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TIPOLOGIA B.

AMBITO STORICO POLITICO ARGOMENTO: TRA RIVOLUZIONE e TOTALITARISMO DOCUMENTI

(Renzo De Felice, Breve storia del fascismo, Milano, Mondadori, 2002, pp.112-113)

PROGRAMMA DEL PARTITO NAZIONAL SOCIALISTA DEI LAVORATORI TEDESCHI (N.S.D.A.P.)


24 Febbraio 1920
Il programma del ar!i!o dei "a#ora!ori $ede%c&i ' epocale( )* *+ 2. ,oi c&iediamo c&e il popolo !ede%co abbia gli %!e%%i diri!!i di -.elli di al!re nazioni e c&e i $ra!!a!i di ace di /er%aille% e di 0!. 1ermain #engano abroga!i. 3. ,oi c&iediamo !erri!ori (colonie) per il %o%!en!amen!o del no%!ro popolo e per garan!ire spazio vitale alla popolazione ecceden!e.

2)* *+ ,oi ci con%ideriamo in g.erra con!ro lattuale sistema parlamentare corrotto, do#e le caric&e p.bblic&e #engono a%%egna!e dai ar!i!i a per%one di 3a#ore c&e non po%%eggono le nece%%arie capaci!4 e idonei!4 a ricoprirle. 12. oic&5 ogni g.erra impone al popolo !remendi %acri3ici economici e di %ang.e, !.!!o il pro3i!!o indi#id.ale deri#an!e da e%%a do#r4 e%%ere con%idera!o .n !radimen!o nei con3ron!i del popolo %!e%%o. 6&iediamo per!an!o la confisca totale di tali profitti. 13. 6&iediamo la nazionalizzazione di !.!!i i monopoli. 14. 6&iediamo la compartecipazione agli utili delle grandi ind.%!rie. 12. 6&iediamo la creazione e il man!enimen!o di .n sano ceto medio, l7a33idamen!o immedia!o alle com.ni!4 locali di grandi negozi da dare in a33i!!o a ba%%o co%!o ai piccoli commercian!i c&e do#ranno per8 garan!ire la 3orni!.ra degli appro##igionamen!i nece%%ari allo 0!a!o, alle ro#ince e ai 6om.ni. 19. 6&iediamo .na riforma agraria c&e %ia con3orme alle e%igenze ,azionali e la prom.lgazione di .na legge c&e con%en!a di espropriare le terre necessarie al bene comune, %enza alc.na compen%azione economica per i proprie!ari. 6&iediamo inol!re l7abolizione dei canoni d7a33i!!o %.i !erreni e il di#ie!o di %pec.lare %.lla !erra. 20. er rendere po%%ibile ad ogni !ede%co capace ed a!!i#o, di rice#ere la pi: ele#a!a i%!r.zione ed a#ere -.indi l7oppor!.ni!4 di raggi.ngere po%izioni di comando, ' nece%%ario c&e lo 0!a!o %i a%%.ma la re%pon%abili!4 di organizzare il %i%!ema c.l!.rale della ,azione. I programmi di %!.dio di !.!!i gli i%!i!.!i dida!!ici %aranno ada!!a!i alle e%igenze della #i!a reale. Il concetto di Stato dovr essere insegnato nelle scuole sin dai primi anni )* *+ 22. 6&iediamo la creazione di .n esercito nazionale popolare. 23. )* *+ 6&iediamo c&e #engano %oppre%%i i -.o!idiani c&e agi%cono con!ro il bene comune. 6&iediamo .n7azione gi.diziaria con!ro -.elle !endenze c&e nell7ar!e e nella le!!era!.ra &anno .n7in3l.enza nega!i#a %.lla #i!a del no%!ro opolo e c&e ogni organizzazione c&e operi od agi%ca in con!ra%!o con le %opra elenca!e ric&ie%!e #enga %ciol!a. 24. )* *+ Il ar!i!o )* *+ ' con#in!o c&e .na ripre%a economica d.ra!.ra del no%!ro ae%e po%%a realizzar%i nel ri%pe!!o del principio( "Il Bene Comune al d !o"#a dell$In%e#e!!e Ind & duale" 2;. er por!are a compimen!o -.e%!o programma, c&iediamo la creazione di .na forte autorit centrale nello Stato e l'incondizionata autorit dello Stato e delle sue Organizzazioni sul Parlamento. )* *+.
(<. er%iani, rogramma del par!i!o nazional %ociali%!a dei la#ora!ori !ede%c&i, =#alon ro>ec!, 1992)

