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terra, lavorava con le sue mani, gridava come i profeti. Il mio Dio fu debole con i deboli e superbo con i superbi. Mor giovane perch era sincero. Lo uccisero perch lo tradiva la verit che era nei suoi occhi. Ma il mio Dio mor senza odiare. Mor scusando che pi che perdonare. Il mio Dio ruppe con la vecchia morale del dente per dente, della vendetta meschina per inaugurare la frontiera di un amore e di una violenza totalmente nuova. Il mio Dio gettato nel solco, schiacciato contro la terra, tradito, abbandonato, incompreso, continu ad amare. Per questo il mio Dio vinse la morte e comparve con un frutto nuovo tra le mani: la resurrezione. Per questo noi siamo tutti sulla via della resurrezione... difficile per tanti il mio Dio fragile. Il mio Dio che piange, il mio Dio che non si difende. difficile il mio Dio abbandonato da Dio. Il mio Dio che deve morire per trionfare. Il mio Dio che fa di un ladro e criminale il primo santo canonizzato della sua Chiesa. Il mio Dio giovane che muore con laccusa di agitatore politico. II mio Dio sacerdote e profeta che subisce la morte come la prima vergogna di tutte le inquisizioni della storia. difficile il mio Dio fragile amico della vita. Il mio Dio che soffr il morso di tutte le tentazioni. Il mio Dio che sud sangue prima di accettare la volont del Padre. difficile questo Dio. Questo mio Dio fragile per chi pensa di trionfare soltanto vincendo, per chi si difende soltanto uccidendo, per chi salvezza vuol dire sforzo e non regalo, per chi considera peccato quello che umano, per chi il santo uguale allo stoico e Cristo a un angelo. difficile il mio Dio fragile per quelli che continuano a sognare un Dio che non somigli agli uomini.
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4 Domenica di Quaresima 18 Marzo 2012


Foglio informativo parrocchiale ad uscita settimanale. Ciclostilato in proprio ad uso interno. Parrocchia di BRENTA SS. Vito e Modesto Parrocchia di CARAVATE SS. Giovanni Battista e Maurizio

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Prima lettura (Dal secondo libro delle Cronache 36,14-16.19-23) FINCHE' NON ABBIA SCONTATO I SUOI SABATI Salmo responsoriale (Dal salmo 136) IL RICORDO DI TE, SIGNORE, E' LA NOSTRA GIOIA Seconda lettura (San Paolo apostolo agli Efesini 2,4-10) CON CRISTO E IN CRISTO GESU VANGELO (ovanni 3,4-21) CHI FA LA VERITA VIENE VERSO LA LUCE In quel tempo, Ges disse a Nicodemo: ComeMos innalz il serpente nel deserto, cos bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo, perch chiunque crede in lui abbia la vita eterna. Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito perch chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perch il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non condannato; ma chi non crede gi stato condannato, perch non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio. E il

giudizio questo: la luce venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato pi le tenebre che la luce, perch le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perch le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verit viene verso la luce, perch appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio. Domenica 25 marzo 2012 Prima lettura (Dal libro del profeta Geremia 31,31-34) LA NUOVA ALLEANZA Salmo responsoriale (Dal salmo 50) CREA IN ME O DIO, UN CUORE PURO Seconda lettura (Dalla lettera agli Ebrei 5,7-9) CON FORTI GRIDA E LACRIME VANGELO (Giovanni 12,20-33) INNALZATO DA TERRA, ATTIRER TUTTI A ME In quel tempo, tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c'erano anche

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alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsida di Galilea, e gli domandarono: Signore, vogliamo vedere Ges. Filippo and a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Ges. Ges rispose loro: venuta l'ora che il Figlio dell'uomo sia glorificato. In verit, in verit io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserver per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, l sar anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorer. Adesso l'anima mia

turbata; che cosa dir? Padre, salvami da quest'ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest'ora! Padre, glorifica il. tuo nome. Venne allora una voce dal cielo: L'ho glorificato e lo glorificher ancora!, La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: Un angelo gli ha parlato. Disse Ges: Questa voce non venuta per me, ma per voi. Ora il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sar gettato fuori. E io, quando sar innalzato da terra, attirer tutti a me. Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire.

Parrocchia SANTI VITO e MODESTO - BRENTA Parrocchia SANTI GIOVANNI BATTISTA e MAURIZIO - CARAVATE calendario dal 19 al 25 marzo 2012 LUN 19
Caravate Brenta

solennit SAN GIUSEPPE


S. Agostino ore 17.30 Rosario, celebrazione della Parola e culto Eucaristico Parrocchia ore 18.00 S. Messa def.to CROCI don SERGIO

MAR 20
Caravate S. Agostino ore 9.00 S. Messa

MER 21
Caravate Brenta S. Agostino ore 17.30 Rosario, celebrazione della Parola e culto Eucaristico Parrocchia ore 18.00 S. Messa def.to MARTINELLI don COSTANTE

GIO 22
Caravate S. Agostino ore 9.00 S. Messa

IL MIO DIO
Il mio Dio non un Dio duro, impenetrabile, insensibile, stoico, impassibile. Il mio Dio fragile. della mia razza. E io della sua. Lui uomo e io quasi Dio. Perch io potessi assaporare la divinit lui am il mio fango. Lamore ha reso fragile il mio Dio. Il mio Dio conobbe lallegria umana, lamicizia, il gusto della terra e delle sue cose. Il mio Dio ebbe fame e sonno e si ripos. Il mio Dio si irrit, fu passionale. E fu dolce come un bambino. Il mio Dio fu nutrito da una madre e sent e bevve tutta la tenerezza femminile. Il mio Dio trem dinanzi alla morte. Non am mai il dolore, non fu mai amico della malattia. Per questo cur gli infermi. Il mio Dio pat lesilio. Fu perseguitato e acclamato. Am tutto quanto umano il mio Dio: le cose e gli uomini; i buoni e i peccatori. Il mio Dio fu un uomo del suo tempo. Vestiva come tutti, parlava il dialetto della sua
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VEN 23
Caravate Brenta S. Agostino ore 17.30 Celebrazione della Via Crucis Parrocchia ore 20.30 Celebrazione della Via Crucis

SAB 24
Brenta Caravate Parrocchia Parrocchia ore 18.00 S. Messa def.to GARBUIO LINO ore 18.00 S. Messa def.ti RUBERT GUERRINO, BRUSATI GIUSEPPE e SAMANTA

DOMENICA 25 MARZO: V DI QUARESIMA (anno B)


Caravate S. Agostino ore 8.00 S. Messa def.ti Fam. VENDRUSCOLO, ARICOCCHI e PALIA def.to CAZZARO GIOVANNI Parrocchia ore 10.00 S. Messa Parrocchia ore 11.15 S. Messa Parrocchia ore 14.30 Amministrazione del Sacramento del Battesimo Pag. - 3 -

Brenta Caravate Brenta

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