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Gioved

29 maggio 2014
anno XLVII (nuova serie)
numero 21
euro 1,20
21
Poste Italiane spa
Sped. abb. postale
DL 353/2003
(conv. in L.
27/02/2004 n. 46)
art. 1, DCB Forl
Redazione:
via del Seminario, 85
47521 Cesena
tel. 0547 300258
fax 0547 328812
Attualit 11
Liberiamole
sia in Nigeria
sia in Italia
Diocesi e Chiesa 7 e 10
Il vescovo
dopo lAssemblea
della Cei
M
onsignor Regattieri:
il momento di sve-
gliarci dal torpore. Il Papa
ci chiede di stare vicini
alla gente
P
aolo Ramonda della
Papa Giovanni XXIII in-
terviene sul tema delle ra-
gazze schiavizzate in Africa
e sulle strade
Elezioni
Tutti i risultati
del territorio
Primo piano 4-5
D
alle comunali alle
europee: il centrosi-
nistra fa man bassa di
voti anche grazie al trai-
no nazionale di Renzi
Diocesi 6
Al Monte
il tradizionale
pellegrinaggio
S
i terr il 31 maggio, a
conclusione del mese
mariano, con ritrovo alle
20,45 allinizio di via Pascoli,
a Cesena
Cesena 13
Il giornalino
della scuola
vince un premio
Longiano 16
Nel convento
appartamenti
per famiglie
Sport 21
Al via le gare
del Trofeo
Benedetto
Sarsina 17
Partiti i lavori
al monumento
di Obulacco
STORICA VISITA
PER FRANCESCO
Papa Bergoglio si recato in Terra Santa
A GERUSALEMME PAPA FRANCESCO SI SOFFERMATO IN PREGHIERA
DAVANTI AL MURO DEL PIANTO
(FOTO LOSSERVATORE ROMANO/SIR)
Editoriale
Matteo, lasso pigliattutto
di Francesco Zanotti
Si trattato di un evento di assoluta portata storica. Da sabato 24 a luned
26 maggio papa Francesco si recato in Terra Santa a cinquantanni dal-
lincontro tra Paolo VI e Athenagoras. E come allora si verificato lo stra-
ordinario abbraccio tra il romano pontefice e il patriarca di Costantinopoli.
Il breve viaggio di Jorge Bergoglio ha avuto una svolta inattesa. Il Santo
Padre ha invitato il presidente palestinese Abu Mazen e quello israeliano
Shimon Peres a elevare insieme una preghiera a Dio per il dono della pace.
La risposta non si fatta attendere ed entrambi hanno dato la loro
disponibilit. Lincontro, in Vaticano, si terr a brevissimo. La preghiera
in grado di trasformare la storia, dice il Segretario di Stato, il cardinale
Pietro Parolin.
Servizi a pag. 8

Renzi lautentico vincitore. Ha


sbaragliato gli avversari e si imposto
a livello europeo. Con questo successo,
lItalia pi forte sul piano continentale e
avr una parola importante da dire anche
davanti a chi stato scelto in virt dei
populismi che hanno riscosso consensi in
molti Stati, a cominciare dalla vicina
Francia. Il voto stato un s allEuropa, ma
con riserva.
Lo scenario cambiato in maniera radicale,
soprattutto in Italia. Lo spauracchio di Grillo
ha messo il turbo allex sindaco di Firenze.
Ne hanno fatto le spese tutti. E sparito il
raggruppamento fondato da Mario Monti. E
stata ridimensionata in maniera notevole
Forza Italia. Il Movimento 5 Stelle stato
quasi doppiato dal Pd e lNcd di Angelino
Alfano si salvato sul lo di lana. Solo la
Lega pu ritenersi soddisfatta, ma sono
lontani i consensi dei giorni migliori.
Ha vinto lItalia moderata. Inutile negarlo. Il
Matteo nazionale ha raccolto moltissimo
nellelettorato di centrodestra e ha superato
il 40 per cento, un risultato che non si
vedeva dagli anni della prima Dc. Renzi ha
scontto il disfattismo, linvettiva gratuita,
linsulto diventato politica-spettacolo, il
becero battibecco di chi forse non ha altro
da proporre per uscire dalla crisi.
Invece della rabbia, ha vinto il coraggio di
cambiare. Ha toccato picchi mai raggiunti
lastensionismo, segno inequivocabile di
una diffusa disaffezione, ma la speranza
annunciata dal leader del Pd ha persuaso
molti indecisi. La sua idea di cambiamento
senza sfasciare quanto n qui costruito ha
fatto breccia, anche fra i giovani. Il
Presidente del consiglio ci ha messo la faccia
e ha speso la sua credibilit di uomo nuovo e
dallo stile nuovo della politica italiana.
Ora, dopo le promesse e gli annunci, Renzi
atteso ai fatti. Adesso pi forte. Anzi,
fortissimo e ha di certo una responsabilit
maggiore. Non pu sbagliare. La gente, di
ogni ceto ed estrazione, lo ha premiato.
Tocca a lui, da subito, ridare gambe alla
voglia di riscatto. Il credito ottenuto a
scadenza.
A livello locale leffetto-Renzi ha trainato il
centrosinistra. I ballottaggi sono rimasti un
miraggio, Savignano a parte. Non ci sono
state le sorprese attese, se non in negativo. A
Cesena spariscono i repubblicani dal
consiglio comunale: un evento storico. Con
loro dice addio anche Antonella Celletti
della Lega. Vittorio Valletta si guadagna un
posto grazie al suo stile pacato e concreto.
Gilberto Zoffoli ha la soddisfazione di avere
superato i grillini. Per tutti, vincitori e
scontti, il bello inizia ora. Per il bene del
Paese e delle nostre citt.
Gioved 29 maggio 2014 3 Opinioni
Francesco e Bartolomeo
non sono soli nel mondo
abbraccio intenso e ripetuto tra Papa Francesco e
il Patriarca Bartolomeo nel luogo pi sacro della
cristianit, l dove Cristo ha vinto la morte, ha
fatto il giro del mondo e ha destato interesse e
commozione. Labbraccio tra due persone di per s un
gesto semplice, spontaneo, elementare, persino ovvio e
normale, poco pi che una stretta di mano. Ma quando
preparato, soppesato, organizzato, accompagnato da
condizioni e condizionamenti di vario genere, compiuto
di fronte ad una moltitudine assume un significato
particolare. In questo caso il gesto della riconciliazione, di
una fraternit ritrovata e consapevole, di amicizia e
amore.
Non c la passione spontanea degli abbracci visti in
televisione di alcuni giovani disabili che hanno gettato le
braccia al collo del Papa senza poterle distaccare, ma
ugualmente sincero, stato un gesto storico e rituale,
carico di significato, che vale come e pi di unenciclica o
di qualsiasi documento dottrinale. Due Capi, con il loro
seguito, provenendo da strade diverse si ritrovano nel
luogo prescelto da entrambi, meta del comune
pellegrinaggio e si riconoscono come fratelli.
Se giusta la descrizione della separazione, avvenuta
ufficialmente nel 1054, tra Chiesa cattolica romana e
Chiesa ortodossa, tra Roma e Bisanzio, come la storia di
due sorelle partite dalla stessa famiglia per strade diverse
che un bel giorno si sono incontrate e non si sono
riconosciute, anzi si sono scontrate per motivi che oggi
riterremmo futili, possiamo ben dire che nel nostro tempo
il necessario riconoscimento vicendevole avvenuto, ed
una grazia e un evento che nessuno avrebbe potuto,
umanamente parlando, programmare: La storia non pu
essere programmata, ha detto con efficacia Bartolomeo.
I primi a riconoscersi come fratelli, successori
rispettivamente di Pietro e di Andrea sono stati Paolo VI e
Atenagora 50 anni fa e ora tra Francesco e Bartolomeo, si
afferma che non stato vano, n passeggero, ma ha
costituito una conversione, se si vuole, storicamente, una
rivoluzione che continua ad operare dentro il tessuto
L
Ecumenismo, si svolta
La fotograa
articolato e complesso delle due Chiese sorelle. Ci avvenuto per la forza
vittoriosa del Cristo risorto da morte: una vittoria sulla paura, paura della morte.
Essi, Paolo VI e Atenagora, hanno mutato la paura nellamore, ha detto
Bartolomeo. Le divisioni sono frutto della paura, paura dellaltro. Per secoli si
pensato che la paura si potesse vincere con laffermazione di s, della propria
forza e della decisione di affermare le proprie ragioni contro le ragioni dellaltro.
Si svolta una secolare teologia controversistica, impegnata nella confutazione,
nelle denigrazione fino alla vicendevole scomunica. Mentre accanto al sepolcro
vuoto, si scoperto che si devono svuotare anche i nostri sepolcri e liberarli dagli
scheletri, dallorgoglio, dallodio religioso, dal sospetto e dalle esitazioni.
Il cammino verso lincontro e il riconoscimento avvenuto progressivamente, a
partire dalla Orientalium dignitas di Leone XIII (1894) e labbraccio di
cinquanta anni fa tra Paolo VI e Atenagora lo ha suggellato solennemente dando
inizio ad unera nuova. Lo aveva profeticamente indicato Paolo VI di ritorno da
Gerusalemme il 6 gennaio 1964 alla folla che lo ha accolto trionfalmente in
piazza San Pietro: Il mio viaggio - aveva detto - pu avere una grande
importanza a livello storico. un anello che si unisce ad una tradizione secolare
e che forse rappresenta il punto di partenza di nuovi grandi avvenimenti che
possono essere altamente benefici per la Chiesa e per lumanit. stato profeta.
Elio Bromuri
Il coraggio di tanti per un processo di pace
a jeep bianca che si ferma, il Papa che scende, percorre pochi passi, fino al muro di
separazione israeliano. Lo tocca, vi poggia il capo, in silenzio; linvito rivolto al presidente Abu
Mazen, palestinese, e a quello israeliano, Shimon Peres, a pregare insieme per la pace nella
sua casa in Vaticano. Due gesti pi eloquenti di tante parole, due dei fotogrammi pi
significativi del pellegrinaggio di Papa Francesco in Terra Santa (Amman, Betlemme e
Gerusalemme) voluto per ricordare il 50 anniversario dello storico abbraccio, nella citt santa, tra
Paolo VI e il patriarca Athenagora. Un viaggio dalla grande valenza ecumenica, come rimarcato
dallo stesso Francesco al momento di annunciarlo, ma che non poteva non avere inevitabili risvolti
politici.
Coraggio della pace e creativit a servizio del bene. Dalla Terra che ha dato i natali a Ges, principe
della Pace, il Pontefice scelto dai cardinali quasi alla fine del mondo, ha invocato, sin dal suo
arrivo in Giordania, il 24 maggio, una soluzione pacifica alla crisi siriana, nonch una giusta
soluzione al conflitto israeliano-palestinese. Non sfuggono al Papa le sofferenze provocate dai
conflitti ancora aperti in Medio Oriente, i milioni di profughi e rifugiati, i drammi delle vittime,
senza distinzione di fede religiosa, appartenenza etnica o ideologica. La pretesa di lasciare alle armi
L
la soluzione dei problemi deve fare
spazio alla via del negoziato. La
soluzione, infatti, - ha ripetuto pi volte
Bergoglio - pu venire unicamente dal
dialogo e dalla moderazione, dalla
compassione per chi soffre, dalla
ricerca di una soluzione politica e dal
senso di responsabilit verso i fratelli.
Da Betlemme arrivato il grido:
giunto il momento per tutti di avere il
coraggio della generosit e della
creativit al servizio del bene, il
coraggio della pace, che poggia sul
riconoscimento da parte di tutti del
diritto di due Stati ad esistere e a godere
di pace e sicurezza entro confini
internazionalmente riconosciuti. Per
tutti. E lui non si sottratto, anzi per
primo ha dato il buon esempio, a
partire dai gesti come quello silenzioso
e pacifico di raccogliersi davanti al
Muro di separazione israeliano o quello
coraggioso di usare un elicottero da
Amman a Betlemme, senza passare
dalla frontiera israeliana. Che equivale
a riconoscere alla Palestina la dignit di
uno Stato indipendente, nonostante
loccupazione israeliana che ha in quel
Muro limmagine pi nitida.
Pace non rimanga un sogno.
Bergoglio ha parlato di pace e coraggio
anche al suo arrivo in Israele. Davanti al
presidente Peres e al premier
Netanyahu risuonata la supplica a
quanti sono investiti di responsabilit
a non lasciare nulla di intentato per la
ricerca di soluzioni eque alle complesse
difficolt, cos che Israeliani e
Palestinesi possano vivere in pace.
Bisogna intraprendere sempre con
coraggio e senza stancarsi la via del
dialogo, della riconciliazione e della
pace. Non ce n unaltra. Seguita
dallappello che fu anche di Benedetto
XVI: sia universalmente riconosciuto
che lo Stato dIsraele ha il diritto di
esistere e di godere pace e sicurezza
entro confini internazionalmente
riconosciuti. Sia ugualmente
riconosciuto che il popolo palestinese
ha il diritto ad una patria sovrana, a
vivere con dignit e a viaggiare
liberamente. La soluzione di due Stati
diventi realt e non rimanga un sogno.
Proprio per cullare questo sogno, per
incoraggiare e ravvivare il processo di
pace e dare ispirazione e nuovo
coraggio alle persone coinvolte in
questo processo che Papa Francesco ha
voluto invitare il presidente palestinese
Abu Mazen e quello israeliano Shimon
Peres a pregare tutti insieme nella mia
casa in Vaticano. La preghiera come
stimolo alla promozione della pace e
non unoccasione di incontro per
presentare unagenda politica, non
proposte diplomatiche da offrire, ma
una missione prettamente spirituale da
compiere.
Daniele Rocchi
GERUSALEMME, 26 MAGGIO: PAPA
FRANCESCO IN VISITA AL GRAN
MUFTI SULLA SPIANATA DELLE
MOSCHEE (FOTO LOSSERVATORE
RMANO/SIR)
Tappa
significativa
di papa
Francesco,
durante
la sua tre giorni
in Terra Santa
(da sabato 24
a luned 26
maggio),
la visita al Muro
del Pianto,
a Gerusalemme
(Foto
LOsservatore
Romano
(www.photo.va)
/Sir )
Il Papa lo ha ripetuto pi volte ai suoi interlocutori, quasi a volerne fare un asse
portante del viaggio in Terra Santa. Come per la Siria, quando volle proclamare
per il 7 settembre 2013 una giornata di digiuno e di raccoglimento, Bergoglio
propone ai popoli palestinese e israeliano e alle rispettive Autorit la preghiera
come strada privilegiata per intraprendere un felice esodo verso la pace
Gioved 29 maggio 2014 4 Primo piano
Gambettola, Sanulli
nel segno della continuit
el segno della continuit del
buon governo della citt. E
uno slogan che ha
accompagnato per tutta la
campagna elettorale Roberto
Sanulli, il neo eletto sindaco di
Gambettola, uscito vincitore alle
elezioni amministrative che si sono
tenute domenica 25 maggio. Sanulli,
il candidato sindaco della coalizione
del centrosinistra "Cittadini di Gambettola", ha
ottenuto 3.080 voti, su un totale di 5382 voti validi pari
al 57 per cento, contro i 2.302 voti (43 per cento)
ottenuti da Luca Cola, candidato per la lista civica "Il
futuro dei Gambettolesi". Nonostante la giornata calda
invitasse a disertare il voto, il senso civico dei
gambettolesi ha portato alle urne il 72,84 per cento
degli aventi diritto, in lieve calo rispetto alle politiche
dello scorso anno, ma nettamente superiori alla media
nazionale.
Facendo un confronto con le amministrative del 2009,
si nota un minore numero di voti ottenuti dalla
coalizione di centrosinistra, mentre quelli ottenuti
dalla lista civica sono circa gli stessi ottenuti dalla
precedente minoranza.
Un altro dato dello spoglio viene dai voti non validi:
204 le schede bianche (3,51 per cento) e 225 (3,87 per
cento) le nulle, in aumento rispetto al 2009.
N
Altre novit vengono dallelezione dei nuovi consiglieri
comunali. Tra quelli di maggioranza, stata eletta
unalta rappresentazione "in rosa". Infatti su 11
consiglieri che compongono il gruppo di maggioranza
che appoggia il sindaco Sanulli, 5 sono donne. Per la
minoranza c una donna su 5 consiglieri.
Questo lelenco completo dei nuovi consiglieri eletti
che formeranno il Consiglio comunale in carica per i
prossimi 5 anni, (tra parentesi le preferenze ottenute
singolarmente). Il gruppo di maggioranza che
accompagner il sindaco Roberto Sanulli sar formato
da: Luigi Battaglia (271), Valentina Boschetti (258),
Eugenio Battistini (231), Silvia Sacchetti (209), Serena
Zavalloni (172), Gianni Bisulli (146), Fausta Baiardi
detta Ramona (136), Luca Bussandri (119), Angela
Bagnolini (113), Giuseppe Valentini (101) e Giancarlo
Biondi (95).
Del gruppo di minoranza oltre a Luca Cola, candidato
sindaco, faranno parte: Denis Togni (189), Raffaele
Pascucci (138), Alessandro Faenza (132) e Claudia
Bagnolini (117).
"E stata una campagna elettorele difficile,
impegnativa e allo stesso tempo costruttiva - ha
affermato Sanulli -, perch mi ha dato modo di venire
a diretto contatto con altre reali esigenze della
cittadinanza. Ringrazio coloro che mi hanno dato
fiducia. Occorre fin da subito cercare soluzioni per
dare risposte ai vari problemi che ci troveremo di volta
in volta ad affrontare. Auspico la costruzione di un
rapporto basato su rispetto e lealt, ciascuno per i
propri ruoli. Con il gruppo di minoranza ho avuto
modo di apprezzare in alcuni di loro gi nella
precedente legislatura. Si lavorer senza posizioni
ostative a prescindere, con lintento di operare uniti a
favore della collettivit".
Piero Spinosi
Alle elezioni ha superato Luca Cola
Dirigente della Cna, era gi assessore
nella precedente legislatura
Ha ottenuto il 57 per cento
dei consensi contro il 43 per cento
del candidato di Il futuro
dei gambettolesi
RUBICONE A Montiano grande affermazione di Fabio Molari. A Roncofreddo vittoria
di misura di Massimo Bulbi. A San Mauro Pascoli si impone Luciana Garbuglia
A Savignano si va al ballottaggio
SAVIGNANO
Un comune al ballottaggio. L8
giugno il candidato Filippo
Giovannini della lista
"Savignano cambia passo" di
centrosinistra e Rodolfo
Baldacci di "Oltre" la
compagine civica appoggiata
da Forza Italia e Lega Nord si
sfideranno per raggiungere la
poltrona di primo cittadino.
Nelle elezioni di domenica
scorsa al terzo posto si
classificato Mauro Frisoni dei
5 Stelle che ha ottenuto il
20.27 per cento. Quarto Orfeo
Silvagni con il 5.62 per cento,
quinta Monica Trevisani con
4.54 e sesta Cristiana Rocchi
con il 3.66 per cento.
MONTIANO
Fabio Molari, sindaco uscente
a Montiano, si riconfermato
per il secondo mandato: ha
ottenuto il 66.91 per cento con
la lista civica "Per Montiano"
appoggiata dal Partito
democratico. Secondo Posto
per il medico Paolo Paganelli
di "Insieme per Montiano"
che ha ottenuto il 19.66 per
cento, terza invece Raffaella
Signani con il 13.39 per cento.
Lassise sar composta da
sette consiglieri di
maggioranza, due andranno
alla lista di Paganelli e uno a
quella della Signani. "Penso
che la politica fatta con il
cuore alla fine sia quella che
paghi - ha commentato con
non poca soddisfazione Fabio
Molari - e in questi anni ho
fatto di tutto per essere al
servizio del mio paese, cosa
che far anche in questo
mandato, cercando anche le
risorse per il nostro piccolo
comune". In merito al
risultato Molari era
abbastanza tranquillo, "ma il
distacco dalle altre due liste
stato notevole, non me lo
aspettavo e quindi il nostro
successo andato oltre ogni
aspettativa".
RONCOFREDDO
Massimo Bulbi, presidente
della Provincia, il nuovo
sindaco di Roncofreddo. Ha
avuto 921 voti, 27 in pi della
lista di Odo Rocchi, mentre
Simona Amadori si fermata a
197. Ci sono stati alcuni voti
contestati nel seggio del
capoluogo, che hanno messo
in agitazione i rappresentanti
di lista, per cui i lavori si sono
prolungati, oltre a schede
nulle, ma alla fine il vincitore
stato confermato. Laffluenza
alle urne stata alta, il 79.05
per cento. "Pensavo di
giocarmela sul filo di lana e
cos avvenuto - ha
commentato lo stesso Bulbi -.
La campagna elettorale di Odo
Rocchi cominciata quasi un
anno fa, diversamente dalla
mia. Infatti mi sono reso
disponibile per il Partito
Democratico che me lo ha
chiesto solo a marzo scorso.
Dopo avere riflettuto molto ho
pensato che potevo fare
qualche cosa di bene per il
mio paese. Abbiamo vinto - ha
continuato - con una squadra
e un programma concreti".
Ancora non sono svelati i
nomi dei componenti che
faranno parte della giunta.
Quello che certo che per
ora Bulbi continuer anche
nel ruolo di Presidente della
Provincia perch sino a
dicembre rimarr in carica,
almeno queste sono le ultime
direttive nazionali. "Adesso
iniziamo a lavorare al progetto
con la squadra unita per il
bene di Roncofreddo", ha
concluso Bulbi.
SAN MAURO PASCOLI
Dopo dieci anni, a San Mauro
ritorna come primo cittadino
Luciana Garbuglia: sostenuta
dal Partito democratico ha
ottenuto il 41.02 per cento.
Nella sua lista sono stati eletti
Cristina Nicoletti, Daniele
Gasperini, Luigino Pieroni,
Nadia Pozzi, Albert Alessandri,
Pamela Dellachiesa, Sabrina
Baldazzi, Fabrizio Rossi,
Azzurra Ricci, Stefano
Baldazzi e Simonetta Villa.
Secondo posto per il
Movimento 5 Stelle con Ivan
Brunetti che ha raggiunto il
17.83 per cento; terzo posto a
Matteo Pollini, candidato della
lista "Tutti per San Mauro"
con il 17.27 per cento, quarto
il polo di centrodestra del
candidato Cristiano Mauri con
il 14.68 per cento capolista di
"San Mauro nel cuore", quinto
Fausto Merciari della lista
"San Mauro in Comune
Sinistra e oltre" con il 9.18 per
cento. Luciana Garbuglia si
detta soddisfatta, soprattutto
perch "Il Partito democratico
si ricompattato dopo alcune
vicissitudini vissute con le
Primarie. In parte temevo di
pi il Movimento 5 Stelle, ma
penso che abbiano perso
anche dei sostenitori quando
il candidato ha affermato che
voleva chiudere il nostro
centro alle auto". Brunetti
invece ringrazia "tutti i
candidati che si sono messi in
gioco in questa tornata
elettorale, stata una bella
esperienza".
a cura di Cristina Fiuzzi
Veduta aerea di Gambettola (foto Mariggi)
Nel riquadro, Roberto Sanulli (foto Mario)
Giovannini
Baldacci
Molari
Bulbi
Garbuglia
Gioved 29 maggio 2014 5 Primo piano
Zoffoli non ce la fa
Ma c uno spiraglio
essun eletto al parlamento
europeo dal territorio cesenate,
anche se in un caso potrebbero
ancora aprirsi alcuni spiragli.
Il dato pi rilevante laffermazione
netta del Partito Democratico, trainato
dal "ciclone Renzi". Nei 15 comuni del
territorio cesenate il Pd ha sfiorato la
met dei voti (49,79 per cento) mentre
nel Comune di Cesena ha toccato il
56,53 per cento. Numeri che non sono
bastati, per, per lelezione del
cesenaticense Damiano Zoffoli, primo
dei non eletti con oltre 52mila
preferenze nel nordest (4501 a Cesena
citt).
Il Pd nella circoscrizione nordorientale,
con il 43,53 per cento, elegge sei
rappresentanti in Europa e Zoffoli
settimo, staccato di 1400 preferenze.
Potr subentrare solo se una delle attuali
parlamentari nazionali (le deputate
Alessandra Moretti e Cecile Kyenge o la
senatrice Isabella De Monte) dovesse
preferire il seggio italiano a quello
europeo, oppure nel caso in cui Paolo De
Castro venisse designato commissario
europeo (come suggeriscono alcuni
N
addetti ai lavori).
In casa leghista Antonella Celletti
raccoglie 971 preferenze nellintero
nordest (83 a Cesena), classificandosi
comunque al 14esimo e ultimo posto in
lista (con il 9,93 per cento la Lega ha
eletto europarlamentari Matteo Salvini e
Flavio Tosi).
Nessun europarlamentare per la lista
Scelta europea (0,71 per cento di voti in
tutto il nordest) che vedeva due
candidate del nostro comprensorio: la
cesenaticense Bruna Righi, ex
vicesindaco Pri (580 preferenze nel
nordest, 67 a Cesena), e la cesenate
Maria Grazia Bartolomei (499 preferenze
nel nordest, 49 a Cesena).
Il Movimento 5 stelle raccoglie il 18,96
per cento dei consensi nel nordest (3
eletti) e il 19,71 a Cesena. La candidata
cesenate Anna Rossi, nata a Roma, resta
fuori piazzandosi allottavo posto con
12mila 680 preferenze nel nordest (142
preferenze a Cesena).
Nella vicina Forl, il giornalista
professionista Alessandro Rondoni in
lizza con il Nuovo Centro Destra (nessun
eletto nella circoscrizione) si piazza al
quarto posto in lista con 9972 voti nel
nordest (630 preferenze a Cesena).
Forza Italia non candidava esponenti
locali. Con il 12,95 per cento dei voti nel
nordest ottiene due europarlamentari:
Elisabetta Gardini (222 voti a Cesena) e
Remo Sernagiotto (nessun voto a
Cesena).
Fra i candidati cesenati
non ce la fanno neppure
Maria Grazia Bartolomei
e Antonella Celletti
Risultati elezioni europee
Bagno di Romagna
Vince Marco Baccini
Elezione amara per il centrosinistra, ed
anche per il centrodestra, in Comune di
Bagno di Romagna.
Il sindaco Marco Baccini, candidato per la
lista civica Visione Comune.
Gi nel primo pomeriggio, allavvio dello
scrutinio delle schede per le comunali, si
capito che poteva farcela, tra la sorpresa di
molti e la soddisfazione dei sostenitori.
Nei sei seggi di San Piero Baccini ha prevalso
su Valbonesi, candidato del centrosinistra,
per una cinquantina di voti, 44 i voti a suo
favore a Selvapiana e soprattutto 112 in pi
nel seggio di Bagno di Romagna hanno
spianato la strada al giovane avvocato.
A met scrutinio landamento era gi
abbastanza chiaro e il nale ha confermato
la prevalenza della lista civica.
Baccini e la lista Visione Comune hanno
raccolto 1751 consensi (43,85%), Valbonesi
e la lista di centrosinistra ne hanno raccolti
1546 (38,72%),
David Camagni e
la lista di
centrodestra 696
(17,43%).
Visione Comune
elegge quindi gli
otto consiglieri di
maggioranza:
Alessia Rossi,
Federico Biondi,
Barbara Forcelli,
Simone Gabrielli, Cristian Bardi, Alessandro
Severi, Enrico Spighi ed Ilic Barchi.
I quattro consiglieri riservati alla minoranza
si suddividono tra la lista di centrosinistra
(tre con Claudio Valbonesi, Greta Valbonesi e
Sara Monti) e di centrosinistra (col
candidato sindaco David Camagni).
Quando la notizia ha cominciato a
difondersi per San Piero diversi cittadini si
sono afollati davanti alla sede del comitato
elettorale di Baccini, che ha poi salutato e
ringraziato i presenti in Largo Moutiers.
Anche il sindaco uscente Lorenzo Spignoli e
il candidato Claudio Valbonesi si sono
complimentati con Baccini, mentre la
delusione riempiva la sede del Comitato
elettorale della lista di centrosinistra.
"Non me laspettavo. E una vittoria ancor
pi sentita perch arrivata con tutte le
squadre in campo", ha detto il nuovo
sindaco.
Alberto Merendi
Mercato Saraceno
Si impone Monica Rossi
Hanno vinto Monica Rossi e la lista di
centrosinistra "Semplicemente Mercato
Saraceno".
La prima donna sindaco in un Comune
della Valle del Savio ha vinto con 1839
voti (48,67%) davanti alla lista civica di
Giampaolo Leonardi "Per Mercato
Saraceno" che ha raggiunto i 1202 voti
(31,81%) e alla lista di centrodestra di
Ombretta Farneti
"Mercato Saraceno
Cambia" che ha
conquistato 737 voti.
(19,52%).
"Ringrazio tutti -
dichiara il nuovo
sindaco -. Adesso
inizia il bello, un
lavoro per il quale
abbiamo bisogno
dellimpegno di tutti; noi abbiamo dato la
massima disponibilit".
Monica Rossi prevale in tutti i seggi, ad
eccezione di quello di Linaro dove prevale
Leonardi; risultato "bulgaro", come gi
avvenuto per le primarie del
centrosinistra, Monica Rossi lo ottiene al
seggio di Montecastello, dove raccoglie
454 voti su 600 voti validi (75,66%).
Nel nuovo Consiglio comunale oltre al
sindaco Monica Rossi entreranno, per la
maggioranza, Marika Gusman, Luciano
Casali, Lorenzo Gori, Roberto Ricci, Chiara
Magnani, Anna Casadei, Massimo Maf e
Vera Zaccarelli. Per la lista Per Mercato
Saraceno, oltre al candidato Sindaco
Giampaolo Leonardi, entreranno Elena
Baldacci e Marco Cecchini. Per Mercato
Saraceno Cambia entrer la candidata
sindaco Ombretta Farneti.
I cesenati confermano
Paolo Lucchi sindaco
esena si avvia a essere un
monocolore Pd? Le elezioni
amministrative di domenica
scorsa hanno riconfermato
sindaco Paolo Lucchi con il 54,79 per
cento dei voti (in crescita rispetto al 51,86
di cinque anni fa). Ma della coalizione di
centrosinistra impegnata a sostenerlo,
solo il Partito Democratico elegge propri
rappresentanti in Consiglio: ben 15 su 24.
Il Pd guadagna 3600 voti, passando dal
40,24 al 48,32 per cento. Nel 2009 ottenne
16 consiglieri, ma il Consiglio comunale
era composto da 30 seggi contro i 24 di
oggi.
Sinistra ecologia e libert (Sel) con il 3,06
per cento non riesce a confermare il
seggio della vecchia lista Sinistra per
Cesena (ai tempi erano alleati al Pdci e
assieme presero il 4,58 per cento). Stessa
sorte tocca agli ex Italia dei valori
confluiti, assieme ad altri, nella lista
civica Semplicemente Cesena (2,37 per
cento). Nessun seggio, proprio come
cinque anni fa per Rifondazione
comunista (0,98 per cento rispetto al
2,45) e Socialisti, in questa tornata alleati
a Scelta civica (0,56 per cento contro lo
0,48 dei soli socialisti del 2009).
Cinque anni fa Paolo Lucchi disse che
avrebbe concesso un assessorato agli
alleati di coalizione solo se fossero
riusciti a eleggere almeno un consigliere
comunale. Se la linea dovesse essere
confermata, sulla base di questi risultati
lintera Giunta comunale potrebbe essere
un monocolore Pd.
Sul versante delle opposizioni le notizie
paiono simili a un bollettino di guerra.
Scompaiono dallassise partiti
tradizionali come la Lega Nord e il Pri. La
prima con Antonella Celletti si ferma al
2,78 (2,75 la lista, 6,91 per cento nel
2009). I secondi, inseriti nella coalizione
C
di centrodestra, passano dal 5,36 per
cento di cinque anni fa al 2,74 attuale
(comprensivo dei voti di Fare per fermare
il declino).
Il candidato sindaco Gilberto Zoffoli
(eletto consigliere comunale) con il 16,78
per cento supera i grillini (il fatto non era
per nulla scontato), ma a Cesena ottiene
il peggiore risultato del centrodestra di
sempre. La coalizione nel suo complesso
(Forza Italia, Fratelli dItalia-An, Ncd-
Udc, Pri-Fare) prende 2mila voti in meno
del solo Pdl 2009, quando Udc e Pri erano
schierati altrove. Il Pdl allora (Forza Italia
+ An) prese il 19,92. Oggi Forza Italia ha
riscosso l8,19 per cento dei consensi (2
consiglieri), FdI-An l1,67, Ncd-Udc il 3,91
e ottiene 1 consigliere (la sola Udc nel
2009, senza gli alfaniani, prese il 5,43),
mentre delledera si gi detto.
Nutrita la pattuglia dopposizione
grillina. Oltre alla candidata a sindaco
Natascia Guiduzzi (15,49 per cento) i
cinque stelle eleggono altri tre consiglieri,
passando dal 4,15 per cento del 2009 al
15,56 di oggi.
Un seggio anche per Vittorio Valletta (3,95
per cento) di Cesena SiAmoNoi, lista
civica sorta appena tre mesi fa e
composta da ambientalisti, dissidenti
grillini e persone dellassociazionismo.
Restano fuori dal Consiglio tutti gli altri
candidati, a partire dai LibDem di Luigi
Di Placido (3,04 per cento), passando per
Micucci di Rialzati Cesena (2,04 per
cento) e la Zittignani dei Comunisti
italiani (1,12 per cento).
Michelangelo Bucci
Gilberto Zoffoli
del centrodestra supera
il Movimento 5 Stelle
In Consiglio comunale
la maggioranza ha 15
seggi su 24
Nuovo Consiglio comunale: i nomi
Ecco come composto il nuovo Consiglio comunale di Cesena. Per il Pd, oltre al sindaco vi
sono Federico Bracci, Sebastiano Castellucci, Caterina Molari, Stefania Venturi, Simone
Zignani, Luca Magnani, Cristina Mazzoni, Andrea Pullini, Silvia DAltri, Enrico Rossi, Chiara
Santero, Leonardo Biguzzi, Filippo Rossini, Giuseppe Zuccatelli, Davide Ceccaroni. Le altre
liste a sostegno di Lucchi non hanno ottenuto seggi. Allopposizione, Gilberto Zofoli
(candidato sindaco centrodestra), Stefano Spinelli (Nuovo Centro Destra), Marco Casali,
Domenico Formica (Forza Italia).
Per il Movimento 5 Stelle Natascia Guiduzzi (candidata sindaco), Massimiliano Rocchi,
Giovanni Babbi, Giorgio Gustavo Rosso. Vittorio Valletta eletto per Cesena Siamo Noi.
In Consiglio anche Vittorio Valletta
Matteo Renzi e Paolo Lucchi in visita in Orogel
sabato 17 maggio. Lucchi si imposto sullonda
del segretario del Pd
Gioved 29 maggio 2014 6 Vita della Diocesi
Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Santuario dellAddolorata,
Villachiaviche
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico, San Rocco,
Santo Stefano, Case Finali,
Cappella cimitero
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
17.00 cappella del cimitero
Istituto Lugaresi
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza,San Mauro in V.
18.30 San Pietro, Santa Maria
della Speranza, Cappuccini,
SantEgidio, San Bartolo
(al sabato alle 8,30)
20.00 San Giovanni Bono (Ponte
Abbadesse), San Pio X,
Torre del Moro
20.30 Villachiaviche, Gattolino
Messe festive
7.00 Cattedrale
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine, cappella
dellospedale Bufalini,
Calabrina, Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro, Santa Maria
della Speranza, San Pio X,
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro, Gattolino,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Capannaguzzo,
Ronta, Bulgaria, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Martorano,
Cappella del cimitero,
Tipano, San Cristoforo,
Roversano
9.00 Istituto San Giuseppe
(corso U. Comandini)
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina, Ponte
Pietra, chiesa Benedettine,
Santa Maria Nuova,
San Vittore, San Carlo,
Ruffio, Bagnile,
Diolaguardia, Valleripa
9.15 San Martino in Fiume
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, Villachiaviche,
SantEgidio, Montereale,
San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale,
San Pietro, Case Finali,
San Rocco, Cappella del
cimitero, Santa Maria
della Speranza, Torre del
Moro, San Pio X,
Cappuccini, SantAndrea
in Bagnolo, Carpineta
10.30 Santuario del Suffragio,
Bulgaria, Casalbono
10.45 Ronta, Capannaguzzo
11.00 Basilica del Monte,
Addolorata, Santo
Stefano, San Paolo,
San Bartolo, SantEgidio,
San Giovanni Bono,
Villachiaviche,
San Domenico, Calabrina,
Calisese, Gattolino,
Madonna del Fuoco,
San Giorgio, Martorano,
San Demetrio,
San Mauro in Valle,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Santa Maria
Nuova, San Martino in
Fiume, Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
11.10 Torre del Moro
11.15 Diegaro, Madonna delle
Rose, Sorrivoli
11.30 Cattedrale, San Pietro,
San Rocco, Istituto
Lugaresi, Osservanza,
San Pio X
18.00 Cattedrale, San Domenico
18.30 San Rocco, San Pietro,
Cappuccini
19.00 Osservanza
20.00 San Bartolo, Villachiaviche
Sabato
e vigilie
15.30 Macerone (Casa Lieto
Soggiorno)
15.00 Formignano
17.00 cappella del cimitero,
Luzzena (primo sabato
del mese)
17.30 Santuario del Suffragio,
Santuario Addolorata,
Istituto Lugaresi
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Santo Stefano, San Paolo,
Diegaro, Madonna delle
Rose, San Mauro in Valle,
Torre del Moro,
San Vittore, Borello
18.30 San Pietro, Case Finali,
SantEgidio, San Rocco,
Cappuccini, Santa Maria
della Speranza
19.00 Osservanza, San Giorgio,
Villachiaviche
19.30 Bulgarn
20.00 Bulgaria, Ruffio, Pioppa,
Ponte Pietra,
Pievesestina, Tipano
20.30 San Pio X, San Giovanni
Bono, Gattolino, Calisese
Comuni del
comprensorio
Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina,
17 San Giuseppe;
17,30 Conv. Cappuccini,
18 Gatteo a Mare
20,30 Santa Maria
Goretti, Sala, Villalta
Festivi: 8 Bagnarola, San
Giacomo, Santa Maria
Goretti, Gatteo a Mare;
8,30 Sala, Boschetto; 9
Cappuccini;
9,15 San Pietro;
9,45 Cannucceto;
10 Valverde, Villamarina,
Villalta; 10,30 Cappuccini,
San Giuseppe; 11 San
Giacomo, Sala; 11,15
Bagnarola, Gatteo a Mare,
Santa Maria Goretti,
Boschetto;
17,30 Cappuccini;
21 San Giacomo
Longiano
Sabato: 18 Santuario
SS. Crocifisso; 19 Crocetta
20,30 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio;
8.45 Longiano-
Parrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
10 Badia, Balignano;
10 Montilgallo;
11 Budrio,
Longiano-Parrocchia,
San Lorenzo in Scanno;
11,15 Crocetta;
18 Santuario Santissimo
Crocifisso
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 18
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45 Casa di riposo, 9,30
- 11.
Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gambettola
chiesa SantEgidio abate:
8,30 / 10 / 11,15 / 18.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30
Montiano
ore 20,30 (sabato);
9 / 11. Montenovo:
ore 20,30 (sabato,
chiesina del castello), 11
Mercato Saraceno
10.00; San Romano: 11;
Taibo: 10;
Pieve di San Damiano
11,30; Montejottone:
8.30; Montecastello: 11;
Montepetra: 8.30;
Linaro: 18 (sabato), 11;
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (chiesa San
Giuseppe);
9,30 (chiesa
parrocchiale);
Ciola: 8,30
Sarsina
Casa di Riposo: ore 16
(sabato).
Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 18; Tavolicci: 16
(sabato); Ranchio: 20
(sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino: 9,30;
Quarto: 10,30;
Pieve di Rivoschio: 15,30;
Romagnano: 11,15;
Pagno: 16 (seconda
domenica del mese,
salvo variazioni);
Corneto: 11; Pereto: 10
Civitella di Romagna
Giaggiolo 16 (sabato),
9,30; Civorio 9
San Piero in Bagno
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8,30 / 11 / 18.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(20 sabato);
Acquapartita:
domenica 9,30
(sabato alle 17)
Valgianna: 10
(sabato alle 16)
Bagno di Romagna
ore 18,30 (sabato);
8/ 11.15 / 18,30;
Alfero ore 18 (sabato); 11.15 /
17.30;
Riofreddo: 10
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica);
Balze (chiesa
Apparizione): 8,15 /
11,15 / 18;
Montecoronaro: 9,45;
Villa di Montecoronaro (al
sabato) 18;
Trappola: 9,30;
Capanne: 11

