Você está na página 1de 3

Corso di: TECNICA DELLE COSTRUZIONI A.A.

2013/14

www.francobontempi.org
Allievi di Ingegneria Civile 12 crediti
Docente: Prof. Ing. Franco Bontempi
Assistenti: Ing. Stefania Arangio - Ing. Chiara Crosti
Universit degli Studi di Roma "La Sapienza",
Facolt di Ingegneria Civile e Industriale
Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica
e-mail: franco.bontempi@uniroma1.it - sito web: www.francobontempi.org
Oggetto e obiettivi del corso.
Il corso ha per oggetto la progettazione strutturale, attraverso la traduzione dei principi e delle teorie della
meccanica strutturale in modelli, metodi e criteri adeguati a definire il comportamento strutturale delle
costruzioni e a eseguire la verifica della sicurezza e delle capacit prestazionali delle opere e degli elementi
in acciaio, in conglomerato armato e in conglomerato armato precompresso. Alla fine del corso, lo Studente:
1) acquisir le conoscenze teoriche e metodologiche fondamentali per lanalisi strutturale e la progettazione
e 2) avr le competenze per concepire, progettare e verificare costruzioni ordinarie; acquisir capacit 3) di
giudizio e di 4) comunicazione di idee, informazioni, dati, problemi e soluzioni relativi alle costruzioni
tipiche dellIngegneria Civile, sia singole, come edifici, sia componenti di reti infrastrutturali; 5) potr
successivamente estendere le conoscenze e le competenze su tutti i temi specialistici relativi allIngegneria
Strutturale.
Programma del corso.
Parte I: Analisi e progettazione strutturale.
- Definizione di costruzione e di struttura. Considerazioni su aspetti non strutturali. Caratteristiche
geometriche della struttura e sua spazialit. Individuazione dello schema strutturale. Vincoli. Carichi e
loro percorso all'interno della struttura. Incertezze. Processi di analisi e progettazione (sintesi) strutturale.
Definizione dei modelli di calcolo e di progetto. Posizione del corso di Tecnica delle Costruzioni rispetto
agli altri corsi di Ingegneria Strutturale e di Ingegneria Civile.
- Requisiti strutturali fondamentali: resistenza, rigidezza, stabilit, duttilit, durabilit, robustezza,
resilienza. Sistemi isostatici e iperstatici. Percorso di equilibrio, punti limite e punti di biforcazione.
Imperfezioni. Sistemi lineari e non lineari. Principio di sovrapposizione degli effetti. Condizioni di
esercizio e di collasso per una struttura. Definizione di stato limite. Comportamenti strutturali fragili e
duttili ed accoppiamenti in serie ed in parallelo di elementi con caratteristiche diverse.
- Definizione di problema strutturale e organizzazione dei dati e delle informazioni alla base del problema.
Sistema strutturale. Principio di De Saint Venant. Regioni di Bernoulli-Navier (B-regions) e regioni
diffusive (D-regions). Tipologie strutturali ricorrenti: aste inestensibili, aste flessionalmente rigide, telai
a nodi fissi e mobili, telai shear-type, strutture intelaiate multipiano, elementi e pareti di controvento.
Elementi di fondazione. Analisi qualitativa della deformata elastica di strutture intelaiate.
- Analisi limite. Comportamento elastico e plastico. Plasticizzazione progressiva delle sezioni.
Definizione di cerniera plastica. Coefficiente di ridistribuzione sezionale. Domini di resistenza. Fattore
di utilizzo. Moltiplicatore di collasso. Teorema statico e cinematico. Metodo statico e metodo cinematico
per la determinazione del carico limite.
- Progettazione prescrittiva e prestazionale. Sicurezza strutturale e formati di verifica. Domanda e capacit
prestazionale. Livelli di verifica: puntuale, sezionale, di elemento, globale. Formulazione deterministica,
probabilistica, semi-probabilistica. Coefficienti di sicurezza totali e parziali. Metodo Tensionale
(Tensioni Ammissibili). Metodo agli Stati Limite. Stati Limite Ultimi e di Esercizio.
- Azioni sulle costruzioni. Classificazione e caratteristiche: azioni dirette/indirette, azioni
dinamiche/statiche/quasi-statiche. Azioni naturali ed antropiche: caratterizzazione statistica e
convenzionale, valori nominali. Azioni permanenti, variabili (frequenti e rare), accidentali. Scenari di
contingenza: configurazioni strutturali e scenari di carico. Descrizione e combinazione delle azioni.
Inviluppi delle sollecitazioni.
Parte II: Costruzioni in acciaio.
- Propriet materiali. Prove per la definizione delle caratteristiche e loro convenzionalit. Elementi
industrializzati, morfologia e utilizzo, tolleranze di fabbricazione, individuazione dei collegamenti.
- Elementi tesi e perturbazioni dello stato tensionale dovute a modalit di composizione e di collegamento.

