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PAOLO GIOVANNELLI - MICHELE MAZZOTI PROFETASTRO DI BROOKLIN & GLI INGENUI GALOPPINI 1NDICE 9 13 13 16 20 23 26 30 30 32 33 36 43 43 49 57 65 65 69 71 71 72 74 81 83 91 91 100 105 123 Premessa

Cap. I Breve storia dei testimoni di Geova 1. Gli applausi e il baratro 2. La calata in Italia 3. Il Quartier Generale Internazionale 4. Le Filiali e la mano lunga 5. Organizzazione interna locale (Le Sale del Regno) 6. I tentacoli della piovra a) Listruzione b) I grassi c) La camera da letto d) La sanguisuga e lo stato Cap. Il La terna dei furbastri Charles Taze Russeli (Primo Presidente) Joseph Franklin Rutherford (Secondo Presidente) Nathan Homer Knorr (Terzo Presidente) Cap. III 11 servo della Bibbia e il CD (= Corpo Direttivo) 1. Emblematica figura biblica 2. Il servo per eccellenza 3. La teoria geovista del servo: a) Il primo e il secondo servo b) Il terzo servo (= il rimanente degli unti) c) Il quarto servo, ossia il CD e la forza del potere 4. Lasino bendato 5. Il Comitato dei Traduttori: consultare o tradurre? Cap. IV Tre date e le false profezie degli Spaventapasseri 1. Il 1914: una svolta decisiva 2. Il 1925: e la burla continua 3. Il 1975: la nuova crociata Cap. V I Magi: sono da Dio o sono da Satana?

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Cap. VI La Grande Folla di Rivelazione 1. Posizione del CD 2. Le pecore e i capri di Matteo 3. Le pecore e le altre pecore di Giovanni 4. Lappello celeste 5. Davanti al trono 6. Riepilogo Cap.VII La disassociazione ovvero la scomunica 1. Quattro domande al CD 2. Esame delle tre scritture principali in base alle quali avviene la disassocia,ioiit 3. I KS = volumi segreti dei Capimandria 4. Comportamento dei TdG verso i disassociati Bibliografia

PREMESSA Allinizio del lavoro, che non ha pretese formative ma semplicemente in formative, ci preme una precisazione. Desideriamo avvertire che le idee e le parole qui espresse, non intendono ferire la personalit e scuotere la suscettibilit dei TdG che come avremo occasione di affermare pi volte, sono gente semplice e onesta, diligente e rispettosa, sincera e amabile nella generalit dei casi. Se, malgrado questa nostra esplicita dichiarazione qualche singolo TdG leggendo le nostre pagine, avesse il presentimento di essere stato in qualche modo leso moralmente, noi gli presentiamo candidamente fin d le nostre vive scuse. Lo scopo principale di questo libro quello di aiutare voi, che avete riposto fede e fiducia in una religione tanto assurda quanto tirannica, ad uscire dal labirinto in cui sono state soggiogate le vostre idee e schiacciati i vostri sinceri sentimenti di amore per la vita e per il prossimo. Se leggerete spassionatamente e senza nessuna prevenzione queste pagine, vi accorgerete che il CD vi fa credere che state percorrendo in sua compagnia il cammino della salvezza verso la comunione con Dio, ma in realt vi ha fatto entrare nel vicolo cieco della confusione. Il CD fonda la sua potenza sul vostro timore e sulla vostra buona fede. Nel chiedere la vostra benevolenza per gli altri, ha ridotto voi nella pi squallida schiavit dello spirito. La religione del CD il terrore eretto a sistema. Il suo vizio pi grave la rabbia dellintolleranza. E il suo orgoglio ha reso anche voi intolleranti. La speranza che vi offre lillusione, il frutto che vi fa gustare limpostura, il battesimo che vi fa fare afflizione. Il CD prima vi imbroglia e poi vi imbriglia. E continuamente vi forza, vi sforza, vi striglia. E ora vi rivolgiamo un invito col cuore in mano: controllate le no sire citazioni tratte dai testi e dalle riviste della Torre di Guardia e vi rendere/e allora chiaramente conto che quella torre sorvegliata dai nocchi eri della perdizione. Il nostro discorso si rivolge esclusivamente al CD, al quale vogliamo dia che la luce, che crede di diffondere con le sue teorie tanto superficiali quanto ossessive, cieca, torbida, luciferina; e la potenza, che crede di possedere

gelida, macchinosa, svuotata di ogni sentimento di puro amore e di sincera carit cristiana. Proprio a lui, che le applica a tutti coloro che sono fuori dalla sua organizzazione, si possono attribuire le parole di Isaia, perch sono proprio i suoi membri ad avere il cuore ottuso, gli orecchi insensibili e gli occhi incollati. Il CD pretende di essere lunico ad avere ad aver compreso e fatto comprendere numerose verit bibliche; non ha per capito che la Bibbia non si spiega tutta in funzione delluomo, essa non sta tutta nel rapporto cielo-terra , ma la sua soluzione finale sta nel ripristino della Legge dellequivalenza, nel ripristino dellarmonia universale. Dio non il giustiziere che il CD fa credere agli uomini, seminando terrore e paura, paura e terrore per le vie di questo mondo. Dio non punisce nessuno, luomo che si autopunisce. Ges infatti ha detto: Chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato ha vita eterna, e non viene in giudizio ma passato dalla morte alla vita (Giov. 5:24). E nel vangelo dello stesso apostolo si legge. Chi esercita fede in lui non sar giudicato. Chi non crede gi stato giudicato, perch non ha esercitato fede nel nome dellunigenito Figlio Dio (Giov. : 18). La minaccia della condanna inesorabile ed eterna per tutti quelli che abbandonano lorganizzazione e smettono lopera di predicazione di casa in casa e lo spauracchio di Harmaghedon per chi non accetta il battesimo nellacqua della sua fede, sono il frutto amaro delle sue ipotesi distorte, bizzarie, allucinanti. Il CD vuole esasperare tutti, e specialmente, i suoi stessi ingenui galoppini, per spronarli con il pericolo dello stroncamento eterno nel giorno dell ardente ira di Dio al raggiungimento dei suoi fini che sono inconsistenti per quanto riguarda le interpretazioni della Bibbia, ma molto consistenti relativamente ai proventi economici che la Societ della Torre di Guardia introita dalla diffusione di un falso messaggio, gabellato per fedele testimonianza. Il CD presume di dimostrare molto e finisce col dimostrare troppo poco, e quel poco che dimostra, anche troppo male. Ed necessario aggiungere e sottolineare che le sue risposte lasciano perplessi quelli che sono abituati a procedere nellindagine con serena scrupolosit. Tutti i calcoli riguardanti gli avvenimenti biblici non sono che un guazzabuglio di figure delineate con la geometria del fantasioso, non sono che la somma di dati caotici ma sterili ricavati attraverso la matematica della convenienza. La religione del CD da una parte quella della spavalda certezza di rappresentare oggi il profeta di Dio, dallaltra parte quella dei forse dei potrebbe che dissemina ad arte in tutte le sue pub blicazioni. Il CD ha fatto come la gallina che, alla vista del sole, credette che il sole fosse sorto per lei. Ma il sole cera prima che nascesse la stupida gallina. E ci sar dopo il suo tramonto senza aurora. I rimproveri che gli si possono muovere non sono di semplice leggerezza, bens di ostinata malafede perch non agisce n secondo la miglior scienza n secondo la miglior conoscenza. La logica sana di qualsiasi persona equilibrata impone di ritenere che le spiegazioni fornite sono pi che un inganno, sono un vero e proprio reato mentale, sono il frutto utopistico di una presunta onniscienza interpretativa. A spingere il CD non la voce della carit, non la gioia del cuore, bens un ottusa manovra. I vostri volumi, i vostri opuscoli e le vostre riviste, Signori del CD, hanno sempre un carattere parziale e formano una catasta di pagine sulle quali sono stesi un manto di bugie e la muffa delle contraddizioni. Le tonnellate e tonnellate di carta stampata - oggi si sta provvedendo a fare acquistare agli ingenui TdG anche una nastroteca che far entrare nelle casse della Societ fior di miliardi - per diffondere un messaggio ricucito di ipotesi cervellotiche, sono pi micidiali della bomba atomica, perch contengono un materiale pi esplosivo: la MENZOGNA.

Voi dimostrate di avere poca coscienza e pochissima conoscenza. I vostri giudizi, e pi in particolare quelli sulla Disassociazione/Scomunica che pronunciate dopo sommari e buffoneschi processi davanti ai vostri COMITATI GIUDIZIARI sono schegge nelle carni, creano paura e angoscia, ma alla fine fruttano la liberazione mentale delloppresso testimone. Il cibo spirituale, che opinate di servire, fatto di briciole di verit per un banchetto di onesti commensali ansiosi di conoscere Dio e favorire lavvento della sua giusta causa. Voi del CD vi ritenete il profeta e lo siete. Ma siete quel profeta al quale si possono applicare le parole di Geremia (14:14), le vostre profezie sono falsa visione, e divinazione, e una cosa senza valore e la scaltrezza del cuore . Voi del CD, allo stato attuale non avete nessuna possibilit di santificazione. Solo la morte potr aprire i vostri occhi. Oggi siete furbi e astuti, voltafaccia e versipelle , siete di doppia coscienza e di tripla malizia. E, per dirla con una sola parola, non siete unti ma untuosi CAP. I BREVE STORIA DEI TESTIMONI DI GEOVA 1. Gli applausi e il baratro La domenica 26 luglio 1931 tra un alto grido e applausi scroscianti dei congressisti - il Congresso dur dal 24 al 30 luglio a Columbus nellOhio - fu sciolto un enigma: furono spiegate cio le lettere JW tra le curiosit e le supposizioni delle migliaia di presenti. Con quel congresso fu posta una pietra miliare nella storia moderna dellumanit, perch si fece conoscere al mondo intero qua! era la vera posizione di coloro che agli inizi si erano chiamati Studenti Biblici, costituitisi poi in associazione internazionale e che ora assumevano ufficialmente il nome di Testimoni di Geova. Lidea di chiamare quei congressisti con la sigla JW, ossia Jehovahs Witnesses (= Testimoni di Geova), era venuta al Presidente Rutherford che, riflettendo sullo speciale discorso o messaggio che avrebbe dovuto fare, si pos, alle due di notte, su un passo dellAntico Testamento, ed esattamente sul 43:10-12 di Isaia: voi siete (i) miei testimoni. Tra la felicit e la gioia esuberante dei presenti, dopo un adattamento del versetto del vecchio profeta Isaia, il mondo vide nascere una nuova schiera di uomini che si proponevano di esaltare il nome di Dio al quale senza esitazione dichiaravano tutta la loro fedelt e devozione e tutta la ferma volont di dare testimonianza della sua Parola per preparare il suo Regno sulla terra. Da quel giorno la congregazione dei TdG sarebbe aumentata negli USA, in tutta lAmerica, in Europa, in Oriente, nel mondo intero fino a raggiungere al giorno doggi oltre tre milioni di adepti in 208 paesi. Tutto un numero supplemento della rivista Torre di Guardia (1) fornisce ampie informazioni sulle origini dei TdG. Qui si dice chi sono, si parla della dottrina in cui credono, della Buona Novella che vogliono diffondere su tutta la terra, del valore pratico che il loro messaggio assume per lumanit e dei modi in cui la lieta notizia viene annunciata; si parla anche dello sviluppo e della crescita moderna dellorganizzazione geovista e dellopera che viene intensamente compiuta in tutte le parti del mondo. L unica cosa che accuratamente non si fa n in questo numero n in altre riviste o pubblicazioni quella di chiarire le motivazioni che spingono numerosi seguaci - negli ultimi quindici anni quasi 1.000.000 - ad uscire dalla trappola. Ci si abbandona facilmente a vittorie e trionfalismi, ma delle defezioni non viene mai fatta parola. Se lorganizzazione dei TdG nacque nel 1931, pur essa aveva degli ascendenti immediati; attraverso lassociazione dei primi studenti biblici, infatti, i TdG si possono fare risalire a Russell, quantunque Russell undici anni dopo la morte, non sarebbe stato pi riconosciuto capo consacrato della societ

per aver dato adito, sia pur indirettamente, come si sostiene nelle numerose critiche che gli sono state mosse, al culto della personalit. Ma con Russell siamo solamente alla seconda met del secolo scorso. Ed qui che, senza ponti reali verso il passato, principia la storia dei geovisti. Aldil di uno spazio di tempo di 100 anni i TdG non vanno, non sanno andare, non possono andare. Essi affermano che con lapostasia diffusasi fin dai primi secoli, i falsi cristiani aumentarono di numero, ma essa non riusc a sradicare il seme del bene: nonostante lapostasia, durante i secoli di tenebre spirituali si notarono quelli simili al grano... E nel corso dei secoli il grano e le zizzanie continuarono a crescere insieme(2) I buoni e i cattivi continuarono cos a vivere sulla terra, e dalla parte dei buoni, che poi dovrebbero essere solo ed esclusivamente loro, ad eccezione di pochi disertori e rinnegati, cera e c il figlio di Dio: io sono con voi tutti i giorni fino al termine del sistema di cose (Matt. 28:20) Dio aveva il suo nuovo popolo, i veri adoratori, degni di ricevere il suo spirito, cos che ora i TdG avrebbero potuto godere in abbondanza dei frutti della prosperit spirituale, su di loro sarebbero fioccati privilegi e benedizioni nel pacifico nuovo ordine terrestre. Era nata lunica organizzazione meritevole di fregiarsi del nome del Creatore perch disposta a fare anzitutto la sua volont. Con la crescita del consacrato popolo cristiano stava avvicinandosi il momento in cui tutte le chiese dellapostasia avrebbero visto schiantarsi i loro templi e i loro insegnamenti in una cupa atmosfera di vendetta. Il punto di forza della nuova religione non era intanto lamore e la carit verso il prossimo, ma la predicazione itinerante. La partecipazione diretta e assidua alla vita interna della congregazione concede tanti benefici ma la pace assoluta dello spirito si pu ottenere alla sola condizione che si vada in giro di casa in casa collocando testi e riviste. Questa della predicazione itinerante sar una delle poche note che non muteranno mai nella sinfonia dei contrasti e dei continui superamenti delle posizioni dottrinali. perch solo il servizio esterno pu garantire la salvezza e assicurare l eredita del regno; il servizio esterno assiduo e proficuo poi premessa indispensabile per conseguire lammissione al battesimo in acqua. Il CD ha spaccato lumanit in due tronconi: a destra ha collocato Abele e i TdG, a sinistra ha posto Caino e tutti gli altri. Secondo una visione di parte, i geovisti sono il seme eccellente nel campo del Signore, mentre gli altri sono i figli del malvagio, la zizzania seminata in segreto da satana. I geovisti diventeranno i figli di Dio nel nuovo regno, nel pacifico nuovo sistema dei mansueti, mentre gli altri, nel giorno della mietitura, cio alla fine di questo sistema mondiale ingiusto e malvagio, saranno distrutti istantaneamente dallira ardente di Dio durante la sua ultima battaglia, nella quale Cristo impiegher potenti forze che sono sotto il suo controllo nelluniverso e che per la sua gravit e dimensione viene paragonata al diluvio dei giorni di No. E lopera dei TdG, che nei secoli non era mai stata smessa, si sarebbe cos intensificata nei nostri giorni. Ma quando devono collegarsi al passato, i geovisti saltano a pie pari quasi 1900 anni di storia civile e si riagganciano agli apostoli del primo secolo, ai quali peraltro tutte le religioni cristiane si rifanno soltanto perch le fonti comuni sono nella Bibbia. E di quelle prime congregazioni lodano lunit di spirito e il senso di fratellanza affinch luna e laltro continuino a germogliare e fruttificare tra i moderni figli di Dio perch da allora lattitudine dei veri cristiani non cambiata (3). Se nulla cambiato, qualche cosa mancava e manca nella storia dei geovisti. Tra il I e il XIX secolo c un vuoto, un vuoto spaventoso clic il CD non sa colmare se non in maniera semplicistica, ossia con laffermazione che nel mondo durante le ere passate ci sono sempre stati uomini amanti della verit. E questo indubbiamente vero. Una verit ancora pi vera che quegli uomini non erano geovisti, e i geovisti non esistevano affatto.

Se pacifico, come i geovisti stessi affermano, che la speciale opera assegnata ai cristiani ebbe inizio per comando di Geova 1900 anni fa (4) dove sono stati i TdG in questo lunghissimo periodo? Dove hanno predicato e quali discepoli hanno fatto? Se vero che soltanto essi sono i veri cristiani e che la loro attitudine non cambiata affatto, perch non sono in grado di produrre almeno pochi nomi per dimostrare di avere avuto Ges Cristo sempre dalla loro parte, per provare la loro continuit di azione nel tempo e per fornire le loro tanto profonde quanto inesistenti origini? Nella vita tutto acquista una sua giusta dimensione quando il presente si pone tra il passato e il futuro come un anello di congiunzione. Ma intorno ai geovisti non ci sono anelli di congiunzione, c soltanto il baratro. 2. La calata in Italia Con la calata in Italia la centrale di Brooklin era fermamente convinta di conquistare un popolo tenuto per quasi due millenni nelle tenebre spirituali e sotto il giogo di satana. Attraverso la giusta interpretazione delle sacre scritture sarebbe scesa luce e conoscenza sulla gente che, entrando nella genuina organizzazione teocratica, avrebbe goduto del privilegio di stare alla destra del Padre nel giorno del suo giudizio: Dio infatti ha posto su di loro il suo nome, ha dato loro il suo spirito e li ha approvati come suoi testimoni (5) Quella dei geovisti unorganizzazione separata e distinta da tutte le altre - questa almeno la loro presunzione perch la sola al mondo che ha saputo eleggere Geova a suo Capo, e Geova non delude e non tradisce mai i propri figli, specie quando sono fedeli e osservano integralmente le direttive del comando supremo intronizzato a Brooklin. La rinascita del vero cristianesimo la si fa cos risalire alla fine quasi del secolo scorso ed esattamente al 1891, quando il gran capo Russell venne a Pinerolo (TO) e sincontr col valdese Revoire, non testimone, e gli affid lincarico di tradurre unopera che nel 1904 usc col titolo Il divin piano delle et. Revoire accett anche di tradurre alcuni numeri della rivista Torre di Guardia che in quellepoca veniva pubblicata trimestralmente. La prima congregazione italiana fu fondata nel 1908 e quando Russeil varc di nuovo loceano nel 1912 alle adunanze partecipavano gi 40 persone. Lattivit si svolgeva per in quel tempo sotto la sorveglianza della Filiale svizzera. Il primo congresso fu tenuto a Pinerolo dal 23 al 26 aprile 1925; allassemblea del popolo prediletto partecip un pezzo da novanta: un membro del Gran Consiglio, Macmillan, venuto appositamente dagli USA per imprimere il giusto impulso ai pionieri della santa conquista. E per evitare, in quanto i culti acattolici venivano mal sopportati, lassemblea del Signore fu gabellata per una festa nuziale... i presenti a questo storico congresso furono settanta e dieci di questi furono battezzati (6) Malgrado le fervide speranze iniziali di fare breccia tra i membri , disorganizzati della cristianit, ognuno dei quali fa ci che giusto ai suoi occhi (7), i giorni di benedizione, di esultanza e di allegrezza furono piuttosto pochi e magri tanto che loperazione conquista cominci lentamente a regredire, a scricchiolare sotto il peso degli eventi che si sarebbero di l a poco verificati. E di una cosa si rese subito conto il magnate di Brooklin, che con gli italiani facile tutto e non facile niente. Al suo orecchio melodico e ben educato larmonia risultava disturbata dal fatto che i presenti, in parte del nord e in parte del sud, innalzavano i loro cantici al Creatore con ritmo diverso, tanto che dovette rimediare imponendo la sua volont: durante quel primo congresso ci fu anche un curioso inconveniente : sebbene diversi per abitudini, eravamo in piena armonia. Ma in una cosa

non andavamo daccordo, cio nel cantare i cantici. I fratelli dellItalia del nord seguivano un ritmo svelto, mentre quelli del sud cantavano lentamente e con un ardore tale che era quasi un peccato distoglierli. E cos il fratello che presiedeva dovette far cantare prima i fratelli dell Italia meridionale e dopo quelli del nord (8) Ma proprio vero che i cristiani non geovisti sono disorganizzati e marciano da pecoroni o non si tratta piuttosto del fatto che in altire sedi concessa quella libert di idee, di parola e di azione che tra i tdg viene sistematicamente soffocata? A Pinerolo si volle insegnare fin dalle prime battute che bisogna rigare dritto e piegarsi a qualsiasi ordine venga dai capintesta perch rigorosamente vietato azzardare una qualsiasi pur minima mossa di disobbedienza. E quando le proprie cose cominciano a prendere una brutta china la colpa sempre di qualche altro. E in questo caso la colpa fu della repressione della libert religiosa e della tenace opposizione del clero. Nel 1940 lorganizzazione fu messa al bando e parecchi seguaci finirono prima davanti ai tribunali speciali e poi in prigione. Lopera, intanto, continua nella . prospettiva di un futuro migliore perch i primi tenui raggi di luce della verit hanno cominciato a illuminare il sentiero di pochi individui (9). I piccoli fuochi accesi, che erano diventati tizzoni nascosti sotto la cenere, avrebbero dato una nuova luce quando la persistente opposizione religiosa e politica si sarebbe allentata, e poi quasi arrestata. Era Geova a salvare il suo popolo e a non permettere che i suoi figli leali fossero cancellati per sempre dalla faccia della terra: la mano di Geova non era divenuta troppo corta che non potesse salvare, n il suo orecchio troppo grave che non potesse udire (Is. 59:1). E i tempi migliori vennero, perch si afferm la democrazia. Allora non ci fu pi bisogno di nascondersi dietro le siepi n di leggere insieme le scritture in luoghi chiusi o col favore della notte. I piccoli gruppi di proclamatori del nuovo regno si andarono sempre pi infittendo e allargando dal Piemonte al Veneto, dalla Romagna all Abruzzo, dalla Lombardia alla Puglia, da unisola allaltra. Nel periodo tra le due guerre mondiali i maggiori veicoli di propaganda delle teorie geoviste furono gli emigrati italiani venuti a contatto con i testimoni negli USA, in Svizzera, in Francia, in Germania e in Belgio. Nel 1945 lopera viene riorganizzata e la Filiale si sgancia dalla direzione svizzera e diviene indipendente. Nel 1947 a Milano si tiene la prima assemblea del dopoguerra con la presenza di Knorr, eletto da due anni alla suprema carica del conclave brookliniano. Nel settembre del 1948 la Filiale italiana trasferisce la sua sede da Milano a Roma: era venuto il momento, cos credevano e raccontavano alcuni testimoni, di affrontare a viso aperto satana nella sua tana. E a Roma nel 1951 ebbe luogo il primo congresso su scala nazionale. Con linfittirsi delle schiere degli ingenui predicatori itineranti il territorio del nostro paese viene diviso in circoscrizioni e linsegnamento si fa sempre pi fitto sotto la spinta degli anziani locali e dei sorveglianti di circoscrizione. Dal 1950 in avanti la crociata marcia con ritmo costante e la valanga degli illusi supera oggi le 150.000 unit. LItalia sale ora ai fasti della gloria e nel 1978 lo stadio milanese di San Siro viene scelto a sede di un congresso internazionale. La lievitazione continua e lItalia, nel 1983, conquista il quinto posto su scala mondiale dopo tre paesi americani, gli USA (terra di nascita del movimento), il Brasile e il Messico, e dopo il tecnicamente agguerrito Giappone. In Europa intanto allItalia spetta il primo posto in assoluto. Le bandierine, che vengono poste sulla mappa nazionale nella sede romana dei TdG si infittiscono e vengono issate su tutte le regioni e su tutte le province. LItalia ha effettuato il sorpasso nei confronti della stessa Svizzera e nei confronti dell Inghilterra e della Germania dove il movimento per ragioni storiche e per maggiori affinit culturali cominci a diffondersi prima che nella nostra penisola. Nel 1988 lItalia conta 155.898

proclamatori, cio battezzati o non battezzati che diffondono il messaggio attraverso studi biblici tenuti nelle case di singoli interessati e attraverso milioni di ore di predicazione. I testimoni credono in un Dio, ma sono affascinati dal numero due: in due vanno di casa in casa a tutte le ore pi o meno comode e scomode; due sono i messaggi che annunciano, col primo avvertono i cattivi che il giorno della vendetta di Dio sta galoppando rapidamente, col secondo invitano le persone a divenire mansuete lasciandosi addestrare da loro per ereditare il Paradiso eterno sulla terra. Due sono le fonti della loro fede: la Bibbia e le regole proprie ed esclusive del CD. I geovisti hanno la lingua dei saggi e sono la bocca della verit. In quel che pensano, che dicono e che fanno, li aiuta Geova: Geova ha provveduto alla sua progressiva organizzazione molte veloci macchine da stampa offset e macchine moderne per rilegare libri. Ha anche provveduto al suo popolo gli ultimi ritrovati della tecnologia nel campo della fotocomposizione computerizzata (1O). Ma come si pu essere cos stolti da credere e cos rapaci da far credere che quei tipi di macchine e di tecniche siano unesclusivit della organizzazione brookliniana? Non sono in tutto uguali a quelle macchine che stampano i testi del CD le altre offset che hanno insozzato il mondo con la pornografia e che lhanno avvelenato con le idee diaboliche? Allora perch si fa credere che le macchine stampatrici sono state fornite da Dio? Il CD specula sulla credulit dei suoi ingenui seguaci che, sebbene molto fiduciosi e fedeli nelle direttive dei loro capi, sono spesso molto sprovveduti e abbastanza ignoranti. Essi ignorano tutti i sotterfugi che regnano nelle alte sfere della loro benamata Societ, tutte le scappatoie e tutte le doppie misure alle quali ricorrono i loro capi per mascherare le loro contraddizioni. E questa s, che una, per il CD ben rallegrante realt! I libri che a caterve 19 stampa e fa diffondere hanno un solo scopo: rendere pi alta della torre di Babele la montagna di capitali anche col contributo di molti semplici, schietti e sinceri italiani. 3. Il Quartier Generale Internazionale La Societ del Nuovo Mondo, ossia la comunit ecumenica dei seguaci delle dottrine geoviste, costituisce la Congregazione Cristiana dei TdG. Ogni testimone un proclamatore, ossia un evangelizzatore, perch predicare di casa in casa la Buona Novella un sacro dovere, un obbligo, unesigenza da cui dipende la nostra stessa vita (11) E a un tale obbligo nessuno pu sottrarsi in qualsiasi sede presti la sua collaborazione di associato e qualsiasi incarico ricopra: ogni testimone, sia se presta servizio nella sede mondiale che se in una filiale o in una congregazione, fa questopera di campo di annunciare personalmente ad altri il regno di Dio (12). Lorganizzazione geovista si snoda come un serpente: la testa rappresentata dal Corpo Direttivo, che ha il suo quartier generale internazionale a Brooklin; il collo formato dalle Filiali che possono abbracciare uno o pi stati; laddome formato dai Distretti nei quali viene diviso uno stato, e i Distretti, a loro volta, sono ripartiti in Circoscrizioni (= Diocesi); la coda formata dalle Congregazioni, cio dalle sedi locali delle Sale del Regno. In media 20 Congregazioni formano una Circoscrizione, 20 Circoscrizioni possono formare un Distretto e, in base al numero degli associati in uno stato, un paese viene suddiviso in alcuni Distretti. In Italia attualmente vi sono 5 Distretti, circa 90 Circoscrizioni, circa 2280 Congregazioni. Alla guida di tutta lorganizzazione sta il CD con a capo un Presidente. La sede mondiale della direzione la Casa Bethel di Brooklin che rappresenta il loro Vaticano. La conduzione finanziaria

e giuridica affidata ad una struttura denominata Societ Torre di Guardia. Sebbene si scriva che la societ legale non sia lucrativa e agisca come agenzia amministrativa senza operare in campo strettamente spirituale, i suoi membri sono degli azionisti. E in qualit di azionisti si ritrovano in convegni annuali che certamente non si esauriscono con la nomina rituale di conferma dei suoi membri. Ladunanza annuale segreta, vi si partecipa solamente per invito, al quale si deve fare seguire una conferma di accettazione almeno un mese prima della data stabilita; considerata la sua estrema importanza economica e finanziaria la riunione, ripetiamo, si tiene a porte chiuse, perci non previsto alcun collegamento via cavo con altre localit (13) Oltre le tre pubblicazioni citate alla soprindicata Nota 13, invitiamo i lettori a prendere atto di unaffermazione, certamente veritiera, di chi stato membro per diversi anni del massimo organo legislativo, esecutivo-amministrativo e giudiziario brookliniano. Nessuna specifica e dettagliata informazione viene mai fornita ai Testimoni riguardo alle entrate e alle uscite o al patrimonio e agli investimenti della Societ (sebbene annualmente un breve resoconto delle spese sia riportato negli Annuari).... Nel 1978 un rapporto finanziario sottoposto al Corpo Direttivo registr una disponibili t finanziaria di 332 milioni di dollari (propriet, depositi e cos via). Perfino allinterno del Corpo Direttivo, pochi membri hanno una sufficiente conoscenza della natura e delle attivit finanziarie della Societ (14) La Societ suddivisa a Brooklin in 6 Comitati Direttivi, un po come i ministeri di uno stato, ognuno dei quali retto rigorosamente da un capintesta, e ogni comitato si occupa di un particolare settore di attivit: teologia, insegnamento di base, finanza, servizio di predicazione etc. E proprio come da tutti i ministeri di questo mondo si entra e si esce a seconda delle varie circostanze, il CD di numero continuamente variabile e a partire dal pontificato dellultranovantenne F.W. FRANZ in costante diminuzione per divergenze ideologiche, sebbene lincarico sia a vita. Il CD ravvolto in una nube di segreti; crede di scoprire tutti i misteri della Bibbia, ma per se stesso predilige lelisir dellarcano, dellenigma, dellimpenetrabile. Il CD rappresenta lindiscussa autorit sotto il profilo dottrinale e detiene le leve di ogni potere dettando leggi inoppugnabili a tutto spiano. Lunica volont la sua e la impone gabellandola per volont di origine divina. Il CD obbliga tutti i suoi proseliti con la formula del battesimo in acqua ad accettare incondizionatamente la verit, cos come gliela riveler, fa asserire che il loro credo si basa esclusivamente sulla Bibbia e non su semplici congetture umane e credenze religiose (15). Se le congetture umane e le credenze religiose non rientrano nel suo insegnamento tutto dedito a combattere tradizioni pagane e false dottrine. pur vero che il CD, che a dir suo non mira a rubare il gregge di nessuno ma 21 solo ad osservare e far osservare in toto i comandamenti di Dio, ha escogitato unaltra verit al di fuori di quella contenuta nei sacri testi. Chi, infatti, ingenuamente aspira a diventare un testimone battezzato, deve accettare sia la Bibbia sia queste dottrine: per essere associati approvati dei TdG occorre accettare tutto linsieme di veraci insegnamenti della Bibbia INCLUSE (!) QUELLE DOTTRINE CHE SONO PROPRIE DEI TdG (16). E qui risulta chiaramente che le dottrine fondamentali e le vedute di secondaria importanza vengono imposte senza alcuna possibilit critica da parte degli adepti. Che cosa significa infatti dottrine che sono proprie dei TdG? Vuol dire che tutto quello che insegna non scritturale? Bene! E proprio cos! Anche il CD ha le sue congetture e le sue credenze che sono spesso disumane e al di fuori di ogni logica etico-religiosa, come dimostreremo in seguito, e specie a proposito della scomunica, che in gergo geovista viene chiamata Disassociazione.

In una cosa il CD riesce bene: nel tenere i suoi convertiti rigorosamente sottoposti ai suoi ordini, uniti nella cieca ubbidienza e pronti per la predicazione. E lo fa non con la forza della persuasione e dello scambio delle vedute, bens con limposizione di un crudele dogmatismo nel nome di una presunta giustizia. Il CD pu cos contare su persone ordinate e pacifiche, sinceramente disposte a sostenere la verit di Dio, e questa certamente la sua grande fortuna, perch a queste persone non deve mai rendere conto delle sue altalenanti contraddizioni. La conoscenza religiosa di ogni testimone e il suo comportamento sociale pende dalle labbra del CD, dalle pagine della Torre di Guardia che, non consentendo n lo studio individuale n la libera espressione del proprio pensiero, riduce in breve ogni seguace ad un automa tutto gambe e senza testa. Tutto quello che potrebbe venire dal basso divergenza e dissidenza e non n tollerabile n tollerato, e nei casi sporadici di aperta manifestazione di dissenso, chi si rende colpevole di aver solamente osato avanzare una propria ipotesi viene colpito duramente con lanatema dellapostasia. I TdG devono accettare ed eseguire tutto senza aprir bocca e senza batter ciglio. Questa opinione condivisa da tutti coloro che si sono impegnati a confutare il PROFETASTRO DI BROOKLIN, citeremo per tutti: i membri dellorganizzazione sono obbligati a unobbedienza incondizionata. Il loro compito di accettare la parola di Dio solo nellinterpretazione offerta loro dalle pubblicazioni di Brooklin. La Societ Torre di Guardia, di fatto possiede un monopolio delle verit spirituali, ed proibito ai membri di nutrirsi da soli da altre fonti o di avere opinioni personali (17). Per dare, intanto, unidea dellatmosfera che regna al Quartier Generale Internazionale nordamericano nei riguardi degli operai, che ricevono la misera paga di 14 dollari mensili, basta leggere attentamente il passo seguente: essi vedevano i funzionari della societ alla guida di fiammanti Oldsmobiles, comprate dalla Societ e revisionate e pulite da lavoratori come loro. Il loro orario quotidiano di lavoro della durata di otto ore e quaranta minuti, limitato a quattro ore il sabato mattina, unito alla frequenza delladunanza per tre volte la settimana, in aggiunta alla settimanale attivit di testimonianza, tutto ci sembrava a molti di loro rendere la vita repressa, monotona, stressante (18) Chi non rende al massimo viene poi schedato, viene inserito nella lista speciale della CA = Cattiva Attitudine, e il minimo che gli possa capitare una tiratina dorecchi perch si sveltisca, senza contare che gli preclusa ogni probabilit di avanzamento di carriera da tanti appassionatamente ambito. Ma la tiratina dorecchi pu capitare a qualcuno degli stessi capoccia se, durante una delle riunioni collegiali del mercoled, non si allinea alla posizione del duce supremo. Nessuno pu essere o sembrare indipendente e disubbidiente, nessuno pu osare opporsi. La legge del Quartier Generale Internazionale per tutti: credere, obbedire, predicare. 4. Le Filiali e la mano lunga Per diffondere meglio lopera in tutto il mondo, cio per promuovere pi facilmente i propri interessi, la Societ ha creato diverse filiali, ognuna delle quali pu comprendere pi stati. Ovviamente tutte le Filiali sono rigorosamente sottoposte alle disposizioni della supercentrale statunitense. La Filiale guidata da un comitato composto di membri che vanno da tre a sette a seconda del numero degli affiliati, con a capo il Presidente della Filiale (= Cardinale Primate). In seguito alle ultime disposizioni (19) la responsabilit non ricade pi su ununica persona ma su tutti i componenti del comitato. La decisione 22-23 stata presa apparentemente perch tutti possano dedicarsi con maggiore impegno ora alluno ora allaltro settore dellopera, ma il motivo sostanziale quello di evitare che nelle mani di uno solo si

concentri tanto potere da creare eventuali grosse noie in caso di dissidi con il Comando Supremo di Brooklin Per vigilare sulle Filiali e sui Comitati Nazionali che le dirigono, il CD ha preparato una classe di diplomatici che vengono felinamente selezionati e istruiti alla scuola biblica di Galaad presso la Bethel di Brooklin. E non sono pochi i requisiti che devono possedere per ascendere agli alti gradini della gerarchia; tra laltro si richiede che non siano sposati, o che se lo siano, non abbiano i figli a loro carico, e che dichiarino la piena e completa disponibilit a rimanere nella sede di assegnazione. Solo allora essi possono ottenere lammissione al corso e meritare alla fine la qualifica di occhio attento e mano lunga del faraone brookliniano. Se ogni testimone di per s una specie di teologo, certamente i missionari che escono dal seminario di Galaad sono la crema, llite della scienza dottrinale geovista. Il loro compito si estende allinsegnamento e comprende il controllo in loco dellorganizzazione col preciso impegno di riferire tutto per filo e per segno ai capintesta supremi. Quando Knorr istitu la Scuola di Galaad non si rese intanto conto che per poter inviare i suoi pupilli nelle contrade dei cinque continenti avrebbe dovuto affrontare un problema di non facile risoluzione: il problema della vaccinazione, collegato peraltro a quello del sangue. Rutherford, il predecessore di Knorr, aveva tuonato (20) gi neI 1927 che il sangue non poteva essere preso da nessuno e in nessuna forma, perch il sangue sacro, perch nel sangue c lanima, perch nel sangue c la vita e perch il divieto nella Bibbia pi che esplicito. E su questa linea la emotrasfusione sarebbe stata vietata anche da Knorr (21) Oltre che attraverso la trasfusione del sangue la legge di Dio veniva violata con la vaccinazione, perci il comando di astenersi fu imposto a tutti gli adepti in modo categorico: siccome la vaccinazione uniniezione diretta di sostanza animale nel sangue, essa una violazione diretta della legge di Geova (22) Come si comportarono i geovisti intorno agli anni 1935 dopo il bollettino ufficiale del Quartier Generale Internazionale? Il problema era di pi vasta portata rispetto a quello del sangue perch riguardava tutti i bambini che frequentavano la scuola pubblica. I geovisti si trovarono di fronte al dilemma: ingannare Dio o ingannare lo Stato? E la scelta fu senza dubbio facile. Il dott. A. E. Ilett, il medico di Bethel, rilasciava i certificati senza vaccinazione (23). Ma non tutti i bambini potevano avere la possibilit e lonore di essere visitati dal dott. Ilett. Come si comportavano allora gli altri genitori? Trascriviamo la risposta a questo quesito: I genitori di mia moglie fecero ci che molti altri genitori erano costretti a fare. Portarono la loro figlia da un dottore che fingeva di dare la vaccinazione sulla gamba servendosi invece di un acido. Egli firm il certificato e cos non cera pi alcun problema per la scuola (24) E poi venne lanno dei voltafaccia: il 1952. La teoria della vaccinazione dovette essere cambiata per forza maggiore, perch i missionari, in base alle norme profilattiche di alcuni paesi, dovevano farsi praticare la vaccinazione per ottenere il visto dingresso prescritto. Questa volta non cera il dott. Ilett e non cerano medici compiacenti. Per uscire dai guai si revision la teoria, dichiarata 17 anni prima come sacra, e, alla svelta, si cambi orientamento. Ha perfettamente motivo valido di sussistere l interrogativo che si pongono due scrupolosi autori: se astenersi dal sangue, deve implicare per il tdg un rigetto assoluto, come ci spieghiamo questa concessione del CD sui sieri? (25). La risposta, rovesciando un detto attribuito al Machiavelli, : il mezzo giustifica il fine. Ma come giustificare questo cambiamento? Fu allora che i magnati nordamericani, rivestendosi dellaureola di pseudoscienziati, si misero ad arzigogolare intorno a teorie scientifiche per arrivare a stabilire che la Bibbia condannava lemotrasfusione, non gi la vaccinazione. Per consentire ai

missionari di doversi vaccinare, senza infrangere il divieto del sangue, si ricorse alla teoria dei sieri immunizzanti, nascondendo il motivo di fondo e facendo di ci che per anni, dal 1935 al 1952, era stato un divieto tassativo, una semplice questione di coscienza. La realt per che cos o cos nella vaccinazione se non c il sangue, c un suo derivato; e sempre sangue . Il CD per giustificare il suo comportamento di fronte alle lettere dei lettori sostenne che, mentre lemotrasfusione costituisce un alimento, il siero della vaccinazione non serve a nutrire il corpo. Si capisce che fu unabile trovata che consentiva ai furbastri del direttorio di continuare ad 24-25 ingannare gli ingenui confratelli, spostando i termini della questione. Il divieto doveva essere eliminato perch era giocoforza, per poter mandare cio i missionari per il mondo, e invece di ammettere la propria sconfitta, si prefer giostrare sullequivoco. Diversa sarebbe stata la posizione del CD se, nel 1935, affrontando il problema del sangue, si fosse posto anche quello della vaccinazione, collaterale sotto il profilo della salute e sotto laspetto sociale, e lo avesse scientemente risolto stabilendo che non lecito prendere il sangue, mentre consentito farsi vaccinare. Il CD avrebbe potuto anche tacere nel 1935 sulla questione della vaccinazione e nel 1952 sostenere che la sua posizione in merito era una diretta conseguenza della conoscenza progressiva. Ci gli avrebbe risparmiato la magra figura fatta nel 1952, gli avrebbe cio evitato di ricorrere sotto lincalzare degli eventi alla tesi balorda che il sangue nutre e la vaccinazione no . Ma la coerenza non il suo forte. La sua costanza sta tutta nellincostanza che lo porta a sguazzare nello stagno delle contraddizioni. Il servo di Brooklin non imparer mai che una parola taciuta val pi che una teoria avventata. Lerrore facile, lerrore umanamente inevitabile, ma pu produrre buoni frutti solo se non si basa sul preconcetto e sullostinazione. Ma proprio il preconcetto e lostinazione sono i cardini del suo comportamento e del suo insegnamento. Le interpretazioni del CD, quando non sono fallaci, sono contingenti. Per il CD le teorie marciano con i bisogni materiali, con le speculazioni possibili e comode, il CD si adegua astutamente ai tempi per ricavarne i vantaggi del momento, e ci che ieri era proibito, oggi diventa lecito o si stabilisce esattamente il contrario. La Bibbia conta, ma il potere e il denaro contano ancora di pi. E i missionari sono ottimi canali per fare rispettare luno e far affluire laltro. 5. Organizzazione interna locale (Le Sale del Regno) La Congregazione lunit di base di tutta lorganizzazione geovista; i seguaci si radunano tre giorni la settimana, durante i quali vengono tenute 5 adunanze nella Sala del Regno che pu essere considerata la chiesa locale. Gli scopi principali delle riunioni sono tre: rafforzarsi nella guerra spirituale, discernere i tempi e imparare a servire con cuore completo. Ci che di garantito c in questa terna di impegni, di sicuro il cuore completo dei generosi testimoni; ma impossibile fortificarsi spiritualmente, se chi deve scrutare i tempi, i tempi non li conosce e discernere non sa. Ogni congregazione numerata a livello nazionale per motivi organizzativi. La congregazione presieduta dal Corpo degli Anziani (chiamati una volta sorveglianti). Agli anziani compete il dovere di sorvegliare il popolo di Dio, li governano con saggi consigli e disciplina e di istruirlo nelle adunanze della stessa congregazione; a loro, o meglio ai pi qualificati, spetta oggi il compito e lonore di celebrare il Discorso Pubblico Domenicale (= funzione religiosa) di unora circa nella propria sede o in unaltra della circoscrizione. Per i Discorsi vengono provveduti schemi dettagliati, anche nei minimi particolari e nei singoli esempi, ai quali bisogna attenersi. Lo scopo quello di

dare unit allinsegnamento in tutte le sedi mondiali. Il conferenziere non ha quindi nessuna libert di scelta del tema e della sua esposizione, ma tenuto a rispettare rigorosamente il soggetto e lo schema fornitigli; cos il CD certo che viene insegnato tutto quello che vuole e come lo vuole. Il controllo sui conferenzieri ferreo, pena lammonizione, in caso di inadempienza, e pena la destituzione dallincarico, in caso di recidivit. Una funzione particolare di competenza degli anziani quella di costituirsi in COMITATO GIUDIZIARIO per esaminare il comportamento di quei poveri fratelli sui quali pende il pericolo della scomunica, la spada di Damocle della disassociazione. A questo scopo la societ ha provveduto una speciale pubblicazione. Sapevate voi, cari testimoni in buona fede, che nella vostra organizzazione ci sono libri e cose di cui non sapete e non dovete sapere nulla? I libri dei quali vogliamo parlare sono i KS. Noi vi diciamo che questi testi circolano ad uso ESCLUSIVO degli anziani, come viene indicato in una speciale NOTA (26). Volete saperne di pi? Bene! Chiedetelo ai sorveglianti viaggianti e/o agli anziani della vostra congregazione. Dite anche loro che ne parlino da tutti i pulpiti, perch una religione quanto pi misteri ha per i suoi seguaci tanto pi menzogne ha da mascherare. Tra la Bibbia e i KS c una profonda differenza nellambito della vita dei TdG: la Bibbia il CD la d a tutti, i KS li ha riservati accuratamente per 26-27 gli altolocati, perch quanto pi sei assiduo e ubbidiente tanto pi hai possibilit di fare carriera, di dare la scalata e di diventare intoccabile. I KS sono tre opuscoli che insieme formano un volume unico di 190 pagine, il titolo unitario : Prestate attenzione a voi stessi e a tutto il gregge. I KS sono stati pubblicati in edizione italiana nel 1977, 1979 e 1981 e sono i libri di testo per la Scuola di Ministero del Regno alla quale possono partecipare esclusivamente gli anziani. I tre opuscoli sono suddivisi in 9 lezioni. La lezione 8, distinguendo tra la legge mosaica dellantico Israele e il nuovo ordinamento legale istituito col sacerdozio di Cristo, e presumendo di proteggere la congregazione cristiana per mantenerla pura agli occhi di Geova, crede di fornire le precise indicazioni per amministrare con correttezza e misericordia la giustizia cristiana. La lezione 9, composta di due paragrafi: a) come trattare i casi di trasgressione; b) giudichiamo con giusto giudizio, si riferisce al tema della Disassociazione, della scomunica. Ma vedremo pi avanti in uno specifico capitolo che cosa significa per il CD fare giudicare gli impenitenti peccatori con giusto giudizio. Il corpo degli anziani stato, a seconda dei tempi e delle circostanze, un organismo presieduto ora da una sola persona ora a rotazione dai diversi membri che lo compongono. Landazzo fu questo fino al 1971/72, quando il CD, incappando in due brani biblici (Atti 20: 17-28 e I Tim.4: 14), presunse di capire che il metodo apostolico di dirigere ciascuna congregazione era stato quello di avere un corpo di anziani (27) In omaggio a questa nuova scoperta, che fu applicata anche in alto loco, fu stabilita la rotazione annuale della presidenza tra i relativi membri del corpo degli anziani affinch le congregazioni avessero potuto trarre maggiormente profitto dalle varie e variate capacit di uomini esperti e dediti ai bisogni spirituali. Per la scoperta di questo nuovo modo di condurre la vita allinterno di tutti gli organismi di base, furono innalzate preghiere e cantati inni di ringraziamento a Dio: grazie a Lui era stato compiuto un sicuro passo avanti nellintendimento dei princpi biblici sullorganizzazione (28)