A MESSA DOVE
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Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 17 di marted 27 maggio 2014
Domenica 1 giugno
Ascensione del Signore - Anno A
At 1,1-11; Salmo 46
Ef 1,17-23; Mt 28,16-20
S
e siamo sinceri con noi stessi, non
possiamo negare una certa perplessit:
come possiamo fare festa senza il
festeggiato? Certo, siamo rassicurati dalla
notizia sconvolgente della risurrezione, ma
alla fine della fiera il Risorto ritorna al
Padre. Perch non rimasto con gli amici
di un tempo, magari per alleviare il
naturale sconcerto prodotto dalla croce? In
effetti, a pensarci bene, quella
dellAscensione davvero una festa sui
generis: una sorta di spartiacque che divide
la nostra vita di fede in un prima e in un
dopo. Con lAscensione si chiude
unepoca, una storia, un capitolo: quella di
Ges di Nazareth, della sua presenza fisica
lungo le strade della Palestina. Non
nascondiamo un velo di comprensibile
malinconia, mista a invidia verso chi ha
avuto la gioia inaudita di incontrarlo e di
conoscerlo. Allo stesso tempo, per,
lAscensione non solo la fine di un tempo
che non torna pi, ma lapertura verso una
nuova modalit di presenza. Ecco, io sono
con voi sempre, dice il Risorto ai discepoli.
Forse questa modalit di presenza ci va un
po stretta; avremmo preferito una
presenza reale, palpabile perch chi pi,
chi meno soffriamo un po tutti la
sindrome di Tommaso. Con una certa
non chalance, liquidiamo il mondo
dellinvisibile come una sorta di arcana
creduloneria. Eppure non forse nel
mondo dellinvisibile che abitano le cose
pi importanti della nostra vita? Cose come
lamore, lamicizia, laffetto non sono di
certo tangibili, tuttavia ne vediamo i segni,
ne percepiamo le emozioni. Il Piccolo
Principe, straordinario personaggio uscito
dalla penna di Saint Exupry, ci ricorda,
giustamente, una verit sulla quale
dovremmo riflettere pi spesso: Non si
vede che con il cuore, perch lessenziale
invisibile agli occhi. Che, se vogliamo, un
modo laico per far nostro linvito di San
Paolo a fissare lo sguardo sulle cose
invisibili, perch sono quelle che restano.
Se le cose stanno cos, dovremmo allora
chiederci se il fatto di non riconoscere la
sua presenza non sia solamente una
questione fisica (il ritorno al Padre), ma
una questione spirituale (linconsistenza
della nostra fede). Dov presente Ges nel
nostro tempo? visibile nello sguardo di
ogni uomo, creato a immagine e
somiglianza di Dio, nella nostra comunit
segnata, come gli apostoli, dai dubbi e dalle
fragilit, nelle pieghe spesso dolorose della
nostra vita. In sostanza, per dirla con le
parole di Benedetto XVI: "Ascensione non
un percorso cosmico-geografico, ma la
navigazione spaziale del cuore che ti
conduce dalla chiusura in te all'amore che
abbraccia l'universo".
Alessandro Forte
IL GIORNO
DEL
SIGNORE
Fissiamo lo sguardo sulle cose invisibili. Sono quelle che restano
luned 2 giugno
santi Marcellino
e Pietro
At 19,1-8; Salmo 67;
Gv 16,29-33
marted 3
santi Carlo Lwanga
e compagni
At 20,17-27; Salmo 67;
Gv 17,1-11a
mercoled 4
san Quirino
At 20,28-38;
Salmo 67;
Gv 17,11b-19
gioved 5
san Bonifacio
At 22,30; 23,6-11;
Sal 15; Gv 17,20-26
venerd 6
san Noeberto
At 25,13-21;
Salmo 102;
Gv 21,15-19
sabato 7
san Sabiniano
At 28,16-20.30-31;
Salmo 10;
Gv 21,20-25
La Parola
di ogni giorno
NOTIZIARIO DIOCESANO
Pellegrinaggio alla Madonna del Monte
Sabato 31 maggio a chiusura del mese mariano
Come da tradizione, si terr sabato 31 maggio il
pellegrinaggio diocesano alla Madonna del
Monte, a Cesena, a chiusura del mese mariano.
Alle 20,45 raduno in via Pascoli; partenza alle 21
e Rosario meditato lungo il tragitto. Questanno
saranno portate in processione al Monte le
reliquie di Santa Bernadette Soubiroux. La
colletta sar devoluta alla Caritas.
Veglia di Pentecoste in Cattedrale
Sabato 7 giugno alle 21, presieduta dal vescovo Douglas
Sar il coro nato in occasione del choral workshop con il Genverde
ad animare i canti in occasione della Veglia di Pentecoste che il
vescovo Douglas presieder in Cattedrale a Cesena sabato 7 giugno
alle 21. Durante la Veglia, il vescovo dar mandato al gruppo di
giovani e adulti che da settembre animer il Sinodo dedicato ai
giovani. Allinterno della veglia anche la candidatura dei
seminaristi Dennis Faedi e Michele Galassi.
Diaconi, giornata di formazione a Firenze
Domenica 15 giugno, incontro con i coniugi Manzati
Famiglia e parrocchia: uno scambio di doni. Una famiglia
diaconale in canonica il titolo della giornata che la fraternit del
diaconato vivr domenica 15 giugno. Lappuntamento lincontro
con i coniugi Adriana e Sandro Manzati che testimonieranno la
loro esperienza di famiglia diaconale nella parrocchia di Santa
Margherita a Montci, a Firenze. Partenza alle 6,30 in pullman dal
parcheggio dellIppodromo di Cesena. Per info: Floriana e Ivan, tel.
0547 662055, 388 6186867).
CHIESA INFORMA
Incontro Matrimoniale, festa regionale a Martorano
Si terr domenica 1 giugno, dalle 9,30 fino al pomeriggio, nella
parrocchia di Martorano di Cesena, la festa di Incontro
Matrimoniale dei Romagna-Marche. Per info: Elena e Paride
Montalti, 349 6911079, segreteria.r-m@wwme.it
Gioved 29 maggio 2014 7 Vita della Diocesi
Santa Bernadette
Le reliquie
in Diocesi
Da gioved 29 maggio
a domenica 1 giugno
La Diocesi di Cesena-
Sarsina protagonista
della Peregrinatio
delle reliquie di Santa
Bernadette, la giovane
di Lourdes, da gioved
29 maggio a domenica
1 giugno.
Pubblichiamo di
seguito il programma
della Peregrinatio che
toccher varie case di
riposo del
comprensorio cesenate
e parrocchie. Nella
sala Biagio Dradi Maraldi della Cassa di
Risparmio, gioved 29 magio alle 21, un incontro
rivolto in modo particolare agli operatori delle
associazioni di volontariato.
GIOVED 29 MAGGIO
ore 9,30 SantAngelo: casa di riposo Fracassi
12 Gambettola, Santuario della Consolata
18 Messa
20 sala Piazzetta Afari Cassa di Risparmio di
Cesena (via Tiberti)
20,30 Rosario
21 sala Biagio Dradi Maraldi della Cassa di
Risparmio di Cesena, incontro con don
Guiscardo Mercati assistente regionale Unitalsi,
e don Danilo Priori, vice assistente Nazionale
Unitalsi; introdurranno al signicato della
Peregrinatio. Lincontro particolarmente
rivolto agli operatori delle associazioni di
volontariato.
VENERD 30 MAGGIO
8,30 Sarsina: arrivo
della reliquia in
Cattedrale
9 Celebrazione
Eucaristica e venerazione
della reliquia
16,30 visita al ricovero
Barocci
20,30 Messa solenne
nella Cattedrale di
Sarsina, celebrata dal vescovo monsignor
Douglas Regattieri, a chiusura del mese di
maggio
23,30 San Carlo di Cesena, arrivo della reliquia
nella chiesa parrocchiale e veglia per tutta la
notte
SABATO 31 MAGGIO
7 Celebrazione eucaristica nella chiesa
parrocchiale di San Carlo di Cesena
9 Cesena: arrivo della reliquia in Cattedrale
16 visita allIstituto Don Baronio
17 ritorno della reliquia in Cattedrale
21 pellegrinaggio diocesano alla basilica del
Monte con la reliquia
DOMENICA 1 GIUGNO
9 visita allospizio delle Sorelle dei Poveri di
Santa Caterina da Siena
10,30 ritorno della reliquia alla Basilica del
Monte
11 celebrazione Eucaristica
15,30 pellegrinaggio ammalati al Monte,
celebrazione Eucaristica (ore 16) e venerazione
della reliquia
17,30 trasferimento della reliquia a Cesenatico,
visita al ricovero e arrivo nella chiesa dei Fratelli
di San Francesco
20,45 processione no alla chiesa parrocchiale
di San Giacomo di Cesenatico, Celebrazione
Eucaristica e veglia Mariana
23,30 la reliquia sar a disposizione della
Diocesi di Imola.
Di ritorno dallAssemblea
dei vescovi italiani, a colloquio
con monsignor Regattieri
Il Papa ci ha chiesto
di essere interiormente liberi
per stare vicini alla gente
l suo ritorno a Cesena dopo aver
partecipato la scorsa settimana
allassemblea generale dei vescovi
italiani svoltasi a Roma, al
vescovo Douglas abbiamo posto alcune
domande. Per la prima volta
allAssemblea della Cei, la prolusione
stata tenuta dal Papa.
Eccellenza, il Santo Padre nel suo inter-
vento di apertura dei lavori alla Cei ha
toccato tanti temi e anche le urgenze del
nostro Paese: la famiglia, il lavoro, i mi-
granti. Inoltre ha invitato tutti a evitare il
catastrofismo. Ma ha parlato prima di tut-
to ai vescovi, con ampi riferimenti allo sti-
le, allapproccio, alle persone, allessen-
ziale della fede cristiana. Cosa si portato
a casa?
La prima parte del discorso quella che ho
sentito pi mia, rivolta a me. Mi ha toccato
tantissimo quella domanda: chi Ges per
te? Non sembri banale o inutile che un
vescovo si interroghi su chi per lui la
persona di Ges, perch qui tocchiamo
lessenza del ministero. Chiediamoci,
dunque: Chi per me Ges Cristo? Come
ha segnato la verit della mia storia? Che
dice di Lui la mia vita?. Il mio ministero
non si riassume in sostanza nel compito di
dire Ges Cristo alluomo di oggi? E come
dire Lui se con Lui non c un intenso,
appassionato rapporto damore? Quindi
ben venga la domanda: vescovo, chi
Ges per te? La domanda la pose Ges ai
discepoli: chi sono io per la gente? Non
solo: chi sono io per te, Pietro? E che la
domanda ce labbia riproposta il
successore di Pietro stato, devo dire,
emozionante, ma anche occasione di un
profondo esame di coscienza. Il mio
ministero - ne sono convinto - dipende
anche da come mi rapporto con Ges
Cristo. In altre parole: Mi ami, tu, pi di
costoro?
Cosa pensa possa cambiare nella chiesa
italiana, soprattutto nel rapporto Chiesa,
societ civile, politica?
Lindicazione del Papa chiara. La Santa
Sede non ha titolo per occuparsi
direttamente delle cose italiane. Questo
compito delle Chiese che sono in Italia,
della Cei e delle conferenze episcopali
regionali. Dicendo cos il Papa ci ha
sollecitati ad esercitare con pi
convinzione quello che il compito dei
pastori: illuminare e formare le coscienze
dei cristiani perch siano anche buoni
cittadini. compito nostro, perch siamo
noi i pastori del nostro popolo, e ogni
vescovo per il suo popolo Vicario
dellamore di Cristo, secondo la nota
espressione di santAmbrogio. Noi
conosciamo le diverse realt pi da vicino,
noi possiamo intervenire con maggiore
efficacia essendo dentro, davanti e dietro
al gregge (cfr discorso di Francesco ai
Vescovi, maggio 2013).
Quali i riflessi sul territorio, nelle diocesi
anche piccole come la nostra? Il Papa ha
invitato al confronto e allascolto di tutti,
anche delle diocesi piccole. Rapportandoci
al territorio, noi potremmo dire le parroc-
chie pi piccole, gli ultimi. Che ne pensa?
Alle diocesi piccole papa Francesco ha
fatto un bel riferimento. Il riferimento
stato fatto nel quadro dellinvito al dialogo
e al confronto tra le diverse diocesi per
creare comunione. Dialogando e
confrontandosi tra diocesi grandi e
piccole, questo il modo - ha detto il
Papa - per la Conferenza episcopale, di
essere spazio vitale di comunione a
servizio dellunit, nella valorizzazione
delle diocesi, anche delle pi piccole. A
partire dalle Conferenze regionali,
dunque, non stancatevi di intessere tra voi
rapporti allinsegna dellapertura e della
stima reciproca: la forza di una rete sta in
relazioni di qualit, che abbattono le
distanze a avvicinano i territori con il
confronto, lo scambio di esperienze, la
tensione alla collaborazione. un po
quello che, in piccolo, si fa anche nella
nostra Diocesi: il dialogo e il confronto tra
parrocchia grande e piccola si attua dentro
alle zone e alle unit pastorali.
Quale il ruolo dei laici nella chiesa? Il Pa-
pa ha invitato a una maggiore attenzione
ai laici, a una maggiore corresponsabilit.
Invitandoci a dare spazio ai laici, in modo
particolare ai giovani e alle donne, il Papa
ne ha approfittato per parlare, ancora una
volta, della necessit di ritornare, anche
nella vita pastorale, allessenziale. Una
pastorale di conservazione - ha detto - di
fatto generica, dispersiva, frammentata e
poco influente non serve pi. Il richiamo
allessenziale non a fare meno cose: ma a
farle in un quadro di maggiore unit,
collaborazione e comunione. Lessenziale
questo: non il minimo, ma il massimo di
comunione.
Il Papa ha invitato i vescovi a stare vicini
ai loro preti. Eccellenza, ci avviciniamo a
un evento molto bello per la nostra chie-
sa: lordinazione di tre nuovi sacerdoti.
Quali sentimenti avverte il vescovo in
questo caso? Quali le prospettive per il fu-
turo?
Ordinando - il prossimo 28 giugno -
presbiteri tre seminaristi, non sono
contento solo io, ma tutta la Diocesi, le
parrocchie, la comunit ecclesiale. Vorrei
ricordare qui che con questi tre nuovi
sacerdoti salgono a cinque quelli che sono
stati da me consacrati, in questi tre anni e
mezzo; a fronte di venti sacerdoti
accompagnati al cimitero. un confronto,
se si vuole, un po odioso; ma necessario.
Per scuoterci da un torpore di
unanimazione vocazionale pi
preoccupata di proporre iniziative di
sensibilizzazione e di aggregazione che
non di puntare decisamente sulla qualit
della nostra testimonianza sacerdotale.
Unultima domanda. Il Papa ha detto che
s, ci sono anche i piani pastorali, ma quel
che conta lo sguardo fisso su Ges.
Dallanno dei giovani a quello dedicato al-
la famiglia, in vista del sinodo straordina-
rio e del convegno di Firenze del prossimo
anno. Che cammino sta facendo la nostra
chiesa locale? Quali le sfide di oggi e del
prossimo futuro?
Il cammino della Diocesi in questo
quinquennio (2011-2016) tutto volto ad
educare e ad educarci alla vita buona del
Vangelo: anzitutto guardandoci dentro, in
casa nostra, migliorando e, se il caso,
cambiando le strutture, le iniziative.
Abbiamo indicato nel Direttorio per le
unit pastorali alcuni punti di riferimento
che andranno sempre pi consolidati.
Non pi pensabile lisolamento
pastorale. Lavorare pi insieme, mettere
insieme le forze, scambiarsi i doni: questa
la prospettiva. Abbiamo dedicato un
biennio alliniziazione cristiana; ora un
anno ai giovani (mi attendo molto dal
Sinodo dei giovani, nel prossimo anno
pastorale) e lanno prossimo alla famiglia.
Nella visita pastorale, che sto conducendo
in Diocesi, cerco di realizzare quanto il
Papa ci ha ricordato: Siate interiormente
liberi, per poter essere vicini alla gente,
attenti a impararne la lingua, ad accostare
ognuno con carit, affiancando le persone
lungo le notti delle loro solitudini, delle
loro inquietudini e dei loro fallimenti:
accompagnatele, fino a riscaldare loro il
cuore e provocarle cos a intraprendere un
cammino di senso che restituisca dignit,
speranza e fecondit alla vita.
Francesco Zanotti
A
Scuotiamoci
dal torpore
abato 21 giugno sar riaperta al culto la chiesa parrocchiale di
Vallalta (Modena), parrocchia natale del vescovo monsignor
Douglas Regattieri, che fu pesantemente colpita dal terremoto
del maggio 2012. La comunit diocesana di Cesena-Sarsina,
insieme alla Caritas, ha contribuito in modo determinante al
restauro e, in questa occasione di gioia per tutta la comunit
parrocchiale di Vallalta, adottata dalla nostra chiesa di Cesena-
Sarsina, il vescovo Douglas stato invitato a celebrare lEucaristia
S
Riapre la chiesa di Vallalta
Due pullman da Cesena
inaugurale. Chi lo desideri potr accompagnare il
vescovo Douglas a Vallalta utilizzando un paio pullman
messi a disposizione. Il ritrovo ssato alle 13,45 in
piazzale Ambrosini (zona Ippodromo, a Cesena) con
partenza alle 14; la celebrazione eucaristica prevista
per le 17 e il ritorno, dopo un momento di convivialit,
per le 19,30 circa.
La prenotazione indispensabile e potr essere
efettuata, no a esaurimento dei posti disponibili,
presso lUfcio Pellegrinaggi, telefonicamente al
numero 0547 610280 o via e-mail:
ufcio.pellegrinaggi@cesena-
sarsina.chiesacattolica.it.
IL PAPA HA APERTO - PRIMA VOLTA NELLA STORIA
- LA 66ESIMA ASSEMBLEA GENERALE DEI VESCOVI ITALIANI (FOTO SIR).
A DESTRA, IL VESCOVO DOUGLAS REGATTIERI
Gruppi missionari
Insieme per la missione
Incontro in Seminario
i terr marted 3 giugno alle 21, nei locali del
Seminario a Cesena, lincontro promosso dal
Centro missionario diocesano Insieme per la
missione. Allappuntamento sono particolarmente
invitati i referenti di associazioni e gruppi che fanno
animazione e curano ponti missionari con terre
lontane. Sar presente il vescovo Douglas.
S
Gioved 29 maggio 2014 8 Vita della Chiesa
n gesto pi eloquente di tante
parole: lungo la strada che lo
portava alla piazza della
Mangiatoia, Papa Francesco ha
fatto fermare la jeep bianca, sceso, si
avvicinato al muro di separazione
israeliano e, poggiandovi la testa, si
raccolto per alcuni minuti in silenziosa
preghiera. Una sosta non preparata
davanti quel muro che segna la
divisione tra Israele e Betlemme,
rendendo la citt natale di Ges una
prigione a cielo aperto. Papa Bergoglio
ha implorato ancora una volta pace e
giustizia per questa terra martoriata.
Poco prima, nel suo discorso al palazzo
presidenziale, appena giunto in
elicottero dalla Giordania, alla presenza
di Abu Mazen, aveva invocato il
coraggio della generosit e della
creativit al servizio del bene, il
coraggio della pace, che poggia sul
riconoscimento da parte di tutti del
diritto di due Stati ad esistere e a godere
di pace e sicurezza entro confini
internazionalmente riconosciuti.
Senza, tuttavia, mai menzionare quel
muro, una lingua di cemento che si
incunea per chilometri in territorio
palestinese, interrotta solo da 23 posti
di blocco e 6 check point. Francesco lo
ha voluto toccare, cos come ha voluto
sentire con mano la sofferenza di un
popolo che sin dalle prime luci
dellalba di domenica si era messo in
fila per aspettarlo in piazza.
Il clima di festa. Da Nazareth, da
Hebron, da Nablus, da Ramallah, da
Gerico, da Ramleh migliaia di arabi
cristiani sono giunti per ascoltarlo, tra
loro molti lavoratori stranieri, dallAsia,
dallAfrica, dallEuropa dellEst. Sono
arrivati anche dallaltra grande prigione a
cielo aperto che Gaza. Ma solo in 24 sui
680 previsti sono riusciti ad arrivare a
Betlemme. Bandiere palestinesi si sono fuse
al vento con quelle bianco-gialle vaticane,
cappellini, sciarpe, magliette con i volti di
Abu Mazen e di papa Francesco, per un
tripudio di colori e di festa che nemmeno le
rigide misure di sicurezza hanno guastato. I
pellegrini hanno preso posto ordinatamente
nella piazza, nei settori loro riservati ed
hanno atteso pregando e cantando larrivo
del Pontefice accolto da un boato. Cui ha
fatto eco un atteggiamento composto per
tutta la durata della celebrazione. In
silenzio, qualcuno con le lacrime agli occhi,
hanno ascoltato il Papa che ha parlato dei
bambini come segno di speranza e di vita.
Eleviamo insieme una preghiera. Ma un
altro gesto doveva arrivare di l a poco per
dare una sferzata allo stallo diplomatico tra
israeliani e palestinesi e rilanciare il
processo di pace: una proposta ai presidenti
palestinese e israeliano, Abu Mazen e
Shimon Peres, elevare insieme con me
unintensa preghiera invocando da Dio il
dono della pace. Offro la mia casa in
Vaticano per ospitare questo incontro di
preghiera. Costruire la pace difficile, ma
vivere senza pace un tormento. Tutti gli
uomini e le donne di questa Terra e del
mondo intero ci chiedono di portare davanti
a Dio la loro ardente aspirazione alla pace.
Un invito, subito accettato dai due
presidenti, che dovrebbe tenersi in tempi
brevi vista anche la prossima scadenza del
mandato di Peres. Gli occhi dei fedeli hanno
seguito per tutto il tempo il Pontefice che
dal palco pregava per la pace. Sullo sfondo,
ben visibile dalla piazza affollata, Har Homa,
uno dei 22 insediamenti israeliani che
soffocano Betlemme, unaltra ferita aperta
nel cuore dei palestinesi.
Qui non c pace. Pace e occupazione non
possono andare daccordo, hanno
testimoniato al Papa i bambini dei
campi profughi di Dheisheh, Jibrin
e Aida incontrati nel Phoenix
Center del campo profughi di
Dheisheh, prima di lasciare
Betlemme e partire per
Gerusalemme, via Tel Aviv. Nella
Bibbia si parla di pace, ma qui non
c pace. Musulmani e cristiani
vivono sotto occupazione, stato
il loro grido. Soffriamo in questo
campo. Noi palestinesi, cristiani e
musulmani, non siamo stati creati
per essere oppressi ma fratelli.
Nonostante loccupazione siamo
ragazzi che non abbiamo perso la
speranza. Grazie per il suo
sostegno per farci vivere in uno
Stato indipendente. Preghiamo
per una pace giusta. Non lasciate
mai che il passato vi faccia
interrompere la vita, guardate
sempre avanti. La violenza non si
sconfigge con la violenza, ma con
la pace stata la risposta di
Bergoglio che giunto a Tel Aviv ha
rilanciato alla parte israeliana: si
moltiplichino gli sforzi e le energie
allo scopo di giungere ad una
composizione giusta e duratura
dei conflitti che hanno causato
tante sofferenze. Supplico quanti
sono investiti di responsabilit a
non lasciare nulla di intentato per
la ricerca di soluzioni eque alle
complesse difficolt, cos che
Israeliani e Palestinesi possano
