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Poste Italiane spa Sped. abb. postale DL 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.

1, DCB Forl Redazione: via del Seminario, 85 47521 Cesena tel. 0547 300258 fax 0547 328812

Gioved 18 aprile 2013


anno XLVI (nuova serie)

numero 16 euro 1,20

16
10-11 Cesena
Regala 100mila euro a una missione in Tanzania
l risarcimento di un incidente finisce in soliI daret. Il gesto esemplare di una insegnante in pensione

Diocesi
Gioved 25 aprile Pellegrinaggio a SantApollinare
utta la comunit diocesana invitata a parteT cipare allappuntamento guidato da monsignor Regattieri

Diocesi
Sabato 20 aprile la comunit avr tre nuovi diaconi
ordinazione, alla vigilia della 50esima Giornata L di preghiera per le vocazioni, alle 18 in Cattedrale a Cesena

7e 8

Speciale
Maria, ricordati del popolo cristiano che a te si affida
l messaggio del vescovo Douglas ai fedeli delle I varie Zone pastorali, in occasione della Festa della Madonna del Popolo

13

Editoriale Quando Dio chiama...


di Filippo Cappelli

he cosa hai tu che non abbia ricevuto?. La domanda di san Paolo ai fedeli di Corinto di una evidenza solidissima. Tutto ci che determinante nella vita di un uomo (che sia un glio, lamore, no alla vita stessa) ha questa caratteristica: donato, unofferta. Cos la vocazione. La ragione semplice quanto imponente: Non siamo stati noi ad amare Dio, ma Lui che ha amato noi, si legge nella prima Lettera di San Giovanni. C sempre un amore che cammina davanti a noi, e che allo stesso tempo ci accompagna anco a anco: il fatto determinante lamore da cui si chiamati, lascolto di una Parola. Dico questo perch, insieme a due compagni, sar ordinato diacono sabato prossimo. E quella Parola la dovremo proclamare, insegnare, vivere. E i motivi per ringraziare di questo dono sono innumerevoli, a partire dalla data scelta per lordinazione: il 21 aprile si celebra infatti la Giornata mondiale di preghiera per le Vocazioni. Ogni vocazione una storia damore, quindi singolare e personalissima. Tutte partono dallascolto e dallaccettazione. Dal s con cui la si accoglie. Credo sia impossibile riutarla, quando si intende la voce di Dio cos chiaramente. Luomo ha la forza e il privilegio di veder chiaro nelle sue cose il giorno in cui decide di accettare no in fondo il signicato della preghiera di Ges: Padre, sia fatta la tua volont. Certo, il Signore rispetta i nostri tempi, pazienta come un buon insegnante. Eppure: accettare lattesa stessa non forse fare la volont di Dio? Accettare anche un lungo periodo dindecisione, pregare sulle nostre debolezze, afdare le inquietudini e i dubbi alle larghe braccia di Dio non signica condare nella sua azione che prepara giorno dopo giorno il nostro domani? celebre il detto di Cartesio Cogito, ergo sum (Penso, quindi esisto). Il teologo Karl Barth ha introdotto in questa frase una piccola variante che la rivoluziona: Cogitor, ergo sum: Sono pensato (da Dio) e quindi esisto. Il futuro intimorisce, e a volte sembra farsi pi oscuro, e sgomenta. Ma necessario il buio, necessaria loscurit della fede per non essere feriti dalla troppa luce di Dio. Fidarsi di una chiamata, di una vocazione, iniziare un cammino: non una misteriosa e crudele astuzia di un Dio che si nasconde senza dire il perch, ma un cammino damore e di scoperta graduale. vero, i tempi possono essere diversi: forse il cielo stellato di Abramo e degli uomini delle tende era meno oscuro di oggi? Alla ne, tutto il nostro destino in quellintenso atto che luomo pu compiere: ascoltare la voce di Dio.

Mattone pesante

Un cantiere edile nel Cesenate

Le difficolt del comparto edile sotto gli occhi di tutti: compravendite a rilento, aziende che chiudono, cantieri non ultimati. laspetto principale della crisi, una crisi che a cascata attanaglia anche altri comparti. Gli operatori del settore, in questo periodo, non parlano volentieri, ma sperano in una ripresa. Si costruisce poco nuovo, ma c spazio per le ristrutturazioni. Un altro filone da sfruttare quello della riqualificazione energetica. Le famiglie, e specialmente le giovani coppie, hanno meno soldi. Calano i prezzi delle abitazioni e diminuiscono i costi per laffitto. Le banche oggi sono pi accorte e prestano denaro evitando gli eccessi di qualche anno fa. Primo piano alle pagg. 4 e 5

Cesenatico 15 Per la Nove Colli invasione di stranieri Sarsina 17 Quarto: la Pro loco sollecita la connessione Adsl

Longiano 16 Lavori in corso per sistemare la provinciale Cultura 19 Il Caos del Fantaguzzi Nuova edizione

LE NOSTRE PROPOSTE
CUBA - VARADERO Sea Club Laguna Azul EGITTO - MARSA ALAM Bravo Club Moreen Beach Trattamento all inclusive Trattamento all inclusive partenze di maggio da 557 euro partenze di maggio da 1.097 euro EGITTO - MARSA MATROUH Bravo Club Almaza Beach GRECIA - RODI iClub Royal Lindos Trattamento all inclusive Trattamento all inclusive partenze di maggio da 511 euro partenze di maggio e giugno da 532 euro MESSICO - PLAYA DEL CARMEN Bravo Club Viva Atzeca ITALIA - CALABRIA Bravo Club Pizzo Calabro Trattamento all inclusive Trattamento all inclusive partenze di maggio da 1.091 euro partenze di giugno da 315 euro

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Opinioni

Gioved 18 aprile 2013

Sguardo sfuocato sullimmigrazione


C

Necessario mettere a fuoco bene il fenomeno. tante sorprese e meno pregiudizi

Giornata Vocazioni: la testimonianza di una suora

La fotograa

S, mi mancava qualcosa. Qualcosa che desse un senso alla mia vita


vevo diciannove anni e come per Abramo il mio era un Dio ancora sconosciuto, non sapevo che cosa voleva da me, non sapevo dove mi voleva portare. Ho sentito solo lAmore che mi attirava a s, che mi chiamava per nome, che mi ripeteva fidati di me La mia una storia semplice. Fin da piccola il Signore mi ha fatto conoscere il suo amore mettendo al mio fianco persone che mi hanno amato e accompagnato con tenerezza e discrezione. Sicuramente lo spirito francescano di semplicit e gioia nel servizio che respiravo nella mia parrocchia stato il terreno buono in cui il Padre ha voluto seminare la sua piantina. Sono cresciuta desiderosa di donarmi agli altri anche con il mio lavoro: volevo fare il medico, questo era il mio grande progetto Dopo il liceo mi sono iscritta alluniversit e ho iniziato a frequentare i corsi. Tutto sembrava procedere secondo i miei piani. Continuavo a uscire con gli amici, a prestare servizio nel mio gruppo scout e in parrocchia, partecipavo agli incontri con i giovani francescani ma la voce del Maestro continuava a non darmi pace: Sara, una cosa ancora ti manca: vendi tutto quello che hai, distribuiscilo ai poveri e avrai un tesoro nei cieli; poi vieni e seguimi (Lc 18,22). Quante volte avevo sentito quella frase e quante volte mi aveva lasciato indifferente; forse perch credevo che Lui non parlasse a me. Ma quel giorno, nel silenzio, ho sentito proprio il mio nome ed stato tutto diverso. S, mi mancava ancora qualcosa, qualcosa che desse un senso alla mia esistenza, o meglio mi mancava Qualcuno. Ed arrivato Lui. Dopo che le Sue parole ti raggiungono non puoi pi far finta di niente: ti sconvolge la vita, e non solo quella interiore. Era infatti diventato sempre pi difficile giustificare con gli amici i miei strani appuntamenti quotidiani.. ma lesigenza di pregare e di stare con Lui era divenuta cos forte

Collage... di un mese vissuto intensamente (foto Sir)

al punto che la mia giornata vedeva ormai il suo centro nellEucarestia e nelle parole che quel giorno il Signore avrebbe pronunciato per me. nato allora un rapporto cos stretto e intimo di amicizia che non avrei mai creduto possibile. Cos scrivevo da novizia, circa diciotto anni fa e ora posso confermare con gioia e gratitudine che il Signore mantiene ci che promette, ora che sono legata a Lui in un patto di amore indissolubile con la professione religiosa, ora che gli appartengo totalmente e per sempre. Vale la pena dirgli di s, il primo giorno e ogni giorno, credere nella sua fedelt e nel suo amore, fidarsi del sogno che Lui ha su ognuno di noi. Sara DellAmico

Gioved 18 aprile 2013

Primo piano
I numeri
Imprese in calo
Andamento negativo per lediliziaContinuano a diminuire le imprese attive (3,4 per cento) e in cui in forte calo loccupazione, la domanda e la produzione, mentre crescono le difficolt nanziarie. Dai dati delle Casse Edili risulta, fra gli altri cali, una essione notevole delle ore lavorate: 12,2 per cento. Ecco alcuni dati illustrati dal "Rapporto sullEconomia della provincia di Forl-Cesena 2012", presentato dalla Camera di Commercio di Forl Cesena. "Sulle nuove costruzioni vi stato un calo esagerato. E quello su cui oggi lavoriamo di pi sono le ristrutturazioni e le manutenzioni - spiegano dalla Cdc Costruzioni srl -". Limpresa che da sempre opera nel territorio di Cesena e Cesenatico non ha compiuto nuovi investimenti. "Riguardo alle nuove costruzioni che abbiamo realizzato nellultimo periodo ancora vi sono degli invenduti. Siamo stati

Parla un agente immobiliare di Cesena: "Affitti in diminuzione del 10 per cento"

Foto archivio Leo

Case: il mercato in bolletta


Francesca Siroli
profonda il mercato della casa e allorizzonte non si vede la fine della tempesta. Anche a Cesena il mercato del mattone segna un profondo calo, con flessioni del 30-40 per cento rispetto agli ultimi due anni. E quanto emerge da unanalisi effettuata da un professionista del settore, rappresentante di diverse

il mutuatario concorra allacquisto dellabitazione con una fetta pi grande di mezzi propri. Il mercato del credito risulta pi equilibrato, ma il mutuo diventa sempre pi un miraggio. Le famiglie con meno risorse, in particolare quelle formate da giovani coppie, trovano sempre pi ostacoli nellacquisto della prima casa. In questo caso si rivela fondamentale lintervento

Compravendite in calo del 30-40 per cento Per le giovani coppie il mutuo diventa un miraggio. Quotazioni delle case in calo del 25 per cento. Reggono le abitazioni di lusso
agenzie immobiliari locali, che per poter parlare con pi franchezza ci ha chiesto di rimanere anonimo. "Il trend negativo causato dalla difficolt per i nostri clienti di reperire il credito spiega-. Mentre prima le banche erogavano mutui per lintero valore dalla casa, e in alcuni casi anche oltre, ora finanziano al massimo fino all80 per cento del valore della perizia, che non rappresenta il reale valore dellimmobile". In pratica, le banche, per proteggersi in modo pi ampio da eventuali mancati pagamenti, richiedono che dei genitori. "Per un immobile sullordine di 200mila euro, di solito la giovane coppia riesce a accollarsi un mutuo che va dal 20 al 30 per cento del valore della casa, per il resto sono i genitori a mettere mano al portafoglio", afferma. Dopo anni di sopravvalutazione anche del 20-30 per cento, il valore medio delle abitazioni ha subito una flessione. "Siamo nellordine di un 20-25 per cento in meno - prosegue lagente immobiliare -. Se prima un appartamento con due camere da letto si vendeva a non meno di

220mila euro, oggi bastano 180mila euro. Gli imprenditori che seguono questo trend riescono a muovere il mercato". Oggi unabitazione in periferia ha un prezzo al metro quadro di 2mila euro, che sale a 2.500-3mila per il centro cittadino, ma "la trattativa tra acquirente e venditore pu dare ampi margini per abbassare ulteriormente il prezzo". La fascia alta e altissima del mercato immobiliare, che rappresenta una nicchia, al contrario non conosce crisi. "Un attico si riesce sempre a piazzare, anzi si registra una carenza di immobili di pregio. E cambiata per la tipologia: si vende pi facilmente un appartamento in centro piuttosto che la villa, la cui gestione certamente pi impegnativa", evidenzia. In calo anche i prezzi degli affitti. "La flessione stata del 10 per cento: per un bilocale in centro il canone mensile sceso da 550 euro a 480-500 euro", dice. E non si punta pi sullinvestimento immobiliare, considerato fino a qualche anno fa il pi sicuro oltre che redditizio. Oltre allImu, anche la caduta dei canoni di locazione scoraggiano nellimmediato linvestimento nel mattone.

Spazio ai professionisti
"Fino a quelche anno fa il pasticcere, lidraulico o lavvocato che avevano messo da parte un po di soldi, si buttava nella costruzione di una palazzina no a raggiungere guadagni n troppo facili. Oggi, per fortuna, questo modo di condurre gli affari nito e dora in poi ci sar spazio solo per le aziende serie e consolidate". Lo afferma un tecnico del comparto che preferisce restare nellanonimato. E aggiunge: "Acquisto area, vendita sulla carta e costruzione: un modo di fare che non si pratica pi. Fino a 4 anni fa era la norma nel cesenate. Comperare su un disegno sempre un azzardo. Ho sentito giovani coppie dire, appena entrati nel nuovo appartamento in costruzione, che sulla carta sembrava pi grande". Secondo il tecnico, stanno chiudendo molte ditte improvvisate, gente che si era messa a costruire senza avere una storia alle spalle: "Nella maggior parte dei Paesi europei, i costruttori sono professionisti che, con capitali propri, portano avanti le zone residenziali. Penso che al giorno doggi un costruttore debba ragionare in termini di basse percentuali di guadagno: se investe un milione, ragionevole che possa guadagnare 30mila euro e non 300mila come avveniva qualche anno fa". Cris. Rici.

previdenti e negli ultimi anni non abbiamo puntato troppo sul nuovo. Il mercato immobiliare infatti con lintroduzione dellImu ha subito una forte battuta darresto. La seconda casa non pi cos facile da proporre come investimento". Il trend sembra riguardare tutto il panorama regionale. Al 31 dicembre 2012 le imprese attive nelle costruzioni erano 73.489 unit, vale a dire il 2 per cento in meno rispetto alla ne dellanno precedente. Questo nuovo calo stato determinato soprattutto dalle imprese impegnate nei lavori di costruzione specializzati (-877 unit, -1,6 per cento), ma la riduzione stata pi rapida per quelle attive nella costruzione di edici (-3,2 per cento, -645 unit). Considerando la forma giuridica delle imprese la loro diminuzione data dal calo delle ditte individuali (-1.202 unit, -2,3 per cento) e quindi delle societ di persone (338 unit, -3,9 per cento). Si arrestata la fase di crescita delle societ di capitale (-0,1 per cento), mentre sono aumentate le altre forme giuridiche, cooperative, (+1,7 per cento). Barbara Baronio

Ledilizia deve puntare al risparmio di energia


Chi vende o affitta un edificio obbligato a presentare il certificato che attesta la classe energetica In media costa 250 euro
Da fine 2008, anno in cui entrata in vigore la nuova normativa sulla certificazione energetica degli edifici , a fine 2012 , sono 267.018 gli attestati rilasciati in Emilia Romagna. Lobiettivo di avere un parco immobiliare altamente efficiente per ancora lontano, dato che il 48,5 per cento degli edifici stato classificato come poco performante (classi G e F), mentre solo l8 per cento degli edifici certificati nella provincia

rientra nelle categorie ad alte prestazioni per quanto riguarda i consumi (ovvero A+, A e B). Risulta piuttosto evidente che in Emilia Romagna gli edifici non possano dirsi risparmiosi: ben il 33,7 per cento degli immobili per cui stata rilasciata la certificazione risulta essere registrato in classe G, e il 14,8 per cento in classe F. Se si guarda alle singole province, Rimini la pi virtuosa seguita da Forl-Cesena. Guardando alle certificazioni ottenute per edifici altamente performanti, in Emilia Romagna solo il 6,1 per cento degli immobili ha ottenuto la certificazione energetica classe B, l1,6 per cento ha ottenuto quella classe A e un piccolissimo 0,32 per cento quella A+. Un dato che proviene in gran parte dalle nuove costruzioni e che evidenzia perci la necessit di puntare maggiormente su politiche che incentivino la riqualificazione energetica sul patrimonio gi esistente; anche se in Regione, Rimini la provincia con il risultato regionale migliore (intendendo

la percentuale di attestati A, A+ e B rilasciati rispetto al totale), seguita da Forl-Cesena, Parma, Bologna, Piacenza, Modena, Ravenna, Ferrara e Raggio Emilia. Analizzando, invece, la provenienza delle domande si vede che in Emilia Romagna, la maggior parte di quelle concesse, proviene dal segmento residenziale (79,5 per cento), mentre il restante 20,5 per cento dal non residenziale. Nel caso in cui si debba vendere o affittare una abitazione, il certificato energetico obbligatorio. Il tecnico abilitato, in genere un geometra o ingegnere o architetto, effettua un sopralluogo rilevando lo spessore delle pareti, la presenza di materiali isolanti, verificando la tenuta di infissi, la presenza di doppi vetri, lefficienza della caldaia, lesistenza di verande ai balconi che migliorano lisolamento. Il costo, in provincia di Forl-Cesena, si aggira attorno ai 200-250 euro per ogni certificato.

Primo piano

Gioved 18 aprile 2013

Dopo la casa passiva in arrivo il condominio passivo


Nuove tipologie di abitazioni. Predilezione per le energie alternative e gli spazi comuni Cos si abbattono i costi di costruzione
Cristiano Riciputi
na casa che non consuma quasi nulla, che si riscalda con poche centinaia di euro lanno, che ha bollette della corrente elettrica quasi azzerate. Non fantascienza, ma qualcosa che, lentamente, si sta affacciando anche nella realt cesenate. La casa passiva unabitazione che integra e sfrutta tutte le energie alternative e le razionalizza in un involucro (i muri) ad altissima efficienza. Larchitetto Gabriele Borghetti di Cesena (della parrocchia delle Vigne, come dice con orgoglio) ci crede davvero, tant che ha Lultima novit consiste progettato la propria casa seguendo questi nella lavanderia criteri. "Non esiste una ricetta valida per tutti condominiale spiega larchitetto - o una soluzione di centralizzata materiali univoca. Ogni nuova costruzione che si prenota dal proprio passiva va progettata in base al luogo in cui si costruisce. La pendice di una collina appartamento risponde in maniera diversa rispetto alla pianura centuriata. Una zona di mare ben diversa dal centro di un paese. Le fonti energetiche alternative sono tutte valide, ma non tutte applicabili a ogni singolo progetto. Lo scopo ottenere il massimo rendimento contenendo i costi al livello di una struttura tradizionale". In zona Case Finali a Cesena sta per partire la costruzione un condominio di social housing di 25 appartamenti che, oltre allo standard passivo, propone una nuova modalit di gestione sociale degli spazi collettivi. Con social housing si intende quella che una volta era ledilizia popolare ma che, al giorno doggi, sarebbe meglio definire come edilizia a prezzo ridotto rispetto al mercato. "Il condominio - continua Borghetti - stato progettato per consumare il meno possibile. Ad esempio, stata rispolverata una pratica utilizzata nelle grandi citt fino agli anni 50, cio quella di servizi comuni. Un esempio: il nuovo stabile avr una lavanderia condominiale. Dal proprio appartamento si potr prenotare la lavatrice per poi scendere solo nel momento scelto". Ci comporta una serie di risparmi: invece di 25 lavatrici ne bastano poche unit e

quindi ogni famiglia non deve comprare singolarmente tale elettrodomestico. Non serve lo spazio in bagno o in veranda dove posizionarla. Il costruttore risparmia sugli attacchi e gli impianti di scarico in 25 appartamenti. Si pu effettuare un accumulo centralizzato di energia e quindi ogni famiglia consumer meno energia elettrica, con un risparmio sensibile sulla bolletta. Larchitetto precisa che "questo solo un esempio di questa nuova concezione della casa. Ci saranno anche orti, una sala per i compleanni, un ambiente per uneventuale biblioteca. Oltre alle energie alternative si pensato alla miglior gestione possibile degli spazi". Redatto dallo studio Archefice di Cesena, questo progetto stato selezionato sulla base di un invito pubblico rivolto agli studi e alle imprese del territorio per la partecipazione - a titolo gratuito - a uniniziativa europea e, sulla base delle sue caratteristiche, scelto come caso studio di PassREg. Quando si proceder alla sua esecuzione ne saranno analizzati gli stadi di avanzamento, le tecnologie e le soluzioni adottate. Ma come pu una casa passiva consumare

poco? "E tutta una questione di progettazione - aggiunge Borghetti - e, in secondo luogo, di materiali ed energie alternative. Prima di tutto va studiata lesposizione. A sud vanno collocate le finestre in modo da avere ambienti luminosi e soleggiati. A nord le aperture vanno limitate al massimo. Muri esterni da 50 centimetri, magari in silicato di calcio, contribuiscono a creare un involucro ad altissima coibentazione. Spesso il tetto pu essere staccato di qualche centimetro in modo da lasciare un vuoto: oltre a proteggere serve anche per fare ombra ed evitare le alte temperature estive". Impianto fotovoltaico con impianti di accumulo, pompe di calore, acqua calda grazie al sole e geotermia sono le principali energie alternative da sfruttare. "Il geotermico interessante - spiega larchitetto - perch permette di sfruttare una costante di temperatura riscontrabile nelle profondit del terreno. In genere si scavano piccoli pozzi a 80 metri di profondit e si ottiene cos aria a temperatura costante, che in inverno scalda e in estate raffredda rispetto alle temperature esterne".

