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Knee System SL

MIT-K

Tecnica mininvasiva
per protesi totale di ginocchio GEMINI SL

Tecnica chirurgica

Presentato da:

Link Italia S.P.A. Via Cascina Belcasule, 11 20141 Milano, Italy Tel. +39 02 53 54 21 Fax +39 02 53 54 23 50 E-mail: linkital@tin.it

Sommario

Knee System SL

Tecnica mininvasiva
per protesi totale di ginocchio GEMINI SL

20 21 26 30 32 33

Informazioni supplementari Informazioni importanti Indicazioni e controindicazioni specificate Informazioni importanti per luso dei nostri impianti

34 35

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Informazioni importanti

Informazioni supplementari

08 09 10 16

Tecnica chirurgica MIT-K Pianificazione preoperatoria Approccio Preparazione del piatto tibiale Preparazione della resezione femoro distale (intercapedine di estensione) Esaminazione dellintercapedine di estensione e degli assi Preparazione finale del femore Riduzione di prova Impianto Test funzionale

Tecnica chirurgica

02 03 07

Descrizione del sistema Tecnica mininvasiva MIT-K ginocchio GEMINI SL Total Knee Replacement Indicazioni/Controindicazioni

Indicazioni, Controindicazioni

MIT-K

Descrizione del sistema

Descrizione del sistema


Tecnica mininvasiva MIT-K ginocchio
Precisa e conservativa Impianto preciso con conservazione del tessuto

Il successo dellartroplastica totale del ginocchio dipende da: allineamento corretto dellasse dellarto inferiore; buon equilibrio di tessuti molli; fissazione primaria stabile dellimpianto. La tecnica mininvasiva

MIT-K

un intervento che conserva il tessuto per

limpianto della protesi GEMINI attraverso una piccola incisione. La differenza di questa tecnica consta nel fatto che permette di conservare muscoli, tendini e legamenti con una minore perdita ematica sia durante sia dopo lintervento chirurgico. La strumentazione di nuova concezione allo stato dellarte e il sistema di navigazione opzionale computerizzato BLU-IGS (di Orthokey) facilitano lallineamento preciso degli assi e il posizionamento delle guide di resezione. Gli strumenti sono compatti e quindi non urtano contro il tessuto molle circostante. Queste caratteristiche garantiscono la massima durata dellarticolazione artificiale e un funzionamento ottimale; inoltre, la tecnica mininvasiva consente tempi di convalescenza minori.

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Descrizione del sistema


Protesi totale di ginocchio GEMINI SL

La protesi totale di ginocchio LINK GEMINI con i suoi impianti e strumenti specifici fa parte del concetto LINK SL Knee Family

SL

sta per

System-integrated SoLution (soluzione integrata nel sistema): Indicazioni, Controindicazioni


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qualsiasi componente dellimpianto pu essere combinato con qualsiasi altro componente del sistema; sistema unico per impianto standard e revisione.

I criteri essenziali per ottenere buoni risultati nellartroplastica del ginocchio sono fissazione a lungo termine, componenti dellimpianto anatomicamente corrette e una tecnica dimpianto riproducibile. Limpianto per ginocchio LINK GEMINI per la sostituzione primaria cementabile o senza cemento di ginocchia danneggiate combina principi di progettazione comprovati e testati, ma anche innovativi. La progettazione delle componenti femorali e tibiali e unampia scelta di misure garantisce la stabilit primaria. Le componenti tibiali sono disponibili con un anello mobile o un anello fisso. La finitura ottimale della superficie e il nostro doppio rivestimento TiCaP (titanio/fosfato di calcio) forniscono una fissazione secondaria per limpianto senza cemento.

Informazioni importanti

Informazioni supplementari

Tecnica chirurgica

Descrizione del sistema

Descrizione del sistema


Protesi totale di ginocchio GEMINI SL
Flessibilit
Le resezioni realizzate per la protesi totale del ginocchio GEMINI consentono al chirurgo di passare in via intraoperatoria agli impianti SL a rotazione o a cerniera e di usare le versioni MEGASYSTEM-C, se indicate, con lausilio di pochi strumenti supplementari, poich ogni sistema per ginocchio della SL pagina 6).

Knee Family

compatibile con la stessa resezione ossea (si veda a

Modularit
Con un meccanismo uniforme per fissare gli inserti di polietilene ai piatti tibiali di metallo, possibile combinare una componente femorale di qualsiasi dimensione con un piatto tibiale metallico di qualsiasi formato nellambito della gamma di prodotti GEMINI

SL . Occorre assicurarsi che la componente femorale scelta sia della stessa misura dellinserto di polietilene. Questo consente al chirurgo unelevata flessibilit intraoperatoria. Il sistema GEMINI SL dispone di una serie di dimensioni femorali e tibiali, che offrono al paziente un trattamento senza compromessi.

