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Parrocchia della CATTEDRALE di PESCIA

Tu c!e ci fai concittadini dei santi nel regno dei cieli, +,rie, el-ison. "#rie, el$ison .io onni otente abbia misericordia di noi, erdoni i nostri eccati e ci conduca alla vita eterna. A!en Gloria in e/celsis .eo. 0 1t in terra a/ !ominibus bon2 voluntatis. 0 Lauda!us te 0 3enedicimus te. 0 Adora!us te 0 Glorificamus te. 0 Gratias agi!us ti%i propter !agna! gloria! tua! 0 .omine .eus, 4e/ c2lestis, .eus 'ater omni otens. 0 Do!ine &ili unigenite Iesu Christe 0 .omine .eus, $gnus .ei, (ilius 'atris. 0 'ui tollis peccata !undi, !iserere no%is 0 5ui tollis eccata mundi, susci e de recationenem nostram. 0 'ui sedes ad de(tera! )atris, !iserere no%is 0 5uoniam tu solus sanctus. 0 Tu solus Do!inus 0 Tu solus $ltissimus, 6esu Criste. 0 Cu! Sancto Spiritu, in gloria Dei )atris * A!en COLLETTA # .io, c!e ci !ai riuniti er celebrare la santa Cena nella 7uale il tuo unico (iglio, rima di consegnarsi alla morte, affid8 alla C!iesa il nuovo ed eterno sacrificio, convito nu*iale del suo amore, fa9 c!e dalla arteci a*ione a cos: grande mistero attingiamo iene**a di carit% e di vita. 'er il nostro Signore Ges Cristo, tuo (iglio, c!e ; .io, e vive e regna con te, nell9unit% dello S irito Santo, er tutti i secoli dei secoli. . A!en

SANTA MESSA NELLA CENA DEL SIGNORE


RITI DI INTRODUZIONE
TI SALUTO O CROCE SANTA Rit. Ti saluto, o Croce santa, che portasti il Redentor: gloria, lode, onor ti canta ogni lingua ed ogni cuor 1 Sei vessillo glorioso di Cristo, sua vittoria e segno d'amor: il suo sangue innocente fu visto come fiamma sgorgare dal cuor. 2 Tu nascesti fra braccia amorose d'una Vergine Madre, o Ges, tu moristi fra braccia ietose d'una croce c!e data ti fu. " # $gnello divino, immolato sulla croce crudele, iet%. Tu c!e togli dal mondo il eccato salva l'uomo c!e ace non !a.. &el nome del 'adre e del (iglio e dello S irito Santo. A!en )a ace sia con voi. E con il tuo spirito PRESENTAZIONE DEI BIMBI DELLA PRIMA COMUNIONE ATTO PENITENZIALE (ratelli e sorelle, er celebrare degnamente i santi misteri riconosciamo i nostri tradimenti e i nostri eccati. Tu c!e sei l'eterno sacerdote della nuova allean*a, +,rie, el-ison. "#rie, el$ison Tu c!e ci edific!i come ietre vive nel tem io santo di .io, C!riste, el-ison. Christe, el$ison

LITURGIA DELLA PAROLA


PRIMA LETTURA Dal libro dell'Esodo 6n 7uei giorni, il Signore disse a Mos; e ad $ronne in terra d91gitto: <5uesto mese sar% er voi l9ini*io dei mesi, sar% er voi il rimo mese dell9anno. 'arlate a tutta la comunit% d96sraele e dite: =6l dieci di

