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Odine degli Ingegneri della Provincia di Pistoia Corso sulla Vulnerabilit Sismica

Modelli evolutivi per la verifica del rischio di edifici esistenti Quaderno 2 Semplici esempi di pushover
Prof. Enrico Spacone Dipartimento di Ingegneria e Geologia Universit degli Studi G. DAnnunzio Chieti-Pescara

31 Maggio 2012

TEST CONOSCITIVI
Mensola Edificio Semplice

CASI REALI
Edificio Regolare Edificio Irregolare Gi visto! Analisi di vulnerabilit sismica con spettro di risposta o fattore di struttura

LA NORMATIVA ITALIANA NTC 2008


Analisi statica non lineare [7.3.4.1]
Si utilizza per i seguenti scopi: a) b) c) d) Valutare rapporti di sovraresistenza u/ 1; Verificare distribuzione domanda inelastica in edifici progettati con fattore q; Metodo di progetto per edifici di nuova costruzione; Metodo per la valutazione di edifici esistenti.

Si considerano almeno due distribuzioni, prese dai seguenti gruppi: 1. Principali: Gruppo 1 (le sue condizioni sono condizioni di applicabilit) Distribuzione forze proporzionale alle forze statiche (Massa 1 modo > 75%); Distribuzione accelerazioni proporzionale al 1 modo nella direzione considerata; Distribuzione corrispondente a quella dei tagli di piano derivanti da analisi dinamica lineare, se T > TC. Secondarie: Gruppo 2 Distribuzione uniforme di forze, considerando accelerazioni uniformi lungo laltezza; Distribuzione adattiva, che muta al crescere dello spostamento del punto di controllo. Lanalisi fatta associando al reale sistema un sistema ad un grado di libert.
4

2.

LA NORMATIVA INTERNAZIONALE
Plasticit Concentrata: FEMA 358
Per ogni tipologia di elemento (trave/colonna) sono definiti i parametri delle cerniere plastiche per rottura a flessionale e a taglio

Parametri di input: My e Kiniz Si individua il punto B, cui corrisponde y, ed a cascata tutti gli altri.

LA NORMATIVA INTERNAZIONALE
Plasticit Concentrata: EUROCODICI

M y
Da analisi sezionale

y
DL DS CO NTC08 C8.7.2.5 NTC08 C8.A.6.5 u =
0.5 L pl 1 y + (u y )L pl 1 LV el

3/4u

Incrudimento non definito in alcun punto: si assume nullo nelle seguenti applicazioni. Un valore accettabile potrebbe essere 10%-20% (FEMA consigliano 10%).

Lpl = 0.1LV + 0.17h + 0.24

d bL f y fc
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LETTERATURA SCIENTIFICA
Plasticit Diffusa: modelli a fibre

Ogni fibra contribuisce al comportamento sezionale attraverso la sua legge costitutiva (1D); Analisi sezionale nei punti di Gauss con definizione automatica di punti di controllo; Formulazione in rigidezze o spostamenti; Numero fibre equilibrato per avere risposta accurata ma evitare fenomeni di localizzazione. 7

Mensola

CASO SEMPLICE: COLONNA


PUSHOVER Dir. x Dir. y

Carico Verticale P 0.1 Pmax 0.2 Pmax Plasticit Concentrata:


Relazione M- Sez: 50x30 Long: 10 20 Staffe: 8/125

0.4 Pmax

0.8 Pmax 0.6 Pmax

Distribuita: Modello a fibre

EC

FEMA

N.B. = non sono prese in considerazione cerniere a taglio, con rottura di tipo fragile 8

Mensola

ANALISI SEZIONALE
Pressoflessione Deviata: diagramma Mx - My

225 200 175 150 125 My100 [kNm] 75 50 25 0 0

P=0 P = 0.1 P max P = 0.2 Pmax P = 0.4 Pmax P = 0.6Pmax P = 0.8 Pmax

25 50 75 100 125 150 175 200 225 250 275 300 325 350 375 400 Mx [kNm]

Mensola

MODELLI ADOTTATI
Plasticit Concentrata: Relazione My-y
Cerniera Plastica Concentrata: Relazione My-y
400 350 300 250 200 150 100 50

My [kNm] -0,035

0 -0,025 -0,015 -50 -0,005 -100 -150 -200 -250 -300 -350 -400 Roty [rad] EC: P = 0.8 Pmax FEMA P = 0 EC: P = 0.4 Pmax EC: P = 0.6 Pmax 0,005 0,015 EC: P=0.1 Pmax 0,025 0,035

