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Gioved

10 luglio 2014
anno XLVII (nuova serie)
numero 27
euro 1,20
27
Poste Italiane spa
Sped. abb. postale
DL 353/2003
(conv. in L.
27/02/2004 n. 46)
art. 1, DCB Forl
Redazione:
via del Seminario, 85
47521 Cesena
tel. 0547 300258
fax 0547 328812
Attualit 7
Con la scomunica
i mafiosi
perdono consenso
PropostAc I-IV
Azione Cattolica
diocesana, inserto
di quattro pagine
V
ita e colori dellasso-
ciazione. La parola al
presidente nazionale e a
don Giordano Amati, nuo-
vo assistente diocesano
A
colloquio con il pro-
curatore Creazzo:
Dopo tanta chiarezza del
Papa, non pi atteggia-
menti morbidi
Suor Daniela
Scarpellini
madre generale
Diocesi 5
S
i concluso il 6 luglio,
al monastero di Fo-
gnano, il Capitolo delle
suore francescane della
Sacra Famiglia
Cesena 8
Macfrut
Aria di rinnovo
su tutti i fronti
Gambettola 12
A tu per tu
con il nuovo
sindaco
Sport 17
I risultati
e le foto del Trofeo
Benedetto
Valle Savio 13
Strage Tavolicci
Appuntamenti
per ricordare
Nozze dargento
con lUniversit
Il decentramento universitario a Cesena risale al 1989
IL CAMPUS DEGLI ALIMENTI DI VILLA ALMERICI
IN ZONA VIGNEA CESENA (FOTO GIUSEPPE MARIGGIO)
Editoriale
Tuona Francesco
di Francesco Zanotti
Era il 1989 quando a Cesena partiva il primo corso universitario decentrato
(Informatica) dellUniversit di Bologna, un corso che ancora oggi sforna lau-
reati in grado di trovare lavoro nel giro di pochissimo tempo. Fra i fautori di
quelloperazione vanno annoverati i professori Sergio Focardi e Giobbe Gen-
tili; fra gli enti, la Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena.
Attualmente il coordinatore del Campus di Cesena il professor Luciano Mar-
gara, docente a Ingegneria e Scienze informatiche.
LUniversit a Cesena significa circa 5mila studenti iscritti, un indotto di 20
milioni di euro lanno e un livello di didattica e ricerca molto alto. Fra le varie
sedi, quella di Villa Almerici molto simile a un campus americano.
Servizio a pagina 9
F
acile dire papa Francesco. S, n troppo
semplice. Ormai tutti citano il vescovo di
Roma venuto quasi dalla ne del mondo.
Veniamo solo ai casi pi recenti, quelli degli
ultimi giorni. In Molise il Pontece ha toccato
un tema scottante. Si occupato di lavoro e di
giovani. La dignit della persona viene meno
se ad essa non data la possibilit di
provvedere a se stessa e alla sua famiglia. E le
nuove generazioni rischiano di rimanere
senza speranza, schiacciate come sono dalla
carenza di occupazione.
Non si fermato qui il Sommo Pontece. Ha
dato laffondo. Ha ricordato che la solidariet
non una parolaccia, una parola che non
piace sentire al giorno doggi. Ha aggiunto
che i giovani hanno la capacit di essere
solidali. Hanno qualcosa da insegnare ai loro
padri, a chi li ha preceduti e ha preparato un
mondo tanto difcile e quasi inospitale. Poi
ha ricordato che lentusiasmo contagioso e
che il vero pericolo la provvisoriet.
Si fa presto a dire papa Francesco, ma ci si
dimentica che richiama noi tutti alle
responsabilit per il mondo che abbiamo
costruito. Siamo gli, ha ricordato allAngelus,
di un sistema economico che sfrutta luomo,
gli impone un giogo insopportabile, che
pochi privilegiati non vogliono portare. Un
giogo insopportabile. Noi imponiamo pesi
che non si portano. E poi ci rendiamo
indifferenti, come davanti alle tragedie che
accadono al largo di Lampedusa. la
globalizzazione dellindifferenza, denunciata
giusto un anno fa nellisola siciliana. E peggio
ancora, ha tuonato papa Francesco
allAngelus, lindifferenza dei cristiani.
Si fa presto a dire papa Francesco, ma poi tutti
ci nascondiamo quando veniamo a
conoscenza di situazioni spiacevoli.
Scappiamo davanti a una denuncia da fare,
davanti a una giustizia da ricercare.
Chiudiamo le nestre di casa, non vediamo
quel che accade attorno a noi. Blindiamo le
porte del nostro cuore, costretti in noi stessi
dallegoismo che ci impedisce di scorgere il
vicino che tende la mano, che aspetta solo un
nostro gesto di vicinanza, di condivisione.
molto facile invocare papa Francesco.
diventata una moda. Si seleziona quel che
dice, ciascuno secondo il proprio interesse.
Per tutti noi ha ricordato luned scorso
durante la Messa a Santa Marta vale il
consiglio che Ges d a coloro che danno
scandalo, la macina da molino e il mare. Per
me, per noi, per ciascuno valgono queste
parole.
Nessuno si senta escluso. Troppo
semplicistico accusare altri e chiamarsi fuori.
Ogni giorno si ricomincia daccapo, per
unavventura sempre nuova.
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Le fotografie
delle vacanze
sul Corriere
I
niziativa promossa in-
sieme alla commissio-
ne diocesana Gaudium
et Spes in vista della
Giornata del Creato
Gioved 10 luglio 2014 3 Opinioni
Dov tuo fratello?. Con papa Francesco
al largo del Mediterraneo
i reco ancora una volta spiritualmente al
largo del mare Mediterraneo per piangere
con quanti sono nel dolore e per gettare i
fiori della preghiera di suffragio per le donne, gli uomini e
i bambini che sono vittime di un dramma che sembra
senza fine. L8 luglio di un anno fa, papa Francesco
raggiungeva lisola di Lampedusa per piangere gli oltre
20mila morti, donne uomini e bambini, nella tomba del
Mediterraneo. Il primo viaggio apostolico del nuovo Papa
ha raggiunto questisola delle Pelagie che, dal 2011,
diventata approdo, casa, ponte per 75mila persone in fuga
da drammi, povert, guerre, spesso legati a politiche
internazionali in Africa , nel Medio Oriente in Asia.
A un anno di distanza, nella lettera scritta allarcivescovo
di Agrigento e presidente della Migrantes, Francesco
Montenegro, il Papa spiega il senso di quella visita
pastorale e la sua attualit. Anzitutto, il Papa ricorda il
valore della vicinanza, della prossimit agli immigrati.
Oggi 232 milioni di persone, di cui oltre 50 milioni di
profughi, rifugiati, richiedenti asilo, sono in cammino e
arrivano anche nelle nostre citt, in Italia, in Europa: non
si pu chiudere la porta, alzare nuovi muri, essere
indifferenti, ma imparare dai lampedusani la solidariet e
lospitalit semplice e familiare. Da qui la necessit,
secondo papa Francesco, di risvegliare le nostre
coscienze, le istituzioni, specialmente a livello europeo,
per una responsabilit comune di fronte ai drammi dei
migranti.
Nessuno pu fingere anche oggi, mentre continuano i
viaggi della speranza e, con essi, i morti nel Mediterraneo,
di non ascoltare la domanda di Dio a Caino, ripetuta a
Lampedusa un anno fa dal Santo Padre: Dov tuo
fratello?. Le comunit cristiane sono chiamate
continuamente a custodire e ripetere, nella liturgia, nella
catechesi e nei gesti di ospitalit, con tenerezza e
comprensione, che i migranti sono nostri fratelli,
partecipano all unica famiglia umana. Questa fraternit
impegna a cammini e stili di vita aperti alla condivisione,
a politiche che investano in solidariet e sviluppo, nella
M
Un anno fa Lampedusa
La fotograa
ricerca della pace in Siria e in altri 19 Paesi del mondo, perch una pace che
non sorga come frutto dello sviluppo integrale di tutti, non avr nemmeno
futuro e sar sempre seme di nuovi conflitti e di varie forme di violenza (n. 219),
scrive papa Francesco nellesortazione Evangelii Gaudium.
Come si pu parlare di democrazia quando la dignit di tante persone e
famiglie calpestata, dimenticata? LEuropa non pu fingere di essere fondata
sulla libert, sulluguaglianza e sulla fraternit e mettere avanti costi
insostenibili quando si tratta di salvare persone, di fare posto dentro le nostre
citt ad alcune migliaia di persone. La dignit di ogni persona umana e il bene
comune - scrive ancora il Papa nella prima esortazione apostolica - sono
questioni che dovrebbero strutturare tutta la politica economica, ma a volte
sembrano appendici aggiunte allesterno per completare un discorso politico
senza prospettive n programmi di vero sviluppo integrale (n. 203). La visita del
Papa a Lampedusa un anno dopo riporta al centro la necessit di ripartire dagli
ultimi, dalla povera gente per rileggere non solo i confini dellEuropa, dellItalia,
ma anche il valore di una civilt europea fondata sulla tutela della dignit di
ogni persona. In questo senso, il ritornare al largo del mare Mediterraneo a
Lampedusa di papa Francesco assume da una parte un chiaro valore politico e,
dallaltra, indica nelle migrazioni oggi un luogo in cui riconoscere la presenza di
Dio nel fratello, un sacramento.
Giancarlo Perego
Un supplemento danima per lEuropa
ono iniziate le ferie estive. Vacanze per chi pu permettersele. Mi sia consentita qualche
riflessione da rimuginare sotto lombrellone al cospetto dellAdriatico, o ancora,
nellaccaldato lavoro sui campi o nellamara trepidazione della cassa integrazione
allindomani dellinizio del semestre della Unione Europea affidato alla responsabilit del
governo italiano cui ha dato voce entusiasta e motivata il presidente del Consiglio Matteo Renzi.
Necessariamente a tema il rilancio della economia in tutto il continente, ricorrendo, se
imprescindibile, a misure che pur non rinnegando il rigore, rendano possibili non ulteriori
evasioni, ma sagge strategie di sviluppo. Sempre tuttavia nel recuperato orizzonte della
solidariet e della sussidiariet. Parole che non evocano magie occulte, ma necessaria adesione
alla realt concreta che definisce i diversi dinamismi (e purtroppo anche recenti responsabilit
politiche!) delle societ che convivono nella grande casa comune dellEuropa.
Degne di attenzione e di stima, le riflessioni con cui il nostro premier ha prospettato il futuro
della Unione e quindi, di conseguenza, le sue responsabilit nei vasti processi di globalizzazione
di fronte ai quali non ci si pu comportare come lo struzzo nel deserto. Mi riferisco, soprattutto e
in primis, al recupero storico e culturale delle radici, delle fondamenta, su cui si deve costruire la
grande casa.
Dal lontano mondo greco che dalle rive del Mediterraneo orientale ha dato inizio alla storia che
S
ha definito lidentit dellEuropa, agli
sviluppi successivi dati (e anche
imposti) da Roma, per inoltrarsi poi in
quella trama di vicende, incontri e
scontri che, animati dalla energia del
Vangelo testimoniato (non sempre con
coerenza) dalla Chiesa, dalle Chiese
locali, dallora et labora del
monachesimo hanno intessuto quel
patrimonio di cultura e di civilt che
dar voce poi, a met del secolo scorso,
quando questa identit stata
rovinosamente minacciata dalle
ideologie totalitarie, allappello lanciato
da Benedetto Croce, per richiamare ogni
uomo di sana coscienza alla resistenza,
che potr prendere forza dal perch
non possiamo non dirci cristiani. Si era
nellautunno del 1943, seguiranno
ancora tempi di morte e di violenza; ma
dopo la notte buia (nellEst
egemonizzato dal Comunismo sovietico
dovranno trascorrere ancora molte
stagioni!) sorger laurora della speranza
e della pace operosa.
Prezioso il richiamo alla Firenze del
Rinascimento, culla di un nuovo e antico
Umanesimo. parso di sentire echi dei
convegni per la pace promossi ai suoi
giorni dal sindaco Giorgio La Pira. Ed era
un invito a tutta lEuropa (ancora
perdurava la cortina di ferro) che non
poteva non affacciarsi a tutte le sponde
del Mediterraneo, allora segnato
violentemente da residui delle avventure
coloniali di molte potenze europee
oggi, deluse dal fallimento delle
promettenti primavere minacciate dal
devastante fondamentalismo islamico.
Se non si riparte da questi valori che
hanno forgiato la nostra identit, la
coscienza che ci consente di dirci, allest
e allovest, gentes europeenses, si
continuer a precipitare, dando cos
triste sigillo al nome con cui gli antichi
chiamavano il continente la terra dove
tramonta il sole, lOccidente. Le risorse
della tecnica e ancor pi le arroganze del
potere finanziario non possono diradare
queste tenebre.
Papa Francesco, incontrando la gente
del Molise, a Isernia ha parlato della
risposta del Vangelo, come profezia di
un mondo nuovo; dellamore del Padre
come forza di purificazione delle
coscienze, di rinnovamento dei rapporti
sociali e di progettazione per una
economia diversa che pone al centro la
persona, il lavoro, la famiglia, piuttosto
che il danaro o il profitto. Un
supplemento danima per guardare oltre
e sperare. Che Dio non voglia che la
insipienza degli uomini ci riconduca in
futuro a ricommemorare lo sbarco in
Normandia (7 giugno 1944) o fare
memoria come, doverosamente,
avvenuto domenica scorsa a Redipuglia,
di una inutile strage quale fu la prima
guerra mondiale.
Piero Altieri
Si aperto
mercoled 2 lu-
glio il semestre
di presidenza
italiana del-
lUnione Euro-
pea.
Nella foto, il
premier Mat-
teo Renzi con il
rieletto presi-
dente Martin
Schulz (foto
Sir/Pe)
Degne di attenzione e di stima le riflessioni con cui il premier
Matteo Renzi ha prospettato il futuro dellUnione
e quindi le sue responsabilit nei processi di globalizzazione
EUROPA SUL MAPPAMONDO
(FOTO SIR)
Gioved 10 luglio 2014 4 Vita della Diocesi
Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Santuario dellAddolorata,
Villachiaviche
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico,
San Bartolo (lun.-ven.),
San Rocco, Santo Stefano,
Case Finali, Cappella
cimitero
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
17.00 Cappella del cimitero
Istituto Lugaresi
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza,San Mauro in V.
18.30 San Pietro, Santa Maria
della Speranza, Cappuccini,
SantEgidio
20.00 San Giovanni Bono (Ponte
Abbadesse), Torre del Moro
20.30 Villachiaviche, San Pio X,
Gattolino
Messe festive
7.00 Cattedrale
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine, cappella
dellospedale Bufalini,
Calabrina, Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro, Santa Maria
della Speranza, San Pio X,
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro, Gattolino,
Madonna del Fuoco,
San Giorgio, Macerone,
Capannaguzzo, Ronta,
Bulgaria, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Martorano,
Cappella del cimitero,
Tipano, San Cristoforo,
Roversano
9.00 Istituto San Giuseppe
(corso U. Comandini)
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina, Ponte
Pietra, chiesa Benedettine,
Santa Maria Nuova,
San Vittore, San Carlo,
Ruffio, Diolaguardia,
Valleripa
9.15 San Martino in Fiume
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, Villachiaviche,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale,
San Pietro, Case Finali,
San Rocco, Cappella del
cimitero, Santa Maria
della Speranza, Torre del
Moro, San Pio X,
SantEgidio, Cappuccini,
Bagnile, SantAndrea in
Bagnolo, Carpineta
10.30 Santuario del Suffragio,
Bulgaria, Casalbono
10.45 Ronta, Capannaguzzo
11.00 Basilica del Monte,
Addolorata, San Pietro,
Santo Stefano,
San Paolo,
San Bartolo, SantEgidio,
San Giovanni Bono,
Villachiaviche,
San Domenico, Calabrina,
Calisese, Gattolino,
Madonna del Fuoco,
San Mauro in Valle,
Martorano, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Santa Maria
Nuova, Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
11.10 Torre del Moro
11.15 Diegaro, Madonna delle
Rose, Sorrivoli
11.30 Cattedrale,
Osservanza,
San Pio X
18.00 Cattedrale, San Domenico
18.30 San Rocco, San Pietro,
Cappuccini
19.00 Osservanza
20.00 San Bartolo,
Villachiaviche
Sabato
e vigilie
15.30 Macerone (Casa Lieto
Soggiorno)
15.00 Formignano
17.00 cappella del cimitero,
Luzzena (primo sabato
del mese)
17.30 Santuario del Suffragio,
Santuario Addolorata,
Istituto Lugaresi
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Santo Stefano, San Paolo,
Diegaro, Madonna delle
Rose, Torre del Moro,
San Vittore, Borello
18.30 San Pietro, Case Finali,
SantEgidio, San Rocco,
Cappuccini, Santa Maria
della Speranza
19.00 Osservanza, San Giorgio,
Villachiaviche, San Bartolo
19.30 Bulgarn
20.00 Bulgaria, Ruffio, Pioppa,
Ponte Pietra,
Pievesestina, Tipano
20.30 San Pio X, San Giovanni
Bono, Martorano,
Gattolino, Calisese,
San Mauro in Valle
Comuni del
comprensorio
Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina,
Boschetto
17 San Giuseppe;
17,30 Conv. Cappuccini
18 Gatteo a Mare
18,30 Valverde, San
Giuseppe
19 Camping Cesenatico
20,30 Santa Maria
Goretti, Sala, Villalta
21 San Giacomo,
San Pietro, Boschetto
Festivi: 7 San Giacomo; 7,30
Valverde, San Giuseppe; 8
Bagnarola, Santa Maria
Goretti, Gatteo a Mare;
8,30 Sala, Boschetto; 9
San Giuseppe, Cappuccini,
Valverde;
9,15 San Pietro;
9,45 Cannucceto;
10 Villamarina, Villalta;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe; 11 San
Giacomo, Sala; 11,15
Bagnarola, Gatteo a Mare,
Santa Maria Goretti,
Boschetto;
17,30 Cappuccini;
18,30 San Giuseppe,
Valverde, Zadina (Park
Hotel);
21 San Giacomo,
Boschetto, San Pietro
Longiano
Sabato: 18 Santuario
SS. Crocifisso; 19 Crocetta
20,30 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8.45 Longiano-
Parrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
10 Badia, Balignano;
10 Montilgallo;
11 Budrio, Longiano-
Parrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Santissimo
Crocifisso
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 18
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45 Casa di riposo, 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gambettola
chiesa SantEgidio abate:
20,30 (sabato); 8,30 /
10,30 / 18. Consolata: 19
(sabato); 7,30 / 9,30
Montiano
ore 20,30 (sabato);
9 / 11. Montenovo:
ore 20,30 (sabato,
chiesina del castello), 11
Mercato Saraceno
10.00; San Romano: 11;
Taibo: 10; Pieve di San
Damiano 11,30;
Montejottone: 8.30;
Montecastello: 11;
Montepetra: 8.30;
Linaro: 18 (sabato), 11;
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (chiesa San
Giuseppe); 9,30 (chiesa
parrocchiale); Ciola: 8,30
Sarsina
Casa di Riposo: ore 16
(sabato).
Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 18; Tavolicci: 16
(sabato); Ranchio: 20
(sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino: 9,30;
Quarto: 10,30;
Pieve di Rivoschio: 15,30;
Romagnano: 11,15;
Pagno: 16 (seconda
domenica del mese,
salvo variazioni);
Corneto: 11;
Pereto: 10
Civitella di Romagna
Giaggiolo 16 (sabato),
9,30; Civorio 9
San Piero in Bagno
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8,30 / 11 / 18.
Chiesa San Francesco:
10 / 17
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(20,30 sabato);
Acquapartita:
domenica 9
(sabato alle 17)
Valgianna: 10
(sabato alle 16)
Bagno di Romagna
ore 18,30 (sabato);
8/ 11.15 / 18,30;
Alfero ore 18 (sabato); 11.15 /
17.30; Riofreddo: 10
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica);
Balze (chiesa
Apparizione): 8,15 /
11,15 / 18;
Montecoronaro: 9,45;
Villa di Montecoronaro (al
sabato) 18;
Trappola: 9,30;
Capanne: 11

