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Poste Italiane spa Sped. abb. postale DL 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.

1, DCB Forl Redazione: via del Seminario, 85 47521 Cesena tel. 0547 300258 fax 0547 328812

Gioved 23 gennaio 2014


anno XLVII (nuova serie)

numero 3 euro 1,20

3
Visita pastorale
San Mauro in Valle il vescovo Douglas nella comunit
onsignor Regattieri incontrer il parM roco don Guido e i fedeli dal 26 gennaio al 2 febbraio

Azione cattolica
Sabato 25 gennaio lassemblea elettiva
i terr in Seminario a Cesena. Sullo stato delS lassociazione il parere della presidente uscente Carmelina Labruzzo

Diocesi
Professione perpetua di due giovani suore
omenica 2 febbraio in cattedrale a Cesena D suor Nadia e suor Alessandra diranno il proprio definitivo s

Domenica 26 gennaio 8
Cesena sar invasa da quattromila giovani scout
i ritroveranno negli spazi della fiera 3500 S giovani pi un migliaio di capi provenienti da tutta lEmilia Romagna

Editoriale Davide risponde a Golia


di Francesco Zanotti

Resoconto del vescovo Douglas dal viaggio in Oriente (3-16 gennaio)

enterei unimpresa impossibile. Dalle colonne del Corriere Cesenate vorrei rispondere a un editoriale apparso sul Corriere della Sera di gioved 16 gennaio, rmato da Ernesto Galli Della Loggia. Un destino parallelo. Il futuro della Chiesa italiana e la politica, questo il titolo del fondo con il quale il notista utilizza termini come scarsa, estranea, illusa, lontana per denire la tradizione culturale e la Chiesa stessa di questi ultimi decenni e il suo rapporto con la politica, dal 1861 banco di prova scomodissimo ma ineluttabile dellistituzione ecclesiastica nazionale. Davanti a queste affermazioni, un prete che ho avuto la grazia di frequentare abbastanza a lungo, don Oreste Benzi, direbbe una sola frase: Non posso tacere. Allora, nel mio piccolo mi avventuro in questa sorta di Davide contro Golia e ci provo. Provo a raccontare cosa la Chiesa in Italia e cosa stata ed per me. Pi che unistituzione (s, anche quello) impegnata a rapportarsi con la politica, la Chiesa unesperienza da vivere. Inutile raccontare ci che non si sperimenta. assai diverso descrivere ci che si vede da quello che si tocca con mano. Nella mia vita, n da quando ero fanciullo nelle la dellAzione cattolica, ho avuto la fortuna di incontrare straordinari sacerdoti che mi hanno seguito e accompagnato no ad oggi. Preti e vescovi che mi hanno ascoltato, confessato, consigliato e aiutato. Ne sono certissimo: per me hanno sempre avuto un unico pensiero, il mio bene. Ho avuto poi la fortuna di girare tutte le regioni dItalia. Ovunque ho visto e continuo a vedere esperienze sorprendenti, nella loro normalit. Gente bella, sorridente, a volte anche affaticata e da consolare, ma mai disperata. Persone liete, contente per quanto la vita offre, nonostante le difcolt, le incertezze, i limiti e i peccati della condizione umana. Sono stato in compagnia di ragazzi e ragazze per vivere assieme lultimo dellanno con i barboni alla stazione di Rimini. Poi corremmo in discoteca per andare dietro a un prete che invitava uomini e donne in abito da sera a recitare un Padre Nostro. Ho intervistato donne che dedicano la loro vita a un disabile totale nel quale scorgono il volto di Cristo crocisso. Ho conosciuto padri e madri di famiglia che hanno aperto le loro case ai bambini down in nome di una fede che non quellorganizzazione malinconica di cui qualcuno continua a parlare. La Chiesa viva oggi pi che mai e condivide il pane con chi non ce lha. Per vederla bisogna uscire e andare nelle periferie, dove si incontra la realt.

Fra i poveri dellIndia

TRIMURTI, IL VESCOVO DOUGLAS E PADRE ORFEO SUL RETRO DEL MONASTERO

Due settimane in India per il vescovo Douglas. Un viaggio realizzato con diversi obiettivi. Prima di tutto per dire grazie alla congregazione delle suore della Visitazione che presta alcune religiose alla Chiesa di Cesena-Sarsina per il servizio in Vescovado e nel santuario del Suffragio. A breve altre due saranno attive presso lopera Don Baronio. In secondo luogo per portare alle due comunit monastiche della Piccola Famiglia della Resurrezione il saluto di tutta la comunit diocesana. Infine, alte due necessit sono emerse in terra asiatica: costruire una struttura ospedaliera per andare incontro ai bisogni dei cristiani di quel territorio e ampliare la casa del clero della diocesi di Alleppey, dove si trova la sede generalizia delle suore. Primo piano a pag. 5

Cesena 12 Verso le elezioni Idee e proposte a confronto Cesenatico 15 Casa Moretti chiude per lavori

Cesena 14 La Cisl mette in guardia sulla Ausl unica Testimonianza 23 Capodanno insieme ai detenuti

Opinioni

Gioved 23 gennaio 2014

Da Cesena verso Auschwitz. Senza ritorno


entisette gennaio, Giornata della memoria. Luned prossimo, nel giorno che ricorda laprirsi dei cancelli del lager di Auschwitz sopraggiungendo lavanzata dei soldati dellArmata Rossa che incalzavano sempre pi da vicino le truppe del Reich hitleriano in rovinosa ritirata, ritorno quasi in pellegrinaggio, a Cesena, in piazza Almerici, davanti alla lapide che fa memoria dei nostri concittadini ebrei, arrestati e avviati verso gli inferni concentrazionari organizzati dalla ideologia nazista, per racchiudervi con un destino di umiliazioni, sofferenze inaudite e morte, quanti erano ritenuti incompatibili con la pura razza ariana, presunta prerogativa del popolo tedesco che solo era degno di costruire la storia da protagonista. Nel numero degli aguzzini oltre alle SS tedesche anche cesenati delle Brigate Nere. Ed ecco, di fronte alla memoria, il lungo sterminato martirologio. Milioni e milioni di vittime colpevoli di non condividere i principi della ideologia nazista o menomati nelle loro energie psico-fisiche o appartenenti alle razze slave, soprattutto, gli ebrei, i discendenti del patriarca Abramo. Nei progetti demoniaci di Hitler e dei suoi seguaci, la soluzione finale sarebbe poi dovuta abbattersi anche sui cristiani che riconoscono Abramo come loro padre nella fede, responsabili quindi

dellinquinamento che avrebbe alterato la primigenia e pagana storia degli uomini dagli occhi azzurri. Nel frattempo, tuttavia, e non soltanto in Polonia e nella Russia Bianca, ma gi in Germania e nei Paesi occupati dalle truppe tedesche allo scoppiare del conflitto mondiale, migliaia di credenti (sacerdoti, religiosi, diversi vescovi, tanti laici e padri di famiglia) e con loro cristiani della Rosa bianca e di altre comunit evangeliche, vittime anche nei Testimoni di Geova. Chiedo perdono per la grave indifferenza con cui abbiamo assistito alla promulgazione delle Leggi razziali, nel 1938, nonostante i forti ed espliciti richiami del Papa. A conforto, tuttavia, ricordo la solidariet che si organizzata per venire in aiuto alle famiglie ebree. Cito alcuni interventi: la prima, di nome Lerher, originaria della Romania; la seconda del notissimo primario chirurgico dellospedale Bufalini (gi emarginato dalla professione), con la moglie Dora. Si era nel tardo autunno del 1942; giungevano frequenti dalla Germania notizie dello sterminio degli ebrei; la fuga in Svizzera vide la complicit (rischiosa!) dei monaci di Santa Maria del Monte e i medici della Casa di Cura San Lorenzino Elio Bisulli e Achille Franchini. Ne parla nelle sue memorie Clausura violata (seconda edizione, Stilgraf, Cesena 2004, a cura di P. Altieri) dom Placido Zucal.

successo davanti a un supermercato God bless you, mai benedizione mi ha commosso cos tanto
eriferia sud di Cesena, uscita dal supermercato dove ho appena fatto la spesa. Ho un carrello stracolmo di roba e la macchina lontana nel parcheggio almeno duecento metri dalla rastrelliera dove devo riportare il carrello stesso. Vicino alla rastrelliera sosta un uomo africano che chiede lelemosina, sperando che i clienti gli lascino la monetina inserita per estrarre il carrello dalla fila. Mentre barcollo faticosamente verso la macchina, in un soffio di pensiero spererei di ritrovare laggi quelluomo: gli lascerei volentieri la monetina ancora inserita, pur di non rifare tutta quella strada per riportare il carrello. E infatti proprio quando sto caricando le sporte nel baule della macchina che me lo ritrovo come unapparizione davanti. Ehi capo mi fa sorridendo, come spesso fanno i mendicanti africani, cercando con quellespressione imparata chiss dove di accendere simpatia nella persona a cui stanno per chiedere dei soldi. Ha unaria timida, grosso e tarchiato, dal giubbottone nero spuntano alcuni grani e il crocifisso di un rosario bianco. Ciao rispondo mi riporti tu il carrello?. Lui lo afferra contento annuendo con la testa e si gira per andarsene, mentre io chiudo il baule della macchina, sollevato dalla fatica risparmiata cos a buon prezzo. a quel punto che lo sento sussurrare una frase, che non dice a me, perch gi girato di spalle, ma tra s e s: God bless you. Non sono un gran esperto di lingue straniere, ma conosco abbastanza linglese per capire. La frase significa: Dio ti benedica. A quel punto una vampata di commozione mi coglie: non ho mai guadagnato una benedizione cos facilmente, a buon mercato (nel carrello avevo messo una moneta da cinquanta cent). Anzi, a ben pensarci non mi benedice mai nessuno, eccetto il sacerdote alla fine della messa, ma una benedizione collettiva e costa di pi, in termini di tempo impiegato e anche in termini economici,

La fotograa

Bizzarre di stagione. La foto stata scattata in un parco di Cesena (Bab)

dato che la mia offerta alla questua generalmente pi alta. Il fatto che noi siamo diventati gente che preferisce maledire, lamentarsi di tutti, spesso bestemmiare. Dovevo incontrare un fratello povero, che viene con chiss quale viaggio da chiss quale angolo dellAfrica per rifare lesperienza di come Dio mi guarda, e benedice. E capisco cosa intende il Santo Padre quando parla di periferie: noi per i poveri possiamo fare ben poco, non possiamo risolvere i problemi e abbiamo sempre meno soldi da dare: ma non per questo che il nostro sguardo e la nostra azione deve essere rivolta alle periferie del mondo, bens per ricevere quella benedizione che Dio continua a mandarci e di cui ci fa accorgere attraverso tanti poveri sconosciuti che non si sono dimenticati di Lui. Gianfranco Lauretano

Nellelenco della lapide, sulla fiancata del Palazzo del Ridotto, a Cesena, leggo il nome dei coniugi Bernardo Brumer ed Elena Rosenbaum. Il parroco di Cesenatico don Lazzaro Urbini, morto poi vittima di una granata mentre portava soccorso agli ammalati del locale ospedale, li aveva raccomandati alla sua famiglia che abitava a San Vittore. Qui, a seguito di una spiata, i Brumer furono catturati dai brigatisti neri il 10 agosto 1944, e anche il fratello di don Lazzaro, Adamo (seminarista non ancora sacerdote) che riusc a sfuggire alla deportazione in Germania grazie allintervento del vescovo Beniamino Socche, in quel tempo vero defensor civitatis, che tent invano di intercedere pure per la famiglia Brumer. Documentano questa solidariet e altre ancora Giulia Iacuzzi e Alberto Gagliardo, Ebrei a Cesena, 1938-1944, edito nel 2002 da Il Ponte Vecchio. Riecheggiano ai nostri giorni, ripetutamente, tristi e preoccupanti notizie di episodi che richiamano, seppure in variegato orizzonte, rigurgiti di razzismo, progetti devastanti che si ispirano alle ideologie totalitarie del nazifascismo. Fra queste, doveroso storiograficamente citare anche il Comunismo sovietico, che tentarono, tragicamente, di rimuovere lidentit profonda che ha forgiato la storia dellEuropa. A casa, nel silenzio della mia camera, riprendo in mano il volume Il Concilio Vaticano II, edizione del cinquantesimo nel catalogo delle Edizioni Dehoniane di Bologna. Apro le pagine della Dichiarazione sulle relazioni della Chiesa con le religioni non-cristiane (Nostra aetate) promulgata il 28 ottobre 1965. Al n. 4: scrutando accuratamente il mistero della Chiesa, questo sacro sinodo non ha dimenticato il vincolo con cui il popolo del Nuovo Testamento spiritualmente legato con le stirpe di Abramo ha sempre davanti agli occhi le parole dellapostolo Paolo riguardo agli uomini della sua stirpe, i quali possiedono ladozione a figli le promesse, i patriarchi; da essi proviene Cristo secondo la carne (Rom 11,11) figlio di Maria Vergine. Le riporto alla memoria quasi scaturite profeticamente dal cuore di papa Giovanni XXIII; in ascolto delle visite di papa Giovanni Paolo II e di papa Benedetto XVI alla sinagoga di Roma, ritrovandomi cos accanto ai nostri fratelli maggiori. Suggerisco il volume pubblicato da Mondadori, negli scaffali della libreria di piazza Isei, Il Cielo e la Terra, un dialogo fra larcivescovo di Buenos Aires il cardinale M. G. Bergoglio e il rabbino capo di quella citt Abramo Skorka. Si sono ritrovati la settimana scorsa nella casa Santa Marta, in Vaticano. Piero Altieri

Primo piano

Gioved 23 gennaio 2014

Udhanamdeivaleiam, chiesa della Resurrezione

Trimurti, fra gli animali del monastero

Ingresso al monastero di Trimurti

Viaggio in India per ungrazie e stare con gli ultimi


Monsignor Regattieri ha visitato, accompagnato da padre Orfeo di Valleripa, lo Stato del Kerala portando sostegno morale ed economico
Casa madre di Alleppey, con le suore della Visitazione
di Idukki, i due monasteri costituiscono per il territorio un punto di riferimento per la preghiera, il silenzio e lincontro con Dio. Per un giorno abbiamo pregato insieme, abbiamo condiviso nella fraternit e nella gioia il dono della comunione. - rinsaldare il rapporto con alcuni vescovi conosciuti negli anni scorsi: il vescovo di Trivandrum, di Cochin, di Punalur, di Vijayapuram e di Alleppey. Sono andato dal vescovo di Vijayapuram per ringraziarlo di averci donato don Edween che attualmente opera nellUnit mercatese, come sacerdote Fidei donum. Il vescovo di Alleppey, la Diocesi dove si trova la Casa generalizia delle Suore della Visitazione, mi ha proposto linvio di un sacerdote che a settembre sar tra di noi per unesperienza pastorale in Italia. Mi ha chiesto anche un aiuto economico per ampliare lattuale Casa del Clero; ho promesso il mio contributo. - per visitare i luoghi della Beata Madre Teresa, a Calcutta. Il contatto con la comunit delle sue suore e con la realt umana e sociale nella quale operano mi ha toccato il cuore. Non si cancelleranno facilmente le immagini di dedizione, di tenerezza e di spirito di fede di queste suore. La celebrazione della Santa Messa sulla tomba di Madre Teresa, la visita alle prime opere delle Missionarie della Carit, la casa dei moribondi e dei bambini orfani, sono state esperienze brevi nel tempo, ma cariche di forte intensit spirituale. Ringrazio il Signore di questa opportunit che mi ha concesso: stato un dono grande. Per evitare che il viaggio si concluda puramente in unesperienza turistica religiosa, ho promesso a me stesso di impegnarmi anche materialmente ed economicamente per realizzare i progetti di cui ho parlato sopra. Oso tendere la mano e chiedere per i poveri, per i pi poveri dei poveri. La nostra Diocesi particolarmente impegnata nellaiuto alla Chiesa di Carupano (Venezuela) e, attraverso i nostri missionari, in tante altre parti del mondo; ma in Oriente manca ancora unoccasione concreta. Non potrebbe essere questa? Perci mi permetto sommessamente di indicare diversi progetti di aiuto a queste chiese precisando qui sotto il modo per farlo. Anche un piccolo contributo ma offerto da tanti pu fare cose grandi. Proprio come diceva Madre Teresa: tante piccole gocce formano il mare e Ges incalza nel vangelo: perch vedendo le vostre opere buone "rendano gloria al padre vostro che nei cieli" (Mt 5,16). Douglas, vescovo Per offerte: Iban IT 30 V 06120 23901 CC 0010505712 intestato a mons. Douglas Regattieri, indicando la causale "Ospedale di Alleppey" o "Casa del clero di Alleppey"

Pranzo nel refettorio

Il vescovo Douglas racconta i giorni trascorsi nel Paese asiatico e indica alcuni progetti da realizzare

ei giorni scorsi, dal 3 al 16 gennaio, sono ritornato per la quinta volta nello Stato del Kerala (India). Ho trascorso giorni intensi e ricchi di fede, a contatto con un popolo meraviglioso, simpatico, spontaneo e gioioso; con una chiesa cattolica minoritaria, ma vivace e fortemente ancorata alla sua fede. Sono andato per:

- dire grazie alla Congregazione delle Suore della Visitazione che, da quando sono diventato vescovo, mi venuta incontro affidando a me, e quindi alla diocesi, alcune Religiose: due a servizio del vescovado, due alla chiesa del Suffragio e due (prossimamente) presso lOpera Don Baronio. La Madre generale mi ha condotto presso un Convento della Congregazione dove sul terreno adiacente c il progetto di costruire un ospedale per venire incontro ai cristiani di quel territorio particolarmente disagiati per la mancanza di una struttura ospedaliera. Per questa iniziativa ho portato una mia offerta, per iniziare lopera. - portare alle due comunit monastiche della Piccola Famiglia della Risurrezione il saluto del vescovo e della chiesa diocesana. Costruiti in un luogo incantevole, sulle montagne a pi di mille metri di altezza, nella diocesi di Vijayapuram, nel distretto

Trimurti, monastero delle monache

Accoglienza delle suore della Visitazione

Gioved 23 gennaio 2014

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Settimana di Preghiera per lunit dei cristiani


Venerd 24 gennaio alle 20,30 al Lugaresi incontro ecumenico
Allinterno delle celebrazioni in corso in occasione della Settimana di Preghiera per lunit dei cristiani (18-25 gennaio), si terr venerd 24 gennaio alle 20,30, nella chiesa della Madonna della Misericordia presso listituto Canonico Lugaresi a Cesena (via canonico Lugaresi, 10), un incontro ecumenico di preghiera. Vi parteciperanno il vescovo della diocesi di Cesena-Sarsina Douglas Regattieri, il pastore della Chiesa cristiana avventista del 7 giorno Gionatan Breci e il parroco della parrocchia Ortodossa Romena in Cesena, Silviu Sas. Seguir un momento conviviale.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Andare verso le inquiete frontiere della storia
Domenica 26 gennaio - Anno A Terza domenica del Tempo Ordinario Is 8,23b-9,3 Salmo 26 1Cor 1,10-13.17 Mt 4,12-23
religione: una zona di passaggio, crocevia di genti, di incertezza religiosa e sociale. Un luogo, cio, dove sembra dominare la tenebra, linstabilit, lo smarrimento. Non la spianata di Gerusalemme sulla quale si erge maestoso il Tempio, che con la sua grandezza e la sua solenne liturgia si impone come ultimo baluardo religioso. E, fatto ancor pi curioso, in questa zona di confine, di traffici, di difficili convivenze, Ges non passa in modo fugace, ma decide di abitarvi, accettando la sfida della diversit. Lintento dellevangelista quello di mostrare che Ges il Messia anche dei pagani. Questo fatto ci dice qualcosa sulla pedagogia divina: Dio ama il rischio, sfida le nostre diffidenze e porta lannuncio del Regno l dove nessuno lo aspetta, n lo desidera; obbliga chi lo segue ad andare verso le inquiete frontiere della storia, piuttosto che serrare i recinti delle rassicuranti certezze della fede. Quasi a ricordarci che la fede deve uscire dalle nostre chiese; forse perch Dio stanco di essere venerato nei tabernacoli e di non riuscire a entrare nella quotidianit; stufo di essere tirato in ballo nei momenti sacri ed essere estromesso dagli ambiti delleconomia, della politica, del divertimento. Alessandro Forte

La Parola di ogni giorno


luned 27 gennaio sant Angela Merici 2Sam 5,1-7.10; Sal 88; Mc 3,22-30 marted 28 san Tommaso dAquino 2Sam 6,12b-15.1719; Sal 23; Mc 3,31-35 mercoled 29 san Valerio 2Sam 7,4-17; Sal 88; Mc 4,1-20 gioved 30 santa Martina verg. 2Sam 7,18-19.24-29; Sal 131; Mc 4,21-25 venerd 31 san Giovanni Bosco 2Sam 11,1-4a.510a.13-17; Sal 50; Mc 4,26-34 sabato 1 febbraio san Verdiana 2Sam 12,1-7a.10-17; Sal 50; Mc 4,35-41

Generare futuro, 36 Giornata per la vita


Gli appuntamenti in diocesi
Venerd 31 gennaio alle 21, nella sala del Palazzo del Ridotto, a Cesena, si terr lincontro pubblico Venti notti per unalba: testimonianza di accoglienza alla vita. Sar presente Michela Napolitano, scrittrice e presidente dellassociazione Voce Senza Confini. Sabato 1 febbraio alle 18, in Cattedrale a Cesena, celebrazione eucaristica, conferimento del sacramento del Battesimo e benedizione delle mamme in attesa. Presieder la Messa il vescovo di Cesena-Sarsina Douglas Regattieri. Domenica 2 febbraio: celebrazione della Giornata per la Vita nelle parrocchie.

