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Ricettina

erotica
per una serata
indimenticabile






















a.......




























































...













RICETTINA EROTICA
PER UNA SERATA
INDIMENTICABILE









a.......


















Lhommo ha da esser come lo prosutto, n troppo grasso, n troppo asciutto.

Detto tradizionale





















Ingredienti:

- La musica proposta a volume basso o una compilation soft a piacere
- Alcune candele profumate
- Del lubrificante intimo adatto anche al massaggio col profumo che il vostro Lui
predilige
- Due asciugamani di lino, uno asciutto e uno sempre inumidito di acqua fredda
- Un tappetino da pavimento
- Qualche profilattico per donna
- Un guanto di lattice
- Un fazzoletto nero
- Tu e Lui

Attirate il vostro amore in una stanza buia e fatelo sedere al centro dellambiente.
Assicuratevi di non essere disturbati almeno per almeno un'ora.
Fate partire la musica, poi recatevi da lui e baciatelo al buio, cominciate solo dalle
labbra, indugiate sul contorno, leccatele delicatamente e bagnatele di saliva poi, col
fiato, aspirate fino ad asciugarle; ricominciate il gioco, poi catturate la sua lingua e
giocateci, come fosse un piccolo pene.
Quando sar ben eccitato, mollatelo nel buio e accendete una a una le candele, con
lentezza esasperante.
Fate in modo che ogni vostro movimento sia sensuale e chinatevi in maniera che la
veste che avrete scelto si alzi maliziosamente sulle vostre cosce e che la scollatura
metta in evidenza i vostri seni.
Avvicinatevi a lui e sussurrateli di non fare niente, assolutamente niente.
Spogliatelo lentamente e completamente nudo.
Allontanatevi di nuovo, spogliatevi voi, adesso, ma senza mosse o spogliarelli,
svestitevi proprio come fareste se lui non ci fosse.
Ignoratelo!
Se c uno specchio tanto meglio... civettate, controllatevi, assaporatevi, come fareste
nellintimit della vostra cameretta.
Quando sarete del tutto nude, sistemate gli abiti accuratamente, attardandovi per
farlo impazzire.
Tornate da lui.
Baciatelo ancora ma pi aggressivamente, questa volta.
Fatelo distendere e ignorate completamente il suo cazzo, soprattutto con le mani.
Mettetevi in piedi e lasciate cadere sulla sua pancia e sul petto alcune gocce dolio
intimo, lubrificante e profumato.
Salitegli sopra, petto contro petto e gambe contro gambe.
Dovete pesargli, sopra.
Poi restate immobili, lasciando che lolio si espanda tra i vostri corpi.
Ora appoggiate i gomiti sul tappeto e anche le punte dei piedi.
Allentate la pressione e iniziate a muovervi delicatamente, in maniera semicircolare su
di lui: ancheggiate leggermente.
Da questo momento in poi, il vostro movimento base, come fosse una danza sensuale,
dovr essere sempre una specie di spira sinuosa, accennata con tutto il corpo: parte
dalla testa, dalla radice del collo e, formando una specie di piccola esse nello spazio,
scende inarcandovi la schiena, fino a spegnersi tra le anche, allaltezza del vostro
pube.
Muovetevi sempre a scatti, lenti o veloci, a seconda che siate su di lui o che vi
mostriate nella stanza, alla luce delle candele.
Ora voi siete bellissime... ricordatelo bene.

Buttate nei rifiuti tutti luoghi comuni, le taglie forti e quelle deboli e le misure del
reggipetto.
Adesso voi siete una macchina per eccitare. E ci che farete (e non come siete fatte)
la droga del vostro amante.
Muovetevi su di lui, strisciategli sopra, sfioratelo, e non vi preoccupate di strapazzargli
il membro, anche se eretto.
Massaggiatelo con tutto il corpo, le spalle, i seni, la pancia, le anche.
Se siete abbastanza atletiche potete ripetere le stesse operazioni, dopo, ma voltate
di schiena.
Poggiatevi su di lui senza esagerare e, spingendovi sui talloni, massaggiatelo con le
natiche, la schiena e linterno delle cosce.
Dopo, alzatevi e lasciatelo solo, con lordine, sussurrato, di non toccarsi: Lui oggi
vostro!