Sorprende non poco che il CD abbia impiegato esattamente 40 anni. dal 1931 al 1971, per capire come era strutturata la chiesa cristiana del primo secolo, per capire cio un fatto puramente organizzativo e non una questione dottrinale che di per s pu essere un problema pi complesso. Ma quel che sorprende ancor di pi e che, dopo circa un decennio, tutto stato rimesso in discussione, tornando allanziano unico reggitore dei destini locali con il quale gli altri anziani intanto collaborano. Ci si pu proprio fidare di chi ieri ringrazi il Signore e oggi gli volta le spalle? Qual era la volont di Dio e qual era la boria dei capintesta? Fanno parte poi della congregazione i servitori di ministero, che sono i pi diretti aiutanti degli anziani e svolgono tutte le mansioni interne escluse quelle relative al settore della catechesi; essi sono una specie di diaconi. Vi fanno parte anche i pionieri che prestano servizio di campo (= predicazione) a tempo pieno e i proclamatori, ossia tutti i TdG che vanno vendendo le pubblicazioni della societ in base alle loro disponibilit di tempo, e comunque per non meno di una decina di ore mensili. Tutti i TdG presentano un rapporto mensile della loro attivit di predicazione. I rapporti delle singole congregazioni vengono poi inviati alle Filiali e di qui a Brooklin sia per fornire elementi all Annuario dei Testimoni di Geova sia per il controllo su tutto e su tutti. Ogni TdG schedato, per ogni gregario esiste cio una CARTOLINA DEL PROCLAMATORE che, in caso di trasferimento, lo segue dufficio nella sua nuova sede, riservata e custodita da un segretario che la esibisce ad ogni visita semestrale del servitore o sorvegliante di circoscrizione, ossia del vescovo viaggiante. La presenza di questo ispettore dura una settimana, e sono giorni di fuoco per tutti, anche per gli anziani, che corrono spesso il rischio di essere destituiti, se non si sono strettamente attenuti alle regole impartite dallalto dei cieli di Brooklin. Lispettore chiede addirittura che durante la sua visita gli venga messo a disposizione ogni giorno un numero di TdG con i quali va personalmente in giro per rendersi conto di persona delle loro capacit di penetrazione e di conquista presso la gente derelitta del mondo affinch venga strappata agli artigli di satana. Dopo aver controllata lattivit svolta da ognuno, lispettore profonde lodi e tuona biasimi a seconda dei casi, ma la sua presenza finisce pi col turbare gli animi che suscitare amore e concordia fra i fratelli: quelli della visita dellispettore erano giorni in cui chiacchiere ed intrighi sollevavano i maggiori disordini. (29) La sua partenza sempre un respiro di sollievo per tutti. E lo stato anche per noi a chiusura di questo paragrafo. 6. I tentacoli della piovra a) L istruzione Ma il controllo su ogni TdG non esclusivamente quello esercitato dal sorvegliante di circoscrizione o ispettore o VESCOVO itinerante e non riguarda solo lattivit teocratica del singolo, ossia la sua vita allinterno della congregazione, la presenza alle assemblee e il servizio di campo (= la predicazione); dallalto vengono impartiti ordini che riguardano per esempio! istruzione per i giovani, la scelta della professione, e fra queste vengono indicate quelle sconsigliate o addirittura proibite. E gli ordini si estendono poi a tutta la vita di famiglia nel salotto, in cucina e, incredibile a dirsi ma vero, le disposizioni troneggiano anche nella riservatezza coniugale della camera da letto. Ai TdG si insegna che essi non fanno parte del mondo e perci a loro si chiede di essere diversi dalla ingiusta societ in cui purtroppo sono costretti a vivere, perch solo la diversit pu renderli

incontaminati agli occhi del Padre celeste. Ai TdG - e questi sono certamente ottimi consigli - si raccomanda di evitare legoismo, lavidit, la condotta immorale e gli scherzi osceni e tutto ci che pu non essere in armonia con Dio. A proposito dellistruzione il CD ha le sue opinioni, pi balzane delle quali nessuno le ha, e si affretta a propinarle in tutti i modi pensabili e impensabili ricorrendo specialmente alla tecnica della pressione psicologica. Ci che principalmente si d da intendere che mentre la cultura secolare serve per breve tempo ed offre vantaggi effimeri, listruzione teocratica prepara alla vita eterna e la garantisce. Per ottenerla, intanto, occorre applicarsi agli studi degli scritti sacri e al servizio della testimonianza che, tutto sommato, significa leggere la Bibbia con le bende del CD e collocare pub blicazioni su e gi, a destra e a manca. Anche in questo settore, come per esempio in quello del matrimonio, sembra che si lasci libert di scelta, ma in realt il vento infocato della rabbia contro il mondo e la sua cultura mentre dice guardatevi dal mondo, vuol significare che pi siete ignoranti e pi riusciamo a imbottirvi la testa a nostro piacimento. Per il CD lignoranza la maggiore saggezza. Ma la sua predica ha un sapore del tutto diverso da quello della semplicit di cuore di cui parla Ges, quando dice che il Padre ha nascosto le cose ai saggi e agli intellettuali e le ha rivelate ai bambini (Matt. 11:25). Ed ecco un chiodo che viene battuto volentieri. Prima si accenna che la responsabilit di scegliere e di decidere gli studi dei figli spetta ai genitori, poi si fa un discorso del tutto diverso. I genitori saggi e i figli intelligenti non si lasciano adescare dal prestigio che ne deriverebbe alla famiglia o dalla possibilit di far carriera nel mondo, dal sogno di farsi unottima posizione economica e di avere un lavoro di alto rango, come diretta conseguenza di una laurea. Queste sono vedute che attirano e che pu perseguire la gente avida del mondo, non certo i TdG che mirano a mete pi nobili. Sinsegna che listruzione mondana costa molto e offre molto poco e fa correre per di pi pericoli spesso gravi. E poich non si pu impedire che i propri figli frequentino le classi dellobbligo, si passa ad attaccare in modo scriteriato e ridicolo gli studi universitari. E si scrive che spesso i vantaggi dell istruzione universitaria non valgono il prezzo che costano (30). Chi frequenta luniversit infatti sinorgoglisce facilmente, perch attinge il suo sapere da fonti ateistiche o di falsa filosofia, e pu vedere cos indebolirsi o addirittura soffocare la propria fede , perch alcune delle compagnie peggiori per un cristiano - dal punto di vista spirituale e morale - si possono trovare nellambiente universitario (31) E dal ridicolo si cade poi nel buffonesco. Nel 1983 si consiglia di astenersi dal mandare i propri figli alluniversit e si raccomanda per la scelta delle scuole superiori di indirizzarli al tipo professionale. Per suffragare la validit del suo invito il CD adduce lesempio di Ges e scrive esattamente: molti genitori cristiani, ricordando che Ges impar il mestiere di falegname, incoraggiano i loro figli a frequentare una scuola professionale (32) A distanza di soli due anni e mezzo il CD insegna che frequentare un istituto professionale pericoloso, perch la professione, suscitando il desiderio della ricchezza, pu non lasciare pi molto tempo da dedicare al servizio di Geova (33) E con Ges che aveva frequentato la scuola professionale come la mettiamo? Comunque una cosa saggia possono farla anche le persone istruite: una ed una sola. Quale? Quella di battezzarsi nellacqua geovista: alcune persone molto istruite, nonostante la loro grande istruzione, erano senza Dio 31

e senza una speranza sicura. Ora sono liete di aver trovato infine un vero scopo nella vita divenendo testimoni di Geova (34). Evidentemente il CD non sa che anche tra le persone istruite e molto istruite ci sono dei babbei. Ma la cultura non tutta da buttar via e il CD lo sa molto bene perch quasi tutte le sue pubblicazioni sono imbottite di citazioni (di gente di alto rango dai politici agli economisti, dai religiosi agI i scienziati, dagli storici ai letterati. Tutte le riviste sono zeppe di riferimenti al mondo della cultura con lo scopo maligno di spigolare pensieri qua e l e adattare teorie del mondo contro il quale non si lesinano attacchi frontali. Quando si tratta cio di addomesticare un pensiero o un brano altrui tutto fa brodo e tutto va bene. Non sanno i signori del CD che i medici e i farmacisti a cui si rivolgono per la loro salute si sono addottorati alluniversit? Non sanno che i grattacieli che posseggono in America, i palazzi dei congressi, le macchine offset e le dimore dei loro seguaci sono state costruite da ingegneri che sono usciti dalluniversit, cio da quella che loro chiamano la tana dei lupi della corruzione? Perch fingete di non sapere che il notaio al quale devono rivolgersi i TdG per i lasciti e le donazioni da fare alla societ si sono addottorati alluniversit? Voi del CD impartite istruzioni come un camino sgangherato fa fumo. b) I grassi E tra le cose sconsigliate vi lavidit, lingordigia sia che riguardi il sesso e il denaro sia che riguardi il mangiare e il bere. E a questo proposito si scrivono articoli e si fanno fare Domande dai lettori . Per giustificare e motivare linvito ad essere modesti e ad evitare esagerazioni si ricorre ai giudizi di sociologi, medici, esperti di ogni settore, fingendo di non sapere pi che tutto il sapere consigliato ai propri fratelli il frutto di lunghi anni di studi e di specializzazione alluniversit: uno specialista dice: un triste fatto ben risaputo nel mondo delle assicurazioni che gli eccessi alimentari e il sovrappeso contribuiscono a tuttaltro che allungare la durata della vita (35) La professoressa Judith Rodin sostiene che solo il 5 per cento di tutti i casi di obesit sia causato principalmente da problemi medici (36) Ma quale potrebbe essere il vantaggio per il CD di invitare i propri associati a non essere grassi? Ve lo diciamo subito: un grasso cammina poco, un grasso suda molto, un grasso si stanca a far le scale, a un grasso si gonfiano i piedi. E allora? E allora significa che un grasso predica poco, cio vende poco. Perci si invitano i grassi a preoccuparsi per il peso eccessivo causato dallintemperanza... pericoloso per la salute e per la loro vita dedicata a Geova (37) Occorre, e questa volta si citano i ricercatori e gli specialisti di dietetica ridurre i cibi ricchi di grassi e aumentare lattivit fisica (38). Considerato che ai TdG vietato fare qualsiasi sport, che cosa si intende per attivit fisica? Insomma, se si vuole stare bene, bisogna impegnarsi regolarmente e a fondo nel ministero di porta in porta, bisogna camminare tantissimo, salire e scendere molte scale, in quanto questa attivit salutare comporta lapprovazione di Dio. E come tutti i salmi anche questo finisce in gloria. Chi vuole la gloria deve prendere su la borsa e andare.. .andare. . .andare. E dopo linvito segue la solita minaccia per le persone che trasgrediranno: gli avidi e gli ingordi potrebbero essere espulsi dalla congregazione (39). c) La camera da letto

E cos il CD col pretesto che il matrimonio sacro, che va onorato, che va salvato perch unistituzione di origine divina, entra anche nelle intime questioni coniugali per vedere ci che morale e ci che immorale nella relazione tra moglie e marito e per stabilire se gli anziani della congregazione abbiano delle responsabilit per esercitare un controllo in base alle disposizioni della Bibbia. La conclusione alla quale si arriva nel 1975, (40) che gli anziani hanno questa autorit, perci a loro spetta il compito di investigare e, alloccasione, di agire e convocare un Comitato Giudiziario per lesame di quanto riguarda eventuali pratiche insolite, disgustose o persino ripugnanti. Gli anziani hanno cos il dovere di considerare peccaminoso il frutto delle pratiche licenziose e quindi devono punire i soggetti con la disassociazione (= scomunica), come avviene per qualsiasi altra trasgressione al fine di mante nere pure e incontaminate le Sale del Regno. I frutti che d una tale decisione sono attentamente esposti da R. Franz nella sua poderosa analisi sul CD di cui egli stesso era stato membro per 9 anni: Durante tali udienze alcune donne provarono un doloroso imbarazzo dovendo rispondere alle domande degli anziani riguardo alle intimit delle 32-33 loro relazioni coniugali. Molte famiglie, in cui uno dei coniugi non era Testimone, affrontarono un periodo turbolento, perch il coniuge non Testimone obiettava energicamente a quella che egli o ella considerava un ingiustificata ingerenza nella riservatezza del talamo. Alcuni matrimoni fallirono concludendosi con un divorzio (41). Chiunque penserebbe che un problema cos scottante fosse stato a lungo e scrupolosamente discusso dal CD, il quale asserisce di svolgere tutte le sue fatiche allinsegna della cautela e della seriet. Ma ascoltate cosa dice lo stesso autore e allora conoscerete davvero chi sono i pupazzari che muovono i fili delle vostre teste. A Brooklin arriva una relazione, dopo indagini e interrogatori condotti dagli anziani di una congregazione, i quali scoprirono che due coniugi tenevano nella loro camera da letto pubblicazioni e fotografie relative a insolite pratiche sessuali. Come si comportano i componenti del CD? Incredibile! Solo il presidente era informato della cosa. Il problema viene intanto risolto in due ore si e no: La relazione degli anziani arriv a Brooklin e il Corpo Direttivo fu invitato ad esprimersi su quali provvedimenti si dovessero adottare nei confronti della coppia e se fosse necessario farlo. Finch quella mattina non ci fu letta la relazione, nessuno di noi, eccetto il presidente, aveva avuto lopportunit di riflettere sullargomento. Tuttavia, in un paio dore, si giunse alla decisione di disassociare la coppia. In seguito questa decisione fu formalizzata e pubblicata, divenendo una regola applicabile nei confronti (di chiunque praticasse volontariamente tali forme di attivit sessuale (42) Ma passano solo tre anni (meno 15 giorni) dalla pubblicazione dellagosto 1975 e il CD, come sua abitudine, rimesta le carte, si rirnangia quanto prescritto solennemente e duramente applicato nelle congregazioni di tutto il mondo e, indifferente a tutti i danni che ha procurato a molte famiglie per le sue false teorie sulla condotta sessuale pervertita, presentandosi come uno struzzo ai suoi lettori scrive: bisogna riconoscere che la Bibbia non stabilisce nessuna regola o limitazione specifica sul modo in cui marito e moglie possono avere rapporti sessuali (43) E possibile che dove arriva qualsiasi persona con un pizzico di buonsenso il CD non arrivi dopo lunghi, approfonditi e sofferti studi? Forse a Brooklin non esiste il detto tra moglie e marito non mettere il dito. Loro cos hanno ben pensato di metterci le loro teste vuote, il CD ha bisogno di fare, dopo una sua decisione che diventata legge severa, ancora degli studi per arrivare ad una conclusione opposta. E un nuovo esame lo convince che mancando chiare istruzioni scritturali ... la coppia di sposi deve assumersi la responsabilit dinnanzi a Dio e che non spetta agli anziani

tentare di controllare queste intimit coniugali n provvedere alla disassociazione se tali cose ne fossero lunico motivo (44) Quindi per ammessa confessione risulta che il CD nel 1978, proprio come nel 1975, non aveva le istruzioni bibliche. Ma credete che la questione si sia chiusa con questo voltafaccia? Assolutamente no! Il discorso dellappetito sessuale continua nello stesso articolo del 1978 e tocca il culmine della sragionevolezza, perch si arriva ad unaltra macroscopica contraddizione. Infatti si scrive che, se un coniuge disposto a parlare dei suoi intimi rapporti con un anziano pu farlo. E lanziano insieme a un altro anziano, pu offrirsi di aiutare la coppia a risolvere il problema dando CONSIGLI SCRITTURALI (45). Noti il lettore e controlli se vuole che nella stessa rivista del 15/07/1978 a pagina 30 si scrive che mancano chiare istruzioni scritturali e a pagina 31 gli anziani devono dipanare la matassa dando consigli scritturali. Lattivit sessuale nellambito del vincolo matrimoniale diventa cos croce e delizia dei poveri anziani. Essi non sanno pi che pesci pigliare. A distanza di 5 anni, e cio nell 1983, si torner ancora una volta sullargomento per affermare che non spetta agli anziani indagare nella vita intima dei coniugi cristiani (46), cio non spetta loro controllare le questioni coniugali private delle coppie nelle Sale del Regno. Ma se ci fosse qualche testimone che incoraggia apertamente relazioni sessuali pervertite, potrebbe anche finire per essere espulso dalla congregazione (47). E cos i membri del CD, presisi per mano, menano una danza da pazzi sclerotici. Cari testimoni, vi mai successo di notare un componente della vostra congregazione che abbia praticato o incoraggiato apertamente (48) relazioni sessuali pervertite nella sala del regno? Noi siamo fermamente persuasi che una cosa simile non vi mai successa e non vi succeder mai. Perci voi dovete obiettivamente convenire con noi che il CD non il canale che porta a Dio semmai il canale che porta lungo un fosso a farvi precipitare nel burrone.

d) La sanguisuga e lo stato Ma questo vecchio mondo, che tra poco scomparir del tutto per far posto al paradiso dei testimoni, va completamente respinto? No! Sebbene sia nelle mani di satana, che detiene in modo particolare le leve del potere politico, il mondo va utilizzato, il mondo va sfruttato in tutte quelle cose e occasioni che servono per assolvere i nostri obblighi scritturali e per predicare il messaggio del regno (49) E, come il mondo, cos lo stato non va sempre e completamente rifiutato; in certi casi senza dubbio lo stato fa comodo, un bene che ci sia, perch se ne possono ricavare vantaggi spillando contributi e sovvenzioni. Facciamo due esempi. Un pioniere, cio uno che va tutti i giorni dalla mattina alla sera in giro per propagandare la verit addomesticata dal CD, procacciando cos nuovi clienti, poich non ha il tempo per lavorare viene invitato ad approfittare dellassistenza pubblica se ne ha i titoli e fare cos affidamento sulle strutture sociali: confidate in Geova per ogni cosa, valendovi delle AGEVOLAZIONI CONCESSE DALLO STATO alle quali avete legalmente diritto (50). Ma gli stessi assistiti devono per anche prendere subito atto che i provvedimenti dello stato per dare assistenza economica NON sollevano comunque il cristiano dalle responsabilit affidategli da Dio (5l)

Il secondo esempio riguarda quelle situazioni in cui i fratelli e le sorelle necessitano di assistenza materiale o per let avanzata o per malattia o per altre avversit della vita. Qui si consiglia di inoltrare domanda allo stato, perch venga incontro nel migliore dei modi e si aggiunge che inoltre, ciascuno nella congregazione ha il privilegio di dimostrare la sua amorevole considerazione in maniera personale (52). Questo potrebbe far pensare che ognuno libero di soccorrere direttamente i fratelli di fede in difficolt. Ma cos non affatto. E vietato offrire denaro o fare collette per la persona bisognosa o offrire qualsiasi altro contributo, come in alcuni casi si era tentato di fare in qualche congregazione. I soldi vanno raccolti e inviati ai superiori, che non fanno pi sapere nulla di quanto ricevono perch liberi di poter impiegare i singoli ricavati per casi simili di bisogno. E comunque chi sono quei fratelli che si possono assistere? Come esempio si citano le vittime dei disastri naturali quali alluvioni o terremoti. Vanno aiutati perch sono stati duramente colpiti? No! Vanno soccorsi affinch possano riprendere e continuare il loro ministero, affinch possano con pace del CD e di loro tutti, tornare a collocare il materiale propagandistico. E laiuto deve essere un gesto di amore e di solidariet umana nei confronti di tutti i colpiti? Assolutamente no! Le disposizioni caritatevoli sono chiare. Si puntualizza che devono essere assistiti esclusivamente coloro che abbiano per molto tempo compiuto fedele servizio promuovendo gli interessi della pura adorazione (53). E riferiamo a questo proposito una lapidaria e sintomatica testimonianza di un caso verificatosi in Toscana. Il prof. Giancarlo Marzucchi in unintervista dichiara che aveva ritenuto lecito e opportuno lavorare come volontario Nelle Misericordie, unassociazione cattolica di soccorso ai malati molto diffusa in Toscana, ma fu accusato di collaborazione satanica: Mi accusarono di collaborare con il demonio (54). Il risultato? Processo, condanna e scomunica per apostasia. Ma veramente cos che si mette in opera la carit cristiana! E proprio questo lamore di Ges Cristo per il fratello e per il prostituta? Voleva significare proprio questo la parabola del buon samaritano (Lc.i 10 : 29-37) o i geovisti non sono piuttosto quel sacerdote e quel levita che passano oltre dal lato opposto ignorando il prossimo nel dolore? E proprio cos che si fasciano le ferite e su di esse si versa olio e vino? Noi ci siamo trovati a provare la maniera pi idonea per definire un tale atteggiamento del CD e non sappiamo essere pi magnanimi che definire la sua una teoria dellopportunismo, un farisaico settarismo. E, parlando dei rapporti con lo stato, il discorso scivola sullobiezione di coscienza di cui i TdG si fanno intrepidi e spavaldi sostenitori. Lobiezione di coscienza non un vostro merito esclusivo, bens il risultato di unevoluzione iniziata millenni prima della nascita della vostra congrega; essa stata sempre unalta forma di testimonianza per la pace e per il rispetto dei diritti delluomo. E oggi il problema vivamente sentito e dibattuto a tutti i livelli perch risponde alle esigenze pacifiste della mutata realt mondiale. Per fortuna, sembra che stia per essere abbandonata la teoria dellequilibrio del terrore e della corsa agli armamenti per far posto a quella della convivenza serena e della collaborazione diretta tra i blocchi e tra i continenti. In un regime di democrazia nessuno dubita che il singolo cittadino 36

abbia il diritto di manifestare apertamente la sua volont e di prendere posizione legalmente consentita nei confronti dello stato. Si tratta di un diritto che la nostra Costituzione repubblicana garantisce agli articoli 2, 8 e 18. Il nostro ordinamento giuridico ha legittimato e regolamentato lobiezione di coscienza con una legge del 1972, purtroppo viziata da contraddizioni e da provvedimenti restrittivi nei riguardi degli obiettori, in quanto tra laltro prevede la presentazione di una domanda da sottoporre allesame di una commissione nominata dal ministro della difesa e un servizio civile pi lungo di otto mesi rispetto a quello militare. Con il servizio civile il singolo interessato si propone di promuovere il solidarismo cristiano nellambito della comunit nazionale. Il servizio sostitutivo diventa cos non solo una forma progredita di difesa alternativa al conflitto armato, ma levidente manifestazione di volont di chi non accetta la guerra come destino ineluttabile, di chi, come appunto i TdG, fa professione di non violenza e chiede che le controversie internazionali vengano risolte non con la logica dei carri armati e con la potenza delle bombe atomiche, ma intorno al tavolo della discussione e della pace. Il no alle armi giusto, se seguito dal s alla solidariet, perch, ponendosi come requisito per una migliore comprensione, lobiezione fa avanzare la cultura della conciliazione e della concordia e fa crescere lumana fraternit. Il servizio civile al posto di quello militare degno di alto apprezzamento perch denota una squisita sensibilit morale, esso viene svolto con coerenza verso i propri principi e nellinteresse della comunit; perci non il male minore, ma, quando non una scelta viziata da opportunismo e quando viene svolto con impegno e pertinenza in strutture di tipo promozionale o assistenziale, rappresenta il segno tangibile della maturit sociale dellindividuo e una responsabile adesione ai principi del vangelo. Il principio dellobiezione di coscienza sano, ma affinch la scelta sia autentica e accettabile, deve maturare in piena libert, deve nascere dalla consapevole manifestazione della propria esperienza interiore. L obiezione motivata quando, chi la pone, obbedisce al flusso della propria mente e alla voce del proprio cuore; ma risulta unimposizione quando si tratta di eseguire un ordine dei capisetta, come avviene puntualmente per ogni giovane TdG chiamato alla leva, la cui decisione fortemente condizionata, canalizzata dal CD. Un uomo un uomo, quando pensa con la sua testa, quando fa quello che dice e dice quello che pensa. Ma i giovani TdG hanno alienato la facolt di pensare e di ci approfittano i loro generali e caporali per contare e non per valutare i loro cervelli e per riempirli di comandi tanto assolutistici quanto illogici. La posizione dei TdG, chiamati al servizio di leva, accettazione incondizionata della volont dei capi, la posizione di una massa compatta, che senza defezione di neppure uno, preferisce la galera al servizio sostitutivo. Voi del Cd avete strumentalizzato anche questa occasione per dichiarare guerra al mondo, lavete assolutizzata e, respingendo qualsiasi distinzione tra regime politico e uomo, distorcete la conformazione mentale (dei vostri giovani seguaci e ne fate dei reprobi, dei disfattisti, dei disertori, il CD sa che il suo atteggiamento pratico illegale e, non avendo il coraggio di affermare ufficialmente la sua posizione per timore delle conseguenze che ne deriverebbero, finisce col mostrare ancora una volta il suo carattere ambiguo nascondendosi sotto il manto della neutralit. Ma nei confronti dei suoi adepti non affatto tenero. Chi, malgrado il gesto di benignit (!) da parte degli anziani che cercano di dissuaderlo da quanto sta per commettere per ignoranza, osasse vestire la divisa di soldato, deve contare su una punizione che, rispetto alle altre, pi dura. Il reo, col suo gesto insensato di marciare sotto la bandiera dello stato, si dissocia e la sua cartolina verrebbe tolta dagli associati attivi (55).

Con lui vengono rotti tutti i ponti e dagli altri componenti della congregazione lindividuo sar trattato come un disassociato (56) Cos prescrive il KS, di cui parleremo pi diffusamente nel terzo paragrafo dellultimo capitolo di questo lavoro. Infatti, se per comuni trasgressioni la punizione pu essere anche di un anno, prima di uneventuale riassociazione, per chi accetta di fare il soldato gli anni diventano addirittura due come risulta dallinsegnamento orale che viene impartito alla Scuola di ministero del regno per gli anziani. Voi soffrite di unavversione viscerale contro lo stato, qualunque sia la sua natura, la sua forma, la sua organizzazione. La vostra dialettica contestataria non diretta esclusivamente contro il servizio militare, ma si 38 rivolge contro tutto il sistema sociale. Secondo la vostra ottica tutto ci che lo stato fa e che nello stato avviene, immondo, degenerato, malvagio, e ci serve per soddisfare le vostre ingiustificate brame di accusa. Eppure due sole cose lo stato sa far bene: garantire giuridicamente la vostra libert di culto e organizzazione, mentre rimanete estranei e contrari ad ogni attivit socio-politica, e soccorrere chi di voi ha titoli per lassistenza. Il vostro comportamento pu perci essere qualificato quale forma anomala di anarchia, quale comportamento da sanguisuga. NOTE 1. Torre di Guardia,! Testimoni di Geova nel XX secolo, 1979 2. Annuario dei Testimoni di Geova, 1976, p. 30 3. Organizzazione per predicare il regno e fare discepoli, 1973, p. 8 4. op. cit. p. 3 5. Annuario, 1983, p. 258 6. op. cit., p. 133 7. op. cit., p. 257 8. op. cii., p. 133 9. op. cii., p. 255 10. op. cit, p. 258 11. Organizzazione, p. 15 12. Torre di Guardia, I Testimoni di Geova nel XX secolo, p. 25 13. Torre di Guardia, 1972. p. 314; 1.8.1986, p. 30:Annuario 1976, p. 91 14. R. Franz, Crisi di coscienza, Ed. Dehoniane. 1988. p. 51 15. Torre di Guardia, I testimoni di Geova nel XX secolo, p. 3 16. Torre di Guardia, 1.4.1986, p. 31 17. E Hedley, Perch hanno lasciato i Testimoni di Geova, Ed. CLC, 1980, p. 261 18. R.Franz,op.cit.p. 111/112 19. Annuario 1987, p. 380 20. Torre di Guardia, 15.12.1927 21. Torre di Guardia 1.7.1945 e opuscolo: Sangue, medicina e legge di Dio, 1961

22. Svegliatevi, 22.4.1935, p. 465 23. P. Hedley, op. cit., p. 95 24. P. Hadley, op. cit. p. 95 25. A. Aveta - W. Palmieri. Testimoni di Geova, essere o non essere, Ed. Dehoniane, 1981, p. 103 26. KS Prestate attenzione a voi stessi e a tutto il gregge. 1981, p. 134 27. Annuario 1976, p. 248 28. Annuario 1976, p. 249 29. G. Pape, Io ero testimone di Geova, Ed. Queriniana, 1974, p. 46 30. Torre di Guardia, 1.1.1983, p. 13 31. op.cit., l.l.l983,p. 14 32. op. cit., 1.1.1983, p. 13 33. op. cit., 1.7.1985, p. 29 34. op. cit., 1.7.1985, p. 29 35. op. cit., 15.2.1985, p. 24 36. op. cii., 1.5.1986, p. 31 37. op. cit., 1.5.1986, p. 31 38. op. cit., 1.5.1986, p. 31 39. op. cit., 15.2.1985, p. 25 40. op. cit., 1.8.1975, p. 479 41. R. Franz, op. cit. p. 70 42. R. Franz, op. cit. p. 69/70 43. Torre di Guardia, 15.7.1978, p. 30 44. op. cit., 15.7.1978, p. 30 45. op. cit., 15.7.1978, p. 31 46. op. cit., 1.9.1983, p. 30 op. cii. 1.9.1983, p. 31 48. op. cit. 1.9.1983, p. 31 49. op. cit., 1.7.1985, p. 28 50. op. cit. 15.9.1983, p. 12 51. op. cit. 15.9.1983, p. 11 52. Organizzazione, p. 149 53. op. cit., p. 150 54. LEspresso, 5.4.1987, p. 42 55. K5 (Prestate attenzione ai voi stessi e a tutto il gregge), 1981, p. 149 56. KS, 1981, p. 149

CAPITOLO II LA TERNA DEI FURBASTRI CHARLES TAZE RUSSELL (Primo Presidente) 1852 (16.2) Nasce ad Allengheny in Pennsylvania. 1870 Fonda uno studio biblico, al quale partecipano con lui altre cinque persone. 1873 Pubblica il suo primo volume dal tema Obiettivo e maniera del ritorno del Signore. 1877 Con lavventista Barbour pubblica il volume Tre mondi e la mietitura di questo mondo. 1879 (1.7) Esce il primo numero della rivista Torre di Guardia e Araldo della presenza di Cristo. Leffetto di questa pubblicazione fu del tutto inaspettato, se vero che nel 1880 decine e decine di congregazioni si erano diffuse da quellunico piccolo studio biblico negli stati vicini (1) 1881 Forma a Pittsburgh la Societ Torre di Guardia dei Trattati di Sion. Presenta due opuscoli: Insegnamenti del tabernacolo e Cibo per i cristiani riflessivi. 1884 Erige la Societ Torre di Guardia in ente giuridico. 1886 Inizia una collana di volumi intitolata Laurora milleniale, chiamata in seguito Studi sulle Scritture 1893 Si tiene a Chicago nellIllinois il primo congresso maggiore sotto la sua presidenza. 1908 Separato dalla moglie Maria, da alcuni anni, ottiene il decreto di divorzio. 1909 Trasferisce a Brooklin la Societ, dove tuttora esiste il Quartier Generale Internazionale. 1916 Muore il 31.10 a Pampas nel Texas. La sua morte provoca defezioni e sbandamenti nellambito dellorganizzazione. Subito dopo inizia la reazione contro di lui. Unattento studioso delle teorie geoviste si esprime cos a proposito di quellepoca: Vedemmo quanto spietata era stata la corsa alla successione alla sua morte e come il suo successore, Rutherford, aveva fatto di tutto con i suoi libri per cancellare anche il ricordo di Russell,denigrandone gli insegnamenti, definendoli a volte demoniaci (2) 1917 Esce postumo Il mistero compiuto, che era il VII volume degli Studi sulle Scritture. 1927 Viene accusato di aver fomentato il culto della sua personalit e defenestrato. Nato in una famiglia di commercianti, fu anchegli uomo daffari. Dopo essere stato presbiteriano come i suoi genitori, si un alla chiesa congregazionale, in seguito si associ agli avventisti del settimo giorno. Per il suo atteggiamento polemico verso i nuovi confratelli, a ventanni usc dalle loro schiere e con altri cinque amici si mise a studiare la Bibbia per proprio conto. Si interess molto della dottrina della predestinazione. Sulla scia degli avventisti, che avevano stabilito la venuta di Cristo in forma visibile per il 1844, Russell ne fiss il ritorno in terra per il 1914 quando sarebbe iniziata laurora della pace millenaria per i prediletti figli di Dio. A detta di Pape, che ritiene i suoi studi biblici n scientifici n seri, soltanto lui ha trovato, per grazia soprannaturale la chiave dellinterpretazione biblica, perch Dio aveva previsto il suo intervento e il suo tempo, per por fine allignoranza delle nazioni sulla parola divina (3)

