Você está na página 1de 5

1 1

LEGGE REGIONALE 25 febbraio 2000, n. 13#LR-ER-2000-13#


NORME IN MATERIA DI SPORT
Testo coordinato con le modifiche apportate da:
L.R. 30 gennaio 2001 n. 3
L.R. 9 dicembre 2002 n. 34
Capo I
Disposizioni generali
Art. 1
Finalit e definizioni
1. La Regione Emilia-Romagna riconosce la fn!ione sociale dello sport e della pratica delle atti"it# motorio
sporti"e e ricreati"e sotto il profilo della forma!ione e della ttela della salte dei cittadini$ dello s"ilppo delle
rela!ioni sociali e del miglioramento degli stili di "ita.
2. La Regione persege gli obietti"i della politica sporti"a per ttti i cittadini mediante:
a% n coordinamento degli inter"enti di politica sociale per il benessere dei cittadini$ per la diffsione della cltra
della pratica delle atti"it# motorio ricreati"e e sporti"e$ fa"orendone l&integra!ione con gli inter"enti relati"i alle
politiche edcati"e$ formati"e$ cltrali$ della salte$ della ttela sanitaria e miranti al speramento del disagio
sociale'
b% na e(ilibrata distrib!ione e congrit# degli impianti e degli spa!i aperti al fine di garantire a ciascno la
possibilit# di partecipare ad atti"it# fisico-ricreati"e in n ambiente sicro e sano.
3. ) tal fine la Regione:
a% promo"e l&atti"it# degli enti e delle associa!ioni che operano sen!a fini di lcro'
b% fa"orisce lo s"ilppo e la (alifica!ione degli spa!i e degli impianti sporti"i$ pri"ilegiando le forme pi* adegate
di gestione degli stessi anche ai fini del loro migliore tili!!o'
c% promo"e atti"it# ed ini!iati"e "olte al sostegno dell&associa!ionismo sporti"o'
d% fa"orisce l&integra!ione delle politiche sporti"e$ con (elle tristiche e cltrali$ economiche ed i relati"i
inter"enti in materia di infrastrttre ed rbanistica$ attre!!atre$ impianti e ser"i!i per la mobilit# ed il tempo
libero$ in n (adro di "alori!!a!ione e ttela del patrimonio natralistico e ambientale'
e% promo"e la diffsione delle atti"it# sporti"e nelle scole$ sostenendo la cltra dell&atti"it# motorio ricreati"a in
accordo con le istit!ioni scolastiche e gli enti locali$ incenti"ando il rapporto con le associa!ioni del territorio.
4. )i fini della presente legge$ si intende per sport (alsiasi forma di atti"it# fisica che$ attra"erso na
partecipa!ione organi!!ata o non$ abbia come obietti"o l&espressione o il miglioramento degli stili di "ita$ della
condi!ione fisica e psichica$ lo s"ilppo delle rela!ioni sociali e l&ottenimento di risltati competiti"i. +ono esclse
dai benefici della presente legge le atti"it# s"olte in ambito professionistico.
Art. 2
Funzioni regionali in materia di sport
,sostitito comma 4 da art. 20 L.R. 9 dicembre 2002 n. 34%
1. La Regione esercita le segenti fn!ioni:
a% organi!!a!ione e coordinamento di atti"it# di monitoraggio$ stdi e ricerche$ costit!ione di banche dati e reti
informati"e nel settore dello sport'
b% programma!ione regionale delle sedi degli impianti e degli spa!i destinati all&atti"it# sporti"a$ al fine di fa"orire
la loro effetti"a fri!ione da parte dei cittadini$ la pere(a!ione della dota!ione di impianti sporti"i nel territorio
regionale$ il miglioramento e la (alifica!ione delle strttre e delle attre!!atre esistenti'
c% incenti"a!ione dell&accesso al credito per gli impianti$ gli spa!i e le attre!!atre sporti"e da parte dei soggetti
operanti nel settore dello sport$ anche attra"erso apposite con"en!ioni con gli istitti di credito'
d% promo!ione dell&a""iamento alla pratica sporti"a in particolare dei bambini$ dei gio"ani$ anche contrastandone
l&abbandono precoce$ degli an!iani e dei soggetti pi* s"antaggiati$ in collabora!ione con gli Enti locali$ il -./0$ le
istit!ioni scolastiche e gli enti di promo!ione sporti"a'
e% forma!ione e (alifica!ione degli operatori'
f% ttela dei cittadini che praticano lo sport$ anche definendo standard e re(isiti per lo s"olgimento di atti"it#'
g% ttela della salte dei praticanti l&atti"it# sporti"a attra"erso forme di coordinamento delle fn!ioni sanitarie
rigardanti la pratica sporti"a agonistica ed amatoriale'
h% promo!ione di inter"enti diretti a diffondere l&atti"it# motoria e sporti"a come me!!o efficace di pre"en!ione$
mantenimento e recpero della salte fisica e psichica.