A MESSA DOVE
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Tiratura del numero 26 del 3 luglio 2014: 7.824 copie
Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 17,30 di marted 8 luglio 2014
Domenica 13 luglio
15 domenica Tempo Ordinario - Anno A
Is 55,10-11; Salmo 64;
Rm 8,18-23; Mt 13,1-23
C
redo sia esperienza comune a
molti preti, insegnanti e genitori:
quella di buttarsi a capofitto nella
programmazione, nella preparazione e
nella educazione, investendo tempo ed
energie, senza raccogliere il frutto delle
proprie fatiche. Paradossalmente,
qualcosa fatto con scarso impegno,
inaspettatamente, produce risultati di
gran lunga superiori alle nostre
aspettative. Basterebbe questa piccola
constatazione per capire limportanza
della pazienza, quella del contadino,
vero e proprio antidoto contro la
cultura efficientistica del nostro tempo.
La pazienza di chi semina
permanentemente a prescindere dal
raccolto.
Nonostante: chiss quante volte
questo avverbio compare sulla nostra
bocca! Per indicare che s, esistono
certe forze che remano contro, che
ostacolano il nostro cammino, i nostri
progetti, ma senza annullarli. Si
possono fare tanti esempi. Nonostante
tutto limpegno per educare bene i figli,
questi crescono male; al contrario,
nonostante nessuno desse fiducia a
quella persona, lei ha saputo mostrare
tutto il suo valore in una situazione
difficile, abbattendo il muro del
pregiudizio. Il guaio quello di sempre:
la convinzione che tutto dipenda da noi
e che la salvezza sia solamente nelle
nostre mani, nei nostri piani pastorali,
educativi. Invece no, nella vita di fede,
nonostante tutto, c Dio. lui che fa
crescere ci che lui stesso semina.
Allora la parola di Dio un monito
contro la tendenza atavica alla
lamentela che, dopo il calcio, sembra
essere lo sport pi diffuso. Nonostante
oggi le chiese siano deserte, ma affollati
i centri commerciali, i locali vip, le
palestre, i centri di benessere, Dio,
misteriosamente, semina anche l.
Chiss, forse un domani la sua parola
incider nella vita di una persona pi
del bisturi o di un trattamento
antirughe. Nonostante i discorsi pi
profondi che si sentono fare oggi
riguardano il gossip su Belen o
landamento della propria squadra del
cuore, Dio, per vie a noi sconosciute,
semina anche nelle piazze della vanit e
dellinconsistenza. Nonostante noi.
Perch il protagonista della parabola
non il seminatore e neppure il terreno,
bens il seme della Parola; quel seme
che il Signore ci invita a spargere con
gratuit, al limite dello spreco, senza
distinzioni di sorta, demolendo il
confine tra sacro e profano.
Alessandro Forte
IL GIORNO
DEL
SIGNORE
La pazienza di Dio seminatore. Nonostante noi
luned 14 luglio
san Camillo de Lellis
Is 1,10-17; Sal 49;
Mt 10,34-11,1
marted 15
san Bonaventura
Is 7,1-9; Sal 47;
Mt 11,20-24
mercoled 16
B.V. Maria
del Monte Carmelo
Is 10,5-7.13-16;
Sal 93; Mt 11,25-27
gioved 17
santAlessio
Is 26,7-9.12.16-19;
Sal 101; Mt 11,28-30
venerd 18
san Federico
Is 38,1-6.21-22.7-8;
Cant Is 38,10-12.16;
Mt 12,1-8
sabato 19
santArsenio
Mi 2,1-5;
Sal 9;
Mt 12,14-21
La Parola
di ogni giorno
CHIESA INFORMA
Venerd 11 luglio, festa di San Benedetto
Patrono dEuropa. Le celebrazioni al Monastero
dello Spirito Santo e alla Basilica del Monte
I monaci di ogni tempo e luogo ricordano
sempre il primato di Dio, ma non sono
estranei alla vita del mondo. San Bene-
detto, considerato il fondatore del mona-
chesimo Occidentale, ha lasciato una
grande eredit spirituale a coloro che ne
seguono le tracce e, in pari misura, ha se-
gnato lo sviluppo di un intero continente.
Per questo motivo venerd 11 luglio la
Chiesa ne ricorda la memoria come com-
patrono dEuropa.
Le figlie spirituali monache del Monastero
dello Spirito Santo venerd 11 luglio cele-
branno San Benedetto con una solenne li-
turgia che prevede anche la Messa, alle 9, presieduta dal vescovo
Douglas Regattieri. Motivo di particolare gioia sar la presenza
dei tre nuovi presbiteri - don Alessandro Forte, don Filippo Cap-
pelli e don Michael Giovannini - e di tutti i sacerdoti che vor-
ranno unirsi. Sar unoccasione per chiedere nella preghiera
aiuto e luce per la risoluzione dei molti problemi che affliggono
lEuropa. La celebrazione si terr nella chiesa del monastero be-
nedettino dello Spirito Santo, a Cesena in via Celincordia, 185.
Alla Basilica del Monte, a Cesena, sempre venerd 11 luglio ma
alle 18, la ricorrenza di San Benedetto verr celebrata con la
Messa presieduta dal vescovo Douglas.
Radio Maria in diretta da Villachiaviche
Mercoled 16 luglio alle 16,45
Lemittente cattolica internazionale Radio Maria si collegher
mercoled 16 luglio alle 16,45 con la parrocchia di San Giuseppe
Artigiano in Villa Chiaviche. In occasione della Festa della Ma-
donna del Carmine. Il parroco don Daniele Bosi guider lOra di
Spiritualit con ladorazione eucaristica, il Rosario e il vespro.
Animer la liturgia il coro parrocchiale di bambini. Verr inoltre
trasmessa unintervista a Piero Porfidi, nipote di Santa Maria
Goretti.
Liturgia delle Ore: 3 sett.
Gioved 10 luglio 2014 5 Vita della Diocesi
Brevi
Comunione
e liberazione
Luned 14 luglio alle 21,15, nel salone di
Palazzo Ghini in corso Sozzi a Cesena, si terr
lassemblea di scuola di comunit. Le
riessioni verteranno su Come stai
vericando nella tua vita la proposta del
Movimento, in particolare le domande degli
Esercizi della Fraternit: Che cos per noi
lessenziale e come rimanere ssi
sullessenziale?.
na proposta della
commissione
diocesana Gaudium
et Spes in preparazione alla Giornata
della Salvaguardia del Creato che si
celebrer luned 1 settembre.
Ai tantissimi gruppi (parrocchie,
associazioni, privati...) in partenza per
i campi scuola e le ferie estive in
luoghi a stretto contatto con la
natura, viene proposto di segnalare i
propri clic pi belli e suggestivi
allindirizzo
creato@corrierecesenate.it.
Le fotograe che arriveranno in
redazione saranno pubblicate nelle
settimane che precederanno la festa di
settembre.
U
Festa del Creato
Sul Corriere
Cesenate
le foto
delle vacanze
A Longiano
la Festa del Crocifisso
In preparazione alla Festa del Santissimo
Crocisso di Longiano - che si celebrer
sabato 26 luglio - da gioved 17 a venerd 25
luglio al Santuario di Longiano si celebrer la
Novena di preparazione. Le Messe, con inizio
alle 20,30, saranno presiedute da fra Egidio
Monzani, dei Frati Minori Conventuali
(Ravenna).
Al Monte| 50esimo sacerdozio di don Dino Gioia
LA MESSA DELLE 11 DI DOMENICA 6 LUGLIO alla Basilica del Monte, a Cesena,
stata presieduta da don Dino Gioia, in occasione del 50esimo della sua ordina-
zione sacerdotale, avvenuta a Roma il 5 luglio 1964. Don Dino, originario di Ancona,
sacerdote dei Missionari del Preziosissimo Sangue. Insieme a due confratelli, alla
fine degli anni Sessanta ha fondato diverse missioni in Tanzania, dove ha vissuto 44
anni. Da ottobre 2013 don Dino vive a Cesena assieme a don Luciano Bugnola e a
fra Umberto. I tre compongono la comunit dei Missionari del Preziosissimo Sangue
che anima il Santuario dellAddolorata (chiesa dei Servi), in corso Garibaldi a Cesena.
In Venezuela| 50esimo di don Giorgio Bissoni
FESTA A CARUPANO, in Venezuela, il 26
giugno per il 50esimo di ordinazione sa-
cerdotale di don Giorgio Bissoni, prete
diocesano fidei donum che da diversi
anni vive nella diocesi di Carupano. In-
sieme a don Giorgio, il sacerdote cese-
nate don Derno Giorgetti opera nella
stessa missione.
Nelle foto, immagini
delle celebrazioni nella
Cattedrale di Caru-
pano, cui seguita
festa in parrocchia. Do-
menica 29 giugno,
Messa nella chiesa
principale di Playa
Grande. Alla festa
hanno poi partecipato
300 persone.
iglia e sorella, prima che madre.
Suor Daniela era e suor Daniela
rimane. Si concluso domenica 6
luglio, nel monastero
domenicano di Fognano, sopra a
Brisighella (Ra), il Capitolo generale delle
suore francescane della Sacra Famiglia.
Diciassette suore (delle settanta in totale)
dellordine fondato da madre Teresa Lega
si sono riunite per dodici giorni in
Capitolo al termine del quale, dopo una
notte di adorazione continuata,
dallelezione di venerd 4 luglio risultata
nominata madre generale per i prossimi
sei anni suor Daniela Scarpellini.
Quarantacinque anni, cresciuta nella
comunit parrocchiale di Sala di
Cesenatico e nel gruppo di giovani allora
guidato dal frate cappuccino Lino
Ruscelli, suor Daniela era responsabile
della fraternit di Cesena, con casa madre
in via Mami.
Il Capitolo, appuntamento che si svolge
ogni sei anni, momento di grazia,
preghiera e discernimento. occasione
preziosa per confrontarsi e dare una
lettura dei sei anni precedenti e
individuare le priorit del cammino
prossimo. Apostolato, vita fraterna e
cammino insieme ai laici le tracce che
guideranno i prossimi anni di vita e
presenza delle suore della Sacra Famiglia.
Il Capitolo per la prima volta si tenuto
nel monastero domenicano di Fognano, l
dove la madre fondatrice Teresa Lega nel
1871 part per fondare a Modigliana
quello che diventato lIstituto della
Sacra Famiglia.
Siamo state accolte con disponibilit e
familiarit, come sorelle maggiori, nel
monastero dove la nostra madre Teresa
Lega visse i primi ventanni della sua
consacrazione. Qui la nostra sorgente.
Qui siamo state concepite come
intuizione dello Spirito. Come ci ha
indicato il vescovo Douglas in apertura
dei nostri lavori - dice suor Daniela nei
giorni successivi allelezione - alla
sorgente si beve acqua incontaminata:
qui abbiamo respirato la presenza di
madre Teresa, la sua custodia, il suo
carisma e la sua spiritualit. E il suo
cammino di donna. La madre lei, io
sono suor Daniela, figlia e sorella. Una
vocazione nella vocazione, quella di suor
Daniela. Accetto questo incarico non per
consapevolezza delle capacit, ma come
disponibilit a restituire il bene ricevuto
dalla famiglia religiosa che mi ha accolto
e generato nella vita spirituale e di
consacrazione. C uno sguardo che mi
guida, quello del Signore Crocifisso e
delle sorelle. mio grande desiderio
rimanere fedele a quello.
Allelezione della madre seguita la
nomina del Consiglio, composto da suor
Angela Colonna (vicaria), suor Ornella
Fiumana, suor Maria Chiara Mondardini
e suor Antonietta Lucchi.
Il mio giogo dolce, e il mio carico
leggero, a commento del Vangelo di
Matteo di domenica 6 luglio, monsignor
Claudio Stagni, vescovo di Faenza-
Modigliana, durante la celebrazione
eucaristica a conclusione del Capitolo
nella caratteristica chiesa-coro allinterno
del monastero domenicano, ha rivolto
parole di fiducia e incoraggiamento a
suor Daniela: Insieme alle responsabilit
che la vita ci invita ad accogliere, conforto
e sostegno arrivano dalla certezza che il
Signore ci dar una grazia pi grande.
Dove luomo non arriva, Lui
raggiunge. Cos come madre Teresa
incoraggiava le fanciulle a mettere a
frutto le loro doti, tutti siamo invitanti a
far conoscere il Signore a chi aperto al
suo amore - ha concluso il vescovo
Stagni - . Questo il nostro tesoro, noi
siamo fatti per questo.
Sabrina Lucchi
F
Uno sguardo mi guida.
quello di Ges Crocifisso
A conclusione del Capitolo, suor Daniela Scarpellini eletta nuova madre generale
Suore francescane della Sacra Fam
iglia
LE SUORE CHE HANNO PARTECIPATO AL
CAPITOLO GENERALE DELLE SUORE DELLA
SACRA FAMIGLIA, NEL MONASTERO
DOMENICANO DI FOGNANO, VICINO A
BRISIGHELLA. SOPRA, DA SINISTRA, LA
MADRE GENERALE SUOR DANIELA
SCARPELLINI E SUOR ANGELA COLONNA,
VICARIA
Gioved 10 luglio 2014 6 Vita della Chiesa
Il Meeting di Rimini Verso le periferie
del mondo e dellesistenza
La 35esima edizione della grande kermesse
promossa da Comunione e Liberazione si
svolger alla Fiera di Rimini dal 24 al 30 agosto
Negli ampi spazi dedicati alle mostre,
esposizioni, tra le altre, su Avsi, Charles Pguy,
Tolstoj, don Bosco, Guareschi e Jannacci
resso la Fiera di Rimini dal 24 al
30 agosto si svolger la 35esima
edizione del Meeting per
lamicizia fra i popoli, che questanno
avr come titolo Verso le periferie del
mondo e dellesistenza. Il destino non
ha lasciato solo luomo.
Nella presentazione del tema fatta dagli
organizzatori si legge: Le grandi
domande di felicit, di giustizia, di
amore e di bellezza fanno vibrare il
cuore delluomo a qualsiasi latitudine
geografica o in qualsiasi condizione o
periferia esistenziale egli si trovi.
Questa pu essere la risorsa [di fronte
alle sfide che la realt pone].
Desideriamo incontrare persone per
cui la realt innanzitutto qualcosa da
abbracciare e non da combattere, un
misterioso dato da cui lasciarsi
provocare, consapevoli che le cose e gli
altri rappresentano un bene,
loccasione attraverso cui il destino si fa
presente. Nella storia cristiana questo
destino si rivelato diventando una
compagnia concreta che genera uomini
capaci di valorizzare ogni sincero
tentativo di ricerca, e desiderosi di
costruire con tutti il bene comune.
P
Tutto questo viene documentato in
modo veramente significativo nelle
mostre che saranno presenti in Fiera
durante tutta la durata del Meeting.
Generare bellezza. Nuovi inizi alle
periferie del mondo che descrive il
lavoro di Avsi in Kenya, in Brasile e in
Ecuador. Explorers nella quale i
visitatori faranno un viaggio ideale
interplanetario a bordo della Voyager,
partendo dalla terra per raggiungere il
confine esterno del Sistema solare.
Dal profondo del Tempo: allorigine
della comunicazione e della comunit
nellantica Siria: per comunicare che il
passato ha unimportanza che dura nel
tempo verranno presentati gli ominidi
di Dmanisi nellodierna Georgia e la
citt - stato di Urkesh nellodierna Siria
per concludere con una presentazione
dellimportanza dellarcheologia come
disciplina di unit nazionale nella Siria
dei nostri giorni. Storia di unanima
carnale. A centanni della morte di
Charles Pguy si ripropone un
percorso biografico in quattro tappe
nel corso delle quali verranno lette
opere dello scrittore francese.
Parabole dOriente. Il Cristianesimo
alla sfida del nuovo millennio,
promossa dallAmbasciata della
Repubblica dArmenia presso la Santa
Sede, vuole documentare sia la realt
odierna della Cristianit orientale, sia
limportanza di salvaguardare il suo
ricchissimo patrimonio artistico e
architettonico. Tolstoj. Il grido e la
risposta con la quale studiosi italiani e
russi presentano il travagliato
itinerario umano dello scrittore russo
come simbolo del dramma di unintera
nazione e di unintera Chiesa.
La societ dellallegria. Loratorio di
don Bosco. Questa la mia casa!
nello spazio del Villaggio Ragazzi verr
presentato il fascino della vita cristiana
cos come stato vissuto alla presenza
del grande educatore torinese. Dalle
periferie della cristianit. LEtiopia
innalzer a Dio le sue mani. Immagini
di una tradizione millenaria con circa
80 pezzi scelti da una collezione
privata che descrivono la specificit di
tale arte sacra; lultima parte della
mostra presenter lUniversit
Cattolica di Addis Abeba. Mondo
piccolo - roba minima. Le periferie
esistenziali in Giovannino Guareschi e
Enzo Jannacci, viaggio nei racconti dello scrittore e del
cantautore per scoprire lo sguardo libero e puro con cui
hanno affrontato la realt. Egitto. Quando i valori
prendono vita una associazione studentesca di giovani
egiziani ha letto la storia degli ultimissimi anni nel loro
Paese. Il Majdan: dalla pazienza alla speranza ci che
accade ed accaduto nella piazza di Kiev, in Ucraina,
raccontato dai protagonisti. Un dramma avvolto di
splendori. Uomini e donne al lavoro nella pittura di Jean
Franois Millet il grande pittore francese dell800
raccontato da Mariella Carlotti. San Giovanni
Freinademetz. Un missionario dalla Val Badia in Cina che
racconta la vita di questo sacerdote vissuto alla fine
dell800. V fatto ponte. La carit il solo tesoro che
aumenta il desiderio che presenta la vita di persone
cambiate attraverso limpegno nei Banchi alimentare,
building, farmaceutico, informatico, tecnologico e
biomedico.
Stefano Salvi
LALLORA PREMIER ENRICO LETTA
DURANTE IL SUO INTERVENTO AL MEETING
DELLO SCORSO ANNO
(FOTO ARCHIVIO SIR)
al Molise, allItalia, allEuropa.
Lavoro e dignit, cultura della
solidariet per lottare contro la
piaga della disoccupazione, che
rischia di far sparire unintera generazione
di giovani. Papa Francesco ha scelto
Campobasso per chiedere un patto per il
lavoro, unendo la sua voce ai tanti
lavoratori e imprenditori di questo
territorio. Nel primo discorso, incontrando
il mondo del lavoro nellAula magna
dellUniversit del Molise ha constatato
che in questa Regione si sta cercando di
rispondere al dramma della
disoccupazione mettendo insieme le forze
in modo costruttivo. Il Molise, dunque,
modello e laboratorio, per recuperare posti
di lavoro attraverso un patto per il lavoro
come risorsa strategica che sappia cogliere
le opportunit offerte dalle normative
nazionali ed europee. Vi incoraggio ad
andare avanti su questa strada che pu
portare buoni frutti qui come anche in altre
Regioni, lesortazione di Francesco, che
poi a braccio ha indugiato sul concetto di
dignit, associato al lavoro: Il lavoro non
soltanto necessario per vivere. Il
problema il non portare il pane a casa,
perch questo toglie la dignit, ha
esclamato tra gli applausi. La
disoccupazione una piaga che richiede
ogni sforzo e tanto coraggio da parte di
tutti, e il Molise ha un immenso bisogno
di lavoro, come ha ricordato anche
larcivescovo di Campobasso-Bojano,
monsignor Giancarlo Maria Bregantini. Il
filo rosso del lavoro ha legato le tre tappe
del quinto viaggio del Papa in Italia:
Campobasso, Castelpetroso e Isernia.
Rompere gli schemi. Il nostro Dio il Dio
delle sorprese, il Dio che rompe gli schemi.
Papa Francesco ha iniziato con queste
parole, pronunciate a braccio come gran
parte del suo primo discorso, lincontro con
il mondo del lavoro nellAula magna
dellUniversit del Molise, a Campobasso.
E se noi non abbiamo mai il coraggio di
rompere gli schemi - ha proseguito - mai
andremo avanti, perch il nostro Dio ci
spinge a questo, ad essere creativi sul
futuro.
La persona prima di tutto. Anche
nellomelia della Messa nellex stadio
Romagnoli il Papa tornato sul tema del
lavoro e sulla disoccupazione, una piaga
che richiede ogni sforzo e tanto coraggio da
parte di tutti. Quella del lavoro - ha
ribadito - una sfida che interpella in modo
particolare la responsabilit delle
istituzioni, del mondo imprenditoriale e
finanziario. necessario porre la dignit
della persona umana al centro di ogni
prospettiva e di ogni azione. Gli altri
interessi, anche se legittimi, sono
secondari. Nel suo primo discorso in
Molise il Papa ha affrontato anche la
questione della domenica lavorativa, che
non interessa solo i credenti ma interessa
tutti, come scelta etica. Forse giunto il
momento di domandarci se quella di
lavorare alla domenica una vera libert,
la provocazione.
Non si pu perdere una generazione di
giovani. Non posso terminare senza
parlare di un problema che vi riguarda da
vicino: la disoccupazione. Con queste
parole il Papa ha introdotto la parte finale
del discorso tenuto ai giovani a
Castelpetroso, che ha concluso con
unampia parentesi a braccio, tornando sul
tema portante della visita in Molise: la
questione del lavoro e la lotta alla
disoccupazione. triste trovare giovani
n, n, ha detto il Papa parafrasando
lacronimo anglosassone Neet, che vuol
dire giovani che non studiano, perch non
possono, n lavorano. Tutti noi dobbiamo
vincere questa sfida, ha proseguito: Non
possiamo rassegnarci a perdere tutta una
generazione di giovani che non hanno la
forte dignit del lavoro. Il lavoro ci d
dignit, ha ripetuto ancora una volta
Francesco, e tutti noi dobbiamo fare tutto
perch non si perda una generazione di
giovani. Di qui lappello alla nostra
creativit, perch i giovani sentano la gioia
della dignit che viene dal lavoro. Una
generazione senza lavoro una sconfitta
futura per la patria e per lumanit, ha
ammonito il Papa.
Solidariet non parolaccia, vita non
labirinto. I giovani hanno la capacit di
essere solidali. Eppure, la solidariet
una parola che non piace sentire al giorno
doggi. Ma non una parolaccia: una
parola cristiana per andare avanti e
superare i problemi. Linvito ai giovani a
essere coraggiosi, ad andare avanti con
coraggio e solidariet, con coraggio e
speranza. Bisogna camminare la vita, mai
girare la vita: perch un giovane non pu
stare fermo, e lentusiasmo contagioso.
Il pericolo la provvisoriet, che non fa
bene, perch ci fa venire la mente buia e il
cuore freddo. Non si pu bruciare la vita
girando come se si fosse in un labirinto,
ha raccomandato il Papa ai giovani: E
quando finite in un labirinto, cercate il filo
per uscire.
Cristiani realisti, non sognatori o illusi.
Non siamo dei sognatori degli illusi, n
vogliamo creare oasi fuori dal mondo.
Prima di congedarsi dal Molise, Francesco
ha tracciato un ritratto realista, ma anche
profetico del cristiano. Aprendo
ufficialmente lAnno Giubilare
Celestiniano, nella piazza della cattedrale
dIsernia, Francesco si detto colpito da
unidea forte del suo predecessore, che
come san Francesco pensava che
misericordia profezia, progetto di vita e
fonte di nuova cittadinanza, sogno di un
mondo in cui i beni della terra e del lavoro
siano equamente distribuiti e nessuno sia
privo del necessario, perch la solidariet e
la condivisione sono la conseguenza
concreta della fraternit. La misericordia
non una fuga, non unevasione dalla
realt e dai suoi problemi, la risposta che
viene dal Vangelo: lamore come forza di
purificazione delle coscienze, forza di
rinnovamento dei rapporti sociali, forza di
progettazione per uneconomia diversa, che
pone al centro la persona, il lavoro, la
famiglia, piuttosto che il denaro e il
profitto.
M. Michela Nicolais
D
Visita intensissima del Pontefice a Campobasso, sabato 5 luglio
Intere generazioni a rischio. Un forte incoraggiamento
ai giovani per la solidariet (non una parolaccia)
Dal Molise il Papa
chiede dignit per tutti
CAMPOBASSO, 5 LUGLIO: PAPA FRANCESCO SALUTA
UNA RAPPRESENTANZA DI AMMALATI NELLA CATTEDRALE
(FOTO LOSSERVATORE ROMANO/SIR)
Gioved 10 luglio 2014 7 Attualit
il Periscopio di Zeta
il bimbo nel grembo della mamma
Per lui e per tutta la societ si prega anche davanti al Bufalini
Il pi indifeso tra gli esseri umani
P
olemiche sulla preghiera davanti agli ospedali nei giorni degli aborti. Si
stanno verificando a Bologna, citt nella quale la comunit Papa Giovanni
XXIII fondata da don Oreste Benzi porta avanti questo impegno da oltre
15 anni. Da qualche tempo, nel primo e nel terzo venerd del mese, la stessa
preghiera si tiene anche a Cesena, davanti al Bufalini. Venerd della scorsa
settimana ero presente anchio per recitare la Supplica a Dio Padre per salvare
i bambini che stanno per essere uccisi con laborto e per chiedere perdono per
tutta la societ, come scritto nel foglietto che ha fatto da guida alla
meditazione del Rosario. Ave Maria e preghiere, nullaltro rispetto a quanto
detto e scritto contro chi si trova per invocare il nome del Signore mentre
vengono uccisi essere innocenti e totalmente indifesi.
Ci ha pensato lo stesso responsabile generale della Papa Giovanni a rilasciare
una dichiarazione luned scorso, viste le contestazioni subite nelle ultime
settimane. Tutti riconoscono che laborto un dramma ha detto Ramonda -.
Noi non facciamo pressione sulle donne, preghiamo per loro e per i bambini
che vengono privati della vita. Non solo preghiamo, ma anche offriamo il
nostro aiuto alle mamme e coppie in difficolt a portare avanti una
gravidanza.
Chi ci conosce sa che noi siamo dalla parte dei pi deboli, degli indifesi, di chi
non ha voce. Per questo accogliamo nelle nostre famiglie e case famiglia
voce, agendo sempre con la nonviolenza
per rimuovere le cause dellemarginazione
e delloppressione. Tra questi ultimi c
anche il pi piccolo e indifeso degli esseri
umani, il bambino nel grembo materno.
per questo bambino e per la sua mamma
che noi preghiamo davanti alle cliniche
dove si consuma il dramma dellaborto
nellindifferenza generale.
Crediamo sia importante - ha proseguito
Ramonda - unire le forze perch ogni vita
umana, anche la pi piccola e indifesa,
maschio o femmina, di qualsiasi etnia e
condizione sociale, possa esercitare il
primo dei diritti umani, quello di nascere,
e perch la difesa della vita nascente
come afferma Papa Francesco nella
Evangelii Gaudium al n. 213 intimamente legata
alla difesa di qualsiasi diritto umano.
Ramonda lha ripetuto anche a Cesena, al ritiro per
i politici, durante la Quaresima scorsa. Lho gi
scritto, ma riprendo ugualmente il pensiero del
successore di don Oreste: il primo diritto per una
persona quello di venire al mondo. Gli altri sono
sua conseguenza. Mi pare molto semplice. Eppure
c chi non vuole comprendere. (846)
bambini handicappati gravissimi che altrimenti
sarebbero abbandonati in ospedale, incontriamo e
accogliamo le donne vittime del racket della
prostituzione, incontriamo e accogliamo i senza
dimora, gli immigrati che non hanno alcuna forma di
tutela, i giovani tossicodipendenti, le vittime dei
conflitti, non solo in Italia, ma anche nei 32 Paesi del
mondo in cui siamo presenti. Oltre a condividere la
vita degli ultimi, cerchiamo anche di essere loro
Villaggio globale
di Ernesto Diaco
IL CORPO UMANO?
COMPRENDE IL CELLULARE
La notizia, come
sempre, arriva
dagli Stati Uniti. Il
25 giugno scorso la
Corte Suprema,
allunanimit, ha
accolto il ricorso di
due cittadini
americani che
avevano lamentato
limmediato
sequestro del
telefono cellulare e lanalisi dei dati in
esso contenuti dopo essere stati arrestati
dalla polizia.
I giudici hanno dato torto agli agenti: per
perquisire lo smartphone serve un
esplicito mandato giudiziario. Tali
apparecchi, infatti, non sono
semplicemente dei telefoni, ma
