Você está na página 1de 6

[APOTEOSI DEGLI IMPERATORI ROMANI]

[la divinizzazione del principe]


[Clotilde Bernardini]

INDICE - l'impero romano- l'imperatore - morte e apoteosi del principe: imperatori divinizzati - culto Imperiale

Storia - Impero romano - l'imperatore.


POTERI IMPERIALI Nel passaggio dalla repubblica all impero, non si voleva che a Roma limperatore diventasse una sorta di monarca assoluto, e cos Augusto venne nominato PRINCEP !cio primo cittadino", il #uale accentrava in s tutti i poteri politici e religiosi, mantenendo per anche il potere del enato$%I&INI''A'IONE %ELL IMPERATORE Nel tempo, limperatore volle via via essere sempre pi divini((ato !cio riconosciuto come divinit!", e lapice della divini((a(ione si ebbe con %IOCLE'IANO !il enato perdeva sempre pi potere"$TRA MI IONE %EL POTERE IMPERIALE La trasmissione del potere imperiale avveniva tramite A%O'IONE, cio veniva scelto dallimperatore un suo successore appartenente alla stessa )amiglia$ Cos Augusto scelse TI*ERIO$ Ma gli altri poteri ! enato, province" si opposero a #uesto sistema, e volevano nominare un imperatore tra loro$ Cos, successivamente, venne nominato imperatore &E PA IANO, comandante militare, non appartenente ad alcuna )amiglia di imperatori$IMPERATORI A%OTTI&I i torn poi al sistema di ado(ione, #uando enato e truppe si accordarono con limperatore per dare almeno il consenso alla successione$ Alcuni imperatori+ NER&A, TRAIANO, A%RIANO, ANTONINO PIO e MARCO A,RELIO, che lasci il trono al )iglio COMMO%O$TETRARC-IA &ista la crisi in cui si stava addentrando limpero, %iocle(iano tento di risolverla con la TETRARC-IA, cio il governo di #uattro autorit!.

"orte e apoteosi del principe: Imperatori divinizzati


Nel mondo romano# il $unerale %a sempre assunto il ruolo da una parte di continuit!# dall'altra di netta cesura: con esso# si voleva $are in modo c%e il de$unto continuasse ad esercitare nella societ! dei vivi# tramite la memoria e la &lori$icazione esercitate da&li stessi# la sua protezione' dall'altro# il $unerale se&nava il de$initivo passa&&io della vita del de$unto nel re&no dei morti# e provocava dun(ue la necessit! di individuare un successore nella vita politica e determinare il )da $arsi) per evitare la percezione di un vuoto di potere* Il $unus imperatorum era (uindi il momento di passa&&io# a partire da +u&usto# verso la divinizzazione del sovrano c%e si concretizzava nel culto imperiale* ,'antica credenza c%e era alla -ase della consecrazio# appunto la )divinizzazione)# era &i! stata espressa in am-ito romano da Cicerone nel suo trattato De .epu-lica /01-02 a*C*3# ma presente nella $iloso$ia ellenistica# e

veniva ri-adita come opportuna ancora nei Saturnalia di "acro-io alla $ine del I4 sec* d*C* Come caratteristica $ondamentale per ottenere la consecratio vi era la necessit! di prote&&ere# aiutare o aumentare la $ortuna della patria: in tal modo# si poteva concedere o sta-ilire c%e (ualsiasi statista# politico# &enerale o anc%e semplice cittadino# avesse un posto assicurato in cielo ed una $elicit! perpetua* Conosciamo numerosi oma&&i concessi a cittadini ever&eti nella 5recia antica# c%e porteranno nel mondo romano alla divinizzazione dell'imperatore a partire da +u&usto* Due erano le condizioni -asilari perc% un imperatore diventasse divus: la )com-ustione) o crematio del cadavere e un decreto del Senato c%e cos proclamava e sanzionava* Nella letteratura latina il processo di cremazione illuminante un testo di 6lutarco /7.# 213 scritto nel II secolo d*C* 6er (uanto ri&uarda il rituale# del (uale a--iamo precedenti &i! al tempo di Silla /morto nel 89 a*C*3# doveva svol&ersi nel Campo "arzio* In relazione invece al decreto senatoriale# la documentazione del pari relativamente elo(uente: era solo al Senato c%e competeva (uesta dic%iarazione# in (uanto or&ano con capacit! decisionale in materia reli&iosa* Cos nelle Institutiones di 5aio /5aius# Inst*# :#03 e ancora pi esplicitamente in ;ertulliano /+pol*# 0#2' Eus*# <*E*# :#:#03* 6oi ancora in Erodiano /<erodian* 1#:3# c%e scrive nel III secolo d*C*# e in +ppiano /+pp*# =*C*# :#219#2>93# di poc%i anni antecedente* Su come veniva cele-rata e concepita l'apoteosi# o&&i conserviamo $orse la mi&liore testimonianza nella -ase della colonna di +ntonino 6io attualmente ai "usei 4aticani* Sem-ra (uindi# dalle testimonianze# potersi sta-ilire una specie di se(uenza cronolo&ica: la crematio si $a )dopo) il $unus# e la consecratio un decreto del senato c%e dipende dal criterio secondo il (uale si &iudic%i il re&no dell'imperatore di turno* ?,a divinizzazione# dun(ue# il prodotto di un &ioco politico di oma&&io c%e %a -en poco a c%e $are con (ualsiasi $orma di reli&ione@ /A* +rce3* Solamente dopo (uesto decreto senatorio# storici ed epitomisti potevano $ar ricorso# parlando dell'imperatore# al $rasario )u$$iciale)# come nel caso di Eutropio c%e# nel I4 secolo d*C*# utilizza espressioni del tipo divus appellatus est oppure inter divos relatus est# meruit inter divos re$erri* Il titolo di divus verr! utilizzato nei documenti u$$iciali /le&&i# epi&ra$i# scritti storici3# almeno sino a tutto il I4 secolo /;eodosio re&na $ino al BC03* Se--ene di $atto con &li imperatori cristiani l'appellativo perda parte della valenza assunta in epoc%e precedenti# inne&a-ile c%e il Senato di

