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LA TRADIZIONE STORICA

E I METODI DI STUDIO
CAUSE DELLINCERTEZZA SULLA STORIA
DEI PRIMI SECOLI DI ROMA
Il problema preliminare di ogni disciplina storica quello relativo alliden-tificazione delle
fonti di cognizione: tutti sanno quanto limitata sia lattendibilit delle notizie che i classici
registrano per la pi antica storia di Roma. i ci! ne avevano coscienza anche gli storici
dellet di "ugusto come #ivio nel suo ab urbe condita. Inoltre$ proprio studi recenti
hanno confermato che il ricordo degli avvenimenti antichissimi sia stato turbato da storici
troppo propensi a magnificare le gesta dei loro avi. %umerose falsificazioni derivano pure
dallorgoglio cittadino che volle presentare come primordiali le istituzioni politiche pi
popolari$ quali il comizio centuriato e le trib rustiche$ attribuiti luno e le altre al mitico re
&ervio 'ullio. "ltro fenomeno che turba la storia dellantichit il cosiddetto
concentramento storico per il quale$ anche inavvertitamente$ si accentrano intorno ad un
individuo ( reale o fittizio ( o intorno ad un avvenimento saliente$ tutti gli istituti e le
azioni che si reputano conformi al carattere dellindividuo o dellavvenimento
)
. " ci! si
aggiunga la scarsa entit$ per lepoca pi antica$ dei fasti consulares
2
$ e i dubbi sulla loro
attendibilit in tale epoca.
*n interessante indizio sullinizio di una documentazione attendibile ci dato dai fasti
trionfali
3
che la tradizione voleva fossero stati esposti sin dalle origini. In realt$ le eclissi
solari ( fenomeno quanto mai adatto a colpire limmaginario collettivo ( si trovano
ricordate solo a partire da quella del +,, mentre nessuna menzione fatta per quelle del
-). e del +/0. 1er conseguenza$ bisogna ritenere che soltanto fra le due date del +/0 e del
+,, ebbe inizio in Roma una redazione scritta dei principali avvenimenti contemporanei.
GLI ELEMENTI PER LA RICOSTRUZIONE
#a storiografia moderna in grado di fornire un quadro abbastanza preciso dei primi secoli
di Roma grazie ad altre discipline ( come larcheologia ( e vari altri elementi per la
ricostruzione tra i quali ricordiamo:
la tradizione: sebbene spesso immaginaria$ la tradizione ha sempre un nucleo di
verit utile per la ricostruzione degli avvenimenti storici
2
.
la glottologia: li studi linguistici hanno messo in luce linfluenza etrusca su Roma$
ad esempio mostrando lidentit tra il nome dei 'arquini e quello del monte 'arpeo.
larcheologia: spesso i ritrovamenti archeologici hanno confermato i dati della
tradizione. 3os4$ ad esempio$ lo Ianus geminus$ porta bifronte che la tradizione ci
dice aperta in tempo di guerra e chiusa in tempo di pace: ci! ci porta al
riconoscimento di due gruppi politici stabiliti sulluno e sullaltro colle e di un
)
Romolo$ %uma 1ompilio$ &ervio 'ullio$ sono i tre centri della pseudostoria costituzionale romana: al primo
si attribuiscono tutte le istituzioni politiche primitive$ al secondo tutti gli istituti sacri$ al terzo tutte le
garanzie di libert.
+
#ista di magistrati eponimi$ che davano cio il nome allanno in cui erano in carica$ risalenti fino al
principio della Repubblica. &ono stati rinvenuti incisi nel marmo sulle pareti interne dell"rco di "ugusto nel
5oro. 6ench7 non molto antiche ( dovrebbero risalire allinizio del principato di "ugusto nel -. a.3. (
indubbio che liste analoghe esistevano gi da tempo e furono utilizzate dagli annalisti del II secolo a.3.
-
3ondotti sugli annali dei 1ontefici$ tavole di legno imbiancato sulle quali i 1ontefici stessi avrebbero
segnato gli avvenimenti pi importanti dellanno.
2
"d esempio nella storia del ratto delle &abine adombrata la realt storica dellalleanza tra i Romani e i
&abini.
)
trattato di alleanza militare concluso fra essi. 8ppure lintroduzione del fascio
littorio ad opera degli etruschi ha trovato conferma nel ritrovamento di una tomba
etrusca a 9etulonia dove era sepolto un magistrato con a lato i fasci littori.
la comparazione storica: sulla base di unaccertata affinit etnica o di
uninfluenza sicuramente esercitata da un popolo su un altro$ si in grado di usare
proficuamente questo mezzo.
la struttura degli istituti giuridici in epoca storica: dallo studio dei singoli istituti
giuridici si risale ad una corretta conoscenza degli ordinamenti preesistenti$ poich7
a nuove situazioni socio-politiche corrispondeva sempre un graduale adattamento
degli istituti precedenti e non limmediata creazione di nuovi.
ALTRE DIFFICOLT
%on tuttavia da credere che i problemi della conoscenza storico-giuridica siano propri
della sola epoca primitiva. "nzitutto ci sono periodi storici in cui le fonti sono comunque
scarse o di seconda o terza mano
:
. el resto$ anche dove le fonti sono copiose nei rispetti
della storia politica$ possono essere insufficienti allo storico del diritto. Infatti$
limmaginazione degli scrittori antichi veniva pi facilmente colpita da fatti di poco
interesse per lo storico del diritto$ mentre le notizie di maggior significato giuridico non
venivano poste nel dovuto risalto.
LET MONARCHICA
LEGGENDE RELATIVE AL PERIODO REGIO
&ia #ivio che ionigi di "licarnasso raccontano di ;nea e di suo figlio "scanio$ fondatore
di "lba #onga. #ultimo re di "lba ebbe due figli$ "mulio e %umitore< "mulio detronizz!
%umitore$ ma dalla figli di questultimo$ Rea &ilvia$ nacquero due gemelli$ Romolo e
Remo. Romolo$ esule da "lba #onga$ avrebbe fondato Roma$ ponendole a capo un Re= e
suddividendone la popolazione in tre trib >Ramnes, Tities, Luceres?. " lui risalirebbero
anche i comizi curiati$ il &enato composto da ).. membri e la divisione della popolazione
in patrizi e plebei. ;gli avrebbe governato come i magistrati repubblicani$ vale a dire$
presentando le leggi ai comizi e rispettando i pareri del &enato. "ltrettanto avrebbero fatto
i suoi successori latini: Numa Pompilio >cui sono attribuite le istituzioni religiose?$ Tullo
Ostilio >che fond! 8stia e distrusse "lba #onga?$ Anco Marzio >che ingrand4 la citt?.
"lla morte di questultimo sarebbe salito al trono Tarquinio Prisco$ di origine etrusca$ che
avrebbe dato alla regalit gli attributi esteriori del comando e governato dispoticamente.
&uccessivamente avrebbe regnato Servio Tullio$ non etrusco$ al quale sono attribuite
alcune riforme di carattere popolare. Infine sarebbe salito al trono Tarquinio il Superbo
che avrebbe governato da tiranno. @uestultimo avrebbe recato offesa ad una matrona e
sarebbe stato perci! detronizzato >:./ a.3.? demarcando il passaggio dallet monarchica a
quella repubblicana. In realt i primi due re non sono mai esistiti ma sono eroi eponimi. Il
numero di re che ci stato tramandato un numero sacro ma in realt sono senzaltro stati
pi numerosi. " partire dalla dominazione etrusca la citt si popola notevolmente e si
assiste ad un cambiamento in senso commerciale delleconomia locale >trattato
commerciale con cartagine?. %on c ancora espansione coloniale in quanto la citt antica
Acitt-statoB
C
.
:
3ome relativamente al periodo dai Dracchi a &illa ( povero di fonti ( rispetto ad esempio allepoca delle
guerre 1uniche.
C
*na citt che si forma concede sempre asilo e cittadinanza a tutti: nel mondo antico il diritto di cittadinanza
era fondamentale$ poich7 solo attraverso questo si veniva tutelati dalle leggi della societ.
+
LORIGINE STORICA DI ROMA
&ulle origini storiche di Roma sono state avanzate molte ipotesi basate su ricerche
archeologiche e glottologiche. "lcuni studiosi sostengono lesistenza di Roma gi prima
della dominazione etrusca< altri propendono per lorigine etrusca.
Roma, citt latino!sabina
1er gli studiosi che sostengono tale ipotesi$ i primi stanziamenti nella zona latina risalgono
al E secolo e la citt sarebbe sorta$ non per associazione$ ma per successivi ampliamenti di
un nucleo primitivo durante i secoli IE e EIII a.3.
Roma, citt etrusca
1er i sostenitori di tale ipotesi esistono tracce di stanziamenti pre-etruschi sul 1alatino ma
questi rappresentavano solo confederazioni fra villaggi. 5urono gli etruschi i primi a
introdurre il tipo della Acitt-statoB in Italia. 3omunque$ se Roma non propriamente di
origine etrusca$ etrusca senzaltro la Costituzione cittadina.
"l processo #ormativo della citt e la distinzione della popolazione #ra patrizi e
plebei
#a storiografia moderna pone come organismo originario la familia$ facendo derivare da
questa organismi pi ampi come la gens
7
e la civitas. @uesta opinione non tiene conto della
circostanza che lorganizzazione primitiva non era la famiglia$ ma la comunit
indifferenziata. #ipotesi pi probabile quindi quella gentilizia ( cio di una federazione
di gentes ( che$ pur non disconoscendo la possibilit di una formazione delle gentes
nellambito di pi vaste comunit$ n7 la compresenza di organismi minori$ riconosce alla
gens il carattere di una organizzazione politica sia perch7 in essa si verificava il primo
limitato fenomeno di divisione in classi$ sia perch7 essa non aveva vincoli di sangue ma
etnici.
8sserviamo i fatti: si ha una citt stato solo se esiste una economia commerciale< infatti ad
uneconomia agricola corrisponde una struttura gentilizia$ aristocratica$ gerarchica$
territoriale$ che non conosce lo schiavo$ ma solo il cliente
,
che ne elemento estraneo con
esclusivi compiti di difesa. #a citt-stato un modello etrusco. %el 0:2 a.3. gli etruschi
ebbero la loro massima espansione territoriale a sud$ e giunsero al 'evere< allaltezza
dellisola 'iberina fondarono la loro pi avanzata base commerciale$ trovandovi per! una
popolazione locale a struttura tribale >gentilizia?. %acque cos4 un lunghissimo conflitto tra
il modello etrusco importato della citt-stato e quello latino locale >gentes?. In una prima
fase la struttura gentilizia ebbe la meglio perch7 pi solida > il periodo in cui le assemblee
sono divise per curie?< nella seconda fase i re acquisirono maggior potere ed entrarono in
contrasto con il &enato di origine gentilizia > il periodo dei comizi centuriati divisi per
censo?. &i ebbe dunque un cambiamento sociale$ politico ed economico$ insomma il
passaggio da un modello politico statico ad uno dinamico. Il quel periodo i clienti si
staccarono dalla gens e si unirono al resto della plebe di origine alluvionale.
#elemento razziale pu! perci! essere preso in considerazione per spiegare la differenza tra
patriziato e plebe$ ma solo riguardo alla maggiore omogeneit del patriziato
/
. 8ltre alla
0
#a gens unaggregazione naturale di famiglie a carattere chiuso. 5acevano parte della gens coloro che
nascevano da padre gentile e coloro che erano ammessi per voto dei gentili.
,
#a clientela rappresentava una classe subordinata costituita da ospiti poveri$ da individui espulsi da altri
gruppi$ da piccoli proprietari cui non era sufficiente il reddito della loro terra$ da stranieri che chiedevano
protezione ed appoggio alla gens$ la quale$ a sua volta$ si giovava di essi per estendere la sua sfera di
influenza e di azione.
/
#a critica moderna propone varie tesi circa lorigine della differenziazione fra patrizi e plebei:
). la differenza razziale >"rangio Ruiz?<
-
struttura socio-politica$ il divario tra patrizi e plebei era dovuto ai diversi culti
).
e al
AconnubiumB
))
.
ORGANI E ISTITUZIONI DELLET MONARCHICA
#et monarchica si presenta divisa in due fasi
)+
. %ella prima fase si ritiene che non
esistesse una vera e propria citt ma un AsinecismoB$ cio una riunione di villaggi< solo
nella seconda fase si ha una vera citt-stato sotto linfluenza etrusca.
%ella prima fase lo stato federativo raggruppando numerosi insiemi di individui >gentes?<
in questa struttura il re deve esistere in quanto costituisce la forma pi semplice di legame
federativo
)-
. 'ale figura va intesa come coordinatrice di funzioni religiose e militari.
%ella seconda fase i re vengono presentati come figure dispotiche poich7 la storia di questo
periodo scritta da elementi aristocratici contrari al potere regio. I re etruschi immettono
nel diritto romano il concetto di AimperiumB. #attribuzione del potere al re avveniva con
la Alex curiata de imperioB in un primo tempo rappresentata da un giuramento di fedelt e
successivamente un vero e proprio atto di sottomissione al sovrano
)2
. #unico ostacolo era
rappresentato dal &enato comunque notevolmente indebolito a partire dalla dominazione
etrusca.
"l comizio curiato
Il comizio curiato$ costituito da tutto il popolo$ rappresenta il pi antico organo che la
storia di Roma ricordi. &econdo la tradizione fu Romolo a dividere la popolazione in tre
trib ed ogni trib in ). curie. @uanto alle competenze possiamo certamente escludere le
funzioni elettorali$ legislative e giurisdizionali. In effetti$ anche per quanto riguarda la lex
curiata de imperio occorre precisare che non si tratta di una lex o di una investitura ma di
un semplice atto con cui il popolo riconosce lautorit del magistrato supremo e si obbliga
a sottostare al suo imperium.
"l Senato
Il &enato era lassemblea dei patres o degli anziani. #a dottrina ritiene che il &enato avesse
un carattere originario e fosse depositario della sovranit che veniva$ solo in un secondo
tempo$ delegata al rex. #e tre funzioni pi antiche del &enato erano:
linterregnum$ che si attuava quando veniva a mancare il rex. Dli auspici tornavano
al &enato e i &enatori esercitavano limperium a turno per cinque giorni ciascuno<
lauctoritas$ che consisteva in una sorta di ratifica delle deliberazioni ma non
sappiamo se popolari o regie<
+. i plebei sono clienti$ divenuti plebei dopo la fondazione della citt >Fommsen?<
-. la distinzione si creata solo dopo il periodo monarchico >non credibile storicamente?<
2. la distinzione discende dalla stratificazione economica >e Fartino?.