contengono diversi tipi di informazione,
tanto da chiamare in causa il diritto alla
privacy, anche in circostanze come quelle
verificatesi. Un ipotetico visitatore
proveniente da Marte sembra che
abbiano argomentato i giudici potrebbe
pensare che il telefonino costituisca una
protesi del nostro corpo. O una frazione
della nostra mente, per usare il linguaggio
di alcuni filosofi e psicologi. In ogni caso,
una parte di noi.
Al di l della vicenda specifica, che pare
smentire tutti i telefilm polizieschi
americani, quanto accaduto finisce per
dare ragione a coloro che sostengono la
teoria della mente estesa. Secondo tale
corrente, i dati ospitati nei nostri dispositivi
elettronici sarebbero realmente la parte
esterna della nostra memoria. E noi, di
conseguenza, non saremmo costituiti solo
dal corpo fisico, bens come una
combinazione di naturale e artificiale.
Siamo davanti a un paradosso? Attenzione
chiosa con ironia un acuto commentatore:
seguendo la strada della Corte Suprema
americana, fra non molto recare un danno
al cellulare di qualcun altro potrebbe venire
punito come una lesione personale.
Se queste sono le cronache americane, da
casa nostra giunge invece una novit
tecnologica assai promettente. Qual una
delle cose pi odiate dagli italiani? Facile:
fare la fila! Contro le odiate code alle poste,
negli ospedali o negli uffici pubblici, arriva
Qurami. Si tratta di unApp da scaricare
sul telefonino che, tramite la
geolocalizzazione, permette di prendere
virtualmente il biglietto e monitorare a
distanza lavanzamento della fila, cos da
presentarsi allo sportello risparmiando i
tempi dattesa.
Troppo bello per essere vero? Attualmente il
servizio attivo in una cinquantina di
strutture, soprattutto nella capitale, e conta
gi 100mila download, per un totale di
40mila utilizzi. Di ideazione tutta italiana,
lapplicazione sta rapidamente
conquistando i clienti stranieri: Francia,
Inghilterra e Centro America sono in prima
fila per adottarla nei propri uffici.
FOTO ARCHIVIO SIR
e parole di papa Francesco contro
la mafia, pronunciate in Calabria,
non cessano di suscitare reazioni
positive nellopinione pubblica a
tutti i livelli, insieme a segnali di
insofferenza da parte di chi propugna o
sostiene la mentalit mafiosa. Eppure, la
cronaca di questi giorni riporta ancora
episodi tristi e in contrasto con limpegno
a debellare il fenomeno mafioso in terra
calabra, purtroppo anche in campo
ecclesiale. Su questo tema abbiamo
raccolto le riflessioni di Giuseppe Creazzo,
a Firenze procuratore della Repubblica di
Firenze, procuratore capo a Palmi.
Nella sua esperienza pluriennale prima a
Reggio Calabria e poi a capo della Procu-
ra di Palmi ha potuto farsi unidea con-
creta del peso del fenomeno mafioso in
Calabria, anche in rapporto alla Chiesa.
Dal suo punto dosservazione privilegia-
to, a che punto siamo con le iniziative di
contrasto alla mafia in questa regione?
chiaro che il fenomeno mafioso nella
societ calabrese molto rilevante.
Latteggiamento della Chiesa calabrese,
supportato dai suoi documenti ufficiali sul
tema, ormai da qualche anno
assolutamente risoluto e chiaro nel
definire laffiliazione alla ndrangheta
come assolutamente incompatibile col
Vangelo. Nei fatti, per, non tutti i pastori
si sono sempre comportati coerentemente
con questi insegnamenti, per tutta una
serie di motivi, compresa talvolta la
tendenza a dare uninterpretazione
ambigua ed edulcorata dei documenti
stessi. Evidentemente le cose stanno
cambiando in meglio nel senso di una
progressiva presa di coscienza che la lotta
alla ndrangheta non pi essere delegata
solo ai soggetti istituzionali, ma riguarda
la responsabilit di ciascuno, anche
nellambito della Chiesa.
Come uomo dello Stato e della Legge,
che valore riconosce alla forte presa di
posizione di papa Francesco in Calabria,
culminata con la scomunica dei mafio-
si?
La presa di posizione chiara, netta di
papa Francesco che lancia un anatema
contro la ndrangheta, arrivando a
sancire in modo esplicito la scomunica
per i mafiosi, esattamente a ventanni di
distanza dallanatema contro cosa
nostra che papa Giovanni Paolo II lanci
ad Agrigento nel 93, non tollera pi di
essere equivocamente interpretata da
chicchessia. Il fenomeno mafioso un
problema che, da ora in avanti, anche gli
operatori della Chiesa non possono pi
trascurare. Evidentemente, rimane
compito dei pastori tentare il recupero
delle singole anime, compresi i mafiosi.
Per, secondo me, dopo tanta chiarezza,
nessun rappresentante della Chiesa
potr pi avere atteggiamenti morbidi,
ambigui, o comunque di comprensione
nei confronti del fenomeno mafioso nel
suo insieme.
Qual il suo commento circa lepisodio
occorso in questi giorni in una frazione
di Oppido Mamertina riguardante
lomaggio riservato allanziano boss
Giuseppe Mazzagatti, mediante linchi-
no della statua della Madonna durante
una processione?
Era ora che episodi del genere, gi
accaduti in passato, trovassero ampia
risonanza suscitando clamore e sdegno
collettivo. sempre bene che tali
comportamenti da parte dei prepotenti,
che spesso conducono le manifestazioni
religiose, introducendosi nei comitati
organizzatori o magari proponendosi
come finanziatori generosi degli eventi
stessi, vengano finalmente denunciati
con chiarezza. Solo cos, lipocrisia che
ha permesso di spacciare per gesto di
attenzione verso un anziano malato,
anche se esso un boss condannato
allergastolo per mafia in via definitiva,
viene finalmente smascherata e
sbugiardata: non si tratta di un gesto
religioso o caritatevole, si tratta
dellomaggio di una intera comunit al
boss del paese, e per di pi in una delle
manifestazioni pi alte di popolo qual
quella di una solenne processione
religiosa. Che queste cose vengano
denunciate pubblicamente, diventino
fenomeno nazionale e suscitino pubblica
riprovazione, inchioda i promotori alle
loro responsabilit, rendendo pi difficile
la loro reiterazione.
di queste ore la notizia che nel carcere
di Larino, in Molise, un gruppo di dete-
nuti per mafia sta portando avanti una
sorta di sciopero a oltranza rifiutando-
si di partecipare alla messa, non poten-
do dopo la scomunica del Papa accostar-
si ai sacramenti. Lei come interpreta
questa iniziativa?
A mio parere, le proteste dei mafiosi nel
carcere di Larino vanno interpretate in
questo senso: ci si oppone alla svolta
della inconciliabilit, ormai conclamata,
fra lessere mafioso appartenente a
mamma ndrangheta e
contemporaneamente potersi professare
credente. Questa inconciliabilit,
soprattutto dopo le parole di Papa
Francesco, non pi equivocabile e
questo stride fortemente con la
mentalit pseudo religiosa del mafioso.
Inoltre, nellapprovazione generale della
condanna del Papa, probabilmente la
mafia ha colto un segnale di rottura che
potrebbe comportare linizio della fine,
perch, se perde consenso sociale, la
mafia non esiste pi.
Maurizio Calipari
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Con la scomunica i mafiosi perdono consenso
Giuseppe Creazzo, a Firenze procuratore della Repubblica, gi Procuratore capo a Palmi
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Dopo tanta chiarezza del Papa,
nessun rappresentante della
Chiesa potr pi avere atteggia-
menti morbidi, ambigui, o comun-
que di comprensione nei confronti
del fenomeno mafioso. Non iso-
lare chi lotta: Quando sei solo ri-
schi di pi. Mai pi sacerdoti che
danno patenti di brave persone
agli imputati nei maxiprocessi
DALLARCHIVIO SIR, UNA PROCESSIONE.
A DESTRA, IL PROCURATORE
GIUSEPPE CREAZZO (FOTO SIR)
Gioved 10 luglio 2014 8 Cesena
LA FONDAZIONE OPERA DON BARONIO- Onlus, con sede in Cesena Via Mulini n 24, comunica di essere alla ricerca di una
persona idonea ad assumere le responsabilit e a svolgere i compiti e le mansioni di direzione della Fondazione e del Centro Residenziale
Anziani da questa gestita in Cesena, Via Mulini n 24, da assumere alle proprie dipendenze.
Nella storia trascorsa e nellesperienza presente quella del Direttore , per la nostra Fondazione, una figura di assoluta e decisiva importanza:
non solo perch apicale nellorganizzazione e nella responsabilit della vita del Centro Residenziale Anziani e nella gestione del personale, dipen-
dente o convenzionato, che opera in esso a servizio delle persone anziane spiti (ad oggi n 97 anziani con vario grado di non autosufficienza stabil-
mente residenti, e n 25 anziani che frequentano, invece, il Centro Diurno Assistenziale rientrando ogni giorno presso le proprie famiglie); ma anche
perch ad essa, pi di chiunque altro, affidato, in stretta collaborazione e comunione dintenti con il Consiglio di Amministrazione, lattuazione con-
creta degli scopi statutari della Fondazione stessa (sorta a Cesena nel 1926 per opera del sacerdote Don Cesare Carlo Baronio, sacerdote diocesano
e apostolo della carit di cui in corso, fra laltro, anche il processo di beatificazione).
Pur nelle mutate condizioni attuali, lOpera Don Baronio, mediante il lavoro e la dedizione delle tante persone che operano nei vari Servizi socio-
assistenziali, vive ogni giorno la sfida di rimanere coerente e fedele ai valori della fede cristiana che motivano e sostengono il lavoro e la fatica
dellassistenza e della cura delle persone anziane ospiti, spesso in condizioni di solitudine, di malattia e di grave sofferenza sia nel corpo che nello
spirito: avendo in questo come riferimento costante e concreto la testimonianza luminosa di carit cristiana di Don Carlo Baronio, suo Fondatore.
Al Direttore della Fondazione sono richieste pertanto, e in primo luogo, unadesione sincera e una condivisione profonda e costante di que-
ste finalit e di questi valori. Tenendo presenti queste indicazioni, alle Parrocchie, alle Organizzazioni, agli Istituti religiosi e alle Associazioni in in-
dirizzo si chiede di segnalare tale opportunit a persone che, per conoscenza personale, si ritengano professionalmente competenti, sensibili, dinamiche,
capaci e disponibili concretamente a instaurare relazioni personali significative con le persone anziane, animate da valori cristiani ed umani coerenti
con la storia, lo spirito e gli ideali della Fondazione Opera Don Baronio, e desiderose di dedicarsi con passione e generosit (e anche col necessa-
rio spirito di sacrificio) al compito delicato e impegnativo della direzione della Fondazione e del suo Centro Residenziale Anziani.
Per lammissione alla selezione richiesto il possesso sia alla data della domanda che a quella delleventuale successiva assunzione - dei seguenti re-
quisiti:
a) Et: minima anni 25 e massima anni 50;
b) Titolo di studio: possesso di laurea specialistica non specifica o di laurea equipollente (escluse, in ogni caso, le lauree c.d. brevi o triennali);
c) Godimento dei diritti civili e politici;
d) Assenza di procedimenti penali in corso e di condanne penali passate in giudicato (salvo quelle per le quali fosse stata accordata la riabilita-
zione);
FONDAZIONE OPERA DON BARONIO onlus
NUOVO DIRETTORE DELLA FONDAZIONE
SELEZIONE INFORMALE A FINI DI ASSUNZIONE
continua a pag. 9
Ricorrenze
Sacerdoti
da sessantanni
Sessantanni fa, per ministero del
vescovo di Palestrina, un tempo loro
vicerettore in seminario, monsignor
Pietro Severi (il vescovo Vincenzo Gili
era gravemente ammalato) nella
cappella della Madonna del Popolo
della chiesa Cattedrale, hanno
ricevuto lordinazione sacerdotale don
Luigi Baldacci, don Aberto Benedettini
e don Marino Budelacci. La festa per
don Marino stata anticipata lanno
scorso quando si congedato dalla
parrocchia di San Giuseppe in
Villachiaviche da lui fondata e servita
pastoralmente per un lungo tempo.
Delle celebrazioni per don Gino
Baldacci, gi parroco del Duomo,
abbiamo scritto la settimana passata e
aggiungiamo che alla concelebrazione
di gioved 10 luglio in Cattedrale
presenzia con cordiale saluto anche il
vescovo Douglas.
Siamo lieti ora di dare buona notizia
della festa organizzata nella casa di
accoglienza in via dei Mulini,
dallOpera e dalla Fondazione che
prendono nome dal servo di Dio don
Carlo Baronio, per ricordare il 60esimo
di ordinazione presbiterale di don
Alberto Benedettini, fedele e operoso
collaboratore del canonico Baronio n
dagli anni dellIstituto a Porta Santi,
lialmente a lui accanto negli ultimi
tempi da lui vissuti nella nuova casa in
via dei Mulini.
Nel pomeriggio di gioved 10 luglio
(ore 16,30) lEucaristia sar
presieduta dal vescovo Douglas, nel
giardino della casa.
Di don Alberto, pittore che ha
frequentato lAccademia delle Belle
arti a Ravenna, bello ricordare le
grandi tele che rievocano le Viae
Crucis della guerra civile che
arredano la chiesa parrocchiale di
Pieve di Rivoschio, in passato afdata
alle sue cure pastorali. Una
testimonianza della sua arte anche
nella cappella interna alla Casa
daccoglienza dove sepolto e
venerato il suo canonico.
Piero Altieri
Dal 2015 possibile cambio di sede. Scarpellini riconfermato
Macfrut cambia strategia
Macfrut, tempo di cambiamenti. Las-
semblea dei soci ha annunciato che dal
2015 partir il progetto Macfrut Interna-
tional che prevede la possibilit di spo-
stare la sede della fiera in maniera itine-
rante individuando, sulla base di specifi-
ci accordi vincolanti, ulteriori sedi fieri-
stiche allaltezza di un evento internazio-
nale. Il modello a cui si guarda quello
gi sperimentato con successo negli Usa
con il Pma, implementato con eventi
espositivi, in aggiunta a quelli gi esi-
stenti, in Paesi strategici per lexport ita-
liano (Cina o Brasile, per esempio), in
modo da offrire importanti opportunit
di internazionalizzazione alle imprese
italiane.
Luned scorso lassemblea dei soci di
Macfrut ha rinnovato le cariche. La novi-
t pi rilevante lincarico di vicepresi-
dente assegnato a Renzo Piraccini, ma-
nager di grande capacit ed esperienza,
per anni al timone del gruppo Apofruit,
che prende il posto di Roberto Sanulli e va
ad affiancarsi a Domenico Scarpellini (fo-
to), confermato nel ruolo di presidente.
Ringrazio lassemblea dei soci - afferma
Scarpellini - per la rinnovata fiducia. La
nostra manifestazione fieristica sta af-
frontando momenti fondamentali nel-
lambito di un settore, quello ortofrutti-
colo, che esige continua innovazione. Il
coinvolgimento di un manager di prova-
ta esperienza come Renzo Piraccini d
nuovo slancio alle imminenti sfide.
Gi delineati i compiti prioritari dei nuo-
vi vertici di Cesena Fiera: al presidente
Scarpellini affidato quello di program-
mare e gestire ledizione 2014 di Macfrut
(che si terr dal 24 al 26 settembre). Al vi-
cepresidente Piraccini, invece, stato
specificamente chiesto di predisporre il
nuovo progetto di
sviluppo interna-
zionale della ma-
nifestazione in
modo da essere
pronti nel 2015 a
lanciare Macfrut International. Linten-
zione quella di essere pronti a presen-
tare il nuovo progetto di Macfrut Interna-
tional gi a settembre, in occasione della
prossima edizione della rassegna, cos da
coinvolgere fin da subito gli espositori.
A completare il quadro della governance
di Cesena Fiera, nel nuovo consiglio di
amministrazione sono confermati tre
consiglieri uscenti: si tratta di Guido Pe-
drelli, Gianluca Pagliacci, Maddalena
Forlivesi; a loro si aggiungono Katia
Guerrini e Sandro Brandolini (che pren-
dono il posto di Susanna Magnani e Ste-
fano Montaguti).
Pi succo
di frutta
nelle bibite
Soddisfatta
la Coldiretti
E stata scontta la lobby delle
bibite alla frutta senza frutta, su
tutte le aranciate, grazie allazione
del Governo che, su sollecitazione di
Coldiretti, si attivato
dimostrandosi vicino agli interessi
reali dei consumatori e delle imprese
agricole. E soddisfatto il presidente
Coldiretti Forl-Cesena Filippo
Tramonti (foto) per lesito positivo
del voto della Camera
sullemendamento Pd alla legge
comunitaria, emendamento che alza
il contenuto minimo di succo di
frutta nelle bibite gassate dal 12 al
20 per cento. Finalmente - aferma
Tramonti - come Coldiretti ha nel
tempo pi volte richiesto ci sono le
condizioni per cambiare una norma
che da anni permette di vendere
acqua come se fosse succo. Quando
la legge sar approvata, duecento
milioni di chili di frutta allanno in
pi saranno bevute dai 23 milioni
di italiani che consumano bibite
gassate.
San Martino, una guida per le opere darte
Una piccola guida per svelare i segreti artistici
della pieve. Alcuni parrocchiani di San Martino in
Fiume hanno realizzato una guida che a
disposizione di tutti i visitatori dellantica chiesa,
nata allombra di quella di Ronta e documentata
n dal 1291.
Spesso capita - spiega il parrocchiano Dino Pirini
Casadei - che, visitando una chiesa, ci si trova di
fronte a opere bellissime, ma di non avere nessuna
informazione delle stesse. Con questa guida la
comunit di San Martino ha cercato di ovviare a
questo vuoto. Fra le opere darte segnalate dalla
guida vi sono il portale del 1505 in pietra dIstria,
il cilco pittorico delle pareti fra cui le tracce di
afreschi dellabside risalenti al XVI secolo. Fra le
opere recenti, da segnalare la statua di San
Martino, opera dello sculture cesenate Leonardo
Lucchi, posta allesterno della chiesa.
Gioved 10 luglio 2014 9 Cesena
LA DOCUMENTAZIONE DEL POSSESSO DEI REQUISITI suindicati dovr essere allegata, anche in carta semplice, alla do-
manda di ammissione alla selezione e consister:
a) per let: nel certificato di nascita dellinteressato;
b) per il titolo di studio: nel diploma di laurea (anche in copia semplice) o di un equipollente certificato di laurea;
c) per il godimento dei diritti civili e politici: nel relativo certificato rilasciato dal Comune di residenza dellinteressato;
d) per lassenza di procedimenti penali in corso e di condanne penali passate in giudicato: nel certificato dellufficio del Casellario Giudiziale presso
la Procura della Repubblica del Tribunale nella cui circoscrizione linteressato residente;
Una Commissione di Consiglieri, integrata dalla partecipazione di un esperto, valuter attentamente tutte le domande pervenute, le docu-
mentazioni allegate e i relativi curriculum, e inviter i candidati, che nella sua discrezionalit riterr pi rispondenti ai requisiti richiesti,
ad un colloquio ai fini della selezione.
La Commissione potr valutare, come titoli di preferenza (purch debitamente documentati e allegati alla domanda di ammissione), eventuali espe-
rienze professionali di gestione ed amministrazione di Enti non profit, Cooperative Sociali, Associazioni di volontariato e/o Enti non commerciali
in genere; esperienze professionali o di volontariato presso strutture socio-assistenziali e/o socio-sanitarie per persone anziane o disabili fisici e/o psi-
chici; esperienze professionali o di volontariato presso strutture o servizi socio-assistenziali e/o socio-sanitarie diverse da quelle precedenti; eventuali
pubblicazioni di libri, articoli, conferenze, ecc. sulle esperienze o nelle materie sopra indicate.
I testi della domanda di ammissione alla selezione, del fac-simile del curriculum (secondo il formato c.d. europeo) e del mansionario del Di-
rettore della Fondazione potranno essere scaricati dal sito web della Fondazione (www.operadonbaronio.org) oppure essere ritirati presso gli Uffici
della Fondazione stessa in Via Mulini n 24, esclusivamente dal Luned al Sabato e dalle ore 8,30 alle ore 14,30.
N.B.: Le domande di ammissione alla selezione in carta semplice, corredate dalla documentazione richiesta e dal necessario curriculum,
dovranno pervenire alla Fondazione Opera Don Baronio Onlus - a pena di esclusione dallammissione stessa - ENTRO E NON
OLTRE IL 31 LUGLIO 2014, o mediante consegna presso gli Uffici della Fondazione esclusivamente dal Luned al Sabato dalle h.
8,30 alle h 14,30, mediante lettera raccomandata A/R, oppure via p.e.c. allindirizzo di posta elettronica certificata della Fondazione: fon-
dazioneoperadonbaronioonlus@ticertifica.it
Si fa presente, infine, che ai dipendenti della Fondazione si applica il Contratto Collettivo di Lavoro dei Dipendenti degli Enti Locali, e che in
sede di prima assunzione previo espletamento con sito positivo di un periodo prova della durata di mesi sei il Contratto vigente prevede linqua-
dramento della figura del Direttore nella qualifica funzionale D3 con una retribuzionebase, comprensiva dellindennit di posizione e risultato
(c.d. A.P.O.) pari a 34.388,54 euro salvo eventuali assegni per il nucleo familiare se dovuti.
Il presidente avv. Luca Castagnoli
continua da pag. 8
Intervista a Luciano Margara coordinatore del Campus di Cesena, realt
che conta cinquemila studenti e un alto livello di formazione e ricerca
LUniversit compie 25 anni
e ha buone prospettive di crescita
D
ecen
tram
en
to
Cristiano Riciputi
e tutto il mondo universitario
italiano avesse lentusiasmo del
professor Luciano Margara,
coordinatore del Campus di
Cesena, forse le cose andrebbero
meglio. Quarantasei anni, toscano di
Massa Carrara ma sempre in giro per
lItalia per seguire il babbo responsabile
di banca, dal 2004 docente a
Informatica in via Sacchi e da fine 2012
il coordinatore di tutte le facolt e
corsi di laurea presenti in citt.
Professore, qual la situazione del-
lUniversit a Cesena?
Contiamo circa cinquemila studenti
distribuiti fra Agraria, Ingegneria e
Architettura, Psicologia e scienze della
formazione, Ingegneria e Scienze
Informatiche. Credo che neppure gli
stessi abitanti di Cesena si rendano
conto che si tratta di un piccolo
miracolo e che qui listruzione di livelli
altissimi, sia per quanto concerne la
didattica, sia per la ricerca. Lessere una
costola di Bologna d garanzia sulla
qualit, ma la dimensione medio-
piccola del Campus, quello che fino a
qualche anno fa si chiamava Polo, un
grosso vantaggio sotto tutti i punti di
vista. Fino al 2010 c stata una forte
espansione, seguita poi da due o tre
anni di stasi. Adesso siamo in ripresa.
Luniversit radicata nel territorio?
Non tanto, ma comprensibile. A
Bologna c da mille anni, a Cesena da
25. Proprio questanno festeggiamo le
nozze dargento del primo corso
attivato, quello di Informatica. Ci stiamo
impegnando per comunicare la nostra
presenza nell tessuto sociale. Fino ad
S
oggi abbiamo fatto poco. Non mi piace
accusare gli altri, preferisco guardare i
miei limiti e per questo sottolineo che
possiamo fare di pi, magari
promuovendo qualche appuntamento
aperto alla cittadinanza. E stato stimato
che lindotto universitario porta al
territorio, ogni anno, circa 20 milioni di
euro, ma non si pu ridurre il tutto solo
a un fatto economico. Vorrei anche che
gli studenti fuorisede fossero
maggiormente integrati, facessero
volontariato, partecipassero alla vita
sociale della citt.
Cosa significa lUniversit per Cesena?
Vuol dire un innalzamento del livello
culturale generale, della competitivit
delle aziende, del progresso. Credo che
in ogni famiglia si dovrebbero spingere i
figli a continuare dopo le superiori. Cos
come ormai assodato che un ragazzo
debba raggiungere il diploma, cos deve
essere normale la laurea. La presenza
dellUniversit stimola la ricerca anche
nelle aziende e le fa competere a livello
internazionale. Ad esempio, abbiamo
circa 1100 laureati in informatica
impiegati nel territorio. Facendo la
proporzione con il numero di abitanti e
le aziende, il cesenate secondo solo a
Milano come concentrazione di laureati
di questo settore. Questo significa
innovazione, la chiave migliore per
uscire dalla crisi che, non a caso, ha
lambito Cesena, ma non si fatta sentire
come in altre zone dove stata
devastante. Merito della laboriosit dei
cesenati, del loro pragmatismo, del
tessuto imprenditoriale, ma merito,
aggiungo io, dellalta presenza di
laureati.
E, parallelamente, Cesena cosa significa
per lUniversit?
Io ho girato molte zone dItalia, sono
originario della provincia di Massa
Carrara, e devo dire che qui siete davvero
avanti. Anzi, uso il plurale, cio siamo,
perch ormai mi sento cesenate a tutti
gli effetti. Non a caso ho trasferito in
centro citt tutta la famiglia (moglie e tre
figlie). Se il mondo universitario fiorito
cos bene lo si deve in primo luogo a chi
ha voluto portarla qui, e poi chi ha
saputo farla crescere.
Ho un ottimo rapporto con
lAmministrazione comunale e ogni qual
volta ho proposto unidea se ne
discusso senza
preclusioni di sorta.
Qual il livello delle
strutture?
Agraria presso Villa
Almerici una sede
prestigiosa, di livello
nazionale, e negli ultimi
anni sono stati costruiti
nuovi edifici per i
laboratori. E molto
simile a un vero e
proprio Campus
anglosassone.
Informatica si trova in
centro, in via Sacchi, in un palazzo
storico e non ci si pu lamentare.
Psicologia ha grandi spazi a disposizione
ed molto vicina alla stazione. Se la
passano male Architettura e Ingegneria,
dislocati fra pi sedi, la meno idonea
delle quali in via Venezia nella zona
dellex mercato ortofrutticolo. Ma sono
partiti i lavori per la nuova sede nellarea
dellex Zuccherificio e nellarco di tre
anni sar completata. Nel complesso il
nostro Campus gode di strutture di buon
livello.
I padri del decentramento
Linsediamento universitario a Cesena si deve principalmente al
professor Sergio Focardi, morto lo scorso anno, a Giobbe Gentili,
gi amministratore comunale e consigliere regionale, e alla
partecipazione di banche, amministrazioni locali e istituzioni,
come la Cassa di Risparmio di Cesena e la relativa Fondazione
che hanno sostenuto il cammino di insediamento e di crescita
delluniversit. Su queste colonne lo scorso anno Gentili ha
ricordato che nel 1984 Focardi cominci a parlare di
decentramento e, grazie alla tenacia di entrambi, nel 1989 part
il corso di Informatica. Agraria invece inizi le lezioni nel 1992.
Inserto a cura dellAzione Cattolica di Cesena-Sarsina Numero 53 Luglio 2014

