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Early hormonal intervention in adolescence within an integrated psychosocial approach: a research protocol
19 2 0 /11 /20 10 I V sem ina rio for ma tiv

Seminario Formativo: o Tranima Ecorpo


Tr

An th 19thim and a e 29 November 2010 Co rpo Domenico Di Ceglie (w Consultant Child and wwAdolescent Psychiatrist .tra Director of Training Development and Research, Gender Identity ns Development Service (GIDS), ge ne Tavistock Centre re. Honorary Senior Lecturer, University it) College London

Diapositiva 1 WU1
Windows User; 30/09/2008

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Sunflower Seeds (Semi di Girasole) at the Tate Modern by Ai Weiwei


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Una metafora sulla diversita`


19 2 0 /11 /20 I V Uso l intallazione dei Semi di Girasole di Ai sem ina rio Weiwei alla Tate Modern per introdurre una for ma tiv o riflessione sulla diversita`. Tr An im Co Questa massa estesa dia e semi( cento milioni ) rpo ( ww vista a distanza sembra uniforme e w. tra ns ge n indiferrenziata. A mano a mano che lo ere .it) squardo si avvicina I individualita` di ogni seme diventa sempre piu` apparente. Non ci sono due semi che siano uguali. 10

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s Ai Weiwei ha Vspiegato che ogni seme e` em ina rio for stato dipinto individualmente da un ma tiv T rA una macchina, e che collaboratore, e non oda nim ae Co ogni seme ha richiesto da rpo tre a cinque/sei ( ww w. tra pennelate a secondo dell abilita` o stile del ns ge ne re. it) collaboratore. La diversita` dei semi e` di conseguenza il risultato del processo creativo umano.

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I La presentazione V di questo progetto di ricerca sulla sem isviluppo na soppresione dello puberale mediante l uso rio for di bloccanti ipotalamici ma si inquadra in una prospettiva tiv T in cui lo sviluppo atipico odell identita` di genere rA nim rappresenta una diversita` all a e interno della quale c Co rpe e` un altra diversita`.I bambini o gli adolescenti che (w ww si rivolgono al servizio sono essi diversi e non parte .tra ns ge di uno stereotipo. E` percio` importante offrire delle ne re. it) soluzioni diversificate a secondo dei bisogni individuali degli adolescenti con disforia di genere. La soluzione che studiamo in questo progetto e` una fra altre soluzioni possibili.

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I V Prima di descrivere gli elementi essenziali di sem ina rio questa ricerca vorrei delineare brevemente i for ma tiv o colloca due contesti in cui si T rA nim ae Co 1) l area dello sviluppo atipico dell identita`di rpo ( ww genere w. tra ns ge ne re. psicologici 2) il modello integrato di interventi it) e sociali orientati a sostenere lo sviluppo dell adolescente e promuovere un miglior benessere psicofisico.

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sem Prima del 1955, non ina esisteva il concetto di identit di rio for parola genere era relegata genere e la stessa ma tiv o principalmente al campo della grammatica. T rA nim ae John Money introdusse il concetto di ruolo di genere Co rpo ( ww (gender role) nel 1955. w. tra ns ge Il termine identit di genere (gender identity) ne re. it) apparve agli inizi degli Anni Sessanta, con la creazione di un apposito gruppo per lo studio dellidentit di genere presso lUniversit della California.

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Identit di genere
19 2 0 /11 /20 10 sem Lidentit di genere costituisce un complesso ina rio sistema di credenze rispetto a se stessi: la for ma tiv o percezione della propria Tr mascolinit o femminilit. An im origini di tale percezione Non implica alcunch sulle ae Co rpo (come, per esempio, che la persona in questione sia ( ww w. maschio o femmina (biologicamente )). Pertanto, ha tra ns ge ne proprio solo connotazioni psicologiche: il stato re. it) soggettivo. I V

Stoller 1992

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I V ci che emerse nella seconda met del 20 sem ina secolo fu un nuovo nome per un concetto nuovo, rio for ma quello di identit di genere, che ha determinato la tiv o Tr Anpensare la sessualit e i riformulazione del nostro im ae Co suoi disordini. Tale riformulazione si diffusa ben rpo ( oltre i confini della medicina, wwdove aveva avuto w. tra ns ge origine, e ha permeato i comportamenti e le politiche ne re. it) di carattere sessuale nella nostra societ, a tal punto che la storia sociale della nostra epoca non si pu scrivere senza nominare il genere, il ruolo di genere e lidentit di genere in quanto principi organizzatori. Money 1992