Componente femorale
Un fattore importante che contribuisce ad elevare la durata del funzionamento del sistema GEMINI SL il collegamento di attrito tra le superfici di fissazione e i condili femorali resecati, oltre alla forma esterna della componente femorale che modellata sulla base dellanatomia del ginocchio e della funzione dellimpianto. Lelevata protezione rotulea evita che la rotula funzioni a scatto in caso di patella alta. Il solco patellare profondo accuratamente formato consente un tracking anatomico della rotula ossea o della componente rotulea in tutte le posizioni. La componente femorale disponibile in due versioni (cementabile e senza cemento) e pu essere combinata con i piatti tibiali di metallo ad anello mobile o fisso.
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Descrizione del sistema


Protesi totale di ginocchio GEMINI SL
Componente tibiale
Le componenti tibiali GEMINI sono modellate sullanatomia della testa tibiale e sono disponibili varianti sinistre e destre. Durante varie prove*, il cono centrale e le hanno mostrato di proteggere da forze di attrito, rotazione e, soprattutto, da carichi in varo/valgo che provocano lallentamento. Le spine coniche alle estremit delle barrette trasmettono lateralmente le forze verso losso corticale che sostiene il peso. La superficie concava del piatto tibiale ad piatto mobile (A) crea una congruenza delle superfici articolari in estensione, permettendo contemporaneamente ai condili femorali di scorrere a mano a mano che la flessione aumenta. La distribuzione del carico su una superficie ampia limita lusura del polietilene. Il piatto rotante separa il funzionamento dal movimento sulle superfici articolari, permettendo cos alle strutture dei tessuti molli di assumere il controllo sul movimento, il che consente di realizzare una cinematica naturale. Inoltre, la fissazione dellimpianto viene risparmiata. Il solco profondo nel piatto tibiale stabilizza il ginocchio, anche in caso di legamento crociato posteriore deficitario**. In caso di buona stabilit articolare, laddove legamenti e capsula sono intatti disponibile un piatto tibiale con un piatto di polietilene fisso sostituibile (B). barrette a irradiazione esterna verso il lato dorsale

Rivestimento cono-morsa/steli protesici


Il cono sotto il piatto tibiale di metallo permette il collegamento di un rivestimento (C). In caso di instabilit o, in particolare, di qualit dellosso insufficiente, questo cono consente di collegare uno stelo cementato (D) o non cementato (E). *
Fabriciani C. et al.: Total Knee Arthroplasty, Tibial Components: Design and Surfaces, Cementless Arthroplasty, M. DArienzo, R. Civinni, B. Pavolini, Aulo Gaggi Editore, Bologna Crownshiled R.D., Murase K., Pedersen D.R.: An analysis of tibial component design in total knee arthroplasty. Presented at the 28th Annual ORS, New Orleans, Jan 19-21, 1982 Walker P.S. et al.: Fixation of Tibial Components of Knee Prostheses, JBJS 63-A, No.2, 1981, pp. 258-267 Walker P.S., Hu-Ping Hsu, Zimmermann R.A.: A comparative study of uncemented tibial components, J. of Arthrop., Vol. 5, No. 3, 1990, pp. 248

**

Christine S. Heim,BSc, Paul D. Postak, BSc, Nicholas A. Plaxton, MS, A. Seth Greenwald, DPhil (Oxon): Classification of Mobile-Bearing Knee Designs: Mobility and Contraint, The JBJS (American) 83:S32-37 (2001)

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Informazioni importanti

Informazioni supplementari

Tecnica chirurgica

Indicazioni, Controindicazioni

Descrizione del sistema

Descrizione del sistema


Protesi totale di ginocchio GEMINI SL
Ancoraggio
Le superfici di contatto con losso sulle componenti tibiali e femorali presentano una macrostruttura a nido dape SMS (Squarical Monobloc Structure) e unulteriore microstruttura per la fissazione con cemento. Per la fissazione senza cemento, sono disponibili impianti con il doppio rivestimento* TiCaP (titanio e fosfato di calcio).