2. La Regione esercita le fn!ioni di ci al comma 1 nell&ambito della propria programma!ione e secondo le
disposi!ioni di ci al presente articolo.
3. La Regione$ per l&eserci!io delle fn!ioni di ci alle lettere b% e c% del comma 1$ appro"a il programma triennale di
ci al titolo 00 concernente la costr!ione$ l&adegamento$ la ricon"ersione$ l&inno"a!ione tecnologica$ l&ac(isto
delle sedi$ delle infrastrttre e delle attre!!atre.
4. Le funzioni di cui al comma 1, lettere d) ed e), sono realizzate, di norma, tramite convenzione, in collaborazione con soggetti
pubblici e privati, con le Federazioni sportive e riconosciute dal CONI e con le associazioni iscritte nei registri regionale e
Testo non fficiale. La sola stampa del bollettino fficiale ha carattere legale
2 2
provinciali delle associazioni di promozione sociale, attraverso:
a% la concessione di contributi per attivit, iniziative sperimentali e manifestazioni sportive di particolare valenza, di livello
almeno regionale;
b% la promozione di campagne di informazione per il miglioramento del benessere psico-fisico dei cittadini nonch per la
diffusione ed il corretto esercizio delle attivit sportive.
1. Le fn!ioni di ci alla lettera g% ed h% del comma 1$ sono reali!!ate in sede di atta!ione del 2iano sanitario
regionale$ attra"erso l&emana!ione di apposite diretti"e$ tili!!ando allo scopo le strttre del +er"i!io sanitario
regionale.
Art. 3
Funzioni delle Province e dei Comuni
1. 2ro"ince e -omni partecipano alla defini!ione dei programmi regionali in materia di sport per il tramite della
-onferen!a Regione-)tonomie Locali.
2. La -onferen!a Regione-)tonomie Locali designa i membri rappresentanti in seno alla -onslta di ci all&art. 3.
3. 2ro"ince e -omni concorrono all&atta!ione delle finalit# della presente legge$ collaborando con la Regione per
l&eserci!io delle fn!ioni di ci all&art. 2 comma 1 lett. b%$ d% ed e% ed all&art. 4.
4. 0n particolare le 2ro"ince esercitano$ per il proprio ambito territoriale$ fn!ioni di:
a% programma!ione e coordinamento istit!ionale ed associati"o$ potendo a tal fine istitire sedi di confronto tra i
-omni e le .rgani!!a!ioni sporti"e'
b% predisposi!ione$ slla base delle proposte degli enti locali$ delle associa!ioni e dei soggetti pbblici e pri"ati$ dei
programmi pro"inciali per l&impiantistica sporti"a.
1. 0n particolare i -omni:
a% s"olgono fn!ioni amministrati"e e promo!ionali anche attra"erso le forme coordinate pre"iste dagli artt. 20 e
21 della L.R. 21 aprile 1999 n. 3'
b% elaborano i progetti rigardanti l&impiantistica sporti"a.
Art. 4
Monitoraggio e ricerca
1. La Regione esercita le fn!ioni di 4.sser"atorio del sistema sporti"o regionale4$ in atta!ione della lettera a% del
comma 1 dell&art. 2$ mediante la raccolta di informa!ioni e dati$ anche in collabora!ione con gli enti locali$ il -./0$
gli enti di promo!ione sporti"a ed altri enti pbblici e pri"ati$ al fine di persegire na pntale conoscen!a della
domanda e dell&offerta di sport ed na costante informa!ione agli enti ed agli operatori del settore.
2. 2er l&atta!ione del comma 1 la Regione promo"e altres5$ stdi$ ricerche ed atti"it# di di"lga!ione.
