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6 Ottimizzazione del link degli EBF per la massima dissipazione di energia.

(abstract) Il link tra le connessioni delle travi e delle diagonali dellEBF rinforzato con irrigidimenti cos da incrementarne la rigidezza e la capacit di deformazione plastica. Si presenta un metodo per ottimizzare la localizzazione e lo spessore degli irrigidimenti dei link. Le soluzioni ottimali sono state trovate utilizzando un approccio euristico chiamato tabu search. La funzione obiettivo lenergia plastica dissipata prima del collasso. La deformazione del link sotto lazione di carichi ciclici simulata utilizzando un pacchetto software per lanalisi di elementi finiti. Con gli esempi numerici stato dimostrato che lenergia dissipata pu essere incrementata attraverso ottimizzazione con un numero limitato di analisi. -> 4 Ottimizzazione dei link Dunque, la capacit/ le propriet di dissipazione di energia stata ottimizzata principalmente grazie al potenziamento della duttilit, piuttosto che della resistenza. In fig. 16 mostrata landamento dellindice di collasso al variare del numero dei cicli. In questo articolo stato mostrato che la capacit di dissipazion e dellenergia plastica di un link di un EBF pu essere radicalmente migliorata ottimizzando la localizzazione e lo spessore degli irrigidimenti. Il link assoggettato a una deformazione ciclica forzata, e la sua rottura/collasso definita utilizzando lindice di collasso.

7 Comportamento sotto lazione di carichi ciclici dei link degli EBF in acciaio ASTM A992 Per studiare il comportamento di link (link beams) in EBF in acciaio sono state condotte prove di carico ciclico. Il campione costituito da 37 link, suddivisi in cinque differenti sezioni HE (ad ali larghe), tutte in acciaio ASTM A992, con lunghezza dei link variabile da link tozzi, principalmente funzionanti a taglio, a link snelli, che esibiscono un funzionamento a flessione. Il manifestarsi di lacerazioni danima nei campioni funzionanti a taglio conduce a studi pi approfonditi sulle cause di tali fratture. Dal momento che le lacerazioni danima sembrano essere un fenomeno unico per i moderni profili laminati, si discute il potenziale role of material properties nei confronti di tali lacerazioni. (conclusions) La lacerazione dellanima del link pu essere ritardata e la capacit di rotazione del link pu essere potenziata alterando i dettagli (realizzativi) degli irrigidimenti. Un metodo consiste nellincrementare la distanza della k-line della sezione del link laminato dallestremit dellirrigidimento, al cordone di saldatura dellanima del link (increase the distance from the k-line of the rolled link section ti the terminazione of the stiffener to link web fillet weld). Alla luce dei risultati sperimentali, raccomandabile che le saldature di irrigidimento si interrompano ad una distanza pari ad almeno cinque volte lo spessore

dellanima dalla k-line della sezione del link. Un altro metodo per ritardare la lacerazione dellanima consta nel contenere entrambi i lati dellanima utilizzando gli irrigidimenti senza posizionare le saldature direttamente sullanima. 9b Progettazione plastica degli EBF, II: metodo (modo) del controllo del meccanismo di collasso In questa sede si presenta un metodo di progettazione che mira allo sviluppo di un meccanismo di collasso di TIPO GLOBALE per gli EBF. Questo risultato di primaria importanza nella progettazione sismo-resistente, in quanto le modalit di collasso parziale e globale sono responsabili del peggioramento della capacit di dissipazione dellenergia, portando ad un incrementato rischio di collasso sotto leffetto di scosse di sismiche distruttive. I requisiti di progetto sono ricavati attraverso il teorema cinematico del collasso plastico (analisi limite?). Le sezioni dei pilastri e delle diagonali sono state ottenute imponendo che la curva di equilibrio del meccanismo corrispondente al meccanismo globale stia al di sotto di quelle corrispondenti al meccanismo indesiderato allinterno di un campo di spostamento compatibile con la disponibilit di duttilit locale.

10 Pro e contro di unanalisi pushover per la valutazione del comportamento sismico Una pushover eseguita con giusti criteri fornisce uno sguardo accurato sugli aspetti strutturali che controllano la performance durante terremoti di intensit elevata. Per strutture che vibrano principalmente nel modo fondamentale, lanalisi pushover fornir probabilmente buone stime delle domande di deformazione anelastica locale e globale. Questa analisi permetter di scoprire debolezze nella progettazione che potrebbero restare celate in unanalisi elastica. Tali debolezze includono meccanismi di piano, eccessive domande di deformazione, irregolarit nella resistenza e sovraccarichi su elementi potenzialmente fragili come pilastri e connessioni. Daltra parte, le stime delle deformazioni ottenute da unanalisi pushover possono essere molto poco accurate (sia in difetto, sia in eccesso) per strutture in cui i modi di vibrare secondari siano significativi e in cui la relazione tra taglio di piano e spostamento di interpiano siano sensibili allo schema di carico applicato. Questi problemi possono essere mitigati, ma solitamente non eliminati del tutto, applicando pi di uno schema di carico, includendo distribuzioni di forze che tengano conto delleffetto elastico dei modi di vibrare successivi al primo (ad esempio usando la combinazione SRSS). Di maggiore criticit forse il timore che lanalisi pushover possa mettere in luce solo il primo meccanismo che si former in un terremoto, e non altre debolezze che si genereranno quando le caratteristiche dinamiche della struttura saranno cambiate dopo la formazione del primo meccanismo.

Lanalisi pushover pu essere implementata per tutte le strutture, ma dovrebbe essere integrata da altre procedure di valutazione, se i modi di vibrare secondari sono considerati rilevanti. Non pu definirsi un singolo criterio per questa condizione, dato che limportanza dei modi di vibrare successivi al primo dipende dal numero di impalcati della struttura, come anche dalla posizione relative dei periodi modali rispetto al picco e al tratto dello spettro di progetto ad accelerazione costante.