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Castelli sulla nube Massimo Citi

* Ipertesto federale / propriet esclusiva della fiduciaria informativa Natsuo-Scheller aH. * attivare # per accedere a catena informativa successiva attivare [] per abbandonare lipertesto. [] Nella prima fase dellInsediamento soltanto le grandi Fondazioni Continen tali# disponevano delle risorse per organizzare spedizioni dirette ai sistemi pi vici ni. Tali spedizioni avevano caratteristiche ufficiali ed erano formate esclusivamente da militari, funzionari civili, scienziati ed esperti di sistemi a IA. Ma in un breve arco di tempo la propulsione a CG (Curvatura Gravitazionale) # divenne relativamente economica e i costi di allestimento di una nave divennero accettabili. Conseguenza la Diaspora#, la fuga dalla Terra. Prima centinaia poi migliaia e infine milioni di unit a CG abbandonarono il sistema solare dirette verso tutti i sistemi che promette vano qualche possibilit di sopravvivenza. In non pochi casi furono organizzazioni criminali a organizzare il traffico di persone verso i sistemi di recente colonizzazione e innumerevoli furono gli incidenti e le spedizioni perdute. Soltanto dopo decine di anni si definirono sistemi politici relativamente stabili: i Mondi Federali o Mondi dellUdienza #, i Mondi Credenti#, i Nuovi Insediamenti #. E altro tempo ancora per ch venissero finalmente avviate ricerche su larga scala degli insediamenti umani perduti. Al centro del raggio di diffusione dellumanit, la Triade di Integra# o Interra, come veniva chiamata nei Mondi dellUdienza non avvi mai ricerche o tentativi di salvataggio. Per i cittadini di Integra la vecchia Terra non esistevano differenze di rilievo tra coloro che erano partiti. Per chi era nato nellUdienza o su altri sistemi non esisteva nessuna possibilit di ritornare legalmente sulla Terra.

Oggi? Il commissario non vorrebbe rispondere ma sa di non poterselo permettere.

Nhat attende. Attende con quel lieve sorriso che lui non ha mai saputo capire. Non gente che ami litigare, che voglia imporsi, questo no. Ma praticamente impossibile capire che cosa pensino e come lo giudichino. Dove Raven-Divu? chiede. Non si deve rispondere a una domanda con unaltra domanda. Lo sa, glielo hanno spiegato nel corso delladdestramento e pri ma ancora glielaveva spiegato la famiglia. Ma gli sono saltati i nervi: ha abbastan za esperienza da saperlo. E perch fargli quella domanda? Oggi? Non li vede da sola i bagagli? Il disordine, la stanza ritornata anonima come prima del suo arrivo? l da sei mesi ma sarebbe bastata una settimana per giungere alla decisione che alla fine ha preso: quello non un posto adatto a uno stanziamento umano. Andato con Kie e Ho. Ai pozzi. Idiota! Che cos andato a fare? Sono pericolosi Oggi. Dovete partire. Giusto? lo interrompe lei. Nhat magra e sottile, le braccia e le mani che emergono dalle maniche della bito colorato sono da bambina, la pelle color biscotto. Capelli nerissimi e movi menti misurati, da ballerina o da artificiere. Unet indefinibile fra i trenta e i cin quantanni. Alle volte forse anche qualcosa di meno. Lineamenti delicati da princi pessa. La sua presenza lo rende nervoso: si sente rozzo, pesante, esagerato davanti a lei. Ma praticamente lintera popolazione di Specchiofumo a dargli quella sen sazione. Soltanto i bambini hanno qualcosa di familiare per lui: si picchiano, corro no, urlano. Gli adulti si muovono come passeri o come merli, con le loro brevi cor se, le voci sussurrate, le risate secche e brevi. Un popolo di uccelli. Di uccelli ac quatici? Sorride tra s. S, partiamo oggi . Solleva il braccio e indica lorologio. La nave arriva alle ore 16.00 G.S.T. . Lei scuote appena il capo leggero sul collo delicato. G.S.T.: giorno standard terrestre, una delle tante cose che non riescono o non vogliono ca pire. Prima del primo pasto, prima del secondo pasto, dopo il secondo pasto, pri ma del terzo pasto, dopo il terzo pasto. Dopo il secondo pasto, aggiunge. Dirai che questo non un buon posto, sussurra lei. No, non un buon posto . Esita. Quante volte lha ripetuto a lei e agli altri? Specchiofumo un incubo. Sei mesi l sono stati come dieci anni in qualsiasi altro maledetto posto. Ma era impossibile mantenere stabile un temporaneo a quella di stanza dal nodo del substrato pi vicino, un modello sarebbe stato male accolto e quanto ai tranx basta pensare al comportamento di Raven-Divu per capire che uno di loro non sarebbe stata una buona scelta. E poi i tranx di classe felis, per esempio, odiano lacqua, qualunque sia il suo stato. No, non rimaneva che lui, Hec tor Moresco, in ritardo con la carriera e allontanato dalla sua Dimora per condotta non collaborativa. Lultima scelta per Diogene, SCCU o Sercuc come lo chiama no i veterani: Servizio di Collegamento Comunit Umane. Non un buon posto, Nhat. Lo sai. Avete avuto una mortalit alla nascita del

