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Caro Neri Belmont, ho letto larticolo da te suggeritomi (ne riporto il link in fondo),

perdona l'attesa. Facciamo una premessa: n io n tu (suppongo) siamo dei biologi.


Io personalmente faccio tuttaltro e baso quindi le mie convinzioni su ci che ho
studiato e su ci che mi appare pi verosimile. E necessario ammettere che per
quante fonti dicano una cosa, ce ne sono altrettante che dicono la cosa opposta. La
scienza si dichiara esatta, ma non lo e non pu esserlo. In particolare quella
dellevoluzione una teoria. La religione cristiana si definisce rivelata ma esatta
non lo nemmeno lei, dal momento che tante, tantissime sono le interpretazioni
possibili dei suoi contenuti. Che si tratti di scienza o religione si finisce quindi per
doversi affidare spesso alla propria sensibilit. Tuttavia molti, non tutti, dei concetti
di cui si serve la scienza moderna per formulare le proprie teorie sono innegabili ed
oggi registrabili e riproducibili in serie (vedi rispettivamente ad esempio il concetto
di mutazione genetica o quello di formazione spontanea della materia organica a
partire da quella inorganica in particolari condizioni, dimostrata da Miller). La
religione, per correttezza, diciamo che non pu vantare questo, non pu servirsi
cio del criterio di riproducibilit. Ci tengo inoltre a precisare che non sono affatto
contro la religione. Ricalco in pieno la morale cristiana di amore verso il prossimo e
alla luce di questo il tema della creazione mi pare quanto meno marginale
rispetto agli insegnamenti che riguardano la condotta di ogni individuo.
Analizzando ora per un momento larticolo che hai voluto offrirmi non possono non
essere fatte alcune considerazioni: per prima cosa chi ha scritto larticolo? E
affidabile? Le citazioni che riporta sono veritiere? A meno che tu non lo conosca di
persona non puoi garantirci che sia intellettualmente onesto, giusto? Inoltre bene
informare chiunque si appresti a leggere l'articolo che esso trae le proprie
affermazioni da questi siti:

CREATION.COM

GENESISPARK.COM

BIBLE.CA

ICR.ORG (dove ICR sta per Institute for Creation Research)

DARWINCONSPIRACY.COM

Serve spiegare perch ho voluto riportare le fonti di questo articolo? Osserviamo i


loro nomi. Non mi permetto di considerare sciocco a priori tutto ci che venga
pubblicato su di essi, lungi da me, ma pu qualcuno affermare che basare le
proprie osservazioni su fonti accomunate da una e una sola idea (la Creazione) e
avverse a qualsiasi studio approfondito dei testi e studi scientifici non sia scorretto
e di parte? Basterebbe questa semplice considerazione a rendere l'articolo
assolutamente ed inevitabilmente non attendibile.
Iniziamo per a leggere l'articolo. Vorrei considerassimo i punti 1, 3, 4 e 5.
Fidiamoci e riteniamo vere le citazioni offerte (nonostante, ricordiamo, la fonte sia
il sito CREATION.COM). La loro supposta genuinit non basta a rendere vere anche
le premesse logiche dei punti stessi: il fatto che non si siano stati rinvenuti resti
fossili di organismi fenotipicamente simili a noi e ad altri primati che non siano
luomo non implica che in realt non ci siano, che non ci siano stati o che non
saranno ritrovati in futuro. Anche il pi eminente paleontologo del mondo potrebbe
affermare che nulla stato trovato fino ad ora, ma per logica non sarebbe
confutata la teoria evolutiva. Ad ogni modo, davvero cos? Non si trovato niente