vivere in pace. Bisogna
intraprendere sempre con
coraggio e senza stancarsi
la via del dialogo, della riconciliazione e
della pace. Non ce n unaltra.
Pertanto rinnovo lappello che da questo
luogo rivolse Benedetto XVI: sia
universalmente riconosciuto che lo Stato
dIsraele ha il diritto di esistere e di godere
pace e sicurezza entro confini
internazionalmente riconosciuti. Sia
ugualmente riconosciuto che il Popolo
palestinese ha il diritto ad una patria
sovrana, a vivere con dignit e a viaggiare
liberamente. Un messaggio chiaro: la
soluzione di due Stati diventi realt e non
rimanga un sogno.
Daniele Rocchi
U
Si chiusa luned 26 maggio la storica visita di papa Francesco in Terra Santa
Offro la mia casa in Vaticano
per pregare insieme
Il sorprendente invito del Papa stato subito raccolto dai due presidenti.
Lincontro dovrebbe svolgersi prestissimo. Ma la domenica di Francesco stata
anche contrassegnata da un altro gesto senza precedenti: la preghiera silenziosa
con la mano appoggiata al muro di separazione israeliano
GERUSALEMME, 26 MAGGIO: PAPA FRANCESCO
VISITA IL MEMORIALE DI YAD VASHEM
(FOTO L'OSSERVATORE ROMANO
(WWW.PHOTO.VA) / SIR )
a dimensione spirituale ed ecumenica
dellincontro tra papa Francesco e il
Patriarca Bartolomeo. La preoccupazione
della Santa Sede per la condizione dei cristiani
in Terra Santa. E linvito ai presidenti Abu
Mazen e Peres a un incontro di preghiera per la
pace tra israeliani e palestinesi. Si concluso
luned 26 maggio il viaggio di papa Francesco
in Terra Santa. Un viaggio breve di soli tre
giorni, ma estremamente ricco di prospettive,
di vita e di speranza. Nella delegazione
vaticana che lo accompagna, c anche il
cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin.
L
La preghiera ha una forza politica
che non conosciamo
Il segretario di Stato cardinal Pietro Parolin commenta una giornata memorabile per il destino dellecumenismo
Labbraccio tra papa Francesco e il Patriarca
Bartolomeo qui a Gerusalemme, cinquan-
tanni dopo lo storico abbraccio tra Paolo VI
e Athenagoras. Che cosa ha provato?
Una grande emozione. Ma in tutto il viaggio
nei suoi vari aspetti abbiamo vissuto
momenti emozionanti. Naturalmente qui
nella Basilica del Santo Sepolcro abbiamo
vissuto una dimensione spirituale con un
clima di preghiera, che si creato, e una
dimensione ecumenica. Che il Signore
Risorto ci aiuti ad unirci sempre di pi e a
testimoniarlo nel mondo.
Il pensiero del Papa andato allecumenismo
della sofferenza. Ha detto: Quelli che per odio
della fede uccidono i cristiani non domanda-
no se sono ortodossi o cattolici. Sono cristiani
e il sangue cristiano lo stesso. Qual la ri-
sposta del Vaticano per i cristiani perseguitati
in Medio Oriente?
condizione dei cristiani quella di trovarsi in
contraddizione con il mondo. Ges ce lo aveva
gi anticipato: troverete difficolt e
persecuzione. Ma nella resurrezione di Ges
che ha vinto tutte le difficolt, rinasce la
speranza. Ci vale anche per i cristiani che
soffrono e per i quali dobbiamo fare tutto il
possibile anche da un punto di vista politico e
diplomatico perch sia rispettata la loro libert
di coscienza.
Il Papa ha invitato, senza entrare in questioni
politiche, i presidenti palestinese e israeliano,
Abu Mazen e Peres, a un incontro di preghiera
per la pace. Un gesto inedito: cosa ha spinto il
Pontefice a proporre questa iniziativa?
Abbiamo sperimentato la forza della preghiera
nelliniziativa voluta dal Papa per la Siria. La
preghiera ha una forza politica che forse noi
ancora non conosciamo e che va sfruttata fino
in fondo. La preghiera capace di trasformare i
cuori e, quindi, di trasformare la storia.
Entrambi hanno gi accettato. Quando avver-
r allora lincontro?
La data ancora non si conosce per penso che,
avendo i due presidenti gi accettato,
lincontro si terr a breve. una bellissima
iniziativa.
Maria Chiara Biagioni
GERUSALEMME, 25 MAGGIO: LABBRACCIO TRA
PAPA FRANCESCO E IL PATRIARCA BARTOLOMEO
(FOTO AFP/SIR)
Pellegrinaggio
Da Cesena-Sarsina
in Terra Santa
con il vescovo Douglas
LUfcio diocesano
Pellegrinaggi propone un
viaggio in Terra Santa, con la
guida del vescovo Douglas
Regattieri.
Il pellegrinaggio si terr dal 31
luglio al 7 agosto. Il
programma prevede il
trasferimento in pullman da
Cesena no allaeroporto, volo
da Verona e visita a Nazareth,
ai Santuari del Lago, a
Betlemme, Gerico, Qumran e
Gerusalemme. Alloggio in
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completa e accompagnatore.
Sono ancora disponibili alcuni
posti. Il costo di 1.170 euro.
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Pellegrinaggi, via Papa
Giovanni XXIII, Cesena, tel.
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Gioved 29 maggio 2014 9 Vita della Chiesa
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Matteo Truffelli eletto nuovo presidente di Ac: Una delle parole fondamentali per definire il magistero
di papa Francesco misericordia. Anche l'Ac chiamata a interrogarsi. I cardini della vita
associativa: leducazione, la corresponsabilit, il bene comune
LAzione Cattolica sempre pi vicina
alla vita delle persone
In
tervista
nAzione Cattolica che si faccia
sempre pi vicina alla vita delle
persone, alle loro attese e
speranze, alle loro sofferenze e
povert, alla loro ricerca di una piena
umanit, per testimoniare a tutti la gioia
che nasce dal Vangelo e da una fede che
cambia la vita. Matteo Truffelli il nuovo
presidente dellAzione cattolica italiana: la
nomina stata comunicata mercoled della
scorsa settimana dal cardinale Angelo
Bagnasco, presidente della Cei, durante i
lavori dellAssemblea generale dei vescovi
italiani. Sposato con Francesca Bizzi, 44
anni, vive e insegna a Parma dove
docente di Storia delle dottrine politiche.
Ha ricoperto diversi incarichi associativi,
sia a livello regionale sia nazionale; ha
diretto lIstituto per lo studio dei problemi
politici e sociali Vittorio Bachelet e la
casa editrice Ave. Il primo pensiero, dopo il
ringraziamento per la fiducia accordatagli
al Consiglio nazionale di Ac e ai vescovi
italiani, va a tutti i bambini, i ragazzi, i
giovani e gli adulti che animano la vita
delle parrocchie e delle citt in tutto il
Paese. Quindi un grazie al predecessore,
Franco Miano, che ha vissuto il suo
servizio associativo con straordinaria
generosit, intelligente sapienza, profonda
umanit e grande fede.
Professore, quali i sentimenti che la attra-
versano in questo momento?
Anzitutto la gratitudine per la fiducia che
stata riposta in me, nonostante i molti
limiti personali. La presidenza
dellassociazione laicale pi antica dItalia,
radicata nelle parrocchie e nelle diocesi
dellintera penisola, un compito alto che
spero di onorare soprattutto grazie a una
certezza: in Azione Cattolica non c
responsabilit personale che non sia anche
corresponsabilit, non c scelta che non
U
sia lesito di un discernimento comune. Mi
sento affiancato e sostenuto in questo
impegno da tutta lassociazione. E avverto
in me anche tanto entusiasmo e la volont
di spendermi con tutte le energie possibili.
Quali sono gli ambiti, i temi, gli stili che
definiscono oggi il profilo dellAc?
Sono molteplici, ma intanto ricorderei
leducazione, la corresponsabilit, il bene
comune: sono tre cardini sui quali
lassociazione si sviluppata, ha sempre
operato e che continuano a dare forma al
suo orizzonte futuro. In particolare direi
che la corresponsabilit la forma
ecclesiale cui si viene educati in Ac: posso
dire che proprio il senso della
responsabilit condivisa una delle cose
che pi ho appreso nella mia esperienza in
Ac. Ritengo inoltre sia sempre pi
essenziale la cura del legame associativo:
in un momento in cui a livello culturale,
sociale, politico prevale la logica del si
salvi chi pu, occorre riscoprire il valore
dellessere associazione, capire che siamo
tutti sulla stessa
barca, che
insieme
dobbiamo
affrontare i
problemi e le
responsabilit,
tanto nel
contesto
ecclesiale che civile. Aggiungerei poi
ancora due elementi.
Quali?
Una delle parole fondamentali per
definire il magistero di Papa Francesco
misericordia. Ebbene, anche lAc
chiamata a interrogarsi su questo
termine. Mi pare ci richiami la necessit
di affiancare le persone, tutte le persone,
per mostrare la gioia di vivere il Vangelo.
E poi importante lo stile della chiesa
universale, di una comunit cristiana
aperta al mondo intero, solidale, vicina a
tutte le donne e gli uomini del nostro
tempo.
Quali altre indicazioni giungono allasso-
ciazione dal magistero di papa France-
sco?
Il Santo Padre non smette di sorprenderci
con la forza delle sue parole e dei suoi
gesti, che arrivano alla testa e al cuore
delle persone: lAc si deve lasciar guidare
dal suo slancio missionario, ponendo al
centro i poveri quali punto di partenza e
anche di arrivo delle nostre cure e della
stessa evangelizzazione. Il povero - se
cos posso esprimermi - il fratello che mi
obbliga a ripensarmi, a rivedere il mio
stile di vita, a rafforzare la missione di
portare il messaggio di Ges per le strade
del mondo.
Lei come storico ha studiato la figura e il
pensiero di Vittorio Bachelet, presidente
di Ac fra gli anni 60 e 70, quando la
Chiesa si misurava con il Concilio Vatica-
no II e la sua ricezione nella vita della
Chiesa. Quali spunti di riflessione, quali
insegnamenti ne trae per il suo nuovo in-
carico?
Mi pare che fra gli elementi che
emergono dalla preziosa lezione
lasciataci in eredit da Bachelet ci sia la
sua capacit di porsi ad un tempo al
servizio della comunit ecclesiale e di
quella civile, tenute insieme, per cos dire,
nellunit della persona, luomo e il
credente. Inoltre Bachelet ci trasmette il
costante esercizio di una lettura,
profonda e serena, del tempo. Dalla sua
biografia, e dallo specifico ruolo svolto in
Ac, appare questa attitudine a vivere il
tempo come tempo propizio, come
costante ricerca della santit nella vita
quotidiana, nel fluire della storia. il
tempo favorevole richiamato
insistentemente negli ultimi anni in Ac e
nella nostra recente assemblea nazionale:
un tempo nel quale sempre possibile
testimoniare la speranza che scaturisce
dal Vangelo e dallamore di Cristo per
lumanit. il primo compito che
vorremmo far nostro ancora oggi, come
Ac, con la preghiera, lazione educativa,
lattenzione al prossimo, lo slancio
rinnovato per costruire il bene comune.
Gianni Borsa
lla memoria di don Oreste Benzi,
uomo buono e di Dio, generoso e
credibile, Santo del nostro tempo, e alla
Comunit Papa Giovanni XXIII per la sua
presenza di pace, costante e silenziosa,
discreta l dove sofre lumanit, soprattutto
quella indifesa e innocente. quanto
scritto sulla targa del premio Artigiano
A
Don Oreste Benzi
artigiano della Pace
della pace che stato consegnato nei giorni
scorsi dal Sermig a Paolo Ramonda,
successore di don Benzi alla guida della
Comunit Papa Giovanni XXIII al Teatro Regio
di Torino, in occasione della celebrazione dei
cinquantanni dalla fondazione del Sermig
(Servizio Missionario Giovani), nato a Torino
nel 1964 da unintuizione di Ernesto Olivero
e dallimpegno di un gruppo di giovani decisi
a sconggere la fame con opere di giustizia,
a promuovere sviluppo, a vivere la
solidariet verso i pi poveri. Il
riconoscimento Artigiano della pace,
ideato dal Sermig nel 1981, gi stato
conferito a uomini e istituzioni di ogni parte
del mondo, cultura, razza e religione che
hanno saputo operare per la pace,
attraverso la loro stessa vita, con onest,
fermezza e volont di dialogo. Hanno
ricevuto il premio anche Chiara Amirante,
fondatrice della Comunit Nuovi Orizzonti,
Paul Bhatti, ex ministro delle Minoranze del
Pakistan, Simona Atzori, ballerina e
pittrice, Marco Tarquinio, direttore di
Avvenire, e Gian Mario Ricciardi,
giornalista della Rai.
Il Sermig di Torino
ha assegnato
il premio alla memoria
del fondatore
della Papa
Giovanni XXIII
PAPA FRANCESCO
HA INCONTRATO IN
VATICANO LAZIONE
CATTOLICA, LO
SCORSO 3 MAGGIO.
SOTTO, IL NUOVO
PRESIDENTE AC
MATTEO TRUFFELLI
(FOTO ARCHIVIO
SIR)
Gioved 29 maggio 2014 10 Vita della Chiesa
I vescovi e il Paese
Attenzione,
affetto, speranza
e fiducia
quanto emerge dal messaggio conclusivo,
illustrato dal cardinale presidente
Angelo Bagnasco: Le difficolt ci sono,
ma non ci devono sormontare
n duplice valore, non una duplice
limitazione. Cos il cardinale
Angelo Bagnasco, presidente
della Cei, ha definito le nuove
modalit di elezione del presidente dei vescovi
italiani, che verr scelto dal Papa su una terna di
vescovi diocesani votati a maggioranza assoluta
dallassemblea generale. Il senso complessivo
della modifica dellarticolo 26 dello Statuto della
Cei, da sottoporre alla recognitio della Santa
Sede - ha spiegato ai giornalisti durante la
conferenza stampa a conclusione della 66esima
assemblea generale - riconoscitivo, una
proposta mediana che vuole riconoscere due
valori: la partecipazione del Papa, che procede
alla nomina sulla base del riconoscimento del
suo ruolo unico in Italia, in quanto vescovo di
Roma, e il riconoscimento della partecipazione
dei vescovi allelezione del loro presidente. La
votazione finale dellassemblea della Cei, con
cui si decisa la nuova modalit di elezione del
presidente, prevedeva la maggioranza
qualificata, pari ai due terzi dei votanti, e ha
ricevuto 156 voti, ha riferito il cardinale
Bagnasco. Una trentina, invece, i voti a favore
dellelezione diretta. Durante le votazioni
precedenti, ha detto il presidente della Cei
rispondendo alle domande di giornalisti, c
stato un momento in cui i favorevoli e i contrari
erano circa al 50 per cento, poi ci siamo
confrontati, abbiamo discusso e proceduto alla
votazione finale. Allassise in Vaticano, che per
la prima volta stata aperta dal Papa, hanno
partecipato 234 membri, 27 vescovi emeriti, 20
delegati di Conferenze episcopali europee, 20
rappresentanti della Consulta nazionale delle
aggregazioni laicali (Cnal). A margine dei lavori,
si riunito il Consiglio permanente, che ha
scelto il tema del prossimo Congresso
Eucaristico nazionale, in programma a Genova
nel 2016: LEucaristia, sorgente della missione.
Appuntamento, intanto, a novembre, per
lAssemblea straordinaria sulla formazione dei
presbiteri.
U
Fiducia e partecipazione. Un invito alla
fiducia e alla partecipazione ai diversi
appuntamenti. Cos il cardinale Bagnasco
ha definito il messaggio di attenzione,
affetto e speranza indirizzato dai vescovi
al Paese, a conclusione dellassemblea.
Abbiamo scritto un messaggio al Paese -
ha spiegato ai giornalisti - toccando i punti
che stanno nel cuore di noi vescovi. Un
messaggio dincoraggiamento alla
fiducia, quello dei vescovi italiani, sulla
scorta del discorso pronunciato dal Papa
allapertura dellassise episcopale, quando
ci ha detto che non dobbiamo cedere alla
sfiducia, al catastrofismo. Le difficolt ci sono
ma non ci devono sormontare, ha commentato
il presidente Cei.
Scuola e famiglia. Tutti siano a servizio della
famiglia: lo Stato, la Chiesa, qualunque
istituzione. Rispondendo a una domanda sul
successo delliniziativa La Chiesa per la scuola,
che ha visto radunate intorno al Papa oltre
300mila persone, il 10 maggio scorso, il cardinale
ha sottolineato che tutte le tipologie di scuole
sono a servizio della famiglia, che non pu mai
essere scavalcata, n dallo Stato, n dalla Chiesa,
n da alcuno. Uno Stato che ha un concezione
statalista delleducazione non sarebbe n
democratico, n umano, n umanistico, ha
ammonito il presidente della Cei, secondo il
quale la scuola deve ritrovare il compito bello,
entusiasmante, appassionato di aiutare i genitori
a educare i propri figli. Una richiesta, questa,
rivolta anche alle forze politiche e alla societ, a
riscoprire la centralit della famiglia e della
scuola anche attraverso unattenzione ai
docenti. Ci saranno altre manifestazioni
analoghe a quella del 10 maggio? Non si pu
escludere nulla a priori, la risposta del cardinale.
Come nasce una prolusione. Vescovi,
presidente, Santo Padre, presidente, vescovi.
Con queste parole il cardinale Bagnasco,
Confermato
il servizio
alla famiglia.
Appuntamento
a novembre
per lAssemblea
straordinaria
sulla formazione
dei presbiteri.
Scelto il tema
del prossimo
Congresso
Eucaristico
nazionale,
in programma a
Genova nel 2016:
LEucaristia,
sorgente
della missione
rispondendo alle domande dei giornalisti, ha
spiegato come nasce una prolusione, in
occasione delle Assemblee generali o dei
Consigli permanenti. Circa un mese prima, ha
raccontato, qualunque confratello pu, a titolo
personale o a titolo di gruppo, mandare al
presidente o alla segreteria generale indicazioni,
suggerimenti, proposte utili da far entrare nella
prolusione. Il secondo passaggio la
presidenza, con cui si fa sempre una
panoramica della Chiesa, dellItalia, del mondo,
per mettere a fuoco i punti nodali pi
significativi. Il lavoro della presidenza, al
massimo una settimana prima, approda al
Santo Padre - ha rivelato il presidente della Cei -
con cui condivido lindice e si ragiona insieme:
lui conferma, corregge, integra. Al mattino di
quegli incontri sinodali che sono le Assemblee
generali o i Consigli permanenti, c sempre
una riunione di presidenza, in cui il presidente
legge i punti pi delicati della prolusione, per
una valutazione complessiva. Dopo un
ulteriore passaggio negli uffici della
presidenza, c la lettura ai vescovi stessi.
Otto per mille in lieve aumento. La somma
relativa allotto per mille dellIrpef assegnata alla
Chiesa cattolica per il 2014, e relativa al 2011,
risulta pari a 1.055.321.321 euro. Rispetto
allanno scorso, ha reso noto il cardinale
Bagnasco, c stato un lieve incremento del
gettito, che nel 2013 ammontava a 1.032.667
euro. Per quanto riguarda le ripartizioni dellotto
per mille, 433.221 milioni di euro sono stati
assegnati alle esigenze di culto e pastorale, 245
milioni agli interventi caritativi, contro i 240
milioni dellanno scorso: di questi, 130 milioni
di euro sono stati assegnati alle diocesi, 85 a
favore dei Paesi in via di sviluppo e 30 alle
esigenze di rilievo nazionale. La somma elargita
al sostentamento del clero questanno pari a
377 milioni, a fronte dei 382 milioni dellanno
scorso.
Michela Nicolais
A
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VESCOVI IN ASSEMBLEA.
SOTTO, IL CARDINALE ANGELO BAGNASCO, PRESIDENTE CEI
(FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)
Gioved 29 maggio 2014 11 Attualit
il Periscopio di Zeta
Lassociazione Terre centuriate ha proposto
la tradizionale passeggiata Tra papaveri e lucciole
Serate da ricordare
N
on capita tutti i giorni di fare un giro in campagna. Non succede
neppure a noi che abitiamo questo lembo di terra fra il mare e la
collina. Un territorio splendido, a volte ignoto anche chi lo attraversa
spesso. Ecco perch ho trovato davvero azzeccata lidea messa in campo a
Gattolino di Cesena dallsssociazione Terre centuriate che sabato scorso ha
proposto per lottava volta (forse, visto che neppure gli organizzatori
ricordano lorigine) la passeggiata tra papaveri e lucciole.
La serata di quelle dincanto. Laria tersa e verso le 21 il cielo si colora di
rosso. Lungo le strade rimaste tagliate fuori dalla costruzione della A14 ci si
immerge in un altro mondo. Si sentono gracidare le rane, si vedono le prime
lucciole, si notano case coloniche un tempo abitate dalle grandi famiglie dei
mezzadri. Poi, introdotti in un spazio quasi surreale, si provano le misure
come ai tempi dei romani. Armati di groma (strumento topografico di epoca
antica) si squadrano i campi e si contano i metri di larghezza dei fossi, come
si faceva da queste parti duemila anni fa, quando fu realizzata la
centuriazione che si ammira ancora oggi.
C tantissima gente, ben oltre le 3-400 persone. Ci sono bambini e anziani,
giovani e adulti, tutti mossi dal desiderio di provare qualcosa di nuovo e di
diverso. Il pensiero rivolto anche alle elezioni del giorno seguente, come
colgo dalle conversazioni di chi mi precede: Ah, sal saves par chi vut? Non
piedi al suo ingresso. Le mamme
premurose fanno visita
allinsegnante e per ingraziarsene i
favori portano in aula un cesto di
uova fresche. Un quadretto
esilarante accompagnato dagli
studenti di un tempo, tutte braccia
rubate ai campi. Guidati dalla regia
di Valeriano Biguzzi, gli attori della
compagnia Qui ad San Zili sanno
ottenere un silenzio assoluto.
Una serata da incorniciare e da
proporre, come quella vissuta
domenica sera in unaltra
parrocchia di campagna. A Bulgarn
di Cesena, il coro dei ragazzi delle
superiori, una quindicina di giovani
in tutto, ha dato vita a un concerto
in onore della mamma. Belli i canti e da ricordare le
interpretazioni, ma soprattutto un grande esempio
di quanto le nuove generazioni sanno realizzare.
Fuori dai luoghi comuni, siamo pieni di risorse.
Credo sia davvero importante valorizzarle tutte.
