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Cagliari - Gioved 22 Marzo 2012 - Anno I - N12- Edizione GRATUITA

News
Periodico Gratuito di Informazione sulle attivit di AvventuraVela

AVNEWS

Invernale Marina di Capitana

Io ce lho duro!
Vox Populi Ricevere sfott e insulti dagli equipaggi nemici consuetudine quasi gradita e piacevole, fatta eccezione ovviamente, di alcuni equipaggi notoriamente maleducati e volgari; uno in particolare nutre un assortito palmares in quanto a insulti e volgarit e non lesina occasione per dare dei Coglioni agli equipaggi altrui anche quando hanno torto marcio. Durante le chiacchiere di banchina, solitamente post regata, ho potuto enumerare una serie impressionante di equipaggi, i quali hanno ricevuto parolacce davvero volgari da parte del medesimo equipaggio. Non sicuramente nostra intenzione, e lungi da noi nel essere tentati dal farlo, mettere alla gogna lanonimo equipaggio. Come anticipato ci stanno gli sfott e gli insulti, ci sta pure una mandata a quel paese Ma quando i toni si fanno volutamente minacciosi bisogna prendere o far prendere dei provvedimenti poich non sempre troveranno delle persone al di sopra della loro maleducazione e volgarit come sino ad ora ha avuto modo dessere e non sia mai che si arrivi ad assistere a delle scene le quali non vogliamo nemmeno prendere in considerazione. Vox populi, gli attribuisce il primo premio quello della scurrilit!
JL

Nebbia? No, effluvi di arrosto!


Tentativo di depistaggio sul campo... Ducky salva per un becco!

Risultati 10 giornata
Classe F

Classifica Regate
Open Vele Bianche Pos. Barca Prua 1 Koala 609 2 Miokana 616 3 x-live 621 4 Patuk 617 5 Valentina III 603 6 Fin Lizzy 620 7 Giro di Boa 618 Continua a pagina 15 e 16.

AVSTAFF

Il Bucaniere Caboni con lospite speciale

Foto Madel Meloni

INTERVISTA A CINO RICCI


da pagina 7

La decima giornata di Campionato stata per noi di AvventuraVela un misto tra il surreale e lo scazzo totale Su Valentina III i nostri compagni sono stai duramente provocati a colpi di maialetto al forno dai bucanieri senza scrupoli di Terra Three, che oltre a distrarre gli equipaggi avversari con gli effluvi di arrosto rilasciati dalla loro barca, non hanno esitato a lanciare velate minacce nei confronti di Ducky, immaginandosela cotta a puntino con tanto di arance e scatenando le furie di Ettore e del resto dellequipaggio. A bordo di Giro di Boa invece, un

clima di totale rilassatezza, esasperato dalla bava di vento che L Web parla ha caratterizzato entrambe le manches, ha fatto s che si prendesse la regata come un picnic Discorsi facebookkiani domenicale: strafogandoci di pizzette e paste, arrivando in boa Mauro: al limite dello scarroccio, elemo- In realt la formula di una sinando sigarette al gommone circonferenza. Non la puoi dello staff e alla barca giuria e ar- esplicitare in funzione di una rivando al cancello di arrivo con sola variabile. Silvio: espedienti alla Dick Dastardly Mauro una supercazzola op- Isaccooo, fa qualcosaaa! pure dici sul serio? nel caso - S, sto aprendo una birra! puoi spiegarmelo? Isacco Curreli Mauro: Scherzavo! Ovviamente.

Sfott ModeOn

LANGOLO DELLE CURIOSITA VELICHE DIZIONARIO AV Abbisciare: disporre la cima in modo tale che si possa svolgere senza difficolt. MODI DI DIRE Popolo marinaro, popolo libero: Che racchiude tanta saggezza ed insieme tanti auspici: la libert di navigazione e dei commerci, il mare inteso come collegamento tra popoli e nazioni in nome di una pacifica e costruttiva convivenza,tutto questo pu conseguire una maggiore possibilit di successo a un popolo che vive e opera sul mare, un popolo marinaro, cio.

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...gli eserciti e le multinazionali, occupano lottanta per cento delle servit militari nazionali...
La compagnia dei velisti, delle persone, delle anime che coese filano al vento per un obiettivo comune. Come sempre si dice, lunione fa la forza... e la vela una forza, una potenza. La disciplina della vela, ma soprattutto la filosofia che le appartiene, pu avere un peso sociale notevole: capitato in passato che in regata si esprimesse la nostra volont di giustizia per cause sociali, quali per esempio la liberazione di Rossella Urru e il NO al Nucleare. Si percepisce per, a volte, limpressione che certi temi di carattere sociale vengano trattati pi perch faccia tendenza che per un vero, convinto interesse. Ovviamente lambiente delle manifestazioni veliche altro non che il risultato della societ odierna, mai unita e distratta da mille pensieri e invalicabili dubbi. Ci nonostante indiscutibile che esistano delle problematiche che ci toccano, a volte nel profondo, ma per ironia della sorte, bench ledano a tanti, queste restino sempre isolate disquisizioni e frammentarie proteste, voci sommesse