el processo incipiente di globalizzazione che investe il nostro Paese, spesso si avverte la sensazione di vivere in un porto di mare. La sensazione comune a tanta gente la perdita di punti di riferimento culturali, etnici, religiosi: insomma, una preoccupante situazione di caos, favorita dalla mescolanza di razze e culture diverse fra loro, in cui lunico comune denominatore sembra essere lappartenenza allumana famiglia. Troppo poco verrebbe da dire per creare le premesse per una serena convivenza interculturale. Ma il Vangelo, ancora una volta, ci spiazza, per consegnarci quella segreta speranza che la Parola dischiude. curioso, Ges inizia il suo ministero non in Giudea e nella capitale Gerusalemme, che sono il centro della vita religiosa di Israele, ma in Galilea, una regione periferica, in cui abitano molti pagani. Ges vuole abitare in un luogo che si trova ai confini della terra dIsraele, ma anche ai confini della

A MESSA DOVE
(corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, Bulgaria, San Vittore, San Carlo, Ruffio, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Santuario dellAddolorata, Madonna delle Rose, Osservanza, Villachiaviche, SantEgidio, Bagnile, Montereale, San Tomaso Bulgarn Cattedrale, San Pietro, Case Finali, San Rocco, Cappella del cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Casalbono Ronta, Capannaguzzo Basilica del Monte, Addolorata, San Pietro, Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, SantEgidio, San Giovanni Bono, Villachiaviche, San Domenico, Calabrina, Calisese, Gattolino, Madonna del Fuoco, San Giorgio, Martorano, San Demetrio, Bulgaria, San Mauro in Valle, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, Istituto Lugaresi, Osservanza, Case Finali, San Pio X Cappella del Cimitero Cappella ospedale Bufalini Cattedrale, Osservanza, San Rocco, San Domenico Cappuccini, San Pietro 19.00 San Bartolo, Villachiaviche

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, Cappuccine, Cappella dellospedale 7.30 Basilica del Monte 7.35 Chiesa Benedettine 8.00 Cattedrale, San Paolo, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, Cappella cimitero 9.00 Suffragio, Addolorata 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 17.00 Istituto Lugaresi 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza, SantEgidio 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, Cappuccini, San Bartolo (al sabato alle 8,30) 20.00 San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse), San Pio X, Torre del Moro 20.30 Villachiaviche, Gattolino

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 15.00 Formignano 17.00 Istituto Lugaresi, Luzzena (primo sabato del mese) 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata, San Vittore 18.00 Cattedrale, San Domenico, Osservanza, Case Finali, San Rocco, Santo Stefano, San Paolo, SantEgidio, Villachiaviche, Diegaro, Madonna delle Rose, Bulgarn, San Mauro in Valle, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, Cappuccini, Santa Maria della Speranza 19.00 San Giorgio, Tipano 20.00 San Pio X, Gattolino, Bulgaria, San Giovanni Bono, Calisese, Ruffio, Pioppa, Ponte Pietra, Pievesestina

Bagnarola, Gatteo a Mare, Santa Maria Goretti, Boschetto; 17,30 Cappuccini; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18 Santuario SS. Crocifisso; 19 Crocetta 20 Budrio Festivi: ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10 Badia, Balignano; 10 Montilgallo; 11 Budrio, Longiano-Parrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11,15 Crocetta; 18 Santuario Santissimo Crocifisso Gatteo ore 20 (sabato); 9 / 11,15 / 17 SantAngelo: 20 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30 Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8,30 / 10 / 11,15 / 17. Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30 Montiano ore 20 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20,30 (sabato, chiesina del castello), 11 Mercato Saraceno 10.00; San Romano: 11; Taibo: 10; Pieve di San Damiano 11,30; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11; Montepetra: 8.30; Linaro: 18 (sabato), 11; Piavola: prefestiva sabato ore 18 (chiesa San Giuseppe), 9,30 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8,30

9.15 9.30

9.45 10.00

Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7 / 9 / 11 / 17; Tavolicci: 16 (sabato); Ranchio: 20 (sabato), 11; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9,30; Quarto: 10,30; Pieve di Rivoschio: 15,30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9,30; Civorio 9 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 18 (sabato); 8,30 / 11 / 18.

Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 18,30 (sabato); 8/ 11.15 / 18,30; Selvapiana: 11,15 (18 sabato); Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10 Verghereto ore 16 (sabato), 9,15 (domenica); Balze (chiesa Apparizione): 8,15 / 11,15 / 18; Montecoronaro: 9,45; Villa di Montecoronaro (al sabato) 18; Trappola: 9,30; Capanne: 11

10.30 10.45 11.00

Messe festive
7.00 Cattedrale 7.30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, Ponte Pietra, Villachiaviche 8.00 Basilica del Monte, San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Pio X, San Mauro in Valle, San Giorgio, Gattolino, San Giovanni Bono, SantEgidio, Calisese, Torre del Moro, Madonna del Fuoco, Macerone, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Tipano, San Cristoforo, Roversano 9,00 Istituto San Giuseppe

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 Villamarina, San Giuseppe; 17,30 Conv. Cappuccini, Santa Maria Goretti 18 Gatteo a Mare 20,30 Sala, Villalta Festivi: 8 Bagnarola, San Giacomo, Santa Maria Goretti, Gatteo a Mare; 8,30 Sala, Boschetto; 9 Cappuccini; 9,15 San Pietro; 9,45 Cannucceto; 10 Valverde, Villamarina, Villalta; 10,30 Cappuccini, San Giuseppe; 11 San Giacomo, Sala; 11,15

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Tiratura del numero 2 del 16 gennaio 2014: 7.720 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 18 di marted 21 gennaio 2014

Vita della Diocesi

Gioved 23 gennaio 2014

Sabato 25 gennaio, nel pomeriggio in seminario, lAssemblea triennale


ica Azione Cattol
Alle 21, in Cattedrale a Cesena, il vescovo Douglas presieder la Veglia La Pace soffia forte Intervista alla presidente uscente Carmelina Labruzzo (nella foto)

Aula di Psicologia Le spie rosse dellamore


Incontro per coppie, domenica 26 gennaio alle 15,30
Si terr domenica 26 gennaio alle 15,30, nellaula magna di Psicologia (piazza Karl Marx, Cesena, di fronte alla stazione ferroviaria), il seminario dal titolo Le spie rosse dellamore: un incontro sul senso del dialogo nella vita di coppia, che si pone lobiettivo di affrontare le difficolt comunicative e relazionali allinterno della famiglia e di proporre modalit attive e positive per ravvivare e rendere pi intenso il rapporto di coppia. Come in unautomobile si accendono le spie rosse per indicare che qualcosa non va (forse un guasto di poca importanza, ma occorre intervenire per non rischiare di rimanere a piedi), cos nel rapporto di coppia si vericano a volte piccole incomprensioni, malintesi e dissapori che non vanno sottovalutati. importante fare attenzione a queste spie rosse: quali sono i segnali pi frequenti di una crisi imminente? Cosa fare, o non fare, in questi casi? I relatori che guideranno le riessioni sul tema sono Rino Ventriglia (neurologo, psicoterapeuta, presidente dellassociazione italiana di analisi transazionale), e Rita Della Valle (ginecologa, sessuologa). Nella vita sono marito e moglie, operano nella prevenzione e cura del disagio psicologico e familiare e, sulla base della loro esperienza professionale, da anni svolgono anche una intensa attivit di volontariato nalizzata alla formazione e sensibilizzazione di coppie e famiglie. Introduce Salvatore Zappal (scuola di Psicologia e Scienza della formazione dellUniversit di Bologna). Lincontro, promosso dallassociazione Famiglie Nuove del Movimento dei Focolari, aperto al pubblico ed a ingresso libero. Per informazioni: Serenella e Antonio Pacchierini, 340 5145706, sereanto90@gmail.com

ermina il mandato e la presidente uscente Carmelina Chicca Labruzzo ripercorre i tre anni trascorsi alla guida dellAc diocesana. Sabato 25 gennaio i delegati e tutti gli aderenti sono invitati allassemblea elettiva che si terr in Seminario a Cesena a partire dalle 14,30. Vorrei definire questi tre anni - esordisce Carmelina Labruzzo - come un periodo di grande crescita personale. Li ho vissuti con un intenso entusiasmo. Per quanto riguarda lassociazione, abbiamo cercato di cementare i rapporti e per concretizzare questo siamo andati a stanare tutti i gruppi presenti nelle parrocchie. Abbiamo incontrato tutte le associazioni parrocchiali pi volte. I responsabili degli adulti si sono incontrati a livello di zone pastorali con Oggi la tessera non solo ha un certo costo tutti i coordinatori. Ecco, se c una cosa in termini economici, ma esige un che mi rimane ben impressa di questo coinvolgimento che contempla triennio, lincontro con le persone limpegno in parrocchia come quello a perch da loro, ogni volta, scaturiscono livello diocesano. semplici, ma grandi esperienze di fede. La difficolt pi impegnativa di questo Forse abbiamo organizzato pochi periodo - aggiunge la presidente - incontri, pochi convegni con relatori legata alla fatica nel trovare e formare gli famosi, ma abbiamo dedicato pi tempo educatori. Fino a qualche anno fa era e pi spazio a quanto avevano da dirci i relativamente pi semplice trovare la nostri associati. disponibilit nei giovani per impegnarsi a Dal punto di vista dellassociazione, le seguire i bambini dellAcr, cos come parrocchie che hanno un gruppo di Ac diversi giovani pi grandi dedicavano sono una trentina e il numero degli parte del loro tempo nel seguire i ragazzi aderenti costante. Aderire una scelta delle superiori. Oggi non pi cos. Ad personale che impegna anche ogni modo non possiamo neppure quotidianamente. Non pi periodo di abbassare il livello pretendendo di meno adesioni fatte dal parroco per avere dei da chi si impegna nelleducazione. grossi numeri da mostrare in Diocesi.

Dallincontro grandi esperienze di fede T

Occorre formare non dei tecnici, ma delle persone in grado di essere accoglienti, trasmettere la fede con entusiasmo ed essere di esempio. Non ci si improvvisa educatori. Un momento aggregativo importante per i ragazzi rappresentato dai campiscuola e dalle tre giorni. Quando tornano da queste esperienze, i ragazzi ne parlano sempre con euforia e a volte certi episodi vengono ricordati per mesi o per anni. Carmelina Labruzzo dice che sono momenti che ti segnano e il ritrovarsi a una tre giorni natalizia insieme agli amici che vedi solo di sfuggita a scuola perch sono di altre classi o altre parrocchie, cementa il senso di appartenenza e di amicizia. lesperienza concreta di questi appuntamenti che permette allassociazione di rimanere viva. LAzione cattolica vive il senso di appartenenza alla Diocesi come un aspetto fondamentale. Il vescovo come un padre - conclude la presidente - che sa richiamarci nei momenti opportuni e, allo stesso tempo, ci guida e infonde coraggio. Cristiano Riciputi

SalaEligio Cacciaguerra
Incontro Maria Cristina di Savoia
Lincontro del Convegno Maria Cristina di Savoia prosegue presso la sala Eligio Cacciaguerra della Banca di Cesena, in via Bovio a Cesena. Il prossimo incontro si terr luned 27 gennaio alle 16; il professore Pietro Lenzini relazioner sul tema Licona: frutto di ispirazione religiosa e mistica. Lincontro aperto a tutti.

rivolto in particolare alle parrocchie della Zona Mare. Luned 27 gennaio, dalle 18,30 alle 21,30, il primo incontro a Bagnarola

Un mondo diverso possibile Percorso allimpegno sociale e politico


no dei frutti del direttorio pastorale che il nostro Vescovo ha presentato nel 2012 e della settimana sociale che la Cei ha organizzato questanno a Torino si sta concretizzando grazie allimpegno comune della zona pastorale Al Mare, della Commissione Gaudium et spes e del Progetto Policoro, presente in Diocesi da tre anni. Le giornate di studio sono state pensate per approfondire linsegnamento sociale della Chiesa con le implicazioni che quotidianamente attraversano la nostra comunit locale. Il titolo scelto Un mondo diverso possibile ci vuole stimolare a cercare di non relegare la religione, per usare le parole di papa Francesco nella Evangelii gaudium, alla segreta intimit delle persone, senza alcuna influenza sulla vita sociale e nazionale, senza preoccuparci per la salute delle istituzioni, della societ civile, senza esprimersi sugli avvenimenti che interessano i cittadini. Ci faremo aiutare dalla Parola, dai

nostri Pastori e da testimoni del nostro tempo. La perdita di una comune piattaforma di valori rischia di indebolire le scelte in materie rilevanti come la struttura e il ruolo della famiglia, la giustizia distributiva, in questo momento storico che vede le istituzioni incapaci di affrontare le nuove povert e le disuguaglianze sociali, in continuo aumento nel nostro Paese. Le cinque giornate che ci attendono sono state pensate per approfondire quattro principi fondamentali dellinsegnamento sociale della Chiesa: inizieremo con il nostro vescovo Douglas e suor Maria Gloria Riva che ci aiuteranno a comprendere la visione della persona umana e della societ a partire dalla nostra fede. Per il mese di febbraio abbiamo gi avuto la conferma della presenza dellarcivescovo di Ravenna, monsignor Ghizzoni, che nella serata dedicata alla dignit della persona umana affronter il tema dal punto di vista antropologico, perch una societ giusta si realizza nel rispetto della dignit

Il percorso di formazione allimpegno sociale e politico di Zona pastorale rivolto a tutti gli uomini e donne, giovani e adulti di buona volont. Cinque gli appuntamenti mensili in cinque diverse parrocchie. Luned 27 gennaio: Perch importante linsegnamento sociale della Chiesa (parrocchia di Bagnarola). Orario: 18,30-21,30 (previsto break con piccolo rinfresco). Per informazioni: Giovanna, 349 6069844, William 329 9057293. trascendente della persona umana e solo a partire da un cambiamento personale. Un primo risultato gi stato raggiunto: il lavoro comune dei sacerdoti e dei delegati delle parrocchie la testimonianza pi concreta che ci sono semi di speranza da coltivare, anche in questo momento di crisi economica e morale per il nostro Paese. William Casanova

Gioved 23 gennaio 2014

Vita della Diocesi

Appuntamento per 4mila scout alla Fiera di Cesena


Domenica 26 gennaio a partire dalle 9 Il coraggio di amare: io, tu, noi il tema dellincontro
aranno oltre 4mila. Si S ritroveranno tutti in era a Cesena e affronteranno il tema del coraggio. Tutto pronto per il grande forum regionale di branca r/s (rover e scolte) dellAgesci che si terr domenica 26 gennaio

a partire dalle 9. Ai 3.500 ragazzi dai 16 ai 21 anni si uniranno anche un migliaio di capi della Regione che si ritroveranno a convegno nella mattinata. Il Forum propedeutico alla grande route nazionale che si terr il prossimo agosto a San Rossore (Pisa), presso lex tenuta del Presidente della Repubblica dove gli scout incontreranno papa Francesco.

Al forum e al convegno intitolati Il coraggio di amare: io, tu, noi saranno organizzati lavori di gruppo sul tema e nel pomeriggio tutti i partecipanti potranno assistere allintervento di Fabio Caon, docente di lingue, collaboratore della Rete educatori di strada del Comune di Venezia e cantautore. Alle 16,30 si terr la messa celebrata dal vescovo della diocesi di Cesena-Sarsina Douglas Regattieri. Barbara Baronio

a z n a i n o m i t s Te

Suor Nadia Pompili, delle suore francescane della Sacra Famiglia, emetter la professione solenne domenica 2 febbraio alle 18 in Cattedrale. Insieme a suor Alessandra Fabbri
pu amare senza possedere laltro, donare la proprio libert confidando nel Progettista, vivere nella certezza che Dio provveder a ogni nostro bisogno e che i beni sono da condividere con i fratelli? Ci sono matti che prima di me hanno creduto a questo Amore e ora chiedo anchio a Dio la fedelt e il coraggio per scommettere ogni mattina la mia vita sulla sua promessa. E alla sera riconsegnarla DA SINISTRA, nelle sua mani, certa che il Suo amoSUOR ALESSANDRA FABBRI re sapr custodirla. E SUOR NADIA POMPILI Intraprendo questo nuovo tratto di strada non perch mi senta particolarmente forte o capace, ma perch sono certa che il Signore quando chiama, d poi la grazia per camminare. Mi invita a vivere tutto questo con delle sorelle che mi testimoniano ogni giorno con semplicit la bellezza di una vita spesa nellamore di Dio e dei fratelli e mi spronano a rimanere in ascolto della volont del Signore nelle diverse situazioni che ci troviamo a vivere. Proprio per questo sar ancora pi bello vivere la professione perpetua insieme a suor Alessandra: sorella, amica, compagna di strada in tutti questi anni. Non a caso infatti il Signore manda i discepoli a due a due: perch occorre essere almeno in due per testimoniare uor Alessandra Fabbri e suor Nadia Pompili faranno la carit, perch la la propria professione solenne nelle Suore sorella stimolo e Francescane della Sacra Famiglia nella concelebrazione provocazione contidi domenica 2 febbraio alle 18, in Cattedrale a Cesena. nua a cercare il volto Presieder la messa il vescovo di Cesena-Sarsina del Signore, perch esDouglas Regattieri. Le offerte raccolte il giorno della sa diventa presenza Professione (in fondo alla chiesa, in un apposito provvidente e concrecontenitore) andranno a sostegno dei progetti ta dellamore di Dio. educativi che le suore portano avanti in Colombia, Come dirti Grazie SiMozambico e Italia. gnore di tutti questi In preparazione, sabato 1 febbraio alle 21, nella casa doni? Gridando sui delle suore della Sacra Famiglia in via Mami 411, a tetti: Dio amore. Cesena, si terr una veglia di preghiera. Osate vivere per amore! traboccare? Se fosse vero che la felicisuor Nadia Pompili t nel donarsi perch l che si trova suora francescana pienezza e senso? Se fosse vero che si della Sacra Famiglia

Come dirti Grazie Signore di questi doni? Gridando sui tetti: Dio amore
Amore di Lui rende felici!, diceva Santa Chiara... E io sono daccordo con lei! Mi chiamo Nadia e da cinque anni sono una suora francescana della Sacra Famiglia. Alcuni gi mi conoscono, con molti di voi ho percorso tratti pi o meno lunghi di strada e il S per sempre che pronuncer domenica 2 febbraio sar anche frutto di queste relazioni attraverso cui il Signore ha preparato il mio cuore. Queste righe sono quindi prima di tutto un grazie, a chi mi ha aiutato in questi anni - a volte anche inconsapevolmente- a imparare sempre di pi ad accogliere lamore di Dio. La tappa che mi preparo a vivere bellissima e importantissima, ma non lultima del cammino, semmai linizio. Un cammino fatto di salite e discese, di panorami diversi, alcuni dei quali non so neppure immaginare e prevedere: so solo che voglio viverli con il Signore perch Lui mi ha chiesto questo e perch solo Lui sa farmi sentire amata fino in fondo. Vorrei poter gridare a tutti quanto pu essere bello lasciarsi toccare il cuore da Lui, ma ogni parola che vedo comparire sul foglio mi sembra sempre troppo banale e piccola per descriverlo. Lamore di Dio al contempo potentissimo e fragilissimo. cos potente da riempire ogni angolo del nostro cuore, da guarire ogni ferita, da vincere ogni paura e resistenza... cos fragile, mite, da farsi piccolo e rimanere in silenzio. Non simpone mai... si propone e attende paziente

che tu ti accorga di Lui e pronunci il tuo S. Lamore di Dio una follia: linfinito chiede alle sue creature di essere amato. Accogliere questo amore visto da molti come un azzardo o un fallimento, ma a pensarci bene non so chi sia il pi folle. Qualcuno mi ha detto apertamente che non comprende questa scelta. Altri non lo hanno esternato, ma lo si intuiva dallo sguardo. Li capisco, ma spero di far nascere in loro una domanda: ... e se fosse vero?. Se fosse vero che siamo fatti per il cielo, che la vita come una lunga gestazione in cui ci prepariamo - allenandoci nella carit - a vivere immersi nellAmore? Se fosse vero che lamore di Ges per ciascuno cos forte da riempire il cuore e farlo

Veglia di preghiera

Stralci dellomelia del vescovo Douglas Regattieri in occasione della festivit di San Mauro vescovo. Il testo completo sul sito corrierecesenate.it, sezioneDocumenti

Non lasciamoci rubare lentusiasmo missionario G


tazione di papa Francesco: Molti operatori pastorali, bench preghino, sviluppano una sorta di complesso di inferiorit, che li conduce a relativizzare o ad occultare la loro identit cristiana e le loro convinzioni. () Finiscono per soffocare la gioia della missione in una specie di ossessione per essere come tutti gli altri e per avere quello che gli altri possiedono. () Si sviluppa negli operatori pastorali, al di l dello stile spirituale o della peculiare linea di pensiero che possono avere, un relativismo ancora pi pericoloso di quello dottrinale. Ha a che fare CATTEDRALE DI CESENA, DOMENICA 19 GENNAIO: LANIMAZIONE con le scelte pi profonde e sincere che determiAL CANTO DELLA MESSA DI SAN MAURO VESCOVO STATA nano una forma di vita. Questo relativismo CURATA DAL GRANDE CORO (150 ELEMENTI) DI CANTORI DI pratico consiste nellagire come se Dio non esiDIVERSI CORI PARROCCHIALI, GUIDATI DAL GEN VERDE (FOTO stesse, decidere come se i poveri non esistessero, MARCO CASADEI). sognare come gli altri non esistessero, lavorare SUL SITO CORRIERECESENATE.IT SONO PUBBLICATE DUE come se quanti non hanno ricevuto lannuncio FOTOGALLERY (CORAL WORKSHOP IN SEMINARIO E MESSA) non esistessero. Non lasciamoci rubare lentusiasmo missionario (EG,79-80). (...) gennaio. Spesso si confonde il vero Dio con i doni di Dio Pubblichiamo alcuni stralci dellomelia del vescovo Douglas: e avviene una sorta di sostituzione di Dio con le Sento il bisogno di rileggere, per me prima di tutto e anche per voi, due passaggi dellesor- cose di Dio. La salute, per esempio, diventa cos randissima partecipazione e coinvolgimento alla celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Douglas, domenica scorsa 19 gennaio alle 18 in Cattedrale a Cesena, nel giorno della festivit del patrono San Mauro vescovo. La preghiera stata favorita dallanimazione al canto tenuto dal grande coro, composto da oltre 150 elementi, a conclusione del Coral Workshop che Gen Verde ha tenuto negli ambienti del seminario, a Cesena, dal 16 al 19

un idolo, un dio fatto su misura. Trovo conferma di tutto ci ancora nelle parole del papa che, ripetendo quanto Benedetto XVI disse sulla desertificazione spirituale, scrive: proprio a partire dallesperienza di questo deserto, da questo vuoto, che possiamo nuovamente scoprire la gioia di credere, la sua importanza vitale per noi, uomini e donne. Nel deserto si torna a scoprire il valore di ci che essenziale per vivere; cos nel mondo contemporaneo sono innumerevoli i segni, spesso manifestati in forma implicita o negativa, della sete di Dio, del senso ultimo della vita. E nel deserto c bisogno soprattutto di persone di fede che, con la loro stessa vita, indichino la via verso la Terra promessa e cos tengono viva la speranza . E concludeva questo punto con la bellissima immagine dellanfora: In ogni caso, in quelle circostanze siamo chiamati a essere persone-anfore per dare da bere agli altri. A volte lanfora si trasforma in una pesante croce, ma proprio sulla Croce dove, trafitto, il Signore si consegnato a noi come fonte di acqua viva (EG,86).

