al cielo, porgen-
dolo ad un anziano in divisa. È la
Normandia 70 anni dopo: 40mila
persone, oltre 300 soldati ameri-
cani, 17 capi di Stato e un po’ di
Parma tra i protagonisti. Quel
vecchietto che abbraccia il bam-
bino è uno dei trenta veterani del
D-Day che gli appassionati com-
ponenti di «Tracce di Storia» - as-
sociazione nata nel 2008 a Mede-
sano - hanno trasportato sui loro
mezzi militari d’epoca. La sfilata
commemorativa dell’imponente
cerimonia di rievocazione storica
è andata in scena nei giorni scorsi
tra Sainte-Mère-Église e Bayeux,
nel nord della Francia.
Le spiagge che il 6 giugno del 1944
furono teatro dello sbarco degli al-
leati e della più grande invasione
anfibia della storia, messa in atto
per aprire un secondo fronte in
Europa e invadere così la Germa-
nia nazista, nei giorni scorsi han-
no ospitato anche tanti appassio-
nati di Parma e provincia, i cui
mezzi sono stati al centro della
rievocazione. Trasportati da Par-
ma a Isigny su due tir, gli otto
mezzi militari hanno sfilato per le
strade della Normandia accompa-
gnati da una cinquantina di «rie-
vocatori» di casa nostra che si so-
no ispirati a due filoni di storia:
Inglesi, Canadesi e US Army.
«Il 6 giugno abbiamo partecipato
(su invito degli organizzatori) alla
cerimonia di Sainte-Mère-Église –
commenta al ritorno il presidente
dell’associazione, Dante Marchi-
ni–. È stata stimata la presenza di
circa 40mila persone e noi abbia-
mo avuto l’onore di trasportare i
veterani americani presenti. Per-
sone che hanno cambiato la storia
e che nonostante l’età ormai mol-
to avanzata hanno ancora tanta
voglia di raccontare, rivedere quei
posti, partecipare. La cosa che mi
ha colpito di più è stata la rico-
noscenza: tutti gli spettatori rin-
graziavano di cuore i reduci per
quello che hanno fatto, e loro rin-
graziavano noi e i presenti perché
PARMA
eravamo lì per ricordare. Una fe-
sta bellissima».
Ogni anno la Normandia ricorda
il D-Day, ma solo ogni lustro ospi-
ta una cerimonia di tali dimensio-
ni. «Nella sfilata del 6 giugno a cui
abbiamo preso parte c’erano circa
18 mezzi, di cui 8 erano nostri e 2
del Club HMV, cui facciamo capo
e che ci ha presentato all’organiz -
zazione americana», ha specifica-
to Marchini. Il più spettacolare tra
i mezzi che hanno animato la rie-
vocazione appartiene al fidentino
Alberto Campanini: il suo anfibio
General Motors DUKW, perfetta-
mente funzionante, ha fatto
«avanti e indietro» dall’oceano
Atlantico catturando l’attenzione
dei presenti.
«Io sono prima di tutto un appas-
sionato di mezzi di comunicazio-
ne della seconda guerra mondiale,
infatti oltre a far parte di “Tracce
di Storia” sono presidente dell’as -
sociazione “Rover Joe” – ha sot-
tolineato Campanini -. Diciamo
che il filo rosso che lega queste
due passioni è la storia: l’emozio -
ne provata in Normandia è stata
unica. Far salire i veterani sull’an -
fibio, portarli nell’oceano e osser-
varli, presi com’erano tra il ricor-
do, la commozione e il diverti-
mento ha rappresentato davvero
un’esperienza profonda».
Il 7 giugno l’associazione «Tracce
di storia» è stata poi invitata a
partecipare alla cerimonia cana-
dese al Manoirdu Petit Magny, a
Bayeux, dedicata al generale Ri-
chard Rohmer. «Ora ci aspettano
altre due rievocazioni in Romagna
tra agosto e settembre – conclude
il presidente -, ma l’emozione del
settantesimo anniversario dello
sbarco in Normandia rimarrà tra i
ricordi più belli». u
Parma
FESTIVAL TRAIETTORIE INCONTRO CON MARTINO TRAVERSA
Venticinque anni d'impegno
sempre nel nome delle arti
II Contaminazioni artistiche: dal-
la musica, alla poesia alle arti fi-
gurative, passando per la tecno-
logia elettronica applicata alla
musica. Tutto questo è il festival
Traiettorie.
Dopo l’introduzione di Paolo
Scarpa, presidente de «Il Borgo»,
Martino Traversa ha raccontato
ad un pubblico numeroso nella
Sala dei busti in Galleria Nazio-
nale a Parma, la storia dalle ori-
gini ad oggi del festival Traietto-
rie, di cui è ideatore e direttore
artistico, un percorso ininterrotto
lungo 25 anni che è entrato nel
tessuto culturale della città.
In questo lungo periodo Traiet-
torie ha saputo creare negli ap-
puntamenti del festival un luogo
di rappresentazione culturale, in
cui si sono fuse le esperienze mu-
sicali più moderne con quelle Ot-
tocentesche, la musica con l'arte
figurativa, la poesia con il pen-
siero contemporaneo. Dall’amici -
zia artistica con Luigi Nono, al-
l'inaugurazione del Lingotto di
Torino nel 1990 con l’Ensemble
Edgard Varese di Parma, alle esi-
bizioni del quartetto Arditti al
progetto «Dediche» con omaggi
ai più grandi musicisti e direttori
d’orchestra contemporanei da
Pierre Boulez a Gerard Grisey, da
Olivier Messiaen a György Kurtág.