Limpegno morale, siamo velisti e amiamo la nostra terra! Lambiente delle manife-

La Compagnia dei velisti


Proteggere la Sardegna: un obiettivo comune.

stazioni veliche altro non che il risultato della societ odierna...


aree in cui ovviamente vietato filare una traina da pesca, transitarci, ormeggiare e perfino fare un bagnetto. Off Limits! Ecco dove le vele devono acquisire un peso specifico considerevole, centinaia di barche a vela nella rada di porto Zafferano, di porto Pino, di Quirra e in quella di Tuerredda, a dire basta! Basta al degrado e allinquinamento, basta alla guerra! I pi incalliti moralisti e pseudo velisti non sognatori direbbero: utopia! Si pu fare, diciamo noi... esigiamo il diritto di proteggere e far rispettare la nostra terra, il nostro mare. Incominciamo a sentirci uniti, sentirci tanti.

senza speranza dessere udite. Abbiamo gi avuto modo di descrivere, in un articolo precedente, lambto sogno in cui le vele avrebbero un ruolo fondamentale, determinante. Ancora una volta mettiamo un accento a tal proposito: a Tuerredda, rada particolarmente conosciuta da tantissimi naviganti non solo per il buon ridosso dal maestrale, da qualche tempo in atto uno scempio orripilante. Nella zona antistante la spiaggia una compagnia di costruzioni impegnata nella realizzazione di un resort a cinque stelle, una bella e

imponente colata di cemento. Al momento la costruzione dellimpianto ha avuto una frenata darresto, grazie, e a buon diritto, al vecchio pastore Ovidio Marras, che ha vinto la causa contro i co- Pocos dividido y loco (Pochi, struttori poich, parrebbe, lim- divisi e matti!) Dicevano di noi pianto in costruzione sorge sulla JL sua propriet. In gran parte della Sardegna e in particolar modo nella zona di Teulada, e nel Salto di Quirra, gli eserciti stranieri e le multinazionali occupano lottanta per cento delle servit militari nazionali, pari a 35mila ettari. Parliamo di

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AVVENTURAVELA E LIBERTA

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RINGRAZIAMENTI
Hanno collaborato alla realizzazione di questa edizione di AVNEWS: -Silvia Macci -Marianna Orr -Isacco Curreli -Francesca & Egidio -Francesco Ruscazio -Gianluca Costa -Pierluca Fadda -Paolo Marchesi Foto: ph@robertomarci.com

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Vignetta Bruno Olivieri www.brunoolivieri.com

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Melges 24

Radio Melges 24
Le piccole veloci

Marianna Orr

Questa giornata di regate verr ricordata soprattutto per le particolari condizioni in cui si svolta, meno per i risultati, che ormai, ad una giornata dalla fine, appaiono scontati e ripetitivi. Solo per un attimo si pensato ad un ribaltone, proprio durante la prima prova: il primo a girare la boa di bolina stato il Melges Masnata Chimici (7-5), che La giornata parte con laffermazione logica della nostra arma segreta cha anche stavolta sono riuscito a convincere ad unirsi a noi Vi odio! E se il buongiorno si vede dal mattino Percorrendo la SS131 direzione Cagliari mi sembra di essere tornato indietro ai miei anni allaeroclub di Vercelli, ma il grigiume non tipico della pianura padana? Ma tanto noi si v al mare l troveremo il sole e speriamo che ci sia almeno il vento. Operazioni pr partenza standard le solite con la C.... e via verso il campo di regata con lo yanmar che borbotta. Gi che aspettiamo meglio preparasi adeguatamente incamerando energie, tiriamo fuori mele, banane e ci facciamo il pieno di zuccheri. Laria non molta, come al solito abbiamo problemi ad accelerare, decidiamo di partire in boa virando subito per cercare aria libera.

con un sempre pi promettente GianMarco Verachi al timone, ha stupito tutti, senza per riuscire a concretizzare allarrivo, la poppa gli stata fatale. Unestenuante attesa per la prima partenza, a cui ormai, tutti gli equipaggi si sono abituati, il vento, sempre troppo leggero e di provenienza incerta, tra Sud e SudEst ha costretto la barca giuria al richiamo generale dopo qualche secondo dallo START. Sulla L-line 8 equipaggi pi nervosi del solito, forse in vista dei campionati nazionali che questo week end si svolgeranno a Cagliari: a torto o a ragione partecipano, talvolta dimenticando che la sportivit e il divertimento dovrebbero prevalere sullagonismo, inoltre, urinare durante le fasi di partenza, mentre gli scafi sono talmente vicini da sfiorarsi, non intelligente, ma soprattutto non gradito. Sul campo di regata, la vera protagonista stata la nebbia: gi alle prime luci del mattino av-