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I Quello che avvenne V fu una sorta di rivoluzione Copernicana nel sem campo della sessualit. ina Prima di Copernico il senso comune rio for intorno alla terra e Galileo, che suggeriva che il sole girava ma tiv o sosteneva le scoperte di Copernico,dovette abiurare per Tr An im definizione dell identita`di salvarsi. In maniera simile dopo la ae Co furono pi soltanto genere gli elementi determinanti non rpo ( w lapparenza fisica del corpo, ma anche la ww nostra auto.tra ns percezione che ha una controparte nel funzionamento del ge ne re. cervello. Negli ultimi due o tre decenni la ricerca it) neuroscientifica ha tentato di stabilire quanto la funzione del cervello possa influenzare lo sviluppo dellidentit di genere nellinterazione con le prime esperienze nel corso dello sviluppo.

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V Ancora oggi, non abbiamo una conoscenza sem ina rio for sviluppo dellidentit di soddisfacente dello ma tiv o Tr genere e dellinterazione tra cervello, ormoni An im ae Co ed esperienza. rpo ( ww w. tra ns ge n

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La teoria dei paradigmi di Kuhn


19 2 0 /11 /20 V Un paradigma semsemplice prende in ina rio for considerazione solo ma I fattori biologici. tiv o Tr An Un paradigma complesso include la im ae Co rpo cosiderazione della influenza e interazione di ( ww w. tra ns fattori biologici, psicologici e sociali. ge ne re. it) Lo sviluppo atipico dell identita` di genere a mio parere si colloca in un padadigma complesso 10 I

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Disordini dellidentit di genere


19 2 0 /11 /20 10 sem Dopo la definizione di identit di genere, nel 1980 ina rio comparve il Disordine dellIdentit di Genere nel for ma tiv o DSM-III pubblicato dallAssociazione Psichiatrica Tr An im Americana. ae Co o ripresa e rivista nei Questa categoria diagnostica rpfu (w ww .tra DSM-III-R e DSM-IV, il che permise lo sviluppo di ns ge ne re. nuove ricerche in questa area. it) Furono creati anche dei modelli per la gestione terapeutica dei disordini provocati dalla mancanza di armonia fra autopercezione e corpo. I V

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Che cosa c e` in un nome?


19 2 0 /11 /20 I Negli ultimi anni V il termine disturbo dellidentit di sem ina genere diventato impopolare tra gli utenti dei rio servizi e le loro formfamiglie. Questa particolare ati vo T oggi inclusa nellarea della esperienza umana viene rA nim diversit, insieme allidentit etnica, alle minoranze ae Co rpo sviluppate delle unit sessuali, ecc.. Si sono quindi ( ww w. che si occupano di diversit delle tra allinterno ns organizzazioni di Salute Pubblica, digeEducazione e di ne re. it) Polizia. I bambini e gli adolescenti con caratteristiche del disturbo didentit di genere vengono ora identificati come bambini di genere variante (gender variant children). 10

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Modello di gestione
19 2 0 /11 /20 IV Le cause del DIG s sono oscure, forse multi-fattoriali em ina rio for Esiste una questione di identit alla base della ma tiv o disforia di genere Tr An im ae Ce I giovani sono assai sensibili orp si sentono prevaricati o ww da chi tenta di cambiare ci che (w sentono di essere .tra ns ge ne sviluppato un Presso il nostro servizio, abbiamo re. it) modello di gestione secondo cui il cambiamento dell identita` di genere non un obiettivo terapeutico primario di per se stesso 10

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Obiettivi terapeutici primari


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(Di Ceglie, 1998)

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I 1. Facilitare il riconoscimento e laccettazione V sem ina giudicante dei problemi relativi allidentit di genere rio for ma tiv 2. Alleviare le difficolt emotive, comportamentali, o Tr An im relazionali (Coates et al. 1985) ae Co rpo ( 3. Interrrompere il ciclo della segretezza ww w. tra ns ge 4. Attivare interesse e curiosit esplorando gli ne re. it) impedimenti relativi 5. Incoraggiare lesplorazione delle relazioni mentecorpo promuovendo una stretta collaborazione fra professionisti di diverse specialit, compresa lendocrinologia pediatrica 22

