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I Promessi Sposi Premessa Vengono letti i Promessi sposi perch hanno unimportanza che nessunaltra opera ha: sono

il primo romanzo italiano e in questo sono presenti tutte le caratteristiche del racconto. Sono stati scritti da Alessandro Manzoni, nato nel 1785, fra romanticismo e illuminismo. Lilluminismo critica la religione ed un periodo storico-letterario dove il passato viene riletto alla LUCE della ragione. Nipote di Cesare Beccaria, famoso illuminista, autore de Dei delitti e delle pene. N.B. illuminismo e romanticismo si contrappongono perch il primo si basa sulla ragione mentre il secondo su il genio e passione. Nel 1805 fino al 1810 si trasferisce in Francia con la madre. Qui viene influenzato dallo spirito romantico e dalla vicinanza con lInghilterra, stato in cui uscir il primo romanzo, Ivanhoe di Walter Scott. Il genere del romanzo un tipo di lettura pi accessibile per il popolo ed ama termini gotici come il Medioevo (giudicato male dallilluminismo). Il tema del medioevo mette in risalto la creazione delle prime unit degli stati. Manzoni infatti sceglie questo tema per fare una critica indiretta agli austriaci che tentavano di tenere il controllo dellItalia. Manzoni, essendo un grande critico storico, Scrive I promessi sposo basandosi soltanto su fatti reali. La prima scrittura, il Fermo e Lucia, ha allinterno molti temi e termini gotici (medievali) e tutto ha uno sfondo paternalista. Nel 1810 si converte al Cattolicesimo, pi precisamente abbraccia il Giansenismo: questo dice che il male inespugnabile e luomo salvato solamente dalla grazia divina, quindi coloro che si convertono sono gi stati scelti da Dio es. Innominato ( nel 500 veniva giudicata eretica dallinquisizione). sbagliato considerare i Promessi Sposi il romanzo della provvidenza, infatti Manzoni non crede nellaiuto della Provvidenza perci la visione della vita per lui molto pessimistica. Inizia a scrivere il Fermo e Lucia nel 23 lo rivide in seguito nel 27 e poi nel 40 lo risciacqua in Arno con un italiano pulito e privo di francesismi. Manzoni non crede che la letteratura sia solo uno sfizio e perci deve basarsi solo su fatti realmente accaduti e perci scrive il suo romanzo ambientandolo nel 600 (sotto la dominazione spagnola per paragone con gli Austriaci), se avesse usato direttamente gli Austriaci avrebbe avuto problemi con la censura. Ambientazione Lautore sceglie di ambientare il romanzo nel 600 e non solo lambiente contribuisce da sfondo ma diventa anche personaggio quando racconta di vicissitudini accadute al popolo. Caratteristiche appartenenti al romanzo secondo Manzoni:

1. Vero come Oggetto: Manzoni pensa che un romanziere non possa inventare di sana pianta storie inesistenti, infatti lui da voce ai propri personaggi, ergo cerca di ritrarre un quadro realistico della situazione del tempo. Facendo ci aggiunge anche delle vere digressioni storiche. Queste digressione potrebbero essere considerate quasi dei Pamphlet: parola francese che descrive un breve trattato storico filosofico in merito a vicende storiche che colpiscono particolarmente lo scrittore; Manzoni ne scrive appunto uno sugli untori (coloro che erano accusati di trasmettere la peste). Inoltre scrive molte altre opere storiche. 2. Utile come Scopo: grazie al romanzo impariamo grandi temi eterni e anche vicende storiche; e ci per far s che nasca una morale in questo caso la consapevolezza delloccupazione austriaca. 3. Interessante come Mezzo: mescolare lutile con il dilettevole, il romanziere come un padre affettuoso che deve dare al figlio una medicina amara per cui storia damore per far passare anche contesto storico. In tarda et Manzoni abbandona i romanzi e si dedicher completamente alla storia. Struttura del romanzo Originariamente era diviso in 6 tomi, ognuno della grandezza del libro che ora possiamo vedere. I capitoli sono divisi cos; I nucleo. Dal 1^ all 8^ capitolo Lucia e Renzo si trovano ancora insieme e poi alla fine di questi otto c la fuga per il mancato matrimonio. II nucleo. Dal 9^ al 10^ capitolo Lucia si trova a Monza e poi c una digressione sulla monaca di Monza. III nucleo. Dall 11^ al 17^ Renzo si trova a Milano in mezzo ai tumulti, lo arrestano e fugge nel bergamasco e poi dal 18^ al 19^ c la digressione su Innominato. IV nucleo. Dal 20^ al 28^ Lucia viene rapita dallInnominato e poi viene ospitata da donna Prassede, dal 29^ al 32^ digressione su carestie, peste, don Abbondio, Angese e Perpetua. V nucleo. Dal 33^ al 35^ viaggio di Renzo nel bergamasco per ritrovare Lucia nel lazzaretto. Poi ritorna al paese. VI nucleo. Dal 36^ al 38^i protagonisti insieme nel bergamasco e si sposano e finisce la storia.