E ormai un luogo comune la presunzione di Russell il quale sosteneva che i suoi Studi sulle Scritture fossero non solo indispensabili per lesatta interpretazione della Bibbia, ma addirittura pi utili della Bibbia stessa, perch senza di essi la Bibbia sarebbe continuata a rimanere di difficile decifrazione: non si pu conoscere il piano divino studiando solamente la Bibbia; anzi, quandanche si lasciassero da parte gli Studi sulle Scritture, con lo scopo di tornare unicamente alla Bibbia, la nostra esperienza ci insegna che, dopo appena due anni, si tornerebbe nelle tenebre. Invece, leggendo semplicemente gli Studi sulle Scritture, con le loro note, anche senza leggere una sola pagina della Bibbia, due anni basterebbero per essere illuminati dalla sua luce (4). Nel 1884 divenne Presidente della Societ Torre di Guardia che guid fino alla morte. Di lui nella stessa rivista si scrisse poco prima che morisse che era luomo che dai giorni di Ges e degli apostoli aveva fatto per il Regno del Messia pi di qualunque altra creatura vissuta sulla terra (5). Lo si ammira e lo si loda, perch essendo pienamente dedicato a Dio per mezzo di Cristo, si accinse a impiegare il suo tempo, le sue energie, le sue capacit, la sua ricchezza e la sua influenza per difendere lispirata Parola di Dio e divulgarne il messaggio (6) I suoi libri furono molto apprezzati e tutti insieme costituivano lopera che smascherava certi errori dottrinali e spiegava il proposito divino (7) Perci, continuando ad esaltarlo, alle altre lodi si aggiunger anche questa: C.T. Russeil fu potentemente impiegato da Geova nel periodo in cui si ripristinavano basilari verit bibliche fra i veri adoratori di Dio sulla terra (8) E salgono sugli altari per ricevere incenso e ringraziamenti anche gli altri studenti che con lui interpretavano la Bibbia: la ferma decisione di sostenere e dichiarare la verit biblica aveva fatto ottenere a quegli studenti biblici del decennio successivo al 1870 la benedizione divina. Nonostante la crescita di molte zizzanie religiose nel campo del mondo, Dio aveva agito per identificare il grano e i veri cristiani (9). Ma diversa sar la musica nel l985 quando, parlando degli studenti biblici, e quindi anche di Russell , che avevano pubblicato articoli riguardanti il giorno dellira di Dio e della sua battaglia finale, si affibbier loro il titolo di incompetenti e incapaci. Infatti si scriver: gli studenti biblici autori di quegli articoli non avevano a quel tempo lesatto intendimento biblico (!) e storico di ci che la fine di quei fissati tempi delle nazioni avrebbe realmente significato, cos come lo abbiamo oggi (10) E proprio chi tesseva questi elogi, avrebbe poi tessuto anche la tela dellaccusa. Esaltato in vita, Russell fu disprezzato dopo la morte; amato dai suoi seguaci, fu odiato per le nuove disposizioni di chi prima, come per esempio Rutherford, aveva fedelmente seguito il suo insegnamento e aveva rispettato in lui il servitore fedele e prudente di cui parla Matteo (24:45). Russell insomma, che da vivo era stato considerato langelo della Chiesa di Laodicea, ossia il settimo messaggero divino, fu defenestrato nel 1927 con laccusa di avere fomentato il settarismo. E laccusa viene formulata in modo davvero banale, perch sostiene che il settarismo, sorto intorno allex capo, non era neppure stato provocato da lui: in mezzo alla prima guerra mondiale, ci fu la tendenza a formare una setta religiosa intorno ai suoi insegnamenti e alla struttura dellorganizzazione, bench non ce ne fosse lintenzione (11) Comunque, col passar del tempo, lidea adottata da molti fu che C.T. Russell stesso fosse il servitore fedele e prudente. Questo port alcuni nel laccio del culto della creatura (12) Se nessuno dal tempo di Ges aveva fatto tanto per l avvento del regno di Dio sulla terra, certo che egli era anche stato il servo. Ma Russell era diventato scomodo, non lui, non le sue idee, ma limmagine appunto del servo che impersonava. Il CD navigava verso la rotta opposta, e quindi Russell andava buttato a mare. E lo fu per motivi opportunistici, perch si

doveva sostenere la tesi che il servo non una persona singola, bens un corpo composito. E ci si sent addirittura offesi e scandalizzati di essere stati designati col nome dellex capo: questi cristiani israeliti spirituali erano stati offensivamente (!) soprannominati Russelliti (13) Si approfitt di un brano di Cor. 1: 12-15, in cui lapostolo Paolo parla di abusi, discordie e lacerazioni interne, per affibbiare a Russell gi morto e ad alcuni suoi fedeli sostenitori lappellativo di falsi cristiani, legati alla setta dei Nicolaiti come saranno chiamati in Rivelazione (o Apocalisse). 46 -47 JOSEPH FRANKLIN RUTHERFORD (Secondo Presidente) 1869 (8.11) Nasce a Morgan County nel Missouri da genitori di religione battista. 1889 Viene assunto quale stenografo presso una circoscrizione giudiziaria del Missouri. 1891 Termina i suoi studi di giurisprudenza e si laurea in legge. Esercita la professione di avvocato, e poi di giudice, presso lo stesso distretto giurisdizionale del Missouri. 1906 Si battezza ed entra a far parte del gruppo degli Studenti Biblici di Russell. 1907 Diviene consulente legale della Societ Torre di Guardia. 1917 (6.1) Dopo la morte di Russell gli succede quale Presidente della Societ e, dopo dure lotte intestine, assume il comando supremo dellorganizzazione. 1918 Viene arrestato, insieme ad altri 7 membri della Direzione, sotto laccusa di obiezione di coscienza e per cospirazione contro lo stato. 1919 Durante la fase di appello del giudizio viene rimesso in libert provvisoria insieme agli altri confratelli dietro cauzione di 10.000 dollari ciascuno. 1919 Inizia sotto la sua direzione e sorveglianza la pubblicazione della rivista Et doro, che, in seguito, si chiamer Svegliatevi, nome che conserver ancora oggi. 1920 D alle stampe il volume Milioni ora viventi non morranno mai, con cui stabilisce il ritorno dal regno dei morti dei patriarchi e dei profeti dellAntico Testamento, fissato per lanno 1925. Nello stesso anno intraprende un viaggio in Europa per propagandare lopera e far conoscere la sua ultima pubblicazione. 1921 Pubblica Larpa di Dio, un libro che avrebbe dovuto promuovere un grande progresso e accostare gli uomini alla sua nuova infallibile verit. I soggetti biblici vengono presentati come corde di unarpa. 1927 Aggiunge unaltra pubblicazione Libert per i popoli. Provvede a defenestrare il suo ex capo Russell e a sbarazzarsi dei suoi pi stretti sostenitori. 1931 D ai suoi seguaci il nome di Testimoni di Geova, e provvede in un intenso decennio di attivit a riorganizzare la struttura interna della Societ e delle Sale del Regno. 1941 Pubblica il discorso tenuto al congresso Fanciulli del Re, col quale annuncia alle giovanissime leve del suo esercito che tra pochi mesi verr la fine. Quei ragazzi, oggi ultrasessantenni, sono ancora l ad attenderla. 1942 (8.1) Muore e il CD lo promuove a pieno titolo nelle corti celesti. La figura del giudice Rutherford e ben altra rispetto a quella del commerciante Russell. La morte di Russell, malgrado il bene che qua e l si continuo e si continua a dire di lui venne salutata come una

liberazione in quanto egli si era comportato da despota nelle sue azioni riservando esclusivamente a se stesso il potere di prendere ogni decisione, egli insomma era stato un re assolutista. Dopo di lui le cose cambiarono in meglio, questa lopinione comune negli ambienti geovisti. Ma proprio vero? Noi siamo dellavviso che il cambiamento avvenne in senso peggiorativo per quanto riguarda le doti e le figure umane dei primi due presidenti, e che non ci fu affatto per quanto riguarda il dispotismo dittatoriale. Basta ascoltare MacMillan per farsi unidea chiara: Rutherford ... non era per natura della stessa disposizione gentile e calma di Russell (14) Lo stesso MacMillan, accostando i due pontefici brookliniani, si esprime cos: Russell aveva permesso alle individualit di esprimersi nella maniera in cui ciascuno adempiva le proprie responsabilit ... Rutherford volle uniformare lopera di predicazione e. invece di permettere a ciascuno di esprimere la sua opinione e di dire ci che egli pensava fosse giusto e di fare ci che aveva in mente, gradualmente Rutherford stesso divenne il principale portavoce dellorganizzazione. Egli riteneva che in questo modo il messaggio sarebbe stato trasmesso senza contraddizioni (15). Come si vede Rutherford non ammetteva contraddizioni, egli si riteneva il Re Sole del XX secolo, non la sua organizzazione ma egli solo era lo strumento che guidava il popolo di Dio. Un altro autore Marley Cole nel suo volume Testimoni di Geova scrive Rutherford non si fece scrupoli di procedere per la sua strada. Il Pastore (Russell) prima di lui aveva agito allo stesso modo: il Pastore prendeva decisioni, il Pastore dava disposizioni organizzative senza la preventiva sanzione del Consiglio (16) E che cosa ne pensa R. Franz? In realt, fino al 1925 Rutherford detenne lindiscussa direzione della Societ e, negli anni successivi, rafforz il suo controllo su tutte le attivit dellorganizzazione. Il che comport il pieno controllo di quanto veniva pubblicato dal canale della Watch Tower (Torre di Guardia) e delle altre pubblicazioni usate per provvedere cibo spirituale alle congregazioni di tutta la terra (17). E poi si ingannano i TdG 50 -51 facendo credere loro che il cibo spirituale frutto di preghiere e di sforzi comuni. Con la presa di possesso della Societ da parte di Rutherford si ebbero radicali modifiche dei punti di vista sia riguardo alle posizioni dottrinali sia nellambito dellorganizzazione interna. I passi andarono con lui in una direzione totalmente diversa dallindirizzo russelliano, tanto che molti TdG di oggi, quando si parla loro di Russell, affermano con ingiustificato orgoglio che, se egli fosse in vita, verrebbe di sicuro disassociato per le sue teorie, per la sua apostasia. Rutherford convogli gli sforzi su molti lati esteriori e si dette un gran da fare abolendo per i suoi seguaci festivit religiose e civili, come il Natale, la festa della mamma e ricorrenze quali il compleanno. Addirittura viet che gli oratori portassero abiti scuri per il Discorso Domenicale nelle Sale del Regno. Egli struttur in altro modo la vita interna della Congregazione cos che il dominio dallalto potesse essere pi ferreo. Dal 1938 lautorit di nominare i sorveglianti e i loro assistenti non apparteneva alle singole congregazioni (18). Sotto il dominio di Rutherford la nomina dellanziano non fu pi elettiva, ma avveniva su designazione del CD. La motivazione addotta fu quella di evitare le rivalit. In alcune congregazioni lelezione dellanziano era causa di divisioni e fazioni tra fratelli e sorelle e alcuni non parlavano nemmeno ad altri di un altro gruppo... alcuni perfino si adiravano grandemente se non venivano eletti (19)

Lasciamo ai lettori le osservazioni su questo clima elettorale del quale si pu dire tutto ma non che fosse fraterno e cristiano. Con Rutherford alla testa si verificarono turbamenti e scissioni. La colpa la si attribu a coloro che volevano rimanere fedeli allinsegnamento di Russell. Ritenendosi gli eredi diretti degli studenti biblici, reputandosi cio veri detentori della parola divina, i rutherfordiani scacciarono tutti coloro che non vollero attenersi alle disposizioni della Torre di Guardia, pilotata da Rutherford e che bandiva i sani principi di salvezza a quanti erano desiderosi di seguire le orme del Cristo per onorare il Padre. Rutherford si propose cos di spazzar via i molti avvenimenti che il paganesimo e la cristianit avevano introdotto nella vita sociale, di abolire il culto della personalit e di liberarsi di tutti gli apostati. E, per far questo, schiacci tutti coloro che erano intorno a lui e sotto di lui. E lui da solo a decidere e stabilire ci che giusto e ci che sbagliato, ci che permesso e ci che proibito, ci che sacro e ci che profano, lui che troneggia su tutto e su tutti pontificando con la sua foga travolgente: Rutherford non riconosceva il Consiglio di Amministrazione e non cooperava con esso. come un corpo unico, ma agiva da solo prendendo iniziative ed informando gli Amministratori solo in un secondo momento di ci che egli aveva deciso di fare. Essi ritenevano che questa condotta non fosse in armonia con ci che il Pastore Russell, il servitore fedele e prudente, aveva stabilito come modello da attuare. Laver manifestato questa obiezione port alla loro rapida defenestrazione (20). Tutto ci che non gli garbava, tutto ci che poteva contraddirlo era per lui da soffocare; gli altri erano solo un paravento per le sue imposizioni. Chi poi non credesse che il signor giudice fosse il gran capo assoluto legga attentamente una pagina dellAnnuario del 1976 dei Testimoni di Geova per rendersi conto della scappatoia alla quale egli ricorse durante un congresso (10.8.41) per farsi riconoscere capo dei TdG in forma plebiscitaria . Alla sua domanda: qualcuno pensa che io sia il capo dei TdG? Una solenne ovazione risponde: NO! E alla seconda domanda: sono solo uno dei servi del Signore? La stessa folla unanime come prima risponde: SI! Oltre gli applausi scroscianti degli adulti a Rutherford piacevano anche quelli dei bambini. Durante la conferenza Fanciulli del re, tenuta durante lo stesso congresso (10.8.41), egli invit quindicimila ragazzi ad alzarsi in piedi. Ed essi lo fecero come una persona sola. Erano i nuovi 15.000 TdG del nuovo mondo. Alla domanda se volevano annunciare la buona novella, la risposta fu come durante le riunioni oceaniche di mussoliniana memoria, un tonante: SI . ( 21) Il gusto della teatralit fa poi in Rutherford la coppia con un altro gusto: quello del misterioso. Al giudice stenografo piacevano molto le sigle. I suoi congressi infatti si aprivano con sigle segnate sui cartelloni allapertura e spiegate, quasi sempre, verso la fine del congresso con lintento di suscitare stati danimo enigmatici che avrebbero poi fatta esplodere lemozione e la gioia dei fratelli e delle sorelle al momento drammatico e patetico della spiegazione. E cos nel 1931 Rutherford spieg che JW ossia Jehovas Witnesses significava Testimoni di Geova; in altra occasione era stato spiegato che GA ossia Golden Age era il titolo della rivista Et doro, 52 che in seguito prese il titolo di Svegliatevi. E una volta sciolto lenigma, il tutto veniva offerto come dono del cielo. Sui cartelloni, portati in giro attraverso le citt nelle quali si tenevano i congressi, finirono anche quegli slogans che tanto piacevano al presidente. Abbastanza noti, perch di spiccato sapore

anticlericale, erano i seguenti: la religione un laccio e una truffa. La religione uninsidia, la Bibbia spiega il perch. Servite Dio e Cristo il RE. Una delle tesi pi ricorrenti durante i primi approcci con quelli che intendono conquistare dalla loro parte che quella dei TdG non una religione. Eppure un giorno, a distanza di moltissimi anni, i signori del Direttorio hanno fatto scrivere che la Torre di Guardia la rivista religiosa pi diffusa sulla terra (22) E nello stesso opuscolo si afferma che quella dei TdG la sola religione vera che conduce alla vita eterna (23) Che direbbe Rutherford di questa nuova posizione dei suoi successori che hanno apertamente sconfessato la sua tesi? Noi non ci meravigliamo neppure di questo cambiamento, perch sappiamo bene che il gusto sempre quello di andare controovento. Tra i cambiamenti imposti da Rutherford uno dei pi rimarchevoli fu quello relativo alleliminazione della Croce. I TdG sostengono oggi che Ges non morto su di una croce, ma inchiodato ad un palo. Essi ostentano molta sicurezza quando fanno una tale affermazione, perch i principi di Brooklin non possono sbagliare mai. Ma era proprio un palo, quello su cui mor Ges? Rutherford non di questo avviso. Vi sorprende? Ebbene aprite unAnnuario e leggete con noi: Ges fu crocifisso non su una croce di legno come quella che mostrano molte immagini ... Ges fu crocifisso essendo il suo corpo inchiodato a un albero (24) Ma che cosa si intende per crocifisso a un albero? Non questa una eclatante contraddizione? I TdG negano la croce ma Rutherford insegna ai suoi seguaci che Ges fu crocifisso. Una tale affermazione non poteva essere fatta che da un uomo il quale di giorno dormiva e di notte presumeva di districare la matassa biblica. Ma anche Rutherford dovette portare un po la sua croce, almeno allinizio della scalata al potere quando fin in carcere. E a proposito di quellavvenimento, ci sia consentita unosservazione. Se vero che durante la detenzione Rutherford e gli studenti biblici lasciarono in prigione un piccolo gruppo che rimase fedele e se vero che al loro insegnamento assistevano 90 (sic!) persone detenute e alcuni agenti, perch aveva tanta fretta di uscire? Abbiamo cercato nella Bibbia un passo per giustificare il versamento di una cauzione, come la vers Rutherford per tornare in libert, ma non ne abbiamo trovato alcuno. E va detto che il prezzo della libert non fu pagato solamente a suon di dollari di cauzione, bens anche con compromessi. Infatti si fin col tagliare le pagine del volume - Il Mistero Compiuto - per far piacere a quelli che avevano assunto la posizione di censori (25) E si fin col dichiarare il 30 Maggio giorno di preghiere e supplicazioni (26) per ingraziarsi non Dio, lunico che i TdG dicono di servire, ma il Presidente degli USA. Tornato in libert, Rutherford decise di riportare gli uffici della Societ da Pittsburgh, dove si erano trasferiti, a Brooklin. E per fare ci occorreva il consenso di Dio. E per ottenere il consenso, Dio fu posto alla prova. Fu mandato a Brooklin il collaboratore Wiese con lincarico di procurare una considerevole scorta di carbone. Se Wiese non avesse incontrato difficolt, lacquisto del carbone sarebbe stato interpretato come manifestazione favorevole della volont del Signore. Come andarono le cose? Wiese si affrett a telegrafare che tutto era andato bene e che si sarebbe potuta riaprire la Bethel, ossia la Casa Madre di Brooklin. Questo avvenimento fu riportato in molte pubblicazioni come la fatidica prova del carbone:

Questa riuscita prova fu considerata uninfallibile indicazione che era volont di Dio che ci si trasferisse a Brooklin. Si fece questo il 1 ottobre 1919 (27) Vi facciamo notare che linviato speciale della societ aveva ordinato la bellezza di 500 Tonnellate di carbone. Di fronte a questa montagna nera viene spontaneo di chiedersi: ma Rutherford aveva invitato Dio a manifestargli il suo consenso oppure lo aveva invitato ad arrendersi di fronte alla strapotenza del suo denaro? Dio stava pensando alla preghiera di Rutherford o non stava pensando piuttosto a quanta povera gente era rimasta al freddo a Brooklin per legoistica prova di accaparramento di un suo figliolo, ritenutosi fedele, ma che era abbastanza furbastro? Ai seguaci di Rutherford vogliamo dare una risposta con la Bibbia in mano, affinch si rendano conto della cattiva azione commessa dal loro ex 54- 55 capo. Dio non va n tentato n messo alla prova: non devi mettere alla prova Geova il tuo Dio (Matt. 4:7). Ma la sede di Brooklin dopo alcuni anni non bast pi, e Rutherford nel 1926/27 decise di far costruire uno stabilimento per i geovisti della famiglia Bethel. La Societ ipotec la sua propriet immobiliare ed emise obbligazioni per il valore di 100, 500, 1000 dollari allinteresse del 5%. Ma invece di vendere le obbligazioni, le si fece sottoscrivere agli associati offrendo loro una ghiotta opportunit. Se vero che la Societ non persegue scopi lucrativi, come quando vende apparentemente le sue pubblicazioni senza alcun guadagno, come pag gli interessi? Grazie alle offerte volontarie? Sar cos, ma nessuno ci crede. E anche Rutherford, dopo unestenuante fatica, che lo vide capo senza rivali, chiuse nel 1942 la sua vita terrena. Il passaggio dalla sua gestione a quella di Knorr sarebbe avvenuto senza difficolt, senza scosse, perch questa volta Dio aveva provveduto che non fossero sorti uomini egoisti, come al tempo della morte di Russell per accaparrarsi il controllo della societ. Secondo i TdG la morte di Rutherford deluse i nemici dellopera dei testimoni, perch lunica e vera organizzazione teocratica, rimanendo sotto la protezione e la benedizione del Signore, non conobbe n complotti n inciampi n arresti. E dopo le lodi rese alla societ, una speciale se ne fece alla persona dellex capo. Per volont del CD il defunto Rutherford fu promosso a maggiori privilegi di servizio nelle corti del suo Padre Celeste (28). Il CD ha giudicato Rutherford e lha mandato in paradiso a svolgere un servizio privilegiato. Ma proprio sicuro che il Giudice Rutherford non stia altrove? Noi non facciamo illazioni, ma dobbiamo solo constatare che il CD non aveva lautorit per farlo volare in cielo. Il CD legge i passi biblici che vuole, li interpreta come vuole e trascura quelli che vuole. Ma noi ci siamo impegnati proprio nel compito di dimostrare lambiguit del Profetastro di Brooklin. NATHAN HOMER KNORR (Terzo Presidente) 1905 Nasce a Brooklin 1921 Si dissocia dalla chiesa riformata e si unisce agli Studenti Biblici di Russell. 1923 Si battezza (nel luglio), e, dopo pochi mesi (nel settembre), diventa membro della Bethel di Brooklin. In contrasto con le norme della Societ, che prevedevano dopo il battesimo un lungo periodo di attivit interna ed esterna prima di poter assumere incarichi di rilievo, comincia a dare la scalata al potere. Entra nelle grazie di Rutherford, che intuitene le capacit organizzative, ne fa il suo delfino.

1928 Viene nominato segretario tesoriere della Societ. 1934 Diventa direttore dellorganizzazione interna della Societ. 1935 A soli 30 anni, assume lincarico di Vice Presidente dellintera organizzazione e si prepara cos a succedere a Rutherford. Soffier il trono a Franz, che pure gli aveva fatto il discorso di circostanza al momento del suo battesimo. 1942 Diventa, dopo la morte di Rutherford, comandante supremo e guida assolutista dei TdG. 1946 Cambia il nome alla rivista Et doro, che diventa Svegliatevi, e lancia il suo grido di battaglia: Ora il giorno della salvezza. Nello stesso anno esce la sua opera Preparato per ogni opera buona. 1950 Al Congresso di New York annuncia verit nuove sulla scia dei continui voltafaccia. Malgrado linsuccesso del 1925, torna alla carica affermando: I prncipi del nuovo mondo sono tra noi. Nello stesso anno inizia, sotto la sua sorveglianza, la traduzione del Nuovo Mondo delle Scritture greche cristiane, completata in versione inglese nel 1961. 1958 D alle stampe un nuovo testo Dal paradiso perduto al paradiso riconquistato, dove si sostengono tesi in contrasto con le sue stesse precedenti teorie. 1963 Rincara la dose dei libri con Tutta la scrittura ispirata da Dio. 1968 Viene stampato il volume la Verit che conduce alla vita eterna, che, per il successo ottenuto, viene definito dal colore della copertina bomba blu . Nello stesso anno dispone lacquisto di un grande edificio e stimola alla costruzione di proprie Sale del Regno. 1975 Provvede a ristrutturare il CD in pi comitati per meglio riuscire negli intenti religiosi ed economici della Societ. 1977 (8.6) Muore e il CD promuove anche lui a pieno titolo nelle corti celesti. 58 Se Russell era un re assolutista, che aveva segregato i suoi collaboratori al semplice ruolo di consulenti, e spesso non li consultava neppure: se Rutherford si era sempre comportato da duce che non ammetteva contraddizioni e opposizioni ai suoi ordini perch lunica volont era la sua: Knorr non fu certamente da meno. Fermamente persuaso, come Napoleone, che la corona gli era stata assegnata per volont divina, Knorr fu sempre pronto a reagire contro chi avesse osato mettere in discussione una sua decisione o solo un suo pensiero. Coloro i quali vogliono introdurre cambiamenti che riguardano lorganizzazione e la famiglia Bethel, era solito dire, dovranno passare sul mio cadavere (29) E si tratta di parole che furono udite ogni volta da pi di mille persone in ogni circostanza (30). R. Franz, che gli fu vicino per molto tempo, asserisce che Knorr fu incline a reagire molto bruscamente e vigorosamente a qualsiasi accenno di violazione della sua autorit presidenziale(31). Knorr si dedic ai problemi interpretativi del testo biblico tanto che nei primi anni del suo pontificato fu stampato un volume Preparato per ogni opera buona nel quale la Bibbia fu esposta succintamente libro dopo libro: ma la sua maggiore attenzione egli la dedic ai programmi di Addestramento Speciale per listruzione e la diffusione della Bibbia, che fin col diventare un po il suo pallino.

Era prevedibile che anche Knorr imprimesse allopera e allorganizzazione il volto delle sue vedute personali e fin perci con limpegnarsi a fondo nel preparare i pionieri della predicazione. Con lui si chiude lepoca dei TdG che andavano in giro con i fonografi e si passa alla formazione di oratori abilmente addestrati in un apposito organismo che fu chiamato Scuola di Ministero Teocratico. In questa scuola si provvedeva e si provvede tuttora a creare o a migliorare le qualit oratorie dei TdG, in quanto ogni testimone un ministro del Vangelo. La scuola fu per riservata dalla sua istituzione (Feb. 1942) fino al 1959 ai soli uomini. Il reclutamento fu in seguito generale, la frequenza divenne prescrizione per tutti e tutti attraverso esercitazioni di pochi minuti (6 per lesattezza) venivano e vengono accuratamente istruiti a tenere un breve sermone da utilizzare nelle case delle diverse persone contattate. Ma il fiore allocchiello di Knorr fu unaltra istituzione, conosciuta nellambito dellorganizzazione come Scuola Missionaria di Galaad e alla quale abbiamo precedentemente accennato nel paragrafo relativo ai missionari. Una terza scuola, ideata e voluta da Knorr, fu quella del Ministero del Regno, riservata agli anziani affinch questi potessero acquisire tutti gli elementi per edificare spiritualmente e sorvegliare la congregazione locale. Questa la scuola dei KS, cio di quei libri segreti che i comuni testimoni non conoscono e nei quali si parla delle responsabilit e dei privilegi di coloro che sono chiamati a guidare una parte del popolo di Dio. Di tutta la poderosa campagna di istruzione biblica, condotta fino alle estremit della terra, a Knorr interessava la conduzione allamericana. Fu infatti proprio sotto di lui che da solo 108.000 i TdG sono diventati pi di duemilioni, con un bombardamento psicologico a tutti i livelli pur di conseguire la meta. Se le scuole erano il suo pallino, una traduzione in proprio della Bibbia fu la sua massima aspirazione, ed egli non tard a fare di questo pensiero una realt. Era anche importante produrre Bibbie a basso costo, cos che le persone in generale potessero ottenere copie della Parola di Dio e leggerle (32) E ovviamente il presidente si serviva degli affollati congressi per annunciare le sue nuove verit, congressi che daltra parte erano utili anche alla base: I Testimoni di Geova abbisognano di tanto in tanto di adunate oceaniche, per dimenticare nellentusiasmo di massa la discordia dei loro ambienti pi ristretti.... Lentusiasmo, che non poteva alimentarsi nelle comunit, qui raggiungeva lebrezza (33) Se il desiderio era grande, la conoscenza della Bibbia da parte di Knorr era quasi ridotta al lumicino: non essendo uno scrittore e neppure uno studioso particolarmente versato nella Scrittura, Knorr si affid a Fred Franz come arbitro pi o meno definitivo delle questioni scritturali (34) E anche in questo settore Knorr continu a marciare per conto proprio e a tenere in poca considerazione i ministri del suo governo, se vero che i Direttori del Consiglio furono informati per la prima volta dal presidente dellesistenza della traduzione del Nuovo Mondo... solo dopo che la traduzione delle Scritture Greche era stata quasi ultimata ed era pronta per la stampa (35) Quando poi la Bibbia completa sar pubblicata, il comitato dei traduttori scriver: proviamo un profondo senso di gratitudine verso il 60 divino Autore delle Sacre Scritture che ne ha concesso il privilegio e il cui spirito confidiamo abbia cooperato con noi in questa degna opera ( Ma come dimostreremo nel quinto paragrafo del quarto capitolo, saranno frequenti i casi in cui ci si allontana dalla parola, dal contesto e dalla sostanza in barba alla proclamata fedelt.

Quando Knorr cambi il nome alla rivista LEt doro, non lo fece per il semplice gusto di una personale preferenza; qui lampante che egli intendeva dare allorganizzazione un nuovo indirizzo. Rutherford parlava del regno millenario dei superstiti di Harmaghedon come qualcosa di romantico, di fascinoso, Knorr invece vedeva la cosa nella prospettiva della conquista e si rivolse ai suoi adepti per farli uscire dal torpore, perci la rivista, divenuta SVEGLIATEVI, si present come un grido di battaglia. La differenza fondamentale col suo predecessore sta nel fatto che Rutherford mir allorganizzazione interna, mentre Knorr si dette pi da fare con le scuole per aprire una breccia pi consistente verso il mondo, e in questo i fatti gli dettero ragione. Rutherford gli prepar comunque la via. perch si impegn a fondo nella demolizione delle fedi altrui. Lespressione la religione un laccio e una truffa, gli pesava intanto come un laccio intorno al collo, e cerc di rimediare a modo suo. Knorr aveva capito che non era possibile parlare alle persone di Dio e affermare allo stesso tempo che quella predicata dai TdG non una religione. Perci egli mut la frase del suo amico e cominci a insegnare che quella degli altri un inganno, mentre la sua lunica vera religione. Ma anche questa sua teoria marcia come le onde del mare, un po in alto e un po in basso, e oggi i TdG nelle loro sortite nel mondo tornano a predicare che la loro Societ non ha nulla a che fare con la religione. I profeti di Dio non scendono a compromessi, i doni proposti loro dagli uomini del mondo non sono mai stati accettati. Ma quando il dono una Cadillac, nuova e fiammante, si fa presto a lasciare Dio in disparte. E Knorr, dal suo donatore A. Koerber, che era stato disassociato nel 1935 e proprio per quel dono fu riammesso nellorganizzazione nel 1952, avrebbe potuto averne una seconda: lho data a Knorr e potr averne unaltra quando vorr (37). E con quel dono, fatto al presidente Knorr, Koerber fu non solo riammesso ma elevato al rango di servitore di circoscrizione (= vescovo). Se si considera che questa carica viene conferita soltanto a coloro che sono stati per anni sempre fedeli e ubbidienti, si capisce come per Knorr la Cadillac valeva pi di una scomunica. E Knorr un profeta straordinario, egli vive al decimo piano della sua Bethel e il suo appartamento era splendido, con dipinti sulle pareti, cucina privata, televisione ed altri conforti. In pi, il Presidente aveva un fratello di Bethel a suo personale servizio e fungeva anche da cuoco (38), In un uomo che vive da pasci ci deve essere molto spirito di abnegazione, non cos, cari testimoni? La Torre di Guardia informa che i beteliti, compreso il Presidente, vivevano solo con 14 dollari il mese, in quanto vitto e alloggio erano spesati. Ma a lui, al Signor Knorr, evidentemente bastavano per mantenere una Cadillac, per viaggiare per il mondo, portare la gente ai ristoranti pi cari e visitare i teatri e gli spettacoli di Broadway (39) Se fosse capitato a Roma i! signor Knorr avrebbe avuto certamente il piacere di constatare che i suoi missionari non erano meno degni di lui nel condurre una vita allegra, agiata, dispendiosa. Non infatti cos che devono vivere i veri cristiani? Nella Filiale romana, quando arrivava un capoccione del direttorio, si andava in tilt. Si assisteva alla pi sfrenata corsa al servilismo. Venivano organizzate cene speciali, con addobbi nella sala da pranzo della Betel come al Waldorf Astoria di New York. Men elaboratissimi, sorelle in abiti da sera, fratelli in smoking e fratelli camerieri in marsina e cravatta a farfalla. Intrattenimenti musicali e, infine, discorso in un auditorio stracolmo di fedeli di tutta Italia, che avevano percorso centinaia o migliaia di chilometri, per ascoltare i! verbo del membro del Corpo Direttivo, che in realt era venuto soltanto per controllare gli affari della locale Filiale e per farsi le vacanze in Italia, sempre a spese dei contribuenti teocratici (40)

E forse Knorr ha potuto con i suoi occhi e con le sue orecchie gustare anche queste scene. Egli era comunque fermamente convinto che Dio del suo comportamento fosse molto contento. E chiss se Dio non fosse stato contento di un altro suo glorioso gesto. Egli aveva stabilito che i beteliti non potevano sposarsi. Ma egli stesso infranse la regola e nel 1952 impalm Audrey Mock, una delle sorelle di fede del suo Quartier Generale Internazionale. A Charles De Wilda, che ebbe i! coraggio di rimproverargli unazione ad altri negata, tocc la triste disavventura, dopo 40 anni di servizio nella Organizzazione di Dio, di andare a morire su una panca in un parco pubblico, dopo che Knorr, avendo appurato che pi di un betelita lo aveva aiutato con qualche elemosina, stil con una circolare il divieto ufficiale di soccorrere chi aveva osato giudicarlo. Accomunando i tre magnati delle false profezie, si pu intanto notare che Russell spingeva con minore boria, perch la sua era la fase embrionale dellorganizzazione. Rutherford passa invece con spavalderia ad attaccare tutto, ma piuttosto dallinterno, cercando quasi di fare tesoro della teoria del Montesquieu, in base alla quale occorre distruggere le altre religioni, presentandole come assurde, affinch luomo rimasto senza fede ed essendo desideroso di una certezza, potesse, per non affondare, saltare nellarca geovista. Knorr lancia poi lattacco esterno, intensificando lazione con vigore militaresco. Con lui la predicazione diventa servizio di campo nel senso pi rigoroso, proprio ad intensificare il senso della lotta e della battaglia finale. E concludiamo con Pape: Ebbene, si contraddicevano, si sconfessavano a vicenda, rivendicando ciascuno la propria ispirazione. Davvero, non sembrava esistesse traccia di guida soprannaturale, divina, nella societ della Torre di Guardia (41) NOTE 1. Torre di Guardia, I Testimoni di Geova nel XX secolo, 1979, p. 6 2. Presenza Cristiana, Nr. 22 del 9.7.1988, Inserto: Testimonianze dr. . Pollina, p. 15 3. G. Pape, Io ero testimone di Geova, Ed. Queriniana, 1974, p. 54 4. Torre di Guardia. 15.9.19 10, p. 298 5. op. cd., 1.12.1916, p. 374 6. op. cit., 15.5.1972, p. 312 7. Annuario dei Testimoni di Geova, 1976, p. 37 8. Torre di Guardia, 1.4.1977, p. 207 9. Annuario, 1976, p. 36 10. Torre di Guardia, 15.9.1985, p. 28 11. Quindi finito il mistero di Dio, Ed. 1971, p. 110 12. Annuario, 1976, p. 86 13. Quindi finito il mistero di Dio, Ed. 1971. p. 113 14. Annuario, 1976. p. 82 15. R. Franz, Crisi di coscienza, Ed. Dehoniane, 1988, p. 91 16. op. cit., p. 96 17. op. cit., p. 91 18. Annuario, 1976, p. 165 19. op. cit., p. 163

20. R. Franz, Crisi di coscienza, Ed. Dehoniane, 1988, p. 86 21. Annuario, 1976, p. 192 22. Ecco, faccio ogni cosa nuova, 1986 (riveduto), p. 24 23. op. cit., p. 27 24. Annuario, 1976, p. 146 25. op. cit., p. 117 26. op. cit., p. 117 27. op. cit., p. 120 28. op. cit., p. 194 29. R. Franz, Crisi di coscienza, Ed. Dehoniane, 1988, p. 118 30. op. cit., p. 118 31. op.cit.,p. 118/1 19 32. Annuario, 1976, p. 218 33. G. Pape, Io ero testimone di Geova, Ed. Queriniana, 1974, P. 33 34. R. Franz, Crisi di coscienza, Ed. Dehoniane, 1988, p. 92 35. op. cit., p. 96 36. Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture, Prefazione alledizione del 1967, p. 6 37. P. Hedley, Perch hanno lasciato i Testimoni di Geova, Ed. CLC, 1980, p. 97 38. op. cit., p. 12 1/22 39. op. cit., p. 121 40. Presenza cristiana, Nr. 22 del 9.7.1988, Testimonianze, dr. S. Pollina, p. 14 41. G. Pape. Io ero testimone di Geova. Ed. Queriniana. 1974. p. 37 I

CAPITOLO III IL SERVO FEDELE DELLA BIBBIA E IL CD (= CORPO DIRETTIVO) 1. Emblematica figura biblica Un problema, fra i molti che si presentano a chi intende studiare con accuratezza la Bibbia, fuori di ogni dubbio quello del servo. Come tanti aspetti del Sacro Libro, e pi ancora di molti altri, anche questo richiede oculatezza e discernimento perch si tratta di una questione di difficile districazione e che lascia comunque spazio aperto a varie congetture. Il servo o schiavo di cui parla Matteo (24:45) viene qualificato nelle numerose traduzioni con diversificati aggettivi: fedele e discreto; fedele e prudente; leale e avveduto. Questi attributi, per, nella loro portata non ne mutano la figura o la funzione, perch si tratta di sinonimi che, al di l di lievi sfumature linguistiche, si equivalgono nel loro intrinseco significato. Chi realmente lo schiavo che il Signore ha costituito sopra i propri domestici per dar loro il cibo a suo tempo? Chi viene indicato con questa parola cos chiara eppure velata dal significato simbolico?

Non si raggiunge la piena conoscenza delle cose, se prima non simpara a distinguerle. E affinch la conoscenza sia approfondita, occorre una disponibilit non preconcetta allanalisi e una disposizione alla valutazione equilibrata. Attraverso il discernimento luomo acquista il diritto di scegliere. Ad un esame progredito si schiudono pi vie, per cui molti possono essere i sentieri, ma una la meta giusta ed una la vera conoscenza. Il velo sta davanti a noi, davanti agli occhi del nostro cuore e non davanti alla conoscenza. Verso la conoscenza pu svilupparsi una forza sempre pi approfondita che appunto quella della teoria della conoscenza progressiva, o della luce crescente; ma occorre che chi vuol fare accettare le sue disposizioni quali precetti divini, interpreti la Parola saggiamente e non insegni oggi una cosa e domani lopposto, non contrabbandi le sue avventate conclusioni come nuova luce dello Spirito, perch chi si comporta da spavaldo 65 detentore della verit senza neppure averla sfiorata, corre il rischio di essere smentito, e prima o poi viene realmente smentito. Forse allora pi rispettoso, sebbene anche pi accomodante, lasciare sulle cose il velo del mistero, dichiarare con franchezza la propria incapacit a percepire e spiegare ci che sta al di sopra dei limiti umani. Pur mantenendo inalterato il significato di servizio e di adorazione verso lEterno, che ogni uomo dovrebbe prestare e rendere per il conseguimento della salvezza personale, il termine servo racchiude intorno a s una gamma di significati. La sua figura assume nei vari contesti caratteristiche e tratti diversificati, perci esso esprime talora approssimativamente ci che di volta in volta si vuole indicare nei passi biblici in cui ricorre. Ritenere che, quando la Bibbia parla di servo o schiavo il discorso verta tutte le volte sulla stessa ed unica entit, con ogni garanzia un procedimento semplicistico e riduttivo. La limitatezza del linguaggio comune non consente di esprimere le cose in modo esatto e inoppugnabile. Il linguaggio, con cui viene indicata questa figura poliedrica di sicuro improprio e lo conferma lalone che lo ravvolge. Il problema, intanto, non solo quello dellimperfetto linguaggio umano, bens quello relativo allessenza del servo. La persona del servo diversa, perch diverse sono le propriet che ogni servo possiede e le funzioni che svolge; diversa lessenza del servo perch diversa lentit e lestensione della sua opera. Ed per questo che la denominazione comune di servo pu prestarsi, come in realt si presta, a malintesi ed errori. Non agevole stabilire chi sia il servo del Signore perch la figura, rifrangendosi, offre interpretazioni non sempre sufficientemente lumeggiate. Il termine servo assume ora un senso concreto ora un senso sfuggente, ora un valore reale ora un valore spirituale; e, quindi, bisogna avere la capacit di percepirlo e con gli occhi del corpo e con gli occhi dello spirito. In questa emblematica figura biblica si pu scorgere ora la stessa persona singola ed assoluta, ora una persona ben individuata che faccia parte di un gruppo, ora tutta una classe di persone che svolge compiti particolari e preminenti nellambito di una organizzazione teocratica; perci occorre discernere da caso a caso, da passo a passo, chi che effettivamente viene chiamato in causa. 66 Le possibilit di individuazione, di identificazione sono numerose; il servo pu essere: GESU CRISTO, tutto il popolo di Israele, ogni discepolo individualmente preso, tutti gli unti, oppure una parabola. E, come lalbero si riconosce dai frutti che d, anche il servo si riconoscer dalle azioni che compie. Se su di lui risiede la potenza del Padre attraverso lo Spirito Santo, egli con ogni certezza quel servo che il Signore ha costituito sui suoi domestici.

Egli allora meriter la ricompensa promessa. Se le sue opere, invece, non daranno i frutti auspicati e giusti, egli dimostrer di essere un falso profeta, un profetastro. A lui allora non si addice il titolo onorifico di servo fedele, bens quello dispregiativo di schiavo malvagio. Ovviamente noi qui non svilupperemo in tutta la sua estensione e nella molteplicit delle sue significazioni la tematica che il termine racchiude, ma percorreremo la via a lunghi passi, e indicheremo il percorso a grandi linee perch lindole della presente trattazione ci impone dei limiti invalicabili. Per il fedele limportanza di conoscere chi questa figura biblica risiede soprattutto nel fatto che egli deve riporre nel servo la sua completa fiducia. Dal servo il fedele dovr ricevere lume e sostegno per diventare e continuare ad essere un cristiano la cui vita sia in sintonia con i precetti e con la volont divina. A noi il servo pu sembrare un personaggio misterioso, ma per lui non vi nulla di misterioso e di indecifrabile; nella sua vita non ci sono interrogativi inutili o senza risposta, perch egli ha lesatto discernimento dei valori autentici e sa che la sua esistenza, che non pu essere travolta dal vortice degli avvenimenti e dalla storia del mondo, sta tutta nellurgenza dellannuncio del regno della pace. La sua posizione di consacrato lo spinge a compiere in tutto la volont di Dio. La sua vita tutta nella fedelt alla propria identit e al proprio carisma, nelladempimento della realizzazione del disegno di Dio, del quale profondamente consapevole e compenetrato. Il servo, il cui primo proposito meditare la Parola di Dio e agire conformemente, deve convertire la mente e il cuore di quanti ascoltano la spiegazione da lui fornita. La sua spiegazione deve fare scendere i doni della benignit celeste a vantaggio della comunit del popolo di Dio, deve avere la forza di animare, tonificare, cementare la schiera dei credenti. Il servo dona al fedele la luce che, rischiarandogli la mente e purificando i suoi sentimenti, lo immerge nel nuovo battesimo dello spirito, procurandogli la gioia pura. E la gioia abbrevia il tempo dellattesa come il dolore lo allunga. Lunica e suprema preoccupazione del servo il vantaggio dei suoi conservi, e perci egli col cibo spirituale li invita a pazientare, a sopportare, ad attendere il giorno della ricompensa e della gloria. La sua spiegazione aiuta il credente a liberarsi dalla prigionia del peccato, dallangoscia che invade i suoi giorni ed ha cos efficacia redentiva. Quando il cuore si indurisce, anche il sentimento diventa ottuso. Ma il servo insegna che alle altezze dello spirito si ascende per la scala dellumilt. Il servo chiama a raccolta i fedeli affinch camminino e costruiscano insieme un corpo di uomini nuovi, dotati di un carattere straordinario e inconfondibile. La comunione di intenti, di vita e di ministero tra il servo e i fedeli una grazia tra le pi grandi per il bene della comunit dei redenti, uno dei doni pi vitali che permette al Vangelo di camminare sullofferta della rinuncia della propria volont per il trionfo dellunit e dell armonia universale. La sua parola serve cos a rendere i fedeli pi magnanimi nella ricerca della giustizia, pi miti nella sopportazione delle offese, pi fermi nella perseveranza della virt e pi tenaci nel dialogo con Dio. Ogni cristiano trova nella fede e nella carit i motivi della sua perfetta comunione col servo e si sente con lui unito dal vincolo del ministero. Perch lazione del servo sia veritiera, occorre che la sua vita sia autentica, che il suo cuore conosca il palpito delle onde ma non lalternanza dei sentimenti e degli umori. Il servo deve essere il pastore che comprende, stimola, soccorre, la guida che incanala gli impulsi come acque, le quali ben convogliate e disciplinate, diano forza, energia e luce. Il suo esempio deve rafforzare nella condotta della fede e nellamore del bene altruistico. Il servo non volta le spalle a chi soffre, non distingue se chi egli soccorra sia o no fratello di fede, anzi accettando le sofferenze altrui, mostra il valore

salvifico. Egli esprime con semplicit tutto lintenso valore della bont e illumina i fratelli perch diventino missionari della carit. Il servo un missionario tra i missionari che collaborano alla salvezza del mondo e che coltivano la vigna del Signore e la irrorano ad ogni istante. Il servo offre tutta la sua sensibilit, la sua capacit, il suo servizio 68 perch trionfi il regno delle pace e dellamore; egli dona con incessante operosit caritativa la prima sincera testimonianza, essendo della testimonianza il migliore rappresentante. Il servo la maggiore garanzia per il conseguimento del bene eterno, eppure egli fa tutto disinteressatamente a vantaggio di tutti, per la loro crescita spirituale. Il servo, perci, pieno di carit e di zelo, sa far brillare lo splendore della Parola a lode e gloria di Dio e dellAgnello. La sua opera tutta segnata dal dinamismo dellamore; non vi per il suo impegno altro premio che quello che ricever dal cielo. Egli non conosce sulla terra n onore n corona, ma solo la forza e il conforto del ministero. Egli non ha n potere divino n potere umano, non ha il potere di trasmettere poteri, ma solo un carattere che lo rende simile a Cristo. Il bene dei fedeli e rimane la sollecitudine principale del servo. Ci di cui, intanto, egli necessita, la preghiera dei suoi conservi perch lo aiutino con generosa espressione di solidariet nella invocazione dei santi doni. Con la perseverante preghiera, che un dono e un onore inestimabile per i discepoli, egli invita i confratelli a rendersi meritevoli dei doni dello spirito; la preghiera componente formativa sia della vita individuale sia di ogni manifestazione ecclesiale. La preghiera. se ci mette alla prova, perch si affini la nostra costanza; certe vittorie si possono solo conquistare con la paziente sopportazione appresa pregando. Il servo stato costituito in mezzo al mondo come segno tangibile e strumento visibile della viva e operante presenza del Signore Risorto. Attraverso il servo continua cio la missione del Cristo. Quando il servo agisce, esercita il suo ministero di salvezza; quando annuncia il Vangelo, il Cristo che viene; quando insegna, il Cristo che trionfa. A ogni uomo che ha a cuore la propria vita spirituale, ben comprensibile limportanza di questo Testimone e Maestro la cui missione salvifica a favore dellumanit si esplica in una pluralit di dimensioni: profetica, orante, caritativa.