EC: P = 0.2 Pmax

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Mensola

MODELLI ADOTTATI
Plasticit Concentrata: Relazione Mz -z
Cerniera Plastica Concentrata: Relazione Mz-z
275 225 175 125 75

Mz [kNm] -0,04

25 -0,03 -0,02 -0,01 -25 0 -75 EC: P=0.1 Pmax -125 -175 -225 -275 Rotz [rad] EC: P = 0.4 Pmax EC: P = 0.8 Pmax EC: P = 0.6 Pmax FEMA P=0
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0,01

0,02

0,03

0,04

EC: P = 0.2 Pmax

Mensola

MODELLI ADOTTATI
Plasticit Diffusa: Modelli c.a. e acciaio
24 22 20 18 16 14 12 10 8 6 4 2 0 0

Modello c.a. Kent & Park

Cls non confinato Cls confinato

Confinato

Non confinato

0,002 0,004 0,006 0,008 0,01 0,012 0,014 0,016 0,018

Modello acciaio Menegotto/Pinto

Acciaio

12

Mensola

RISULTATI
Push x - EC vs FEMA

140

120

Risultante Taglio alla Base V [kN]

100

80 EC: P = 0.1Pmax EC: P = 0.4 Pmax 40 EC: P = 0.8 Pmax FEMA: P = 0.2Pmax FEMA: P = 0.8 Pmax 0 0,00 0,01 0,02 0,03 0,04 0,05 0,06
13

60

EC: P = 0.2Pmax EC: P = 0.6 Pmax FEMA: P = 0.1Pmax FEMA: P = 0.4 Pmax FEMA: P = 0.6 Pmax 0,07

20

Spostamento punto di controllo D [m]

Mensola

RISULTATI
Push x - EC vs Fibre

120

100 Risultante Taglio alla Base V [kN]

80

Chinese Code con resistenza a trazione Rigidezza elastica iniziale


EC: P = 0.1Pmax EC: P = 0.4 Pmax EC: P = 0.2Pmax EC: P = 0.6 Pmax Fibre: P = 0.1Pmax Fibre: P = 0.4 Pmax Fibre: P = 0.6 Pmax 0,06
140,07

60

40

20

EC: P = 0.8 Pmax Fibre: P = 0.2Pmax Fibre: P = 0.8 Pmax

0 0,00 0,01 0,02 Spostamento 0,03 punto di controllo 0,04 D [m] 0,05

Mensola

RISULTATI
Push x Effetto P- P=0.4Pmax

120

Push x - P = 0.4 Pmax - Effetto P-

Risultante Taglio alla Base V [kN]

100

80

60

Fibre FEMA

40

FEMA, no P-Delta

20

0 0,00 0,01 0,02 0,03 0,04 0,05


15

0,06

Spostamento punto di controllo D [m]

Mensola

RISULTATI
Push x Rigidezza ridotta

Push x - P = 0.1 Pmax - Plasticit concentrata con rigidezza fessurata


120

Risultante Taglio alla Base V [kN]

100

80

60

Fibre

40

Kfessurata

FEMA EC

20 FEMA Rigidezza non fessurata 0,00 0,01 0,02 0,03 0,04 Spostamento punto di controllo D [m] 0,05
16

0,06

Mensola

RISULTATI
Cosa succede agli elementi a fibre?
Relazione momento curvatura nei punti di integrazione

SEZIONE 1 relazione nulla

SEZIONE 2 - lineare

1 2 3 SEZIONE 3 - elastoplastica 5

SEZIONE 5 con softening

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Edificio Semplice

STRUTTURA REGOLARE A DUE PIANI


PUSHOVER Carico verticale da:

Dir. x
modale uniforme

Dir. y
modale uniforme

COLONNE

TRAVI

Plasticit Concentrata:
Relazione M-

Distribuita: Modello a fibre


18

Long. : 820 Staffe: 8/200

Long. : 520 Staffe: 8/150

EC

FEMA

Edificio Semplice

DESCRIZIONE MODELLO

Materiali: Calcestruzzo C25/30 Acciaio B450C fyk = 450 MPa Sezioni: Pilastro 40 cm x 40 cm Trave 30 cm x 50 cm