Gioved 18 aprile 2013

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Pellegrinaggio diocesano a SantApollinare


Gioved 25 aprile tutta la diocesi invitata a partecipare
Gioved 25 aprile tutta la diocesi si recher in pellegrinaggio alla basilica di SantApollinare, a Ravenna. Ci si recher sulla tomba del vescovo che ha dato il via alla diffusione del Cristianesimo nelle nostre terre con il primo annuncio del Vangelo, giungendo per questo alla Gloria del martirio. Il pellegrinaggio sar effettuato con mezzi propri. Arrivo alle 9,45 alla basilica di SantApollinare in Classe. Alle 10,30 solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Douglas Regattieri. Nel pomeriggio le attivit riprenderanno alle 14,30 con lanimazione per i ragazzi e il Vangelo secondo Ravenna per giovani e adulti. Alle 15,30 preghiera conclusiva. Per informazioni e iscrizioni ci si deve rivolgere in parrocchia.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Noi siamo suo popolo, gregge che egli guida
Domenica 21 aprile - Anno C Quarta domenica di Pasqua At 13,14.43-52; Salmo 99; Ap 7,9.14b-17; Gv 10,27-30
la domenica del Buon Pastore, secondo il Vangelo di Giovanni proclamato in questa domenica. Ges va alla ricerca della pecora smarrita. Ges Buon Pastore perch non ha paura di lottare fino a dare la propria vita per il gregge che ama. Ges, il Buon Pastore, realizza pienamente la sua missione. Si legge nellApocalisse: Non avranno pi fame, n avranno pi sete, perch lAgnello che sta in mezzo al trono sar il loro pastore e li guider alle fonti delle acque della vita. Questa domenica ci invita a riflettere e a pregare per i nostri pastori che rendono visibile nella Chiesa la missione di Cristo Buon Pastore. Una preghiera speciale perch il Buon Pastore chiami molti ad essere suoi collaboratori nella Chiesa di oggi, perch non vengano mai a mancare pastori che continuano la missione del Buon Pastore. Sauro Rossi

La Parola di ogni giorno


luned 22 aprile San Leonida At 11,1-18 Salmo 41 e 42 Gv 10,1-10 marted 23 san Giorgio, SantAdalberto At 11,19-26; Salmo 86; Gv 10,22-30 mercoled 24 san Fedele At 12,24-13,5; Salmo 66; Gv 12,44-50 gioved 25 san Marco ev. 1Pt 5,5b-14; Sal 88; Mc 16,15-20 venerd 26 santi Anacleto e Marcellino At 13,26-33; Sal 2; Gv 14,1-6 sabato 27 santa Zita verg. At 13,44-52; Sal 97; Gv 14,7-14

CHIESA INFORMA

Centro Volontari della Sofferenza (Cvs)


A Martorano incontro in preparazione beatificazione di Novarese
Domenica 21 aprile il Centro Volontari della Sofferenza organizza negli ambienti parrocchiali di Martorano di Cesena, un incontro in vista della beatificazione del fondatore dellassociazione, monsignor Luigi Novarese, che si terr a Roma l11 maggio prossimo. L incontro avr inizio alle 15,15 con la preghiera; seguir la visione di un video su monsignor Novarese, per conoscerne meglio la storia e ripercorrere lavvio del Cvs a Cesena.

a Liturgia della Parola di oggi si apre con un brano tratto dal racconto del primo viaggio missionario di Paolo e Barnaba. Questi due apostoli un sabato arrivano nella sinagoga dei giudei e cominciano ad annunciare la buona novella di Ges. Il loro messaggio impressiona e sconvolge gli uditori. Costoro conoscono gli oracoli dei profeti e vivono in attesa del Messia, ma rimangono sbalorditi quando dalla bocca di Paolo e Barnaba odono un messaggio scandaloso: Ges condannato dalle autorit religiose e giustiziato con un supplizio informante, il Salvatore del mondo. Forse pensano di aver capito male. Il sabato seguente occorrono ancora pi numerosi. Hanno pensato che ci che Paolo e Barnaba hanno detto: un insulto a Dio. Questa domenica

A MESSA DOVE
Roversano 8.45 San Giuseppe (corso U. Comandini) 9.00 Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, Bulgaria, San Vittore, San Carlo, Ruffio, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa 9.15 San Martino in Fiume 9.30 Santuario dellAddolorata, Madonna delle Rose, Osservanza, SantEgidio, Villachiaviche, San Mauro in Valle, Bagnile, Casale, Montereale 9.45 Rio Marano, Bulgarn 10.00 Cattedrale, Case Finali, San Rocco, Cappella del cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta 10.30 Santuario del Suffragio, Casalbono, Borello 10.45 Ronta, Capannaguzzo 11.00 Basilica del Monte, Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, SantEgidio, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico, Calabrina, Calisese, Gattolino, Madonna del Fuoco, San Giorgio, Martorano, San Demetrio, Bulgaria, San Mauro in Valle, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone 11.10 Torre del Moro 11.15 Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli 11.30 Cattedrale, San Pietro, Osservanza, San Pio X, Istit. Lugaresi, Case Finali, San Rocco 17.00 Cappella del Cimitero 17.30 Cappella osp. Bufalini 18.00 Cattedrale, San Rocco, San Domenico, San Pietro 18.30 Cappuccini 19.00 Osservanza, San Bartolo 20.00 Villachiaviche Villamarina; 10,30 Cappuccini, San Giuseppe; 11 Bagnarola, Sala, Villalta; 11.15 San Giacomo, Santa Maria Goretti, Boschetto, Gatteo Mare; 17,30 Cappuccini; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 19.00 Crocetta 20,30 Budrio Festivi: ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10 Badia, Balignano; 10 Montilgallo; 11 Budrio, Longiano-Parrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18 Santuario Santissimo Crocifisso Gatteo ore 18,30 (sabato); 9 / 11.15 / 18 SantAngelo: 20 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30. Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8,30 / 10 / 11,15 / 18 Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30. Montiano ore 20.00 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20 (sabato, chiesina del castello), 10,30. Mercato Saraceno 10.00; San Romano: 11.00; Taibo: 10; Pieve di San Damiano 11,30; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11; Montepetra: 8.30; Linaro:
DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, San Rocco, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, Cappella cimitero 9.00 Suffragio, Addolorata 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Cappella dellospedale (no al sabato) 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, Cappuccini, San Bartolo, SantEgidio 20.00 San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse), San Pio X 20.30 Villachiaviche, Gattolino

18.00 (sabato), 11; Piavola: 18 (sabato, chiesa San Giuseppe), 9,30 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7.30 / 9 / 11 / 17; Tavolicci: 16 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8 / 11 Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9.30; Quarto: 10.30; Pieve di Rivoschio: 16 Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9.30; Civorio 9.30

San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8.30 / 11 / 17. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 17 (sabato); 11.15 / 17; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10 Verghereto ore 15 (sabato), 9.15 (domenica); Balze: 16 (sabato), 11.30; Montecoronaro: 17 (sab.), 10.30; Ville: 9.30; Trappola: 9.30; Capanne: 11.00

Sabato e vigilie
17.00 Cappella del cimitero, Formignano 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.30 Istituto Lugaresi 17.30 Santuario del Suffragio, San Vittore 18.00 Cattedrale, Cappuccini, San Domenico, Santuario dellAddolorata, Santo Stefano, Case Finali, San Mauro in Valle, Diegaro, Madonna delle Rose, San Paolo, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, SantEgidio, Santa Maria della Speranza, San Rocco, 19.00 Osservanza, San Giorgio, Tipano, Ponte Pietra 19.30 Bulgarn 20.00 Villachiaviche, Gattolino, Bulgaria, Ruffio, Pioppa 20.30 San Giovanni Bono, San Pio X, Calisese, Pievesestina

Messe festive

7.00 Cattedrale, San Rocco 7.30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, Ponte Pietra, Villachiaviche 8.00 Basilica del Monte, San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Mauro in Valle, San Giorgio, Gattolino, San Pio X, San Giovanni Bono, SantEgidio, Calisese, Torre del Moro, Macerone, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco, Tipano, San Cristoforo,

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 Villamarina; 17,30 Cappuccini, Santa Maria Goretti; 18 San Giacomo; 16 San Giuseppe; 20,30 Sala, Villalta; Festivi: 8 Santa Maria Goretti, San Giacomo, Gatteo Mare; 8,30 Bagnarola, Sala, Boschetto; 9 Cappuccini; 9,45 Cannucceto, San Pietro; 10 San Giacomo,

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Tiratura del numero 15 dell11 aprile 2013: 7.500 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 19 di marted 16 aprile 2013

Vita della Diocesi

Gioved 18 aprile 2013

Nuova Mensa U Caritas, inaugurazione sabato 20 aprile

na nuova Mensa per la Caritas diocesana. Il nuovo Centro Servizi e Mensa per i poveri verr inaugurato sabato 20 aprile alle 11,30 nei rinnovati ambienti ricavati dalla ristrutturazione dellex istituto suore della Sacra Famiglia, nelledicio allangolo fra via don Giovanni Minzoni e via Padre Vicinio da Sarsina, a

Cesena. Allinaugurazione interverranno il vescovo di Cesena-Sarsina Douglas Regattieri, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena Bruno Piraccini e il sindaco di Cesena Paolo Lucchi. La Mensa Caritas, attiva dal 1996 in via Tiberti, accoglie oltre quaranta ospiti al giorno, italiani e stranieri.

Brevi
Quaresima di Carit Offerte per la Mensa
Durante la celebrazione della Messa crismale del Mercoled Santo, mercoled 27 marzo in Cattedrale a Cesena, sono state raccolte le offerte della Quaresima di Carit. Ad oggi, la somma raccolta ammonta a 26.273 euro. Le offerte saranno destinate alla nuova Mensa Caritas, che verr inaugurata sabato 20 aprile alle 11,30 (cfr. a anco).

Ordinazione diaconale. Sabato 20 aprile alle 18 in Cattedrale a Cesena

Ultima tappa

Concilio Vaticano II Mostra e incontro a cinquantanni dallevento


gesci e Azione Cattolica A di Cesena, in collaborazione con lUfficio catechistico diocesano, propongono due appuntamenti per celebrare il Concilio Vaticano II, "bussola per il nostro tempo", a cinquantanni dallevento che, svoltosi in quattro sessioni tra il 1962 e il 1965, vide riunirsi tutti i vescovi del mondo e in seguito al quale vennero promulgati quattro Costituzioni, tre dichiarazioni e nove decreti. Nella sala mostra "Ex Pescheria", in centro a Cesena, verr inaugurata venerd 3 maggio alle 20 la mostra "Il Concilio in immagini. La primavera della Chiesa negli eventi che hanno cambiato il mondo del Novecento". A seguire, nella vicina chiesa di SantAgostino, sempre in centro a Cesena, alle 21 si terr lincontro-dialogo "Eco e dialogo tra un non credente e un credente", con il professor Duccio Demetrio e fratel Enzo Biemmi. Gli appuntamenti sono promossi con il patrocinio e la collaborazione di: Comune di Cesena, regione Emilia Romagna, Zurich e Bcc Sala di Cesenatico.

verso il sacerdozio
tre candidati al sacerdozio Filippo Cappelli, Alessandro Forte e Michael Giovannini riceveranno lordinazione diaconale per limposizione delle mani e la preghiera consacratoria del vescovo diocesano monsignor Douglas Regattieri. La Messa sar concelebrata sabato 20 aprile alle 18 in Cattedrale a Cesena. Pubblichiamo di seguito un breve profilo dei tre uomini. Una loro testimonianza stata pubblicata su queste colonne lo scorso mese di gennaio, in occasione della Giornata del Seminario.

Filippo Cappelli, Alessandro Forte e Michael Giovannini saranno ordinati diaconi per limposizione delle mani e la preghiera consacratoria del vescovo Douglas

Alessandro Forte

Filippo Cappelli
Mi chiamo Filippo Cappelli. La mia storia di fede nasce nella parrocchia di Madonna del Fuoco. A met fra la campagna e la citt, vicina alle colline e a cui il mare portava lestate, nei giorni di vento favorevole, profumi e suoni. Oggi di anni ne ho 37, e molte cose sono cambiate. Anche la parrocchia: oggi Santa Maria delle Grazie in Ponte Pietra, pi vicina al mare. La storia della vocazione sempre andata di pari passo con la mia vita. Di pi, stata la storia della mia vita. Solo che lho imparato dopo. Dopo il liceo scientifico mi sono laureato in Discipline dellArte, della Musica e dello Spettacolo (indirizzo cinema). Poi ho frequentato a Roma il Centro sperimentale di Cinematografia, diplomandomi in Regia cinematografica. Parallelamente lavoravo come giornalista, iniziando nel settimanale diocesano Corriere Cesenate, a cui devo la mia formazione nel settore, continuata poi nei quotidiani Corriere Romagna e il Resto del Carlino, fino a diverse riviste nel settore cinematografico. Successivamente ho conseguito la laurea in Filosofia e Scienze Filosofiche con labilitazione allinsegnamento. Sono entrato nel seminario maggiore di Bologna, sotto il consiglio del mio padre spirituale don Marcello Palazzi e laiuto dei miei parroci don Primo Venturi e don Sante Fabbri, allet di 29 anni. Il cammino in seminario durato otto anni. In questo tempo mi sono laureato in Sacra Teologia, e soprattutto Dio mi ha accompagnato in questanni con numerose esperienze formative: non ultimo il servizio presso la comunit di recupero Papa Giovanni XXIII di Balignano. Non potr mai ripagare il grande aiuto che tutti coloro che ho ricordato e non, e tutti coloro che ho conosciuto, mi hanno offerto nel mio cammino. Ma mi sento, nel Signore, figlio e fratello di ognuno di loro. Sabato prossimo 20 aprile sar ordinato diacono. Sono grato al Signore di questa grande grazia.

Sono nato a Cesena il 7 gennaio 1972 e ho trascorso la mia giovinezza a Montiano ricevendo, nella chiesa di SantAgata Martire, i sacramenti delliniziazione cristiana. Dopo aver conseguito la maturit scientifica, ho lavorato per tredici anni in una ditta di distribuzioni alimentari. Nel 2000 mi sono trasferito a Cesenatico, dove ho incontrato don Giampiero Casadei, arciprete della parrocchia di San Giacomo Apostolo. Insieme alla conoscenza dei Fratelli di San Francesco, mi hanno portato ad approfondire il mio cammino di discernimento vocazionale fino a maturare, nel 2005, lidea di entrare in seminario a Bologna. Nel corso del mio iter formativo ho prestato servizio pastorale nelle parrocchie di Santa Maria del Rosario (Sala) e di Santa Maria Goretti (Cesenatico). Attualmente svolgo il mio ministero nella parrocchia di Gambettola, sotto la guida del parroco don Claudio Turci e del viceparroco don Theo.

Ai Cappuccini la Festa Madonna del Buon Consiglio


Al convento dei frati Cappuccini, a Cesena, la festa della Madonna del Buon Consiglio (domenica 28 aprile) sar preceduta dalla Settimana mariana. Domenica 21 aprile alle 17,45: trasporto della Venerata Immagine alla chiesa dei Cappuccini; alle 18,30 Messa. Da luned 22 a sabato 27 aprile: alle 18 Rosario e alle 18,30 Messa. Domenica 28 aprile, giorno della festa: alle 10 messa; alle 18 recita del Rosario e a seguire solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Douglas Regattieri. A seguire, benedizione alla citt sul piazzale della chiesa e piccolo rinfresco nel giardino del convento.

Convegno Maria Cristina di Savoia


Lassistente nazionale dei Convegni Maria Cristina di Savoia, padre Michele Pischedda, dal 2011 assistente nazionale della Fuci, terr la conferenza La coscienza credente e la norma ecclesiale della fede: spunti di riessione per vivere lanno della fede, luned 22 aprile alle 16. Lincontro, aperto a tutti, promosso dal Convegno Maria Cristina e si svolger a Cesena presso la sala Biagio Dradi Maraldi della Cassa di Risparmio di Cesena, in via Tiberti.

Michael Giovannini
Sono nato il 17 giugno 1983. Invitato dal mio parroco don Sisto Magnani, ho cominciato a frequentare il seminario allet di undici anni partecipando alle attivit proposte per i chierichetti organizzate dallequipe formativa del seminario, composta in quel periodo da don Walter Amaducci, don Sauro Bagnoli, don Marcello Palazzi e don Gian Piero Casadei. Durante gli anni delle scuole medie ho frequentato il gruppo Samuel: sotto la guida dei vicerettori del seminario facevamo incontri a cadenza pi o meno mensile sul tema della vocazione. A quattordici anni ho intrapreso lesperienza del seminario minore, che mi ha accompagnato per tutti gli anni delle scuole superiori. Dopo il diploma, ho deciso di iscrivermi alluniversit di ingegneria aereospaziale; tuttavia, pur non abitando in seminario, continuavo a mantenere qualche legame con i preti del seminario e attraverso laccompagnamento del padre spirituale continuavo il mio cammino di discernimento vocazionale. A 22 anni, conseguita la laurea triennale, ho deciso di riprendere il cammino formativo in seminario: sono entrato nel seminario maggiore regionale di Bologna che si occupa della formazione dei futuri presbiteri della diocesi di Bologna e di quelle della Romagna. Dopo otto anni, compiuti gli studi teologici e la formazione spirituale e pastorale, sono in attesa dellordinazione diaconale.

Retrouvaille, un percorso per coppie in crisi


Lassociazione Retrouvaille, da sempre impegnata a supporto di matrimoni in difficolt, promuove un percorso, rivolto a coppie della regione Emilia Romagna, che avr inizio dal 3 al 5 maggio a Misano Adriatico (Rn). Per info, chiamare 800 123958, 346 2225896, www.retrouvaille.it

Incontro Matrimoniale, appuntamento mensile


La Comunit di Incontro Matrimoniale si ritrover sabato 20 aprile alle 20,45 presso i locali della parrocchia di Martorano di Cesena, per il consueto appuntamento mensile. Sar attivo il servizio di baby sitting. Per info: Marco e Giovanna Giannini, tel. 347 6031772, mgiannini@libero.it

Gioved 18 aprile 2013

Speciale

Domenica 21 aprile 2013 50 Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni


IL MESSAGGIO DEL VESCOVO DOUGLAS REGATTIERI
regate il padrone della messe perch mandi operai nella messe. Linvito di Ges fu raccolto dal santo padre Paolo VI nel corso del Concilio Vaticano II per istituire la Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni. Perci, questanno, siamo alla 50esima edizione. Diffondendo un radiomessaggio, il Papa spiegava, in quelloccasione, le ragioni di questa iniziativa. Erano due. La prima: il problema del numero dei sacerdoti, che cominciava a calare paurosamente in tutto il mondo, tocca da vicino tutti i fedeli ed perci problema della Chiesa. Secondo: dalla presenza e dalla vitalit delle vocazioni sacerdotali si deduce la vitalit di fede e di amore delle singole comunit parrocchiali e diocesane. A cinquantanni da quellevento dobbiamo dire che permangono ancora oggi le stesse ragioni che giustificano un rinnovato impegno da parte di tutti per le vocazioni sacerdotali. Il tema che il papa emerito Benedetto XVI ha scelto, lo scorso ottobre, per questa Giornata : Le vocazioni segno della Speranza fondata sulla Fede. Una comunit che esprime vocazioni alla vita presbiterale e alla

Segno della Speranza fondata sulla Fede


La fede, alimentata dalla preghiera e vissuta concretamente nel quotidiano, costituisce la base perch la societ e la Chiesa guardino al futuro con particolare fiducia e speranza

vita consacrata infatti un bel segno di speranza per tutti, per il futuro della Chiesa e anche per il progresso della societ civile. Ma, si chiede il Papa, dove si fonda la speranza? Nella fede in Dio che non abbandona mai il suo popolo, come dimostra ampiamente tutta la storia della salvezza. Ritorniamo cos inevitabilmente a quel fondamento che regge tutto lessere e il fare della cristiano: il dono della fede. La Giornata, in ultima analisi, ci sollecita a vivere in profondit e con autenticit la fede in Dio che ci ha creati, in Ges Cristo che ci ha salvati e nello Spirito che ci santifica. La fede, alimentata dalla preghiera e vissuta concretamente nel quotidiano, costituisce la base perch la societ e la Chiesa guardino al

futuro con particolare fiducia e speranza. Alla vigilia di questa Giornata, la nostra Diocesi vivr un momento di Grazia speciale. Sabato 20 aprile alle 18, in Cattedrale a Cesena, saranno ordinati diaconi tre nostri seminaristi: Filippo Cappelli, Alessandro Forte, Michael Giovannini. Invito la comunit diocesana a pregare per questi giovani e, insieme a loro, per gli altri seminaristi che sono in cammino verso il sacerdozio. La celebrazione di sabato prossimo si colloca provvidenzialmente dentro al percorso che stiamo facendo per ricordare il 50esimo anniversario della fondazione del nostro nuovo seminario. A met settembre prossimo si concluderanno le celebrazioni. A quella data rimando invitando a continuare a pregare e a ricordare al Signore che abbiamo bisogno di preti numerosi e santi!

Uno sguardo verso un Dio che non delude e sempre fedele alla sua Parola
Oggi c bisogno di una Chiesa tutta vocazione per proporre efficacemente litinerario vocazionale, per renderci capaci di accogliere la chiamata di Dio, come ci invita il santo Padre per la giornata mondiale di preghiera per le vocazioni. Tutto questo avviene nella nostra comunit cristiana, che vive una intensa accoglienza della Parola, una generosa accoglienza del dono di Dio, una passione missionaria per il dono totale di s e del suo Regno. Tutto questo alimentato dai sacramenti che Ges ci ha lasciato nella nostra Chiesa: in particolare dellEucaristia alimentata da una vita di preghiera. Progetta con Dio, abita il futuro esprime tutte queste tematiche: quella della speranza, della fede e della prospettiva vocazionale. Il bisogno di speranza accompagna tutta la nostra vita, dalla mattina alla sera. Uno sguardo verso un Dio che non delude mai, un Dio che sempre fedele alla sua Parola. Ecco che tutto viene giocato sul nostro modo di sperare. Cerchiamo dunque nella nostra vita uno scopo di amore, imparando a morire a noi stessi e cos la nostra vita trova il suo senso, la sua bellezza e il suo significato. Questo mi fa pensare in modo concreto alla mia vocazione che in realt la scoperta di Ges e lincontro con Lui. Un incontro che riempie il mio io, con totale rispetto della mia libert, della mia originalit, modellando e santificando con la sua grazia i miei sentimenti per diventare gradualmente pi cristiano. don Firmin Adamon

Vocazioni e progetti di vita, due testimonianze


UNA COPPIA DI SPOSI: Occorre educarsi: al saper tacere, al saper parlare, alla dolcezza, alla pazienza, alla capacit di perdonarsi, al rispetto, alla delicatezza e alla capacit di dono
Tutta la vita del cristiano vocazione, cio richiamo, appello, invito a realizzare un progetto di Dio su di lui. Il matrimonio chiamata alla santit, a patto che sia vissuto veramente come vocazione ricevuta da Dio. Lamore infatti una scintilla divina, accesa nel nostro cuore; bisogna saper amare con lamore di Dio il marito/la moglie per poter accogliere e orientarsi insieme verso la nuova vita. Lamore coniugale viene trasfigurato dalla grazia del Sacramento, ma Dio deve avere un ruolo e una posizione fin dalla scelta del partner e dallattesa dellincontro. E per noi questo avvenuto durante il Cammino di Santiago, quando le nostre strade si sono incrociate, quando ci siamo accorti che Dio ci aveva messi luno di fianco allaltra per camminare insieme e farci conoscere intimamente. Occorre educarsi: al saper tacere, come al saper parlare, alla dolcezza, alla pazienza, alla capacit di perdonarsi, al rispetto, alla delicatezza e alla capacit di dono. Il cambiamento di vita per chi si sposa notevole. il passaggio dallegocentrismo allaccettazione nel proprio mondo interiore di un altro essere con i suoi problemi, i suoi desideri e le sue idee, magari una personalit opposta... Occorre scendere in profondit per scoprire le affinit di anima, la capacit di giudizio, la rettitudine, le convinzioni religiose: lamarsi con tutto il cuore, essere fedeli luno allaltro per sempre, accettare le gioie della vita a due, ma anche i dolori e i sacrifici, aiutarsi nelle necessit, accettare di pregare insieme, volere dei figli ed educarli cristianamente. Dunque, la vita al matrimonio non una cosa scontata, una vita impegnativa ma anche colma di gioia e di soddisfazioni. Si tratta di una vita rinnovata in cui scegliamo di compiere la volont di Dio costituendo ununit indissolubile con la persona amata, che viene dunque prima di ogni altro affetto e di ogni altro legame terreno. Come sposi siamo chiamati ad amarci reciprocamente sul modello di Cristo e della Chiesa e a partecipare allazione creatrice di Dio attraverso la fecondit nuziale. Il fulcro del sacramento del matrimonio Cristo che con la Sua grazia sostiene il nostro quotidiano cammino di fede e arriva anche laddove le nostre forze umane non arrivano. Marisa e Daniele Maltoni

nel segreto, la preghiera per le vocazioni


Prosegue con crescente interesse e adesione lesperienza dei Monasteri Invisibili: una catena sempre pi grande di persone della nostra diocesi che ogni mese mettono in comune la preghiera perch il Signore faccia maturare nei giovani la sensibilit per le vocazioni. Non occorrono doti particolari per aderire, se non il desiderio di condividere la risposta alla richiesta di Ges di pregare il Padrone della messe perch mandi operai nella Sua messe. Ogni mese riceverete per posta o via mail il sussidio di preghiera con le indicazioni e le intenzioni del mese. Per aderire a questa iniziativa e ricevere il materiale potete contattare Paola Milandri: o via telefono (0547 302207) o via mail (milandripaola@libero.it).

