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MAGNIFICO
Nel tondo, Stefano
Pivato, magnifico
rettore
dell’Università degli
studi di Urbino.
A lato, una
studentessa su una
delle terrazze del
Nuovo Magistero,
in via Saffi

L’UNIVERSITA’

«L’Ateneo luogo di cultura


e di sviluppo economico»
Il rettore Stefano Pivato: «Decisiva la collaborazione con il Carlino»
di LARA OTTAVIANI no, Freud iniziava ad elaborare le sua tanto da essere una delle regioni con i stinto per l’equità e il rispetto delle di- redattori e giornalisti che ci sono sem-
teorie sulla gestualità quotidiana e da migliori indici di integrazione con i verse posizioni politiche e istituziona- pre vicini a sostenere il nostro impe-
IL CARLINO è stato un testimone allora per tanti non c’è gesto quotidia- nuovi cittadini».
del processo di statalizzazione li, dando prova di grande sensibilità e gno a valorizzare l’oggi del nostro terri-
no più rituale dell’apertura del Carli- La storia cittadina dal 2006 ad oggi responsabilità in un momento tanto torio attraverso relazioni costanti con
dell’Università degli Studi di Urbino no, consumato da ciascuno di noi in ha spesso avuto al centro le vicende
“Carlo Bo”, ma sempre uno strumen- delicato per le sorti di un Ateneo lega- tutte le forze produttive e sociali e con
luoghi e modi diversi ma sempre nella dell’Ateneo, luogo di cultura, ricerca, to a doppio filo all’economia di un in- gli stessi studenti. Sono perciò convin-
to di divulgazione equo e rispettoso di consapevolezza di un momento irri- riflessione sociale ma anche economico
tutte le idee in un momento di svolta tero territorio come in nessun altro luo- to che l’Università “Carlo Bo” e il Re-
nunciabile, soprattutto per chi esercita per Urbino: «In questi anni il Carli- go d’Italia – ripercorre Pivato -. Per- sto del Carlino continueranno a per-
per l’Ateneo cinquecentenario: le paro- un ruolo nella vita sociale, culturale e no è stato testimone attento e fedele dei
le del Magnifico rettore dell’Universi- politica di queste terre - spiega il Retto- momenti grandi e piccoli dell’Univer- tanto non potrà che continuare ad esse- correre la stessa strada dello sviluppo e
tà Stefano Pivato riassumono un rap- re Pivato -. Anche grazie al Carlino, sità di Urbino, riconoscendole e soste- re per noi un punto di riferimento in- della valorizzazione di queste terre for-
porto di quotidianità e nei marchigiani vive il senso di appar- nendone il ruolo primario nella vita sostituibile, grazie alla sua autorevo- se mai come oggi individuate dall’at-
straordinarietà instaurato tra l’istitu- tenenza a una regione che per la sua non soltanto culturale ma anche socia- lezza dovuta in primis alle qualità de- tenzione mondiale come un’Arcadia
zione culturale per eccellenza di Urbi- natura plurale ha sempre avuto neces- le ed economica dell’intero territorio. gli uomini e delle donne che ci lavora- da valorizzare nel suo straordinario
no e il nostro quotidiano. «Nel 1885, sità identitarie, ora esibite fieramente Anche nella recente e talora dramma- no, spesso confondendo il lavoro alle lo- valore artistico, paesaggistico, cultura-
anno di nascita de il Resto del Carli- come esempio di sintesi delle diversità, tica fase della statalizzazione, si è di- ro stesse esistenze, in particolare quei le e umano di cui siamo fieri».