* Doppio rivestimento TiCaP Titanio (Ti)/ fosfato di calcio (CaP)


Il rivestimento TiCaP si applica agli impianti nebulizzando prima uno strato altamente poroso di titanio di circa 200 m** di spessore sulla superficie dellimpianto usando la tecnologia al plasma con vuoto. Sulla sommit della superficie porosa, con un processo elettrochimico viene depositato uno strato di ca. 20 m** di spessore di fosfato di calcio estremamente stabile da un punto di vista meccanico, che favorisce la crescita endogena nello strato di titanio a cellule aperte. Gli esperimenti animali hanno dimostrato una crescita endogena sul 47,9% della superficie implantare.***
400x
** Lo spessore degli strati di titanio varia a seconda dei diversi tipi di impianti. *** Cunningham B W et al.: General Principles of Total Disc Replacement Arthroplasty, Spine, Vol. 28, No. 20 Suppl., 2003

2000x

Resezioni compatibili con protesi di ginocchio a rotazione e a cerniera Endo-Model SL


Le resezioni tibiali e femorali per le misure 2, 3 e 4 della protesi totale di ginocchio LINK GEMINI sono identiche a quelle richieste per le misure corrispondenti della protesi del ginocchio a rotazione e a cerniera Endo-Model SL :
La misura 2 GEMINI SL corrisponde alla misura small della protesi di ginocchio a rotazione La misura 3 GEMINI SL corrisponde alla misura medium della protesi di ginocchio a rotazione La misura 4 GEMINI SL corrisponde alla misura large della protesi di ginocchio a rotazione GEMINI SL

Protesi di ginocchio a rotazione SL

Dopo la resezione del femore (per la quale necessaria la strumentazione supplementare 16-0001/02 per protesi del ginocchio Endo-Model SL ), in fase intraoperatoria o di revisione possibile passare al sistema di protesi totale di ginocchio SL .
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Descrizione del sistema


Protesi totale di ginocchio GEMINI SL
Navigazione
La protesi totale di ginocchio LINK GEMINI pu essere esplorata mediante il sistema di navigazione senza imaging BLU-IGS (di Orthokey).

Indicazioni/Controindicazioni
Nota bene: le indicazioni/controindicazioni specificate sono elencate a pagina 34.

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Informazioni importanti

Informazioni supplementari

Tecnica chirurgica

Indicazioni, Controindicazioni

Descrizione del sistema

Tecnica mininvasiva MIT-K ginocchio 1 Pianificazione preoperatoria


Per lidentificazione preoperatoria dei riferimenti anatomici nel ginocchio, vengono effettuate radiografie in ortostatismo dellintero arto inferiore sia sul lato sano, sia sul lato deficitario. Langolo tra lasse anatomico (centro del ginocchio canale intramidollare) e lasse meccanico (centro della testa femorale centro del ginocchio centro della caviglia fino al raggio sul 2dito del piede) definisce langolo in valgo (fig. 01). Questi angoli devono essere stabili per entrambe le ginocchia. Langolo in valgo di un ginocchio sano va da 5 a 7. Questo angolo deve essere determinato prima di eseguire la resezione femorale distale mediante un confronto con larticolazione sana per ripristinare questo angolo in valgo nell'articolazione deficitaria. La misura appropriata dellimpianto pu essere accertata in via preoperatoria usando schemi ai raggi X. (Schemi ai raggi X: si veda lopuscolo sulla tecnica chirurgica standard GEMINI SL , pagina 27). Le dimensioni dellimpianto determinano le resezioni richieste.

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Tecnica mininvasiva MIT-K ginocchio 2 Approccio


In lieve flessione, eseguire unincisione rettilinea sopra la rotula fino alla tuberosit tibiale.

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Durante lesecuzione dellincisione parapatellare, dislocare lateralmente la rotula per esporre larticolazione femoropatellare. Si accede alle parti mediali, laterali e intracondilari dell'articolazione rimuovendo la sinovia ipertrofica e parti del cuscinetto adiposo. Per evitare limpingement postoperatorio e adesioni, eliminare la sinovia in eccesso. Alcuni chirurghi preferiscono la sinoviectomia totale.

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Informazioni importanti

Informazioni supplementari

Praticare unincisione mediale parapatellare attraverso il retinacolo patellare, la capsula e la membrana sinoviale.

Tecnica chirurgica

Indicazioni, Controindicazioni

Descrizione del sistema

Tecnica mininvasiva MIT-K ginocchio 3 Preparazione del piatto tibiale allineamento extramidollare
Eliminare gli osteofiti sul femore e sulla tibia, soprattutto quelli intorno ai legamenti collaterali, in quanto potrebbero influire sull'equilibrio dei tessuti molli. Esporre circa 2,5 cm della tibia prossimale sul lato ventrale e mediale. Con il ginocchio flesso a 90, la tibia pu essere ulteriormente ruotata per una migliore visualizzazione. Per lallineamento esterno della resezione tibiale, assemblare la guida extramidollare e reimpostarla in base alla lunghezza della tibia.