volgeva dolcemente Torre delle Stelle, per poi scendere anche sulle acque di Marina di Capitana, facendo scomparire completamente le boe, disperdendo gli equipaggi che senza pi punti di riferimento, complice un vento leggerissimo, ha creato non pochi fastidi. Niente di nuovo in vetta alla classifica, in cui dominano i ragazzi di Siv Arborea, che

invece per il secondo posto sul podio: se la giocano Cfadda e Arbatax (4-3) di Gianluca Manca, questultimo ad appena un punto di distacco con 43. Di seguito tutti gli altri, lon. Fois con Maricl (6-7) in questa giornata non ha brillato per le scelte tattiche, causa forse lassenza di Giovanni Meloni (impegnato su altri campi di regata), che se la gioca ancora con Masnata Chimici che ha 5 punti in pi. Gi in classifica, Sardegna (1-2) di Sergio Carta a cui non bastano le magie odierne di Antonello Ciabatti, che eredita il timone da un Piero Gessa infortunato. Lontani dalle luci della ribalta, in fondo alla classifica, Bajana (5-6) di Ignazio Cocco che a causa di qualche prova non disputata e di qualche squalifica scende al setphrobertomarci.com timo posto con 83 punti, seguito da Grendi Marchingegno (8-8) con un 2-1 si portano a quota 16 con 97 punti. punti, impossibile per C-Fadda ( Marianna Orr 3-4) di Cuboni un avvicinamento con i suoi 42. Tutto da decidere aggiungo anche gli scooter e le biciclette dei figli!). Unaltra, ennesima aggiungerei, agonia fino allarrivo con larmatore che propone di utilizzare leffetto finale del panino per un overboost sulla randa... (proposta bocciata, preferiamo mantenere le attuali pettinature). Al rientro smotorando, pensiamo che Eolo si deve essere offeso, non torna pinon sar impaurito della concorrenza sleale delle nostre terga? Vabb, vado a prua a variare la percentuale di liquidi interni, e mentre cerco di svolgere la delicata operazione che tutti i velisti muniti di cerata ben conoscono, odo da poppa lennesimo rumore di masticazione! Vuoi un po di frutta secca?! Mi si accende un faro nella nebbia finalmente ho capito laforisma della giornata! Mentre chi sta davanti se lo mena, chi sta dietro rosica! Paolo Marchesi Matyra II

Classe Gran Crociera - Gruppo A Eolo, Brivido, Pisolo, Rivolo... Nebbiolo 10 giornata del Campionato Invernale dal Matyra II
che fossimo unisola ecologica! Gianluca! ho gi pronto un intero blocchetto di verbali per tutte le vostre macchine!. Finiamo la prova, ed ecco che allorizzonte si avvicina la novit volevi farti mancare Nebbiolo?! Trasformatosi il campo di regata in una versione ridotta del campo olimpico cinese del 2008, riesco ad intravedere a poppa larmatore che estrae un metro quadro di farinaceo imbottito e parte la saga del panino. A noi tutta questadrenalina mette fame! Mentre decidiamo se mettere su anche una pasta (i vantaggi del gran crociera!) si riparte. Aria sempre poca, allo stacchetto di bolina siamo sempre in compagnia con Giro di boa o Valentina III compilo un altro blocchetto intero (questa volta

phrobertomarci.com

Cercando di regolare al meglio il colino che abbiamo a prua come genoa, (la firma dello stazzatore sul timbro qualcosa tipo O. Nelson marina di sua maest britannica?) il che significa dargli una forma senza che si strappi del tutto, arranchiamo di bolina ritrovandoci vicino alla boa insieme ai nostri soliti amici, ai nostri grandi amici, talmente grandi che ci riempiono di rifiuti nean-

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Il Mercato del Mare

Marina di Capitana

Domenica 1 aprile In occasione della regata conclusiva del 6 Campionato Invernale Marina di Capitana CFadda Cup si svolger una manifestazione collaterale denominata Il Mercato del Mare in cui artigiani e hobbisti esporranno le loro creazioni. Nel corso della giornata alcuni degli espositori effettueranno delle dimostrazioni dal vivo di come nascono i loro manufatti.

che animazione e giochi per i Lab. live creating: ore 11-13 bambini. Giochi gonfiabili: ore 10-14 Spettacolo giocoleria e animaDurante la serata in palio, con zione: 11-13 a cura di Jongo la pesca miracolosa, tantissi- (www.jongospettacoli.com) mi doni. I biglietti del costo di 2 euro (1 biglietto=1 premio) e tut- Programma pomeriggio: to il ricavato sar devoluto come Cerimonia premiazione Campioogni anno in beneficenza. nato Invernale Marina di Capitana: ore 17 Il ricavato verr devoluto allAssociazione APE LABORIOSA che Chi fosse interessato a pard assistenza a bambini cerebro- tecipare con una bancarellesi e, se si raccoglieranno aba- la pu consultare levento: stanza soldi ad unaltra associa- w w w . f a c e b o o k . c o m / zione che si occupa di bambini events/268208696590638/ con problemi oncologici
AVSTAFF

La manifestazione prevede an- Programma mattina: Bancarelle: ore 10-19

Abbigliamento Paperella Style

La GP vi osserva
Direttamente dal web

Ricordo Invernale 2011/2 CHIACCHIERE E GOSSIP...