37 per cento, la speranza di vita di 42 anni solari, la comunit troppo piccola e ci sono gravi rischi di degradazione del pool genetico. E poi la posizione della nube instabile, ignoriamo la costante solare della binaria Delta Corvi Di Sukhotai e Funan, voglio dire Tu non sei felice, qui. No . Era inutile mentire ancora. Tra otto ore Giorno Standard Terrestre sareb be stato a bordo di ununit a CG del Servizio e Specchiofumo sarebbe stato soltanto un brutto ricordo. Entro un mese sarebbero arrivate le navi dellAutodifesa e avreb bero sgombrato la gente. Li avrebbero portati su Harbourg poi l qualcuno avrebbe deciso dove spedirli. Probabilmente avrebbero separato i gruppi famigliari per favori re lesogamia ed entro un anno la gente di Specchiofumo avrebbe avuto un buon po sto per vivere. Se lo ripeteva da mesi, ormai. Con Raven-Divu che si divertiva a fare lavvocato del diavolo e a ripetere: Sono felici qui, Moresco. un bel posto. Esce sulla terrazza respirando, come sempre, con involontaria cautela. Laria umida e fredda. Sul limite occidentale dello Specchio le luci appaiate di Sukhotai, la gigante rossa e di Funan, una stella bianca, sono come lampade accese oltre un vetro smerigliato. Come sempre Specchiofumo non conosce la notte colorano di un ri flesso cremisi il vapore di sublimazione che rotola pesante sullo Specchio. La Nube nella quale Nhat e la sua gente vivono si estende per una dozzina di anni luce e sta at traversando lentamente il sistema di Delta Corvi. Ci vorr qualche milione di anni perch la Nube si allontani definitivamente dal sistema. Moresco lo sa benissimo, ma non si fida delliperacqua degli Specchi allinterno della Nube. Quella fase solida dellacqua non era mai stata rinvenuta su nessun sistema, anche se qualche remotissi mo studio sulla Terra laveva teoricamente prevista. Ma liperacqua non completa mente stabile neppure su Specchiofumo e allinterno della Nube. Qui bello . Sussurra Nhat alle sue spalle. Non ha intenzione di mollarlo, evidentemente. Bello, ma non dura . Specchiofumo non ha un vero orizzonte, un gigantesco cristallo di iperacqua sospeso in una nube di vapore acqueo. La superficie del cristal lo riscaldata sublima trasformandosi in vapore dacqua ma altro vapore condensa in iperacqua e il ciclo non pare avere termine. Liperacqua non pu essere bevuta ma ci sono i pozzi, posti ai margini del cristallo, dove possibile trovare acqua in fase li quida. La nebbia rende impossibile vedere il limite di Specchiofumo ma Moresco sa che se potesse vedere lorlo, che sostituisce lorizzonte, dovrebbe guardare pi o meno a un palmo sopra la sua testa. Di qui non ce ne andiamo, dice Nhat. Quando pensi potr durare il generatore della vostra vecchia nave? Non ha

