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Vincenzo Nunziata

"TEORIA E PRATICA DELLE STRUTTURE


IN ACCIAIO"
Aggiornamento del 03/05/2012

CORREZIONE N1;
Tipo di bulloni

Tabella 3.1. (CAPITOLO 3 pag 63)


Classe

fyb
ftb
(N/mm2)
(N/mm2)
4.6
240
400
NORMALE
5.6
300
500
6.8
480
600
Alta resistenza
8.8
640
800
10.9
900
1000
12.9
1080
1200
fyb = Tensione di snervamento; ftb = Tensione di rottura
ft,Rd = Tensione di progetto a trazione; fv,Rd = Tensione di progetto a taglio.
It is assumed:
0,9 f tb
0,5
6.8; 10.9; 12.9
f u ,Rd =
f yb ; ,

4.6; 5.6; 8.8


0,6

ft,Rd
(N/mm2)
240
300
430
570
720
860

fv,Rd
(N/mm2)
190
240
240
380
400
480

M2

M 2 = 1,25
CORREZIONE N2;

Indicazione della figura. (CAPITOLO 3 pag 74)

Rottura per taglio del bullone


Ammettendo che la tensione tangenziale si ripartisca uniformemente, lo sforzo medio risulta:

V
V
se il gambo a contatto con le piastre di giunto =
se la parte filettata a contatto con le piastre
n Ares
n A
di giunto dove n il numero di sezioni resistenti (nel caso in fig. 3.9 n = 2); dove A larea nominale e dove Ares

larea resistente.
Per la verifica a taglio del bullone dovr risultare:

f v, d

dove f v, d riportato in tabella 3.1

CORREZIONE N3; Da scrivere. (CAPITOLO 3 pag 75)


Sostituire:
Nel caso siano rispettate le limitazioni sulle distanze ed interasse fori, la formula si semplifica in:
rif f b ,Rd = 2 f tk
con:
Nel caso siano rispettate le limitazioni consigliate nella nota 5 sulle distanze ed interasse fori, la formula si
semplifica in:
rif f b ,Rd = 2 f tk

CORREZIONE N4;

Figura 3.15. (CAPITOLO 3 pag 89)

N
C e

a)

M=Ne

+
b)

c)

CORREZIONE N5;

Formula (CAPITOLO 3 pag 137)

a) Metodo Direzionale
Questo metodo trae le sue origini dal considerare come dominio di rottura lellissoide di rottura delle
tensioni di rotazione intorno allasse . Si assume la sezione di gola come sezione resistente di area

Aw = a leff ; si considerano le singole componenti di tensioni: ;//; ;// ; nei termini specificati e

trascurando //.
Per la verifica di resistenza del cordone di saldatura, dovranno essere rispettate entrambe le seguenti
relazioni:

ft
2
2
2
+ 3 + //
w
M2

0,9 f t

M2
dove M2=1,25 ed il coefficiente di correlazione w riportato nella Tabella 3.9 in funzione del tipo di
acciaio.

CORREZIONE N1;

Esercizio 58. (CAPITOLO 5 pag 316)

In una biblioteca il solaio e formato da una soletta in c.a. di 15 cm di spessore, sostenuto da muri su tre lati
e, da putrelle che appoggiano su un muro e su una trave in acciaio creata sul quarto lato per permettere una
apertura maggiore (fig. 5.14). Verificare le putrelle A e la trave B, trascurando il contributo alla resistenza
del c.a.

Figura E.76. Solaio

Soluzione.
Il peso specifico del cemento armato 25 kN / m 3 , il sovraccarico accidentale trattandosi di una biblioteca,
si assume pari a 6 kN / m 2 ; il carico di progetto sar:

Fd = (1,3 0,15 25) + (1,5 6) = 13,88 kN / m 2


Si ricavano i diagrammi delle sollecitazioni per le travi A e B.
Sollecitazioni travi A
Il carico di progetto a metro lineare, tenendo conto del peso proprio della trave, sar:

q = 13,88 3 + (1,3 0,42) = 42,19 kN/m


Iltaglio e il momento massimo, ipotizzando una trave semplicemente appoggiata, saranno:

q L 42,19 4
=
= 84,38 kN
2
2
q L2 42,19 4 2
=
=
= 84,38 kNm
8
8

Vmax =

M max

Si riportano nella fig. 5.15 lo schema di carico con i diagrammi delle sollecitazioni.

Figura E.77. Schema di carico con diagrammi delle sollecitazione

Sollecitazioni trave B
Sulla trave B si scaricheranno le reazioni delle travi A ed inoltre occorrer considerare il peso proprio delle
travi stesse.
Le forze concentrate agenti sulle travi B saranno:

F = 84,38 kN
il carico distribuito dovuto al peso proprio sar:

q = 1,3 0,66 = 0,86 kN/m .


Si ricavano il taglio e il momento massimo:

0,86 9
+ 84,38 = 3,87 + 84,38 = 88,25 kN
2
0,86 9 2
=
+ 84,38 (4,5 1,5) = 8,71 + 253,14 = 261,85 kNm.
8

Vmax =
M max

Si riportano nella fig. 5.16 lo schema di carico con i diagrammi delle sollecitazioni. Si fa presente che per
semplicit di lettura i diagrammi delle sollecitazioni dovuti al peso proprio della trave si sono ribaltati
rispetto allasse longitudinale della trave.

Figura E.78. Schema di carico con diagrammi delle sollecitazione

Determinate le sollecitazioni passiamo alla verifica delle travi.