MONASTERI INVISIBILI

UN GIOVANE: Incontro Ges attraverso un cammino doloroso dovuto a una menomazione fisica
Riguardo alla vocazione occorre dire, anche se si trattasse di uguale ministero, che sempre personale. cos perch ognuno di noi unico, per cui il rapporto con Ges sempre tale. Io lho incontrato e lo incontro attraverso un cammino doloroso dovuto a una menomazione fisica. Nella mia disabilit ho cercato un senso a Tutto ed Egli non si fatto attendere. La vita quotidiana ovviamente dura oggi pi che mai faccio mie le parole di papa Francesco: Di fonte ai problemi della vita, il cristiano non prenda scorciatoie, ma si affidi

sempre a Dio, che non gli far mancare il suo aiuto. La vita non va truccata quando le cose vanno male, perch questo vuol dire non avere fiducia in Dio, che della vita il Signore. Un cristiano, viceversa, sa accettare ci che gli accade. Non dobbiamo avere paura dei problemi: Ges stesso dice ai suoi discepoli: Sono io, non abbiate paura. Sono io. Sempre. Con le difficolt della vita, con i problemi, con le nuove cose che dobbiamo prendere: il Signore l. Possiamo sbagliare, davvero, ma Lui sempre vicino a noi e dice: Hai sbagliato, riprendi la strada giusta () Non un buon atteggiamento quello di truccare la vita, di fare il maquillage alla vita: no, no. La vita come , la realt. come Dio vuole che sia o come Dio permette che sia, ma come , e dobbiamo prenderla come . E lo Spirito del Signore ci dar la soluzione ai problemi. Chiediamo al Signore questa grazia: di non avere paura, di non truccare la vita, di prendere la vita come viene e cercare di risolvere i problemi come hanno fatto gli Apostoli, e cercare pure lincontro con Ges che sempre di fianco a noi, anche nei momenti pi oscuri della vita. (Messa a Casa Santa Marta, 13 aprile). Questo fondamentale: lincontro quotidiano con Ges che solo pu darci la forza e la Gioia di perseverare quotidianamente nel cercare Dio e direi soprattutto nel lasciarci trovare da Lui. Silver Biguzzi

Vita della Chiesa


Otto cardinali per governo Chiesa e revisione Curia
apapa Francesco, riprendendo un P suggerimento emerso nel corso delle Congregazioni Generali precedenti il Conclave, ha costituito un gruppo di cardinali per consigliarlo nel governo della Chiesa universale e per studiare un progetto di revisione della Costituzione Apostolica Pastor bonus sulla Curia Romana. Il gruppo costituito da: cardinale Giuseppe Bertello, presidente del Governatorato dello Stato della Citt del Vaticano; cardinale Francisco Javier Errzuriz Ossa, arcivescovo emerito di Santiago de Chile (Cile); cardinale Oswald Gracias, arcivescovo di Bombay (India); cardinale Reinhard Marx, arcivescovo di Mnchen und Freising (Germania); cardinale Laurent Monsengwo Pasinya, arcivescovo di Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo); cardinale Sean Patrick OMalley, Ofm Cap, arcivescovo di Boston (Usa); cardinale George Pell, arcivescovo di

Gioved 18 aprile 2013

Sydney (Australia); cardinale Oscar Andrs Rodrguez Maradiaga, Sdb, arcivescovo di Tegucigalpa (Honduras), con funzione di coordinatore; monsignor Marcello Semeraro, vescovo di Albano, con funzione di segretario (nella foto Siciliani-Gennari/Sir). La prima riunione collettiva del gruppo stata ssata per i giorni 1-3 ottobre 2013. Il Papa, conclude la nota, tuttavia sin dora in contatto con i menzionati cardinali.

Jorge Bergoglio Messa a San Paolo fuori le Mura, domenica 14 aprile


nnunciare, testimoniare, adorare: sono i tre verbi sui quali papa Francesco ha voluto riflettere nellomelia della messa celebrata nella sua prima visita alla basilica papale di San Paolo fuori le Mura. Al suo arrivo il Papa ha pregato sul sepolcro di San Paolo. Cristo, perch Lui che ci ha chiamati, ci ha invitati a percorrere la sua strada, ci ha scelti. Annunciare e testimoniare possibile solo se siamo vicini a Lui, ha chiarito il Santo Padre. Un punto importante per noi vivere un rapporto intenso con Ges, unintimit di dialogo e di vita, cos da riconoscerlo come il Signore, da adorarlo. Perci, Il coraggio dellannuncio. Francesco ha invitato a porci Siamo sulla tomba di san tutti una domanda: Tu, io, Paolo, un umile e grande adoriamo il Signore? Andiamo Apostolo del Signore, che lo da Dio solo per chiedere, per ha annunciato con la parola, ringraziare, o andiamo da Lui lo ha testimoniato col anche per adorarlo? Che cosa martirio e lo ha adorato con vuol dire allora adorare Dio? tutto il cuore, ha detto il Significa imparare a stare con Santo Padre, mettendo in luce Lui, a fermarci a dialogare con i tre verbi chiave della sua Lui, sentendo che la sua omelia: annunciare, presenza la pi vera, la pi testimoniare, adorare. buona, la pi importante di Commentando la prima tutte. Ognuno di noi, nella Lettura, Francesco ha propria vita, in modo sottolineato la forza di Pietro consapevole e forse a volte e degli altri Apostoli Papa Francesco ha ricordato che ci sono i santi di tutti i giorni, i santi nascosti, senza rendersene conto, ha un nellannunciare con coraggio, ben preciso ordine delle cose una sorta di classe media della santit di cui tutti possiamo fare parte con parresia, quello che hanno ritenute pi o meno ricevuto, il Vangelo di Ges. importanti. Adorare il Signore E noi? Siamo capaci di vuol dire dare a Lui il posto che portare la Parola di Dio nei nostri ambienti senza riserve, senza calcoli, a volte anche a Papa, in varie parti del mondo c anche chi deve avere; adorare il Signore vuol dire di vita? Sappiamo parlare di Cristo, di ci che prezzo della nostra vita. Ma questo vale per soffre, come Pietro e gli Apostoli, a causa del affermare, credere, non per semplicemente rappresenta per noi, in famiglia, con le tutti: il Vangelo va annunciato e va Vangelo; c chi dona la sua vita per a parole, che solo Lui guida veramente la persone che fanno parte della nostra vita testimoniato. Ciascuno dovrebbe chiedersi: rimanere fedele a Cristo con una nostra vita; adorare il Signore vuol dire che quotidiana?, ha chiesto il Papa. La fede, ha come testimonio io Cristo con la mia fede? testimonianza segnata dal prezzo del siamo convinti davanti a Lui che il solo chiarito, nasce dallascolto, e si rafforza Ho il coraggio di Pietro e degli altri Apostoli sangue. Di qui linvito a ricordare che non Dio, il Dio della nostra vita, della nostra nellannuncio. di pensare, scegliere e vivere da cristiano, si pu annunciare il Vangelo di Ges senza la storia. Questo ha una conseguenza nella obbedendo a Dio?. Certo, ha ammesso testimonianza concreta della vita. Chi ci nostra vita: spogliarci dei tanti idoli piccoli o Testimonianza concreta. Poi il Pontefice ha Francesco, la testimonianza della fede ha ascolta e ci vede deve poter leggere nelle grandi che abbiamo e nei quali ci rifugiamo, invitato a fare un passo avanti: lannuncio tante forme, come in un grande affresco c nostre azioni ci che ascolta dalla nostra nei quali cerchiamo e molte volte riponiamo di Pietro e degli Apostoli non fatto solo di la variet dei colori e delle sfumature; tutte bocca e rendere gloria a Dio!. Mi viene in la nostra sicurezza. Sono idoli che spesso parole, ma la fedelt a Cristo tocca la loro per sono importanti, anche quelle che non mente adesso - ha aggiunto a braccio - un teniamo ben nascosti; possono essere vita, che viene cambiata, riceve una emergono. Nel grande disegno di Dio ogni consiglio che San Francesco di Assisi dava ai lambizione, il carrierismo, il gusto del direzione nuova, ed proprio con la loro vita dettaglio importante, anche la tua, la mia suoi fratelli: predicate il Vangelo e se fosse successo, il mettere al centro se stessi, la che essi rendono testimonianza alla fede e piccola e umile testimonianza, anche quella necessario anche con le parole. Predicare tendenza a prevalere sugli altri, la pretesa di allannuncio di Cristo. Ricordando le parole nascosta di chi vive con semplicit la sua con la vita, la testimonianza. Per il essere gli unici padroni della nostra vita, di Ges a Pietro sul lago di Tiberiade, il Santo fede nella quotidianit dei rapporti di Pontefice, lincoerenza dei fedeli e dei qualche peccato a cui siamo legati, e molti Padre ha precisato: una parola rivolta famiglia, di lavoro, di amicizia. Infatti, ci Pastori tra quello che dicono e quello che altri. Invitando tutti a pensare a quale idolo anzitutto a noi Pastori: non si pu pascere il sono i santi di tutti i giorni, i santi nascosti, fanno, tra la parola e il modo di vivere, nascosto ci impedisce di adorare il Signore, il gregge di Dio se non si accetta di essere una sorta di classe media della santit, mina la credibilit della Chiesa. Papa ha ribadito che adorare spogliarci portati dalla volont di Dio anche dove non come diceva uno scrittore francese, questa dei nostri idoli anche quelli pi nascosti, e vorremmo, se non si disposti a classe media della santit di cui tutti Spogliarci degli idoli. Ma tutto questo scegliere il Signore come centro, come via testimoniare Cristo con il dono di noi stessi, possiamo fare parte. Ma, ha avvertito il possibile soltanto se riconosciamo Ges maestra della nostra vita.

La testimonianza un grande affresco

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Gioved 18 aprile 2013

Speciale
Preghiamo Maria: Santa Maria, donna del silenzio, riportaci alle sorgenti della pace. Liberaci dallassedio delle parole. Dalle quelle nostre, prima di tutto. Ma anche da quelle degli altri. Figli del rumore, noi pensiamo di mascherare linsicurezza che ci tormenta affidandoci al vaniloquio del nostro interminabile dire: facci comprendere che solo quando avremo taciuto noi, Dio potr parlare (T. Bello)

Speciale

Gioved 18 aprile 2013

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Il messaggio del vescovo Douglas Regattieri alla Chiesa diocesana in occasione della Festa della Madonna del Popolo, patrona della diocesi
domenica 14 aprile 2013

Carissimi fratelli e sorelle,


ritorna la festa della Madonna del Popolo, patrona della nostra Diocesi. Ritorna con il rinnovato invito a essere cristiani fino in fondo, con il suo aiuto, anzi prendendo lei come modello e maestra di vita. Nei giorni della Passione abbiamo ricordato il momento in cui sotto la croce fu data al discepolo amato: laccolse con s (Gv 19, 26). A circa due settimane di distanza, celebrando la nostra principale festa mariana anche noi laccogliamo in casa nostra. A cinquantanni dal Concilio, riaffermiamo la nostra fiducia in lei che Paolo VI proclam, proprio durante lassise conciliare, Madre della Chiesa, quindi Madre della nostra Diocesi, Madonna del nostro Popolo. Riascoltiamo le parole del Papa: Per attestare la gratitudine e lapprezzamento per lassistenza materna a noi benignamente prestata nel corso di questa Sessione, ciascuno di voi, Venerabili Fratelli, si impegni pi decisamente a tenere alto nel popolo cristiano il nome e lonore di Maria, proponga il suo esempio da imitare nella fede, nella docilit a qualsiasi stimolo della grazia celeste, nel conformare fedelmente la vita ai comandamenti di Cristo e allimpulso della carit, in modo che tutti i fedeli si sentano sempre pi fermi nel professare la fede e nel seguire Cristo Ges, e nello stesso tempo ardano di pi intensa carit verso i fratelli, promuovendo lamore ai poveri, la ricerca della giustizia e la difesa della pace. Come gi ammoniva acutamente il grande santAmbrogio, ci sia in ciascuno lanima di Maria per magnificare il Signore, ci sia in ciascuno lo spirito di Maria per esultare in Dio (SANTAMBROGIO, Exp. in Luc. 2, 26: PL 15, 1642) (PAOLO VI, Allocuzione al termine della III sessione del Concilio Vaticano II, 21 novembre 1964). LAnno della fede, giunto ormai alla sua fase centrale, si incammina verso la conclusione, prevista per il 24 novembre, quando anche noi ci raduneremo in Cattedrale per una solenne concelebrazione eucaristica. A quella santa Messa siete fin dora invitati. La festa della Madonna del Popolo sia ulteriore occasione per vivere, alla luce della Pasqua del Signore e sul modello della Vergine Maria, il grande dono della fede. Col Decreto Le zone pastorali, le unit pastorali, le unit parrocchiali, pubblicato il 16 settembre 2012, abbiamo definito le diverse zone territoriali della nostra Diocesi, indicando alcuni percorsi e diverse iniziative perch cresca sempre pi la comunione tra noi. Invochiamo la Vergine Maria perch questo progetto pastorale trovi piena attuazione nel cuore e nella volont di ciascuno. Ci che in questo messaggio detto ai cristiani di ciascuna zona pastorale vale per tutti; perci ognuno lo senta rivolto anche a s. Si tratta di brevi esortazioni spirituali che, partendo dalla situazione specifica di ogni zona, possono servire a tutti per arricchire la propria spiritualit mariana. Ci saranno utili anche per predisporci a vivere il mese di maggio ormai alle porte.

sottolinea limportanza che ledificio-chiesa ha per la vita della comunit. Lo sanno bene purtroppo quanti a causa di calamit naturali si vedono improvvisamente privati di questi luoghi. Voi potete vantare antiche pievi nate in tempi lontani come centri spirituali, culturali e sociali, dalle quali si svilupparono altre comunit ad esse rimaste sempre collegate. Vorrei qui sottolineare questo aspetto: la pieve, la chiesa parrocchiale punto di incontro dei fedeli, specialmente la domenica, nella celebrazione della santa Eucaristia, ma al tempo stesso deve sentirsi collegata con le altre comunit vicine; tutte sono chiamate a operare con unit di intenti. il senso della nuova ristrutturazione con la creazione di zone, di unit pastorali e parrocchiali. Linvito a voi ma esteso a tutte le comunit parrocchiali di lavorare sempre pi insieme. La bella icona biblica dei primi discepoli riuniti nel cenacolo, concordi nella preghiera con Maria (cfr. At 1, 12-14), fa da sfondo a questa sfida e ne costituisce il modello di riferimento. A Maria rivolgiamo la nostra preghiera: Santa Maria, splendida icona della Chiesa, hai implorato nel cenacolo la venuta dello Spirito insieme agli apostoli di Ges. Dona alla Chiesa lebbrezza delle alture, la misura dei tempi lunghi. Prestale la lungimiranza. Aiuta i pastori della Chiesa a farsi inquilini di quelle regioni alte dello Spirito da cui riesce pi facile il perdono delle umane debolezze, pi indulgente il giudizio sui capricci del cuore. Invita tutti a salire con te, perch solo da certe postazioni lo sguardo potr davvero allargarsi fino agli estremi confini della terra. E misurare la vastit delle acque su cui lo Spirito Santo oggi torna a librarsi (T. Bello). Fratelli e sorelle, da paesi e territori diversi, dai monti, dai colli, dal mare e dai fiumi, dalle nostre piazze e dalle nostre case, bello rivolgerci in modo corale a Lei, la Madre del nostro Popolo, con le parole che Paolo VI pronunci nel momento in cui, davanti ai padri conciliari, la proclam Madre della Chiesa: O Vergine Maria, Madre di Dio, Madre augustissima della Chiesa, a te raccomandiamo tutta la Chiesa e il Concilio Ecumenico. Tu che con soave appellativo sei invocata aiuto dei Vescovi, custodisci i sacri Pastori nelladempiere la loro missione e sii con loro e con i sacerdoti, i religiosi, i fedeli laici, e chiunque li coadiuva nel sostenere le ardue fatiche del loro ministero pastorale. Tu che dal Divin Salvatore tuo Figlio, morente sulla croce, sei stata data in Madre amatissima al discepolo che egli prediligeva, ricordati del popolo cristiano che a te si affida. Ricordati di tutti i tuoi figli; avvalora presso Dio le loro preghiere con il tuo personale prestigio e la tua autorit, conserva integra e costante la loro fede, corrobora la speranza, accendi la carit. Ricordati di quelli che si dibattono nelle tribolazioni, nelle necessit, nei pericoli, e prima di tutto di coloro che soffrono persecuzioni e sono tenuti in catene per la fede cristiana. Ad essi, Vergine Madre, impetra fortezza danimo ed affretta il sospirato giorno della dovuta libert. Rivolgi i tuoi benignissimi occhi ai nostri fratelli separati, e degnati di concedere che finalmente ci riuniamo come un tempo, tu che hai generato Cristo, ponte ed artefice di unione tra Dio e gli uomini. O tempio di luce incorrotta e mai oscurata, prega il tuo Figlio Unigenito, dal quale ora abbiamo ottenuto la riconciliazione con il Padre (cfr. Rm 5, 11), perch abbia misericordia dei nostri errori, tenga lontano ogni genere di disgregazione, infonda nelle nostre menti la gioia di amare i fratelli. Al tuo Cuore Immacolato, o Vergine Madre di Dio, raccomandiamo tutto il genere umano; conducilo a riconoscere Cristo Ges, unico e vero Salvatore; preservalo dalle sventure che i peccati attirano e donagli la pace, che si fonda nella verit, nella giustizia, nella libert e nellamore. Concedi infine a tutta la Chiesa che, celebrando questo grande Concilio Ecumenico, possa cantare un inno solenne di lode e di ringraziamento al Dio delle isericordie, un inno di gioia e di esultanza perch grandi cose ha fatto per mezzo tuo lOnnipotente, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. (Preghiera di Paolo VI pronunciata al termine della III sessione del Concilio Vaticano II nella quale proclam Maria Madre della Chiesa, 21 novembre 1964).

Maria
Cari fratelli e sorelle della Zona pastorale Cari fratelli e sorelle della Zona pastorale
vie Cesenatico-Cervese-Ravennate
le vostre parrocchie sono attraversate da tre vie, importanti per il nostro territorio. La strada perci limmagine che vi accomuna. Tante volte il Vangelo menziona la strada. Si racconta di un certo Bartimeo cieco che abitualmente stava sulla strada a mendicare. Sulla strada incontra Ges che lo guarisce. E dice levangelista una volta riacquistata la vista, lo seguiva lungo la strada (Mc 10, 52). Per lui la strada, dopo lincontro con Ges, non pi luogo di solitudine, ma di compagnia; Bartimeo infatti si unisce al gruppo dei dodici e si mette a seguire Ges. Auguro che la strada sia anche per voi luogo di incontro e di comunione per seguire meglio il Signore nellesperienza e nella compagnia della Chiesa. Invochiamo la Vergine Immacolata: Santa Maria, madre tenera e forte, nostra compagna di viaggio sulle strade della vita, ogni volta che contempliamo le cose grandi che lOnnipotente ha fatto in te, proviamo una cos viva malinconia per le nostre lentezze, che sentiamo il bisogno di allungare il passo per camminarti vicino. Asseconda il nostro desiderio di prenderti per mano, e accelera le nostre cadenze di camminatori un po stanchi (T. Bello).

ricordati del popolo cristiano che a te si affida


incredibile suggestione il compito di ogni credente e di ogni comunit di annunciare il Vangelo a tutti i popoli. Non a caso Ges proprio sul lago di Tiberiade, che per la sua vastit veniva chiamato anche mare, raccoglie i suoi primi discepoli e li fa pescatori di uomini. Conservando la vocazione a essere luoghi di accoglienza turistica specialmente nella stagione estiva, anche voi come Pietro gettate le reti in mare e annunciate a quanti vengono da voi che Ges il Signore della storia e dellumanit. Duc in altum disse Ges a Pietro (Lc 5, 4). Ripeto anchio a voi: prendete il largo percorrendo le vie della santit! Preghiamo cos: Ges, Figlio di Dio, in cui dimora la pienezza della divinit, Tu chiami tutti i battezzati a prendere il largo, percorrendo la via della santit. Suscita nel cuore dei giovani il desiderio di essere nel mondo di oggi testimoni della potenza del Tuo amore. Riempili con il tuo Spirito di fortezza e di prudenza perch siano capaci di scoprire la piena verit di s e della propria vocazione. Salvatore nostro, mandato dal Padre per rivelarne lamore misericordioso, fa alla Tua Chiesa il dono di giovani pronti a prendere il largo, per essere tra i fratelli manifestazione della Tua presenza che rinnova e salva. Vergine Santa, Madre del Redentore, guida sicura nel cammino verso Dio e il prossimo, Tu che hai conservato le Sue parole nellintimo del cuore, sostieni con la Tua materna intercessione le famiglie e le comunit ecclesiali, affinch aiutino gli dolescenti e i giovani a rispondere generosamente alla chiamata del Signore (Giovanni Paolo II).