e c

3.1 Assemblaggio della guida extramidollare Lallineamento dellasta si realizza con lasta telescopica prossimale (a) e il tubo telescopico distale (b). Per lassemblaggio, inserire la guida di taglio tibiale (c) (si noti che esistono versioni destre e sinistre) nellasta telescopica prossimale (a) e quindi inserire entrambe nel tubo telescopico distale (b). Collegare lasta di allineamento alla pinza podalica. La vite di fermo (f) sulla pinza podalica deve essere allentata e rimossa. Nota: Filetto di sicurezza! Per allentare la vite, esistono due sezioni filettate separate. Far scorrere lasta di allineamento sul braccio di posizionamento e fissarla provvisoriamente in posizione neutra usando la vite di fermo (g).

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Tecnica mininvasiva MIT-K ginocchio


3.2 Posizionamento della guida extramidollare Posizionare ora la guida extramidollare assemblata (fig. 05) sulla tibia. Lo strumento di allineamento collegato alla caviglia con la pinza podalica, con la punta dello strumento di allineamento inizialmente appoggiata intorno allinserzione del legamento crociato anteriore, in posizione approssimativamente centrale rispetto alleminenza intercondiloidea sul piatto tibiale (fig. 06). Inserire quindi la punta con un martello. Lo strumento di guida pu ancora essere ruotato (fig. 07).

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Informazioni importanti

Informazioni supplementari

Tecnica chirurgica

Indicazioni, Controindicazioni

Descrizione del sistema

Tecnica mininvasiva MIT-K ginocchio 3 Preparazione del piatto tibiale allineamento extramidollare
3.3 Allineamento rotazionale e dellasse Per stabilire lallineamento rotazionale corretto e la posizione in varo/in valgo, allineare lo strumento centralmente lungo lasse dello stelo tibiale ed estendere una linea proiettata verso il secondo dito del piede (fig. 08). A titolo di ausilio, il centro della tibia, la tuberosit tibiale e il raggio sul secondo dito del piede possono essere contrassegnati con un pennarello sterile. Quando lasta di allineamento tibiale sembra parallela alla tibia ventrale, vista di lato, la guida di taglio neutra, vale a dire che non presenta alcuna pendenza dorsale. La pendenza dorsale raccomandata di 5. Dopo aver allentato la vite di fermo distale (g), possibile inclinare lo strumento di allineamento spostando lasta di allineamento e quindi impostandola sulla pendenza dorsale desiderata di 5. Una volta che si trovano nella posizione corretta, la vite di fermo (g) e la vite di fissaggio (f) sul tubo telescopico distale possono essere serrate (fig. 09). Nota: Per fissare lallineamento rotazionale e assiale, lo strumento pu essere fissato nel piatto tibiale con un perno di fissaggio. Per stabilire il livello di resezione, posizionare lo stilo (d) della guida di taglio tibiale sulla guida di taglio (c).

08

g 09

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Tecnica mininvasiva MIT-K ginocchio

3.4 Determinazione del livello di resezione tibiale Lo stilo facilita due diverse impostazioni per resezione standard e riresezione. Normalmente viene utilizzata la resezione standard (10). Nel caso in cui sia necessaria la riresezione che tuttavia non pu essere impostata riposizionando la guida di taglio, impostare 2 (riresezione). Inserire lo stilo (d) e il montante (e) insieme nella guida di taglio (c). Allineare lo stilo con il punto pi alto dellarea meglio conservata del piatto tibiale. Stabilire il livello di resezione in considerazione del piatto di metallo con linserto di polimetilene pi sottile.

c 10

Landamento della resezione tibiale pu essere controllato con la maschera di taglio (fig. 11). In questo momento possibile effettuare qualsiasi correzione della posizione. Successivamente, fissare la guida di taglio tibiale con due perni inseriti nei fori paralleli ventrali contrassegnati con 0 (fig. 12 + 13).

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Informazioni importanti

Informazioni supplementari

Tecnica chirurgica

Indicazioni, Controindicazioni

Descrizione del sistema

Tecnica mininvasiva MIT-K ginocchio 3 Preparazione del piatto tibiale allineamento extramidollare
3.5 Resezione della tibia Estrarre lo stilo e la vite di fissaggio (h) allentata per rimuovere con attenzione lasta di allineamento tibiale e la pinza podalica. Spingere la guida di taglio tibiale il pi lontano possibile contro l'osso corticale ventrale tibiale (fig. 14 + 15).

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Lallineamento corretto pu essere controllato collegando unasta di controllo. Fissare la guida di taglio tibiale in posizione mediale con un terzo perno (fig. 15) ed eseguire la resezione (fig. 16).