mai urlato, su Specchiofumo, nessuno lo fa. Ma qualcosa in lui si sta rompendo. La sua pazienza arrivata a fine scala. Li detesta, lha sempre saputo. Gente piccola e presuntuosa, silenziosa e ipocrita. Preferiscono restare l a vedere il loro riso che cre sce stento e quasi immangiabile piuttosto di ammettere di avere avuto torto. E se il generatore smette di funzionare niente pi aria, niente pi gravit, niente di niente! Vi troverete a galleggiare al centro di una nube interstellare, voi con le vostre maledette palafitte, il riso basmati e i morti! Si sarebbe atteso che Nhat si allontanasse da lui con quei piccoli passi che allini zio trovava divertenti e che ora lo irritano. Invece resta immobile, dignitosamente matta come tutti quelli che vivono l. Voi potete darci un altro generatore. Pi nuovo. Ma non possiamo darvi altre stelle Non qui, almeno. E non possiamo convin cere nessuno a venire a vivere a Specchiofumo. E non possiamo resuscitare i bambini che muoiono! Qui un bel posto, insiste Nhat. Tutti siamo saldi e uniti in questo pensiero. Altri potrebbero essere soddisfatti a vivere qui. Basta dire loro che Specchiofumo esi ste. Nhat lunica l a parlare il LaMaI, la lingua franca federale. La gente di Spec chiofumo ha avuto ben pochi contatti con il resto dellumanit negli anni successivi alla Diaspora. Tutto ci che hanno ricevuto dallUdienza stato un modello relazio nale di propriet della Marseille MucH lasciato l da una UCG di esplorazione una ventina di anni prima. Strano che la Fiduciaria Federale non abbia ancora mandato loro il conto. Nhat aveva imparato il LaMaI dal modello e laveva parlato soltanto con lui. Riservata e formale com aveva plasmato lIA del modello rendendolo al trettanto riservato e formale. I modelli si adattano: un dialogo tra lei e lartificiale do veva essere una specie di stucchevole minuetto. Il modello scomparso un paio dan ni prima, inghiottito da un pozzo di oscillazione. Non sono io lunico a decidere. Esiste una commissione di Diogene dellSC CU che legger la mia relazione ed emetter una direttiva definitiva. Se non li ho convinti manderanno un altro Commissario. Nhat scuote il capo: Ravediru dice che non ci saranno altri a scrivere di noi. Raven-Divu . Per la milionesima volta scandisce il nome del corvide che la gente di Specchiofumo non ha mai imparato a pronunciare. soltanto un tranx, un animale, lo sai. Non sa come funzionano queste cose. 0 Nhat non risponde, ma sa di non averla convinta. Si fidano di Raven-Divu, molto pi che di lui. Sanno che non altro che un corvo transgenico, umano solo nel fenoti po, ma per lui hanno rispetto e considerazione, mentre di Hector Moresco hanno sol tanto paura. Vado a fare una passeggiata, se non ti dispiace. Saluto Specchiofumo. Non ne cessario che tu mi accompagni.