Ma se uno taglia il cancello al traverso e provoca anche una collisione, non deve essere squalificato? (Andrea Porcedda) se viene protestato e i giudici constatano linfrazione... certo che si! ;) (Gabriele Marica) Ma la protesta la fa solo chi stato colpito o la pu fare anche unaltra barca (Andrea Porcedda) chiunque veda uninfrazione (Gabriele Marica) xk?qualcuno si e toccato? (Mattia Cannas) Per molti di noi stata la prima Invernale di Capitana... lo stata sicuramente per la Paperella che, con il suo simpaticissimo becco, ha riscosso la simpatia di tutti! Vogliamo ricordarci di questa esperienza! Chi desiderasse avere la magliettina pu contattarci indicando la taglia. Il prodotto, finito e di ottima fattura, costa solo 15. Ma non finisce qui: per ogni Tshirt la Paperella consegner 1 allorganizzazione de Il Mercato del Mare per la raccolta di beneficenza!
AVSTAFF AVSTAFF

Si, Koala (Vele Bianche) che voleva entrare nel cancello di traverso. Cos si rischia di farsi male, oltre che un mare di danni! (Andrea Porcedda) ma koala ha toccato Miokana? (Mattia Cannas) No, ha toccato un0altra barca, ma non ho visto chi. Un bel rumoraccio per! (Andrea Porcedda) ah menomale....mi dispiace per laltra barca...mi informer :) (Mattia Cannas) Dalla barca giuria non possono anon aver sentito la collisione, e quindi... (Andrea Porcedda) la giuria non protesta mai nessuno dufficio per manovre irregolari. (Raymond Fadda)

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Bar Mario

Quattro risate in compagnia


Direttamente dal web e dal campo di regata

Alberto Ledda: si hanno notizie sulla possibilit che le regate saltate possano essere recuperate? Massimo Bitti: si, fatti trovare mercoledi alle 9 precise sul campo di regata! :-) Alberto Ledda: non mancher... se mi consegnano la barca.... a fare carena finalmente!!!!! Massimo Bitti: se non ce la fai a presentarti alle 9 in mare, puoi passare il giorno dopo, a mezzogiorno, a Monte Urpinu! :-)
AVSTAFF

A.S.D. AVVENTURAVELA

EVENTI ESTATE 2012


Ancora pochi posti disponibili per Pasqua!

(da venerdi 6 a lunedi 9 aprile 2012)

Crociera di Pasqua e Pasquetta a Carloforte

Henry a Buggerru.

(date da confermare: da venerdi 27 aprile a martedi 1 maggio 2012)

Sagra del Cus Cus Tabarchino a Carloforte

di Carloforte. Ad arricchire levento contribuiranno la mostra mercato di prodotti tipici, arti e mestieri, lingua e tradizioni.

Per una Pasqua veramente alternativa AvventuraVela vi far veleggiare lungo le magnifiche coste della sardegna Sud-Occidentale, facendo base nella suggestiva cittadina di Carloforte, sullIsola di San Pietro. Meriteranno una visita le pi belle rade dellisola e della costa, il Pan di Zucchero a Masua e, meteo permettendo, escursioni a terra per esplorare le vecchie memorie minerarie della zona, come Porto Flavia e la Galleria

Il Cus Cus Tabarchino, detto anche Cashc, una delle ennesime varianti del famoso piatto nord africano, che rimasto nella tradizione culinaria della popolazione di origine genovese che dallIsola di Tabarka in Africa colonizz nel 1738 lIsola di San Pietro, allora disabitata. La variante Carlofortina perci un mix di tradizioni liguri, nordafricane e sarde, nel quale i sapori intensi e ricchi delle verdure sono esaltati da una generosa dose di peperoncino piccante secco.

(date da confermare: da venerdi 14 a domenica 16 settembre 2012) AvventuraVela vi porter via

Creuza de Ma Festival della Musica per Film a Carloforte

cornice della Piazza di Porta Leone, potremo assaporare al meglio lappuntamento pi importante del Festival: i concerti dal vivo. Questa piazza infatti un anfiteatro naturale tra case e vie nella parte alta del paese, la zona dei pescatori, un luogo dallacustica perfetta. mare alla scoperta di questa stupenda manifestazione e delle meraviglie del territorio dellIsola di San Pietro e dintorni, per godere ancora del piacevole caldo estivo di settembre.
Per maggiori informazioni, sulla partecipazione alle attivit di Avventuravela, potete visitare il sito: www.avventuravela.it scrivere allindirizzo: info@avventuravela.it contattarci tramite Facebook: www.facebook.com/avventura. vela www.facebook.com/AvventuraVelaNews

