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MUSCOLI DEL COLLO

Il collo presenta

 Muscoli cutanei
 Muscoli ventrali
 Muscoli dorsali
 Muscoli iuxtavertebrali

Muscoli cutanei della testa

Sono muscoli che presentano almeno un’inserzione sulla cute del collo

Vengono denominati in base alla funzione e alla posizione

 Muscolo cutaneo del collo


 Muscolo sfintere superficiale del collo
 Muscolo sfintere profondo del collo
 Muscolo platisma

Muscolo cutaneo del collo

È un muscolo che forma una larga lamina che avvolge il collo prolungandosi fino alla faccia

È molto sviluppato nei carnivori, nei quali fa parte del muscolo platisma

Muscolo sfintere superficiale del collo

Si estende come esile nastro muscolare ventralmente dalla laringe lungo il collo in direzione caudale
Presenta fibre ad andamento trasversale ed è tipico di suini e carnivori

Muscolo sfintere profondo del collo

È collocato sul versante laterale della testa e del collo sotto il muscolo platisma e il muscolo cutaneo facciale

Presenta fibre ad andamento trasversale ed è tipico dei suini

I due muscoli sfintere del collo si riuniscono

Muscolo platisma

È formato dal muscolo cutaneo del collo, che nei carnivori e nei suini non è distinto, e presenta una porzione facciale ed una porzione
cervicale

Va dalla spalla e dal collo fino alla guancia

Copre la giugulare, ed essendo tipico e sviluppato in carnivori e suini è difficile eseguire prelievi dalla giugulare di questi animali

Presenta fibre ad andamento longitudinale


Muscoli ventrali del collo

Sono muscoli posti nella porzione ventrale del collo

 Muscolo sternocefalico
 Muscolo brachiocefalico
 Muscoli scaleni
 Muscoli infraioidei

Muscolo sternocefalico

Generalmente si origina dallo sterno e si porta alla testa

Negli equini

Origine: manubrio dello sterno

Terminazione: angolo della mandibola (parte mandibolare)

È parallelo alla giugulare insieme al muscolo brachiocefalico, con il quale delimita il solco giugulare ospitante la singola vena giugulare

Nei ruminanti

Origine: manubrio dello sterno

Terminazione: angolo della mandibola e tubercolo facciale (parte mandibolare) e processo mastoideo dell’osso temporale (parte
mastoidea)

È parallelo alla giugulare insieme al muscolo brachiocefalico, con il quale delimita il solco giugulare, ospitante la vena giugulare
esterna e la vena giugulare interna

Nei suini

Origine: manubrio dello sterno

Terminazione: processo mastoideo dell’osso temporale (parte mastoidea)

Incrocia la vena giugulare esterna e non vi è un solco giugulare

Nei carnivori

Origine: manubrio dello sterno

Terminazione: processo mastoideo dell’osso temporale (parte mastoidea) e creste nucali (parte occipitale)

Si accolla al muscolo controlaterale a livello del terzo mediano ed incrocia la vena giugulare esterna

Non presentano un solco giugulare, e l’accesso alla vena giugulare viene effettuato medioventralmente, e non lateralmente come
negli erbivori

Funzione: flette e ruota la testa

Muscolo brachiocefalico

Si origina dall’omero, in quanto gli animali non presentano la clavicola (in alcune specie sono presenti delle vestigia), e termina sulla
testa

Presenta due porzioni ed un’interruzione a livello dell’intersezione clavicolare

Il muscolo cleidobrachiale, in posizione caudale, che va dalla clavicola all’omero

Il muscolo cleidocefalico, in posizione craniale, che va dalla clavicola alla testa, suddiviso in parte mastoidea, parte occipitale, e parte
cervicale
In equini e ruminanti delimita insieme al muscolo sternocefalico il solco giugulare

Negli equini

Origine: cresta omerale

Terminazione: processo mastoideo dell’osso temporale (solo parte mastoidea)

Nei ruminanti

Origine: cresta omerale

Terminazione: processo mastoideo dell’osso temporale (parte mastoidea) e processo basilare dell’occipitale (parte occipitale)

Nei suini, come nei ruminanti

Origine: cresta omerale

Terminazione: processo mastoideo dell’osso temporale (parte mastoidea) e processo basilare dell’occipitale (parte occipitale)

Nei carnivori

Origine: cresta omerale nel cane e estremità prossimale dell’ulna nel gatto

Terminazione: processo mastoideo dell’osso temporale (parte mastoidea) processo basilare dell’occipitale

(parte occipitale) e vertebre cervicali (parte cervicale)

Si presenta molto esteso

Funzione: permette la rotazione, la flessione e l’allungo della testa

Muscoli scaleni

Sono muscoli posti caudalmente tra i processi trasversi delle vertebre cervicali e le prime coste che delimitano l’apertura craniale del
torace

Accolgono inoltre trachea ed esofago

Sono tre

Il muscolo scaleno ventrale va dal processo trasverso della 3°-6° vertebra cervicale al margine craniale e alla faccia laterale della prima
costa