Vincoli esterni: Pilastri incastrati -> fondazioni molto rigide

Vincoli cinematici interni: Diaframma rigido

Carichi: CARICO P.p. elementi P.p. solaio piano e copertura Accidentale neve Tamponamenti PESO 25 kN/m3 3.2-3.6 kN/m2 2 kN/m2 1.2 kN/m2 4 kN/m

Masse sismiche:

k, j

+ Ej Q Kj

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Edificio Semplice Localit di costruzione: Coordinate Geografiche:

DESCRIZIONE MODELLO
Scanno (AQ) sistema decimale 41,9020 N 13,8845 E Zona 2 C II (Normali affollamenti) -> VN = 50 anni TR,slv = 475 anni

Classificazione sismica : (OPCM3274) Tipologia di Suolo: Classe duso:

Spettro di progetto orizzontale SLV (DM2008)


1,000 0,900 0,800 0,700 0,600 Se(T) 0,500 0,400 0,300 0,200 0,100 0,000 0,000 0,500 1,000 1,500 2,000 T [s] 2,500 3,000

Scanno (AQ)

3,500

4,000

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Edificio Semplice

MODELLI ADOTTATI
Plasticit Concentrata: Relazione M-

Cerniera Plastica Concentrata: Relazione Mz [kN] z [rad]


200 150 100 50 0 -0,05 -0,04 -0,03 -0,02 -0,01 -50 0 -100 -150 -200 0,01 0,02 0,03 0,04 0,05 pilastri: ec8 travi: EC8

Cerniera Plastica Concentrata: Relazione My [kN]-y[rad]


200 150 100 50 0 -0,04 -0,03 -0,02 -0,01 -50 0 -100 -150 -200 -250 -300 0,01 0,02 0,03 0,04 0,05

Pilastri: ec8 Travi: ec8

La colonna simmetrica: Stessa relazione M- per zona compressa superiore ed inferiore

La trave non simmetrica: Essa contiene armatura inferiore diversa da quella superiore
NOTA: Per la trave la cerniera calcolata con 21 riferimento alla sezione nodale dove applicata

Edificio Semplice

MODELLI ADOTTATI
Plasticit Diffusa: Modelli c.a. e acciaio
Modelli c.a. - Kent & Park
24 20

Cls non confinato

16 12 8 4 0 0 0,002 0,004 0,006 0,008 0,01 0,012 0,014 0,016 0,018

Cls confinato

Confinato Non confinato

Modello acciaio Menegotto/Pinto

Acciaio

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Edificio Semplice

MODELLI ADOTTATI
Profili di carico Modale Uniforme

Modo 1:Dir x Dir. y Dir. x Modo 2:Dir x

T1 = 0.311 s m1 = 85% T2 = 0.305 s m2 = 85%

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Edificio Semplice

RISULTATI

Push x/y - modale vs uniforme plasticit concentrata


1.300 1.200 1.100

Risultante Taglio alla Base V [kN]

1.000 900 800 700 600 500 400 300 200 100 0 Push x - modale Push y - modale Push x - uniforme Push y - uniforme 0,00 0,01 0,02 0,03 0,04 0,05 0,06 0,07 0,08 0,09 0,10 0,11 0,12 0,13 0,14 0,15 0,16 0,17 0,18 0,19 0,20

Tagli alla base in direzione x e y uguali perch lo schema statico il medesimo e le colonne hanno medesime rigidezze nelle due direzioni grazie a simmetria geometrica e di armatura

Spostamento punto di controllo D [m]

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Edificio Semplice

RISULTATI

Push x modale: formazione e percorso della plasticizzazione


E rappresentato il percorso di plasticizzazione flessionale nel piano xy dellelemento x

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Edificio Semplice

RISULTATI
Determinazione Punto di Funzionamento
Spostamento target: SLV m* = 121485 kg Gamma = 1.24815 Fy* = 862.2 kN T* = 0.542825 s Se(T*) = 0.7906g det* = 57.87 mm dt* = 57.87 mm dt = 72.22 mm

STRUTTURA INELASTICA

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Edificio Semplice

RISULTATI

Determinazione rapporto di sovraresistenza u / 1


1: moltiplicatore della forza sismica orizzontale per il quale il primo elemento strutturale raggiunge la sua resistenza flessionale u: moltiplicatore della forza sismica orizzontale per il quale si verifica la formazione di un numero di cerniere plastiche tali da rendere la struttura labile

V
1 (STEP 40) -> F40 = 609 kN u -> F90% = 1117 kN u / 1 = 1.8341 (max 1.5 secondo OPCM 3274)

Formazione meccanismo labile

uV 1V
Prima cerniera plastica

Ma non stata considerata la rottura a taglio!