Cari fratelli e sorelle della Zona pastorale

Sarsina-Alta Valle del Savio


il vostro territorio, ricco di antiche tradizioni religiose, culturali e umane, in questi ultimi tempi ha subto profonde trasformazioni che ne hanno cambiato radicalmente lassetto sociale, culturale ed ecclesiale. Non ha tuttavia perso la prerogativa di essere territorio montagnoso e quindi luogo privilegiato per incontrarti. Come gli antichi pellegrini vorremmo anche noi, oggi, pregare con il salmista: Alzo i miei occhi verso i monti: donde verr il mio aiuto?. Cos abbiamo pregato pi volte durante la Visita pastorale fatta in questi ultimi mesi alle vostre parrocchie. I vostri bei monti, anche se non possono competere con i monti biblici come lHermon o il Tabor, o con le cime dolomitiche, tuttavia sono luoghi dove Dio lo si pu pi facilmente incontrare, come dice il Salmo 68, 17: Perch invidiate, montagne dalle alte cime, la montagna che Dio ha desiderato per sua dimora? Il Signore labiter per sempre. Del resto Ges non preferiva salire il monte per stare col Padre? (cfr. Mc 6, 46; Gv 6, 15). Preghiamo Maria: Santa Maria, donna del silenzio, riportaci alle sorgenti della pace. Liberaci dallassedio delle parole. Da quelle nostre, prima di tutto. Ma anche da quelle degli altri. Figli del rumore, noi pensiamo di mascherare linsicurezza che ci tormenta affidandoci al vaniloquio del nostro interminabile dire: facci comprendere che solo quando avremo taciuto noi, Dio potr parlare (T. Bello).

Rubicone-Rigossa
due sono i fiumi che bagnano il territorio della vostra zona pastorale: il Rubicone e la Rigossa. Limmagine del fiume mi riporta a quellepisodio del libro degli Atti degli Apostoli in cui san Luca narra che il sabato uscimmo fuori della porta lungo il fiume, dove ritenevamo che si facesse la preghiera e, dopo aver preso posto, rivolgevamo la parola alle donne l riunite. Ad ascoltare cera anche una donna di nome Lidia, commerciante di porpora, della citt di Titira, una credente in Dio, e il Signore le apr il cuore per aderire alle parole di Paolo (At 16, 13-14). Sulle rive di un altro fiume, il Giordano, Ges fu indicato da Giovanni come colui che toglie il peccato del mondo (cfr. Gv 1, 29) invitando tutti alla conversione. Come Lidia, anche voi non smettete di richiamarvi a Ges e di aprire costantemente il vostro cuore a Lui, che solo capace di riempirlo di vera gioia. Invochiamo la Vergine Santa: Santa Maria, tu che hai colto con tanta attenzione il passaggio di Dio nella tua vita, fa che anche noi possiamo captare la sua brezza. Rendici pronti a rispondere con la tua stessa finezza di stile al suo discreto bussare. Cos che possiamo aprirgli subito la porta, e fargli festa, e condurlo a tavola con noi (T. Bello).

Cari fratelli e sorelle della Zona pastorale

Urbana
un luogo che spesso vi raccoglie e costituisce punto di incontro, di dialogo e di svago la piazza. La nostra Citt ha bellissime piazze. Ricordo quella che mi accolse il giorno dellingresso in Diocesi: la piazza Guidazzi, davanti al teatro Bonci. La piazza per voi certamente luogo significativo che vi identifica. Anche Ges, inviando i suoi discepoli ad annunciare il Regno di Dio, disse: Uscite sulle piazze [] sappiate che il regno di Dio vicino (Lc 10, 10-11). E san Paolo nella sinagoga discuteva con i Giudei e con i pagani credenti in Dio e ogni giorno, sulla piazza principale, con quelli che incontrava (At 17, 17). Nella piazza siamo chiamati a esprimere la nostra fede e a darne pubblica testimonianza. Preghiamo la Vergine Santa: Santa Maria, donna del popolo, insegnaci a condividere con la gente le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce che ontrassegnano il cammino della nostra civilt. Donaci il gusto di stare in mezzo, come te nel cenacolo. Liberaci dallautosufficienza. E snidaci dalle tane dellisolamento (T. Bello).

Con la mia benedizione e laugurio di una gioiosa festa della Madonna del Popolo.

Cari fratelli e sorelle della Zona pastorale

Cari fratelli e sorelle della Zona pastorale

+ Douglas Regattieri
Vescovo di Cesena-Sarsina
Cesena, 31 marzo 2013 Pasqua di Risurrezione

del Mare
la vastit delle acque marine che in qualche modo lambiscono le vostre parrocchie richiama con

Valle del Savio-Dismano


la presenza di antiche pievi e chiese (San Vittore, San Mauro, Tipano), di cui il vostro territorio va orgoglioso,

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Gioved 18 aprile 2013

Attualit

Messaggio dellarcidiocesi guidata dal cardinale O Malley: vicina alle vittime e allintera popolazione cittadina. Fra i primi soccorritori, gli stessi maratoneti

SuperAbile
di Arianna Maroni

CON IL PIANOFORTE SUPERA LAUTISMO


Alessio, 24 anni, dal 2008 studia regolarmente al Conservatorio Bellini di Palermo ed il primo in Italia, affetto da autismo, a studiare presso laccademia musicale. Dopo sei anni di tentativi e di tante porte in faccia, finalmente, per la forte tenacia battagliera dei suoi genitori Alessio sta portando avanti il suo sogno: diventare un grande pianista. Il giovane attualmente frequenta il sesto anno di Conservatorio e riesce a suonare anche diversi brani che generalmente si studiano allultimo anno di scuola. Da quattordici anni il giovane suona il pianoforte seguito dal maestro-tutor Federico Quattrocchi che lo assiste anche durante le lezioni al conservatorio. Oltre all'accademia musicale, Alessio frequenta lAccademia di belle arti dedicandosi anche alla pittura e al disegno. Mio figlio fino a sette anni non parlava - racconta la mamma, Cinzia Allegra -, ma da sempre portato per la musica. Dapprima increduli, abbiamo assecondato la sua attitudine scoprendo a poco a poco quante potenzialit avesse. Per farlo entrare al Conservatorio abbiamo lottato con tutti i mezzi possibili, vincendo la nostra battaglia. Tutte le volte che Alessio si presentava agli esami di accesso al Conservatorio mi dicevano che il ragazzo, pur essendo bravo, non poteva entrare anche per via della sua patologia - continua la madre di Alessio -. Ci ci ha fatto soffrire, ma non ci siamo fermati e abbiamo sollecitato anche il direttore del Conservatorio tramite il nostro avvocato per quella che ci sembrava uningiustizia in piena regola. Alla fine abbiamo inviato una lettera alla trasmissione Ricomincio da qu di Alda DEusanio. Gli autori televisivi ci hanno risposto e questo ha finalmente smosso le acque. Nel 2008 il ministero ha fatto un progetto specifico per nostro figlio che stato il primo giovane autistico a potere frequentare il Conservatorio. Chiudersi con il proprio problema significa morire senza fare andare avanti loro - aggiunge la signora Allegra -. Ci siamo ostinati affinch nostro figlio studiasse il pi possibile, sebbene in tanti ci avevano scoraggiato. Con laiuto anche del fratello, Alessio sempre in giro con gli amici. Ogni giorno nostro figlio sperimenta la normalit. Lui consapevole di quello che ha. Non ci fermiamo, perch Alessio deve essere ancora aiutato: continueremo a battagliare affinch abbia anche lui una borsa di studio come tutti gli altri e possa studiare anche in un college musicale insieme agli altri suoi coetanei. Nostro figlio per crescere ha bisogno di condividere la sua passione con gli altri.

BOSTON Sangue sulla maratona


ombe e morte sulla maratona di Boston. Due ordigni sono esplosi, poco prima delle tre di pomeriggio di luned (ora locale), uccidendo tre persone, tra cui un bambino di otto anni; e ferendone oltre cento, una ventina delle quali sono in condizioni critiche. LArcidiocesi di Boston, retta dal cardinale Sean Patrick OMalley, ha subito diffuso una nota chiedendo di pregare per le vittime: Mentre si susseguono le notizie che ci informano tristemente di morti e feriti, si legge nel testo diffuso su Facebook e Twitter, vi chiediamo di rivolgervi al Signore, di pregare per loro e per i loro cari, affinch possano ricevere la consolazione dello Spirito Santo, la grazia di Dio e labbraccio della Madonna.

personale medico avvolgendo gli arti delle persone ferite con lacci emostatici per fermare il loro flusso sanguigno. Matrice incerta. Le prime indagini sono in corso e non ancora dato di sapere chi sia il singolo responsabile, o il gruppo che ha messo in campo questo attacco criminale. Non si sa, soprattutto, se la matrice dellattacco sia di tipo interno o esterno. certo, per, che si tratta di attentati terroristici, come ha sottolineato anche il presidente Barack Obama in un intervento luned pomeriggio: terrorismo anche se la natura incerta, ha detto subito dopo le esplosioni. Non abbiamo ancora risposte, ma di una cosa sono certo, troveremo i colpevoli. Le indagini sono in corso - ha proseguito Obama -, in questo momento non opportuno avanzare ipotesi, prima dobbiamo appurare i fatti. Sia chiaro, verremo a capo di questa storia. Corsa di solidariet. Nellorrore di questo luned di follia ci sono storie che riscaldano il cuore. Che segnalano come laltruismo e la solidariet possono contrastare gesti inumani. Decine di podisti hanno continuato la loro corsa oltre il traguardo per arrivare a donare il sangue allospedale Mass General hospital. Alcuni residenti hanno creato un documento Google in cui hanno inserito il loro indirizzo e si sono resi disponibili a ospitare i podisti venuti da lontano. Molti bostoniani sono scesi in strada con acqua, cibo e coperte per i maratoneti. Alcuni ristoranti hanno messo fuori il cartello entrate e pagate solo se potete. Patriots Day. Proprio luned negli Stati Uniti ricorreva il Patriots Day, il giorno in cui gli americani festeggiano lanniversario della battaglia di Lexington e Concord, i primi combattimenti della guerra dIndipendenza americana. Quella di luned per Boston era la maratona numero 117, un evento storico e molto seguito, al quale di solito accorre pi di mezzo milione di spettatori. Ledizione di questanno si conclusa nel panico, e ha rievocato in tanti americani gli attacchi dell11 settembre 2001 a New York in cui persero la vita quasi 3mila persone. Damiano Beltrami

Atmosfera surreale. C grande caos per le strade, larea tutta transennata, ha raccontato a caldo al Sir, Bob Maloney, un sacerdote della chiesa Our Lady of the Victories, che si trova a quattrocento metri dal punto in cui si verificata la prima esplosione. Ora molta gente sta camminando nella nostra direzione, verso SudOvest, ha detto Maloney al telefono. Personalmente non ho sentito il botto, ma alcuni confratelli lhanno avvertito. Laria molto tesa, una tragedia. La maratona un evento molto sentito qui a Boston, coincide con linizio della primavera. E pensare che se quelle bombe fossero scoppiate unora prima avrebbero potuto causare ancora pi vittime. Pi di 23mila atleti hanno cominciato la maratona e 17.600 avevano gi tagliato il traguardo al momento della prima detonazione. Scene di guerra. Testimoni oculari parlano di scene da zona di guerra. Gente che ha perso gli arti inferiori, sangue sul selciato, persone in lacrime, sotto shock, provate dal dolore, maratoneti che dopo lincidente si sono trasformati in infermieri e hanno aiutato il

il Periscopio

di Zeta

Dopo il doppio attentato alla Maratona di Boston lOccidente si scopre di nuovo vulnerabile

Torna lemergenza terrorismo

n un attimo siamo ripiombati nella paura. I doppio scoppio alla maratona di Boston ha gettato di nuovo tutto il mondo occidentale sotto la cappa del terrorismo. Nel momento in cui scrivo non ancora nota la matrice del vile gesto che ha causato tre morti e oltre 140 feriti, ma il timore di una ripresa dellescalation di attentati in pochi attimi ha fatto giro del globo. Stavamo vivendo un periodo di relativa calma, almeno su questo fronte. In Medio Oriente prosegue la striscia di sangue alla quale, purtroppo, anche se difficile ammetterlo, ormai abbiamo fatto labitudine. Aeroporti blindati, controlli a tappeto ovunque, per garantirsi un certa tranquillit. Non basta. Ora abbiamo compreso che non sufficiente. Si capito che quando qualcuno vuole colpire pu farlo come e quando vuole perch impossibile controllare tutto. Incredibili le immagini che giungono dagli States. Fra i tre morti c anche un bambino di otto anni. Una ventina i feriti. Tra questi ci sono dieci amputati. Mi vengono i brividi nel raccontare questo bollettino di guerra. Lattacco stato fatto a sandwich, cio con due esplosioni a distanza di 12 secondi una dallaltra, come avviene in Siria, in Iraq, in Afghanistan. Stessa tecnica omicida, stessi risultati, il medesimo obiettivo: creare panico. Nellera globale, si globalizzata anche la guerra, resa pi semplice nella sua realizzazione. Durissima da

vivere questa realt che ci richiama a una concretezza disarmante. Il mondo si ritrova piccolissimo. Le relazioni e i coinvolgimenti fra i popoli e le nazioni sono sempre pi stretti. Lo abbiamo vissuto di recente in Italia anche con la vicenda dei due mar tornati in India per sottoporsi a un processo che ormai sembrava scongiurato. Non esistono pi zone franche. La prima linea pu essere ovunque e gli obiettivi sensibili sono a milioni, impossibili da presidiare in sicurezza. Aumentano i contatti tra i popoli, diminuiscono le distanze, ma crescono le disparit. Papa Francesco ha gi parlato a

pi riprese delle periferie del mondo. Ci dice di essere attenti a chi considerato lontano, emarginato, ci chiede di farci compagni di viaggio. Non so dove pu essere una soluzione praticabile allermegenza terrorismo. E non so neppure se ci pu essere un collegamento fra situazioni cos diverse. In ogni caso ormai certo che non si pu ignorare chi nellindigenza totale, chi non ha acqua da bere, ha un telefonino in tasca, ma non un pezzo di pane con cui sfamarsi. Ci sono anche le piccole guerre, quelle che ci riguardano, ci chiamano in causa e ci mettono in crisi. Possiamo e dobbiamo essere migliori soprattutto pensando che, come ricordato da papa Francesco ai giovani nella Domenica delle Palme, il sudario non ha tasche. Sarebbe bene non dimenticarlo mai. (790)

Cesena

Gioved 18 aprile 2013

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Insegnante in pensione subisce un incidente e dona lindennizzo dellassicurazione a una missione in Tanzania per la costruzione di un dispensario e servizi annessi

Un regalo da 100mila euro allAfrica


La sala dattesa del dispensario di Mazae (Tanzania)

Francesco Zanotti
on avevo questi soldi e non li voglio". Stiamo parlando di centomila euro, una cifra non da poco. Ma la signora Stefania (il nome di fantasia) non ne vuole sapere di quei soldi arrivati da unassicurazione. Viene investita nel 2010, a Cesena, mentre attraversa, sulle strisce pedonali, una via del centro cittadino. Ha alcune conseguenze, ma nulla di gravissimo. Poi arriva lindennizzo e con esso la decisione di devolvere quella somma in favore di chi non ha neppure lacqua da bere. Stefania uninsegnante in pensione. Ha trascorso unesistenza in mezzo ai giovani. Ha la passione per la vita, glielo si legge negli occhi, e per le persone che le vivono accanto. La stessa passione che scorge sul volto dei bambini africani. In redazione mostra numerose foto di villaggi della Tanzania. Ci sono le immagini dei pozzi e dellacquedotto, del dispensario e della casa degli infermieri, tutte opere realizzate grazie a un gesto di condivisione. Nel 2006 la donazione Alla morte del marito, nel 2006, con una parte (18.000 euro) del ricavato derivante dalla vendita dellabitazione, Stefania fa realizzare un acquedotto di 10 chilometri nella regione di Dodoma, sempre in Tanzania. Il villaggio interessato quello di Chinyka, un nome che non sembra dire nulla, ma che invece identifica un abitato di tremila persone, di cui 1200 bambini al di sotto dei 12 anni. Lacqua qui unemergenza sempre. Se va bene, cadono 300 millimetri di pioggia in un anno. Un bambino su cinque muore a causa di malattie

"N

ligiene, vista la scarsit dacqua. Tutti i villaggi sono lontani da ospedali. Il presidio sanitario pi vicino dista almeno dieci chilometri che gli abitanti percorrono a piedi, spesso con gli ammalati in spalla. In queste zone si sopravvive con uneconomia di sussistenza che si basa sulla coltura del sorgo per la polenta, il cibo principale per la popolazione. Il bene smuove altro bene Dalla stessa localit di Mazae, nel febbraio 2011, arriva la conferma della donazione del terreno (due ettari) su cui costruire il dispensario. Ma anche i cittadini decidono di contribuire, per quanto nelle loro possibilit. In un messaggio inviato dal sindaco alla signora Stefania, si legge che "i cittadini di Mazae hanno deciso di contribuire attraverso il trasporto di sabbia e pietre, lo scavo della

Nel 2006 aveva donato 18mila euro, parte del ricavato della vendita della casa, per costruire un acquedotto
Il dispensario visto dallesterno

intestinali dovute allutilizzo di acqua non potabile. Nel 2010 lincidente stradale Quando si verifica lincidente stradale, il percorso gi tracciato. Esiste una via preferenziale per la Tanzania, grazie ai rapporti intrattenuti con Paolo Siani, direttore del

"Centro mondialit - sviluppo reciproco" di Livorno, e don Carlo Leoni, sacerdote livornese che per primo ha aperto il canale con quelle zone poverissime del Paese africano. Dopo la realizzazione dellacquedotto, il momento di pensare a cinque pozzi. Sono tre i villaggi interessati da questo nuovo intervento: Nzali, Sulungai e Mahama. A Mazae, localit in cui non c la corrente elettrica, viene realizzato il dispensario. Con esso trova posto anche labitazione delle infermiere, composta da due appartamenti che si trovano in ununica costruzione. Ogni appartamento dotato di tre stanze da letto, un soggiorno, una cucina e un bagno. Vengono edificati anche i servizi igienici per gli ammalati, con una costruzione distaccata dal dispensario per garantire

I contatti in Africa sono tenuti con i sacerdoti del Centro mondialit di Livorno
trincea per il tubo che porta lacqua fino al sito della costruzione e con una donazione in denaro di 2.000 scellini (circa un euro) a testa, per ciascuno dei 3800 abitanti". Il dispensario stato inaugurato nel gennaio scorso. Stefania felicissima della scelta compiuta e di poter raccontare, senza svelare il nome, che i suoi centomila euro sono stati investiti per quei bimbi sorridenti immortalati in scatti impressi anche nel cuore, per sempre.

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Gioved 18 aprile 2013

Cesena

Sussidiariet e crisi Ne ha parlato Stefano Zamagni


"Non c parola pi usata e meno riconosciuta di sussidiariet. E importante comprenderla per costruire il bene comune". Con questa premessa di Arturo Alberti, presidente dellassociazione Romagna solidale, si apre latteso incontro "Sussidiariet al tempo della crisi", svoltosi alla Cassa di Risparmio luned 15 aprile,con la presenza delleconomista Stefano Zamagni nelle vesti di relatore. "Il welfare capitalism americano - esordisce il professore - per il

sostegno esclusivo ai lavoratori delle aziende e alle relative famiglie peccava per scarso universalismo. Daltro canto, il welfare state inglese entr in crisi negli anni 90 per la sua insostenibilit nanziaria e mancanza di garanzia di qualit tacita, ovvero di quella qualit accertabile solo dal destinatario del servizio, oggi troppo burocratizzata". "La soluzione sta nel modello circolare, in cui la societ stessa investe per garantire luniversalismo. Tre vertici devono agire in sinergia per programmare e gestire gli

interventi: lente pubblico, le imprese e il settore del no prot. Solo cos possiamo assicurare un welfare che non sia percepito come prodotto nale o di lusso, ma che sia la base per uno sviluppo". "Felice il crollo se la ricostruzione render pi bello ledicio, diceva SantAmbrogio. Ma fondamentali saranno il lavoro (ora et labora diceva San Benedetto) e la famiglia, oggi troppo maltrattata. Questa una terra fortunata, perch non cominciare da ora?". Fra. Zama.

La Grande Malatestiana

Il 19 aprile
Ernesto Olivero a Santo Stefano
Nellestate del 2007 il Noviziato/Clan "La Fonte" del gruppo Scout Cesena 7 della parrocchia di Santo Stefano, insieme al parroco don Giovanni Zoffoli, decide di vivere la propria Route estiva allArsenale della pace di Torino. In questoccasione gli scout conoscono la fraternit del Sermig e con essa il suo fondatore Ernesto Olivero, una straordinaria persona che, nel 1964 insieme ad altri giovani, fond il "SERvizio MIssionario Giovani" con il grande sogno di debellare la fame nel mondo. E vivo ancora oggi il ricordo di quei giorni nei cuori di coloro che hanno conosciuto la fraternit del Sermig e sar sicuramente arricchente poter incontrare Ernesto Olivero che, in occasione del trentennale del gruppo Scout Cesena 7, sar ospite il 19 aprile alle 21 nella chiesa di Santo Stefano, per trattare il tema: "Scommetto sui giovani". Nel 1983 il comune di Torino consegn ai volontari un primo edicio dellex Arsenale militare, antica fabbrica darmi e con laiuto di molti volontari, soprattutto giovani, lex fabbrica darmi divenuta oggi Arsenale di pace: da 50 anni il Sermig si impegna a costruire, tramite il dialogo, la pace per i giovani, i poveri in oltre 125 paesi nel mondo.

Una vera perla per il centro storico


a Grande Malatestiana in dirittura di arrivo. Il cantiere ha aperto eccezionalmente le porte ai componenti della terza commissione consiliare, che la scorsa settimana hanno constatato di persona lo stato di avanzamento dei lavori. Quello che destinato a diventare il nuovo polo culturale della citt verr inaugurato, se la tabella di marcia sar rispettata, entro la fine dellanno, dopo nove anni di lavoro (posa della prima pietra nel 2004) e un costo complessivo di 6,5 milioni di euro. "I locali sono quasi ultimati. Restano da realizzare interventi per un importo di 80mila euro circa: tra questi, le volte, i controsoffitti, la scala di sicurezza, le tinteggiature, lilluminazione e gli arredi. Al momento i lavori stanno andando a rilento a causa della crisi economica che sta mettendo in difficolt le aziende appaltatrici", ha spiegato larchitetto Ivano Piraccini, responsabile del Servizio edilizia pubblica del Comune di Cesena.