Lei china il capo, rigida come un antico maggiordomo. Paura. Che lui, Hector Moresco, potesse ispirarne era il primo a stupirsene, ma certo spiegava molte cose. La gente di Specchiofumo lo evitava come si evita un pazzo pe ricoloso. Tutti i suoi dialoghi e i suoi incontri erano sempre avvenuti in presenza di Nhat. Lei fissava gli appuntamenti, lo accompagnava e traduceva il suo LaMaI. Adulti e bambini i vecchi erano ben pochi lo fissavano a occhi sbarrati. Bisbiglia vano qualcosa seminascosti nella penombra delle loro palafitte che sapevano di riso e di stoffe bagnate. Moresco scende per la scala a pioli che conduce alla prima piattaforma, alta di una decina di metri sopra la superficie oscura delliperacqua. Da l unaltra scala arri va a terra. Terra? Allacqua, dovrebbe dire, come dice Raven-Divu. Pi che acqua, gelatina. Camminare sulliperacqua gli d la sensazione di camminare su un materas so. Liperacqua ha la consistenza di un budino e laspetto di una gelatina al mandari no. Se ne pu raccogliere un grumo in mano: tremula e riflette i raggi dei soli come bava di lumaca. Cammina lungo uno dei sentieri tracciati dai cercatori dacqua. Uno dei pi lun ghi, contrassegnato da una doppia serie di bastoncini colorati. Non metterebbe un piede fuori di l nemmeno per la paga di dieci anni. Liperacqua in equilibrio con lacqua in fase liquida e quasi ogni giorno si apre un nuovo pozzo di oscillazione. Durano poche ore per poi ritornare allo stato di iperacqua. Come annegare nel ce mento: liperacqua non ha spinta idrostatica. Cadere in un pozzo di oscillazione si gnifica scivolare gi, sempre pi gi allinterno del cristallo. Lentamente lenta mente Per migliaia e migliaia di anni. Moresco ha sempre evitato di guardare nello specchio scuro della superficie del liperacqua. Le forme nere affondate nella gelatina possono essere piccole meteore, vecchi serbatoi, parti della nave portati fin l dagli umani o altri oggetti perduti. Ma possono essere corpi. I morti su Specchiofumo vengono seppelliti nei pozzi di oscil lazione. Resiste alla tentazione di guardare oltre la lunga fila di bastoncini, si volta: il vil laggio ancora visibile: baracche scure alte sulle palafitte dalluminio ricavate dalle paratie della nave che li ha portati l. Laspetto quello di un accampamento in una discarica clandestina, nonostante le piccole lanterne colorate che penzolano dalle ter razze e le tende alle finestre. Lodore acido del riso e degli abiti mal lavati arriva fino l. Sono come pulci o altri assurdi parassiti. Alle volte non ha bisogno di troppa fanta sia per capire il punto di vista dei terrestri che non li rivogliono indietro, nemmeno se pentiti, terrorizzati o morti. Una forma scura galleggia a un paio di metri dalla linea dei bastoncini colorati. Moresco riconosce una forma umana e un brivido di nausea lo fa tremare. Resiste al

desiderio di tornare indietro di corsa: non ha nessuna voglia di discutere ancora con Nhat. Invece si avvicina al limite del sentiero e simpone di guardare. Il morto ha la testa la parte pi pesante del corpo volta verso il basso. Il corpo raccolto, le gam be flesse. Poteva essere stato un anziano o forse una donna. I capelli sono raccolti sul la nuca: capelli neri come quelli di Nhat. Una stoffa chiara lavvolge, leggera come lombrello di una medusa. Si distacca a fatica, ancora ipnotizzato dalla visione. Cammina sulla superficie di iperacqua come sul corpo di una creatura viva. La nebbia rosata illuminata dai due soli assorbe ogni rumore. Segue i bastoncini colorati, li conta. Paura. Loro hanno paura di lui e lui Ma hanno davvero paura? Chi ha paura di chi? Se lui, Hector Moresco dovesse scomparire, perire tragicamente ci vorrebbero mesi perch qualcuno al ser vizio decidesse di mandare un altro commissario. Certo, c Raven-Divu, ma il corvo non daccordo con lui, non lo mai stato. Invidia, forse. Magari odio per i signori umani. La propaganda della Lega Umana lo scrive tutti i giorni nel substrato: I tranx ci odiano, i tranx vogliono ucciderci. Sciocchezze, certo. Ma a lui i tranx non sono mai davvero piaciuti. Servizievoli, pronti, certo. Sono come quella gente, non sai mai che cosa pensano, in realt. Ha camminato senza guardare. Forse ha allungato il passo senza accorgersene. Deve ritornare indietro. Anche se dovr sopportare Nhat, i suoi rammarichi e le sue garbate proteste. Si ferma e si volta. La nebbia particolarmente fitta e la luce dei soli la rende abbagliante. Infila una mano in tasca. Ha dimenticato gli occhiali antiriflesso. uscito di fretta, senza controllare. Come un idiota o un novellino. Basta seguire il sentiero, pensa. La fila dei bastoncini, fedele, schierata alla sua sinistra. Annuisce: basta tornare indietro, tenere gli occhi socchiusi per ripararsi dalla luce di come chiamano le stelle? Il nome di due re khmer Sukhotai e Fu Fu qualcosa. Sbuffa. Sono dei pezzenti ma orgogliosi. Teste vuote piene daria calda. Ipocriti. Chi se non delle teste vuote avrebbe potuto pensare di sopravvivere su un cristallo diperacqua nel mezzo di una nube interstellare? Deve camminare tenendo docchio la traccia. Si volta per individuare la seconda fila di segnali. Niente. Non ci sono. a un passo dalla fila alla sua sinistra ma a destra non riesce a vedere nulla. La nebbia troppo sottile per nasconderli, semplicemente non ci sono, forse non ci sono mai stati. Per un riflesso incontrollabile guarda sotto di s. Affondati nelliperacqua, sfumati dalla distanza ci sono ombre, forme, profili come altrettanti mostri marini congelati. Chiude gli occhi torturati dalla luce cremisi dei due soli. Cal ma. Deve stare calmo. Se i bastoncini non sono alla sua destra saranno pi a sinistra, oltre la linea di quelli pi vicini. Devessere uscito dal percorso senza accorgersene. Rabbrividisce. La prima regola di uno spaziale ricordare che nulla davvero familia re lontano dalla Terra. Adesso deve muoversi, fare qualche passo oltre la prima linea dei bastoncini e ritornare sul percorso. Ma ne certo? Assolutamente certo? Come ha potuto perdere di vista la doppia serie di segnali? E se si trattasse di una semplice in