3. 0 soggetti destinatari di finan!iamenti ai sensi della presente legge sono tenti a fornire dati e informa!ioni per
lo s"olgimento delle atti"it# di osser"atorio. La Regione 6 atori!!ata a trattare$ anche attra"erso l&asilio di
strmenti elettronici$ i dati raccolti$ nonch7 a comnicarli e diffonderli$ anche in forma aggregata.
Art. 5
Formazione
1. La Regione$ sentite le federa!ioni sporti"e e gli enti interessati$ in conformit# ai principi della legisla!ione statale
ed ai sensi della L.R. 24 lglio 1989$ n. 19$ indi"ida profili professionali nei di"ersi settori dello sport$ per i (ali
definisce progetti tipo ed i relati"i standard$ da intendersi come caratteristiche e re(isiti minimi dei percorsi
formati"i.
2. La Regione fa"orisce altres5$ nell&ambito delle atti"it# di forma!ione contina$ ini!iati"e finali!!ate ad ele"are il
li"ello professionale o ri(alificare gli operatori in ser"i!io.
Art. 6
Consulta regionale dello sport
1. La Regione costitisce la -onslta regionale dello sport con fn!ione conslti"a per le atti"it# della 9inta
regionale oggetto della presente legge$ con particolare riferimento a (elle di programma!ione$ ttela dei cittadini$
monitoraggio e ricerca.
2. La -onslta si a""ale delle risltan!e delle atti"it# dell&.sser"atorio di ci all&art. 4.
3. La composi!ione della -onslta de"e pre"edere la presen!a dei rappresentanti degli enti locali$ delle istit!ioni
scolastiche ed ni"ersitarie$ delle associa!ioni professionali$ degli enti di promo!ione sporti"a$ del -./0 regionale$
delle organi!!a!ioni sporti"e pri"ate.
4. La defini!ione della composi!ione e le modalit# di fn!ionamento della -onslta sono stabilite dalla 9inta
regionale. La partecipa!ione alla -onslta 6 sen!a oneri per la Regione.
Capo II
Interventi per l'impiantistica
Art. 7
Programma regionale per l'impiantistica e gli spazi sportivi
Testo non fficiale. La sola stampa del bollettino fficiale ha carattere legale
3 3
1. 2er la reali!!a!ione degli inter"enti pre"isti al comma 3 dell&art. 2 il -onsiglio regionale$ s proposta della
9inta$ appro"a il programma triennale per l&impiantistica sporti"a e per gli impianti e gli spa!i destinati alle atti"it#
motorio sporti"e.
2. 0l programma triennale$ elaborato slla base delle proposte degli Enti locali sentita la -onslta Regionale dello
+port$ prima della sa appro"a!ione sar# sottoposto all&apposito parere della -onferen!a Regione-)tonomie
locali.
Art. 8
Contributi regionali
,sostitito comma 1 da art. 20 L.R. 9 dicembre 2002 n. 34%
1. I contributi regionali di cui al presente titolo sono concessi ad enti locali, associazioni iscritte nei registri regionale e
provinciali delle associazioni di promozione sociale, e privati, in conto capitale o in conto interesse attualizzato, con
abbattimento non superiore all'80 per cento del tasso praticato dall'istituto bancario.
2. La Regione assegna i contribti slla base di apposite gradatorie$ in considera!ione delle priorit# espresse dalle
2ro"ince.
Art. 9
Dichiarazione di pubblica utilit
1. 9li impianti sporti"i ammissibili a contribto ed inseriti nelle gradatorie di ci al comma 2 dell&art. :$ ancorch7
non finan!iati$ sono considerati opere destinate a ser"i!i di interesse generale.
2. L&inserimento in gradatoria ai sensi del comma 1 e(i"ale$ ad ogni effetto di legge$ alla dichiara!ione di
pbblica tilit#$ indifferibilit# ed rgen!a$ di ci alla legge 22 ottobre 1981$ n. :31$ concernente 4/orme slla
espropria!ione per pbblica tilit#4 e sccessi"e modifica!ioni. Tale effetto dichiarati"o cessa di a"ere efficacia se le
opere non hanno a"to ini!io entro tre anni.