.oma continu a svol&ere il suo ruolo nella )consacrazione) de&li imperatori $ino ad epoca teodosiana# (uando la loro divinizzazione pare interrompersi* In alcuni casi si ricorso al $unus ima&inarium /Settimio Severo# 6ertinace3# (uando il corpo del de$unto $osse stato sepolto $uori .oma e $osse disperso in -atta&lia* Il caso dei $unerali di Costantino rimane tuttavia controverso: se--ene inizialmente sem-ra c%e l'imperatore volesse $arsi seppellire a .oma# anc%e se $uori le mura# come appare c%iaramente da&li studi pi recenti sul complesso mauseale detto );or 6i&nattara)# il suo corpo venne tumulato nella )sua) citt!# Costantinopoli# dove aveva $atto costruire a sua volta un mausoleo: nella citt! d'Driente si svolsero due $unerali# uno con rito pa&ano e su-ito dopo un altro con rito cristiano# mentre nella capitale d'Dccidente si svolse un rito in e$$i&ie# con successiva votazione della consecratio# dal momento c%e sulle sue monete appare c%iaramente la scritta )divus)# e l'icono&ra$ia /cos come racconta minuziosamente il -io&ra$o u$$iciale della sua vita# Euse-io3 appare decisamente pa&ana* Divus va inteso# come %a $atto notare S* 6rice# come terminolo&ia pa&ana c%e doveva andare -ene anc%e ai cristiani: il divus si pone poco sopra i mortali /un parallelo potre--ero essere i santi3# dun(ue poteva ricevere culto senza usurpare &li onori concessi e dovuti a Dio* "a non c' du--io c%e di $ronte ai pa&ani# Costantino era un vero e proprio divus )alla vecc%ia maniera)# e ancora nel 4 secolo verr! supplicato come $osse un dio# in (uanto la &ente $aceva sacri$ici e poneva lampade dinanzi all'imma&ine di Costantino posta su una colonna e onorata con incenso* ,'interramento di Costantino (uindi non venne considerato come mancanza di uno dei due elementi $ondamentali della consecratio# cos come non vi sono prove delle modalit! dei $unerali de&li imperatori successivi: potre--e anc%e darsi c%e la )divinizzazione) $osse a (uel tempo un $atto puramente $ormale# ma non dovre--ero esserci du--i sul $atto c%e la $i&ura imperiale# al momento della sua morte# $osse considerata divina o consacrata dal popolo e da taluni circoli nostal&ici del pa&anesimo /come dimostra la splendida valva di dittico e-urneo con la scena di un'apoteosi imperiale attualmente conservata al =ritis% "useum# divisa in tre scene successive c%e descrivono cronolo&icamente il processo dell'apoteosi3* I mi&liori esempi di icono&ra$ia della consecratio imperiale si trovano sulle monete c%e si emisero# periodicamente# per commemorare l'evento e delle (uali sono &iunte a noi esemplari con le&&ende del tipo Consecratio# divus# memoria aeterna# etc* etc* Come lo&ico# &li stessi monumenti della icono&ra$ia le&ata alla consecratio sono pu--lici# visi-ili per il ma&&ior numero possi-ile di persone# poic% propa&ano il &rande avvenimento della divinizzazione dell'imperatore* ?;ra i )sim-oli di lotta ideolo&ica) - per utilizzare l'espressione di ,elia Cracco .u&&ini - la consecratio svol&e un ruolo

molto rilevante# perc% non solo compete con le +scensioni o la +scensione cristiana# -ens anc%e compendia uno de&li elementi pi tipici del pa&anesimo romano: la divinizzazione dell'imperatore ed il conse&uente culto imperiale@ /A* +rce3* ,e due citazioni della studiosa Aavier +rce sono tratte dal contri-uto /dove si trover! tutta la -i-lio&ra$ia di ri$erimento per il tema in (uestione3: )"orte e apoteosi del principe)# in +urea .oma* Dalla citt! pa&ana alla citt! cristiana# cat* mostra a cura di Serena Ensoli ed Eu&enio ,a .occa*

