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PRESENTE – ANNO 2018

Il viaggio continuava sul jet presidenziale e ognuno dei membri


del Black Shadow era pensieroso .
C'era chi come Aurora rivolgeva il pensiero alla sua fedele
amica Truglululla , chi come Dark non vedeva l'ora di finire la
questione per tornare ai suoi affari e chi come Daniele e Fran si
lasciavano trasportare dai ricordi (e incubi) del passato.

Fran : Ma poi ... come sta il tuo fisico?


Daniele : Ti riferisci alla mutazione?
Fran : Gia ...
Daniele : Ho vissuto diversi anni con la paura che potessi
ritrasformarmi e diventare quell'essere , ma ... non è mai
accaduto per fortuna.
Fran : Questo è rassicurante , forse è stato un effetto
collaterale momentaneo degli esperimenti di Brusk
Daniele : Mmh ... tu pensi?
Fran : No ... abbiamo imparato che quell'uomo non lascia mai le
cose al caso

ANNO 2010 – Qualche giorno prima dell'incidente di Three


Dawn

Fran si trova nelle vicinanze a osservare un lago e lo fissa con


amarezza.

Fran : Vorrei affogarci i dispiaceri e i problemi dentro quel


lago ... che periodo del cavolo >_<
Non capita niente di importante ...

Poi le ultime parole famose: una persona cadde dal cielo per
finire poi nel lago.
Un elicottero sopra il lago precipitò nelle vicinanze ed esplose
vicino la riva e spaventò molta gente che era da quelle parti.
Fran fissò per un momento il lago e ripensò alla persona caduta
poco prima dall'elicottero.
Si guardò intorno quasi come a cercare se ci fosse qualcun altro
che si era accorto della persona caduta nel lago e che si era
messa a correre per salvarla , ma nessuno non muoveva un
dito e anzi altri facevano fotografie e solo due persone
chiamarono pompieri e ambulanza.

"Quel giorno io mi tolsi il giacchetto e mi lanciai in una corsa


verso il lago e mi buttai. Non ero una super eroina o cose del
genere ... ero una semplice ragazza mossa dall'unico istinto
che agli altri mancava.
Pensai tante cose in quell'istante : l'avevo fatto perché non
avrei voluto ricordare quel giorno come "il giorno in cui rimasi a
guardare una persona annegare". Non è proprio altruistico , ma
odio avere i sensi di colpa e di quelli ne ho troppi da quando
sono nata ... da una famiglia a un altra senza sentirmi mai a
casa"

Fran raggiunse la persona che stava affondando nel freddo lago


e la riportò in superficie.

"La salvai o almeno avevo riportato il corpo in superficie ... e


subito dopo mi vennero incontro altre persone ad aiutarmi , ma
anche queste erano terrorizzate e uno smanettava con uno
smartphone come se cercasse qualcosa e niente dovetti
prendere di nuovo l'iniziativa e fare il respiro a bocca a bocca
alla persona e tutto quello che c'era da fare per salvarla
cercando di ricordare una scena di una serie tv di medici e mi
improvvisai anche io medico o qualcosa del genere e la
persona sputò tutta l'acqua fuori e il mio corpo fu pervaso da
una sensazione strana e tutte le persone intorno a me
cominciarono a comportarsi stranamente e se ne andarono via.
La persona fissava il cielo e pensai che forse era la stanchezza ,
ma era come se i suoi occhi cambiassero colore continuamente
e l'aria fosse pungente.
Il mio gesto mi aveva portato a salvare una delle persone più
pericolose del pianeta ... una donna bellissima , ma ...
pericolosa ... Loretta si chiamava"

Fran perse i sensi cadendo sulle gambe di Loretta. La donna era


ancora pietrificata , ma poi spostò gli occhi sulla ragazza e si
rialzò piano piano e , dopo un respiro profondo , decise di
prenderla in spalla e la portò via con se.
Loretta si avvicinò a una casa e dopo aver suonato al
campanello , qualcuno aprii la porta e incrociando per un
minimo istante lo sguardo di Loretta , il proprietario di casa
fece cenno di entrare.
Loretta sdraiò Fran sul divano e le poggiò una coperta sopra ,
mentre Loretta si diresse alla toilet per farsi una doccia calda.
L'uomo rimase cinque secondi immobile e poi tornò a muoversi
normalmente e preoccupato per la ragazza , prese una stufetta
e la poggiò davanti a lei .

Quasi quindici minuti dopo , Fran fece un forte starnuto e si


alzò di scatto cadendo dal divano.

Fran : Ahia ... ma dove mi trovo?