2. Il Servo per eccellenza Nel susseguirsi delle vicende bibliche, a partire dalla prima creazione in assoluto, nella parola servo va ravvisato anzitutto Ges Cristo, il Servo per eccellenza. 69 Il primo e il pi grande servitore dellEterno il suo figlio prediletto, che ha ricevuto la pienezza dello Spirito donando la sua vita per la salvezza del mondo e il ristabilimento della legge divina sulla creazione: ecco, il mio servitore, che io sostengo saldamente! Il mio eletto che la mia anima ha approvato! Ho messo in lui il mio spirito. Egli recher diritto alle nazioni. Cos per bocca di Isaia (42:1) il Padre Celeste presenta il Figlio nelladempimento della sua opera morale e legislativa. Il Messia, quale sublime legislatore del mondo, costituir la luce delle nazioni e la nuova alleanza tra Dio e il suo popolo, dopo essere stato chiamato da Lui direttamente a impersonare lamore, la saggezza, la giustizia e la potenza. Senza opporsi o sovvertire le leggi e la societ umana, senza cedere e senza abbattersi, il Cristo proclamer la legge dellamore e stabilir quella della giustizia su tutta la terra, fino ai lidi pi lontani. Egli aprir gli occhi dei ciechi alla luce del bene, liberer

prigionieri dal carcere delle tenebre e sar contemporaneamente maestro e guida dei giudei e dei gentili. Con un carme solenne di esaltazione gloriosa il Padre presenta la figura del Figlio che meglio di tutti insegner agli uomini e agli angeli lubbidienza totale. E il Cristo ha prestato servizio damore e di grazia superiore a qualsiasi altro; ha reso servizio anche a tutte le creature cadute nella depravazione del peccato e nel pianto della condanna, rimanendo fedele con riverenza senza pari alla gloriosa missione. Egli stato il servitore dei servitori, il servitore dei suoi stessi discepoli. Egli li ha consolati durante la fase del mutamento della mentalit e del carattere, li ha sostenuti con nutrimento spirituale salvandoli dai lacci della morte, li ha tenuti alla sua scuola, dove hanno imparato la rinuncia a se stessi e al mondo per pervenire alla gloria e alla vittoria. Cristo, intanto, non lunico servo, sebbene Egli sia il supremo dei servitori di Dio. Lo stesso termine servo va riferito anche ad ogni discepolo: chiunque in mezzo a voi vuoi essere grande, sia egli il vostro servitore (Matt. 20:26). Qui si definisce la figura del servo rispetto agli altri fratelli e si indica che ogni discepolo deve diventare umile e pio se vuole raggiungere risultati apprezzabili. Il servo fedele, dallinizio dellet evangelica, fu ogni membro gi trapassato dellIsraele spirituale e lo oggi ogni membro in vita. 3. La teoria geovista del servo: a) Il primo e il secondo servo Tutte le chiese credono di essere investite del privilegio di rappresentare colui che deve nutrire il popolo di Dio dellultima ora, prima che venga istituito il nuovo regno, annunciato in pi parti della Bibbia e specie nellApocalisse. Anche i TdG sostengono che la loro organizzazione sia la benedetta, la prescelta da Dio e che solo nelle loro file vive ed opera il servo indicato da Matteo (24:45). Mentre tutte le altre religioni sono dilaniate dallo spirito settario di satana, che confonde i loro insegnamenti e le loro azioni seminando discordie e contrasti, immoralit e corruzione, confusione e idolatria, che porteranno sicuramente al fallimento e alla distruzione, sul CD dei TdG scesa e riposa laureola dello spirito, e grazie alla sua benevola azione le pecore del Signore, ossia gli uomini retti, potranno essere sottratte ai lupi rapaci e condotte nellovile della salvezza. Ma chi esattamente questo servo? Anche a questo proposito la teoria geovista non stata sempre la stessa, e i mutamenti sono stati introdotti per motivi contingenti, e talora drammatici. Il primo servo fu Russell. Egli fu tenuto in tanta considerazione che immediatamente dopo la sua morte si arriv a scrivere che mai nessun uomo, dopo Cristo, aveva fatto tanto bene allumanit quanto Russell. A distanza di pochi anni la teoria del CD avrebbe asserito che il servo non poteva essere una persona sola, il servo diventava cos una persona composita, un corpo. Ma chi era questa persona composita, questo corpo? La defenestrazione di Russell, che aveva guidato il gregge di Dio dal 1879 al 1916 con riconosciuta e ossequiata autorit, imponeva che gli si trovasse un contraltare. E poich i tempi erano di crisi e di ribellione interna e nessuno riusciva a prendere il sopravvento sugli altri aspiranti al comando supremo, si fin con lidentificare il servo in retrospettiva con tutti gli ASBI (Associazione Studenti Biblici Internazionali), ossia con tutto il cosiddetto popolo di Dio.

E cos si pervenne alla pi banale delle assurdit. Si afferm cio che il profeta di Geova era stato tutto il suo popolo. La tragicit della situazione non sfuggiva certamente ad alcuni dei caporioni che, in attesa di tempi migliori, ossia in attesa di impossessarsi delle leve del comando, come poi in realt avvenne con la combriccola di Rutherford, trovarono lunica via per calmare gli animi, nel distribuire onori a tutti: e tutti gli ASBJ, tutti i domestici, da seguaci che erano, divennero guida di se stessi, da illuminati divennero illuminanti, costituendo il secondo servo. Tutto il popolo di Geova pu essere il suo servitore, ma non il suo profeta, ossia la guida di se stesso. b) Il terzo servo (= Il rimanente degli unti) Se il primo e il secondo servo dei geovisti restano nettamente distinti senza possibilit di equivoci, non sar lo stesso per i due successivi che tra di loro sono in rapporto diretto; il quarto anzi, ossia il CD, si definisce suo rappresentante. Il terzo servo non sar pi n una persona sola (Russell) n tutto il popolo devoto, ma il cosiddetto rimanente degli unti. Di questo organismo si sa che nel 1944 cedette la sua autorit al CD, ma non si sa affatto come un tale passaggio avvenne, visto che gli stessi TdG non scomodano lo spirito santo per una tale investitura. Esso fu certamente un altro stratagemma partorito, questa volta, dalla fervida fantasia di Knorr. E come risulta misteriosa la scomparsa, la sua abdicazione, cos altrettanto inspiegabile si presenta lapparizione di questo servo: comparve sulla scena un corpo di unti cristiani che accettarono e assunsero la responsabilit di dirigere le attivit del dedicato, battezzato, unto popolo di Geova che seguiva le orme di Ges Cristo (1) Desideriamo invitare i TdG a riflettere attentamente su questa frase e a chiedersi: come fanno 8000 e pi persone a comparire sulla scena e ad assumere la responsabilit, se non sono insieme e nessuno sa nulla dellaltro? Non vi pare che siano fandonie? E una fandonia anche lanno in cui i membri di questo organismo sarebbero comparsi: il 1919. Gli unti insomma entrano alla chetichella e alla chetichella se ne vanno. Di loro si dice che i fatti sono pi eloquenti delle parole, ma si tratta di fatti che non esistono e di parole che sono senza sostanza. E qui il lettore non geovista necessita di qualche notizia esplicativa. Quando Cristo venne in terra, apr un appello celeste che attraverso i secoli e fino alla fine della nostra epoca evangelica sarebbe stato accolto da 144.000 unti, cio da 144.000 persone che, consacrandosi interamente a Dio, avrebbero ottenuto lunzione divina, ossia il privilegio di essere generati dallo spirito. Gli unti, chiamati anche Piccolo Gregge o Israele Spirituale, ricorrono nel testo biblico dellApocalisse e possono essere considerati o una figura simbolica o una figura concreta. Essi sono i coeredi di Ges Cristo, col quale dovrebbero guidare dal cielo la vita degli uomini dopo la distruzione dei malvagi ad Armaghedon e la conseguente instaurazione del regno di Dio sulla terra. Mentre la maggior parte degli unti trapassati gi risorta e salita al cielo (vedi Cap. V), quelli ancora in vita, detti appunto rimanente degli unti, sono per i geovisti attualmente 8808 (2). Sono questi a costituire il terzo servo, i cui compiti essenziali sono: fornire il cibo spirituale alla congregazione mondiale dei TdG, invitare gli uomini di buona volont a percorrere insieme a lui la via del bene per pervenire alla perfezione e divenire cos degni figli di Dio e a Lui accetti. Secondo linterpretazione data dalla Torre di Guardia al passo di Matteo (24:45), Cristo avrebbe conferito autorit a tutti gli unti, a loro cio egli avrebbe affidato tutti i suoi interessi terreni (3) Sta di fatto che il rimanente degli unti non ha mai esplicato il suo compito direttamente, esso non si mai riunito ufficialmente, non ha mai preso insieme decisioni e non ha mai delegato nessuno a

rappresentarlo, non ha lasciato nessuna traccia di s e del suo operato. Perci quando la Torre di Guardia scrive che le buone cose contenute nella Bibbia vengono insegnate sotto la direttiva degli un ti seguaci di Cristo (4), non fa che unaffermazione gratuita e arbitraria. Nella Bibbia, e i TdG lo sanno molto bene perch ci ricorre frequentemente, limposizione delle mani, che significa il passaggio dellautorit, avviene sempre, come nel caso di Paolo a Timoteo (Il Tim. 1:6), tra gradi diversi e non mai interpares, ossia tra pari grado, come sarebbero il rimanente degli unti e il Comitato Direttivo. Perci, poich Cristo ha conferito autorit a tutti gli unti, invitiamo il CD a dimostrare attraverso quale passo scritturale doveva avvenire ed avvenuto il passaggio dellautorit da tutti gli unti, ancora in vita, al solo gruppo dirigente brookliniano. Il CD non per in grado di fornire risposte adeguate e veritiere a 72 questi nostri quesiti perch rappresenta quellorganismo impropriamente e senza alcun legittimo fondamento, anzi quellorganismo, nella forma che gli stata appositamente conferita, stato escogitato per una tendenza vanitosa e per un fine utilitaristico. Invitiamo il CD a fornire prove relative al conferimento ufficiale di rappresentanza; dimostri cio quando stato nominato o eletto o scelto dallintero gruppo degli 8000 e pi unti rimanenti, per potersi in buona coscienza fregiare del titolo di rappresentante, altrimenti una vera falsit affermare che di fra i membri di questa classe dello schiavo fedele e discreto alcuni fanno servizio come visibile corpo direttivo (5). E dimostri quando gli rende conto delle teorie e dei continui cambiamenti e rovesciamenti che apporta e quando e come ottiene il consenso relativo alle disposizioni che prende e adotta in suo nome, visto che agisce sotto la direttiva degli unti per istruire,, disciplinare e incoraggiare lintera organizzazione geovista. Lumilt, con cui il CD vuole ammantare la sua azione di servo fedele, soltanto pelosa e nasconde tutto il fascino che ha la forza del potere. E vediamo come si manifesta questa forza. c) Il quarto servo, ossia il CD e la forza del potere Il mezzo principale attraverso il quale il CD diffonde il suo insegnamento la Torre di Guardia, pubblicata sotto il suo severo controllo e la sua ferrea imposizione. Questa rivista, insieme allaltra Svegliatevi e alle centinaia di altri testi ed opuscoli, dovrebbe servire come un piatto doro e un fiasco doro a saziare e dissetare gli ardenti fedeli, suscitando nellambito della famiglia mondiale dei TdG sentimenti di adorazione per Dio e di amore per il prossimo: laddove il prossimo non qualsiasi uomo, bens i fratelli e le sorelle nella fede. Il CD, in qualit di pastore e di sorvegliante spirituale, si propone di far vivere i suoi seguaci in armonia di mente e di cuore fra di loro, evitando divisioni e fratture interne e si propone anche, nella teoria e nella pratica, di formare un popolo modello. E in questo riesce egregiamente, ottenendo risultati che si possono qualificare straordinari, eccellenti, in quanto ai singoli TdG, in generale, non pu essere mosso alcun rimprovero, anzi vi sono accertati motivi di apprezzamento e di lode per la loro condotta di vita. Essi sono, nella maggior i dei casi, proprio come vengono definiti dallalto: integri, pacifici, onesti e moralmente puri(6)

E noi aggiungiamo ubbidienti a tutti gli ordini perch persuasi in cuor loro che in quegli ordini si esprime la volont di Dio. Qual il requisito per essere un membro del CD? Il requisito iinprescindibile essere un unto. Come si riconosce un unto? Ebbene, chi in occasione della Commemorazione della morte di Ges prende pane e beve vino durante la solenne cerimonia un rigenerato, un unto. Far parte del CD senza essere stato rigenerato dallo Spirito Santo di Geova, significa commettere un sacrilegio e profanare lorganizzazione. Unti, intanto, sono, oltre i membri del CD, tutti i direttori delle varie sezioni centrali di Brooklin Parlando delle finalit e del metodo operativo il CD incappa in contraddizioni grossolane. Ne dimostreremo solo alcune attraverso lesame di uno dei molti numeri della rivista Torre di Guardia, ed esattamente il numero del 15.5.1972, in cui il servo fedele e discreto oggetto di una trattazione specifica. Prima, intanto, osserviamo che per giustificare il suo operato il CD ricorre ad unanalogia e si paragona indegnamente a coloro che nel I secolo avevano la responsabilit di dirimere questioni dottrinali e di insegnare il giusto comportamento al popolo cristiano degli albori. Il CD si vuole cio che funzioni in modo simile a quello degli apostoli e anziani di Gerusalemme che dirigevano lattivit cristiana in tempi apostolici (7) E veniamo al primo nodo. Discutendo del periodo in cui inizi la sua missione speciale di riconquistare e portare a Dio il suo popolo, si scrive nellanno 1944 la rivista Torre di Guardia cominci a parlare del CD della congregazione cristiana (8). Il lettore semplice e sincero capisce e impara dalla frase sovrindicata che prima del 1944 il CD non esisteva. Ma davvero cos? No! Qualche pagina pi avanti nello stesso numero della rivista si insegna, parlando dei primordi dellorganizzazione geovista, cio del periodo 1879/80, che in quellepoca fece la sua comparsa il CD (9). Insomma a quale di queste due affermazioni si deve prestar fede? Se vera la prima, il CD non poteva essere comparso nel 1879/80: se, invece. vera la seconda, perch la Torre di Guardia ne parla ai suoi adepti a distanza di 65 anni? E perch lascia operare nellombra il suo principale organismo? 74 E questa non che la prima delle numerose e macroscopiche contraddizioni. E spontanea sorge qui unaltra domanda. Chi nomina i membri del CD? La risposta la seguente: il corpo direttivo della classe dello Schiavo non nominato da nessun uomo. Esso nominato dallo stesso che nomin i dodici apostoli del primo secolo E.V. cio Ges Cristo, Capo della vera congregazione cristiana e Signore della classe dello schiavo fedele e discreto (10) Ma proprio vero che le cose stanno cos? Non assolutamente possibile! E la stessa rivista a smentirlo, a smentirsi. Infatti nello stesso numero, quando il discorso verte sui dirigenti della prima ora, si scrive che i membri di quel corpo direttivo NON furono direttamente nominati da Ges Cristo (11). Prima si fa credere che la nomina la fa il Supremo Maestro Ges, poi va a vedere che Egli non nomina nessuno. E questa una seconda macroscopica contraddizione. Come si pu abusare fino a questo punto della bont e della pazienza dei propri seguaci e dei semplici lettori?

Il trucco c, e qui subito si vede. A chi sintende anche poco dei propositi tortuosi del Profetastro di Brooklin, il gioco abbastanza chiaro, a lui facile scoprire che anche qui si tratta di una balzana manovra di camuffamento di carte. Il CD del secolo scorso non poteva avere lonore della diretta scelta divina, perch ci altrimenti sarebbe equivalso a riconoscere che Russell, il primo presidente, era un prescelto, un diretto esponente dellattuazione della volont del Signore, era insomma un unto. Dopo la sua clamorosa defenestrazione del 1927 egli non pu pi salire agli onori dellaltare e dellincenso. Insomma pur di non far risultare che Russell era un unto, si preferisce stringersi intorno al collo il laccio di unaltra incoerenza. Ma il fondo si tocca quando si asserisce nella stessa pagina, a proposito della costituzione del primo CD, che essa avvenne EVIDENTEMENTE sotto la guida della IN VISIBILE forza attiva o spirito santo di Geova. Anche sotto la guida del Capo della congregazione cristiana, Ges Cristo, Figlio di Dio (12) E come la mettiamo con quel EVIDENTEMENTE? Per il sinodo dei fantasti di Brooklin le bizzarrie, i capricci, le invenzioni diventano sotto suggestione, lampante evidenza. Ma lunica evidenza inconfutabile che il sinodo naviga senza nocchiero nelloceano della confusione. Lo spirito santo di Geova e Ges Cristo sarebbero stati la guida del CD ma linvestitura lavrebbe fatta un altro. Chi? Il CD continua a dimostrarsi smemorato. E chi perde la memoria finisce per agire in mala fede. Solo un funambolo dalla mente ingarbugliata, un ballerino dai piedi dargilla, un girella con la corda tesa intorno al collo pu farsi paladino di simili assurdit delle peggiori diavolerie. E non tutto. E risaputo che il numero dei membri, pieni di spirito e di sapienza che compongono il Quartier Generale geovista, era inizialmente di sette sulla scia del passo degli Atti degli Apostoli (6:1-7); e rimase fermo a sette fino al 1971, anno in cui da sette sal a undici; un ulteriore espansione a diciotto membri si ebbe verso la fine del 1974; poi andato in salita e in seguito ha continuamente oscillato, da diciotto che erano nel 1974, i membri sono scesi prima a quindici e poi a tredici nel 1986. Chi pu accettare una teoria secondo la quale Ges Cristo direttamente a nominare i suoi membri, quando poi il numero che compone lorganismo oscilla continuamente? I discepoli prescelti sulla terra da Ges furono e restarono dodici, Giuda a parte. Ma Giuda, il traditore, fu uno e fu sostituito; nel CD, invece, di traditori ce ne sono stati parecchi: Giuda lo fu per sventura sua; questi, invece, lo sono per fortuna loro. Se a scegliere i componenti fosse stato davvero Ges Cristo, nellambiente del CD non vi sarebbe quellatmosfera di contrasto, di sfida e quella tensione continua che crea nei suoi membri crisi di coscienza e spinge alcuni ad abbandonare, altri ad opporsi ed essere estromessi per divergenze ideo logiche. H.C. Cowington, il grosso avvocato texano, usc il 24.9.1945 daI Consiglio dei Direttori del quale era addirittura secondo in ordine dimportanza. Perch and via? Ecco la spiegazione: Cowington gentilmente (!) si ritir nello sforzo di compiacere allevidente volont del Signore che tutti i membri del direttorato fossero degli unti (13). Si noti anzitutto che la notizia dellabbandono viene tenuta nascosta per oltre un decennio. Cowington esce nel 1945 e la Torre di Guardia lo fa sapere nel 1956. E lampante che Cowington, secondo la tesi del CD, non era un privilegiato, bens un intrufolato. Eppure egli era entrato in quellorganismo il 13.1.1942, quando lassemblea, dopo aver richiesto e ricevuto mediante preghiera e meditazione la necessaria sapienza divina, elesse 76- 77

allunanimit Cowington a vicepresidente e il pi potente Knorr a Capo Supremo. Ma non aveva concesso Geova la sapienza richiesta per una giusta elezione affinch i servitori lo rappresentassero degnamente e legalmente? E come mai a soli tre anni e nove mesi di distanza si affermava che Cowington si era gentilmente ritirato per compiacere alla evidente volont del Signore? In uno dei due casi: quello della elezione o quello delle dimissioni la volont del Signore non veniva fatta. Ma pi vero che la volont di Dio non cera stata n prima n dopo. Dio non una banderuola, il CD invece s. E il gentilmente, elargito a Cowington, non che un ipocritamente, da riferirsi al comportamento del CD. E dimostriamo come Cowington non sia lunico Giuda o lunico apostata scaraventato nel fuoco della dissacrazione. E. Dunlap, quando divenne inviso, ebbe subito il suo benservito: dopo la sua sommaria espulsione dal quartier generale... ha iniziato una nuova vita allet di 69 anni (14) E poi abbandona lesecutivo R. Franz,, nipote dellattuale Gran Capo, il 21.5.1980 dopo nove anni di permanenza e di attivit in quellorganismo. Ne d notizia la Societ senza precisare il motivo. Ma il tormento di questo uomo, che per oltre 30 anni stato un cavallo coi paraocchi, come egli stesso si definisce, ha fruttato un poderoso e doloroso volume sulle teorie capziose e funambolesche del CD. E un volume che raccomandiamo alla lettura specie dei TdG perch fotografa alla perfezione tutta la fragilit di cui sono intessuti gli intrallazzi e gli inganni tesi a gente che viene spinta in tutti i modi a tensioni interiori affinch trovi il tempo e la voglia per andare in giro a predicare il vangelo del profetastro. Di fronte a certe asserzioni di R. Franz si rimane perplessi e inibiti. Ecco, per esempio, che cosa egli dice del CD: Tra i Testimoni di Geova pochissimi hanno unidea precisa sul modo in cui funziona il centro dellorganizzazione. Essi non sanno come si prendono le decisioni su questioni dottrinali, n sanno come il Corpo Direttivo, che dirige tutta lopera mondiale, porti avanti le sue discussioni, se le decisioni siano conformemente unanimi o cosa accada qualora sorgano dissensi. Tutto questo coperto dalla riservatezza in cui si svolgono le sessioni a porte chiuse del Corpo Direttivo (15). Ed ecco che cosa egli augura ad ogni TdG: Mi piacerebbe che a tutti i Testimoni toccasse lesperienza di farne parte. Solo allora, forse, capirebbero ci che le parole non possono comunicare (16). Secondo il CD Geova ha bisogno anche oggi di un profeta che aiuti gli uomini, li avverta dei pericoli e dichiari loro le cose avvenire. Le doti specifiche del profeta sono per lesattezza tre: parlare nel nome di Dio; provare che le sue profezie si avverino; contribuire a volgere le persone oneste al solo vero Dio Ma chi sia questo profeta non lo dice mai in forma chiara, univoca e circostanziata, anzi la sua risposta ambigua. Quando il CD parla del servo fedele e discreto, asserisce che un profeta, quando, invece, si identifica con quel servo, del quale il delegato e il rappresentante visibile, afferma di non essere un profeta. E questo significa che il CD non ha le qualit di chi presume pomposamente di rappresentare. Il CD si proclama non ispirato ma generato dallo Spirito di Geova; si dichiara non infallibile ma solo esperto delle vie del Signore, vie che studia diligentemente e con incessante ricerca: i Testimoni di Geova non pretendono dessere infallibili. Sono ammaestrati da Dio. Non sapranno mai tutte le cose, ma continueranno a imparare dallinesauribile sapienza di Dio mentre cammineranno nella sua verit (17) Il CD ammette di poter sbagliare e si affretta a precisare che i suoi errori non sono intenzionali e che mai d informazioni errate consapevolmente. Sostiene anche che le conclusioni erronee sono derivate da una veduta poco chiara di certe scritture (18) e che man mano che si capivano

meglio queste scritture venivano corretti gli errori (19) e considera le correzioni che apporta come segno tangibile di amore e di onest verso la verit. Leggiamo, intanto, attentamente le seguenti due frasi: Oggi lo spirito di Dio opera sui suoi dedicati servitori, non per ispirarli, ma per farli procedere dovutamente sulla via del maggior intendimento. PERMETTE LORO DI FARE SBAGLI MAN MANO CHE AUMENTA LINTENDI MENTO DELLA PAROLA DI DIO, ma li aiuta col tempo a capire i loro sbagli ed essi sono lieti di correggerli (20). Ora non sappiamo dire se il Dio del CD sia o no capriccioso, stando a come lui lintende, dobbiamo credere davvero di s. Il suo dio lo fa avanzare sulla via della conoscenza e quanto pi il servo progredisce, grazie agli intensi sforzi di concentrazione e ai dolorosi sacrifici per coltivare il 78 - 79 fiorellino della verit, tanto pi egli si diverte a farli brancolare nel buio. E poich, per fortuna, i capricci non durano tanto a lungo, col tempo li aiuta a far comprendere loro la falsit delle loro vedute ed lieto di correggerle. Sembra addirittura che la sua gioia non stia tanto nellindagare e pervenire al vero, quanto piuttosto nellaver preso delle madornali cantonate per provare la felicit di ravvedersi. Notiamo che qui la teoria del CD tocca il fondo della irragionevolezza e rasentai il limite della pazzia: o lintendimento della Parola di Dio aumenta, e si marcia verso la luce oppure si sbaglia e si regredisce verso le tenebre abissali. E poi possibile che sia Dio a fare sbagliare luomo? Una tale tesi non mai stata avanzata da nessuno che abbia un solo pizzico di buonsenso. A fare sbagliare luomo si sa che satana. Ed proprio lui che si impossessato delle menti dei signori del CD e ha fatto scrivere e sostenere loro cose blasfeme. Perci la via della conoscenza progressiva, che mena alla pienezza della luce, cosa ben diversa dal tortuoso cammino fatto di bisticci e capricci e percorso da chi ad ogni nuova ventata disposto a rivoltarsi la giacca. Laffermazione, con la quale si vuole avvalorare la tesi della disponibilit a ravvedersi in qualsiasi momento degli errori commessi, esclusivamente una dichiarazione di principio, al di l della quale non si va. . Per gli abbagli e i granchi che prende, per le assurdit e le allucinazioni di cui soffre il CD non ha mai recitato spontaneamente il suo mea culpa; lha fatto solo dietro le mille sollecitazioni della base a fornire chiarimenti e delucidazioni su vedute drasticamente imposte e che si sono rivelate incerte, dubbie, fallaci; lha fatto insomma quando vi stato costretto. Anzi, prima di farlo, ha cercato di camuffare i suoi errori, di giustificarli, di minimizzarli, riconoscendoli a scoppio ritardato. E valga un solo esempio. Per tutte le delusioni del 1975, anno nel quale tutti i TdG avevano fermamente e saldamente creduto, il CD si scuser tessendo a se stesso persino una lode di apprezzamento: i fratelli hanno apprezzato anche la sincerit di questo discorso che riconosceva la RESPONSABILITA DELLA SOCIETA (!) nellaver causato qualche delusione ad alcuni circa il 1975 (21). E si decide a questo gesto, tanto glorioso quanto obbrobrioso, ben dopo 5 anni. Se si tratt proprio di ALCUNI e di QUALCHE DELUSIONE vedremo pi avanti quando esamineremo le tre date del profetastro di Brooklin.

4. Lasino bendato

Voi del CD dichiarate che il vostro magistero si basa sulla conoscenza progressiva, sulla luce crescente, sulla rivelazione graduale da parte divina quale meritata ricompensa degli sforzi quotidiani e ricorrete frequentemente ad espressioni quali: da un attento studio delle sacre scritture; dallattento e devoto studio della parola di Dio. Ma in realt il vostro studio non n attento n devoto, e ve lo rimprovera chi per ben nove lunghissimi e dolorosissimi anni stato in quellorganismo: molti membri del Corpo Direttivo ammettevano dessere cos impegnati da vari problemi che restava loro poco tempo da dedicare allo studio della Bibbia... sebbene informati dellargomento con una o due settimane in anticipo, Milton Henschel, Grani Suiter o qualche altro membro del Comitato Editoriale erano costretti a dire - ho avuto solo il tempo di dare un rapido sguardo allargomento, sono stato molto occupato (22). Tutto il programma, caratterizzato da un attivismo spavaldo e avventuriero, che fate predicare a spada tratta per le vie del mondo, pu essere racchiuso in una minaccia: o entrate nella nostra organizzazione o vi dannerete, perch fuori, nel mondo, dove regna satana, non c salvezza per nessuno. E chi sta con voi viene puntigliosamente addestrato alla predicazione itinerante, nella diffusione della letteratura geovista, unico mezzo per aspirare ad una risoluzione positiva dellangoscioso e angosciante problema della vita. Solamente la vostra letteratura dovrebbe saper cogliere con luminosa evidenza tutta lintelligenza della parola biblica, ma invero lunico effetto concreto dellestenuante fatica dei solleciti seguaci consiste nel portare valuta pregiata al pozzo di Brooklin. Il proposito di spiegare ogni passo esaurientemente, la pretesa di voler incasellare ogni passo biblico in un quadratino da tabellina pitagorica, segno di stravaganza e di magia intellettualoide. Chi vanta una pretesa legittima, deve essere in grado di soddisfarla, e se non la soddisfa, mente. 80- 81 Le vostre tesi sono fragili, caduche e a renderle inconsistenti siete voi stessi perch le bruciate nella fiamma delle contraddizioni, quantunque poi le gabelliate per luce crescente e cibo spirituale. La vostra pretesa obiettivit miopia tendenziosa e le prime vittime delle vostre cateratte spirituali sono i meravigliosi ma gabbati fratelli. Dite che la vostra non una religione, eppure avete creato la forma pi crudele e spietata delle fedi religiose: la forma della prigionia totale della mente degli adepti, avete creato insomma la religione dei senza testa. Il linguaggio, intanto, quello dei due pesi e delle due misure, a seconda che vi rivolgiate ai vostri seguaci o che parliate della sapienza dei vostri precetti. Per i fedeli gregari usate costantemente il verbo dovere nella forma del presente: i testimoni devono frequentare assiduamente tutte le adunanze, devono ubbidire a tutte le disposizioni degli anziani e degli altri superiori, devono compiere il ministero con seriet, devono impegnarsi a fondo per restare sulla via del bene. Per le vostre teorie usate, invece, il verbo potere quasi sempre nella forma del condizionale. Le spiegazioni, infatti, malgrado la ventilata schiacciante sicurezza ed evidenza di profeti sono imbottite di potrebbe. La vera scienza in armonia con la Bibbia (23) Ma chi esamina i vostri testi, e noi ne abbiamo letti tanti e citati decine e decine di passi, si rende ben conto che il CD di scienza ne ha troppo poca e in armonia con la Bibbia non sta affatto, sebbene si definisca lunico vero strumento teocratico. Voi del CD somigliate ad un asino bendato che gira per lunghe ore durante una lunga giornata intorno alla ruota di un pozzo per tirare acqua su per il mulino; ma dellasino avete ben lostinatezza e non la modestia, avete la benda e non locchio mansueto. A voi stessi che lo avete scritto, si attanagliano bene le parole: molte persone leggono la Bibbia da anni ma non ne afferrano il senso (24)

Cari testimoni, esaminate attentamente le riviste e i testi di cui sono piene le vostre borse e i vostri scaffali, e vi accorgerete che siete caduti in una trappola. Il CD tagliuzza e ricuce brani a suo comodo, entra ed esce dalle pagine della Bibbia a suo piacimento, ma ci che rimane estraneo alla sua operazione, proprio quello spirito decisamente chiarificatore che contrassegna ogni fatica seriamente impegnativa. La sua spiegazione piena di oscillazioni emozionali, di forte tensione passionale, il CD si aggira intorno ai problemi senza afferrarne il nocciolo e venirne a capo. Tutta la sua credenza un artificio, tutto il prodotto delle sue interpretazioni un errore, tutto il sistema organizzativo, retto da leggi ferree allinterno e con carattere di disprezzo all esterno nei confronti del mondo, la sua grande colpa. Il CD non cammina ma saltella, non avanza ma turbina e nella corsa ansiosa inciampa, rotola, sprofonda nel baratro. I magnati di Brooklin credono di essere ricolmi dello Spirito Santo e invece sono ricolmi di se stessi, della loro boria, della loro vanagloria. Essi badano alle favole e alle genealogie interminabili, utilizzabili esclusivamente per vane discussioni e si dedicano a fatue verbosit. Con lapostolo Paolo, di cui questo pensiero, vogliamo concludere che i componenti del CD pretendono di essere dottori della legge, mentre non capiscono n quello che dicono n alcune di quelle cose che danno per sicure (I Tim. 1:7). 5. Il comitato dei traduttori: Consultare o tradurre? Per parlare della Bibbia dei geovisti, occorre rifarsi alle versioni in lingua inglese, perch queste costituiscono la matrice dalla quale discendono le traduzioni in tutte le altre lingue, compresa perci quella in italiano. Per le versioni inglesi va puntualizzato che nel decennio 1950-60 la Bibbia fu pubblicata in sei diversi momenti, in sei tappe o puntate. Ognuna di queste puntate conteneva delle note in calce e dei riferimenti marginali. Nel 1961, e nelledizione riveduta del 1984, si provvide a stampare le sacre scritture in un unico volume. Con la pubblicazione del 1961 nasce la Bibbia ufficiale dei TdG. E importante a questo proposito rilevare che ledizione del 1961 non contiene pi note in calce e riferimenti marginali. Le note vengono ora inserite direttamente nel testo fra parentesi quadre [ ] E la nostra attenzione rivolta in particolare a mettere in risalto la comparsa, la sparizione e la ricomparsa delle parentesi quadre []. Queste sono state inserite di soppiatto per contrabbandare le proprie idee preconcette. Infatti in una delle tante domande che fanno fare dai lettori, scritto che: non si pu semplicemente tradurre la Bibbia in modo dovuto e accurato se non se ne comprendono chiaramente gli insegnamenti (25). I geovisti cio non traducono da una posizione di obiettiva neutralit, ma ricavano gli 82-83 insegnamenti secondo le loro tesi precostituite e tali tesi applicano poi alla traduzione. Per tradurre la bibbia stato costituito un organo definito Comitato di Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture. Tale comitato anonimo, sebbene qua e l si siano ventilati i nomi di alcuni componenti. E cos non sappiamo se le edizioni italiane siano da attribuire allo stesso comitato originario brookliniano che volse la Bibbia in inglese e tra i cui membri certamente nessuno dominava la nostra lingua, oppure siano da ascrivere ad un sottocomitato italiano che non comprendeva esperti in greco ed in ebraico in quanto appunto ha dovuto tradurre dallinglese. Ci che si sa, intanto, che il testo italiano un calco, una traduzione di seconda mano, in parecchi casi, maldestra.

Ledizione italiana del 1967 viene presentata con una prefazione nella cui prima frase si legge: E una grandissima responsabilit tradurre le Sacre Scritture dalle loro lingue originali, ebraico, aramaico e greco, nel linguaggio (!) moderno (pag. 5). Ma di quale grandissima responsabilit va farfugliando il comitato, se non ha tradotto in italiano dalloriginale? Nel frontespizio della stessa edizione del 1967 si legge che la traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture stata resa dalla versione inglese del 1961. Poi, per darla a bere ai non esperti si continua cos: ma con la fedele consultazione degli antichi testi ebraico e greco. Il comitato italiano, se un comitato c stato, non avrebbe avuto nessun bisogno di modellare la sua traduzione sul testo inglese, se fosse stato veramente capace di comprendere lebraico e il greco. La traduzione italiana cos soltanto una giustapposizione, un accomodamento senza paternit e senza responsabilit. E probabile che i testi originali siano stati consultati. Consultare vuol dire esaminare, studiare, sfogliare unopera per informarsi, per so! lecitare un consiglio, un parere, una decisione in casi dubbi, ma tutto questo non significa ancora tradurre. Tra consultare un testo ebraico o greco e tradurlo, ci corre in mezzo un oceano. E possibile che per essere ancor pi conformi al testo letterale delle lingue originali (26), il testo originale debba essere semplicemente consultato e non tenuto sottocchi durante tutto il lungo faticoso tragitto che richiede un simile lavoro? Ogni lingua ha le sue peculiarit e presenta le sue difficolt, perci ricorrere allinglese per tradurre in italiano un testo biblico ebraico o greco, significa voler raggirare lostacolo per incompetenza e non tradurre fedelmente. Come pu esserci una consultazione fedele da parte di chi non comprende il testo che consulta? E veniamo ora ai testi sacri italiani. Di versioni italiane della Bibbia il profeta fasullo ne ha prodotto tre: la prima nel 1963 (modellata sulledizione inglese del 1961), contenente soltanto il Nuovo Testamento, cio i 27 libri delle scritture Greche Cristiane che vanno dal Vangelo di Matteo allApocalisse di Giovanni; la seconda del 1967 (modellata anche sulledizione inglese del 1961), completa in un unico volume di 66 libri, perch tanti il vaticano brookliniano ne ha ufficialmente riconosciuti; la terza pubblicata nel 1986 (modellata sulledizione inglese del 1984), quale edizione riveduta dellopera del 1967. Nella prefazione del 1963 si avverte che il testo greco stato reso il pi letteralmente possibile, la versione cio sarebbe stata eseguita alla lettera. Lo si afferma, ma non affatto vero. Il comitato fa come chi predica bene e razzola male. E facciamo due soli esempi. Il termine greco ecclesia viene costantemente ridato in tutto larco biblico non alla lettera con chiesa, bens con congregazione. Il vocabolo chiesa stato inserito solo nellindice con il rinvio: vedi congregazione. Il motivo per il quale si tradita la versione letterale sta nellavversione che i capi provano e fanno provare ai loro seguaci per tutti gli altri gruppi religiosi che hanno accettato questo termine in omaggio alla fedelt della traduzione. Loriginale greco mgoi viene tradotto non alla lettera con magi. come sarebbe stato doveroso ed anche facile, ma con astrologi. E ci per poterci stendere sopra la propria bizzarra teoria intorno alla figura di questi personaggi. (vedi Cap. V) Si scrive inoltre che quando la necessit lha richiesto, per rendere la traduzione chiara e comprensibile sono state aggiunte parole attinenti al contesto, e tali parole sono state poste fra parentesi quadre [ (pag. 5) Questo avvertimento al lettore viene dato nella prefazione del 1963,. perci soltanto chi legge la traduzione del 1963 sa che le parentesi quadre contengono parole aggiunte, non originali. Chi

invece legge la prefazione del 1967 impara solo che furono prese molte espressioni delle note in calce pubblicate nella traduzione precedente in sei distinti volumi e riportate nel 84 testo principale delledizione in un solo volume. (pag. 6) Il lettore cio, pur trovando le parentesi quadre, non sa pi che in queste parentesi ci sono parole aggiunte. E facciamo un esempio. Nei versetti 16 e 17 del Cap. I della lettera ai Colossesi per ben quattro volte viene inserito ad arte il termine [altre] Chi legge questi versetti nelledizione italiana del 1963 sa che si tratta di unaggiunta operata dal comitato, ma chi legge ledizione del 1967 o del 1986 non lo sa pi. Chi poi per rafforzarsi nella fede e nella conoscenza studia il volume Accertatevi di ogni cosa (27), si trover in maniera lampante di fronte alla contraffazione. E infatti noter che le parentesi sono state tolte e il termine altre stato contrabbandato per parola divina. E per dimostrare che non lunico caso, forniamo un altro esempio. Confrontate il versetto della prima lettera di Pietro (2:17) prima nelle tre edizioni italiane e poi nello stesso volume Accertatevi di ogni cosa: onorate [uomini] dogni sorta, abbiate amore per lintera associazione dei fratelli, abbiate timore di Dio, mostrate onore al re. E in questultimo troverete che il termine uomini non ha pi le parentesi (28). A ben guardar dentro si scorge il motivo della contraffazione. Al termine uomini non si vuol dare il significato generico di tutti, ma si tende a voler riportare lonore e lamore nellambito della propria congrega, si d cio al termine uomini un valore restrittivo per escludere tutti gli altri dal privilegio che Dio accorder ai TdG. Ed per questo che nelledizione del 1986 a proposito di questo passo si fa riferimento ad altri brani dove il termine uomini viene ricondotto alla sfera dei soli associati della congrega geovista e non a tutti gli uomini. A proposito delledizione del 1986 il comitato o chi per lui si ricorda che una frase deve pur essere spesa a riguardo delle interpolazioni, ma non lo fa allinizio del testo, nella prefazione, bens in una nota incidentale relegata alla pagina 1498 in coda ad una Tavola dei libri della Bibbia. Qui infatti il lettore potr leggere che le parentesi quadre [] racchiudono parole inserite per completare il senso del testo italiano e [( )] indicano interpolazioni nel testo originale. Perch il CD infila in un vicolo quello che doveva essere annunciato alla luce del sole? Perch il lettore non dia alcun peso e prenda anche le interpolazioni come cosa sacra del profetastro. E noto che le parole, che vengono aggiunte tra parentesi quadre, hanno un valore esplicativo, e non sono presenti nel testo originale. Si tratta di un metodo che viene adoperato per puntualizzare ogni intervento esterno di chi traduce in modo da rendere al lettore il testo pi accessibile e comprensibile. Per seriet professionale questo intervento va precisato di caso in caso con la sigla NdT (= Nota del traduttore). Fin qui nulla da eccepire, quando lintervento appunto esplicativo e non tende e camuffare il contenuto del brano. Ma se ci lecito per qualsiasi testo, non consentito nel caso della Bibbia, perch a questo proposito vi un divieto chiaro ed esplicito espresso dal suo Autore Dio per bocca di Giovanni in Riv. 22:18 se qualcuno fa unaggiunta a queste cose, Dio gli aggiunger le piaghe che sono descritte in questo rotolo. Lunica via giusta, nel caso della Bibbia, perci solamente quella di porre le note utili alle spiegazioni fuori del testo a pie di pagina. Perch il comitato, pur avendo letto e tradotto questo versetto, ha disatteso coscientemente la disposizione divina? Il codice dei geovisti applicato alla Bibbia non quello dello sguardo sapiente che abbraccia veduta e dettaglio con sensibilit di mezzi affinati in un esercizio obiettivo, ma piuttosto un procedimento

che, mentre mira a far passare il CD per custode vivente della santit del passato, si rivela frenetico e sibillino. Il CD affronta senza cognizione, risolve senza consapevolezza e ingarbuglia senza scrupoli. Voi del CD avete manipolato la parola di Dio. lavete maneggiata a vostro piacimento, ne avete fatto misture con lo sfarzo della vostra presunzione e miscugli con lo sforzo della vostra incompetenza: lavete impastata con gli ingredienti delle vostre fissazioni e cos in una parola lavete CONTRAFFATTA. Per una simile azione non potete far valere la vostra incolpevole ignoranza. Pertanto, voi siete responsabili verso i vostri stessi rappresentati dei danni che questi soffrono per avere confidato senza colpa nellonest della vostra opera interpretativa e nellefficacia della vostra conoscenza. Voi non agite per volont di Dio, n per mandato del Signore Ges Cristo, n per procura dei rimanenti degli unti. Voi non avete alcun potere di rappresentanza. Ma visto che vi ostinate a considerarvi rappresentanti. 86 quantunque non abbiate il titolo legittimo, per Voi non potr mai valere la prova della buona fede. Perci dei conduttori religiosi della vostra congregazione si pu dire che sono agenti e rappresentanti del diavolo; il diavolo anzi dice di loro: Sono i miei pi cari amici e i miei pi fedeli collaboratori. La gerarchia geovista pratica la pi spudorata impostura. I vostri capi sono egoisti, arroganti, millantatori, essi sono gonzi scimuniti, poveri scimuniti. Tutta lorganizzazione arrogante, millantatrice, beffarda, iniqua; essa il principale nemico visibile di Dio e, pertanto, il peggiore, il pi irriconciliabile nemico pubblico. Se a qualcuno questo nostro giudizio, col quale affermiamo che si tratta di una versione arbitraria, banale e infedele, sembrasse alquanto severo, lo invitiamo a confrontarlo con i seguenti: A causa dellincapacit dei traduttori le traduzioni non rendevano fedelmente, in molti casi, il senso del testo originale, ma davano piuttosto ci che i Testimoni credevano. Questo fatto stato gi confermato da molti professori in materia fra i quali vi anche il Dott. A. Hoekema il quale ha detto: - La loro traduzione della Bibbia, la traduzione del Nuovo Mondo, non riproduce affatto, nella lingua inglese moderna, il testo biblico originale, ma piuttosto una traduzione addomesticata nella quale sono stati inclusi, di contrabbando, molti insegnamenti della Torre di Guardia (29). E a questo primo giudizio facciamo seguire un secondo: Nessuno del Comitato legge il greco del Nuovo Testamento n lebraico o laramaico. Essi tradussero un testo che non sapevano leggere (30). E ora diamo la penna a Franz, che il nipote dellattuale sovrano dei TdG: La Traduzione del Nuovo Mondo non riporta i nomi dei traduttori ed presentata come il lavoro anonimo del Comitato della Traduzione del Nuovo Mondo. Altri membri di quel Comitato furono Nathan Knorr, Albert Schroeder, e George Gangas; Fred Franz, tuttavia, era lunico provvisto di una conoscenza delle lingue bibliche tale da permettergli di tentare una traduzione del genere. Egli aveva studiato greco per due anni allUniversit di Cincinnati ma era autodidatta in ebraico (31). E speriamo che ora i TdG si rendano conto dellincoscienza di chi dallalto di un pulpito predica di essere stato prescelto da Dio per una missione nobile, mentre in realt non ha n i requisiti n le capacit per poterla svolgere. NOTE 1. Torre di Guardia, 15.05.1972, p. 313 2. Annuario dei Testimoni di Geova 1988, p. 41