LINTERVISTA
arroco della Cattedrale,
responsabile dellUfficio per
linsegnamento della
religione cattolica, vicario zonale
del Centro urbano, assistente
della San Vincenzo de Paoli. E
nuovo assistente generale
diocesano di Azione Cattolica. Si
tratta di don Giordano Amati
(nella foto), classe 1951, ordinato
sacerdote nellaprile del 1978
dopo la formazione trascorsa nei
seminari di Cesena e Bologna e
gli studi teologici presso
lUniversit Gregoriana assieme
allattuale assistente nazionale di
Ac Mansueto Bianchi.
Un sacerdote che non nasconde
di essere impegnato su tanti
fronti, ma che nel contempo ha
dato piena disponibilit al
vescovo per animare
spiritualmente la nostra Ac.
Don Giordano, quali obiettivi si
posto come neo-assistente?
Il lavoro dellassistente non
organizzare o gestire le attivit.
LAzione Cattolica dei laici. Il
mio compito sostenere e
P
accompagnare
spiritualmente,
tenere le fila con i
parroci e con il
vescovo. Come
parroco ho seguito
lAc, ma sono un
po digiuno come
compiti diocesani.
Voglio inserirmi,
partecipare,
aggiornarmi con i
sussidi per dare il
mio contributo formativo. Andr al campo Acr
e al Week-end da Dio degli adulti insieme al
vescovo.
Alla sua prima uscita in Ac ha comunicato
al consiglio diocesano lintenzione di far visi-
ta a tutti i parroci.
Lassistente diocesano tiene il rapporto con i
sacerdoti, per sentire come va laddove lAc
gi presente e divulgare dove non c. Il prete
non il leader e il suo ruolo non deve essere in
vista, ma bisogna fare un po di sostegno dove
lAc poco presente, proporla di pi, spingere.
Nel periodo post-conciliare ho patito e lottato
perch venisse fuori lAc qui a Cesena.
Racconti di pi
Nel 1978 ero stato appena ordinato sacerdote,
di rientro da Roma. Erano gli anni in cui
lAzione Cattolica nazionale si stava re-
impostando ed emergevano altri movimenti.
LAc risentiva della crisi che cera nella Chiesa
(calo nei numeri, dissenso, contestazioni
giovanili e politiche), inoltre era poco
capita, penso per esempio alla scelta
religiosa di Bachelet, vista da molti come una
chiusura in sacrestia e un disimpegno politico;
i parroci rimpiangevano lAc degli anni 50 che
gestiva tutta la pastorale ed era attiva e
numerosa. Invece la scelta era
evangelizzazione, animazione. Io ero
assistente diocesano di Acr e con don
Agostino Galassi rifondammo lAc. Sono
contento perch torno a un lavoro che ho
fatto.
Don Giordano Amati nuovo assistente diocesano di Ac
Ti offriamo un TEE
Accetta lassaggio!
Ecco tra le nostre mani un numero tutto
estivo di PropostAc!
Vogliamo ofrirvi un TEE!
Non si tratta di un the alla pesca o al
limone: c' di pi!
Si tratta di un Tempo Estate
Eccezionale, perch questo il tempo
favorevole per prenderci cura delle
relazioni e della nostra spiritualit, per
rigenerarci dopo un anno pastorale e
associativo appassionante, che ci ha
visti impegnati nel passaggio da un
triennio all'altro, attenti ai giovani,
pronti a costruire insieme la nostra
Chiesa diocesana e a percorrere i nostri
cammini quotidiani come laici di Ac.
All'interno di queste pagine potrai
trovare le proposte che fanno proprio al
caso tuo: momenti di spiritualit, campi
scuola, giornate di convivialit.
Le vivremo tutte con lo stile che ci ha
suggerito Papa Francesco alla ne della
XV Assemblea nazionale, incontrando i
delegati di tutta Italia insieme ai
presidenti parrocchiali e agli assistenti:
rimanendo in Ges, uscendo alle
periferie per incontrare tutti, cantando
la vita! Come l'asinello che porta Ges
a Gerusalemme, anche noi proveremo a
portare Ges, la sua gioia, la sua
consolazione, il suo amore in tutti i
luoghi di vita che abitiamo e a tutte le
persone che incontreremo!
Cos ci prepareremo al nuovo anno
associativo che gi si annuncia con le
parole di Ges: Coraggio, sono io!.
Non c' bufera che tenga: Ges con
noi, con tutti, non ci molla, fa il tifo per
i nostri progetti di vita e ci
accompagna. Basta solo lasciarlo salire
a bordo.
Con questa unica certezza continuiamo
il nostro cammino.
Questo TEE te lo ofriamo con gioia,
come occasione di ristoro per il corpo e
lo spirito, come tempo per arricchire le
nostre esperienze di fede, come luogo
per riscoprire la bellezza del riposo
insieme a Ges. Allora: viviamo insieme
questo TEE?
Carmelina Labruzzo
presidente diocesana
di Azione Cattolica
Indice
Dal convegno diocesano Acr II
A Loreto con il Treno della Grazia II
Volti dallAssemblea diocesana II
Le iniziative estive III
I responsabili di Settore si presentano IV
Consigli per la lettura IV
Andare ai crocicchi
delle strade
a raccontare la gioia
n saluto affettuoso allAzione Cattolica di Cesena-
Sarsina, alla sua presidente, ai responsabili e agli
assistenti che ho potuto conoscere durante gli anni
in cui sono stato delegato regionale per lEmilia
Romagna.
Accolgo volentieri linvito di Chicca a dirvi qualche parola
su quello che mi piacerebbe fosse il cammino per i
prossimi anni dellAc.
La nostra associazione dovr sforzarsi di divenire sempre
pi consapevole del fatto che occorre avere il coraggio e
la libert di cercare strade nuove per arrivare - secondo
limmagine evangelica richiamata dal Cardinale
Bagnasco durante lomelia tenuta allAssemblea
nazionale - ai crocicchi delle strade, dove si incrociano
le vite delle persone. Credo che ci sia bisogno di
unAzione Cattolica capace di farsi sempre pi vicina alla
vita delle persone, assumendo le loro attese e le loro
speranze, le loro sofferenze e le loro povert, la loro
ricerca di una umanit piena e le loro incertezze, per
testimoniare a tutti la speranza che nasce dal Vangelo e la
forza radicale di una fede che cambia la vita. un
cammino da compiere a partire dai pi deboli: procedere
con il passo di chi resta indietro, di chi fa pi fatica o ha
pi pesi da portare deve essere sempre di pi il criterio
che scandisce il ritmo delle nostre associazioni e il metro
su cui valutare le nostre proposte.
Vogliamo assumere il mandato affidatoci da Papa
Francesco il 3 maggio, con i tre verbi che ci ha indicato:
Rimanere con Ges, andare per le strade, gioire ed
esultare sempre nel Signore. Penso che questo significhi
innanzitutto vivere e testimoniare la gioia che nasce dal
sapersi amati dal Signore, col desiderio di aiutare
ciascuno a riconoscere i segni di questo amore nella
propria vita. In concreto questo vuol dire tante cose:
significa avere cura della vita spirituale delle persone,
accompagnarle in un percorso di formazione integrale,
capace di far maturare coscienze vive e responsabili, di
formare bambini, ragazzi, giovani e adulti consapevoli
della propria ricca umanit e della propria vocazione alla
U
Lo sguardo di Matteo Truffelli, nominato il 21 maggio
presidente nazionale di Azione Cattolica,
sul cammino dei prossimi anni
santit; significa contribuire in maniera fattiva, aperta e
serena alla vita civile del nostro Paese, irrobustire e rendere
pi ricca la trama del tessuto civile, culturale, etico della
nostra societ; significa farsi carico delle sofferenze delle
persone, accompagnarle nelle fatiche della quotidianit.
Mi piacerebbe anche che imparassimo sempre di pi a
vivere il nostro impegno nella Chiesa locale che si raccoglie
attorno al Vescovo, a servizio del territorio in cui siamo,
assumendo al tempo stesso lo sguardo della Chiesa
universale, che vive in tutto il mondo e che condivide il
cammino delle popolazioni di tutte le terre.
In questo triennio, poi mi piacerebbe anche che
lassociazione riuscisse a coinvolgere sempre pi persone
che incrocia lungo la strada, tanto nelle grandi citt quanto
nei piccoli paesi. Non si tratta tanto di una questione
numerica. Si tratta invece di sentire la responsabilit di
offrire unesperienza di Chiesa significativa e bella per la
vita delle persone, delle comunit ecclesiali, della societ
civile. Si tratta, come ha detto bene Franco Miano durante
lAssemblea nazionale, di capire e di testimoniare che
credere nel Signore Ges ci fa cogliere la bellezza della vita,
di ciascuna vita, in ogni sua stagione, in ogni sua situazione,
e che la fede cambia la vita, principio di vita nuova.
Buon triennio!
Matteo Truffelli
presidente nazionale Azione Cattolica Italiana
Quali sono le prime impressioni dellAzione
Cattolica a Cesena-Sarsina?
Per ora sono ottime: ho partecipato a riunioni
in cui ci si ascolta, si condivide, non solo
un organizzare. Ho visto un clima di
vera comunione. La mia linea sar
non isolarsi o schierarsi, ma sostenere
lidentit formativa e associativa dellAc,
nella sua tipica forma di ministerialit
laicale. Non penso che lAc debba fare
sempre tutto, con il rischio di fare
unazione generica: penso allAc
della catechesi esperienziale.
Claudia Coppari
MATTEO TRUFFELLI IL
NUOVO PRESIDENTE
NAZIONALE DELLAC
PER IL TRIENNIO 2014-
2017, SCELTO DAL
CONSIGLIO
PERMANENTE DELLA
CEI. EMILIANO, 44 ANNI,
MATTEO SPOSATO
CON FRANCESCA BIZZI E VIVE A PARMA. DOCENTE DI STORIA DELLE
DOTTRINE POLITICHE PRESSO LUNIVERSIT DI PARMA. STATO DELEGATO
REGIONALE DI AC PER LEMILIA ROMAGNA NEGLI ULTIMI DUE TRIENNI (DAL
2008 AL 2014)
Gioved 10 luglio 2014 II PropostAc
FACCE DA AC i volti dellAssemblea diocesana (25 gennaio 2014)
Convegno diocesano Acr | Nella parrocchia di San Pietro, a Cesena
Sabato 24 maggio si svolto il convegno diocesano Acr
presso la parrocchia di San Pietro, a Cesena.
Tenendo fede allo slogan di questanno Non c gioco sen-
za te, i ragazzi dellAcr e i loro educatori hanno partecipa-
La Grazia che viene
dallincontro con i pi piccoli
Dal 20 al 23 giugno a Loreto il Treno della Grazia
insieme a ragazzi speciali e alle loro famiglie
iao Donatella, dimmi due parole in pi di questo viaggio che hai fatto. Che
cos il Treno della Grazia?
Ciao Francesca, il Treno della Grazia un po un pellegrinaggio ed un po un
campo scuola di 4 giorni promosso da Acr, Cfr (Commissione regionale per le
famiglie) e Unitalsi dellEmilia Romagna e si svolge a Loreto.
Chi salito su questo Treno?
I protagonisti principali sono i bambini e i ragazzi con una speciale attenzione e
predilezione per coloro con abilit diverse. Ad accompagnarli sono i genitori, gli
educatori, il personale Unitalsi e sacerdoti.
Chi guida il treno?
A parte il macchinista (ahim da un po di anni in realt il treno sono diversi
pullman), si spera che a guidarlo sia la Mamma Celeste, che insieme a Ges ci
C
dona la Grazia necessaria per vivere la piena
integrazione fra le persone diversabili e
normodotate.
Raccontami qualcosa...
Gi arrivando si avverte nellaria una sana
frenesia di saluti fra bambini, ragazzi, adulti,
famiglie che si ritrovano o si conoscono per
la prima volta: c un rincorrersi di Ciao,
come stai? Piacere! Mi chiamo
Giacomo e tu? Alice!.
La piazza stata per qualche giorno la
nostra casa a cielo aperto piena di
colori, canti, giochi e allegria, alternati a
momenti di riflessione, confronto e
testimonianze vissuti in gruppo o
comuni a tutti i partecipanti.
E come non ricordare i momenti
intensi di preghiera come la messa
comunitaria, ladorazione Eucaristica, il
passaggio nella Santa Casa.
Il filo conduttore a Loreto la Grazia di cui
tutti abbiamo un estremo bisogno, quella
Grazia che pu venire solo dai pi piccoli
insegnandoci a ri-stupirci della e nella
normalit di gesti , di situazioni e di persone
speciali. Questa esperienza fantastica e
vale la pena di essere vissuta!
Donatella e Francesca
DA DESTRA, LEDA, DONATELLA
E FRANCESCA, TRE DELLE VOLONTARIE
UNITALSI A LORETO IN OCCASIONE
DEL TRENO DELLA GRAZIA (20-23 GIUGNO)
to a un fantastico gioco itinerante
accompagnati dai personaggi della
fiaba di Peter Pan. Lo scopo era quel-
lo di aiutare il giovane Peter Pan a
sconfiggere il perfido Capitan Unci-
no, superando varie prove di abilit.
Il convegno si concluso con la
Messa.
AUGURI
AGLI SPOSI
Tutti gli amici
dellAzione Cattolica diocesana
si rallegrano con
CINZIA TURCI
e MAURO MASINI
VALENTINA BONDI
e ALESSANDRO SENSONI
novelli sposi!
AUGURI AI NUOVI
SACERDOTI
Grazie a
DON ALESSANDRO FORTE
DON FILIPPO CAPPELLI
DON MICHAEL GIOVANNINI
nuovi pastori della nostra
Chiesa e compagni di viaggio
dellAc diocesana
FOTO
DI CLAUDIA
CAPELLI
E CRISTIANO
RICIPUTI
Gioved 10 luglio 2014 III PropostAc
uando? Dal 26 luglio al 2 agosto.
Dove? A Cancellino per la prima
e seconda media e al Monte
Fumaiolo per la terza media.
Cosa? Insomma, non mica facile dire in
due parole di cosa si tratta: c
lesperienza di vivere insieme, gomito a
gomito, spalla a spalla, occhi negli occhi
24 ore su 24; ci sono la musica, il ballo, la
festa; c la natura, quella che si solito
non ti soffermi mai a guardare ma che
invece uno spettacolo; ci sono gli amici,
tanti amici, troppi amici, "amici per la
pelleee, ne voglio sempre pi!"; ci sono la
Stefi, don Claudio, la Fede e don Filippo;
c Ges, che Lui c sempre, anche
quando non lo senti, anche quando non
te ne accorgi, ma che quando sei al
Campo dellAcr, forse lo capisci davvero
che di Lui non si pu proprio fare a meno!
E poi ci potrebbero anche essere regine,
concorsi di bellezza, patiboli sui quali
rischiare la vita, intrighi di palazzo,
banchetti, spaventose esecuzioni, notti
insonni e molto altro ancora E chi
indovina (senza sapere prima il trucco)
vuol dire che bravo e che ha studiato.
Chi? Oh, ecco questa s che una bella
domanda: i ragazzi delle medie. Che
detto cos la si fa semplice. Ma chi sono
mai questi misteriosi adolescenti?
Una di loro risponde: "Noi siamo quelli
sospesi tra due mondi, adulti o bambini,
troppo piccoli per fare quello che ci pare,
abbastanza grandi per essere
responsabili
Noi siamo quelli che guai chi gli tocca il
cellulare (che poi anche gli educatori lo
usano), quelli ke skrivono tutto con la
k, per risparmiare tempo (che poi cosa
ci dovremo mai fare con sto tempo
risparmiato?)
Noi siamo quelli preoccupati di portare
addosso i vestiti e le scarpe giusti, Obey,
Vans, All Star forever
Noi siamo quelli che stanno a battagliare
con i genitori dalla mattina alla sera
perch non ci comprano i vestiti giusti
Noi siamo quelli si innamorano, quelli
capaci ancora di giocare, di ridere senza
motivo, di divertirci solo perch stiamo
insieme
Noi siamo quelli iniziano a decidere, ed
davvero dura
Siamo regine e principi, a volte traditori,
altre volte pronti a dare la vita, siamo
quelli che rischiano una settimana di
vacanze da scuola per andare al campo
dellAcr".
E se non abbastanza per capire chi
sono i ragazzi dellAcr andate anche voi a
fare un salto al campo.
Dentro al "chi" ci stanno anche gli
educatori, registi nascosti, ma poi
neanche pi di tanto; compagni di
viaggio, anche loro in cammino.
Lultima domanda la pi difficile
Perch?
Perch mettere fatica e impegno per
mettere in piedi un Campo dellAcr?
Perch solo
attraverso lincontro
con un altro in carne
ed ossa, uno che
mangia con te, che
cammina con te, che
litiga e fa pace, che ti
prende in giro ma ti
vuol bene sul serio,
uno che fatto di
"ciccia", di lacrime e
sorrisi, uno che
magari ti fa anche
arrabbiare, che passa
lincontro con
quellAltro che da
sempre ci sta alle
calcagna e ci ama.
Lucia Antinozzi
Q
Campo giovani
A Bormio
grandi novit in cantiere
Dopo il grande successo del Giro Rifugi sul
Gruppo del Brenta dellagosto 2013,
siamo pronti a partire per unavventura
tutta nuova e ricca di fascino.
Dal 17 al 23 agosto mentre tutti i nostri
amici saranno spiaggiati in riva al mare
boccheggiando, noi andremo alla ricerca
di un clima pi mite, nel meraviglioso
scenario del Parco nazionale dello Stelvio,
localit Bormio (Sondrio). Per la prima
volta avremo una struttura tutta per noi
dove potremo metterci alla prova come
aspiranti "Masterchef" e vivere 24 ore su
24 insieme, condividendo gioie e fatiche;
non una semplice casa ma un albergo
spettacolare! Non ci credi? Controlla con i
tuoi occhi sul sito
www.hotelgirasole2000.it. Inoltre, per
non farci mancare nulla, avremo
unottima compagnia: quella dei giovani
dellAc diocesana di Forl!
Non mancheranno i momenti di
riessione perch, come ci ricorda Papa
Francesco, "Non dobbiamo essere statue
da museo ma persone chiamate a
difondere la gioia del Vangelo!". Cosa
stai aspettando? Non lasciarti sfuggire
questa fantastica occasione! Prendi il tuo
smartphone o il tuo portatile e iscriviti,
mandando subito unemail a
equipeacg@cliccaci.org.
Puntiamo in alto e non ce ne pentiremo!
Giacomo Battistini
IMMAGINI DAL CAMPO SCUOLA ACR 2013
iao ragazzi! Siamo nuovamente
giunti alla fine di un cammino
annuale in cui siamo stati chiamati a
condividere i disegni di speranza che
portiamo nel cuore. E come ogni anno,
desideriamo continuare a tracciare e
percorrere questi sentieri nellesperienza
del campo scuola. Non hai ancora segnato
le date in agenda? Corri al 2 agosto e segna
lorario di partenza del pullman per Passo
di Vezzena, fino al 9 agosto. Questo campo
sar veramente unico e speciale grazie alla
tua presenza, alla tua gioia al tuo esserci!
C
Unoccasione preziosa
per stare in comunione
Campo giovanissimi dal 2 al 9 agosto al Passo Vezzena (Trento)
Insieme cercheremo di camminare dietro
a Ges e con Lui, che ci precede sempre
per guidarci e illuminarci, e sempre ci
accompagna per rendersi visibile da ogni
giovane di ogni luogo e di ogni tempo,
grazie alla nostra semplice e discreta
testimonianza.
Noi ti invitiamo a sognare in grande
lesperienza quotidiana che vivi: scuola,
amici, compiti, sport, studio, tempo,
libero Per vivere da protagonista
unesperienza che ha il sapore buono della
gioia di esserci, i colori accesi dei nostri
sorrisi, la genuinit di una fede messa in
gioco, sperimentata nelle difficolt di tutti
i giorni.
Il viaggio che faremo al campo scuola
una proposta seria e impegnativa, alla
portata di tutti! Nella "giungla" di ogni
giorno non sempre facile vivere con
coerenza le speranze, i dubbi e le certezze
che animano il nostro cuore. Il rischio
forte di farsi trascinare dalla corrente, di
perdere occasioni importanti per
confrontarsi, mettersi in gioco, servire i
coetanei attraverso limpegno e uno stile
partecipativo e propositivo nei luoghi
ordinari della nostra vita.
Il campo scuola unoccasione preziosa e
gioiosa di crescita, di condivisione verso
se stessi e verso i coetanei, per cercare di
dare forma al nostro impegno
missionario nel nostro ambiente di vita,
con le nostre forze e con le nostre
difficolt, ma soprattutto con laiuto di un
grande Amico che spera su di noi, su di
Te! Nessuno escluso: ti aspettiamo a
braccia spalancate!
Giacomo Biguzzi
Un week end da Dio
Adulti e famiglie
a Bolsena e Orvieto
Un adulto che legge questo titolo potrebbe
rimanere un po perplesso "Week-end da Dio -
3 edizione"! Guarda un po cosa si sono inventati
stavolta!
Allora cercheremo di capire cosa sia questo Week-
end da Dio, ofrendo alcune indicazioni, ma non
dicendo tutto, altrimenti non ci sono pi sorprese!
Prima di tutto una bella esperienza per adulti e
famiglie (perch in estate non ci sono solo campi
Acr, Giovani e Giovanissimi), cos tutti possono
godere di un breve momento di pausa estiva.
Unesperienza di amicizia, perch si incontrano
amici di Ac e non che magari durante linverno si
vedono di rado, amicizia che si raforza o si apre a
nuove persone.
Unesperienza di fede, perch proprio quando c
pi tempo possiamo rigenerare il nostro essere
cristiani con la preghiera, incontrando persone o
luoghi signicativi.
Unesperienza di condivisione, perch stando
insieme che possiamo aiutarci ad essere ancora di
pi belle persone e cristiani gioiosi anche in
relax o davanti a una buona pietanza cucinata con
cura o a un bel dipinto o in una chiesa in cui la
presenza di Ges tangibile
Ricordando e parafrasando quanto papa Francesco
ha detto allAc il 3 maggio scorso, il Week-end da
Dio una bella esperienza per rimanere in
maniera speciale in Ges (cercando in luoghi
diversi, anche se per pochi giorni) e poi andare
fuori, tornati a casa e gioire ed esultare sempre
nel Signore!
La 3 edizione del Week-end da Dio si terr dall11
al 13 luglio a Bolsena e Orvieto, in occasione del
750esimo anniversario del Miracolo Eucaristico
per dire la fede, vivere la fede con gioia, per
"cantare la fede".
Valentina Santerini
Campi Acr
Unesperienza da vivere
Dai Settori
le proposte per lestate
IMMAGINI DARCHIVIO
DEL CAMPO GIOVANISSIMI 2013
GIRO DEI RIFUGI,
CAMPO GIOVANI
2013
Gioved 10 luglio 2014 IV PropostAc
NOME: Gennaro
ET: 48
PARROCCHIA: San Paolo
DA QUANTI ANNI IN A.C.: 28
RUOLO IN PARROCCHIA: in Ac sono un semplicissimo aderente in parrocchia si corre dove serve!
RUOLO IN DIOCESI: Vice Presidente del settore adulti
UN TUO PREGIO: Disponibilit
UN TUO DIFETTO: Se non mi scrivo le cose da fare le dimentico
COME VORRESTI LA VICE ADULTI: Mi hanno suggerito di non scrivere troppe cose per non spaventare! Non occorre essere
uguali e n totalmente diversi per collaborare; il desiderio di veder crescere lAc, il settore adulti e tutta la Chiesa che deve
essere sempre in cima al servizio.
CIO CHE AMI DELLAC: la corresponsabilit
UN DIFETTO DELLAC: A volte i S (agli incarichi di responsabilit) sono per sempre e non triennali
UN TUO SOGNO PER LAC: Un momento di festa che sappia coinvolgere tutta la citt
UN TUO IMPEGNO PER LAC: Realizzare intorno ai simpatizzanti un ambiente accogliente che li aiuti a decidersi per lAc
Non perdere tempo
Leggi un libro!
Santit, educazione, affettivit, forma-
zione, spiritualit, corresponsabilit:
sono alcune delle parole che hanno ac-
compagnato il cammino dellAzione
Cattolica in questi ultimi mesi. Parole
contenute nelle tante novit della casa
editrice AVE uscite recentemente.
In occasione del grande appuntamento
della canonizzazione dei papi Giovanni
XXIII e Giovanni Paolo II uscito il
testo con i discorsi i Giovanni XXIII