Fingete di risistemare le cose, spostate le candele, trovate una scusa per muovervi
davanti ai suoi occhi stupiti e, aiutandovi col ritmo della musica, continuate a
disegnare le spire col vostro corpo.
Tornate da lui e sedetegli accanto, allaltezza dei fianchi.
Bendatelo col fazzoletto nero.
Con una mano formate una coppa sotto la sacca dello scroto e tenetela ben ferma,
con decisione, per infondergli calore.
Intanto con laltra mano, aperta a ventaglio, carezzategli il basso ventre, fino alla
radice del pene, senza mai salire pi sopra, per.
Quando vedrete che inizia a rispondere alle vostre carezze, che il cazzo comincia a
svettare e lui tende ad arcuarsi, involontariamente, sulla schiena, prendete
rapidamente la tovaglia, umida e fredda, e ponetela sulla sacca che contiene le palle,
facendolo sussultare.
Non rispondete alle sue domande n alle sue preghiere, non fermatevi, non lo
rassicurate... ignoratelo!
Ripetete loperazione, col caldo e col freddo, sulla radice dei suoi genitali.
Dopo un po di patimenti, accostate il viso alla zona erogena: non toccate il cazzo con
le dita ma alitateci sopra con la bocca.
Dopo qualche minuto di spasimi, baciatelo proprio sul glande, sia che il suo pene
sembri come circonciso, sia che abbia la testa ricoperta dalla pelle tesa del prepuzio,
ma senza introdurvi il cazzo nella bocca... adoperate solo un continuo e perverso
gioco di labbra. Solo la lingua, instancabile, esplorer, a piccoli guizzi ogni rotondit e
ogni anfratto, cercando di infiltrarsi nei pi inaccessibili meati.
Adesso fate voltare il vostro uomo e fate in modo che si metta a quattro zampe, come
un cagnolino, sul tappeto.
Voi adesso starete in piedi.
Aprite le gambe e mettetevi a cavalcioni su di lui, con la faccia rivolta verso i piedi.
Sedetegli sopra, appoggiandovi con le gambe molto aperte ma senza pesargli
eccessivamente.
Fate in modo che si senta in vostro possesso, per.
Premete un poco e allargatevi perch senta, nellincavo della schiena, il calore e
lumidit delle grandi labbra spalancate.
Adesso che siete perfettamente in posizione, carezzategli le natiche con delicatezza e
poi somministrategli piccoli schiaffetti, come se voleste confortarlo.
In effetti, subito dopo, lo fustigherete senza violenza ma, con decisione, servendovi
dello straccio bagnato.
Colpi dati per gioco, ma decisi e mortificanti e, se accenna a ribellarsi, premetegli
sopra con il pube, per farlo star buono.
Dopo una giusta dose di fustigate, scendete da cavalcioni e sbendatelo.
Lasciate che vi veda mentre organizzate, con una specie di rilassata professionalit, il
gioco successivo.
Prendete la bustina con il profilattico da donna, apritela e sfilatelo davanti ai suoi
occhi, poi ritornate al suo fianco e mettevi in ginocchio.
Posate il profilattico sulla sua schiena e, intanto, calzate sulla sinistra il guanto
monouso.
Bagnatevi le mani con un poco dolio e, aiutandovi, con le dita ungetegli le natiche e il
pene.
Con la mano guantata gli carezzerete i glutei, scendendo sempre pi gi, tra le sue
cosce, fino a prendergli tra le mani le palle e il cazzo, tirando da sotto.
Quando lasta sar ritta e possente, prendetegliela nella mano destra con e cominciate
a mungerlo a scatti, con movimenti sempre pi decisi.
Continuate questa sega spietata senza fermarvi e sempre in maniera molto
meccanica.
Intanto, con la sinistra, spingetevi fin dove la vostra fantasia e la sua tolleranza vi
permettono, continuando sempre a carezzare il sedere, scendendogli costantemente
sotto il corpo.
Salite e scendete tra le sue chiappe e cercate di infilargli una o due dita,
delicatamente, nello sfintere.
Fermatevi solo se le sue rimostranze diventano inaccettabili, altrimenti insistete e
spingete, fino a quando il buco diventa rilassato e le dita lo penetreranno fino in fondo
allano, agevolmente.
Quando vi renderete conto che allo spasimo e sta per raggiungere il piacere,
rapidamente, uscitegli dal culo e, con la sinistra, piazzate il preservativo, a mo di
secchiello, sotto il glande, facendo molta attenzione al momento in cui inizia la
sborrata.
Bloccate la mano che masturba, tutta verso lalto, verso la radice, lasciando la parte
anteriore del cazzo libera di sfogarsi e di staffilare nellaria, ripetutamente.
Mentre viene, abbarbicatevi ai suoi fianchi e tenetevi a lui, delicatamente, ma con
decisione, non lasciatelo finch non si sar, evidentemente, calmato.
Ora, mostrategli tutto lo sperma che avete raccolto dal suo scroto e poi...
consegnatevi nelle sue mani. Adesso tocca a lui, mentre voi assaporate i profumi e i
sapori di questa esperienza carnale.
Ora sarete voi, invece, a stendervi sul tappetino, mentre il vostro lui si riprende.
Di nuovo incuranti della sua presenza, stendetevi supine e, davanti ai suoi occhi, siate
pi porche che mai, infilandovi il profilattico riempito da poco, ancora caldo di lui, nella
vagina.
Iniziate a masturbarvi, con le ginocchia piegate e la figa molto aperta e vedrete che,
appena sarete pronte per venire a vostra volta, luomo, che avrete invitato al vostro
banchetto damore, non resister e, saltandovi addosso, si metter a chiavarvi come
un ossesso, inzuppando il suo cazzo, nuovamente duro, nel liquido mare della sua
precedente sborrata.

Fate buon gioco, dolci ancelle.








FINE


Giovanna storie 2013