Você está na página 1de 73

LE STRUTTURE

LE STRUTTURE SOTTOSTANNO AD UNUNICA REGOLA

LEQUILIBRIO

LEQUILIBRIO UNICO !

LE CONDIZIONI DI EQUILIBRIO

ACTIO = REACTIO (Newton1642-1727)

PRINCIPIO DELLA LEVA (Archimede 287-212 a.C.)

IL COMPITO DELLE STRUTTURE

ASSICURARE IL FLUSSO DEL CARICO AGLI APPOGGI

STRUTTURA: insieme di elementi interposti tra carico e reazioni


IL COMPITO DELLE STRUTTURE NON DIPENDE DALLA FORMA

LA FUNE

GEOMETRIA FORZA APPLICATA

Diagramma di Cremona

FLUSSO DEL CARICO: deviazione della forza di messa in tensione (A)

VARIAZIONE DI A

FUNE LUNGA E SNELLA

FUNE CORTA E ROBUSTA

RICERCA DELLA FUNE DI VOLUME MINIMO

Golden Gate Bridge L / f = 8

LARCO: A<0

STATICA: ANALISI DEL FLUSSO DEL CARICO IN UN CORPO RIGIDO

IMPIEGO DEI MATERIALI

TRAZIONE

COMPRESSIONE

COSTRUIRE = DISPORRE LE PIETRE IN DIREZIONE DEL FLUSSO DEL CARICO

LE STRUTTURE COME PERCORSO

OBIETTIVI

CONTROLLO DEI VINCOLI DAPPOGGIO

RESISTENZA AL CARICO VARIABILE


CONTROLLO DELLA FORMA

CONTROLLO DEI VINCOLI DAPPOGGIO

FUNE + PUNTONE

ARCO + TIRANTE

STRUTTURE FUNICOLARI A SPINTA COMPENSATA

FUNE + ARCO

Royal Albert Bridge, Cornwall

ARCO

FUNE

Magazzini generali, Chiasso

PUNTONE

FUNE

Cartiera Burgo, Mantova

Torre Eiffel, Parigi

10

RESISTENZA AL CARICO VARIABILE

SOVRAPPOSIZIONE DI STRUTTURE FUNICOLARI


Tower Bridge,
g , Londra

Salginatobelbrcke,
g
Schiers

CONTROLLO DELLA FORMA


FUNE CON PUNTONE

ARCO

STRUTTURA DI FORMA LIBERA

Ponte Villa Bedretto, Villa Bedretto

11

TRALICCI
UNIT ELEMENTARE

FORMA LIBERA

RESISTENZA AL CARICO VARIABILE

LIMITI

CARICO PUNTIFORME CON APPLICAZIONE NEI NODI

12

TRAVI

PI NODI = MAGGIORE FLESSIBILIT DI CARICO


TRAVE = TRALICCIO CONTINUO

CHIUSURA DEL PERCORSO DELLE STRUTTURE


ARCO

TRAVE

GRUPPO DI FORZE IN EQUILIBRIO

13

TELAI

TRAVE / TRALIC
ARCO

Ponte sul fiume Tagliamento, Pinzano

TELAIO

FUNE

ARCO

STRUTTURA FUNICOLARE
A SPINTA COMPENSATA

LE STRUTTURE

TRAVE

TRALICCIO

14

FUNE

TELAIO

APPLICAZIONI

ARCO

STRUTTURA FUNICOLARE
A SPINTA COMPENSATA

TRAVE

TRALICCIO

LE STRUTTURE:
ELEMENTI DELLE COSTRUZIONI

15

Analisi di un edificio

La
L scuola
l di Leutschenbach
L t h b h

16

Il concetto architettonico Il concorso

Scuola di Leutschenbach
Hagenholzstrasse, Zurigo
Bando del concorso

2002

Edificio

scuola media ed elementare


25 aule, unaula magna,
una biblioteca, una palestra
tripla.