Quindi, come detto la settimana scorsa da papa
Francesco ai vescovi italiani, no al catastrofismo.
(841)
ho proprio unidea. Mi fanno schifo tutti, dice una
signora avanti con gli anni allamica che tiene
sottobraccio e a cui confida le perplessit per il
voto europeo e amministrativo.
Su una grande aia di una casa disabitata va in scena
la scuola che non esiste pi. La maestra inizia le
lezioni con le preghiere e i bambini si alzano in
Villaggio globale
di Ernesto Diaco
LA CHIESA E I MEDIA
UNAMICIZIA CHE SI RINNOVA
OGNI GIORNO
Ogni anno, per dare rilievo alla Giornata
mondiale delle comunicazioni sociali che si
celebra nella festa dellAscensione, il Centro
culturale San Paolo, espressione della
grande famiglia dei religiosi e dei laici pao-
lini, promuove in tutta Italia la Settimana
della comunicazione. Tavole rotonde, in-
contri, presentazioni di libri, trasmissioni
radio e tv, attivit nelle scuole, spettacoli
musicali e teatrali: questi gli ingredienti
della proposta, ispirata al tema scelto dal
Papa per la Giornata annuale. Per il 2014,
Comunicazione al servizio di unautentica
cultura dellincontro.
Lidea sorse allindomani della pubblica-
zione del Direttorio delle comunicazioni so-
ciali Comunione e missione, che proprio
questanno compie dieci anni. Era il 18 giu-
gno 2004, infatti, quando i vescovi italiani
firmavano la magna charta dellimpegno
ecclesiale nellimmensa piazza della comu-
nicazione. Una piattaforma unitaria cos
stato definito il documento per i media
ecclesiali, gli organismi e le iniziative nel
campo delle comunicazioni sociali, nonch
per i professionisti cattolici che operano
nelle strutture pubbliche e private della co-
municazione sociale. La direzione laveva
indicata qualche anno prima Giovanni
Paolo II nellenciclica Redemptoris missio:
luniverso dei media scriveva costituisce
il primo areopago del tempo moderno, che
sta unificando lumanit rendendola
come si suol dire un villaggio globale.
Allinterno della Settimana voluta dai pao-
lini, si colloca anche il Festival della comu-
nicazione, appuntamento itinerante nelle
diocesi italiane che questanno fa tappa a
Lodi. Il capoluogo lombardo occupa un
posto di rilievo nella storia della comunica-
zione cattolica. Il giornale diocesano vi fu
fondato nel 1878. Il Cittadino questo il
nome che assunse pochi anni dopo co-
stantemente cresciuto, fino a diventare dal
1989 uno dei pochi quotidiani cattolici
dItalia, insieme ad Avvenire e allEco di
Bergamo. La diocesi, inoltre, ha fatto sor-
gere un vero e proprio Palazzo delle Comu-
nicazioni in cui trovano posto, oltre al
giornale, anche una casa editrice, una so-
ciet di pubblicit, lemittente Radio Lodi e
una delle sedi di Tele Pace.
Si tratta di un investimento nella comunica-
zione che conferma quanto scrive lo stesso
papa Francesco nel suo messaggio per la
Giornata del prossimo 1 giugno: impor-
tante lattenzione e la presenza della Chiesa
nel mondo della comunicazione, per dialo-
gare con luomo doggi e portarlo allincon-
tro con Cristo: una Chiesa che accompagna
il cammino sa mettersi in cammino con
tutti.
iberiamole tutte!: la storia
delle oltre duecento
studentesse nigeriane della
scuola di Chibok rapite dal gruppo
estremista islamico Boko Haram ha
scosso lopinione pubblica mondiale e
generato unondata di sdegno
planetaria. In tanti, a ogni latitudine, si
sono alzati in difesa di queste ragazze,
dai 12 ai 17 anni, e hanno cercato,
riuscendoci, di dare il giusto risalto a
questo dramma avvenuto il 14 aprile
scorso nel nord-est della Nigeria.
Unondata di solidariet che ha creato
un movimento di protesta trasversale
che ha accomunato gli Stati Uniti alla
Cina, la Francia alla Russia. Una
mobilitazione generale che ha dato
luogo a una petizione, firmata da quasi 1
milione di persone, su Charge.org e
lanciato un appello sui social network
con un hashtag #bringbackourgirls che
in pochi giorni ha fatto il giro del mondo,
superando il milione di retweet, grazie
anche ai cinguettii di personalit quali
il Papa, la first lady americana Michelle
Obama, Malala Yousafza, la ragazza
pachistana vittima del terrorismo, e tanti
altri. Purtroppo, tutto questo clamore
mediatico, per ora, non ha portato
risultati concreti per la liberazione delle
giovani nigeriane, ma forse pu essere
un primo passo importante per svegliare
le coscienze e lottare per la dignit
umana. Iniziando, per, non dalla
geograficamente lontana Nigeria, ma
dalle strade che tutti quotidianamente
percorriamo assistendo inermi, quasi del
tutto assuefatti, allo sfruttamento di
tantissime donne nigeriane, albanesi,
rumene costrette a vendere il proprio
corpo e subire violenze indicibili.
Da tutta questa indignazione per il
rapimento delle studentesse potrebbero
nascere iniziative concrete anche per le
centinaia di migliaia di donne, spesso
giovanissime, cui la criminalit, e la
nostra indifferenza, ha rubato e ruba
quotidianamente la dignit e le
costringe a una vita di violenze, torture,
umiliazioni, bestialit.
Di questo ne abbiamo parlato con Paolo
Ramonda, responsabile generale
dellassociazione Comunit Papa
Giovanni XXIII, che da anni porta avanti
la lotta per sconfiggere la piaga della
schiavit di giovani donne.
Partiamo dalla forte reazione mediatica
internazionale che c stata per il rapi-
mento delle studentesse nigeriane. Se-
condo lei perch questa reazione?
Da una parte c un senso di solidariet,
di giustizia, di difesa della dignit di
queste giovani ragazze. Molti si sentono
emotivamente coinvolti pensando se
fossero in questa situazione i loro figli.
Questo movimento ha, dunque, aspetti
positivi. C per una specie di
schizofrenia se si pensa alle migliaia e
migliaia di ragazze altrettanto giovani
che ormai da decenni salgono dallAfrica
come nuove schiave. Vengono portate
nei nostri Paesi perch qui c una
grande domanda. un paradosso.
Mentre per le rapite, nascoste chiss
dove, si pu fare qualcosa ma non tanto,
su tutto laltro fenomeno, che di un
numero incredibilmente pi ampio, si
potrebbe fare molto.
In effetti, se parliamo di numeri, il sal-
vataggio delle studentesse nigeriane
sembra una goccia dacqua in un mare
di sfruttamento e violenza. Ma possi-
bile fare un paragone?
Non assolutamente paragonabile.
Negli ultimi 30-40 anni parliamo di
centinaia di migliaia di persone.
Numericamente, ripeto, non
veramente paragonabile e poi si tratta di
situazioni diverse. Mentre in Nigeria ci
sono fanatici islamici, qui c una tratta,
gruppi criminali che si incrociano,
costruiscono alleanze tra nigeriani,
italiani, albanesi e rumeni. un
fenomeno complesso che la polizia
conosce bene. Finch non si agisce sulla
domanda, saranno sempre numeri in
aumento. Cambia la merce, come la
definiscono loro, ma la richiesta
sempre alta.
Cosa si pu fare e in che modo si pu
contrastare questa piaga?
Sia eliminando questa turpe domanda,
questa mercificazione dei corpi delle
ragazze, ma anche con adeguate risposte
politiche. Anzich prevedere la
legalizzazione di questa tratta, ne
prevedano un contrasto rigoroso.
Ribadisco, in questa vicenda c come
una schizofrenia. Di fronte a episodi
eclatanti ci si muove, mentre di fronte a
scelte storiche, in cui veramente si
potrebbe incidere, non si fa niente.
Anzi, in molti vorrebbero la
legalizzazione di questa nuova tratta.
Invece, potremmo liberarle tutte e
fermare la schiavit di queste migliaia di
ragazze.
Tornando alla vicenda delle studentesse
rapite, questa grande mobilitazione in-
ternazionale sicuramente un segnale
incoraggiante, ma pu rappresentare
una svolta?
Certo, se non rimane un momento
occasionale sulla spinta dellemotivit
popolare, ma smuove davvero le
coscienze. Se riesce a scuotere tutta la
dimensione culturale del Paese e riesce a
creare proposte concrete per eliminare
questo fenomeno e liberare le ragazze.
Perch la dignit di queste donne, spesso
bambine, non deve essere ridotta a una
merce.
Andrea De Caro
L
Liberiamole tutte.
Sia in Nigeria,
sia sulle strade dItalia
RAGAZZE RAPITE E SCHIAVE. Paolo Ramonda dellassociazione
Comunit papa Giovanni XXIII: C una specie di schizofrenia
In
tervista
PAOLO RAMONDA
IL RESPONSABILE DELLASSOCIAZIONE
FONDATA DA DON ORESTE BENZI
(FOTO ARCHIVIO SIR)
ALLA PASSEGGIATA PAPAVERI E LUCCIOLE, NELLE CAMPAGNE DI
GATTOLINO, LASSOCIAZIONE TERRE CENTURIATE HA
RAPPRESENTATO LA MISURAZIONE DEL TERRENO CON LA GROMA,
STRUMENTO IN USO DAI ROMANI
Gioved 29 maggio 2014 12 Cesena
Spettacoli
degli
alunni
del Sacro
Cuore
Le scuole del Sacro Cuore concludono
questo anno scolastico con una grande
festa comune che si svolger nello
scenario dei Giardini pubblici e del
teatro Verdi dal 3 al 5 giugno. Sar
"Festa dei libri e delle rose" per
introdurre anche nella nostra citt una
tradizione che dalla Catalogna, con il
patrocinio dellUnesco si sta
difondendo in tutta Europa. Nello
spazio dei Giardini saranno allestiti
stand dei diversi ordini di scuola, della
Libreria Giunti, partner di questa
iniziativa e di Artexplora. Il programma
prende vita in ogni giornata dalle ore
17,30. Marted 3 giugno si comincer
con "Media FSCs got talent", un
momento di libera espressivit dei
ragazzi della scuola media, per poi
proseguire in serata al Teatro Verdi con
"Antigone o lenigma dellamore" a
cura della compagnia teatrale del Liceo
scientico. Mercoled 4 sar la volta dei
bambini della primaria, che
presenteranno "Dallarmadio di Narnia"
e gioved 5 gugno della scuola
dellInfanzia con "Biancaneve e i sette
nani".
Ogni giornata sar introdotta da una
voce recitante per dar corpo, nella
bellezza della natura del giardino alla
bellezza delle parole perenni della
letteratura.
Si alterneranno in questo ruolo gli
scrittori Gianfranco Lauretano, Franco
Casadei ed Elisa Mazzoli.
Carpineta
La festa degli alberi
La Cooperativa sociale il Totem, con sede a
Calisese di Cesena, invita alla Festa degli
Alberi che si terr luned 2 giugno nel
parco di Villa Dionora, in via Madonna
dellUlivo 6050 a di Carpineta di Cesena.
Nel pomeriggio no a sera - dalle 15 alle
22 - si alterneranno momenti di giochi,
rappresentazioni, incontri e sipari musicali
che vedono coinvolti enti e associazioni
locali perch ledizione della festa possa
essere unopportunit formativa per un
miglioramento dello sviluppo delle
relazioni e un conseguente aumento della
qualit della vita.
Il programma della festa prevede giochi
allaperto, laboratori per bambini, piccolo
mercato nel bosco e ristoro organizzato
dai ragazzi di Sorrivoli. Alle 16
inaugurazione e realizzazione collettiva di
un "Mandala della Natura", in
collaborazione con lassociazione "Sof di
Terra". Alle 17 Teatro Distracci in "Per
Terra e per Mare", storie divertenti,
comiche e misteriose, dallEuropa
allAfrica, per viaggiare con la fantasia.
Alle 18,30 musica dal vivo con i Gorghscur,
canti popolari e fervore romagnolo. Alle 21
proiezione del lm di animazione "Luomo
che piantava gli alberi" (durata 30 min.).
Saranno inoltre presenti banchi
informativi-laboratori a cura della
paesaggista cesenate Martina Lucchi dello
studio di progettazione "sTreet".
Materiale informativo anche sulla
pianicazione di intervento di promozione
del territorio del Rubicone messa in campo
da Marco Ceccaroni del Cai (Club Alpino) di
Cesena insieme al cartografo Rafaele
Monti e allo Studio "Iga" (Istituto italiano
geograco).
Durante il corrente anno
scolastico la classe 2A della
scuola primaria "G. Pascoli" di
San Vittore, coordinata dalla
maestra Cesarina Balducci, ha
allestito in aula una vera e
propria mostra sui nonni e su
come vivevano ricostruendo il
passato con documenti speciali: gli "oggetti" che
venivano usati un tempo, che nonni e genitori hanno
generosamente prestato alla scuola. Lesposizione
stata divisa in 4 sezioni: casa, scuola, lavoro e gioco.
In fondo allaula fanno bella mostra attrezzi come il
catino con la brocca, il "prete" e la "suora" per
riscaldare il letto, il setaccio (e sdz) per ripulire la
farina, la macchina da cucire, i ferri da stiro, le
bascule, le sveglie e uno strano attrezzo in legno che
si usava per fare il burro.
A scuola una volta si scriveva col pennino e il
calamaio. Cerano le pagelle divise per trimestri e
nelle foto delle scolaresche si nota che le femmine
erano rigorosamente divise dai maschi. Tra gli attrezzi
da lavoro spiccano seghe, tenaglie e la "mordecchia"
che veniva messa alle mucche per immobilizzarle.
I giochi non si compravano: si costruivano con legno,
tappi, avanzi di stofa e tanta fantasia. C per un
bellissimo triciclo rosso di ferro.
Toccando con mano queste fonti materiali,
iconograche e scritte, unite alle testimonianze dei
nonni, i bambini possono ricostruire attivamente la
storia e cogliere diferenze e cambiamenti che si sono
vericati nel tempo.
In una nota inviata dalla scuola si legge che "Questo
un bellesempio di scuola "del fare", di fare scuola,
perch i bambini imparano davvero solo se fanno
esperienza".
A scuola
di cultura
con i nonni
Iniziativa
della classe
seconda A
della primaria
di San Vittore
"Basta fumare"
Lo dicono i bimbini
na mostra per sensibilizzare i
giovani a stare lontani dal
tabacco. Nei giorni scorsi
allospedale Bufalini, in
occasione della Giornata mondiale
senza tabacco, stata inaugurata una
mostra con i disegni realizzati dai
bambini e ragazzi delle scuole
dellinfanzia e secondarie di primo
grado che hanno partecipato ai progetti
di educazione alla salute, promossi
dallUfficio educazione alla salute-
Progetto scuole dellAsl in
collaborazione con lIstituto oncologico
romagnolo (Ior).
Lesposizione, visitabile fino a domenica
8 giugno nellatrio del Bufalini, si
inserisce nellambito dei progetti
Infanzia a colori che, con lutilizzo di
fiabe, favole, filastrocche, attivit
espressive e musicali, cerca di
trasmettere ai bambini il piacere di
rispettare e mantenere lambiente pulito
libero dal fumo, e No, grazie! Una scelta
consapevole progetto di prevenzione
dellabitudine al fumo, finalizzato ad
aumentare la consapevolezza sui
possibili fattori personali e sociali che
U
influenzano luso di tabacco.
I disegni esposti sono stati realizzati
dagli alunni delle scuole dellinfanzia
M. Montessori di Longiano, A.
Magnani di Balignano, D. L. Milani di
Budrio dellIstituto Comprensivo di
Longiano e dagli studenti delle scuole
secondarie di primo grado Via A.
Frank Sede T. M. Plauto e Sede A. Frank
Cesena, G. Cesare Savignano sul
Rubicone, Viale della Resistenza
Cesena, G. Pascoli San Mauro Pascoli,
T. M. Plauto Sarsina-Ranchio, F. da
Longiano Longiano, D. Arfelli
Cesenatico.
Fra le numerose iniziative messe in
campo in questi anni dallAusl per
combattere luso di tabacco si ricorda,
in particolare, il progetto Liberati dal
Fumo che da anni offre ai fumatori
lopportunit di partecipare a corsi
gratuiti per dire addio alla sigaretta. A
partire da met agosto sar possibile
iscriversi agli ultimi due corsi
delledizione 2014, in programma a
Cesena dal 22 settembre al 16 ottobre e
dal 28 ottobre al 21 novembre. Per
iscrizioni e informazioni occorre
telefonare o presentarsi di persona al
Dipartimento di Sanit Pubblica: a
Cesena, via M. Moretti 99, il mercoled e
il sabato dalle 9 alle 12 e il gioved dalle
14.30 alle 16.30 - tel. 0547 352079; a
Savignano sul Rubicone, via Fratelli
Bandiera 15, il marted dalle 8 alle 10 -
tel. 0541 801841.
Allospedale Bufalini
una mostra di disegni
degli alunni delle
scuole
del territorio cesenate
Una mostra contro il vizio del fumo
Addio a Cococcia, grande uomo e poliziotto
Grande dolore in citt alla notizia derlla morte del sostituto commissario. Un anno fa era morto in un incidente stradale il figlio Lorenzo
Il suo cuore non ha retto e Gianfranco Cococcia,
56 anni, sostituto commissario, mercoled 21
maggio morto, raggiungendo il figlio Lorenzo
deceduto in un incidente stradale appena un
anno fa.
La notizia ha lasciato sgomenti tutti quelli che lo
consocevano: i colleghi, gli amici, tutti coloro
che hanno avuto la fortuna di vivere accanto a
lui. Sabato scorso stato celebrato il funerale
nella chiesa di San Mauro in Valle, con la
maggior parte della gente che rimasta fuori a
causa della folla. Il parroco don Guido Rossi,
con la voce rotta dalla commozione, ha
ricordato la sua grande umanit e la sofferenza
che la famiglia ha gi attraversato con la morte
di Lorenzo. Al funerale erano presenti le pi alte
cariche locali (prefetto, questore, sindaco) e
tutte le forze dellordine.
Nelle foto, il presidente del Cesena Giorgio Lugaresi
insieme alla moglie di Cococcia, Roberta, e al figlio
Andrea prima della partita di domenica scorsa.
A destra, lultimo saluto a San Mauro in Valle
Pippofoto
Gioved 29 maggio 2014 13 Cesena
e degli Istituti Azionisti:
Cassa di Risparmio di Cesena
Banca di Romagna
Banca CRV Cassa di Risparmio
di Vignola
Cassa di Risparmio di Cento
Cassa di Risparmio di Rimini
Cassa di Risparmio di Fabriano
e Cupramontana
Emil Banca
Socit Gnrale
Il leasing della
Il nostro impegno per chi si impegna
FEDERIMPRESE EMILIA-ROMAGNA
QUADRIFOGLIO
Dai banchi di scuola
allincontro
Il giornalino scolastico della Primaria Bruno Munari
di SantEgidio di Cesena premiato al concorso
promosso dallOrdine dei Giornalisti.
Alla scuola di via Anna Frank la testimonianza
del giornalista Rai Roberto Zoli
iovani giornalisti
in festa. Si svolta
gioved 22 maggio,
nella scuola
primaria 5 Circolo Bruno
Munari in via Anna Frank a
SantEgidio di Cesena, la
cerimonia di premiazione
del concorso Fare il giornale
nelle scuole promosso
dallOrdine nazionale dei
giornalisti.
I grandoni di quinta dello
scorso anno - ora in prima
media - in continuit con i
ragazzi dellattuale quinta,
per un totale di un centinaio
di ragazzi, hanno cos
festeggiato il riconoscimento
nazionale ricevuto per il
giornalino Quadrifoglio, a
suggello di un lavoro nato
su iniziativa libera e
appassionata di un gruppo
di bambini che hanno
espresso lidea di pubblicare
un giornalino scolastico. Dal desiderio alla realt, cos nato il Quadrifoglio,
pubblicazione semplice ed efficace, che dice della bont delliniziativa, ha aperto
lincontro la direttrice scolastica Simonetta Ferrari.
Un nome, Quadrifoglio, che unisce la bellezza della natura alla praticit del
giornalino, formato da quattro fogli e pubblicato nel suo numero zero a giugno
2013. Con la supervisione del maestro Piero Gridelli, la giovanissima redazione -
composta da Elisabetta Baravelli, Marianna DAvino e Alessandro Lucchi - ha
imbastito un menab di proposte che si sono fatte poi interviste e articoli. Dal
quadrifoglio prendiamo il numero delle pagine e la misura dei contenuti, la
sobriet delle parole che si posano sulla preziosa carta, nel testo di
presentazione del giornalino, a firma della redazione. Il nome del giornalino,
scelto dopo attento confronto, riprende anche il simbolo, composto da speranzose
piccole foglie verdi, che i ragazzi hanno imparato a identificare nel percorso di
studio e riflessione precedenti il Giorno della Memoria. In questo, grande aiuto
stato laver conosciuto la testimonianza di pace e umanit dello scrittore e medico
polacco Korczak, autore nel 1929 de Il diritto del bambino al rispetto.
Nelle quattro pagine, la direttrice Simonetta racconta dei progetti e della gioia nel
suo percorso che lha portata a diventare dirigente; Angela parla affascinata del
suo amore per i libri e il teatro, la bidella Giusy dice che bello stare con i
bambini, anche se a volte birichini, e Rita della biblioteca che ha scelto questo
lavoro proprio per crescere insieme ai bambini. A seguire, spazio alle
corrispondenze dalle varie classi e, a conclusione, il goodbye dei bambini di
quinta alla soglia della scuola media.
Tanto curiosi quanto rumorosi, i ragazzi hanno colto la preziosa occasione per
rivolgere un fuoco di fila di domande allospite, il giornalista forlivese Roberto
G
Zoli, corrispondente Rai per oltre ventanni
e ora direttore del Circolo della Stampa, a
Forl: Ero quello che si dice un tuttologo,
cio ero invitato a occuparmi di tutto
quanto succedeva nella mia citt. Quale
caratteristica deve avere un giornalista?:
Deve essere serio, obiettivo e verificare le
fonti. Ma ogni fatto riportato ha il taglio
personale del giornalista. Quello che
scorretto spacciare le proprie opinioni
come verit, ha precisato Zoli. Se ho mai
intervistato Berlusconi? No, ma gli incontri
pi belli sono stati quelli che mi hanno
avvicinato ai cuori e ai pensieri delle
persone pi semplici.
Alla domanda se gi da piccolo voleva fare il
giornalista, il ricordo ha riportato Zoli a
quando, sui banchi di scuola, ero un po
scavezzacollo e a volte la voglia di studiare
non era tanta. Ma la mia maestra insisteva
tanto sulla correttezza della grammatica, e
di questo ancora oggi la devo ringraziare. E
sempre dal quaderno dei ricordi: Uno dei
miei primi articoli pubblicati riguardava la
nascita della Tangenziale, a Forl. Ora sono