3. Torre di Guardia, 01.04.1986, p. 31 4. op. cit., 1963, p. 379 5. Organizzazione per predicare il regno e fare discepoli, 1973, p. 10 6. Torre di Guardia, 1963, p. 379 7. Annuario dei Testimoni di Geova 1980, p. 256 8. Torre di Guardia. 1972, p. 308 9. op.cit.,p.3l 10. op. cit., p. 310 11. op.cit.,p.3l 12. op. cit., p. 313 13. op. cit., 01.07.1956, p. 410 14. R. Franz, Crisi di coscienza. Ed. Dehoniane, 1988, p. 511 15. op. cit., p. 50 16. op. cit., p. 65 17. Torre di Guardia, 1973, p. 85 18. op. cit., 15.06.1963, p. 381 19. op.cit., p. 381 20. op. cit., p. 381 21. Annuario, 1980, p. 23 22. R. Franz, Crisi di coscienza, ED. Dehoniane, 1988, p. 146/147 23. Torre di Guardia (numero speciale), I testimoni di Geova nel XX secolo, 1979, p. 27 24. Torre di Guardia, 01.12.1983, p. 21 25. op. cit., 15.06.64, p. 383 26. Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture, Prefazione alledizione del 1967, p. 6 27. Accertatevi di ogni cosa, Ed. 1974, p. 207 28. op. cit., p. 11 29. P. Hedley, Perch hanno lasciato i Testimoni di Geova, Ed. CLC. 1980, p. 102 30. op. cit., p. 283 31. R. Franz, Crisi di coscienza, Ed. Dehoniane, 1988, p. 80.. . CAPITOLO IV TRE DATE E LE FALSE PROFEZIE DEGLI SPAVENTAPASSERI 1. Il 1914: una svolta decisiva E ora veniamo alle date. Cominciamo con due passi biblici del! Antico Testamento: il primo di Deuteronomio: 18:20-22 :

comunque il profeta che presume di pronunciare in mio nome una parola che io non gli ho comandato di pronunciare o che parla nel nome di altri dei, quel profeta deve morire. E nel caso che tu dica nel tuo cuore: - come conosceremo la parola che Geova non ha pronunciata? - Quando il profeta parla nel nome di Geova e la parola non accade o non savvera, quella una parola che Geova non ha pronunciata. Il profeta la disse con presunzione. Non ti devi spaventare di lui. E il secondo passo di Isaia 9: 14-15 e Geova troncher da Israele testa e coda, germoglio e giunco in un so! giorno. Lanziano e laltamente rispettato la testa, e il profeta che d false istruzioni la coda. Questi passi vengono integralmente condivisi e insegnati dal CD. Vediamo, intanto, fino a che punto il CD abbia interpretato esattamente il valore e la funzione di alcune date alle quali ha voluto assegnare limportanza di profezie; vediamo se il CD la testa o la coda, se il vero o il falso profeta, se si attenuto alla parola o se invece non si sia gonfiato di orgoglio e di presunzione, andando molto in l nella sua interpretazione, trascurando il passo di I Cor. 4:6, ove Paolo invita i confratelli a non andare oltre ci che scritto. Noi prenderemo in esame tre date, ed esattamente il 1914, il 1925 e il 1975. Sono questi gli anni che il CD ha considerato come quelli nei quali si sarebbero verificati profondi sconvolgimenti su tutta la terra.. Dopo tali sconvolgimenti sarebbe finito lattuale sistema di cose, che sta sotto il governo di satana, il principe delle tenebre e del male. Conseguentemente alla battaglia di Harmaghedon sar instaurato il regno di Dio su questa terra, di durata millenaria, e durante il quale il diavolo rester incatenato per offrire agli uomini la possibilit di accedere pi facilmente al regno. Si tratta cio di tre date che assumono limportanza di svolte decisive. E infatti proprio cos viene definito il 1914. 91 Russell aveva scritto: la fine definitiva dei regni di questo mondo e la completa instaurazione del regno di Dio si realizzer entro la fine del 1914 d.C. (1) Qui evidente che il 1914 viene fissato come lanno in cui il vecchio mondo, dominato da satana, sarebbe stato annientato. Questa tesi viene poi confermata in unaltra rivista: bisogna ricordare che la fine del 1914 non la data per linizio, ma per la fine del tempo della tribolazione (2) Qui addirittura si mette in evidenza che la tribolazione non comincia - come dir in seguito e come insegna ancora oggi il CD cambiando bandiera e teoria - ma finisce nel 1914, quindi questo anno viene stabilito come data di distruzione finale dei malvagi e come presa di possesso da parte di Ges Cristo del dominio di questa terra. Ma Russell che non era n stupido n ingenuo (come oggi lo vuole fare apparire il CD), nel timore che le cose non andassero secondo i suoi calcoli, avvert tutti ufficialmente che se per qualche ragione il Signore ci ha permesso di calcolare erratamente le profezie, i segni dei tempi ci assicurano che lerrore di calcolo non pu essere molto grande (3). E quando il culminante anno era gi alle porte, lo stesso Russell scrisse:

non siamo senza fede e increduli, ma fedeli e in attesa. Se in seguito si dovesse dimostrare che la chiesa non sar stata glorificata per lottobre del 1914, cercheremo di sentirci contenti di quella che sar la volont del Signore (4) Ma qualcuno credeva fermissimamente nel 1914, e addirittura non solo nellanno, ma anche nel giorno: era Macmillan, uno dei principi della famiglia Bethel della centrale nordamericana. Egli, intanto, non era lunico ad insegnare che la data esatta della fine era l1.l0.1914. In un discorso, tenuto durante il congresso di Saratoga Springs, che aveva per titolo: La fine di ogni cosa vicina, perci siamo sobri, vigiliamo e preghiamo (5), Macmillan afferm che la catastrofe totale sarebbe avvenuta lindomani. Il giorno dopo infatti il Piccolo Gregge dei 144.000, di cui egli si sentiva parte, sarebbe volato in cielo. Anche Macmillan, intanto, come Russell, stretto nella morsa del dubbio, adombr la data fatidica con lalone della probabilit e disse: questo probabilmente lultimo discorso pubblico che pronuncio, perch presto andremo a casa (6) Ma il primo ottobre 1914 la distruzione non si realizz. Se non fu scandalo, perch il CD non ammetteva e non ammette n proteste n dissensi, fu sicuramente grande delusione. Il reo Macmillan doveva ora rimediare, perci fu prescelto in seno ai caporioni a tenere per la domenica successiva 4.10.1914 un altro discorso. Il povero oratore era davvero preoccupato e lo confessa candidamente: dovetti quindi darmi da fare per trovare qualche cosa da dire. Trovai salmo 74:9. Non abbiamo visto i nostri segni; non c pi nessun profeta, e non c nessuno con noi che sappia fino a quando(7) E cos finiva con lo sbugiardarsi da solo. Gli altri principi della congrega brookliniana credevano di essere al riparo visto che Macmillan aveva parlato in prima persona, e non per tutto il CD. Ma chiaro che la voce di Macmillan era quella dei membri ammutoliti di tutto lo stato maggiore. E lampante che la parola pronunciata non era quella di Geova, che il profeta era falso e parlava con presunzione. A conferma che la teoria di ieri di Russell era la stessa di quella dei TdG di oggi, citiamo un passo dellAnnuario del 1976 in cui il CD sostiene che Geova non disert il suo popolo: alcune delle esperienze che ebbero per esempio negli anni dal 1914 al 1916 recarono delusione e angustia. Tuttavia, Geova sostenne il suo popolo, non abbandonandolo mai (8) Non affatto vero che tutti accettarono delusione e angustia come esperienza di vita, come periodo di prova e di purificazione. C.J. Woodworth scrive in termini schietti: alcuni si inasprirono e si allontanarono dalla verit. Quelli che riposero la loro fiducia in Geova, videro il 1914 come un tempo davvero segnato, il principio della fine, ma capirono pure che la loro precedente concezione riguardo alla glorificazione dei santi, come era stata dichiarata, era errata (9). Woodworth ammette che la concezione insegnata era errata Un vero profeta, in materia di fede, non erra e non insegna frottole come fa il CD. E lavvenimento ebbe conseguenze anche in Italia; anche qui lo striminzito nucleo di seguaci credeva che la predicazione sulla terra si fosse gia conclusa e che era arrivato latteso e sospirato momento di essere rapiti nelle nubi per incontrare il Signore nellaria (I Tess 4 17) E lentusiasmo era tale e tanto che: alcuni si recarono in un luogo appartato ad attendere lavvenimento. Ma non essendo successo niente, se ne ritornarono tutti mesti alle loro case. Di questi un certo numero si allontan definitivamente (10).

Al posto della tanto sospirata corona della gloria, i delusi e illusi fratelli italiani trovarono un bel paio di stivali per continuare il lavoro di predicazione (11), come disse R. Cuminetti, il primo fratello incaricato dellopera in Italia, del quale si cantano le lodi per la sua odissea di obiettore di coscienza e che, intanto, pest i piedi alla sorella Cerulli, la quale, si sent ferita, e lasci la verit. La delusione, dappertutto, fu certamente grande e non pochi cominciarono a disertare le fila delle congregazioni, come fecero gli italiani. Allora per evitare lemorragia, si pronostic astutamente che la cristianit pagana sarebbe stata distrutta in breve tempo e che il periodo terribile di questa distruzione sarebbe cominciato nel 1918. Ma neppure questa distruzione, che avrebbe purificato la terra, venne, e i poveri TdG continuarono a vivere nei disagi e a brancolare nel buio. Qui non c dubbio che per il CD il 1914 era lanno in cui sarebbero terminati i tempi dei gentili che Dio avrebbe concesso alle nazioni politiche per dominare ininterrottamente nelle cose della terra (12). Ai lettori meno esperti delle teorie interpretative del CD diciamo brevemente che i tempi dei gentili o delle nazioni sarebbero durati 2520 anni, e cio, sempre secondo lo stesso profetastro presuntuoso, sarebbero andati dal 607 a. C. fino allautunno del 1914 d. C. Nel Dizionario Biblico (13), sotto la voce Sedechia, detto che Nabucodonosor mosse con le sue armate alla volta della citt santa (Gerusalemme) e la espugn nellanno 587 a. C. Partendo, come si dovrebbe da questa data storica, i 2520 anni non terminano nel 1914, bens nel 1934. Una conferma ci viene da un altro testo importante: nel 596 (Nabucodonosor) si impadron di Gerusalemme ribellatasi allimposizione di un tributo; nel 587 si port di nuovo in Siria contro il Faraone Apries e, dopo averlo sconfitto, riprese Gerusalemme (586) e la distrusse, deportando la popolazione a Babilonia (14) Lanno di scarto tra il Dizionario Biblico (587) e lEnciclopedia Minerva (586) facilmente intuibile, se si considerano i due sistemi di calcolare il tempo: includere o no lanno di partenza. Il problema ha, intanto, un altro risvolto, ed esattamente quello di vedere se il sistema pi idoneo sia quello di calcolare lanno sulla base di 365 giorni (+ 6 ore e 9,54 minuti) secondo il calendario moderno oppure se non debba essere calcolato sulla base del calendario giudaico che lo vorrebbe di 360 giorni. Se si accetta il calendario giudaico e si pone come anno di partenza il 607 a.C., bisogna concludere con Pape, che si fa sostenitore di questa teoria, che i 2520 anni non terminano nel 1914 ma sarebbero gi terminati nel lontano 1878. Lesame del Pape a proposito dellesperimento computistico degli scienziati di Brooklin si conclude cos: insomma tutti i segni della fine dei tempi che i testimoni di Geova, sulla base della Bibbia, considerano presenti e provanti, sono estremamente equivoci e impugnabili (15). E per chi non lo avesse letto attentamente, ripetiamo, estremamente equivoci e impugnabili. Anche da questi calcoli si deve dedurre che il CD, come la sua rivista Svegliatevi, sembra essere abbastanza sveglio solo nel confondere dati e date, testi e teste; sa tutto quando gli fa comodo, e non sa niente quando non gli conviene. Ma una cosa non si decide a fare: tacere sulle cose che non sa. Non rassegnandosi alla sconfitta che la data del 587/86 storicamente inconfutabile, il CD se la prende con le opinioni sempre

mutevoli degli storici secolari (16), i quali, a dir suo, non sanno interpretare in maniera completa ed esauriente le testimonianze dei tempi passati; essi non vogliono ammettere che la presente immagine della storia babilonese sia ingannevole o errata (17). Le fatiche dedicate a questa ricerca, nel tentativo di trovare qualche prova plausibile, impegnarono il CD per lungo tempo, ma alla fine non se ne venne a capo di nulla. E poich fu impossibile negare levidenza dei testi storici a proposito dellimpero babilonese, si cerc di screditare i critici e ci si comport come un avvocato di fronte a una prova che non pu annullare (I8) Questo fu il giudizio obiettivo e spassionato che espresse in merito R. Franz, incaricato di risolvere il problema per lopera Ausiliario. Perci egli afferma: non trovammo proprio niente a sostegno del 607 anno E.V. Tutti gli storici additavano una data posteriore di 20 anni Gli argomenti che esposi (nellAusiliario) erano veritieri, ma sapevo che il loro scopo era quello di sostenere una data per la quale non esisteva alcun supporto storico (19). Ma non finita. Sebbene, intanto, dia di piglio contro gli storici 95 secolari, accusandoli di aver mutato con malizia la cronologia di quel tempo, il CD spera e attende spavaldo che gli storici si adeguino un giorno ai suoi risultati, e, in questa fallace speranza, ripone ancora tutta la sua fiducia e tutta la sua testardaggine. Poich nel 1914 la fine del mondo (= del sistema di cose) non venne, la Societ applic uno stratagemma, senza neppure avere il merito di averlo escogitato da s, come presto vedremo. Secondo questo stratagemma Ges Cristo nel 1914 aveva preso il potere nel celeste regno di Dio. Cos qualche cosa era comunque successa, e i fedeli, sebbene gabbati, potevano rimanere contenti lo stesso: perci nel 1914 fin qualche cosa e cominci qualche cosa. Finirono i 2520 anni o sette fissati tempi delle nazioni. Cominci in cielo il regno di Dio, retto dal re Cristo (20). Il CD ha pensato cos di ricorrere ai ripari con un espediente che in nessun modo poteva essere dimostrabile: cio lintronizzazione di Cristo in cielo. In sostanza, pur di far passare per vera uninterpretazione che era assolutamente inventata, fu insegnato che LA NATURA DELLEVENTO era diversa, ma che levento nel 1914 si era verificato comunque, non in terra, con la distruzione dei malvagi, bens in cielo, con la presa di possesso di Cristo e lespulsione di satana e dei demoni suoi seguaci. Ma cos teorizzando, il CD non solo ha cambiato i termini del discorso, ha cambiato cio le carte in tavola, ma si reso colpevole di avere addebitato a Cristo una guerra che egli non ha fatto: Satana, scacciato dal cielo, avrebbe a sua volta scatenato una guerra sulla terra per confondere la mente degli uomini e per non fare accettare loro il regno celeste instaurato da Cristo: quando Cristo ricevette il potere del regno, il suo primo atto fu di fare guerra a satana nei cieli invisibili (21); amareggiato per la perdita della guerra in cielo, il diavolo cominci a provocare fra i popoli e le nazioni della terra ogni sorta di difficolt (22). lamara e scottante delusione della fine non venuta nel 1914. E, forse, parecchi li accontent, perch i TdG sono gente docile, disponibile a farsi ammaestrare in quanto veramente desiderosi di conoscere la verit, ma sono anche gente non esperta nella conoscnza di soluzioni proposte prima da altri per gli stessi problemi biblici. Sapevate voi, cari TdG, che la teoria della natura diversa dellevento era gi stata affermata molti anni prima che il CD ad arte la propagandasse? G. Miller, il fondatore degli Avventisti, aveva fissato la fine del malvagio sistema satanico sulla terra per il 1844. Quando la distruzione non si verific, egli riconobbe il suo errore, e, per quietare

gli scontenti, invent la presa di possesso in cielo da parte di Cristo. Ne scrive a questo proposito E.G. White: lo sbaglio non risiedeva, perci, nel calcolo del periodo profetico, ma nella NATURA DELLEVENTO che doveva avvenire... Cristo era venuto non sulla terra... ma nel luogo santissimo del tempio di Dio in Cielo (23). Il CD presume, inventa, e, quando non sa fare altro, plagia goffamente, scopiazza, come ha fatto in questo caso, scopiazzando dagli avventisti del settimo giorno. Ora chiaro che il CD non pu essere il canale attraverso il quale Dio fa conoscere agli uomini la sua volont e fa distribuire il vero cibo spirituale. In seguito la posizione del CD cambier nei confronti del 1914, lo riterr non pi un anno di arrivo, ossia il momento dello stroncamento dei malvagi con la battaglia di Harmaghedon, bens un punto di partenza, lavvio di una corsa precipitosa, linizio dellafflizione mondiale che preparer la nuova fine: ecco, perch questo malvagio sistema di cose si comportato in maniera cos pazza dal 1914. Sta divenendo come una trottola, un giocattolo da bambino, che vacilla paurosamente prima di cadere per arrestarsi del tutto (24) Secondo il CD, a vedere Ges durante la sua seconda venuta, sarebbero stati solo gli unti, le creature spirituali come Lui, cos come quando egli sal al cielo, dopo la sua morte terrena e la sua resurrezione, a vederlo furono soltanto gli apostoli. Il mondo cio non si sarebbe accorto del suo ritorno, cos come non si era accorto della sua ascensione al cielo. E ora citiamo una pubblicazione dove sostenuta questa tesi: Ges aveva promesso agli apostoli che sarebbe tornato e li avrebbe portati in cielo con lui. Avrebbero potuto vederlo perch sarebbero stati creature spirituali come Lui. Ma il mondo non lavrebbe rivisto... La sua partenza fu osservata solo dai suoi discepoli. Il mondo in generale non si rese conto di ci che stava accadendo. Lo stesso sarebbe avvenuto al ritorno di Cristo (25) E come la mette il CD con il passo di Matteo 24:30, dove si legge che a vederlo sarebbero stati tutti gli uomini? E allora il segno del Figlio delluomo apparir nel cielo e allora TUTTE LE TRIBU DELLA TERRA si percuoteranno con lamenti, e vedranno il Figlio delluomo venire sulle nubi del cielo con potenza e gran gloria. Ancora una volta il CD inventa le spiegazioni che d in pasto agli innocenti seguaci e ai semplici simpatizzanti. Infatti in pi punti del suo insegnamento sostiene che quelli che avrebbero visto Ges al suo ritorno, sarebbero stati solo pochi, ed esattamente coloro che, essendo nelle grazie, avrebbero potuto riconoscerlo con locchio della mente e del cuore, con locchio del discernimento spirituale. E questi, a dire e credere del CD, furono esclusivamente nel 1914 i fedeli servitori della Societ Torre di Guardia. E come la mette il CD con Matteo 28:20, secondo il quale Ges Cristo con i suoi discepoli, con la sua chiesa tutti i giorni fino alla fine? Ed ecco io sono con voi tutti i giorni fino al termine del sistema di cose (= di questo mondo). Insomma se Ges sempre con loro, come fa poi a venire nel 1914 spiritualmente solo per loro, se con loro Egli era sempre stato? Lipotesi che Ges abbia preso possesso del suo trono in cielo nel

1914 una teoria indimostrabile, ma una cosa certamente la dimostra, cio che questa ipotesi del profetastro fa acqua da tutte le parti. Il CD sostiene che gli unti, detti anche nazione spirituale, morti durante tutta lepoca evangelica, ossia da Cristo in poi, sono risorti nel 1918. Lo Spirito Santo ha informato gli scienziati di Brooklin con molto ritardo, infatti questa tesi del 1927, mentre levento si sarebbe verificato ben nove anni prima. Una delle molte illuminanti verit che Dio diede quindi ai suoi testimoni fu quella intorno ai membri della nazione spirituale di Dio che erano morti fisicamente. Questo avvenne nel 1927. Quellanno i testimoni capirono che gli israeliti spirituali morti erano stati risuscitati nel 1918 alla vita in cielo con Cristo Ges. Fu naturalmente una risurrezione invisibile (26) E non c qui chi non veda subito un contrasto stridente: se questa tesi una delle illuminanti verit di Dio, non c nulla da capire, la si accetta perch verit rivelata; se c da capire, c anche da compiere uno sforzo, e quindi Dio non ha fornito nessuna illuminante verit. Intanto vogliamo evidenziare come il CD, ricorrendo alla tesi della illuminante verit ritardata, si sia dimenticato di un passo fondamentale per chi sostiene di essere profeta e servo di Dio. Dio, infatti, come dice il 98 profeta Amos (3:7), non fa nessuna cosa senza rivelare le sue intenzioni, i suoi segreti, i propri arcani ai profeti gi in anticipo. E qui riportiamo la goffa versione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture perch il CD capisca meglio, se vuole capire: poich il Signore Geova non far alcuna cosa a meno che non abbia rivelato la sua questione confidenziale (!) ai suoi servitori, i profeti. E possibile allora che una cosa accaduta nel 1918 venga da Dio spiegata nel 1927, cio nove anni dopo che si sia verificata? Secondo la Bibbia assolutamente no! Ci si consenta, intanto, ancora qualche osservazione. Se con la venuta del Signore saranno annientati i reprobi e gli iniqui, la situazione attuale del mondo, pieno di uomini ingannatori, menzogneri e violenti, conferma che Ges non li ha ancora distrutti, e quindi non ancora venuto: Il Tes. 2:8 Allora, in realt, sar rivelato lillegale, che il Signore Ges sopprimer con lo spirito della sua bocca, e ridurr a nulla mediante la manifestazione della sua presenza. Il CD afferma che Cristo venuto, ma non ha attuato il piano di distruzione dei malvagi per consentire prima la predicazione del vangelo in tutto il mondo. Nella Bibbia detto che Egli verr, distrugger e sar la fine; e non si parla di un intervallo inoperoso fra la sua presunta intronizzazione in cielo e la fine sulla terra. Anche questa teoria del lasso di tempo inoperoso frutto di illazioni, accomodamenti e manovre in cui il CD abile ma sciocco giostratore. Se scritto di celebrare la Commemorazione del Signore, la morte di Ges, mangiando pane e bevendo calice, fino alla sua venuta, finch egli arrivi (I Cor. 11:26), perch il CD continua ancora oggi a far proclamare la sua morte? Se la fa celebrare ancora, segno che Cristo non venuto per la seconda volta. Comunque un errore c: o in quello che insegna o in quello che fa fare ai TdG. Oppure ci vuole ancora una terza venuta (o presenza), n prevista n indicata dalla Bibbia, ma forse alla quale il CD sar costretto fra poco a ricorrere per puntellare la traballante impalcatura delle sue false teorie. 99

2. Il 1925: e la burla continua E ora veniamo alla seconda delle tre date. Comunemente al 1925 si assegna unimportanza minore rispetto alle altre due. Anche Rutherford, che da vice divent presidente dopo la morte di Russell, ha voluto fare la sua brava profezia, la sua bravata. A leggere attentamente tra i suoi scritti, ci si accorge che qui la cosa ancora pi grave e che le bugie dette sono due: la prima riguarda la resurrezione dei patriarchi, la seconda riguarda lassunzione in cielo di tutto il popolo di Dio. Parliamo della prima bravata. Addirittura Rutherford stabil nel 1920, ossia con cinque anni in anticipo, che dalla terra dei morti sarebbero ritornati i profeti e devoti uomini di Dio dellAntico Testamento, e predisse che milioni di persone senza morire sarebbero passate dal vecchio sistema malvagio al nuovo regno di Dio. La versione italiana della profezia di Rutherford suona esattamente cos: le scritture dicono CHIARAMENTE (!) che ci sar una resurrezione di Abramo, di Isacco, di Giacobbe e degli altri profeti del passato, e che questi avranno il primo favore. Siamo convinti che il 1925 dar luogo al ritorno di questi fedeli uomini di Israele dalla condizione di morte (27) Limportanza di questa data viene confermata due anni dopo dallo stesso presuntuoso profeta Rutherford: la data 1925 ancora pi precisamente indicata del 1914 nelle Sacre Scritture (28) Il servo fedele e prudente, con manifesta infedelt e imprudenza, raduna il popolo di Geova intorno alle sue scanzonate opinioni con unaltra fallace pubblicazione Il sentiero verso il cielo, data alle stampe nel 1924 per infervorare tutti a preparare il ritorno dei principi gloriosi. Nel volume si afferma con enfasi che ladempimento della profezia indiscutibilmente fuori di ogni dubbio e che il 1925 sarebbe stato caratterizzato dal ritorno dal regno dei morti sulla terra dei fedeli uomini di Dio dellantichit, quali Abele, Enoc, No, Abramo, Isacco, Giacobbe, Mos e tutti gli altri fino a Giovanni Battista. Essi avrebbero costituito il cuore e la mente del nuovo popolo di Dio, avrebbero operato il totale rovesciamento delle istituzioni di questo mondo, del quale Gerusalemme sarebbe diventata la nuova capitale e nel quale sarebbe stata instaurata la pace millenaria, dimenticando tutto il male che era stato compiuto dallumanit nei circa seimila anni di storia dalla creazione di Adamo ed Eva sulla terra. E proprio perch la pace, il benessere e la felicit potessero inondare la terra, la nuova verit veniva proclamata allinsegna della verga di ferro: Questi fedeli dellantichit avranno anche lautorit di usare la - verga di ferro -, se necessario, per trattare con i caparbi ed i disubbidienti. Tutti impareranno che lingiustizia non sar permessa. La giustizia sar la legge fondamentale del nuovo regno (29) Nel volume citato Rutherford si preoccup di un eventuale insuccesso e fece slittare la data di un brevissimo tempo, indicando che levento si sarebbe potuto verificare o nel 1925 o poco dopo. Durante unassemblea, tenuta in Svizzera nel 1926, un testimone intervenuto chiese a Rutherford se i dignitari dellantichit fossero o no tornati. La risposta del profeta fu: Certo che no. Nessuno li ha visti, e sarebbe sciocco fare un tale annuncio. Il libro Milioni diceva che potevamo ragionevolmente attenderci il loro ritorno poco dopo il 1925, ma quella era semplicemente unopinione (30).

Le riflessioni, che si possono fare intorno alle assurde e infondate profezie di Rutherford, sono certamente molte, ma noi preferiamo lasciare la penna a chi Rutherford lha conosciuto molto bene di persona: Ognuno ha il diritto di esprimere opinioni; tuttavia, uomini che pretendono dessere portavoci di Dio sulla terra non hanno certamente il diritto di esprimere semplici opinioni, mentre pretendono che ci che dicono sia sostenuto dalla stessa Parola di Dio per lumanit, come spirituale cibo a suo tempo, coloro che le diffondono non sono certamente n fedeli n discreti se esprimono irresponsabilmente opinioni fallaci, se tenacemente argomentano in loro favore, disprezzano chiunque sia in disaccordo o, peggio, mettono in dubbio la lealt e lumilt di questi ultimi dinnanzi a Dio (31) La tesi di Rutherford non quindi una tesi possibilistica, ma fondata sulla certezza; per lui le Scritture parlano CHIARAMENTE e non c alcun dubbio che il 1925 voglia creare nei seguaci la sicurezza di unaspettativa desiderata. A distanza di anni si incolpano i semplici testimoni di aver preso come certezza ci che era stato, invece, presentato come una possibile eventualit. Questo giochetto sar fatto anche dopo il 1975, per ogni profezia non realizzata, si dar la colpa ai poveri testimoni, che non hanno capito bene. Infatti dei testimoni si scriver: invece di considerarla una PROBABILITA, essi la presero come se fosse una CERTEZZA, e alcuni si prepararono ad attendere la risurrezione dei loro propri cari (32). E ora veniamo alla seconda profezia che, con parole pi esatte, sarebbe bene chiamare beffardo inganno. Nel 1925 non era stata ancora elaborata la teoria della speranza terrestre; secondo questa teoria non tutti i TdG vanno in cielo, ma solo i 144.000, ossia il Piccolo Gregge, lIsraele Spirituale, gli altri invece, ereditano la terra. Questa teoria fu propagandata solo dieci anni dopo, a partire cio dal 1935, quando Rutherford parl al Congresso di Washington il 31/05/1935, identificando le altre pecore con la grande moltitudine, con la grande folla di Rivelazione (7:9-17), per cui il giorno dopo si battezzarono al congresso 840 persone, la maggior parte delle quali nutriva la speranza di vivere sulla terra sotto il regno di Dio (33) Nel 1925 Rutherford insegnava che gli ultimi membri del Piccolo Gregge ancora in vita sarebbero andati in quell anno in cielo: si pensava che allora il rimanente degli unti seguaci di Cristo sarebbero andati in cielo per far parte del regno ... Lanno 1925 venne e trascorse. Come classe gli unti seguaci di Ges erano ancora sulla terra (34). Ma tutto ci non accadde affatto e il 1925 fu per molti fratelli .un anno triste. Alcuni di essi inciamparono; le loro speranze si infransero (35). Poich nel 1925 nessuno sal al cielo, n gli unti n i fedeli gregari del popolo, Rutherford tir un altro colpo mancino e ingann tutti affermando (e lo fece nel 1927) che se gli unti non erano saliti alla gloria celeste nel 1925, era pur vero che nel 1918 ci erano andati tutti gli unti morti durante lepoca evangelica, ossia durante il periodo che va da Ges fino al 1918, e di cui abbiamo scritto prima. Era una tattica per deviare il discorso sia dai profeti dellAntico Testamento non risuscitati sia dai gabbati unti rimasti sulla terra. Quando le certezze strombazzate ai quattro venti con spavalderia si rivelano palloni gonfiati, allora la tattica quella di spostare lasse della discussione dal dato concreto, falsamente profetizzato, alla sfera delle teorie indimostrabili, con la scusa della rivelazione progressiva:

Geova per certo benedisse il suo popolo negli anni venti e provvide le cose che gli occorrevano per promuovere gli interessi del regno. Egli mostr anche dessere un Dio di rivelazioni progressive (36). E fatica desistere dai proprio comportamento, fatica rinunciare alla propria ostinatezza, anche quando alle proprie parole si toglie il manto regale della profezia, per vestirle dei cenci di una comune opinione, se chi ha pronunciato quelle parole somiglia allasino che vuol presentarsi sotto la veste del leone. E cos, per dar corpo alle proprie idee fosche e temerarie, ma gabellate per verit divine che trovano conferma nel Sacro Libro, il presidente decide di far costruire una villa sontuosa a San Diego in California, chiamata Beth-Sarim, per ospitare i dignitari dellantichit. La costruzione viene eseguita ed approntata nel 1930, essa vuole essere il segno tangibile della piena e assoluta fiducia che i principi biblici torneranno sulla terra, e solo ad essi riservato lonore di occuparla. Beth-Sarim, la Casa dei Principi

102 103 Poveri prncipi? No! Povera casa! Ad essa, subito dopo la morte di Rutherford, tocc la sorte di essere venduta. Meglio cosi! Era il marchio della vergogna e non pi lonore della societ geovista. Ma era definitivamente chiuso largomento dei principi? Un quarto di secolo dopo se ne continuava a parlare, facendo addirittura salire alle stelle entusiasmo ed applausi. Tenendo un discorso agli 82.601 congressi sii, il sabato del 5 agosto 1950 il nuovo vicepresidente dellepoca F. Franz, ad un punto culminante del suo avvincente discorso scritturale chiese:

Sarebbe felice questassemblea internazionale di sapere che, QUI, QUESTA SERA, c in mezzo a noi un certo numero di futuri PRINCIPI DELLA NUOVA TERRA? (37). Le reazioni a quella domanda lAnnuario dei Testimoni di Geova del 1976 le affida ad alcune vive memorie; e noi le riportiamo integralmente: Ricordo la sorpresa che colse lassemblea; cominciammo tutti a guardarci in giro con aspettazione ... cera Davide, o Abramo, o Daniele, o Giobbe? Molte di noi sorelle avevamo le lagrime agli occhi! (Grace A. Estep). Io ero cos emozionata che sedevo sullorlo del mio sedile e tenevo gli occhi incollati sul luogo da cui uscivano gli oratori. Ero certa che uno o pi di questi uomini dellantichit sarebbero venuti fuori da un momento allaltro (Sorella Dwight T. Kenyon). Quelli che erano nei corridoi corsero verso le entrate dello stadio per vedere il palco delloratore, aspettandosi forse di scorgere Abramo, Davide, o forse Mos. Luditorio si alz in piedi: latmosfera era tesa. Sono certo che se qualcuno con la barba lunga fosse salito sul palco non ci sarebbe stato modo di contenere la folla. - L.E. Reusch. Quindi scese sulluditorio un profondo silenzio. Parve che ciascuno tenesse le orecchie tese per non perdere una parola delloratore. Egli consider il vero significato della parola ebraica tradotta principe. Indic che le odierne altre pecore hanno sofferto per la loro fede proprio tanto quanto i testimoni di Geova dellantichit. Quindi, nulla prova che Cristo non far di queste altre pecore i necessari prncipi della terra (38) E col trasferimento del ruolo principesco dalle nobili spalle di Abramo, Mos ed altri sulle spalle dei sorveglianti delle congregazioni, come in una sala di teatro la tragedia scade sul tono della commedia, di una vera e propria farsa, e le lacrime rigano il volto non pi per piangere ma per riderci sopra. Ora non c chi non si avveda di tanta presunzione e chi non si renda conto che Rutherford e compagni non sono n ispirati n ripieni n protetti dallo Spirito Santo, poich di errori ne hanno commessi molti e di bugie ne hanno dette tante. Da qui si deve dedurre che la teoria interpretativa del CD si basa sul raggiro, sulla mistificazione, sulla beffa, insomma linganno continua e continuer, anche se la tecnica potr in parte cambiare in base ai fumi e agli umori dei sempre nuovi dirigenti. 3. Il 1975: la nuova crociata La nuova crociata viene bandita per il 1975: sar lapocalisse. Si tratta questa volta di quellatto di Dio che viene chiamato Harmaghedon, e per il cui adempimento Dio stesso interverr nelle cose del mondo (39). Occorre perci prepararsi per tempo, la crociata infatti inizia nelle riviste e nelle assemblee quasi dieci anni prima. Basta leggere un solo numero delle riviste Svegliatevi (e noi citiamo il numero del 22/04/1969), quando gi lambiente era quasi surriscaldato, per rendersi esattamente conto di quale portata sar la propaganda che verr fatta per latto conclusivo dellesistenza umana. Parlando di questo mondo e di tutto ci a cui va incontro, si afferma che il suo tempo sta rapidamente per finire! Per questo mondo molto pi tardi di quanto pensiate! In verit, gli restano solo pochi anni di esistenza (pag. 4). E poi si incalza, facendo un paragone col 1914, definendo il 1975 come lanno della svolta finale, nel quale questo sistema di cose finir per inabissarsi ad Harmaghedon (pag. 5).

E a chi non credesse che sta per finire il tempo dellingiustizia e della malvagit, si insegna: Come sappiamo di essere negli ultimi giorni?(pag. 7). Le guerre mondiali, la penuria di viveri, le pestilenze, i terremoti, laccresciuta illegalit, tutti i mali presenti nella generazione dei nostri giorni sono il segno degli ultimi giorni (pag. 8). E poi ancora nella stessa rivista Svegliatevi del 22/04/1969 si procede con un interrogativo: Che cosa recheranno gli anni settanta? (pag. 13); essi recheranno certamente la fine, dopo la quale spunter un nuovo giorno per la famiglia umana! I superstiti di Harmaghedon cominceranno a godere di tutti i benefici del giusto nuovo ordine (pag. 16). Questo prossimo, grande futuro nel nuovo ordine di Dio (pag. 17) sar senza guerre e senza delitti, senza infermit e senza morte, risolver tutti i problemi degli alloggi e la terra sar trasformata in un paradiso di abbondanza (pag. 17/21). Ovviamente tutto questo viene propagandato per incutere timore e affinch la gente si faccia testimone. A questo punto ogni profano si chiede, e noi con lui: Come ha fatto il CD a stabilire che il 1975 avrebbe cambiato il volto alla terra? Per arrivare a questa data i Principi di Brooklin, che si ritengono seri studiosi della Bibbia, prendono in esame la storia umana a partire dalla creazione di Adamo. Essi affermano che la fine dei 6000 anni dalla creazione del nostro progenitore termineranno nell autunno del 1975: secondo questa fidata cronologia biblica seimila anni dalla creazione delluomo termineranno nel 1975, e il settimo periodo di mille anni della storia umana comincer nellautunno del 1975 E.V. (40). Lautunno di questo anno fatidico poteva per anche non essere il periodo che avrebbe dato inizio, dopo la battaglia di Harmaghedon, al regno millenario di Cristo. E ci perch non si sa con esattezza quanto tempo poteva essere stato Adamo senza Eva nel giardino terrestre. Questa osservazione il CD la fa per affermare che i 6000 anni decorrono non dal giorno in cui fu fatto Adamo, bens da quello di Eva. Infatti il giorno in cui Eva fu data ad Adamo segn sia il momento in cui fin il sesto giorno della creazione sia linizio del giorno di riposo del Signore: e nel settimo giorno si ripos (Gen. 2:2-3). Il discorso sviluppato intorno ad Adamo trova, intanto, un punto fermo nella teoria del CD; esso infatti arriva alla conclusione che lintervallo di tempo fra la creazione dei primi due esseri umani non poteva essere assolutamente lungo, si sarebbe cio potuto trattare di settimane o mesi, e comunque era da escludere lipotesi che si trattasse di anni. E citiamo, a scanso di equivoci: e tuttavia la fine di questo sesto - giorno - creativo potrebbe avvenire entro lo stesso anno del calendario gregoriano della creazione di Adamo. Pu comportare solo una differenza di settima ne o mesi, non anni (41) ATTENZIONE: SETTIMANE O MESI, NON ANNI. Il CD ritiene che la sua cronologia biblica sia veramente accurata e ragionata, perci sale ora in cattedra per pontificare unaltra profezia. E per poter farlo meglio, d addosso a quanti nei tempi passati hanno predetto la fine del mondo annunciando persino una data specifica (42). Il diritto di profetare, secondo il CD, spetta solo al vero profeta, come lui si ritiene; gli altri non potevano avere detto la verit, perch a loro mancava qualche cosa. Che cosa mancava? Ecco, il CD lo sa. Perci lasciamolo dire a lui: mancava la piena misura dellevidenza richiesta in adempi mento alla profezia biblica. Mancavano a tali persone le verit di Dio e levidenza che EGLI le guidava e le impiegava (43).