Speciale Visita pastorale


ZONA PASTORALE VALLE DEL SAVIO-DISMANO - UNIT PASTORALE N. 19

Gioved 23 gennaio 2014

Parrocchia di San Mauro in Valle Riprende la Visita pastorale


er chi viene dalla Valle del Savio, uscendo dalla E-45 a Cesena sud, il primo biglietto da visita della citt. San Mauro in Valle accoglie chi si dirige verso il centro cesenate, proseguendo lungo la Romea o deviando in via Savio. La parrocchia, nata dallantica pieve, dedicata proprio a San Mauro, vescovo di Cesena. Qui presta servizio dal 5 dicembre 1982 don Guido Rossi, gi cappellano presso il Caps, la scuola di formazione della Polizia di Stato. Al suo arrivo il parroco si trovato subito di fronte ai grossi cambiamenti sociali e demografici che stavano caratterizzando quella zona. La nascita di nuovi insediamenti abitativi nella parte verso la citt di fatto ingrandiva San Mauro in Valle, il cui nucleo originario si era sviluppato al di l della via Romea, a ridosso della prima campagna cesenate. E don Guido ricorda proprio le difficolt derivanti da quei cambiamenti: Erano i primi anni 80, gli anni della costruzione dei condomini, delle torri, con il conseguente popolamento di quelle aree, specialmente da parte di giovani sradicati dalla propria realt. Si trattava di conoscerli e accoglierli in una nuova dimensione. Oggi San Mauro in Valle abitata da circa 1.800 persone, con un tessuto sociale ed economico caratterizzato dalla presenza di piccole e medie imprese (alcune hanno risentito della crisi che poi ricaduta sulle famiglie), supermercati, ristoranti, alberghi e anche da una delle scuole superiori pi antiche della citt: lIstituto tecnico agrario che, nato nel 1982, grazie alla sua unicit e alla presenza del convitto, ospita studenti da tutta la provincia. La parrocchia, molto vivace, caratterizzata dalla presenza di tanti giovani. Ho centoquaranta bambini al catechismo - specifica il parroco -. Iniziamo subito dalle prime classi. Incontriamo i bambini di prima e seconda elementare la domenica mattina, in modo che poi si possano fermare alla messa delle undici. Per gli altri, dalla terza elementare alla terza media, il sabato pomeriggio il momento dellincontro settimanale. Ci danno una mano una trentina di catechisti, due o tre per ogni classe e una volta al mese facciamo un catechismo particolare: le prove di canto e la domenica successiva la messa animata proprio dai canti nuovi imparati dai bambini. A inizio anno ai bambini viene consegnato una sorta di kit del catechismo, comprensivo di uno zainetto, del Vangelo e di quanto occorre per la catechesi. Un ambiente confortevole favorisce laggregazione dei giovani. Molti sono gli spazi parrocchiali per ritrovarsi. La stessa area antistante la chiesa (unantica pieve risalente ai secoli VIII-IX) com-

Da domenica 26 gennaio fino a domenica 2 febbraio il vescovo Douglas visiter la comunit parrocchiale guidata dal parroco don Guido Rossi

CALENDARIO VISITA PASTORALE PARROCCHIA

SAN MAURO IN VALLE


LA PIEVE DELLA PARROCCHIA INTITOLATA A SAN MAURO IN VALLE, A CESENA. A DESTRA, IL PARROCO DON GUIDO ROSSI, A SAN MAURO IN VALLE DAL 1982

dal 26 gennaio al 2 febbraio


Domenica 26 gennaio ore 11: inizio Visita Pastorale con Messa Luned 27 gennaio ore 21: incontro con il gruppo di Comunione e Liberazione Marted 28 gennaio ore 9: visita a casa di anziani e ammalati ore 21: incontro con il Consiglio pastorale parrocchiale e il Consiglio per gli Affari economici Mercoled 29 gennaio ore 15: recita comunitaria del Rosario. A seguire, incontro con la Caritas parrocchiale e incontri personali ore 20: Messa ore 20,30: incontro con i genitori e i catechisti Venerd 31 gennaio ore 16: incontro con aziende e mondo del lavoro Sabato 1 febbraio al mattino: incontro con gli studenti dellIstituto Agrario ore 15: incontro con i bambini e ragazzi del Catechismo ore 19,30: incontro con il volontariato e cena comunitaria Domenica 2 febbraio ore 10: incontro con i bambini della prima e seconda elementare ore 11: Messa e conclusione della Visita pastorale

prende campi da calcetto, da pallavolo, e un parco giochi per i pi piccoli. Questo fa s che finita lora di catechismo i ragazzi possano fermarsi e condividere il tempo libero. La parrocchia mette a disposizione un servizio navetta: con un pulmino, un volontario va a prendere i bambini del catechismo e li riaccompagna a casa al termine delle attivit. Le difficolt maggiori iniziano dopo il periodo delle scuole medie - ammette don Guido -. I loro impegni sono sempre molti e la parrocchia spesso viene per ultima. Nella comunit sammaurese presente un folto gruppo di famiglie appartenenti al movimento di Comunione e Liberazione. Queste si ritrovano settimanalmente nei locali messi a disposizione dalla parrocchia. Sempre a livello di famiglie, molte sono

quelle impegnate nella Caritas parrocchiale. Attivit attraverso la quale raccogliamo mobili, abiti e vestiario. I capi vengono confezionati a mano grazie alla generosit di molte delle nostre donne che cuciono e ricamano. Parliamo di tre, quattromila capi allanno che poi vengono donati alla Comunit papa Giovanni XXIII, allOpera Santa Teresa di Ravenna e ai nostri missionari sparsi per il mondo. La chiesa parrocchiale dedicata a San Mauro e la festa patronale viene festeggiata a gennaio. Ma altri sono i momenti di festa. In particolare, la terza domenica di ottobre viene celebrata la Madonna della Misericordia, mentre una festa solo ricreativa quella di fine estate in calendario nel mese di settembre. Michela Mosconi

Il vescovo Douglas Regattieri sar presto a...


Visita pastorale: pubblichiamo di seguito i prossimi appuntamenti nelle parrocchie: SAN VITTORE: dal 2 febbraio al 9 febbraio TIPANO: dal 9 febbraio al 16 febbraio SAN CARLO: dal 23 febbraio al 2 marzo DIEGARO: dal 2 marzo al 9 marzo GUALDO-BACCIOLINO: dal 16 marzo al 23 marzo SANTA MARIA NUOVA: dal 23 marzo al 30 marzo PIEVESESTINA, SAN CRISTOFORO, SANTANDREA IN BAGNOLO: dal 6 aprile al 13 aprile

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Gioved 23 gennaio 2014

Vita della Chiesa

amore artigianale di Dio. La gioia del Vangelo. La Chiesa non una dogana. Tante volte siamo controllori della fede. Lavete riconosciuto. Lautore di questo florilegio papa Francesco. Che non finisce di prenderci tutti in contropiede. Cattolici e laici. Per cui verrebbe da ingiungere a Sua Santit un solenne: basta. Non perch disturbi un cristianesimo di gioia. Ma perch non riusciamo pi a stare dietro a questincalzare della bont, della misericordia che rompe tutti gli schemi. Papa Francesco corre. Noi cristiani imborghesiti abbiamo il fiato lungo. Basta dunque Francesco. Basta perch ha il coraggio di fustigare la nostra indifferenza. Perch continua a vivere a Santa Marta. Perch prende unauto qualunque per la visita di Stato al Presidente della Repubblica. Perch sbarca a Lampedusa senza prudenze diplomatiche. Perch trova il tempo di

PAROLE PER RIFLETTERE | di Bruno Cescon


Ci inviti a uscire dai nostri sagrati, dai nostri recinti dottrinali. Papa Francesco non smettere
telefonare a chi gli si rivolge senza essere un potente. Basta perch fa cardinali vescovi normali. Basta perch allarga i confini del cristianesimo europeo, alquanto impantofolato e laicizzato. Quei discorsi sulle periferie della vita, del dolore, della povert, della misericordia addirittura verso comportamenti poco cattolici invitano a uscire dai nostri sagrati, dai nostri recinti dottrinali. Non certo per rinnegare il valore del matrimonio ha battezzato un bimbo figlio di una coppia non sposata in Chiesa. N per diminuire il valore dellautentica famiglia ha affermato che bimbi con genitori separati o gay, sono una sfida educativa inedita e difficile. N per stravolgere la Scrittura se ne uscito con: Se una persona gay, chi sono io per giudicarla?. Non ho parlato - quasi per giustificarsi - molto di queste cose. Ma quando se ne parla, bisogna parlarne in un contesto. Il parere della Chiesa, del resto, lo si conosce, e io sono figlio della Chiesa, ma non necessario parlarne in continuazione. Non possiamo insistere solo sulle questioni legate ad aborto, matrimonio omosessuale e uso dei metodi contraccettivi. Ma poi ha denunciato: Desta orrore il solo pensiero che vi siano bambini che non potranno mai vedere la luce, vittime dellaborto, o che vengono utilizzati come soldati, violentati o uccisi nei conflitti armati. La Chiesa la casa di tutti, non una piccola cappella che pu contenere solo un gruppetto di persone selezionate. Non dobbiamo ridurre il seno della Chiesa universale a un nido protettore della nostra mediocrit. Io vedo la Chiesa come un ospedale da campo dopo una battaglia. Perch compendiamo, pur duri di cervice, si librato in unimmagine ardita: Il

confessionale non una sala di tortura, ma il luogo della misericordia. Non c argomento non toccato in modo originale. Bisogna lavorare di pi per fare una profonda teologia della donna, ha scritto. Il genio femminile necessario nei luoghi in cui si prendono le decisioni importanti. La sfida oggi proprio questa: riflettere sul posto specifico della donna anche proprio l dove si esercita lautorit della Chiesa. Ma che vuole da noi papa Francesco? Chi oggi cerca sempre soluzioni disciplinari, chi tende in maniera esagerata alla sicurezza dottrinale, chi cerca ostinatamente di recuperare il passato perduto, ha una visione statica e involutiva. Io ho una certezza dogmatica: Dio nella vita di ogni persona. Confidenzialmente. Papa Francesco non smettere. Quel basta solo pigrizia, accidia.

UDIENZA CON IL PAPA

La mission della Rai: Trasmettere fiducia e speranza


Linvito di Francesco: Ciascuno, nel proprio ruolo e con la propria responsabilit, chiamato a vigilare per tenere alto il livello etico della comunicazione, ed evitare le cose che fanno tanto male: disinformazione, diffamazione e calunnia

VATICANO, 18 GENNAIO: PAPA FRANCESCO RICEVE IN UDIENZA I DIRIGENTI E IL PERSONALE DELLA RAI IN OCCASIONE DEL 90ESIMO ANNIVERSARIO DELLINIZIO DELLE TRASMISSIONI RADIOFONICHE E DEL 60ESIMIO DI QUELLE TELEVISIVE (FOTO AFP/SIR)

ovantanni di radio, sessanta di televisione celebrati dalla Rai in Vaticano, udienza con papa Francesco, 8mila persone, familiari compresi. In prima fila il presidente della Rai, Anna Maria Tarantola, il direttore generale, Luigi Gubitosi, dirigenti e personale venuto dalle sedi presenti nel territorio. La Rai, ha detto il Papa stata testimone dei processi di cambiamento della societ italiana nelle sue rapide trasformazioni e ha contribuito in maniera speciale al processo di unificazione linguistico-culturale dellItalia. I primi minuti dellincontro sono tutti per le persone che si trovano ai lati del corridoio centrale dellaula Paolo VI, mani che si tendono, volti che sorridono, che si rigano di lacrime di gioia. la grande famiglia della Rai che si stringe attorno al Papa, dice la presidente con un po di emozione, come confessa a Francesco prima di iniziare il suo saluto. Rilanciare lazienda come vero servizio pubblico, fornendo informazioni corrette e variegate e programmi piacevoli, capaci di divertire in modo

La collaborazione con Radio Vaticana e con il Ctv. Il dono di portare nelle case degli italiani la voce, la persona del Papa e gli avvenimenti della Chiesa

sobrio ed equilibrato, afferma nel suo saluto. Parla di etica nella e della comunicazione, e di impegnativo e cruciale processo di cambiamento come servizio pubblico e punto di riferimento che rappresenta tutti. Il Papa ricorda alcune produzioni a carattere religioso, dal Francesco di Liliana Cavani agli Atti degli Apostoli di Rossellini, questultimo con la collaborazione di padre Carlo Maria Martini. Poi i temi al centro della riflessione: il valore e le esigenze del servizio pubblico, letica nella comunicazione: Il Papa ha voluto sottolineare come la qualit etica della comunicazione sia frutto, in ultima analisi, di coscienze attente, non superficiali, sempre rispettose delle persone, sia di quelle che sono oggetto di informazione, sia dei destinatari del messaggio. Ciascuno, nel proprio ruolo e con la propria responsabilit, chiamato a vigilare per tenere alto il livello etico della comunicazione ed evitare quelle cose che fanno tanto male: la disinformazione, la diffamazione e la calunnia. Alla mente tornano le parole del predecessore di Francesco nel suo discorso in piazza di Spagna, l8 dicembre 2009, quando parl di buona notizia: ogni giorno, infatti, attraverso i giornali, la televisione, la radio, il male viene raccontato, ripetuto, amplificato, abituandoci alle cose pi orribili, facendoci diventare insensibili e, in qualche maniera, intossicandoci, perch il negativo non viene pienamente smaltito e giorno per giorno si accumula. Il cuore si indurisce e i pensieri si incupiscono. Cos Francesco ricorda: La vostra professione, oltre che informativa, formativa, un servizio pubblico, cio un servizio al bene comune. Un servizio alla verit, un servizio alla bont e un servizio alla bellezza. Tutte le professionalit che fanno parte della Rai, dirigenti, giornalisti, artisti, impiegati, tecnici e maestranze sanno di appartenere ad unazienda che produce cultura ed educazione, che offre informazione e spettacolo, raggiungendo in ogni momento della giornata una gran parte di italiani. una responsabilit a cui chi titolare del servizio pubblico non pu per nessun motivo abdicare. Parla di collaborazione, Francesco, con la Radio Vaticana, con il Centro Televisivo Vaticano; parla di un ruolo che nel tempo la Rai ha svolto, portando nelle case degli italiani, la voce e la persona del Papa, gli avvenimenti della Chiesa, i viaggi dei Pontefici, il Giubileo, i funerali di Giovanni Paolo II, solo per ricordare alcuni momenti. Far memoria di un passato ricco di conquiste - afferma il Papa - ci chiama a un rinnovato senso di responsabilit per loggi e per il domani. Il passato la radice, la storia diventa radice di nuovi slanci, radice delle sfide presenti, e radici di un futuro, di un andare avanti. Che il futuro non ci trovi senza la responsabilit della nostra identit. Laugurio di Francesco quello di riuscire a trasmettere fiducia e speranza, ponendosi sempre al servizio della crescita umana, culturale e civile della societ. Fabio Zavattaro

Catholica
di Stefano Salvi

IN IRAQ NUOVO AMBULATORIO DEL PATRIARCATO CALDEO


A Bagdad, il 13 gennaio il Patriarcato caldeo cattolico ha inaugurato un ambulatorio per cristiani e musulmani. AsiaNews il 16 gennaio riporta il seguente pensiero del Patriarca: Sono progetti e iniziative nel settore umanitario che aiutano a diffondere lo spirito di collaborazione fra tutti i cittadini. E far capire che i cristiani, che vogliono fare del bene a tutti, sono membri autentici di questo Paese.

CHIESA CATTOLICA EGIZIANA E NUOVA COSTITUZIONE


Il portavoce della Chiesa cattolica egiziana padre Rafic Greiche, in unintervista ad AsiaNews del 18 gennaio, ha dichiarato che la vittoria del s al nuovo referendum sulla costituzione un voto contro sharia e islamismo. La nuova costituzione, se applicata, prevede infatti la parit fra i sessi e la libert religiosa, pur restando lIslam la religione ufficiale. stato inserito un articolo che prevede la realizzazione di una legge sulla libera costruzione degli edifici di culto cristiani.

MARTIRIZZATO GIOVANE CRISTIANO IN SIRIA


Secondo lagenzia Fides del 16 gennaio, l8 gennaio, in Siria, un gruppo di cinque islamici ha ucciso Fadi Matanius Mattah (34 anni), mentre si stava recando in automobile con un amico da Homs al villaggio cristiano di Marmarita. La vettura stata intercettata dagli islamici che hanno aperto il fuoco. Quando i componenti del commando armato si sono avvicinati alla vettura hanno notato che Fadi portava una croce al collo e per questo motivo lo hanno decapitato, piantando la croce nel suo petto. Hanno poi preso denaro e documenti, lasciando laltro ragazzo, di 29 anni, a terra ferito, credendolo morto; il giovane riuscito a mettersi in salvo, raccontando ci che era accaduto. Il patriarca cattolico di Antiochia Gregorio III Laham ha lanciato una campagna di preghiera per il buon esito della conferenza Ginevra II del 22 gennaio per tentare di fermare il conflitto in Siria.

APPELLO DEI LEADER CRISTIANI DEL SUD SUDAN


Da met dicembre in Sud Sudan i combattimenti fra le truppe del presidente Salva Kiir e i ribelli dellex vice presidente Rick Machar hanno provocato migliaia di morti, 400mila sfollati interni e pi di 80mila persone rifugiate negli Stati confinanti. I rappresentanti delle principali confessioni cristiane del Sud Sudan hanno redatto un documento nel quale affermano: per noi straziante vedere come quello che era un problema politico allinterno del partito di governo sia scivolato in fretta in un conflitto etnico su scala spaventosamente ampia. Dio ci ha creati membri di diverse comunit etniche, ma i capi politici usano le rispettive identit etniche per seminare lodio e dividere la popolazione. Occorre resistere con ogni mezzo a questa tendenza e convocare una conferenza nazionale aperta ai membri della societ civile per delineare il futuro del Sud Sudan.