27

Edificio Semplice

MODELLAZIONE ROTTURA FRAGILE


TAGLIO

Resistenza a taglio per elementi dotati di armatura Rigidezza iniziale della sezione

Dy = VRd /(GAs)
28

Edificio Semplice

RISULTATI

Push x modale - rottura solo duttile vs rottura fragile


1.300 1.200

Risultante Taglio alla Base V [kN]

1.100 1.000 900 800 700 600 500 400 300 200 100 0 rottura solo flessionale Con rottura a taglio 0,00 0,01 0,02 0,03 0,04 0,05 0,06 0,07 0,08 0,09 0,10 0,11 0,12 0,13 0,14 0,15 0,16 0,17 0,18 0,19 0,20

Spostamento punto di controllo D [m]


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Edificio Semplice 3 porzioni di trave con diversa sezione a fibre NODI MEZZERIA

MODELLAZIONE CON ELEMENTI A FIBRE


CASI DI CARICO 2 casi di carico statico nonlineare in sequenza: 1. Carichi verticali; 2. Carico laterale.

COLONNA

Nodi che non partecipano al vincolo cinematico di piano, pena la nascita di azioni parassite

Diversi legami costitutivi di tipo Kent&Park per zone confinate e non confinate e per porzioni di calcestruzzo a staffatura differenziata.
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Edificio Semplice

RISULTATI

Il modello a fibre confrontato con quello a plasticit concentrata Push x - plasticit concentrata vs diffusa
1.300 1.200 1.100

Risultante Taglio alla Base V [kN]

1.000 900 800 700 600 500 400 300 200 100 0 0,00 0,01 0,02 0,03 0,04 0,05 0,06 0,07 0,08 0,09 0,10 0,11

Profilo modale - Keff cerniere plastiche Fibre - kent&Park Chinese code Push modale - Kel - cerniere plastiche
0,12 0,13 0,14 0,15

Spostamento punto di controllo D [m]


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Edificio Semplice

RISULTATI
Cosa succede agli elementi a fibre? Fibra di acciaio allangolo inferiore dx

Colonna dangolo: analisi sezionale

TRAZIONE Le fibre di acciaio disposte nello strato inferiore di armatura raggiungono lo snervamento ma non la rottura. Il modello costitutivo il MenegottoPinto.

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Edificio Semplice

RISULTATI
Cosa succede agli elementi a fibre? Fibra di cls allangolo superiore sx

Colonna dangolo: analisi sezionale

COMPRESSIONE Le fibre della striscia superiore raggiungono il collasso. Le stesse fibre hanno comportamento fragile perch appartengono alla fascia di calcestruzzo non confinato. Il modello qui adottato il Park&Paulay.

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Edificio Semplice

RISULTATI
Fibra di cls allangolo superiore sx

Analisi con modello costitutivo del calcestruzzo resistente a trazione Colonna dangolo: analisi sezionale

COMPRESSIONE Le fibre della striscia superiore raggiungono il collasso. Le stesse fibre hanno comportamento fragile perch appartengono alla fascia di calcestruzzo non confinato. Il modello qui adottato quello indicato nella normativa cinese GB50010-02.
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Edificio Semplice

RISULTATI

Costruzione foglio di calcolo per determinazione Punto di Funzionamento NTC08


STEP 1: Riduzione sistema ad 1 gdl equivalente d

Fb

F F = b d d* =
*

d*

m* = T MR

F*

Pari a 1 per profilo di carico ad accelerazione uniforme


W [kN] m [kg] m* 1775 180938 121485

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Edificio Semplice

RISULTATI

Costruzione foglio di calcolo per determinazione Punto di Funzionamento NTC08


STEP 1: Riduzione sistema ad 1 gdl equivalente

Curve del sistema reale e del sistema ad 1 gdl equivalente coincidenti se profilo di carico uniforme perch Curva di capacit - V/d

1200 Taglio alla base [kN] 1000 800 600 400 200 0 0 20

Sistema 1 gdl equivalente

40 60 80 100 120 Spostamento del punto di controllo [mm]