www.francobontempi.org
Elementi compressi. Carico critico euleriano. Analisi del fenomeno di instabilit nelle aste industriali.
Fenomeni di instabilit globale e locale. Autotensioni. Metodo . Influenza della deformabilit a taglio
sul carico critico. Il caso delle aste composte calastrellate e intralicciate. Elementi inflessi. Instabilit
flesso-torsionale. Torsione alla De Saint Venant e non uniforme alla Vlasov. Instabilit di pannelli
irrigiditi per i principali casi di sollecitazione.
- Le pi diffuse tipologie di collegamenti in acciaio. Problemi di accoppiamento. Considerazioni generali
sulle giunzioni e sui loro effetti sul comportamento dell'organismo strutturale complessivo. Unioni
bullonate e saldate. Bulloni normali e ad attrito. Saldature a completa penetrazione. Cordoni di saldatura.
Ipotesi di ripartizione delle sollecitazioni all'interno dei giunti. Verifiche convenzionali e loro significato.
Composizione di nodi strutturali. Composizione di travi.
- Tipologie usuali di costruzioni in acciaio. Strutture reticolari. Edifici con schemi pendolari.
Sottostrutture. Elementi di controvento. Modellazione dei giunti. Eccentricit ed imperfezioni strutturali.
Verifiche di resistenza. Stati Limite Ultimi. Verifiche di funzionalit. Stati Limite di Esercizio.
Robustezza strutturale.
Parte III: Costruzioni miste.
- Sezioni, travi e colonne miste in acciaio e conglomerato. Caratteristiche e problemi meccanici di
accoppiamento. Elementi di collegamento. Fenomeno dello shear-lag e larghezza efficace. Verifiche in
fasi successive.
Parte IV: Costruzioni in conglomerato armato (C.A.) e conglomerato armato precompresso (C.A.P).
- Caratteristiche dei materiali. Criteri di rottura e legami costitutivi per il conglomerato. Stati di sforzo
biassiale e triassiale. Considerazioni sull'accoppiamento tra conglomerato ed acciaio. Aderenza.
Disposizioni costruttive delle armature longitudinali/trasversali. Effetti di confinamento.
- Teoria elementare del C.A. con impostazione elastica quasi-lineare. Coefficiente di omogeneizzazione n.
Formato di verifica alle Tensioni Ammissibili. Sviluppo storico.
- Formato di verifica agli Stati Limite Ultimi. Collassi duttili e fragili. Funzionalit e Stati Limite di
Esercizio. Azione assiale, flessione, taglio, torsione. Tralicci resistenti. Interazione fra le varie
sollecitazioni. Domini di resistenza. Metodi di progetto libero e condizionato. Uso di tabelle. Principio
di addizione. Armature minime. Fenomeni di fragilit. Stabilit di elementi snelli in C.A. Metodo della
Colonna Modello. Stati limite di fessurazione e di deformazione. Cenni alla viscosit.
- Edifici in cemento armato a struttura intelaiata. Modellazione strutturale. Sezioni strutturali. Sezioni
critiche. Regioni nodali e modellazione con schemi tirante-puntone. Elementi costruttivi speciali.
Mensole tozze. Elementi di fondazione. Solai. Disposizioni costruttive.
- Teoria degli elementi strutturali in calcestruzzo armato precompresso. Le tecnologie di precompressione.
Caratteristiche degli acciai ad elevato limite elastico. Perdite a cadute di tensione. Tracciato dei cavi.
Disposizioni costruttive. Strutture intelaiate precompresse. Verifiche agli Stati Limite di Esercizio e
Ultimi.
Bibliografia consigliata.
E.F. Radogna, Tecnica delle Costruzioni, Vol.I, II, III, Zanichelli.
F. Bontempi, S. Arangio, L. Sgambi, Tecnica delle Costruzioni. Basi della progettazione Elementi
intelaiati in acciaio, Carocci Editore, 2008.
S. Arangio, F. Bucchi, F. Bontempi, Progettazione di strutture in acciaio, Flaccovio Editore 2010.
Danieli D., F. De Miranda, Strutture in acciaio per ledilizia civile e industriale, CISIA, 1970.
R. Calzona, C. Cestelli Guidi, Il calcolo del cemento armato, Hoepli.
E. Donaggio, Manuale del cemento armato, Zanichelli.
Manuale di Ingegneria Civile, Vol.II, Scienza e Tecnica delle Costruzioni. Ponti., ESAC-Zanichelli.
Furiozzi, Messina, Paolini, Prontuario per il calcolo di elementi strutturali,
DEI, Manuale di progettazione strutturale, 2008.
Norme Tecniche Costruzioni (DM 14/01/08); Istruzioni CNR10011/97; Eurocodici.
Modalit d'esame.
L'esame consiste in una prova scritta, in cui e' richiesto il dimensionamento e la verifica di una struttura in
acciaio o in conglomerato armato, e in una prova orale in cui sono discussi aspetti teorici o applicativi. Le
prove devono essere sostenute nello stesso appello.
www.francobontempi.org
Descrizioni di sintesi.