Tesi di aprile
1[ ] A una guerra rivoluzionaria [ ] il proletariato cosciente pu dare il suo consenso soltanto alle seguenti condizioni: a) passaggio del potere nelle mani del potere del proletariato e degli strati

pi poveri della popolazione contadina che si mettono dalla sua parte; [ ] c) rottura completa, effettiva, con tutti gli interessi del capitale [ ] ! "a peculiarit# dell$attuale momento in %ussia consiste nel passaggio dalla prima tappa della rivoluzione & che, a causa dell$insufficiente coscienza ed organizzazione del proletariato, ha dato il potere alla 'orghesia & alla seconda tappa, che deve dare il potere al proletariato e agli strati poveri dei contadini! (! [ ] )piegare alle masse che i Soviet dei deputati operai sono la sola forma possibile di governo rivoluzionario e che per conseguenza il nostro compito, finch* +uesto governo sar# sottomesso all$influenza della 'orghesia, pu consistere soltanto nella spiegazione paziente sistematica, perseverante & particolarmente adatta ai 'isogni delle masse & degli errori della loro tattica![ ] ,aremo un lavoro di critica e di spiegazione degli errori, sostenendo in pari tempo la necessit# del passaggio di tutto il potere statale ai Soviet dei deputati operai , affinch* le masse, sulla 'ase dell$esperienza, possano li'erarsi dei loro errori! -! Niente repubblica parlamentare & ritornare ad essa dopo i )oviet dei deputati operai sare''e fare un passo indietro & ma repu''lica dei )oviet dei deputati operai, dei 'raccianti e dei contadini, in tutto il paese, dal 'asso in alto! [ ] .! /el programma agrario trasferire il centro di gravit# nel )oviet dei deputati dei salariati agricoli! 0onfiscare tutte le terre dei grandi proprietari fondiari! /azionalizzare tutte le terre del paese e metterle a disposizione dei )oviet locali dei deputati dei salariati agricoli e dei contadini poveri [ ] 1! Fusione immediata di tutte le banche del paese in una unica 'anca nazionale, posta sotto il controllo dei )oviet dei deputati operai! 2! 0ome nostro compito immediato, non l$instaurazione del socialismo, ma, per ora, soltanto il passaggio al controllo della produzione sociale e della ripartizione dei prodotti da parte dei Soviet dei deputati operai! (Lenin, Compiti del proletariato nella rivoluzione attuale in Opere scelte, ?di!ori Ri.ni!i, Roma, 192;, pp. 914-91;) Totalitarismo )istema politico autoritario, in cui tutti i poteri sono concentrati in un partito unico, nel suo capo o in un ristretto gruppo dirigente, che tende a dominare l$intera societ# grazie al controllo centralizzato dell$economia, della politica, della cultura, e alla repressione poliziesca! )toricamente, il concetto di t! nasce con riferimento alle esperienze del fascismo italia no: in un articolo scritto da 3! Amendola per 4l 5ondo, nel 16 7, si parla del fascismo come 8sistema totalitario9 in +uanto 8promessa del dominio assoluto e dello spadroneggiamento completo e incontrollato nel campo politico e amministrativo9 mentre l$uso del sostantivo si fa risalire a "! :asso nel 16 -! ,u peraltro lo stesso 5ussolini a rivendicare per il fascismo una precisa 8volont# totalitaria9, capovolgendo il senso dispregiativo del termine! ;stendendosi in seguito a connotare sia il regime nazista, sia i vecchi e nuovi sistemi comunisti, il t! < entrato nel linguaggio comune per descrivere una forma politica caratterizzata da assenza di strutture e controlli parlamentari, dalla presenza di un partito unico, dalla soppressione delle garanzie di li'ert# e pluralismo proprie dello )tato di diritto! 4l modello totalitario prevede la preminenza del partito unico sullo )tato; un radicale antipluralismo politico e sociale; l$ideologia della 8rivoluzione permanente9 e del 8nemico oggettivo9 per tenere alta la mo'ilitazione del consenso di massa; l$impiego massiccio delle tecniche di comunicazione come strumenti di propaganda; l$uso sistematico del terrore come strumento di governo! 4n +uesto senso i regimi moderni di t! si differenziano non solo dalla democrazia, ma anche dall$autoritarismo, nel +uale sono presenti alcuni di +uesti elementi ma non tutti assieme e con lo stesso grado di intensit#! (=ron, R., D5mocra!ie e! !o!ali!ari%me, ari% 19;@, 192;A, !r. i!.( $eoria dei regimi poli!ici, Milano 1993)