di niente? Non quello che sostengono i libri di sistematica e d'accordo non lo


sono nemmeno i cataloghi sul web. I ritrovamenti sono migliaia. Le riviste Focus
e Le Scienze trattano spesso l'argomento. Riporto ad esempio un paio di articoli
da Le Scienze e un pratico articolo che ricorda i ritrovamenti pi recenti tratto da
Focus:
http://www.lescienze.it/news/2016/03/29/news/areale_australopiteco_fossili_k
enya-3031963/
http://www.lescienze.it/news/2015/09/10/news/nuova_spacie_homo_naledi2759789/
http://www.focus.it/scienza/scienze/i-fossili-piu-importanti-della-storiadelluomo?gimg=66363&gpath=#img66363
Qualcuno dir che tali informazioni sono false, frutto di una colossale
mistificazione, ma da qui si torna alla mia premessa: chi davvero pu definirsi
garante della verit? Per quanto convincente possa essere un'informazione, solo un
addetto ai lavori in grado di esperirla adeguatamente. Agli altri non resta che
ingegnarsi per tentare di comprenderla e decidere quindi se affidarvisi.
Contrariamente a questo atteggiamento, potremmo dire prudente, l'articolo su
cui stiamo ragionando ambisce invece, nonostante manchi di qualsiasi mezzo che
glielo permetta, a confutare una teoria la cui esatta natura esposta al punto 2, il
quale punto non ha quindi ragion di esistere.
Il sesto punto assolutamente ridicolo (stupefacente che qualcuno lo porti a favore
delle proprie idee riguardanti questo argomento) e prova che il signor Snyder non
ha capito nulla della teoria di Darwin. I punti 7, 8 e 9 sono accomunati dallo stesso
tema: la cosiddetta esplosione cambriana la rapida comparsa (relativamente
dato che si tratta comunque di un periodo di 20 milioni di anni) di una grandissima
variet di forme di vita avvenuta circa 500 milioni di anni fa, nel Cambriano.
Lautore dellarticolo non ricorda che prima di queste forme di vita ne esistevano
gi altre, unicellulari, non parla poi delle spiegazioni che la scienza ha dato in
merito (per esempio il mutamento delle condizioni ambientali) e riporta in maniera
scorretta citazioni decontestualizzate di due scienziati di cui uno, Richard Dawkins,
dichiaratamente ateo ed evoluzionista. Essi, ammettendo sempre che tali
affermazioni non siano inventate, affermano solo e soltanto che il fenomeno
rappresenta pane per i denti dei creazionisti, data la particolarit del fenomeno,
NON dicono (e come potrebbero?) che ci costituisce una prova a loro favore
(eppure larticolo si intitola Teoria dellevoluzione: 44 ragioni che la SMONTANO").
Il fatto che le modificazioni nel DNA in quel periodo ricordiamolo - di 20 milioni di
anni siano avvenuti circa 5 volte pi velocemente dovrebbe essere la prova di un
intervento divino? Ma non si parlava di CREAZIONE? Come previsto larticolo si
dimostra oltremodo fazioso, e non tutto! Al decimo punto conviene fermarsi,
troppo grosso quello che dice, mi dispiace. Come il punto 6, dimostra che Snyder
dovrebbe studiarsela per davvero la teoria dellevoluzione. Darwin parla di
mutazioni nel patrimonio genetico di una specie che si snoderebbero lungo
distanze temporali di CENTINAIA DI MILIONI di anni. Che senso ha dunque asserire
"nessuno ha mai osservato la trasformazione di una creatura in un'altra creatura,
se il metodo scientifico non ha nemmeno cinquecento anni?? Siamo allassurdo!
Per farti capire le mie buone intenzioni cercher di passare attraverso molti punti,
nonostante le scarse premesse di validit finora osservate. Non analizzer tutti i
punti, in primis perch non ne ho tutte le competenze necessarie,
secondariamente perch alcuni non credo meritino nemmeno di essere
commentati (si dimostrano completamente campati in aria) ed infine perch non
credo sia necessario: ritengo faccia onore al buon senso pensare che se anche solo
uno di questi 44 punti apparisse zoppicante, tutti gli altri verrebbero lecitamente