in pensione, e ancora non ultimata.
Incoraggiante lo sguardo di Zoli sul futuro
del giornalismo e dei giornali. Tanta
diffusione, negli ultimi anni, hanno avuto i
social network che anche voi ragazzi state
imparando a conoscere. Ma la competenza,
la seriet e lautorevolezza della carta
stampata sono insostituibili e pur con le
difficolt che il settore attraversa,
i giornali di carta continueranno a essere
presenti nelle nostre case, ha detto a chiare
lettere il giornalista. E linvito
ai giovani promettenti reporter del domani:
la curiosit e apertura a tutto quello
che ci succede attorno che fa muovere i
primi passi verso questa professione.
Tutti quanti siete un po giornalisti
nel momento stesso in cui utilizzate
il telefonino per scattare una foto
di un particolare che vi ha colpito.
Sabrina Lucchi
GIOVED 22 MAGGIO: OLTRE CENTO RAGAZZI - TRA CLASSI DI QUINTA ELEMENTARE E ATTUALE PRIMA MEDIA
- HANNO PARTECIPATO ALLA CERIMONIA DI PREMIAZIONE DEL CONCORSO NAZIONALE. IN ALTO, ROBERTO
ZOLI IN CATTEDRA PER RACCONTARE DELLA SUA ESPERIENZA DI GIORNALISTA
A SINISTRA, LA REDAZIONE DEL PRIMO NUMERO DEL GIORNALINO SCOLASTICO QUADRIFOGLIO: IL MAESTRO
PIERO GRIDELLI INSIEME A (DA SINISTRA) ALESSANDRO LUCCHI, ELISABETTA BARAVELLI E MARIANNA
DAVINO
Buona grammatica e curiosit, gli ingredienti
per un bravo giornalista. Non ho mai intervistato
Silvio Berlusconi, ma gli incontri pi belli
sono stati quelli con le persone pi semplici
Gioved 29 maggio 2014 14 Cesena
Case Finali | Statua della Madonna
Nei giorni scorsi don Marcello Palazzi, parroco a Case Finali, ha benedetto quella che
lui stesso ha nominato "Madonna del Paradiso". Si tratta di una statua di Maria
Immacolata che, inserita in una grotta, fiancheggia la via Paradiso, a Case Finali,
allaltezza del civico 359 presso la famiglia Procucci. La statua vuole essere
unulteriore occasione per rivolgere, a chi percorre la via, una preghiera alla Madonna.
Villachiaviche | Gita a Bergamo
In occasione della canonizzazione di Papa Giovanni XXIII la parrocchia di Villachiaviche,
sabato 24 maggio, ha organizzato un pellegrinaggio nella sua casa natale, a Sotto il
Monte, visitando anche il santuario della Madonna del Bosco in Bergamo. Nel
pomeriggio il gruppo, di 100 persone, si recato a Bergamo alta, grazie alle funicolari,
visitando la fontana del Lantro, il Duomo, la tomba Colleoni e Santa Maria Maggiore,
accompagnati dal parroco don Daniele Bosi.
Dalla Bosnia per raccontare una storia di perdono
Cena di solidariet la scorsa settimana al "Lugaresi" organizzata dal Centro per la Pace Ernesto Balducci. Protagonista il cuoco Zijo Ribic
"Col tempo sono arrivato a perdonare, senza
perdono una persona non pu vivere una
vita normale". E Zijo Ribic a parlare, giovane
bosniaco di etnia rom, cui hanno sterminato
la famiglia allinizio della guerra che ha
insanguinato la ex-Jugoslavia (e non poche
coscienze europee) tra il 1992 e il 1995. Zijo
Ribic ha raccontato la sua storia ai presenti
(tanti) alla serata di mercoled 21 maggio,
allIstituto Lugaresi. Un evento organizzato
dai volontari del Centro per la Pace "Ernesto
Balducci" di Cesena. Si trattato anche di
una cena di solidariet durante la quale il giovane bosniaco, oggi cuoco in un
albergo a Tuzla, ha presentato piatti della tradizione balcanica: la bosanski lonac,
una succulenta zuppa a base di verdure e carne, la pita, una sorta di pasta sfoglia
per loccasione ripiena di patate e cipolla, insalata mista, e infine la tufahia, dolce a
base di mele e noci.
La storia del 29enne tanto terribile quanto ricca di speranza. E lui stesso che lo
ripete ai presenti che hanno potuto anche assistere al documentario sulla storia di
Zijo realizzato da Michael Jovic. "Un uomo
deve avere una speranza - racconta - credere
in qualcosa. Ha bisogno di aspirazioni,
energia, obiettivi. Puoi raggiungere qualsiasi
cosa se hai degli obiettivi nella vita".
Quando, nel luglio del 92, nel villaggio di
Skocic (abitato prevalentemente da rom)
vicino a Zvornik e Srebrenica, piombarono i
paramilitari serbi, Zijo aveva appena 7 anni.
Il ricordo di quei momenti lucido e fa
ancora malissimo a lui, testimone oculare di
quel massacro e dello stupro della sorella.
"Truppe armate guidate da Simo Bogdanovic
hanno fatto irruzione nelle nostre case.
Quella notte ho perso sei sorelle e un fratello,
mio padre e mia madre. Ci hanno fatto salire
su un camion, ci hanno portato via, poi
hanno ucciso tutti. Io mi sono salvato per
miracolo. Sono stato ferito a un braccio e alla
schiena, ma Dio ha voluto che rimanessi
vivo. Non ho urlato e mi sono finto morto".
Zijo ha portato i responsabili di quella strage
davanti allAlta Corte di Belgrado perch
venissero processati. E stato il primo rom a
farlo. "Allinizio ho avuto paura. Dovevo
andare da solo a Belgrado. Poi ho pensato,
chi altro avrebbe potuto dire la verit se non
fossi andato?". "Il giorno in cui sono stati
ritrovati i corpi di mio padre e mia madre ho
trovato un po di pace. Sto ancora
aspettando che vengano ritrovati i resti di
tutti i miei fratelli".
Il processo si concluso nel febbraio 2013.
In totale una condanna a 73 anni per i sette
autori del massacro della famiglia Ribic
(pene detentive fino a 20 anni) e di altri civili
dei villaggi intorno a Zvornik.
Michela Mosconi
Osservanza
Giuly Party
La parrocchia dellOsservanza conclude
lanno pastorale con la festa del Giula
Party: momento conviviale al quale tutta
la comunit invitata a partecipare.
Lappuntamento domenica 1 giugno
nel parco adiacente lex convento. Si
parte nel pomeriggio, alle 16 con i giochi
e tornei di calcio animati dalla
Polisportiva. Alle 19.45 tutti a cena negli
stand gastronomici, alle 21.30 estrazione
dei biglietti vincenti della lotteria e a
seguire le premiazioni delle squadre della
polisportiva.
In estate non si fermano le attivit della
parrocchia: dal 9 giugno al 1 agosto e
dal 1 al 12 settembre attivo il Centro
estivo sportivo, rivolto ai bambini
dellultimo anno della scuola dellinfanzia
e della scuola elementare; dal 29 giugno
al 6 luglio si svolge il campo-scuola
interparrocchiale per ragazzi a Monte
Nerone (Pesaro-Urbino) che coinvolge
oltre allOsservanza, S. Giovanni Bono,
San Domenico, Cattedrale e San Bartolo.
Per informazioni: tel. 0547.611200.
Fs
Incidenti in campagna
in forte crescita
Cristiano Riciputi
el 2013 ci sono stati 173 morti
in incidenti in campagna e
lEmilia Romagna si conferma
al primo posto per numero di
sinistri. E, come si sa, le campagne del
cesenate sono spesso teatro di queste
tragedie, cos come nella vicina zona di
Forl dove, negli ultimi 15 giorni, ci
sono stati due incidenti mortali. Dopo
un 2012 che aveva fatto segnare
risultati positivi per gli incidenti con
trattori agricoli rispetto agli anni
precedenti, il 2013 vede il ritorno del
segno pi con tutti incrementi a
doppia cifra sia nel numero dei sinistri,
che nel totale delle vittime e dei feriti.
I dati raccolti dallOsservatorio il
Centauro - Asaps di Forl sugli
incidenti che coinvolgono trattori
agricoli nel 2013 segnano un totale di
374 incidenti con un incremento
dell11,3 per cento rispetto ai 336
sinistri del 2012, con 173 morti, 16 in
pi rispetto allanno prima (+10,2 per
cento), sono stati invece 247 i feriti
(+10,3 per cento) rispetto ai 224
N
ricoveri del 2012.
C per da ripetere ancora che in
pratica le "morti verdi" sono ancora
pi della met delle morti per
incidenti in autostrada (330 vittime nel
2012 secondo Istat) e dinverno i mezzi
agricoli sono quasi fermi.
Ed partito malissimo il 2014.
LOsservatorio Asaps nei primi tre mesi
ha gi registrato 60 episodi con 29
morti e 38 feriti. Nelle prime due
settimane di aprile 21 episodi e 16
morti, un dato assurdo. Pi di uno al
giorno! Si consideri che nellintera rete
autostradale nei primi 14 giorni di
aprile le vittime sono state 7, come
dire che sui campi in certi periodi si
conta il doppio delle vittime che in
autostrada.
Lanalisi pi approfondita ci consente
di sapere che 268 dei 374 incidenti con
trattori (71,6 per cento), sono avvenuti
nel territorio di elezione dei mezzi
agricoli (campi, frutteti, boschi) e 106
sono avvenuti su strada, (28,4 per
cento). Spesso si tratta di strade
agricole, ma anche comunali o
provinciali durante i transiti per il
trasporto dei prodotti da un podere
allaltro e nei depositi dei consorzi.
Ancora al primo posto lEmilia
Romagna con 50 incidenti, segue la
Sicilia con 32, Toscana con 31,
Lombardia con 30, il Veneto con 27, il
Lazio con 25, Piemonte con 22, la
Campania con 20 e la Liguria con 16.
Imprudenza
e vecchi trattori
non a norma
sono le principali
cause di sinistri
mortali
Problema anche nel cesenate
Gli incidenti avvengono
anche a causa di mezzi
fuorilegge, come questo
fotografato lanno scorso
nella pianura cesenate
Gioved 29 maggio 2014 15 Cesenatico
Eventi
Auto storiche
Un tufo nel passato con le auto storiche. Si
chiama "Autogirovagando" ed un raduno
di belle auto depoca. Questanno
lappuntamento non si terr a Cesena, come
per gli anni precedenti, ma a Cesenatico, dal
6 all8 giugno, ed sostenuto dalla Bcc di
Sala. Il primo giorno del raduno comunque
gli equipaggi, a bordo delle loro
autovetture, raggiungeranno il centro
storico di Cesena per fare un salto nel
Medioevo. Dopo la serata di gala, il giorno
dopo, gli equipaggi si recheranno nel
riminese, prima allantico castello di
Monteore Conca, e poi nel borgo di
Montegridolfo. Il terzo giorno le vetture
rimarranno parcheggiate al Gran hotel 5
stelle "Da Vinci" mentre gli equipaggi si
imbarcheranno sulla motonave "New
Ghibli" per un tour panoramico sul mare
Adriatico, con pranzo a base di pesce.
Al raduno sono ammesse auto costruite
entro il 1935 e in possesso di certicato Asi.
Le domande di iscrizione sullapposito
modulo, completo di tutti i dati richiesti,
dovranno pervenire al Comitato
organizzatore Collectors Historic carclub
(telefono 0547.302626) entro il 2 giugno.
La Bcc di Sala
sostiene la danza
La Bcc di Sala spinge sul podio i ballerini
cesenati ai Campionati italiani danza
sportiva. Nei giorni scorsi la Uisp ha
organizzato nel palazzetto di anco al
Carispost di Cesena una gara di respiro
nazionale. Hanno partecipato 230 ballerini
provenienti da tutta Italia. Le scuole
partecipanti sono state 15, arrivate anche
da Roma e Firenze. La presenza pi
numerosa stata per quella romagnola,
con un folto gruppo del "Cesena danze"
sostenuta dalla Bcc di Sala. Erano presenti
molte famiglie dei ballerini cesenati che si
sono messi in luce e hanno fatto man bassa
di medaglie. Ha presentato le gare Nello
Guerra, alla presenza del cesenate Gabriele
Pirrini, presidente "Unione danze folk",
mentre arrivato appositamente da Firenze
Fulvio Biondi, presidente nazionale Lega
Danze Uisp.
"Lobiettivo - spiega Ivano Pollini - al di l
delle varie medaglie conquistate quello di
coinvolgere i nostri ragazzi in unattivit
importante. La danza sportiva non solo
unattivit aggregante ed entusiasmante,
ma aiuta i giovani nella loro crescita".
Giorgio Magnani
i medici e mezzi di soccorso
sulla costa, con 15 medici
aggiuntivi e 43 infermieri. Il
periodo giugno - settembre
assume, per lAusl della Romagna, a
causa del notevole incremento del
numero degli assistiti, una particolare
rilevanza sul piano socio-sanitario. Basti
pensare che nel corso dellestate 2013
(giugno, luglio, agosto e settembre) nelle
localit turistiche balneari della costa
romagnola (da Cattolica ai lidi ravennati)
P
In vista delle vacanze
pi medici e infermieri
Da Cattolica ai lidi a dare aiuto ci saranno 60 operatori in pi
vi stato un totale di circa tre milioni di
arrivi e 18.700.000 presenze turistiche,
per cui nel territorio si registra un
aumento medio della popolazione
residente del 50 per cento circa. Lalta
vocazione turistica e i consistenti flussi
per la domanda sanitaria richiedono
dunque grande attenzione nella
programmazione del personale e dei
servizi. Questultima nella fase attuale,
per garantire la necessaria tempestivit
di risposta ai bisogni degli utenti, verr
assicurata in continuit con quanto in
essere nei diversi ambiti territoriali
secondo il criterio della
"programmazione storica".
A fronte dellincremento della
popolazione residente durante il periodo
estivo, gli ambiti territoriali di Cesena,
Ravenna e Rimini predispongono piani
di potenziamento in particolare per le
funzioni di: pronto soccorso, punti di
primo intervento territoriale, mezzi di
soccorso e centrale operativa 118.
Per quanto riguarda la centrale operativa
118, il dato utilizzato per la
comparazione ha preso in esame
esclusivamente il numero delle chiamate
che hanno portato alla cosiddetta
validazione della scheda di soccorso con
linvio del mezzo; la comparazione
stata eseguita confrontando i mesi
invernali (gennaio - febbraio - novembre
- dicembre) con i mesi estivi (giugno -
luglio - agosto - settembre) relativi
allanno 2013. Il numero delle chiamate
di soccorso da 34.664 (mesi invernali)
passa a 43.624 (mesi estivi), con un
incremento del 25,85 per cento.
Nel complesso, per lintero territorio
costiero romagnolo vengono attivati, in
aggiunta a quelli gi operativi, 15 medici,
43 infermieri, 4 ostetriche, 11 autisti. La
spesa complessiva per tale rinforzo
ammonta a 1.508.440 euro. A questa
cifra si aggiungono le somme versate per
la messa a disposizione di mezzi di
soccorso aggiuntivi da parte delle
strutture di trasporto infermi
convenzionate con lAzienda.
"Bolkestein", serve una soluzione condivisa a livello europeo
Una direttiva mette a rischio il turismo
Una cosa certa: prima della decisione di in-
serire anche gli stabilimenti balneari nella di-
rettiva Bolkestein, in Italia e in particolare
in Romagna il comparto della spiaggia era
competitivo, concorrenziale, mobile e creava
valore aggiunto in investimenti e occupazio-
ne.
"Oggi .- spiega il consigliere regionale Da-
miano Zoffoli - tra proroghe nazionali non
riconosciute in Europa e incertezza totale per
le imprese, il nostro comparto balneare co-
mincia a segnare il passo e rischia di rappre-
sentare un elemento di crisi invece che un
forte volano di sviluppo della filiera turisti-
ca".
"Il destino di migliaia di piccole imprese bal-
neari - continua Zoffoli - nelle mani delle
nostre scelte. Per questo ho accolto con mol-
to favore limpegno del sottosegretario Ba-
retta, a nome del governo Renzi, di convoca-
re in breve tempo un tavolo di lavoro che
comprenda tutti i protagonisti della questio-
ne e di costruire, entro il 15 ottobre, una leg-
ge di riordino complessivo delle concessioni
che consenta anche di ridisegnare una pro-
posta forte da parte del governo italiano al-
lEuropa: cio quello che oggi manca sul ta-
volo. Una proposta che garantisca le impre-
se balneari e i loro investimenti, dando cer-
tezze alle imprese esistenti e prospettive a
quelle che vogliono sorgere per creare nuovi
investimenti e occupazione".
Anche lattuale commissario europeo (la gre-
ca Damanaki) ritiene che le specificit delle
imprese balneari vadano tenute in maggiore
considerazione nellapplicazione della diret-
tiva servizi.
"Occorre trovare una soluzione - precisa il
consigliere - che parta dalla tutela dellim-
presa, ed in particolare di quella che gi esi-
ste, dalla conferma dei contenuti pubblici
delle concessioni balneari, ambiente, sicu-
rezza, qualit, dal riconoscimento del valore
e degli investimenti sostenuti dalle imprese,
lavorando sulla lunga durata delle conces-
sioni, con relativo adeguamento ai prezzi di
mercato. Pure e semplici aste non possono
essere la soluzione ottimale per una vicenda
che va affrontata in termini differenti".
Le soluzioni tecniche possono essere diver-
se e alcune sono gi in campo: certo dovran-
no essere analizzate insieme ai rappresen-
tanti delle 30.000 imprese italiane interessa-
te.
"Ma quel che certo - conclude Zoffoli -
che non si pu mettere in cos grave difficol-
t lintero comparto balneare, uno degli assi
centrali del turismo nazionale e romagnolo.
Per questo mi sento assolutamente vicino al-
le imprese balneari e credo che sia giunto il
momento di costruire una proposta che va-
da al confronto con lEuropa senza paura e
garantisca limpresa nel suo complesso".
Foto Giuseppe Mariggi
Gioved 29 maggio 2014 16 Valle del Rubicone
Roncofreddo
Materna in festa
Compie 125 anni la materna paritaria
"Giovanni XXIII" di Roncofreddo, e lo fa con
una giornata di festa. Domenica 1 giugno,
presso il campo sportivo di Santa Paola,
dalle 15.30 si terranno diversi momenti.
Sar celebrata la Messa, per poi proseguire
con giochi, musica, stand gastronomico. Alla
sera, dalle 21, saranno proiettate le foto
relative alla storia della materna. In caso di
pioggia tutto sar slittato all8 giugno.
La Fondazione Scuola Materna Giovanni
XXIII unistituzione di ispirazione cattolica
e il suo operato da sempre fondato sui
principi di libert e rispetto. Ha un proprio
Statuto, gestita da un Consiglio di
amministrazione composto da nove persone,
tutti volontari fra i quali il parroco lunico
membro di diritto. La Scuola si sostiene con
le rette pagate dalle famiglie, con il
contributo stanziato dal Comune attraverso
due convenzioni, con il contributo
ministeriale per la parit scolastica (che
negli ultimi anni ha subto drastici tagli) e
sponsor.
Gatteo, la scuola
si rifatta il look
aglio del nastro per la rinnovata
scuola dellInfanzia e del nido
comunale di Gatteo capoluogo, a
seguito dei lavori eseguiti. Gatteo
sta investendo molto sulle scuole del
proprio Comune. Il sindaco Gianluca
Vincenzi spiega cos la scelta
dellAmministrazione: "Per noi le scuole
sono una priorit, lo abbiamo detto
chiaramente nel nostro programma su
cui i cittadini ci hanno dato la loro
fiducia e ribadito sin dal primo giorno
della nostra Amministrazione. Per un
Comune come il nostro
imprescindibile investire sul futuro e le
scuole sono il luogo in cui il futuro si
plasma ed in cui i nostri figli formano la
loro personalit. Ad oggi Gatteo uno
dei pochi Comuni del nostro
comprensorio, per non dire lunico, ad
aver programmato, nel proprio piano
investimenti, interventi cos importanti
a favore delle scuole".
Il sindaco Vincenzi, dopo il taglio del
nastro, passato ad illustrare i lavori di
riqualificazione della Scuola
dellinfanzia e del nido "Rodari" di
Gatteo: "Questa struttura da anni
T
presentava criticit che la rendevano un
luogo non pi adatto per ospitare nel
modo idoneo bambini tanto piccoli.
Oltre ad avere un impianto di
riscaldamento solo in parte
funzionante, il problema pi grave era
legato a pesanti infiltrazioni dacqua dal
tetto, soprattutto nella parte occupata
dalla scuola dellinfanzia. Genitori e
maestri raccontano di avere convissuto
per tanto tempo con secchi sparsi per le
sezioni a raccogliere la pioggia che si
infiltrava dai soffitti. Negli ultimi anni
laumentata richiesta di posti alla scuola
dellinfanzia rendeva inoltre gli spazi
insufficienti ad accogliere tutte le
richieste. Su questa struttura abbiamo
impegnato circa 400.000 euro, con il
risultato che oggi le due scuole possono
considerarsi praticamente nuove".
Gli spazi interni sono aumentati, in
modo pi ridotto al nido e in modo
considerevole alla materna, che ora pu
contare su una terza sezione, con servizi
annessi. La cucina stata raddoppiata
ed ora idonea a fornire il servizio pasti
a tutte le scuole del Comune. E stato
creato un nuovo tetto termo-ventilato
capace non solo di far dimenticare
infiltrazioni e secchi, ma anche di
ottenere un maggiore isolamento
termico.
Grazie a una ridistribuzione degli spazi
tecnici, le due scuole, materna e nido,
sono ora del tutto indipendenti luna
dallaltra.
Il sindaco Gianluca
Vincenzi: "Abbiamo
investito
oltre 400mila euro
per la sicurezza"
Inaugurazione la scorsa settimana
Gambettola
Festa
per le scuole
dellinfanzia
Nel cortile della scuola primaria
dellIstituto comprensivo di
Gambettola gioved 22 maggio si
sono ritrovate le famiglie dei
bambini delle scuole
dellinfanzia per festeggiare
insieme alle maestre, alle
collaboratrici scolastiche, alla
dirigente Annunziata Angelini la
ne dellanno scolastico,
larrivo delle vacanze e con i
bambini dellultimo anno, il
passaggio alla scuola primaria.
"Con lo spettacolo nale si
vuole salutare il passato- ha
afermato la dirigente - e
sottolineare limportanza del
passaggio da un ordine di scuola
allaltro. Per i bimbi di 5/6 anni
si conclude un percorso di
crescita, signicativo e intenso,
che li ha visti protagonisti di
una straordinaria esperienza: gli
anni trascorsi nella scuola
dellInfanzia, dove hanno
appreso ed hanno creato le basi
per lentrata nel mondo della
Scuola Primaria".
Lo spettacolo di questanno era
intitolato "Terra, Fuoco, Aria,
Acqua" e ha visto salire sul
palco un centinaio di bambini
che si sono esibiti in
coreograe, danze e movimenti
ritmici.
(foto Mario Gambettola)
Savignano