Creuza de M, festival dedicato alla musica per il cinema, focalizza la sua attenzione sullaspetto musicale del lavoro cinematografico, un viaggio musicale attraverso i film che, proiettati nelle suggestive sale di Carloforte, ci trasporteranno La Sagra celebra dunque questo in unatmosfera nostalgica e spepiatto a base di semola cotta a ciale. vapore, e lo fa nella suggestiva Calata Mamma Mahon nel Porto La sera inoltre, nella magica

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Periodico Gratuito di Informazione sulle attivit di AvventuraVela VECCHI DIARI DI BORDO... VIAGGI TRA PENSIERI, EMOZIONI E SENSAZIONI... SCAMPOLI DI VITA VISSUTA IN MARE.

Un ospite speciale a bordo


LInvernale da Terra... Three di Madel Meloni Sarebbe stata la mia ultima giornata di questa Invernale di Capitana, e il mio sesto senso mi diceva che non potevo mancare ora so che listinto ha sempre ragione! La domenica mattina eravamo tutti pronti in banchina alle 10.30 in trepida attesa, e per immortalare levento avevo deciso di improvvisarmi fotografa di bordo. Unora di ritardo, il capitano ancora non si vede aspettavamo fiduciosi , ma un po preoccupati, perch probabilmente sarebbe andata in fumo lunica cosa che avremmo voluto cuocere. Ed eccoli l, come una visione, il capitano e mmmh, ma sembra solo! E allora che fine ha fatto linviato speciale? Le nostre aspettative rimangono per un attimo deluse, ma lui, subito pronto, tira fuori larma segreta che aveva debitamente riposto in barca dalla notte prima. Ciurma a bordo, si parte! Molliamo gli ormeggi, e via per mare... Tiriamo su la randa, apriamo il fiocco e il capitano, dottor Caboni, e il suo prode secondo Efisio, scendono in coperta a predisporre il tutto e a fare gli onori di casa. Inizia il rito propiziatorio, via di forbici, coltello, bisturi: come veri maestri preparano larma della delizia. Incrociamo Valentina III con il suo prode capitano Ettore, e subito il dottor Terrathree pronto ad uscire fuori coperta con la sua preda, per mostrarla pieno di orgoglio allequipaggio avversario e alla loro Paperella. Eccolo l, in tutta la sua bellezza, il nostro ospite speciale: il maialetto! Proprio un bel animale, dice Ettore con un po di invidia dallontananza arriva un banco di nebbia! Sembra quasi dintravedere il Titanic in lontananza le barche sembrano sparire, la boa non si vede, ma la cosa peggiore il maialetto emana profumi inenarrabili, che iniziano a frastornare tutto lequipaggio, che quasi rapito da queste esalazioni perde di vista il campo di regata! Il tattico ci fa rinsavire, e dopo una serie di complicatissimi calcoli riesce a capire il momento giusto per virare e arrivare il pi vicino possibile alla boa, che ormai si pu solo immaginare, viPresi i tempi allora, alle 13.30 sta la nebbia che la circonda. si parte. S s, si parte ma cosa avete capito! Si accende il forno! Viriamo e risaliamo speranzosi Cos sar bello caldo e il maialet- il vento, e dopo diversi minuti, to sar croccante e fumante per che sembrano ore, eccola li, la boa, alla nostra sinistra. Viriamo la fine della regata! e la puntiamo, il vento continua Allora, dove eravamo rimasti? a scendere, il maialetto continua Ah s, la regata! Ecco, pronti a cuocere! Superiamo la boa e ci via! Si parte per il primo giro di prepariamo a fare lultimo lasco boa, 5 minuti, 4 ,3 ,2 ,1, fischio. verso il traguardo lenti, ma deIniziamo a risalire il vento, felici cisi, arriviamo alla nostra meta finita, stata dura ma finita! e contenti. Allora stabilita il forno caldo, il maialetto dentro e le nostre Ora il terrore di una terza manche si insinua nelle nostre menti, aspettative sono alte! abbiamo quasi paura di chiederIl capitano ricorda che tra uno- lo alla barca giuria. La risposta ra si vira ops, si gira! Certo, si negativa e noi esaliamo ops, gira no si vira ma mettetevi esultiamo di gioia! Una gioia indaccordo! Allora, io giro il ma- comprensibile per la giuria ma ialetto sotto coperta, e qualcuno non per noi: il maialetto quasi cotto, il profumo ormai irresivirer su in coperta. stibile una terza prova sarebbe La prima manche fila liscia e fi- stata devastante! Accediamo i nisce abbastanza velocemente, motori e ci catapultiamo verso senza traumi per noi. Tutto fila il porto, velocissimi gi randa per il verso giusto, maialetto e e fiocco, pentola con acqua di barca hanno virato nei tempi mare per la pasta e pronti ad convenuti e lequipaggio con- onorare gli ospiti pi graditi che mai: una tavolata per 10 con Ditento. spettosa e il suo equipaggio ci E arriviamo alla seconda par- aspetta e cosa dire della pasta tenza: pronti, via! Questa man- ai ricci, men mare e terra che che sar pi dura e pi lunga, fa da cornice al nostro tanto sula partenza troppo sotto boa, dato maialetto al forno, un vero alcune barche si speronano in delirio serata indimenticabile!