I lavori dovrebbero concludersi entro lanno Investimento di oltre 6 milioni


Foto Gianmaria Zanotti

Con il recupero di parte dellex liceo classico, la superficie della nuova biblioteca raddoppier passando dai 4mila metri quadrati attuali a oltre 8mila. Lex ingresso del liceo ospiter, oltre agli uffici e ai locali di servizio, la caffetteria, il punto di accoglienza, lemeroteca, la sala di lettura (lex palestra) e la Biblioteca dei Ragazzi. Al primo piano laula magna diventer una sala conferenze, mentre allultimo troveranno spazio diverse sale di studio che richiamano i colori malatestiani (bianco, rosso e verde). Alledificio, laddove possibile, sono

stati apportati miglioramenti energetici come il riscaldamento a pavimento. Per il deposito librario stato ricavato ex novo un piano interrato, dove troveranno posto met dei volumi stipati ora nel magazzino di via Piave (che messi in fila creerebbero un serpentone lungo 15 chilometri). Deve attendere tempi migliori il progetto di recupero del piazzale antistante ledificio, come pure il terzo lotto, per cui il Comune di Cesena ha chiesto un contributo alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Francesca Siroli

Acli Day
Si avvicina la prima edizione dellAcli day. Sabato 20 aprile tra le 10 e le 18 sar possibile visitare lo stand allestito dallAssociazione cristiana lavoratori italiani di Forl-Cesena in piazza Almerici. "Noi di Acli ci proponiamo come associazione presente nel territorio ed nostro obiettivo esserlo sempre di pi spiega il presidente Lazzaro DallAcqua -. Sabato allestiremo uno stand in cui presenteremo le nostre proposte, descriveremo le varie imprese sociali legate allAcli e le associazioni affini, proponendo servizi, idee e un modo migliore di svolgere tali servizi". Si tratta della prima edizione. "Ci siamo per un rilancio e attualmente abbiamo 30 circoli associati. Ci proponiamo in tempi come questi per ripartire dal basso, dai bisogni della gente, dal lavoro, proponendo uneconomia in cui luomo sia nalmente al centro dei bisogni, mettendo in guardia dalle speculazioni nanziarie". Francesco Zamagni

I primi 80 anni della Cantina di Cesena


La Cantina di Cesena ha festeggiato, domenica scorsa, gli 80 anni dalla fondazione. Era il 5 aprile 1933 quando un gruppo di viticoltori decise di associarsi e dare vita alla Cantina sociale. Da allora tante cose sono cambiate, soprattutto nel mondo enologico. "Il mercato del vino - spiega il presidente Enrico Prugnoli - attualmente rarefatto, almeno in Italia. Allestero invece ci sono pi opportunit. Il nostro prodotto di qualit medio-alta: l80 per cento rappresentato da Sangiovese delle fasce collinari. Stiamo per esportare anche negli Stati Uniti, mentre abbiamo collaborazioni commerciali consolidate nei paesi del nord dEuropa. Anche in Cina si sono aperti scernari interessanti, per un mercato in cui tutti, ma proprio tutti, vogliono inserirsi. Ogni nostra scelta deriva dalla volont di remunerare al meglio i soci".

Avis | Aguzzoni torna presidente

Confartigianato
Artigiani associati in un unico negozio
E stato inaugurato nei giorni scorsi, in via Cesare Battisti 2 a Cesena, il primo negozio che coinvolge 16 artigiani del territorio. La proposta della Confartigianato nellambito del progetto Conf. E un vero e proprio negozio dellartigianato ha spiegato il segretario comprensoriale Stefano Bernacci che coinvolge un primo gruppo di imprenditori che, a rotazione, saranno sostituiti da altri. Il Temporary Store rester aperto no ai primi di luglio e poi, se lidea avr avuto successo, sar riconfermata dallautunno. Lo spazio espositivo stato dato in comodato duso da un socio Confartigianato, sulla scia di quanto promosso dal Comune gi alcuni mesi fa per ravvivare il centro storico. In vendita c un po di tutto, per lo pi legato alla casa: mobili, oggettistica, arredobagno, prodotti di bellezza, pasta, salumi.

Montereale

Nuova gestione allOsteria


Dopo quasi un anno ha riaperto lOsteria di Montereale. La nuova gestione attualmente apre lattivit nelle serate da gioved a domenica. "Nello scenario rilassante delle colline cesenati - spiega uno dei gestori - proponiamo un men semplice e tipicamente romagnolo, dalla pasta fatta in casa agli arrosti, dal vino locale ai dolci tipici". Per informazioni si possono contattare i referenti dellosteria al 345/1038778.

LAvis Cesena ha rinnovato le cariche. Fausto Aguzzoni il nuovo presidente. Fanno parte del consiglio Giampietro Montalti, Chiara Sacchetti, Giancarlo Savini, Orlando Rocchi, Gualtiero Giunchi, Paola Pieri, Giorgio Vicini, Chiara Biasioli, Lino Morgagni, Edo Nicolini, Paolo Pezzi, Daniele Petrucci, Renato Roberti, Elide Urbini. Sindaci revisori Roberta Fabbri, Costaldo Natali, Antonio Venturi Casadei.

Cesenatico

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La corsa si svolge il 19 maggio

Villamarina
Roller skating
Campionato regionale su strada di pattinaggio: successo per lundicesima edizione. Il Roller skating Cesenatico, con il sostegno della Bcc di Sala, ha organizzato, nei giorni scorsi, la manifestazione sportiva presso il pistino "del sole" di Villamarina a cui hanno partecipato 150 atleti da 7 a 20 anni, con i rispettivi accompagnatori e allenatori, provenienti da tutte le province dellEmilia Romagna. Il campionato

Nove Colli multilingue Sono 1422 gli stranieri


poco pi di un mese dal via della 43 edizione della Nove Colli, in programma domenica 19 maggio, il comitato organizzatore della Granfondo rende noti i numeri e le statistiche dei 12 mila iscritti. Si conferma anche per ledizione 2013 il connotato di internazionalit della corsa: alla partenza vi saranno atleti di 43 nazionalit differenti, 26 le nazioni europee presenti, 17 nazioni presenti dal resto del mondo. Sono 1422 gli stranieri totali iscritti. Le nazioni europee pi presenti: Italia 10.578, Germania 407, Svizzera 303, Gran Bretagna 126, Belgio 88. In netto aumento gli appassionati delle due ruote doltreoceano, sono 64 i ciclisti provenienti dal Canada, 48 dagli Stati Uniti, presenti anche dal sud America con ciclisti panamensi (4), cileni (2), e poi ancora venezuelani, costaricani, colombiani, messicani peruviani e un atleta della Guyana francese. Anche dallAfrica non mancano gli arrivi, sono 15 al via i sudafricani ai quali si aggiungono atleti marocchini e

Il ciclista pi giovane un ragazzo tedesco di 15 anni, il pi anziano un appassionato siciliano di 83


tunisini. Otto gli israeliani, 13 australiani e tre neo zelandesi. Tornando allItalia le regioni pi presenti sono lEmilia - Romagna con 2080 partenti seguita dalla Lombardia (2041), Lazio (1117), Toscana (1087), Campania (853), Veneto (791), Marche (551). Nella "top five" delle province pi affezionate, al primo posto Milano (724), Forl-Cesena (665), Roma (567), Napoli (421), Brescia (417). Tra i 12 mila iscritti 11.304 sono uomini mentre sale il numero delle donne: 696 contro le 639 del 2012, a testimonianza che la febbre delle due ruote si sta facendo sempre pi largo nel mondo femminile. Il testacoda pi importante che fornisce la statistica del 2013 legato al pi giovane e al pi anziano tra gli iscritti. Il pi giovane un atleta tedesco classe 1998 proveniente dalla Baviera, il pi anziano ha 83 anni ed un ciclista messinese nato nel 1930. 2.063 le societ iscritte con il podio composto da GS Sportissimo Top Level con 99 iscritti, GS Cicli Matteoni FRW con 91 e al terzo posto lU.S. Bormiese con 82 iscritti. In quarta posizione il GC Fausto Coppi di Cesenatico che nel 2013 schierer al via 64 iscritti. Per quanto riguarda i fedelissimi della Nove Colli emergono dati interessanti: 103 atleti toccheranno nel 2013 la 15 partecipazione, 523 supereranno la 10 e 194 corridori festeggeranno questanno la decima partecipazione.

Se ne parlato in un convegno

In centro | Fiera mediterranea

Filiera ittica e reddito dei pescatori


Presenti anche delegati da Cesenatico la scorsa settimana a Rimini alla tavola rotonda "Crisi! Quale futuro per il lavoro nel settore pesca emiliano romagnolo", nellambito del congresso regionale della Fai-Cisl Emilia Romagna. "La riforma della politica comune della pesca - stato detto - orientata verso un cambiamento di approccio al settore, prevede una ulteriore riduzione della pesca da compensare attraverso laumento dellacquacoltura, della diversicazione e del controllo e gestione dellintera liera ittica, compresa una rinnovata e pi impegnativa attivit dei Gac (gruppi di azione costiera) come aggregazione economica e sociale atta ad accrescere il benessere delle comunit costiere". Su tali questioni si registrata una condivisione da parte dei rappresentanti delle associazioni cooperative presenti: Sergio Caselli (Lega Coop Emilia Romagna), Patrizia Masetti (Agci Pesca Ferrara-Ravenna) e Massimo Coccia (Federcoopesca -Confcooperative) il quale, tra le altre cose, ha posto laccento sulla necessit di meglio denire il sistema della rappresentativit.

regionale ha permesso agli atleti di qualicarsi per i campionati italiani assoluti di Federazione che si svolgeranno tra luglio e agosto prossimo. La squadra di Cesenatico si presentata con 16 atleti agonisti che hanno conseguito ottimi risultati conquistando 5 titoli regionali, pi numerosi podi. Si sono aggiudicati il titolo di campioni regionali: Mattia Casalboni nella categoria "ragazzi metri 300 sprint", Lorenzo Polini (cat. Ragazzi m. 3000 in linea) Simone Coccolini (cat. Junior m. 200 cr. e m. 1500 in linea) Sara Massarutto (cat. Senior m. 200 cr.) Filippo Masini Gattei (cat. giovanissimi 2 classicato m. 100 e m. 600 L). Aisha Ghiselli (categoria Giovanissimi 3 classicato m. 100 spr). Carlotta Reda (cat. Giovanissimi 3 classicata m. 600 linea). Buoni piazzamenti anche per Lorenzo Lombardi e Sebastiano Pagan (cat. Esordienti). Altri podi per Mario De Cola (cat. esordienti 3 class. m. 1000 in linea) Davide Lodovichetti (cat. ragazzi 3 classicato m. 300 spr. e m. 3000 l) Giacomo Pagliarani (cat. Junior 2class. m. 200 cr). Cristian Coccolini (cat. Senior 2 classicato m. 200 cr). Luca Vecchietti Poltri (cat. Senior 3 classicato americana a squadre. Buon piazzamento anche per Davide Bracci (cat. senior). La squadra guidata da Thomas Gualtieri e Donatella Paganelli. Giorgio Magnani

Cesenatico

Rotary, conviviale con Zavoli


Si svolger sabato 20 aprile alle 20.30 presso il ristorante La Scogliera di Cesenatico la conviviale organizzata dal distretto di Cervia e Cesenatico del Rotary club. Ospiti di riguardo della serata il senatore Sergio Zavoli, presidente della Commissione vigilanza Rai, Walter della Monica, presidente del Centro relazioni culturali di Ravenna, e Stefano Pivato, rettore dellUniversit degli studi di Urbino.

Tutto pronto per la fiera Mediterranea che si svolger dal 25 al 28 aprile in piazza Ciceruacchio.Vi saranno bancarelle di artigianato, antiquariato, men a tema marinaro, prodotti tipici. La motonave New Ghibli propone men a bordo con specialit di mare, in collaborazione con Brc.

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Valle del Rubicone

Montiano
Tanta gente alla presentazione del libro
Un grande successo di pubblico per la presentazione del libro su don Alfredo Paganelli. Moderato da monsignor Piero Altieri, alla presenza del vescovo Douglas Regattieri, lautore del libro Giorgio Bolognesi (nella foto) ha delineato la gura di questo sacerdote morto nel 1982 e che nel paese collinare ha lasciato un grande ricordo. Durante la serata gli stata intitolata una sala.

A Gambettola si rischia leliminazione di una sezione


sono stranieri ben integrati e altri che vanno tenuti sotto osservazione; limportante che rispettino le regole e la legalit. Perci invitiamo tutti i cittadini a segnalare eventuali casi che meritano pi attenzione. Bisogna purtroppo smentire il detto che a loro tutto permesso e concesso perch le famiglie povere del nostro comune sono in gran parte italiane e vengono seguite anche dalla Caritas parrocchiale. Il grande problema la casa e come Comune non riusciamo ad accogliere tutte le richieste di un alloggio popolare. Lalto numero di nascite conferma che nella nostra citt ci sono molte coppie giovani, ma, se dal fronte scolastico non ci sono problemi, per quanto riguarda lasilo nido comunale stiamo valutando per il prossimo anno se confermare le 3 sezioni esistenti o ridurle a 2, in quanto per colpa della crisi sono precipitate le domande di iscrizione. La quota a carico delle famiglie di 420 euro mensili, ma sussistono forti riduzioni per coloro che risultano essere indigenti su segnalazione dei Servizi sociali del Comune, perch non pi sufficiente lautocertificazione". Il costante trend di crescita dimostra comunque come Gambettola sia piacevole da abitare perch molto vivibile e vivace: ci sono negozi e servizi sanitari che coprono unarea di 17-18.000 abitanti, la biblioteca, il cinema, il teatro comunale e numerose iniziative culturali e ricreative. Piero Spinosi

Linterno di una materna (foto darchivio)

La crisi taglia le richieste Mancano bimbi al nido


Gatteo
Individuare e conanziare progetti culturali, che si svolgano sul territorio comunale e abbiano la durata di due anni: questo il bando promosso dal comune di Gatteo. I progetti devono essere presentati da soggetti che operano sul territorio comunale senza scopo di lucro. Possono concorrere al bando le associazioni ed altri organismi associativi con attivit non saltuaria di produzione, promozione e divulgazione culturale, le istituzioni e fondazioni del territorio e altri soggetti pubblici o privati aventi come scopo la produzione, promozione e divulgazione culturale. Gli interessati devono presentare un programma dettagliato per lanno 2013 e linee programmatiche per il successivo 2014. La scadenza di presentazione il 20 aprile. Per informazioni rivolgersi al responsabile del settore socio-culturale Lucia Monte allo 0541935537, mail monte@comune.gatteo.fo.it. Cristina Fiuzzi a scure della crisi taglier una sezione del nido comunale? E quanto potrebbe accadere a Gambettola, considerando il crollo delle domande di iscrizione. Questo uno dei dati emersi dal rendiconto annuale dei servizi demografici del Comune di Gambettola, che attestano il costante aumento della popolazione residente. A fine dicembre 2012 gli abitanti erano 10.707 di cui 1.495 stranieri (+ 88 unit che porta a sfiorare il

14 per cento). Rispetto allanno precedente laumento stato di 150 unit (+ 1,43 per cento), con un saldo naturale in crescita di 33 (108 nati contro 75 defunti) ed positivo anche per i trasferimenti da altri Comuni (442 immigrati contro 325 emigrati). Nel totale della popolazione residente prevalgono le femmine 5.475 contro i 5.232 maschi. "Laumento degli stranieri non preoccupa - afferma Iader Garavina sindaco di Gambettola - perch come ovunque ci

Longiano, ripristino della provinciale


A Longiano, in via Cesena, nel tratto di strada provinciale che, scendendo dal paese, precede di poco i tornanti che portano a Badia, la Provincia sta ponendo rimedio allo "storico" avvallamento che si era formato dopo le nevicate di inizio 2011. La piccola frana era stata, a pi riprese, coperta con del catrame. Loperazione aveva prodotto nel tempo un aumento del peso del manto stradale, rendendo la zona pi vulnerabile, tanto che le abbondanti precipitazioni delle ultime settimane avevano reso il dislivello ancora pi accentuato e pericoloso. "Venerd scorso - ha spiegato Leopoldo Raffoni, dirigente della Provincia - stato asportato il catrame messo in questi anni per livellare la frana. Il tratto stato ridotto a strada bianca e la fondazione stradale stata ricostruita con graniglia nuova non fangosa". La via di nuovo transitabile. Costo attorno ai 10mila euro. (Mv)

SantAngelo di Gatteo

In ricordo della mamma


La settimana di Pasqua a SantAngelo di Gatteo morta Lina Placucci, molto conosciuta in paese. Era la mamma di Edoardo Turci, autore di libri di storia locale e collaboratore del Corriere Cesenate. Di seguito riportiamo il ricordo che Turci ha tenuto, alla fine del funerale, a nome della famiglia. Laltra sera, nella messa del gioved Santo, don Marco ha detto: "ricordiamo e ringraziamo la sorella Lina per tutto il bene che ha fatto; una sintesi perfetta perch effettivamente lei, nostra madre, nella sua vita ha fatto solo del bene. Parlo a nome di tutta la famiglia, di mio padre Delio (con cui mamma Lina ha condiviso tantissimi anni di vita matrimoniale) delle mie sorelle, dei nipoti e parenti tutti, per dire come lei ci abbia insegnato lamore per la famiglia, [era questo il suo unico pensiero], a cui ha destinato ogni sua risorsa e innumerevoli premure; ci ha educato allonest, (ci teneva molto allonore lo diceva spesso: quando si perso lonore si perso tutto); ci ha educato al sacrificio, alla perseveranza, alla fedelt, allaltruismo e allumilt. Mai per un momento ha pensato a s, dedicandosi sempre e solo ai tanti impegni che sapeva affrontare con passione, ogni giorno, fino allultimo con straordinaria forza danimo. E noi lo sappiamo bene quanto si sia sacrificata: accarezzandole le mani quandera ormai alla fine, pensavamo a quanto avevano lavorato, quelle dita, lungo tutta la sua esistenza. Sapeva fare lavori duri, ma anche cucire e ricamare o creare con uno spiccato senso dellestetica; il suo ultimo lavoro della scorsa settimana stato un materassino per il secondo pronipote in arrivo. Era una donna concreta, ordinata, sollecita, che agiva, ma oltre alle mani doro aveva soprattutto un cuore immenso: non si mai risparmiata nella sua grande generosit, non ha mai preteso nulla e ringraziava sempre per qualsiasi cosa, anche quando non cera bisogno. Aveva forte il senso della gratitudine e dellumilt. Era fatta cos, e a noi ha insegnato cos, semplicemente, attraverso il suo esempio. Ha affrontato tutte le avversit con coraggio e pazienza, e le ha sempre superate orgogliosamente. La sua grande gioia era ritrovarsi tutti in famiglia a Natale e a Pasqua, e - in mezzo ai figli e alla schiera di nipoti che tanto ha amato - ammirava il frutto splendente di ci per il quale lei aveva sacrificato una vita intera: la famiglia. Per questo diceva - nei giorni in cui sentiva il peso e le difficolt dovute agli interventi chirurgici al cuore - di essere felice, che poteva morire contenta, perch attorno a s sentiva grande e ricambiato tutto lamore, laffetto e laiuto che lei aveva donato a

chiunque, anche al di fuori della famiglia. Un segno, questo, di gratitudine che lha molto aiutata negli ultimi tempi di sofferenza, insieme alla fede in Dio che lha sempre sostenuta. Ogni mattina noi la vedevamo pregare per i suoi morti e anche per noi. Ci ha aiutato in tutti i modi: un genitore fa per cento figli ma cento figli non fanno un genitore. La contentezza pi grande di noi, quanderavamo bambini, era quello di ammalarsi [forse troppo poco] perch, oltre a non andare a scuola, con noi rimaneva a casa anche la mamma a farci compagnia, lasciando il lavoro nel quale si impegnava con tutte le sue forze. Nonostante gli impegni era sempre presente ed era una mamma e una nonna dolce e amorevole; grazie alla sua voce armoniosa cantava benissimo: aveva una passione per la musica e gi bambina si esibiva anche in pubblico, al teatrino di Gambettola dove era nata; andava fiera del suo diploma scolastico che and rovinato fra le macerie della guerra, dove perse la vita anche sua sorella. Si ricordava di tutti noi, con regali per i compleanni o per le ricorrenze; per ogni evento importante scriveva pensieri che poi leggeva: lultimo stato quello per il 60esimo anniversario di matrimonio, nel dicembre scorso, con tutti riuniti. Ma a lei non piacevano i discorsi lunghi, per tale ragione mi fermo qui, anche perch la nonna Lina proverebbe imbarazzo di fronte a queste attenzioni ed elogi. Cara mamma e cara nonna, ora che hai raggiunto la tua meta riceverai la ricompensa eterna che spetta ai servi buoni e fedeli. Dio ha creato le cose perch esistano e non perch finiscano, e dovunque tu sia, un giorno ci rivedremo. Tutto quello che importa o importava, ora, rimane forte dentro di noi.