7uesto mese ciascuno si rocuri un agnello er famiglia, un agnello er casa. Se la famiglia fosse tro o iccola er un agnello, si unir% al vicino, il i rossimo alla sua casa, secondo il numero delle ersone> calcolerete come dovr% essere l9agnello secondo 7uanto ciascuno u8 mangiarne. 6l vostro agnello sia sen*a difetto, masc!io, nato nell9anno> otrete sceglierlo tra le ecore o tra le ca re e lo conserverete fino al 7uattordici di 7uesto mese: allora tutta l9assemblea della comunit% d96sraele lo immoler% al tramonto. 'reso un o9 del suo sangue, lo orranno sui due sti iti e sull9arc!itrave delle case nelle 7uali lo mangeranno. 6n 7uella notte ne mangeranno la carne arrostita al fuoco> la mangeranno con a**imi e con erbe amare. 1cco in 7ual modo lo mangerete: con i fianc!i cinti, i sandali ai iedi, il bastone in mano> lo mangerete in fretta. ? la 'as7ua del Signore@ 6n 7uella notte io asser8 er la terra d91gitto e col ir8 ogni rimogenito nella terra d91gitto, uomo o animale> cos: far8 giusti*ia di tutti gli d;i dell91gitto. 6o sono il Signore@ 6l sangue sulle case dove vi troverete servir% da segno in vostro favore: io vedr8 il sangue e asser8 oltre> non vi sar% tra voi flagello di sterminio 7uando io col ir8 la terra d91gitto. 5uesto giorno sar% er voi un memoriale> lo celebrerete come festa del Signore: di genera*ione in genera*ione lo celebrerete come un rito erenneAB. 'arola di .io. Rendia!o gra+ie a Dio SALMO RESPONSORIALE Il tuo calice Signore , dono di sal-e++a C!e cosa render8 al Signore, er tutti i benefici c!e mi !a fattoC $l*er8 il calice della salve**a e invoc!er8 il nome del Signore. 4D. $gli occ!i del Signore ; re*iosa la morte dei suoi fedeli. 6o sono tuo servo, figlio

della tua sc!iava: tu !ai s e**ato le mie catene. 4D. $ te offrir8 un sacrificio di ringra*iamento e invoc!er8 il nome del Signore. $dem ir8 i miei voti al Signore davanti a tutto il suo o olo. 4D. SECONDA LETTURA Dalla prima lettera di S. Paolo apostolo ai Corinzi (ratelli, io !o ricevuto dal Signore 7uello c!e a mia volta vi !o trasmesso: il Signore Ges, nella notte in cui veniva tradito, rese del ane e, do o aver reso gra*ie, lo s e**8 e disse: <5uesto ; il mio cor o, c!e ; er voi> fate 7uesto in memoria di meB. $llo stesso modo, do o aver cenato, rese anc!e il calice, dicendo: <5uesto calice ; la &uova $llean*a nel mio sangue> fate 7uesto, ogni volta c!e ne bevete, in memoria di meB. #gni volta infatti c!e mangiate 7uesto ane e bevete al calice, voi annunciate la morte del Signore, finc!- egli venga. 'arola di .io. Rendia!o gra+ie a Dio CANTO AL VANGELO Gloria a te, Cristo Ges., oggi e se!pre tu regnerai Gloria a te, presto -errai: sei speran+a solo tu /i do un co!anda!ento nuo-o, dice il Signore: co!e io ho a!ato -oi, cos0 a!ate-i anche -oi gli uni gli altri Gloria a te, 1 VANGELO Dal vangelo secondo Giovanni 'rima della festa di 'as7ua, Ges, sa endo c!e era venuta la sua ora di assare da 7uesto mondo al 'adre, avendo amato i suoi c!e erano nel mondo, li am8 fino alla fine. .urante la cena, 7uando il diavolo aveva gi% messo in cuore a Giuda, figlio di Simone 6scariota, di tradirlo, Ges, sa endo c!e il 'adre gli aveva dato tutto nelle mani e c!e era venuto da .io e