Art. 10
Tutela dei praticanti
1. Le strttre sporti"e aperte al pbblico per l&eserci!io di atti"it# motorie finali!!ate a contribire ad n corretto
s"ilppo$ mantenimento o recpero psico-fisico della persona tili!!ano la presen!a costante di almeno n
istrttore di edca!ione fisica in possesso del diploma ni"ersitario dell&0stitto +periore di Edca!ione ;isica
,0+E;%$ di ci alla legge 8 febbraio 191:$ n. :: o di Larea in +cien!e <otorie di ci al =.Lgs. : maggio 199:$ n. 18:.
) no di detti istrttori 6 assegnata la responsabilit# dell&applica!ione dei programmi attati nella strttra.
2. 0 soggetti esercenti le strttre di ci al comma 1$ a titolo gratito od oneroso$ indicano in ogni forma di
comnica!ione pbblica lo standard regionale adottato fra (elli indi"idati dalla 9inta regionale in applica!ione
della lettera f% del comma 1 dell&art. 2.
3. )i fini dell&accertamento della risponden!a ai re(isiti di ci ai commi precedenti$ gli esercenti le atti"it# di ci al
comma 1 sono tenti a rendere al -omne$ prima dell&ini!io dell&eserci!io dell&atti"it#$ apposita denncia di atti"it#$
ai sensi dell&art. 19 della legge 8 agosto 1990$ n. 241$ nonch7 dichiara!ione sostitti"a di atto di notoriet#$ ai sensi
dell&art. 4 della legge 4 gennaio 193:$ n. 11 con ci 6 attestato:
a% l&ac(isi!ione da parte dell&esercente di almeno n istrttore in possesso di no dei titoli di ci al comma 1 e la
conoscen!a dell&obbligo pre"isto dal medesimo comma come condi!ione per l&eserci!io dell&atti"it#'
b% lo standard adottato ai sensi del comma 2.
4. +ono esclsi dall&ambito di applica!ione del comma 1 del presente articolo:
a% le atti"it# per l&edca!ione fisica pre"iste dai programmi scolastici del competente <inistero'
b% le atti"it# motorie disciplinate da norme appro"ate dalle ;edera!ioni sporti"e na!ionali e dagli enti di
promo!ione sporti"a riconosciti dal -./0.
Capo III
Interventi per l'associazionismo sportivo e ricreativo
Art. 11
Interventi a favore dell'associazionismo sportivo e ricreativo
,sostitito comma 1 da art. 20 L.R. 9 dicembre 2002 n. 34%
1. La Regione, in concorso con le Province ed i Comuni, nell'ambito della propria programmazione, a sostegno delle attivit
organizzative e di coordinamento delle associazioni regionali sportive e ricreative iscritte nel registro regionale di promozione
sociale, concede contributi finalizzati a progetti di promozione, diffusione e organizzazione dell'associazionismo sportivo e
ricreativo.
2. La 9inta regionale pre"ede i criteri e le tipologie di inter"ento$ il li"ello massimo dei contribti regionali$ i
re(isiti dei soggetti reali!!atori e le modalit# di atta!ione.
Capo IV
Disposizioni transitorie e finali
Art. 12
Norme transitorie e di prima applicazione
Testo non fficiale. La sola stampa del bollettino fficiale ha carattere legale
4 4
,sostitito comma 2 da art. 2 L.R. 30 gennaio 2001 n. 3'
abrogato comma 1 da art. 21 L.R. 9 dicembre 2002 n. 34%
1. )i procedimenti in corso alla data di entrata in "igore della presente legge e fino alla loro conclsione$
continano ad applicarsi le disposi!ioni delle leggi regionali pre"igenti$ ancorch7 abrogate.
2. Entro il 30 giugno 2002, le strutture gi operanti alla data di entrata in vigore della presente legge si adeguano a quanto
previsto dagli articoli 10, comma 1 e 12 bis e gli esercenti sono tenuti a rendere al Comune apposita dichiarazione sostitutiva di
atto di notoriet con la quale attestano di aver acquisito la disponibilit di almeno un istruttore in possesso dei requisiti previsti
dagli stessi articoli e che lo impiegano secondo quanto dette disposizioni prevedono.
3. 0n sede di prima applica!ione della presente legge e fino all&entrata in "igore degli standard regionali di ci al
comma 2 dell&art. 10$ coloro che ini!iano l&eserci!io delle atti"it# di ci al comma 1 di detto articolo sono tenti alla
sola dichiara!ione pre"ista dalla lettera a% del comma 3 del medesimo.