Longiano
Grande commozione per Marco
Centinaia di persone, tra cui molti giovani, hanno gremito la chiesa e il piazzale a Budrio di Longiano, dove sono stati celebrati gioved scorso i funerali di Marco Campori. Campori, per gli amici "Campo", risiedeva a Ponte Ospedaletto e aveva compiuto ventanni lo scorso 19 marzo. Nella notte tra sabato 6 e domenica 7 aprile morto in un incidente stradale nei pressi di Sala di Cesenatico. "Morire a ventanni nel ore della vita. Perch?". Sono state queste le parole con cui il parroco don Tonino Domeniconi ha iniziato la sua omelia, ammettendo che "le risposte umane non ci sono". Da qui la riessione per cui "noi non siamo i padroni della vita, anche se crediamo di esserlo". "Non detto che tutti arriviamo alla vecchiaia ha aggiunto don Tonino -. La vita pu nire anche prima. Dobbiamo riconoscere che la vita un dono, il pi grande dono di Dio". Da qui linvito del celebrante ai tanti giovani presenti: "vivete la vita, vivetela in pienezza, vivetela con grande senso di responsabilit. La vita qualcosa di cos prezioso che non possiamo sciuparne neanche un minuto". "Dio - ha concluso il parroco - ci ha creati non per la morte, ma per la vita". Al termine della funzione, si formato il corteo funebre che si diretto al cimitero di Massa, dove Marco Campori stato seppellito. Matteo Venturi

Valle del Savio

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Il 28 aprile un evento incentrato sulla carne di "Romagnola"


Capi di razza Romagnola
locali colline. La manifestazione non mancher di valorizzare il pane lavorato artigianalmente nellunico forno locale. Un prodotto di alta qualit ottenuto con farina di grano duro romagnolo e lievito madre, fragrante e profumato come lo vuole la tradizione e lantica usanza della panificazione in casa. Non mancher la classica e originale pagnotta pasquale, lievemente dolce, con altri dolciumi tipici del periodo primaverile legati alla tradizione e alla cultura del luogo. Sono previste, fin dal primo mattino, sia una pedalata in mountain bike, sia una camminata non competitive, attraverso i sentieri che un tempo collegavano Ranchio ai borghi dei dintorni (Pieve di Rivoschio, Via Piana, Monte Mercurio e Petrella ). Camminamenti plurisecolari, defilati e solitari, che ancora oggi tracciano quella parte di Appennino, ma ormai caduti in disuso per viandanti e pellegrini che ora vanno per strade asfaltate. Sono tuttavia ancora percorribili e offrono alla vista dei pochi passeggeri solitari appassionati di natura che ancora li frequentano scorci paesaggistici incantevoli. Lavorer a pieno regime lo stand gastronomico. Il pomeriggio sar allietato dalle note del complesso musicale "Bucci Band" . Al mattino la messa sar celebrata dal parroco don Rafael Rojas alle 11 nella chiesa parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo. Dalle 9 alle 14 sar possibile visitare la chiesa e il museo dArte Sacra "Valborello" allestito nella cripta.

Pro loco Quarto


A quando lAdsl?
A Quarto, fa presente la Pro loco, c la necessit di un collegamento internet veloce, con la copertura Adsl da parte di Telecom e/o il collegamento con cavi a bra ottica. Lo sviluppo abitativo e la crescita delle aziende (tra cui lazienda agricola "Remedia") che hanno fatto dei prodotti naturali e biologici il loro punto di forza, e che danno lavoro a diversi addetti, esige la possibilit di utilizzare questo servizio. Le aziende per mettere in vetrina e per vendere i prodotti devono utilizzare internet, ma la mancanza di copertura veloce da parte di Telecom le costringe a ricorrere a collegamenti onerosi e problematici. Sempre a Quarto, inoltre, presente la centrale Enel che gestisce la centrale idroelettrica e la diga, con relativa necessit di traffico di dati. "Siamo a conoscenza - scrive la Pro loco che per la copertura Adsl Telecom Italia basterebbe intervenire o sostituire la centralina gi ubicata nel centro abitato del paese. Per avere poi la copertura a bra ottica pi veloce, necessario lo scavo e la posa del cavo". Attualmente lo scavo e la posa vengono effettuati lungo la strada provinciale che risale la Valle del Savio. "Siamo al corrente - mette in evidenza la Pro loco - che i recenti lavori di scavo commissionati da Hera spa lungo la provinciale 138 Savio, in localit Romagnano/Sorbano prevedono la posa del "tritubo", il quale probabilmente verr impiegato per portare la linea a bre ottiche a Sarsina". "Perch - chiede la Pro loco - questa predisposizione con il "tritubo" non stata eseguita anche nei lavori svolti gli anni scorsi a monte di Sarsina?" E poich la bra ottica stata portata a San Piero da Santa Soa lungo la strada del Passo del Carnaio buona parte del territorio sarsinate viene by-passata. "Per risolvere il problema - continua la Pro loco - consigliamo di coinvolgere anche la Comunit montana. In vista delle prossime elezioni comunali a Sarsina chiediamo che le liste e le coalizioni in campo prendano in seria considerazione la concreta soluzione al problema Adsl". Alberto Merendi

Ranchio, una sagra che valorizza il territorio


a domenica 28 aprile partono vari eventi promossi dalla Pro loco di Ranchio (Sarsina), utili alla promozione del territorio e dei prodotti locali. La Pro loco di Ranchio da anni impegnata nel raggiungimento di questi obiettivi e ha a cuore la promozione e la salvaguardia del patrimonio storico, culturale e produttivo del paese per creare prospettive anche ai giovani perch sempre pi scelgano di trattenersi

nei luoghi dorigine e non partire alla ricerca di opportunit diverse. Il primo appuntamento del 28 aprile quello della sagra della bistecca alla fiorentina di razza Romagnola che da anni la Pro Loco promuove e rinnova con successo. Questa razza bovina molto diffusa nel territorio ranchiese e nei suoi dintorni, dove trova sviluppo in allevamenti tradizionali. Gli animali si adattano bene ai soleggiati pascoli e al sottobosco delle

Festa a Pagno (Sarsina)


Con lultima domenica di aprile inizia il periodo durante il quale le piccole comunit del Sarsinate si daranno il cambio nel festeggiare i loro santi patroni o la Beata Vergine Maria. Apre il ciclo la parrocchia di Pagno che, domenica 29 aprile, festeggia Santa Eurosia, che non la patrona della parrocchia, ma viene venerata pi che il patrono stesso, San Gallicano. Per le 16 ssata la messa solenne, celebrata dal parroco don Renzo Marini, accompagnata dai canti popolari. Seguir la processione che dallanno scorso, dopo decenni di sospensione, stata ripristinata, giungendo alla "Mistedia" collocata tra la parrocchiale e loratorio della Madonna, ora in restauro. I presenti saranno allietati, sul sagrato, da un ricco rinfresco e da musica romagnola tradizionale. Daniele Bosi

Mercato Saraceno
Dentro il Libro

Il gruppo di lavoro composto da insegnanti dellIstituto scolastico comprensivo mercatese e rappresentanti di enti e associazioni, ha denito il programma della 11^ edizione della mostra del libro per ragazzi Dentro il Libro, che si terr a Mercato Saraceno dal 20 aprile (inaugurazione alle 10) al 5 maggio. La grande esposizione di libri per bambini e ragazzi si terr presso i locali della scuola media F. Zappi, di Mercato Saraceno.

Bagno eVerghereto Consiglio congiunto


I Consigli comunali di Bagno di Romagna e di Verghereto sono convocati in seduta congiunta, dai rispettivi sindaci, per sabato 20 aprile alle 10. Allordine del giorno anche il tema dell"Ambito Ottimale Valle del Savio - Verica ipotesi di fusione fra i Comuni di Verghereto e di Bagno di Romagna".

Alla seduta, convocata nella sala consiliare della Comunit montana dellappennino cesenate, a Palazzo Pesarini, parteciper la vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Simonetta Saliera. Lappuntamento consentir lesame della legge regionale n. 21 del 21 dicembre 2012 sulla gestione delle funzioni amministrative che ha previsto lindividuazione dei cosiddetti "ambiti ottimali" per la gestione dei servizi. Si tratter anche di capire quali potrebbero essere gli eventuali vantaggi di una fusione e quale leventuale percorso da seguire. Alme

Ponte Giorgi
ARREDI SACRI DI SEMPRINI
Gabriele e Severino
sas Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

via Alberti, 3/a tel. e fax 0541 21424 Rimini

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

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Gioved 18 aprile 2013

Solidariet

Sono stati installati nella sede cesenate dellAssociazione italiana sclerosi multipla. Il progetto nasce dalla collaborazione con lassociazione studentesca Sprite

Trashware
423 computer consegnati a scuole, associazioni e privati: il bilancio dei primi due anni del progetto Trashware, che si occupa del recupero e riuso delle attrezzature informatiche. Il progetto realizzato dallassociazione studentesca Sprite in convenzione (rinnovata per altri due anni) con il Comune di Cesena, Hera e il Polo Scientifico Didattico di Cesena, ed diventato un punto di riferimento sul territorio per coloro che possiedono unattrezzatura informatica datata, ma ancora funzionante di cui vogliono liberarsi, e per tutte le realt che necessitano di computer ricondizionati e utili allattivit informatica di base. Quasi la met dei computer sono andati a scuole e associazioni. Tra questi ci sono: lIstituto professionale Comandini, le scuole primarie di Torre del Moro, Martorano, Ronta e Borello, il Centro per la Pace, le associazioni LAquilone di Iqbal e Dante Alighieri, lAssociazione Universitari Cesena, la compagnia Fuori Scena, il convento dei Cappuccini. E per chi non ha dimestichezza con i software liberi utilizzati per rimettere in pista i pc, niente paura: i ragazzi del progetto Trashware hanno pensato a una serie diniziative per mettere i nuovi utilizzatori nelle condizioni di usare al meglio il loro computer ricondizionato. La prima prevede una rapida formazione al momento della consegna dellattrezzatura: il computer viene collegato e acceso e vengono mostrate al ricevente le principali funzionalit per la navigazione web, larchiviazione di documenti, la videoscrittura, etc. Inoltre, per ampliare lofferta formativa e mettere a disposizione un supporto pi strutturato agli utenti meno esperti, sono stati organizzati alcuni corsi nella sede di via Chiaramonti ai quali hanno partecipato una sessantina di persone. Per informazioni: info@trashwarecesena.it, tel. 345 2374555 (dal luned al venerd 9-13/14-18).

onostante la malattia non si ferma la voglia di vivere e di tenersi al passo con i tempi. LAism (Associazione italiana sclerosi multipla) di Cesena si dotata, nella sede in via Gioberti, di un piccolo laboratorio grazie ai sette computer rigenerati messi a disposizione dal progetto Trashware, realizzato dallassociazione studentesca Sprite. E sempre grazie alla collaborazione degli universitari, dal 2 maggio partir un corso di informatica di base, articolato in quattro lezioni, dedicato a persone affette da sclerosi multipla, incentrato sulluso del software open source e sulle principali funzionalit legate alla navigazione internet. Il contatto fra lAism e il progetto avvenuto tramite la giovane volontaria dellassociazione Grazia Armegna, e la richiesta di attrezzature stata soddisfatta in tempi rapidi. Pu bastare infatti un computer per rompere lisolamento che spesso aggrava la condizione dei malati

Sette computer rigenerati per lAism N

neurologici. Alcuni dei nostri soci malati avevano fatto esplicita richiesta di un corso di informatica di base e comunque al termine delle lezioni i computer rimarranno a disposizione dei nostri iscritti - spiega Grazia Armegna, 28enne laureata in neuropsicologia, che proprio allAism ha svolto il servizio civile -. Scrivere unemail, scaricare un allegato, navigare in rete rappresentano oggi azioni scontate e chi non in grado di farle rimane indietro. Come associazione promuoviamo lo sviluppo dellautonomia e inclusione sociale. Inoltre il laboratorio rappresenta un momento di socializzazione tra i malati. LAism di Forl-Cesena nata nel 1989. Il gruppo operativo di Cesena raccoglie unottantina di iscritti e pu contare su un nutrito gruppo di volontari. Fra i servizi forniti: lassistenza domiciliare, lorganizzazione di cicli di fisioterapia finanziati dalla stessa associazione, il trasporto degli ammalati e lorganizzazione di eventi e raccolta

fondi. Inoltre nellarco dellanno i volontari scendono pi volte in piazza per sensibilizzare sulle problematiche della malattia. La sclerosi multipla una grave defezione del sistema nervoso centrale, cronica e spesso progressivamente invalidante. In Italia ne sono colpite circa 65mila persone. La malattia pu esordire a ogni et della vita, ma diagnosticata per lo pi tra i 20 e i 40 anni e nelle donne, che risultano colpite in numero doppio rispetto agli uomini. Le cause sono ancora in parte sconosciute, tuttavia la ricerca ha fatto grandi passi nel chiarire il modo con cui la malattia agisce, permettendo cos di arrivare a una diagnosi e a un trattamento precoce che consentono alle persone affette di mantenere una buona qualit di vita per molti anni. Nonostante si tratti di una patologia complessa e imprevedibile, non riduce laspettativa di vita: infatti la vita media delle persone ammalate paragonabile a quella della popolazione generale. Francesca Siroli

Inps: Conguaglio fiscale 2013 pensionati ex Inpdap


La Fnp Cisl riuscita a ottenere il riaccredito della mensilit di marzo, per pensionati ex Inpdap che hanno percepito poco pi di due euro. Infatti, lInps dell8 aprile ha comunicato alle proprie strutture che i pensionati i quali si trovano in situazioni di disagio economico a causa del conguaglio scale sulla rata di marzo 2013, possono ricevere, con apposita richiesta, la differenza no a concorrenza dellimporto no a due volte il minimo (990,86 euro). Al ne di salvaguardare queste particolari situazioni, i direttori di sede dovranno segnalare alla direzione centrale Previdenza Ufficio I Pensioni le motivazioni del disagio, al ne di ricevere indicazioni sulle modalit di pagamento straordinario e alle modalit di recupero della somma anticipata, nonch la procedura per i connessi adempimenti scali.

NOTIZIARIO PENSIONATI
esclusivamente il rapporto di lavoro con lamministrazione pubblica presso cui presta servizio, ma che pu raggiungere i ventanni contribuzione per il diritto alla pensione di vecchiaia in quanto titolare di altre anzianit contributive derivanti da attivit lavorative precedentemente svolte (lavoro svolto presso altre pubbliche amministrazioni o come dipendente privato o autonomo); 2. il dipendente titolare di unanzianit contributiva complessivamente inferiore al minimo per la pensione di vecchiaia. Nel primo caso occorre vericare se, sommando tutte le anzianit contributive maturate presso le diverse gestioni, il dipendente prossimo al collocamento a riposo raggiunge il minimo dei ventanni di contribuzione. In questo caso lamministrazione pubblica deve collocare a riposo il lavoratore al compimento dellet limite. Nel secondo caso, se il lavoratore ha maturato complessivamente unanzianit contributiva inferiore al minimo per conseguire il diritto alla pensione di vecchiaia - anche considerando la sommatoria dei periodi contributivi presso tutte le gestioni - la pubblica amministrazione deve vericare se, prolungando il rapporto di lavoro oltre il requisito anagraco massimo previsto e comunque entro i settantanni di et (adeguati alla speranza di vita).

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Pensionati Cisl Emilia Romagna Congresso regionale: Loris Cavalletti il nuovo segretario generale
Loris Cavalletti il nuovo segretario generale dei Pensionati Cisl (Fnp) dellEmilia Romagna. Lo ha eletto a larghissima maggioranza il consiglio generale regionale del sindacato, in occasione del nono congresso della categoria svoltosi a Riccione, alla presenza del segretario generale nazionale Fnp, Gigi Bonfanti. Cavalletti, 62 anni, una vita di impegno nella Cisl, nato e vive a Reggio Emilia, sposato e padre di 4 figlie. Dal 2009 diventa il segretario generale della Fnp Cisl di Reggio Emilia, carica rivestita sino a oggi. Il neo responsabile Fnp dellEmilia Romagna Loris Cavalletti, nella sua prima dichiarazione a caldo conferma limpegno prioritario di riformare il sistema di welfare regionale per promuovere il benessere delle persone anziane. E a mettere in campo azioni rivolte ai giovani per consolidare lunit intergenerazionale, cos da garantire il lavoro ai nostri figli e nipoti. Pertanto - conclude Cavalletti i pensionati Cisl si impegnano a gestire insieme agli interlocutori sindacali gli effetti negativi di questa crisi, ricercando insieme soluzioni condivise da mettere in campo per il rilancio e la ripresa della nostra regione e dare cos un contributo al Paese. Il Parlamentino regionale dei Pensionati Cisl ha poi eletto quali componenti della segreteria Fnp Emilia Romagna Giancarlo Bacchilega e Lidia Giombini, Graziano Casamenti e Antonio Ragazzi.

Fnp Pubblica amministrazione: minimo contributivo


In merito alla possibilit per un dipendente, prossimo alla pensione per raggiunti limiti di et (65 anni), ma senza il requisito minimo dei ventanni di contribuzione concesso di proseguire il servizio presso lamministrazione pubblica di appartenenza. Detta possibilit deve essere valutata alla luce della situazione contributiva complessiva del dipendente. Due sono i casi che si possono delineare: 1. il dipendente che non raggiunge il minimo contributivo, considerando

Cultura&Spettacoli
Nuova pubblicazione sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena Un testo importante ed esilarante, con un originale affresco della Cesena rinascimentale

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Cinema
Uci Savignano

di Filippo Cappelli

OBLIVION - di Joseph Kosinski


Oblivion fra luci e ombre: anche perch Kosinski aveva gi dimostrato con Tron: Legacy di non saperci fare. Per il film intrattiene e appassiona, anche se per la maggior parte grazie ai suoi tecnicismi. La storia in s, nonostante qualche legittimo dubbio sulla plausibilit di un paio di assunti, scorre e intriga, anche se quel senso perduto di gi visto attanaglier i pi appassionati di sci-fi. Il giudizio tecnico, comunque, pienamente positivo, a partire dallottimo cast per finire con il design e la resa audiovisiva, di grande impatto. La trama: anno 2077. La Luna squarciata, la terra distrutta. Gli umani hanno vinto la guerra contro linvasione degli alieni, ma per combatterli hanno dovuto usare il nucleare riducendo la Terra un luogo pressoch invivibile. Si sono rifugiati sul pianeta Titano. Jack (Tom Cruise) uno degli ultimi rimasti sulla Terra, ripara droni e preleva le ultime risorse vitali dal pianeta. Con lui la sua partner di lavoro e di vita. Mancano due settimane alla fine dellincarico, ma saranno le settimane pi difficili della vita di Jack.: niente come sembra Partiamo da ci che funziona: la potenza visiva garantita, esaltata dalle proporzioni imponenti delle geometrie: il futuro avvolge il pubblico, insieme speranza e minaccia. Pur con le sue carenze, Oblivion ha la forza di mille immagini magnifiche. Il film ha il merito di dimostrare la grande permeabilit della fantascienza nei confronti degli altri generi, grazie al suo perfetto esempio di sci-fi emozionale, ereditando il patrimonio genetico di grandi classici come Il pianeta delle scimmie e Io sono leggenda, rielaborandolo in modo molto personale. Lo stile asettico, futurista e razionale. Stabilisce un efficace dualismo fra gli ambienti in cui vivono Jack e Victoria (non solo la stazione sospesa tra le nuvole, ma anche la bubble ship di Jack, le armi, il vestiario) e la desolazione in cui si muovono gli Scavs, fatta di scenari polverosi e suggestivi panorami desertici, dove la natura ha inglobato le monumentali vestigia dellumanit. In questo frangente la trama di Oblivion come un mosaico le cui tessere sono state mischiate, e osservarle ci disorienta, poich non riusciamo a cogliere il quadro completo. Poi, progressivamente, alcune tessere vanno al loro posto, e tutto si fa pi chiaro: Oblivion un puzzle da ricostruire pezzo per pezzo, scoprendone gradualmente i colpi di scena fino a raggiungere una piena consapevolezza delle cose. Il messaggio del film si appiana sullimportanza della memoria e sulla necessit dei ricordi, che ci definiscono in quanto esseri umani. Dimenticare, in tal caso, non significa sotterrare lascia di guerra, ma perdere la propria identit, sia di individuo come di collettivit. I sentimenti, come sempre accade, sono la chiave per il risveglio, la vera rivoluzione, e riattivano la memoria a discapito di qualunque procedura anestetizzante. Il problema che tutto questo viene mescolato allinterno di un vortice di elementi eterogenei che derivano dalle pi svariate incarnazioni della fantascienza, mancando di coerenza e costringendo pi volte il pubblico a chiedersi il perch di certe azioni o svolgimenti di sceneggiatura. Il film funziona, ma come un motore senzolio: procede a strappi, e si spera che regga fino al ritorno a casa.

