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DOMENICA 27 GENNAIO 2013

san donaci

Serio,nei giorni dellinvasione mediatica,aveva dichiarato che il cane sarebbe stato portato in un luogo idoneo,ora dice:Ein unabitazione in disuso

Tommy malato e inavvicinabile: chi lo SALVER?


di MARIATERESA LANZILLOTTI SAN DONACI Tommy malato. Problemi cardiovascolari, Leishmaniosi e Filariosi. La malattia potrebbe costare la vita a lui che ha gi tredici anni. Il sindaco che si battuto per non farlo adottare spiega: Tommy in unabitazione in disuso del nuovo proprietario, lui sicuramente provveder ad acquistare i farmaci necessari per la sua guarigione. Tommy il cane che circa quattro anni fa, quando aveva gi nove anni, venne abbandonato dalla sua famiglia. Il cane che Maria Lochi raccolse dalla strada, quando nessuno voleva saperne di lui. Tommy il cane che per quattro anni stato accudito e amato da ununica persona, la sua salvatrice. Tommy lo stesso cane che alla dipartita di Maria Lochi non riuscito a rinunciare alla speranza di rivedere lunica vera famiglia che abbia mai avuto. Tommy il cane che attende ancora che Maria Lochi torni da lui. E lo stesso cane che per quasi due mesi ha fatto la spola tra la chiesa matrice di San Donaci, il posto in cui ha visto la sua salvatrice per lultima volta, e il locale camposanto. Tommy era solo un randagio. Uno dei tanti cani abbandonati di San Donaci, poi ha avuto una casa, una famiglia. E tornato a essere un cane di strada. Un cane che il figlio della signora Maria voleva salvare, fare adottare. Il cane finito nellocchio del ciclone. Una calamita per le telecamere. I media nazionali e internazionali, tutti hanno parlato di quel cane, lui, Tommy, che attende in chiesa il ritorno dellunica persona che lo abbia fatto sentire davvero amato. La comunit di San Donaci quel cane lo ha sempre visto. In paese tutti conoscono il vecchio proprietario, tutti conoscevano Maria Lochi, la donna che chiedeva aiuto al Comune per sfamare i propri cani, ma a cui veniva sbattuta la porta in faccia, come racconta il figlio Sebastian. In paese tutti conoscevano Tommy gi prima che i media scoprissero la sua storia. Ma le dichiarazioni damore nei confronti del cane hanno iniziato a farle solo quando il cane balzato agli onori della cronaca mondiale. Improvvisamente Tommy diventato il cane pi amato che ci sia mai stato. Ma rimasto comunque per strada, nessuno ha fatto qualcosa di fattivo per portarlo al sicuro. Tommy stato portato via, solo quando a San Donaci sono arrivati i volontari animalisti dellassociazione I sopravvissuti che, per mandato del figlio di Maria Lochi, Sebastian Mapelli, quel cane volevano portarlo al sicuro, sottoporlo ai controlli veterinari e farlo adottare. La gente si scagliata contro i volontari, perch Tommy non doveva essere portato via, doveva rimanere a San Donaci, perch il paese lo ama. L Tommy scomparso. E stato nascosto. Il sindaco ha fatto di lui un

Il sindaco giura:Sicuramente il nuovo proprietario


cane di quartiere, simultaneamente ha spiegato di averlo affidato a una persona di fiducia. Della guerra condotta da quelli di San Donaci contro ladozione del cane c sempre stato molto di poco chiaro. Ma lo slogan dei sandonacesi sempre stato: Tommy nostro, ce ne occuperemo noi, perch noi lo amiamo. Ora che ne stato di Tommy, non dato saperlo con certezza. Non c trasparenza su questo aspetto. Il cane di tredici anni, con alle spalle una vita sofferta e molti traumi, inavvicinabile. Il sindaco di San Donaci, Domenico Serio dichiara: Tommy ha un nuovo proprietario. Una persona di fiducia. Il cane stato sistemato in unabitazione in disuso del nuovo proprietario. Non lo lasciano uscire liberamente, perch il pericolo che, vedendosi libero, Tommy non torni pi. Per evitarne il prelievo da parte degli animalisti, il cane stato prima rinchiuso nel locale comando della polizia municipale, ora in questa abitazione in disuso. Ma non c limite al peggio. Ora Tommy, anziano e acciaccato, anche gravemente malato. Il cane affetto da problemi cardiovascolari, Leishmaniosi e Filariosi, - afferma il primo cittadino sta molto male. E s t a t o visitato da alcuni veterinari che non hanno chiesto compenso. Perfetto, le prime visite veterinarie non sono state pagate da nessuno, i veterinari avrebbero operato pro-bono. Ma ora necessario che il cane venga assistito 24 ore su 24, non pu rimanere da solo in una stanza, e soprattutto deve essere curato. Tommy deve essere sottoposto a vari cicli di cure mediche. Deve essere trattato con i guanti di velluto o potrebbe non farcela. Nei giorni della bufera mediatica il sindaco ha dichiarato che Tommy sarebbe stato portato in un luogo idoneo, e che mai gli sarebbe mancato nulla. Ma ora le telecamere non ci sono pi. Qualche giorno fa, scherzando dichiara Serio - ho detto ai commercianti del centro: Avete voluto Tommy? Ora fate una colletta per pagargli le cure veterinarie. Ma se ora che Tommy non pi un caso nazionale, la sua sorte non interessasse pi a nessuno, che ne sarebbe di lui? Sicuramente il nuovo proprietario provveder ad acquistare i farmaci necessari per la sua guarigione dice il sindaco. Fino alla scorsa settimana, il cane era sotto la diretta responsabilit del primo cittadino e della citt tutta, ora forse qualcuno comprer i farmaci che gli potrebbero salvare la vita.

Tommy. Nel riquadro, il sindaco di San Donaci Domenico Serio

LA LETTERA DEL FIGLIO DI MARIA LOCHI AL SINDACO


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Gentile sindaco, io, presidente dellassociazione I sopravvissuti onlus, incaricata di curare ladozione di Tommy e degli altri cani di Maria Lochi, e il figlio della signora Maria Lochi, Sebastian Mapelli mandante della delega, desideriamo comunicarle la necessit e lurgenza di sottoporre Tommy alle cure di cui necessita nel minor tempo Antonella Solomita possibile. Tralasciando allo stato attuale le controversie nella gestione delladozione di Tommy, sottolineiamo oggi la necessit che il cane venga sottoposto a tutte le cure del caso con estrema celerit. Tergiversare oltre, attendere la raccolta del denaro utile per lacquisto dei medicinali necessari, significherebbe condannare Tommy, assistendo inermi

Dobbiamo curarlo: la cosa pi urgente

al rapido peggioramento delle sue condizioni di salute. Il cane ha tredici anni e date le sue condizioni fisiche, senza le dovute cure e la sistemazione in un luogo idoneo allo stallo di un cane anziano e malato, il suo organismo potrebbe compromettersi velocemente. Certi della sua disponibilit e della sua apertura nei conSebastian Mapelli fronti del cane, le rivolgiamo quindi questo accorato appello, con cui le chiediamo di lasciare che Tommy venga visitato da un nostro veterinario di fiducia e che sia possibile ricevere informazioni circa lattuale dimora dello stesso Tommy. Antonella Solomita e Sebastian Mapelli