TECNICA DELLE COSTRUZIONI 12 crediti.

Il corso ha per oggetto la progettazione strutturale, attraverso la traduzione dei principi e delle teorie della
meccanica strutturale in modelli, metodi e criteri adeguati a definire il comportamento strutturale delle
costruzioni tipiche dellIngegneria Civile, sia singole come gli edifici, sia componenti di reti infrastrutturali,
e ad eseguirne la verifica della sicurezza e delle capacit prestazionali delle parti strutturali in acciaio, in
conglomerato armato e in conglomerato armato precompresso. Gli argomenti principali sono: I) definizione
di analisi strutturale e progettazione, requisiti strutturali fondamentali, sistema strutturale e sua
organizzazione, comportamento elastico e plastico, sicurezza strutturale e formati e livelli di verifica,
domanda e capacit prestazionale, azioni sulle costruzioni; II) costruzioni in acciaio, elementi
industrializzati, collegamenti, edifici con schemi pendolari, controventi; III) costruzioni miste; IV)
costruzioni in conglomerato armato, caratteristiche dei materiali e criteri di rottura, disposizioni costruttive
delle armature, teoria elementare alle tensioni ammissibili, impostazione agli stati limite, elementi soggetti
ad azione assiale, flettente, tagliante, torcente, regioni nodali e modellazione con schemi tirante-puntone,
elementi strutturali in calcestruzzo armato precompresso.

Alla fine del corso, lo Studente: 1) acquisir le conoscenze teoriche e metodologiche fondamentali per
lanalisi strutturale e la progettazione e 2) avr le competenze per concepire, progettare e verificare
costruzioni ordinarie; acquisir capacit 3) di giudizio e di 4) comunicazione di idee, informazioni, dati,
soluzioni e problemi relativi alle costruzioni tipiche dellIngegneria Civile, sia singole, come edifici, sia
componenti di reti infrastrutturali; 5) potr successivamente estendere le conoscenze e le competenze su
tutti i temi specialistici relativi allIngegneria Strutturale.

STRUCTURAL ANALYSIS AND DESIGN 12 credits.

The subject of the course are the basis of the structural design by considering the application of the theory
of the structural mechanics and its implementation in models, methods and criteria to define and assess the
mechanical behavior of general constructions typical of Civil Engineering, built with steel, reinforced
concrete and prestressed concrete parts. The principal topics of the course are: I) definition of the processes
of structural analysis and design, basic structural requirements, definition of the structural system and its
organization, elastic and plastic mechanical behavior, safety formats and level of check, performance
capacity and demand, actions on structures; II) steel structures, industrialized elements, connections, typical
building schemes, bracing systems; III) mixed constructions; IV) reinforced concrete structures, materials
characteristics and failure criteria, reinforcement bars properties and positioning, quasi-linear theory and
admissible tension safety format, limit states safety format, structural elements subjected to axial action,
flexure, shear, torsion, nodal regions and strut and tie modeling, prestressed reinforced concrete structural
elements.

At the end of the course the Student 1) will obtain the theoretical knowledge and the fundamental
methodologies concerning the structural analysis and design, and 2) will reach the practical capacity to
conceive, design and check ordinary constructions; furthermore, the Student 3) will mature judgmental
ability and 4) will be able to communicate ideas, information, data, solutions and problems connected with
typical constructions of Civil Engineering, either as buildings or as part of a infrastructure; finally, 5) will
be able to extend and complete all the knowledge and the ability required by the Structural Engineering.