140

160

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Edificio Semplice

RISULTATI

Costruzione foglio di calcolo per determinazione Punto di Funzionamento NTC08


STEP 2: Bilinearizzazione curva di capacit e determinazione spettro di capacit

d*1 : 0.6 F*bu = d*y : F*y E*m = F*y (du - d*y/2) d*1

1. Si assume du tale che il taglio corrispondente sia superiore a 0.85 F*bu; 2. Lenergia sottesa dalla curva automaticamente determinata; 3. Si impone passaggio del tratto elastico dal punto 0.6 Fbu; 4. Si risolve unequazione di 2 grado per determinare dy* o Fy*.
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Edificio Semplice

RISULTATI

Costruzione foglio di calcolo per determinazione Punto di Funzionamento NTC08


STEP 2: Bilinearizzazione curva di capacit e determinazione spettro di capacit
1000 900 Taglio alla base [kN] 800 700 600 500 400 300 200 100 0 0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100110120130140150160170 Spostamento punto di controllo [mm]

curva di capacit
0,6 0,5 V/(m*g) 0,4 0,3 0,2 0,1 0 0

spettro di capacit

Telaio, modello a Sistema reale fibre


curva bilinearizzata

50 100 150 Spostamento del punto di controllo [mm]

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Edificio Semplice

RISULTATI

Costruzione foglio di calcolo per determinazione Punto di Funzionamento NTC08


STEP 3: Passaggio a spettro ADRS

Spettro progetto elastico


TD TC SA /g SA /g TB TB

Spettro ADRS

SA (T*) /g SA (T*) /g

T*

T (sec)

SD (T*)

SD (m)

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Edificio Semplice

RISULTATI

Costruzione foglio di calcolo per determinazione Punto di Funzionamento NTC08


STEP 3: Passaggio a spettro ADRS Spettro di progetto orizzontale SLV 1,000 (DM 2008) 0,900
0,800 0,700 0,600 Se(T) 0,500 0,400 0,300 0,200 0,100 0,000 0,0 0,5 1,0 1,5 T [s] 2,0 Scanno, vi a degli Alpini

Spettro di progetto - ADRS


0,900 0,800 0,700 0,600 0,500 Se(T) 0,400 0,300 0,200 0,100 0,000 0 0,05 0,1 0,15 Sd(T) [m] Scanno

2,5

3,0

0,2

0,25

ag f0 Tc Ss Cc St S

0.262 2.363 0.350 1.328 1.484 1.000 1.328

36.26153 12.08718 10.11394 8.694555 7.62453

Sd(T) 0 0.006143 0.055284 0.06607 0.076856 0.087642

T
0.000 0.173 0.520 0.621 0.723 0.824

Sa(T)
0.348 0.823 0.823 0.689 0.592 0.519

40

Edificio Semplice

RISULTATI

Costruzione foglio di calcolo per determinazione Punto di Funzionamento NTC08


STEP 4: Determinazione target displacement

T*<TC
SA /g

T*>TC

SA /g

EQUAL DUCTILITY SPECTRUM

SD (m)
* Se: Fy* m* Se (T * ) d t* = d et

* d* y d* = d* = S t et De ( T )

SD (m)

Se: Fy* m* <

* * d * = d et Se T t q u

( )

Se ( T ) TC 1 + ( qu 1) * qu = * * T Fy m
*

* d t* = d et = S De (T * )

41

Edificio Semplice

RISULTATI

Costruzione foglio di calcolo per determinazione Punto di Funzionamento NTC08


STEP 4: Determinazione punto di funzionamento Spettro di progetto - ADRS
0,900 0,800 0,700 0,600 0,500 Se(T) 0,400 0,300 0,200 0,100 0,000 0 0,05 0,1
Scanno Curva bilinearizzata retta su cui giace dte

Sd(T) [m]

0,15

0,2

0,25

STEP 5: Determinazione spostamento target sistema reale


d t*
dt = d
* t

dt

F*

Se(T) 0.80 dte* [mm] 57.15 dt* [mm] 57.15 dt [mm] 71.15057 dt*-du* 102.90

Fb

42

Edificio Semplice

RISULTATI
Osservazioni al metodo proposto dalle NTC08

Gli effetti torsionali accidentali sono considerati nel modo previsto al 7.2.6 delle NTC. Una volta trovata la domanda in spostamento dmax per lo stato limite in esame si verifica che sia dmax < du e si procede alla verifica della compatibilit degli spostamenti per gli elementi/meccanismi duttili e delle resistenze per gli elementi/meccanismi fragili. Lanalisi non lineare statica condotta nei modi previsti dalle NTC pu sottostimare significativamente le deformazioni sui lati pi rigidi e resistenti di strutture flessibili torsionalmente, cio strutture in cui il modo di vibrare torsionale abbia un periodo superiore ad almeno uno dei modi di vibrare principali traslazionali. Per tener conto di questo effetto, tra le distribuzioni secondarie delle forze occorre scegliere la distribuzione adattiva. Lazione sismica deve essere applicata, per ciascuna direzione, in entrambi i possibili versi e si devono considerare gli effetti pi sfavorevoli derivanti dalle due analisi.