).
I patrizi e i plebei non avevano ei diversi ma solo culti diversi. ; in realt non ebbero nemmeno bisogno
di culti diversi fintanto che non furono due comunit separate >2/2?.
))
Il diritto di connubium era la facolt di contrarre iuxtae nuptiae >matrimonio legittimo?$ e
conseguentemente di riconoscere i propri figli. Il matrimonio poteva essere cum manu o sine manu a secondo
che la moglie si sottomettesse alla potest del marito >matrona? o rimanesse sotto quella del padre >uxor?.
)+
In ci! trova la conferma della teoria del Dirstadt che fa risalire la fondazione di Roma a non oltre il ::.
a.3. 1rima del ::. infatti non si trovano scavi che confermino lesistenza di una citt-stato.
)-
1arte della dottrina ritiene che il re ricavi la sua investitura da un potere di fatto$ carismatico< altri vedono
nel re un magistrato$ cio il titolare di un ufficio e organo dello &tato >Fommsen?. @uanto alla nomina$
alcuni autori propendono per il sistema ereditario o per lelezione popolare< tuttavia la teoria pi attendibile
quella secondo cui il magistrato crea il magistrato.
)2
5ra gli studiosi pi moderni$ alcuni hanno addirittura negato la storicit della lex curiata de imperio per
linverosomiglianza della partecipazione attiva dellassemblea degli armati alla investitura del rex.
2
lo ius belli et pacis$ che consisteva nella titolarit del diritto di concludere foedera
o di decidere le guerre.
" comizi centuriati
3reazione regia furono anche i comizi centuriati$ attribuiti tradizionalmente a &ervio
'ullio. ;ssi erano ordinati in )/- centurie$ ordinate gerarchicamente per censo$ che erano
al tempo stesso distretti di leva e unit di voto. Risultavano:
Classe Centurie Milizia Censo in assi
Equestre 18 Cavalleria 100.000
I 80 Fanteria pesante 100.000
II 20 Fanteria pesante 75.000
III 20 Fanteria pesante 50.000
IV 20 Fanteria leggera 25.000
V 30 Fanteria leggera 11.000 o 12.000
Extra classem I
2
Aggregati alla I classe
Extra classem V
2 Aggregati alla V classe
Extra classem
1
roletari esclusi !al servi"io #ilitare e !ai !iritti politici
LA GIURISDIZIONE CIVILE E QUELLA PENALE
%ella giurisdizione civile i poteri del re riguardano la legis actio sacramento mediante la
quale egli decideva su una causa tra due individui che avevano giurato
):
.
%ella giurisdizione penale i due reati principali sono la codardia che ( in quanto reato
militare riguarda sempre il re ( e lomicidio. @uanto a questultimo$ se riguardava
luccisione di un uomo ( in quanto soggetto politico ( era di competenza del re< se
riguardava luccisione di una donna era di competenza della famiglia. In questet
primitiva alla base del processo penale stava il concetto di espiazione sacrale. I tipi di
espiazione erano due: la consecratio$ cio lesclusione dellindividuo dalla collettivit< il
deo necari$ cio luccisione del colpevole per reati molto gravi quali la proditio >il
tradimento?$ la seditio >la ribellione?$ la defectio >la diserzione?$ la perduellio >alto
tradimento? e il parricidium.
LET REPUBBLICANA
RACCONTO TRADIZIONALE CIRCA LA CADUTA
DELLA MONARCHIA
%el :./$ secondo la tradizione$ si passa dalla monarchia alla Repubblica. &econdo alcuni
>"rangio Ruiz? tale passaggio fu lento e graduale e il re divenne Asommo sacerdoteB >rex
sacrorum?. 8ggi si ritiene comunemente che il passaggio alla Repubblica fu traumatico. #a
tradizione parla di un oltraggio ad una matrona da parte di 'arquinio il &uperbo e di una
conseguente rivolta popolare. @uesta sarebbe stata seguita immediatamente dallelezione
della prima coppia consolare$ che avrebbe mantenuto ogni prerogativa regia >imperium?
con in pi il diritto di veto sulle decisioni del collega. In realt$ nel :+2 ad "riccia vi fu una
battaglia che segn! il declino irreversibile degli etruschi. Roma ( con la cacciata dei Re (
):
1oich7 il re non poteva certo decidere di tutte le cause proposte$ spesso si limitava a ricevere il giuramento
e a rimandare il giudizio ad un giudice da lui designato.
:
si scroll! di dosso il dominio regio di origine etrusca$ estraneo ai propri schemi politici. In
questottica vanno visti gli scontri con 1orsenna$ re di 3hiusi$ che cercava di ripristinare a
Roma la monarchia sostenuto dalla plebe urbana$ da sempre monarchica e antiaristocratica.
$e secessioni della plebe
%el 2/2 il contrasto tra patrizi e plebei caus! la creazione dei tribuni della plebe: la prima
secessione plebea. #a plebe faceva giuramento >sacramentum? ai suoi magistrati >tribuni
plebis? e creava le leggi sacrate
)C
.
In et monarchica i tribuni erano esistiti come tribuni militum
17
$ le forme di magistrati pi
vicine al popolo. #a plebe si impegnava a difendere in armi i propri magistrati >coniuratio?.
I tribuni portavano aiuto alla plebe >auxilium? minacciando nuove secessioni e con il potere
di intercessio
),
. #a prima secessione si concluse con lambasceria di Fenenio "grippa
)/
.
8ltre a nuove terre e al riconoscimento delle proprie magistrature i plebei chiedevano
laccesso a tutte le magistrature dello &tato e labolizione del connubium
+.
.
"l decemvirato e le leggi delle %"" tavole
%el 2:) sarebbero state soppresse$ secondo la tradizione$ tutte la magistrature$ e sarebbe
stato creato$ su proposta del tribuno 'rentilio "rsa$ un collegio di ). magistrati con il
compito di legiferare >decemviri legibus scribundis?. #anno successivo$ in un secondo
collegio$ sarebbero stati eletti anche alcuni plebei$ ma a causa del loro comportamento
tirannico i secondi decemviri sarebbero stati rovesciati. #o scopo delle leggi delle EII
tavole ( opera dei decemviri ( era quello di mettere alla pari tutte le classi dei cittadini:
infatti le leggi contenute nelle tavole non erano nuove$ ma essendo scritte erano certe.
@uanto alla natura del decemvirato$ secondo il e Fartino si tratterebbe di una
magistratura permanente$ e perci! avrebbe preso il posto dei consoli e dei tribuni della
plebe
+)
. #e EII tavole si possono dividere per argomenti:
TAVOLA ARGOMENTO
I$ II e III 1rocesso
I9 iritto di famiglia
9 ;redit
9I %egozi giuridici
9II %orme sulla propriet immobiliare
9III e IE elitti e processo criminale
E %orme di carattere 3ostituzionale
EI e EII "ppendici
)C
5ra le quali ricordiamo quella secondo cui i tribuni sono sacrosanti > sacri G sanzione religiosa< santi G
sanzione civile? e quella secondo cui nessun patrizio pu! aspirare al tribunato.
)0
I tribuni militum consulari potestate erano collegi di comandanti militari$ nei quali era consentito laccesso
alla plebe. 1er quanto concerna lorigine di tale magistratura$ le fonti oscillano tra motivi militari ( nel senso
che il &enato avrebbe deciso di volta in volta se eleggere consoli o tribuni sulla base delle esigenze belliche (
e uninterpretazione classista ( nel senso che i plebei$ non essendo riusciti ad occupare cariche consolari$
impedirono lelezione dei consoli ed imposero come magistrati i capi militari dellesercito$ che potevano
essere anche plebei.
),
9eto sulle decisioni contrarie agli interessi della plebe. %on era inizialmente un potere riconosciuto >lo fu
solo :. anni dopo? ma effettuale$ in quanto sostenuto con le armi.
)/
; da notare che le secessioni della plebe e le relative concessioni da parte del patriziato erano legate ad
eventi bellici.
+.
@ueste due rivendicazioni erano legate al problema della cittadinanza: ora questultima si poteva ottenere o
con lelevazione ad una magistratura o con il riconoscimento da parte del padre.
+)
&empre secondo il e Fartino$ le tabulae iniuae >contenenti il divieto di connubium? ( tradizionalmente
attribuite al secondo decemvirato ( sarebbero invece da attribuire ai consoli dellanno 22/. In realt bisogna
considerare che le EII tavole costituivano un documento compromissorio e quindi non incondizionatamente
favorevoli alla plebe.
C
#a prima legge delle tavole riguarda lestinzione del debito e la punizione del debitore
moroso >con garanzie per il debitore?. &eguono leggi che riguardano lemancipazione dei
figli$ la manus sulla moglie$ la tutela di minori e incapaci$ linterpretazione restrittiva degli
atti del contratto$ la mancipatio
22
e la in iure cessio
23
. 9i sono poi leggi sui piccoli fondi$
contro i procedimenti magici$ contro il furto e lomicidio$ sulla sovranit del popolo.
#e norme a carattere costituzionale riguardano:
una legge sui rapporti tra patrono e cliente<
una legge contro lirrogazione di privilegi<
una legge che attribuisce alla decisioni del popolo valore di legge<
una legge sulla provocatio ad populum
2!
.
&alle leggi 'alerie Orazie alle leggi $icinie Sestie
#e leggi 'alerie Orazie ( dal nome dei consoli del 22/ ( sono favorevoli alla plebe:
lex de provocatione: le magistrature ordinarie si ricostituiscono e va ribadito il
principio della provocatio<
lex de tribunicia potestate: il patriziato accetta tale magistratura<
lex de plebiscitis: per la quale hanno valore di legge le deliberazioni del Aconcilium
plebisB accolte dal &enato >sicuramente falsa?<
una legge che affida agli edili plebei il controllo dei &enatoconsulti.
3on la successiva legge (anuleia del 22: cadono le tavole inique e si attua lunit
cittadina. al 22/ al -C0 non vi fu il consolato$ che fu sostituito dal collegio dei tribuni
militum con potest consolare$ tra i quali due erano eponimi >i loro nomi cio$ venivano
scritti nei fasti capitolini?. " partire dal -C0 esistono per la storia del diritto romano dati
sicuri.
#e leggi $icinie Sestie del -C0 reintroducono il consolato ( al quale venivano ammessi ora
anche i plebei ( introducono la nuova magistratura della pretura
+:
$ stabiliscono lestensione
di agro pubblico che ogni privato pu! possedere$ e dettano norme riguardanti laes
alienum. &i ormai arrivati alla completa fusione della classe dirigente patrizia con quella
plebea: nasce cos4 la nobilitas che sar comunque una casta chiusa. 9ediamo pi da vicino
le leggi #icinie &estie.
#a prima legge stabilisce definitivamente che gli auspici possono essere presi anche
da plebei: anche se la divisione delle due cariche non fu sempre rispettata$ il
principio era stato posto.
#a legge sui debiti >aes alienum? fa parte di una lunga serie che si concluder nel
-+C con la lex "etelia "apiria >che abrogher la schiavit per i debiti?
+C
.
#a legge sullagro pubblico vietava di occupare una misura di agro pubblico
superiore a :.. iugeri a persona >H+:. per ogni figlio maschio?$ ma fu spesso
frodata.
++
%egozio solenne di trasferimento di beni davanti a testimoni.
+-
5orma legale di risoluzione di casi complessi.
+2
#a provocatio ad populum era un procedimento comiziale dappello contro le sentenze. 1otevano
avvalersene solo i cittadini di pieno diritto e ( in linea di principio ( solo avverso le sentenze di imperium
domi e non quelle di imperium militiae.
+:
#a pretura costituisce lultima magistratura riservata alla sola aristocrazia. Il pretore Acolui che dice
giustiziaB$ cio interpreta le leggi.
+C
Il -+C lanno delle 5orche 3audine e i Romani cercavano lunit e la pace sociale< inoltre allora andava
diffondendosi la schiavit di guerra e perdeva di importanza la schiavit per debiti.
0
#a legge sul pretore
)*
riserva al mondo patrizio lesercizio dellattivit
giurisdizionale
+,
. Il potere del pretore si basa sulle leges actiones. ;sse sono
quattro:
o #a legis actio sacramento e per iudicis arbitrive postulationem$ a carattere
cognitorio<
o per manus iniectionem e per pignoris capionem$ a carattere esecutivo.
Il tentativo di far rimanere le formule giudiziarie nellambito gentilizio termino nel
--0 con lelezione alla pretura del plebeo 1ublio 5ilone
+/
.
Fagistrature importanti furono poi i censori
3#
$ gli edili
31
e i uestori. @uanto al tribunato$
esso non era ormai altro che il primo gradino della carriera politica. 3on il principio della
collegialit$ infatti$ la carica contestataria del tribunato decadde$ perch7$ potendo ogni
tribuno opporre il veto alle proposte di un collega$ allaristocrazia bastava controllarne uno.
I magistrati supremi avevano la potestas e limperium:
la potestas era la facolt di esprimere la propria volont come la volont dello &tato
e si manifestava nei seguenti poteri:
o ius edicendi$ cio la facolt di pubblicare nel foro gli edicta<
o ius agendi cum populo o cum plebe$ la facolt di convocare i comitia e i
concilia<
o ius agendi cum patribus$ la facolt di convocare e presiedere il &enato<
limperium
32
consisteva nella supremazia assoluta e comprendeva:
o il supremo comando militare<
o la potest di fare la leva<
o il diritto di presentare proposte di legge al comizio<
o la facolt di arrestare e punire cittadini<
o lamministrazione della giustizia.
ORGANI E ISTITUZIONI DELLET REPUBBLICANA
#e caratteristiche degli organi dellordinamento romano non devono essere intese come
immutabili durante tutto il periodo repubblicano. al -C0 al +,- si assiste infatti ad un
periodo di assestamento caratterizzato dalla necessit di eliminare gli ultimi contrasti fra
+0
#imperium del pretore era qualitativamente uguale a quello dei consoli salvi i limiti derivanti dallessere
egli un collega minor.