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Obiettivi terapeutici primari


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(Di Ceglie, 1998)

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em realizzi lelaborazione del lutto 6. Permettere che ssi ina rio for (Bleiberg et al, 1986) ma tiv o Tr An 7. Aiutare il bambino a sviluppare la capacit di im ae Co formazione del pensiero simbolico (Segal, 1957) rpo ( ww w. 8. Promuovere la separazione e la differenziazione tra ns ge ne re. 9. Mettere in grado il bambino e ladolescente, e la it) sua famiglia di tollerare lincertezza nellarea dello sviluppo dellidentit di genere 10. Mantenere viva la speranza

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A questa lista importante aggiungere il bisogno di combattere nella societa` la stigmatizzazione che spesso si associa all` esperienza dell` identita`di genere atipica e alleviare i sentimenti di vergogna che alcuni bambini o adolescenti sperimentano.
V sem ina rio for ma tiv o Tr An im ae Co rpo ( ww w. tra ns ge n ere .it)

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IV s Questo approccio terapeutico vuole facilitare lo crescita, non e` em ina prescrittivo, ha come scopo centrale affrontare il disagio e la rio for sofferenza e migliorare lo stato di benessere del ma tiv o bambino/adolescente* Tr An im Non fa parte delle terapie riparative a e e ha alcuni elementi delle Co terapie affermative rpo ( ww Queste considerazioni mi hanno portato a suggerire che il w .tra ns nome Gender Identity Disorder (GID) sia sostituito da Gender ge ne Identity Development Dysphoria(GIDD) nel rDSM V** e.i t)

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* D. Di Ceglie, Engaging Young People with atypical gender identity development in therapeutic work: a
developmental approach, The Journal of Child Psychotherapy, April 2009 ** D. Di Ceglie, Gender Identity and Sexuality: Whats in a name?, Diversity in Health and Care, In press

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Nel 1998 V semiproposi il concetto di na Organizzazione rio formAtipica dellIdentit di ati vo T rA Genere (AGIO) come entit clinica che nim ae Co sottende lo sviluppo atipico dellidentit di rpo ( ww w. tradi genere), che genere (o i disordini didentit ns ge ne re. it) un numero puo` essere esaminata attraverso di parametri rilevante per la gestione clinica (Di Ceglie, 1998):
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Caratteristiche cliniche dellOrganizzazione Atipica dellIdentit di Genere (AGIO)


19 2 0 /11 /20 10 I em ina Rigidit / Flessibilit (che possono portare a rio for ma persistenza / desistenza): Si riferisce alla capacit tiv T dellorganizzazione di opersistere nel tempo o, in rA nim ae alternativa, di essere soggetta a evoluzione e quindi Co rpo desistere nel corso dello sviluppo. ( ww Periodo di formazione w.tradellAGIO: Le ns ge ne organizzazioni atipiche che si sviluppano molto re. it) precocemente nel bambino possono essere pi persistenti rispetto a quelle che si sviluppano in et pi avanzata, in particolare quando la disforia di genere si accentua allinizio della pubert. V s

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I Presenza / assenza di eventi traumatici nella vita del V sem bambino relativi alla ina formazione dellAGIO: In alcuni casi rio lAGIO si forma come for strategia psicologica di difesa in ma relazione a un evento traumatico nellinfanzia. Pi tiv o precocemente si verificatoTrAil trauma, pi lAGIO acquisir nim ae rigidit e caratteristiche non modificabili e quindi persistenti Co rpo durante lo sviluppo. ( ww w. Collocazione della formazione dellAGIO nel continuum tra ns dalla posizione schizo- paranoide gen alla posizione ere .it) depressiva (klein, Bion): Lipotesi che se lAGIO si formata nellambito di un funzionamento mentale dominato da processi paranoidi-schizoidi in risposta a un evento traumatico, pi facilmente diventer molto strutturata e quindi non suscettibile a cambiamenti. Allinverso, se si formata nellambito di un processo mentale con caratteristiche della posizione depressiva lorganizzazione sar soggetta pi facilmente a evoluzione.

