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Perch la scienza non pu conoscere Dio

Vorrei approfondire un aspetto, quello legato alla conoscenza di Dio ma anche pi in generale alla conoscenza di tutto. Premetto che user due termini grandezza e conoscenza per dei significati non convenzionali quali: ! la grandezza intesa come livello di separazione tra esseri e allo stesso tempo come livello di separazioni interiore o tra lo stesso essere" # ! la conoscenza rapportata sempre a questi livelli di grandezza, e come ci $ possi%ile conoscere altri &mondi& o come altri mondi ci conoscono. 'ntanto dovremmo partire da un presupposto gi( esposto nella premessa, ovvero che l)uomo $ soltanto una delle possi%ili modalit( di esistenza, in un *niverso ancora inesplorato e pro%a%ilmente ci riserva delle sorprese in quanto ad esseri intelligenti. +uindi l)uomo non rappresenta l)unica &creatura& vivente, e di questo ne a%%iamo la prova quando osserviamo la natura intorno a noi, costituita dai cosiddetti , regni,

1. 2. 3. 4. 5.

Piante Animali Monera Protisti Funghi

-enza parlare di ripartizioni appartenenti al rango meno elevato. -empre dal punto di vista scientifico, attualmente non $ possi%ile avere &tracce& di un organismo superiore all)uomo, non tanto relativamente alle sue funzioni ma alla complessit( del suo essere. .on $ escluso infatti che nel futuro si possa conoscere altre specie di intelligenze perfino superiori all)uomo. /a ora diamo uno sguardo a quello che sono i mondi 'nferiori e -uperiori per quanto riguarda gli studi di spiritualit( e0o assimila%ili. Possiamo iniziare con l)1%raismo e la 2a%%ala e le 3 -epirot: 'l Mondo Superiore $ la principale residenza divina degli angeli, delle anime e delle Sefirot, $ l) espressione diretta di Dio. 'l Mondo Inferiore $ il Mondo fisico o materiale che viene conosciuto a partire dalla 4erra" la tradizione conta 5 sfere ma il carattere prevalentemente spirituale inizia a partire dall)ottavo 6ielo sino al decimo ect. u sei !a"hem# $io in Alto nel %ielo ed in &asso sulla erra# nei %ieli su'eriori ed inferiori ( 7-iddur8

Potremmo parlare del mondo dei mistici oppure di quello descritto da Steiner, un mondo dove fanno la loro comparsa personaggi sim%olici i quali rappresentano l)evoluzione stessa dell)uomo spirituale. .ei mistici questi sim%oli si ricollegano direttamente al processo che l)elemento spirituale chiamato "anima", attraversa in un certo periodo della vita contemplativa, detto appunto )morte dell*anima) o morte interiore, dove la stessa attraversa un )luogo sim+olico) che poi lo porta alla contemplazione pi sta%ile della +eatitudine. 9o stesso discorso, leggermente diverso ci $ dato da "teiner il quale guida i suoi potenziali discepoli attraverso un percorso che partendo dal Corpo Eterico si inoltra nei tre percorsi del 'ensare del sentire e del ,olere, dell*-o#dell*.go# del $o''io /uciferico# del $o''io Arimanico e del 0uardiano della "oglia . 9a morte mistica per i mistici e la morte di 6risto per -teiner, sono il compimento di questo cammino. :nche nell' Induismo vengono contemplati i Mondi Inferiori o )1ara2a o i Mondi Celesti o &",arga&, dove l)individuo vaga attraverso questo mondi affinch; non a%%ia consumato tutto il suo <arma. -oltanto allora si potr( riunire con il Dio -upremo o &rahman , attraverso la li%erazione, Mo2sha,o unione con Dio. Per capire sempre meglio il concetto di &grandezze& su esposto portiamo l)esempio degli :ngeli, creature appena al di sopra dell)uomo e che nonostante la loro perfezione sono ancora molto lontane da Dio. 1ssi sono divisi in tre =erarchie, ciascuna delle quali $ composta da tre >rdini o 6orti: P?'/: =1?:?6@':: . ' -erafini #. ' 6heru%ini 5. ' 4roni -16>.D: =1?:?6@':: . Dominazioni #.Potest( 5. Virt 41?A: =1?:?6@': . Principati #. :rcangeli 5. :ngeli .el Mondo inferiore, secondo la %a+ala si hanno queste &grandezze&: . #. 5. D. ,. E. F. Demoni del Buoco Demoni dellC:ria Demoni della 4erra Demoni dellC:cqua Demoni -otterranei Demoni delle 4ene%re Demoni del =hiaccio