+,
%el processo affidato al pretore$ questi imposta la controversia$ poi rimanda le parti ad un giudice da lui
designato< dopo un giuramento di sincerit delle parti$ il giudice decide servendosi ( dove possibile ( del
principio del precedente.
+/
@uesti fece approvare tre leggi >leges Publiliae Philonis?:
de censore plebis$ stabiliva che uno dei due censori dovesse essere plebeo<
de patrum auctoritate$ disponeva che lauctoritas dovesse essere fornita prima dellapprovazione
delle leggi e non successivamente come ratifica<
de plebiscitis$ equiparava i plebisciti alle rogationes magistratuali nel senso che le deliberazioni dei
concilia plebis dovevano essere sottoposte al voto dei comizi centuriati e$ quindi$ dovevano
funzionare come proposte.
-.
#a censura era una magistratura ordinaria$ non permanente$ investita con una lex potestate cenosria che
nacque per ragioni militari e tributarie quando divenne importante ottenere un inquadramento rigoroso dei
cittadini.
-)
&econdo la tradizione gli edili sarebbero nati insieme al tribunato e sarebbero stati ausiliari dei tribuni.
8ltre ad esercitare funzioni religiose$ gli edili erano depositari degli archivi della plebe e avevano poteri di
polizia nei quartieri della plebe. In seguito$ insieme alla pretura$ fu creata l edilit$ curule: in seguito alla
parificazione civile vennero aggiunti ai magistrati plebei due nuovi edili eletti fra i patrizi. &olo questi ebbero
diritto alla sella curulis e furono detti perci! edili curuli.
-+
#imperium comprendeva sia limperium domi ( che si esercitava entro il pomerium ( che limperium
militiae ( che si esercitava fuori dal pomerium non solo in guerra$ ma anche nei confronti dei popoli soggetti.
Rispetto alla potestas era caratterizzato da segni esteriori$ dagli auspicia maiora e dalla coercitio.
,
patrizi e plebei< tra il +,- e il )2C i vari organi di governo si armonizzarono e dettero vita
al governo repubblicano< fra il )2C e il +0 la lunga crisi della repubblica determin! la
corruzione e la scomparsa della armonia e dellequilibrio del periodo precedente.
Il Senato nellet repubblicana assume una posizione di notevole importanza: mentre
teoricamente il suo parere non vincolava i magistrati$ di fatto essi risultarono i meri
esecutori di una volont politica che si formava indipendentemente da loro nellambito
senatorio. #a trasformazione pi importante del &enato riguard! il fatto che entrarono a
farvi parte anche i plebei. Il numero normale di senatori fu di -.. finch7 &illa non li port!
a C... I poteri rimasero sostanzialmente immutati: tuttavia alcune leggi stabilirono che
lauctoritas patrum doveva precedere e non seguire la votazione comiziale delle leggi.
#e magistrature altro non furono che la prosecuzione e lo sviluppo di cariche che gi si
erano costituite nei momenti della crisi dello &tato @uiritario. 5ra i magistrati si
distinguevano i maiores$ forniti di potestas e di imperium$ e i minores$ forniti della sola
potestas. @uanto alle modalit di elezione$ alla regola secondo cui Ail magistrato crea il
magistratoB si sostitu4 quella dellelezione popolare dei magistrati.
" consoli
5ra tutte le magistrature il consolato emerge per il carattere illimitato delle sue
competenze. I consoli sono forniti di imperium ma tale potere non illimitato come quello
regio bens4 sottoposto a tutti quei vincoli propri di tutte le magistrature >annualit$
collegialit$ esistenza di altri magistrati$ limiti della provocatio$ ecc.?
--
. I consoli erano due$
esercitavano il potere collegialmente$ duravano in carica un anno e allanno stesso davano
il nome. ;rano nominati dai comizi centuriati$ presieduti da un magistrato con potere
maggiore o uguale al loro$ di regola il ): marzo.
$e assemblee popolari
I comizi curiati ebbero attribuzioni di carattere religioso$ anche perch7 continuarono ad
esistere solo per rispetto alla tradizione. I comizi centuriati mantennero la loro origine
militare< vennero convocate dai magistrati cum imperio e si riunirono nel campus martius
secondo rigorose formalit. #e loro attribuzioni furono:
lelezione dei magistrati maggiori e la conferma dei censori<
la votazione delle leges centuriate<
lo iudicium nelle cause con condanna alla pena capitale.
I comizi tributi erano lassemblea deliberativa dellintero populus$ ordinato per tribus$ su
convocazione e sotto la presidenza dei magistratus maiores. #e attribuzioni di tale
assemblea furono:
la creatio dei magistrati minori e dei tribuni militum<
la votazione delle leges tributae<
il iudicium in alcune cause<
alcune attribuzioni religiose.
Infine$ in epoca repubblicana$ rimasero di preminente importanza i concilia plebis$ cui si
ricorse soprattutto per la votazione delle riforme agli istituti dello ius civile. #e attribuzioni
furono:
lelezione dei magistrati plebei<
la votazione dei plebiscita<
lo iudicium per i crimina passibili di mulcta.
--
'ali limiti costituivano un sistema di garanzie e controlli tendenti ad evitare il pericolo di degenerazioni
tiranniche.
/
LITALIA E LE PRIME PROVINCE
#evoluzione degli organi dello stato romano accompagnata dallevoluzione di fattori
esterni. Riguardo allespansione romana$ una tesi del ),.. afferma che si tratt! di un
espansionismo difensivo. In realt la spiegazione risiede nel fatto che la societ romana
non aveva un equilibrio interno. #economia agricola povera e dissestata dalla
circolazione di denaro che provoca continui debiti< il commercio crea una nuova
aristocrazia$ quella dei cavalieri. #espansione verso sud di tipo imperialistico e comporta
una grossa spesa:
#a prima guerra sannitica >-2---2)? scoppi! per la conquista di 3apua$
minacciata dai &anniti.
#a guerra latina >-2.? determin! lo scioglimento della #ega #atina: da allora in
poi non vi furono pi trattati con tutti i latini$ ma solo con le singole citt. I latini
avranno tre privilegi: lo ius commercii$ lo ius connubii$ lo ius migrandi.
#a seconda guerra sannitica >-+C--.2? si combatt per il controllo su %apoli >citt
marittima?< con essa Roma guadagn! la 3ampania.
3on la battaglia di Sentino contro gli italici$ Roma conquist! quasi tutta lItalia.
I rapporti con le citt sottomesse sono diversificati: i Romani infatti:
1ossono compiere la distruzione politica della citt con linglobamento della
comunit nella cittadinanza romana<
1ossono incorporare una citt con i suoi ordinamenti autonomi >municipium?$
talvolta con la presenza di un prefetto romano
-2
<
1ossono stipulare un foedus che pu! essere euo o iniuo: il primo ha la forma di
un trattato bilaterale$ il secondo di unimposizione.
%el +,+ scoppi! la guerra contro 1irro$ che nel +0+ permise a Roma di occupare tutta
lItalia peninsulare
-:
.
LEQUIPARAZIONE PLEBISCITI-LEGGI
In questo periodo la contrapposizione sociale non pi ormai tra patrizi e plebei ma tra
nobilitas e resto della popolazione: si pensi che la legge 8gulnia del -.. permette ai plebei
laccesso anche al pontificato.
#a lex "ublilia %ilonis del --/ prevede che i plebisciti abbiano valore di legge se
autorizzati preventivamente dal &enato. #a completa parificazione plebisciti-leggi si avr
con la lex &ortensia del +,C. a allora le leggi saranno votate quasi solo dal popolo$ ma i
tribuni$ che devono proporre le leggi$ appartengono anchessi alla nobilitas$ perci! no
vanno contro gli interessi della propria classe.
Il riconoscimento alle assemblee del potere legislativo dette luogo allinclusione$ tra le
fonti del diritto romano$ delle leges publicae populi romani. Leges erano tutte le
deliberazioni comiziali$ quindi anche quelle relative alla creatio dei magistrati e quelle
-2
I municipi potevano essere:
Aoptimo iureB$ cio con diritto di voto<
Asine suffragioB$ senza diritto di voto e i cui maggiorenti non potevano entrare a far parte della
nobilitas.
-:
; da notare che il Acasus belliB di 'aranto e il fatto stesso che 1irro portasse la guerra contro Roma sono
invenzioni degli storici romani: in realt la spedizione di 1irro era diretta contro la &icilia$ allora in mano ai
3artaginesi$ e probabilmente il mandante della spedizione era l;gitto che gi da tempo era in contrasto con
3artagine per motivi economici. Roma ( in questo caso ( era alleata di 3artagine.
"nche la prima guerra punica stata tramandata con un falso Acasus belliB. ;ssa stata in realt ispirata$
contro il volere del &enato$ dal nuovo ceto dei capitalisti >equites? dediti al commercio ( mentre i &enatori
erano la voce dei proprietari terrieri ( che avevano interesse a fermare lespansione commerciale cartaginese.
).
interferenti negli iudicia criminali. &olo pi tardi il termine di AlegesB fu riservato alle sole
deliberazioni a carattere normativo.
LA RIFORMA DEI COMIZI CENTURIATI
"lla fine della prima guerra punica diviene definitiva la riforma del comizio centuriato e
nasce accanto al pretore urbano il pretore peregrino
+,
. #a riforma del comizio centuriato
volta a dare maggiori poteri ai possessori di capitale mobile. Il senso di questa riforma
quello di riprodurre allinterno di ciascuna trib la stessa divisione delle classi esistente
nella societ. 3i! comportava una ridistribuzione artificiale della popolazione mediante
lequiparazione tra il capitale mobiliare e la propriet terriera. ;ffetto politicamente
significativo di questa nuova assemblea fu quello di equiparare in modo totale patriziato e
plebe$ e di far decade il principio timocratico rigidamente sancito nelloriginaria struttura
centuriata.
LESPANSIONE EXTRA-ITALICA
#a &icilia non entra a far parte dellItalia: la vera Italia quella peninsulare$ tutto il resto
provincia
-0
. "nche in &icilia si riproduce la solita casistica degli accordi tra Roma e le
singole citt che potevano essere:
civitates: comunit libere da obblighi e autoamministrantesi<
collettivit$ stipediarie: sottoposte al pagamento di tasse<
collettivit$ immuni: che invece non avevano imposizioni fiscali.
#a lex Ieronica >di origine ellenistica? prevede che il suolo delle 1rovince sia propriet
dello &tato e chi lo coltiva debba pagare una decima
-,
. I profitti delle decime portano a
Roma fiumi di denaro. #a circolazione monetaria per! non trova sbocchi non esistendo
attivit in cui il denaro possa essere investito: ci! comporta il depauperamento di larghi
strati sociali e il dissesto delleconomia.
%el +), comincia la seconda guerra punica
-/
$ che avr un costo umano altissimo. "d essa
appartengono le figure di 'uinto %abio (assimo ( fautore di una politica di
temporeggiamento$ vuole difendere lItalia e vuole combattere "nnibale in Italia ( e
)cipione l*+fricano ( fautore di una politica aggressiva$ vuol portare la guerra in "frica e
conquistare 3artagine. "vr la meglio questultimo e al termine della guerra 3artagine
perder la &ardegna$ la 3orsica e la &pagna$ che formeranno nuove province Romane.
#espansione romana continua nel )/, con la guerra macedonica e nel )/. con la guerra
siriaca$ ma tale espansione presenta un aspetto differente rispetto al passato: non pi una
espansione territoriale ma commerciale$ in quanto nel )/, verr proclamata la libert delle
citt greche senza che si proceda ad annessioni$ e la guerra del )/. ingrandir solo gli stati
alleati >1ergamo$ 6itinia$ Rodi?.
3on le battaglie di 1idna >nel )C, e nel )2,?$ la distruzione di 3artagine >)2C? e la
riduzione a provincia di tutta la Drecia$ la tendenza a formare nuove province si stabilizza
e si ricerca solo il monopolio del commercio marittimo.
-C
Il pretore peregrino giudica nelle controversie tra stranieri o tra romani e stranieri. ;gli non pu! usare le
legis actiones: con parole libere scrive su un foglio le tesi delle parti$ che manda poi di fronte al giudice
>processo formulare?. #a formulazione del pretore perci! casistica$ e ci! comporter una successiva
esigenza di unificazione.
-0
In un primo tempo AprovinciaB la sfera di competenza di un magistrato$ poi per essa si intende il territorio
amministrato da un magistrato.
-,
1oich7 Roma non aveva un sistema tributario$ la riscossione delle decime era affidata a compagnie di
ApubblicaniB$ cio appaltatori di ApublicaB.
-/
Inoltre nello stesso anno$ con il plebiscito 3laudio$ si impedisce ai &enatori e ai loro figli il commercio
marittimo e le speculazioni finanziarie.
))
In questo periodo$ tre fattori$ uniti alla prime deroghe costituzionali$ provocano mutamenti
dellassetto dellordinamento e la trasformazione del processo criminale
2.
:
). lo sforzo del &enato per ottenere il controllo dei magistrati
2)
<
+. il tentativo degli equites di costituirsi come autonomo ordine politico<
-. il dissesto della plebe italica dopo il )2C.
@uanto agli effetti giuridici di questa evoluzione politica$ la visione tradizionale degli
autori romani unanime: con la lex &ortensia lassetto costituzionale perfetto< in seguito
inizia la decadenza
2+
.
I GRACCHI
*n periodo di grande sconvolgimento fu let graccana$ che fu descritta da iodoro$
"ppiano e 1lutarco. *no dei pi importanti motivi di crisi della Roma di questo periodo
consiste nellespropriazione dei piccoli proprietari terrieri$ cui aveva fatto seguito lo
spopolamento delle campagne e la crisi demografica. #a famiglia dei Dracchi si fa
interprete delle istanze della plebe che pi di chiunque scontava le conseguenze di tale
crisi
2-
.
%el )-- Tiberio -racco$ figlio di 'iberio &empronio Dracco$ viene eletto tribuno e
presenta una legge sulla misura dellagro pubblico secondo la quale questultimo doveva
essere diviso in lotti non superiori a :.. iugeri. 3hi ne possedeva di pi doveva restituirli
affinch7 una commissione >detta Adei tresviriB? procedesse allassegnazione a favore della
plebe nullatenente. Il tribuno 8ttavio oppose il proprio veto. 'iberio$ non riuscendo a far
togliere il veto$ fece deporre 8ttavio dall"ssemblea
22
.