Committente

Citt di Zurigo

17

Il progetto di Christian Kerez

18

19

20

21

22

La struttura portante

23

Progettazione

Analisi

Il compito della struttura


assicurare il flusso del carico agli appoggi

Le azione agenti su un edificio


Flusso dei carichi (azioni verticali)
Carichi

Descrizione

Esempio

Valori

Peso proprio

Peso degli elementi portanti

Solette, carpenteria

Geometria, peso specifico

Sovraccarico

Peso degli elementi non portanti

Betoncino

Geometria, peso specifico

Carico utile

Peso dato dallimpiego

Persone, mobilio

200-400-500 kg/m2 (Norme)

Azioni
A i i orizzontali
i
t li
Azione del vento
Sollecitazioni sismiche (terremoto)

24

Sottoinsiemi della struttura

La struttura portante orizzontale


Solette primo/quarto piano

25

Geometria del solaio


Sezione longitudinale

Sezione trasversale

Travi trapezioidali in calcestruzzo armato di larghezza 1.5m e altezza 50 cm

26

Sagoma delle solaio (primo/quarto piano)

Solaio quinto piano

27

La struttura portante verticale

28

Quinto piano (palestra)

1/3 piano, esterno

29

4 piano

30

1/3 piano, interno

Schema riassuntivo del flusso dei carichi

31

Sollecitazioni orizzontali

La struttura e

aspetti economici
dimensionamento
messa in opera
istallazioni tecniche
fisica della costruzione
sicurezza

32

Aspetti economici scelta dei materiali di costruzione


Acciaio S460 / S355 confronto prezzi (2006)
Qualit

S355J2G3

S460

Prezzo

1140 /t

1530 /t

Costi S460 / S355: 1530/1140=1.34

+34%

Resistenza, risparmio in peso 460/355 =1.30

+30%

Risparmio in saldature

ca. 15%

-> Impiego di acciaio S460 per componenti particolarmente sollecitate, dove


le deformazioni sono trascurabili.

Calcestruzzo leggero
gg
Qualit

Normale

Leggero

Peso

2.5 t/m3

1.8 t/m3

Risparmio sul peso proprio:

- 28%

Il dimensionamento del traliccio


Sezioni rettangolari con momento di inerzia equivalente

Il dimensionamento continua lanalisi del flusso delle forze allinterno delle componenti della
struttura.
Aste di sezione rettangolare trasportano il carico nelle facce di lato maggiore. Questa scelta
permette:
- la lavorazione di metallo con spessore minore
- la riduzione dei volumi di saldatura
- lequilibrio delle forze nei nodi allinterno del piano della sezione, quindi lesecuzione di
nodi privi di rinforzo

33

I problemi di messa in opera


Nodo traliccio trasversale 1/3 piano
Sollecitazione caratteristica 900 t

La precisione nella costruzione


indispensabile progettare con unadeguata tolleranza e prevedere la possibilit di correzione di
eventuali imprecisioni.

34

La stabilit durante la costruzione

Torri di montaggio:
stabilizzano i tralicci
durante il montaggio della
carpenteria metallica

Aste di controventamento:
Stabilizzano il traliccio durante le fasi
di costruzzione precedenti il getto
della soletta del quarto piano

35

Allontanamento die puntelli a piano


terreno: permettono il caricamento
progressivo del traliccio

Le istallazioni tecniche

Le condotte di ventilazione, installazioni antifuoco (sprinkler), sanitarie, termiche ed elettriche occupano uno
spazio considerevole .
Il conflitto con la struttura portante non pu essere evitato.
La progettazione ha il compito di prevenire e risolvere i punti di conflitto tra condotte e struttura.

36

Le istallazioni tecniche nelle solette

Disposizione delle installazioni tecniche nei solai:


-distribuzione longitudinale : parte mediana della soletta , dove la sollecitazione al taglio e i momenti sono modesti
-distribuzione trasversale: zone prive di importanza statica

Soletta del secondo piano

37

Conflitto delle istallazioni tecniche con la carpenteria metallica


Fori per il passaggio delle istallazioni tecniche nei tralicci del quarto
piano e in corrispondenza degli appoggi.

Carico (valore caratteristico): 700 t


Eccentricit rispetto al nodo: ca. 500 mm
Taglio termico

Il concetto termico
Problematica:
I quantitativi di umidit assimilabile dallaria dipendono dalla temperatura.
In presenza di punti freddi laria condensa.
Zone umide permettono la formazione di muffe.
Taglio termico nelle solette:

Isolazione termica
Profilo HEB

38

La sicurezza delledificio: la resistenza al fuoco


Porte taglia fuoco

Istallazione antincendio (sprinkler)

Pitture di protezione
p

39

La messa in opera - la carpenteria metallica


Fabricazione delle aste del traliccio presso le officine Zwahlen + Mayr SA a Aigle