Educazione stradale
Si sono svolte nei giorni scorsi a Savignano sul
Rubicone, in Piazza Borghesi, le lezioni pratiche
di Educazione alla sicurezza a cura della
Municipale dellUnione dei Comuni del Rubicone.
Ad insegnare agli alunni delle classi 5A e 5B
della scuola primaria Dante Alighieri, due
agenti della Polizia municipale che hanno
efettuato la lezione pratica preceduta da due
ore di teoria in classe.
Longiano: nel convento
alloggi per famiglie
i tratta di sei appartamenti di
varia metratura. Sono stati
realizzati in unala dellex
seminario di Longiano. Un
tempo in questa struttura venivano
ospitati fino a 150 fratini. Da decenni
i locali sono vuoti. Negli anni si
pensato di realizzare un ricovero per
anziani, ma non se ne mai fatto nulla.
Nel 1985 fu costituito il centro di
accoglienza giovanile, come aiuto per il discernimento
vocazionale. Ancora oggi negli stessi locali vengono
ospitati gruppi per campi-scuola o per ritiri spirituali.
Ora, per, c una novit. La riferisce fra Mirko
Montaguti, il padre guardiano dei Frati minori
conventuali. Al primo e al secondo piano del fabbricato
da circa un anno abitano alcune famiglie. "Prima di tutto
perch importante interagire con i laici, in uno spirito
di comunione e di collaborazione - dice fra Mirko - in
piena sintonia con lattuazione del Concilio Vaticano II.
In secondo luogo per andare incontro a chi si trova a
dover affrontare lemergenza della casa".
Ci sono voluti quasi tre anni di lavori, ma adesso il
desiderio si trasformato in realt. Sono cinque i nuclei
familiari attualmente ospitati. Tra questi, una giovane
coppia di sposi scout, una famiglia rumena formata da
quattro persone e una giovane del terzordine
francescano. Tutti gli appartamenti vengono ceduti con
S
affitti calmierati e i rapporti economici sono tenuti dalla
Provincia bolognese dei frati minori conventuali.
Tra coloro che hanno trovato una collocazione a
Longiano c anche la consacrata laica Letizia Rabiti,
colei che tiene le relazioni tra "Casa Betania", questo il
nome assegnato dopo la ristrutturazione, e la comunit
dei frati. "Non esiste una regola scritta - precisa Letizia -.
Qui si vive la condivisione nel rispetto delle diverse
vocazioni. Cerchiamo un momento comune almeno una
volta al giorno, la Messa del mattino o i Vespri, oltre alle
occasioni di fraternit come i tornei, le grigliate e i giochi
insieme".
Nei locali dei frati trova posto anche lattivit
dellassociazione Homo Viator a cui fanno capo diverse
attivit fra cui un dopo-scuola, il centro giovanile, le
mostre missionarie e il villaggio San Francesco che si
trova al Cancellino, situato fra La Verna e Camaldoli,
oltre ad altre attivit di pastorale giovanile come la
recente giornata mondiale della Giovent organizzata
per zone.
Fra Mirko guida la comunit maschile composta da sei
frati. Accanto al convento trovano spazio anche cinque
suore francescane missionarie di Assisi. Attorno a loro si
muovono circa quaranta persone del Terzordine
francescano. "Uno spaccato di Chiesa in cui ciascuno
opera secondo la propria vocazione", aggiunge il padre
guardiano.
"La gratitudine - conclude Letizia - fa sviluppare la
gratuit. Lessere accolto porta ad accogliere e, con il
tempo, alcuni terziari si sono resi disponibili ad
accompagnare nel cammino altre coppie, sempre in
collaborazione con i frati e le suore. Ma alla radice di
ogni attivit c sempre lincontro fondamentale con
Dio: la Messa quotidiana, la preghiera personale e
comunitaria alimentano ogni forma di servizio e ogni
nostro agire".
Sei appartamenti dopo tre anni di lavori
Fra Mirko Montaguti, il padre
Guardiano dei frati minori, spiega
che sono gi cinque le famiglie
ospitate ad affitto calmierato
E una laica consacrata tiene i rapporti
fra Casa Betania e la comunit
Gioved 29 maggio 2014 17 Valle del Savio
Ponte Giorgi
Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi
di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente
secondo le ricette delle nostre nonne
Ristorante Albergo Bar
47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc)
Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto
Taibo-Cella
Festa di San Filippo
Appuntamento importante per le
comunit di Taibo-Cella e Montejottone,
nel territorio di Mercato Saraceno. Si
tratta della festa di San Filippo Neri,
copatrono della parrocchia insieme a
San Leonardo. Nel recente passato si
parlava di "Sagra" di San Filippo. Ora si
voluti tornare a "Festa", che ha un
sapore pi familiare e religioso. A Taibo
intenso il programma, che inizier
venerd 30 maggio con cena a base di
pizza dalle ore 19.30 e revival di foto
delle esperienze vissute dalla comunit
parrocchiale. Dalle 22 far il suo
spettacolo il gruppo musicale
"Ofights". Sabato 31, dalle 19.30 cena
con men tipico locale e alle 21
esibizione e spettacolo di ballo con il
gruppo "Cesena danze". Il momento
culminante sar domenica 1 giugno alle
10, con la messa solenne.
Alle 11 si terr lexpo canina, mentre
dalle 12 funzioneranno gli stand con
men locale. Allieter il pomeriggio e la
sera lorchestra "Luca Olivieri". Alle 16
momento di preghiera con i missionari
"Fratelli di San Francesco" che terranno
la preghiera e la benedizione dei
bambini.
Per i bambini, alle 17 arriva Mago
Pastrocchio. Nel pomeriggio sono attivi
vari giochi e la pesca.
Taibo menzionata piuttosto tardi nei
documenti, solo allinizio del secolo
XIII. La sua storia legata
principalmente a quella del castello, in
cima al colle omonimo, nel quale si
trovava anche la chiesa parrocchiale del
quale ora rimane solo la parete destra e
il campanile a vela. Secondo alcuni
studiosi, che nei testi hanno rilevato
Taibo scritto anche come "Faibo" o in
altri modi, Taibo poteva essere quel
"Bobbio", cercato invano da tanti
autori, che dava il titolo di Conte al
vescovo di Sarsina.
Ormai isolata sul monte e in cattivo
stato, la chiesa viene abbandonata nel
1936 da don Pietro Ravaioli, noto
parroco-fotografo originario di Pagno,
che costru la piccola chiesa e canonica
nei pressi dellattuale cimitero, che
divenne sede della parrocchia no al
1958, quando fu costruita poco pi sotto
la nuova chiesa e le opere parrocchiali
per volere del parroco don Davide
Romagnoli. Successivamente viene
montata la campana del 1895 rimasta
nel rudere della primitiva chiesa e nel
1974 vengono aggiunte le due campane
ottocentesche provenienti dalla
parrocchiale di Falcino.
Sabato 5 aprile 2003, presenti molti
sacerdoti e fedeli, la chiesa viene
solennemente consacrata - nel 1958 era
stata solo benedetta - dal vescovo Lino
Garavaglia dopo radicali lavori di
restauro.
Daniele Bosi
Iniziati i lavori
al grande monumento
a pochi giorni il Mausoleo di
Obulacco che, posto com
allingresso dellabitato,
costituisce una perfetta
presentazione della grande
importanza di Sarsina in epoca
romana, risulta ingabbiato da una
impalcatura.
E questo perch stanno per avere
inizio importanti lavori di
consolidamento, annunciati gi da
tempo, per un importo di circa 43.000
euro, finanziati dal Ministero per i Beni
e le Attivit Culturali, che
riguarderanno interventi di
rafforzamento dei grandi blocchi di
calcare, anche con criteri antisismici.
Verr inoltre effettuata una
indispensabile operazione di lavaggio
e di ripulitura dalle muffe che si sono
prodotte nel corso degli anni. Tutto il
monumento verr ricoperto da un
leggero strato di resina trasparente che
lo protegger dagli agenti atmosferici.
Il mausoleo di Aulo Marcio Obulacco,
figlio di Annio della trib Pupinia,
come si legge nelliscrizione che
rappresenta un singolare esempio di
D
scrittura monumentale romana
degli ultimi decenni del I
secolo avanti Cristo, stato
rinvenuto, unitamente agli altri
grandi monumenti funerari
conservati nel Museo
Archeologico Nazionale di Sarsina,
nella necropoli di Pian di Bezzo
durante gli scavi del 1928-1930 e
ricostruito nel 1938 nel luogo dove
attualmente si trova. Viene utilizzato
come monumento ai Caduti.
Edificato sul modello del celebre
mausoleo di Alicarnasso, si compone
di tre parti sovrapposte: la base, che
un po meno di un terzo dellaltezza
totale di circa nove metri,
ledicola con due colonne frontali dove
rappresentata una porta, simbolo del
mondo dei morti, e infine la cuspide
piramidale sormontata da un capitello
e da una finta urna cineraria.
I lavori si protrarranno per diversi
mesi: saranno comunque conclusi
prima della fine di settembre quando
si svolgeranno le Giornate Europee del
Patrimonio.
Piergiorgio Pellicioni
Il mausoleo di Obulacco
sar consolidato
e protetto dagli agenti
atmosferici grazie
a una speciale resina
trasparente
Posto allingresso di Sarsina
San PieroAl posto della "Simona" i macchinari del gruppo Sermec
Nuova vita per la fabbrica dismessa
Faceva un po di effetto, la
settimana scorsa, entrare in
quello che era stato lo stabili-
mento della famiglia Masotti,
la ex Simona, e vedere al po-
sto delle macchine da taglio
e da cucito delle linee di ab-
bigliamento del gruppo La
Perla, le nuove linee di "rige-
nerazione" dei componenti
auto del gruppo sampierano
Sermec dei fratelli Ricci.
Il "drammatically different",
motto del gruppo che cam-
peggia allingresso, pu esse-
re interpretato in tanti modi,
per esempio in positivo, pen-
sando che il gruppo sta occupando
complessivamente circa 130 persone.
Il Ricci Group, eccellenza sampierana
nel mondo, proiettato verso il futuro,
con 5 milioni di euro investiti recente-
mente e lavvio di quattro nuove linee
produttive, e anche lo stabilimento, ti-
rato a lucido, "drammaticamente" di-
verso.
Sono arrivati circa cento
ospiti stranieri in visita, al-
loggiati a Milano Marittima,
dove si svolto il convegno
dellassociazione mondiale
delle "Automotive Remanu-
facturing Industries".
Accolti dagli amministrato-
ri Giovanni, Stefano e Ales-
sandro Ricci e dai loro col-
laboratori, gli ospiti, divisi
in gruppi, hanno visitato gli
stabilimenti per poi conclu-
dere con un buffet prepara-
to nel prato dallo chef Pao-
lo Teverini.
Breve introduzione in inglese di Gio-
vanni Ricci, con traduzione in tedesco,
e poi via, per gli stabilimenti.
Alberto Merendi
Gioved 29 maggio 2014 18 Solidariet
a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL
(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena
NOTIZIARIO PENSIONATI
Pensioni: assegno medio
di 881 euro limporto medio mensile
delle prestazioni previdenziali Inps:
ecco quanto aferma lInps nelle sue
linee guida. I pensionati ex Inpdap
possono contare su un assegno di
1.725 euro e gli ex Enpals di 1.175.
Nel 2012 circa 7,2 milioni di
pensionati (il 45,2 per cento del
totale) avevano un reddito da
pensione inferiore a mille euro.
Il numero delle pensioni Inps al 31
dicembre 2012 di circa 18,3 milioni:
di queste 3,6 milioni (20 per cento)
sono costituite da prestazioni
assistenziali, 14.6 milioni (80 per
cento) pensioni previdenziali. Gli
importi medi delle prestazioni
diferiscono tra le varie tipologie di
trattamenti: 1.527 euro mensili per le
pensioni di anzianit, 695 euro e 606
euro mensili rispettivamente per le
pensioni di vecchiaia e di invalidit, le
prestazioni ai superstiti hanno un
importo medio mensile di 565 euro.
Le pensioni a carico della gestione
dipendenti pubblici (comprendente
magistrati, scuole, forze armate, enti
locali) alla data del 31 dicembre 2012
erano 2,8 milioni per una spesa
complessiva di 62,3 miliardi di euro. Il
58 per cento di esse sono erogate a
donne. Nel 2012 sono stati erogati
22,7 miliardi di euro per le prestazioni
di sostegno al reddito, tra Cassa
integrazione guadagni, indennit di
disoccupazione e mobilit, per una
platea di beneciari di circa 3,2
milioni. Per indennit di maternit,
assegni al nucleo familiare e
indennit di malattia, sono stati spesi
oltre 10,4 miliardi di euro.
In Emilia Romagna nel 2013 sono
state erogate 1.514.514 pensioni di
cui 897.397 alle donne (pari al 59,25
per cento). I numeri di pensionati in
ragione sono 1.318.696 di cui
712.133 donne pari al 54 per cento e
606.563 uomini pari al 46 per cento.
Gli azionisti di riferimento
dellInps sono i pensionati
Si pubblica il contributo di Giancarlo
Bacchilega, della Fnp Cisl regionale e
presidente del Consiglio regionale di
indirizzo e vigilanza Inps dellEmilia
Romagna.
LInps uno fra i pi grandi enti in
Europa con un bilancio consolidato,
secondo solo al bilancio generale
dello Stato. Gli azionisti di
riferimento dellInps sono i
pensionati, i lavoratori dipendenti,
autonomi e i datori di lavoro che
devono essere collegialmente i
protagonisti dello sviluppo degli
indirizzi programmatici e anche della
gestione dellente previdenziale.
Sono stati raggiunti livelli di
efcienza ed efcacia importanti e
innovativi da parte degli organi di
gestione e management dellente,
tuttavia occorre che vi sia una volont
politica collegiale che veda il
cittadino, la persona quale
interlocutore diretto e privilegiato
per usufruire correttamente,
tempestivamente e con trasparenza
dei servizi necessari. Occorre rendere
lInps ancora pi efcace sul
territorio, consolidando il rapporto
fra personale e cittadini, strutture
con la dislocazione in punti strategici.
LInps costituisce lunico polo per la
gestione della previdenza sociale
Il risultato delle elezioni europee in Italia ha
premiato le forze che vogliono restare in Europa. I
pensionati dellEmilia Romagna hanno dato credito
alle forze politiche che nel Paese hanno espresso la
volont di restare in Europa.
Cos Loris Cavalletti, responsabile dei Pensionati
Cisl (Fnp) dellEmilia Romagna, ricordando il
grande contributo dato in questi anni dallUnione
europea alla causa della pace tra i popoli europei,
soprattutto alla luce degli ultimi eventi in Ucraina.
Per Cavalletti, per, il consenso legato alla
richiesta di un forte cambiamento della politica
economica dellUnione Europea. Il voto ha detto in
modo netto che il tempo dellausterit finito. Dal
voto - ha rimarcato lesponente Fnp - viene la
domanda di una nuova politica che metta al centro
il lavoro e la lotta alle grandi diseguaglianze emerse
in questi anni a seguito della grande crisi.
Nel merito il responsabile regionale dei Pensionati
Cisl osserva che i pensionati hanno dimostrato
grande senso di responsabilit dando fiducia al
presidente Renzi, nonostante oggi siano esclusi dal
beneficio degli 80 euro, ma confidando nella
promessa di riceverli nel 2015.
Il documento unitario dei sindacati pensionati
dellEmilia Romagna, distribuito prima delle
elezioni, un punto di riferimento, contenendo la
richiesta a tutti gli eletti nel Parlamento europeo di
operare per offrire un futuro sereno ai tanti
pensionati, duramente colpiti dalle politiche
scellerate messe in campo dai governi per far fronte
alla crisi finanziaria scoppiata in questi ultimi
anni.
In calendario i sindacati Pensionati hanno messo
lincontro con i parlamentari emiliani romagnoli
(richiesto alcune settimane fa) per discutere il
documento di politica economica 2015 in
discussione in queste settimane in Parlamento.
Cavalletti Fnp Cisl regione: Vince lEuropa con il contributo del voto dei pensionati
nazionale, unico soggetto per i servizi
di previdenza e di assistenza. Il totale
delle entrate 2012 del nuovo Inps
ammonta complessivamente a
376.896 milioni di euro con un
aumento del 32.5 per cento rispetto
al 2011. Del totale delle entrate,
quelle contributive sono 210.198
milioni.
LInps eroga ogni mese circa 21,1
milioni di pensioni (di natura sia
previdenziale sia assistenziale) a pi
di 15,9 milioni di cittadini, per una
spesa complessiva nel 2012, di 261,3
miliardi di euro. Di questi 63,3
miliardi si riferiscono a pensioni ex
Inpdap ed ex Enpals. Nel 2012 la
spesa per le sole pensioni Inps stata
di 198 miliardi di euro (+ 1,8 per
cento rispetto al 2011). Lincremento
del 34,4 per cento nelle uscite per
pensioni imputabile quindi quasi
integralmente allincorporazione
degli Enti soppressi.
Dipendenti pubblici, obbligo
di pensione solo a 65 anni
I dipendenti pubblici che hanno
maturato i requisiti per la pensione
entro il 2011 possono rimanere al
lavoro no a 67 anni.
Il dipendente pu presentare
richiesta di pensionamento e la
pubblica amministrazione tenuta ad
accoglierla, ma se il dipendente non
fa richiesta di andare a riposo, la
cessazione del rapporto di lavoro
scatta obbligatoriamente a 65 anni, a
eccezione dei casi in cui possibile il
biennio aggiuntivo.
Questo prolungamento si pu
applicare se si vericano due ipotesi:
il dipendente dichiara la propria
disponibilit, e lamministrazione di
appartenenza ha interesse ad
accoglierla in virt della particolare
esperienza professionale.
ASSIPROV
Gli strumenti
per comunicare
con puntualit
Le aree informazione e documentazione del Centro
di Servizi per il Volontariato hanno lo scopo di informare
e documentare le associazioni di volontariato nella
comunicazione sociale. Realizzati il periodico Solidariet,
il sito www.assiprov.it, la newsletter Solidariet News
e aree informazione e documentazione del Centro di Servizi per il
Volontariato, di cui responsabile Alessandra Baldi, hanno lo scopo di
informare e documentare le associazioni di volontariato nella
comunicazione sociale.
I consiglieri di Assiprov referenti per larea informazione sono Andrea Alberti,
Carla Benelli, Maddalena Fabbri e Marta Guidi.
LAREA INFORMAZIONE DEL CSV
Informare, pubblicizzare e supportare le associazioni
nella comunicazione sociale
Larea informazione del Centro di Servizi per il Volontariato (Csv), ha lo scopo
principale di informare le associazioni rispetto a tutto quello che riguarda il
volontariato. Oltre alla spedizione periodica di materiale informativo, larea
utilizza diverse modalit di comunicazione sul territorio attraverso conferenze,
convegni, comunicati stampa, sito internet, newsletter e il periodico Solidariet.
Per il 2014 stata confermata unattivit rivolta ad associazioni costituite da poco
tempo, che consiste nelloffrire loro la possibilit di stampare e creare un
volantino di presentazione delle loro attivit.
Le informazioni sono diffuse a tutte le organizzazioni del territorio o quasi, nel
caso ci siano associazioni costituite da poco che ancora non sono state inserite
nel database o che non hanno indirizzo mail.
L
Il periodico Solidariet ha lobiettivo di
fornire alle associazioni di volontariato e al
Centro Servizi uno strumento di
comunicazione e informazione delle proprie
attivit rispetto al territorio. Il giornalino viene
spedito a singole associazioni di volontariato
della provincia di Forl-Cesena, a collaboratori
vari del Centro Servizi, alle autorit e alle realt
non profit come cooperative sociali, enti di
formazione, universit. inviato in pi copie
agli enti locali (Comuni, informagiovani, ecc..).
Dal 2011 il periodico diventato un semestrale
con una tiratura di 3.200 copie a uscita.
Le associazioni di volontariato sono
costantemente invitate dal Centro Servizi a
collaborare alla definizione dei contenuti del
giornalino con i propri articoli o collaborando
con il direttore di testata, usufruendo delle ore
di consulenza che le associazioni hanno a
disposizione.
Il giornalino viene inserito sul sito internet del
Centro Servizi in formato pdf.
Il sito internet www.assiprov.it serve
principalmente a informare le associazioni sui
vari servizi messi a disposizione da Assiprov.
inoltre uno strumento con cui i cittadini
possono ottenere informazioni sulle realt
delle associazioni di volontariato. Il sito
predisposto anche alla pubblicazione di
notizie e di eventi attraverso i pi importanti
social network.
Allinterno del sito gestita anche una Guida
al volontariato che, attraverso un motore di
ricerca, permette di individuare le
associazioni di volontariato in base al loro
nominativo, al Comune di appartenenza, ad
alcune parole chiave, alla loro iscrizione al
Registro del Volontariato e per ambito di
attivit; inoltre possibile creare cos elenchi
ed etichette personalizzati di organizzazioni di
volontariato per singoli cittadini ed aspiranti
volontari, per le organizzazioni stesse, per enti
pubblici e privati.
La newsletter Solidariet News, contenente
notizie su eventi e novit del mondo del
volontariato, bandi di finanziamento,
scadenziari, ecc, viene mandata
periodicamente a tutti coloro che si iscrivono
ad essa attraverso il sito internet. Anche le
singole associazioni possono richiedere di
spedire informazioni tramite la newsletter.
Il Centro Servizi ha istituito per lottavo anno
consecutivo unazione a favore delle
associazioni di piccole dimensioni e nate da
poco, che consiste nel fornire loro la
possibilit di stampare una brochure di
presentazione dellassociazione per farsi
conoscere.
A&O e Famila
Dai supermercati
un sorriso alla solidariet
Dopo il successo della campagna Metti in tavola la
solidariet, che il 29 marzo scorso ha permesso di
raccogliere a livello nazionale ben 297 tonnellate di
prodotti alimentari da destinare a chi ha pi
bisogno, sabato 31 maggio avr luogo la seconda
tappa del progetto di solidariet messo in campo da
Arca SpA insieme alle altre imprese associate a Selex
gruppo commerciale, con il contributo organizzativo
di Croce Rossa Italiana.
Metti un sorriso alla solidariet il titolo della
nuova campagna che punta a donare un sorriso ai
bambini bisognosi e alle loro famiglie. Un messaggio
di ottimismo, coerente con quello che un bambino
dovrebbe sempre ricevere e avere disegnato sul
volto.
La giornata sar dedicata alla raccolta di prodotti
per linfanzia e di articoli per ligiene personale,
donati da chi far la spesa il 31 maggio nei
supermercati Super A&O e Famila che espongono il
materiale di comunicazione delliniziativa.
Anche in questa
occasione, presso i
punti di vendita
saranno allestiti
dei mini corner
dove volontari
della Croce Rossa
Italiana
spiegheranno ai
clienti in che cosa
consiste liniziativa
e consiglieranno quali prodotti acquistare:
salviettine umidicate, pannolini, pasta protettiva;
omogeneizzati, pastine e semolino; succhi e nettari
di frutta, biscotti e latte in polvere; spazzolini,
dentifricio; detergenti viso e corpo.
La stessa Croce Rossa provveder poi a trasportare ai
propri Comitati territoriali i prodotti raccolti e a
distribuirli a chi ha pi bisogno.
Lobiettivo complessivo di Selex Gruppo Commerciale
per il 2014 - che ha varato liniziativa in occasione
del 50 Anniversario della sua fondazione - di
mettere a disposizione delle famiglie in difcolt
oltre 300mila pasti e almeno 150mila prodotti per la
cura e ligiene personale.
Accompagnata da una massiccia comunicazione nei
punti di vendita, con la testimonianza della
conduttrice televisiva Elisa Isoardi, la campagna si
avvale del supporto del sito internet dedicato
(www.donaconselex.it) nel quale possibile trovare,
fra laltro, lelenco dei supermercati aderenti, in
modo che chi desidera contribuire alla raccolta
sappia dove recarsi a fare la spesa.
Gioved 29 maggio 2014 19 Cultura&Spettacoli
alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
LE QUERCE DI MONTE SOLE.
Vita e morte delle comunit martiri fra Setta e Reno
(1898-1944)
Luciano Gherardi - con un saggio di Giuseppe Dossetti
EDB (Edizioni Dehoniane Bologna), 2014 - 25
Dopo una lunga storia editoriale iniziata da Il Mulino (Bo-
logna, 1986) e protrattasi fino al 1994, nel 50esimo dellecci-
dio di Monte Sole, con gesto sapiente le Edizioni Dehoniane
di Bologna ricorrendo il 70esimo di quella strage hanno
riproposto il volume del sacerdote bolognese don Luciano
Gherardi Le querce di Monte Sole Vita e morte delle co-
munit martiri fra Setta e Reno (1898-1944).
Unitamente, come nella prima edizione, pubblicato il sag-
gio introduttivo di don Giuseppe Dossetti che ne scrive
unacuta esegesi che aiuta il lettore ad andare oltre la cru-
dele cronaca degli eventi assassini che si abbatterono per
mano di soldati nazisti nei mesi di settembre e ottobre
1944 sulle popolazioni dellAppennino bolognese che gravi-
tavano su Marzabotto, leggendo quella storia come il rac-
conto di un olocausto celebrato sullaltare della pagana
ideologia del Nazismo hitleriano. Non solo rappresaglia!
non solo messa in sicurezza le retrovie del fronte. Le centi-
naia di vittime, con i loro preti, lungo una Via Crucis segnata
da diverse stazioni, erano vecchi, donne e bambini. Gli uo-
mini erano fuggiti nei boschi o nelle fila delle Brigate
Garibaldine che rimasero inerti nel contrastare tanta
violenza.
Don Gherardi racconta, con intelligente riferimento
alle fonti, la storia vissuta da quelle popolazioni, con
duro lavoro e fede semplice ancorata alle tradizioni
dei padri, a partire dagli ultimi anni del secolo XIX. Al
martirio non giunsero impreparate. E fu vera resi-
stenza!
Terminata la guerra, il cardinale Nasalli Rocca che
tanto aveva, trepidato seppure impotente per quei
suoi preti e la loro gente, volle essere informato. In ap-
pendice, la dettagliata relazione (novit di questa edi-
zione) scritta dalla maestra Antonietta Benni che visse
quei giorni e quelle notti con eroica ed evangelica par-
tecipazione.
Pi tardi (nel frattempo la drammatica interpreta-
zione della guerra civile!) con linizio dellepiscopato
del cardinale Giacomo Lercaro, si tornati a Monte
Sole. Ed una storia vissuta come memoria profe-
tica che ha visto successivamente, per volont del
cardinale Giacomo Biffi, Monte Sole come un santua-
rio affidato alla custodia orante della comunit mo-
nastica della Piccola Famiglia dellAnnunziata, la
comunit fondata da don Giuseppe Dossetti. E di que-
sto affidamento parla il suo successore, don Athos
Righi nella po-
stfazione.
Ai santuari si va
in pellegrinag-
gio. Per riascol-
tare quelle
pagine di storia
sacra che ci ri-
petono (e
quanto neces-
sario questo
ascolto anche ai
nostri giorni)
come morte e
distruzione
quando si ha larrogante pretesa di rimuovere
la presenza di Dio dalla vita degli uomini, col-
locando sullaltare gli idoli forgiati dalle aber-
ranti argomentazioni della ragione impazzita.
Quello stravolgimento della ragione che ha
portato le ideologie totalitarie al potere. Tante
volte, su queste colonne, abbiamo dato voce
alle vittime degli assassini perpetrati dopo la
fine del conflitto da chi voleva la rivoluzione
del Comunismo sovietico.
Pa
Al Victor lo spettacolo Sv.An. svantaggiati anonimi
uned 2 giugno alle 17 al cineteatro Victor di San Vittore
di Cesena andr in scena lo spettacolo Svantaggiati
Anonimi. Segni particolari: tutti.
La rappresentazione viene messa in scena a conclusione un
percorso teatrale iniziato a gennaio 2014 grazie al supporto
di Assiprov e portato avanti da pi organizzazioni di
volontariato del comprensorio cesenate attive nel mondo
della disabilit. Protagoniste del laboratorio in questione
sono state le associazioni Acea e Amici di Casa Insieme, che
hanno lavorato con il sostegno di Adda e Il Disegno. La regia
dello spettacolo e del laboratorio teatrale Attori in erba
a cura di Corrado Bertoni, aiuto regista Giulia Pelone
(musicista: Milko Merloni). Un itinerario complesso, che si
sviluppato tra Cesena e Mercato Saraceno e ha portato
persone con diversi bagagli di esperienze e capacit a
collaborare insieme, condividendo il dolce e lamaro degli
sforzi creativi, per arrivare a unopera nale che sicuramente
parler al cuore e alla mente di chi verr a vederla.
Ingresso a oferta libera.
Per info: 320 6967089 (associazione Amici di Casa Insieme).
L
in corso dal 10 maggio a Cesena, presso la Galleria comunale darte del
Palazzo del Ridotto, la mostra La mia gente del pittore cesenate Romano
Buratti.
Nato a Cesena nel 1937, si diplomato presso lIstituto professionale, avendo
come insegnante di disegno il maestro Giannetto Malmerendi. Ha poi
frequentato un biennio di corso libero
di pittura presso lAccademia di Belle
Arti di Ravenna, sotto la guida del
maestro Folli. In seguito ha iniziato
unintensa attivit artistica,
collaborando con giornali e riviste. A
partire dal 1974 ha partecipato a