#a legge viene quindi approvata ma la sua attuazione incontra mille difficolt opposte per
far terminare lanno di carica di 'iberio che tuttavia$ al termine del mandato$ ripropone la
sua candidatura
2:
. @uesto fa scoppiare dei disordini in cui 'iberio trova la morte
2C
. "
questo punto dovranno trascorrere dieci anni prima del secondo tribunato graccano.
(aio -racco >)+-? si preoccup! di garantire una funzione costituzionale alla neonata ordo
degli euites proponendo una legge sul trasferimento delle corti giudicanti dai &enatori ai
cavalieri$ assicurando cos4 a questultimi il compito di giudicare nelle uaestiones extra
ordinem. 1ropose inoltre numerosissime altre leggi$ tra le quali:
provvedimenti per la fondazione di nuove colonie<
legge sullattribuzione delle sfere di competenza ai singoli consoli<
legge sullorganizzazione della provincia d"sia<
legge che proponeva di concedere la cittadinanza romana ai latini e quella latina
agli Italici<
legge Ade repetundisB$ lunica rimastaci in materia criminale.
2.
Il &enato amplia le proprie competenze anche allambito del processo criminale: in un primo tempo una
commissione di &enatori compie uninchiesta >cognitio?$ rimandando poi al giudizio comiziale< in un secondo
tempo sar la stessa commissione a giudicare >quaestio e=tra ordinem?. al )0) il &enato competente anche
a giudicare i magistrati che hanno limperium nelle province
2)
#e= 3alpurnia de repetundis.
2+
Dli storici romani affermano che la decadenza politica fu determinata da una parallela decadenza morale<
ma questo un effetto$ non una causa.
2-
1er alcuni ci! avvenne perch7 i Dracchi intendevano riconquistare il prestigio perso dopo i contrasti con gli
&cipioni.
22
%asce il problema della costituzionalit di tale deposizione: bisogna infatti considerare se il mandato
attribuito ad un magistrato sia revocabile o meno dalla stessa assemblea che glielo ha attribuito.
2:
"nche questa candidatura pone problemi di ordine costituzionale: secondo 'iberio$ tuttavia$ il popolo
sovrano e quindi libero di eleggere una persona per quante volte voglia.
2C
1er giudicare i rei del tumulto in cui 'iberio Dracco trov! la morte$ fu creata una uaestio extraordinaria
"opilia. ;ssa condann! molti esponenti graccani sotto laccusa di sedizione.
)+
#esperienza graccana si protrasse per i due tribunati del )+- e )++. opo i tentativi di far
abrogare la lex Rubria$ il &enato vot! un provvedimento senza precedenti$ il senatus
consultum ultimum$ che aboliva le garanzie costituzionali e dava ordine al console $ucio
Opimio di operare la repressione dei tumulti. Roma fu occupata militarmente e i graccani$
ritiratisi sull"ventino$ furono in gran parte uccisi$ compreso 3aio. #a morte di 3aio segna
linizio effettivo delle guerre civili.
MARIO E SILLA
opo la repressione graccana si assiste alla formazione della factio in seno alla nobilitas$
un gruppo ristretto della classe dirigente che accentra tutte le magistrature e le posizioni di
governo
20
. I poteri dei tresviri vengono ridotti da tre leggi:
). una legge del )+) che abolisce il divieto di alienazione dei terreni distribuiti<
+. la lex Toria del ))) che sancisce la definitivit del possesso dellager publicus<
-. una legge del ))) con cui si abolisce il vectigal.
%el ).C Servilio (epione reintroduce i &enatori nella uaestio de repetundis$ la cui giuria
deve essere quindi composta per met da &enatori e per met da cavalieri.
In seguito alla guerra di %umidia e allascesa al trono di -iugurta >figlio illegittimo del re
di %umidia ma appoggiato da Roma?$ si creano in Roma due fazioni$ una interventista (
guidata dai cavalieri ( e una non interventista ( guidata dal &enato. *na strage di mercanti
romani operata da Diugurta a 3irta fa scoppiare la guerra. (aio Mario ( successo al
comando delle operazioni in %umidia a .uinto (ecilio Metello ( riesce a catturare
Diugurta grazie anche allaiuto del suo luogotenente Silla. 3ontemporaneamente alla
guerra in %umidia$ le popolazioni barbare dei 3imbri e dei 'eutoni invadono lItalia
settentrionale infliggendo una pesante sconfitta ai romani. Fario ( che era stato eletto
console ( vide prolungato il suo mandato dal ).2 al ).)$ anno in cui sconfisse gli invasori.
#e gravi perdite di quegli anni indussero Fario ad arruolare anche la plebe urbana non
iscritta nelle centurie e gli italici
2,
.
%el ).. Fario si ripresenta al 3onsolato$ alleandosi con Apuleio Saturnino
2/
e con Servio
-laucia
:.
. " questi ultimi si dovettero:
la lex +puleia de maiestate minuta che ampliava lambito dei delitti politici<
la lex frumentaria che abbassava il prezzo del grano<
la lex agraria che distribuiva ai veterani lager gallicus conquistato da Fario<
una lex de coloniis in +fricam deducendis per distribuire ).. iugeri a testa tra i
veterani in %umidia.
urante i comizi elettorali -aio Memmio$ candidato avverso a Dlaucia$ viene ucciso in un
tumulto: il &enato vota quindi un senatus consultum ultimum e ordina a Fario di attaccare
"puleio$ Dlaucia e i loro seguaci. Fario$ consapevole che ci! avrebbe compromesso il suo
credito e il suo potere politico$ esegue suo malgrado lordine. #e leggi di "puleio e
Dlaucia saranno abrogate e sar cos4 stroncato il secondo tentativo di cambiamento.
20
Fentre gli equites avevano in mano il commercio$ la nobilitas non aveva che i latifondi. #unica fonte di
denaro per la nobilitas era quindi la concussione da parte dei magistrati.
2,
1er lattuazione di questa riforma non vi fu bisogno di una legge$ perch7 la leva rientrava nei poteri del
magistrato e$ pertanto$ fu sufficiente che un sanatoconsulto autorizzasse il console Fario ad arruolamenti
eccezionali estesi alla classe dei proletari. ;ffetto del nuovo sistema di reclutamento fu che lesercito era
fedele solo al proprio condottiero e che tale fedelt era ricompensata da questi con larghi e munifici donativi.
2/
@uesti aspira al tribunato e segue la politica di 3aio Dracco: fa votare leggi che riguardano frumentazioni$
deduzioni di nuove colonie$ una legge agraria per la sistemazione dei veterani di Fario.
:.
@uesti pretore e si presenta al consolato per il //$ contro la norma costituzionale che esigeva un biennio
di intervallo tra una magistratura e quella di rango superiore.
)-
Riguardo al senatus consultum ultimum$ molti studiosi romanisti affermano che il &enato
comp4 un abuso$ ma non considerano che presso gli antichi non esisteva una costituzioni
scritta ma solo una prassi costituzionale determinata da rapporti di forza.
#a uaestio de maiestate la seconda quaestio perpetua dopo quella de repetundis$ ma al
contrario di questultima attivata per conto dello &tato$ e laccusa viene esercitata solo da
cittadini romani.
#a produzione normativa di questo periodo molto vasta e si sente il bisogno di
proteggerla: nasce cos4 la sanctio legis di &aturnino la clausola propria delle leggi che si
prevede saranno fortemente osteggiate dagli oligarchici.
%el /+$ il tribuno $ivio &ruso propose che il numero dei &enatori fosse raddoppiato e che
i nuovi &enatori fossero euites. 'ale misura era di carattere conciliativo: si sarebbe cos4
arginato lo strapotere degli euites con limmissione nel &enato dei membri pi influenti e
sarebbe terminata la lacerante contesa per il controllo delle uaestiones perpetue
,1
. In
campo popolare ruso concesse la cittadinanza agli italici per porre rimedio alla loro
contrariet alla distribuzione delle terre.
#a morte di ruso lasci! aperta una situazione di estrema tensione che sfocer nel /. nella
guerra sociale. In tale anno insorgeranno contro Roma tutti gli alleati italici che creeranno
una vera e propria Acivitas ItaliaB contrapposta alla Acivitas romanaB con una propria
organizzazione indipendente. #a guerra sar sanguinosissima >oltre -...... caduti per
parte? e terminer con lemanazione di tre leggi:
). la lex Iulia del /. che concede la cittadinanza romana a tutti gli italici che non
avessero preso le armi contro Roma<
+. la lex "lautia "apiria dell,/ che concede la cittadinanza romana a tutti gli italici
che ne facciano richiesta<
-. la lex "ompeia dell,, che concede lo ius Latii agli abitanti della Dallia 3isalpina.
%onostante lestensione della cittadinanza$ il modello romano non cambia: tutte le citt
dItalia diventano municipi Aoptimo iureB.
Intanto nell,, scoppia la guerra contro Mitridate re del 1onto. Il tribuno Sulpicio Ru#o
propose due leggi$ una delle quali toglieva il comando delle operazioni di guerra a &illa (
che aveva gi radunato il suo esercito a %apoli ( e laltra che iscriveva gli italici in tutte le
-: trib. &illa ( che sarebbe stato sostituito da Fario ( marci! su Roma$ cacci! Fario e
fece abrogare le leggi di &ulpicio< dopodich7 part4 per la guerra.
Fentre &illa vinceva Fitridate a 3heronea e a 8rcomeno$ (inna ( eletto console nell,0 (
instaur! a Roma$ per tre anni$ un potere dispotico e antinobiliare: nacquero le liste di
proscrizione. &illa$ conclusa la pace con Fitridate$ torn! in Italia nell,- e sconfisse i
cinnati nella battaglia di 1orta 3ollina dell,+.
Roma vive ora uno dei momenti pi drammatici della sua storia: le proscrizioni hanno
ridotto il &enato da -.. a ).. membri< )...... veterani di &illa chiedono terre$ e &illa
concede loro di occupare le terre italiche dove vogliano allinterno di determinati confini.
&illa ebbe dopo l,+ una formale investitura perpetua
:+
a dittatore per la riorganizzazione
dello &tato. Il &enato fu portato a C.. membri$ e i nuovi &enatori furono in massima parte
euites$ forse scelti direttamente da &illa. #a lex -illia Ade annalisB del ),. ripristin! gli
intervalli regolari tra le magistrature. *na legge permise ai soli &enatori di rivestire il
tribunato e viet! a chi era stato tribuno di rivestire cariche successive. 3on &illa le
quaestiones perpetue divennero C o 0 >o addirittura /?. &i conoscono:
la uaestio perpetua peculatos$ che si occupa della repressione del peculato<
la uaestio de ambitu$ che si occupa della repressione delle frodi elettorali<
:)
#e uaestiones perpetue erano tribunali permanenti che vennero istituiti per giudicare sui nuovi reati che la
Roma repubblicana inizi! a conoscere con lespansione e=tra-italica quali ad esempio gli illeciti dei
magistrati provinciali.
:+
; non semestrale come si era soliti.
)2
la uaestio de falsis$ che si occupa dei reati di falsificazione<
la uaestio testamentaria nummaria$ che si occupa delle falsificazioni di testamenti
e monete<
la uaestio de sicariis et veneficiis$ che una quaestio plurima che si occupa di
reati vari.
3on le uaestiones scompare il potere giudiziario delle assemblee popolari e
conseguentemente dei tribuni$ che dinanzi ad esse portavano laccusa.
8gni uaestio era attivata da unaccusa che un cittadino portava avanti dopo una richiesta a
un giudice che valutava il fondamento dellaccusa. In antichit un fatto non poteva essere
sottoposto due volte al giudizio dello stesso organo: ci! favoriva la prevaricatio$ la
collusione fra accusato e accusatore. &illa spogli! infine il tribunato di ogni potere: la lex
&ortensia fu abrogata e fu ripristinata la lex "ublilia %ilonis.
Dli storici antichi non hanno mai parlato di Acostituzione sillanaB$ ma solo di &illa come
uomo e riformatore. 1er quanto riguarda la storiografia moderna$ il 3arcopino dice che
&illa segn! linizio di un potere monarchico< altri parlano di &illa come restauratore. In
realt egli fu un riformatore in chiave oligarchica e antipopolare.
POMPEO E CESARE
opo la morte di &illa inizi! il periodo delle Agrandi personalitB: ci! rispecchia la
decadenza del sistema oligarchico. Il &enato ( organo delloligarchia ( aveva cessato di
essere la guida dello &tato al tempo delle guerre civili. #e assemblee popolari$ inoltre$
avevano perso gran parte del loro significato politico e rappresentativo con lestensione
della cittadinanza agli italici.
%el 0C Pompeo ottenne il comando della guerra contro Sertorio$ che durava dall,.$ e la
port! a termine nel 0+$ ricevendo poi il comando nella guerra contro &partaco
:-
. In questa
guerra apparve la figura di $icinio (rasso con cui 1ompeo divise il consolato nel 0..
%ello stesso anno inoltre:
furono abrogate completamente le riforme di &illa<
torn! in vigore la lex &ortensia de plebiscitis del +,C<
vi fu una nuova coalizione tra euites e popoulares nelle assemblee<
fu esiliato 9erre$ propretore della &icilia$ accusato Ade repetundisB da 3icerone: in
realt si tratt! di uno scandalo politico per far passare la lex +urelia.
%el C0 scoppi! la guerra piratica e la lex .abinia affid! il comando dellesercito a
1ompeo$ attribuendogli poteri enormi. 'erminata la guerra piratica$ 1ompeo fu inviato
contro Mitridate nel CC. @ui non si limit! a concludere il conflitto ma conquist!
ingiustificatamente anche la &iria e la 1alestina che organizz! a suo profitto.
3on 1ompeo$ dunque$ i poteri militari vengono prolungati indefinitivamente$ e ci! sar un
elemento di disgregazione dello &tato$ perch7 un tale tipo di imperium contrario ai
principi repubblicani.