coperti quanto meno dal velo del dubbio, sorte che toccherebbe anche alla
credibilit dell'autore, il sig. Snyder appunto. E di punti zoppicanti, per non dire
assurdi e falsi, ce ne sono ben pi di uno, considerando poi che siamo gi a dieci!
Di alcuni punti far tuttavia uso per esporre quella che secondo me una
questione interessante: il caso" in contrapposizione alla volont creatrice di un
Essere superiore. Togliamoci prima per questi famosi eccepibili punti.
Tu riderai, ma al punto 12 mi venuta voglia di scoprire chi Stephen J. Gould. Lo
ammetto, mi sono guardato la sua scheda di Wikipedia, giusto per capire se esiste
davvero e se non un gelataio. Le ultime tre righe riportano: Come capitato ai
lavori di altri scienziati nel campo dell'evoluzione, i lavori di Gould sono stati
spesso deliberatamente citati fuori contesto dai creazionisti come "dimostrazione"
che gli scienziati non avessero idea di come la vita si fosse evoluta. Gould stesso
corresse alcuni di questi fraintendimenti e distorsioni delle sue idee in successivi
scritti... Coincidenza? Mi astengo dal deciderlo, vuoi? Ribadisco che non possiamo
basare una discussione seria su fonti e citazioni non attendibili.
Il numero 21 fallace e tanto vero quanto la frase se un giudice corrotto, tutti i
giudici sono corrotti,
Il numero 25 falso: la somiglianza fra il nostro patrimonio genetico e quello degli
scimpanz pari al 98,5%. La grande diversit fenotipica (aspetto fisico) da
ricercarsi nellespressione dei geni, cio nel come questi geni vengono letti per
produrre i nostri caratteri, assolutamente diversa fra le due specie.
Il 29 retrodatato: stato dimostrato che il ferro pu conservare proteine
costituenti tessuti molli per pi del "tradizionale milioni di anni.
Andiamo avanti ed incontriamo i punti..s..eh.... 30, 31, 32, 33 e 34...ma che.....
serve commentare?
Il punto 38 parente del 29. Vuole criticare le moderne procedure di datazione al
fine di...? Ritenere plausibile immaginare un uomo che cavalchi un triceratopo? Il
sito GENESISPARK.COM dichiara infatti: The purpose of Genesis Park is to
showcase the evidence that dinosaurs and man were created together and have
co-existed throughout history. Tradotto: Lo scopo di Genesis Park quello di
mostrare le prove che i dinosauri e l'uomo furono creati assieme ed hanno
convissuto durante la storia. Ancora, vuol forse tale critica rendere plausibile che
la nascita di un organismo complesso come il nostro sia avvenuto in un istante? Ma
non sono gli stessi punti 19, 35 e 36 di questo articolo a decantare una tale
complessit strutturale? E vero, non facile servirsi della datazione al carbonio dal
momento che possono verificarsi casi come quello dei gusci dei molluschi, che
possono risultare antichi migliaia di anni. Ci non assurdo: tali gusci sono fatti di
carbonato di calcio, uno dei componenti del calcare. Disciolto nellacqua viene
ingerito da questo tipo di animali, che dopo aver prodotto il proprio guscio
potranno vantare in esso del carbonio di decine di migliaia di anni, trasportato da
chiss quale pioggia o ruscello! Quando ci si serve di questa tecnica la si affianca a
buon senso e spirito critico; in alternativa la si pu ritenere completamente inutile
e prospettare scene bizzarre quanto quelle che ho sopra descritto.
Il punto 44 lennesimo caso fazioso: il passaggio dalla non vita alla vita non mai
stato osservato, ma NON HA NULLA A CHE FARE con la teoria dell'evoluzione: non
n il suo scopo n un suo postulato. Inoltre per correttezza nei confronti di questo
argomento, che ribadisco non essere l'evoluzione, giusto ricordare lesperienza di
Miller (di cui ho parlato nelle prime righe), il quale ottenne, in un ambiente
artificiale che contava acqua calda e alcuni gas che si pensa dovessero costituire
latmosfera della Terra agli albori della sua storia, la trasformazione di sostanze
inorganiche in sostanze organiche (aminoacidi, di cui tutte le forme viventi sono
composte) se sottoposte a particolari condizioni, fra cui la presenza di scosse