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Credenze e immaginazione
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Le credenze Vhanno conseguenze: suscitano sem ina rio for sentimenti, influenzano percezioni e ma tiv o Tr provocano azioni. Le conscie o An fantasie, im ae inconscie, che non siano Cooggetto di credenze rpo ( ww w. tra pu quindi far non portano conseguenze: si ns ge ne re. it) ricorso al diniego per evitare tali conseguenze Credenze e immaginazione (Britton, 1998)
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E possible che,form facilitando i processi di ati vo T sviluppo, lidentit di genere si modifichi rA nim ae Co secondariamente e quindi, rpo in alcuni casi, la ( ww .tra disforia di genere scompaia wprima o allinizio ns ge ne re. della puberta` it)

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IV Studi basati su s follow-up a lungo termine hanno em i rio una piccola percentuale (10%mostrato che solo nain for ma tiv 20%) di bambini, che in pre-puberale presentano o et T rA le caratteristiche di un nimadisturbo dellidentit di eC o genere, la disforia di rpo (wwgenere permane w. tra Il cambiamento nelladolescenza e nellet adulta. ns ge ne re. it) avviene prima o allinizio della pubert e nella maggior parte di questi bambini si ha una evoluzione verso lomosessualit, bisessualit o eterosessualit.

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Persistenza e desistenza
19 2 0 /11 /20 V Non sono ancora stati identificati i fattori che sem ina contribuiscono rio formalla persistenza o ati vo T rA desistenza dei disordini dellidentit di nim ae genere; un area di Corpattuale ricerca. In o (w ww .tra alcune casi particolari stili di pensiero ns ge ne re. it) influenzati da alcune caratteristiche autistiche potrebbero giocare un ruolo (Jones et al, 2009). 10 I

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sem Gli adolescenti con una esperienza persistente di ina mancata congruitrio form fra mente e corpo trovano ati vo dolorosa e insopportabile T la pubert e sono sovente rA ad alto rischio di suicidio. nima e C orp o (w ww .tra

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From Rachel Parkinson, GIDS, Tavistock Centre


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From Rachel Parkinson, GIDS, Tavistock Centre 19 2 0/1 1/2 01 0 IV s em ina rio for ma tiv

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V Nel nostro servizio abbiamo elaborato un sem ina rio for che offre un sostegno all approccio a stadi ma tiv o Tr adolescente An im ae Co rpo Questo approccio prevede quattro stadi ( ww w. tra ns distinti. ge n ere .it)

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IV s Lo stadio 1 prevede la valutazione dellidentit di em ina rio genere e unesplorazione terapeutica for ma tiv o Lo stadio 2 viene preso in seria considerazione Tr An im quegli adolescenti il cui dopo attenta valutazione per ae Co rpo il disagio diviene pi disordine di identit persiste e ( ww w. intenso durante ladolescenza. Ci tra richiede luso di ns ge ne la produzione bloccanti ipotalamici che sopprimono re. it) di estrogeni o testosterone e provocano una condizione di neutralit. Lintervento reversibile. Esiste una controversia circa la tempistica di tale intervento durante la crescita puberale.

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IV Lo stadio 3 prevede alcuni interventi parzialmente s em i reversibili, come nario il trattamento ormonale per for ma tiv mascolinizzare o femminilizzare il corpo. Le attuali o Tr A linee guida permettono ilnimricorso a tale intervento ae Co dopo il sedicesimo anno det.rpo (ww w. tra ns Da ultimo, dopo i 18 anni det si potrebbe prendere ge ne re. it) in considerazione lo stadio 4, che prevede interventi irreversibili, come procedure chirurgiche.

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I V Questo modello fornisce un tragitto abbastanza sem ina sicuro verso larmonizzazione della mente e del rio for ma corpo, in quanto a ogni tiv suo stadio offre uno spazio o Tr An per la riflessione e il pensiero. im ae Gli studi di Cohen-Kettenis eCorcoll 1997 e de Vries e po ( ww w. coll (in press). indicano che adolescenti tra gli ns ge ne transessuali che, dopo attenta valutazione, hanno re. it) cominciato a modificare il proprio corpo durante ladolescenza hanno raggiunto un buon livello di adattamento psicologico e sociale.