Lospite speciale

tronde non da tutti prendere un esemplare simile alla traina. A loro solo una volta capitato di fare incontri del terzo tipo in mare, ed stato amore a prima vista con Ettore: una sola e piccola Paperella, smarrita nelle fredde acque della Corsica, che ora diventata la loro mascotte! Per noi era diventata invece unossessione un chiodo fisso durante tutto il campionato per tutto il nostro equipaggio, che non riusciva a pensare se non ad una papera con una bella arancia in bocca!!! Ma niente da fare, la Paperella non si tocca! Ettore propone di mettere la nostra mascotte a prua, come una polena affianco alla sua Paperella, ma noi sappiamo bene qual il suo posto e, per evitare equivoci e colpi di fulmine dellultimo minuto, riponiamo subito lanimale sottocoperta, evitando cos le avance della Paperella innamorata. E fatta preparata la teglia disponiamo lanimale nel suo talamo, e aspettiamo fiduciosi linizio della regata. Cerchiamo di riprenderci e ci concentriamo mentalmente per la prima manche.

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Il politico non ce lha il Una interessante chiacchierata, dalla prima volta in barca ad oggi. mare in testa... hanno fatto diventare le barche a vela mezzi di lusso! 21 febbraio 2012

CINO RICCI: VELA A 360

La FIV una Federazione che riceve dal Coni dei soldi per prendere medaglie alle Olimpiadi
puoi seguire, non vedrai immagini quando sono in mezzo al pacifico, dove si hanno difficolt a ricevere i segnali, ma la puoi seguire. Sono per sempre riservate a una nicchia di gente che ama gi la vela, che va a seguirle. Il popolo, che non appassionato, non la vede. Questi eventi li segue chi ha gi la passione e la passione si ha se uno frequenta la vela, se coinvolto nella vela, se ama la vela. Come avviene per altri sport definiti minori. Il golf ad esempio, io non ne sono appassionato e non lo guardo, non lo cerco. Chi gioca a golf lo guarda e lo segue. La vela per farla bisogna o essere amici di qualcuno che ha la barca oppure comprarsela. In tutti e due i casi uno sport che costa. Avvicinarsi difficile perch uno sport in cui ci si bagna, in cui i tempi sono lunghi perch la barca a vela ha soltanto il vento e non ha una velocit sua. La barca a vela passiva in rapporto alla velocit e al muoversi. Se il vento non c la barca a vela sta ferma. Per cui ci vuole una passione che viene da una iniziazione che tu puoi avere soltanto da chi fa la vela. E questo non facile perch devi frequentare un Marina, un porto etc. In Francia, in America, in Inghilterra le scuole mandano i ragazzini in delle Marina comunali. Allet scolare di 8/10 anni invece di fare la pallacanestro, come fanno nelle citt non di mare, fanno leducazione fisica con la vela. Poi c il doposcuola per cui ci possono andare anche nel pomeriggio. C pi frequentazione, c pi movimento da giovani per cui c pi gente che la fa.
Continua...

Franco, la tua prima volta in barca a vela Non Franco Ehm Cino, scusami hehe La prima volta? Tanto tempo fa difficile ricordarla, avevo poco pi di sei, sette anni. Questo successo nella riviera romagnola, a Cervia. Sono andato con le barche dei pescatori che ancora avevano le vele. Parlo del 43. Si pescava ancora con le barche a vela? Si Qual stata lesperienza pi entusiasmante che hai vissuto in barca? Posso dire, non so, la prima regata che ho vinto. Posso anche dire la prima regata che ho vinto in Inghilterra, perch quella era una cosa importante che pochi facevano a quei tempi. Ti parlo dei primi anni 70, fine anni 60. Posso dire Azzurra; il ritorno qui in Sardegna. Ci sono tantissimi momenti, tutti importanti. Posso arrivare a pensare fino a ieri e tutte le cose che ho fatto, mi sembrano pi importanti di quello che ho fatto prima. Poi ci sono le responsabilit. Non so lapprensione nel mandare qualcuno di notte in cima dalbero a fare un lavoro. Ma in pericolo di vita non mi sono trovato mai. Buon sangue non mente Franco lo hai portato tu in barca? S, ce lho portato quando era un ragazzino, poi lui ha scelto di seguire la strada della scuola. Si era iscritto a un circolo dove insegnava. L ha preso la strada dellinsegnamento ed andato avanti con le gambe sue.
Cino Ricci