Attualit
DI PROPRIET DELLA CHIESA.Difficolt finanziarie causate dalla concorrenza del digitale

Gioved 23 gennaio 2014

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Villaggio globale
di Ernesto Diaco

GLI ESTREMI CONFINI DEL CONTINENTE DIGITALE


Mi sarete testimoni fino agli estremi confini della terra. Raccolte dagli Atti degli Apostoli, sono queste le ultime parole di Ges prima della sua ascensione al cielo. Ma quali sono gli estremi confini della terra nellepoca del web e dellinvasione digitale? Se lo chiesto Matteo Maria Giordano, esperto di comunicazione e webmaster dei siti diocesani a Concordia-Pordenone, reduce anche dallesperienza del corso Anicec, la piattaforma formativa promossa dalla Cei. La sua risposta non poteva essere altrimenti tutta online allindirizzo www.estremiconfini.org, uno spazio di idee per la comunicazione della fede: video, grafica, webdesign, esperienze di come si possa educare con i media ed educare ai media. Con lavvento del web e della cultura digitale scrive infatti Giordano il concetto di confine andato via via sfumando lasciando spazio a un mondo globale a portata di click. Pertanto oggi necessario essere testimoni nella Rete, abitarla con stile evangelico, come dice papa Francesco. Per fare questo anche necessario popolarla di contenuti che parlino di Dio e che lo facciano con codici comprensibili alluomo contemporaneo. Lidea che sta alla base del progetto quella di fornire degli strumenti moderni e di qualit a chi ha il delicato compito di trasmettere la fede cristiana. Gli operatori pastorali, i sacerdoti, i catechisti sono quotidianamente immersi - come tutti - nellambiente digitale, ma spesso lo conoscono poco. Cos, estremi confini offre strumenti e materiali e allo stesso tempo racconta il lavoro sul campo fatto in questi anni da catechisti, giovani sacerdoti, ragazzi delloratorio per approfondire le dinamiche che regolano il flusso comunicativo e starci dentro con passione e con frutto. Il pezzo forte del sito sono i video. A partire dal video del mese sui dieci comandamenti spiegati ai nativi digitali. Il Decalogo, naturalmente, finisce cos: Non desiderare la moglie del tuo prossimo, n il suo cellulare, n la sua consolle, n il suo pc, n il suo scooter, n alcuna cosa del tuo prossimo. Quando reciti il Credo sei te stesso o un automa? Chiede un altro filmato, che in tre minuti snocciola i contenuti essenziali della fede in modo incisivo e diretto. Per avviare un dialogo o accompagnare una riflessione, le risorse video in Rete si dimostrano particolarmente preziose. Si tratta di tanti piccoli spot di ottima qualit tecnologica contenenti provocazioni sullesistenza di Dio o sul male nel mondo. Non sono da intendere come sostituti delleducatore nota lo stesso Giordano ma possono certo aiutarlo ad attirare lattenzione o insinuare unidea. Come succede al malcapitato barbiere che, in uno dei cortometraggi, mette in dubbio la presenza dellOnnipotente.

a i n a m r e G n i Fallimento

In tribunale i libri del gruppo Weltbild


a Chiesa cattolica ha fallito negli sforzi per salvare il gruppo editoriale Weltbild. Ci evidente: questa dichiarazione del vicario generale della arcidiocesi di Monaco-Frisinga, monsignor Peter Beer, rilasciata il 14 gennaio scorso, una sintesi della situazione che si sviluppata intorno alla grave crisi della casa editrice e di distribuzione Weltbild, che anche la seconda catena tedesca di librerie. La propriet, che ha presentato domanda di fallimento, suddivisa tra dodici diocesi tedesche, la pastorale militare cattolica e lAssociazione delle diocesi tedesche. Il gruppo editoriale, in difficolt gi da tempo, ha circa 6.800 dipendenti, di cui 2.300 si trovano nella sede principale di Augusta, in Baviera. Listanza di fallimento riguarderebbe solo la sede bavarese e non filiali e societ del gruppo in Austria, Svizzera e il portale Internet buecher.de. Sono continui i richiami alla disponibilit della Chiesa tedesca a farsi carico dei lavoratori della Weltbild: ma se vero che i soci hanno la ferma volont di fare tutto quanto possono per i dipendenti, pur vero che il bilancio stato depositato al Tribunale di Augsburg, per le crescenti difficolt finanziarie causate dalla concorrenza del digitale, che ha fatto calare sensibilmente il fatturato. La Chiesa tedesca, senza le prospettive di un credibile piano di salvataggio non era pi disposta a intervenire con i finanziamenti necessari, dellordine di almeno 135 milioni di euro, non potendo far uso dei soldi che lo Stato dispensa attraverso la tassa per il culto. La Chiesa ha dovuto, infatti, affrontare anche altri problemi di gestioni economiche non oculate, come la spesa

di 31 milioni di euro per migliorie alla sede vescovile del Limburgo. Una serie di errori. Erwin Helmer, diacono della diocesi di Augusta, ha conosciuto le vicissitudini del gruppo Weltbild in qualit di responsabile per la pastorale cattolica dei dipendenti. Helmer ha affermato che vi la promessa di far fronte agli impegni di salvare i dipendenti con i fondi gi previsti (si tratta di 65 milioni di euro che i vescovi avevano stanziato per il salvataggio della Weltbild nel corso della scorsa plenaria autunnale). Credo che lopinione pubblica valuter la Chiesa in base a questo. Nel 2011 la Weltbild fu al centro di uno scandalo perch distributore, attraverso la propria rete commerciale, anche di letteratura erotica e soft-porno quando non dichiaratamente anti-ecclesiale. Pi volte le associazioni cattoliche hanno segnalato la discrepanza tra lattivit puramente imprenditoriale della Weltbild e loriginaria ispirazione cristiana. Marie-Luise Dtt, presidente della Federazione degli imprenditori cattolici (Bku), ritiene che le diocesi abbiano il dovere di aiutare i dipendenti: Immagino che esista un piano a sostegno dei dipendenti, ha detto al settimanale tedesco Die Zeit. Tutti i proprietari hanno questa responsabilit. Ma la Chiesa va giudicata in base a ci che enuncia nella sua dottrina sociale. Deve essere di esempio, ha proseguito. Prospettive e impegni. Il curatore fallimentare Arndt Geiwitz ha commentato con cauto ottimismo la possibilit di garantire la continuit attraverso unazione creditizia che

La compagine proprietaria costituita da dodici diocesi, la pastorale militare cattolica e lAssociazione delle diocesi. La societ editoriale, in difficolt gi da tempo, ha circa 6.800 dipendenti
potrebbe far proseguire lattivit a vantaggio dei lavoratori. Nel corso di unassemblea dei dipendenti svoltasi mercoled 15 gennaio circa 1.500 dipendenti di Weltbild hanno sottoscritto una lettera di protesta indirizzata a tredici vescovi: i proprietari avrebbero compromesso le condizioni di vita dei dipendenti, vi si afferma, senza opportunit imprenditoriale. Secondo i dipendenti, con le decisioni pienamente contraddittorie prese negli ultimi anni, i proprietari hanno una gran parte di responsabilit per lattuale situazione economica. Una parola che sancisce la ferma intenzione dei vescovi tedeschi di non tirarsi indietro giunta dal cardinale Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco-Frisinga, che alla Sddeutsche Zeitung ha dichiarato che la Chiesa non pianter in asso i dipendenti che temono per il loro posto di lavoro. Non siamo unazienda senza scrupoli che si sbarazza dei dipendenti. Marx ha ipotizzato per i dipendenti del gruppo una serie di aiuti da parte delle diocesi: Posso immaginare un impegno nellordine delle cifre gi previste per il risanamento. Ma per prima cosa, i curatori fallimentari devono farsi unidea e comunicare la cifra esatta che serve. Massimo Lavena

il Periscopio

di Zeta
Pupi Avati che in definitiva ha raccontato del suo matrimonio, arrivato alla soglia dei 50 anni. Non si nasconde le difficolt e neppure le insidie, sempre dietro langolo. Di interferenze piena la giornata. Importantissimo credo siano lo sguardo e la capacit di scrutare assieme lorizzonte, con quella complicit che solo il tempo sa affinare. E poi conta fidarsi. Luno dellaltra e del domani. Fidarsi e affidarsi, con quel margine di incoscienza che solo i giovani sanno affrontare, senza calcoli, ma guidati dal desiderio di portare i pesi gli uni degli altri. Per arrivare a testimoniare lautentico scandalo dei nostri giorni: il matrimonio che resiste, oltre il tempo e anche dopo le pi terribili burrasche, quelle che lo stesso Avati narra. Questa buona televisione, come quella messa in onda, per la nona serie, con Don Matteo, un prete capace di condividere la vita con i suoi compagni di viaggio. Il successo di pubblico, comunque, al di l dei luoghi comuni e dei tanti maitre a penser che vogliono farci credere altro, dimostra che la gente sa ancora distinguere il bello dal brutto, il bene dal male, il grano dal loglio. (823)

terminata la fiction televisiva Un matrimonio per la regia di Pupi Avati. Questa buona Tv

Il foreverpiace a tanti

uesta settimana torno tornare a parlare di famiglia. Non si spaventi nessuno: non ho alcuna intenzione di fare predicozzi. Vorrei richiamare lattenzione su una fiction andata in onda su Raiuno e terminata luned scorso. Non mi interessa come finita lintera vicenda. Non questo il nocciolo della faccenda, tanto vero che mi accingo a queste note quando ancora non ho visto lultima puntata. Mi sta a cuore, invece, il pensiero che ha ispirato il regista, il notissimo Pupi Avati. Dalla sua traduzione televisiva emerge una famiglia normale. E allora, potrebbe obiettare qualcuno, da che parte sta la novit? E invece, mi sento di aggiungere, proprio qui la notizia: uno sceneggiato su Raiuno dedicato a una famiglia come ce ne sono a milioni in Italia. Finalmente. Anzi, dir di pi: era ora. E Pupi Avati ha avuto il grande coraggio di dare voce a quanti ogni giorno conducono una vita normalissima, allintero della quotidiana fatica, ma anche allinsegna di rapporti sereni, con alti e bassi, ma nei quali vince lamore, il desiderio di stare insieme una vita intera, per sempre. Grandioso, mi verrebbe da continuare. Grandioso perch non per nulla scontato. In Italia, da anni si parla di tuttaltro. Non si parla pi, per carit, di marito e moglie, ma di compagno e compagna. A chi, come me, ha vissuto il 68 un po di ritorno, compagno e compagna ricordano ben altro.

DUE DEI PROTAGONISTI DELLA FICTION UN MATRIMONIO. LULTIMA PUNTATA ANDATA IN ONDA SU RAI UNO LUNED 20 GENNAIO

Non certo il marito o la moglie e nullaltro di simile. Eppure oggi soffia questo vento contrario. Va di moda il provvisorio e chi decide per il forever uno fuori moda, un pezzo da museo. Invece, ne sono straconvinto, la realt in buona parte proprio come ha cercato di rappresentarla il

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Gioved 23 gennaio 2014

Cesena

Verso le elezioni/1 Interventi di Paolo Lucchi, Riccardo Cappelli e Luigi Di Placido


uali progetti, chiari e fattibili, per la prossima legislatura? Al di l dei singoli nomi a candidato sindaco, possibile per la politica locale volare alto, con un orizzonte a medio-lungo termine, senza perdere la praticit del quotidiano? A queste domande, che il direttore del Corriere Cesenate poneva con il suo editoriale del numero scorso, stanno arrivando le prime risposte dal mondo politico. Ne riportiamo qualche estratto, invitando i lettori a leggere gli interventi completi nella sezione Opinioni e lettere del nostro sito Internet www.corrierecesenate.it Il sindaco Paolo Lucchi condivide il taglio e le proposte lanciate: Anche a me pare necessario concentrarsi sul che fare per la nostra citt per i prossimi anni, piuttosto che avviare un confronto/scontro. Dovremo concentrarci prima di tutto sulla creazione di nuovi posti di lavoro e sul sostegno al nostro sistema delle imprese come priorit assoluta di tutta la nostra comunit. In questo senso il primo cittadino ripercorre i progetti gi avviati, da continuare e potenziare, inclusa la riduzione del carico burocratico per le imprese. Sar poi bene definire - continua Lucchi - un nuovo sistema di servizi sociali rivolti alle oltre 1500 famiglie povere della citt, con particolare attenzione ai bambini in difficolt e lavorare per essere certi che non vi sia nessun taglio ai servizi per gli anziani e le persone con disabilit, con

Qualepolitica perCesena?

specifica attenzione ai servizi residenziali e domiciliari, garantendo, come oggi, tariffe e tasse comunali sempre collegate al reddito famigliare Dalle opposizioni interviene Riccardo Cappelli (capogruppo del Nuovo Centrodestra): Credo che tra le principali priorit debba esserci una profonda revisione del bilancio comunale, in modo da garantire anche in futuro la sostenibilit dei servizi ai cittadini. Non essendo pensabile un ulteriore utilizzo della leva fiscale occorre necessariamente ripensare i servizi, aprendo al privato in una logica di sussidiariet e facendo in modo che il Comune sia sempre

pi leggero. Altro tema prioritario quello dellemergenza lavoro. Agire, come sta facendo il sindaco, pressoch solo sul versante dei tirocini e delle borse lavoro, significa creare illusioni ottiche. Tassazione locale, burocrazia, accesso al credito, sviluppo urbanistico, infrastrutture: dobbiamo avere una regia comune su queste tematiche, avendo come principale obiettivo la creazione di posti di lavoro, che pu avvenire unicamente sostenendo le aziende. Il lavoro, ma anche la casa, sono alla base della famiglia, che come ricorda il Corriere Cesenate continua ad essere il principale ammortizzatore sociale del

nostro Paese. E proprio sul versante della casa non possiamo dimenticare come moltissimi giovani fatichino ad accedere a unabitazione di propriet, anche a causa del lavoro precario e discontinuo. In questo senso bisogna pensare ad accordi con le banche che dispongono di numerosi immobili. Luigi Di Placido (capogruppo dei Liberaldemocratici, ex gruppo Pri) rivendica di aver sempre praticato la centralit dei contenuti rispetto agli schieramenti: Accogliamo la vostra sferzata alla politica. Crediamo che Cesena abbia vissuto negli ultimi anni di piccolo cabotaggio, inseguendo i problemi man mano che scoppiano, e non pi come in passato mettendo in campo progetti di ampio respiro. Riteniamo centrale un impegno sulle tematiche legate al lavoro, superando politiche assistenzialiste nelle quali ogni tanto cade anche il Comune di Cesena, con un impegno di lungo termine nei confronti del mondo universitario e la creazione di terreno fertile per le imprese. Vogliamo, inoltre, che si estenda quanto prima la raccolta porta a porta a tutta la citt per creare un distretto del recupero. Negli anni 70 e 80 la politica ebbe il coraggio di gettare il cuore oltre allostacolo, impegnandosi in grandi scelte: dalla diga di Ridracoli alla riorganizzazione ospedaliera. Oggi serve un grande sforzo progettuale di area vasta, mettendo in campo in tutti i settori un sistema Romagna che vada contro i piccoli egoismi di campanile. Michelangelo Bucci

ROTARY.Gianluca Manuzzi dellomonima agenzia viaggi e Marco Cisini della Kuoni Italia ospiti del club

Il miglior viaggio? Quello con i propri familiari e amici


l mare pi bello del mondo? Quello dellisola di Bora Bora, nelloceano Pacifico, scelto e raffigurato dalla Disney nel film danimazione Peter Pan proprio per le sue caratteristiche sette sfumare di azzurro. Il viaggio pi emozionante? Il giro del mondo in un mese. La presentazione di venerd 17 gennaio al Rotary Club di Cesena presso il ristorante Le Scuderie di Cesena stato un viaggio - questa volta non solo in senso figurato - tra mete turistiche pi o meno note in giro nel mondo. Ospite relatore della serata Gianluca Manuzzi, titolare dellomonima agenzia viaggi che dal 1959 propone, consiglia e accompagna i tour di migliaia di cesenati e aziende in uno spazio, quello dei viaggi e della gestione del proprio tempo libero, che oramai di-

RISTORANTE LE SCUDERIE, VENERD 17 GENNAIO: DA SINISTRA, GIANLUCA MANUZZI (VIAGGI MANUZZI), MARCO CISINI (KUONI ITALIA), GIULIANO ARBIZZANI (PRESIDENTE ROTARY CLUB CESENA)

ventato sovraesposto, dove una ricerca su internet viene spesso preferita a una formulazione professionale. Proprio per questo - ha continuato Manuzzi - alla nostra tradizionale professionalit sempre pi abbiniamo qualit e attenzione nella scelta delle mete, proponendo tour che rispecchino lanimo anche di chi non viaggia abitualmente. I promotori nostri collaboratori sono chiamati a comprendere i desideri di chi si presenta in agenzia con idee a volte non chiare. I loro desideri vengono cos tradotti in viaggi bellissimi, a misura di ciascuno. Con la consapevolezza che ogni meta da sogno diventa tale se condivisa con le persone a noi pi care. Per loro e per se stessi, ognuno chiamato a spendere cos il proprio prezioso tempo. A guida del viaggio di venerd era Marco Cisini, direttore Generale di Kuoni

Italia e di Best Tours. Le priorit sono cambiate, il low cost ha avvicinato mete e percorsi. La vacanza spesso una terapia per uscire dalla routine e recuperare energie. Il tempo cosiddetto libero va prima di tutto conquistato e poi gestito al meglio, cercando di farlo vivere al meglio. E per Cesena, quale novit turistica potrebbe essere inserita? Una piacevole scoperta sono i cosiddetti mini-alberghi: 300 in Italia, diventati in pochi anni un brand molto apprezzato. E qualunque siano le scelte di futuri viaggi - ha concluso Cisini - teniamo presente che dietro alla maestosit di una piramide o allemozione di un paesaggio, ci deve essere la consapevolezza che prendendosi per mano si pu andare lontano. Nella vita come nel mondo, buon viaggio a tutti. Sabrina Lucchi

San Pio X | Festa della famiglia

Villachiaviche | Benedizione animali

Sono state 28 le coppie di sposi invitate dal parroco don Egidio Zoffoli alla festa della famiglia celebrata domenica 19 gennaio per ricordare i lustri di matrimonio a partire dai 15 ai 65 anni. Particolare la commozione di chi ha raggiunto il traguardo del 65 anno insieme: Secondo Manuzzi ed Eleonora Fabbri. Domenico Batani e Giuseppina Rossi hanno tagliato il traguardo dei 60 anni di matrimonio. (Mauro Armuzzi)

Dai cavalli ai canarini. Il piazzale della chiesa parrocchiale di Villachiaviche di Cesena, a conclusione della Messa delle 11 di domenica scorsa, si animato con la presenza di tanti animali (domestici e non solo) per la benedizione che il parroco don Daniele Bosi ha fatto in occasione della festivit di SantAntonio abate, protettore degli animali. Sul sito corrierecesenate.it, sezione fotogallery, si possono trovare tante altre foto.

Cesena

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La crisi frena le nuove costruzioni

Imprese
Confartigianato contro la burocrazia
Confartigianato Cesena, che rimarca da tempo la necessit di azioni incisive per richiedere agli amministratori a tutti i livelli di liberare le imprese dagli impedimenti burocratici e scali che ne limitano le potenzialit, aderisce alla mobilitazione indetta da "Rete Imprese Italia" per chiedere con forza a Governo e Parlamento una svolta urgente di politica economica. Durante la mobilitazione, che si terr il 18 febbraio a Roma dal titolo "Senza limpresa non c Italia. Riprendiamoci il futuro", verr anche presentato un manifesto con le proposte e le richieste di Rete Imprese Italia per un reale cambiamento economico e sociale. "Anche a sindaci, giunte e, in vista delle prossime amministrative a partiti, liste e candidati - si legge in una nota di Confartigianato - chiede interventi concreti per liberare le imprese dalle funi con cui sono imbrigliate da sco e burocrazie voraci, un vortice di adempimenti che sta nendo per diventare la loro prima occupazione". Negli ultimi tempi la situazione addirittura degenerata e le imprese sono diventate prigioniere di una condizione che le indebolisce enormemente nella competizione con i loro concorrenti internazionali. "Sembra esserci un gusto quasi masochistico da parte della pubblica amministrazione - continua la nota - a ostacolare le imprese. Pi i nostri politici parlano di crescita, di occupazione e di sviluppo e pi adottano provvedimenti che penalizzano il sistema delle imprese".

Variante al piano Il cemento retrocede


ra stata annunciata pi volte tra la fine della primavera scorsa e linizio dellestate, quando sindaco e assessori peregrinarono da un quartiere allaltro in occasione di "Carta bianca urbanistica: Cesena 2030". Ora la famosa "variante di salvaguardia" stata messa nero su bianco e approvata dalla Giunta. Si tratta di una corposa modifica al Piano regolatore cittadino, volta a reclamare ben 500mila metri quadrati di superfice edificata, con il ritorno a destinazione agricola di 1 milione e 640mila metri quadrati di terreno. Unoperazione impensabile solo qualche anno fa, quando i cittadini chiedevano a gran voce edificabilit e permessi di costruire. Eppure, tra appartamenti invenduti, crisi economica, tasse sui terreni e una rinata coscienza ambientale, il vento sembra ormai cambiato. Tanto che dal 2009 in poi le varianti al Prg di Cesena hanno gi ridotto ledificabilit di 50mila metri quadrati, facendo ritornare ad uso agricolo 18 ettari di terreno.

Antonella Celletti: "Non vorremmo che si trattasse solo della salvaguardia di qualcuno"
Le promesse fatte dal sindaco Paolo Lucchi a "Carta bianca" sono state dunque rispettate: "Lattuale variante riduce la superfice edificabile di oltre il 50 per cento rispetto alle previsioni del vigente Prg 2000. Mentre il prossimo piano regolatore in cantiere, il Psc che ci accompagner per i decenni a venire, sar a consumo di suolo zero". La variante dovr passare ora al vaglio del Consiglio comunale, in una delle prossime sedute. E gi si annuncia la fiera opposizione della Lega nord che ha parlato di "passi falsi" e di "cortina fumogena": "Si tratta - ha commentato la capogruppo Antonella Celletti - di proclami fatti prima ancora di mostrare la variante ai consiglieri. Non vorremmo che si trattasse solo della salvaguardia degli interessi di qualcuno. LAmministrazione ha deciso di stralciare "tutte le Aree di trasformazione non ancora attuate", tranne naturalmente alcune che hanno potuto a priori utilizzare strumenti che hanno addirittura facilitato i percorsi, pur consumando terreni destinati allagricoltura in misura consistente". Il tema delicato: perch a qualcuno stata tolta ledificabilit e a qualcuno no? Sindaco e assessore Moretti lo spiegarono gi la scorsa estate: la discriminante sarebbe stata linteresse pubblico (come la cessione di aree per edilizia convenzionata) o, per le imprese bisognose di ampliamenti, la capacit di dare occupazione. Sulla base di questo criterio la variante autorizza nuovi insediamenti per la Jolly service a Torre del Moro e la Gobbi frutta a Villa Calabra. MiB

Ragioneria | A 30 anni dal diploma

Scout | Visita in redazione

La scorsa settimana la classe 5 A ITC "R. Serra" del 1984 si ritrovata a 30 anni dal diploma. In foto dallalto a sinistra Raffaella Buda, Maurizio Bianchi, Massimo Bigi, Donatella Orioli, Anna Maria Neri, Maria Pia Basini, Angela Lotti, BenitoValdinoci, Katia Zani, Gianluca Amadori, Loredana Piraccini, Barbara Pezzi, Emilia Pedrelli, Carla Merloni, Sandra Severi, Michela Barbieri, Paola Brighi. La professoressa Neri ha annotato sul proprio quaderno gli assentigiustificatiche non potranno mancare alla gi programmatagita scolastica.

Il gruppo scout Cesena 3 dellOsservanza sabato scorso ha visitato la redazione del Corriere Cesenate. Il direttore Francesco Zanotti ha illustrato come si pensa un giornale, ma sono stati soprattutto i giovani a incalzarlo con numerose domande e a chiedere le dinamiche che muovono linformazione locale e nazionale. Poi tutti in posa per lo scatto di rito. Altre foto nel sito www.corrierecesenate.it sezione fotogallery.