Ce lha il CD questa piena misura dellevidenza? Cio come stanno le cose? Ecco la sua risposta: Ma che dire di oggi? Oggi abbiamo lEVIDENZA RICHIESTA, TUTTA. ED E SCHIACCIANTE (44) Qui chiaro che il CD si proclama profeta, come ha fatto cento altre volte; si proclama depositario esclusivo del genuino pensiero biblico e della sua attuazione in senso strettamente cristiano. In sostanza, per, la sua declamata seriet interpretativa altro non che un bricolage di affermazioni non ricavate ma applicate alla Bibbia secondo il proprio tornaconto. Perci mentre crede di procurare alla vacillante civilt umana il salto di qualit, il mutamento totale con la rottura definitiva del male e lingresso nel regno della beatitudine radiosa, non crea che una frattura letale, mortale con la societ e con la vita. Non siete annunciatori di vita, ma predicatori di morte, che camminano col proprio cadavere sulle spalle. Nel mondo mandate le vostre milizie non per aiutare e confortare, bens per suscitare panico e incutere sgomento. Con la prospettiva della fine prossima del sistema satanico che regge questo mondo, si cerca di creare un clima allarmistico, di suscitare una grande tensione tra i seguaci per spingerli alla predicazione, che poi significa la vendita dei libri e delle riviste della Societ: vendita che viene eseguita senza resa; infatti qualsiasi testimone, pioniere o proclamatore che sia, deve pagare agli incaricati dei settori letteratura e riviste al momento del ritiro nella Sala del Regno il numero delle copie (riviste o testi) ordinate precedentemente per la distribuzione durante lopera di predicazione senza la possibilit di poter restituire le copie invendute. Ai predicatori viene raccomandato che nel contatto esterno bisogna fare riferimento al Diluvio di No e alla Distruzione di Gerusalemme per 107 suscitare maggior impressione e fare un pi profondo effetto su coloro che non sono in grazia di Dio, cio su quanti sono fuori delle Sale del Regno, dellorganizzazione dei Testimoni; anzi bisogna far notare dice il CD, che sar pi emozionante mettere piede nel sistema di cose dopo HarMaghe don di quanto non fosse per No e la sua famiglia luscire dallarca e mettere piede sulla terra purificata dopo il Diluvio universale (45) Occorrer avvertire il mondo che loccasione unica, che non si ripeter, che perci necessario agire immediatamente perch il tempo rimasto per la decisione suprema breve e va stringendosi sempre pi: Quella porta dellopportunit si chiuder fra breve per sempre. Agire prontamente essenziale se volete essere fra i felici superstiti della distruzione di questo presente sistema (46). E il CD non si stanca di lodare tutti quei bravi testimoni che antepongono il servizio di pioniere ad ogni altra cosa: si odono notizie di fratelli che vendono la casa e i beni e dispongono di trascorrere il resto dei loro giorni in questo vecchio sistema facendo i! servizio di pioniere. Questo senzaltro un modo eccellente di impiegare il breve tempo che rimane prima della fine de! mondo malvagio (47) Si tratta di sferzate, incoscienti e temerarie, che hanno spinto famiglie intere sul lastrico per il tornaconto del CD e a causa delle quali gli ingenui seguaci hanno perduto beni e posti di lavoro per andare di porta in porta ad incrementare gli introiti della Societ, gi molto sostanziosi e cospicui. Questo clima di tensione allarmistico viene colto nella forma e nella sostanza da due ex testimoni quando scrivono: Questo stimolo cos ricorrente nella tattica del CD da indurre sinceri testimoni a rinunciare ad un tenore di vita normale per sacrificarsi come divulgatori del messaggio, o meglio delle pubblicazioni della Societ Torre di Guardia. Molti TdG hanno sacrificato a vantaggio della stessa

Societ il proprio futuro e quello dei propri figli, hanno rinunciato ad avanzamenti di carriera, alla possibilit di lavoro straordinario, allistruzione scolastica, alla possibilit di acquistare con i propri risparmi un tetto sicuro che consentisse un minimo di tranquillit. Coloro che hanno vissuto la deludente esperienza del 1975 riconosceranno la triste realt di queste affermazioni (48). La vendita, intanto, vale di pi che lo stesso miglioramento di se stesso e del proprio carattere sul piano spirituale per ben servire Dio. Infatti il CD nel far riflettere i suoi seguaci sulla loro condotta e sulle loro decisioni antepone il piazzamento dei suoi testi, che chiama predicazione, al perfezionamento interiore del credente: la nostra ferma convinzione di poter servire Dio per sempre si dovrebbe anche manifestare in altre cose oltre (!) alla predicazione. Dovrebbe influire ogni giorno sui nostri pensieri e sulle nostre azioni (49) Come risulta evidente da questa citazione prima si deve vendere la letteratura della Societ e poi diventare buoni. E come da un canto si cerca di spingere i fedeli alla propaganda ad oltranza, cos si cerca anche di intervenire nella loro vita privata per discutere se questo potesse essere o no il momento di avere figli. E proprio di questo argomento si occupa un numero della rivista Svegliatevi. Dalla lettura di questo articolo sembrerebbe che venga lasciata agli interessati la facolt di decidere in proposito; infatti il sottotitolo conclusivo dellarticolo Una decisione personale. Ma cos proprio non . Basterebbe prestare attenzione alla coppia che fissa attentamente i cinque SLOGANS inseriti nella vignetta per rendersi conto di qual il vero scopo dellarticolo: SVEGLIATEVL. 8 aprile 1975 pag. 9 1. Esplosione della popolazione; 2. Spirale di aumento del costo della vita; 3. Milioni di affamati; 4. Deterioramento del clima morale; 5. Vicina la distruzione mondiale (50).

Da questi sottotitoli risulta chiaro a quale mulino il CD tira acqua. In sostanza il CD non vuole pi figli per i suoi congregati. Essi sono un impedimento per i genitori che devono impegnarsi solo nella vendita della predicazione. Il buonsenso vorrebbe veramente che larticolo, dopo aver esposto obiettivamente i termini del problema, lasciasse agli interessati la libert di decidere in merito secondo il proprio cuore e senza essere minimamente influenzati. Ma la tiratina dorecchi finale, fatta attraverso i 5 slogans ai TdG disposti a far tanti sacrifici pur di vedere affermato il regno di Dio, ha tutto un altro sapore. Non si dice decidete voi liberamente, ma si dice che non lecito criticare chi non vuole avere figli: sarebbe interamente scorretto da parte di chiunque criticare quelli che decidono che questo non il tempo per avere figli (51). Non c chi non veda quali siano le reali intenzioni del persuasore occulto, il solito CD. Presi poi dalla concitazione della fine del sistema malvagio, gli ingenui TdG pensano che sia anche utile fare provviste per affrontare i primi periodi della sopravvivenza dopo il terribile giorno dellira di Dio che nel 1975 si sarebbe appunto scatenata ad Harmaghedon. E a questo proposito cediamo ancora una volta la penna ai due attenti osservatori delle cose geoviste di quei giorni: Noi ricordiamo bene quando alcuni tdG cominciarono a fare provviste di viveri e di candele nelle state del 1974; si era creata una tale psicosi che, dopo alcuni mesi, la stessa Societ Torre di Guardia cerc di minimizzare il caso dicendo che era inutile far provviste, che ad Harmaghedon le persone sarebbero state salvate in base alla loro coscienza e non in base alle loro scorte alimentari (52) E senza dubbio evidente che il CD ha inteso fissare la fine per il 1975. Lo confermano sia tutti gli articoli sia i testi scritti in proposito sia il tenore delle conferenze pubbliche tenute in tutte le Sale del Regno nel decennio precedente quella data fatidica. E sopratutto fa fede la tabella di date significative. In questa TABELLA DI DATE SIGNIFICATIVE DALLA CREAZIONE DELLUOMO AL 7000 A.M. (53) viene stabilito che nel 2975 finir il governo di Cristo sulla terra. E poich questo governo durer esattamente 1000 anni, esso non pu cominciare n prima n dopo del 1975, cio nel 1975 ci sarebbe stata sicuramente la fine. Questa tabella di date significative voleva essere perci la dimostrazione in assoluto della teoria del CD per il quale tutti i malvagi non avrebbero potuto vedere la luce del sole del 1976, se non per pochissimi giorni. Ma di fronte alla cocente sconfitta il CD due anni dopo butta alle ortiche la sua fidata cronologia tanto decantata e afferma che: le sentinelle e i servitori fedeli non si preoccupano della cronologia... Essi hanno il cuore e gli orecchi rivolti al regno di Geova e non allorologio del tempo (54) La tabella della cronologia non sfugg intanto ai lettori del volume i quali credettero che Babilonia la grande, ossia la cristianit e la paganit che infestano la terra, sarebbero state definitivamente distrutte in quellanno. Molti lettori si rivolsero alla Presidenza della Societ Torre di Guardia per ricevere lumi in proposito. E cos di fronte alle insistenze si cominci a non avere pi il coraggio di affermare categoricamente ci che categoricamente era stato affermato nella tabella cronologica. F.W. Franz, Vice Presidente della Societ dellepoca, disse alla Assemblea di Distretto a Baltimora nel Maryland: possibile, ma non lo diciamo (55). Forse nel cuore e nella mente dei componenti il CD hanno fatto breccia i due precedenti fallimenti: quello del 1914 e quello del 1925, e perci malgrado la schiacciante sicurezza, il dubbio si insinua, prende piede, e spinge i membri del CD a ricorrere ai forse, probabile, potrebbe avvenire, non lo diciamo. E prevedendo la reazione dei delusi e le conseguenze che avrebbero potuto causare

altre emorragie di fuorusciti, il CD ricorre ad una consolazione anticipata, dicendo che se poi la fine non fosse venuta, si era qui a servire Dio non per un determinato periodo ma per sempre: essenziale ricordare che la nostra meta non una data stabilita ma leternit (56) I dubbi espressi da F. W. Franz si faranno ancora pi consistenti. Infatti dopo avere asserito con ingiustificata spavalderia attraverso calcoli minuziosi ma falsi, che sapeva tutto delle cose di Dio e ne possedeva la piena evidenza, il CD in un articolo del 1974, quando cio la certezza cominciava a vacillare, scrive che i veri cristiani non tentano neppure di predire esattamente quando verr la distruzione del malvagio sistema di cose di Satana. Si accontentano di aspettare e vedere (!) (57). 111 Il CD, il grande esperto dei problemi biblici, vacilla come un qualsiasi principiante e incompetente; solo che diversamente da lui, un perfetto illuso e ingannatore in malafede. Ad una cosa intanto esso non rinuncia malgrado lo smacco cocente del 75, e cio a continuare a tessere trame per abbindolare le menti dei suoi seguaci tanto che nel 1976 un numero della Torre di Guardia apre proprio col titolo E prossima la fine di 6000 anni di dominio umano (58). E il primo numero del 77 della stessa rivista scrive a proposito di una veduta equilibrata del tempo: Abbiamo ampie informazioni e prove per cui possiamo avere fiducia che viviamo nel - tempo della fine - per quanto riguarda lattuale ingiusto sistema di cose (59) Ora si cerca di indolcire la pillola della delusione e si finisce non solo col dire altre bugie, ma addirittura col rinnegare se stessi e il proprio insegnamento sbandierato da tutti i pulpiti e in mille pubblicazioni. Rimangiarsi quello che si dato in pasto per anni interi, come fosse pura verit, non n utile n onesto, ma solo una manovra diabolica perch lerrore commesso non rientra pi nello studio dellinterpretazione della parola biblica, e non pu perci essere considerato n come frutto del dubbio della mente umana n come oggettivo fattore possibilistico. E che il CD si sia rimangiato quanto ha affermato nel 1969 a proposito del tempo in cui Adamo era stato nel paradiso terrestre senza Eva, lo dimostra la Torre di Guardia del 1976: nel 1969 si scrive: SETTI MANE O MESI, MA NON ANNI, nel 1976 si scrive invece: SETTI MANE O MESI O ANNI, NON LO SAPPIAMO. E anni possono andare da due a cento, da cento a mille, da mille allinfinito. Pensava proprio il CD che mai nessuno avrebbe confrontato queste due riviste? Ed esattamente la pagina 83 della Torre di Guardia del 1969 con la pagina 163 della stessa rivista del 1976? Era proprio convinto il CD che nessuno lo avrebbe mai sbugiardato? Ma ci consta che altri prima di noi lo hanno gi fatto. A noi preme qui mettere in evidenza come il CD si avventuri nelle pagine della Bibbia in maniera tanto ambigua quanto sconsiderata e spesso senza tenere in debito conto quanto esso stesso ha scritto non solo a lunga ma anche a breve distanza di tempo. Le settimane, cos importanti nel numero del 1969 (1 febbraio), in quanto sotto lassillo della fine imminente sguinzagliavano puledri e cavalli alla conquista del maggior numero possibile di persone che si sarebbero salvate acquistando la letteratura geovista, e che erano ancora presenti nel numero del 1976 (15 marzo) scompariranno a distanza di soli 8 mesi. Infatti nel gennaio del 1977 i Profetastri di Brooklin scriveranno a proposito del tempo che trascorse prima che ad Adamo venisse assegnata Eva: non sappiamo se fu un tempo breve, come un mese, o alcuni mesi, un anno o anche pi (60). Con gli anni si giostra meglio che con le settimane, ma il CD non si reso conto che con un tale atteggiamento truffaldino perde ogni fede, ogni fiducia nella sua credibilit, ammesso che qualcuno gliene voglia ancora riconoscere. Perci appropriato scrivere per i profetastri di Brooklin queste

parole: con i loro frutti spregevoli, questi alberi marci, questi falsi profeti dimostrano quello che sono nel cuore (Matt. 7:17-20). Cattivi per tra i TdG non sono solo i membri del CD, a loro bisogna anche aggiungere un numero, abbastanza nutrito, di ostinati seguaci presuntuosi, spesso tra i cosiddetti Anziani. In mala fede come i loro stessi superiori, essi sfidano chiunque a dimostrare che la loro societ aveva predetto la fine per la met degli anni 70. Questi ostinati ma disattenti lettori sono subito serviti; basta che aprano un altro numero della Torre di Guardia, semmai non avessero ancora letto la Tabella cronologica, per constatare che con la pubblicazione del libro Vita eterna nella libert dei figli di Dio... venne suscitata considerevole aspettativa per il 1975(61). Noi possiamo portare la nostra personale esperienza: una diretta e una indiretta. Mazzotti ha predicato la fine per il 1975 ovunque e in tutte le occasioni in base alle direttive impartite. Egli anche di quelli che fecero tante provviste (scatolami) tanto che alla fine del 1977 non le aveva ancora smaltite con la sua famiglia. Giovannelli afferma che, la sua dirimpettaia, testimone, a Cattolica in Romagna gli disse moltissime volte: Si faccia testimone prima che venga la fine nel 75. Lo dico per Lei, ma ancora di pi per la Sua famiglia, per i Suoi bambini, perch i bambini seguiranno la sorte dei genitori. E invece di dilungarci sulle nostre esperienze, dirette o indirette, in proposito, preferiamo ora presentare un breve passo del volumetto di G. Farina: personalmente, prima del 1975, non ho conosciuto nessun testimone di Geova che non abbia indicato questa data come lanno della fine del sistema malvagio di cose e linizio della veniente battaglia di Armaghedon. Sono venuto recentemente in contatto con persone di diverse nazionalit: francesi, svizzeri, inglesi, tedeschi, neozelandesi e persone che vivono nel Nord Africa e nel Sud America; tutti mi hanno confermato che i testimoni di Geova hanno loro predicato il 1975 come anno della fine (62). Un ulteriore prova dellambiguit del CD la cogliamo nel contrasto tra quanto affermato nel Ministero del Regno del 1974 (vedi Nota 39) e quanto si afferma nella Torre di Guardia: l si lodano i fratelli che vendono la casa e i beni e trascorrono i loro ultimi giorni nel servizio di pionieri; qui invece li si accusa di non aver capito n il senso degli avvertimenti biblici n il tipo di ragionamento consigliato da Ges, indirizzando la loro vita in funzione di una certa data o di un certo anno, essi cio avrebbero fatto male a non occuparsi n della propria casa n della propria salute con la prospettiva della fine imminente: Pu darsi che alcuni che servivano Dio abbiano programmato la propria vita secondo unerrata veduta di ci che doveva accadere in una certa data o in un certo anno. Per questa ragione, possono avere rimandato o trascurato cose di cui altrimenti si sarebbero occupati. Ma essi non hanno afferrato il senso degli avvenimenti biblici sulla fine di questo sistema di cose... Se la nostra casa molto malandata, dobbiamo lasciarla in queste condizioni, supponendo che ne avremo bisogno solo per qualche altro mese? O se in famiglia qualcuno ha bisogno di speciali cure mediche, dobbiamo dire: b, rimandiamo perch vicino il tempo della fine di questo sistema di cose? Questo non il tipo di ragionamento consigliato da Ges (63). E dopo le accuse anche i rimproveri, e dopo il danno anche la beffa per la delusione patita, e in pi lordine di cambiare la propria mentalit basata su premesse errate:

se qualcuno rimasto deluso non avendo seguito questo ragionamento, ora deve fare di tutto per modificare la sua mentalit, comprendendo che non stata la parola di Dio a venire meno o a ingannarlo e a deluderlo, ma che il suo intendimento si basava su premesse errate (64) Ma proprio vero che un TdG possa farsi una propria idea, avere una sua mentalit? Non deve egli accettare ciecamente linterpretazione che della bibbia gli fornisce il CD? Lo sanno bene coloro che sono stati disassociati quali apostati per essersi permessi di esporre un personale punto di vista in difformit dalle rigide istruzioni della direzione centrale. Concordiamo che la Bibbia non inganna e non delude, ma ad ingannare e a deludere i poveri ed ingenui TdG sempre il profetastro di Brooklin. I TdG possono: leggere, riflettere, parlare delle verit della bibbia, ma non interpretarla: dobbiamo leggere la bibbia noi stessi, riflettere su quello che dice, leggerla con la nostra famiglia e parlare delle sue verit (65) Non inganni il riflettere, perch ogni riflessione su un passo biblico fatta attraverso il filtro dellinterpretazione esclusiva ed assoluta del CD. Riflettere sta quindi qui per accettare la volont dei caporioni. E dopo le accuse e i rimproveri si passa a minimizzare tutto, affermando che se delusione c stata, non c stato danno: E supponiamo che ora temporaneamente, vi sentiate alquanto delusi; avete realmente perso qualcosa? Avete subto un danno? Crediamo possiate dire che vi stato utile e profittevole seguire questa condotta. Inoltre, avete avuto la possibilit di farvi una veduta realmente matura e pi ragionevole (66). Volete sapere come si diventa pi maturi e ragionevoli e che cosa bisogna fare per stringere una relazione pi intima con Dio? Bene! Bisogna andare a vendere libri, opuscoli e riviste, solo cos si pu provare la gioia del servizio continuo di pioniere (67) e si pu riscattare il tempo da vane occupazioni (68). Sebbene si cerchi di chiudere occhi e tappare orecchie e di accaparrarsi il cuore e la mente dei poveri TdG col pretesto di renderli pi puri dinnanzi a Dio, il CD deve fare i conti con chi continua a chiedere informazioni sulla profezia del 1975, rimasta inadempiuta. Ma non desiste dalla sua posizione di falsa guida e spinger tutti a non abbandonare le fila della congregazione, a perseverare nella scelta fatta sia perch Dio a volte ci permette di essere in errore per farci capire la necessit di rivolger ci sempre a lui e alla sua Parola (69) sia perch dai nostri sbagli impariamo che necessario stare pi attenti in futuro (70) E degli sbagli finalmente il CD proclamer apertamente di essere COLPEVOLE. Infatti nella Torre di Guardia sta scritto: Dicendo - qualcuno - la Torre di Guardia includeva tutti i testimoni di Geova delusi, compresi dunque i responsabili della pubblicazione delle informazioni che contribuirono ad accrescere le speranze accentrate su quella 115 data (71), E i responsabili sono tutti membri del CD, i quali non contribuirono ad accrescere le speranze, ma furono proprio loro a crearle, a suscitarne nella mente e nel cuore dei TdG. E sebbene in forma alquanto annacquata, perch si vuole rendere omaggio alla sincerit, di responsabilit della Societ si parla anche nel lAnnuanio del 1980 a pag. 23: I fratelli hanno apprezzato anche la sincerit di questo discorso, che riconosceva la responsabilit della Societ nellaver causato qualche delusione ad alcuni circa il 1975. I membri del CD, e lo dicono loro, sono sinceramente falsi. Se a qualche TdG, e specie Anziano, perch sono essi a rappresentare il CD in sede locale, una tale dichiarazione di responsabilit circa la profezia del 75 non bastasse, evidente che pi satanico dei suoi stessi capi.

Tenuto conto dei fallimenti finora registrati, si cambiata tattica, escogitando il metodo della predicazione totale, cio il metodo in base al quale la fine verr quando la predicazione avr raggiunto il culmine. Questo metodo fu propagandato nellestate del 1976 alle assemblee dal tema Sacro servizio. Occorreva in ogni modo trovare nuove esche per dimostrare che se la fine non era venuta, era alle porte. Mentre nel 1914 e nel 1925 il problema fu in parte accantonato per essere ripreso a pi lunga distanza di tempo, nel 1975 si pens di continuare a battere il ferro, anche se questo si era gi raffreddato; si voleva cio continuare a far credere che non sarebbe stato opportuno lasciare lorganizzazione perch comunque i fatti si sarebbero svolti secondo la tesi del profetastro CD. Su questa nuova teoria discutono egregiamente i due autori Aveta e Palmieri (72) a cui rimandiamo il lettore. Noi ci limitiamo a far notare che le date servono poco perch si adempiano le speranze dei fedeli TdG: limportante non una data futura, ma la vita del cristiano giorno per giorno (73). E i TdG che sono oggi conosciuti ovunque come coloro che vanno annunciando la fine del mondo, devono ora annunciare il loro naufragio nelloceano delle loro stesse bugie, essi ammettono: E IMPOSSIBILE PER NOI CALCOLARE IN ANTICIPO LA FINE DEL MONDO (74), E a proposito di teorie, forse ce ne potr essere unaltra. Arriver il giorno in cui le date, se ci saranno, diventeranno un segreto. Saranno indicate ad uso interno per sferzare i galoppini a vendere riviste, a salire e scendere le scale, a bussare ostinatamente di porta in porta ma senza pi il pericolo di passare per falsi profeti agli occhi del mondo. Alla delusione dei geovisti per le date segrete fallite, il CD provveder con ulteriori sferzate. Le date resteranno esclusivo dominio dei dirigenti e, se ci sar traccia, sar solo nei libri segreti, i KS. Tirando le somme di questi numeri magici della cabala geovista del profetastro CD, possiamo notare che nel 1914 si annuncia una fine che non viene e si fa ricorso all astruseria della presa di possesso del regno in cielo da parte di Cristo; nel 1925 si annuncia unaltra fine che non viene, e si scomodano i patriarchi defunti; nel 1975 si annuncia unulteriore fine che non viene, ma si finisce con lo sconfessare ogni presumibile data. In conclusione vogliamo dire due parole, una ai TdG. e una agli Spaventapasseri. Ai TdG diciamo con Matt. 7:15-16: Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in manto da pecore, ma dentro sono lupi rapaci. Li riconoscerete dai loro frutti. Agli Spaventapasseri vogliamo ricordare con Matt. 24:36 che in quanto a quel giorno e a quellora nessuno sa, n gli angeli dei cieli n il Figlio, ma solo il Padre.

NOTE 1. C.T. Russeli, Milieniai Down, voi. p. 99 2. Torre di Guardia, 15.7.1894 3. op. cit., 1.12.1912 e Annuario 1976, p. 72 4. op.cit., 1.1.1914 5. Annuario dei Testimoni di Geova, 1976, p, 71 6. op. cit., p. 71 7. op. cit., p. 71 8. op. cii., p. 69/70 9. op. cit., p. 72 10. Annuario, 1983, p. 120 11. op.cit.,p. 120 12. Svegliatevi, 22.4.1969, p. 6 13. Dizionario Biblico, Ed. Feltrinelli, 1968, p. 546 14. Enciclopedia Minerva, voi. IV, p. 347 15. G. Pape, lo ero testimone di Geova, Ed. Queriniana, 1974, p. 100 16. Venga il tuo regno, i98i,p. 187 17. op. cit., p. 187 18. R. Franz, Crisi di coscienza, Ed. Dehoniane, 1988, p. 48 19. op. cit., p. 47/48 20. Dal paradiso perduto al paradiso riconquistato, 1959, p. 173 21. Ecco faccio ogni cosa nuova, 1986 (riveduto), p. 25 22. Dal paradiso perduto al paradiso riconquistato, 1959, p. 176/177 23. E.G. White, Il Gran conflitto, Ed. ADV, 1977, p. 310/3 11 24. La verit che conduce alla vita eterna, 1968, p. 92 25. Ragioniamo facendo uso delle scritte, 1985, p. 320 26. Dal paradiso perduto al paradiso riconquistato. 1959, p. 192 27. Milioni di persone ora viventi non morranno mai, 1920, p. 89 28. Torre di Guardia, 1.9. 1922, p. 262 29. Il sentiero verso il cielo, 1924, p. 224 - 227 30. R. Franz, Crisi di coscienza, Ed. Dehoniane, 1988, p. 272 31. op. cit., p. 272 32. Annuario, 1976, p. 145 33. Torre di Guardia, 15.12.1983, p. 22 34. Annuario, 1976, p. 144/1 45 35. op. cit., p. 145

36. op. cit., 1976, p. 144 37. op. cit. 1976, p. 213 38. op. cit., 1976, p. 213/214 .39. 40 Svegliatevi, 22.4.1969, p. 4 Vita eterna nella libert dei figli di Dio, 1967, p. 29

41. Torre di Guardia, 1.12.1969, p. 83 42. Svegliatevi, 22.4.1969, p. 23 43. op. cit., p. 23 44. op. cit., p. 23 45. Torre di Guardia, lS.1 46. Svegliatevi, 22.4.1969, p. 27 47. 11 ministero del regno, Giugno 1974, p. 2 48. A. Aveta - W. Palmieri, Testimoni di Geova: essere o non essere, Ed.Dehoniane, 1981, p. 30/31 49 Torre di Guardia, 1.12.t974,p. 732 50. Svegliatevi, 8.4.1975, p. 9-12; 1.3.88, p. 23-27 51. op.cit.,p.12 52. A. Aveta - W. Palmieri, op. cit. p. 38/39 53. Vita eterna nella libert dei figli di Dio, 1967, p. 34/35 54. Torre di Guardia, 1.4.1977, p. 206 55. Annuario, 1976, p. 257 56. Torre di Guardia, 1.12.1974, p. 731 57. op. cit., p. 731 58. op. cit., 15.3.1976, p. 163 59. op. cit., 1.1.1977, p. 19 60. op.cit.,p. 61. op. cit., 1.9.1980, p. 17 62. G. Farina, Origine e sviluppo del movimento religioso dei Testimoni di Geova, a cura dellAzione Biblica, 1985, p. 15 63. Torre di Guardia, 1.1.1977, p. 24 64. op. cit., 1.9.1977, p. 25 65. op. cit., 1.9.1980, p. 22 66. op. cit., 1.1.1977,p. 25 67. op. cit., p. 25 68. op. cit., p. 25 69. op. cit., 1.9.1980, p. 17 70. op. cit., p. 17

71. op. cit., p. 17 72. A. Aveta - W. Palmieri, op. cit. p. 40 73. Torre di Guardia, 1.9.1980, p. 18 74. op. cit., p. 18

CAPITOLO V I MAGI: SONO DA DIO O SONO DA SATANA?

Domanda: Qual lopinione dei TdG sui magi? Li ritengono figure positive o negative? Sono i magi da Dio o da satana? E perch li chiamano astrologi, mentre il termine originale mgoi? Risposta: I TdG espongono la loro tesi sui magi in quattro pubblicazioni, ed esattamente in due testi e su due numeri della rivista Torre di Guardia. Nel volume Ragioniamo delle scritture essi scrivono: Avrebbe Dio condotto dal neonato Ges persone le cui pratiche condannava? Matteo (2:1 - 16) mostra che la stella condusse gli astrologi prima da Erode e poi da Ges, e che di conseguenza Erode cerc di fare uccidere Ges. Non viene detto che qualcun altro oltre gli astrologi abbia visto la stella. Dopo la loro partenza, langelo di Geova avvert Giuseppe di fuggire in Egitto per proteggere il bambino. La Stella era un segno da Dio o veniva da qualcuno che cercava di fare uccidere il Figlio di Dio? (1). I TdG affermano cio che Dio non avrebbe mai condotto da Ges persone che esercitavano pratiche da condannare. E perci ritengono che le figure dei Magi sono da considerarsi negativamente. La stella non era un segno che veniva da Dio. I TdG non dicono in questo testo chi il qualcuno da cui la stella veniva, sebbene lascino intendere che si tratti del diavolo. I TdG hanno perso la memoria, non ricordano pi niente di quanto hanno scritto 6 anni prima, nel 1979, e non sanno pi chi sia stato a porre la stella. Perci la loro conoscenza progressiva della Bibbia altro non che una conoscenza spesso offuscata e, ancora pi spesso, contraddittoria, altro non che un procedere allindietro come i gamberi. Ci che sapevano nel 1979, nel 1985 non lo sanno pi. Infatti nel volume Racconti biblici scrivono: Chi pensi che abbia fatto splendere quella strana stella? Ricorda che dopo aver visto la stella gli uomini andarono prima a Gerusalemme. Satana il diavolo voleva uccidere il Figlio di Dio, e sapeva che il re Erode avrebbe cercato di ucciderlo. Perci dovette essere Satana a far splendere quella stella (2) Non occorre molto per dimostrare come il passo del Vangelo di Matteo (2:1-16), citato nel volume Ragioniamo delle scritture, venga interpretato dai TdG in maniera errata. 1. Satana e i suoi demoni, dopo la ribellione in cielo, non hanno mai fatto atto di sottomissione o di adorazione a Dio, a Ges o agli angeli. Anzi satana propone a Ges di farlo principe di tutti i regni della terra, se si inchinasse dinnanzi a lui: Gli mostr tutti i regni del mondo e la loro gloria, e gli disse: ti dar tutte queste cose se ti prostri e mi fai un atto di adorazione (Matt. 4:9). I magi vanno da Ges per adorarlo, per rendergli omaggio, perch egli la fonte del bene e della salvezza per lumanit; quindi essi non possono essere e non sono n demoni n servitori di Satana. Questo un principio di chiara evidenza. Naturalmente con questo primo punto non risolto ogni altro problema, e noi ci accingiamo ad esaminare tutti gli altri aspetti che possono contribuire ad una ragionevole chiarificazione. 2. Venuto a conoscenza dai capi sacerdoti e dagli scribi del popolo, da lui convocati, che Ges sarebbe nato a Betlemme, Erode chiama poi in segreto i magi per farsi dire da loro il tempo della comparsa della stella. E li prega anche, dopo che essi hanno fatto unattenta ricerca a Betlemme del neonato, di informarlo dovera esattamente col pretesto che anchegli sarebbe andato a rendergli omaggio. Se i magi fossero stati amici di satana, sarebbero stati anche amici di Erode e perci sarebbero tornati certamente da lui per fare uccidere Ges. I magi, invece, si ritirarono nel loro paese per unaltra via. E c di pi. 3. I magi ricevono in sogno il divino avvertimento (Matt. 2:12) di non tornare da Erode. Dio ha mandato cio i suoi angeli dai magi. E certamente non li avrebbe mandati da seguaci e amici di

satana. I magi, portando a Ges oro, olibano (incenso) e mirra, hanno servito Dio e non satana; essi sono cos sotto lapprovazione del Padre celeste, perch chi serve la giustizia non serve lillegalit; chi serve la luce, non serve le tenebre; chi in armonia con Dio non amico di Belial (I! Cor. 6:14-15). I TdG, intanto, prendono questo intervento divino come un puro e semplice atto di furbizia e ritengono che per dimostrarsi superiore agli dei demoniaci degli astrologi, Dio li abbia ingannati facendoli tornare a casa loro per unaltra strada. Dio cio sarebbe intervenuto non per un consiglio, a fin di bene, ma solo per rovinare un piano diabolico. Inoltre non affatto vero che i magi avvertirono Erode, essi erano andati a Gerusalemme per informarsi del luogo della nascita di Ges, poich la stella era scomparsa. Essi avvertirono Erode che era nato il re dei Giudei ed Erode, a sua volta, cerc di fare uccidere Ges. Il piano per non riusc. Geova intervenne e si dimostr superiore agli dei demoniaci degli astrologi, perci anzich tornare da Erode, essi si diressero verso il loro paese per unaltra via dopo aver ricevuto in sogno il divino avvertimento (3). 4. A conferma che il gesto di devozione dei magi sincero, ci sono alcune profezie a dimostrarlo: In Salmo 72:10 si legge I re di Saba e di Seba presenteranno un dono; in Isaia 60:6 sta scritto: porteranno oro e olibano. E annunceranno le lodi di Geova. Ci dimostra che erano predetti anche i doni. Poich le profezie riguardanti Ges Cristo si sono adempiute tutte con la sua venuta, dicano i TdG chi ha adempiuto la profezia del Salmo e di Isaia sovracitate, se non sono stati i magi? 5. Anche la stella era prevista, ma i TdG non hanno letto Numeri 24:17 una stella per certo verr da Giacobbe. E uno scettro in realt si lever da Israele. E ora ragioniamo sulla stella, vedendo la quale i magi si rallegrarono moltissimo. I magi dicono di aver visto in oriente la sua stella, non si tratta quindi di una qualsiasi stella, ma di una stella ben determinata, quella cio che guidava solo Ges. I TdG ritengono che si tratti di una stella satanica perch sono stati i magi a definirla sua, e dimenticano che la stella di cui parla Numeri lo stesso Ges. Prima ancora che sulla terra, Ges luce per gli uomini dal cielo. Se si considera inoltre che la stella and davanti ai magi e si ferm solo sul luogo dov era il fanciullino Ges, si capisce chiaramente come essa svolse in pieno la sua funzione di guida e di luce per volont del Padre. La stella compare, scompare e poi ricompare. Perch? Tutto aveva un fine preciso e prestabilito. La stella che scompare spinge i magi a chiedere informazioni a Gerusalem 124-125 me, e tutta la citt ne parla. Viene cos recata testimonianza della venuta del Messia. Quando poi i magi si congedano da Erode, la stella ricompare per condurli alla casa del bambino che era la meta del loro lungo viaggio. Ma i TdG dopo aver sostenuto che la stella era stata messa da satana, cadono addirittura nel ridicolo, quando affermano che non si trattasse neppure di una stella, ma solo di un oggetto che, muovendosi, sembrava tale: consapevolmente o inconsapevolmente erano guidati da qualche cosa che sembrava loro una stella in movimento (4) E che dire di quel inconsapevolmente? Se si ammette che i magi erano guidati inconsapevolmente dalla stella, posta da satana, si deve anche ammettere che i magi erano in perfetta buona fede. I magi quindi non sarebbero stati amici di satana, come sostengono i TdG, ma utilizzati malignamente da lui. E cos tutta la teoria dei TdG cade e a farla cadere sono essi stessi. Usando per lespressione consapevolmente o inconsapevol mente, i TdG non solo confermano di non avere un indirizzo esatto nella loro analisi dei testi biblici, ma confermano anche di brancolare nel buio alla ricerca di spiegazioni che, quanto pi

pretendono di essere veritiere, tanto pi si rivelano infondate. Essi non fanno altro che tirare acqua ad un mulino secco. 6. I TdG scrivono nella prefazione della Traduzione del Nuovo Mondo delle sacre scritture di voler essere con questa edizione ancor pi conformi al testo letterale delle lingue originali (5) Ma tradurre fischi per fiaschi non tradurre alla lettera. I magi sono indicati nelloriginale greco di Matteo con mgoi e non con astrologi; quindi la traduzione non affatto letterale. Il termine magi si riferisce alla terra di origine, alla trib di mgoi che si trova in Media (Persia), dove veniva esercitata la scienza degli astri che sia astronomia sia astrologia. Chiamare per astrologi tutti gli abitanti di quel paese, compresi quei re o uomini che andarono da Ges, non corretto. Essi erano della terra dei mgoi e per definirli lunico termine esatto magi. Tra paese di provenienza e professione chi in buona fede sa ben distinguere. Si pu discutere se erano astrologi o astronomi: cio se interpretassero sogni e profezie interrogando gli astri per mestiere e per profitto oppure se studiassero gli astri con propositi scientifici; ma non si pu e non si deve discutere se erano o no magi, perch magi erano di sicuro. E per spiegarci meglio facciamo un esempio elementare. Tutti coloro che nascono in Italia sono italiani. Se poi prendiamo una professione abbastanza diffusa nel nostro paese, cio quella di saper cantare, non possiamo affermare, senza essere smentiti , che tutti gli italiani siano cantanti per il fatto che molti lo sono. Dimostri il CD che quegli adoratori, partiti dal paese della Media, avevano praticato la magia. La magia era diffusa nel loro paese, ma non detto che loro fossero degli astrologi. Dei magi, intanto, unaltra cosa sappiamo con sicurezza, oltre il loro paese di provenienza, e la ricaviamo dal gesto da loro compiuto: essi erano desiderosi sia della verit sia della salvezza. Ai TdG sinceri che come i magi amano la verit, e che desiderano la loro salvezza, indichiamo una pagina in cui la verit brilla come la stella del mattino nel cuore dei veri cristiani: i magi venuti dalloriente non possedevano come gli ebrei la parola divina, tuttavia cercavano la salvezza (6). Lipotesi geovista solo un espediente artificioso che mira a ribaltare la verit. E perci noi continueremo a dimostrare alle persone in buona fede, e tra i testimoni se ne possono contare parecchi, come lintero sistema interpretativo del C.D. sia infondato e falso. NOTE I. Ragioniamo facendo uso delle sacre scritture, Ed. 1985, p. 145-146 2. Il mio libro di racconti biblici, Ed. 1979 (Uomini guidati da una stella, racconto n. 86) 3 Ausiliario per capire la Bibbia. Supplemento della Torre di Guardia 1.10.1981, p. 124 4 op. cit., p. 124 5. Traduzioni del nuovo Mondo delle Sacre Scritture, Ed. 1967, p. 6 .6) A. G. Freytag, Rugiada del Cielo, Ed. 1968, p. I, Torino

(Nota introduttiva al Capitolo VI)

Si puntualizza che il Capitolo La Grande Folla di Rivelazione, ora in parte mutato,fu inviato come studio a se stante da Paolo Giovannelli ai dirigenti della Filiale dei TdG di Roma nel maggio del 1984. Malgrado linvito a prendere posizione in merito lo studio rimasto inevaso. Il contenuto di questo capitolo esprime solo il punto di vista personale di Paolo Giovannelli, che si rivolge direttamente ed esclusivamente al CD per evidenziare le contraddizioni attraverso i loro stessi ragionamenti capziosi.