La vela, come disciplina sportiva Ricordi unesperienza in cui ti e come filosofia, non esplode. sei trovato in pericolo di vita? Particolarmente in Sardegna, No si potrebbe fare molto di pi. Quali sono i limiti e le barrieUnesperienza devastante, bur- re che impediscono alla vela in rasche, tempeste? Hai mai pen- Sardegna, di esplodere? sato: ora me la vedo brutta? Anzi, qui c la vela. A Cagliari Quando uno fa una cosa profes- c! sionalmente sono situazioni Quando fai un campionato inverche fanno parte del mestiere. An- nale, come questo di Marina di che chi va in giro su per le mon- Capitana, dove ci sono sessantagne lo fa professionalmente e ta, settanta barche, segno che pur trovandosi nel pericolo non la gente la vuol fare. Dopo i limiti sta l a pensare che quello un sono quelli che ci sono dappertutto, in tutti gli sport, che sono pericolo per la vita.

quelli dei soldi. Diciamo che uno degli sport minori. Minore vuole dire che ha poco seguito per il fatto che difficile che la gente si appassioni a vedere uno sport che si fa nel mare, lontano. E pi facile appassionarsi al calcio che si fa negli stadi oppure alla pallacanestro nelle palestre etc. Per far seguire la vela ci vogliono dei mezzi che costano un sacco di soldi. Lo puoi fare soltanto con la televisione. Oppure scrivere e romanzare quello che succede o che dovrebbe succedere sulle barche. Quali testi consiglieresti? Noi abbiamo dei libri che descrivono delle grandi tempeste ma quelli li legge soltanto chi appassionato. Una piccola nicchia che legge, non so, i libri di Conrad, oppure di Moitessier, oppure di Tabarly, di grandi gesta etc etc. Per oggi come oggi non bastano pi i libri, la gente vuole vedere. Adesso che si sono perfezionati i mezzi, se uno vuole vedere le regate le pu vedere. La Volvo Race ad esempio, se tu vuoi, la

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Crociere e avventure in barca a vela nella meravigiosa Isola della Sardegna e non solo...
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Quindi ci troviamo di fronte ad una problematica sia logistica sia culturale? La gran parte dei finanziamenti statali inoltre viene data ad altri sport? Quando abbiamo fatto il giro dItalia, a Calasetta, il Sindaco ha comprato otto Optimist. Faceva leducazione fisica con gli Optimist. Era riuscito a farseli pagare dal provveditorato dicendo: Come voi comprate canestri e palloni noi qui a Calasetta facciamo vela. Allincirca una quindicina di anni fa stato un episodio. Noi siamo un paese di garantisti. Chi porta i bambini nellacqua? Chi ha il coraggio di prendersi la responsabilit? Parlo delle scuole statali. Gi per portare i bambini in gita ci vogliono permessi, maestri che si prendono la responsabilit. In Italia non facile. Siamo garantisti e diamo le responsabilit completamente a chi promuove queste cose. Se potessi creare le basi, una situazione, per cui la vela possa avere uno sviluppo se non maggiore almeno pari a quello Francese Bisognerebbe cominciare dalle scuole. Iniziare dalle scuole vuol dire che maestri e professori dovrebbero tenere presente che la vela non i 100mt piani, non la maratona di New York, la vela nella cultura e nella storia. La vela, prima di essere uno sport e un divertimento, stata un qualcosa che ha rivoluzionato il mondo. La vela come la ruota. Prima della ruota si strisciavano le cose per terra e i tempi erano lunghissimi. Chi ha inventato la ruota ha accelerato tutto. La vela quella che ha fatto conquistare il mondo a una parte del mondo.

Pensiamo alle grandi migrazioni come ad esempio ai Maori che hanno conquistato il pacifico arrivando dalla Cina. Mentre noi facevamo, con i greci e i fenici, piccoli tratti da un promontorio a un altro, senza navigare di notte perch era pericoloso, i Maori facevano 3/4000 miglia navigando anche di notte con dei grandi catamarani.

Azzurra

Foto Rete

Poi, dopo, gli egiziani con le flotte. Il bisogno di passare dallaltra parte di un fiume o del mare era di tutti in quei tempi sia per andare a vedere se nellIsola vicina ci fosse pi cacciagione sia per scoprire oltre lorizzonte. Limportante che la scuola capisca che le barche a vela non sono solo mezzi di lusso e basta. Ci sono tante barche qui (siamo nel porto di Capitana) che sfido chiunque a dire che sono mezzi di lusso come una Porsche o una Ferrari. La vela unaltra cosa! La devono spiegare! Ci sono ragazzini che, se gli chiedi chi erano i gran-