(Non) Combinazione effetti azione sismica - 7.3.5


Se la risposta viene valutata mediante analisi statica in campo non lineare, ciascuna delle due componenti orizzontali (insieme a quella verticale, ove necessario, e agli spostamenti relativi prodotti dalla variabilit spaziale del moto, ove necessario) applicata separatamente. Come effetti massimi si assumono i valori pi sfavorevoli cos ottenuti.
43

Edificio Semplice

RISULTATI

Determinazione Punto di Funzionamento EuroCodici tramite differenza con NTC


DIFFERENZE RISPETTO ALLA COSTRUZIONE DEL TIPO NTC08: Lenergia da prendere in considerazione nella fase di bilinearizzazione della curva di capacit quella ottenuta integrando la relazione taglio alla base spostamento del punto di controllo dalla condizione di spostamento iniziale nel piano corrispondente ad un carico orizzontale nullo fino allo spostamento target atteso.

Fy*
* * Em d = 2 dm * Fy * y

* m

T = 2

m*d * y Fy*

d* y

* dm

d*

* dm

d*

* dm Target displacement (stimato a questo punto)


44

Edificio Semplice

RISULTATI

Determinazione Punto di Funzionamento EuroCodici tramite differenza con NTC


DIFFERENZE RISPETTO ALLA COSTRUZIONE DEL TIPO NTC08: Lo spostamento target atteso non deve valere pi del 150% dello spostamento target trovato dallapplicazione della procedura di determinazione del punto di funzionamento. In tal caso opportuna una nuova ipotesi di spostamento target atteso. E possibile adottare la strategia ricorsiva indicata in appendice.
* d t* = d et

* m

* t

Fy* m* Se ( T * )
d t* = d qu
* et

TC 1 + ( qu 1) * T

con

qu =

Se (T * ) Fy* m*

Fy* m* < Se ( T * )

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Edificio Semplice

RISULTATI

Determinazione Punto di Funzionamento EuroCodici tramite differenza con NTC


DIFFERENZE RISPETTO ALLA COSTRUZIONE DEL TIPO NTC08: Il valore di taglio alla base allo snervamento nella bilinearizzazione della curva di capacit pari al valore massimo corrispondente allo spostamento target atteso. Questa condizione implica che lunica incognita sia il valore dello spostamento allo snervamento. Di conseguenza nessuna condizione di intersezione imposta.

Fy*
Diversi!

d* y

* dm

d*
Diversi!
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Edificio Semplice

RISULTATI

Determinazione Punto di Funzionamento secondo EuroCodici


curva di capacit
1000 900 800 700 600 500 400 300 200 100 0 0,00 20,00 40,00 60,00 Taglio alla base [kN]

Dm* [mm] Em* [kN m]

56.91 26572.0

Telaio, mo dello Sistema reale a fibre


80,00 100,00

curva bilinearizzata

bilinearizzazione curva di capacit perfettamente plastico Fy [kN] 1084 Fy* [kN] 871 dy* [mm] 52.81 T* [s] 0.54 fy* 0.73

120,00

140,00

Spostamento punto di controllo [mm]

Se(T) 0.79 dte* [mm] 57.35 dt* [mm] 57.35 qu 1 dt 71.39922 dt*-dm* 0.44 dt*/dm* % 100.76869

Spettro di progetto - ADRS


0,900 0,800 0,700 0,600 Se(T) 0,500 0,400 0,300 0,200 0,100 0,000 0 0,025 0,05 0,075 0,1 0,125 0,15 0,175 0,2 0,225 0,25 Sd(T) [m] Scanno Curva bilinearizzata retta su cui giace dte

valore accettabile secondo NTC08

Confronto NTC08 - EC
dt [mm] 71.15057

vs

dt

71.39922

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