CAPITOLO VI LA GRANDE FOLLA DI RIVELAZIONE 1. Posizione del CD Fra tutti i libri della Bibbia, Rivelazione (o Apocalisse) occupa non solo un posto importante, ma anche diverso dagli altri, infatti mentre gli altri libri parlano prevalentemente di cose gi passate e adempiutesi, Rivelazione parla esclusivamente di ci che avverr. Se difficile interpretare quanto gi successo, ancora pi difficile cogliere lessenza di ci che si verificher. Le difficolt di Rivelazione non riguardano soltanto la struttura generale dellopera e il suo valore globale, ma anche molti punti dei singoli passi: uno di questi il 7:9 dove si legge: Dopo queste cose vidi, ed ecco, una grande folla, che nessun uomo poteva numerare, di ogni nazione e trib e popolo e lingua, che stavano in piedi davanti al trono e davanti allAgnello, vestiti di lunghe vesti bianche; e nelle loro mani erano rami di alberi delle palme. Da chi rappresentata la Grande Folla e quale sia il suo luogo di destinazione - se la terra o il cielo - argomento che, come molti altri nellesame dei passi biblici, ha avuto diversa e contrastante valutazione. Della Grande Folla, o come la si chiama altrove Grande Moltitudine, riferisce una visione della Apocalisse, data dallo Spirito di Dio Onnipotente tramite un angelo allispirato apostolo Giovanni, figlio di Zebedeo, ex pescatore del mare di Galilea. E il fatto che si tratti di una visione indica di per s il grado di difficolt, in quanto nessun libro della Bibbia, come questo che attualmente la chiude, richiede particolare acume e particolareggiate attenzioni. Qual la posizione del CD a questo proposito? Anche qui prima il tango, poi il walzer, poi il passo doppio attraverso momenti altalenanti. Esaminiamo questi momenti per vedere come il CD crede di poter naviga 128-129 re a suo piacimento approdando ora ad una sponda ed ora alla sponda opposta. Nel discorso tenuto da Macmillan al Congresso di Saratoga Springs nel 1914, questi afferm: presto andremo a casa, e, casa stava per cielo. Quindi in quellanno la teoria del CD collocava in cielo la Grande Folla. Questa tesi veniva poi sostenuta da Russell nel volume Il Mistero Compiuto, pubblicato postumo a cura di Rutherford. Quando Rutherford cambi idea e bandiera, mettendo la Gran Folla non pi in cielo, bens sulla terra, la prima cosa che fece, fu quella di dare addosso al defunto suo capo Russell, dichiarando che il suo volume era insoddisfacente. Russell, secondo Rutherford, si era reso colpevole di aver parlato di certe cose prima che queste si compissero. Si affermato lopposto di quello che aveva detto lex capo, perch si stava preparando la sua defenestrazione: Col passar del tempo il mistero compiuto risult insoddisfacente, perch era stato scritto e pubblicato prima che molte parti critiche del libro di Rivelazione si adempissero rendendone possibile il corretto intendimento (1)

Eppure il cambiamento di rotta era dettato non tanto dalla defenestrazione di Russell, che sarebbe avvenuta comunque, in ogni modo, ma da un fattore contingente, ed esattamente il seguente: il CD aveva predicato che tutti sarebbero andati in cielo, ora che le loro fila si ingrossavano e le congregazioni crescevano, il numero dei 144.000 aspiranti al cielo veniva largamente superato. Alla folla in ansia dei nuovi credenti si assegn perci non pi il cielo ma la terra. Ed un altro fattore di natura psicologica merita considerazione in questo mutamento di direzione: il cielo era per i Capi della Societ, la terra era per la massa. E questo ovviamente serviva a rivestire i capi dellalone della sacralit per incutere rispetto e timore negli ingenui credenti. Chi si ribella contro i capi, si ribella contro Geova. I gregari lo ripetiamo devono credere, obbedire e predicare. La tesi che dal cielo faceva scendere la Grande Folla sulla terra, venne ufficializzata per solo nel 1935: in particolar modo dallanno 1935 E.V. in poi, al moderno rimanente degli unti membri della congregazione spirituale di Dio cominci ad unirsi una grande folla di persone che si dedicavano a Dio e si battezzavano ma non nutrivano speranze celesti, bens semplicemente di dimorare per sempre nel paradiso terrestre avvenire sotto il messianico regno di Dio (2) E nello stesso libro si danno poi informazioni pi precise indicando lanno (1935), il giorno (31 Maggio), lora (17 - 18,30), il giorno della settimana (venerd), il luogo del congresso (Distretto di Columbia) e il titolo del congresso stesso (La Grande Moltitudine). Il succo del discorso era che la grande moltitudine non doveva andare in cielo ma doveva vivere per sempre su una terra paradisiaca (3) La stessa posizione viene sostenuta in un altro volume: Queste altre pecore non sono chiamate a fare parte del regno celeste di Dio, ma Ges ha promesso di dare a queste altre pecore la vita eterna (4) Naturalmente secondo linterpretazione dei rappresentanti della societ geovista per queste altre pecore da intendere linnumerabile folla di cui parla Giovanni nel versetto di Rivelazione 7:9. Nello stesso volume leggiamo anche le altre pecore non ricevono la vita eterna in cielo. Perch? Perch le altre pecore sono quelle delle quali Ges diverr il Padre Eterno, per dar loro la vita sulla terra sotto il regno di Dio (5). E poi ancora a maggior sostegno della stessa tesi: il regno che le pecore ereditano non il regno del cielo. Le pecore ereditano il reame terrestre del regno del cielo. Le pecore ottengono la vita eterna sulla terra (6) Altre utili precisazioni sullo stesso tema vengono riportate in una pi recente opera in merito alla grande moltitudine. Qui troviamo scritto: nel1923 si comprese che le pecore della parabola di Ges in Matteo (25:31-46) e le altre pecore menzionate in Giovanni (10:16) erano le persone che avrebbero avuto lopportunit di vivere per sempre qui sulla terra (7). Le pecore e le altre pecore vengono cos, secondo la teoria interpretativa del CD, considerate identiche, esse rappresenterebbero cio un unico gruppo o, se si vuole, ununica categoria di persone alle quali viene assegnata in eredit la terra e della quale entreranno in possesso, a tempo stabilito, dopo il superamento della prova del grande giorno dellira di Dio ad Harmaghedon, che conoscer la nostra generazione. A sostegno ulteriore e a riprova della sua tesi e della sua conseguente posizione il CD produce una serie di argomentazioni i cui capisaldi si possono racchiudere nelle seguenti affermazioni tratte dallo stesso volume:

- nella visione Giovanni non vede che questa grande folla fosse in cielo (p. 104); - il fatto che stavano in piedi davanti al trono di Dio non richiede che stiano in cielo. La loro posizione semplicemente - alla vista - di Dio il quale ci dice che dal cielo egli guarda i figli degli uomini (104); - che la grande folla che nessun uomo poteva numerare non sia una classe celeste evidente da un confronto con Rivelazione 7:4-8 e 14:1- 4, dov rivelato il numero specifico di quelli che vengono presi dalla terra perch vadano in cielo (p. 104) (8) Allo stesso argomento verr poi dedicato un intero numero della Torre di Guardia dal titolo Potete vivere in un paradiso: Dove? Quando? Qui si sostiene nelle pagine da 4 a 18 che la Grande Folla, identificata anche con i superstiti umani di Harmaghedon, rappresentati da milioni di dedicati e battezzati TdG o almeno dalla loro stragrande maggioranza, otterranno lappropriata ricompensa in questo mondo, saranno autorizzati cio a vivere su una terra edenica nella perfezione umana e daranno inizio alla nuova terra, facendo i preparativi per raccogliere miliardi di resuscitati, ai quali sar concessa la prospettiva e la possibilit concreta di diventare figli di Dio per poter adorarLo per sempre sul restaurato paradiso terrestre. La Grande Folla ha oggi inoltre la speranza di un eccezionale privilegio e la possibilit di ununica esperienza: sopravvivere alla fine di questo malvagio sistema di cose senza dover morire (9). Sebbene il radunamento dei membri della grande moltitudine non sia stato ancora completato, si ritiene, secondo la rivista, che attualmente la proporzione sia di un componente della grande moltitudine circa ogni 1800 abitanti della terra (10) Da quanto abbondantemente esposto risulta che la tesi del CD possa essere oggi enucleata nella seguente proposizione: la Grande Folla sta davanti al trono di Dio, ma qui sulla terra restaurata con pace e sicurezza, perch non una classe celeste. In cielo vanno solo i 144.000, ossia il Piccolo Gregge, chiamato altrove nella Bibbia anche Israele Spirituale che sar poi quello che costituir la Nuova Gerusalemme per governare dal cielo la terra nel nome di Dio Onnipotente. La Grande Folla composta dalle pecore di Matteo e dalle altre pecore di Giovanni. Questa la posizione odierna del CD, ma sappiamo che si arrivati a questo attraverso uno sfacciato voltafaccia di Rutherford. 2. Le pecore e i capri di Matteo Sono i due gruppi di pecore accostabili fino al punto di poter asserire che costituiscono ununica entit? Sono cio le pecore identificabili e assegnate insieme alla terra? O non risulta piuttosto ad un esame oculato e spassionato che i due Evangelisti abbiano trattato due temi completamente diversi? Noi argomentiamo cos: Avvicinare e identificare le pecore di Matteo con le altre pecore di Giovanni per sostenere che le une e le altre insieme rappresentino oggi lorganizzazione visibile di Dio ossia la congregazione dei TdG, che ricevono il cibo spirituale dal rimanente dei 144.000 ancora vivi sulla terra, uninterpretazione forzata in quanto il discorso di Matteo e quello di Giovanni corrono su due binari nettamente distinti e differenziati; le une e le altre pecore, per lintima essenza del contenuto dei due brani evangelici, non possono essere accostate, e tanto meno amalgamate. Le pecore, di cui parla Matteo (25:31-46), sono messe in rapporto ai capri, infatti ai versetti 32 e 33 dello stesso capitolo si afferma: e tutte le nazioni saranno radunate dinanzi a Lui, ed Egli separer gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri. E metter le pecore alla sua destra, ma i capri alla sua sinistra. Le pecore di Matteo, dopo la fine di questo malvagio sistema che sta sotto il satanico dominio del principe di questo mondo e dopo la restaurazione di ogni cosa, sono destinate a stare su una terra

paradisiaca. Esse, infatti, hanno la prospettiva di una benedizione in quanto hanno portato il Nome e la Legge di Dio nel loro cuore, e gli sono stati leali. I desideri di queste pecore, ossia i desideri delle persone mansuete che esse intendono rappresentare, sono stati ascoltati ed esauditi, ed essi, ora che Dio ha provveduto loro scampo, saranno saziati con lunghezza di giorni (Salmo 91:16) e potranno godere in abbondanza di pace i frutti riservati ai giusti. Col favore dellEterno i mansueti riceveranno lolio desultanza e il manto della lode (Isaia 61:1). Questo il premio che a loro spetta e che essi riceveranno; questo significa essere collocati alla destra di Cristo quando verr in pieno trionfo a giudicare gli uni e gli altri. I capri, invece, sono quelli che, a causa del loro radicato egoismo non si sono curati n di ascoltare n di mettere in opera la parola di 132-133 Dio; essi anzi, attaccati alle cose di questo mondo, non hanno voluto purificarsi dalle contaminazioni della carne, ritenendo che il giorno di Dio fosse cosa da creduloni sentimentali e che non si sarebbe perci mai verificato. Non avendo i capri voluto accettare di perfezionarsi nel timore di Dio, saranno collocati alla sinistra quando, tramite il suo fedele rappresentante, Geova, con lo spirito delle sue labbra metter a morte il malvagio (Isaia 11:4) ed emetter la sua sentenza sui popoli (Salmo 7:8). I capri allora andranno alla perdizione a causa del loro carattere riottoso, violento, ingiusto e per nulla mansueto. Si evidenzia qui abbastanza nitidamente il concetto di premio che sar assegnato alle pecore e il concetto di castigo che sar inflitto ai capri; palese, insomma, che il discorso di Matteo riguarda la vita, che sar data a chi se ne render meritevole, qui in un paradiso di delizie terrestri durante il regno millenario del Cristo. Una situazione analoga al brano di Matteo (25:31-46) quella offerta da tutto il Salmo 37, dove si parla di giusti e di malvagi, ossia di pecore e di capri, e dove viene indicato ci che in pratica si deve fare per evitare il castigo e per ottenere il premio. proprio qui, in questo salmo, che si afferma esplicitamente che i mansueti, i giusti, possederanno la terra e risiederanno per sempre su di essa. Essi erediteranno cio, come afferma Matteo (25:34), il regno che era stato preparato per loro fino dalla fondazione del mondo. Il brano di Matteo viene cos a confermare, nello spirito della parola di Dio, che sempre verace e rimane fedele in tutti i tempi, una scrittura veterotestamentana. La speranza della vita eterna, offerta dal presente salmo e da tutte le altre scritture ebraiche, consiste nellacquisizione della conoscenza di Dio e del suo Figliolo (Giov. 17:3) attraverso una vita spirituale corporea, si tratta quindi di una speranza terrestre, poich solo Cristo con la sua venuta in terra aprir durante la sua missione lappello celeste. 3. Le pecore e le altre pecore di Giovanni Nel Vangelo di Giovanni, diversamente da quello di Matteo, manca il confronto tra le pecore e i capri, ci significa che argomento del passo biblico giovanneo non contemporaneamente il premio o il castigo, il bene o il male; nel sovracitato passo evangelico, infatti, il discorso verte e si sviluppa esclusivamente intorno alle pecore e, con cura appropriata , si distingue tra pecore e pecore. Il versetto 14 del capitolo 10 di Giovanni dice: conosco le mie pecore; il versetto 16 dello stesso apostolo aggiunge: ho altre pecore che non sono di questo ovile. Materia di trattazione del passo biblico di Giovanni e, quindi, oggetto di considerazione, sono qui non le pecore e i capri, bens le pecore di due ovili. Il confronto tra le une e le altre diretto ed immediato. Se si accetta che il primo ovile viene assegnato in cielo allIsraele Spirituale ossia al Piccolo Gregge dei 144.000, sembra ragionevolmente prendere forma, e cos divenire consistentemente accettabile,

lidea che anche il secondo ovile, o meglio lovile delle altre pecore, stia nei cieli e non sulla terra. I due ovili insieme diventano poi ovviamente un unico gregge sotto la guida e sotto il governo dellunico Buon Pastore, del quale conoscono la voce e dal quale ricevono pascolo. E cos, anche in cielo, con il cambiamento avvenuto nell amministrazione in seguito allinserimento dellIsraele Spirituale per il governo del reame terrestre, ritorna la perfetta armonia allinsegna della DIVINA LEGGE UNIVERSALE che il motore dello spirito vitale di Dio. Che le pecore e le altre pecore di questo decimo capitolo dellapostolo Giovanni stiano in cielo, confermato dal fatto che, parlando di loro, Ges dice al successivo versetto 28: e non saranno mai distrutte e nessuno le rapir dalla mia mano. Per loro non ci sar pi giudizio allo scadere del millennio della nuova terra. Se queste persone stessero sulla terra, non sarebbero ancora sicure della salvezza finale perch potrebbero cedere alla prova che ci sar alla conclusione del millennio, quando satana sar di nuovo liberato e tenter, per breve tempo, gli uomini, ossia le pecore terrestri. A questo punto nasce, intanto, spontanea qualche domanda per un approfondimento della tematica in oggetto. Perch il Piccolo Gregge dei 144.000 e le pecore della Grande Folla ricevono in cielo una diversa destinazione? Per quale motivo le pecore sono tenute separate le une dalle altre? Perch vengono insomma assegnate a due ovili diversi? Che le une e le altre pecore o se si vuole gli uni e gli altri spiriti, possano ricevere una sede diversa nei cieli, non solamente unaffermazione 134-135 possibilistica, bens un dato certo che, per chi la cercasse, troverebbe la conferma nel versetto 3 del capitolo I dellepistola agli Efesini, dove lapostolo Paolo, parlando della benedizione spirituale, afferma che questa stata data nei luoghi celesti unitamente a Cristo. Unulteriore conferma possiamo leggerla nel versetto di Giovanni (14:2) nella casa del Padre mio ci sono molte dimore. E non sono diverse solamente le dimore, bens diversificate risultano anche le persone spirituali. Ges infatti disse di Giovanni il Battezzatore: la persona che minore nel regno dei cieli, maggiore di lui (Matt. 11:11). Di Cristo stesso, dopo il sacrificio della vita umana, sta scritto che Dio lha esaltato ad una posizione superiore (Fil. 2:9), dove il termine posizione assume un valore bivalente: posizione da intendersi quale sinonimo di dimora ed riferito certamente pure allautorit che Cristo ha acquistato, per cui anche gli angeli devono piegare il ginocchio dinnanzi a Lui. Ci lascia comprendere con evidente chiarezza che nei cieli esiste una scala di valori e di valutazioni e che ogni cittadino di quel luogo beato riceve il suo posto in base ai suoi effettivi meriti. In Ezechiele si legge (34:22) e per certo giudicher fra pecora e pecora. Una dimostrazione delle diverse collocazioni ci fornita poi dagli stessi abitatori celesti i quali sono suddivisi in diverse schiere con nomi, funzioni, compiti diversi (arcangeli, angeli, cherubini, serafini etc.) e tutti insieme costituiscono miriadi e miriadi di spiriti. Se un paragone deve essere fatto con le pecore di cui parla Giovanni (10:16), questo certamente non va fatto col brano citato di Matteo (25:3 1- 46), semmai laccostamento va operato col passo di Rivelazione (capitolo 7) nel quale si parla di due tipi di pecore: il Piccolo Gregge e la Grande Folla. E proprio gli aggettivi piccolo e grande, nel momento in cui distinguono il gregge dalla folla, mirano ad evidenziare la loro unit complessiva. Se non stessero insieme in cielo non ci sarebbe motivo di indicarli in modo diverso nello stesso contesto. Spesso i biblisti ritengono che il primo gruppo delle pecore di Giovanni (10:16), rappresenti gli ebrei del tempo di Ges, ossia quegli ebrei che accettarono la sua parola e il suo insegnamento, mentre il secondo gruppo rappresenterebbe tutti quei gentili che avrebbero accettato Ges tramite gli apostoli e i loro successori divenendo cos cristiani. Questa interpretazione si dimostra veritiera e accettabile se si precisa che pochi, ossia un piccolo gregge (che cosa ben diversa da Il Piccolo Gregge, che sar eletto solo alla fine di questo sistema di

cose perch governi con Cristo dal cielo durante il millennio su una terra restaurata e che alcuni intendono in senso letterale e altri in forma simbolica) furono gli uomini che accettarono Ges durante i tre anni e mezzo della sua predicazione, mentre molti, ossia una grande folla (che cosa ben diversa da La Grande Folla che sar assunta in cielo alla fine dei tempi quando Cristo verr) sarebbero diventati cristiani attraverso i secoli. Il Piccolo Gregge e la Grande Folla vengono assegnati a due ovili distinti, appunto perch non sono uguali i loro meriti, ossia perch differente stata la risposta allappello (o chiamata) loro rivolto. Si deve tener presente che la parabola delle pecore e dei capri di Matteo esclude lappello celeste, mentre questo il tema pi specifico del citato passo di Giovanni 10:16. 4. Lappello celeste Lappello (o la chiamata) celeste, aperto dal Figlio prediletto di Dio durante il suo soggiorno terreno e concesso dalla sublime Potenza del Padre per grazia divina o immeritata benignit, resta valido per tutto il tempo dellet evangelica; esso viene cos confermato anche per i nostri giorni e si chiuder quando lultimo degli eletti passer oltre il velo della gloria. In seguito a questo appello Cristo ha fatto coi suoi apostoli un patto per un regno e ha reso noto: il provvedimento di Dio per la salvezza in vista di una vita immortale nei cieli (11). Cristo cos con questa chiamata parla della costituzione del governo che, dopo la grande tribolazione, e allinizio della restaurazione di ogni cosa sulla terra, e non dal 1914, come pretende il CD, dovr guidare lumanit dai cieli. Questo patto - le sacre scritture ebraiche da Genesi a Malachia non offrono nessuna speranza celeste - ebbe la sua consacrazione nel giorno di Pentecoste del 33 d. C., quando lo Spirito Santo, manifestatosi come vento impetuoso, si poggi sugli apostoli sotto forma di lingua di fuoco. Era lo spirito di verit e di consolazione che Ges aveva promesso e che ora veniva a posarsi come lingua ardente sul capo di ognuno 136- 137 dei fedeli seguaci e che avrebbe dato loro la visione netta dei piani di Dio, avrebbe fatto capire il mistero della piet e della profondit di Dio e avrebbe fatto vedere le cose future nella luce gloriosa della grazia divina. Se vi sono dei chiamati e degli eletti (Matt. 22:14), significa che lappello stato rivolto agli uni e agli altri, ma che solamente alcuni di tutti quelli che hanno iniziato la lunga e dolorosa corsa, e cio quelli che hanno amato la manifestazione del Signore fino alla conclusione del loro olocausto, potranno risultare vincitori ed essere proclamati eletti. E ancora: lappello significa che gli uni e gli altri concorrono per il raggiungimento di ununica meta, perch se cos non fosse, non si tratterebbe della stessa corsa bens di due gare diverse. Non concepibile infatti ammettere che la competizione sia la stessa, mentre i concorrenti partecipano alcuni per conquistare il premio in cielo ed altri per conquistare il premio sulla terra. Lapostolo Pietro nella seconda epistola (1:10) raccomanda ai discepoli di non dimenticare la purificazione e di fare tutto il possibile per rendere sicura la chiamata e lelezione. Ci sta a confermare che altro la chiamata e altro lelezione, ossia la chiamata viene rivolta ad un numero che maggiore rispetto a quello degli stessi eletti. E ci come accade in qualsiasi gara. La possibilit, intanto, che il numero dei chiamati sia superiore a quello dei 144.000 non viene categoricamente rifiutata dallo stesso CD, il quale prospetta lipotesi che questo numero possa essere superato, sebbene la variazione possa oscillare solo di poche unit per eccesso: fino al suggellamento finale c la possibilit che alcuni che nutrono tale speranza si mostrino infedeli, per cui debbano essere scelti altri per prenderne il posto. Ma sembra ragionevole che si tratti di casi rari (12)

Questa ipotesi che il CD vuol far passare per ragionevole, invece soltanto maligna. Poich i membri del CD si considerano tutti aspiranti al cielo e poich alcune volte avvenuto che taluni se ne sono andati o sono stati disassociati dal Gran Consiglio della Societ e poi sostituiti con altri, il CD ha pensato a questo proposito di giustificare le proprie azioni ricorrendo allaltalena del membro in pi o in meno. Con la precauzione di porre le mani innanzi per meglio tutelarsi, il CD dimostra ad un attento osservatore del suo comportamento che anche questo espediente ha tutto il sapore di una trovata maliziosa, o, ad essere indulgenti, di un gioco puerile. Il numero dei vincitori sempre una parte esigua rispetto a quella di tutti i concorrenti, perci non di pochi elementi in pi si tratta, bens di una Grande Folla che, per le asperit della corsa, pur non avendo rinunciato allarduo combattimento, deve accontentarsi, diciamo cos, di un premio di consolazione, per aver comunque raggiunto la meta. Risulta perci ragionevole ammettere che i membri dellIsraele Spirituale sono i primi, ossia i vincitori di una competizione alla quale hanno partecipato chiamati ed eletti insieme. Lelezione, ossia la vittoria, il frutto di una gara. E di questa gara parla Giovanni quando scrive: colui che vince lo far colonna nel tempio del mio Dio (Riv. 3:12). E poi al versetto 21 dello stesso capitolo Ges dice: a chi vince conceder di sedere con me sul mio trono, come io ho vinto e mi sono seduto col Padre mio sul suo trono. Se la chiamata venuta mediante gloria e virt (Il Pietro 1:4) e offre la partecipazione alleredit dei santi nella luce (Col. 1:12), il percorso tracciato quello del sacrificio di se stesso per diventare membro del corpo di Cristo. Si tratta, quindi, non certo di un semplice invito a persone di cuore mansueto, quanto piuttosto di un appello con precise ed esatte condizioni: se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda il suo palo di tortura e mi segua di continuo (Matt. 16:24). 5. Davanti al trono Ma venendo pi direttamente alla Grande Folla, che costituisce il nocciolo di questo capitolo, si noti quanto segue. I membri dell innumerabile moltitudine sono quelli che, pur avendo accolto la chiamata evangelica, pur avendo fatto lo stesso voto del Piccolo Gregge e malgrado le stimolazioni di affetto ricevute perch potessero migliorarsi: tutti quelli per i quali ho affetto, li riprendo e disciplino (Riv. 3:19), non sono riusciti a rimanere sempre fedeli al Maestro, non hanno glorificato continuamente lEterno e non hanno fornito costante testimonianza per ottenere la giustificazione nel sangue dell Agnello. Essi hanno costruito con legna, con fieno e con paglia, ossia sono stati nella vita poco diligenti e hanno camminato: in modo non degno della 138-139 chiamata (Ef. 4:11), perci sono stati privati del bene della grazia che li accompagn fino a quando dur la rinuncia a se stessi e al mondo. Contrariamente ai 144.000 non hanno assiduamente conservato la volont di immolarsi e il desiderio di sacrificare ogni aspirazione terrena; essi si sono lasciati, in parte, attirare di nuovo dalle cose di questo mondo ingiusto, hanno perci subto una perdita ma si sono comunque salvati (I Cor. 3: 10-15). E, proprio in questa perdita parziale, consiste la loro sconfitta rispetto agli altri concorrenti, i vincitori del Piccolo Gregge che, a motivo della loro ardente fede e della loro assoluta obbedienza, ottengono il premio maggiore, che limmortalit. Infatti, nella seconda epistola, versetto 8, Giovanni raccomanda ai discepoli di stare attenti: affinch otteniate una piena ricompensa. Il discorso, come si nota, non solo della ricompensa, bens della piena ricompensa.

Che la schiera dei perdenti sia pi numerosa rispetto a quella dei vincitori, si ricava dal versetto di Matteo (22:14): molti sono invitati, ma pochi eletti. Leggendo la prima parte del capitolo 22 dello stesso evangelista Matteo, nella quale ricorre il versetto 14 sovracitato, si nota che Ges paragona il Regno dei cieli ad un uomo, ad un re che fece la festa nuziale per suo figlio. Qui si rileva molto chiaramente che la festa dapprima non si pot fare, perch molte persone avevano declinato linvito. Ci sta ad indicare esplicitamente le grandi difficolt di reperire i membri che formeranno la sposa. In mente dei, ossia nellonniscienza di Dio, c il numero degli eletti (144.000) ma non le persone specifiche, a meno che non si ricorra, anche in questo caso, alla prescienza di Dio. Il capitolo evidenzia comunque che linvito stato esteso non solo al numero dei 144.000, bens a un numero molto maggiore, quello appunto della Grande Folla. E gli uni e gli altri partecipano alla festa in maniera degna: i 144.000 in veste nuziale per il matrimonio con lo sposo Ges Cristo, gli altri, invece, ossia la Grande Folla, partecipano in lunghe vesti bianche, quali damigelle donore per la solennit dellevento. Inoltre il brano vuole affermare che nessuno deve illudersi di potercela fare senza meriti appropriati, perch se alcuni entrassero nella sala del convito, senza esserne degni, verrebbero legati mani e piedi e gettati fuori nelle tenebre tra pianto e stridore di denti. A causa del loro comportamento, in parte inidoneo, i membri della Grande Moltitudine hanno sporcato labito della giustizia che era stato loro consegnato al momento della consacrazione, perci essi ora sono costretti a lavarlo attraverso le prove della tribolazione. E sono prove dure da superare! Sono prove che li fanno passare attraverso una fornace, come in un incendio (I Pietro 4:12), affinch vengano distrutti tutti i desideri della carne. E sar appunto questa fornace a rivelare il valore dellopera. Il fuoco, che sta in mezzo allassemblea dei discepoli, perci ben altro fuoco che quello dei capri. Per i capri il fuoco sta ad indicare la punizione, per la grande folla invece il simbolo della purificazione. Se questi chiamati supereranno le dure prove del fuoco della tribolazione, significa che avranno lavato le loro vesti, ossia purificato il loro cuore, e, quindi, otterranno il premio minore che consiste appunto nello stare DAVANTI al trono con una palma in mano per servire Dio giorno e notte (Riv. 7:13-15) rispetto agli altri, che, ottenendo il premio maggiore, siedono SUL trono e sono, con Cristo, sacerdoti dellEterno. Poich i membri della Grande Folla hanno ricevuto i pegni dello spirito, sono obbligati a compiere il sacrificio, altrimenti sarebbe stato meglio non aver conosciuto il sentiero della giustizia anzich, dopo averlo conosciuto, essersi allontanati dal santo comandamento loro trasmesso (II Pietro 2:21). La loro cio una purificazione forzata, perci ottengono la salvezza con una perdita, con un premio minore ma comunque in cielo. La Grande Moltitudine non quindi formata da uomini che vivranno sulla terra, ma composta da persone generate alla natura spirituale eterna (ma non immortale) per mezzo dello spirito di Dio. La tribolazione, intanto, cui viene sottoposta, la stessa che toccher a tutti gli abitanti della terra. A proposito di tribolazione la Bibbia scrive che si tratta di un avvenimento unico e che esso si svolger in un tempo breve che sar poi ancor pi abbreviato per i meriti degli eletti. Matteo scrive infatti con chiara evidenza: poich allora vi sar grande tribolazione come non v stata dal principio del mondo fino ad ora, no, n vi sar pi. Infatti, a meno che quei giorni non fossero abbreviati, nessuna carne sarebbe salvata; ma a motivo degli eletti quei giorni saranno abbreviati (24:21-22).

Il CD ha arzigogolato anche intorno a questo avvenimento distinguendolo in due momenti che si succedono non a distanza di giorni bens a distanza di decenni e forse di secoli. Il primo momento lo pone nel 1914 e 141 il secondo dovr ancora venire. In sostanza da un avvenimento unico, che riguarda la terra, se ne ricavano due: uno, che si svolge in cielo, e laltro che si svolger sulla terra: questa tribolazione cominci sullorganizzazione del diavolo il 1914 d.C., quando il Re di Geova, subito dopo la sua intronizzazione, fece guerra in cielo contro i suoi nemici... quindi, dopo lespulsione del diavolo dal cielo, la prima parte della gran tribolazione ebbe fine.., fra breve vi sar il culmine o ultima parte della grande tribolazione. Questo avverr alla fine compiuta. Lultima parte della gran tribolazione significa la distruzione di questo mondo (13). Non c chi non si accorga dellarbitrariet di una tale interpretazione. La tribolazione iniziata, stata interrotta e sar ripresa. Nel 1959, quando fu pubblicato il volume Dal paradiso perduto al paradiso riconquistato, si scrive tra breve (14), nel 1976, ossia quando gi sarebbe dovuta avvenire da parecchio tempo, se si considera che dal 1959 al 1976 sono gi trascorsi ben 17 anni, si scrive: la gran tribolazione si avvicina a grandi passi (15), Perch il CD ha escogitato anche a proposito della tribolazione un lasso di tempo? E chiaro. Perch la gente, che in questo caso coincide con la Grande Folla, entri nelle congregazioni geoviste: la Gran Folla delle altre pecore acclama il figlio di Dio come Re e divengono testimoni di Geova (16) Questo non pi interpretare la Bibbia, ma un volerci speculare sopra alla ricerca di INGENUI GALOPPINI. Il CD sa che la Bibbia, quando si manipolano i versetti, non dice mai no, e una pezza pu sempre trovarla per qualsiasi rattoppo. Mentre agli uomini mansueti, ossia alle pecore di Matteo la tribolazione serve affinch venga introdotto sulla terra il millennio della giustizia e della pace, alla Grande Folla, cio alle altre pecore di Giovanni, giova per la gara celeste. Sia i mansueti sia la Grande Folla ottengono un premio che, allo stesso tempo, uguale e diverso: uguale, perch gli uni e gli altri pervengono alleternit; diverso, perch i mansueti la ricevono in terra, e la Grande Folla in cielo. Tra le due eternit va colta una differenza di merito e di condizione: mentre quella terrestre da intendere in termini fisici, quella celeste da supporsi in termini esclusivamente spirituali. Leternit raggiunta dalle pecore di Matteo va concepita quale vita spirituale corporea, mentre quella delle altre pecore di Giovanni va concepita quale vita spirituale incorporea, che vorremmo chiamare anche vita spirituale glorificata. In conclusione: le due eternit, pur essendo simili, non sono identiche, perch diversa la sostanza della natura di coloro che la conseguiranno. Anche i premi di queste due eternit sono indicati da simboli differenti: i mansueti riceveranno sulla terra lolio d esultanza e il manto della lode, la Grande Folla ricever in cielo la palma per stare davanti al trono. I versetti 16 e 17 di Rivelazione 7 vengono interpretati erroneamente se a loro si d un valore letterale, ossia il fatto che lAgnello pascoler e guider la Grande Moltitudine fino alle fonti della vita, e Dio asciugher ogni lacrima dai loro occhi, non giustifica affatto il concetto che queste persone avranno un corpo umano, ma sta piuttosto ad indicare lo stato di dipendenza in cui viene a

trovarsi chi ha ottenuto leternit da Dio e dallAgnello. Leternit, insomma, non solo un grado inferiore rispetto all immortalit, ma anche un grado di dipendenza e, quindi, senza autonomia. Leternit, che si consegua in cielo o in terra, sta a significare che chi lottiene non vive una vita a livello spirituale autonomo e, perci, non pu essere simile a Dio. In Giovanni 17:2 si afferma che leternit viene concessa allintero numero di quelli che sono stati affidati a Cristo (cio il Piccolo Gregge e la Grande Folla), mentre limmortalit viene riservata in modo specifico ai vincitori, a coloro appunto che, avendo vinto ed essendo divenuti eredi del regno celeste, possono ora mangiare dellalbero della vita, che nel paradiso di Dio (Riv. 2:7). E lalbero della vita incorruttibile, incontaminato e durevole, sta ad indicare la condizione spirituale pi alta, superiore persino a quella angelica, che la condizione di indipendenza da Dio stesso sebbene concessa, per grazia divina o immeritata benignit, in seguito alla totale dedizione e fedelt. Pertanto la fusione tra le pecore e le altre pecore non risulta essere in alcun modo possibile, e lindividuazione di appartenenza ad un unico gruppo o gregge, effettuata dal CD nel 1923 non scritturalmente suffragata (17). Il CD non ha approfondito la distinzione che andava fatta fra eternit ed immortalit, e semmai abbia colto una tale differenza, ha mancato di applicarla. Occorre ancora chiarire il valore del ramo di palma che linnumerabile folla tiene in mano davanti al trono. La palma pu assumere due significati: 142-143 nel primo caso simbolo di giubilo, di pace, di premio meritato e, quindi, di vittoria; nel secondo caso esprime unonorevole ricompensa per il martirio subto. Nella simbologia ebraica e cristiana la palma cos segno di virt che contraddistingue il fedele vittorioso. La tesi del CD, che pone la Grande Folla sulla terra, ravvisa nella palma un segno di festa, simile a quella fatta a Ges nel suo trionfale ingresso a Gerusalemme nella cosiddetta Domenica delle Palme. La palma, che la grande moltitudine tiene in mano, viene cos interpretata quale omaggio a Dio e allAgnello che hanno concesso e consentito il conseguimento della salvezza: tali rami di palme che sono nelle loro mani non significano che subissero una morte di martirio o che riportassero la vittoria, ma che attribuiscono la vittoria al loro Dio e al suo Agnello che mori quale perfetto sacrificio umano. Acclamano questi come Salvatori (18). La tesi del CD esclude il sacrificio. Eppure di sacrificio si tratta; non certo paragonabile a quello del Piccolo Gregge, ma comunque degno di essere definito martirio. Che si tratti dei simbolo dei martirio e non di un mezzo per esprimere gioia ed esultanza, lo afferma lo stesso Giovanni nello stesso capitolo 7 di Rivelazione. Qui levangelista al versetto 14 scrive che essi vengono dalla grande tribolazione, e hanno lavato le loro lunghe vesti e le hanno rese bianche nel sangue dellAgnello. La tribolazione, duramente patita, e le vesti lavate nel sangue dellAgnello, stanno ad indicare le sofferenze e i dolori, ossia il martirio attraverso il quale essi sono pervenuti alla palma, cio al premio, alla vittoria. Ancora due osservazioni si possono comunque formulare in merito al tema in svolgimento. Se vero che i 144.000 sono stati comprati o riscattati dalla terra, detto anche che essi costituiscono le primizie della terra (Riv. 4:14). E le primizie, si sa, sono i primi frutti, i frutti primaticci di maturazione eccezionalmente precoce (19), ossia i frutti che annunciano e precedono la piena abbondanza della produzione. Anche Giacomo, inviando la sua epistola alle dodici disperse trib di Israele, chiede ai discepoli di comportarsi in modo tale da essere considerati, dalla Parola di Verit che li ha generati, quali primizie delle sue creature (1:18).

Che i chiamati non siano poi esattamente quanti gli eletti, lo afferma lo stesso CD, quando da pi parti, come precedentemente osservato, ammette eventuali defezioni. Perch mai dovrebbero essere solo alcune unit a non reggere alla corsa, a rifiutare e ad essere sostituiti con altri chiamati? Una tale supposizione non ha fondamento scritturale e, quindi, da un punto di vista di fede non per niente fondata. Affermare che soltanto 144.000 persone del genere umano andranno in cielo, appunto perch tale numero viene esplicitamente indicato nel libro apocalittico di Rivelazione, non esatto anzi si tratta qui di una vera e propria forzatura, in quanto il numero vuole riferire quanti saranno gli eletti che, con Cristo, formeranno un unico corpo: la nuova Gerusalemme. La seconda osservazione nasce dallinterpretazione dellespressione questi miei minimi fratelli, di cui Ges parla in Matteo (25:40). La tesi del CD che si tratti degli ultimi membri della nazione spirituale di Dio, gli ultimi del piccolo gregge (20). Sono i minimi fratelli veramente lultima componente degli uomini tuttora vivi sulla terra che andranno a completare in cielo la serie dellIsraele spirituale? Certamente no! Non esatto infatti assegnare allaggettivo minimi il significato di ultimi. Da un punto di vista strettamente linguistico il termine minimi non sta ad indicare ultimi, quanto piuttosto pi piccoli. Ci vuol dire che minimi non sta in rapporto al tempo, ossia alla fine di questo malvagio sistema di cose, ma certamente in rapporto allimportanza che questi fratelli assumono rispetto alla missione di Ges. Gli uni e gli altri, chiamati fratelli di Ges, devono essere accostati e paragonati non secondo un prima e un dopo, ma quali maggiori e minori, vincitori e perdenti. Nelle versioni inglese, tedesca, francese e spagnola della Bibbia del Nuovo Mondo ricorrono per la parola italiana minimi, gli aggettivi: least, geringst, plus petits, ms pequefio. In nessuna delle quattro lingue i termini qui indicati assumono il valore di che viene dopo, che chiude, bens essi hanno sempre e solamente la valenza di pi piccolo, meno importante. Questi miei minimi fratelli di Ges sono pertanto coloro che, rispetto agli altri, ossia i vincitori che hanno acquisito maggiore potenza, risultano i perdenti; essi sono cio proprio la Grande Folla che nei cieli sta davanti ai trono di Dio. Tornando, in conclusione, alla Grande Folla e al trono si osserva: Che cosa significa lespressione stanno davanti al trono di Dio?. Nelle pi recenti pubblicazioni della Societ Torre di Guardia si spiega che la grande folla non una classe celeste e, pertanto, lo stare davanti al trono vuoi dire 144-145 solo che essa si trova in una posizione approvata o di favore: la descrizione che si fa di loro mentre - stavano in piedi davanti al trono e davanti allAgnello - non si riferisce necessariamente ad un luogo, ma indica una condizione approvata (21) Con parole ancora pi plastiche, pi evidenti, il CD si era chiesto ed aveva risposto: poich stanno davanti al trono di Dio e davanti all Agnello Ges Cristo, sono in cielo? No! Sono sulla terra e staranno sulla terra (22). E in un altra pubblicazione si ricorre a chiarire il testo in chiave etimologica e si afferma che in greco enpion tou thrnou significa alla lettera alla vista del trono (23) E che pertanto non si richiede che stiano in cielo, e si incalza asserendo: non necessario che tutte le nazioni siano in cielo per stare dinnanzi al trono di Cristo (letteralmente di fronte a lui) (24) Queste affermazioni gratuite si smontano da s, se locchio che legge vigile e attento. Nello stesso capitolo 7 dellApocalisse si parla sia della Grande Folla sia degli Angeli sia dellAgnello, e si dice che quelli della grande folla stavano in piedi davanti al trono (7:9);

che tutti gli angeli stavano in piedi intorno al trono (7:11) e che lAgnello in mezzo al trono (7:17). Qui chiaro che il discorso unico e che la sede e il momento sono gli stessi. Giovanni li presenta in una visione unitaria e perci non vi pu assolutamente essere diversit di luogo tra: la Grande Folla, gli Angeli e lAgnello. I casi sono due: o stanno tutti in cielo o stanno tutti sulla terra. Non assolutamente possibile che nella sua visione Giovanni veda contemporaneamente Angeli e Agnello in cielo e Grande Folla sulla terra, a meno che Giovanni o il CD non fosse strabico. Noi propendiamo per la strabicit dei membri del CD. Inoltre da un rilievo del piano di tutta lApocalisse, che comunemente si suole dividere in due parti, risulta che i primi sette capitoli - e il settimo contiene la citazione iniziale di questo intervento riguardano la preparazione in cielo di tutto ci che, a partire dal capitolo otto, si verificher sulla terra. Con i sette sigilli si chiude la tematica celeste e con le sette trombe iniziano poi gli avvenimenti sulla terra. 6. Riepilogo Pertanto riepilogando questa breve esposizione intorno al problema della Grande Folla si possono trarre le seguenti conclusioni: 1. I capri di Matteo vanno alla perdizione. 2. Le pecore di Matteo ereditano la terra. Dopo il superamento della prova del millennio, ottengono in un nuovo paradiso terrestre leternit o la conferma delleternit (quelli che hanno gi superato lostacolo della grande tribolazione e di Harmaghedon). Il premio, che le pecore di Matteo ottengono, lolio desultanza e il manto della lode. 3. Le pecore di Giovanni, ossia i 144.000 assurgono nei cieli quali coeredi con Cristo del regno celeste e costituiscono con Cristo la nuova Gerusalemme. Il premio, che le pecore di Giovanni ottengono, limmortalit, superiore alleternit, in quanto diventano simili a Dio e a suo figlio Ges Cristo, e, pertanto, non hanno pi bisogno di camminare per fede. Essi camminano per visione. 4. Le altre pecore di Giovanni, ossia la Grande Folla, assurgono in cielo, e ottengono leternit e non limmortalit. Il premio che la Grande Folla ottiene, lo stare davanti al trono di Dio con la palma in mano.

NOTE 1. Quindi finito il mistero di Dio. Ed. 1971, p. 252 2. op. cit.. p. 124 3. op. cit., p. 199 4. Dal paradiso perduto al paradiso riconquistato, Ed. 1959. p. 194 5. op. cit., p. 194/195 6. op. cit., p. 202 7. Uniti nelladorazione del solo vero Dio, Ed. 1983, p. 103 8. op. cit., p. 104 9. Torre di Guardia, 1.4.1984, p. 18 IO. op.cit.,p.17 Il. Uniti nelladorazione del solo vero Dio, Ed. 1983, p. 111 12. op. cit., p. 112 13. Dal paradiso perduto al paradiso riconquistato, Ed. 1959, p. 197 14. op. cit., 197 15. Torre di Guardia, 15.3. 1976, p. 172 16. Dal paradiso perduto al paradiso riconquistato, Ed. 1959, p. 196 17. Uniti nelladorazione del solo vero Dio, Ed. 1983, p. 103 18 Quindi finito il mistero di Dio. Ed. 1971, p. 197 19. G. Devoto - G.C. Oli, Dizionario della lingua italiana, Le Monnier, 1971 20. Dal paradiso perduto al paradiso riconquistato, Ed. 1959, p. 200 21. Ragioniamo facendo uso delle scritture, 1985, p. 69 22. Quindi finito il mistero di Dio, Ed. 1971, p. 195 23. Uniti nelladorazione del solo vero Dio, Ed. 1983, p. 104 24. op. cit., p. 104

CAPITOLO VII LA DISASSOCIAZIONE OVVERO LA SCOMUNICA 1. Quattro domande al CD

I. Domanda: Esiste da sempre la Disassociazione nella vostra Organizzazione? I. Risposta: No! Lha istituita il presidente Knorr nel 1952. Leggendo nelle carte abbiamo trovato che anche la disassociazione, come peraltro tutta lattivit interna dellorganizzazione dei geovisti, nasce da avvenimenti piuttosto fortuiti e da fattori molto contingenti, occasionali. Sebbene la setta, col nome di Testimoni di Geova esista dal 1931, fu solamente tra il 1951 e il 1952 che la disassociazione fu istituita per purificare gli ambienti dalle persone corrotte e immorali che si erano infiltrate nelle file dei figli di Dio. Il pretesto fu offerto da alcuni associati del Nicaragua, e il presidente tuon, finch la loro vita non si fosse conformata alla norma biblica ... essi sarebbero stati disassociati, espulsi (1) 2 . Domanda: In base a quali scritture bibliche viene operata la disassociazione di un membro battezzato dalla Congregazione dei Testimoni? 2 . Risposta: I TdG disassociano un loro fratello in base a molte disposizioni scritturali. Nel volume Accertatevi di ogni cosa (2), sotto la voce Disassociazione, ne vengono riportate 31, ed esattamente 5 dallAntico Testamento e 26 dal Nuovo Testamento. Nellarticolo Come considerare la disassociazione (3) vengono citate a questo proposito 57 scritture, ma di queste ne vengono applicate principalmente 3: Il Giovanni 9-12 I Corinti 5:5 e 5:11-13 I Timoteo 1:19-20

3 Domanda: Quali sono i tipi di falli (= peccati) che causano la disassociazione 3 . Risposta: I falli (peccati) che causano la disassociazione sono essenzialmente due: il primo di natura ideologica ed lapostasia, ossia il ripudio delle dottrine del CD al quale invece bisogna credere ciecamente come ogni TdG ha giurato al momento del suo battesimo in acqua; il secondo di natura morale e comprende una vasta gamma di possibilit peccaminose, quali per esempio la fornicazione, la menzogna, la calunnia, il furto, lubriachezza, il fumo, le disoneste pratiche commerciali etc. Inoltre si pu essere disassociati, cio scomunicati, se si svolgono alcuni lavori, quali per esempio: vendere tabacco, svolgere un servizio armato, essere dipendente di un ente religioso o costruire oggetti per enti religiosi (statuine, figurine di santi etc.), stampare giornali religiosi, gestire o essere commessi di una ricevitoria del lotto, del totocalcio, di scommesse sui cavalli o, da semplice operaio, essere addetto alla consegna di generi alimentari presso una base militare, o suonare uno strumento musicale in unorchestra che si esibisca per un ente religioso o per un circolo militare. E molti altri sono i lavori che la fervida fantasia del CD immagina per essere disassociati, senza che nulla di tutto ci possa fondarsi su una disposizione scritturale diretta o in diretta. E poi ancora si pu essere disassociati, se si ha la tessera di un partito politico, se si va a votare, se si sostenitore attivo di un sindacato ( consentito intanto essere iscritto), se si viola la neutralit sociale accettando di fare il servizio militare, se si fa il saluto alla bandiera nazionale etc.