a .io ritornava, si al*8 da tavola, de ose le vesti, rese un asciugamano e se lo cinse attorno alla vita. 'oi vers8 dell9ac7ua nel catino e cominci8 a lavare i iedi dei disce oli e ad asciugarli con l9asciugamano di cui si era cinto. Venne dun7ue da Simon 'ietro e 7uesti gli disse: <Signore, tu lavi i iedi a meCB. 4is ose Ges: <5uello c!e io faccio, tu ora non lo ca isci> lo ca irai do oB. Gli disse 'ietro: <Tu non mi laverai i iedi in eterno@B. Gli ris ose Ges: <Se non ti laver8, non avrai arte con meB. Gli disse Simon 'ietro: <Signore, non solo i miei iedi, ma anc!e le mani e il ca o@B. Soggiunse Ges: <C!i !a fatto il bagno, non !a bisogno di lavarsi se non i iedi ed ; tutto uro> e voi siete uri, ma non tuttiB. Sa eva infatti c!i lo tradiva> er 7uesto disse: <&on tutti siete uriB. 5uando ebbe lavato loro i iedi, ri rese le sue vesti, sedette di nuovo e disse loro: <Ca ite 7uello c!e !o fatto er voiC Voi mi c!iamate il Maestro e il Signore, e dite bene, erc!- lo sono. Se dun7ue io, il Signore e il Maestro, !o lavato i iedi a voi, anc!e voi dovete lavare i iedi gli uni agli altri. Vi !o dato un esem io, infatti, erc!- anc!e voi facciate come io !o fatto a voiB. 'arola del Signore. Lode a te, o Cristo

DOLCE SENTIRE 1 .olce sentire come nel mio cuore, ora umilmente sta nascendo amore> dolce ca ire c!e non son i solo, ma c!e son arte di una immensa vita c!e generosa ris lende intorno a me> dono di lui del suo immenso amore. 2 Sia lodato nostro Signore c!e !a creato l'universo intero> sia lodato nostro Signore, noi tutti siamo sue creature> dono di lui del suo immenso amore, beato c!i si converte in umilt%. PREGHIERA DEI FEDELI

LITURGIA EUCARI STICA


DOV' CARIT E AMORE Rit. Do-4, carit2 e a!ore, l0 c4, Dio 1 Ci !a riuniti tutti insieme Cristo amore: godiamo esultanti nel Signore@ Temiamo e amiamo il .io vivente, e amiamoci tra noi con cuore sincero. 2 &oi formiamo, 7ui riuniti, un solo cor o: evitiamo di dividerci tra noi: via le lotte maligne, via le liti@ e regni in me**o a noi Cristo .io. " C!i non ama resta sem re nella notte e dall'ombra della morte non risorge: ma se noi camminiamo nell'amore, saremo veri figli della luce. E (a c!e un giorno contem liamo il tuo volto nella gloria dei beati, Cristo .io, e sar% gioia immensa, gioia vera: durer% er tutti i secoli, sen*a fine@ 'regate, fratelli e sorelle, erc!- il mio e vostro sacrificio sia gradito a .io, 'adre onni otente. Il Signore rice-a dalle tue !ani 5uesto sacri6icio a lode e gloria del suo no!e, per il %ene nostro e di tutta la sua santa Chiesa SULLE OFFERTE (in piedi) Concedi a noi tuoi fedeli, Signore, di arteci are degnamente ai santi misteri, erc!- ogni volta c!e celebriamo 7uesto

LAVANDA DEI PIEDI


AMATEVI FRATELLI 1 $matevi, fratelli, come io !o amato voi@ $vrete la mia gioia, c!e nessuno vi toglier%@ A-re!o la sua gioia, che nessuno ci toglier23 2 Vivete insieme uniti, come il 'adre ; unito a me@ $vrete la mia vita, se l'$more sar% con voi@ A-re!o la sua -ita, se l4A!ore sar2 con noi3 " Vi dico 7ueste arole erc!- abbiate in voi la gioia@ Sarete miei amici, se l'$more sar% con voi@ Sare!o suoi a!ici, se l4A!ore sar2 con noi3