INCONTRI DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE


LAvis di Cesena e lAssociazione Romagnola Ricerca Tumori promuovono i seguenti incontri presso la sede Avis in Cesena via Serraglio 14: gioved 23 gennaio, ore 20,30: Ambiente, Tumori, Stili di vita, Alimentazione dr. Pier Antonio Marongiu direttore com. scientifico ARRT dr. Roberta Gardini psicologa ARRT gioved 30 gennaio, ore 20,30: Prevenzione delle malattie oncologiche e metaboliche dr. Pier Antonio Marongiu direttore com. scientifico ARRT dr. Davide Bruschi oncologo IRST Meldola dr. Mauro Palazzi direttore U.O. Epidemiologia e Comunicazione AUSL Cesena COORDINATORE: dr. Fausto Aguzzoni presidente comunale Avis Cesena

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Cesena

Avis Il sangue serve non solo per le emergenze, ma anche in oncologia e geriatria
Avis cesenate gode di buona salute, ma i donatori non sono mai abbastanza. Fausto Aguzzoni, medico cesenate di San Vittore, da qualche mese tornato a ricoprire la carica di presidente dopo aver guidato lassociazione dei donatori di sangue gi dal 2002 al 2009. "Coloro che donano sangue nel nostro territorio - esordisce Aguzzoni - sono 6121. E un buon numero, ma deve essere incrementato perch ogni anno ne perdiamo alcune centinaia dovuti allet o a problemi di salute, e il nostro bacino da cui attingere nuovi volontari quello giovanile. Per sensibilizzare i giovani, cerchiamo di proporre alcune attivit in collaborazione con le scuole. Ad esempio, nei prossimi mesi, oltre al concorso di disegno nelle scuole medie inferiori, il concorso giornalistico, di poesia e grafico fotografico nelle scuole superiori, in maggio promuoveremo una camminata lungo il percorso che costeggia il fiume Savio e per i giovani faremo un momento di incontro musicale alla Rocca". Donare sangue un atto di volontariato fondamentale. Il sangue salva la vita. Nellimmaginario collettivo vi lidea che serva solo a seguito degli incidenti, quando un paziente gravissimo deve ricevere delle trasfusioni mentre sulla barella viene trasportato in sala operatoria, cos

Un dono di vita

Il presidente Fausto Aguzzoni durante una donazione

Gioved 23 e 30 gennaio due incontri sulleducazione alla salute, alle 20,30 presso la sede di via Serraglio 14 a Cesena

come si vede nei film. Ma la realt pi ampia. "Certo - sostiene Aguzzoni - il sangue serve nelle emergenze, ma anche in tanti altri casi. Pensiamo agli ammalati di tumore che, a seguito delle chemioterapie, possono combattere il male solo grazie alle trasfusioni. Pensiamo agli anziani ricoverati in geriatria. Nel Cesenate siamo autosufficienti per andare a coprire questi bisogni, ma non si pu abbassare la guardia. Ad esempio, nel 2013 abbiamo registrato una lieve

flessione nel numero di donazioni, che comunque sfiorano le 13mila unit. Dai prossimi mesi ci sar una grande novit: al Bufalini sorger il nuovo centro trasfusionale, situato dove prima vi era il centro analisi. In pratica si trova nel piano sopra il bar. I donatori che prima si recavano o negli ambulatori situati vicino al vecchio ingresso oppure, la domenica mattina, in via Serraglio, da fine febbraio avranno una nuova casa dove donare, con ampi spazi e tutti i confort. Le sedi periferiche restano invariate: dopo la chiusura di Ronta di qualche mese fa, rimangono attive Caliese, Mercato Saraceno, Alfero, San Piero, Cesenatico e Savignano. Effettuata la donazione, il sangue viene portato allOfficina trasfusionale di Pievesestina che punto di riferimento per tutte le Asl della Romagna. Qui avviene una lavorazione e il sangue viene suddiviso in tutte le sue componenti e per gruppi sanguigni. Una volta si facevano trasfusioni di sangue intero ma oggi si procede con la donazione al malato delle componenti che servono: globuli rossi, bianchi, piastrine o plasma. "Per concludere, lancio un appello ad ogni persona di buona salute: diventate donatori, chiamateci al numero 0547 613193 e scegliete di donare speranza di vita a unaltra persona". Cristiano Riciputi

Gli eventi per la Giornata della Memoria


Proseguono le iniziative per la "Giornata della Memoria". Sabato 25 gennaio alle 10 nellaula magna della Malatestiana sar inaugurata la mostra "Il gran riuto. Storia e storie dei militari italiani internati nei lager dopo l8 settembre 1943", curata dallIstituto storico "Vittorio Emanuele Giuntella" e Anmig - sezione di Cesena. Parteciperanno Guido Belli, Ferruccio Ferrucci, Ottorino Bartolini, Gianfranco Miro Gori, Massimo Coltrinari. Alla 15 sar presentato lomonimo volume con interventi di Maurizio Ridol, Roberta Ravaioli e Massimo Coltrinari. Verr distribuito ai presenti. Per informazioni e visite guidate da parte delle scuole, telefonare al 347 8571737 (Daniele Vaienti). Alle 11 nellaula magna di Psicologia in scena lo spettacolo " Primo" con Jacob Olesen, tratto da "Se questo un uomo" di Primo Levi. Luned 27 alle 11,30 al Palazzo del Ridotto deposizione di una corona alla lapide dei concittadini ebrei deportati negli anni 1943-1944. Il prefetto Erminia Rosa Cesari consegner le medaglie donore concesse dal Presidente della Repubblica ai deportati e internati nei lager. Al San Biagio alle 19,30 sar presentata la mostra "Obiettivo coscienza", alle 21 verr proiettato il lm "Ogni cosa illuminata" e presentato il progetto "Promemoria Auschwitz".

Nuove fotogallery

Sul sito www.corrierecesenate.it


Da qualche tempo il Corriere Cesenate sta implementando le raccolte di fotograe su eventi del territorio, pubblicate sul sito www.corrierecesenate.it nella sezione fotogallery. Fra le foto pubblicate di recenti da annotare la chiusura del presepe a Roversano alla presenza del vescovo Douglas Regattieri e la rievocazione storica del passaggio di Cesare nella Centuriazione.

Intervista a Luigi Brancato della Fnp-Cisl

La nuova Ausl unica non penalizzi gli anziani


Azienda sanitaria unica romagnola ormai una realt. Abbiamo intervistato Luigi Brancato (nella foto piccola), segretario generale della Fnp Romagna, per comprendere meglio il punto di vista del sindacato cislino.

Secondo il segretario la nuova organizzazione deve colmare le lacune esistenti con un occhio di riguardo per le famiglie
Quindi si sta parlando di unoperazione particolarmente complessa e con una concentrazione di potere gestionale ed economico senza precedenti nel campo dellassistenza sanitaria e sociale. Occorre riflettere sul fatto che i processi di aggregazione non sono privi di rischi e se da un lato si avr la possibilit di avere nella medesima organizzazione tutte le categorie assistenziali e specialisti con un percorso completo, dallaltro si corre il rischio di avere un coordinamento di sistema troppo complesso, inefficace e incapace di rispondere alle istanze locali. La distanza tra i vari servizi sanitari costituisce un problema per tanti anziani. Occorre unattenta ed equilibrata rete dei servizi sanitari e sociali che tenga conto delle distanze dei servizi dalle varie zone. Non ci dovr essere alcuna discontinuit nella presa in carico dellanziano e nel percorso curativo/riabilitativo. La rete per come si presenta oggi ha troppi buchi e le famiglie sono spesso abbandonate e lasciate sole con problemi sanitari e sociali complessi. I distretti socio-sanitari diventeranno sempre di pi punto di riferimento per i cittadini? Per noi molto importante la riconferma e il potenziamento dei distretti socio-sanitari quali organismi legati al territorio, di programmazione e di governance. I distretti, poi, scomparsi i confini territoriali delle singole Ausl, potrebbero veder rimodulati i loro ambiti territoriali per meglio adeguarli al territorio. Esempio: Savignano potrebbe costituire un unico Distretto con il territorio di Santarcangelo (i due centri distano circa 3 chilometri) mentre Cesenatico (che dista pi di 15 chilometri dalla zona del Rubicone) potrebbe essere unito con Cervia. I servizi di prossimit rappresentano un elemento indispensabile per i cittadini per assicurare condizioni di equit daccesso, attivit ospedaliere di base, servizi domiciliari afferenti allintegrazione socio sanitaria. Barbara Baronio

Secondo la Fnp Cisl cu cosa occorre porre maggiore attenzione? Al rapporto tra ospedali e territori soprattutto per le ricadute che, con la nuova azienda, avranno i servizi sociali e sanitari per gli anziani. La riduzione del Fondo sanitario nazionale e il decreto Balduzzi possono portare nellarco dei prossimi mesi a unulteriore riduzione dei posti letto (si parla di 400 posti letto nel territorio della Romagna). Stiamo vigilando perch nella costituenda azienda sanitaria della Romagna si rispettino i parametri di programmazione sui posti letto. Infatti le leggi nazionali impongono alle regioni di offrire 3,7 posti letto ogni 1000 abitanti per ricoveri ordinari, nei quali devono essere compresi 0,7 posti letto di lungo decenza e di riabilitazione. La nuova Ausl Romagna avr una competenza sul territorio di 75 comuni, con 15mila dipendenti e 1 milione e 100 mila cittadini da tutelare e ben 2 miliardi di euro di bilancio. Occorre ricordare che, in Italia, le vecchie Ausl da 659 sono gi state ridotte a 228 nel 1995 e a 146 nel 2011.

Cesenatico

Gioved 23 gennaio 2014

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Il museo sul Portocanale rimarr chiuso per un paio di mesi

Daphne
LAdriatico un mare pulito
Contrariamente a quel che si pensa il nostro mare non cos inquinato. La conferma arriva direttamente da Carla Rita Ferrari, dirigente responsabile della Struttura Oceanograca Daphne dellArpa, con sede a Cesenatico, incaricata del monitoraggio biologico dellalto Adriatico. La Ferrari ha illustrato lo stato del "Mare Nostrum" al Rotary Club Cesena, durante la conviviale di un paio di settimane fa. "Il mare Adriatico - ha esordito la responsabile - in realt un grande bacino ed questa sua caratteristica, legata allapporto di una grande quantit di acqua dolce dovuta al ume Po, che lo rende particolarmente vulnerabile a tutti gli eventi stagionali". LAdriatico spesso soffre di fenomeni quali leutrozzazione, ovvero

Casa Moretti: lavori in vista per bloccare lumidit


asa Moretti chiude i battenti per un paio di mesi e si rimette in sesto. Nelle prossime settimane la casa museo del poeta cesenaticense subir una serie di lavori di consolidamento interno. "Lintonaco si sta sgretolando - spiega la direttrice Manuela Ricci - a causa dellumidit di risalita e della salinit dellacqua. Ogni due anni abbiamo sempre svolto qualche lavoro di

tamponamento, ma adesso giunta lora di intervenire in maniera pi determinante". La casa chiuder per un paio di mesi e i lavori dovranno concludersi entro la tarda primavera, cos da poter ricevere le visite delle scolaresche e iniziare lattivit estiva. "Il 2013 stato un anno positivo per Casa Moretti - precisa la direttrice che ha visto aumentare i rapporti con il mondo culturale nazionale ed estero grazie al Premio Marino Moretti.

Ottimi riscontri ha registrato anche la rassegna di incontri di poesia svolta durante lestate. Si tratta di un appuntamento ormai consolidato che sar riproposto anche nel 2014". In ottobre il Museo riuscito ad aggiudicarsi in asta del materiale relativo a Moretti: manoscritti e testi firmati che sono andati ad arricchire la raccolta gi esistente. Per il prossimo mese di maggio programmata una mostra fotografica a cura della Federazione italiana fotografi. "Casa Moretti integrata - conclude Manuela Ricci - nel tessuto culturale della citt di Cesenatico. Mettendo in rete tutte le nostre proposte e risorse si pu offrire ai turisti e al territorio un ventaglio di proposte di buon livello". Cristiano Riciputi

Luned scorso
E morta suor Berenice
E morta suor Berenice Citaristi. "La comunit delle suore Orsoline di Maria Vergine Immacolata della casa Schuster di Cesenatico - si legge in una nota dellistituto - in lutto per la dipartita al cielo della cara consorella Suor Berenice. Lunedi scorso morta allospedale Bufalini di Cesena. Il funerale sar celebrato a Gandino di Bergamo, presso la Casa Madre delle Suore Orsoline gioved 23 alle 14.30". Suor Berenice era nata a Villongo (Bergamo) nel 1922. "Entrata in convento nel 1946 ha vissuto una lunga vita religiosa passando fra noi compiendo tanto bene. Ringraziamo il Signore per averla donata a noi e a tutta la Chiesa".

Bcc di Sala | Nuove lavagne Lim

Cinque nuove lavagne multimediali (lim) grazie alla Bcc Sala di Cesenatico. Nei giorni scorsi presso la scuola secondaria di I grado "I. Nievo" di Gambettola alla presenza del presidente della Bcc di Sala PatrizioVincenzi, dellassessore alla scuola Massimiliano Maestri, della dirigente scolastica Maria Annunziata Angelini, dei ragazzi delle classi 3^, dei genitori e dei professori, stato presentato il progetto "La lavagna interattiva multimediale in classe". In questo anno scolastico la dotazione della scuola stata arricchita di cinque lim acquistate con il contributo della Bcc di Sala

laccumulo di azoto e fosforo con conseguente proliferazione di alghe microscopiche, e poi soffre di ipossia, ovvero la carenza di ossigeno, e lanossia, la mancanza totale di ossigeno con conseguente morte di diverse forme viventi. Nonostante ci, il mare Adriatico non inquinato. "I turisti - ha detto la Ferrari - quando vedono una piuma in acqua pensano subito che il mare sia contaminato da riuti industriali. Non cos. Certo il mare Adriatico, proprio per le sue caratteristiche con fondali bassi e sabbiosi, non potr mai avere unacqua limpida e trasparente". La struttura stata istituita dalla regione Emilia-Romagna nel 1977 e si avvale del supporto operativo del battello oceanograco Daphne II e di laboratori specialistici a terra. Ha sede presso il Centro Ricerche Marine di Cesenatico, laboratorio nazionale di riferimento per le biotossine marine. Centro Ricerche la cui nascita stata promossa, al tempo, da Franco Mancini del Rotary Club Cesena. Le attivit in mare si sviluppano su una dettagliata rete di stazioni di controllo distribuite nellarea di mare prospiciente la regione Emilia-Romagna. Le stazioni di misura e prelievo, distribuite dal delta del Po a Cattolica e da costa no a 20 chilometri al largo, vengono monitorate con frequenza settimanale. I dati raccolti vengono pubblicati sul sito http://www.arpa.emr.it/ Maurizio Cappellini

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Gioved 23 gennaio 2014

Valle del Rubicone


Savignano
Gli stemmi dei vescovi
In tanti nellAula Magna della Rubiconia Accademia dei Filopatridi di Savignano sul Rubicone hanno seguito, domenica scorsa, la presentazione del volume "I vescovi di Rimini del secondo millennio" (ed. "Il Ponte Vecchio di Cesena, con disegni di Enzo Parrino) scritto da Angelo Turchini e Giulio Zamagni. La diocesi di Rimini ha giurisdizione anche in vari comuni del cesenate come Savignano, San Mauro Pascoli, Borghi, Sogliano e Roncofreddo e nel libro vengono rappresentati e spiegati unottantina di stemmi episcopali e proli dei vescovi (anche cardinali) di Rimini dal XIII secolo no ad oggi. "Laraldica molto interessante - ha esordito il professor Turchini - e molto utile nella ricostruzione della storia (assieme alla diplomatica, la paleograa, la silograa e la cronologia), della chiesa di Rimini proiettata nel tempo e in un determinato territorio e ci viene documentato in maniera organica in questo libro". Giulio Zamagni di Gatteo esperto di araldica religiosa e non solo, ha descritto nei dettagli gli aspetti dellaraldica con una efficace serie di immagini degli stemmi, sigilli, colori e ritratti di vescovi riminesi. "E stato un lungo lavoro durato vari anni - ha precisato Zamagni - e con gli stemmi, che non sono orpelli superui o simboli di vanagloria, si pu ricomporre la storia e comprendere il passato, ricostruire vicende, riconoscere determinati personaggi, palazzi nobiliari o famiglie nobili dalle quali un tempo provenivano gli alti prelati". Edoardo Turci

Gambettola, i dati della biblioteca

Viene dalla Bulgaria la lettrice pi "avida"


a Biblioteca comunale di Gambettola, per la prima volta da quando stata istituita nel 1974, ha superato il muro dei 10mila prestiti, passando dai 9.935 del 2012 ai 10.867 del 2013, con un incremento del 9,39 per cento. Questo risulta dai dati relativi al 2013 e resi noti dal responsabile della biblioteca, Vincenzo Franciosi. Il numero degli utenti attivi (coloro che nel corso dellanno hanno preso a prestito almeno un libro) salito a 1.293 unit, con un aumento dell8,12 per cento rispetto al 2012. "Grazie al contributo della Banca Popolare dellEmilia-Romagna sono stati acquistati molti nuovi libri per bambini in et prescolare - precisa Franciosi - mentre un finanziamento della Banca di Credito Cooperativo di Gatteo ha permesso la creazione di una nuova sezione dedicata ai libri "ad alta leggibilit", pensati per le persone con difficolt di lettura come dislessici o stranieri. Nonostante le sempre maggiori difficolt legate al reperimento delle risorse necessarie, si riusciti a garantire un buon aggiornamento del patrimonio librario e,

Superata la barriera dei 10mila prestiti Grazie alle banche acquistati nuovi libri
anche nellanno appena trascorso, i lettori hanno potuto reperire in biblioteca le novit pi importanti sia nel campo della narrativa per adulti e ragazzi, che nella saggistica". Tornando ai dati statistici, per quanto riguarda i primi dieci posti fra i lettori pi assidui, dopo legemonia delle donne degli anni scorsi, nel 2013 vi stata una parziale rivincita degli uomini (6 contro 4). Lo scettro ancora delle donne straniere: se nel 2012 era stata una giovane lettrice cinese, nel 2013 con 184 prestiti stata una ragazza di origine bulgara la lettrice pi assidua. Quanto ai libri pi letti ai primi tre posti ci sono i romanzi del giallista italiano Maurizio De Giovanni con il suo "Commissario Ricciardi", amatissimo dai lettori gambettolesi, seguito da Clara Sereni con "Una storia chiusa", George Pelecanos con "La strada di casa", il bolognese Loriano Macchiavelli con "Lironia delle scimmie" e Sveva Casati Modigliani con "Leonie". Nel corso del 2013 la Biblioteca di Gambettola ha aderito al progetto "Nati per leggere", promosso dallAssociazione Italiana Biblioteca e dallAssociazione Italiana Pediatri, finalizzato a promuovere la lettura nei confronti dei bambini in et prescolare. Grazie alla disponibilit di un nutrito gruppo di genitori "lettori volontari", si sono organizzate iniziative di lettura ad alta voce per i bimbi che proseguiranno anche nellanno in corso. Piero Spinosi

San Mauro Pascoli


Nuova sede per la Municipale
stata inaugurata luned mattina in piazza Mazzini la nuova sede della Polizia Municipale di San Mauro Pascoli, in occasione della ricorrenza di San Sebastiano, patrono della Polizia municipale. Il taglio del nastro stato effettuato dal prefetto Rosa Erminia Cesari e dal sindaco Miro Gori. Guidato dal nuovo comandante Cristiano Antonini, il servizio di Polizia municipale regolarmente entrato in funzione l1 gennaio scorso. La ricorrenza di San Sebastiano stata loccasione per inaugurare ufficialmente i locali di piazza Mazzini. Il servizio Polizia municipale composto da 10 operatori: il comandante Cristiano Antonini, il vice comandante Antonella Baiocchi, e otto agenti: William Presepi, Valentina Ventrucci, Elisabetta Giovagnoli, Elisa Paganelli, Rolando Guidomei, Delmo Crociani, Gabriella Ricci, Claudia Brunacci.