I rapporti di forza di Calvino riguardo i Promessi Sposi

Potere Sociale -Don Rodrigo (umile) -Innominato (aristocratico)

Renzo e Lucia

Potere spirituale corrotto -don Abbondio (umile) -Monaca di Monza (aristocratica)

Potere spirituale positivo -fra Cristoforo (umile) -Card. Federico Borromeo (nobile)

Su ogni vertice presente la distinzione fra le due classi sociali: aristocratici e umili. LInnominato pu essere considerato i vertice del racconto, o meglio, la sua conversione, infatti grazie alla sua conversione Lucia viene liberata e continua la storia: Dio perdona tante cose per un solo atto di misericordia. Lucia invece il personaggio ideologico del romanzo infatti si fa portatrice del messaggio che ci vuole comunicare Manzoni, potrebbe essere considerato il personaggio ideologico del romanzo anche fra Cristoforo, peccato che muoia.

Il romanzo caratterizzato da dei cronotopi: cos un cronotopo? Il cronotopo letterario la resa in letteratura ed il significato letterario di un particolare spazio e contesto storico. A ciascun personaggio associato un cronotopo. Se di questo romanzo fossero letti solo: capitoli narrativi sarebbe semplicemente un romanzo capitoli storici potrebbe essere considerato un trattato storico/pamphlet invece letti insieme costituiscono una grandissima opera di narrazione

Introduzione del romanzo Per rendere verosimile il romanzo lautore finge di trovare un manoscritto redatto in uno stile baroccheggiante ( molto esaustivo e ampolloso ) perci crea un secondo narratore che ha il compito di riscrive il testo del primo narratore. Le funzioni di questo secondo narratore sono tre e sono estremamente importanti: Funzione traduttiva: il 2^ narratore deve tradurre il manoscritto da quellitaliano baroccheggiante Finzione veridittiva: dire il vero e certificare con documenti e ricerche ci che traduce. Interlocutiva: interlocuzione con il 1^ narratore

Questo presunto manoscritto vuole riprodurre lo stile del Barocco (secolo, secondo Manzoni, superbo e cencioso), periodo letterario del 600; la parola barocco presente 2 etimologie: dal francese baroque che significa perla di forma irregolare oppure barocco e la parola per definire un sillogismo decisamente molto complicato (es. di sillogismo) Gli dei sono immortali Gli uomini non sono dei Dunque gli uomini non sono immortali. In questa introduzione Manzoni inizia gi la polemica contro il XVII sec. Di questo periodo denuncia loscurantismo, insiste sulla forma e sullapparenza a cui non corrisponde nessuna immagine (es. Politichese: linguaggio degli aristocratici per indicare concetti vuoti. Oppure Latinorum: il latino che il clero e i dotti usano per imbrogliare le genti meccaniche e di piccolaffare). Anche la festa per Gertrude che entra in convento solo una festa per sfoggiare la ricchezza della famiglia oppure la festa per fra Cristoforo che va a chiedere perdono alla famiglia dellucciso. Ci si pu riassumere in una parola: DICOTOMIA Il secondo narratore ci fa conoscere il mondo che esiste oltre la grande storia del mondo. Dunque Lucia e Renzo sono lesempio di tutti gli umili oppressi dai nobili e dai loro soprusi. Oltre a ci il narratore di secondo grado denuncia la loro fede superstiziosa che condanna streghe e dottori. In questo romanzo Manzoni cerca di svelare superstizioni e false credenze (alias streghe, untori, carne al venerd) e gli piace smascherarle anche se le svela per personaggi di una certa tiratura come il Card. Federico Borromeo.