memoriale del sacrificio del Signore, si com ie l'o era della nostra reden*ione. 'er Cristo nostro Signore. A!en PREGHIERA EUCARISTICA ? veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salve**a, rendere gra*ie sem re e in ogni luogo a te, Signore, 'adre santo, .io onni otente e misericordioso, er Cristo nostro Signore. Sacerdote vero ed eterno, egli istitu: il rito del sacrificio erenne> a te er rimo si offr: vittima di salve**a, e comand8 a noi di er etuare l9offerta in sua memoria. 6l suo cor o er noi immolato ; nostro cibo e ci d% for*a, il suo sangue er noi versato ; la bevanda c!e ci redime da ogni col a. 'er 7uesto mistero del tuo amore, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo con gioia l9inno della tua lode:tua lode: Sanctus , Sanctus, Sanctus, Do!inus Deus Sa%aoth )leni sunt c7li et terra gloria tua 8osanna in e(celsis 9enedictus 5ui -enit in no!ine Do!ini 8osanna in e(celsis

comunione e rimanere sem re unito a me. F 6o credo nel tuo dono, o Signore, c!e mi da9 for*a er venire a te e credo c!e tu sei la vita mia, il aradiso, 7ui, su 7uesta terra. G $iutami, o Signore, ad amare cos: com9!ai amato anc!e tu, vedere nel fratello il tuo volto c!e soffre e mi domanda Carit%. DOPO LA COMUNIONE 'adre onni otente, c!e nella vita terrena ci nutri alla Cena del tuo (iglio, accoglici come tuoi commensali al banc!etto glorioso del cielo. 'er Cristo nostro Signore. A!en

PROCESSIONE
IL PANE DEL CAMMINO Rit. Il tuo popolo in ca!!ino cerca in te la guida Sulla strada -erso il regno sei sostegno col tuo corpo: resta se!pre con noi, o Signore 1 ? il tuo ane, Ges, c!e ci d% for*a e rende i sicuro il nostro asso. Se il vigore nel cammino si svilisce, la tua mano dona lieta la s eran*a. 2 ? il tuo vino, Ges, c!e ci disseta e sveglia in noi l'ardore di seguirti. Se la gioia cede il asso alla stanc!e**a, la tua voce fa rinascere fresc!e**a. " ? il tuo cor o, Ges c!e ci fa C!iesa, fratelli sulle strade della vita. Se il rancore toglie luce all'amici*ia, dal tuo cuore nasce giovane il erdono. E ? il tuo sangue, Ges, il segno eterno dell'unico linguaggio dell'amore. Se il donarsi come te ric!iede fede, nel tuo S irito sfidiamo l'incerte**a. TANTUM ERGO 1 Tantum ergo Sacram-ntum vener-mur c-rnui et ant:7uum docum-ntum novo cedat r:tui: raestet fides su lem-ntum s-nsuum def-ctui.

RITI DI COMUNIONE
VITA SENZA FINE 1 $vevo tanta voglia di viaggiare, d9andar verso una vita sen*a fine. $llora !o c!iesto a .io: <5ual ; il segretoB e m9!a ris osto: <Vieni dietro a meB. Rit. )rendi!i per !ano, Dio !io, guida!i nel !ondo a !odo tuo La strada , tanto lunga e tanto dura, per: con te nel cuor non ho paura 2 $bbraccia la tua croce ogni giorno e ortala nel mondo, ovun7ue vai> t9insegner8 la strada dell9amore e sentirai la ace dentro il cuore " Su 7uella croce un giorno io sono morto er farti dono della vita mia, ma il ter*o giorno oi io son risorto erc!l9$more mio rimanga in te. E Ti !o lasciato tutta la mia vita nel ane e nel vino consacrati erc!- tu ossa fare

2 Genit8ri Genit87ue laus et iubil%tio, salus, !onor, vitus 7uo7ue sit et bened:ctio: 'roced-nti ab utr87ue com ar sit lud%tio. $men.