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IL DIO CASO

Alcuni attribuiscono il dono dellesistenza e della vita al caso, con la lettera maiuscola: il Caso. Dnno al caso una dignit speciale, facendone un dio. Ma il caso che cos? Siamo sinceri: noi usiamo tale parola per mascherare la nostra ignoranza, quando cio di un fatto, di un incontro, di un avvenimento, non sappiamo individuare la causa. pacifico invece che ogni cosa ha una causa, il caso qualcosa di relativo alla nostra ignoranza, in senso assoluto non esiste, il caso non spiega nulla: impossibile col caso spiegare, non dico luniverso, ma neppure il formarsi di una cellula, di una sola cellula del nostro corpo (e ne abbiamo miliardi di miliardi !). Il caso una zuppa creata dai furbi, ma solo i gonzi la mangiano (Voltaire), perch il caso non ha previdenza, intelligenza, costanza n perseveranza, mentre la realt nella quale viviamo si intelligentemente preveduta, preparata, provveduta e conservata, che, se mai, il caso di parlare, con lEddington, di un Anticaso per eccellenza, alla base e allorigine del tutto. Diceva A. Schweitzer: Io credo che il caso non sia altro che uno pseudonimo usato dal buon Dio in quelle occasioni in cui preferisce mantenere lincognito.
padre Mariano

Foglio informativo parrocchiale ad uscita settimanale. Ciclostilato in proprio ad uso interno. ANNO A Campane on line sul blog: oratoriobrenta.blogspot.it

Prima lettura (Dal libro del profeta Isaa 8,23b-9,3)


AL TERMINE DELLA NOTTE

Salmo responsoriale (Dal salmo 26) IL SIGNORE MIA LUCE E MIA SALVEZZA Seconda lettura (Dalla prima lettera di S. Paolo apostolo ai Cornzi 1,10-13.17) CRISTO DILACERATO VANGELO (Matteo 4,12-23) PESCATORI DI UOMINI Quando Ges seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritir nella Galilea, lasci Nzaret e and ad abitare a Cafrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zbulon e di Nftali, perch si compisse ci che era stato detto per mezzo del profeta Isaa: Terra di Zbulon e terra di Nftali, sulla via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti! Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce sorta. Da allora Ges cominci a predicare e a dire: Convertitevi, perch il regno dei cieli vicino. Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: Venite dietro a me, vi far pescatori di uomini. Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono.

Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiam. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono. Ges percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermit nel popolo. * Il campo dazione di Ges la Galilea; il centro di attivit spirituale il piccolo porto di Cafrnao. Il profeta Isaa aveva chiamato la Galilea il Distretto dei popoli. Da questa regione di frontiera Ges lancia il suo lieto Messaggio del Regno di Dio. Per stabilirsi a Cafrnao, Ges lascia Nazaret, il paese del suo clan familiare; come lui, anche i suoi discepoli lasceranno rete e barca, e perfino il loro padre. Ges inizia il suo cammino di evangelizzatore e di seminatore della Parola di Dio: si stabilisce a Cafrnao, cammina lungo il mare, avanza oltre, percorre tutta la Galilea. un rabbi itinerante. * La voce di Giovanni Battista si appena spenta nel sangue. Si leva la voce di Ges; riprende il messaggio del Precursore: Convertitevi perch il Regno dei cieli si fatto vicino. Con Ges lannuncio della prossimit del Regno divenuto realt. Tutto il Vangelo condensato in quel verbo

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allimperativo: Convertitevi. * Per i profeti, si tratta soprattutto di un cambio di direzione, si tratta di un ritorno incondizionato al Dio dellalleanza. Per Ges e per la Chiesa primitiva, si tratta di un capovolgimento totale delluomo, di un cambio radicale della nostra maniera di pensare e di agire: si tratta di una purificazione dei nostri occhi interiori per poter vedere con maggior chiarezza le grandi realt spirituali. Nel Regno di Dio si entra solo con un cuore nuovo e con uno spirito nuovo, non con una tessera di iscrizione. * Vi far pescatori duomini. Ges chiama i primi quattro discepoli: Pietro, Andrea, Giacomo, Giovanni. La vocazione

nasce dallo sguardo e dalla voce di Ges. Risposta dei quattro: lasciato tutto, lo seguirono. Lasciano tutto: famiglia, barca e reti. Erano pescatori; rimarranno ancora pescatori, ma pescatori di uomini. Ges pi che uditori che seguano il suo insegnamento, cerca dei collaboratori che seguano lui, attaccandosi alla sua persona e portando la sua stessa croce (Mt 16,24). * Per portare le responsabilit e la croce del Maestro, bisogna abbandonare tutto il resto, che si chiama mestiere, professione, famiglia, beni. Con quei discepoli Ges fa una nuova creazione, un mondo nuovo: la Chiesa.

Parrocchia SANTI VITO e MODESTO - BRENTA calendario dal 26 gennaio al 2 febbraio 2014

DOMENICA 26 Memoria S. Giovanni Bosco Parrocchia ore 10.00 S.Messa def.ti Buzzetti Romolo e Andreina Cittiglio ore 11.00 S.Messa Mandato ai Ministri Straordinari dellEucarestia della Comunit Pastorale LUN 27 Parrocchia ore 17.00 S.Messa MAR 28 Caravate ore 21.00 Consiglio Pastorale Vicariale MER 29 Parrocchia ore 17.00 S.Messa def.ti Santin Agnese Giulio e Francesco Oratorio ore 20.45 Riunione del Gruppo Liturgico GIO 30 ====

SABATO 25 gennaio Cittiglio ore 21.00 - nellambito della Festa Patronale di San Giulio Elevazione spirituale con le corali di Cittiglio, Brenta e Mombello

SABATO 1 febbraio
ore 17.50 ritrovo sul Sagrato per ricevere le candele ed ingresso in processione per la S. Messa ore 18.00 S. Messa della festa della Presentazione del Signore, popolarmente chiamata festa della Candelora, perch in questo giorno si benedicono le candele, simbolo di Cristo luce per illuminare le genti, come il bambino Ges venne chiamato dal vecchio Simeone al momento della presentazione al Tempio di Gerusalemme, che era prescritta dalla Legge giudaica peri primogeniti maschi. Come tradizione oggi chi vorr potr offrire la cera per la lampada del Santissimo!

VEN 31 ==== SAB 1 febbraio - Giornata mondiale per la Vita Consacrata Parrocchia ore 16.30 Incontro Ministranti ore 18.00 S.Messa Cittiglio ore 20.45 In Oratorio (ingresso libero) Testimonianza di Sara Maestri La mia forza? Nella fede DOMENICA 2 Presentazione di Ges al Tempio - Giornata per la Vita Parrocchia ore 10.00 S.Messa def.ti Visconti Antonio e Giuseppina Mandato ai ministri straordinari dellEucarestia della Comunit Pastorale

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