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Tecnica mininvasiva MIT-K ginocchio

3.6 Misurazione della tibia Dopo la resezione, rimuovere il terzo perno e la guida di taglio tibiale. Lasciare in posizione i perni anteriori (fig. 17). La misura dellimpianto tibiale pu essere stabilita posizionando il calibratore tibiale appropriato. Lo strumento deve coprire losso corticale in maniera ottimale senza sporgere (fig. 18). possibile utilizzare anche una misura dellimpianto tibiale come indicatore della misura dellimpianto femorale.

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4.1 Apertura della cavit femorale midollare Per preparare il femore, piegare il ginocchio a 90. Per stabilire il punto dingresso (punto dintersezione della linea bianca e dellasse transepicondilare) per lapertura del femore, contrassegnarlo con lelettrobisturi. Generalmente si trova a ca. 35 mm di distanza dal lato mediale superiore della fossa intercondilare. Dopo aver contrassegnato la lesina per ossa, aprire la cavit midollare con una punta da trapano a spirale di 8 mm di diametro (fig. 19, 19a + 19b).

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19a

19b
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Informazioni importanti

Informazioni supplementari

4 Preparazione del femore resezione distale (intercapedine di estensione)

Tecnica chirurgica

Indicazioni, Controindicazioni

Descrizione del sistema

Tecnica mininvasiva MIT-K ginocchio 4 Preparazione del femore resezione distale (intercapedine di estensione)
4.2 Misurazione del femore Introdurre l'asta di guida intramidollare e allentare la presa a T (fig. 20). Inserire il calibratore femorale. Puntare lo stilo di lato verso l'osso corticale ventrale. La placca dorsale deve essere vicino ai condili dorsali (fig. 21). Nota: fondamentale evitare il tessuto molle tra lo stilo e losso corticale, per non influenzare la misurazione. Leggere la misura dellimpianto sulla scala dello strumento. Per le misure intermedie, scegliere la pi piccola delle due.

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Questa misura determina ladeguatezza della componente femorale nella dimensione a/p. Per controllare ladeguatezza m/l della componente scelta, possibile utilizzare la componente femorale di prova corrispondente.

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4.3 Resezione femorale distale (intercapedine di estensione) Collegare il blocco di taglio distale, corrispondente alla misura del femore prescelta, con lo strumento di allineamento per langolo in valgo (fig. 22). Successivamente, impostare langolo in valgo determinato in via preoperatoria e posizionare lo strumento sullasta di guida intramidollare (fig. 23).

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Tecnica mininvasiva MIT-K ginocchio


Prima di fissare il blocco di taglio distale con i due perni, assicurarsi che almeno un condilo sia a contatto con lo strumento di allineamento e che sia impostato langolo in valgo del lato corretto. Inserire i due perni nei fori contrassegnati con 0 (fig. 24 + 25).

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Successivamente, estrarre lo strumento di allineamento per langolo in valgo dal blocco di taglio distale. Rimuovere anche lasta di guida intramidollare.

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Informazioni importanti

Informazioni supplementari

Tecnica chirurgica

Indicazioni, Controindicazioni

Descrizione del sistema

Tecnica mininvasiva MIT-K ginocchio 4 Preparazione del femore resezione distale (intercapedine di estensione)
Landamento della resezione distale pu essere controllato con la maschera di taglio.

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Per migliorare la stabilit dello strumento, fissare un terzo perno nel foro obliquo non contrassegnato.

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Tecnica mininvasiva MIT-K ginocchio


Nella flessione a 90, eseguire la resezione distale (fig. 29 + 30) ed estrarre quindi il blocco di taglio.

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Lasciare in posizione i due perni paralleli.

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Informazioni importanti

Informazioni supplementari

Tecnica chirurgica

Indicazioni, Controindicazioni

Descrizione del sistema

Tecnica mininvasiva MIT-K ginocchio 5 Esaminazione dellintercapedine di estensione e degli assi

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Dopo aver pulito accuratamente il tessuto molle, inserire lo spaziatore corrispondente alla misura della componente femorale e controllare lallineamento dellasse e la stabilit dellarticolazione in estensione (fig. 32 + 33). Se non necessaria alcuna resezione ulteriore, ora possibile rimuovere i perni femorali e tibiali.

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Tecnica mininvasiva MIT-K ginocchio 6 Preparazione finale del femore

Lo strumento di allineamento consente di impostare una rotazione a 0, 3 e 5 in base alla tangente condilare posteriore. Allineamento con lasse transepicondilare In alternativa, la rotazione esterna pu essere impostata usando la linea bianca con lasta di allineamento piccola al centro dello strumento. Per lallineamento con la linea transepicondilare, le aste di allineamento piccole possono essere fissate sul lato mediale e laterale.