Nella Mia gente


le opere Romano Buratti
A Cesena, alla Galleria comunale del Palazzo del Ridotto, fino a domenica 1 giugno
M
o
stra
collettive in Italia, Brasile, Stati Uniti,
Turchia, Ungheria, Polonia e Grecia ed
ha allestito mostre personali in Italia,
Germania, Belgio, Francia,
Lussemburgo, Austria e Svizzera. Sue
opere si trovano in numerose
collezioni pubbliche e private. Vive e
opera a Diolaguardia di Roncofreddo.
Con sapienza e originalit, Buratti
realizza le sue opere con una pittura
ricca di vitalit, luminosa e vivace nel
colore brillante: sono opere che fanno
rivivere un mondo ormai relegato ai
ricordi. Il tema che lartista ci propone
quello di una vita modesta,
immagini di una umanit semplice
che sa accettare con serenit e
coraggio la propria vita: luoghi senza
storia, luoghi rurali, cari solo a chi li
conosce, a chi li ha vissuti nel contatto
quotidiano.
Sia nelle piccole che nelle grandi
opere, si avverte la forte
partecipazione umana e la prepotente
immediatezza di linguaggio di questo
pittore.
Lesasperazione dei suoi personaggi,
che hanno perduto in parte i dettagli
anatomici arricchendosi di forte
espressivit, una sapiente
scomposizione dei volumi, un
movimento di piani che si
sovrappongono e si muovono nello
spazio imprimono alle opere di questo
artista la capacit di catturare
immediatamente lattenzione.
Questi dipinti riescono a trasmetterci
il calore di cui sono pervasi,
posseggono quel qualcosa di
misterioso che riesce a entusiasmarci
e testimoniano che Buratti un pittore
genuino, fa quello che sente e come lo
sente, provando soddisfazione e gioia
nel dipingere.
La mostra, accompagnata da un
catalogo con presentazione critica del
professor Carlo Panzavolta, rimarr
aperta fino a domenica 1 giugno con il
seguente orario: mercoled, sabato e
domenica dalle 9,30 alle 12,30 e dalle
16,30 alle 19,30; marted, gioved e
venerd dalle 16,30 alle 19,30.
Enrico Guidi
ROMANO BURATTI,
ALLOSTERIA,
33X41 CM,
OLIO SU TELA, 2010
La Meridiana
Tovaglie
e musica
Appuntamenti
sul prato
del Centro diurno
Tovaglie e Musica sul prato insieme a
Slow Food per invitare la cittadinanza a
vivere il Giardino del Centro diurno La
Meridiana, in via Cerchia di SantEgidio,
2621.
Gli appuntamenti si tengono nel parco
della struttura, con inizio alle 18,30. I
partecipanti di fare un vero e proprio pic
nic sul prato, portando da casa tovaglia e
vivande.
Al termine dei concerti sar oferto a
tutti un gustoso dessert, preparato da
Slow Food. Lingresso gratuito.
Il primo appuntamento si tenuto
mercoled 28 maggio alle 18,30 con la
Serenata di Ciaikovskij portata in scena
dallEnsemble darchi del Conservatorio
diretta dal professor Paolo Chiavacci
Le serate proseguono luned 9 giugno,
quando il giardino sar animato dalle
note di Jazz Around Sunset con le voci
di Stefano Asioli, Chiara Boccatonda,
Cecilia Gaetani, Catia Gori, Nicoletta
Grazzani, Lara Puglia; al piano Rossella
Giannini, direzione di Marta Raviglia.
La rassegna musicale si chiude venerd
13 giugno con Da Bach al Jazz,
quartetto di Trombe del conservatorio
Madernacon il professor Marco
Tampieri, Lorenzo Mazzotti,
Enrico Maria Pedrelli
e Francesco Ulivi.
Liniziativa si inserisce
nellambito di Oltre il Giardino ,
progetto promosso dal Sert di Cesena, in
collaborazione con il Comune di Cesena,
il quartiere Cervese Sud,
lassociazione ViaTerrea
e Il Mandorlo Coop. Soc. onlus, per
promuovere linclusione sociale e il
reinserimento professionale degli utenti
del Centro diurno La Meridiana
e, al contempo, creare uno spazio verde
fruibile dai residenti del quartiere
Cervese Sud e aperto a tutta la
cittadinanza.
Gioved 29 maggio 2014 20 Cesena & Comprensorio
Cesena flash
Attori in erba
Le associazioni "ACeA e Amici di Casa insieme"
con la partecipazione di "Adda" e "Il Disegno"
propongono lo spettacolo nale del laboratorio
teatrale "Sv.an." (Svantaggiati anonimi. Segni
particolari: tutti) a cura di Corrado Bertoni.
Sar presentato luned 1 giugno alle 17 al
cineteatro Victor di San Vittore. Ingresso a
oferta libera.
Il corpo racconta
Due incontri per mamma e glia per scoprire se
stesse, partendo dal proprio corpo e dai suoi
messaggi, sono in programma il 31 maggio e il
14 giugno dalle 15 alle 18 presso il consultorio
per la famiglia "Don Adolfo Giorgini" in via
Canonico Lugaresi 202. Relatrice Cinzia
Bagnoli, ginecologa e animatrice di corsi di
educazione sessuale. Per informazioni e
iscrizioni telefonare allo 0547 333300.
Protezione civile
Si svolger domenica 1 giugno dalle 15,30
presso il Carisport la "Giornata della protezione
civile" promossa dal Comune nellambito della
"Settimana regionale della protezione civile"
per sensibilizzare e informare sulle strutture
operative e del volontariato del territorio.
Cesena
Film al Victor
Al cineteatro di San Vittore sar in visione
sabato 31 maggio e domenica 1 giugno alle 21
il lm "A proposito di Davis" (2014). Regia di
Joel Coen & Ethan Coen. Marted 3 giugno alle
21 sullo schermo il lm "Sounge Napule".
Ingresso 3,50 euro.
X Victor
Al cineteatro di San Vittore, venerd 30 maggio
alle 21, il gruppo danza "La rosa blu" metter
in scena lo spettacolo "Pinocchio, un ballerino
senza li" che concluder la II edizione della
rassegna di gruppi teatrali locali "X Victor"
curata da Roberto Fabbri & Friends. Ingresso 6
euro.
Festa della Repubblica
Appuntamento sabato 31 maggio alle 10,30 al
Loggiato del Comune per celebrare il 68esimo
anniversario della proclamazione della
Repubblica italiana. La banda "Citt di Cesena"
eseguir lInno nazionale. Sono stati invitati i
ragazzi della scuola media "Anna Frank".
Rassegna musicale
Ultimo concerto della rassegna "Musica tra le
antiche mura" promossa dal conservatorio
"Bruno Maderna". Nella sala lignea della
Malatestiana mercoled 4 giugno alle 17
lEnsemble vocale strumentale del
conservatorio eseguir brani di Antonio Vivaldi,
Giovanni Battista Pergolesi, Giovanni Paisiello,
Georg Philipp Telemann e Johann Sebastian
Bach.
Longiano

Recital musicale
A cura dellOrdine francescano
secolare dellEmilia Romagna, sabato
31 maggio alle 21 nel santuario del
Crocisso sar presentato il recital
musicale "Le madri", storie vere di
persone in difcolt che rinascono a
vita nuova grazie allincontro con
gure materne. Ingresso a oferta
libera.
Longiano

Premio Ilario Fioravanti


Sar assegnato sabato 31 maggio alle
11 al Castello Malatestiano il premio
"Ilario Fioravanti", giunto alla II
edizione. E destinato agli studenti
delle scuole medie inferiori della Valle
del Rubicone. Il premio stato
istituito dal Rotary club Valle del
Rubicone in collaborazione con la
Fondazione Tito Balestra.
Longiano

Vacanziere 2014
Si terr gioved 5 giugno alle 21 lincontro dei genitori con
gli educatori nella sala parrocchiale di Budrio per la
presentazione delle diverse attivit del Vacanziere 2014
proposte ai ragazzi dai 5 ai 14 anni durante il periodo estivo
dal 9 giugno all8 agosto, dal luned al venerd, mattino e
pomeriggio. Saranno tre turni di 3 tre settimane con
possibilit di partecipare per 15, 30, 45 giorni efettivi di
impegno, o solo una settimana e anche mezza giornata. Per
informazioni telefonare al 349 2504275.
Bagno di Romagna

Mostra delle mostre


Sono esposte no al 2 novembre al Palazzo del Capitano opere
della rassegna "Bagno dArte" dal 2006 al 2014. Tra le altre si
potranno ammirare dipinti, sculture e disegni di artisti
romagnoli: Miria Malandri, Paola Emiliani, Osvaldo Piraccini,
Luciano Navacchia, Adriano Maraldi, Massimo Sansavini,
Leonardo Lucchi ed Erich Turroni. Rester aperta nel primo
periodo da maggio al 30 giugno dalle 16 alle 18 e dalle 20,30
alle 22,30 del gioved, venerd e sabato. La domenica dalle 10
alle 12 e dalle 16 alle 18.
Roncofreddo

Le bici di Coppi
Nello studio Ilario Fioravanti a
Sorrivoli, sabato 31 maggio alle 17,
avr luogo la presentazione del libro
"Le bici di Coppi. Il tesoro ritrovato di
Pinella De Grandi" di Paolo Amadori e
Paolo Tullini. La vera storia delle
biciclette Bianchi usate dal
Campionissimo dal 1945 al 1958. E
allestita una mostra di cimeli.
Cesena

Rabith Chattat allUte


Sar Rabith Chattat, docente di Psicologia
allUniversit di Bologna-sede di Cesena, a
tenere lultima lezione allUniversit della terza
et-Fnp Cisl. Venerd 30 maggio alle 15,30 nella
sala Fantini in via Renato Serra parler della
"Cura di s e dellaltro". Marted 3 giugno con
partenza da via Angeloni alle 10 visita al museo
degli strumenti musicali meccanici a Villa Silvia
di Lizzano e ai luoghi carducciani.
Sarsina

Consiglio comunale
E convocato per gioved 29 maggio alle 20,30
nella sede municipale il Consiglio comunale
con allordine del giorno, tra laltro, del
bilancio del festival Plautus 2014,
lapprovazione del regolamento per il
funzionamento e la gestione della casa
residenza per anziani "F. Barocci" e il
conferimento della cittadinanza onoraria al
maresciallo Giuseppe Caputo.
Cesena