%el C2$ appoggiato da esponenti dei &enatori e dei cavalieri$ si candida al consolato
(atilina$ esponente della nobilt pi antica. Fa fu proprio la factio che temeva 3atilina
per i suoi progetti innovatori$ ad opporgli l*/omo novus (icerone$ che infatti ottenne il
consolato. urante il consolato di 3icerone la situazione precipit!: 3atilina venne
accusato di gravi misfatti$ il &enato eman! un senatus consultum ultimum$ 3atilina si
rifugi! a 1istoia dove venne sconfitto e ucciso.
%el C. venne stipulato un accordo privato per la guida dello &tato fra tre personaggi:
3rasso$ 1ompeo e 3esare. @uestultimo era nato nel ).. dalla gens Iulia$ antichissima ma
:-
#a rivolta di &partaco fu la grande rivolta servile: gli schiavi si costituirono come comunit indipendente e
batterono moneta propria.
):
con un patrimonio dissestato. ;ra stato governatore della &pagna e era diventato console
nel :/. In questanno 3esare propose moltissime leggi:
fece ratificare loperato di 1ompeo in "sia<
fece votare una legge agraria munita si AsanctioB<
fece approvare molti provvedimenti favorevoli ai cavalieri<
fece votare la lex Iulia de repetundis.
%el :/ un tribuno di fiducia di 3esare$ 'atinio$ fece approvare una legge che concedeva a
3esare il governo della Dallia 3isalpina per : anni.
#anno successivo un altro tribuno$ (lodio$ fa approvare numerose leggi fra cui:
una lex frumentaria<
una legge che costituisce lisola di 3ipro in provincia con il fine di allontanare
3atone ( chiamato a governarla ( nemico di 3esare<
una legge che toglieva agli auguri lobnuntiatio$ cio la facolt di opporsi alle leggi
adducendo motivi religiosi$
3lodio fece anche esiliare 3icerone per aver fatto uccidere i catilinari senza un regolare
processo e solo in base ad un senatus consultum ultimum. &i tratt! dello scontro fra due
principi: quello aristocratico$ secondo il quale un senatus consultum ultimum autorizzava
ad uccidere i cittadini romani dichiarati nemici pubblici< e quello democratico$ secondo il
quale ogni cittadino poteva essere condannato a morte soltanto dopo un processo. #esilio
di 3icerone non dur! comunque a lungo: nel :0 fu richiamato a Roma in quanto 3esare
aveva bisogno di riconciliarsi con il mondo &enatorio e quello equestre.
%el :C i triumviri stipularono a #ucca un secondo accordo: 1ompeo e 3rasso avrebbero
avuto il consolato nel :: e 3esare avrebbe avuto il comando della Dallia per altri cinque
anni
:2
. opo il consolato 3rasso and! a governare la &iria e a combattere i parti< 1ompeo$
che sarebbe dovuto andare in &pagna$ rest! a Roma. 3rasso mor4 nella battaglia di 3arre
del :-< 1ompeo venne eletto console senza collega.
%el :+ termin! la guerra gallica con la romanizzazione di tutta la Dallia.
%el 2/ il mandato di 3esare scadeva ma questi non volle deporre limperium per non finire
sotto processo. %el 2/ 3esare pass! il Rubicone con lesercito contravvenendo alle leggi di
&illa< il &enato emise un senatus consultum ultimum ma 3esare giunse a Roma e la occup!.
In seguito insegu4 1ompeo e lo sconfisse a 5arsalo nel 2,. 'ornato in Italia si fece eleggere
dittatore per ). anni nel 2C$ console unico nel 2:$ dittatore a vita$ imperator$ tribuno a vita$
pontefice massimo e padre della patria nel 22. 1ort! il &enato a /.. membri$ estese la
cittadinanza romana alla Dallia 3isalpina$ fece votare una legge sullunificazione dei
municipi. %el 22 venne ucciso.
LA GIURISPRUDENZA IN ET REPUBBLICANA
#a prima grossa novit$ risalente al +2+$ lintroduzione del pretore peregrino. avanti a
questi non erano esperibili le legis actiones e nasce cos4 il processo #ormulare nel quale il
pretore invia al giudice una specie di Abiglietto di istruzioniB nel quale si mette in evidenza
il punto centrale della controversia. 3on la lex +ebutia viene esteso il processo formulare
anche alle controversie tra cittadini romani.
#uso delle formule$ per!$ rende il diritto estremamente frammentario e perci! la
giurisprudenza si occupa soltanto della casistica. 'utto ci! porter alla creazione
dell/ditto pretorio$ un albo di formule fisse proposte da ciascun pretore$ che si ripete di
anno in anno e si arricchisce grazie allintervento di alcuni pretori pi esperti.
Il diritto pretorio che cos4 nasce non pu! derogare dallo ius civile$ ma lo pu! interpretare
favorendone unapplicazione meno meccanica$ perch7 il pretore il AdominusB del
processo. %ascono con il tempo nuove formule:
:2
urante il loro consolato$ 1ompeo e 3rasso fecero votare una legge contro i brogli elettorali.
)C
le formule in factum$ per situazioni concrete non previste dallo ius civile<
le formule fitticiae$ con cui si da per esistente un certo presupposto per rendere possibile
lesperimento di un rimedio giudiziale<
le actiones utiles$ con cui si adattavano i principi civilistici a casi non contemplati.
9engono inoltre introdotti i principi della bona fides e quello opposto del dolus. Diuristi
come Fanio Fanilio e Diunio 6ruto ricercano la possibilit di interpretazioni in base a
leggi posteriori a quelle decemvirali$ mores e principi equitativi. In seguito nasce lattivit
de#initoria che tende a determinare i singoli istituti. In tal senso$ @uinto Fucio &cevola fu
il primo a comporre un trattato giuridico unitario.
Fentre in tutta let repubblicana il giurista sempre stato un uomo politico$ nella tarda
repubblica si assiste al suo progressivo distacco dalla vita politica$ con un notevole
incremento della produzione dottrinale.
LA FINE DELLA REPUBBLICA
Augusto e linizio del principato
"lla morte di 3esare$ le classi sociali si trovarono di nuovo in conflitto. "lla guida dei
democratici$ degli euites e dellesercito$ troviamo Marco /milio $epido e Marco
Antonio. @uestultimo era riuscito a farsi attribuire il governo della Dallia dallassemblea
e non dal &enato che$ dunque$ gli mand! incontro i due consoli con un esercito: entrambi i
consoli morirono nella battaglia di Fodena. %el frattempo 3icerone credette di aver
trovato in -aio Ottaviano ( figlio adottivo di 3esare ( un campione da opporre ad
"ntonio. Fa 8ttaviano$ eletto console$ strinse un accordo con "ntonio e #epido: nacque
allora il secondo triumvirato$ questa volta legalizzato da una lex Titia che nominava i tre
triumviri rei publicae constituendae. ;ssi si divisero il governo delle province che ( dopo
la legge di &illa che scindeva l*imperium domi dallimperium militiae ( era lunico modo
per aver a disposizione un esercito: 8ttaviano ottenne l"frica e le isole$ #epido la Dallia
%arbonese e la &pagna$ "ntonio la Dallia 3isalpina. &ubito dopo la costituzione del
triumvirato$ 3icerone venne inserito nelle liste di proscrizione< 6ruto e 3assio furono
uccisi nella battaglia di 5ilippi del 2+ dallesercito di "ntonio e di 8ttaviano. opo 5ilippi
vi fu in Italia un enorme sconvolgimento: )0..... veterani furono lasciati liberi di
occupare il suolo italico e lagricoltura dopo questo colpo non si risollev! pi.
#epido fu tolto di scena$ mandato prima ad amministrare la &icilia e poi eletto pontefice
massimo< rimanevano "ntonio e 8ttaviano che si divisero limpero: a 8ttaviano
l8ccidente< a "ntonio l8riente con lincarico di far guerra ai 1arti. Fentre 8ttaviano
riusciva a ripristinare il potere degli organi repubblicani$ "ntonio invece di far guerra ai
1arti si trasfer4 in ;gitto dove leg! con la regina (leopatra. %el -+ 8ttaviano rese noto il
testamento di "ntonio che lasciava alcun territori romani all;gitto: il &enato affid! quindi
ad 8ttaviano il compito di muover guerra all;gitto e ad "ntonio$ dichiarato nemico
pubblico
::
. 8ttaviano sconfisse "ntonio ad "zio nel -) e fece dell;gitto un suo
possedimento personale che trasfer4 ai suoi successori.
8ttaviano fu console dal -) al +- e fino al +, rimase triumviro senza colleghi. %el +0
dichiar! di volersi ritirare a vita privata ma dietro supplica del &enato accett!
lamministrazione di alcune province< nel +- deposto il consolato$ accett! limperium
::
1oich7 il mandato ad 8ttaviano era nel frattempo scaduto$ per affidargli il comando della guerra si ricorse
ad un antico istituto$ la coniuratio italiae$ con la quale tutti i cittadini espressero un giuramento di fedelt a
8ttaviano.
)0
proconsulare maius
,0
e la tribunicia potestas
,7
$ due cariche che successivamente
mantennero tutti gli altri imperatori< nel )+ fu nominato pontefice massimo a vita. Infine
cambi! nome: si fece attribuire i titoli di imperator in quanto governatore delle province e
capo dellesercito$ Caesar in quanto figlio adottivo di 3esare$ +ugustus.
;gli conserv! tutti gli istituti giuridici e le formule costituzionali repubblicane: ci! scritto
nellepigrafe del (onumentum +nc1ranum$ una stele ritrovata ad "nIara$ in cui "ugusto
parla in prima persona definendo le proprie azioni Ares gestas divi +ugustiB. ;gli vuole
essere considerato un restauratore che ha posto termine alle guerre e restaurato la
Repubblica
:,
.
@uale capo dellesercito$ "ugusto si preoccup! della sua riorganizzazione:
le legioni vengono portate a +:$ ognuna di :.... uomini divisi in ). coorti
:/
<
vi sono poi i pretoriani$ la guardia ufficiale dellimperatore formata da / coorti di
).... uomini con notevoli vantaggi rispetto ai legionari<
infine quattro flotte$ stanziate a Farsiglia$ Ravenna$ Fiseno e in Drecia.
&i calcola che sotto le armi servissero almeno :...... uomini su 2........ di cittadini:
nasceva il problema della carenza di uomini.
In conclusione$ non si pu! parlare di "ugusto come di un magistrato con poteri
straordinari< certo i suoi poteri non derivano da alterazioni violente della costituzione ma
dallintroduzione di competenze nuove in materie nuove e dallintegrazione delle strutture
preesistenti con nuove strutture che si erano rese necessarie:
una amministrazione centralizzata<
una nuova organizzazione dellesercito<
un fisco unitario.
'utto questo nuovo apparato fa capo al princeps che naturalmente ha bisogno di numerosi
collaboratori$ scelti solitamente fra gli schiavi poich7 privi di capacit giuridica. #a
struttura burocratica che si va formando essenzialmente diversa da quella repubblicana: il
magistrato repubblicano investito dei suoi poteri dal popolo< il burocrate di questo
:C
#imperium proconsulare maius un potere speciale per lamministrazione delle province che metteva a
disposizione di "ugusto tutti gli eserciti. #e province non sottoposte a tale potere erano amministrate dal
&enato. %asce la distinzione fra province imperiali e province &enatorie: le prime sono amministrate da
legati$ cio luogotenenti di "ugusto< le seconde sono amministrate da governatori nominati dal &enato. #e
tasse nelle province &enatorie sono riscosse dai pubblicani mentre in quelle imperiali dagli stessi legati$
affluendo poi nel fisco imperiale$ distinto dallerario.
:0
#a tribunicia potestas gli attribuita a vita$ contro il principio della temporalit delle magistrature. Inoltre
egli pu! opporre il veto alloperato dei colleghi$ mentre non pu! accadere il contrario: dunque la sua una
nuova magistratura$ che ha la stessa potestas dellantica magistratura tribunizia ma senza i suoi limiti$ cio la
collegialit e lannualit.
:,
#e Ares gestaeB sono un elenco minuzioso delle opere di "ugusto con le quali questi ( fra le altre cose (
ricerca la legittimazione del suo potere. @uanto ai termini potestas e auctoritas che "ugusto usa nelle res
gestae$ il primo significa competenza< il secondo pura autorevolezza personale ed effettiva$ che serve a
mascherare il potere di "ugusto.
:/
" capo di ogni legione c un &enatore$ legato di "ugusto< sotto di lui i tribuni di legione$ di rango
equestre$ che si dividono in laticlavi e angusticlavi. &i crea cos4 per la prima volta una regolare carriera per i
&enatori e una per gli equites. &i parte dal servizio nellesercito e si arriva per gradi a nuove dignit la pi
importante di queste la prefettura$ che non una magistratura ma una ripartizione amministrativa. I prefetti$
che sono sottoposti direttamente al princeps sono:
il praefectus urbis$ che deve essere un &enatore <
il praefectus vigilum<
il praefectus annonae<
il prefetto del pretorio.
"ccanto a questi incarichi si creano delle curae con funzioni delegate per determinati settori >frumentaria$
viaria$ acquaria ecc.?. "i prefetti si affiancano poi i procuratori con funzioni amministrative.
),
periodo un funzionario con poteri amministrativi legittimati dal principe
C.
. &celti dal
principe$ i magistrati persero molti poteri< i consoli divennero prima 2$ poi , fino a +:$
divisi in ordinari$ eponimi e suffecti< i pretori divennero )C con la creazione di nuovi
pretori per singole materie< i proconsoli vennero inviati ad amministrare le province
&enatorie< i &enatori vennero ridotti da /.. a C..
C)
. Dli euites si orientano verso la
carriera burocratica in quanto gli appalti delle province &enatorie sono ben poca cosa< la
plebe ha perso il potere legislativo dei concilia in quanto le leggi sono presentate dai
consoli o da "ugusto stesso ai comizi centuriati.
1er quanto riguarda la giurisdizione$ "ugusto riorganizza la materia con le leggi Iulia
iudiciorum privatorum e Iulia iudiciorum publicorum< fa inoltre votare una lex sumptuaria
per la repressione del lusso e si occupa di legislazione in campo matrimoniale e relativa
agli schiavi. In questultimo campo tre leggi$ la %ufia Caninia$ la +elia )entia$ la Iunia
2orbana$ pongono una nuova disciplina fondata sulla limitazione del diritto del padrone di
manomettere >liberare? lo schiavo rendendolo cos4 cittadino
C+
.