Impostazione misura della componente femorale

Una volta impostata la rotazione corretta, fissare lo strumento inserendo due perni nei fori mediali e laterali (fig. 35 + 36).

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Informazioni importanti

Informazioni supplementari

Tecnica chirurgica

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Indicazioni, Controindicazioni

Impostazione della rotazione in relazione alla tangente condilare posteriore

Asta di allineamento per la linea bianca

6.1 Impostazione della rotazione femorale Sullo strumento di allineamento per la rotazione esterna, impostare la misura della componente femorale scelta e fissarla con un perno (fig. 34).

Descrizione del sistema

Tecnica mininvasiva MIT-K ginocchio 6 Preparazione finale del femore


Eliminare lo strumento di allineamento, ma lasciare i due perni nellosso.

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6.2 Esaminazione dellintercapedine di flessione Il blocco di controllo femorale della misura appropriata si trova sui perni contrassegnati con 0. Il ginocchio flesso a 90. La resezione ventrale pu essere controllata dopo aver collegato lo stilo (fig. 38). Posizionare ora lestremit a gradini dello spaziatore della misura appropriata sotto il blocco di controllo con il lato pi alto che sporge dal blocco di controllo (fig. 39). possibile modificare la simulazione dellintercapedine di flessione di +/- 2 mm spostando il blocco di controllo, vale a dire che il blocco di controllo pu essere spostato di 2 mm verso il lato ventrale o dorsale.

38

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Tecnica mininvasiva MIT-K ginocchio

6.3 Resezione a/p del femore e delle faccette Adattatore a coda di rondine 2 mm Rimuovere il blocco di controllo femorale con i perni. Posizionare ladattatore a coda di rondine per il blocco di taglio femorale su questultimo, dove si possa muovere liberamente. Ladattatore a coda di rondine per il blocco di taglio femorale offre tre opzioni: impostazione dellaltezza standard o di correzioni di +/- 2 mm o di +/- 1 mm. Limpostazione dipende dallimpostazione effettuata precedentemente sul blocco di controllo femorale, che tiene conto della resezione anteriore (evitare intagli).

1 mm

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Nota: Landamento delle singole resezioni, ma soprattutto del taglio ventrale, pu essere controllato con la maschera di taglio.

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Informazioni importanti

Informazioni supplementari

Incastrare il blocco di taglio con la presa e con linseritore del blocco di taglio femorale e posizionarlo (fig. 41 + 42).

Tecnica chirurgica

Indicazioni, Controindicazioni

Descrizione del sistema

Tecnica mininvasiva MIT-K ginocchio 6 Preparazione finale del femore


Il blocco di taglio pu essere posizionato sulladattatore a coda di rondine in modo che si muova liberamente oppure pu essere fissato stringendo la vite centrale ad esagono incassato (i) e inserendo due perni (fig. 43, 44 + 45).

43

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In primo luogo, eseguire il taglio ventrale, poi quello dorsale e infine i tagli obliqui anteriore e posteriore.

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Tecnica mininvasiva MIT-K ginocchio

Prima della resezione della troclea con il cesello per la scanalatura rotulea intercondilare, allineare il blocco di taglio in posizione leggermente laterale rispetto al centro. Eseguire quindi la resezione della troclea con il cesello.

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In alternativa, eseguire la preparazione con la raspa.

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Informazioni importanti

Informazioni supplementari

Tecnica chirurgica

Indicazioni, Controindicazioni

Descrizione del sistema

Tecnica mininvasiva MIT-K ginocchio 7 Riduzione di prova e controllo del funzionamento


Posizionare la componente femorale di prova corrispondente con linseritore/estrattore.

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Inoltre, inserire limpianto di prova nella posizione finale con limpattatore (fig. 50 + 51). Successivamente, posizionare le due guide di trapanatura e praticare i fori di fissazione con la punta a spirale di 5,5 mm di diametro (fig. 52).

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Tecnica mininvasiva MIT-K ginocchio

Rimuovere quindi limpianto femorale di prova. Posizionare il calibratore tibiale appropriato ed eseguire lallineamento rotazionale con laiuto dellasta di allineamento extramidollare, prima di preforare i due fori con la punta a spirale (fig. 53). Avvertenza: forare solo per alcuni millimetri e non fino al limite o, in alternativa, contrassegnare con una lesina per ossa.

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Inserire la base tibiale di prova appropriata con limpattatore inclusivo dellasta di allineamento (fig. 54 + 55).