4 Domanda: Quali passi scritturali prevedono la formazione dei Comitati Giudiziari e dei Comitati di Appello? 4 Risposta: La scrittura, che prevede i Comitati Giudiziari, quella di I Cor. 5:12, perci essi (gli anziani spirituali) hanno lautorit di convocare un comitato di anziani per giudicare Prima scrittura: I! Giovanni, 9-11 E cominciamo dalla seconda lettera di Giovanni, riportando i versetti 7-12: Poich sono usciti molti ingannatori nel mondo, persone che non quelli che fanno parte della comunit (4). Il CD precisa, intanto, che la Disassociazione comunque non assoluta e irrevocabile neppure dopo che in merito si sia pronunciato il Comitato dAppello; perci per un disassociato, per uno scomunicato esiste, in teoria e in pratica, la possibilit di un eventuale riassociazione se si verificano determinate condizioni comprovanti il sincero pentimento. E, a questo proposito, il CD scrive: Se un disassociato o un dissociato chiede o d segni di voler tornare nel favore di Dio, gli anziani possono parlargli. Gli spiegheranno gentilmente (!) ci che deve fare e potranno dargli qualche appropriato ammonimento. Sanno come trattare lindividuo (!), conoscendo i fatti relativi al suo precedente peccato e atteggiamento. Gli altri componenti della congregazione non conoscono tali in formazioni (5) NB. Dissociato: colui che spontaneamente abbandona la congregazione dei TdG. Disassociato: colui che viene allontanato, ossia scomunicato attraverso il verdetto orale del Comitato Giudiziario. 2. Esame delle tre principali scritture in base alle quali avviene la disassociazione. E esatta la tesi del CD? E il suo comportamento leale alle norme di Dio ed veramente cristiano nei confronti di coloro che fa disassociare? Esaminiamo oculatamente le tre scritture bibliche che, secondo il profetastro di Brooklin, devono avere come assoluta conseguenza lespulsione della persona incorsa in disgrazia. Prima scrittura: 2 Giovanni, 9-11 E cominciamo dalla seconda lettera di Giovanni,riportando i versetti 7-12 : Poich sono usciti molti ingannatori nel mondo,persone che non confessano Ges Cristo venuto nella carne. Questo lingannatore e lanticristo. Badate a voi stessi, affinch non perdiate le cose che abbiamo operato per produrre, affinch otteniate una piena ricompensa. Chiunque va avanti e non rimane nellinsegnamento del Cristo non ha Dio. Chi rimane in questo insegnamento quello che ha il Padre e il Figlio. Se alcuno VIENE DA VOI e non porta questo insegnamento non lo ricevete nella vostra casa e non gli rivolgete un saluto. Poich chi gli rivolge un saluto partecipa alle sue opere malvage. La lettera dellapostolo Giovanni, che abbiamo riportato in tutto il suo contenuto con esclusione della parte introduttiva e dei saluti finali, un invito caloroso a rimanere uniti nella fede, a camminare in armonia nel solco dellamore, seguendo il comandamento del Cristo, ed anche un invito a guardarsi dai numerosi falsi profeti che esistono per le vie di questo mondo. Il discorso dellapostolo Giovanni rivolto ai veri cristiani, affinch si guardino dallanticristo, dagli ingannatori che stanno fuori della comunit cristiana e la minacciano con le loro teorie. In Giovanni

non si fa riferimento n diretto n indiretto ai membri allinterno della congregazione, e non vi neppure una sillaba che parli di disassociazione ossia di scomunica. La lettera di Giovanni non prende in nessuna considerazione n gli ebrei n i pagani, ma esclusivamente i seduttori che gi allepoca della chiesa di Smirne, della quale appunto lapostolo Giovanni era il messaggero, erano abbastanza numerosi. Lesatta interpretazione di questa epoca, che va dal 73 al 325 d.C., invece la seguente: Lapostolo parla inoltre dei nemici della croce di Cristo; egli dice: parecchi seduttori sono entrati nel mondo, non confessando affatto che Ges Cristo venuto in carne. Colui che tale, seduttore e anticristo. Non si tratta qui di pagani n di ebrei, ma di coloro che marciano come nemici della croce, non confessando Cristo con la loro vita, e non volendo essere immolati, perch non desiderano essere dei sacrifizi (6) E esatto e corretto prendere a pretesto questo passo giovanneo per affermare che la disassociazione mira a tenere pura la comunit? Il CD infatti afferma: Geova ama il suo popolo e desidera proteggere la purezza della congregazione cristiana. Perci ha istituito un provvedimento per allontanare o espellere chi persiste in un comportamento che disonora Dio e mette in pericolo la congregazione (7) E poi ancora: la Bibbia comanda ai cristiani di non stare in compagnia o in associazione con chi stato espulso dalla congregazione. Perci i testimoni di Geova chiamano appropriatamente disassociazione lespulsione di un trasgressore impenitente e il successivo stato di isolamento in cui viene tenuto (8). E il CD spiega ancora: il loro rifiuto di associarsi in qualsiasi modo a livello spirituale o ricreativo con una persona espulsa indice di lealt alle norme di Dio e di ubbidienza al suo comando (9) Dalla lettura del passo di Giovanni evidente che ci non assolutamente possibile. Il comportamento del CD distorce il senso limpido e chiaro della lettera dellapostolo e inganna i suoi seguaci quando impone loro di non aiutare, di non rivolgere la parola e di non salutare un ex fratello. Seconda scrittura: I. Cor. 5:5 e 5:11-13 Esaminiamo ora i due passi della seconda scrittura in base alla quale i TdG motivano lallontanamento di un membro battezzato dal loro seno, ritenendo che la disassociazione, la scomunica sia un gesto di osservanza della legge di Dio e indispensabile per mantenere lillibatezza tra il suo popolo: Lamore per Dio e la purezza del suo popolo richiede che i membri della comunit, la congregazione, rigettino tale uomo (10). Nella prima lettera dellapostolo Paolo ai Corinti sta scritto al versetto 5:5: consegnate tale uomo a Satana per la distruzione della carne, acciocch lo spirito sia salvo nel giorno del Signore. E ai versetti 5:11-13 sta scritto: Ma ora io vi scrivo di cessar di mischiarvi in compagnia di alcuno chiamato fratello che fornicatore o avido o idolatra o oltraggiatore o ubriacone o rapace, non mangiando nemmeno con un tal uomo. Poich spetta forse a me fare giudizio di quelli di fuori? Non giudicate voi quelli di dentro, mentre Dio giudica quelli di fuori? Rimuovete luomo malvagio di fra voi. Consideriamo insieme: Consegnare luomo a satana per i TdG significa espellerlo dalle loro Sale del Regno. Ma dare al passo biblico questo significato, vuole dire porre laccento ed esaurire il

discorso su satana, sul male e non sul bene. Satana solamente il mezzo, e non il fine. Il fine invece: che lo spirito del peccatore sia salvo nel giorno del Signore. Le prove alle quali satana deve sottoporre il peccatore, devono servire a fargli ottenere la purificazione; nelle prove infatti il peccato brucia, e luomo si salva. 153 Sono le prove attraverso cui il discepolo, che non ha osservato fedelmente tutte le clausole del suo contratto di alleanza, obbligato a passare per distruggere in s ogni sentimento carnale. (11) Male prove devono avvenire allinterno della stessa comunit, perch fuori, dove satana imperversa e domina, non c e non ci pu essere salvezza dello spirito. La salvezza nella chiesa, ma bene che si rendano conto gli ingannati TdG, che sono diventati tali in perfetta buona fede, che la salvezza non sta nella loro chiesa perch la loro chiesa diretta da persone che barano per incapacit, per orgoglio e in totale malafede. Rimuovete luomo malvagio di fra voi non significa allora, come erroneamente interpreta e spiega il CD, cacciatelo via, ma sta ad indicare invece smuovetelo, distoglietelo dalla sua ferma convinzione, dal suo proposito di continuare nel peccato (12), affinch egli affrontando le prove, le possa superare anche con laiuto dei confratelli. Perci il peccatore va rimosso dalla sua infelice condizione, dal suo peccato, affinch torni ad essere accetto a Dio. Allora s che lo spirito sar salvato nel giorno del Signore. Ma il CD dei testimoni, falso e bugiardo come sempre, pur scrivendo che delle scritture non vuole sminuire quello che dicono n leggere in esse qualcosa che non dicono (13) cambia le carte in tavola, trasferendo la salvezza dallo spirito del peccatore allo spirito della congregazione: affinch lo spirito, la prospettiva, i sentimenti e motivi predominanti della congregazione siano preservati, salvati (14). Leggete, cari TdG, con spassionata obiettivit e verificate tutto quello che il CD escogita per fare di voi non delle pecore del Signore, ma degli agnellini per le sue brame di lupo. A conferma dellesatta interpretazione del pensiero dellapostolo Paolo citiamo un passo, in cui egli dice che il cristiano non ubbidiente alla parola non deve essere trattato come un nemico - ed proprio di nemico latteggiamento che tengono i TdG verso i disassociati -, ma bisogna continuare ad ammonirlo: eppure non lo considerate come un nemico, ma continuate ad ammonirlo come un fratello (Il Tes. 3:15). E come si pu ammonire qualcuno, senza che gli si rivolga pi n la parola n il saluto? Ma bene che il CD, che illude ed inganna milioni di persone in piena buona fede, legga anche I Giov. 2:9-10: chi dice di essere nella luce e odia il suo fratello nelle tenebre fino ad ora. Chi ama il suo fratello rimane nella luce, e nel suo caso non vi causa di inciampo. Certamente i TdG non sono nella luce, perci odiano il loro fratello. Ad affermarlo non siamo noi, bens essi stessi, quando dicono, anzi per essere pi esatti, quando cantano: Non siedo con chi ama falsit io odio chi dispregia la tua verit (15). I TdG si rifanno al Salmo 26 e ritengono cos che odiare sia lecito, anzi un dovere. A loro diciamo di leggere Matteo 5:43-44, in quel passo Ges dimostra chiaramente che la legge mosaica, e cos anche tutta la parte ebraica della Bibbia, deve intendersi superata: avete udito che fu detto: Devi amare il tuo prossimo e odiare il tuo nemico. Comunque io vi dico, continuate ad amare i vostri nemici e a pregare per quelli che vi perseguitano.

Ci dimostra che Ges ha presentato il nuovo volto del Padre, il volto della Misericordia, mentre prima, ossia con lAntico Testamento, si conosceva soltanto il volto della Giustizia. Intanto Antico Testamento e Nuovo Testamento non hanno lo stesso significato e lo stesso valore, sebbene entrambi validi per i tempi in cui furono dati, altrimenti sarebbe stata del tutto inutile la venuta di Ges. Dimostri il CD che nel Nuovo Testamento ci sia un invito allodio, fosse pure una sola volta e in modo incidentale, c invece una chiara parola di Giovanni (I. 3:15) che dice: chiunque odia il suo fratello omicida. Il CD crede di poter fare di ogni erba un fascio, ma non fa altro che citare a vanvera e senza discernimento alcuno. A Davide, che viveva sotto la legge mosaica, era consentito odiare - siamo nellepoca di occhio per occhio dente per dente -, ma ai cristiani, dopo il messaggio appunto di Ges, non pi consentito. Chi canta, inneggiando allodio, non un vero cristiano. Occorre inoltre notare che a dire io odio Davide e non Dio che non ha mai odiato e non odia nessuno, perch Egli la Fonte assoluta e inesauribile dellAmore.

Terza scrittura: I Tim. 1:19-20 E veniamo ora allaltra scrittura che costituisce motivo di onore per i TdG quando, mandando via un loro fratello (PER FORTUNA SUA!), gli offrono la possibilit della vera salvezza. In Timoteo 1 :19-20 si legge: mantenendo fede e buona coscienza, che alcuni hanno ripudiata, facendo naufragio riguardo alla loro fede. Imeneo e Alessandro appartengono a questi, e io li ho consegnati a satana affinch mediante la disciplina imparino a non bestemmiare. Nellarticolo intitolato Come considerare la disassociazione questo brano di Timoteo viene commentato cos: lespulsione di quei due uomini fu un severo castigo o disciplina, una punizione che poteva insegnare loro a non bestemmiare il santo e vivente Iddio. Era giusto che quei bestemmiatori fossero consegnati allautorit di satana, gettati nelle tenebre del mondo su cui satana esercita la sua influenza (16) E valutiamo ancora il senso del testo paolino per ricavarne il suo intimo e giusto significato: Come si pu prendere a maestro satana per imparare a non bestemmiare pi lonnipotente Iddio, se ogni pensiero e ogni azione di satana, dal momento della sua ribellione, non altro che una bestemmia contro Dio? Da satana non viene e non pu certamente venire un esempio positivo, vengono invece molte prove perch gli stata data la facolt di sottoporre gli uomini a tutte le prove che vuole, purch non superiori alle loro stesse forze umane. Da satana Imeneo e Alessandro non impareranno mai a non bestemmiare, ma la dura prova alla quale egli li sottoporr, e per la quale Paolo glieli ha consegnati, faranno capire ai due peccatori che bestemmiare , andare contro Dio. E perci essi potranno trovare Dio, solo se smetteranno di bestemmiare. E, per poter conseguire ci, laiuto dei fratelli allinterno della comunit certo, utilissimo, indispensabile per lo stimolo che essi offrono al miglioramento di s, delle proprie azioni e del proprio carattere. Anche qui, come in Corinti 5, lapostolo delle genti, vede in satana un mezzo, un pungolo, una spada perch il male che satana procurer, si risolva nel bene di chi veramente aspira a trovare Dio. 3. I KS = volumi segreti dei capimandria

Ma ci consentano ora i TdG di mettere mano e naso nei loro libri segreti, cio in quei testi che vengono gelosamente consegnati nella ristretta cerchia dei capimandria: dagli anziani in su. Saranno certamente sorpresi che questi testi circolino fuori, ma noi non ne abbiamo n merito n colpa: il diavolo che fa le pentole senza il coperchio. Dopo un breve precedente cenno ai KS, vediamo che cosa essi contengono a proposito della disassociazione, a proposito cio di quel processo con cui i Comitati Giudiziari si liberano degli ostinati ed impenitenti peccatori per tenere sempre pulite le Sale del Regno. Un KS dice che giudicare questioni che influiscono sulla vita e sui rapporti delle persone, una responsabilit seria, che richiede equilibrio e giudizio, discernimento e intendimento ( e precisa anche che le Modifiche al funzionamento dei Comitati Giudiziari furono annunciate alle assemblee di distretto del 1977 e sono in vigore dal settembre dello stesso anno (18) E possibile che da quando esistono i TdG, ossia dal 1931, si debba andare ancora alla ricerca di modifiche per pretendere di aver il diritto e lautorit di giudicare i propri fratelli? E come mai esperti biblici del calibro dei componenti del CD che leggono la Bibbia dalla mattina alla sera non abbiano mai incontrato il versetto di Matteo (7:1) che dice Nolite Judicare? E come mai non hanno incontrato nelle loro quotidiane letture il versetto di Ebrei 13:8 che insegna che Ges Cristo lo stesso ieri, e oggi e per sempre? Lo stesso KS prescrive: allo stesso tempo dovete mostrare unaltrettanto profonda preoccupazione che il vostro modo di trattare i fratelli rifletta sempre le vie sagge e misericordiose di Geova (19). E si comportano veramente da saggi e misericordiosi i membri dei Comitati Giudiziari? Vediamo attraverso il processo qual il comportamento degli anziani nei confronti del trasgressore. Il peccatore accusato viene informato oralmente di presentarsi davanti al Comitato Giudiziario. Dopo aver esposto il motivo delladunanza, il Presidente invita laccusato a fare una dichiarazione personale (20). Dopo pochi minuti - questo specialmente il caso dei cosiddetti reati di apostasia - il peccatore imputato viene congedato, affinch i membri del Comitato Giudiziario possano riesaminare attentamente le prove e lattitudine dellaccusato (21) Dopo aver preso la decisione definitiva, la si comunica oralmente allindividuo (il fratello diventa individuo immediatamente, appena cio pronunciata la sentenza), al quale da quel momento si d del Signor e del Lei; 157 una volta presa la decisione definitiva, informarne lindividuo oralmente (22). E, sempre oralmente, gli si comunica il suo diritto di appellarsi e quali sono i necessari passi da fare per una futura riassociazione (23). E poi lo stesso libro segreto continua: se il disassociato crede che sia stato commesso un serio errore di giudizio dovrebbe mettere per iscritto il motivo per cui presenta appello e consegnare la richiesta entro una settimana dal momento in cui gli stata notificata la decisione del comitato del corpo degli anziani della congregazione che ha preso il provvedimento (24) Come si vede il Comitato Giudiziario fa tutto oralmente, il reo invece deve fare tutto per iscritto; delloperato del comitato non esiste traccia alcuna presso laccusato, mentre il reo, per far valere i suoi diritti, deve far cantare la carta: tutto fatto in maniera tanto cautelativa per i capi quanto sbrigativa per i semplici gregari, sulla cui testa tuona lira dei superiori e sta appesa, come la spada di Damocle, la minaccia del profetastro.

Ma quale tribunale serio emette giudizi seri senza che il reo e il suo difensore - qui non sono ammessi difensori - ne prendano direttamente visione per iscritto? E come si pu parlare di un atto serio, se per notificare la decisione si ricorre oggi spesso ad una semplice comunicazione telefonica? Il comportamento dei capi ricorda quello di infelice memoria della Inquisizione. La Bibbia parla di rimprovero e non di accusa (ATTENZIONE: RIMPROVERO) davanti a tutti gli astanti e non di DISASSOCIAZIONE: Riprendi dinnanzi a tutti gli astanti le persone che praticano il peccato, affinch anche gli altri ne abbiano timore (I Tim. 5:20). E chiaro quindi che latto deve essere adempiuto davanti a tutti e non in separata sede davanti ai soli capimandria. Ci che invece il comitato fa davanti a tutti la semplice comunicazione di disassociazione, di espulsione, di scomunica del malcapitato, senza neppure citare la motivazione: Gli altri componenti della congregazione non conoscono tali informazioni (25) Alla maggioranza tocca, intanto, la gioia (chiss quale chiss come!) di accogliere la persona pentita al suo ritorno: Una volta riassociata, il resto della congregazione potr calorosamente accoglierla alle adunanze, estenderle il perdono, confortarla e confermarle il proprio amore (26). Ma la maggioranza davvero una categoria di burattini per il CD? A quanto pare, davvero cos. Volete, cari TdG in buona fede, una prova della seriet, di equilibrio nel giudizio, di discernimento e di obiettivo intendimento del vostro CD? Ecco, citiamo un caso: Un anziano molto stimato e una sorella della congregazione non misero per iscritto una transazione commerciale. In seguito ciascuno accus laltro di menzogna, calunnia e frode. Il Corpo degli anziani voleva convocare un comitato giudiziario per agire contro la sorella, schierandosi dalla parte dellanziano (27) Ebbene, notate! Lanziano viene considerato molto stimato, per la sorella non ci sono aggettivi di elogio. Prima di esaminare scrupolosamente il caso, i signori anziani, ispirati non sappiamo da chi, hanno deciso di schierarsi dalla parte del pi potente, il loro collega anziano. Che bellesempio di imparzialit! E poi il CD insiste che il colpevole deve essere espulso dalla comunit di fede e fa riferimento (28) per sostenere questa tesi, a Giov. 16:2: Vi espelleranno dalla sinagoga. Infatti, viene lora in cui chiunque vi uccider immaginer daver reso sacro servizio a Dio. Ma se il CD avesse letto il versetto successivo di Giovanni, avrebbe subito capito che i giudei, espellendo i loro confratelli dalla sinagoga, sbagliavano di grosso, proprio come oggi sbaglia il profetastro di Brooklin, comportandosi come quei giudei. Infatti al versetto 16:3 Giovanni precisa: Ma faranno queste cose perch non hanno conosciuto n il Padre n me. Rimanere attaccati, come fa il CD, ad un concetto ebraico abolito da Ges, certamente, per chi professa di conoscere bene la Bibbia, un comportamento sleale e disonesto. Ges, invece, che il Padre lha conosciuto, ha insegnato a comportarsi come il samaritano e non come il giudeo (Luca 10:30-37). E perci egli dice: Va e fa anche tu lo stesso.

4. Comportamento dei TdG verso i disassociati Qual intanto il comportamento che i TdG tengono verso i disassociati, verso gli scomunicati? Come vanno trattate le persone espulse per indegnit? Sono gli stessi TdG a chiederselo e il CD risponde cos: Potrebbero comunque sorgere alcune domande su come trattare un ex componente della congregazione dopo che stato espulso. Siamo grati a Dio di averci provveduto nella sua parola risposte e indicazioni che, possiamo essere certi, sono perfette, giuste ed eque. Ger. 17:10 e Deut. 32:4 (29). Trascriviamo i due passi biblici per vedere se le cose stanno esattamente cos come il CD le intende e le spiega. Il primo passo, quello di Geremia, dice: Io, Geova, scruto il cuore, esamino i reni, s per dare a ciascuno secondo il frutto delle sue azioni. Il secondo passo, quello di Deuteronomio dice: La Roccia, la sua attivit perfetta, poich tutte le sue vie sono dirittura. Un Dio di fedelt, presso cui non ingiustizia. Egli giusto e retto. Giudichino i lettori, se in questi due brani biblici, citati dal CD, si parli di disassociazione, di scomunica; per noi e per qualsiasi lettore sincero e obiettivo, la disassociazione non centra affatto. Il discorso fatto da Geremia quello della Legge dellEquivalenza, cio ad ognuno sar dato in merito alle sue azioni. Deuteronomio poi parla delle qualit dellEtemo. Non vi sembra che qui i TdG mischino la lana con la seta? Ma la gente sa che tra le pecore e il baco c una bella differenza! Cari TdG, se leggete con attenzione, vi accorgerete delle mille magagne e dei mille imbrogli con cui il CD raggira le vostre teste. E che cosa dice il CD ai TdG per assisterli, se e quando si trovano nella condizione di avere un parente disassociato? Per dare ai propri seguaci una veduta chiara e corretta il CD spreca altra carta e semina altra zizzania. Negli articoli (30) relativi al tema della scomunica, sembra che si vogliano dare solamente dei consigli, come si legge qui: Non il caso di stabilire qualche regola circa la presenza dei familiari a riunioni a cui potrebbe partecipare un parente disassociato. Questo qualcosa che devono risolvere gli interessati in armonia con il consiglio di Paolo in I Cor. 5:11 (31). Ma proprio vero TdG che vi consentita tanta libert, che potete valutare e decidere da soli il vostro comportamento? Lo sapete bene, che ci non possibile, vi tocca invece ubbidire ciecamente agli ordini che tirannicamente vi vengono imposti. Le disposizioni sono ferree e colpiscono inesorabilmente chi non vi si attiene. Infatti chi sta col disassociato, viene prima ammonito e poi, se non tronca ogni rapporto con lui, viene buttato fuori: Ma se egli non smettesse di accompagnarsi con la persona espulsa, si renderebbe in tal modo partecipe (sostenitore o complice) delle sue opere malvage e dovrebbe quindi essere rimosso dalla congregazione, espulso (32). Le regole sono cos rigide che si distingue tra: a) testimoni non parenti; b) testimoni parenti ma non conviventi nella stessa casa; c) testimoni conviventi. a) I testimoni non parenti: non possono parlare col disassociato. Non possono rivolgergli un saluto. Non possono avere relazioni di affari di - qualsiasi genere con lui. Infatti i membri della congregazione non gli stenderanno la mano dellamicizia, e non gli diranno nemmeno Ciao o Arrivederci. Egli non benvenuto nelle loro case (33). Addirittura si consiglia ad un testimone che lavora nello stesso ambiente di un disassociato,

di cambiare lavoro per non avere contatti frequenti con lui: Se i rapporti necessari sono troppo frequenti e intimi, il cristiano pu considerare di cambiare limpiego per non andare contro la propria coscienza (34) b) I testimoni parenti, ma non conviventi nella stessa casa: non possono andare da lui, quando egli in casa. Possono visitare gli altri familiari, quando egli fuori casa. Non possono trattare argomenti scritturali con lui. Devono sforzarsi di evitare lassociazione non necessaria, riducendo al minimo anche i contatti daffari. Tuttavia, potrebbero esserci questioni familiari assolutamente necessarie che richiedessero di comunicare, come le formalit legali per un testamento o della propriet. Ma il parente disassociato dovrebbe capire che la sua posizione cambiata, che non pi gradito nella casa n un compagno preferito (35). Ma nella sua incessabile ambiguit il CD spinge i TdG ad un comportamento contraddittorio, anzi umanamente inconcepibile, infatti ordina contemporaneamente di rompere tutti i ponti col disassociato e di essere gentili, cortesi, premurosi e benigni (36). Quella della gentilezza e della benignit solo la facciata esteriore, per non parlare della premurosit che una ridicola scappatoia, quello del disprezzo invece il vero volto che il CD vuole imprimere al rapporto; il CD spinge irresponsabilmente i poveri TdG allodio contro i propri fratelli di fede e di sangue. c) I testimoni conviventi col disassociato: non avranno pi alcuna associazione spirituale con lui. Non possono unirsi alle sue eventuali preghiere fatte in loro presenza. Non possono accettare che lo scomunicato faccia commenti ad uno studio biblico familiare. E tutto ci viene chiesto ai familiari in nome di una calorosa e amorevole considerazione e anzitutto per avere protezione e benedizione da parte di Geova. Per quanto poi attiene direttamente allo scomunicato, egli non pu pi partecipare a riunioni private dove sono presenti i TdG, tenute a scopo di svago. Non pu essere invitato ad una manifestazione che si svolge nellambito della sua stessa parentela. Non pu partecipare allo studio biblico tenuto da gruppi diversi nelle case private. Non pu addirittura ANDARE AL MATRIMONIO DEL PROPRIO FIGLIO O DELLA PROPRIA FIGLIA. NON PUO ANDARE A TROVARE I PROPRI NIPOTINI. Non pu neppure essere presente ad un funerale, come i TdG non possono partecipare ai funerale del disassociato (37). Insomma o stare con gli altri TdG o con lui: il reo, il peccatore, il condannato. E ovviamente il dado subito tratto: nessun contatto pi con lo scomunicato, con lindemoniato.

E riportiamo due testimonianze di ex TdG: Per circa 4 anni, dopo aver lasciato la Pennsylvania, continuai ad avere rapporti epistolari con i miei genitori. Poi mia madre cess di scrivere, e da allora non ha pi scritto. Io scrivo ancora delle lettere, ma esse rimangono sempre senza risposta. Quando noi facciamo loro visita, non abbiamo il permesso di entrare in casa, ma i nostri figli s. Due anni fa, quando andammo a visitare la fattoria, mia madre mi venne incontro sulla porta. Io le chiesi: Mamma, che cosa vuoi che faccia perch siano riprese le nostre relazioni? La sua risposta pu essere sintetizzata in una sola frase. Torna allorganizzazione. Dal punto di vista materiale, sarebbe una cosa molto vantaggiosa, poich i miei genitori sono ricchi. Ma Bill ed io non avremmo mai potuto tornare a far parte di unOrganizzazione e di un sistema che sono cos sfacciatamente falsi (38). La seconda testimonianza la seguente, questa volta una madre della Pennsylvania che parla: Nellorganizzazione ho dei figli, sposati, i quali allepoca della mia disassociazione mi avevano perfino offerto di andare a trovarli per un periodo di vacanza..., poi (sono stata) evitata da loro, non vogliono avere contatti con me e n mi telefonano. Ho pensato di fare qualcosa, ma non so che farci: non ho intrapreso alcuna azione nel timore di fare un passo falso e di allontanarli ulteriormente da me ... in questo periodo sono stata ricoverata in ospedale per esaurimento nervoso ed ho sofferto di unulteriore crisi per ciascun evento che sfortunatamente si abbatteva su di me, il tutto in un breve lasso di tempo. Forse tu hai vissuto unesperienza simile. Non so come far fronte alta perdita dei miei figli e dei futuri nipoti: tale perdita enorme (39).

Quello che il CD chiama premura, calore e amore non altro che una vera e propria posizione di volgarissima disumanit, di profondo odio anche se furbescamente scrive che giusto odiare il male commesso dal disassociato, ma non giusto odiare la persona n giusto trattarla in modo disumano (40) A mo desempio si legge nella stessa pagina della rivista citata che non si pu negare il soccorso a chi su una barca che si sta capovolgendo, e finisce in acqua, perch ci sarebbe scortese e disumano. Ma se il CD crede che soccorrere chi stia affogando sia solo cortesia, deve imparare ancora che in una societ civile, la legge prevede sanzioni per lomissione di soccorso (codice penale italiano art. 593). Lo spirito cristiano di sacrificio ben altra cosa, Cristo non si sacrificato solo per chi era davanti ad un pericolo fisico. E, continuando il discorso sulla disumanit del CD, va notato come dopo aver invitato la congregazione a fraternizzare di nuovo con un eventuale riassociato, mette poi in evidenza che comunque egli non potr pi godere della sua condizione iniziale. Infatti sta scritto: Comunque, anche dopo la sua riammissione, la sua posizione non sar mai pi la stessa (41). Ma proprio cos che fece il Padre quando ritorn il figliol prodigo? Dove si parla nella Bibbia di perdono a met? Certamente in nessuna pagina e in nessun versetto. Nelle elucubrazioni mentali, nelle escogitazioni fasulle del CD trova posto anche la teoria di perdonare la testa s e le gambe no oppure le gambe s e la testa no. Qualcuno, intanto, ha chiesto ai TdG se sia giusto non avere pi contatti con una persona espulsa, disassociata, e in che rapporto stia un tale comportamento con il passo di Matteo (5:43-47), in base al quale bisogna continuare ad amare i propri nemici e a salutare anche coloro che non sono pi propri fratelli di fede. Il CD ha risposto cos: Alcuni hanno fatto questa domanda visto il consiglio di Ges di amare i propri nemici (42) E poi continua: in effetti nella sua sapienza, Dio non ha cercato di abbracciare ogni possibile situazione (43). Come stanno in piedi queste affermazioni? Risponda il CD, Ges venuto a dare dei CONSIGLI facoltativi o a stabilire regole precise di condotta col suo esempio? Come mai Dio, che pur Onnisciente e Onnipotente, nella sua infinita sapienza non riesce ad abbracciare OGNI POSSIBI LE SITUAZIONE? Loro, per, una situazione sanno abbracciarla molto bene ed quella con la quale, sotto labile pretesto di eliminare qualsiasi causa possa portare ad un atteggiamento di sfiducia o addirittura di sfida nei confronti delle disposizioni impartite, mirano ad impossessarsi in senso assoluto del pensiero e della testa dei malcapitati seguaci. Il dubbio non giustificato, non ammesso, perch malvagio, maligno, malefico; il dubbio distrugge la pace mentale, avvelena il palato, e non permette perci pi di gustare il cibo spirituale; il dubbio genera sospetto, e il sospetto porta prima allo scetticismo poi alla sfiducia; il dubbio nella mente di ogni TdG un tarlo che tende a suscitare in lui uno spirito di indipendenza che pu portarlo allinquietudine, alla perdita della fede e alla presunzione che caratterizza ogni apostata. Non consentito al TdG di dubitare, perch il dubbio porta a vacillare, a giudicare e, infine, alla perdita di se stesso. Il dubbio priva il fratello della comunione con Dio al quale nessuno deve osare arrivare senza la garanzia e il benestare del CD. Non necessario, intanto, mettere in dubbio gli insegnamenti basilari fissati dal CD per essere accusati di defezione, di ribellione, di apostasia. Non necessario farsi promotore e portavoce di opinioni non gradite tra i consociati per correre il rischio di essere allontanato dal gregge di Dio. Non necessario, e non sarebbe nemmeno possibile, arrivare a manifestazioni estremistiche di aperto dissenso per essere bollato con linfamante etichetta di ribelle, di apostata perch, al primo mormorio si viene costretti a ritrattare la propria parola e ad abdicare al proprio pensiero. Basta una

sola idea sussurrata nellorecchio di un fratello, e venuta a conoscenza dei superiori, per essere sottoposto ad un accurato controllo degli anziani: controllo che vien definito discreto e amorevole, paziente e benevolo per aiutare il dubbioso ad uscire da un eventuale indebolimento della sua fede, ma che in sostanza mira a privarlo della ragione che il buon Dio gli ha dato e che si svolge solo come la famigerata caccia alle streghe. Il dubbioso viene intanto ammonito a liberarsi quanto prima del tarlo che comincia a roderlo per evitare che esso lo porti inesorabilmente allabbattimento del suo spirito e alla perdita della gioia. E nellammonimento risuona una catastrofica minaccia: semmai egli dovesse continuare a rimanere prigioniero delle sue idee, finir con lessere travolto nei lacci della carne e diventare pasto succulento tra gli artigli di satana: il primo apostata (44) E come si comporta il CD, che non mai assillato da dubbi, di fronte alla verit? Naturalmente, visto qual il suo abito mentale, egli si comporta da spavaldo e da impostore: da spavaldo nei confronti del mondo esterno, da impostore nei confronti delle sue vittime interne. Infatti invita i non testimoni a misurarsi con le sue verit e vieta in modo categorico ai suoi seguaci di leggere una sola riga che non sia uscita dalle sue plurimiliardarie officine grafiche. E dimostriamo quanto affermiamo: dobbiamo esaminare non solo ci che personalmente crediamo, ma anche ci che insegnato da qualsiasi organizzazione religiosa alla quale siamo associati. Sono i suoi insegnamenti in piena armonia con la Parola di Dio, o si basano sulle tradizioni degli uomini? SE AMIAMO LA VERITA, non c nulla da temere da tale esame (45) Questo viene scritto ovviamente per chi non testimone, per chi sullorlo dellimminente perdizione, affinch esamini e ripudi la propria religione e imbocchi il sentiero che attraverso il canale di Brooklin porti di filato alla porta delleterna felicit. Per chi invece testimone vale quanto trascriviamo dalla solita rivista: Cosa fareste se trovaste nella cassetta della posta una lettera o qualche pubblicazione e, aprendola, vi accorgeste subito che proviene da un apostata? La curiosit vi spingerebbe a leggerla, tanto per vedere cosa dice? Potreste anche pensare: Non mi influenzer; sono troppo forte nella verit. E poi, se abbiamo la verit, non abbiamo nulla da temere. La verit superer la prova. Facendo questo ragionamento, alcuni hanno nutrito la loro mente con pensieri apostati e sono caduti in balia di seri dubbi e interrogativi (46).

E chiaro che la verit del CD fatta di menzogne ed ammantata di paura. Esso impone di distruggere il materiale, che sfacciatamente si definisce apostata, con labile manovra di evitare traumi spirituali e rovinosi turbamenti, ma in realt per il paventato timore di perdere galoppini coi paraocchi. Il CD sbandiera ai quattro venti di donare pace e libert nel nome del vero Dio, ma stritola lultimo briciolo della tua personalit in quelle camere asfissianti che impudicamente chiama Sale del Regno. Chi diviene TdG non sottoscrive un contratto di adesione, bens un contratto di letale obbedienza, e la memoria e le gambe pu continuare ad averle ma per metterle servilmente a disposizione di un servo padrone, perch il CD si presenta come servo e si comporta, dopo che ti ha battezzato nellacqua dellillusione, come padrone dei tuoi interessi vitali. E, avviandoci alla conclusione sia del capitolo relativo alla scomunica sia del nostro esame sulle teorie del CD, vogliamo riferire brevi giudizi di ex testimoni e di chi testimone non mai stato. Sono soltanto alcuni di quelle molte migliaia di giudizi che si potrebbero riportare: I metodi usati sono quelli del moderno mondo degli affari, il punto darrivo la produzione. Tutti lavorano per una salvezza che non arriva mai. Cifre e statistiche vengono tenute per ogni cosa. La somma del lavoro compiuto viene esaltata in tutto il mondo. Ogni incremento osservato accuratamente ... Dio visto come un Dio-Organizzazione, con un libro dei conti coperto di cifre e statistiche su faccende e affari. Egli non mai soddisfatto. Critiche su tutto eccetto che sullOrganizzazione vengono incoraggiate. Tutto il resto deriso (47)

Ministero del Regno un listino prezzi, che le assemblee sono riunioni di aggiornamento per la promozione commerciale dei libri nuovi della Societ, che lOrganizzazione di Dio in realt la pi potente corporazione editrice del mondo di libri religiosi e che le Betel, le case di Dio, sono in realt dei luoghi dove al lusso pi sfrenato si associano dei centri di potere di una tale capacit coercitiva, che il mondo esterno non riesce nemmeno a immaginare (48) Mi rammarico e mi rattrista che alle gi troppe piaghe sociali (droga, alcolismo, mafia, camorra, delinquenza, ladri comuni e ladri legalizzati etc.) si aggiunga anche il fanatismo religioso di costoro, che presentano un Dio non di misericordia, ma implacabile e vendicativo, rovinano famiglie, ammazzano adulti e bambini innocenti (vedi rifiuto del sangue), creano tragedie allinterno di famiglie che incappano nella loro rete micidiale. Quelle continue riunioni a cui partecipavano (i miei figli) essendo ormai nelle loro mani, sono veri e propri lavaggi del cervello, per cui ad un certo punto sono addirittura diventati nostri nemici, non essendo noi (i genitori) dei loro (49).

I loro commenti biblici sono un insieme di teorie romanzate e di menzogne, frutto di malizie e di ignoranza. Dalle loro premesse risulta che solo essi sono destinati alla salvezza, per cui essi si rifiutano di accogliere il contributo di idee e di esperienze dei Santi del cristianesimo e dei Maestri della cultura e della civilt. Mi dispiace per tutti coloro che ingenuamente accolgono la loro dottrina, una vera e propria trappola dalla quale non facile poi uscire (50) E, per tornare ai rapporti di famiglia con i disassociati, ecco cosa scrive a suo padre, uscito dallorganizzazione, una testimone, la Bruning, che vive nella casa Betel di Roma: io ti odio di un odio puro (5l) Cari TdG in buona fede, meditate con mente aperta e vi renderete conto, dapprima a fatica, ma poi con vostro sempre maggior sollievo, che quello che il CD vi propina, non pu essere il vero cibo spirituale del servo fedele e discreto. Al CD interessa lunit e non la verit, perch la vostra unit fa la sua gioia, che consiste unicamente nella vendita della letteratura, perci la vendita, fatta passare per predicazione, viene presentata come ingrediente essenziale della felicit di ognuno di voi. Se linsegnamento una distorsione della parola biblica, la disassociazione compendia ed esprime nella sua drammaticit la vera natura malvagia dei promotori del vostro movimento. Il CD imbroglia, manipola le scritture, ma come tutti i giochi di satana, anche questo facile da scoprire per chi usa discernimento. Il CD simula, distorce, inganna. La verit non con il CD. La verit inonder il rifugio della menzogna, e, dove pi di tutto sulla terra regna la menzogna, questa la Bethel del Profetastro di Brooklin.

NOTE 1. 2. Annuario dei Testimoni di Geova, 1973, p. 179 Accertatevi di ogni cosa, 1974, p. 155-15 8

3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11.

Torre di Guardia, 1.1.1982, p. 21-26 op. cit., p. 21 op. cit., p. 25 A. G. Freytag, La divina rivelazione, 1962, p. 106 Torre di Guardia, 1.1.1982, p. 21 op. cit., p. 23 op. cit., p. 23 op. cit., p. 21 A. G. Freytag, La divina rivelazione, p. 144

12. G. Devoto - G. C. Oli, Dizionario della lingua italiana, Le Monnier, 1971, voce rimuovere= distogliere da una ferma convinzione o da un proposito. 13. 14. 15. 160 16. 17. 18. 19. 20. 21. 22. 23. 24. 25. 26. 27. 28. 29. 30. 31. 32. 33. 34. 35. 36. Torre di Guardia, 15.1.1975, p. 56 op. cit., p. 56 Cantate e accompagnatevi con musica nei vostri cuori, Canto Nr. 88 ed. 1969; Canto Nr. Ed. 1986 Torre di Guardia, 1.1.1982, p. 22 KS (Prestate attenzione a voi stessi e a tutto il gregge), 1977, p. 76 KS, 1977, p. 67 KS, 1977, p. 76 KS,1981,p.161 KS,1981,p.161 KS,1981,p.l61 KS, 1981, p. 161/162 KS,1981,p.l79 v.nota5 Torre di Guardia, 1.1.1982, p. 25 KS, 1981,p. 162/163 Torre di Guardia, 1.1.1982, p. 21 op. cit., p. 22 op. cit., 15.6.1983, p. 30 op.cit., l.l.l982,p.3l op. cit., p. 26 op. cit., 15.12.1963, p. 760 op. cit., p. 762 op. cit., 15.11.1970, p. 701 op. cit., 15.1.1975, p. 52

37. 38. 39. 40. 41. 42. 43. 44. 45. 46. 47. 48. 49. 50. 51.

op. cit., 15.6.1983, p. 31 P. Hadley, Perch hanno lasciato i testimoni di Geova, Ed. CLC, 1980, p. 126/127 R. Franz, Crisi di coscienza, Ed. Dehoniane, 1988, p. 5 8/59 Torre di Guardia, 15.1.1975, p. 51 op. cit., 15.12.1963, p. 761 op. cit., 1.1.1982, p. 25 op. cit., p. 25 op. cit., 15.1.1981, p. 12-22 La verit che conduce alla vita eterna, 1968, p. 13 Torre di Guardia, 15.3.1986, p. 12 P. Hedley, Perch hanno lasciato i testimoni di Geova, Ed. CLC, 1980, p. 29 S. Pollina, in Presenza cristiana, Nr. 22 del 9.7.1988 Testimonianze, p. 12 A. Perini, in Il Resto del Carlino, Carlino Opinioni, 2.11.1986, p. 4 A. Baldassarri, in Il Resto del Carlino, Carlino Opinioni, 2.11.1986, p. 4 LEspresso, 5.4.1987, p. 41

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