#economia dellepoca "ugustea di tipo monetario$ basata sul commercio e non
produttiva: si sarebbe dovuto alimentare il circuito monetario attraverso una politica di
conquiste cui "ugusto era per! contrario< ci! porter alla crisi economica del III secolo.
&e la vera legislazione finisce con "ugusto$ con lui nascono fonti normative diverse. In et
repubblicana$ il &enato non pu! emanare leggi$ ma ne pu! raccomandare una determinata
interpretazione: su questa base nascono in epoca augustea i Senato!consulti normativi$
che integrano anche le antiche leggi comiziali.
#imperium proconsulare maius conferisce ad "ugusto la facolt di emanare editti validi
per tutte le province: uno degli esempi pi importanti l/ditto ai (irenei con il quale
viene modificata la lex Iulia de repetundis creando un tipo di processo pi rapido$ per
questa materia$ da svolgersi davanti al &enato. Dradualmente questa procedura si estende
anche ad altre materie: in particolare il &enato viene reso arbitro della giurisdizione sui
propri membri in campo criminale.
9iene estesa la nozione di reato maiestas alle lesioni dellassetto costituzionale< la cognitio
extra ordinem$ che si estende al di fuori dellordo iudiciorum delle uaestiones perpetue$
finisce per assorbire in gran parte le loro competenze. Fentre nelle uaestiones perpetue il
rito accusatorio$ nella cognitio extra ordinem inquisitorio: un delegato di "ugusto$
ricevuta una denuncia$ procede ad una inchiesta. %ei processi$ "ugusto si riserva il c.d.
Avoto di FinervaB$ in caso di parit dei voti dei giudici$ e lappellatio$ cio lintervento
diretto per tutta una serie di casi.
In campo civilistico$ la lex Iulia iudiciorum privatorum abolisce le legis actiones$ gi in
disuso. Resta il processo formulare$ caratterizzato dalla tipica forma contrattuale della c.d.
litis contestatio
03
. "nche nellambito del diritto processuale privato interviene la cognitio
extra ordinem$ subentrando al processo formulare
C2
: con la cognitio$ la formula viene
C.
1erci! il principe non usurpa in nulla la competenza dei magistrati$ del &enato e delle "ssemblee$ solo crea
un apparato che riempie gli spazi lasciati dagli istituti ordinari< cos4$ fino al tempo di %erva si continu! a
parlare di elezioni di magistrati da parte delle assemblee. In realt queste non si tenevano pi: lo la prova la
Tabula &ebana$ ritrovata nel )/20 vicino a Fagliano. &econdo questultima al principe spettava la
presentazione dei magistrati e alle centurie &enatorio-equestri lattribuzione delle varie cariche.
C)
a "ugusto in poi lo status di &enatore implica competenze e privilegi ma non comporta un potere
personale come in et Repubblicana.
C+
Il motivo delle frequenti manomissioni di questo periodo da ricercare nel fatto che in questepoca un
libero non organizzato n7 protetto da leggi e perci! pu! essere sfruttato meglio di uno schiavo$ in quanto lo
schiavo deve essere mantenuto.
C-
;ffetto del processo formulare la novazione dellobbligazione: dopo la litis contestatio le parti sono
obbligate a comportarsi secondo le decisioni del giudica.
C2
Il processo formulare$ inoltre$ efficace solo nellambito urbano$ grazie alla presenza dei pretori< nelle
province$ invece$ questo complicato processo cade presto in disuso.
)/
sostituita dalla domanda scritta di una delle parti al funzionario imperiale davanti al quale
si svolger il processo. In questo periodo leditto pretorio giunge ad un tale grado di
perfezionamento che le formule in esso contenuto divengono fisse o quasi. @uanto alla
giurisprudenza$ c ora un istituto nuovo: lo ius respondendi$ il diritto di dare risposte a
quesiti giuridici completi suffragate dallautorit dellimperatore
C:
.
In epoca augustea si accentua anche il distacco dei giuristi dalla vita pubblica: si formano
due scuole di pensiero$ quella Proculiana$ pi tradizionalista$ e quella Sabiniana$ pi
aperta alle innovazioni.
$a natura del regime Augusteo e il problema
della successione
@uanto alla natura del regime augusteo$ gli storici hanno elaborato diverse teorie. Il
Fommsen sostenne la teoria diarchica$ o degli ordinamenti paralleli$ secondo cui "ugusto
cre! un ordinamento nuovo che si affiancava a quello repubblicano
CC
< "rangio Ruiz ritiene
invece che si tratti di una situazione di protettorato: &tato protetto la Repubblica
formalmente intatta$ &tato protettore la Fonarchia
C0
.
#a considerazione globale che nessun governo assoluto ha mai voluto presentarsi come
tale$ e si sempre definito democratico: i regimi assoluti sono regimi fattuali$ e tale
quello "ugusteo. In conclusione si pu! affermare che durante periodo in esame
laffermazione di un nuovo organo dello &tato$ il 1rincipe$ caus! il graduale assorbimento$
da parte di questo$ delle antiche competenze dei vari organi$ lasciando formalmente intatto$
ma concretamente sempre pi vuoto$ lordinamento repubblicano.
Il frutto pi importante del nuovo regime fu senza dubbio la pace che era$ dopo decenni di
sanguinose lotte$ unesigenza insopprimibile. #a classe che trasse maggiore vantaggio dal
nuovo assetto costituzionale fu il ceto medio$ composto da professionisti$ funzionari$
ufficiali$ impiegati ecc. &i moltiplicarono difatti gli impieghi a reddito fisso e quindi gran
parte dei cittadini si trovavano ad essere mantenuti ma anche a dipendere dallo &tato.
3on la morte di "ugusto si apre il problema della successione. Folti storici affermano che
non si tratt! di un potere monarchico perch7 non ci fu trasmissione ereditaria. Fa in realt
"ugusto fece di tutto per rendere ereditaria la sua carica. ;bbe infatti tre mogli ma non una
discendenza diretta maschile. "ugusto pens! ai figli che Diulia ( sua figlia con la moglie
&cribonia ( aveva avuto da "grippa >uno dei tre mariti di costei?: per! due morirono
giovani e uno fu esiliato. Rimase 'iberio$ figlio di primo letto di #ivia rusilla >terza
moglie di "ugusto? e 'iberio %erone$ nonch7 marito di Diulia.
C:
"rangio Ruiz ritiene che tale istituto sia una condizione necessaria per dare responsi$ ma questo sarebbe
assurdo. 3erto che lautorit dello ius respondendi molto pi vincolante nei confronti del giudice.
3omincia cos4 a delinearsi una prassi interpretativa fondata sui responsi.
CC
In particolare$ il Fommsen individu! nel nuovo regime una sorta di governo a due$ del principe e del
senato< tale situazione sarebbe dimostrata dalla sussistenza dei poteri senatoriali e dallesistenza di province
sottratte al principe e affidate appunto al &enato stesso.
C0
'ale rapporto sarebbe stato analogo a quello stabilito da Roma sulle civitates che entravano nella sua sfera
egemonica$ e fondato sul medesimo concetto giuridico: Ala conservazione$ sotto la custodia di una sovranit
eminente$ di quegli organi e funzioni che contraddistinguono la civitasB.
+.
LET IMPERIALE
I GIULIO-CLAUDI
3on la morte di "ugusto si apre let Diulio-3laudia< questa unepoca di profondi
cambiamenti$ in cui si sviluppano e si assestano le novit dellepoca augustea
C,
. Inoltre$
let Diulio-3laudia let dei primordi del 3ristianesimo e delle sue prime persecuzioni.
Tiberio
Tiberio$ come si detto$ il successore designato di "ugusto. ;gli sa di non avere lo
stesso carisma del suo predecessore e cos4 cerca di operare in accordo con il &enato.
Rifiuta di essere considerato oggetto di culto e rinuncia allappellativo di padre della
patria. &otto 'iberio$ gli equites escono dalle centurie che si occupano della AdestinatioB
dei magistrati$ rompendo cos4 lequilibrio con i &enatori. %el -) il prefetto del pretorio
&eiano$ approfittando della lontananza da Roma di 'iberio$ aveva cercato di instaurare una
forma di coregenza con limperatore ma fu da questi fatto giustiziare come reo di
tradimento.
In questo periodo vi fu un enorme afflusso di capitali in moneta pregiata in Italia$ capitali
che riprendevano la via delle province nel commercio di beni di lusso di cui usufruiva la
classe &enatoria. %on vi erano infatti per questo denaro possibilit di investimento in
quanto la maggior parte della popolazione viveva a livelli di sussistenza. 'iberio cerc! di
porre rimedio a tale situazione obbligando i detentori di capitali ad acquistare terreni
italici: ma i terreni erano molti$ i prezzi calarono e ci! provoc! la rovina degli ultimi
agricoltori e dei piccoli proprietari.
(aligola
" 'iberio successe (aligola. #a tradizione dice che egli fu per qualche tempo un buon
imperatore ma poi impazz4. In realt$ mentre in un primo tempo 3aligola accett! la tutela
del &enato$ successivamente cerc! di sottrarvisi$ tentando di dar vita ad una monarchia di
stampo ellenistico.
(laudio
i (laudio$ la tradizione dice che$ schiavo delle sue donne e dei suoi liberti$ visse pi da
liberto che da libero< fu acclamato dalle corti pretorie quando era gi in et avanzata. ;gli
svilupp! lapparato amministrativo e ci! necessitava delluso di schiavi e di liberti che
acquistarono$ cos4$ poteri enormi. 5u ripresa inoltre la politica espansionistica in 6ritannia
e in Fauritania$ che serv4 a fornire i fondi necessari allopera dellimperatore. &otto
3laudio si ebbe la prima persecuzione cristiana: &vetonio narra che gli ;brei che
tumultuavano sotto limpulso cristiano furono espulsi da Roma.
Nerone
Nerone era figlio di omizio ;nobarbo e di "grippina. "nche lui$ come 3aligola$ fu
inizialmente un buon imperatore ma tent! poi di instaurare una monarchia ellenistica di
carattere assoluto. 3oncesse la cittadinanza romana ai Dreci. %el C2 si assiste alla
svalutazione della moneta doro >impiegata per la tesaurizzazione? rispetto a quella
dargento >impiegata per i commerci?: ci! comport! la rovina di molte famiglie &enatorie.
C,
#a storiografia antica fortemente sfavorevole a questi imperatori. 3i! dovuto al fatto che la storiografia
imperiale di ambito &enatorio e il potere &enatorio veniva continuamente compromesso da quello
imperiale.
+)
I FLAVI
Il C/ fu lanno dei Aquattro imperatoriB$ Dalba$ 8tone$ 9itellio e 9espasiano. "lla morte di
%erone$ infatti$ seguirono vari pronunciamenti$ sia militari che &enatori$ che ebbero il
valore di una rivincita contro il regno di tipo ellenistico.
-alba
-alba era un vecchio &enatore$ rest! pochissimo al potere e mor4 in una sommossa. " lui
la tradizione attribuisce un discorso ( il manifesto ideologico della futura et aurea
dellimpero ( riguardo alladozione del successore da parte del principe. 3aratteristica di
Dalba il tentativo di conciliare il potere &enatorio e la costituzione del 1rincipato: ma i
tempi non sono maturi e Dalba verr ucciso durante un tumulto della plebe urbana.
Otone, 'itellio e 'espasiano
Otone$ uomo ricchissimo$ rest! pochissimo al potere perch7 contemporaneamente si
sollevarono gli eserciti stanziati sul Reno$ che elessero imperatore 'itellio$ e quelli
stanziati in 1alestina che elessero imperatore 'espasiano
,0
. 9itellio sconfisse 8tone nei
pressi di 3remona ma a sua volta venne sconfitto da 9espasiano.
9espasiano il fondatore della dinastia dei 5lavi: di origini modeste$ il prototipo
dellimperatore eletto dal suo esercito
0.
. 3on 9espasiano$ a capo dellapparato burocratico
creato da 3laudio cominciarono a trovarsi ( affiancati dai liberti imperiali ( i cavalieri. %el
0. Derusalemme fu conquistata e inizi! la diaspora ebraica.
5u concessa la cittadinanza anche agli spagnoli e inizi! a delinearsi la divisione fra
8ccidente romano e 8riente non romano.
9espasiano riassest! le finanze statali$ applicando un severo regime di economie nelle
pubbliche spese e vendendo i beni accumulati dai Diulio-3laudi< non si appoggi!
ufficialmente allesercito ma anzi tent! di farlo rientrare nei limiti della necessaria
disciplina< non approfitt! della forza militare$ e restitu4 formalmente al &enato e ai comizi
la potest di eleggere i principi.
Risale a 9espasiano la famosa lex de imperio -espasiani risalente al C/ o al 0.:
discusso il suo contenuto e il suo significato$ perch7 mentre secondo alcuni fu un
atto unitario di attribuzione dellimperium$ altri negano tale interpretazione<
rimane dubbio se essa vada intesa come attribuzione al solo 9espasiano di speciali
poteri$ o come conferma dei poteri gi attribuiti ai principi a partire da "ugusto<
pu! essere vista come prima sanzione legislativa del nuovo ordinamento
costituzionale$ oppure come tentativo di inserire il principato nellordina-mento
equiparandolo ad una magistratura.
Tito e &omiziano
Tito$ figlio di 9espasiano$ noto come Adelizia del genere umanoB< la novit del suo regno
la penetrazione del 3ristianesimo in ambienti molto vicini allimperatore. &uo fratello$
&omiziano$ stato dipinto invece come un principe crudele< fu nemico del &enato che
indebol4 concedendo sempre pi potere al consilium principis$ un organo senza importanza
introdotto da "ugusto con funzioni consultive. Riprese la politica espansionistica e cre! i
campi decumati$ avamposti militari. 3on omiziano si ebbe la seconda grande
persecuzione cristiana dove vi morirono personaggi illustri come 5lavio 3lemente$ cugino
dellimperatore e console. For4 in una congiura di palazzo nel /C.
C/
1er la prima volta si avverte il peso politico delle formazioni militari volute da "ugusto: un peso che
acquisteranno ogni volta che lo &tato dar segni di debolezza.
0.
%el )+-. 3ola di Rienzo riport! alla luce la lex de imperio -espasiani un documento normativo che
definisce le attribuzioni imperiali.