Uomo : Hai ripreso i sensi ! Meno male
Fran : E lei chi è?
Uomo : ... (rimane immobile)
Fran : Signore?
Uomo : Un amico di Loretta :D
Fran : Loretta?
Uomo : La donna che l'ha salvata , non siete amiche? Perché io
e lei lo siamo!
Fran : Stava venendo a trovarla quando è successo l'incidente?
Uomo : Quale incidente?
Fran : L'elicottero !
Uomo : Non capisco ...
Fran : (espressione perplessa)

Poi Loretta uscìì dal bagno con una sola camicia da uomo
addosso

Loretta : Ho preso questa camicia in prestito :)


Uomo : Mi dispiace di non avere abiti adatti a te
Loretta : E' provvisoria questa camicia ... appena saranno
asciutti i miei di vestiti , mi rimetterò quelli
Loretta : (si sedette vicino a Fran e voltò lo sguardo verso di
lei )
Loretta : Come stai?
Fran : Io sto bene ... tu piuttosto ... come stai?!
Loretta : Bene :D
Fran : Meno mal ... etciù!
Loretta : Dovresti cambiarti i vestiti
Fran : No no ... va bene così
Loretta : Come ti chiami?
Fran : Fran , e tu ?
Loretta : Io sono Loretta e adesso andrai a farti una bella doccia

"E la assecondai ... mi ritrovai a farmi una doccia e vestire


successivamente un pigiamone terribile del proprietario della
casa"

Uomo : Vi ho fatto una cioccolata calda :)


Loretta : Grazie
Fran : Non doveva disturbarsi :P
Uomo : Scusatemi , ma io dovrei andare al lavoro ... vi lascio
una copia delle chiavi cosi potete andare e tornare quando vi
pare!
(l'uomo uscii dalla porta)
Fran : Io dovrei tornare a casa
Loretta : Ti aspetta qualcuno?
Fran : ... nessuno
Loretta : (sorrise e poi accavallò le gambe e accese la tv)
Fran : Noi dovremmo andare all'ospedale ... ti sarai fatta male e
poi ... l'elicottero
Loretta : (sghignazzò)
Fran : Perchè ridi?
Loretta : Scusami ... ahah , ma è davvero buffo
Fran : Cosa?
Loretta : (si voltò verso Fran e assunse un sorriso piacevole da
vedere) Avere a che fare con un umano così ... diverso
Fran : (arrossì)

"Loretta Roseshadow poteva usare i suoi poteri su di me e


scombinarmi i ricordi ... l'avrebbe fatto successivamente , ma
non lo fece invece in quell'istante come con quell'uomo a cui
aveva falsificato i ricordi . Il decidere di fare la doccia e
assecondarla non era qualcosa che decise lei per me con il suo
potere mentale , ma perché ... volevo farlo io. Loretta non mi
scombussolò i ricordi quella volta e quello che sentivo e
provavo era reale e pure se continuavo a dire ad alta voce che
era il momento di andare ... io non volevo realmente farlo.
Era una situazione così poco convenzionale ... e mi piaceva da
pazzi! Purtroppo ... le cose avrebbero preso successivamente
una piega diversa"
Loretta si avvicinò a un computer e inviò un e-mail .

Fran : Tutto bene? Contatti a qualcuno?

Loretta chiuse la posta elettronica per poi alzarsi dalla sedia e


passare accanto a Fran , poi dopo alcuni passi si fermò e si
voltò verso Fran.

Loretta : Ne ho conosciute tante di persone , ma mai una come


te e mi hai salvato la vita. Sei meravigliosa e questo mondo
finirà presto e ... mi dispiacerebbe troppo che tu venissi
estirpata da questo mondo

"Era un discorso strano e inquietante e quasi mi spaventai , ma


i suoi occhi lucidi e pieni di solitudine ... mi rifecero prendere il
controllo. Poi lei mi si avvicinò e mi poggiò le mani sulle spalle"

Loretta : Tu non vorresti un mondo perfetto? Gli esseri umani


sono così fragili e cosi ... terribili.
Prima sull'elicottero uno degli scienziati di mio padre voleva
stuprarmi e io ho perso il controllo e li ho ammazzi tutti.
Fanno schifo gli esseri umani , ma tu sei diversa! Conosci la
sofferenza e hai resistito sulla riva del lago al mio potere
mentale a zona!
TU potresti avere un posto in prima fila accanto a me quando il
progetto di evoluzione di mio padre si compierà ! Una nuova
alba ...

" Io vidi nei suoi occhi la solitudine e quella grande battaglia


della vita nel farsi accettare da tutti ... come successe a me da
quando ne ho memoria ... sbattuta da una casa famiglia a un
altra ... e buttata via come una pezza . Le persone sono crudeli
e mi dispiace dire così ... anzi no! Il mio corpo e la mia mente
ha subito solo torture . Loretta mi spiegò del suo progetto e del
laboratorio e altre cose"

Loretta : Cosa decidi di fare? Ti rimane poco tempo


Fran : Io vorrei venire con te , ma ...
Loretta : Fran , io l'ho visto nella tua mente
Fran : Di cosa parli?
Loretta : I tuoi ricordi ... non trovo neanche un ricordo felice se
non quello più recente dove eravamo seduti su quel divano , io
e te .
Non tenere viva la speranza! Non sperare che tu possa trovare
amore e felicità nella vita.

"Quella frase mi fece tentennare e feci un passo indietro" ...

Fran : Io non ho i tuoi poteri psichici , ma ... ci hai mai provato


almeno una volta a cercare amore e felicità?
Loretta : (rimane scossa)
Fran : Io ho sofferto moltissimo e maledirò per sempre ogni
persona che mi ha fatto del male ... e si ho desiderato la loro
morte! Non posso però ... maledire l'intera razza umana.