Verifiche travi A

Le travi A si considerano impedite di ruotare intorno allasse longitudinale per la loro intera lunghezza per la
presenza del vincolo solaio. Le verifiche da eseguire saranno quelle attinenti la resistenza e la deformabilit.

- Verifica di resistenza
La sezione pi sollecitata sar quella di mezzeria

M max 84,38 3
=
10 = 152 N / mm2 < f d = 224 N / mm2 (Acciaio S235)
W
557

la verifica soddisfatta.

- Verifica di deformabilit
Si dovr verificare che sia:

f =

L
5 q s L4

384 E I
400

dove q s il carico di servizio dovuto al solo sovraccarico, pari a:

qs = 6 3 = 18 kN / m
per cui:

f =

5
18 4000 4
L
4000

= 3,42 mm
=
= 10 mm
384 210000 83600000
400 400

la verifica soddisfatta.
Verifiche trave B
In questo caso si dovranno eseguire le verifiche di resistenza, deformabilit e stabilit; considerando in
questultimo caso il punto di appoggio delle travi A sulla trave B come un ritegno torsionale.

- Verifica di resistenza
La sezione pi sollecitata sar quella in corrispondenza degli appoggi delle travi A, che andr verificata a
flessione e taglio. Adopereremo la verifica approssimata, facendo assorbire il taglio allanima e il momento
alla flange della trave B.

261,85 10 6
M
=
= 279 N / mm 2 > f d = 224 N / mm 2
f =
Ap d (180 13,5) (400 13,5)

f
88,25 10 3
= V =
= 28 N / mm 2 < d = 129 N / mm 2
a

Aa (400 13,5 2 ) 8,6


3

la verifica non soddisfatta; senza ripetere i calcoli si assume una trave IPE 450, per cui risulta:


261,85 10 6
= 217 N / mm 2 < f d = 224 N / mm 2
f =
(190 14,6) (450 14,6)

f
88,25 10 3
=
= 22 N / mm 2 d
a

(450 14,6 2) 9,4


3
la verifica soddisfatta.
- Verifica di deformabilit
I carichi concentrati dovuti al solo sovraccarico trasmessi dalle travi A senza lapplicazione dei coefficienti
parziali di sicurezza valgono:

Fs = (6 3)

4
= 36 kN
2

La freccia nel punto di mezzo della trave facendo riferimento allo schema in fig. 5.17, sar:

f =

2
2
2
2 Fs L / 3
L 2 36 3 3 9 4 3
3 L2 4 =
108 =
48 E I
48 210000 33740
3

= 13,1 mm <

9000
L
=
= 22,5 mm
400 400

la verifica soddisfatta.

Figura E.79. Schema di calcolo deformata

- Verifica di stabilit
Per la verifica di stabilit flesso - torsionale dovr aversi:

M Ed M b , Rd
dove:

M Ed = M max = 261,85kNm

M b,Rd = LT Wy

fy

M1

W y = Wel , y = 1500cm3
f y = 235 N / mm 2

M 1 = 1,05

LT

1
1
1

=
1 1
f + 2 0,75 2
2LT f
LT
LT
LT

LT =

Wy f y
M cr

LT = 0,5 1 + LT LT 0,4 + 0,752LT

f = 1 0,5(1 k c )1 2 LT 0,8

M cr =

Lcr

) ]
2


EI z GI T 1 +
Lcr

EI w

GI T

M
M
= 1,75 1,05 B + 0,3 B = 1,75
MA
MA

Lcr = 3m

EI z = 210000 (1676 10 4 ) = 35196 108 Nmm2


E
210000
(
GIT =
IT =
66,4 104 ) = 5362424 104 Nmm 2
2(1 + )
2(1 + 0,3)

(h t )

EI = EI z

= 210000 1676 10

2
(
450 14,6 )
)

= 166805 1012 Nmm 4

12
3,14
3,14 166805 10
M cr = 1,75
=
35196 108 5362424 10 4 1 +

3000
3000 5362424 10
M cr = 1.672.135.567 Nmm 1.672kNm
2

LT =
Per

LT

Wy f y
M cr

1500 10 3 235
0,46
1.672 10 6

h 450
=
= 2,36 > 2 curva dinstabilit c LT = 0,49
b 190
= 0,5 1 + 0,49(0,46 0,4) + 0,75 0,462 0,59

f = 1 0,5(1 1) 1 2(0,46 0,8) = 1

LT

1
1
1 1
1 1
=
= 0,96
=
= 4,74
2
1 0,59 + 0,592 0,75 0,462
LT f 0,462 1

In definitiva:

M b,Rd = LT Wy

fy

M1

1500 103 235


= 324.610.245Nmm 324,6kNm
1,05
= 261,85kNm

= 0,96

M b ,Rd 324,6kNm > M Ed


La verifica soddisfatta.
Osservazioni

Dallanalisi dei risultati si pu affermare, comera prevedibile, che la verifica pi gravosa per travi non
dotate di ritegni torsionali continui quella di stabilit.

CORREZIONE N2;

FIGURA 5.7 (CAPITOLO 5 pag 303)

A1

A2

z1
y

z2
z3

C
A3

z4

A4

CORREZIONE N3; (CAPITOLO 5 pag 310) FORMULA DELLA RESISTENZA DI CALCOLO A


FLESSIONE PER SEZIONI A I e H DI CLASSE 1 E 2 DOPPIAMENTE SIMMETRICHE
SOGGETTE A FLESSIONE E A TAGLIO NEL PIANO DELLANIMA

M y ,V ,Rd

Av2

W
pl , y
fy
4t w

=
M y ,c , Rd

M0