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for ma Attualmente ce` una controversia riguardante l tiv o Tr An bloccanti ipotalamici. Nel inizio del trattamento con im ae Co trattamento e` stato nostro sevizio finora questo rpo ( ww w. puberale (Tanner offerto verso la fine dello sviluppo tra ns ge ne stage 5) mentre in Olanda e in qualche re. altro centro o it) privatamente viene offerto all inizio della puberta`(Tanner stage 2/3)

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Una valutazione della soppressione puberale precoce in un gruppo di adolescenti accuratamente selezionati 19
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Lo scopo principale di questa ricerca e` la for ma tiv o psicologici, sociali e fisici e valutazione dei benefici Tr An im ae dei possibili rischi associati al blocco della Co rpo ( produzione degli ormoni sessuali in adolescenti di ww w. tra ns sesso biologico maschile o femminile con disturbo ge ne r ) dell identita` di genere (o disforia die.itgenere) negli stadi precoci della puberta` (Tanner stages 2/3). Questo e` uno studio di follow up longitudinale

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Background storico
19 2 0 /11 /20 IV Guidance of the Royal College of Psychiatrists published in s em ina 1998 (staged approach) rio for mnegli Adottato successivamente Standards of Care of the Harry ati vo T Benjamin Gender Dysphoria association, now WPATH (2001). rA nim ae Guidelines issued by the British Society for Paediatric Co rpo Endocrinology and Diabetes (BSPED, (2004). ww w. tra The Endocrine Society Clinical Practice Guidelines (Hembree ns ge ne re. et al., 2009) it) The British Society for Paediatric Endocrinology and Diabetes (December 2009) 10

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Ragioni e assunzioni a favore per la soppressione precoce degli ormoni sessuali


19 2 0 /11 0 Aumento del disagio IV psichico all inizio della puberta` s em E possibile selezionare adolescenti che persisteranno nel ina rio for sessuale desiderio di riassegnazione ma tiv o Non ci sono effetti negativi sullo sviluppo fisico e psichico Tr An im durante ladolescenza e leta Migliore adattamento psicofisico ae Co adulta rpo ww Riduzione della necessita`di interventi (chirurgici nell eta` adulta w. tra ns La riduzione delle ansieta e dei conflitti ge determinati dallo ne re. sviluppo puberale facilitano l esplorazione psicologica it) Il trattamento con bloccanti ipotalamici, anche in fase precoce, e` ritenuto reversibile Offrire all adolescente e alla famiglia una possibilita` di scelta del trattamento /20 1

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Fattori di rischio
19 2 0 /11 I Poca evidenza scientifica sulle conseguenze a lungo termine V sem sullo sviluppo psicologico e fisico ina rio for Non chiare le conseguenze sullo svilupo osseo, sullo sviluppo ma degli organi sessuali e sullativreversibilita` dei cambiamenti o Tr nim Assenza di dati sulla possibile Ainfluenza dei bloccanti ormonali ae Co sullo sviluppo cognitivo rpo ( ww La possibilita`che il blocco della produzione degli ormoni w. sessuali contribuisca alla persistenza trdella organizzazione an sg e ne atipica dell identita` di genere re. it) Problemi riguardanti la fertilita` Le linee guida dell American Endocrine Society, che raccomandano fortemente questo trattamento, affermano tuttavia che l evidenza e` povera o molto povera in questa area /20 10

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Ethical and legal considerations


19 2 0 /11 /20 I V 5th World Congress on Family Law and Resolution 19, from the sem ina rio August 2009) supports: Childrens Rights (Halifax, f orm ati vo T rA 10

nim gender identity development A Children and adolescents with ae Co rpo dysphoria having a right to be protected from unnecessary ( ww suffering, stigma and bullying w. tra ns ge ne to participate fully B Children and their family supports being able re. it) in decision making about treatment options; and C Children and their families should have the right to have access to services that would assist their gender identity development.

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Considerazioni etiche e legali


19 2 0 /11 /20 IV Bambini e adolescenti con disforia nello sviluppo s em ina rio dell identita` di genere hanno il diritto di essere for ma tiv protetti da sofferenze inutili,stigma e bullismo o Tr An im a epartecipare pienamente Bambini e famiglie devono Co rpo ( nel processo decisionale riguardante le scelte di ww w. tra ns trattamento ge ne re. it) Bambini e famiglie hanno il diritto di avere accesso a servizi che assistano lo sviluppo dell identita` di genere 10

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Obbiettivi specifici della ricerca