Materiale grezzo, piastre

Taglio delle piastre

Componenti

Smussamento dei bordi

Taglio delle piastre

Taglio delle piastre

Montaggio

Aste assemblate

40

Saldatura con robot

Sabiatura

Correzioni geomettriche

Profilo finito

Assemblaggio dei tralicci - officina da campo, Zurigo

Trasporto officina - cantiere

Piano di lavoro

Montaggio

Tralicci assemblati

41

Tenda protettiva

Saldatura di spessore 15 cm
Tempo di esecuzione 1 settimana

Saldatura dei nodi

Saldatura dei nodi

Le fondazioni: analisi del terreno, abbassamento della falda

Terreno sensibile ad un aumento di carico fino a


grandi profondit

42

Lo scavo, fondazioni su pali

Fossa di scavo

Banchina

30 pali trivellati 120, L=30 m (Q=700 t)


40 pali battuti 40, L=20 m (Q=70 t)

Platea ed elevazioni del piano cantina

43

Soletta del piano terra e appoggi della struttura metallica

Autogru per la messa in posa dei tralicci

Autogr
- Carico massimo 500t
- Tempo per la messa in servizio 2 settimane
- Impiego effettivo 6 giorni

44

Posa del primo traliccio


Dimensioni 12.6 x 46.0 m
Pesot 128 t

Posa del secondo traliccio

45

Tralicci trasversali al quarto piano


dimensioni 5.0 x 30.0 m
peso100 t / 80 t

Tralicci secondari al quarto piano

Dimensioni 5.0 x 27.0 m


Peso12.5 t (1 Fachwerk)

46

Tralicci longitudinali 1/3 piano


Dimensioni12.6 x 46.0 m
Peso 45 t

Tralicci trasversali 1/3 piano


Dimensioni 12.6 x 30.0 m
Peso 19 t

47

Soletta sopra PT

48

Solette secondo / quarto piano

Soletta del quinto piano

49

Carpenteria metallica: 2a tappa - il traliccio della palestra

Il tetto

50

Lo spazio interno

51

52

53

Conclusioni
Nello sviluppo di un progetto la ricerca architettonica e quella strutturale devono essere
approfondite contemporaneamente.
Il concetto strutturale deve garantire il flusso dei carichi e la trasmissione delle
sollecitazioni orizzontali da tetto a fondazioni.
Esigenze funzionali, istallazioni tecniche, problemi termici e lallestimento di un piano
di sicurezza appartengono al concetto strutturale-architettonico.
Gli aspetti economici, leleganza e la trasparenza di una struttura sono legati al concetto
statico.
Le sollecitazioni di struttura aumentano lungo il flusso dei carichi. Per ridurre gli sforzi
opportuno scegliere una rapida discesa dei carichi.

Le strutture portanti degli edifici

54

Scopo del corso:

Organizzare gli elementi portanti secondo le regole dellequilibrio.

Edificio = ?

55

Il concetto di edificio nasce nella civilt Greca quale unit autonoma


realizzata e usata dall'uomo
dall uomo per lo svolgimento delle proprie attivit
attivit.
In sintesi: ledificio lunit dellambiente dell'uomo.
Progettare un edificio definire gli spazi dellambiente delluomo.

Struttura portante = ?

56

La struttura portante linsieme degli elementi di un edificio destinati


allassorbimento dei carichi e delle azioni esterne.
Di fatto la struttura portante di un edificio misura dello spazio.
Struttura: arch dello spazio.

Relazione tra
edificio e struttura portante

57

Dal significato di edificio e dal ruolo dalla struttura portante ne


consegue che:
la progettazione il processo di studio, di pianificazione e di definizione
dello spazio necessario alluomo per lo svolgimento delle proprie attivit.
La progettazione la ricerca dello spazio pi prossimo alluso.
luso determina la tipologia delledificio.
la concentrazione e la combinazione di pi funzioni in un unico
complesso accresce la complessit delledificio.
la struttura uno strumento della progettazione.
La struttura da forma allo spazio.
La struttura llessenza
essenza del progetto
progetto.
Progettare = disporre gli elementi portanti (fune, arco, strutture a
spinta compensata, tralicci, travi e telai) nello spazio nella maniera pi
prossima alluso.

spazio e struttura

58

Gli elementi divisori dello coincidono con la struttura.


La dimensione dello spazio condizionata dalle caratteristiche della struttura.

Farnsworth House
Mies van der Rohe

Spazio e struttura indipendenti.


Le caratteristiche della struttura non pregiudicano la ripartizione dello spazio.