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Informazioni importanti

Informazioni supplementari

Tecnica chirurgica

Indicazioni, Controindicazioni

Descrizione del sistema

Tecnica mininvasiva MIT-K ginocchio 7 Riduzione di prova e test funzionale


Dopo aver rimosso limpattatore, inserire la guida di trapanatura (fig. 56) e fresare un perno di riferimento con il trapano (fig. 57).

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Inserire il manicotto per la compressione del blocco di osso spugnoso nel foro con il compressore per osso spugnoso comprensivo dellasta di allineamento (fig. 58). Rimuovere il compressore per osso spugnoso girandolo verso destra; il manicotto rimane in posizione (fig. 59).

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Tecnica mininvasiva MIT-K ginocchio

k m

Inserire la componente femorale di prova con due perni di fissazione e posizionarla. Posizionare linserto di prova (k) corrispondente. Introdurre lo spessore pi sottile (m) con la pinza da inserimento (l) (fig. 60). Effettuare quindi la riduzione di prova, con estensione, flessione del ginocchio e controllare la tensione del legamento. Nota: assicurarsi che nessuna struttura ossea (ad es. osteofiti) o tessuto molle interferisca con la cinetica. Se necessario, la superficie intorno alla tacca, soprattutto sui condili dorsali, deve essere rilavorata con un piccolo cesello ricurvo. Rimuovere quindi le componenti di prova.

60

8 Impianto
8.1 Componenti tibiali Descrizione generale delle versioni di coni e steli disponibili:

Superfici articolari di polietilene Anello mobile Anello fisso

Cappuccio conico + estensioni dello stelo cementabili/senza cemento

Componenti tibiali 61

In via opzionale, sulla componente tibiale possibile posizionare un cappuccio conico (cementabile o senza cemento). Inoltre, esiste la possibilit di estensioni dello stelo (cementabili o senza cemento) in caso di instabilit o di osso insufficiente.

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Informazioni importanti

cementabili/senza cemento

Informazioni supplementari

Tecnica chirurgica

Indicazioni, Controindicazioni

Descrizione del sistema

Tecnica mininvasiva MIT-K ginocchio 8 Impianto


Componente tibiale di metallo cementata Preparare il cemento osseo come da istruzioni del produttore specifico e applicarlo sul fondo della componente tibiale di metallo, che viene quindi inserita nella tibia resecata e impattata con il cacciavite (fig. 62). Avvertenza: Assicurarsi che il cemento osseo in eccesso venga completamente rimosso e che sull'articolazione non siano rimaste particelle di cemento osseo libere. Componente tibiale di metallo senza cemento Posizionare e impattare il piatto tibiale di metallo senza cemento direttamente nella tibia resecata.

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Inserire le superfici articolari di polietilene longitudinalmente (1) e quindi ruotarle di 90 in senso orario nella posizione finale (2) (fig. 63 + 64).

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Tecnica mininvasiva MIT-K - ginocchio

In via opzionale, impattare la componente tibiale di metallo insieme alle superfici articolari di polietilene premontate. Per fare questo, usare limpattatore per componenti metalliche comprensivo della superficie articolare in PE (anello mobile).

65

8.2 Componente femorale Componente femorale cementata Posizionare la componente femorale con la presa dellimpattatore. Dopo aver applicato il cemento osseo preparato precedentemente in base alle istruzioni del produttore specifico, impiantare la componente femorale. Impattare la componente femorale finale con la presa dellimpattatore (fig. 66). Successivamente, usare limpattatore per finire di impattare la componente femorale (fig. 67).

66

Avvertenza: Assicurarsi che il cemento osseo in eccesso venga completamente rimosso e che sull'articolazione non siano rimaste particelle di cemento osseo libere. Componente femorale senza cemento Come descritto per la versione cementata, la componente femorale senza cemento va posizionata in modo simile usando la presa dellimpattatore. Posizionare la compo67 nente femorale e impiantarla con un paio di colpi di martello delicati ma efficaci.

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Informazioni importanti

Informazioni supplementari

Tecnica chirurgica

Indicazioni, Controindicazioni

Descrizione del sistema

Tecnica mininvasiva MIT-K ginocchio 9 Test funzionale

68
Componenti femorali e tibiali impiantati in situ (fig. 68 + 69).

69

Test funzionale Effettuare un controllo finale per verificare completamente la posizione corretta delle componenti in estensione, in flessione e la tensione dei legamenti.

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Informazioni supplementari
Ulteriori informazioni su: Impianti e strumenti GEMINI Knee System SL

Tecnica chirurgica standard GEMINI Knee System SL


Ulteriori informazioni su: Tecnica chirurgica Componenti rotulee GEMINI Knee System SL

disponibili su richiesta. 33 |

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Informazioni supplementari

Tecnica chirurgica

Indicazioni, Controindicazioni

disponibili su richiesta.