19 2 0 /11 /20 I V Valutare il bilancio tra benefici e rischi per la salute sem ina mentale e fisica degli rio interventi precoci in for adolescenti con DIG mativo T rA nim Contribuire all evidenza scientifica per quanto ae Co rpo riguarda lefficacia di questo trattamento e valutare l ( ww w. impatto sul benessre di questi adolescenti tra ns ge ne Valutare la persistenza o desistenza del re. DIG e il it) continuato desiderio di riassegnazione di genere in questo gruppo di adolescenti accuratamente selezionati 10

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Standardised Assessment
19 2 0 /11 /20 I The following questionnaires are used during the assessment V sem phase. (These were agreed by a group of professionals from ina rio for USA, Canada and UK): Holland, Belgium Norway, ma tiv o General Psychological Functioning Tr An im ae Child Behaviour Checklist Co rpo ( Youth Self Report ww w. tra Teachers Report Form ns ge ne re. The Childrens Global Assessment Scale it) Social Responsiveness Scale Kidscreen 52 (well-being questionnaire) 10

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Standardised Assessment (cont)


19 2 0 /11 /20 V Gender Identity Dysphoria se/ mi na rio for ma Gender Identity Interview tiv o Tr An im Utrecht Gender Dysphoria Scale ae Co rpo ( ww Body Image Scale w. tra ns ge ne re. Recalled Childhood Gender Identity Scale it) Dimensional DSM Criteria-GID List 10 I

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Criteri di eligibilita`
19 2 0 /11 0 L adolescente e`stato IV seguito nel servizio della Tavistock per almeno s em ad almeno quattro colloqui di valutazione sei mesi e ha partecipato ina rio clinica ed eplorazione terapeutica dell identita` di genere for ma ha manifestato in maniera intensa Durante l infanzia ladolescente tiv o comportamenti e ha fatto affermazioni riguardanti l identita` di genere Tr An im consistenti con DIG ae orp aumentato in maniera Il disagio relativo alla disforia di genereCe` o (w significativa con l inizio della puberta` ww L adolescente e` psicologicamente stabile .trans ge ne L adolescente e i genitori hanno richiesto in maniera re. attiva il it) trattamento con bloccanti ipotalamici L adolescente e` in grado di dare consenso informato (Fraser competent) /20 1

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Criteri di eligibilita` fisica/medica


19 2 0 /11 /20 I V Per l adolescente di sesso biologico femminile il sem ina raggiungimento del stage 2 riTanner of orm ati vo Per ladolescente di sesso biologico maschile il T rA nimstage 3 raggiungimento del Tanner ae Co rpo Funzioni endocrine normali e cariotipo consistente ( ww w. tra con il sesso biologico ns ge ne re. androgeni La presenza di un aumento lieve degli it) consistente con la presenza di un ovaio policistico non e`un criterio di esclusione L adolescente ha raggiunto 12 anni o piu` 10

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Schedule della ricerca


19 2 0 /11 0 I questionari verrano sommistrati annualmente fino all eta` di sedici IV s em anni ina rio L esame fisico e test endoccrinologici verrano ripetuti ogni tre mesi for m durante il primo anno e successivamente ogni 6 mesi fino alleta` di ati vo T sedici anni rA nim L adolecente e la famiglia` parteciperanno ad colloquio clinico almeno ae C orp ogni tre mesi con il loro terapeuta del servizio in aggiunta ad altri o (w interventi di sostegno ritenuti opportuni ww .tra Ogni sei mesi ci sara` un colloquio semi-strutturato con un ricercatore ns ge ne del team re. it) Dopo aver raggiunto 16 anni l adolescente avra` completato il progetto di ricerca e continuera` a ricevere il trattamento standard del servizio e un monitoraggio secondo le procedure di audit del servizio /20 1

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Conclusione
19 2 0 /11 /20 IV Questo progetto aggiungera` maggiore evidenza scientifica a s em questo trattamento per inagli adolescenti rio for m Aiutera` a valutare I fattori a ati favore e contro vo Aiutera` a valutare il livello diTrsoddisfazione e benessere negli An im ae adolescenti e famiglie che hanno scelto di partecipare al Co rpo progetto ( ww w. tra Contribuira` ad avere una comprensione migliore delle ns ge ne conseguenze fisiche del trattamento re. it) Potra`ridurre il disagio legato al rifiuto di offrire la scelta di un intervento precoce Ed essere un seme di speranza nel processo di armonizzazione della mente-corpo per un gruppo di adolescenti 10

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