Il muscolo scaleno medio va dal processo trasverso dell’ultima vertebra cervicale al margine craniale e alla faccia laterale della prima
costa

Il muscolo scaleno dorsale va dai processi trasversi della 4°-6° vertebra cervicale alla faccia laterale della 3°-4° costa, talvolta la 6° in
alcune specie

Quest’ultimo assente negli equini

Funzione: sono muscoli flessori del collo e respiratori, dilatano il torace

Muscoli infraioidei

Sono muscoli ventrali associati all’apparato ioideo, posti in prossimità della trachea

 Muscolo sternotiroideo
 Muscolo sternoioideo
 Muscolo omoioideo
Muscolo sternotiroideo

Va dallo sterno alla cartilagine tiroidea della laringe, in numero di due molto lunghi e sottili

Muscolo sternoioideo

Va dallo sterno all’osso ioide, in numero di due, molto lunghi e sottili

Antagonisti ai sopraioidei, che spostano la laringe e l’osso ioide

Muscolo omoioideo

Va dalla faccia costale della scapola all’osso ioide

Separa la vena giugulare dall’arteria carotide comune

È assente nei carnivori

Muscoli dorsali del collo

Sono muscoli posti nella porzione dorsale del collo, spesso spino appendicolari o estrinseci dell’arto toracico, che vanno dalla colonna
vertebrale e dalle coste alla scapola o all’omero, il cui ventre muscolare è comunque posto sul collo

 Muscolo trapezio
 Muscolo omotrasversario
 Muscolo romboide
 Muscolo dentato ventrale
 Muscolo splenio
 Muscolo semispinale della testa
 Muscolo lunghissimo dell’atlante e della testa

Muscolo trapezio (parte cervicale)

È un muscolo di forma trapezoidale, spino appendicolare, del piano superficiale, costituito da una parte cervicale ed una toracica

Origine: parte cervicale dal legamento nucale o dai processi spinali delle vertebre cervicali, e parte toracica dai processi spinosi delle
prime 9-11 vertebre toraciche

Terminazione: spina della scapola

Funzione: abduttore della spalla, inoltre concorre a mantenere in sede la scapola

Muscolo omotrasversario

È un muscolo spino appendicolare, del piano superficiale

Negli equidi è fuso con il muscolo brachiocefalico, e la distinzione è difficile

Origine: spina della scapola, processo amato in carnivori

Terminazione: ala dell’atlante e processi trasversi delle vertebre cervicali

Funzione: sposta cranialmente la spalla e permette l’allungo


Muscolo romboide (parte cervicale)

È un muscolo spino appendicolare, del piano medio, costituito da una parte cervicale ed una parte toracica

Origine: parte cervicale dal legamento nucale, e parte toracica dal legamento sopraspinoso e dai primi 5-6 processi spinosi delle
vertebre toraciche

Terminazione: faccia mediale del margine dorsale della scapola, in ungulati sulla cartilagine di prolungamento

Funzione: sposta la spalla in direzione delle vertebre

Muscolo dentato ventrale del collo (parte cervicale)

È un muscolo simile ad un ventaglio, spino appendicolare, del piano medio

Costituisce la parte cervicale del muscolo grande dentato, e confluisce insieme al suo omonimo, muscolo ventrale del torace, sulla
scapola

Origine: processi trasversi delle vertebre cervicali caudali

Terminazione: area dentata craniale della scapola

Funzione: sposta in avanti la scapola, insieme al suo omonimo del torace

Muscolo splenio

È un muscolo del piano profondo

È assente nei carnivori, e poco sviluppato in ruminanti e coniglio

Origine: legamento nucale e processi spinali delle prime vertebre toraciche

Terminazione: processo mastoideo dell’osso temporale, ala dell’atlante, e processi trasversi delle vertebre cervicali

Funzione: permette l’estensione e la rotazione di testa e collo

* I rimanenti muscoli verranno trattati in un altro contesto

Annessi dei muscoli del collo

I muscoli del collo sono avvolti da un sistema fibroso contenitivo, la fascia cervicale o fascia profonda

Contiene i muscoli potenziandone la contrazione, e forma delle guaine di protezione che circondano i visceri

È costituita da tre lamine

La lamina superiore inizia dalla linea medioventrale del collo e termina sul legamento nucale

È posta sotto al muscolo cutaneo e avvolge i muscoli superficiali

La lamina pretracheale inizia dall’ala dell’atlante e dai processi trasversi delle vertebre cervicali ed arriva fino alle coste ed allo
sterno formando una guaina carotica e avvolgendo i muscoli scaleni, i muscoli sottoioidei, la faccia ventrale della trachea, esofago,
e tiroide

La lamina prevertebrale inizia dalla faccia ventrale dello sfenoide, e avvolge i muscoli scaleni, la faccia ventrale dei muscoli lunghi di
testa e collo, e la faccia dorsale di trachea ed esofago

Pertanto insieme alla lamina pretracheale forma una guaina completa che avvolge esofago e trachea