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LOratorio dellAmore Divino

Dal Novizio Fernando Ortega Rojas Prima di entrare in materia con lOratorio dellAmore Divino, volevo dire che ha avuto una prima associazione che si somigliava molto alla Compagnia dellAmore Divino, che si inizi a Vicenza (citt natale di San Gaetano) nel 1494. San Gaetano, nella sua infanzia partecip con loro in esercizi-missionari. Questassociazione frequentava lOratorio di San Girolamo, e quindi pass a chiamarsi La Compagnia di San Girolamo. LOratorio dellAmore Divino cerano le caratteristiche simili a quelli che avevano LOratorio di San Girolamo. Loratorio del Divino Amore il nome che acquista un gruppo di cattolici riformisti. E stato fondato da Ettore Vernazza nellanno 1497 (la data esatta non si conosce ancora). Facciamo un piccolo parentesi affinch conosciamo qualcosa sul Vernazza, possiamo dire che era un notaio genovese con una riputazione grandissima, il quale ha fondato la Compagnia del Mandiletto (si dedicavano a raccogliere elemosine per i poveri), eppure lospedale degli incurabili a Genova. Cercava fondamentalmente la pratica della carit agli ammalati. Quellera una delle missioni di Ges. Leggiamo questo brano del Vangelo di Matteo (Mt 20, 29-34). Mentre uscivano da Gerico, una gran folla seguiva Ges. Ed ecco che due ciechi, seduti lungo la strada, sentendo che passava, si misero a gridare: "Signore, abbi piet di noi, figlio di Davide!". La folla li sgridava perch tacessero; ma essi gridavano ancora pi forte: "Signore, figlio di Davide, abbi piet di noi!". Ges, fermatosi li chiam e disse: "Che volete che io vi faccia?". Gli risposero: "Signore che i nostri occhi si aprano!". Ges si commosse, tocc loro gli occhi e subito ricuperarono la vista e lo seguirono. E vi domando: perch Ges cura i ciechi? Veramente un segno di speranza, di sentire che lamore di Dio, attraverso la figura di Ges Cristo, agisce su di noi. Dio ci chiama ognuno al richiamo che fa linfermo: chi soffre, chi ha un problema, chi li manca un po di amore. Noi dobbiamo essere portatori di speranza, di essere annunciatori del Vangelo. E voglio aggiungere una cosa che secondo me pi importante: lessere portatore di speranza bisogna farlo dal silenzio, senza cercare il riconoscimento degli altri. Nellanno 1516 o 1517 appare il primo documento officiale in cui il Papa Leone X incorpora la confraternita di presbiteri, chierici e laici stabilita sotto il titolo del Divino Amore nella Parrocchia dei Santi Silvestro e Dorotea. Dopo un tempo, la Compagnia dellAmore Divino andr a Roma, in cui lartefice di questo trasferimento fu San Gaetano, con il permesso di Don Ettore Vernazza. E poi avevano propagato a Venezia, Verona, Padova, Brescia, Sal eppure alla citt del Vesuvio (Napoli). Allora vi domando, perch Gaetano de Thiene voleva andare a Roma? San Gaetano voleva applicare di un altro modo la carit. In una lettera che lui scrisse a Suor Laura Mignani dice: la Chiesa, bella in se stessa ma prostituta nei suoi ministri. Intendiamo la parola prostituta come corrotta. La Chiesa bisognava una riforma iniziando dai suoi ministri. E come fare questo capolavoro? Tornando alla vita degli apostoli: una maniera di vivere in comunit, di pregare in comunit, prendendo come punto di riferimento i quattro vangeli insieme con gli Atti degli Apostoli. Si tratta di condividere la vita spirituale, di preghiera, di applicare la correzione fraterna, se di

questa ha bisogno. La correzione fraterna non significa che sia un rimprovero severo, ma implica aiutare a crescere alla persona. Unaltra cosa che sarebbe interessante dire comerano organizzati tutti i membri della Compagnia dellAmore Divino. 1. Il Padre Priore con due consiglieri che sono eletti ogni anno (invece nellOratorio di Genova si faceva ogni sei mesi). 2. Ovviamente il priore non pu assumere unaltra responsabilit. 3. Per scegliere i consiglieri si faceva il giorno di San Girolamo oppure durante lottava (di San Girolamo). 4. Il priore poteva convocare ai membri dellOratorio per imporrergli penitenze (recitare i salmi, il padrenostro, digiuni, etc. eppure porre una quota mensile per la spessa della confraternita. 5. Dentro dellorganizzazione cerano visitatori degli infermi (che contemporaneamente distribuivano le elemosine. Poi cera un sagrestano, un segretario (consegnava nei libri della confraternita, ci aveva i nome dei fratelli vivi e morti, la data dingresso dei fratelli) . Cera un altro che manteneva lordine nelle congregazioni e un maestro di novizi. Diciamo che in sostanza la stessa struttura che i teatini abbiamo. C una cosa in cui si somiglia lOratorio dellAmore Divino con i teatini: E pi importante la qualit della quantit. Il numero di membri della compagnia non erano numerosi. Ogni confraternita ha un numero di membri che non oltrepassava gli sessanta persone come era nel caso della Compagnia di Roma (la maggioranza erano sacerdoti), giacch per esempio, nella Compagnia di Genova cerano una quarantina di membri. Era molto importante che tra di loro avesse un ordine e una disciplina per portare avanti questa riforma ecclesiastica. Questo era un segno chiarissimo per cui non si cercava un numero quantitativo di persone, ma si guardava la qualit di ogni membro. Questa qualit si otteneva per due vie: una precisa scelta e una rigida formazione. Poi, per accettare lingresso di ogni candidato bisogna chiedere degli informi sulla sua religiosit, costumi, pratica dei sacramenti, essere capace di avere un dominio di se stesso, etc. Unaltra caratteristica dellOratorio dellAmore Divino che era una compagnia segreta. Non si doveva rivelare niente su chi formava la confraternita, i nomi dei loro fratelli. Non si poteva dare a conoscere nessuna informazione che centrava con la compagnia, perch trattandosi dei laici, magari le sue mogli erano imprudenti e quindi potessero rivelare qualcosa che non dovesse.