allAzione Cattolica, curato da Paolo
Trionfini, mentre rivolto ai pi piccoli
(e non solo) il testo a fumetti sempre
su Giovani XXIII, con testi di Paolo Rei-
neri e illustrazioni di Fabrizio Zubani.
Alle luminose figure di santit della no-
stra associazione dedicata la nuova
edizione di AC scuola di santit, che si
arricchisce di tanti testimoni nuovi.
Fresco di stampa anche Il Vangelo
dietro le sbarre, che racconta lespe-
rienza di annuncio dellAC di Napoli
nella periferia esistenziale del car-
cere.
Si ampliata anche la collana Tra il
dire e il fare, dedicata agli strumenti
associativi, con il volume Educare al-
laffettivit. Un percorso per tutta la
vita. Laffettivit un filo rosso che at-
traversa tutta la vita delle persone, per-
ci lobiettivo di questo strumento
dare spunti affinch si possa mettere
ordine allinterno delle pulsioni e degli
affetti in questo tempo storico in cui la
dimensione affettivo-sessuale sembra
essere attraversata da un particolare
disordine.
Con lAssemblea nazionale del maggio
scorso stata inaugurata anche la
nuova collana dedicata alle parole di
papa Francesco, dal taglio semplice e
divulgativo: ogni libro composto da
una breve antologia di testi del papa sul
tema e da unintroduzione dautore
che ne fornisca le chiavi di lettura. Con
lintroduzione di Pietro Pisarra, giorna-
lista e sociologo, gi direttore del setti-
manale Segno 7, il primo volume
pubblicato porta il titolo Misericor-
dia, tema centrale delle omelie mattu-
tine a Santa Marta, dellesortazione
apostolica Evangelii Gaudium, stella
che illumina e orienta il cammino di
papa Bergoglio.
Infine, non resta che parlare del nuovo
libro della collana Educare oggi che
porta la firma del presidente nazionale
uscente Franco Miano dal titolo Le-
gami di vita buona. Educare alla corre-
sponsabilit. Allinterno del testo si
raccolgono analisi, confronti, espe-
rienze che ruotano attorno al suo
stesso sentire e vivere la fede, anche
alla luce della ricca e certamente impe-
gnativa guida associativa. Lautore
scrive che il principio della correspon-
sabilit, ampiamente radicato negli in-
segnamenti della Chiesa, stato
espresso con il Concilio Vaticano II e
reso vivo dalla testimonianza dei pon-
tefici. Un principio che personalmente
ho trovato fatto carne e storia nei
tanti prossimo incontrati lungo il
cammino, particolarmente durante
questi sei anni di presidenza nazionale
di Ac.
Ivan Fusconi
Per informazioni: 347 3663169,
ivan.fusconi@gmail.com
Consigli per la lettura
NOME: Maria Federica
ET: 23 anni
PARROCCHIA: SantEgidio
DA QUANTI ANNI IN AC: da un bel pezzo direi, ho cominciato
come acierrina in quarta elementare e da l in poi non me ne
sono pi andata direi che in Ac si sta bene!
RUOLO IN PARROCCHIA: educatrice dei ragazzi di quarta ele-
mentare
RUOLO IN DIOCESI: responsabile Acr (s, lo so, non ci credo
neanchio!)
UN TUO PREGIO: domanda difficile, non so, dico estroversa
UN TUO DIFETTO: per fortuna che ne chiedono solo uno
sono molto, molto, moooolto permalosa!
UN PREGIO DELLALTRO VICE: riesce a vedere il bello in tutte
le cose
UN DIFETTO DELLALTRO VICE: direi che testarda, ma pro-
prio giusto un filino!
CI CHE AMI DELLAC: la capacit di coinvolgere tutti
UN DIFETTO DELLAC: i troppi impegni (sto aspettando lot-
tavo giorno per farci stare tutto)
UN TUO SOGNO PER LAC: che in tutte le parrocchie della no-
stra diocesi ci sia lAzione Cattolica
UN TUO IMPEGNO PER LAC: non combinare pasticci du-
rante questo triennio
NOME: Stefania Patrizia per gli
amici
ET: 29 anni (prima del 13 giu-
gno...)
PARROCCHIA: Base finali, centro
operativo di diversi momenti di Ac,
ma tutti la conoscono come Case
Finali
DA QUANTI ANNI IN AC: Circa 9
RUOLO IN PARROCCHIA: Niente-
popodimenoche educatrice Acr
e presidente parrocchiale nel
tempo libero
RUOLO IN DIOCESI: Vice responsabile Acr
UN TUO PREGIO: Quello che preferisco la disponibilit, ma
non lunico.
UN TUO DIFETTO: Sono testona, insistente, poi ne ho sicura-
mente tanti altri.
UN PREGIO DELLALTRO VICE: Responsabile! Ah, ah! Scherzi
a parte una persona affidabile, quando si prende un impe-
gno d il meglio di se per portarlo a termine nel migliore dei
modi, insomma sulla Fede si pu contare, anche al di fuori
dellambito del servizio, poi in generale quando si in sua
compagnia non ci si annoia mai.
UN DIFETTO DELLALTRO VICE: I piedi grandi Ah ah ah!
No, dai, leggermente permalosina forse non dovevo dire
dei piedi grandi?! ;-)
CI CHE AMI DELLAC: Che si prende cura di tutti, dai piccoli
agli adultissimi e mi fa stare bene sapere che ci sar sempre
qualcuno che si occuper di me, di noi. Mi piace anche il
fatto che dia la possibilit di intessere relazioni.
UN DIFETTO DELLAC: In certe occasioni siamo un po insca-
tolati dentro alle regole.
UN TUO SOGNO PER LAC: Che le persone che ne fanno parte,
me compresa, la vivano sempre pi in maniera consapevole e
sappiano testimoniare agli altri (simpatizzanti e non), la bel-
lezza del farne parte.
UN TUO IMPEGNO PER LAC: Cercare di realizzare il sogno.
NOME: Giulia Nucci
ET: 22 (quasi!)
PARROCCHIA: Sarsina
DA QUANTI ANNI IN AC: Ehm 3
RUOLO IN PARROCCHIA: Educatrice, fino a che ho potuto.
RUOLO IN DIOCESI: vice Acg (cos dicono, almeno!)
UN TUO PREGIO: Ridere sempre
UN TUO DIFETTO: tendo a parlare un po Tanto Troppo?!
UN PREGIO DELLALTRO VICE: pazienza e gentilezza
UN DIFETTO DELLALTRO VICE: troppo magraaa!
CI CHE AMI DELLAC: sorrisi, accoglienza, condivisione!
UN DIFETTO DELLAC: mi fa consumare troppi quaderni per
gli appunti!
UN TUO SOGNO PER LAC: essere missionaria in tutte le no-
stre parrocchie, vicine e lontane
UN TUO IMPEGNO PER LAC: tutto lamore che ho
NOME: Giulia
ET: 24 anni
PARROCCHIA: San Giovanni Bono,
in unit pastorale con lOsservanza
DA QUANTI ANNI IN AC: 6 anni.
RUOLO IN PARROCCHIA: Educa-
trice dei giovanissimi
RUOLO IN DIOCESI: Vice respon-
sabile giovani
UN TUO PREGIO: Cerco sempre di
vedere il bello nelle persone che
incontro
UN TUO DIFETTO: Si dice che la
puntualit non sia il mio forte
UN PREGIO DELLALTRO VICE:
Lentusiasmo contagioso!
UN DIFETTO DELLALTRO VICE: Non si spegne mai ;-)
CI CHE AMI DELLAC: dellA.C. amo il nostro essere una
grande famiglia. In AC c posto proprio per tutti, dal pi
grande al pi piccolo e camminando insieme scopriamo e
riscopriamo ogni giorno la bellezza di stare con Ges, speri-
mentando concretamente che insieme c pi festa!
UN DIFETTO DELLAC: Mmmh difficile trovare un vero e
proprio difetto Tutto pu essere sempre migliorato.
UN TUO SOGNO PER LAC: mi piacerebbe che raggiungesse
anche chi non la conosce e non la vive.
UN TUO IMPEGNO PER LAC: mettere a disposizione dellAC
tempo, cuore ed energia per provare a dare qualcosa di mio a
questa bella associazione!
R
esp
o
n
sa
b
ili
A
cr
V
ice p
resid
en
ti
G
io
va
n
i
V
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resid
en
te a
d
u
lti
La parola ai responsabili
Dopo lAssemblea diocesana del 25 gennaio scorso, ecco le carte didentit
dei nuovi vertici diocesani. Fra volti nuovi e riconferme
Gioved 10 luglio 2014 11 Cesenatico
POLONIAdal 16 al 22/8/2014 Per la canonizzazione di Karol Wojtyla - Visite ed escursioni a Vienna, Cracovia, Wa-
dowiche, Graz - In pullman da Cesena, pensione completa, guide - ULTIMI POSTI - 780
ARMENIA dal 12 al 19/9/2014, presieduto dal vescovo di Rimini monsignor FRANCESCO LAMBIASI - Pullman da Rimini e
volo da Milano, pensione completa 1.470
MOSCA E SAN PIETROBURGOdal 25/7 all1/8, con la diocesi di Fano-Fossombrone - pullman da Cesena - volo da
Verona - hotel 4 stelle - guide - pensione completa 1.650
LOURDES varie partenze in aereo da Bologna: dal 26 al 29/9: 630 - Partenza in pullman: dal 25 al 29/8: 490
LE SETTE DIOCESI DELLA ROMAGNA
CON I LORO VESCOVI A ROMA DA PAPA FRANCESCO:
Udienza organizzata da Opera Pellegrinaggi della Romagna:
mercoled 22 oobre. Concelebrazione della Messa in San Pietro. In pullman da Cesena: 39
La nostra Diocesi propone il pellegrinaggio al Santuario del Divino Amore marted 21 oobre,
e la partecipazione alludienza di mercoled 22 oobre (da 115).
Possibilit di prolungare con la visita a Roma dal 20 al 22 oobre (3gg.): da 180
Organizzazione tecnica Ariminum Viaggi
Sala
Cinema gratuito
allaperto
Torna il "Cinema sotto le stelle a Sala"
grazie allimpegno del comitato locale,
al contributo della Bcc di Sala, e di
altre realt imprenditoriali e
istituzionali del territorio come
Gesturist, Cooperativa stabilimenti
Balneari Cesenatico, Crazy bar, lA&O,
Le Colonne, Tassinari, Gelateria
Aurora, Bagno Alvaro, Ortofrutta Tosi,
Consorzio artigiani idraulici e Sputnik
cinematograa. Tutte le proiezioni,
gratuite, si tengono allesterno della
sede della Bcc, in via Campone Sala
409, alle 21,30.
"Proponiamo la seconda edizione -
spiega il coordinatore William Spinelli
- dopo il successo dello scorso anno
quando hanno partecipato oltre 500
persone. E un modo per trascorrere il
sabato sera insieme, in paese e
godendosi un bel lm".
Nella prima serata, sabato 5 luglio,
stato proiettato Wolverine
limmortale, mentre il 12 luglio si
prosegue con "Hunger Games, la
ragazza di fuoco".
Sabato 19 luglio sar la volta di
Looper. Il quarto lm in programma
Cattivissimo me2, sabato 26 luglio.
Il 2 agosto sar la volta di Iron Man 3,
mentre il 16 agosto sul telone sar
proiettato The lone ranger. Gran nale
nelle ultime due serate in programma:
il 23 agosto Runner runner, mentre il
30 agosto sar proiettato il lm
Monsters university.
Cr
Gianluca Vincenzi, sindaco
di Gatteo, il primo
presidente dellUnione dei
comuni Rubicone-Mare, la
nuova realt amministrativa di
secondo livello che associa alcune
funzioni amministrative dei comuni
di Cesenatico, Borghi, Gambettola,
Gatteo, Longiano, Roncofreddo,
Savignano sul Rubicone, San Mauro
Pascoli e Sogliano al Rubicone.
Il percorso comune dei nove territori
E
Unione del Comuni
Si prosegue con decisione
La razionalizzazione dei servizi coinvolge anche Cesenatico
della Provincia di Forl-Cesena segna
unulteriore tappa istituzionale e
operativa. Dopo un approfondito
confronto lassemblea dei sindaci ha
scelto di incaricare Vincenzi per il
prossimo biennio, prediligendo criteri
di esperienza e memoria storica
della precedente gestione unificata,
che gi da otto anni ha sperimentato
la gestione associata di numerose
funzioni amministrative. Rispettando
le scadenze della preesistente Unione
a tre (Savignano, Gatteo e San
Mauro), infatti, spettava a Gatteo il
turno di presidenza. Ora larea
condivisa si estende ulteriormente,
offrendo non solo razionalizzazione
di spesa e maggior organicit
dellattivit amministrativa, ma anche
una visione dinsieme pi ampia e
diversificata.
Al neo presidente Vincenzi sono state
conferite le deleghe in materia di
Bilancio, Affari Generali e Polizia
Municipale (gestita dallUnione per i
soli Comuni di Gatteo e Savignano sul
Rubicone. Al sindaco di San Mauro
Pascoli Luciana Garbuglia vanno le
deleghe in materia di Servizi sociali
per i nove Comuni e Scuola
(limitatamente ai Comuni di San
Mauro Pascoli, Gatteo e Savignano sul
Rubicone), mentre la gestione del
Personale sar in carico al sindaco di
Gambettola Roberto Sanulli. Ermes
Battistini, primo cittadino di
Longiano, sar il referente per i
Sistemi informativi, mentre Quintino
Sabattini, sindaco di Sogliano al
Rubicone, ha ricevuto la delega alla
Protezione Civile.
Della giunta fanno inoltre parte i
sindaci Roberto Buda (Cesenatico),
Massimo Bulbi (Roncofreddo), Piero
Mussoni (Borghi) e il neo sindaco di
Savignano sul Rubicone Filippo
Giovannini, scelto per lincarico di
presidente del Distretto socio-
sanitario e vicepresidente
dellUnione.
Bcc di Sala | La cultura piace se proposta bene
La Bcc di Sala spinge la cultura e la musica. Gran
successo dei "venerd dautore", alla libreria Giunti
di Cesena, che nelle scorse settimane ha visto la
chiusura del ciclo di sei incontri, con grande
partecipazione di pubblico. Nella serata finale si
parlato dei libri "Violante Malatesta da Montefeltro.
Magnifica signora di Cesena" di Francesca Baronio e
"Signore di Romagna. Le altre leonesse" di Marco
Viroli. Accompagnamento al pianoforte di Antonio
Salerno e violoncello di Giorgio Borghi. In
precedenza si erano intervallati personaggi come
Giordano Conti, Andrea Sirotti Gaudenzi (foto),
Maurizio Balestra, Roberto Casalini e Carlo Marchi.
"Alla serata di chiusura cerano 32 persone che
hanno seguito con il fiato sospeso per due ore -
sottolinea soddisfatto il coordinatore della rassegna,
Mario Mercuriali -. Abbiamo avuto il patrocinio del
quartiere Centro urbano, della libreria Giunti e della
Bcc di Sala, e ringrazio i usicisti e gli attori del
Teatro delle Lune. La pi grande soddisfazione
vedere che la cultura, se promossa con un certo stile,
pu avere buoni riscontri".
San Giacomo
Annullato lincontro
con Pizzaballa
E stato annullato lincontro con padre
Pierbattista Pizzaballa, custode di
Terra Santa, previsto per luned 14
luglio nellambito della rassegna dei
luned culturali organizzati dalla
parrocchia di San Giacomo.
Padre Pizzaballa, che non potr essere
presente a Cesenatico in quanto sar in
Siria, potr essere ascoltato nella
giornata di apertura del Meeting di
Rimini, il 24 agosto alle 15, presso i
padiglioni della era riminese, al
convegno Dialogo unica via per la
pace.
Il prossimo appuntamento si terr, al
museo della Marineria, luned 4
agosto (21,15) sul tema "Benedetta
Bianchi Porro. Vorrei poter diventare
qualche cosa di grande".
Interverranno Emanuela Bianchi Porro
e don Walter Amaducci.
Gioved 10 luglio 2014 12 Valle del Rubicone
SAN GIORGIO di Cesena: in zona verde e tranquilla villetta a schiera centrale in pronta
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turare disposta su tre livelli con garage esterno su lotto di 428 mq. Limmobile offre al-
linterno 6 vani abitabili con servizi e un ampio piano interrato con cantine e ripostigli.
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locale composto da soggiorno con angolo cottura, camera da letto matrimoniale,
bagno, ripostiglio/lavanderia, balcone e cantina. Ottime finiture. NESSUNA
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225.000 / Rif. 1448-1
CESENA ZONA CENTRALE (adiacenze viale Mazzoni): in elegante palazzina di re-
cente costruzione appartamento al primo piano composto da soggiorno con an-
golo cottura, 2 camere da letto, 2 bagni, 2 balconi e garage. Ottime finiture.
NESSUNA SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI A TITOLO ONE-
ROSO. 325.000 / Rif. 1449-2
CASE FINALI (Cesena): in zona verde e tranquilla vicino a tutti i servizi in palazzina di
nuova costruzione appartamento al piano terra con ingresso indipendente composto
da soggiorno con angolo cottura, 2 camere da letto, 2 bagni, 2 balconi, tavernetta,
cantina, garage doppio e corte esterna di propriet. Ottime finiture, aspirazione cen-
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garage, corte esclusiva e giardino di propriet. NESSUNA SPESA DI MEDIA-
ZIONE IN QUANTO MANDATARI A TITOLO ONEROSO. 355.000 / Rif. 0121
Roberto Sanulli
"Vorrei essere
il sindaco di tutti"
A Gambettola il primo cittadino presenta la lista
delle priorit: lavori in centro, messa in sicurezza
delle scuole e un campo sintetico da calcio
on sar mica dei nostri quello?". Il
ricordo risale al 1969. Siamo nei giorni
delle vacanze pasquali. Roberto
Sanulli, allora sedicenne, arriva fino a
Milano per un provino allInter. Ha i capelli lunghi,
fino alle spalle. Eun bravo portiere. Tanto in
gamba che giunge a cimentarsi con lallora
responsabile del settore giovanile della blasonata squadra ambrosiana,
Gianni Invernizzi, che poi da "mister" conquister lo scudetto del 1971. A
Invernizzi non va gi la folta capigliatura del numero 1 gambettolese e
Sanulli non dimentica pi quel pomeriggio su un campo da calcio.
"Di quella grande passione sportiva conservo le amicizie, molte delle
quali ritrovo anche oggi", chiosa il neo sindaco della cittadina patria del
ferrovecchio. Viene lui ad aprire la porta del municipio in un venerd
pomeriggio nel quale non si scorge anima viva negli uffici. "Qua il
sindaco fa tutto da solo, anche i comunicati stampa. Con 47 dipendenti
su 10.700 abitanti (uno dei rapporti pi bassi in Emilia Romagna) non
mai stato costituito uno staff del sindaco, se non la signora degli affari
generali che cura lagenda degli impegni".
"Mi tagliai i capelli alla vigilia della laurea - prosegue nel racconto - pochi
giorni prima del Natale 1976. Dopo il militare, insegnai alle Medie in
provincia di Rovigo per quattro anni. Poi, nel 1981, tornai nel paese nel
N "
quale sono nato e iniziai a lavorare alla
Cna. A Gambettola eravamo solo in due.
Ci si doveva occupare di tutto, ma io non
sapevo neppure cosa fosse lIrpef". Nel
1986 diventa segretario della stessa
associazione e mantiene lo stesso
incarico per 28 anni mettendo i suoi
studi in Fisica definitivamente nel
cassetto. "Uno si chiede perch rimasto
in quel ruolo per tanto tempo",
commenta ad alta voce. Non manca un
pensiero anche per il tempo sottratto
alla famiglia, in particolare alla figlia
Serena, oggi trentenne biotecnologa a
San Francisco (Usa). "La rete aiuta nel
rapporto a distanza. Sento mia figlia
ogni giorno via Skype, ma - confessa - i
figli si ha voglia anche di abbracciarli".
"Sono stato assessore - aggiunge - ma
fare il sindaco tutta unaltra faccenda.
Me ne sono gi reso conto. Abbiamo
messo insieme una squadra nuova e
giovane, con lincarico di vicesindaco
affidato al pi esperto Eugenio Battistini.
Ora abbiamo delle priorit cui porre
mano: finire i lavori in centro storico (il
limite di velocit sar portato a 30 km
orari), adeguare le strutture sportive con
un campo sintetico, la messa in
sicurezza delle scuole (in particolare le
elementari "Pascoli"), oltre alla costante
manutenzione di strade, parchi e servizi
pubblici. Mercoled prossimo (9 luglio
per chi legge) presenteremo le linee
programmatiche in Consiglio
comunale".
"Se non si pianifica, si rincorre",
sottolinea Sanulli che in questi giorni ha
lasciato la vicepresidenza di Cesena
Fiera e conta anche di riallacciare i
rapporti per larea Sacta. "Vorrei
recuperare quegli edifici costruiti fra il
1910 e il 1940 senza demolirli. Spero di
trovare ascolto, anche tenuto conto che
si tratta di un intervento che si trova nel
cuore di Gambettola. Mi pare comunque
che nellamministrare la nostra citt
serva misurarsi sulle soluzioni da fornire
nei casi concreti, come affermato anche
dalla minoranza che siede in consiglio
comunale. Spero che questo
atteggiamento costruttivo possa
proseguire. Da parte mia sono
orgoglioso di ricoprire questo ruolo al
quale ho iniziato a pensare solo nel
gennaio scorso. Ho un desiderio: vorrei
essere il sindaco di tutti".
Fz
Montiano
Festa del patrono
Festa del patrono san Vincenzo Ferreri a
Montiano. Domenica 13 luglio saranno
celebrate tre messe: alle 9, alle 11 e alle
17. La messa delle 17 sar concelebrata
in piazza Maggiore dal parroco, don
Domenico Altieri, e da don Alessandro
Forte, montianese ordinato sacerdote lo
scorso 28 giugno. La funzione sar
seguita dalla processione con
limmagine di san Vincenzo,
accompagnata dalla "3Monti Band" per
le vie del paese.
In preparazione alla festa in
programma un triduo con messe in
parrocchia alle 20,30. Nella
celebrazione di sabato 12 luglio saranno
ricordati i tre santi francescani
(Francesco Fogolla, Gregorio Grassi ed
Elia Facchini), martirizzati in Cina nel
1900.
Il programma ricreativo della festa,
organizzato in collaborazione con la Pro
loco e con il patrocinio del Comune,
prevede quattro serate di svago dalle
21. Si parte venerd 11 luglio con
lorchestra "Rossella Ross". Sabato 12
luglio sar la volta di "Gianni Drudi",
spettacolo con ballerine brasiliane.
Domenica 13 luglio si esibir la banda
"Fattoria Roveroni" di Santa Soa e,
alle 23, ci sar il tradizionale spettacolo
pirotecnico. Luned 14 luglio in
programma la conclusione della festa
con una slata di abiti realizzati con
materiali di riciclo "by Lisa" e la musica
di Davide Rocchi in "solo chitarra". Alla
chiusura sar oferta piadina con
prosciutto a tutti i convenuti.
Matteo Venturi
Torna a Longiano levento "Vini e
sapori in strada".
Lappuntamento per sabato 12
luglio, dalle 19 alle 24, nella
piazza e nella corte del castello
Malatestiano.
Una trentina di produttori
aderenti alla "Strada dei vini e
dei sapori dei Colli di Forl e
Cesena" ofriranno degustazioni
e assaggi di vini pregiati, prodotti
tipici e di fattoria, frutta di
stagione, piadina, dolci e piatti
della tradizione romagnola.
Longiano, sabato in strada
arrivano tanti vini e sapori
Con 10 euro i visitatori potranno
acquistare un kit formato da calice,
tracolla e dieci tagliandi per degustazioni
e assaggi. Sar possibile partecipare al
referendum "I migliori vini e sapori per
te", con estrazione di tre percorsi
termali al Grand hotel "Terme della
Fratta" di Bertinoro e vini in premio.
Non mancheranno degustazioni guidate
alla conoscenza dellAlbana di Romagna (a
cura dellAssociazione italiana
sommeliers) e dellolio extravergine
doliva (a cura dellUniversit di Bologna).
La serata sar allietata dalla musica dei
"Mamalisa Mood" con ritmi jazz,
bossanova e swing.
Spazio anche alla cultura. Nella sala
dellArengo del castello sar presentato,
alle 21, il libro del giornalista Paolo
Turroni "La biblioteca Malatestiana di
Cesena". Dalle 22,30 sar possibile
visitare gratuitamente la fondazione "Tito
Balestra" e la mostra "Quasi un secolo di
disegno". Per loccasione, tutti i musei
comunali di Longiano resteranno aperti
dalle 20 alle 23,30. (Mv)
San Mauro Pascoli