terruzione? Se fosse cos camminare verso sinistra vorrebbe dire abbandonare il sen tiero, rischiare la morte. Perch Raven-Divu lha abbandonato? Dov finito? Sotto di lui, di fianco a lui le ombre. I morti di Specchiofumo. La luce dei soli lo abbaglia, gli occhi lacrimano. Deve girarsi, guardare altrove. Poi lo vede: affondato di pochi centimetri nelliperacqua, gli occhi chiusi in un sonno da antica fiaba. Moresco cade in ginocchio, singhiozza. Il panico lo morde come una bestia assassina. Lhanno ucciso. Annegato in un pozzo di oscillazione. Pau ra, chi ha paura di chi? Toccher a lui, adesso. Non pu tornare indietro. solo, ades so, abbandonato a milioni di milioni di chilometri. Solo, senza pi speranze. Allinizio non diverso dal cadere in un pozzo o in uno stagno. Ma poi impossi bile risalire: le pareti di iperacqua si sbriciolano senza fornire nessun appiglio. Non si pu che rimanere immersi e urlare mentre lacqua cambia fase. Poi attendere une ternit prima di essere definitivamente morti Dov Moresco? Ad accogliere Raven-Divu ci sono Nhat e sua suocera, Tran, una delle pochissime donne anziane di Specchiofumo. Tran non sorride mai e il suo volto segnato da pro fonde rughe. La luce di Sukhotai e Funan lha resa quasi cieca e i suoi occhi sono semplici fessure scure nella pelle color cuoio. andato verso nord, sul sentiero. Stai scherzando? Il tranx conosce abbastanza Hector Moresco da sapere che non ama Specchiofumo e che da quando sbarcato l non si mai allontanato dal vil laggio da solo per pi di un centinaio di metri. Ha detto che vuole salutare tutto, qui . Insiste Nhat, Dare un ultimo saluto. Raven-Divu non pi alto di lei e ha occhi scuri e lucidi come pietre di fiume: Vado al suo alloggio. Mentre cammina estrae la portatile e toglie la sicura. C qualcosa di strano, di ve ramente strano in quella storia. La stanza di Moresco vuota e ordinata. Valigie e borse sono schierate nellangolo pi vicino alla porta. Il commissario evidentemente non aveva nessuna intenzione di far tardi. Non ci sono segni di violenza o di collutazione. Moresco devessere uscito di sua volont. Raven-Divu si affaccia sulla terrazza e fa correre lo sguardo sul sentiero fin dove la nebbia glielo consente. Nulla. Un rumore lievissimo, tanto lieve che chiun que non fosse un tranx non avrebbe colto e il corvide si volta di scatto puntando la portatile. Non sparare! Ti prego . Nhat si porta un braccio al viso come per ripararsi da uno schiaffo o da una luce improvvisa. Dov Moresco? Dove lavete portato?

