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Joseph in Prison

Joseph in prison asked a fellow prisoner,


When you leave here your affairs will prosper
with the king. Please mention me to him
and try to obtain my release.

One prisoner cannot free another prisoner,


and except for rare cases, every human being
is a prisoner, waiting.

Joseph asked a low, prickly shrub,


like camels graze on, for help,
and he was punished for it.

The prisoner forgot Josephs name completely,


and Joseph spent several more year confined.

In bright sunlight, dont ask a bat for directions.


If youre an ocean storm, dont look to heat-mirages
and sand for assistance. Dont make a brace
from rotten wood.

God punished Joseph, or seemed to.


Actually He totally absorbed him
In such an intimate joy that
the dungeon disappeared.

Theres no more restricted place


That the bloodwalls of the womb,
Yet in there God opens a window
Into Presence, and your senses grow.

They blossom out of the body.


The delight is so profound in the womb
that you never want to leave.

You pull toward your mothers spine,


and away from the labia-door.

The way of spiritual pleasures is inward.


Dont look for it outside in property or wealth.
Setting means nothing. One man sits ecstatically
in a bare stone nook. Another is sad
in a beautiful rose garden.

At the wine-feast the drunkard


is most happy when he passes out.

Look at his smile. Be a ruin.


This body-house is full of imagery.
Demolish it. Those fantasy art-works
keep you from union.

But the beauty of the pictures


comes from the radiance of the soul!

That light-filled water produces


the bubbles that obscure its surface.

That which blocks us from seeing


is from a deep-vision-source inside.

Let your bats fly into that sun


and lose their batness!

(Mathnawi, VI, 3400-3431)

Giuseppe chiese laiuto dii un compgno di prigione, un misero


essere.

Implor il suo aiuto e disse: Quando uscirai di prigione le tue


faccende saranno su un piede sicuro, con il re1.

Parla di me davanti al trono di quel potente sovrano, affinch


egli liberi dalla prigione anche me.

Come pu colui che a sua volta una preda dare la


liberazione a un altro prigiooniero?

1
Tutte le persone di questo sono prigioniere, aspetando la
morte nella prigione che effimera;

tranne, certamente nel raro caso di uno che unico; unop il


cui corpo in prigione e il suo spirito nellastro Zahal [il
pianeta Saturno].

Perci, come punizione per aver considerato quello un aiuto,


Giuseppe fu lasciato in prigione sette interi anni.

Il Diavolo cancell dalla mente di quelluomo il ricordo di


Giuseppe; ci che egli aveva detto fu cancellato dalla sua
mente. 2

Quella persona bella commise quellerrore, e il Signore di


giustizia lo lasci per molti anni in prigione.

Il Sole di giustizia disse: Che errore! Come un pipistrello,


proprio tu sei caduto nelle tenebre.

Torna in te; quale sbaglio fu commesso dal mare e dalla


nuvola, perch tu cerchi aiuto nella sabbia e nel miraggio?

La gente comune come il pipistrello, di natura incostante,


ma tu, Giuseppe, apri gli occhi, poich tu vedi.

Il pipistrello pu rifugiarsi nelloscurit, ma che successo


agli occhi del falcone del sultano?

Il Maestro per questa colpa gli diede una lezione dicendo:


Non appoggiarti su un bastone marcio.

Tuttavia, affinch il suo cuore non si afliggesse per la


permanenza in prigione, volse su Se Stesso latenzione di
Giuseppe.

Dio gli diede tale gioia e rapimento intimi che quello non
vedeva n la prigione n loscurit.

Non c prigione pi terribile del ventre materno, rumoroso,


scuro, pieno di sangue e di dolori,
2
tuttavia, quando Dio apre per te una finestra nella Sua
direzione, il tuo corpo dentro lutero cresce ad ogni istante.

In quella prigione, con una dolcezza senza pari le sensazioni


cominciano a nascere dal tuo corpo come una pianta che
cresce nel terreno.

Diventa molto penoso per te uscire da quellutero; dal ventre


di tua madre te ne vai proprio tuo malgrado.

Sappi che la gioia viene dallinterno, non dallesterno; sappi


che follia cercare palazzi e castelli.

Una persona estasiata e felice in un cantuccio della


moschea, mentre unaltra tetra e scontenta in un giardino.

Il palazzo nulla, la costruzione non serve a nulla, il tuo


corpo rovina; oh mio signore, il tesoro nel luogo in rovina.

Non vedi? Alla festa del vino lebbro gode quando perde la
consapevolezza del s.

Pur se la casa piena di quadri dellimmaginazione e della


fantasia, e queste forme sono una tenda stesa sul tesoro
dellUnione.

I quadri, le immagini che si formano e debordano dal cuore,


sono gli splendore del tesoro e delloro.

Per purezza e la trasparenza della bella e sublime acqua le


particelle di schiuma hanno nascosto agli occhi la sua
bellezza.

Alla bellezza e al fervore dello spirito prezioso il corpo della


persona fa da velo.

Vi sono parole degli antenati dette e rimaste. Prendi ad


esempio: Ci che a noi viene, viene da noi.

A causa di questo velo gli assetati tanto presi dalla spuma


sono rimasti lontano dallAcqua pura.
Oh Sole divino, malgrado una Qibla 3 e un mn 4 come Te,
noi adoriamo la notte e ci comportiamo al modo dei pipistrelli.

Fa che questi pipistrelli volino verso di Te e liberali da


questa indole da pipistrelli, oh Tu la cui protezione
implorata!

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