Due giovani talenti


Delio Casadei e Marco Gobbi, due talenti
rispettivamente nel campo della matematica e
della moda, sono stati premiati con la Torre
doro 2014. A consegnare il premio, domenica
6 luglio, di fronte a un pubblico di circa 600
persone, nel parco Giovagnoli di San Mauro
Pascoli, il sindaco Luciana Garbuglia. Casadei
e Gobbi sono studenti dellIstituto Marie Curie
di Savignano.
Gioved 10 luglio 2014 13 Valle del Savio
Ponte Giorgi
Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi
di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente
secondo le ricette delle nostre nonne
Ristorante Albergo Bar
47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc)
Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto
Michela Mosconi
avolicci, luglio 1944-luglio 2014:
si celebra questanno il 70
anniversario della strage per
ricordare le vittime e,
soprattutto, fare memoria di quel che
successe allora.
Un eccidio con molti lati oscuri che
sconvolse labitato anche per la
crudelt con il quale venne compiuto
nella mattina del 22 luglio del 44. Una
frazione quasi praticamente cancellata.
Degli 84 abitanti che popolavano il
paese, 64 furono assassinati, tra questi
19 bambini. Prima stipate in quella che
oggi conosciuta come "casa
delleccidio", le vittime vennero arse
vive. Nella ricostruzione del fatto
compiuta dagli storici, pare che gli
uomini furono costretti ad assistere a
quello scempio poi, condotti fuori da l,
anchessi torturati e uccisi.
Le celebrazioni del
prossimo 22 luglio si
faranno per la prima volta
senza Domenico Gabrielli,
detto Doro, uno dei
sopravvissuti di quella
strage, morto poche
settimane fa, e
protagonista del romanzo
"Il sogno di Doro", di
Efrem Satanassi.
Nel libro dello scrittore sarsinate Doro
nel pieno delle forze. E un giovane
17enne poco istruito ma con una
grande esperienza delle cose: sa bene
sellare o lavorare con la mula, mietere.
Tutto preso dal suo turbamento
interiore di nome Margherita, non
politicamente schierato. Del resto la
guerra, a Tavolicci, pareva lontana. L la
vita era bella anche se dura e
appesantita dal lavoro quotidiano.
Questa vita stata rasa al suolo. In
quella che possiamo definire la
"piccola Marzabotto della Romagna",
lautore non vuole esaltare un eroe,
Doro, ma far risaltare che le persone, il
giorno prima di morire, non erano
numeri ma avevano nome e cognome.
Sugli autori della strage ormai pare non
vi siano pi dubbi: "militi - spiega
Satanassi - che in parte erano di stanza
a Sarsina, in parte a Santagata Feltria,
in parte alle Balze. Erano italiani per lo
pi, un centinaio circa, e anche
qualche tedesco, l per controllare che
gli italiani non disertassero".
Una strage nazifascista che colp
soprattutto per lefferatezza e la
crudelt con la quale venne compiuta.
"I fascisti dovevano dimostrare che
erano pi cattivi dei tedeschi - prova a
spiegare lautore dellopera dal taglio
letterario. - Inoltre si dovevano dare
esempi forti verso le bande armate che
secondo il comandante in capo delle
forze tedesche ostacolavano il lavoro al
fronte. Qualcuno ancora oggi sussurra
che gli autori materiali della strage si
fossero ubriacati prima di compierla,
tanta fu la crudelt usata verso quella
gente accusata di fornire aiuti alle
formazioni partigiane. Laiuto veniva
dato attraverso le derrate alimentari,
patate, formaggio, pane". E li
aiutavano. "S, perch Tavolicci era
davvero una frazione ricca dal punto di
vista di uneconomia primaria. Ma in
sostanza un delitto che non ha
spiegazione, non so quanto centri la
politica. La gente a Tavolicci lavorava,
mieteva, non pensava alla guerra. Nel
mio libro non ho indagato le cause,
questo spetta agli storici, ma gli effetti
della guerra. La gente morta, i
bambini sono morti. E io mi schiero
con questa gente che merita un
risarcimento in termini di memoria".
T
Settantanni fa la strage
compiuta da militi italiani
sorvegliati dai tedeschi
Furono uccise 64 persone
In un libro i ricordi
di un sopravvissuto,
morto pochi giorni fa
Tavolicci
Risarcimento
in termini
di memoria
Il programma
Oggi Tavolicci abitata da circa 40 persone.
Situata in comune d Verghereto, la piccola
frazione sotto la giurisdizione della
parrocchia di San Martino-Monteriolo. Ogni
domenica viene celebrata la liturgia della
Parola senza prete. La messa si celebra una
volta al mese.
Molte le iniziative pensate per ricordare i
70 anni della strage di Tavolicci, cui hanno
collaborato il Comune di Verghereto, la
Provincia e lIstituto per la Storia della
Resistenza e dellEt Contemporanea.
Si parte da venerd 18 luglio con lapertura
del campeggio organizzato dal Centro per
la Pace di Cesena e linizio delle attivit
programmate con il saluto del sindaco di
Verghereto Guido Guidi, e lintervento
dellassessore del comune di Cesena Lia
Montalti. A seguire laboratorio su
"Tavolicci e le stragi dei civili sulla Linea
Gotica".
Sabato 19 luglio, alle 18 prevista la visita
alla Casa dellEccidio e ai luoghi
signicativi della strage. La serata sar
dedicata alle donne partigiane con la
proiezione di testimonianze raccolte in
Schegge di vita e La mia bandiera. Sar
presente Sara Samor, assessore al comune
di Forl.
Domenica 20 luglio alle 9 inizia il
laboratorio artistico "La terra"a cura di
Alessandra Farneti per i ragazzi del
campeggio. Sempre alle 9, "La
panicazione", impasto e cottura del pane
a cura di Un Forno di Zona e Un Punto
Macrobiotico di Cesena.
Alle 11, Efrem Satanssi illustra la vita
quotidiana degli abitanti di Tavolicci. A
conclusione della mattinata presentazione
di "Stragi sulla linea gotica" a cura di
Vladimiro Flamigni. Alle 15,30 inizia la
Commemorazione delle vittime della strage
di Tavolicci con gli interventi di Guido
Guidi, Monia Giovannetti, presidente del
Coordinamento provinciale per i luoghi
della memoria, Bruna Baravelli, assessore
provinciale. I ragazzi partecipanti al
campeggio illustreranno la loro esperienza
dei giorni trascorsi a Tavolicci. Conclude le
celebrazioni onorevole Sandro Gozi,
sottosegretario alla Presidenza del
Consiglio con delega alle Politiche
Europee.
Marted 22 luglio (ore 18) a Tavolicci, santa
Messa in sufragio delle vittime della
strage.
m.mosc.
Balze
in festa
per la Madonna
dellApparizione
A Balze di Verghereto uno dei giorni pi attesi
il 17 luglio, in cui si ricorda lApparizione di
Maria a due pastorelle le quali vennero
prontamente guarite, essendo una muta e
laltra cieca. Ci avvenne il 17 luglio 1494. La
festa viene preparata da una missione, no al
13 luglio, dal titolo "Siamo Chiesa e
diventiamo comunit celebrando la divina
liturgia", predicata da padre Stefano dei
fratelli di San Francesco. Domenica 13 luglio
alle 16 conclusione della Missione con messa
celebrata dal vescovo Douglas seguita dalla
processione dal Sasso alla parrocchiale con
lefge dellApparizione. Padre Stefano sar
anche a Montecoronaro luned, mercoled e
venerd alle 16,30 per la Messa e
predicazione allOratorio di San Giovanni.
Seguir, a Balze, il 14 e 15 luglio alle 9,30
Messa e predicazione, alle 18 il rosario al
giardino dellApparizione, alle 20,30 Messa e
predicazione.
Mercoled 16 luglio Messa alle 9,30 e 18. Alle
21 il concerto del coro Santa Maria con canti
mariani della tradizione liturgica e popolare.
Durante il giorno centrale, gioved 17 luglio,
le Messe alla mattina si terranno alle 7, 8, 9,
10 e alle 11 il vescovo Douglas presieder il
solenne ponticale, animato dalla corale di
Balze che eseguir la messa dellapparizione
scritta dal defunto parroco don Gino
Pellizzer. La serata prevede alle 20,30 il
ritrovo sul piazzale con Veglia Mariana
vocazionale guidata dai sacerdoti neo
ordinati e processione guidata dal vescovo
Douglas.
Daniele Bosi
Gioved 10 luglio 2014 14 Solidariet
a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL
(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena
NOTIZIARIO PENSIONATI
Spi, Fnp e Uilp a Poletti:
il governo si ricordi dei pensionati
Una delegazione di Spi-Cgil, Fnp-Cisl e
Uilp-Uil, guidata dai tre segretari
generali Carla Cantone, Gigi Bonfanti e
Romano Bellissima, stata ricevuta nei
giorni scorsi dal Ministro del Welfare
Giuliano Poletti presso la sede del
dicastero in via Veneto. Al Ministro stata
consegnata una parte delle cartoline
rmate da oltre un milione di pensionati
nel corso di una mobilitazione unitaria di
Spi, Fnp, Uilp che si sviluppata negli
ultimi mesi su tutto il territorio
nazionale. Con questa cartolina, dal
titolo #NonStiamoSereni, si chiesto di
riportare i pensionati al centro
dellazione del governo e di dare loro
delle risposte su reddito, sco, welfare,
sanit e non autosufcienza.
Lincontro stato utile e positivo. Al
Ministro stato chiesto di impegnarsi
fattivamente in favore degli anziani e dei
pensionati italiani, a partire
dallestensione anche a loro del bonus
scale di 80 euro dal quale sono stati
nora ingiustamente esclusi.
Le organizzazioni sindacali Spi-Fnp-Uilp
hanno inoltre annunciato che nelle
prossime settimane partir un invio
cadenzato e continuo al premier Matteo
Renzi delle cartoline sottoscritte
#NonStiamoSereni, anche e soprattutto in
previsione della prossima legge di
stabilit che dovr necessariamente
essere unopera di giustizia sociale e non
la solita occasione per fare cassa con le
pensioni.
Lassistente familiare in Italia
Lassistente familiare in Italia dalla
formazione ai problemi sociali di
integrazione: ecco il titolo del convegno
che si svolto lo scorso 11 giugno presso
lUniversit Cattolica del Sacro Cuore di
Roma. Al convegno, organizzato da Italia
Longeva (Rete Nazionale di Ricerca
sullInvecchiamento e la Longevit
Attiva) in collaborazione con il Cepsag
(Centro di ricerca per la promozione e lo
sviluppo dellassistenza geriatrica)
dellUniversit Cattolica del Sacro Cuore
di Roma, hanno partecipato importanti
esponenti del mondo politico,
accademico, scientico, sociale e
religioso.
Obiettivo del convegno stato quello di
analizzare un fenomeno tipicamente
italiano, quale quello degli assistenti
familiari. LItalia uno dei Paesi pi
vecchi al mondo e il Sistema Sanitario
Nazionale si trovato impreparato a
gestire il crescente bisogno di assistenza
domiciliare, soprattutto della
popolazione anziana. Le famiglie hanno
cercato di sopperire a tali carenze, ma
questo modello fai da te sta esaurendo le
sue risorse perch prevale sempre pi la
famiglia mononucleare. Per rispondere a
tali esigenze, sin dalla ne degli anni 90
fa la sua comparsa la gura
dellassistente familiare. Oggi questi
lavoratori sono oltre un milione, in larga
parte stranieri. Nel corso degli anni si
sono svolti numerosi corsi di formazione,
tuttavia, molte sde rimangono aperte,
dalla qualicazione professionale alla
regolarizzazione del rapporto di lavoro,
allintegrazione nelle comunit.
Per la Fnp era presente il segretario
nazionale per le Politiche Sociali Attilio
Rimoldi, chiamato a esporre il punto di
vista del sindacato. Sindacato che si
trova di fronte a una doppia necessit di
tutela: lanziano e la sua famiglia da una
Anche per lanno 2014, con la mensilit di luglio, lInps corrisponde dufficio la somma aggiuntiva (c.d.
quattordicesima mensilit).
Per quanto riguarda i requisiti anagrafici, i soggetti interessati devono essere in possesso, entro il 31 luglio
2014, di unet maggiore o uguale a 64 anni (per questanno, i nati prima del 1 gennaio 1951). A coloro
che invece perfezioneranno il requisito anagrafico nel secondo semestre dellanno, la somma aggiuntiva
sar posta in pagamento con la rata di pensione di dicembre 2014. Per i requisiti di contribuzione, si
ricorda che detta prestazione corrisposta in misura dellanzianit contributiva maturata. La
quattordicesima mensilit viene erogata sulla base del solo reddito personale. Per il 2014 il limite di
reddito fissato a 9.776,71 euro. In particolare i requisiti per il diritto sono cos illustrati nella tabella.
Fnp Inps: 14esima mensilit per lanno 2014
parte, gli operatori del settore, tra i quali
appunto gli assistenti familiari,
dallaltra.
Il rapporto che si instaura tra assistito e
assistente particolarmente difcile e
delicato, poich colui che ha alle
dipendenze qualcuno, dipende a sua
volta da questa persona. I sindacati di
categoria recentemente, ricorda Rimoldi,
hanno cercato di dare ordine in questa
tipologia di rapporto contrattuale,
rinnovando il Contratto Nazionale
applicabile a colf e badanti. Pur nella
difcolt del tipo di rapporto di lavoro, si
cercato di ribadire e garantire la
centralit della persona. Assistiti e
assistenti hanno, entrambi, diritti e
doveri. La Cisl ha istituito un servizio
badanti che sembra essere accolto
positivamente dai due soggetti
interessati. Purtroppo, per gli alti costi e
per la situazione di crisi che taglia
risorse, in particolare quelle destinate
agli anziani, il lavoro nero in questo
settore risulta in aumento.
Quale evoluzione ci si aspetta al
sindacato? Queste le principali
aspettative per la cui realizzazione si sta
impegnando da tempo la Fnp: assistenti
familiari integrati con le altre
componenti dellassistenza domiciliare e
inseriti dentro il sistema assistenziale;
applicare sgravi, voucher e facilitazioni,
anche scali, che riducano i costi per gli
assistiti; costruire insieme alle comunit
locali, lincontro tra domanda e oferta;
un nuovo welfare di comunit inclusivo e
non esclusivo, universalistico e non solo
per chi ha disponibilit economica per
accedervi; realizzare un sistema di
garanzia per le risorse, che cambierebbe
il mercato del lavoro dellassistente
familiare; pensare anche a una
mutualit obbligatoria, sussidiaria e
solidaristica.
Gambettola
Festa
della Consolata
Batte forte il cuore
solidale della comunit
Il superiore della piccola comunit
gambettolese dei missionari, padre
Daniele Armanni, ha reso noto il
resoconto della Festa della Madonna
Consolata, che si svolta nel mese di
giugno negli spazi dellistituto a Lei
dedicato, in via Roma a Gambettola.
Voglio approttare della disponibilt
dello spazio concessomi dalle redazione
del settimanale - precisa padre
Armanni -, per rendere un pubblico e
sentito ringraziamento a tutti coloro
che hanno contribuito alla buona
riuscita della Festa della Madonna
Consolata. Innanzi tutto ai volontari del
Gruppo Missioni Consolata, che si sono
dimostrati superiori anche alle
avversit atmosferiche che ci avevano
costretto a rimandare alla domenica
successiva la serata conclusiva. A tutte
le aziende che ci hanno aiutato anche
economicamente, allamministrazione
comunale di Gambettola per il
patrocinio e allUfcio Cultura per
laiuto dellespletamento delle pratiche
burocratiche. Ma soprattutto a tutta la
comunit gambettolese e anche a quelle
persone giunte da fuori territorio, per
essersi stati vicini ancora una volta
dimostrando quanto batte forte il loro
cuore solidale. Dal rendiconto redatto
dal nostro economo (precisato al
termine della Messa domenicale ai
fedeli presenti ed esposto allentrata
del Santuario), risulta un utile di
9.174,88 euro, che verr cos suddiviso:
alle Missioni dei fratelli Casadei 2.000
euro; allIkonda Consolata Hospital
1.500 euro; allIstituto orfanotroo
di padre Giannelli a Wamagana
800 euro; alla Missione di padre Sandro
Faedi 500 euro e per il sostentamento
dellIstituto gambettolese 4.374,88
euro. Con laiuto della nostra Madre e la
volont del buon Padre, diamo
lappuntamento a tutti alla Festa del
prossimo anno.
Piero Spinosi
Presentato a Bologna il bilancio sociale della Ong attiva in Africa. In Tanzania,
in collaborazione con Granarolo e Tetra pak, una latteria associa 600 produttori
Dal seme al cibo. Il latte fa sempre bene
Cefa
o sviluppo della
societ, specie
nei paesi africani,
parte dallagricoltura. Solo
con progetti concreti si pu
migliorare il livello sociale
della popolazione evitando,
cos, le ondate di migrazioni
che portano scompensi e
disequilibri. Paolo Chesani,
direttore del Cefa, nelle
scorse settimane ha
presentato a Bologna il
bilancio sociale della Ong
che ha da poco lanciato la
campagna Dal seme al
cibo.
Da qualche anno - ha detto
Chesani - stiamo assistendo
alla rapina della terra
africana da parte di nazioni
straniere. Milioni di ettari
vengono affittati a un
dollaro/ettaro/anno e viene
praticata unagricoltura
intensiva allo scopo di
esportare le commodities.
Alle popolazioni locali non
rimane nulla e si acuisce il
problema della povert. Le
nazioni in cui questo
fenomeno pi evidente
sono Mozambico, Tanzania,
Etiopia e Kenya. Ogni giorno
i nostri volontari e
cooperatori toccano con
mano questo problema che
ha avuto un forte
incremento dal 2008
quando, a causa della crisi
dei mercati finanziari, le
commodities alimentari