Descrizione del sistema

Informazioni importanti
Indicazioni e controindicazioni specificate:

Prodotto

Anello mobile

Anello fisso

Indicazioni generali
Mobilit articolare gravemente limitata a causa di unartrite oppure osteoartrite degenerativa, reumatoide o post-traumatica; fratture articolari che precludono losteosintesi

Indicazione
Necrosi ossee Osteoartrite bicondilare con legamenti intatti, legamento crociato compreso Osteoartrite bicondilare con legamenti collaterali intatti e legamento crociato deficitario

X X X

X X -

Indicazione differenziale
Osteoartrite del solco trocleare Deformit in valgo/in varo <10 Deformit in valgo/in varo 10-15

X X X

X X X

Controindicazione
Infezioni acute o croniche, locali o sistemiche Allergie a uno qualsiasi dei materiali utilizzati Gravi neuropatie, patologie muscolari, vascolari o altre condizioni che mettono a rischio l'arto interessato Sostanza ossea insufficiente o qualit dellosso tale da escludere una fissazione stabile dellimpianto

X X X X

X X X X

Controindicazione relativa
Obesit Legamenti collaterali insufficienti Muscolatura insufficiente Mancata compliance o compliance non assicurata Potenziale sovraccarico dellimpianto

X X X X X

X X X X X

Queste indicazioni/controindicazioni si riferiscono a casi standard. La decisione finale sullidoneit o non idoneit di un impianto per un paziente spetta al chirurgo sulla base della propria analisi individuale e della propria esperienza.

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Informazioni importanti
Attenersi alle seguenti indicazioni per lutilizzo dei nostri impianti:
1. La scelta dellimpianto corretto estremamente importante. La dimensione e la forma dellosso umano determinano la misura e la forma dellimpianto e limitano la capacit di carico. Gli impianti non sono progettati per resistere a sollecitazioni fisiche illimitate. Le sollecitazioni non devono superare i normali carichi funzionali. 2. La manipolazione corretta dellimpianto estremamente importante. La forma di un impianto finito non deve essere modificata in nessun caso per evitare di ridurne la durata media. I nostri impianti non devono essere usati in combinazione con impianti di altri produttori. Usare gli strumenti indicati per la tecnica chirurgica per garantire limpianto sicuro dei componenti. 3. Gli impianti non devono essere riutilizzati. Gli impianti sono forniti nello stato sterile e sono solo monouso. Gli impianti usati non devono essere riutilizzati. 4. Anche il post-trattamento molto importante. Il paziente deve essere informato dei limiti dellimpianto. La capacit di carico di un impianto non paragonabile a quella dellosso sano! 5. Se non diversamente indicato, gli impianti sono forniti in confezione sterile. Le seguenti indicazioni sono importanti per la conservazione degli impianti confezionati: Evitare cambiamenti improvvisi o eccessivi di temperatura. Gli impianti sterili nella loro confezione protettiva originale intatta possono essere conservati in edifici permanenti fino alla data di scadenza indicata sulla confezione. Non devono essere esposti a gelo, umidit e luce solare diretta o danneggiamenti meccanici. Gli impianti possono essere conservati per 5 anni dalla data di produzione nella loro confezione originale. La data di scadenza riportata sulletichetta del prodotto. Non utilizzare un impianto se la sua confezione stata danneggiata. 6. La rintracciabilit importante. Usare gli adesivi di documentazione forniti per assicurare la rintracciabilit. 7. Ulteriori informazioni sulla composizione dei materiali sono disponibili dietro richiesta al produttore.

Osservare le istruzioni per luso!

WALDEMAR LINK GmbH & Co. KG, Hamburg

La tecnica chirurgica descritta stata redatta secondo le nostre migliori conoscenze e convinzioni, tuttavia non esonera il chirurgo dalla responsabilit di considerare debitamente le particolarit di ogni singolo caso. Salvo diversa indicazione, tutti gli strumenti sono realizzati in acciaio inossidabile per uso chirurgico. 35 |

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Tutto il contenuto di questo catalogo, testo, immagini e dati inclusi, protetto da copyright. Qualsiasi richiesta duso non ammessa dalla legge tedesca sui copyright soggetta al nostro previo consenso. In particolare, questo vale per la riproduzione, la modifica, la traduzione, la memorizzazione, lelaborazione o la cessione del contenuto memorizzato in database o altri mezzi e sistemi elettronici. Le informazioni contenute in questo catalogo hanno lunico scopo di descrivere i prodotti e non costituiscono alcuna garanzia.

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Note

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