Il Caos, finalmente
n et medievale e rinascimentale cronache e annali valgono a designare una redazione a carattere storico: indicano cio opere che raccontano quanto accaduto realmente, con lintento di conservare il ricordo di avvenimenti spesso annotati in forma assai breve e con esigua elaborazione. Tali testi, ambiziosi o modesti nel disegno programmatico, frutto dinchieste personali o di semplice utilizzazione di documenti darchivio e/o di elaborazioni storiografiche precedenti, si segnalano particolarmente non come il prodotto di uno storico ma come il serbatoio della materia prima necessaria al lavoro del rerum scriptor; di norma gli autori, noti o anonimi, rispettano nellesposizione lordo temporum, talvolta tentando di spiegare le cause o di motivare le circostanze che hanno prodotto gli accadimenti. Risultano dunque, l dove si conservano, fonti narrative di grande significato e rilevanza, spesso unica sorgente dinformazioni. Cesena, come noto, vanta due soli testi riconducibili allaccennata categoria: da una parte gli Annales Caesenates di plurima paternit, dallaltra il Caos di Giuliano Fantaguzzi. Nel 2003, grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, gli Annales venivano pubblicati per la prima volta nella loro integrit e in edizione critica dal prestigioso Istituto Storico Italiano per il Medio Evo di Roma, a cura di Enrico Angiolini. A dieci anni di distanza ancora la Fondazione Crc a donare alla citt unimponente edizione del Caos, sempre nel catalogo dellISIME di Roma, a cura di Michele Andrea Pistocchi: si corona cos una vera e propria impresa, se vero che al 1888 risale la prima idea di pubblicazione di questopera complessa nellimpianto contenutistico, conservata nella Malatestiana in un originale tanto arduo da leggere e ordinare, per di pi fino ad oggi edita solo parzialmente e mai portata a termine in versione integrale e critica, introdotta, annotata e con apparato di indici. Non poteva che essere geniale e bizzarro lautore (definito da Mauro Verdoni diligentissimus scriptor chronologicus) di un testo con tanto titolo: lo dichiarava gi uno dei suoi lettori settecenteschi, scrivendo che lopera corrisponde al titolo; ed necessit giudicare che anche lautore pochi anni dopo daver scritto il suo Caos non avrebbe saputo leggerlo, segnalando in tal modo la difficolt di accesso alla lettura del manoscritto di Giuliano Fantaguzzi. Da sempre nota come una delle fonti principali per la storia cesenate e romagnola del XV-XVI secolo ma compresa nel suo valore soltanto nel secolo scorso, lopera fantaguzziana pu finalmente essere letta, studiata e gustata in tutto il suo scoppiettante ed effervescente contenuto. Il codice, redatto attorno agli anni 1520-21, una delle perle conservate nella raccolta comunale della Biblioteca Malatestiana, forse il suo manoscritto pi importante. Contiene in s il fascino di un nome arcano Caos - e di una storia quasi misteriosa sia nel contenuto del

testo sia nella vita dellautore. Fantaguzzi (1453-1532), mercante, viaggiatore (trascorre buona parte della sua giovent in giro per lItalia) e raccoglitore di leggende e miti antichi, divide il testo in due sezioni: una cronaca cesenate (Occhurentie et nove) del periodo rinascimentale (dal 1480 circa fino al 1521) e una parte enciclopedica (Caos) di carattere vario, ordinata alfabeticamente (nel manoscritto si trova inoltre una terza parte con notizie dei secoli XVI-XVIII, di mano dei discendenti e continuatori). Giuliano manifesta di conoscere la letteratura antica (un frutto sicuro delle consultazioni in Malatestiana), quella medievale e contemporanea (ha familiarit con Dante, Petrarca e Boccaccio, cos come con lAriosto dellOrlando Furioso); predilige le arti mediche e scientifiche; contagiato dalla passione antiquaria. Il tono colloquiale di una lingua non ancora tornita sullesempio del Castiglione, le coloritissime espressioni gergali e popolaresche, la cronaca quotidiana di una cittadina nel fulgore del Rinascimento, la mitologia raccontata e riletta in modo del tutto personale dallautore fanno del Caos unopera esemplare, come un ponte tra Boccaccio e Fellini: un testo divertentissimo - ha scritto Giovanni Agosti - che qua e l fa venire in mente lAmarcord di Federico Fellini. Ledizione riproduce lautografo sole radioso che funge da emblema sul frontespizio del manoscritto: unanimato schizzo fra il serio e il faceto, davvero coerente sigillo fantaguzziano. Fu sepolto nella chiesa di San Francesco, con queste epigrafi citate da Marted 23 aprile alle 17,15 presso la Verdoni: Iace sepulto Biblioteca Malatestiana (sezione quivi in sta caverna / El nuova) presentazione del volume Fantaguzo Iulian CAOS gentile / Qual ebbe el Interventi del sindaco di Cesena vino a schivo e tanto a Paolo Lucchi; Bruno Piraccini, presivile / cal suo dispetto dente Fondazione Cassa di Risparmio fece una cisterna; di Cesena; Marino Mengozzi (coordiIace sepulto qui in sta natore Commissione Cultura Cassa di frataglia / El Fantaguzo Risparmio di Cesena), Michele AnIulian vechione / Che drea Pistocchi curatore dellopera. in su la vida andava da Rappresentazione vocale di Ilario gargione / Col sol per Sirri; quartetto di trombe del Conserarma, e una bella vatorio Bruno Maderna medaglia. Quanto detto avvalora vieppi il lavoro di Pistocchi, che immortala cos una delle glorie della citt romagnola: davvero i Cesenati devono essere grati a uno studioso che non certo alla sua prima incursione storica, avendo allattivo, fra i molti contributi, le edizioni confluite nei "Complementi alla Storia di Cesena", ove spiccano i Monumenti cesenati di Francesco Zarletti. Marino Mengozzi - GIULIANO FANTAGUZZI, Caos, a cura di MICHELE ANDREA PISTOCCHI, 2 voll., Roma, Istituto Storico Italiano per il Medioevo (Fonti. Antiquitates, 38), 2012, pp. 1222, 90 euro.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
APRITE LA MENTE AL VOSTRO CUORE Jorge Mario Bergoglio
Ed. Rizzoli (14 euro) La Rizzoli ha pubblicato in edizione italiana con il titolo Aprite la mente al vostro cuore, il libro Mente abierta, corazn creyentedel 2012 dellallora cardinale Jorge Mario Bergoglio. Si tratta di veri e propri esercizi spirituali, nello stile di santIgnazio di Loyola. come si legge nella nota delleditore, il fondatore dei Gesuiti ha scritto in latino nel 1548: Con il termine di esercizi spirituali si intende ogni forma di esame di coscienza, di meditazione, di contemplazione, di preghiera vocale e mentale, e di altre attivit spirituali. Come il passeggiare, il camminare e il correre sono esercizi corporali, cos si chiamano esercizi spirituali i diversi modi di preparare e disporre lanima a liberarsi da tutte le affezioni disordinate e, dopo averle eliminate, a cercare e trovare la volont di Dio nellorganizzazione della propria vita in ordine alla salvezza dellanima. Il libro del cardinale Bergoglio si compone di quattro parti. Nella prima, I dialoghi di Ges, afferma: La gioia degli apostoli nasceva dalla contemplazione di Ges Cristo: dove andava, cosa insegnava, come curava e cosa guardava. Il cuore delluomo di fede deve attingere a quella stessa contemplazione e trovare in essa la soluzione al principale problema della sua esistenza: lamicizia con Ges. Propongo dunque di soffermarci sui dialoghi di Ges, almeno alcuni, e analizzare come parla con coloro che vorrebbero imporgli le proprie condizioni, con chi tenta di farlo cadere in un tranello o con coloro che hanno il cuore aperto a una speranza di salvezza. Introducendo la seconda parte, incentrata sulla rivelazione come storia di salvezza e intitolata Epifania-manifestazione, afferma: Gli Esercizi saranno svolti meditando sul mistero della manifestazione del Signore e ciascuno incentrer le proprie meditazioni prestando ascolto a ci che il Signore gli suggerisce. Nella terza parte Lettere alle 7 chiese (Ap. 1 -3), dove presenta la vera natura della Chiesa di Ges Cristo, afferma: Per predisporci alla presenza del Signore, che ci osserva e ci ama, prenderemo in considerazione la prima parte dellApocalisse, affinch la visione che appare a Giovanni ci riempia gli occhi e la sua voce penetri nel nostro cuore. Nella quarta parte. incentrata sulla preghiera, come sottolinea il titolo La nostra carne nella preghiera, dopo averci richiamato al fatto che Il Signore non solo spirito, afferma: Dobbiamo lasciar entrare nella nostra vita modi di pensare, di sentire e di procedere diversi da quelli a cui il mondo ci ha abituato: amare la giustizia con la stessa sete di chi cammina nel deserto; preferire la ricchezza della povert alla miseria a cui conduce il benessere mondano; aprire il cuore alla tenerezza anzich addestrarlo alla prepotenza; cercare la pace, pi forte di ogni pacifismo; avere uno sguardo limpido, che proviene da un cuore altrettanto puro, evitando di cadere nellavida accumulazione dei beni (Mt 23,16). E tutto ci concretamente si traduce nel non temere di avvicinarsi alla carne, alla carne che ha fame e sete, alla carne malata e ferita, alla carne che sta scontando la propria colpa, alla carne che non ha di che vestirsi, alla carne che conosce lamarezza corrosiva della solitudine nata dal disprezzo. Presentando il libro, monsignor Jos Mara Arancedo, arcivescovo di Santa Fe de la Vera Cruz, scrive: la testimonianza dellesperienza di vita di un vescovo, insieme educatore e pastore, chiamato a diventare successore di Pietro.

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Cesena & Comprensorio


Cesenatico
E morto Emilio Pericoli
Allet di 85 anni morto il noto cantante Emilio Pericoli, che vinse San Remo nel 1963 con "Uno per tutte". La sua fama legata alla celebre canzone "Quando quando quando". Al funerale, a San Giacomo, erano presenti anche Rita Pavone e Teddy Reno.

Cesena flash
Libro di Napoletano
A cura dellassociazione cesenate "Benigno Zaccagnini", gioved 18 aprile alle 21 nella sala della Cassa di Risparmio di Cesena in via Tiberti, interverr Roberto Napoletano, direttore de "Il Sole 24 ore", per presentare il suo ultimo libro "Promemoria italiano. Quello che abbiamo dimenticato. Quello che dobbiamo sapere. Quello che dovremo fare".

Cesena

Ricordando don Oreste Benzi


A cinque anni dalla morte di don Oreste Benzi, alcuni artisti della comunit Papa Giovanni XXIII da lui fondata presenteranno lo spettacolo "Con le scarpe sempre ai piedi" al Bogart di SantEgidio, venerd 19 e sabato 20 aprile alle 21. Regia di Pasquale DAlessio e Emanuela Frisoni, testo e musiche originali di Chiara Aldrovandi e Davide Bianchini. Partner delliniziativa sono la Cassa di Risparmio di Cesena e Fondazione e Cils.

Cesena

LItalia dimenticata
Giancarlo Mazzuca, direttore del quatidiano Il Giorno e il deputato cesenate Enzo Lattuca, partecipano alla presentazione del libro LItalia Dimenticata di Luigi Tivelli. appuntamento luned 22 aprile alle 20,30 allhotel Casali.

Mostra al Bufalini
Fino al 26 maggio, Giornata nazionale del sollievo, nel tunnel della Piastra dellospedale Bufalini saranno esposte opere dellartista cesenate Adriano Maraldi. La mostra dal titolo "Pensieri colorati", aperta dal luned al venerd dalle 7 alle 19 e il sabato dalle 7 alle 13, dedicata ai bambini ricoverati in Pediatria.

Cesena

Festa di primavera
Alla fattoria biologica "La Quiete del Rio" in via Rio Marano, domenica 21 aprile dalle 14,45 alle 18 si svolger la "Festa Primavera bio". Partenza in bici alle 14 da piazza del Popolo. Poi visita agli animali, percorso tra ori daprile, torneo con larco e merenda con prodotti della fattoria.

Cesena

Una passeggiata
Lassociazione Terre Centuriate cesenati in collaborazione con Iat e quartiere Cervese Nord ha organizzato una passeggiata pomeridiana tra la chiesa di San Giorgio e la pieve di San Pietro in Cerreto. Si far domenica 21 aprile dalle 14,30 alle 17,30. E obbligatoria liscrizione presso Iat, piazza del Popolo.

Cesena

Indagare i misteri
Al museo di Scienze naturali in piazza Zangheri, gioved 18 aprile alle 21, si parler di indagine sui misteri (Dagli inganni della mente alla criptozoologia). Interverranno il segretario nazionale Cicap Massimo Polidoro e il criptozoologo cesenate Lorenzo Rossi. Presenter Pier Luigi Bazzocchi.

Lezioni allUte
Nella sala Vaienti in via Renato Serra, venerd 19 aprile alle 15,30, Ester Fadda, direttore dellufficio studi e documentazione della Polizia di Stato, parler sul tema "Sicurezza stradale: la comunicazione attraverso i colori". Marted 23 aprile alle 15,30 nella sala Fantini, Giorgio Biondi relazioner su "Gli stranieri e il diritto alla cittadinanza".

Cesena, alla galleria Ex Pescheria

Sanit vicina
Proseguono gli incontri dei medici sulla prevenzione delle malattie e sul miglioramento della qualit della vita. Gioved 18 aprile alle 15 a Ronta il dottor Francesco Buccoliero parler delle malattie oncologiche. Al quartiere Fiorenzuola, gioved 18 aprile alle 20,30, il dottor Maurizio Iaia tratter della prevenzione dellobesit in et prescolare. Al quartiere Rubicone, venerd 19 aprile alle 20,45, il dottor Romolo Dorizzi relazioner sugli esami di laboratorio. A Borello luned 22 aprile alle 20,30, il dottor Michele Sanza affronter il tema dei disturbi della personalit.

I Classici
La sala lignea della Biblioteca Malatestiana, domenica 21 aprile alle 17, ospiter Paolo Summaria che presenter LOrlando Furioso di Ludovico Ariosto. La storia damore impossibile tra Orlando e Angelica, due giovani appartenenti a due culture diverse. Lingresso gratuito.

ino al 21 aprile aperta a Cesena, presso la galleria comunale darte Ex Pescheria, la personale della pittrice Giovanna Benzi. Nata a Milano, lartista risiede e opera a Cesena dal 1992. Diplomata al Liceo artistico statale 2 di Milano, frequenta poi lAccademia di Belle Arti di Brera e insegna quindi Educazione Artistica nelle scuole medie. A Milano lavora per cinque anni nello "Studio Alchimia" di Architettura, fondato da Alessandro Guerriero e collabora per mostre di design sia in Italia (Bologna, Milano, Biennale di Venezia), che allestero ("Forum Design", Linz, Austria). Si occupa di disegno anatomico e scientifico per la "Fratelli Fabbri Editori"; "Edifarm", "Corriere della Sera", "Domenica del Corriere" e per varie riviste scientifiche. Da sempre la sua passione stata la pittura, ma solo da una decina di anni vi si de-

Il Cielo di Giovanna Benzi F

dicata con assiduit partecipando a numerose collettive in varie citt italiane. Fa parte di "Perledonne", associazione cesenate che si occupa della violenza contro le donne. Il soggetto delle opere esposte uno solo: "Il cielo", ma la mostra tuttaltro che monotona, anzi molto suggestiva e stimolante. Ogni opera un mondo diverso, un cielo diverso, con nubi diverse, con colori diversi: il cielo qualcosa di vivo in grado di esprimere, con le sue mutazioni, la realt pi intima dellanimo, le ansie pi riposte di chi, come lartista, si sofferma ad ammirarlo. Nelle opere della Benzi si avverte la profonda e sincera emozione che la pittrice sente di fronte alla realt natura che la porta ad adottare un linguaggio libero e sciolto. Il risultato d limpressione di una gioiosa freschezza. Nei suoi cieli ogni ora ha la

sua luce particolare, ogni giorno la sua atmosfera: il variare continuo della verit fenomenologica per lei come uno specchio della mutevole condizione spirituale dellanimo. Formalmente la Benzi trascura i contorni per accentuare ogni suo interesse alla luce e sul colore; ne risultano dipinti fatti di aria e di atmosfere rarefatte, ravvivate da luminose colorazioni che creano una profonda suggestione lirica. La mostra rimarr aperta fino a domenica 21 aprile con il seguente orario: gioved e venerd 16-19; sabato e domenica 1012/16-19. Enrico Guidi

Gambettola

Giornata di beneficenza
Il circolo Acli "Suzzi Alero" di Calisese ha organizzato, domenica 7 aprile, con un pranzo e giochi una Giornata beneca. Il ricavato netto stato di 1.785 euro. Sono stati devoluti allassociazione Mps onlus (Mucopolisaccariosi) di Milano, alla Caritas della diocesi Cesena-Sarsina e alla parrocchia.

Mostra di artisti colombiani


Dieci artisti colombiani espongono dal 19 al 28 aprile dalle 16 alle 19 nelle sale di "Fabbrica" in viale Carducci. La mostra curata da Bianca Laura Petretto in collaborazione con Angelo Grassi, Sandra Miranda Pattin e Jaime Arango Correa.

Gatteo

Corso di formazione
A cura dellassociazione "Angela Rosa Moretti" onlus, luned 22 aprile alle 20,45 nella sala della casa di accoglienza "Arturo Fracassi" di SantAngelo Francesco Baldinini e Elisa Turci terranno relazioni su "Il volontariato nel sociale: limportanza dellempatia e della gestione delle emozioni". Presenteranno gli ultimi progetti dellassociazione Caima sulle demenze.

Gambettola
Festa sociale

Agrintesa, societ cooperativa agricola, di via della Rotaia, per domenica 21 aprile dalle 15 ha programmato la festa dei soci. In programma musica con lorchestra La Tradizione, esibizione dei ballerini di Crisadance, giochi per bambini, lotteria e stand gastronomici, mostra di macchine agricole depoca del collezionista Silvio Pasini.

Pi di una mostra per ricordare Zavalloni


I mondi di Gianfranco Zavalloni e il suo modo creativo di "Disegnare la vita" sono i protagonisti, no al 18 maggio, di un ricco calendario di incontri, laboratori e di una mostra allestita nel parco Artexplora, a Santa Lucia di Roversano, sulle colline cesenati. E un omaggio alla poliedrica gura di questo artista educatore, morto prematuramente lestate scorsa. Lesposizione raccoglie una selezione di lavori artistici, quali disegni, dipinti, illustrazioni per leditoria, produzioni artigianali e burattini. Una mostra non solo "da vedere", ma anche "da fare" con i laboratori dedicati a bambini e famiglie. Dal luned al venerd ingresso per le scuole; sabato e domenica (dalle 10 alle 19) per visitatori, gruppi, famiglie. Entrata gratuita al parco, mostra e incontri; per i laboratori il costo di 3 euro. Per info: tel. 338.8688454, www.artexplora.it. (Fs)

Gambettola
Spettacoli con la Bcc di Gatteo
Continua a riscontrare grande successo la collezione di serate proposte dal centro teatro di gura "Arrivano dal Mare", in atto presso il teatro comunale di Gambettola, che, per favorire la cultura ed incentivare le presenze, ha stipulato una convenzione con Bcc. Per coloro che amano il jazz e sono soci della Bcc di Gatteo, non vi occasione migliore di quella offerta dalla Baracca dei Talenti, ovvero uno sconto del 20 per cento sui biglietti dingresso, che costano cos 6 euro anzich 8 euro. I prossimi appuntamenti con il jazz sono, sempre alle 21, gioved 25 aprile con la presentazione del nuovo album di Vincenzo Vasi e gioved 9 maggio con il Fabrizio Puglisi Trio. Per info www.teatrocomunaledigambettola.it oppure 0547/58823.

Cesena

Musica al Victor
Per la rassegna "The X Victor", curata da Roberto Fabbri, venerd 19 aprile alle 21, a San Vittore andr in scena "Summer nights. Un musical alla brillantina" con il Laboratorio giovani compagnia di San Paolo. Luned 22 aprile alle 19,30 in diretta live dallOpera national de Paris si potr assistere allo spettacolo "Hansel e Gretel", libretto di Adelheid Wette, musiche di Engelbert Humperdick.

Cesena

Spettacoli al Comandini
La Societas Raffaello Sanzio propone "Puerilia, festival di puericultura teatrale". Venerd 19 aprile alle 18,30 incontro con Elena Ioli sulla "Metafora al cuore della scienza". Sabato 20 alle 17 "Bestione" e alle 18,30 "Hansel e Gretel a due voci". Domenica 21 alle 15 "La scarpa" cui seguiranno "Bestione" e "Zurkan".

Longiano
Prosa e musica

In anteprima nazionale, gioved 18 aprile alle 21 al teatro Petrella, Lucia Poli metter in scena "Il governo del corpo", spettacolo ispirato alle pubblicazioni delletnologo Piero Camporesi. Mercoled 24 aprile alle 21 concerto di Antonio Maggio, vincitore di Sanremo giovani con la canzone "Mi servirebbe sapere". Ingresso 15 euro, ridotto 12.

Sport

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Prossima partita alDino Manuzzi

Podismo
E giunta alla sua 34esima edizione la tradizionale Cursa di Poll, organizzata dalla Podistica San Vittore Amici della Fatica e in programma domenica 21 aprile. Da sempre aperta a corridori e camminatori dilettanti, che potranno cimentarsi nelle 3 gare da 16, 7 o 3 chilometri, da questanno la corsa, dopo i 2000 partecipanti dello scorso anno, torna ad essere competitiva come gara regionale Fidal, inclusa come 15esima prova nel calendario Scarpaza con un percorso di 16,3 km. Partenza e arrivo in via del Rio 400 a Cesena, presso lazienda Amadori, da anni sponsor di questa manifestazione, che parteciper attivamente, presentando questanno una sua personale squadra di podisti composti da circa 200 fra operai, impiegati e dirigenti con il nome di "Peopoll Runners" e fornendo i propri prodotti come premio per i partecipanti. Liscrizione alla gara competitiva coster 6 euro, di cui uno sar destinato allAssociazione Romagnola Fibrosi Cistica Onlus, e sar possibile versarla direttamente sul posto a partire dal ritrovo alle 8.30 no alla partenza ssata alle 9.30. Francesco Zamagni

Cesena calcio: Lanciano e futuro


l campionato di serie B entra nelle sue battute finali e il Cesena non vuole farsi trovare impreparato negli ultimi 5 appuntamenti. Sabato 20 aprile al Manuzzi, i bianconeri ricevono il Lanciano per una gara molto importante, valevole per la 38esima giornata del torneo cadetto. Importante soprattutto in chiave classifica, visto che la truppa di mister Bisoli vuole assolutamente archiviare il discorso salvezza. Di fronte ci sar una formazione bisognosa di punti che dar sicuramente filo da torcere al cavalluccio marino. In un campionato che non lascia spazi per respirare, si giocato anche durante la settimana, dove marted sera il Cesena si recato al Picco di La Spezia, mentre il Lanciano ha ricevuto tra le mura amiche la Ternana dopo lincredibile scivolone di Bari. Sabato scorso infatti i rossoneri abruzzesi allenati dallex cesenate Carmine Gautieri, erano andati in vantaggio addirittura per 3-0 al San Nicola, prima di farsi rimontare e battere per 4-3 dai galletti pugliesi. Il

La classifica dei bianconeri di Romagna di relativa tranquillit

Pippofoto

Cesena invece era riuscito a contenere la corazzata Verona impattando per 00 al Manuzzi nellanticipo di venerd scorso giocato al Manuzzi. La squadra bianconera sta affrontando questo finale di stagione con la massima serenit. Il lavoro di mister Bisoli ha pagato e la nuova societ che sta costituendosi non vorr assolutamente privarsi dei servigi dellottimo tecnico di Porretta. Assieme a lui si vorr puntare su un gruppo di giocatori di qualit e affidabili come Consolini e magari col ritorno di vecchi pallini come De Feudis. Questanno troppo spesso il Cesena

stato distratto da eventi extra calcistici che potevano minare il prosieguo del cammino in campionato. La sapiente mano di Pierpaolo Bisoli invece riuscita a tenere il gruppo concentrato sullobiettivo della salvezza sul campo. Se cos sar, e salvo imprevisti dellultima ora, il Cesena ce la far, questa salvezza equivarr ad unaltra "promozione" come quelle gi conquistate dal tecnico emiliano. Cesena una piazza che vive di amore per il calcio: il forte interesse sia di tifosi che di aziende al sostegno della causa portata avanti da Giorgio Lugaresi ne la testimonianza. Eric Malatesta

Volley Club Cesena: sempre pi verso i playoff


Le ragazze di mister Bazzocchi hanno superato il Castelfiorito Prossima gara a Pistoia
Continua la rincorsa ai playoff del Volley Club Cesena (pallavolo femminile serie B2). Le ragazze di mister Bazzocchi, pur concedendo qualcosa di troppo alle coraggiose avversarie, domenica scorsa hanno superato 3-1 il Castelorito, sempre pi invischiato nella zona

retrocessione. Stentato lavvio delle padrone di casa, che solo allaltezza dei 20 punti sorpassano le avversarie aggiudicandosi il primo set. In svantaggio anche allavvio del secondo, le ragazze del Volley Club sfoderano per davanti al loro pubblico una sontuosa prova di forza, conseguendo a met set un invidiabile parziale di 15 a 1 per un complessivo 25-16. Terzo e quarto set decisamente pi equilibrati, con le orentine che

tentano il recupero con un 22-25 per poi essere stroncate da un quasi analogo 25-21 della compagine cesenate. Una prestazione importante, insomma, della banda Bazzocchi contro una squadra agguerrita e assolutamente non meritevole della sua classica. Prossimi appuntamenti a Pistoia contro Quarrata, a seguire lo scontro diretto con il Montesport per la zona playoff e a concludere la trasferta di Imola per un derby tutto romagnolo.