hanno sostituito parte del
prodotti finanziari.
Il Cefa fa proprio il contrario,
vale a dire porta progetti di
sviluppo affinch le
popolazioni locali possano
avviare attivit agricole in
L
proprio, producendo per
lautosufficienza e per il
piccolo commercio.
Uno degli ultimi progetti
portati a termine riguarda
una latteria in Tanzania. In
pratica sono stati coinvolti
600 allevatori che
conferiscono il latte in una
centrale allestita dal Cefa,
grazie anche al supporto di
Granarolo e Tetra pak Italia.
Nella centrale del latte -
precisa il direttore - lavorano
25 addetti, mentre sono oltre
600 gli allevatori che, ogni
giorno, conferiscono il latte.
Sia chiaro, la maggior parte
di questi allevatori ha una o
al massimo due vacche. Ma
si sta creando un circolo
virtuoso grazie al quale il
prodotto viene lavorato,
confezionato, trasformato e
rivenduto.
Un altro progetto riguarda il
nord Africa, in Marocco, con
la valorizzazione di una
variet di olivo locale, la
Picciolina marocchina. Gli
agricoltori vengono formati
per coltivare in maniera pi
produttiva e conferire le
olive alloleificio che il Cefa
ha realizzato alcuni anni fa.
Insegnando a coltivare e a
commercializzare il proprio
prodotto - conclude Chesani
-
contribuiamo a limitare il
fenomeno delle emigrazioni di
massa.
Cefa sta per Comitato europeo
per la formazione e lagricoltura
ed stato fondato a Bologna il
23 settembre 1972 per iniziativa
di Giovanni Bersani e Padre
Angelo Cavagna e da un gruppo
di cooperative agricole di
ispirazione cristiana della
provincia.
Cristiano Riciputi
LENTRATA DELLA LATTERIA
E IL CONTROLLO DEL LATTE CRUDO
(FOTO DIEGO ZANETTI)
Gioved 10 luglio 2014 14 Cultura&Spettacoli
Cinema
di Filippo Cappelli
Aladdin Cesena, Uci Savignano
LE ORIGINI DEL MALE - di John Pogue
Lestate esplosa e la programmazione del ci-
nema le va dietro. In attesa dellattesissimo
Transformers 4, solo per dirne uno, le varie
sale della citt cominciano a inserire il solito
horror estivo, puntuale come il caldo e lin-
fluenza. Qualche salto sulla sedia, una certa
inquietudine di fondo, tanta carne gi assag-
giata in salse diverse. Uscito in Inghilterra e
negli Stati Uniti gi lo scorso aprile, Le origini
del male di Pogue rientra nel fortunato filone
dei found footage movies. il solito finto do-
cumentario che pretende di mostrare come
reale ci che reale non . Insomma: sempre
pi difficile essere originali in questo campo.
Per vivacizzare un po la trama, la pellicola
prende le mosse da un fatto di cronaca real-
mente accaduto: Quelle che state per vedere
sono le autentiche videoriprese di ci che ac-
cadde a Oxford nellestate del 1974, recita lin-
tertitolo grafico nellincipit del trailer. Sullo
sfondo musicale, un inquietante carillon. Il
pubblico ne rimane suggestionato e viene ine-
vitabilmente sedotto dal fascino della storia
vera a cui ispirato il racconto. Ma chiara-
mente tutto falso. O quasi.
Prima di tutto la trama del film: narra di un
esperimento condotto negli anni 70 dal pro-
fessore universitario Joseph Coupland (Jared
Harris) su Jane Harper (Olivia Cooke), una gio-
vane donna schizofrenica con manie suicide
che si sente posseduta da un essere malvagio.
Con laiuto di tre dei suoi studenti, che docu-
mentano tutti gli step dellesperimento, Cou-
pland vuole dimostrare che il soprannaturale
non esiste e trovare una cura rivoluzionaria
per guarire chi affetto da disturbi di questo
tipo. Nel corso della sperimentazione, per, gli
equilibri del gruppo si ribalteranno e le rea-
zioni della giovane cavia diventeranno incon-
trollabili fino allunica conclusione possibile
E ora la vera storia: il film sispira alla storia di
un gruppo di parapsicologi canadesi che, negli
anni 70, condussero un esperimento per
creare un fantasma. Pi nello specifico, gli
scienziati volevano dimostrare che la mente
umana pu essere influenzata e generare fe-
nomeni paranormali. Si era a Toronto e non a
Oxford e il gruppo, a capo del quale cera
lesperto di poltergeist Alan Robert George
Owen, contava otto persone, tra cui anche la
moglie di Owen, che era il vero comandante
delloperazione. Solo uno di loro era uno stu-
dente, per cui possiamo dire che tutti i perso-
naggi del film (escluso probabilmente il
professore) sono di pura invenzione. Anche il
personaggio di Jane Harper, la ragazza posse-
duta, interamente inventato: il cosiddetto
Philip Experiment non coinvolgeva infatti
nessuna cavia, ma partiva dal presupposto di
portare in vita un fantasma inventato dalla
mente dei presenti, che il gruppo chiam Phi-
lip Aylesford e per il quale gli studiosi crearono
addirittura una biografia e un ritratto.
Il regista Pogue, insomma, gioca lunico asso
che ha in mano puntando sulla realt della vi-
cenda, e invece inventa di sana pianta quasi
tutto. Basti pensare che persino le foto vintage
che scorrono alla fine del film sono false e im-
mortalano attori calatisi nei panni dei perso-
naggi che hanno ispirato il film.
alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
VIENI CON ME.
La vita e la spiritualit di fratel Ettore
Roberto Allegri - Ed. Piemme, 2014 - 15 euro
Le edizioni Piemme hanno pubblicato nel 2014 il libro di Roberto
Allegri Vieni con me. La vita e la spiritualit di fratel Ettore. Scrive
lautore: In questo libro ho cercato di ricostruire le tappe
fondamentali dellesistenza terrena di fratel Ettore e della sua attivit
caritativa attraverso i racconti e le testimonianze delle persone che
sono vissute con lui e che quindi lo hanno conosciuto bene. Ho
parlato con i suoi confratelli, con i suoi collaboratori, con persone
che sono state da lui aiutate, salvate, convertite. Ma anche con
autorit politiche, personaggi celebri, avvocati, uomini daffari che in
qualche modo hanno avuto a che fare con lui. In questa ricerca, mi
sono avvalso soprattutto dei ricordi di suor Teresa Martino, braccio
destro di fratel Ettore negli ultimi dieci anni di vita del camilliano, che
oggi la responsabile dellOpera. UnOpera di amore e di carit
evangelica che si articola in diversi Rifugi di accoglienza dove trovano
la salvezza coloro che nessuno vuole. Dallinsieme di tutto il
materiale raccolto balza in evidenza che fratel Ettore non fu un buon
cristiano dedito alla carit verso i poveri, come tante altre persone
seguaci del Vangelo. Come era nel suo carattere, scelse invece la parte
estrema del problema, e cio i pi poveri fra i poveri. lo stesso
fratel Ettore Boschini, nato il 25 marzo 1928 e morto il 20 agosto del
2004, che racconta nel volume lincontro avvenuto il venerd santo
del 1978 con Angiolino Conti, un ex domatore al circo Togni
con una grande cicatrice causata da un leone: Si fa presto
per a dire aiutiamo i poveri, ma poi lavare quello che hanno
addosso non facile. Insomma, io e Sabatino [Jefuriello, il
primo collaboratore di fratel Ettore, morto a 27 anni nel
compiere un atto di carit] cominciamo a lavare Angiolino. Gli
laviamo la testa, il torace. Lodore era terribile. Poi cerco di
tirargli gi i calzoni e non riesco. Tiro un po di pi ma non
vengono. Cos mi accorgo che i calzoni erano tuttuno con le
gambe: carne, stoffa, escrementi, tutto saldato insieme. E poi
sangue che scendeva perch muovendo i pantaloni si erano
rotte le croste. Lodore era cos forte, cos soffocante che sono
caduto a terra. Mi sono trascinato fuori dalla portineria, in
strada, per respirare un po. Poi sono rientrato. Sabatino invece
era rimasto con lui, ma Sabatino era un santo. Ci sono volute
due ore per lavare Angiolino, lavarlo e poi medicarlo. Quindi
gli abbiamo dato da mangiare. Il 30 marzo del 1981 vengono
costituiti i Missionari del Cuore Immacolato di Maria a
servizio dei pi poveri nello spirito di San Camillo. Vengono
poi riportati alcuni articoli dello statuto di questa associazione
senza scopo di lucro voluta da fratel Ettore. Nellarticolo 3 si
legge: LAssociazione ha lo scopo: far conoscere e amare il
messaggio damore di Ges Cristo a mezzo del Cuore
Immacolato di Maria, come dal messaggio di Fatima; per
amore al Vangelo e alla Chiesa, nello spirito di San Camillo, di
offrire assistenza, accoglienza e promozione umana e cristiana
ai pi poveri, nella
certezza che il Signore alla
fine del nostro cammino
terreno ci dir: Venite
benedetti dal Padre mio
perch avevo fame e mi
avete dato da mangiare,
sete e mi avete dato da
bere, nudo e mi avete
vestito, forestiero ospitato,
ammalato e mi avete
curato, emarginato e mi avete accolto e amato.
Nellarticolo 4 si legge: LAssociazione costituisce
centri di accoglienza la cui regola, da accettarsi
dagli assistiti, : la Gloria di Dio in una comunit di
preghiera, di reciproco servizio gratuito, di
promozione umana e cristiana e fiducioso
abbandono alla Provvidenza. Ci sono gli indirizzi
di questi Rifugi: in provincia di Milano si trovano
la Casa Betania (Casa Madre dellOpera) che a
Seveso; il Villaggio delle Misericordie (Dormitorio)
che ad Affori; la Comunit Alleluja (casa di
spiritualit) che a Novate; in provincia di Chieti a
Bucchianico si trova la casa di campagna Nostra
Signora di Loreto; infine la Comunitad Nazareth a
Bogot in Colombia.
Allabbazia del Monte
Il ricordo di Alberto
Borghesi apre
I suoni del tempo
rende il via venerd 11 luglio la
32esima edizione della rassegna I
suoni del tempo. Voci e Instrumenti. La
rassegna, a cura di Mauro Casadei Turroni
Monti e Franco Pollini, torna nei sacri e
suggestivi spazi dellabbazia del Monte, a
Cesena (ingresso gratuito). Primo
appuntamento venerd 11 luglio alle
21,30 con lomaggio al musicista
Alberto Borghesi (1956-1983):
Homenaje a segovia, Piero Bonaguri alla
chitarra eseguir musiche di Bach, Sor,
Spazzoli... Mercoled 16 luglio alle
21,15, conferenza del monaco dom
Giovanni Spinelli dal titolo Labbazia di
Santa Maria del Monte nello scenario
della Grande Guerra. Musica sacra a
cura di Valentina Pascalia (soprano) e Pia
Zanca (pianoforte). Lincontro promosso
in collaborazione con Via Sancti
Romualdi, Ravenna Festival 2014.
P
Il 19 luglio apertura della rassegna con Ornella Muti
Plautus Festival, stelle in arena
abato 19 luglio, per la 54esima volta, si riac-
cenderanno le luci sul Plautus Festival.
Per la stagione teatrale 2014 il Comune di Sar-
sina e la direzione artistica propongono un cartello-
ne che prevede otto spettacoli, con nomi importan-
ti del panorama nazionale, e alcuni anche nuovi per
il palcoscenico del Plautus: Ornella Muti, Giorgio Al-
bertazzi, Corrado Tedeschi, Paola Quattrini, Pietro
Longhi, Miriam Mesturino, Mariangela DAbbrac-
cio, Massimo De Francovich, Gianna Giochetti, Lo-
renzo Lavia, Rossella Brescia, Vanessa Gravina.
Otto appuntamenti, concentrati in poche settima-
ne, che condurranno lo spettatore in un vorticoso
viaggio attraverso i secoli, coinvolgendolo attiva-
mente in un percorso di immedesimazione e con-
fronto con momenti del teatro e della storia del-
luomo, non solo italiana, ma anche europea.
Lapertura del Festival, sabato 19 luglio, ci regala
uninteressante prima nazionale, con lo spettacolo
Processo alla strega di Silvano Spada, affidato al-
la regia di Enrico Maria Lamanna. Novit di eccel-
S
lenza per il Festival, la presenza di Ornella Mu-
ti, la cui indiscussa bellezza si unisce sul pal-
coscenico a una recitazione precisa e dolente,
e a una dignit che ne fa la rappresentante di
tutte le donne soggette a ingiustizie. Ad esse-
re portati in scena saranno, infatti, il processo
e la condanna al rogo della prima donna ac-
cusata di stregoneria, attraverso una lettura
che fa di quel tremendo 1428, anno in cui si
consuma la tragedia, un rimando metaforico
attraverso cui realizzare un moderno discorso
teatrale, parlando di ieri per segnalare i peri-
coli ancora insiti nelloggi.
Per info: www.plautusfestival.it, Comune di
Sarsina Ufficio Cultura (tel. 0547 94901, fax
0547 95384), cultura@comune.sarsina.fc.it;
Ufficio Teatro: tel/fax 0547 698102, info@plau-
tusfestival.it
Gli spettacoli si svolgono allarena plautina
(localit Calbano di Sarsina), con inizio alle
21,30.
i intitola Plasmare la pittura la
personale dedicata al maestro
Osvaldo Piraccini, esposta alla
Galleria comunale darte del Palazzo
del Ridotto, a Cesena. La mostra,
inaugurata lo scorso 5 luglio, rester
aperta fino a domenica 7 settembre.
Promossa dallAssessorato alla
Cultura del Comune di Cesena e
curata da Massimo Pulini, la mostra
Plasmare la pittura regala ai
visitatori lopportunit di gettare
S
Plasmare la pittura,
mostra di Osvaldo Piraccini
Esposta a Cesena alla Galleria comunale del Palazzo del Ridotto fino al 7 settembre
uno sguardo sulla produzione pi
personale del maestro cesenate,
esponendo una cinquantina di opere
provenienti dalla sua casa-
laboratorio e che, nel corso degli
anni, lartista ha tenuto accanto a s,
senza preoccuparsi di catalogarle o
datarle. Anzi, spesso sono anche
prive di titolo e di firma e in molti
casi si tratta di immagini
sopravvissute a ripensamenti e
cancellazioni, che a volte hanno
riguardato dipinti gi esposti in
mostre e pubblicati su cataloghi.Mi
ha sempre colpito scrive Massimo
Pulini nel saggio introduttivo del
catalogo - lo sfaldato impasto
pittorico e grafico delle opere di
Osvaldo Piraccini, per come sembri
prodotto con le mani nude, da un
diretto contatto fisico, da gesti e
modi tipici di uno scultore o ancor
meglio di un plasticatore ceramico,
anzich mediato dalle setole di un
pennello o dalla punta temperata di
una matita".
Osvaldo Piraccini nasce a Cesena nel
1931; si forma giovanissimo prima
accanto a Giovanni Cappelli e poi
con Alberto Sughi, che lo
indirizzarono verso tematiche
neorealiste.
Allinizio della sua carriera il suo stile
si caratterizza per una precoce
sintesi dellimmagine. Suoi soggetti
preferiti sono la bellezza della natura
e i sentimenti che essa suscita
nellinteriorit dellanimo umano.
Dipinge paesaggi, specialmente
vedute della sua citt natale e dei
dintorni, i luoghi cari della sua
infanzia.
Orari dapertura: mattina: mercoled,
sabato e domenica, 9,30 - 12,30; po-
meriggio: tutti i giorni, 16,30 - 19,30;
serate di luglio: venerd e sabato, 21 -
23. Ingresso gratuito. Info: tel. 0547
355727 - 0547 356327, cesenacultu-
ra@comune.cesena.fc.it, www.cese-
nacultura.it
UNIMMAGINE RELATIVA
ALLAPERTURA
DELLAESPOSIZIONE:
DA SINISTRA,
LASSESSORE
ALLA CULTURA
CHRISTIAN CASTORRI,
LARTISTA CESENATE
OSVALDO PIRACCINI
E IL CURATORE DELLA
MOSTRA MASSIMO PULINI
Gioved 10 luglio 2014 16 Cesena&Comprensorio
Cesena

Sere destate
Al parco della Casa rossa di Ponte Pietra,
gioved 10 luglio alle 21,15, esibizione del trio
"Made in Italy". Venerd 11 alle 21,15
concerto del corpo bandistico "Citt di
Gambettola" con intermezzo di poesie
dialettali. Lorganizzazione a cura della
polisportiva "5 Cerchi" in collaborazione col
quartiere Al Mare e la Banca di Cesena.
Lingresso libero.
Cesena | Venerd sera in centro
Venerd 11 luglio i negozi del centro
storico di Cesena saranno aperti fino a
mezzanotte per il secondo appuntamento
con i "Venerd sera in Centro" organizzati
dal consorzio Cesena in Centro.
In piazza Giovanni Paolo II ci sar lo staff
di "Cesena in Fitness" con 8 centri
Wellness della citt con esibizioni di
Zumba fitness, danza, Hip Hop,
allenamenti funzionali, prove e
consulenze su Pancafit, e una camminata
sotto le stelle con partenza dallo stand
allestito vicino al palco alle ore 21.
Ritorna in piazza del Popolo "Cesena
estemporanea" e, dalle 21 sotto il
loggiato del comune, gli artisti Gionatan Alpini, Lorenzo Nardi, Gianluca Bosello, Giampiero Steri,
Louke, Luisella Ceredi realizzeranno le loro opere in estemporanea per il pubblico. La visita guidata
gratuita alla riscoperta del centro avr come titolo "Ottocento a Cesena" itinerario guidato a cura di
Studio Artemisia. Punto dincontro alle 21 piazza Giovanni Paolo II. Alle 21 "Storie in giardino"
teatro di figura al giardino della Biblioteca Malatestiana. "Larte in giardino", esposizione di pittura si
terr dalle 21 alle 23.30 al giardino pubblico di Corso Garibaldi. Sempre alle 21 al Foro Annonario
"Yoga della risata". In giro per la citt ci saranno concerti, iniziative e intrattenimenti all'interno dei
negozi degli associati al consorzio "Cesena in Centro" (nella foto, un momento di venerd scorso).
Cesenatico

Incontri e spettacoli
Al museo della Marineria, gioved 10 luglio
alle 21, sar presentato il libro "Tra levante e
ponente" (Minerva edizioni) che Sergio
Barducci ha dedicato alla citt. Venerd 11
luglio la compagnia "Extra Q teatro" metter
in scena " E mer" (il mare), la storia del
marinaio Pnl. Sabato 12 alle 21,30 il talk-
show "Alta marea. Il mare e la sua gente"
curato da San Marino Rtv.
Gambettola