59

Casa bifamigliare
Christian Kerez

La struttura coincide con le suddivisioni dello spazio permanenti


(parete divisoria tra le due unit abitative, percorsi interni, ecc.).
Spazio e struttura sono contemporaneamente concorrenti e complementari.

Sviluppo orizzontale e verticale

60

Sviluppo verticale

Sviluppo orizzontale

Limportanza della struttura sullo spazio aumenta al crescere delle dimensioni


orizzontali e verticali delledificio.
Edifici a grandi luci o con grande sviluppo verticale devono essere concepiti
sulla base di un chiaro concetto strutturale.

Obbiettivi del corso

61

Obiettivi primari del corso sono:

- nellambito della progettazione di nuove strutture


promuovere la libert creativa fino ai limiti imposti dalla fattibilit e dalle
regole di stabilit
- nellambito del riuso degli edifici
promuovere lidentificazione, la comprensione e la trasformazione della
struttura portante secondo le esigenze del progetto

Requisito
q
minimo e verifica del superamento
p
del corso la capacit
p
di sintesi e
formulazione del concetto strutturale di un edificio.
Il corso delle strutture portanti degli edifici un tassello del percorso di
progettazione. indispensabile esercitare ed approfondire i temi del corso
parallelamente allattivit degli atelier.

Contenuti del corso

62

1. I sistemi iperstatici

Sistemi/strutture isostatiche

Condizioni di equilibrio

Sistemi/strutture iperstatiche

Condizioni di equilibrio
Condizioni di compatibilit

63

Lo stato limite del sistema

Eliminazione della ridondanza statica:


impiego delle condizioni di equilibrio
Sintesi del funzionamento della struttura e
determinazione delle dimensioni minime

2. La struttura portante degli edifici:


aspetti generali

64

Le azioni agenti sugli edifici

Le componenti di un edificio

65

Solai:
- flusso del carico in direzione
orizzontale
- ripartizione delle sollecitazioni
orizzontali sulla struttura verticale

Struttura portante verticale


-flusso del carichi in direzione
verticale
- resistenza alle sollecitazioni
orizzontali (vento, sollecitazione
sismica,..)

3. La struttura orizzontale

66

Le diverse forme di solaio

Analisi statica, stato limite e flusso dei carichi

67

4. La struttura portante verticale

Il flusso dei carichi nella struttura portante verticale


Unit di appoggio semplice

Elementi di controvento

68

5. Le fondazioni

Le fondazioni trasmettono i carichi della struttura portante al terreno


Limite di stabilit di una parete di scavo

Carico massimo sopportato dal terreno

69

6. Il concetto strutturale

Flusso dei carichi

Flusso dei carichi orizzontali

70

La classificazione degli edifici


Pareti, combinazione pareti e pilastri

Tralicci (isostatici, iperstatici, combinazione di


tralicci)

Struttura a telaio

7. Esempi pratici e conclusioni

71

Organizzazione del corso

72

Programma del corso


Lezione

Data

Tema

Lezione 1

21.09.2011

Introduzione

Lezione 2

28.09.2011

Lezione 3

05.10.2011

L i
Lezione
4

12 10 2011
12.10.2011

1.
-

Lezione 5

19.10.2011

2. La struttura portante degli edifici - aspetti generali

Lezione 6

26.10.2011

Lezione 7

02.11.2011

3. La struttura orizzontale
Aspetti generali
Analisi dello stato limite

Lezione 8

09.11.2011

Lezione 9

16.11.2011

Lezione 10

23 11 2011
23.11.2011

5 Le fondazioni
5.

Lezione 11

30.11.2011

6. Il concetto strutturale

Lezione 12

07.12.2011

7. Esempi pratici e conclusioni

Data

Ora

Tema

10.10.2011

16.30-17.30

I sistemi iperstatici

24.10.2011

16.30-17.30

I sistemi iperstatici

07.11.2011

16.30-17.30

Analisi di un solaio

28 11 2011
28.11.2011

16 30 17 30
16.30-17.30

Pil t i e pareti
Pilastri
ti

07.12.2011

16.30-17.30

Analisi della struttura portante di un edificio

I sistemi iperstatici
Aspetti generali
Analisi di una trave
L stato lilimite
Lo
i d
delle
ll strutture

4. La struttura verticale:
Pilastri
Pareti

Esercitazioni

Assistenti
Stefano Miccoli e Nicola Rinaldi
Ufficio: Edificio Canave, 3 Piano

73