4. Entro tre mesi dall&entrata in "igore degli standard regionali di ci al comma 2 dell&art. 10 coloro che esercitano
le atti"it# di ci al comma 1 di detto articolo sono tenti a rendere la dichiara!ione pre"ista dalla lettera b% del
comma 3 del medesimo.
1. abrogato
Art. 12 bis
Responsabilit dell'applicazione dei programmi. Prima applicazione
,articolo agginto da art. 1 L.R. 30 gennaio 2001$ n. 3%
1. Nelle strutture gi operanti alla data di entrata in vigore della presente legge la responsabilit delle applicazione dei
programmi della attivit motoria pu essere affidata, oltre che ad uno dei soggetti di cui al comma 1 dell'art. 10, anche ad un
operatore che vi abbia svolto attivit di istruttore ed abbia frequentato apposito corso istituito dalla Giunta regionale, superando
positivamente il relativo esame finale.
2. A tal fine gli operatori che abbiano svolto documentata attivit di istruttore nelle strutture di cui al comma 1 per un periodo di
almeno 24 mesi, a decorrere dal 1 gennaio 1996 fino al 31 dicembre 2000, possono candidarsi alla partecipazione al corso
regionale.
3. A coloro che superano positivamente l'esame finale del corso regionale pu essere assegnata la responsabilit
dell'applicazione dei programmi presso le strutture di cui al comma 1. Dell'avvenuto conferimento di tale responsabilit gli
esercenti le attivit devono dare atto con la dichiarazione sostitutiva di atto notorio di cui al comma 2 dell'art. 12.
4. Il corso organizzato con modalit stabilite dalla Giunta regionale che definisce anche l'entit delle quote di partecipazione
degli operatori interessati .
Art. 13
Sanzioni
1. Le associa!ioni sporti"e$ gli organi!!atori di manifesta!ioni o i titolari di impianti che siano riconosciti
responsabili di a"er indotto o consentito l&assn!ione di sostan!e alteranti le normali fn!ioni fisiologiche con le
modalit# stabilite dalle disposi!ioni in materia di controllo anti-doping$ sono soggetti alla re"oca dei contribti
e"entalmente concessi e non possono accedere ai benefici pre"isti dalla presente legge.
Art. 14
Norme finanziarie
1. )gli oneri deri"anti dall&atta!ione della presente legge si fa fronte mediante l&istit!ione di appositi capitoli
nella parte spesa del bilancio regionale che "erranno dotati della necessaria disponibilit# a norma di (anto
disposto dall&art. 11 della L.R. 3 lglio 1988$ n. 31$ in sede di appro"a!ione della legge annale di bilancio.
Art. 15
Abrogazioni e modificazioni di norme
1. La L.R. 21 agosto 19:3$ n. 30 6 abrogata.
2. La loc!ione 4dirigente regionale4 6 sostitita dalla parola 4esperto4 nella lettera a% del comma 3 dell&art. 1 della
L.R. 9 dicembre 1993$ n. 42.
3. Le parole 4il dirigente regionale4 sono sostitite con le parole 4l&esperto4 nelle segenti disposi!ioni dell&art. 1
della L.R. 9 dicembre 1993$ n. 42:
a% lettera a% del comma 3'
b% lettera a% del comma 8.
4. /el comma : dell&art. 1 della L.R. 9 dicembre 1993$ n. 42 la loc!ione 4fn!ionario dell&)ssessorato regionale4 6
sostitita dalle parole 4dipendente regionale in ser"i!io presso l&)ssessorato4 .
1. /ella lettera a% del comma 2 dell&art. 3 della L.R. 1 febbraio 1994$ n. 3 sono abrogate le parole 4dirigente
regionale4 .
3. /ella lettera a% del comma 4 dell&art. 3 della L.R. 1 febbraio 1994$ n. 3 le parole 4il dirigente regionale4 sono
sostitite dalle parole 4l&esperto4 .
8. La loc!ione 4fn!ionario4 6 sostitita dalla parola 4dipendente4 al comma 1 dell&art. 3 della L.R. 1 febbraio 1994$
Testo non fficiale. La sola stampa del bollettino fficiale ha carattere legale
1 1
n. 3.
Testo non fficiale. La sola stampa del bollettino fficiale ha carattere legale