++
LET AUREA: GLI ANTONINI
#et aurea caratterizzata dalla successione adottiva degli imperatori che$ come si detto$
viene ascritta da 'acito a Dalba per un discorso da questi pronunciato in occasione
delladozione di 1isone. 8gni imperatore adotta il suo successore davanti al &enato e con il
consenso del &enato.
Nerva e Traiano
&otto Nerva ( anziano &enatore eletto con liniziale opposizione dei pretoriani ( si ebbe
lultima attivit legislativa delle assemblee. ;gli cerc! la conciliazione con il &enato$ limit!
la pratica dei processi per maiestas$ fece applicare con minore rigore le leggi di omiziano
contro i cristiani e oper! una politica di sgravi fiscali.
Traiano$ adottato da %erva$ era spagnolo e fu il primo provinciale assurto alla dignit
imperiale. Integr! il &enato con provinciali e concesse la cittadinanza a tutta la parte
occidentale dellimpero. Riprese la politica espansionistica tant che sotto di lui limpero
conobbe la sua massima espansione con la conquista della acia
0)
$ dell"rmenia$ della
Fesopotamia e della &iria. #e conquiste in occidente segnarono una forte ripresa dei
traffici commerciali e infatti$ in questo periodo$ si svilupparono il diritto della navigazione
e quello delle obbligazioni contrattuali.
3on 'raiano abbiamo il primo documento imperiale che si occupa dei 3ristiani. 1linio il
giovane$ in qualit di governatore della provincia d"sia$ chiede allimperatore come
comportarsi con i 3ristiani. 'raiano risponde che il governatore deve agire solo su
denuncia e che i 3ristiani vanno condannati non in quanto tali$ ma per aver commesso reati
comuni o per essersi rifiutati di far sacrifici davanti allimmagine dellimperatore.
Adriano
3on Adriano si ha la maggiore concentrazione di poteri nelle mani del principe. ;gli fu
alieno da conquiste esterne e si limit! a fortificare i confini. ;gli tent! un avvicinamento
tra il mondo occidentale e quello orientale< fu il primo imperatore filosofo$ ammiratore
della cultura greca.
3on "driano leditto perpetuo divenne definitivo$ codificato dal giurista &alvio Diuliano
nel )-.: la fine dello ius /onorarium. 3essata lattivit normativa del pretore$ rimasero
quella del &enato e quella dellimperatore$ senza dubbio pi importante$ consistente nelle
costituzioni. @uestultime vengono a specificarsi in una tipologia definitiva:
gli editti$ disposizioni a carattere generale valide per tutto limpero<
i mandati$ ordini a funzionari e a magistrati in campo amministrativo e penale<
i rescritti e le epistole$ risposte date dallimperatore a domande scritte rivolte
rispettivamente da magistrati e da privati<
i decreti$ decisioni dellimperatore in un processo su domanda delle parti$ dei
magistrati o di propria iniziativa.
In Italia la giurisdizione venne divisa fra quattro consulares che si occupavano della
giustizia amministrativa e civile.
Antonino Pio e Marco Aurelio
Il successore di "driano$ Antonino Pio$ si limita a continuare lopera del suo predecessore
salvo labolizione dei consulares. Faggiore importanza riveste Marco Aurelio$
imperatore e filosofo per eccellenza. &otto di lui viene codificato l/ditto provinciale che
diventa la fonte unica del diritto per tutte le province. ;gli introdusse al posto dei
consulares cinque iuridici con il compito di amministrare la giustizia civile. "lla morte di
0)
#a acia >lodierna Romania? era ricca di miniere doro: ci! serv4 a rendere stabile il cambio oro-argento.
+-
Farco "urelio$ nel ),.$ gli succeder il figlio (ommodo ( anzich7 il suo associato #ucio
9ero che mor4 nel )C, ( e si perder cos4 il principio della successione adottiva.
$ordinamento giudiziario e i giuristi nel principato
In questepoca si assesta la riforma dellordinamento giudiziario iniziata da "ugusto.
Fentre in et repubblicana esistevano varie forme di repressione criminale
0+
$ nellet
imperiale si afferma la cognitio extra ordinem quale tipo di repressione criminale proprio
del principato. #e leggi istitutive delle uaestiones perpetuae sono leggi processuali: esse
definiscono molto sinteticamente loggetto del reato e fissano un rito processuale
particolare per ciascuna uaestio. 'uttavia la uaestio un organo giudiziario che pu!
funzionare solo a Roma mentre adesso i cittadini romani sono ormai in tutta ;uropa:
cambia perci! il rito processuale che va unificandosi: i reati politici vengono assunti sotto
la competenza del &enato< nelle province$ la giurisdizione civile viene esercitata dai
funzionari imperiali$ in Italia dai consulares e in seguito dagli iuridici.
3on lunificazione dei riti processuali$ delle leggi istitutive delle uaestiones perpetue
rimangono in vigore solo le definizioni dei reati$ arricchite e specificate per mezzo dei
&enatoconsulti. *na volta che la uaestio perpetua esiste solo come ipotesi di reato$
decade il sistema accusatorio proprio dellet repubblicana: ora il cittadino pu! solo
sporgere denuncia al magistrato imperiale$ che apre uninchiesta. #unificazione dei riti
processuali rende inoltre possibile la contestazione di pi reati davanti allo stesso organo
giudicante< avviene anche una dilatazione enorme del concetto di interesse pubblico: cos4
lazione civile viene assorbita in parte da quella criminale.
%el campo del diritto privato$ come si detto$ lingresso della cognitio extra ordinem
provoca la decadenza del processo formulare: la formula viene sostituita dal c.d. libello$
cio da un documento scritto presentato dallattore al magistrato.
Riguardo alla giurisprudenza assistiamo ad un cambiamento di tendenza: non si mira pi a
creare concetti giuridici attraverso un processo diairetico$ ma si esalta la casistica. 8rmai
levoluzione del diritto dipende dalle costituzioni imperiali a dallopera di interpretazione e
armonizzazione dei giuristi che fanno parte del consilium principis. 'uttavia$ attraverso
questultimo organo$ ai giuristi non dato solo di interpretare$ bens4 di creare norme
0-
.
I SEVERI
#et dei &everi un periodo di transizione in cui si conclude il 1rincipato e si preannunzia
il ominato. %ellet dei &everi$ le fonti normative romane tradizionali si vanno perdendo:
restano solo le costituzioni imperiali. "nche lepoca classica della giurisprudenza$ iniziata
con "ugusto$ volge al termine. #unica opera della giurisprudenza del 1rincipato che ci sia
giunta direttamente sono le AIstitutionesB di Daio: si tratta di una breve opera di
esposizione$ in forma scarsamente problematica$ degli istituti privatistici del diritto
romano.
Il giurista di questepoca non crea mezzi tecnici nuovi$ ma partecipa$ mediante il consilium
principis$ alla stesura delle costituzioni. 1u! inoltre emanare responsi$ scrivere libri di
diritto civile$ digesti$ commentari all;ditto$ monografie e istitutiones. #a giurisprudenza
ora una vera e propria fonte normativa$ che si affianca alle costituzioni imperiali. 'uttavia
dopo *lpiano lattivit giurisprudenziale viene improvvisamente a cessare: ci! dovuto
0+
3ome la coercitio dei consoli$ il processo popolare$ le uaestiones perpetue e quelle extra ordinem$ i
&enatoconsulti.
0-
; il caso dellerroris causa probatio. @uesto istituto fu creato per venire incontro alle richieste dei
legionari che chiedevano la cittadinanza per i loro figli avuti da donne peregrinae. 3i! sarebbe andato contro
lo ius connubii e perci! i giuristi crearono il principio secondo cui$ se il legionario poteva provare di aver
procreato credendo che la sua donna fosse cittadina romana$ egli poteva ottenere la cittadinanza per i suoi
figli.
+2
alla difficolt in cui viene a trovarsi il giurista di fronte al continuo gettito delle
costituzioni imperiali spesso anche contraddittorie fra loro.
opo lepoca dei &everi si sentir lesigenza della codificazione$ al fine di contenere la
dispersivit delle costituzioni.
(ommodo, Pertinace e &idio -iuliano
3on (ommodo$ figlio di Farco "urelio$ viene a cadere il principio secondo cui lesercito
deve essere composto solo da cittadini e provinciali e vengono arruolati circa +.....
barbari. opo Pertinace$ acclamato dal &enato e dai pretoriani$ e &idio -iuliano$ ricco
banchiere che compr! il governo$ fu la volta di &ettimio &evero$ primo imperatore della
dinastia dei &everi.
Settimio Severo
Settimio Severo$ legato della 1annonia$ scese a Roma dalla sua provincia$ sconfisse i suoi
avversari e venne acclamato imperatore dalle sue truppe. ;gli dette una connotazione
nuova alla carica imperiale: volle essere dominus. %on aveva fiducia nei pretoriani italici<
tutta lItalia venne equiparata$ dal punto di vista amministrativo$ alle altre province.
&ettimio &evero si oppose fortemente alla diffusione dell;braismo e del 3ristianesimo$
tanto da emanare un dogma >editto? contro il proselitismo cristiano e giudaico: nonostante
questo$ il 3ristianesimo si diffonde notevolmente
02
. &ettimio mor4 durante una spedizione
in 6ritannia.
(aracalla
(aracalla$ dopo aver fatto uccidere il fratello Deta nominato con lui successore dal padre
&ettimio$ fu il nuovo imperatore. Il suo primo atto importante la Costitutio +ntoniniana
del +)+$ con la quale si concedeva la cittadinanza Romana a tutti coloro che risiedevano
entro i confini dellImpero
0:
: dopo lerrori causa probatio di "driano e il diritto di
connubio concesso da &ettimio a tutti i soldati degli eserciti provinciali con cui le donne
peregrine acquistavano la cittadinanza$ la 3ostituitio "ntoniniana era indispensabile. Il
problema fondamentale della 3onstitutio "ntoniniana stava nellapplicazione del diritto
romano ai territori orientali: si cerc! da un lato di rispettare le usanze locali$ dallaltro si
recepirono nel diritto romano istituti nuovi
0C
.
Macrino, /lagabalo e Alessandro Severo
opo la morte di 3aracalla vi fu un breve periodo di interregno &enatorio. 5u poi eletto
imperatore Macrino che per primo abrog! alcuni decreti imperiali. Il suo successore$
/lagabalo$ oper! una eticizzazione della titolatura imperiale: prefer4 i titoli di 1ius e 5eli=
ai Acognomina ex virtuteB derivati dai nomi dei popoli vinti$ e in genere segu4 una politica
di rottura nei confronti della tradizione romana tentando una sorta di AorientalizzazioneB.
02
@uesto paradosso$ cio lenorme diffusione del cristianesimo nonostante la forte repressione$ pu! spiegarsi
considerando il fatto che il meccanismo repressivo procede solo in seguito ad una denuncia< ma accusare un
cristiano povero non interessa a nessuno$ accusare un cristiano ricco pu! avere il vantaggio di ottenere un
quarto dei beni del condannato$ ma sempre un rischio poich7 si tratta certamente di una persona influente.
0:
;rano esclusi i dediticii$ ovvero quelle popolazioni barbare che si erano arrese a Roma senza condizioni e
risiedevano nel territorio dellimpero.
0C
*n esempio al riguardo la conciliazione della patria potestas romana con quella orientale$ secondo la
quale quando il figlio raggiunge la maggiore et diventa indipendente. 1er raggiungere ci! si estese la
nozione di peculio ovvero il patrimonio del figlio sottoposto a potestas. @ualora il figlio avesse posto in
essere negozi con denaro appartenente al peculio$ il padre ne avrebbe risposto ma solo nei limiti
dellammontare del peculio.
"ltro esempio quello della forma contrattuale: verbale ma attraverso formule nel diritto romano< scritta nel
diritto orientale. ora in poi le formule verranno sempre trascritte.
+:
*cciso ;lagabalo dai pretoriani$ gli successe Alessandro Severo$ ultimo esponente della
dinastia dei &everi. ;gli riassunse subito i cognomina ex virtute e segu4 una politica
reazionaria$ che accentu! limportanza dellesercito e dellelemento italico nella
compagine statale ma che fin4 per travolgerlo. "ffiorano in questo periodo le tendenze
autonomistiche e nazionalistiche provinciali$ causate anche dalla crisi economica e
monetaria che ha come effetto la formazione delle economie locali.
ORGANI E ISTITUZIONI DEL PRINCIPATO
Dli organi repubblicani che pi rapidamente decaddero furono le assemblee popolari$ per
un duplice ordine di motivi:
in primo luogo si dimostrarono lorgano meno adatto per lassiduo controllo che
intendeva esercitare il principe<
in secondo luogo$ gi nella tarda Repubblica$ la loro funzione non riusciva ad
essere sovrana nella misura in cui i comizi avevano come massa votante la sola
plebs urbana$ essendo gli altri cittadini dellimpero troppo lontani per parteciparvi.
#e loro funzioni vennero$ durante il principato$ quasi completamente abolite e quelle che
sopravvissero si presentarono come un mero simulacro$ necessario per far tacere gli
scrupoli legalitari sul fondamento del potere dei magistrati e del principe. 1er quanto
riguarda il Senato$ i suoi poteri furono ( seppure formalmente ( addirittura estesi:
ai senatoconsulti si riconobbe efficacia normativa<
il &enato ebbe un limitato esercizio della giurisdizione penale.
In realt$ le continue ingerenze dellimperatore sul numero dei senatori$ sullele-zione dei
nuovi senatori e sullattivit complessiva del collegio senatoriale$ sminuirono
progressivamente anche il prestigio del massimo organo repubblicano.
3on il principato venne fissata rigidamente la carriera magistratuale$ e fu necessario
osservare tutti i gradi del certus ordo delle magistrature. #e magistrature inferiori$ ormai
svuotate di significato$ sopravvissero solo per consentire il passaggio a quelle superiori.
"nche queste avevano perso il loro significato$ ma aprivano la via al governo delle
province e alla copertura delle cariche create dallordinamento imperiale. 3onservarono
vitalit i pretori$ la cui funzione rimase sostanzialmente immutata.