Dialogo sulla felicit


Lassociazione "Valori e Libert"
propone un incontro con il vescovo
Douglas Regattieri sul tema "Felicit.
Istruzioni per luso" dalla Esortazione
apostolica "Evangelii gaudium" di papa
Francesco. Si terr venerd 6 giugno alle
20,45 a Palazzo Ghini in corso Sozzi.
Introdurr Francesco Zanotti, direttore
del Corriere Cesenate.
Mercato Saraceno

Evento solidale
Comune, Pro loco e associazioni
hanno organizzato per sabato 31
maggio dalle 12 il "Big sh day"
dedicato a Mirko Bartolini. Levento
"Moto, musica & solidariet" si
svolger al centro sportivo. Sar in
funzione uno stand gastronomico.
Da sabato a luned
Longiano capitale
delle ciliegie
del territorio
orna a Longiano la tradizionale Sagra
della ciliegia. Organizzata dalla Pro lo-
co con il patrocinio del Comune, si
svolger sabato 31 maggio (dalle 18 al-
le 24), domenica 1 giugno (dalle 10 alle 24) e
luned 2 giugno (dalle 10 alle 24).
Nelle tre giornate saranno attivi il mercatino
delle ciliegie e dei prodotti locali, lo stand ga-
stronomico della Pro loco e langolo delle "lo-
varie".
Nei giardini pubblici sar allestito uno spa-
zio bimbi a cura dellassociazione "Ladri di
palline" e il "Massibus" proporr i giochi di
una volta.
T
con la premiazione della migliore ciliegia di
Longiano e dintorni. Presso la sala "San Gi-
rolamo" ci sar una estemporanea di pittura
a cura dei "Pittori della pescheria vecchia" di
Savignano e, alle 16, lo spettacolo per bam-
bini "Zabaione e la bambola di Vassilissa".
Non mancher il "Palio della ciliegia". Le
qualificazioni si svolgeranno alle 16 presso i
giardini Canali e la finale, con scalata allal-
bero della cuccagna, sar alle 18 in piazza Tre
Martiri. La festa si chiuder con i dilettanti al-
lo sbaraglio della "Corridas" (alle 21,30 in
piazza Tre Martiri).
Matteo Venturi
Tanti gli spettacoli e i concerti in programma
(tutti a ingresso libero). Sabato sera alle 21 le
proposte saranno tre: in piazza Tre Martiri ci
sar il concerto pop-rock dei "Carry On",
presso il Santuario del Santissimo Crocifisso
il recital "Le Madri" e al teatro Petrella un sag-
gio di danza. Domenica 1 giugno suoneran-
no il "trio Made in Italy" (alle 14,30 in piazza
Tre Martiri), i "Bricabanda" (alle 16 al teatro
Petrella), "Manuel & Claudio" (pianobar alle
18 in piazza San Girolamo) e il gruppo punk
"Gattamolesta" (alle 21 in piazza Tre Martiri).
La giornata del 2 giugno si aprir alle 9,30 con
la "Camminata della ciliegia" e proseguir
Cesena | Fra papaveri e lucciole
Pi di 350 persone hanno partecipato, sabato sera, alla tradizionale camminata
Papaveri e luccioleorganizzata a Gattolino di Cesena dallassociazione Terre
Centuriate in collaborazione con il Consorzio di Bonifica e lo Iat del Comune, con
partenza e ritorno sul piazzale della parrocchia. Spassosa la recita degli attori di
SantEgidio che hanno proposto la scuola negli anni 50, per la regia di Valeriano
Biguzzi. (foto Pierpaolo Turchi, fotogallery su www.corrierecesenate.it)
Cesena | La Centrale aiuta lAvis
Si rinnova il patto fra la Centrale del latte di Cesena e lAvis Cesena. La scorsa settimana
Daniele Bazzocchi, direttore della Centrale del latte di Cesena, ha consegnato un assegno
da 900 euro ai responsabili di Avis Cesena, il presidente Fausto Aguzzoni e Giancarlo
Savini, responsabile organizzazione. La donazione, che avvenuta a Martorano nella
sede della Centrale, frutto del ricavato della vendita del gelato soft della Centrale presso
il nuovo Foro annonario di Cesena.
Gioved 29 maggio 2014 21 Sport
CASE FINALI di Cesena: in zona residenziale e tranquilla villetta a schiera centrale ben
rifinita e disposta su pi livelli, composta da ingresso indipendente, ampio soggiorno-
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tavernetta, cantina, ampia mansarda, ripostigli, garage e giardino. 345.000 euro /
Rif. 0986
Nove Colli, organizzazione con numeri da capogiro
La Gran fondo di Cesenatico stata portata a termine da 10.770 ciclisti su 10.954 partenti con 153 squalificati. Decine di quintali di alimenti distribuiti
Dodicimila iscritti, 11.359 pacchi gara
consegnati. Su 10.954 partenti hanno
tagliato il traguardo sul lungomare di
Cesenatico in 10.770 (6.061 nel
percorso medio, 4.309 nel percorso
lungo, 247 i cicloturisti). 153 sono
stati i ciclisti squalificati dal comitato
organizzatore per salti di griglia o
scorrettezze commesse lungo il
percorso.
Nei punti di ristoro allestiti lungo il
tracciato sono state distribuite 8.040
crostatine, 5.472 succhi di frutta, 37,3 chilogrammi di caff solubile, 72
chilogrammi di zucchero, 14 chilogrammi di miele in bustine, 2.820 cole
da 1,5 litri, 60 torte al miele, 155 crostate, 220 pizzette, 44 chilogrammi di
limoni, 9 chilogrammi di mele, 54 chilogrammi di pompelmo, 113
chilogrammi di banane, 36 chilogrammi di arance e 13 di prodotti per
celiaci.
Distribuite inoltre 11.980 barrette, 1.124 piadine, 1.124 grana snack, 170
chili di ciambella, 10.500 panini, 400
chilogrammi di sali minerali per un
totale di 10.000 litri.
Da capogiro anche i numeri snocciolati
dai responsabili del Pasta Party
organizzato alla Colonia Agip, sede
dellarrivo della manifestazione.
Nella sola giornata di domenica 18
maggio sono stati distribuiti circa
10mila piatti. Dalle 10 del mattino alle
19 di sera sono stati consumati 500 chili
di salsicce, tremila piadine, seimila
panini, 300 chili di banane, un quintale
di arance, 150 kg di pompelmo, 30 chili
di limoni, un quintale di pizzette. Per
quanto riguarda i dolci sono stati
distribuiti oltre 150 chilogrammi di
crostata, 150 di torta di mele e 30 di
cornetti. Passando alle bevande si
contano 110 fusti di birra, 35 fusti di
cola, tre damigiane di vino, duemila
succhi di frutta e 28 chilogrammi di
caff, 8.200 bottigliette dacqua.
Altri numeri: 250.520 fotografie
scattate, 52mila spille, 30mila fascette
per numeri, 16 le moto riservate alla
stampa per documentare la
manifestazione.
Erano operativi 13 ambulanze e 13
moto scooter sanitari, un punto di
primo intervento allarrivo e una
centrale operativa di coordinamento. 26
defibrillatori, un centinaio gli operatori
medico sanitari impegnati durante la
manifestazione tra infermieri, medici,
autisti soccorritori e volontari. 112 gli
interventi effettuati durante la gara.
Mille i volontari impegnati.
Michela Mosconi
l campionato regolamentare per il
Cesena di Bisoli si chiude con il big
match contro il Modena, venerd
sera (ore 20,30) allo stadio Braglia.
Non si tratter di una boriosa passerella
da ultimo giorno di scuola. In palio un
piazzamento importante in chiave play
off. Due soli punti separano le squadre (il
Cesena dopo il ko contro il Latina
fermo a 65 punti, gli emiliani, reduci dal
I
A Modena si gioca la gara
che sancir il futuro
Calcio serie BCesena certo dei play off, ma in Emilia non si deve sbagliare
pareggio esterno contro il Pescara,
appena sotto a 63) che cercheranno di
agguantare il quarto posto il classifica.
Una collocazione che permetterebbe di
evitare il fastidioso turno preliminare dei
play off. In questo il Cavalluccio pare
favorito, avendo a disposizione due
risultati utili su tre.
Difendere il quarto posto si pu e si deve
anche per riscattare lopaca prova contro
il Latina. Contro questo Modena non
sar facile. Gli emiliani giocheranno in
casa, sospinti dal proprio pubblico e
dove gi altre volte hanno dimostrato di
poter ambire a traguardi importanti. Si
aggrapperanno, inoltre, ai gol del
senegalese Babacar, a segno gi venti
volte in questo campionato. La
retroguardia bianconera dovr vedersi
dunque dalle sue zampate dimostrando
quella solidit mancata nella gara
interna contro i nerazzurri laziali.
Tanti i punti interrogativi per il Cesena in
questa insidiosa trasferta emiliana. C
da dire che in questa stagione per i
romagnoli non sono mancate le
soddisfazioni esterne. Neanche il calore
del Manuzzi talvolta riuscito a
sospingere una squadra ancora non
matura dal punto di vista psicologico.
Abbandonati i sogni di gloria di una
promozione diretta in serie A dopo luno
a tre casalingo di domenica scorsa, c
attesa di vedere dove potr arrivare
questo Cesena che ha mostrato, ancora
una volta, ampi limiti nella costruzione
del gioco. Specialmente quando scende
in campo per fare la partita. Cos
successo anche contro il Latina che non
ha fatto linimmaginabile per vincere,
ma ha trovato di fronte una squadra che
non ha mai morso n alzato il ritmo.
Dopo essere passati in svantaggio allo
scadere del primo tempo, gli uomini di
Bisoli nella seconda met sono
completamente spariti, lasciando spazio
alle incursioni del neo entrato Laribi che
con una doppietta ha steso i bianconeri.
Ininfluente il gol di Cascione in piena
zona Cesarini.
Da domenica
Trofeo Benedetto
Tutto pronto per lottava edizione del Trofeo
Benedetto. Da domenica 1 giugno la parola
spetta al campo, anzi, ai campi delle diverse
discipline sportive che caratterizzano la
manifestazione.
Il Trofeo Benedetto iniziato nel 2007 ed
nato da quattro squadre (Unit Pastorale
Mercatese, Martorano, Sarsina, Boschetto) e
da allora il numero dei partecipanti sempre
cresciuto. Alla terza edizione stato
lanciato a livello diocesano e attualmente
conta una ventina di squadre di calcio a
sette, 16 di pallavolo mista, 8 di calcetto
maschile per i ragazzi di terza media-
seconda superiore, 5 squadre di calcetto
femminile e il tiro con larco. Ad ogni
edizione gli organizzatori cercano di
aggiungere qualche disciplina per
coinvolgere altri ragazzi che questanno
sono pi di 500. Lequipe organizzativa
formata da una decina di ragazzi che
seguono i vari sport.
Nella foto, da sinistra, alcuni organizzatori.
In piedi: Marco Molari, Isacco Battistini,
Fabrizio Ricci, Federico Corbara. Accosciati:
Matteo Zaccariello, Davide Ensini, Enrico
Ravaglia.
Pippofoto
Gioved 29 maggio 2014 22 Sport Csi
Csi in breve
Calcio a 5, Circolo Sarsina
campione provinciale
Si sono svolte il 16 maggio presso i campi
del Circolo Tennis di Santa Maria Nuova le
nali dei play-out e play-of del
campionato di calcio a 5 maschile, giunto
alla sua 22esima edizione.
Per quel che riguarda i play-out ,
La Torre ha conquistato il terzo posto
battendo per 7 a 6 (dopo i calci di rigore)
il Parkins Cesenatico e la Dinamo
Rontagnano ha ottenuto la prima piazza,
prevalendo per 4 a 2 sulla Pol.
Soglianese.
Quanto ai play-of, lO.F. Moretti Sarsina,
superando con il punteggio di 4 a 2
il Borgorosso Gitani, si aggiudicata
il terzo posto, mentre il
Circolo Sarsina-Sanitaria La Rocca,
avendo la meglio di misura (5 a 4),
sulla Pol. 1980, si laureato campione
provinciale della categoria
per la stagione sportiva 2013-14.
Calcio a 5 ragazzi
Torneo estivo a Fiumicino
Il Circolo Acli di Fiumicino, in
collaborazione con il comitato cesenate
del Csi, organizza un torneo per ragazzi di
calcio a 5 su un nuovo campo in erba
sintetica.
Il 3 giugno avranno inizio le competizioni
riservate alle categorie Pulcini (nati
negli anni 2003 e 2004) ed Esordienti
(2001 e 2002), mentre il 9 giugno
partiranno quelle rivolte alle categorie
Allievi (1997 e 1998) e Giovanissimi
(1999 e 2000).
In tutte le competizioni, in base alle
squadre iscritte, verranno fatti i gironi
con quattro societ ciascuno e ogni tempo
avr una durata di 25 minuti.
Accederanno alla nale le prime due
formazioni classicate; in caso
di parit tra due o pi compagini, si
stabilir lordine di classica in base al
maggior numero delle reti segnate, al
minor numero di reti subite e inne al
sorteggio.
Per informazioni, ci si pu rivolgere al
Circolo Acli di Fiumicino (tel.
0541930458) o a Giacomo Stacchini (345
6160632).
Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano
Comitato di Cesena
Vi hanno partecipato undici squadre maschili e sette femminili per un totale di 100 atleti. Vincitrici la Soc. Adriatica e la New Team
uned 16 maggio, presso ristorante
Martoranello di Cesena, alla presenza
del presidente del Csi Luciano Morosi,
si concluso con premiazioni e premi a
sorteggio per tutti i partecipanti il 3
campionato di beach tennis indoor
organizzato dal CsiCesena.
Liscrizione di nuove squadre - in totale
undici maschili e sette femminili con circa
un centinaio di atleti partecipanti - ha reso
questo campionato competitivo, di qualit
e divertente.
La Soc. Adriatica del campionato
maschile, dopo una lunga lotta col Gp
Vigne, si aggiudicata la vittoria anche
questanno, mentre il vincitore del
campionato femminile risultata la New
Team, capitanata dalla sempre verde
Angela, seguite a sorpresa dal Team
Margherite che nel finale ha avuto la
meglio sul Team Delfino.
L
Questanno stato lanciato il girone misto,
riservato agli atleti delle squadre maschili e
femminili del campionato. In questa categoria
salito sul gradino pi alto del podio il team
composto dal San Marco-New Team, al secondo
posto la squadra composta da Le Fulminate-Spark.
Le gare del misto sono state effettuate sui campi
dei cinque circoli di appartenenza delle squadre
partecipanti al campionato: Crb Martorano,
Spiaggia 23, Circolo Tennis Gambettola, Seven
Savignano e Circolo Tennis Stadio.
Un doveroso grazie a tutti gli atleti per la partecipa-
zione, la collaborazione, lo spirito sportivo e la se-
riet dimostrata in campo e fuori dal campo.
Ai vincitori, ai perdenti... e, perch no, anche a qual-
che altro partecipante, lappuntamento per lanno
prossimo.
La Commissione Beach Tennis Csi Cesena
Nella foto (di Mauro Armuzzi), i festeggiamenti
delle squadre Soc. Adriatica e New Team
Campionato di Beach tennis indoor, festa e premiazione
ltre 150 gli allievi dei Centri di ginnastica
artistica collegati al Centro Sportivo Italiano di
Cesena hanno celebrato domenica 18 maggio
scorso la festa finale di fine corsi presso la palestra di
Bellaria Igea Marina.
Presenti i centri di Santarcangelo, Poggio Torriana,
Bellaria e Carducci di Cesena con i loro istruttori e i
dirigenti del Csi di Cesena Giovanni Boschi, Renzo
Mancini e Mauro Armuzzi per lorganizzazione di una
manifestazione che ha visto proporre i lavori
preparati dalle allieve durante questo anno sportivo.
Ben trenta sono stati brani proposti dalle ginnaste:
singolarmente, in coppia o in gruppo, con coreografie
e musiche studiate per loccasione.
Uno spettacolo per genitori, nonni e parenti vari e una
festa per tutti che si conclusa con il tradizionale
saluto con omaggi floreali alle insegnati che per un
anno intero hanno contribuito alla crescita fisica e
morale delle
giovanissime
atlete.
Lo sport come
momento di
crescita per i
giovani: questo lo
spirito che anima
lattivit del Csi di
Cesena.
Nelle foto alcuni
momenti della
manifestazione.
O
Oltre 150 gli allievi
dei Centri collegati
al Csi di Cesena
che domenica 18 maggio
hanno partecipato
alla festa finale nella palestra
di Bellaria Igea Marina
La ginnastica
si fa arte
Gioved 29 maggio 2014 23 Pagina Aperta
LOcchio indiscreto
Il Centro volontari della sofferenza (Cvs) in visita dal Papa
Lamore verso Dio e verso il prossimo trasforma ogni cosa
C
aro direttore, vorrei condividere con i
lettori del Corriere Cesenate questa bella
esperienza vissuta con gli amici del Cvs.
Diciassette maggio ore 12 udienza del Papa al
Cvs. Stiamo organizzando, vieni?. Parte cos la
mia avventura per Roma. Un dono inaspettato
che arriva con linvito di Liviana, la possibilit di
vivere unesperienza forte di condivisione e di
incontrare il Papa con i silenziosi operai della
croce e il Centro volontari della sofferenza.
Si viaggia verso Roma il giorno prima. Ludienza
era attesa per lautunno e limprovvisa notizia ha
fatto smuovere lassociazione verso tutti. Siamo 96
in due pullman - di cui uno attrezzato per
disabili - con unorganizzazione straordinaria:
ogni partecipante pu contare sullaiuto di
qualcuno. Francesca tiene le redini del gruppo,
Nicoletta pennella la storia del beato Novarese
di cui ricorre il centenario della nascita, a Casale
Monferrato. Il sacerdote piemontese, dal secondo
dopoguerra in avanti e dopo essere guarito da
ragazzo da una grave patologia, ha la grande
intuizione di mettere insieme sani e ammalati
allinterno di una stessa realt di fede e di mutua
solidariet. E sono in 5.300 in Sala Nervi per
ricordarlo e per fare festa con papa Francesco.
Alloggiati per la notte a Riano, 17 km da Roma,
arriviamo prestissimo in piazza San Pietro, i
cancelli si aprono e i malati in carrozzina
vengono accompagnati nelle prime file. C tanta
attesa, ognuno ha un dono o un pensiero da
rivolgere al Papa. Si confida nella possibilit di
toccarlo e rivolgergli una parola. Cresce
lentusiasmo. Eccolo! Entra direttamente sul palco
e succede una cosa che nessuno forse
immaginava. Papa Francesco legge il saluto con
un filo di voce, d la benedizione e esce dalla sala
abbastanza velocemente salutando solamente i
malati che sono nel corridoio centrale.
Rimaniamo un po increduli. Don Andrea ci
rassicura, il Papa non stava bene e ha scelto di
incontrare solo il Cvs, seppur per poco tempo
rispetto a quanto programmato. Il don ci apre le
porte di San Pietro per una visita alle tombe dei
due nuovi santi, Giovanni XXIII e Giovanni Paolo
II. unaltra grazia da accogliere in questa due
giorni romana. Ci avviamo per il ritorno in

Il direttore risponde
Un nostro attento lettore - e appassionato di escursioni sulle due ruote lungo le strade
delle colline romagnole - ci ha inviato questa foto-invito che il poeta montianese Toni
nel 2010 ha voluto dedicare ai tanti ciclisti di passaggio.
La Madonna del Pino a Cervia
luogo da custodire
e rendere accessibile
Caro direttore,
a Cervia, lungo la statale Adriatica, nei
pressi delle terme, c un Santuario
dedicato a Maria: la Chiesa della
Madonna del Pino. Nel 1445 il
carmelitano Girolamo Lambertini,
andato a far legna per la comunit, nel
bosco di conifere, trov appeso ad un pino
un dipinto della Vergine Maria.
Impressionato da quella casualit, corse
allora in citt raccontando del prodigioso
ritrovamento. La notizia si sparse
rapidamente e popolo, clero e autorit del
luogo si recarono subito presso il pino.
Rinvenuta la sacra immagine la
portarono trionfalmente in cattedrale. Il
giorno seguente per la tela era sparita,
cercatala, la ritrovarono appesa al pino
dovera avvenuto il primo rinvenimento.
Per la seconda volta fu portata in citt e
collocata in cattedrale, ma spar
nuovamente per essere ritrovata appesa al
medesimo pino.
Fu cos che i cervesi compresero che
proprio l la Vergine voleva fosse eretto un
santuario in suo onore ed edificarono la
chiesa del XV secolo , assieme a un
pullman e scopriamo la ricchezza di
unesperienza. Vedi i volti felici di Ludovico, 26
anni (veniva a Roma per la prima volta) e
Claudia che hanno potuto salutare da vicino il
Papa (un sogno che si realizzato).
Chiedo ad Arianna di dirmi qualcosa
sullesperienza, mi guarda pensierosa e mi dice
mi chiedo come mai il Papa oggi non stava
bene. Non per caso che dobbiamo far tesoro di
questa sua debolezza, del fatto che forse oggi il
Papa ha condiviso con noi un po della nostra
sofferenza?.
Penso sia andata proprio cos, ha ragione
Francesco che nel Suo saluto ci ha detto: Ges ci
insegna a vivere il dolore mettendo lamore di
Dio e del prossimo anche nella sofferenza: e
lamore trasforma ogni cosa. Al ritorno ancora
letture sulla vita del beato, omelie del Papa e
invito a tutti agli esercizi spirituali a Re. La
Madonna ci aspetta!
William Casanova
Carissimo William e
carissimi amici del Cvs,
lascio spazio volentieri a
questa vostra lettera con la
quale desiderate fare
partecipi della vostra
esperienza i lettori del
Corriere. Anche se papa
Francesco non vi ha potuto
salutare come era nelle
vostre attese, di certo lui vi
porta nel suo cuore e vi
ricorda nelle sue preghiere.
Quindi statene certi: avrete
unaltra occasione per
incontrare il successore di
Pietro, ma intanto vi
ringrazio di cuore per la
vostra testimonianza,
perch come dice Ges nel
Vangelo di Matteo (18,20)
dove sono o due o tre
riuniti nel mio nome, l
sono io in mezzo a loro.
A presto.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it
nelle mani della Madonna stessa la risoluzione di questo problema.
Possiamo inoltre parlarne affinch, avendolo a cuore tutti insieme, possa
continuare ed incrementarsi la devozione alla nostra Madonna del Pino e
trovare quanto prima una soluzione soddisfacente. Ricordiamo per che
bene porre la massima attenzione ellattraversamento della strada statale
sia a piedi sia in auto e che la chiesa, attualmente accessibile da un
viottolo, posto poco dopo la stessa, in direzione Ravenna, solitamente
chiusa, ma i custodi sono sempre disponibili ad aprirla.
Chiediamo anche al futuro sindaco, di qualsiasi schieramento sia, di
prendersi a cuore questo luogo che appartiene alla nostra tradizione e alla
nostra storia, rendendolo sicuro ed accessibile, anche nellottica dei lavori
che inizieranno sulllAdriatica. Gli uomini del medioevo, grazie alla loro
fede, ciascuno con quello che poteva, hanno saputo costruire splendide
cattedrali per dare gloria a Dio: forse anche noi, ciascuno con quello che
pu, potr far rifiorire questo luogo e ci sar un bene per tutti.
Paola e Patrizia, parrocchiane di Pinarella
Convento (dei Padri Carmelitani), un
cimitero e lOspizio con stalla e fienile
per ospitare i Romei di passaggio. In
tutto il XVI secolo vi affluivano fedeli
in gran numero per pregare e invocare
la protezione dalla peste e dal
terremoto, vi si organizzavano
Concili, cerimonie e grandi
celebrazioni nella ricorrenza della
festa titolare.
Di tutto il complesso edilizio rimane
solo la Chiesa con lantica celletta
della Madonna del Pino, sopra la
piccola cripta. Questo gioiello della
nostra citt ora lontano dal centro e
in parte dimenticato.
La collocazione del Santuario, che
sfiora letteralmente la Statale
Adriatica, lo penalizza molto: questo
il cruccio di tanti cervesi che lo
vorrebbero pi facilmente accessibile e
protetto dal traffico che gli scorre
accanto. Purtroppo le notizie certe che
ci sono al riguardo, sia da un punto di
vista economico sia burocratico, non
rendono facile la soluzione.
Tuttavia che la Madonna sia apparsa
anche a Cervia non cosa da poco.
Ci piacerebbe molto fare qualcosa per
Lei e per questo luogo, ma cosa?
Forse, da subito, possiamo cominciare
a recarci l per pregare, affidando
C.I.P. - Corso Sozzi 39 - Corriere Cesenate 2014