Longiano | Orchestra Galbucci

Montiano
Domenica pomeriggio la sagra del maiale
Festa del maiale a Montiano. La nona edizione della kermesse, organizzata dalla Pro loco, si svolger domenica 26 gennaio dalle 14 in piazza Maggiore. Sar possibile assistere alla lavorazione di carni suine con metodi caserecci e visitare il mercatino di prodotti tipici. Non mancher lo stand gastronomico della Pro loco, aperto dalle 12 alle 20,30, dove sar possibile assaggiare puntarine con fagioli e cotiche, fegatelli alla griglia, salsiccia appena macellata, trippa e piadina con salumi o formaggi. Il pomeriggio sar allietato dai canti dei pasquaroli. Alle 19,30 prevista lesibizione della "Brass Band" del Dopolavoro ferroviario di Faenza. Mv

Festa a casa dei coniugi Galbucci a Ponte Ospedaletto di Longiano. Lo scorso 17 gennaio Mario Galbucci ha festeggiato il compleanno (65 anni) e sono stati ricordati i 46 anni di attivit dellorchestra "Mirka e Mario Galbucci". Con loro anche il cantante Antonio Gamberini e il presentatore Fabio Parolini. Fondata il 17 gennaio 1968, lorchestra Galbucci ha inciso circa trecento canzoni e ha partecipato a numerose trasmissioni televisive sulle emittenti nazionali. Per loccasione sono arrivati ai Galbucci omaggi da tutta Italia, compresi quelli degli amici Franco Nero, Giancarlo Magalli e Luca Sardella. (Mv)

Valle del Savio

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Dati del 2013 rispetto allanno precedente

Mercato Saraceno
Primarie in vista
Si svolger gioved 23 gennaio alle 20,30 il confronto tra i due candidati alle primarie del centrosinistra, emersi nel corso di incontri promossi dal "Cantiere delle Idee" del centrosinistra, dopo che il sindaco Oscar Graziani e la vicesindaco Francesca Fabbri avevano annunciato di non riproporre la propria candidatura. Monica Rossi, attuale assessore a Scuola, politiche giovanili e trasporti, e Maurizio Domeniconi, per circa 20 anni agente del servizio Polizia municipale di Mercato Saraceno, presenteranno le loro idee programmatiche presso lex lavatoio, ora sede della Pro Loco, nel corso delliniziativa promossa dal Comitato organizzatore delle primarie. Domenica 26 gennaio si effettuer il voto per la scelta del candidato sindaco del centrosinistra, dopo che "Il Cantiere delle Idee" ha raccolto in un documento spunti e riessioni emersi nel corso di una serie di incontri di ne 2013. Al centro del confronto i temi relativi ai servizi sociali, allurbanistica e al territorio, alla scarsit di risorse economiche per i Comuni, ai servizi sanitari, alla partecipazione dei cittadini. Domenica 26 gli elettori del centrosinistra potranno effettuare la scelta del loro candidato votando nei seggi previsti a Mercato capoluogo, Montecastello, Bora e Linaro. Intanto due dei tre gruppi di minoranza, il centrodestra di Elena Baldacci e lex sindaco Ds+Rifondazione Giampaolo Leonardi, hanno annunciato la formazione di una lista trasversale, con candidato sindaco Leonardi, "per il rilancio di Mercato Saraceno, dopo lo scempio degli ultimi anni". Alberto Merendi

Visitatori in aumento al museo di Sarsina


eggero incremento del numero dei visitatori al Museo archeologico di Sarsina. Nel 2013 ci sono stati 3637 ingressi totali contro i 3362 del 2012 (+275). Un dato incoraggiante anche se, considerati i "tesori" che il museo custodisce, si tratta di cifre molto basse. La maggior parte dei visitatori costituito da scolaresche: gli ingressi non paganti sono stati infatti 2290 contro 1347 paganti (incasso totale 3028 euro). La Soprintendenza per i Beni Archeologici dellEmilia-Romagna comunica che "nellanno in cui lIstat denuncia un crollo dei consumi culturali, registrando il dato daffluenza peggiore degli ultimi sette anni, tiene e anzi aumenta il pubblico che ha visitato i musei e i siti statali dellEmiliaRomagna". Lincremento dellultimo anno per non pu far adagiare sugli allori: rispetto al 2001 il museo ha perso 1783 visitatori e ben 4549 nei confronti del 2008. Ma non va dimenticato che il periodo 2008-2009 stato caratterizzato dal Millenario della Concattedrale che ha portato migliaia di

Positive le oltre 3600 presenze registrate, ma nel 2008 durante il Millenario erano state pi di ottomila
pellegrini e turisti: naturale che in molti abbiano approfittato delloccasione per visitare anche il museo romano. Pi in generale, con riferimento a tutti i musei e siti archeologici dellEmilia Romagna, a fronte di un aumento dei visitatori del 4,6 per cento, aumentata del 51 per cento la quota di pubblico pagante (da 12.294 a 18.608), mai cos alta dal 2001. "Dopo il minimo storico del 2005 - si legge in una nota della Soprintendenza dovuto allespulsione della Storia antica dai programmi delle scuole medie, e in attesa del prevedibile contraccolpo causato dallestromissione della Storia dellarte dagli istituti superiori, cancellata dai professionali e fortemente ridotta negli altri, i musei e i siti statali della regione si godono questo lento, ma costante recupero di pubblico". Il museo di Sarsina accoglie monumenti e reperti unici nel suo genere. I visitatori rimangono incantati dal mausoleo di Rufo, tempio funerario romano di duemila anni fa che si impone in una sala vetrata costruita su misura dato che alto pi di 13 metri e ha una superficie di oltre 20 metri quadrati. Il museo stato realizzato alla fine dell800 grazie allarcheologo Antonio Santarelli. Poi si arricchito di reperti a seguito dei ritrovamenti nella necropoli di Pian di Bezzo. Dalla met degli anni 50 diventato museo nazionale. Cristiano Riciputi

Sarsina Altri defibrillatori nel territorio


Continua il potenziamento in valle di alcune importanti strumentazioni per la salute. Il Comune di Sarsina ha deciso di coprire ulteriormente il territorio con lacquisto di altri due defibrillatori da collocare a Pieve di Rivoschio e presso il campo sportivo del capoluogo. Sul territorio comunale sono gi presenti tre defibrillatori, uno a Sarsina, uno a Quarto e uno a Ranchio. Si tratta di attrezzature facilmente gestibili e utilizzabili anche da personale non sanitario, opportunamente formato, al di fuori di ospedali e strutture sanitarie. Nella realt dei territori montani, sottolinea lAmministrazione Comunale, soprattutto a causa della lontananza dai centri sanitari pi attrezzati, spesso le emergenze cardiocircolatorie non possono essere affrontate con la dovuta tempestivit. Ci comporta gravissimi rischi per le persone e a volte anche decessi che potrebbero essere evitati. Lacquisto dei due nuovi defibrillatori comporter una spesa complessiva di 2.281,40 euro.

Passi carrai e Tosap Differenze in valle


Per la tassa sui passi carrai c chi Tosap e chi no. Anche per quello che riguarda il trattamento delle occupazioni di suolo pubblico per lingresso nelle propriet private, i cosiddetti passi carrabili, latteggiamento dei Comuni della costituenda Unione radicalmente "disunito". In questi giorni stanno arrivando ad alcune famiglie del Comune di Bagno di Romagna le cartelle per il pagamento Tosap per i passi carrai relative agli anni 2013 e 2014. Fino ad ora nel Comune termale venivano fatte pagare le autorizzazioni numerate con cartello di divieto di sosta da apporre davanti ai cancelli di garage e propriet rilasciate ai vari cittadini richiedenti. Ma evidentemente, con lavvio della gestione del servizio di accertamento e riscossione da parte del nuovo concessionario Maggioli Tributi spa (con filiale di riferimento a Verona), avvenuto in data 1 marzo 2013, sono scattate nuove verifiche. In Comune di Mercato Saraceno, invece, da alcuni anni non si paga la tassa di occupazione spazi e aree pubbliche per i passi carrai. Il Comune di Sarsina prevede il pagamento della Tosap anche per i passi carrai mentre il Comune di Cesena, con regolamento modificato nel dicembre 2012, prevede che il rilascio dellautorizzazione dei passi carrabili sia soggetta al pagamento di

un canone "una tantum"; solo per i passi carrabili "che comportano loccupazione di altre aree pubbliche con opere strutturali tali da limitare la fruibilit e lutilizzo pubblico delle aree stesse". La Provincia infine, competente in materia per ci che riguarda le strade provinciali, non applica la Tosap. Am

Verghereto Molto sentita in zona la tradizione: sabato 25 gennaio sar celebrata la messa

Pereto: la comunit ricorda la beata Agnese


Sar un giorno speciale, sabato 25 gennaio, per la piccola comunit di Pereto Buio di Verghereto, ubicata appena sopra il fiume Para, che ha il privilegio di conservarne in chiesa i resti mortali della giovane Agnese. Sabato alle 11 sar celebrata la messa solenne concelebrata da vari sacerdoti seguita dalla processione con la statua della Beata, mentre si canteranno i secolari Inno e Laude alla Beata, dalla musica e testo pi unici che rari. Alle 15 sar celebrata unaltra messa, seguita dal rinfresco davanti al camino della canonica, in unatmosfera che sa di antico. Cosa sappiamo della vita di Agnese? Lultima pubblicazione ritiene che sia pi "giovane" di 8 secoli e ne colloca lesistenza nel XII secolo. Noi ci atteniamo alla vita, evidentemente dai tratti leggendari, che abbiamo ricevuto e che si tramandata nella Diocesi sarsinate, dove si narra che Agnese, vissuta nel IV secolo, era figlia di un Re Proconsole di Sarsina, pagano, che laveva promessa in sposa. Ella, che era cristiana e aveva promesso a Dio la sua verginit, preg il Signore che la liberasse da quella situazione e improvvisamente le comparvero sul corpo piaghe come di lebbra. Il padre allora, accusandola per tale novit, decise di toglierle la vita dandone lordine ai suoi servi, i quali impietositi la lasciarono andare ed ella si rifugi nella zona di Pereto. La tradizione continua dicendo che la Beata, scavando con le mani in terra, vide scaturire una sorgente dacqua. Anchessa consegnataci dalla tradizione, ancora presente nel monte di fronte alla chiesa. Ritornando alla storia, qui la Beata si lav e ci fu la guarigione. Con le preghiere, la penitenza e la solitudine passava il tempo e lo offriva al Signore. Dopo alcuni anni il padre, recatosi da Sarsina sui monti per la caccia, incontr la ragazza, ma non la riconobbe subito e la port con s nel suo palazzo. Raccont cos della misericordia dei servi e del miracolo della sua guarigione, ottenendo in cambio la conversione del padre e della sua famiglia, che subito rinunziarono agli idoli. Una narrazione che, al di l del reale e del fantastico, ci presenta la figura di una cristiana forte e fedele. La parrocchia menzionata gi nel 1027, nel 1551 conta 177 abitanti, 166 nel 1840, circa 300 nel dopoguerra fino agli attuali 20. Luned 27 gennaio, alle 9, sar celebrata la messa in Suffragio dei defunti gi iscritti alla "Compagnia della Beata Agnese", durante la quale si canter la messa da Requiem gregoriana. Seguir la tradizionale colazione in canonica, con le locali frittelle e prosciutto per tutti. Daniele Bosi

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Solidariet
SVAN Svantaggiati Anonimi

Post sisma

Amici di Casa Insiemeha donato 9mila euro adAlzheimer Emilia Romagnaper sostenere le famiglie dei malati

La Maratona Alzheimer ha raggiunto lEmilia


a Maratona Alzheimer 2013 ha corso dal territorio cesenate fino a Mirandola, uno dei comuni modenesi pi provati dal terremoto, ed ha affidato ad Alzheimer Emilia-Romagna un contributo di 9mila euro per il progetto Sostegno urgente alle famiglie dei malati nelle zone colpite dal sisma. La consegna per mano di Stefano Montalti, presidente

Laboratorio teatrale
Quattro associazioni, un solo progetto
Con il supporto di Assiprov ForlCesena, sta prendendo il volo il progetto teatrale corale S.V.A.N. - Svantaggiati Anonimi, promosso da pi associazioni di volontariato del comprensorio cesenate, attive nel mondo della disabilit: Acea, Adda, Amici di Casa Insieme e Il disegno, in collaborazione con la Cooperativa Cisa. Ciascuna organizzazione concorrer con la propria specificit, i propri talenti e la propria creativit a costruire un laboratorio teatrale inclusivo e sfaccettato, in cui possa esserci spazio per tutti e per ciascuno, dove potersi esprimere liberamente e poter crescere nel rapporto con se stessi e con gli altri. Il percorso sar guidato dal regista Corrado Bertoni e costruito in itinere con i partecipanti. Inizialmente ci saranno due gruppi di lavoro, uno a Mercato Saraceno e uno a Cesena. Dopo i primi incontri, si inizier a lavorare tutti insieme in ununica sede, grazie alla disponibilit del cinemateatro Victor di San Vittore di Cesena, luogo di buona parte delle prove e dello spettacolo che concluder il percorso e sar aperto alla comunit. Il progetto rivolto principalmente a chi gi legato alle associazioni promotrici, ma aperto a persone interessate a fare unesperienza sia di volontariato che di teatro, senza limiti di et. La partecipazione gratuita. Per maggiori informazioni: Mariagiovanna Bonasso 3206967089; Chiara De Vecchi 328 2266938, Romana Moretti 338 7975350.

La cerimonia di consegna si svolta nelle scorse settimane nel municipio di Mirandola. Tra gli altri, vi ha partecipato il presidente di Amici di Casa Insieme Stefano Montalti
dellAssociazione Amici di Casa Insieme, promotrice dellevento sportivo-solidale, avvenuta nei giorni scorsi nella sede provvisoria del municipio emiliano. Oltre al sindaco di Mirandola, Maino

NELLA FOTO, DA SINISTRA: IVANO BALDINI, PAOLA ARTIOLI, MAINO BENATTI E STEFANO MONTALTI

Benatti, e al presidente di Alzheimer EmiliaRomagna, Ivano Baldini, erano presenti alla cerimonia Ciro Costa, presidente di Trail Romagna, organizzatore tecnico della gara, Paola Artioli, presidente dellassociazione Asdam di Mirandola e il dottor Andrea Fabbo, direttore del Programma Demenze dellAusl di Modena, U.O. Salute Anziani, Disabili Adulti e Cure Domiciliari del Dipartimento Cure Primarie. La donazione, pari al 30

per cento della somma raccolta grazie alla manifestazione podistica che il 22 settembre 2013 ha attraversato la Romagna da Mercato Saraceno a Cesenatico, contribuir nello specifico a coprire le spese per la riattivazione del Centro Alzheimer di Mirandola, sede dellAsdam. La catastrofe naturale che si abbattuta sulla popolazione emiliana deve riguardare tutto il territorio regionale e nazionale - ha dichiarato

il presidente di Amici di Casa Insieme, Stefano Montalti -. Con questo contributo vogliamo esprimere concretamente la nostra vicinanza e condividere con le associazioni operanti nel campo delle demenze lambizioso progetto della Maratona Alzheimer: una grande giornata di sport e raccolta fondi, una risposta possibile ai bisogni che cambiano drammaticamente sotto ai nostri occhi e alle situazioni di emergenza cui malati e familiari devono far fronte.

Organizzazioni sindacali: richiesta di incontro con ministro


I segretari generali delle organizzazioni sindacali Fnp, Spi e Uilp nazionali hanno richiesto due incontri: il primo al ministro del Welfare al quale richiedono di essere ricevuti per analizzare la condizione sociosanitaria degli anziani, il tema della non autosufficienza e le questioni che riguardano la condizione dei pensionati e delle pensionati nel nostro Paese. Il secondo incontro richiesto ai segretari nazionali dei partiti presenti in Parlamento. I segretari delle organizzazioni sindacali, dopo aver chiesto al presidente del consiglio e al ministro del Welfare di aprire un tavolo negoziale su sanit, non autosufficienza, redditi da pensione, avvertono lesigenza di un confronto con tutti i partiti sulle condizioni degli anziani nel nostro Paese, e per sottoporre alla politica, sia al Governo sia allopposizione alcune riessioni e preoccupazioni.

NOTIZIARIO PENSIONATI
forma contenuta, le tasse sul gioco e si facciano pagare a pensionati e lavoratori questa ulteriore tassa sulla casa, dopo il balletto durato tutto il 2013 di dichiarazioni sulla sua abolizione per un ricatto di una forza politica e adesso nel 2014 viene reintrodotta in modo vergognoso. Pertanto, se fanno pi paura le societ che gestiscono il gioco dazzardo di milioni di pensionati, che hanno ricevuto una parziale rivalutazione delle pensioni e gi devono restituire quanto preso con gli interessi, la Fnp avverte i senatori di tutti i partiti a fare attenzione, perch la pazienza dei pensionati sta nendo e non si pu pi giocare sulla loro pelle. Quindi, fermatevi e sostenete i vostri sindaci e le richieste anche dei sindacati pensionati. La giunta regionale ha approvato la proroga per il 2014 dellaccordo regionale in materia di tariffe agevolate per il trasporto pubblico per disabili, anziani e altre categorie sociali, discusso con sindacati e associazioni. La deliberazione prevede per gli abbonamenti in scadenza dal 31 dicembre 2013 al 30 marzo 2014 una proroga di validit fino al 31 marzo 2014 per consentire agli enti locali competenti di assumere i relativi atti e alle societ di trasporto di adeguare le misure organizzative necessarie alla vendita dei titoli Mi muovo insieme. Questi gli importi aggiornati a carico del

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Trasporto pubblico agevolato per disabili e anziani


cittadino per gli abbonamenti cumulativi (abbonamento annuale cumulativo senza limitazione di corse, valido per un percorso extraurbano o suburbano anche se di linee conseguenti, sui servizi autofiloviari e ferroviari in gestione alle imprese di trasporto pubblico locale, pi la rete urbana della citt di destinazione, oppure, a scelta dellutente, della citt di residenza) ed extraurbani per lanno 2014. Gli abbonamenti urbani invece, come in passati, saranno definiti nei singoli atti che saranno adottati dai Comuni nel rispetto dei criteri regionali. lattivit dilettantistica.

Al posto dellImu, tassate il gioco dazzardo


No Imu, s tassa su gioco dazzardo. Cos Loris Cavalletti, segretario generale dei Pensionati Cisl (Fnp) dellEmilia Romagna, a sostegno della proposta avanzata da alcuni sindaci della regione ai parlamentari Pd emiliano-romagnoli, affinch ri-presentino subito un emendamento per tassare il gioco dazzardo ed evitare che i cittadini paghino la mini-Imu a gennaio 2014. Non accettabile -afferma Cavalletti- che i senatori del partito di maggioranza abbiano ritirato lemendamento che poneva a carico del gioco i costi derivanti dal pagamento Imu. Per il responsabile dei Pensionati dellEr grave che non si abbia il coraggio di aumentare, tra laltro in una

Sanit: misure a favore di lavoratori colpiti dalla crisi


Proroga dellesenzione dal pagamento del ticket su visite ed esami specialistici per i lavoratori che hanno perso il lavoro, sono in cassa integrazione, in mobilit o con contratto di solidariet; e proroga dellerogazione gratuita di farmaci di fascia C per le famiglie che si trovano in una situazione di forte disagio economicosociale. Si tratta delle misure anticrisi in campo sanitario che la giunta regionale ha introdotto nel 2009, allinizio della crisi economica, e che ora ha prorogato con apposita delibera (la 1826/2013) no al 31 dicembre 2014, il quinto anno consecutivo in cui vengono rinnovati questi provvedimenti di sostegno.

Lesenzione dal ticket riguarda i lavoratori residenti in Emilia Romagna che hanno perso il posto di lavoro a partire dal 1 ottobre 2008 o che si trovano in cassa integrazione straordinaria, ordinaria o in deroga, in mobilit o con contratto di solidariet. Lesenzione riguarda anche i familiari a carico. Per usufruirne necessario compilare il modulo di autocerticazione del proprio

stato occupazionale: il modulo viene consegnato dagli uffici dellAzienda Usl al momento della visita o dellesame specialistico. Chi ha perso il lavoro deve essere in possesso della Dichiarazione di immediata disponibilit (Did), rilasciata dal Centro per limpiego, presente in ogni provincia, ed essere in attesa di occupazione. Per i lavoratori in mobilit necessario anche essere iscritti nelle liste di mobilit ed essere in possesso della

Dichiarazione di immediata disponibilit. La distribuzione gratuita dei farmaci di fascia C rivolta ai componenti di famiglie in situazioni di estremo disagio sociale, individuate o in carico ai Servizi sociali dei Comuni. Riguarda farmaci indicati nei Prontuari terapeutici delle Aziende sanitarie e in distribuzione diretta, dunque distribuiti da farmacie delle stesse Aziende sanitarie.

Cultura&Spettacoli
In scena da gioved 23 a domenica 26 gennaio al Bonci di Cesena

Gioved 23 gennaio 2014

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Cinema
di Filippo Cappelli
Uci Romagna Savignano, Eliseo Cesena

lessandro Gassmann il Riccardo III di William Shakespeare, tradotto e adattato in modo sferzante e raffinato da Vitaliano Trevisan. Compagnie: Teatro Stabile del Veneto, Teatro Stabile di Torino, Societ per Attori, con la partecipazione produttiva di Lugano InScena. Il sovrano deforme e sanguinario per eccellenza lincarnazione stessa del male, capace di sacrificare ogni legame umano per assicurarsi due anni di potere. Dramma della falsit e della corruzione, contemporaneo come tutto il teatro di Shakespeare. Lambientazione gotica, alla Tim Burton, muta continuamente, grazie alle video proiezioni, e coinvolge lo spettatore

Alessandro Gassmann RIII, Riccardo terzo A

LATTORE ALESSANDRO GASSMAN CON GLI ABITI DI SCENA

IL CAPITALE UMANO
di Paolo Virz Paolo Virz rilegge liberamente Il capitale umano, di Stephen Amidon. Il senso del libro resta invariato e bisogna dire che, per la prima volta, la commistione tra commedia e dramma che da sempre ha caratterizzato le opere del regista si dilata ampiamente a favore del secondo. Il ritratto infatti appare amaro,pi volte claustrofobico di emotivit e attese. La trama: Bentivoglio un omuncolo, viscido e arrogante, accecato dalla possibilit di far fruttare esponenzialmente il suo patrimonio entrando nel fondo gestito da Gifuni; Valeria Bruni Tedeschi, la moglie di questultimo, una donna ingabbiata nel lusso dorato di una vita che sembra averle smorzato qualsiasi emozione; la giovane Matilde Gioli, infine, lelemento cardine dellintera vicenda, mossa dal desiderio feroce di affrancarsi da quel mondo fatto solo di apparenza e ipocrisia... Il primo impatto col film di una freddezza glaciale, come lo lambiente che descrive. Il che non un difetto: Il capitale umano infatti fin dalle prime battute si insinua sottopelle, fa leva sulle speranze e gli affanni di chi guarda, accresce quel senso di turbamento e angoscia che, da qualche tempo, condiziona lo stato danimo di un intero paese. Impantanato in un presente irrimediabilmente compromesso dai padri, e che affida la speranza per il futuro alla forza delle nuove generazioni. Ma a quale prezzo? Si deve ringraziare Virz di aver raccontato, per una volta, in modo credibile i ricchi: vizio terribilmente italiano, di solito le pellicole ne utilizzano solo due forme corrotte: lozio raffinato e il Billionaire. Virz invece tenta lavventura e lesplorazione, gi preannunciata con Tutti i santi giorni, fuori quindi dalla commedia allitaliana su cui ha costruito una reputazione solida e meritatissima. Questa volta anche il soggetto dimportazione: il romanzo dellamericano Stephen Amidon adattato (per geografia e umori) alla ricca Lombardia. A dispetto delle critiche al film venute da destra, Il capitale umano vola alto: non odia chi lavora (leggasi: gli imprenditori) n snobba il business. I ricchi di Virz non sono spregevoli. Anzi: molti sono animati da buone intenzioni, uno forse troppo severo ma anche moralmente corretto; solo uno di loro (quello che a prima vista sembrava il pi umano) si rivela il pi meschino. Il gioco funziona, il dramma servito, e per una volta pur parlando italiano colpisce bene e forte. Finalmente, iniziamo a riconoscere il dramma. E in fondo al dramma, una luce. Avanti cos.

in un viaggio dal sapore cinematografico. Domina la scena un Riccardo III fuori misura (grazie a calzari speciali Gassman raggiunge pi di due metri daltezza); il volto increspato dal ghigno dellodio, lincedere claudicante, un braccio che pende amorfo dal fianco. Una forma inquietante, non pi umana, che riesce a proiettare su chi guarda lombra mostruosa del male. Da gioved 23 a domenica 26 gennaio in scena al teatro Bonci di Cesena (gioved, venerd e sabato ore 21, domenica ore 15,30).