LA DECADENZA: DIOCLEZIANO E COSTANTINO
opo la fine dellet dei &everi$ lunico punto fermo nella compagine statale era lesercito$
e dellimposizione militare fu un tipico prodotto Massimino Trace$ primo imperatore del
nuovo periodo. Dli imperatori che lo seguirono rappresentano la riscossa del mondo
&enatorio$ in particolare Pupieno e 1albino$ primo e ultimo esempio di piena collegialit
tra due imperatori. 2ilippo venne considerato dai 1adri della 3hiesa come il primo
imperatore 3ristiano. -allieno tolse definitivamente ai &enatori il comando delle legioni$
spezzando cos4 lunico tramite fra &enato ed esercito. 3on Aureliano si assiste ad un
vigoroso tentativo di ripresa sotto il segno della lotta contro i barbari: si cre! una cerchia di
mura intorno a Roma e i barbari che avevano invaso lItalia settentrionale furono sconfitti
nelle battaglie di 5ano e 1avia. Probo permise ad alcune popolazioni barbare di stanziarsi
entro i confini dellimpero$ e pag! loro un tributo perch7 li difendessero. " 1robo successe
(aro e a questi i figli (arino e Numeriano. @uestultimo$ cui era stato affidata la parte
orientale dellimpero$ fu ucciso e al suo posto fu acclamato &iocleziano. 3ontro questi
mosse 3arino che ( dopo averlo sconfitto nella Fesia ( fu per! ucciso dai suoi soldati
lasciando iocleziano imperatore unico.
+C
&iocleziano
#e riforme di iocleziano interessano numerosi campi$ da quello istituzionale a quello
economico e fiscale. #a riforma tetrarchica prevedeva che limpero fosse guidato da due
"ugusti$ uno d8riente e uno d8ccidente. @uesti avrebbero nominato dei 3esari che dopo
un certo periodo di tempo sarebbero diventati "ugusti e cos4 via. 3on iocleziano venne
sancita anche la divisione assoluta tra il potere civile$ esercitato dai ApraesidesB$ e quello
militare$ esercitato dai AducesB. #a riforma fiscale consiste in una rinnovata politica di
imposizione basata su due tasse: la capitatio$ riguardante le unit lavorative$ e la iugatio$
riguardante le unit di superficie coltivabile. #e tasse vengono riscosse dai decurioni$
rappresentanti della 3uria locale$ per i quali vale il principio della responsabilit collettiva$
secondo cui essi rispondono personalmente per il gettito fiscale$ autoritativamente fissato$
del territorio loro affidato. 3on leditto dei prezzi venivano fissati i prezzi di tutte le merci$
anche quelle pi umili$ ed erano validi per tutto limpero
00
.
1er rendere pi incisiva la sua opera di persecuzione contro i 3ristiani$ iocleziano eman!
un editto secondo il quale tutti i cittadini dellimpero dovevano munirsi di un certificato
che attestasse lavvenuto sacrificio da parte loro allimmagine dellImperatore
0,
. Inoltre
egli fu il primo imperatore che oper! le persecuzioni con il rito inquisitorio >senza
attendere la delatio?.
#epoca diocleziana ci ha lasciato i primi due codici della storia imperiale:
il codice -regoriano$ redatto fra il +/+ e il +/- in ): libri<
il codice /rmogeniano$ che raccoglie i rescritti dal +/- al +/2.
iocleziano avrebbe anche legato ogni individuo alla propria professione$ creando una
sorta di ereditariet coatta dei mestieri: in unet caratterizzata da una simile crisi
economica$ la societ tende a serrarsi in corporazioni di mestieri$ ai livelli pi bassi per
escludere la concorrenza e assicurarsi la sussistenza< a quelli pi alti per assicurarsi il
potere.
(ostantino
Ritiratosi a vita privata iocleziano$ dopo varie vicessitudini$ prevalse la personalit di
(ostantino$ figlio di 3ostanzo 3loro$ il cesare di iocleziano. ;gli eman! leditto di
tolleranza nei confronti del 3ristianesimo
0/
. 3ostantino prende atto del fatto che ormai
nellImpero lunica organizzazione efficiente quella cristiana$ e concede numerosi
privilegi alle istituzioni ecclesiastiche
,.
.
#amministrazione civile fu affidata a funzionari fissi:
il comes sacrorum largitionum$ che sovraintendeva alle finanze locali<
il uaestor sacri palatii$ con competenza in campo giudiziario<
il magister officiorum$ che si occupava del carteggio con i vari uffici provinciali<
#a capitale fu spostata da Roma a 6isanzio$ ribattezzata 3ostantinopoli
,)
. "lla morte di
3ostantino rest! sul trono il figlio (ostanzo "" a cui successe -iuliano lApostata$ che
tent! di riprendere la politica filopagana$ ma mor4 dopo appena due anni di regno$ durante
una spedizione in 1ersia.
3on limperatore -raziano$ il 3ristianesimo divenne lunica religione ammessa
nellImpero. Teodosio$ fu lultimo imperatore a regnare su tutto limpero: ai suoi
00
#effetto immediato dei AcalmieriB fu quello della scomparsa dal mercato di numerose merci.
0,
%ascono in questo periodo le prime teorie giuridiche sullo stato di necessit che vizia la volont: molti
cristiani$ infatti$ si munirono di falsi certificati o fecero veramente i sacrifici.
0/
Il 3ristianesimo venne legalizzato ma non divent! religione di &tato. #o stesso 3ostantino si fece
battezzare solo in punto di morte.
,.
&i pensi alla facolt di ricevere legati che avr leffetto di creare la AmanomortaB ecclesiastica.
,)
Il baricentro dellImpero era spostato definitivamente ad 8riente. Inoltre nessun imperatore da Farco
"urelio in poi$ ad eccezione di ;lagabalo$ aveva pi soggiornato a Roma.
+0
successori$ i figli Arcadio e Onorio$ fu infatti assegato rispettivamente la parte orientale e
quella occidentale. "d "rcadio successe Teodosio "" a cui si deve lomonimo codice e la
celebre ALegge delle citazioniB$ che serviva a mettere ordine nella sterminata produzione
giurisprudenziale.
LA DIVISIONE DELLIMPERO E LA FINE DELLIMPERO
DOCCIDENTE
%ella mente di 'eodosio$ la divisione aveva un carattere amministrativo$ ferma restando
lunit dellimpero. 'uttavia furono esigenze reali a suggerire la divisione: loccidente non
era pi in grado di difendersi
,+
$ mentre gli eserciti dell8riente presidiavano efficacemente
le frontiere.
%ellultima fase dellimpero$ lunica forma di costituzione rimasta in uso leditto. Dli atti
normativi di una parte dellImpero avevano valore nellaltra parte solo se comunicati
mediante una Apragmatica sanctioB
,-
.
#esigenza giuridica primaria$ in questo periodo$ quella di eliminare le contraddizioni tra
le varie costituzioni e di operare una distinzione tra leggi generali e leggi speciali$ compito
a cui cerc! di far fronte il (odice Teodosiano
34
. @uesto codice venne emanato anche in
occidente$ tanto che noi lo possediamo solo in quanto contenuto nella $e5 Romana
6isigothorum$ una delle leggi romano-barbariche.
@uestultime sono:
leditto di Teodorico: questo re si riteneva investito direttamente da Jenone$
limperatore d8riente$ per cui la compilazione in questione ( pubblicata nel :.. (
conteneva disposizioni valide sia per i romani che per gli ostrogoti. 3onstava di ):2
articoli$ ricavati ciascuno da un testo delle leges o degli iura$ soprattutto dai
codices$ dalle )ententiae di 1aolo ecc. 9i sono anche alcune norme nuove$ non si sa
se di origine ostrogota oppure derivate dalla pratica<
la lex Romana 3urgundionum$ in 2C titoli$ diretta alla parte romana della
popolazione del regno dei 6urgundi<
la lex Romana 4isigot/orum o 3reviarum +larici: applicata nellimpero che i
9isigoti avevano conquistato$ fu preparata da giuristi romani che alle singole
costituzioni facavano seguire una interpretazione >riassunto in forma spicciola?.
#opera ( che si basa su fonti sia occidentali che orientali ( importante per il
materiale che ci ha conservato.
"lla morte di 'eodorico$ il regno fu assunto da Atalarico$ sotto la tutela della madre
Amalasunta. Forta questultima scoppi! la guerra greco-gotica$ con cui limperatore
d8riente -iustiniano cerc! di impadronirsi dellItalia. urante questa guerra Roma fu
saccheggiata : volte e la sua popolazione fu distrutta per i 2K:.
LA COMPILAZIONE DI GIUSTINIANO
Diustiniano$ come i suoi predecessori$ volle preparare una legislazione conforme alle
esigenze dei suoi tempi e tuttavia cos4 aderente alla tradizione romana$ da presentarsi come
il coronamento dellopera della giurisprudenza classica.
,+
&i formano in questo periodo i regni Romano-barbarici.
,-
%e esempio la legge delle citazioni secondo la quale devono avere valore vincolante per il giudice i pareri
di cinque giuristi >1apiniano$ 1aolo$ Daio$ *lpiano e Fodestino?. &ono da notare la tendenza alla
canonizzazione$ alla semplificazione delle norme e al tecnicismo. %ascono immediatamente i riassunti$ o
prontuari dudienza$ dei giuristi maggiori< queste opere devono contenere$ oltre ai riassunti dei pareri$
riferimenti estremamente precisi agli scritti dei giuristi.
,2
@uesto raccoglie tutte le costituzioni in vigore emanate da 3ostantino in poi >quelle precedenti erano gi
raccolte nei codici ;rmogeniano e Dregoriano?.
+,
"l (ode5
#a grandiosa opera di compilazione ( il cui risultato fu il Corpus Iuris Civilis ( ebbe inizio
con una raccolta di leggi progettata da Diustiniano e dal suo ministro 'reboniano. %el :+,
Diustiniano$ con una costituzione >&aec uae necessario? nomin! una commissione di
dieci membri con il compito di compilare un nuovo codice$ nel quale fosse contenuto il
materiale dei codici Dregoriano$ ;rmogeniano$ 'eodosiano e le ultime costituzioni
imperiali. #opera fu compiuta in brevissimo tempo e il codice venne pubblicato il 0 aprile
:+/.
&igesta seu pandectae
%el :-. Diustiniano$ con la costituzioni 5eo auctore$ ordin! una compilazione dei digesta
o pandectae. &i trattava di raccogliere i brani degli scritti dei giureconsulti muniti di ius
respondendi. 'ali brani$ poich7 dovevano essere necessari per la comprensione
dellordinamento giuridico$ dovettero essere modificati$ eliminando ci! che era andato in
desuetudine.
$e "stitutiones
Fentre era ancora in corso la compilazione del digesto$ Diustiniano ordin! la stesura di un
trattato elementare di diritto ad uso scolastico da sostituire alle Istituzioni di Daio.
"l Novus "ustinianus code5 repetitae praelectionis
opo la promulgazione del igesto e delle Istitutiones$ il 3odice$ compilato alcuni anni
prima$ apparve superato e una commissione$ composta da 'reboniano$ oroteo e tre
avvocati$ ebbe lincarico di redigere una nuova edizione di esso che venne alla luce il )0
novembre del :-2: il 2ovus Iustinianus codex repetitae praelectionis$ diviso in dodici libri$
a loro volta divisi in rubriche$ che giunto a noi.
$e Novellae
Diustiniano non si limit! alla compilazione ma pubblic! anche numerose costituzioni delle
quali alcune veramente innovatrici. 5ondamentali furono quelle sulle successioni legittime
e sui matrimoni.
LA FINE DELLIMPERO
're anni dopo la morte di Diustiniano lItalia fu invasa dai #ongobardi >:C,?.
#impero d8ccidente si dissolse definitivamente e 6isanzio ( formalmente imperiale e
romana ( si allontan! sempre pi dalleredit dellantica Roma e del suo Impero.
+/
)6((+RI6
$A TRA&"7"ON/ STOR"(A
/ " M/TO&" &" ST8&"O999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999:
3"*&; ;##I%3;R';JJ" &*##" &'8RI"
;I 1RIFI &;38#I I R8F"..................................................................................................)
D#I ;#;F;%'I 1;R #" RI38&'R*JI8%;..............................................................................)
"#'R; I55I38#'L.............................................................................................................+
$/T; MONAR(<"(A999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999)
#;DD;%; R;#"'I9; "# 1;RI88 R;DI8...........................................................................+
#8RIDI%; &'8RI3" I R8F".............................................................................................-
Roma, citt$ latino7sabina888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888883
Roma, citt$ etrusca888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888883
Il processo formativo della citt$ e la distinzione della popolazione fra patrizi e plebei
88888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888883
8RD"%I ; I&'I'*JI8%I ;##;'L F8%"R3MI3".................................................................2
Il comizio curiato88888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888!
Il )enato8888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888!
I comizi centuriati8888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888,
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R"338%'8 'R"IJI8%"#; 3IR3" #" 3"*'"
;##" F8%"R3MI".............................................................................................................:
Le secessioni della plebe8888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888880
Il decemvirato e le leggi delle 9II tavole888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888880
5alle leggi -alerie 6razie alle leggi Licinie )estie88888888888888888888888888888888888888888888888888888887
8RD"%I ; I&'I'*JI8%I ;##;'L R;1*66#I3"%"..............................................................,
I consoli88888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888:
Le assemblee popolari888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888:
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+ugusto e l*inizio del principato888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888817
La natura del regime +ugusteo e il problema
della successione88888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888882#
$/T; "MP/R"A$/9999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999999):
I DI*#I8-3#"*I..............................................................................................................+)
Tiberio8888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888821
Caligola88888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888821
Claudio888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888821
2erone8888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888821
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6tone, -itellio e -espasiano888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888822
Tito e 5omiziano888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888822
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+ntonino "io e (arco +urelio888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888823
L*ordinamento giudiziario e i giuristi nel principato888888888888888888888888888888888888888888888888882!
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Commodo, "ertinace e 5idio .iuliano888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888882,
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Caracalla8888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888882,
(acrino, ;lagabalo e +lessandro )evero88888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888882,
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Costantino8888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888827
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5igesta seu pandectae88888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888882:
Le Istitutiones8888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888882:
Il 2ovus Iustinianus codex repetitae praelectionis8888888888888888888888888888888888888888888888888888882:
Le 2ovellae8888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888888882:
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