Giochi, musica, poesia


In programma gioved 10 luglio alle 21
nellarea parrocchiale "Giochi senza
frontiere" a cura del circolatorio Anspi "Casa
del Ragazzo". Alle 21,30 allarena Fellini
concerto jazz con il gruppo "Alex prirodny
quartet". Nel giardinetto dello
Straccivendolo, marted 15 luglio alle 20,45,
serata di poesia "Al radghi" (le nostre radici)
con Ilario Sirri.
Cesena flash
Note destate
Sono sei i concerti che la Cassa di Risparmio
di Cesena (Fondazione e Banca) propone in
collaborazione con gli "Amici della Musica"
e il coro "Araba Fenice" di Cesena. Mercoled
16 luglio alle 21,30 nella piazzetta Centro
direzionale in piazza Leonardo Sciascia, la
compagnia "Voci del Montefeltro" con i
solisti di scuola Usa e lorchestra "Citt di
Ravenna" metter in scena "La rondine", tre
atti di Giacomo Puccini. Lingresso libero.
Piazze di cinema
Per dieci giorni, dal 15 al 24 luglio, il centro
storico ospiter proiezioni, incontri con
lautore, una sezione retrospettiva dedicata
ai lm di ieri. Allarena San Biagio si terr il
concorso Monty Banks tra le pi signicative
opere prime della stagione. La premiazione
avr luogo in piazza del Popolo gioved 24
luglio alle 21. I lm del passato saranno in
visione in piazza Amendola.
Concerti e commedia
Al chiostro di San Francesco il coro
"Alessandro Bonci", diretto da Ilaria
Ceccarelli, gioved 10 luglio alle 21,30,
proporr loperetta "Al Cavallino bianco".
Gioved 17 luglio alle 21,30 in programma
un concerto lirico con la partecipazione di
tenore, soprano, mezzosoprano e basso. Al
pianoforte Fabrizio Di Muro. Lingresso
gratuito. Domenica 13 luglio alle 21 la
compagnia "E zoc ad Vilanova"(Forl)
presenter "E maridaz de palazon" del
proprio repertorio. Ingresso 5 euro.
Gran premio di trotto
AllIppodromo del Savio sabato 12 luglio il
primo grande appuntamento della stagione
trottistica sar con il "Gran Premio Riccardo
Grassi" XII trofeo Unindustria Forl-Cesena.
Linizio delle gare ssato per le 20,45.
Rassegna di dialetto
Protagonista dal 10 al 24 luglio a Villa
Silvia-Carducci di Lizzano il dialetto
romagnolo. Gioved 10 luglio alle 21 la
serata dedicata ai poeti dialettali Oscar
Zanotti di Cesena, Daniela Cortesi di Forl e
Umberto Carlini di Rimini. Lingresso
libero.
Cesenatico

Un mare di concerti
Si inizia venerd 11 luglio alle 21 al teatro
comunale con la compagnia Magia doperetta con
Jean Bennet, Letizia Sciuto, Paolo Gabellini,
Ornello Giorgetti e Mirco Rocchi. Al pianoforte
Barbara Amaduzzi. Domenica 13 luglio alle 6
concerto allalba sulla spiaggia libera di Zadina con
lo "Standard trio feat. Irene Robins". In piazza delle Conserve,
marted 15 luglio alle 22 Eleonora Volpato allarpa e Nicol Valente
alla marimba eseguiranno brani di Castania, Salzedo e Pachelbel.
Verghereto

Festa e mountain bike


Si svolger sabato 12 luglio ad Alfero la
festa dellAvis, una giornata dedicata ai
volontari donatori di sangue. Per domenica
13 luglio la Pro loco di Balze ha organizzato
il "Mtb gran fondo del Fumaiolo". Si tratta
della II edizione per gli appassionati di
gare di mountain bike sui sentieri del
Fumaiolo con partenza dalla piazza delle
Balze dove previsto anche larrivo.
Sabato in piazza Plauto
A Sarsina tutto pronto
per la XIII edizione
della Festa Romana
i rinnova la tradizione nel paese plauti-
no e come ogni anno torna, il secondo
fine settimana di luglio, la Festa Roma-
na. Si tratta di un evento sempre molto par-
tecipato dai sarsinati e, sempre di pi, da
gruppi fuori citt. Sabato 12 luglio, dal tardo
pomeriggio, al via la XIII edizione tra sfilate,
legionari, eventi culturali e naturalmente
banchetti in piazza Plauto nelle taberne al-
lestite dalla Pro loco (organizzatrice del-
levento) e dai ristoranti del centro storico. Al
bando coltelli e forchette, bandita la pizza,
saranno zuppe e succulenti piatti preparati
con cura secondo le ricette del cuoco Apicio.
S
ritivo.
Alle 20,30 si da inizio al banchetto, cena ro-
mana con antiche ricette e con i convitati ve-
stiti in costumi depoca. Per tutta la serata an-
dranno in scena spettacoli con vestali, danze
teatrali, spettacoli circensi, mangiafuoco e
giocolieri, parata militare storica, musica con
strumenti antichi. Combattimenti dei Legio-
nari e musica celtica con i Barbarian.
Altra novit di questa edizione sar il grande
show finale di fuoco e musica (ore 24). Per in-
fo e prenotazioni: proloco@sarsina.info, tel.
0547-94850 o 347-0410711.
Michela Mosconi
Molti gli eventi di questanno, con un pro-
gramma potenziato rispetto alle scorse edi-
zioni. Dalle 18 nella Sala mostre di via IV no-
vembre "mostra del costume antico", mentre
davanti alla chiesa allestito un laboratorio
didattico per bambini con la XIII Legio Ge-
mina Rubico. Alle 18,30 prevista una visita
guidata al Museo archeologico dallassocia-
zione Di Arte in Arte. Doppio appuntamen-
to al Foro Romano: alle 19,30 esibizione "Gio-
ve un abusivo" di Luciano di Samosata, let-
ture di Woody Neri e Valeria Abbondanti al
flauto, mentre alle 20 concerto darpa "le no-
te di Apollo", al termine sar servito un ape-
Mercato Saraceno

Mostre a Palazzo Dolcini


Due mostre fotograche sono allestite
no a sabato 12 e domenica 13 luglio
al teatro comunale: "La Rossana del
cinema" dedicata a Donatella Balzani,
titolare del cinema Odeon aperto no
ai primi anni 80, e "Essere Giona" di
Laura Ruscelli che intende raccontare
la diversit.
Longiano

Arte al Castello
Al Castello malatestiano, venerd 11 luglio alle 19, la
Fondazione Tito Balestra proporr "Di pigmenti
poetici" conversazione di Marco Fazzini
dellUniversit Ca Foscari di Venezia, a margine del
suo libro "Water views. Paesaggisti allacquerello del
XXI secolo" (Pisa, edizioni Ets 2014). A seguire
degustazione di vini in collaborazione con lenoteca
Millevoglie di Cesena. Il volume raccoglie i lavori di
30 artisti e poesie tra cui una di Tito Balestra.
Gatteo

Cinema al chiar di luna


Il Comune in collaborazione con
lassociazione culturale "Difusione
Musica" propone una rassegna di lm
danimazione. Venerd 11 luglio alle 21
nei giardini della biblioteca a Gatteo,
sar proiettato il lm "I Croods" e
venerd 18 in visione il lm "Epic".
Mercato Saraceno

Palcoscenici destate
Allarena di Bora, venerd 11 luglio alle
21,15, il gruppo "Wild angels country
dance" presenter lo spettacolo "Festa
country" a cura della Pro loco Borello Valle
Savio in collaborazione col quartiere.
Mercoled 16 luglio alle 21,15 il Teatro
Distracci metter in scena la aba animata
"Cappuccetto rosso e il lupo di mare".
Lingresso gratuito.
Cesena, "Tipano in festa" per 6 giorni
Debutto in grande stile per "Tipano in festa", 6
giorni di eventi dal 15 al 20 luglio negli spazi
adiacenti alla parrocchia. Tutte le sere
funzioner lo stand gastronomico e ci saranno
i gonabili gratuiti per i bambini.
Marted 15 luglio si parte con lorchestra
romagnola Stefania Ciani. Mercoled 16 grande
spettacolo con Cara Baby Rocknroll.
Gioved 17 la musica sar quella de Eco di
Rimini. Margo 80 saranno i protagonisti della
serata del 18 luglio, mentre levento clou si
avr il 19 con Renzo il Rosso. Chiusura
domenica 20 luglio con i ballerini di Cesena
Danze. Tutti gli spettacoli inizieranno alle 21.
Fra le tante proposte del men, gioved sera
paella e sangria e venerd sera tagliata di
manzo (nella foto darchivio, uno stand
gastronomico di una festa nel cesenate).
Gatteo

Festival anni degli anni 80


Ai giardini don Guanella a Gatteo a
Mare, gioved 10 luglio alle 21,
concerto di Patty Pravo e Andrea
Amati. Venerd 11 alle 21 concerto
di Cristina dAvena e la Flotta di
Vega.
Cesena

Mostra pomologica
Variet di frutta in primo piano. Venerd 11
luglio alle 17 a Martorano di Cesena, presso la
sede di via Calcinaro 1920, in programma
una mostra pomologica su albicocco, pesco e
susino, promossa da Crpv (Centro ricerche
produzioni vegetali di Cesena), unitamente
alla stessa Astra, in collaborazione con il
Consorzio della Ciliegia di Vignola,
nellambito del Psr dellEmilia Romagna.
Gioved 10 luglio 2014 17 Sport
Trofeo Benedetto
Tanti vincitori
Nessun perdente
l Santa Maria Goretti domenica
scorsa, proprio nel giorno in cui si
fa memoria della santa, ha vinto il
torneo di calcio a 7 del Trofeo
Benedetto, battendo per 7-4 la
formazione di Case Finali. Alla serata
conclusiva erano presenti il vescovo
Douglas Regattieri, lassessore allo
sport Christian Castorri, il presidente
del Csi Luciano Morosi, Daniele
Martini presidente del Romagna
Centro, don Marcello Palazzi
responsabile della pastorale
giovanile della diocesi. Tantissima la
gente che ha affollato gli spazi del
complesso sportivo Romagna Centro
di Martorano. Gli altri tornei sono
stati vinti da Villachiaviche (calcio a
5), Martorano (calcetto femminile),
Gambettola (pallavolo), Lorenzo
Ravaglia (tiro con larco).
Ampia fotogallery su
www.corrierecesenate.it
I
Santa Maria Goretti vince il calcio a 7
Al Villachiaviche il torneo di calcio a 5
Gambettola si impone nella pallavolo
Nel calcetto femminile trionfa il Martorano
Lorenzo Ravaglia
larciere pi abile
Gioved 10 luglio 2014 18 Sport Csi
Allo stadio Dino Manuzzi di Cesena
Gare finali di calcio
Un pomeriggio
di sport e di festa
Quando a vincere non sono unicamente le squadre
in campo, ma lo spirito che le anima. Significativo
lingresso sul terreno di gioco delle quattro squadre
finaliste della Coppa delle Coppe e Supercoppa,
con i calciatori accompagnati da bambini
uestanno ricorre il settantesimo anniversario dalla fondazione
del Csi che risale al 1944, su iniziativa della Giovent Italiana di
Azione Cattolica.
Per festeggiare questa ricorrenza il 7 giugno scorso papa Francesco ha
incontrato in piazza San Pietro a Roma le societ sportive e i comitati
dei Centri Sportivi Italiani: un momento che le persone che hanno
avuto la fortuna di vivere non possono che definire unico e
indimenticabile.
Anche il comitato del Centro Sportivo di Cesena e altre societ ad esso
legate hanno partecipato a questo evento e volendo condividere con
pi persone possibili le emozioni e le ricchezza ricevute da
quellincontro, ha voluto realizzare una grande bandiera colorata
cucendo insieme i fazzolettoni che in piazza San Pietro sono stati
consegnati a tutti i partecipanti
Una bandiera cos importante non poteva che essere degnamente
valorizzata in uno stadio appena promosso in Serie A come il Dino
Manuzzi di Cesena. Le fasi finale del campionato dilettanti che si
sono svolte il 22 giugno scorso sono state loccasione per realizzare un
momento di vera festa e condivisione.
Anche questanno il comitato del Csi di Cesena ha promosso la
partecipazione dei bambini in qualit di accompagnatori dei giocatori
nei vari ingressi in campo.
Il sole, la musica, i colori, i palloncini e la bandiera realizzata con i
foulard portati da piazza San Pietro hanno completato latmosfera.
stato sicuramente un pomeriggio carico di emozioni
Alle 16 linizio della finale di Coppa delle Coppe dilettanti disputata
Q
tra Edil Casanova Montecastello contro As Valle 86
Savignano: allingresso in campo delle squadre,
sulle note di Momenti di gloria, i bambini sono
sbucati dal tunnel mano nella mano con gli atleti
stringendo nellaltra un palloncino colorato. I
bambini che hanno accompagnato i calciatori
dellEdil Casanova Montecastello sono stati: Enea
Rigoni, Asia Simoncini, Anita Simoncini, Emily
Baldini, Samuele Baldini, Anna Bartolini,
Alessandro Casali, Diego Guidi, Jhonatan
Ravegnini, Alessia Casanova, Chiara Casanova, Asia
Assia, Giovanni Casanova e Leonardo Brighi. Per
lAs Valle 86 Savignano: Daniele Roccoli, Alessia
Paganelli, Filippo Zamagna, Mattia Paganelli,
Rachele Baiardi, Viola Sacchini, Gioele Toni, Andrea
Boemio, Emma Guiducci, Linda Carminati, Linda
Garattoni, Alessandro Angeli, Nicola Paganelli,
Lucia Donini, Emma Pasini, Rebecca Mancini,
Mattia Recchia, Irene Donini e Mattia Garattoni. Gli
arbitri della gara: Simone Battistini, Davide
Bertaccini, Riccardo Ulivi e Graziano Valdinosi,
accompagnati dai bambini Marcello Amoruso,
Giulia Amoruso, Emma Battistini e Giulia Pizzinelli.
La giornata proseguita con la disputata della
finale della Supercoppa dilettanti tra la Ads
Polisportiva Sala e il Ponte Pietra.
Lingresso in campo delle due squadre stato
preceduto da quello della bandiera realizzata con i
foulard ricevuti a Roma in occasione dellincontro
con papa Francesco. Poi, sulle note dellInno della
Champions League, si sono schierati a
centrocampo insieme agli atleti dellAds
Polisportiva Sala: Ludovica Domeniconi, Tomas
Pasini, Francesco Passerini, Alessandro Zoffoli,
Francesco Nava, Massimo Pollarini, Filippo
Bisacchi, Luca Castellani, Nicol Cappelli, Andrea
Ricci, Federico Nava, Alessandro Monti, Leonardo
Nava, Anisha Ferioli, Luca Braghittoni e Samuel
Lunedei. Per il Ponte Pietra: Mattia Azzato, Chiara
Azzato, Leonardo DOstuni, Jacopo Manzo, Andrea
Pavirani.
Gli arbitri della gara Vito Perna, Massimo Gregori,
Franco Ruggeri e Roberto Riceputi erano
accompagnati da Simone Donati, Noemi Perna,
Sofia Battistini, Diego Bassenghi e Angelica Perna.
Al fischio di saluto dellarbitro tanti palloncini
azzurri e arancioni sono stati liberati dalle mani dei
bambini e si sono alzati in cielo. A dar lustro alla
giornata la presenza in tribuna del sindaco del
Comune di Mercato Saraceno Monica Rossi e del
parroco, presenti per sostenere la squadra del
proprio paese.
Anche lassessore alla Cultura e Promozione del
Comune di Cesena Christian Castorri,
accompagnato dai figli Pietro e Francesco, con la
sua presenza ha riconosciuto limportanza che
levento ha per il Comune di Cesena.
La giornata si svolta nel rispetto dei principi
teorizzati da Pierre De Coubertin, pedagostista
francese inventore dei moderni giochi olimpici: Lo
sport va praticato con lobiettivo della vittoria, ma
la vittoria va ricercata con fair play, generosit,
lealt, senza violenza e sempre rispettando
lavversario.
Novella Razzani
Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano
Comitato di Cesena
giunta a termine lattivit di calcio a 5
femminile, promossa dal comitato cesenate del
Csi.
Si concluso infatti il 24esimo campionato con la
disputa delle partite decisive.
Nei playout, la Proloco Ranchio, superando solo
dopo i calci di rigore - per 4 a 3 la Dinamo
Rontagnano - ha conquistato il terzo posto e lo

Calcio a 5: la Pol. Fiorenzuola


campione di categoria
Stewart Team - vincendo
per 3 a 2 sul Real Toro Acd
Miramare - ha ottenuto la
prima piazza.
Per quanto concerne le
nali dei playof, la Virtus
San Mauro Mare ha prevalso
di misura, 7 a 6, sulla Citt
del Rubicone, mentre la
Pol. Fiorenzuola Tnt (nella
foto), avendo la meglio con
un solo goal di scarto (2 a
1), sul Bar Fabio, si
riconfermata per il secondo anno
consecutivo campione provinciale di
categoria.
Si sono disputate inne le nali della
1 Coppa di calcio a 5 femminile, in cui
la Citt del Rubicone ha superato
nettamente, col punteggio di 10 a 4, la
Pol. Osservanza e si classicata cos
al terzo posto; il Bar Fabio si ripreso
la rivincita sulla Pol. Fiorenzuola Tnt
battendola per 4 a 3 (solo dopo i calci
di rigore) e conquistando pertanto la
prima piazza.
IL PRESIDENTE COMITATO CSI CESENA LUCIANO MOROSI
INSIEME ALLASSESSORE ALLO SPORT
CHRISTIAN CASTORRI (FOTOSERVIZIO MAURO ARMUZZI)
Gioved 10 luglio 2014 19 Pagina Aperta
Il Trofeo Benedetto unottima occasione
per fare sport e per favorire nuove amicizie
C
arissimo direttore, il trofeo Benedetto
conclusosi domenica scorsa potrebbe
essere un torneo molto bello e pieno
di significato umano e sportivo se ci fosse pi
rispetto tra gli atleti maschi. Senza falli
cattivi, simulazioni varie e troppa
arroganza. Vi dovrebbero essere pi regole
rigide dal
momento che un torneo diverso dagli altri.
Si dovrebbero esaltare e prendere come
esempio sportivo per il coraggio e la volont
che ci mettono le ragazze nellaffrontare ogni
volta il trofeo. Nel calcio le regole tra uomini
e donne sono uguali, per ho visto che per
quello che riguarda le premiazioni vi sono
state delle differenze tra uomini e donne:
coppe pi piccole, stata premiata solo la
squadra vincitrice e la seconda e la terza non
sono state nemmeno nominate. La
differenza di coppe tra i capocannonieri
uomini e donne era estremamente evidente,
per sono sicuro che la fatica che hanno
fatto gli atleti uguale. Diamo un bel
riconoscimento alla fatica e al coraggio che
loro ci hanno messo. Hanno fatto la loro
parte. Siamo sicuri che non si potesse un
dare un piccolo incentivo per far crescere la
loro voglia a partecipare dal momento che si
vuole far crescere negli anni il trofeo
Benedetto?
Paolo
(dal sito)
Carissimo Paolo, prendiamo sicuramente
nota dei suoi suggerimenti e li giriamo
anche ai responsabili del trofeo Benedetto.
Certamente si pu e si deve fare meglio. Solo
chi non fa nulla non sbaglia mai. Nulla

Il direttore risponde
toglie, per, che anche ledizione di
questanno sia stata unottima occasione di
sano divertimento, di svago e di amicizia,
oltre alle competizioni sportive che pure
hanno avuto i loro vincitori.
Sgombriamo il campo da inutili buonismi:
quando si gioca ci si impegna per vincere.
Poi se si perde non deve essere un dramma.
Anzi, lo sport aiuta a comprendere che nella
vita ci sono, e non sono neppure poche, le
sconfitte. Saperle accettare e saperle
superare importante per ciascuno di noi.
chiaro che un maggior fair play potrebbe
essere messo in campo, soprattutto nel
calcio. Sappiamo tutti quanti come in
questo, purtroppo, la televisione sia cattiva
maestra e come anche tanti blasonati
campioni non siano sempre esempi
cristallini per i nostri giovani. In ogni caso,
comunque, farei un grandissimo plauso a
chi ha pensato e portato avanti gi da otto
edizioni questo torneo fra parrocchie che
coinvolge oltre cinquecento ragazzi e
migliaia di familiari, amici e sostenitori. La
serata conclusiva di domenica scorsa, con
la festosa partecipazione di moltissima
gente, stata la dimostrazione di una
manifestazione da portare avanti e da
sostenere. Qualcuno, fra il pubblico,
ipotizzava anche un torneo (nazionale?)
fra diocesi, magari con le finali in riva
allAdriatico, presso le strutture del
Romagna centro di Martorano. Andiamo
avanti, quindi, senza paure, consapevoli
che anche lo sport un ambiente da
abitare.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it
Andiamo sempre
in cerca della Verit
Carissimo direttore, rivolgo i miei pi vivi complimenti a Stefano Spinelli e a lei
per l'argomento trattato in Pagina aperta sul Corriere del 26 giugno scorso (fra
l'altro quel giorno ho compiuto 84 anni). Da madre e da nonna vi prego viva-
mente di andare sempre ogni giorno in cerca della verit, certo, quella con la V
maiuscola!
Cordialmente
Serena Scarpellini Geminiani
(Cesena)
Carissima signora, grazie a lei e infiniti auguri di buon compleanno!
Fz
La recita del Rosario
allalba in riva al mare
Carissimo direttore, sempre lamentele, sempre critiche, sempre qualcosa che
non va. No, questa volta desidero segnalare uniniziativa veramente lodevole.
I frati di Cesenatico, Fratelli di San Francesco, organizzano ogni gioved alle
6,30 nei mesi di luglio e agosto, la recita del Santo Rosario sugli scogli del molo
di levante. Qualche mattina fa ho partecipato anchio, mescolato tra una folta
moltitudine (cera anche il nostro sindaco)
La recita del Rosario, di per s sempre coinvolgente perch rivolta alla nostra
mamma del Cielo, tra gli scogli e sotto il sole del primo mattino, si carica ancora
pi, se possibile, di una componente emozionale veramente unica. Un sentito
grazie, tramite il Corriere, alla preziosa disponibilit dei nostri frati.
Un lettore di Cesenatico
LOcchio indiscreto

Tempo di mietitura e, quindi, di rotoballe, ormai abituali anche sui nostri campi.
sempre un bel vedere, comunque. Non abituiamoci, per. Stupiamoci sempre.
Ci che di tutti
anche mio
Ciao Francesco, mi trovo a Siusi, in Alto Adige,
fra gli "amici" della signora Merkel che, di
conseguenza, sono anche i miei amici politi-
camente parlando. Qui tutto lindo, pulito e
in ordine. Diciamolo francamente, noi ita-
liani, in generale, siamo molto lontani dal
modello della societ tedesca. rispettando
le regole che un popolo va lontano! Con il
buonismo, garantismo, privilegi e ruberie
varie noi non andremo pi da nessuna parte.
Lamico Renzi ce la mette tutta ma sa anche
lui che siamo destinati alla povert e miseria!
Buon lavoro.
Marino
Carissimo Marino, non solo questione di re-
gole, ma di consapevolezza, di presa di co-
scienza che ci che di tutti pi importante
rispetto a ci che appartiene solo a me. que-
sto lo scatto da compiere, per noi italiani, se
vogliamo colmare il gap che ci separa dai cu-
gini europei. Buone vacanze.
Fz
C.I.P. - Corso Sozzi 39 - Corriere Cesenate 2014