+ueste categorie di demoni su suddividono in 3 gruppi, ciascuna con a capo un demonio particolare: 4@:/'1904@:*/'19 6@:'='D19 -:4:?'19 =:/6@'6>9@0=:/6@'6>4@ =:9G0=>9:6@:G 4:=:?'?'/04@:='?'>. @:?:G -1?:P@19 -:/:19 ':/:9'190=:/:9'19 ?1-@:'/0.1@1/>4@ 9e medicine alternative tipo l)ago'untura ed altro si %asano sulle teorie consolidate da millenni, attraverso le quali ci dicono che l)uomo $ percorso da una serie quasi infinita di )canali energetici dentro i quali scorre la vera essenza della persona. +uesti cor'i sottili o aure# per una pi semplice comprensione vengono suddivisi in F:

1. 2. 3. 4. 5. 3. 4.

-l cor'o eterico il cor'o emoti,o il cor'o mentale il cor'o astrale il cor'o eterico )matrice) il cor'o celestiale il cor'o 2eterico o causale

1 si potre%%e proseguire quasi all)infinito con una struttura di %ase uguale o molto simile a queste come ad altre discipline, aventi come letimotiv un uomo, diverso dal monolite di sola materia fisica, ma contenente in se una serie di )grandezze) %en definite ed identifica%ili. .on solo" i mondi inferiore e superiori all)uomo, sem%rano essere delle &grandezze& a lui esterne 7ovviamente8, ma contenenti tutti gli elementi gi( presenti nello stesso microcosmo &*omo&. 'n %ase a questa esposizione sare%%e gi( possi%ile delineare senza ulteriori commenti arrivando a concepire cosa si nasconde dentro le &grandezze& e come la &conoscenza& tra livelli diversi non sia cosH scontata ed omogenea. 'n %ase a ci possiamo dire che: ! 'uomo ! in grado di conoscere e quindi di studiare i mondi a lui inferiori" +uesto aspetto $ assolutamente visi%ile negli esperimenti tra le sostanze e i materiali che si trovano in natura, oppure che si creano nei la%oratori. Possiamo quindi sicuramente affermare che l*uomo ha una conoscenza scientifica di 5ueste )grandezze) al lui inferiori. # ! 'uomo non sem#ra essere in grado di conoscere livelli di "grandezze" a lui superiori, a meno che lui stesso non ne faccia esperienza. 1 qui mi riferisco a quello che pi sopra viene chiamato &corpo& 7fisico, vitale, astrale etc.8, ma anche a grandezze che vengono spesso chiamate con nomi come &anima&, &spirito& etc. 5 ! 'uomo difficilmente, se non per vie non convenzionali, pu scoprire un mondo a lui superiore 7non un corpo, un mondo8, cosH come una &grandezza& inferiore non $ in grado di conoscere e rapportarsi alla pari con l)uomo. 7es. un atomo non si rapporta con l)uomo in maniera convenzionale, non lo saluta, non ci parla etc.8 :lla luce di questa realt(, testimoniata e vissuta sin dall)al%a dei tempi si pu infine accennare la difficolt( di conoscere Dio in maniera convenzionale. 9a scienza fino ad ora ha sempre conosciuto e sperimentato attraverso dei materiali inferiori all)uomo e non si $ mai potuta permettere il lusso di conoscere o confrontarsi con qualcosa o qualcuno a lei superiore. : questo punto sorge una domanda: se la scienza non ha i mezzi per conoscere Dio, come pu affermare la sua inesistenzaI 1) dunque vero che la scienza non pu fare questa affermazione, se l)esistenza di Dio non $ dimostra%ile attraverso mezzi convenzionali anche la sua inesistenza $ allo stesso modo indimostra%ile. 'nfatti in questo caso i mezzi a disposizione della scienza non solo sono carenti, ma non si avvicinano neanche minimamente alla grandezza espressa da Dio, che $ incommensura%ilmente sovrastante.