elettriche ad alto voltaggio. Ci non equivale chiaramente al passaggio dalla vita


alla non vita, ma se ci ottenibile in pochi giorni, che succederebbe in 300 milioni
di anni?
Torniamo indietro e avviamoci verso quello che pu essere per me uno dei possibili
punti di incontro fra scienza e religione. Il punto 15 apre la questione della
casualit. Perdonami se salto perle come i nn. 17 e 18, ma non si possono
leggere: in essi ricorrono ancora una volta rispettivamente la fallacia logica e la
totale estraneit al concetto di selezione naturale, per la quale solo le creature pi
forti nei confronti di un ambiente sopravvivono ad esso. Abbiamo tutti presente le
zanzare e i virus vero? Nonostante i pesticidi e i vaccini antinfluenzali ogni anno ci
sono le zanzare e nuovi virus. La selezione naturale non quindi una fantasia.
Di casualit parlano anche i punti 22 e 23, che trattano in particolare un
argomento interessante: le condizioni che hanno favorito lo sviluppo della vita
complessa sulla terra. Molti evoluzionisti credono che lesistenza sia frutto del caso.
Sono stato anchio di quel partito in passato. Oggi non lo sono pi per molte
ragioni, fra cui compaiono losservazione delle "coincidenze che permettono la
vita su questo pianeta (impossibile ritenerle tali) e lessermi reso conto delle
capacit illimitate dellessere umano (per un momento non trattiamo lo schifo di
cui si macchia ogni giorno). Qualsiasi forma di vita non la semplice somma delle
sue parti ed in particolare l'uomo non solo carne ed ossa: in questo errore cade
spessissimo la scienza (come correttamente afferma il punto 41, che tanto per
cambiare non somiglia neanche lontanamente ad una prova che supporti il
creazionismo). Non ritengo inconciliabili il rifiuto del caso e la teoria
evoluzionistica, se con il primo termine intendiamo una forza a noi incomprensibile
che genera eventi altrettanto incomprensibili (non grosso modo, ci si prenda
con le pinze chiaramente, l'idea che abbiamo di Dio e del Suo disegno?). Credo sia
invece piuttosto forzoso, viste le ineccepibili prove scientifiche a favore di un
progredire della vita da forme elementari a forme complesse (la stessa vita come
la conosciamo parte sempre da uno stato unicellulare, lo zigote), il voler credere
ad ogni costo che tutte le specie siano stato create da Dio nello stesso momento,
in una ed un'unica forma immutabile nel tempo. Non credo che ammettere che Dio
abbia dato limpulso iniziale alla vita e che questa si sia dispiegata attraverso fasi
successive renda Dio meno divino o noi meno valenti. E ci che direi anche a
quelle persone, anche giovani (ahim), le quali nel 2016 sono convinte che il Sole
ruoti attorno alla Terra, cos come il resto dell'universo! Non evidentemente
dignitoso per la "casa delluomo" scomodarsi a ruotare attorno alla propria stella,
in una delle miliardi di rotanti galassie che fluttuano in un universo in espansione.
Tornando per un momento alla questione luomo discende dalle scimmie / luomo
stato creato cos com da Dio, la mia domanda : ma che cambia? Che importa
se siamo nati in un giorno (il quinto secondo la Genesi) o se ci sono voluti milioni di
anni (che secondo una logica di miliardi di anni o addirittura divina, ossia
atemporale, coincidono facilmente con il nostro concetto di istante)? E senza
dubbio fonte di grande fascino ma la questione pi grave, sempre secondo il mio
personalissimo punto di vista, unaltra.
Sai perch levoluzione fa paura ai credenti e persino a chi si professa ateo? Perch
reputano s stessi al centro di tutto lo scibile (visione antropocentrica) e dividono
pertanto il s dal resto del mondo, comprendente gli animali e le piante, che
quindi sono visti come esseri INFINITAMENTE inferiori. Perch mai? Se
osservassimo che gli animali non possono compiere il male (perch non sanno cosa
sia), non basterebbe ci a rendere loro migliori di noi? Se fin dai primi momenti
dell'educazione scolastica si insegnasse ai bambini il RISPETTO per gli animali e a
fuggire distinzioni idiote del tipo il cagnolino bellino bellino, il maiale e la
mucca ...chissenefrega, ci forse non eliminerebbe per sempre le distinzioni che si