Nhat allarga le braccia Io non so, giuro Ravediru, alle sue spalle Tran annuisce con energia. Per quanto Raven-Divu non sia umano sempre vissuto con loro e sa riconoscere certi piccoli segnali che denunciano la menzogna. Brevi movimenti involontari, lal largarsi della pupilla, il sudore allattaccatura dei capelli, limpercettibile cambio di colore delle labbra e delle orecchie, la voce stretta dallirrigidirsi della muscolatura del collo. Abbassa la portatile, incerto. Daccordo, se n andato a fare una passeggiata. E adesso dobbiamo andarlo a cercare, giusto? Giusto. Noi veniamo. Lo ritrovano a trecento metri dal villaggio, accucciato sul sentiero. Tiene le ginoc chia strette contro il petto, la testa nascosta tra le gambe. Commissario Raven-Divu lo chiama pi volte. La gente di Specchiofumo forma un cerchio in torno a loro. Il corvide pensa che questo sarebbe per loro un buon momento per ac copparli e ritornare liberi. Ma hanno bisogno di aiuto, di un nuovo generatore, di se menti modificate, di medicinali. Questo finora ha impedito loro di ammazzarli e glielo impedir anche in quel momento. Purch si lasci loro una speranza Questo Moresco non lha mai compreso. La gente di Specchiofumo gentile ma sarebbe pronta a ucci dere per difendere il proprio villaggio: Commissario La disperazione pu spin gere la gente a compiere gesti eroici, a dimenticare la morte. Come va? Fisicamente sta benissimo . Il medico della UCG Cinque settimane in pallone si sfiora una tempia. Ma qui che non funziona pi nulla. Se non sembrasse assurdo per un veterano dello spazio direi che si tratta di schizofrenia autistica. In genere colpi sce coloro che sono stati isolati nello spazio profondo per qualche settimana. Ma il Commissario Hector Moresco non naviga da Da pi di sei mesi. Infatti. Vedr che cos possibile fare, ma non sono ottimista . Lo sguardo di Moresco sdraiato sul lettino spento, fisso su qualcosa che non pu raccontare. Gli dar un sedativo: fa impressione vederlo cos. Cos la relazione di Moresco non stata completata. Infatti, signore. Ma lei crede che avrebbe dato parere favorevole? Non lo escludo, signore. Pu andare, Raven-Divu di Aude Nero-Oro. Resteremo in attesa della guarigione del commissario. Se questa dovesse tardare far temporaneamente fede una sua di chiarazione.

Sissignore, grazie signore. Il nuovo generatore arriv tre mesi dopo la partenza di Raven-Divu e del Com missario. Le sementi modificate dopo quindici giorni. I medicinali arrivarono poco dopo. Con i medicinali arriv anche Raven-Divu. Come mai qui Ravediru? lo accolse Nhat. Un po di nostalgia. Sarai mio ospite nei prossimi giorni? Il tranx sorride: Solo per stasera, Nhat. Domani la Dhalgren riparte e io devo essere a bordo. Sarai mio ospite per il terzo pasto? Certo. Una cena eccellente Davvero. Era tardi anche se la luce immobile di Specchiofumo non cambiava. Avrebbe do vuto dormire protetto da una tuta oscura, come aveva fatto per sei mesi. Come faces se la gente di l a dormire senza la notte non riusciva a comprenderlo. Ma erano tante le cose che non comprendeva di loro Nhat. S, Ravediru? Il tranx si sollev sulla sedia e la guard bene in viso. Erano rimaste soltanto lei e Tran, gli altri i due mariti di Nhat, i bambini si erano ritirati per il sonno. Posso farti una domanda? Tu chiedi, io sono felice di rispondere. Come hai fatto a sapere che Moresco aveva gi avuto un attacco? Nhat si stringe nelle spalle. Tu vuoi capire se sei intelligente abbastanza, Rave diru? Diciamo che cos. Noi tranx non abbiamo molte occasioni per dimostrarci pi intelligenti dei Signori. Allora sei intelligente, davvero. Grazie . La fissa. Siediti, ti prego. Nhat scivola sulla panca come un fantasma o una bambola di stoffa. Ho saputo dal substrato. Cera il suo profilo. Raven-Divu respira profondamente. I capi di Diogene pensano che i dati relativi ai loro commissari siano inaccessibili. Quasi inaccessibili, uomo-corvo. Questa volta a parlare stata Tran. Il tranx ha esaurito da tempo il suo stupore per le risorse di quella gente. Si limita a chiederle: Tu parli il LaMaI? Solo quand necessario . Risponde lanziana.

