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CENA DEL POVERO

Cristo venuto nel mondo per condividere la vita delluomo. Anche noi, corpo mistico del Cristo, vogliamo condividere la condizione di tanti uomini e donne del mondo che vivono in povert. Alle 20.00 di venerd 22 marzo ci ritroveremo in oratorio e la nostra cena sar un piatto di riso bollito, una fetta di pane ed un bicchiere di acqua. Quanto avremmo speso per la nostra cena abituale, lo metteremo in comune per liniziativa quaresimale della Comunit. Perch neppure un chicco di riso vada sprecato, sar necessario segnalare la propria partecipazione a: Gibellini Rita telef. 0332603919 Capirossi Giuliana telef. 0332601137 Dopo la cena, alle ore 20.30 parteciperemo alla Via Crucis.

Foglio informativo parrocchiale ad uscita settimanale. Ciclostilato in proprio ad uso interno. ANNO C Campane on line sul blog: oratoriobrenta.blogspot.it

Prima lettura (Dal libro del profeta Isaa 43,16-21) ECCO, GERMOGLIA UNA COSA NUOVA Salmo responsoriale (Dal salmo 125) GRANDI COSE HA FATTO IL SIGNORE PER NOI Seconda lettura (Dalla lettera di S. Paolo apostolo ai Filippsi 3,8-14) PUR DI GUADAGNARE CRISTO VANGELO (Giovanni 8,1-11)
VA, E NON PECCARE PI

LUNIONE FA LA FORZA La raccolta per lacquisto dei nuovi turibolo, evangeliario e santorale arrivata alla cifra di 1.835 euro. Levangeliario che abbiamo acquistato, sar esposto in chiesa e lo utilizzeremo nelle prossime celebrazioni pasquali. Ringrazio sentitamente per la vostra generosit Don Daniele
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In quel tempo, Ges si avvi verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si rec di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro. Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e gli dissero: Maestro, questa donna stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mos, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?. Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo. Ma Ges si chin e si mise a scrivere col dito per terra. Tuttavia, poich insistevano nellinterrogarlo, si alz e disse loro: Chi di voi senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei. E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Quelli, udito

ci, se ne andarono uno per uno, cominciando dai pi anziani. Lo lasciarono solo, e la donna era l in mezzo. Allora Ges si alz e le disse: Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?. Ed ella rispose: Nessuno, Signore. E Ges disse: Neanchio ti condanno; va e dora in poi non peccare pi. * I Farisei hanno colto in flagrante adulterio una donna e la conducono a Ges. Non interessa a loro imparare da lui come si debba giudicare in un simile caso; e nemmeno sono mossi dalla preoccupazione di conservare inviolata la purezza del matrimonio o dallo zelo delle anime, vogliono solo tendergli un tranello per poterlo accusare. Citano espressamente la legge di Mos e costringono Ges a prendere posizione: Tu, che ne dici? * Ges si chiude in un silenzio significativo e si china a scrivere sulla polvere. Questo gesto significa, forse, che egli vuol richiamare alla memoria dei suoi interlocutori quel brano scritturale in cui si afferma che i nomi dei peccatori saranno scritti sulla polvere, cio destinati alla morte. * Ma i Giudei continuano la pressione con domande e insinuazioni. La risposta di Ges chiara: di per s la peccatrice ha meritato la lapidazione. Ges invita senzaltro i Giudei a iniziarla, ma pone la condizione: Chi tra voi senza peccato, scagli, il primo, una pietra contro di lei. Preferiscono andarsene

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uno dopo laltro. I Farisei agiscono e si comportano come se fossero giusti, ma la loro giustizia solo apparente: essi lo sanno. Alla fine non rimane pi nessuno. * Dopo aver pronunciato il suo giudizio sui capi dIsraele, Ges giudica la donna. Anche stavolta la sentenza chiara: la donna ha peccato. Ges, per, non venuto a giudicare ma a salvare. La sua sentenza non di condanna: Neppure io ti condanno. La

peccatrice deve, per, trarre profitto dallavventura: Va e dora in poi non peccare pi. * Il peccato una specie di adulterio perpetrato nei confronti di Dio. Donando il suo perdono, Dio non solo cancella i fallimenti passati ma apre un futuro nuovo.

Parrocchia SANTI VITO e MODESTO - BRENTA calendario dal 17 al 24 marzo 2013

RINGRAZIAMENTO La Parrocchia ringrazia le Consorelle per la donazione di 300 in occasione della festa di San Giuseppe.

DOMENICA 17 Parrocchia ore 10.00 S.Messa Festa di San Giuseppe def.to Pogliani Luigi ore 15.00 Vespro e processione ore 16.15 rinfresco in Oratorio ore 17.00 partita di calcio LUN 18 Parrocchia ore 18.00 S.Messa def.ti Ambrosoli Giuseppe e Angelina MAR 19 ore 20.45 Caravate: Consiglio Pastorale Vicariale

MER 20 Parrocchia ore 18.00 S.Messa

Novit dal Coro Parrocchiale


In occasione della festa di S.Giuseppe avremo un nuovo organo liturgico elettronico in sostituzione della tastiera attualmente in uso presso l'altare laterale di S.Carlo. La tastiera attuale in servizio da quasi venti anni, e il deterioramento dell'amplificazione fa s che non si possano pi utilizzare i registri gravi, rendendo il suono appena udibile. Il nuovo organo sar usato per guidare il canto dell'assemblea in tutte le S.Messe e celebrazioni in cui non si ha accompagnamento del coro, e certamente potr aiutarci a partecipare con il canto e rendere pi festose le nostre celebrazioni. Il costo dello strumento stato interamente coperto dalle offerte raccolte negli ultimi anni dal Coro Parrocchiale in occasione di Matrimoni, Battesimi e altre occasioni. Molti parrocchiani, con la loro offerta, hanno contribuito a questo bel dono alla comunit. Grazie!

GIO

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VEN 22 Oratorio ore 18.15 Ritiro ragazzi III media Brenta-Cittiglio Oratorio ore 20.00 CENA DEL POVERO Parrocchia ore 20.30 Via Crucis SAB 23 Parrocchia ore 15.00 Confessioni per tutti Parrocchia ore 18.00 S.Messa def.ti Finotello Gentile, Imer, Guerino, Natalina, Egidio ore 20.30 Cassano Valcuvia: Via Crucis di zona DOMENICA 24 Asilo ore 9.30 Benedizione degli ulivi e processione Parrocchia ore 10.00 S.Messa def.ta Sereni Luigia
(mamma di Suor Mariliana)

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