Per la prosa, i costi sono i seguenti: intero 25 euro, ridotto 18 euro, loggione, speciale giovani e universitari 15 euro. Inoltre, sabato 25 gennaio alle 16,30, il cinema San Biagio di Cesena ospiter la proiezione del film documentario Essere Riccardo... e gli altri, di Giancarlo Scarchilli. A seguire, Alessandro Gassmann incontrer il pubblico. Il costo del biglietto di 3 euro.

La rassegnaTeatro ragazziinizia il 28 gennaio. Coinvolti altri teatri del comprensorio

Il Bonci apre la stagione per le scuole


a Stagione di Teatro ragazzi 2014 pronta per decollare. Inizia al teatro Verdi marted 28 gennaio e si concluder a met maggio. Trenta gli spettacoli proposti per un totale di settantaquattro repliche. La rassegna conferma anche questanno la sua grande capacit di relazione con le scuole del territorio romagnolo: migliaia i ragazzi coinvolti provenienti dalle scuole materne, elementari, medie e superiori di ventidue Comuni di unarea territoriale che comprende lintero cesenate e sconfina nel forlivese e nella provincia di Rimini. Tutti accompagnati a teatro (il Bonci, il Bogart, il teatro Comandini, il Teatro Verdi e la Biblioteca Malatestiana a Cesena, il teatro Comunale a Gambettola e il teatro Petrella a Longiano) dallorganizzazione curata dal teatro Bonci. Lo spettacolo inaugurale si intitola "Pi che mediocre. Ovvero storia di un incontro tra un monaco e una famiglia ebrea", di e con Lelia Serra, da unidea di Filippo Panzavolta. ispirato al libro di memorie di un monaco di Santa Maria del Monte di Cesena, don Odo Contestabile, che racconta le proprie azioni intraprese per salvare una famiglia ebrea dai campi di concentramento. Questo primo titolo rappresenta bene il

Lo spettacolo inaugurale si intitola Pi che mediocre. Ovvero storia di un incontro tra un monaco e una famiglia ebrea di e con Lelia Serra, da unidea di Filippo Panzavolta. ispirato al libro di memorie di un monaco di Santa Maria del Monte di Cesena, don Odo Contestabile, che racconta le proprie azioni intraprese per salvare una famiglia ebrea dai campi di concentramento
doppio obiettivo del cartellone: il fine sociale ed educativo della programmazione, tesa a ricordare e far conoscere le ragioni della pace e della convivenza civile e il forte impegno degli istituti scolastici e delle associazioni, non solo ad assistere agli spettacoli teatrali, ma anche a realizzarli. Fare teatro unazione che sempre pi, pur tra tante difficolt, si integra con la programmazione disciplinare. Ecco, in ordine cronologico, dieci titoli della stagione: La trib del riciclo (Fondazione Aida/ Coca Cola Hbc Italia), Dottor Jekyll e Mister Hyde (Compagnia Terra Teatro), Genesi - la creazione raccontata ai bambini (con Ferruccio Filipazzi e Massimo Ottoni), Dedalo e Icaro (Teatro Distracci), Shakespeare in dialt di Franco Mescolini, Il poeta e il contadino (Compagnia Arrivano dal Mare!/ D&D Diotti & De Leo), Fiabe selvatiche (Compagnia La Voce delle Cose/Arrivano dal mare!), Marcovaldo (Fondazione Aida), The time machine (Arcadia Production), Pippipirata, tutto si pu fare basta volere (Fondazione Aida). La Rassegna di Teatro Ragazzi organizzata dal Teatro Bonci, promossa da Emilia Romagna Teatro Fondazione e dal Comune di Cesena; sponsor: Banca Popolare dellEmilia Romagna. Prezzi dei biglietti, comprensivi del trasporto: per le scuole del Comune di Cesena e degli altri che contribuiscono al trasporto: 7 euro; per le scuole degli altri Comuni aderenti: 9 euro; per le scuole che non usufruiscono del trasporto: 4 euro. Per info: tel. 0547 355733, www.teatrobonci.it.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
SETTIMANA DI PREGHIERA PER LUNIT DEI CRISTIANI. Alcune proposte di lettura
Dal 18 al 25 gennaio viene riproposta a tutto il mondo dei discepoli di Ges la Settimana di preghiera per lunit dei cristiani. un appuntamento di preghiera, di riflessione, di incontri, per rivisitare una storia che, a partire dalla Pentecoste, giunta fino ai nostri giorni, ripercorrendo un cammino (Tradizione) che ha conosciuto amaramente e ben presto scismi e separazioni che hanno infranto e lacerato quella Unit che il Signore Ges nellultima cena ha chiesto al Padre, perch i suoi discepoli possano essere credibili testimoni della Buona Notizia. il cammino dellEcumenismo! Questanno lappuntamento si iscrive nel 50esimo anniversario degli inizi del Concilio Ecumenico Vaticano II, profeticamente convocato dal beato papa Giovanni XXIII e portato a compimento dal Servo di Dio papa Paolo VI. I Papi che succederanno opereranno con fedelt e audacia nel cantiere dellattuazione. stato nella sessione del 21 novembre 1964 il sigillo fecondo del Concilio con il decreto sullEcumenismo Unitatis Redintegratio. Portando con attenzione lo sguardo sugli scaffali della libreria San Giovanni, a Cesena in piazzetta Isei, si possono recuperare titoli di volumi che contestualizzano i lavori del Concilio, facendo riferimento alla biografia dei Papi protagonisti della nuova Pentecoste, donata dal Signore alla sua Chiesa. E ancora, volumi che documentano il cammino delle Chiese per realizzare lunit voluta dal Signore. Laltra settimana papa Francesco, dicendo la sua intenzione di andare in pellegrinaggio in Terra Santa, ha sottolineato che ricorrono i cinquantanni dallincontro a Gerusalemme di papa Paolo VI e del patriarca di Costantinopoli Athenagoras, cui segu, a Roma in San Pietro, la ricusazione reciproca della scomunica che nel 1054 aveva sancito lo scisma che avrebbe poi coinvolto non solo le Chiese dellOriente, ma la diffusione del Vangelo presso i popoli della Rus, oggi guidati dal Patriarca di tutte le Russie Kiril. Sulle orme dei pellegrinaggi vissuti da Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, nellorizzonte ecumenico vissuto e tracciato da papa Giovanni XXIII fin dagli anni della sua feconda presenza in Oriente come rappresentante della Santa Sede. In mezzo a una cos abbondante bibliografia, appena due segnalazioni: Il cammino ecumenico delle edizioni Qiqajon (Comunit di Bose), autore il cardinale Kurtikoch, gi vescovo di Basilea, luglio 2010 presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della unit dei cristiani. Una seconda, riguarda La Chiesa Ortodossa Profilo storico, pubblicato con questo titolo dalle Edizioni Dehoniane di Bologna, autore Ilarion Alfeev, metropolita di Volokolamsk, presidente del Dipartimento per le relazioni esterne del Patriarcato di Mosca e membro permanente del Santo Sinodo. I suoi incarichi pastorali in molte diocesi ortodosse dEuropa, la sua cordiale partecipazione ai convegni ecumenici promossi dalla Comunit di Bose, i suoi studi alla Accademia Teologica di Mosca gli hanno consentito di realizzare questa fondamentale opera che introduce alla conoscenza non solo delle vicende storiche a partire dal Cristianesimo delle origini, nellepoca dei Concili Ecumenici fino al battesimo dei popoli slavi (IX secolo) e quindi lallargarsi della Ortodossia da Costantinopoli a Kiev e poi a Mosca. Segue poi la trattazione delle pesanti interferenze degli Zar, fino alle violenze e persecuzioni (quale martirologio!) del comunismo sovietico e oltre, con il recupero delle libert democratiche ai nostri giorni, di notevoli possibilit di ricostruzione e non solo degli antichi edifici e monasteri. Ultima parte del volume, lordinamento canonico della Chiesa Ortodossa russa; ed importante conoscerlo per avviare un dialogo ecclesiale tra Roma e Mosca. A questo primo volume ne seguiranno altri quattro, dedicati alla dottrina; tempio, icona e musica sacra; liturgia; sacramenti. Pa

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Cesena
Cesena e provincia
Moving day

Cesena flash
Incontri Ute
Riprendono gli incontri alluniversit della terza et. nella sala Vaienti, venerd 24 gennaio alle 15,30 Daniele Tonti tratta La tromboebite e lembolia polmonare: prevenzione e cura. Marted 28 gennaio alle 15,30 Maria Grazia Maioli parler di oriceria nel mondo antico.

Cesena

Sentenza per il cantiere del Sacro Cuore


Nei giorni scorsi il Tribunale di Forl ha riconosciuto alcuni abusi edilizi relativi al cantiere ormai fermo da oltre 4 anni in via Padre Vicinio da Sarsina. Legale rappresentante della propriet, progettisti e azienda costruttrice hanno avuto una condanna pari a 13 mesi. Contro la sentenza verr presentato appello. Resta aperta una vicenda che si trascina da troppo tempo.

San Mauro Pascoli


Pascoli e Sogliano

Ingresso libero domenica 26 gennaio nei centri welness, palestre, piscine che aderiscono al progetto Moving day. Levento promosso da Technogym, Wellness Foundation, casa editrice Elika e Comune di Cesena. Tutte le informazioni e i centri che aderiscono alla giornata si possono trovare sul sito www.cesenaintness.it

Nella sala Gramsci, domenica 26 gennaio alle 10, per lapertura del XXXII anno accademico dellAccademia Pascoliana, Bruno Bartoletti terr una relazione sul tema "Il ricordo poesia, e la poesia non se non ricordo. Pascoli e Sogliano al Rubicone". Voce recitante: Lucia Mazzotta.

Capolavori antichi
Alla galleria comunale darte al Palazzo del Ridotto allestita no a domenica 26 gennaio la mostra "Il Visibile Narrare". Sono esposte 28 opere della collezione del modenese Pietro Cantore. Orari di apertura: sabato e domenica dalle 9,30 alle 12,30; tutti i giorni dalle 16,30 alle 19,30.

Al Liceo "Monti" di Cesena

Spettacolo teatrale
La compagnia cesenate "Il Garbuglio", gioved 23 e venerd 24 gennaio alle 20,45 al Victor di San Vittore metter in scena lultimo suo lavoro "Doctor Frankenstein" liberamente tratto dal musical di Mel Brooks " Frankenstein Junior". Ingresso 12 euro, ridotto 8.

Cinema al Victor
In visione al cineteatro di San Vittore, sabato 25, domenica 26 e marted 27 gennaio alle 21 il lm "Still Life" di Uberto Pasolini. Domenica 26 gennaio alle 15 e alle 17 il lm "Planes" di Klay Hall. Ingresso 3,50 euro.

Incontro sul papa


Promosso dallassociazione "Benigno Zaccagnini" lincontro su papa Francesco si terr gioved 30 gennaio alle 21 nel salone di Palazzo Ghini. Interverranno don Carlo Molari e Pier Luigi Castagnetti.

na lezione di fisica in diretta con il Cern di Ginevra. Ecco lappuntamento che si tenuto nei giorni scorsi al Liceo Monti di Cesena. Gli alunni delle classi del triennio del Liceo Monti, in videoconferenza con il Cern di Ginevra, hanno potuto assistere ad una lezione di fisica loro riservata, proposta da alcuni ricercatori che da qualche anno lavorano presso questo centro internazionale, il cui impegno stato recentemente riconosciuto con lassegnazione del premio Nobel. Si tratta di unopportunit unica, offerta agli alunni del Liceo Monti grazie allimpegno di alcuni docenti e grazie alla disponibilit dei

Lezione di fisica Conferenza in diretta dal Cern di Ginevra U

ricercatori del Cern, in particolare del Prof. Lucio Rossi. anche la dimostrazione dellinteresse e dellapertura verso il mondo delle scienze da parte di una scuola tradizionalmente tesa allapprofondimento di studi di tipo umanistico. A intervenire alla proiezione anche due ricercatrici originarie della Diocesi di Cesena Sarsina Francesca Giovacchini di San Piero, oggi al Cern per conto di ununiversit spagnola ed Elisabetta Pianori, trentaduenne cesenate ricercatrice che a Ginevra dipendente dellUniversit di Warwick, in Inghilterra. Elisabetta rientra tra il folto gruppo di stu-

diosi provenienti da tutto il mondo che ha lobiettivo di studiare e analizzare i dati relativi al Bosone di Higgs. Una ricerca che non ha una diretta applicazione pratica sulla vita delluomo, ma che sta aprendo per lintera comunit scientifica nuovi orizzonti nella conoscenza delluniverso e delle leggi che lo governano. Elisabetta Pianori, essendo dipendente dellUniversit di Warwick, torna in Inghilterra ogni due mesi per relazionarsi con lo staff del suo dipartimento di Fisica e analizzare insieme i dati raccolti. Bab

Cesenatico
Concerto

Gatteo
Recital

Gatteo

Teatro dialettale
La "Compagine di San Tom" di Forl, sabato 25 gennaio alle 21 al Bogart di SantEgidio porter in scena "Quand l trop l trop", tre atti brillanti di Valerio Di Piramo. Regia di Franco Pezzi. Lo spettacolo sar preceduto dalla lettura di poesie dialettali. Ingresso 7 euro, ridotto 6. Per prenotazioni 342 0046238.

Tombola di solidariet
Avr luogo domenica 26 gennaio alle 15 nella sala San Michele di SantAngelo la tombola beneca, detta "Della frutta e della verdura" il cui ricavato destinato ai progetti delle Tende Avsi Cesena. I premi sono offerti da ditte della zona.

Quarto e ultimo concerto al teatro comunale della rassegna "Classica", a cura dellassociazione Ars et Sonus, con la consulenza musicale di Thomas Cavuoto, domenica 26 gennaio alle 16,30. LEnsemble del conservatorio "Giambattista Martini" di Bologna eseguir musiche di Ludwig Sphor e Nino Rota. Ingresso unico 7 euro, ridotto 5.

In occasione della Giornata della Memoria, il Comune ha promosso il recital "Improvviso" di Gianfranco Gori per domenica 26 gennaio alle 17 alloratorio di San Rocco. Al pianoforte Giulia Gori e Nadia Giovannini, voci recitanti Raffaella Cavalli e Gianfranco Gori. Le musiche sono quelle di Chopin, Beethoven, Liszt, Rachmaninov, Schubert. Ingresso libero.

Longiano

Dialetto a teatro

Longiano

Spettacolo comico
Al Petrella, gioved 30 gennaio alle 21, debutto della coppia Ale e Franz nello spettacolo "Lavori in corso". Regia di Alberto Ferrari. Ingresso 20 euro, ridotto 16.

Gatteo e Savignano
Rassegna di Teatro ragazzi

Longiano

I presepi aperti

La commedia dialettale "Quand l trop, l trop" di Valerio Di Piramo sar portata in scena, domenica 26 gennaio alle 15 al Petrella, dalla "Compagine di San Tom" di Forl. Regia di Franco Pezzi. Ingresso 5 euro.

La campagna abbonamenti per la rassegna di Teatro ragazzi "Il gigante buono" prender il via sabato 25 gennaio. Si tratta di quattro spettacoli dal 2 febbraio al 9 marzo con il patrocinio dei comuni di Gatteo e Savignano, a cura della cooperativa Koin e la collaborazione della Regione. Gli abbonamenti si possono acquistare presso la biblioteca ragazzi di Savignano. Saranno protagoniste compagnie locali e di giovani attori. Il primo spettacolo si terr a Gatteo il 2 febbraio.

Sabato 25 e domenica 26 gennaio dalle 15 alle 18 resteranno aperti al pubblico i presepi nei musei, nella sala San Girolamo, alla Fondazione Balestra quello dellartista Guido Strazza e di Gualtieri nel rifugio bellico. Il grande presepe animato nel convento dei frati conventuali aspetta i visitatori tutti i giorni dalle 8 alle 12 e dalle 15 alle 19,30.

Cesena | Presepe nel supermercato

Montiano

Immagini e musica
Alla Casa dei Pavoni di Montenovo, domenica 26 gennaio alle 15, il pittore e fotografo di Gatteo Werter Vincenzi presenter "Immagini di Romagna tra la via Emilia e Montetiffi". Marted 28 gennaio alle 21,30 terranno un concerto i "Siman Tov" (in lingua yiddish signica Buon segno).

Sogliano al Rubicone
Opere pirandelliane

La compagnia "Diablogues" , sabato 25 gennaio alle 21, presenter al teatro comunale Elisabetta Turroni "Luomo dal ore in bocca e altre Novelle" di Luigi Pirandello. Interpreti Stefano Vetrano, Enzo Randisi e Margherita Smedile. Ingresso 12 euro, ridotto 10.

Cesenatico

Contributi a giovani coppie


Il Comune ha pubblicato il bando per lassegnazione di 10 "Buoni-contributo" di 1500 euro ciascuno a giovani coppie a sostegno del mutuo ipotecario per lacquisto della "prima casa" nel territorio di Cesenatico. Le domande sono da presentare entro il 14 febbraio. Testo del bando e modulo della domanda sul sito: www. comune. cesenatico.fc.it.

Milano Marittima

Forum Cdo Agroalimentare

AllA&O di Calisese di Cesena i clienti sono rimasti favorevolmente impressionati dal presepe che, nel periodo natalizio, ha fatto bella mostra di s allingresso. Fra un carrello pieno e un panettone, un segno del vero significato del Natale.