Certo, giusto. Bene! Adesso volete dirmi come avete fatto a mandare Hector Moresco a farsi una bella passeggiata oltre il sentiero? Lui, ha pensato di andare. Noi speravamo, avevamo tante volte sperato accades se, ma lui aveva paura . Nhat solleva le spalle, parla con attenzione, separando bene le parole: Tu non dirai nulla di ci al tuo Servizio, Ravediru? Io confido questa di screzione. Molti tranx sanno comprendere le intenzioni degli umani meglio degli umani stessi. Nhat e sua suocera vogliono restare l, soprattutto adesso che ci sono le risorse per sopravvivere. Sfidarle sarebbe stupidamente pericoloso. Potrebbe mentire, certo, ma Se viene un altro commissario adesso la situazione diversa. Anche il suo pare re potrebbe essere diverso, aggiunge Nhat. Lo so. Lo capisco. Ma non capisco, invece, come Moresco abbia potuto perder si la strada. Lho vista anchio, era ben tracciata. Certo era ben tracciata. I bastoncini erano al loro posto. Certo, i bastoncini erano al loro posto. E quindi? Nhat fa un gesto con la mano, a indicare un volo: Non c quindi. Moresco ave va paura dentro. Ha incontrato la sua paura. Non c altro. Non c altro. Raven-Divu annuisce. Non ha voglia di fare il poliziotto. Sulla nave che lo riporta ad Harbourg ha una cabina tutta per s. Un privilegio raro per un tranx. Il comandante evidentemente non un sostenitore della Lega Umana. La branda passabilmente comoda, il monitor che porta nella cabina la luce delle stelle funziona perfettamente. Raven-Divu spegne la luce. Le stelle sono luci fisse e acuminate nel buio. Di que sto aveva paura Moresco? Della bellezza? O della solitudine? O della morte? Tutti hanno paura della morte. Anche loro, chimere genetiche senza prole e senza futuro, hanno paura. Che cosha visto Moresco? La superficie vitrea del monitor gli restituisce la sua immagine, scura e sfumata, tempestata di stelle come gemme. Ravediru, come lo chiama la gente di Specchiofu mo. Il tranx prova a spiarsi con gli occhi chiusi. Li chiude gradualmente fino a scom parire. Li riapre: curioso quanto assomigli a quella gente. Anche loro hanno occhi neri e capelli neri. Anche loro, come lui. Chiude ancora una volta gli occhi. Adesso, finalmente ha capito. Loro che seppellivano i morti nelliperacqua, morti che affondavano lentamente, cos lentamente che si potevano vedere ai bordi del sentiero. Che si potevano confondere con un tranx corvide come lui Che quelli come Hector non potevano fare altro che confondere. A stare in mezzo a questa gente sei diventato come loro, gli ripeteva. A lui, Raven-Divu non dispiaceva sentir

selo dire. Avevano gli stessi occhi, gli stessi capelli. Neri. Proprio come lui, RavenDivu di Aude Nero-Oro, tranx aggregato al commissario del SCCU Hector Moresco.

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