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Lettera 3 Giugno 2008 Ciao Hilary!!!

un da un po che non ricevo tue notizie, mi manchi moltissimo, un intero oceano ci separa ma nonostante questo la nostra amicizia cos forte da saperlo attraversare senza sciogliersi. Roma e Los Angele, due citt completamente diverse tra di loro, ma con qualcosa in comune, io e te...uguali in tutto, perfette nella nostra imperfezione. Ho grandi ricordi di noi due, 11 anni vissuti insieme, vicine di casa da sempre, ci confessavamo ogni piccolo segreto, fino a quando arriv la notizia della tua partenza per gli Stati Uniti. Gli ultimi giorni insieme li passammo nel nostro posto speciale (sotto un abete dove potevamo osservare quel magnifico paesaggio) a piangere l'una abbracciata all'altra, poi arriv il giorno che avremmo voluto non arrivasse mai e proprio quel giorno and via una parte di me. Non voglio ripensare ai giorni dopo la tua partenza...ero ridotta uno straccio, mi mancavi infinitivamente...ma con il passare del tempo ho capito che le amicizie vere restano in eterno, anche se lontane chilometri e chilometri. Ora sono qui, nel giardino dove giocavamo tutti i giorni, a scrivere questa lettera... sai, tra qualche giorno finisce la terza media, e ci saranno gli esami...solo al pensiero di avere tutti i professori davanti a me mentre ripeto chiss cosa mi vengono i brividi. Ma ho anche paura di perdere alcune amicizie davvero importanti per me, che hanno impiegato anni prima di solidificarsi come ora. Sono stati tre anni davvero indimenticabili...certo ci sono stati i soliti momentacci ma le cose positive sono state cos tante da prevalere su quelle negative, facendole scomparire completamente. Ho grandi ricordi delle medie, di tutti e tre gli anni, ogni anno imparavo a conoscere le persone che mi circondavano per quello che erano davvero, un po alla volta, ma ora credo di aver raggiunto il livello massimo. Il campo-scuola stato il miglior modo per finire l'anno in bellezza, sono stati giorni bellissimi, giorni che volevo non finissero pi, ma sapevo che prima o poi dovevano finire. La sera non riuscivo ad addormentarmi perch avevo come paura del giorno dopo, insomma mi terrorizzava l'idea del tempo che passava, che a malapena mi faceva respirare e assaporare quei momenti, che passavano davanti ai miei occhi cos velocemente, che quasi non li ricordo...ma so che ci sono...anche se non li sento. Tanti momenti, belli, butti, allegri, tristi, ma tutti, tutti vissuti con semplicit e credo sia proprio questo che li ha resi ancora pi magici di quanto potevano esserlo. Con il campo-scuola ho capito che non tutti sono come credevo, sono usciti lati di alcune persone, sia negativi che positivi, che se lo avessero raccontato non ci avrei mai creduto ...invece...ho capito che il mondo sorprende sempre...tutto pu succedere!!!!...peccato che io l'abbia scoperto alla fine, come nelle vacanze, le amicizie le faccio sempre gli ultimi giorni e poi mi pento di non aver avuto il coraggio di conoscere nuove persone, ma ora c' una differenza, non mi pento di niente sono contenta di come sono andate le cose, e come tutte le cose belle anche questa finita. Cara Hilary credo di aver scritto abbastanza, anche se servirebbero molte pi pagine per descriverti al meglio questi tre anni. Per me sei davvero una persona speciale, che, da come ricordo credevi sempre e veramente in quello che facevi e nel modo in cui ti comportavi. Avevi sempre fiducia anche quando avevi paura, e riuscivi a vedere la luce anche se il tunnel era lungo e buio. Spero che al tuo ritorno ritrover la vecchia Hilary, quella che conoscevo io, perch a me manchi davvero tanto. Un bacio la tua vecchia Camilla...