Si svolger venerd 24 e sabato 25 gennaio il Forum della Cdo Agroalimentare presso il Palace Hotel di Milano Marittima (Ravenna). Presidente del sodalizio il cesenate Camillo Gardini. Al centro dellattenzione tutti i problemi dellagroalimentare. Informazioni su www.cdoagroalimentare.it

Sport

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Serie B: dal mercato a Giampaolo, tutte le mosse della societ


Succi tornare al gol con una doppietta. Nelloccasione c stato modo di vedere esordire nella ripresa i due nuovi acquisti: Guido Marilungo e Roberto Gagliardini provenienti entrambi dallAtalanta. Lottimo lavoro del direttore sportivo Rino Foschi non per finito qui: ci sono ottime possibilit che laffare Belingheri venga chiuso col Livorno, permettendo cos a mister Bisoli di poter lavorare con uno scacchiere pi rinforzato. In uscita va invece registrata la partenza di Almici verso lAtalanta che ha poi parcheggiato il terzino al Padova. Sempre durante questi febbrili giorni di mercato, la societ del presidente Lugaresi si mossa anche su altri fronti, andando prima ad incontrare il sindaco Lucchi per chiedere aiuto nel coinvolgere gli imprenditori di zona, poi andando ad incontrare lex tecnico Giampaolo per risolvere il contenzioso di circa un milione di euro che gravava sul sodalizio di corso Sozzi. Lallenatore abruzzese percepir circa 200mila euro spalmati su 3 anni a chiusura della pratica. Sempre alla ricerca di sanare totalmente le casse dopo la gestione Campedelli, si tratta di una boccata dossigeno per il Cesena impegnato nella lotta play-off. I 31 punti attuali vedono Bisoli e i suoi ragazzi distanti 8 lunghezze dal secondo posto che garantirebbe la promozione diretta, e con 21 partite a disposizione il tempo c ancora tutto. Inutile dire che il salto in A significherebbe la salvezza economica. Eric Malatesta

Rugby
Romagna Rfc tempi duri
Giunti al giro di boa, tempo di tirare le somme per il Romagna Rfc, costretto a risalire la perigliosa china della classica che vede i rugbysti nostrani nel ruolo di fanalino di coda, con ben 10 scontte e una sola vittoria allattivo. Non stato un 2013 facile quello dei galletti. Il girone di andata del campionato di Serie A si chiuso con LAquila saldamente al comando della graduatoria a 47 punti, mentre continuano gli avvicendamenti in zona play off che vede il Pro Recco in seconda posizione solitaria a 39 punti, mentre Lyons e Colorno, fermato dallAccademia sul 14 a 10, si vedono scavalcare dalla formazione federale, terza con 36 punti. La speranza che la riscossa del Romagna non debba farsi attendere. Dopo la prima vittoria stagionale a Firenze nella penultima giornata, i romagnoli tornano dalla trasferta di Recco con un punto preziosissimo, conquistato sul lo di lana in uno dei campi pi ostici di tutto il campionato. Il 42 a 20 con cui i liguri hanno chiuso il match lascia ai galletti la consolazione del punto di bonus ottenuto per la realizzazione di quattro mete, tutte arrivate nel secondo tempo. Ora il Romagna Rfc dovr puntare a raggiungere il terzetto composto da Udine, Firenze e Rubano per riportarsi in zona salvezza. Il 2014 della squadra iniziato con la ripresa degli allenamenti, che gi dal 2 gennaio stanno impegnando i galletti, in attesa della ripresa. Lobiettivo raggiungere la condizione ottimale entro il 2 febbraio, data in cui si inaugurer la seconda parte della stagione. Mister Urbani si mostra convinto della rinnovata ducia della squadra: "Abbiamo affrontato il Recco a viso aperto. Per noi dovr essere sempre cos da qui alla ne del campionato senza lasciare nulla di intentato. Rispetto allinizio del campionato stiamo migliorando in fase di costruzione del gioco e nella concretizzazione, cos da riuscire a segnare di pi". Oltre alle sedute ordinarie di allenamento, sabato 18 gennaio il Romagna Rfc stato impegnato a Pesaro per unamichevole con la squadra locale per una migliore messa a punto degli assetti. Nel corso del mese troveranno spazio anche i ragazzi coinvolti nel progetto dei giocatori potenziali, nellintento di rimpolpare i ranghi prima squadra sfruttando le risorse dei club della Franchigia. A questo scopo sono state destinate quattro sedute di allenamento speciche svolte insieme ai titolari. Francesco Zamagni

(Pippofoto)

Calcio: il Cesena ha risolto diverse questioni


erminata la lunga pausa, tempo di riallacciare gli scarpini anche in serie B. Il Cesena, settimo in classifica al giro di boa, pronto per ricominciare da Varese, dove sabato 25 gennaio alle 15 i bianconeri di Bisoli riprendono il girone di ritorno. Non sar una partita facile per il Cavalluccio Marino, impegnato contro una formazione ostica e su un campo mai prodigo di soddisfazioni. Allo stadio Ossola, la Romagna

bianconera era uscita con le ossa rotte anche nel precedente torneo cadetto. Ecco quindi giunto il momento di riscattarsi cercando di aprire nel migliore dei modi le danze nellanno nuovo. Durante la pausa il Cesena non comunque rimasto con le mani in mano, soprattutto a livello di mercato. Sul campo sabato scorso i bianconeri hanno affrontato la formazione svizzera del Chiasso in amichevole, uscendo battuti per 3-2. Comunque si visto un Davide

Volley
Nuova sede
Una inaugurazione sportiva per il volley. Sabato 18 gennaio alle 11.30, grazie alla sensibilit ai temi sociali e sportivi della Giunta del Comune di Cesena, in particolare nelle gure del sindaco Paolo Lucchi e dellassessore allo Sport Elena Baredi, stata inaugurata la nuova sede sociale dellassociazione di promozione sociale Romagna In Volley del presidente Maurizio Morganti e delle associazioni che a essa hanno aderito. In particolare, ne usufruiranno per la loro sede legale, il Volley Club Cesena Asd, con prima squadra che milita in B2 femminile del presidente Roberto Graziani e la Fenice Cesena Volley Asd, del presidente Simone Canali con prima squadra maschile che milita sempre in B2. Pertanto tutti i soci delle due societ (oltre 850) , gli atleti e gli allenatori, gi possono rivolgersi presso i nuovi locali di via Fausto Coppi, 100 a Cesena.

Panathlon | Cesena citt dello sport

"A Cesena vi sono almeno 15mila tesserati e altre 10mila persone che praticano sport a livello amatoriale. Il titolo di Citt europea dello sport le spetta di diritto". Ecco un passaggio dellintervento che Dionigio Dionigi, presidente del Panathlon Cesena, ha tenuto luned sera alla consueta conviviale a San Vittore. Presente anche il sindaco di Cesena Paolo Lucchi. (foto Mauro Armuzzi)

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

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Gioved 23 gennaio 2014

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

Appuntamento in piazza San Pietro, a Roma, per sabato 7 giugno

Papa Francesco incontrer il Centro sportivo italiano


arissimi presidenti, allenatori, atleti, collaboratori, simpatizzanti, amici e familiari delle Societ sportive affiliate al Centro Sportivo Italiano di Cesena, con un po di emozione mista a un certo orgoglio desidero comunicarvi una bellissima notizia che forse gi conoscete, ma che non ancora stata supportata adeguatamente dai nostri organi di informazione ufficiali: papa Francesco ci vuole conoscere! S, avete capito benissimo: il Papa vuole incontrare il popolo del Centro Sportivo Italiano nel pomeriggio di sabato 7 giugno, in Piazza San Pietro. un evento straordinario che, in passato, si verificato una sola volta, nellanno 1955 con lallora papa Pio XII. Grazie alla determinazione e alla forte tempra spirituale del nostro presidente nazionale Massimo Achini, stato possibile realizzare questo grande sogno che rappresenta per noi del Csi un vero e proprio "evento storico". Di fronte alla straordinaria opportunit che ci viene offerta, vorrei chiedervi un grande favore: fate circolare il pi possibile nel vostro ambiente sportivo, nella vostra parrocchia, nel vostro quartiere, nel vostro comune di appartenenza, nel vostro ambiente di lavoro questa bella e grande notizia in modo tale che tutti sappiano e possano organizzarsi al meglio per partecipare. Noi del Comitato Csi di Cesena organizzeremo la spedizione a Roma interessando i componenti della presidenza, del Consiglio direttivo, della segreteria, del gruppo arbitri, delle varie commissioni, dei collaboratori che operano allinterno della nostra sede e naturalmente anche i familiari. Non so ancora quanti pullman

Il Csi di Cesena sta organizzando dei pullman perch vi possa partecipare un numero alto di associati
occorreranno e tanto meno i costi. Quello che ora mi interessa divulgare il pi possibile la notizia. Unapposita commissione si occuper dellorganizzazione nei minimi dettagli. Pertanto lascerei alle singole societ sportive di organizzarsi autonomamente, magari coalizzandosi fra di loro allo scopo di ottimizzare i costi dei mezzi di trasporto, di scegliere quelli pi consoni alle loro esigenze, di decidere la tipologia del pranzo e/o della cena, come pure se vogliono pernottare a Roma o racchiudere tutta lesperienza in una sola giornata. Ognuno di voi pu e deve organizzarsi come meglio crede, limportante trovarsi in piazza San Pietro puntuali e numerosissimi. La presidenza del nostro comitato si far carico di acquistare, per tutti i partecipanti, un oggetto da indossare che ci possa distinguere dagli altri comitati facilitandoci il ritrovo e il rilevamento della posizione in piazza. Non so, ad esempio un cappellino ben colorato e riportante il nostro logo, oppure un fazzoletto da collo, o altro ancora. Vedremo di scegliere qualcosa di carino e non troppo costoso. Accompagno questa mia lettera con la locandina dellevento e, sperando di ritrovarci numerosissimi a Roma, vi saluto tutti con labbraccio pi fraterno. Luciano Morosi presidente Csi Cesena

Nelle domeniche da fine gennaio ad aprile, presso il seminario di Forl

In breve
Pattinaggio artistico, corso per adulti
La societ Csi Cesena di pattinaggio artistico a rotelle, che gi da qualche anno attiva nel nostro territorio con lorganizzazione di attivit corsuali per giovani (avviamento e agonistica), in collaborazione con la Commissione pattinaggio del Csi cesenate, indice un corso per adulti. Il corso si terr presso la palestra della scuola media di San Domenico di Cesena nelle giornate di marted e venerd, dalle 17 alle ore 18. Possono partecipare atleti di qualsiasi et, purch in regola con il tesseramento Csi e in possesso del certicato medico valido per lattivit dilettantistica.

Corsi di formazione per allenatori di pallavolo e calcio


partire dallultima domenica di gennaio sino alla prima domenica di aprile avr luogo presso i locali del comitato Csi di Forl, via Lunga n. 45 (seminario vescovile) unintensa attivit formativa aperta a tutti i comitati Csi della nostra Regione, rivolta agli allenatori di pallavolo, calcio e calcio e patrocinata dal Servizio Sport-Pastorale Giovanile della Diocesi di Forl-Bertinoro. Il programma del corso prevede sei appuntamenti (ore 8,30-13,30): domenica 26 gennaio, Stefania Raimondi, medico specialista in Medicina dello Sport (che ha frequentato il Master di II livello in "Nutrizione e Dietetica clinica") parler del progetto sportivoculturale del Csi e della storia del Csi. Domenica 9 febbraio, Sara Tomidei, vicepresidente del Csi Forl (laurea specialistica in Pedagogia e Master in Pedagogia clinica) ed Elisa Damiani affronteranno i seguenti argomenti: "Lo sport: un luogo educativo (dinamiche di gruppo, gestione dei conflitti, interazione

educatore/gruppo, tecniche di coesione)", "Il ruolo delleducatore sportivo (lo sviluppo dellidentit sociale: il rapporto con i genitori e i pari, limportanza di regole e divieti)", "Psicologia dello Sport (la gestione dellansia nello sport e la gestione della sconfitta/vittoria)". Domenica 23 febbraio, Maria Golinelli tratter il tema "Integrazione e Sport". Domenica 2 marzo, Alessandra Godoli e Lucia Fiori parleranno di "Preparazione atletica (la programmazione dellallenamento, la sua struttura didattica e lallenamento multilaterale, ossia polisportivo)". Domenica 16 marzo, Fabio Maraldi, infermiere professionale e docente per i corsi 118 della Provincia di Ravenna, dar nozioni di pronto soccorso. Infine, con data ancora in via di definizione, Stefania Raimondi affronter largomento "Alimentazione e i suoi disturbi". Il programma tecnico dellattivit formativa(le caratteristiche fondamentali di ogni disciplina, la squadra e il gruppo-squadra, lorganizzazione e la metodologia dellallenamento, la teoria e tecnica dei

fondamentali e dellallenamento, le progressioni didattiche) contempla cinque incontri per la pallavolo: ddomenica 2 e 16 febbraio e 9 marzo, dalle 10 alle 12; domenica 23 e 30 marzo, dalle 9 alle 13,a cura di Daniele Gatti, insegnante di educazione fisica, docente nazionale della Fipav, allenatore di squadre di pallavolo di serie "A" come secondo e di serie "B" come primo. Tre appuntamenti per il calcio (domenica 16 febbraio, 9 e 16 marzo, dalle 8,30 alle 13,30), che avr come docente Raffaele Matulli, insegnante di educazione fisica, allenatore di calcio e preparatore atletico, delegato per lattivit di base e scolastica della Figc di Forl-Cesena, docente formatore per i corsi Coni-Figc e 3 incontri per il calcio a 5 (domenica 23 e 30 marzo e 6 aprile, dalle 8,30 alle 13,30), a cura di Giacomo Abate, insegnante di educazione fisica, allenatore di calcio a 5, coordinatore della Formazione Regionale Csi, componente della Commissione nazionale della Formazione Csi e formatore della Scuola nazionale Educatori Sportivi del Csi.

3 Campionato di beach tennis


Il comitato cesenate del Csi, sempre sensibile alla promozione e sviluppo di nuove discipline sportive, ha indetto e organizzato anche questanno il campionato di beach tennis, giunto alla sua terza edizione. Per la categoria femminile, cui hanno aderito complessivamente sette squadre che hanno dato vita a un solo girone, troviamo in vetta alla classica una coppia formata dal New Team e dal Team Delno, che distanziano di ben nove lunghezze Le Margherite. Molto pi lontane risultano il Blu Team, lo Spriz Pol. Forza Vigne, il Villa Rosa Beach e le Fulminate. Nella categoria maschile, che vede la presenza di undici formazioni , lAdriatica al comando con due punti di vantaggio nei confronti del G.P. VigneNolorico, otto sullUltima Spiaggia e undici sullo Spark; nettamente pi distanziate sono nellordine lUs Come Vuoi, I Prescelti, la Metamorfosi-F.lli Amaducci, lUsd San Marco Pizzeria Barriera, lo Sweaty Balls, il Chi Broc e la Gang del Bosco.

Pagina Aperta

Gioved 23 gennaio 2014

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Il direttore risponde
Ancora sul quoziente familiare e sulle politiche di fatti e quelle di parole

LOcchio indiscreto
posto, sul perch il Pd abbia fatto lopposizione e sia uscito dallaula per non approvare un testo che cercava di far fronte alla grave crisi che sta investendo le nostre famiglie Quanto al rinvio al distretto famiglie adottato a Trento o agli studi sulle politiche familiari, mi pare che non sia pi lora dei proclami, specie se hanno il sapore di promesse elettorali (visto l'avvicinarsi delle elezioni) per riempire un vuoto di azione politica. In ogni caso, gentile Pullini, credo sia ora di cessare di dar corso allimbroglio di sinistra sulla famiglia. Non credibile il riferimento a serie politiche familiari da parte di chi (Renzi compreso) sostiene la grave disgregazione dellistituzione familiare, con le proposte di riconoscimento delle unioni civili. La gente stanca di confusioni. Cosa conta il riferimento (peraltro a parole) alle proposte del professore Zamagni, quando si vuole sradicare listituto familiare, equiparando diversi tipi di famiglie? Almeno lo si dica chiaramente! Stefano Spinelli Carissimi, vedo che il tema appassiona i nostri lettori, anche al di l degli interventi diretti. Non sto qui ad aggiungere altro a quanto gi detto e scritto e non solo in queste ultime occasioni. Di certo la campagna elettorale e poi la prova con lamministrazione della citt ci diranno quanto rimarr confinato nelle buone intenzioni e quanto invece appartiene al reale desiderio di realizzare il bene di tutti, a iniziare dalla famiglia, la vera cellula su cui si basa tutta la nostra societ. La campagna elettorale iniziata, anche se ancora mancano molti protagonisti. In questi frangenti si corre sempre il rischio di andare per proclami, di parlare per slogan: risulta pi semplice e spesso anche pi efficace. La realt quotidiana, invece, ben diversa, costituita da gente reale che attende risposte ai bisogni emergenti. Come gi indicato nelleditoriale della scorsa settimana, speriamo che si abbiano a cuore non solo le urgenze e le emergenze, ma anche alcuni progetti di lunga gittata. A vantaggio nostro, ma soprattutto di chi verr dopo di noi. Cordialit. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it volger gli uomini della Giudea, no, ma si alzano e si mettono in cammino, facendo chilometri e chilometri per giorni e giorni, sotto un sole che spacca in due, per vedere e adorare il neonato re... e pensando ai doni portatigli riflettevo tra me: Oh Signore, come i Magi ti voglio offrire loro della gratitudine, lincenso della mia preghiera e la mirra amara dei miei peccati... e come loro aiutami a non stancarmi mai di cercarti e dopo averti trovato di cercarti ancora, come lassetato alla fonte... Quante volte come Erode ti ho ucciso dentro di me preferendo i bagordi o la pigrizia del letto o altro alla tua ingombrante presenza, una presenza che non fa rumore, ma che ama e salva. Grazie dellospitalit. Massimo Pieri

aro direttore, intanto anche da parte mia un grande in bocca al lupo a Stefano Spinelli che ha o avrebbe deciso di mettersi in gioco nellarena politica cesenate (confronta Pagina Aperta del 9 e 16 gennaio). Per interesse personale e professionale (sono mamma di due bambini, pedagogista, vice presidente di unassociazione di Promozione Sociale appena nata - ma gi in fermento - denominata Famiglie in 3D, e operatore c/o unassociazione di volontariato che si occupa di sostenere e aiutare nuclei familiari fragili, nuclei monogenitoriali e donne in gravidanza), ho approfondito nel tempo i documenti e la normativa attuativa relativa al modello Trentino. La legge provinciale che dettaglia il sistema integrato di politiche strutturali per il benessere familiare e la natalit si basa su un presupposto di fondo: netta distinzione tra politiche familiari e politiche assistenziali. Questo, a mio modesto parere, il grande salto che unamministrazione (di qualunque parte essa sia) che si dice attenta al bene comune dovrebbe compiere; politiche che mirano a influenzare positivamente le aspettative delle famiglie (FIDUCIA) e dare loro la possibilit di realizzare i propri PROGETTI DI VITA. Mi piace molto lidea (spero diventi unazione concreta) di istituire un Distretto Famiglia o unAgenzia della Famiglia a livello comunale o distrettuale. Forse con la neonata Unione dei Comuni Cesena- Valle Savio potrebbe realizzarsi? Segnalo, inoltre, unaltra realt comunale nella quale ci che auspichiamo per il benessere della Famiglia e della comunit gi diventata una prassi consolidata: il Comune di Castelnuovo del Garda (Verona) dove, attraverso il PIPolFam (Piano Integrato delle Politiche Familiari) e la scelta di avere un Assessorato alla Famiglia, si sono realizzati dal 2004 pi di 100 progetti che pongono al centro dellazione amministrativa e della vita comunitaria la persona e la famiglia. Si potrebbe proporre agli imminenti candidati che scenderanno in campo per le prossime amministrative di confrontarsi pubblicamente su questo tema specifico, e, perch no, provando a delineare un piano degli interventi in materia di politiche familiari. Elena Fabbri (dal sito)

In via Mare, al confine tra i territori di Cesena e Cesenatico, la strada da tempo presenta pericolosi avvallamenti. Il traffico pesante non risparmia la campagna. Sarebbe il caso di provvedere.

Suor Lucia Santarelli scrive da Paran, in Brasile


Carissimi amici del Corriere Cesenate, questanno in Jaguapit stata fatta la proposta di fare un albero solidale, che al posto dei soliti addobbi avesse pacchi dono per i poveri. Proposta accolta e promossa da vari enti, famiglie e gruppi. Non ho fatto in tempo a fotografare lalbero della parrocchia. Quando sono arrivata per la foto era gi stato smontato e i pacchi gi consegnati ai destinatari. Era ben maggiore di questo della foto e con in cima una luminosissima stella. Questo stato allestito da una banca con la collaborazione di dipendenti e clienti. Ci sono ora proposte di essere pi sobri nel prossimo carnevale. Ci sono piccoli segni di attenzione al prossimo che fanno sperare a una crescita nella solidariet. Buon anno! Lucia Santarelli missionaria di Maria, Saveriana

Caro direttore, ho letto lintervento di Pullini, capogruppo Pd, in tema di politiche familiari. Ricambiando gli auguri per la sua attivit politico-istituzionale; devo evidenziare che come al solito - alla famiglia vengono sempre riservate belle parole, lunghe analisi, e pochi fatti. A Cesena, nessuno. Si continua a non rispondere alle domande che avevo

Che fine ha fatto lEpifania?


Carissimo Francesco, non potevo tacere di fronte alla scena che mi capitata. Nel giorno della solennit dellEpifania di Cristo sono andato in chiesa per la Messa e mi sono accorto che tra i pochi fedeli cerano s e no due bambini... Che fine ha fatto lEpifania? Era la festa dei bimbi...ora? La festa dei bimbi si trasformata in unorgia (passami il termine) di caramelle, carbone dolce, dolciumi e quantaltro e non la si fa in chiesa, ma nei teatri con le befane o altro... e l s che c il tutto esaurito il sold out come si dice adesso... mah! Volevo cogliere loccasione per condividere un pensiero che il Vangelo di oggi mi ha suggerito. Mentre mi preparavo per la Messa meditavo le letture e dicevo tra me: guarda un po i Magi, sapienti dell'oriente, non si accontentano di sapere, leggendo le stelle, che deve nascere un Re, un evento particolare scon-

Un gruppo di vincenziani di Cesena ha festeggiato il Capodanno assieme ai detenuti del carcere di Forl

Grazie al Signore Ges per una serata cos


il 31 dicembre 2013 e ci apprestiamo a salutare e ringraziare questo anno, sempre nella Provvidenza divina. C il progetto di andare alla Messa del vescovo Douglas delle 18 in Cattedrale a Cesena, appunto per il ringraziamento, quando inaspettata giunge liniziativa di Luigi: oggi, dalle 16 in poi, andiamo al carcere di Forl, dalle ragazze recluse, per festeggiare la fine del 2013 e linizio del 2014. La sorpresa tanta, ma bellissima. Non mi mai capitato di ricevere una simile proposta lultimo dellanno. Il copione previsto solito: come dicevo Messa di ringraziamento, poi a casa fra amici, ad aspettare il vecchio e il nuovo. "Vieni che sar cos bello; pensa, fare capodanno fra gli ultimi degli ultimi, in una tetra stanza di carcere, fra ragazze di 20/30 anni che si sono macchiate di chiss quali colpe, che sono in attesa di giudizio, lontane dai propri cari, dai propri figlioletti. Ci sono sguardi attoniti da attutire, lacrime da asciugare, cuori da confortare, speranze da rinverdire". La nostra troupe, fatta di vincenziani, parte per portare un po di conforto e accendere un po di luce. Con le sagaci mani di Renata e Angela viene allestita una bella cena fatta di stuzzichini e lasagne; poi ci sono le torte fatte da persone dolci, chiamate allimpegno dalla voce amore. E cos la serata trascorre alla grande, con battute e risate, con degustazione di cibi che le nostre sorelle mai penserebbero di avere se non inventate da un manipolo di

vincenziani commossi e sorpresi da tanta espressione di affetto: sicuramente originata dal Signore Ges, Lui sempre lartefice delle nostre azioni, quando chiamato a partecipare. E c, pur nella penuria di mezzi a disposizione, una vecchia radio che diffonde musiche frizzanti; con questa musica si inventano balli e sollazzi. E partecipano anche gli agenti della Polizia Penitenziaria, pur nella compostezza del loro ruolo, alla fine anche loro offrono un grazie infinito per una serata da ultimo dellanno mai vista in carcere. La commozione palpabile anche in loro. Alle 20 con baci e abbracci e auguri fra tutti i convenuti salutiamo il vecchio anno e quello a venire; soprattutto ringraziamo nei nostri cuori quel

FOTO ARCHIVIO SIR

Signore Ges che ci ha ispirato una serata cos. Dal canto nostro, abbiamo gi fatto il pieno di gioia, viatico per affrontare il nuovo anno. Un partecipante alla festa