fanno fra gli uomini? Quello ha la pelle pi scura della mia, quello ama uno/a del
suo stesso sesso, quello crede in qualcosa di diverso rispetto a me e quindi una
minaccia. Possibile che pensieri del genere siano ancora presenti nella testa della
gente?
Troverai raramente persone che utilizzano questo loro senso di superiorit nei
confronti delle altre forme di vita (incluso l'uomo stesso) per fare della propria
esistenza qualcosa di straordinario; capita pi spesso che sia la scusa perfetta per
commettere violenze e abusi. Non serve andare lontano per vedere quanto sia vero
ci che ho appena detto. Riporter alcune frasi che compaiono in questa stessa
sezione commenti: saranno tuoi fratelli i macachi non i miei eh, ma ce deriverai
te dalle scimmie. Che senso ha pensare di essere migliore di un animale? Migliore
in cosa, mi domando?
Credo che l'uomo possa ritrovare la pace nel momento in cui ritenga s di essere
straordinario, ma parte di una realt che non separata da lui e che la
manifestazione diretta del suo io e quindi dei suoi pensieri (non dualit).
Resto a disposizione.
Cordialmente,
Vincenzo.
Link articolo:
che-la.html

http://www.anticorpi.info/2015/01/teoria-dellevoluzione-44-ragioni-

Ps. Vorrei offrirti io una considerazione a tuo favore, assai pi succosa di tutte
quelle presenti in questo articolo. Mi sbilancio proprio perch sono affascinato
dalla verit, che non reputo eterna ed immutabile ma piuttosto frutto di evidenze
che di volta in volta stimolano la mia curiosit. Luomo lunico animale a cui
capelli e unghie crescono allinfinito. Un simile fenomeno si verifica solo nei
roditori, riguarda i loro incisivi e non contraddice il postulato adattativo della teoria
evoluzionistica perch garantisce la sopravvivenza di tali animali, che altrimenti
morirebbero di fame per l'impossibilit di servirsi di incisivi consumati. Nell'uomo
sono caratteristiche singolari, lo rendono unico fra gli altri mammiferi. Tale la
situazione da contraddire addirittura la teoria di Darwin? In effetti come avrebbero
fatto uomini preistorici a scappare dai predatori, impediti da unghie chilometriche e
scie di capelli che facilmente si sarebbero incastrate fra la vegetazione? La risposta
no. La crescita dei capelli, con forti variazioni individuali, di circa 11 cm l'anno.
Le attuali grandi scimmie iniziano a prolificare a 13 anni circa ed quindi questa la
durata di vita minima per poter trasmettere i propri geni, che dobbiamo
considerare. A 13 anni un ominide averebbe avuto una chioma di circa un metro e
mezzo, molto lontana dalle decine di metri che l'immaginazione porterebbe a
pensare e non troppo difficile da tener sotto controllo. Per quanto riguarda le
unghie non difficile credere che sapessero limarle su delle rocce, un compito
molto semplice rispetto ad altre manifestazioni di intelletto ben pi complesse che
i primati diversi dall'uomo sanno manifestare. Queste sono ovviamente tutte
supposizioni e non posso restare altro che un argomento affascinante: fa parte del
grande mistero legato alla storia delluomo e al suo ruolo su questa terra, ti pare?