Culto imperiale
Il culto imperiale una )orma di culto dedicata nell.ambito della religione romana all.Imperatore e all.Impero, personi)icato nella dea Roma$Le origini del culto imperiale vanno ricercate nel mondo classico del II secolo a$C$, #uando nac#ue il culto della dea Roma, personi)ica(ione del dominio imperiale dello tato romano$/i ! nel I secolo a$C$ illa, Pompeo e Cesare cercarono di di))ondere il culto della propria persona, in particolare /iulio Cesare cerc di dar vita al culto dell.imperatore, a cui riusc a dare le basi$ Alla sua morte /iulio Cesare venne proclamato divus, e#uiparato #uindi ad un dio, e venne istituito il suo culto$0uando Ottaviano venne proclamato Augusto, numerose citt ! orientali chiesero di poterlo onorare, ma il culto dell.imperatore vivente era di))uso solo nell.oriente, per cui Augusto diede indica(ioni precise+ il suo culto doveva essere associato a #uello della %ea Roma e poteva essere praticato solo da abitanti dell.oriente$ Nonostante ci spesso il suo culto venne distinto da #uello di Roma$Il culto imperiale, come tutti gli altri culti pagani, ebbe termine con l.editto di Tessalonica di Teodosio I, #uando )u sostituito dalla religione cristiana e dalla conce(ione dell.Imperatore e dell.Impero come garanti dell.ordine divino monoteista$Il culto di Roma personi)icata si di))use rapidamente nel corso del III secolo a$C$ da mirne ai territori greci, e in breve arriv nella stessa citt! di Roma$ A Roma veniva reso onore dai generali vittoriosi ed in)atti il suo culto aveva caratteri pi politici che religiosi$ 0uesto culto risultava importante per di))ondere un.immagine sacrale e dun#ue inviolabile del dominio romano$ ono documentate anche divinit! astratte connesse al culto imperiale, tra cui &ictoria, pes, Aeternitas, Concordia, Providentia, *onus, Eventus, Libertas e Pa1$ Tali )or(e divine rappresentavano i caratteri con i #uali la Roma imperiale desiderava presentare se stessa e il proprio potere ai popoli sottomessi$Il culto dell.Imperatore+ il /enio imperiale e la dei)ica(ione2modi)ica 3 modi)ica sorgente4Per appro)ondire, vedi Apoteosi$5ondamentale nel culto imperiale erano gli atti religiosi rivolti verso l.Imperatore$An(itutto vi era il culto del /enio dell.Imperatore+ tale )orma permetteva in)atti di rivolgere l.atto religioso anche al sovrano vivente, sen(a per #uesto contravvenire ai principi della religione romana, che al contrario di #uanto avveniva in Oriente, non concepiva il concetto di uomo6dio$Nell.,rbe l.ini(io del culto dell.imperatore si ebbe appunto con l.introdu(ione del genius Augusti, cio dello spirito di Augusto o, meglio, del suo numetutelare$ Non si trattava dun#ue di un vero e proprio culto dell.imperatore ancora vivente !che non venne tuttavia vietato l ! dove

sorgeva spontaneamente", essendo tale tradi(ione estranea ai cittadini romani, ma di un culto rivolta alla sua divinit ! tutelare$ Alla sua morte, per , anche Augusto venne proclamato divus con un atto pubblico del enato romano !la dei)icatio", potendo in tal modo divenire direttamente oggetto di atten(ioni religiose$ All.imperatore divini((ato venivano #uindi eretti templi, coi propri collegi sacerdotali, e dedicate )estivit ! in corrisponden(a del dies natalis$Lo stesso avvenne per la maggior parte dei successivi imperatori+ da una parte il culto del genio dell.imperatore vivente, che era un atto dovuto da tutti i cittadini dell.Impero, dall.altro il culto personale riservato a #uei sovrani che venivano riconosciuti come 7divini7 dopo la morte$ 5u proprio l.opposi(ione al culto imperiale presentata dai Cristiani una delle cause delle persecu(ioni cui and incontro, sin dal I secolo la nuova religione$Il culto imperiale continu a )iorire )ino al III secolo, con l.imperatore Alessandro evero, dopodich #uesto genere di culto and lentamente in disuso, proprio per l.a))ermarsi della religione cristiana$ Tuttavia pratiche della divini((a(ione imperiale rimasro ancora a lungo in uso, tanto da essere ancora applicate anche nel caso dello stesso Costantino I, come retaggio dell.antica religione$ Lo stesso imperatore veniva per parimenti elevato dal nuovo culto cristiano al rango di Isapostolo, cio di 7eguale agli apostoli7, con una modalit ! volta appunto perpetuare la )un(ione religiosa dell.imperatore$8$ cheid$ La religione a Roma$ Later(a, Roma, 9::;$8$ Champeau1$ La religione dei romani$ Il Mulino, *ologna, 9::9$

http+<<===$cristianesimo$altervista$org<impero<imperatoridivini((ati$html http+<<guide$supereva$it<appunti>e>dispense>universitarie<interventi<9:;:<;;<storia6impero6 romano6limperatore. ?i@ipedia http+<<it$=i@ipedia$org<=i@i<Culto>imperiale