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DOMENICA Cuveglio ore Asilo ore Parrocchia ore ore

13 DELLE PALME 9.00 Domenica della Carit (Volontariato con Anziani) 9.30 Benedizione degli ulivi e processione 10.00 S.Messa def.ta Martinoia Savina 14.00 Ritrovo al piazzale della chiesa di Cittiglio dei cresimandi (della Comunit Pastorale) e dei loro genitori per partecipare alla giornata di ritiro IL SILENZIO
(di Anonimo)

della Comunit Pastorale di Brenta e Cittiglio Parrocchia dei SS. Vito e Modesto
Foglio informativo parrocchiale ad uscita settimanale. Ciclostilato in proprio ad uso interno. Campane on line sul blog: oratoriobrenta.blogspot.it

ANNO A

n 19

Tutti si sforzano di uccidere il silenzio. Anche nei monasteri Spesso c' poco silenzio. Perch appena l'uomo fa silenzio Comincia a comunicare con se stesso. Appena l'uomo fa silenzio Comincia a vedere dentro di s. E vedere dentro di s fa paura. Bisogna creare isole di silenzio Intorno a noi e nelle nostre occupazioni: Sono isole di difesa, sono isole di ripresa. Occorre creare isole di silenzio per non essere soli. Occorre creare isole di silenzio Nelle occupazioni pi assorbenti, Per non essere dei travolti, Per dominare le cose E non lasciare che le cose ci travolgano. Dio ci vuole dominatori delle cose, Non fuscelli travolti dalle acque

Tutti hanno paura del silenzio.

Prima lettura (Dal libro del profeta Ezechile 37,12-14) VI FAR USCIRE DAI VOSTRI SEPOLCRI Salmo responsoriale (Dal salmo 129) IL SIGNORE BONT E MISERICORDIA Seconda lettura (Dalla lettera di S. Paolo apostolo ai Romani 8,8-11) LO SPIRITO DI DIO ABITA IN VOI VANGELO (Giovanni 11,3-7.17.20-27.33b -45) IO SONO LA RISURREZIONE E LA VITA Forma breve In quel tempo, le sorelle mandarono dunque a dire a Ges: Signore, ecco, colui che tu ami malato. Alludire questo, Ges disse: Questa malattia non porter alla morte, ma per la gloria di Dio, affinch per mezzo di essa il Figlio di Dio venga glorificato. Ges amava Marta e sua sorella e Lazzaro. Quando sent che era malato, rimase per due giorni nel luogo dove si trovava. Poi disse ai discepoli: Andiamo di nuovo in Giudea!. Quando Ges arriv, trov Lazzaro che gi da quattro giorni era nel sepolcro. Marta, come ud che veniva Ges, gli and incontro; Maria invece stava seduta in casa. Marta disse a Ges: Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe

morto! Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la conceder. Ges le disse: Tuo fratello risorger. Gli rispose Marta: So che risorger nella risurrezione dellultimo giorno. Ges le disse: Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivr; chiunque vive e crede in me, non morir in eterno. Credi questo?. Gli rispose: S, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo. Ges si commosse profondamente e, molto turbato, domand: Dove lo avete posto?. Gli dissero: Signore, vieni a vedere!. Ges scoppi in pianto. Dissero allora i Giudei: Guarda come lo amava!. Ma alcuni di loro dissero: Lui, che ha aperto gli occhi al cieco, non poteva anche far s che costui non morisse?. Allora Ges, ancora una volta commosso profondamente, si rec al sepolcro: era una grotta e contro di essa era posta una pietra. Disse Ges: Togliete la pietra!. Gli rispose Marta, la sorella del morto: Signore, manda gi cattivo odore: l da quattro giorni. Le disse Ges: Non ti ho detto che, se crederai, vedrai la gloria di Dio?. Tolsero dunque la pietra. Ges allora alz gli occhi e disse: Padre, ti rendo grazie perch mi hai ascoltato. Io sapevo che mi dai sempre ascolto, ma

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lho detto per la gente che mi sta attorno, perch credano che tu mi hai mandato. Detto questo, grid a gran voce: Lazzaro, vieni fuori!. Il morto usc, i piedi e le mani legati con bende, e il viso avvolto da un sudario. Ges disse loro: Libertelo e lascitelo andare. Molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ci che egli aveva compiuto, credettero in lui. * Nel racconto evangelico vi unatmosfera di dolore (nelle due sorelle, Marta e Maria di Betania) e di paura (nei discepoli, soprattutto in Tommaso). I due sentimenti non sono estranei a Ges: anche Lui prova dolore e tristezza; ma fa vedere nella morte un significato di redenzione e di risurrezione; e chiama la morte sonno: Il nostro amico Lazzaro si addormentato, ma vado a svegliarlo. * Questa malattia non per la morte, ma per la gloria di Dio, perch per essa il Figlio di Dio venga glorificato. La malattia di Lazzaro non solo rivela Dio Padre,

ma rivela anche la gloria divina del Figlio, cio la sua vittoria sulla morte. Il Concilio di Calcedonia, dopo secoli di controversie appassionate, dir: Il Verbo divino, Figlio unico di Dio, nato dalla Vergine Maria, in due nature distinte, senza confusione, senza divisione, senza separazione e senza cambiamento. * Lazzaro, amato da Ges, malato, muore, sepolto, in piena putrefazione; lorrore fetido della decomposizione il segno della morte totale in cui ci immerge il peccato. Il Battesimo e il suo prolungamento, il Sacramento della Riconciliazione, la potenza di Ges, che Risurrezione e Vita. Lazzaro esce dal sepolcro svincolato dalle fasce e dai legami della morte pi vivo di prima: cos appariva il neo-battezzato quando risaliva dalla vasca battesimale; e cos appare ogni cristiano quando ha ricevuto lassoluzione sacramentale.

Parrocchia SANTI VITO e MODESTO - BRENTA calendario dal 6 al 13 aprile 2014

DOMENICA 6 V di Quaresima Parrocchia ore 10.00 S.Messa def.to Pogliani Luigi Rito di consegna preghiera Padre Nostro ai ragazzi 3 tappa ICFR. ore 15.30 Ritrovo dei giovanissimi e giovani al piazzale della chiesa di Cittiglio per partecipare alla giornata di ritiro della Comunit Pastorale LUN 7 Parrocchia ore 17.00 S.Messa def.ti Pregnolato Giuliano e Guerrino Cittiglio ore 21.00 Incontro dellequipe del PerCorso formativo dei catechisti MAR 8 Caravate ore 21.00 PerCorso formativo catechisti del Vicariato MER 9 Parrocchia ore 17.00 S.Messa def.ti Cortini Camilla e Giuseppe GIO 10 Oratorio ore 21.15 Incontro del Gruppo Liturgico in preparazione della Via Crucis del Venerd Santo della Comunit Pastorale VEN 11 Brenta ore 20.30 Via Crucis contrada azzurra (Via Manzoni) SAB 12 Oratorio ,, ,, Cittiglio Parrocchia Asilo

ore ore ore ore ore

14.30 Incontro genitori ICFR 4 tappa 15.15 ,, ,, ,, 3 tappa 16.00 ,, ,, ,, 2 tappa 16.00 ,, ,, ,, 1 tappa 18.00 S.Messa def.ti Molinari Enrico e Esterina def.ti Leonardi Ettore e Maria ore 21.00 Adorazione Luce nella notte
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