Traversa ha illustrato l'interdisci-
plinarietà di Traiettorie con le arti
figurative, con la presentazione
dei rapporti con alcuni grandi ar-
tisti contemporanei che hanno in-
terpretato negli anni i manifesti di
presentazione di Traiettore.
«Il Borgo – ha dichiarato Paolo
Scarpa - vuole continuare a pro-
porre stimoli culturali e a mettere
in relazione tutte le più impor-
tanti realtà locali per rivitalizzare
la vita culturale della città. A que-
sto primo appuntamento con Tra-
versa, seguiranno altri cinque in-
INCONTRO ESPERTI INVITATI DAL CENTRO DI BIOETICA «MIGONE»
Il cervello e le sue funzioni
Quanto e come agisce?
Mariagrazia Manghi
II Il cervello e le sue funzioni,
quanto e come agisce, chimica e
psiche, biologia e morale, sono i
temi complessi che riguardano
la vita individuale e collettiva,
che sono stati al centro del tre-
dicesimo incontro cittadino or-
ganizzato dal Centro di bioetica
«Luigi Migone».
Riflessioni di esperti e dibat-
tito aperto alla cittadinanza che
hanno evidenziato come la so-
stanza sia ancora in gran parte
poco conosciuta e comunque
sempre in evoluzione. «Abbia-
mo iniziato trattando temi clas-
sicamente fondanti per la bioe-
tica come i concetti di persona,
autonomia e salute, che si pre-
stavano all’organizzazione di ve-
re e proprie lezioni - ha spiegato
Giorgio Cocconi, presidente del
Centro di bioetica – mentre negli
ultimi incontri dedicati all’eco -
nomia nel suo rapporto con l’e-
tica e alla bioetica, ci siamo por-
tati su un terreno di grande at-
tualità e continuamente evolu-
tivo».
All’Auditorium di Banca
Monte si sono succeduti gli in-
terventi di Massimo Reichlin,
professore associato di filosofia
morale dell’Università di Mila-
no, Nicola Cucurachi, ricercato-
re in medicina legale all’Univer -
sità di Parma e Gian Luca Bar-
bieri, ricercatore in psicologia
dinamica sempre del nostro ate-
neo.Ciascuno dei relatori ha por-
tato la propria esperienza di stu-
dio affrontando il corpo della
questione da punti di vista di-
versi, ma avvalendosi di cono-
scenze rivelate da indagini com-
parate. Ma è il cervello che de-
cide per noi? Alla domanda po-
sta alla base del convegno gli stu-
diosi hanno risposto che si tratta
di una questione in divenire, che
i comportamenti individuali e
collettivi, le relazioni, la morale
non possono essere definiti de-
terministicamente essendo mol-
ti i fattori preesistenti all’indi -
viduo stesso, alla sua coscienza,
alla sua volontà.Il professor Coc-
coni al termine dell’incontro ha
confermato la volontà di dare
continuità alle iniziative di ap-
profondimento e divulgazione
organizzate dal Centro di Bioe-
tica a partire dal prossimo au-
tunno.
«Stiamo preparando il quat-
tordicesimo incontro cittadino –
ha concluso – in cui affronte-
remo il tema di enorme interesse
della famiglia». u
I prossimi appuntamenti
La scuola liutaia, la musica barocca
e l'estetica del corpo nelle scienze
nn Ecco il calendario dei prossimi
appuntamenti, tutti alle ore 17.30
nella Sala Busti in Galleria Na-
zionale:
18 giugno: Gian Paolo Minardi,
Lucia Brighenti, Giuseppe Martini
«La Società dei Concerti di Par-
ma». Gian Paolo Minardi, già do-
cente di Storia della Musica al-
l’Università è da 40 anni critico
musicale per la «Gazzetta». Lucia
Brighenti, musicologia e giorna-
lista è autrice del libro “La So-
cietà dei concerti di Parma”. Giu-
seppe Martini è redattore dell’I-
stituto di studi verdiani e si oc-
cupa di ricerca storico-musicale.
26 giugno: Renato e Elisa
Scrollavezza «La scuola di liuteria
di Parma» con la partecipazione
di Ivan Rabaglia. Renato ed Elisa
Scrollavezza sono maestri liutai.
Ivan Rabaglia è un violinista
membro del Trio di Parma.
26 settembre: Vittorio Gallese
«Il corpo nell'esperienza estetica.
Una prospettiva neurobiologica».
Vittorio Gallese è uno dei mas-
simi ricercatori sulle neuroscien-
ze, docente presso l’Università.
16 ottobre: Fabio Biondi «Mu-
sica barocca e tradizione musi-
cale». Fabio Biondi è direttore Ar-
tistico di Europa Galante.
23 ottobre: Maria Utili «Musei
e patrimonio artistico: una sfida
contemporanea». Maria Utili è il
Soprintendente per i Beni Storici,
Artistici ed Etnoantropologici per
le province di Parma e Piacenza.
contri fino a settembre con altri
illustri esponenti del mondo cul-
turale di Parma, che daranno mo-
do alla città di conoscere tutto il
potenziale artistico da cui potere
attingere per ricostruire insieme il
nostro sistema valoriale». L’ini -
ziativa, promossa da Il Borgo, si
avvale del patrocinio della Dire-
zione Generale per i Beni culturali
dell’Emilia-Romagna, della So-
printendenza e della Galleria Na-
zionale di Parma. Con questa ini-
ziativa il Circolo, che da 37 anni
opera a Parma, si propone di ri-
dare slancio al nostro patrimonio
storico artistico e alle nostre tra-
dizioni. u

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