"L'espressione sul volto di Loretta cambiò radicalmente ... e il


senso di sicurezza e tepore ... svanì"

Loretta : ... è questa la tua risposta?


Fran : Questo mondo mi ha fatto del male , ma voglio sperare
sempre che mi riservi tanta felicità.
Loretta : (abbraccia improvvisamente Fran)
Loretta : ... anche l'ingenuità è la rovina di questo mondo , ma
tranquilla non ti lascerò andare.

"In quel momento mi sentii la testa leggera e poi Loretta si


staccò dal mio abbracciò e mi fissò intensamente ... e i suoi
occhi cambiavano colore e ... poi il vuoto"

Una squadra di Brusk arrivò sul posto e scortò via Loretta e


Fran via da quella città.

La ragazza passò alcune settimane nella stanza 4 disegnando


continuamente il viso di Loretta dappertutto e poi si destò.
Poi alcune persone la portarono in un altra stanza così che
potessero pulire la stanza 4 da tutti quei disegni.
Loretta osservava la stanza imbrattata dei disegni del suo
volto. Poi fece un respiro profondo e andò da Brusk passando
sempre per il solito corridoio con le stanze numerate per
raggiungere la stanza dei computer.
Brusk : Come stai? Ti sei ripresa dall'accaduto
Loretta : No
Brusk : (si volta sorpreso) Cosa?
Loretta : Ho modificato i miei ricordi per cancellare eventi
spiacevoli , come tentate violenze , stupri o il ricordo della
mamma di come è morta per andare avanti ed essere
efficiente.
Quante volte sarò stata violentata precedentemente?Picchiata?
In che modo atroce è morta mia madre ... per decidere di
cancellare tutto di lei?
Brusk : Loretta!
Loretta : Padre , stavolta manterrò i miei ricordi sulla vicenda
e ... ho anche un presentimento , ma non vorrei accusarti senza
prove.
Brusk : Di cosa parli?
Loretta : Probabilmente quei due scienziati hanno provato a
molestarmi altre volte e tu hai chiuso un occhio chissà quante
volte ... o sbaglio?
Brusk : ...
Loretta : Neanche lo neghi e io per tuo e del piano ogni volta
ho cancellato quegli eventi per rimanere efficiente e non
deluderti .
No , ma ti capisco , padre ... quelli erano i migliori scienziati che
avevi e gli stessi che avevano scoperto le due pietre e ti hanno
aiutato ad ottenerle e studiarle.
Mi dispiace aver rotto le tue pedine , padre.

(volta le spalle a Brusk)

Successivamente Daniele e Fran si incontrarono in mensa.

Fran : Ho davvero preso una malattia infettiva cosi tremenda?!


Daniele : Pare proprio di si
Fran : Io ... mi sento in debito con il signor Brusk e poi il
pensiero di poter realizzare una cosa così vasta per l'umanità ...
mi rende felice ... credo.
Daniele : (poggia con vigore la mano sulla spalla di Fran e
sorride)
Daniele : Da oggi io e te siamo amici
Fran : Non sei un pò ... frettoloso? Neanche so chi sei
Daniele : Vero , stasera ti invito in camera e ci guardiamo una
serie tv? Commentare serie tv insieme instaura un legame
Fran : Non so dove l'hai letto , ma ... mi piace! :D

Loretta osservava la scena da lontano e Simon si avvicinò a lei.

Simon : Bu!
Loretta : Ciao
Simon : Da qualche settimana pare che questo sia il tuo nuovo
hobby ... fissare la tipa nuova
Loretta : Aspetto che emerga qualche potere dopo gli
esperimenti
Simon : Con Daniele quelle pietre spaventose hanno dissolto
completamente nel sangue il Keyzuna e lo trasformano in un
coso tutto bianco , mentre con lei cosa avete usato?
Loretta : Ho usato i miei poteri su Fran in presenza delle due
pietre nella stanza di isolamento e la pietra più chiara ha
reagito e ha avvolto Fran in una nube e ha avuto una forte crisi
epilettica , ma nessun segno.
Simon : Che noia ...
Loretta : Me lo hai chiesto tu.
(Simon si allontana)

Improvvisamente Loretta si ritrova con la mente catapultata in


un posto completamente nero e con l'immagine di Fran
sbiadita.

"Io ti sento.Non aver paura.Quel giorno ... finirai di esistere e


ritornerai a vivere"

Loretta si ritrova nel mondo reale e respira affanosamente


mentre fissa Fran da lontano che conversa allegramente con
Daniele e poi si lascia sfuggire un sorriso.

FINE CAPITOLO III

EXTRA

Brusk : (fissa le pietre) Ho abbandonato l'idea da un pezzo di


pensare di ragionare da scienziato e voi due pietre ... siete
vive. Asseconderete i miei piani oppure ... sono io che sto
assecondando i vostri senza rendermene conto?

FINE.

PS : Scusatemi per eventuali errori di distrazione come


l'ortografia o altro :P
Se qualcosa non torna fatemelo notare!