Gambettola, piloti in evidenza


Esordio pi che positivo per i piloti del moto club "Citt di Gambettola", nella prima gara del Campionato regionale Emilia-Romagna di Supermotard, disputatasi a ne marzo sul tracciato di Pomposa (Ferrara). La squadra agonistica del sodalizio gambettolese si subito messa in evidenza in tutte le 6 posto di Stefano Liotta, dal 7 di Roberto Riciputi e, leggermente attardati, Alessandro Fusini (12) e Giovanni Silvi (18), mentre un guasto tecnico durante le prove ha messo fuori causa Filippo Giuliani, lultimo alere del gruppetto. Salendo di categoria, nella "Challenge"

Ravaioli

Fellini

categorie, salendo sul podio e ottenendo numerosi piazzamenti. Nel tracciato tecnico dei lidi ferraresi i portacolori del moto club gambettolese hanno dimostrato da subito le loro intenzioni sin dalle prime battute. Un inconveniente tecnico ha privato la gioia del podio alla rappresentante "in rosa", Arianna Marocchi, giunta quarta nella categoria "Lady". Nella categoria dei "Rookies" (gli esordienti), che presenta un nutrito numero di partecipanti, ben sei piloti del team gambettolese sono giunti a punti, conquistando anche un secondo e terzo posto rispettivamente con Federico Drudi ed Andrea Balducci, seguiti a breve distanza dal

spettacolare doppietta centrata da Ivan Marchesini e Johnny Brunelli, giunti primo e secondo, con Christin Collini 8 dopo una fantastica rimonta. Nella classe regina, "Elite", il detentore in carica Marzio Ravaioli, salito sul gradino pi basso del podio, giungendo terzo, precedendo di un soffio i compagni di squadra Emile Fellini 4 (ottimo il suo esordio dopo il salto di categoria ottenuto nella passata stagione) e Fabio Buda 5, che dimostra di avere ancora qualcosa da insegnare ai pi giovani. Le premesse per fare una stagione da protagonisti sembrano esserci: saranno i prossimi appuntamenti loccasione per confermarle. Piero Spinosi

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Gioved 18 aprile 2013

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

ulloratorio sono scesi in campo i vescovi italiani scrivendo unimportante Nota pastorale dal titolo assai significativo Laboratorio di talenti. In Italia ci sono circa 6mila oratori e 26mila parrocchie, in pratica un oratorio ogni 4 parrocchie. Per diffusione territoriale a farla da padrone la Lombardia, che da sola ha quasi la met di tutti gli oratori italiani, ma la diffusione buona anche nel resto del Nord (Veneto, Piemonte, Emilia), mentre scendendo per lo Stivale la presenza si dirada molto a macchia di leopardo. Loratorio rappresenta una delle tradizioni pi forti e radicate della Chiesa italiana e del nostro Paese, in cui tante generazioni di giovani sono cresciute allombra del campanile. A tal proposito interviene Massimo Achini, il presidente nazionale del Csi, per

SPORT E PARROCCHIA, UN BINOMIO VINCENTE


Loratorio rappresenta una delle tradizioni pi forti e radicate della Chiesa italiana e del nostro Paese
confermare una buona notizia: gli oratori non sono in crisi, anzi stanno bene, hanno grande vitalit e sono quasi sempre pieni di bambini e ragazzi. Un numero rende da solo lidea. Nella sola Lombardia, durante loratorio estivo, sono coinvolti pi di 500mila bambini. La Nota pastorale dei vescovi accende i riflettori sulla realt delloratorio come ambito educativo pienamente integrato nella vita della parrocchia e della comunit. veramente bello sentire, dalla diretta voce dei vescovi, prosegue Massimo Achini, che loratorio, che ha al suo interno un gruppo sportivo, ha una marcia in pi. Lo sport espressamente citato nel documento come uno degli ambiti importanti per la proposta educativa, tramontando cos lidea dello sport come specchietto per le allodole (serve a far venire i ragazzi in oratorio, ma le proposte educative importanti sono altre). Non possiamo, conclude il presidente nazionale del Csi, nascondere la gioia e la responsabilit che nasce dal vedere citata direttamente la nostra associazione: La presenza sul territorio nazionale di associazioni cattoliche che operano per la promozione e lorganizzazione dellambito sportivo - prima fra tutte per la sua storia e la sua presenza capillare il Centro Sportivo Italiano - di grande aiuto per gli oratori. Lo sport infatti ha unimportante responsabilit anche nellaiutare loratorio a essere quel ponte tra Chiesa e strada (definizione del beato Giovanni Paolo II). Da tempo noi del Csi siamo convinti che lo sport in oratorio non rappresenti qualcosa che appartiene al passato, ma, al contrario, una realt viva che deve essere valorizzata e rilanciata. Abbiamo sempre detto che lo sport in oratorio

rappresenta una parte importante del sistema sportivo italiano di oggi e di domani. Per questo abbiamo lanciato la campagna Un gruppo sportivo in ogni parrocchia, abbiamo nominato gli ambasciatori dello sport in oratorio, abbiamo portato gli oratori a giocare negli stadi prima delle partite di Serie A, abbiamo convinto la Serie A a destinare una buona parte del fondo delle multe (circa 200mila euro) allo sport in oratorio. Sono solo esempi, che dicono, per, dellimpegno serio e concreto della nostra associazione. La nota pastorale dei vescovi regala entusiasmo, gioia, responsabilit alle centinaia di migliaia di allenatori, dirigenti, animatori impegnati quotidianamente nel Paese a far giocare in oratorio. Altro che sport di Serie B: sono invece un laboratorio di talenti!

Prima combinata In bici per unire I

In breve
Day Arbitro 2013
Torna il Day Arbitro. A questa splendida iniziativa, che ha preso il via nel 2010 ed proseguita crescendo di anno in anno, sar dedicato il mese di maggio, durante il quale a ciascuno degli 8mila arbitri del Csi sparsi in tutta Italia si chiede di rinunciare alla diaria di una gara per devolverla a favore delliniziativa di solidariet scelta come obiettivo del 2013. Il Day Arbitro 2013 sar dedicato ad Haiti, Paese con tanti problemi dove lo sport pu fare la differenza, in cui la scorsa estate stato aperto il Csi. Lintenzione ora di regalare ai bambini haitiani un vero campo su cui giocare e per farlo servono circa 20mila euro. Se al Day Arbitro 2013 aderiranno tanti arbitri e giudici questo sogno diventer realt. Non unimpresa impossibile: possiamo immaginare il campo da costruire in 200 zolle da 100 euro ciascuna. Ogni comitato potr prendere limpegno, attraverso liniziativa citata, di nanziare un numero di zolle e allinaugurazione del campo verr posto un pannello con i nomi di tutti i Comitati che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.

l gemellaggio, siglato il 9 marzo scorso tra lUsd San Marco e lAsd Cooperatori di Reggio Emilia, ha dato i suoi primi frutti con il lancio di una nuova iniziativa, la 1 combinata In bici per unire. istituita a tal proposito la classifica combinata fra le manifestazioni ciclistiche, le Gran fondo La due passi Matildica, che si svolger a Reggio Emilia in data 26 maggio e la Sport per crescere insieme che verr casella, ripetendo disputata a Cesena il 4 loperazione al momento di agosto 2013. Partecipano compilare il modulo alla classifica combinata discrizione alla gran fondo tutte le Societ che cesenate. porteranno a termine I percorsi validi sono tutti entrambe le prove con quelli previsti da La due almeno tre partecipanti per passi Matildica (113, 149 e singola manifestazione. Per 200 km) e tutti i percorsi liscrizione alla combinata della Sport per crescere necessario, al momento, di insieme (60, 85 e 110 compilare il modulo chilometri). Il punteggio discrizione alla gran fondo utilizzato per stilare la emiliana, barrare lapposita classifica finale della

combinata si basa sul kilometraggio percorso da ogni Societ con 1 punto per ogni chilometro percorso; i punti ottenuti al termine delle due prove saranno sommati per determinare la Societ vincitrice. Sono previsti trofei e ricchi premi in natura alle prime 10 societ classificate, alle tre societ con il maggior numero di iscritti, a tutte le donne che parteciperanno a

entrambe le prove, a dieci iscritti individuali estratti a sorte. Le premiazioni verranno effettuate il 4 agosto a Cesena in occasione della grande competizione romagnola. Per info: Davide 339 6638530, www.cooperatori.it granfondo@cooperatori.it; Fabrizio 334 2866577, www.usdsanmarco.it info@usdsanmarco.it

| Csi cesenate: un po di storia

Tornei Gazzetta Cup Calcio giovanile


Il Centro Sportivo Italiano organizza a livello nazionale la Gazzetta Cup, torneo di calcio a 5 giovanile rivolto ai ragazzi della categoria Junior (per atleti nati dall1 gennaio 2002 al 31 dicembre 2003) e torneo di calcio a 7 riservato alla categoria Young (per giocatori nati dall1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2001). Entrambe le competizioni prevedono dapprima lo svolgimento di una fase territoriale, che per la nostra citt si terr domenica 21 aprile presso il Centro sportivo della Societ Virtus di Ponte Abbadesse e che qualicher una squadra per ogni categoria alla fase regionale prevista per l11 e 12 maggio a Parma. Sono pervenute sino a oggi 8 iscrizioni per la categoria Junior, Us San Marco, Granata Bagnarola, Gs Ponte Pietra, Virtus Cesena, Roncofreddo, Due Emme Mercato Saraceno, Forza Vigne, Pol. 5 Cerchi e 6 per la categoria Young, Virtus Cesena, Granata Bagnarola, Pol. 5 Cerchi, Us San Marco, Roncofreddo, Due Emme Mercato Saraceno. Il regolamento della Gazzetta Cup contempla che per la categoria Junior ogni formazione debba essere composta da un minimo di 7 a un massimo di 11 giocatori, e per la categoria Young da un minimo di 5 a un massimo di 8 atleti.

Campionato 1979/80: La squadra Amadori Polisportiva Csi Cesena di pallavolo femminile, allenata dalla professoressa Derna Fantini. La formazione di pallavolo nellanno 1979/1980 consegu questi risultati: FIPAV: Quarta classificata a pari merito con altre due squadre in Serie B nazionale; Seconda classificata in 2 divisione provinciale; Campionesse provinciali Juniores e Under 15 C.S.I.: Quinte classificate al momento nazione di Limone del Garda; Terze nel campionato Seniores interprovinciale; Terze nel campionato interprovinciale Allieve.

Pagina Aperta

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Il direttore risponde
La Messa crismale del Mercoled Santo Un gran bel momento di Chiesa

LOcchio indiscreto

aro direttore, dalle pagine del Corriere Cesenate desidero ringraziare di cuore il nostro vescovo Douglas per aver deciso di anticipare la celebrazione della Messa del Crisma alla sera del Mercoled Santo. Che bel momento di Chiesa abbiamo vissuto! E che gioia vedere riuniti, proprio come in una grande famiglia, tutti i sacerdoti della diocesi. Come laica non posso non esprimere sincera riconoscenza a ciascuno di loro: ai ministri pi anziani, testimonianza ed esempio di fedelt a Dio e servizio costante ai fratelli; ai sacerdoti pi giovani e ai seminaristi, speranza per il futuro della nostra diocesi; ai padri originari di altre Nazioni o Continenti, grande ricchezza culturale ed esperienziale per tutti noi; ai religiosi e alle religiose dei diversi ordini presenti sul territorio, espressione della molteplicit dei carismi spirituali.

Grazie, vescovo Douglas per aver dato la possibilit a noi fedeli di radunarci e raccoglierci numerosi attorno al nostro pastore e ai suoi ministri, riscoprendo, ancora una volta, la bellezza dellessere Chiesa, dellessere comunit cristiana: famiglia animata dallAmore di Ges presente in mezzo a noi. Elena, parrocchia di Budrio Carissima Elena, grazie infinite per questa condivisione e per lintensa celebrazione vissuta la sera del Mercoled Santo. La bellezza dellessere Chiesa, famiglia animata dallAmore di Ges, come indicato nella lettera, unesperienza unica e di gioia da vivere, da sperimentare e da annunciare con la propria testimonianza, come ha ricordato anche papa Francesco domenica scorsa (cfr. pag. 9). Cordialissimi saluti. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it

Piccoli fornai crescono. Sabato scorso alla fiera cesenate Hobby Farmer c stato spazio anche per i pi piccoli, coinvolti nella preparazione dellimpasto. Farina di grano locale, mattarello e tagliere le armi concesse ai baby fornai che si sono cimentati con ottimi risultati.
polifonica di Valleggia, in provincia di Savona. Questa fu poi ospite della rassegna "Cesena in coro" che ogni anno la corale cesenate organizza per la festa di San Giovanni chiamando a esibirsi cori provenienti da altre regioni, e in seguito la stessa invit il Coro Alio Modo Canticum alla loro rassegna in occasione della festa patronale di San Giuseppe, che si tenuta la sera del 23 marzo a Valleggia, dove si festeggiava tra laltro anche il 60esimo anniversario della loro corale. Durante la serata, in una chiesa gremita di persone appassionate del canto polifonico, si sono esibiti inizialmente la Corale di Valleggia degli adulti e a seguire il loro coro di voci bianche. stato poi il turno della corale cesenate, che ha eseguito lo Stabat Mater di Schubert, il Magnificat di Cimarosa e brani mariani classici e della tradizione popolare, che sono stati molto apprezzati dal numeroso pubblico presente con intensi e prolungati applausi. La corale Alio Modo Canticum ha visitato il Duomo, ricostruito con opere darte recuperate dopo la demolizione da parte dei genovesi della vecchia Cattedrale per costruirvi una fortezza sul mare, in cui si potuto vedere un meraviglioso coro ligneo intarsiato finanziato dal papa savonese Giulio II della Rovere e la Cappella Sistina, dove papa Sisto IV della Rovere eresse un monumento funebre ai propri genitori, affrescata in stile rococ. La penultima tappa ha interessato la visita del Santuario della Madonna della Misericordia, posta a sette chilometri fuori Savona, dove Maria, nel periodo della conquista genovese della citt, apparve a un pastore dicendogli: Vi dono non giustizia, ma misericordia. Qui papa Pio VII, liberato dalla prigionia napoleonica, si rec a incoronare la statua della Madonna e ogni anno i savonesi in pellegrinaggio ritornano a pregarla. Infine Marco Gervino ha portato la nostra corale ad ammirare un posto che molti savonesi non conoscono. Aprendo il vescovado, ha permesso la visita delle le stanze dove Pio VII fu tenuto prigioniero per tre anni da Napoleone. Lattuale vescovo di Savona, monsignor Vittorio Lupi, arrivato durante la visita della corale Alio Modo Canticum, ha parlato con entusiasmo della causa di beatificazione di Pio VII attualmente in corso, affermando che era una persona santa, mite ma decisa, che fu lasciato solo a contrastare le prepotenze di Napoleone, che voleva farlo dimettere e portarlo in Francia. Ma il Papa rest inflessibile e, dopo la sconfitta dellimperatore, lo perdon e, tornato a Roma, accolse e protesse sua madre e le sue sorelle. Accanto al busto marmoreo di papa Chiaramonti la nostra corale ha cantato lAve Maria di Arcadelt e il vescovo Lupi ci ha benedetto, chiedendoci di pregare affinch avvengano dei miracoli per intercessione di Pio VII e possa cos essere proclamato santo. Piero Tappi

Corale San Vittore | Alla Basilica di SantAntonio, a Padova

Bella esperienza quella della corale polifonica parrocchiale Vox Animae, di San Vittore di Cesena, che domenica 7 aprile ha prestato servizio nella basilica di SantAntonio a Padova, in occasione del 750esimo del ritrovamento della lingua incorrotta del Santo. Un bel momento che ha ravvivato la fede, riscoprendo il carisma e la spiritualit di un testimone fedele come SantAntonio.

Per Cesena e Fabriano una Pasqua gemellata in musica


Un gemellaggio musicale fra Romagna e Marche in occasione della Pasqua: lidea ha preso corpo e voce domenica 24 marzo al Teatro Gentile della linda cittadina di Fabriano con un concerto fortemente voluto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana ed eseguito dallOrchestra Filarmonica Marchigiana con la partecipazione di ben quattro cori: i fabrianesi Vox Nova del maestro A. Signori e don Marinelli del maestro G. Papaleo, lanconetano Bellini del maestro P. Veleno, e, portavoce della Romagna, la cesenate Corale Polifonica Malatestiana del maestro A. Cavuoto, che peraltro questanno celebra il proprio 35esimo anniversario. A dirigere lorchestra, i cantanti solisti ed il composito (nonch inedito) ensemble corale, il maestro Lorenzo Sbaffi. Originale e di classe squisita il programma, che accosta melodie di terre assai distanti, ma coese nellispirare sentimenti di grazia, pensieri di fiducia e una disposizione alla rigenerazione - di s e del mondo - perfettamente consoni allimminente rifioritura primaverile: cos, dopo la chiaroscurale meditativa Sinfonia n. 49 La Passione di Haydn, ecco giungere dalla Finlandia la sopraffina Romanza per archi op. 42 di Sibelius e, del medesimo autore, lAndante festivo per archi e timpani, un autentico miracolo di commozione per lavvolgenza solenne dei suoi crescendo che, per quanto maestosi, mai cessano dessere al contempo delicati. Al maestro Sbaffi va appunto il merito di avere squadernato lincantevole sensibilit melodica di questo compositore finlandese dalla purezza e nitore abbaglianti, ma ai pi ancora immeritatamente ignoto. Ma con la conclusiva Messa in re maggiore op. 86 del boemo Dvok che, al cenno magico del direttore, la formazione corale interregionale si dispiegata nellesecuzione di questa pagina musicale romantica di grande fatica e intensit, insospettabilmente dinamica per ritmi e colori, toccante per la tenerezza di certi paragrafi di raccoglimento e introspezione, sfocianti per subitamente in slanci turgidi e trascinanti. A sostenere e animare tale avvicendarsi di soavit e possanza vocale, lorchestra, di cui qui - sulla base di una personalissima predilezione - piace segnalare come

tratti eccellenti la dolcezza (in taluni snodi quasi turbativa) degli oboi, la punteggiatura cordiale dei corni e ancora la fierezza incisiva delle trombe. Infine da non tacersi soprattutto la generosit della direzione: il maestro Sbaffi, con sempre specchiato garbo e discrezione, e pur con un certo qual riserbo e un suo peculiarissimo cipiglio burbero-affettuoso, non ha mai lasciato soli gli esecutori, padroneggiando sempre un contatto visivo con loro, a nessuna sezione facendo mai mancare un attacco, un impulso docchi, un aggiustamento di ritmo, un dosaggio dei volumi, e - se non cingannavamo - financo un muto sostegno. Se perci rimpianto c stato durante la raffinata cena offerta ai coristi dopo il concerto, esso consistito proprio nella consapevolezza che nel giro di qualche mezzora si sarebbe dovuti inevitabilmente fuoriuscire dalla bolla di complicit coagulatasi fra esecutori, direttore e musicisti in virt del comune amore per la Musica. Lauspicio di costruire altre occasioni per risperimentare lamalgama entusiasmante di questi quattro cori, differenti per intensit, impostazione canora, poderosit e stile, eppure capaci - se ben condotti - di generare una colonna unitaria demozione. Tali riunioni di affini e armonia di intenti quali quelli scoperti fra le corali marchigiane e romagnola, specialmente nellattuale contingenza assai travagliosa vissuta dalle Belle Arti, fa bene allanima di chi (e resta, malgrado tutto) innamorato del Bello. Ecco perch, per incastonare il ricordo del concerto pasquale fabrianese, nulla poteva essere pi perfetto che la delicata potenza del gesto finale del direttore, il quale ha condotto lultima frase musicale (quella in cui viene invocato il dono della pace) scandendone landamento con la mano sinistra direttamente sul suo cuore. Ambra Marzocchi

Vertigini cosmiche, una riflessione


Carissimo direttore, le mando alcune mie riflessioni dopo aver partecipato, nellaula magna di Psicologia luned della scorsa settimana nellambito dei Dialoghi per la citt, allentusiasmante incontro con lastrofisico Marco Bersanelli. Il professore della Statale di Milano con la sua esposizione dettagliata e, al tempo stesso, semplificata al comune senso del capire, ci ha condotto per mano quasi fino a farci toccare la volta del cielo con un dito. Proprio come se, anche luomo della strada, potesse essere in grado di approcciare e capire le leggi fondamentali del cosmo: una sensazione inebriante, amplificata dalle straordinarie e suggestive immagini proiettate. Certo, corre a tutti un brivido lungo la schiena nel sentirsi cos immensamente piccoli in mezzo a miriadi di galassie, di cui tante simili a quella di nostra appartenenza. Stupito, uno si chiede: pu essere possibile che noi siamo gli unici esseri viventi nel Cosmo? LUomo, un granello di polvere nel Cosmo, ma allo stesso tempo il punto di sintesi, di presa di coscienza del tutto. Solo allUomo sono state date capacit e, quindi, possibilit di interpretare il Cosmo: che grande privilegio ci stato riservato! Lo scienziato con il raziocinio, lapplicazione e lo studio in grado di decodificare le leggi della Natura nella forma del linguaggio matematico alla ricerca dellOrigine, allalba del tempo. Ma se lOrigine territorio della scienza per lo studio dei sistemi pre-esistenti, non lo la Creazione come evidenza. Passo dopo passo, con calore e passione, Bersanelli ha citato Dante saperse in nuovi amor letterno amore. fuori dal tempo e dallo spazio, papa Benedetto XVI il Logos la ragione eterna di Dio che continua a sorreggere lUniverso, ovvero la Creazione racchiude in s la dipendenza di tutte le cose e le creature dal Dio Creatore. E poi ha sottolineato, da scienziato, che la scienza non sa rispondere alle domande brucianti e inevitabili sul significato ultimo delle cose e sul destino dei singoli individui: questo il terreno della fede. Ho trovato illuminante questa confutazione che concilia in modo complementare scienza e fede: il come e il che cosa della realt o citando il fisico tedesco Max Planck esplorare lesplorabile e venerare silenziosamente linesplorabile. Grazie dellospitalit. Emanuela Rasi

La Corale Alio Modo Canticum a Savona, dove Pio VII fu prigioniero


La Corale Alio Modo Canticum di Cesena, diretta dal maestro Adamo Scala, in occasione del servizio di canti svolto durante la Messa celebrata nel 2011 nella Cattedrale della nostra citt per il convegno nazionale Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc), ebbe lopportunit di conoscere Marco Gervino, caporedattore del mensile diocesano di Savona il Letimbro e presidente della corale

SETTIMANALE DI INFORMAZIONE DELLA DIOCESI DI CESENA-SARSINA

INSEGNANTE IN PENSIONE DONA CENTOMILA EURO


Tutta la Diocesi in pellegrinaggio a Ravenna