di navigatori Italiani, rispondono re indietro, il motorino poi una Cristoforo Colombo e basta ce cagata dopo! Capito? ne sono tanti altri! La gente deve capire queste cose, le mamme devono capire La scuola dovrebbe creare la che con la vela danno ai figli un passione per la vela? qualcosa che dar la capacit di Non la passione, ma almeno la autocontrollarsi. conoscenza. Poi le citt di mare dovrebbero se non imporla al- Che lo aiuter nel proseguo delmeno metterla come scelta per la sua vita a prendere determileducazione fisica. La vela ti fa nate decisioni perch abituariflettere. In bicicletta pedali e to? basta, con la vela invece devi Si, perch le ha gi prese a sei, imparare da dove viene il vento, sette anni. come fai a tornare indietro, perch la barca va, perch non va di Spesso si parla di gemellaggi, di fianco c la fisica che si mesco- unione tra club e associazioni la per crescere cosa si pu fare per sensibilizzare Istituzioni e Tante materie e discipline che Famiglie? convogliano? Fare un progetto non facile. A Che fanno ragionare meno che non ci sia la possibilit di intervenire su questi grandi Uno Sport completo? temi che sono la scuola etc. Va La vela non uno sport. Quan- bene tutto, anche nel piccolo. do un ragazzino di sette, otto Motivare i circoli, i piccoli centri, anni inizia e lo metti su una bar- le citt, il sindaco. ca come un Optimist e lui dopo due settimane va da solo va da Per motivare? solo! Impara a capire come deve Ci dovrebbe essere un inizio in fare a tornare indietro, da dove et scolare. Quelli che hanno sei viene il vento, come mai la vela anni oggi lo trasmetterebbero ai la deve tenere in un certo modo loro nipoti, neanche ai loro figli, e il timone quel ragazzino l, nei hai capito? confronti di un altro ragazzino ha La tradizione non sinventa in fatto lavorare il suo cervello e poco tempo! Capito? Spesso mi ha capito delle cose per cui la chiedono: ma gli Anglosassoni, i sua mente si allenata molto di Francesi etc? Ma questi vengono pi rispetto al giocare davanti al da due, trecento anni di cultura computer. in rapporto alla vela che non si interrotta mai! Loro sono divenQuindi sono lezioni di vita? tati una nazione prima di noi. Quando andr in motorino ad Noi eravamo tutti spezzettati per esempio, avr una capacit mag- cui non si potevano fare grandi giore di autocontrollo perch cose. Anche noi avevamo grandi per andare in barca si dovu- navi a vela comandate dai coto autocontrollare, ha dovuto mandanti Italiani nellepoca delaspettare il vento se non cera e la grande vela, cio dai primi alla poi ha dovuto sfruttarlo per tor- fine dell800, che sono andati a nare indietro. E stato capace di prendere il guano in Cile oppure andare in mezzo al mare e torna- a Capo Horn. Continua...

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Prima i marinai italiani erano in tutte le flotte del mondo perch da noi cerano i pescatori. Noi siamo un paese che ha migliaia di km di costa per cui chi viveva in costa era pescatore o faceva il marinaio, lo facevano professionalmente. Per il processo si interrotto negli anni 50/60 e ha ricominciato tardi... negli anni tra il 70 e l80. Nel periodo di Azzurra? Poco prima, fine anni 60. Poi la gente piano piano, con Azzurra, la televisione, la radio, i giornali si sono moltiplicate le scuole di vela, ma prima non cera niente. Noi siamo arrivati tardi alla vela, non c una tradizione, si spento tutto quando hanno messo i motori nelle barche. Azzurra con i media aveva entusiasmato tantissime persone. Notti insonni nonostante la vela non interessasse Era una cosa nuova, per quello ha destato tanta curiosit. Si mitizzavano il Moro di Venezia, la Luna Rossa, c stato un passaggio di curiosit, di tifo, per queste cose ma non di passione per andare in barca a vela. La passione arrivata dopo che la gente ha iniziato a frequentare i circoli, le scuole. Adesso non fa neanche pi tanto colpo la Coppa America si c, ma chi se ne frega! passato, si spento. E come quando sciava Tomba: in principio era un fenomeno, vinceva e noi guardavamo la televisione, tifavamo adesso chi se ne frega, chi guarda pi lo sci. La soluzione potrebbe essere quindi un aiuto, un interessamento delle Istituzioni? Il politico non ce lha il mare nella testa. Lo ignora completamente magari ci vanno la moglie e i figli a fare il bagno, ogni tanto ci va lui a prendere un po di sole e gli fanno una fotografia. Ma il fatto delle barche, del mare scusa, li hanno fatti di-

ventare mezzi di lusso! Fai pagare la tassa, ma non pu essere un mezzo di lusso. Mezzi di lusso possono essere i grandi motoscafi che costano milioni ma una barca che costa 15 mila euro cos un mezzo di lusso? Dimmi una macchina che costa 15 mila euro? Una Ford? Cos un mezzo di lusso? Costa come la barca! La tassa va bene. C una tassa sul motorino ci sta bene anche sulla barca, ci mancherebbe, ma non un mezzo di lusso. Se tu compri una barca da 15000 o addirittura da 10000 , purch sia pi grande di 10mt, vieni catalogato come possessore di un bene di lusso e vieni preso di mira dallAgenzia delle entrate. Ah, tu hai comprato un mezzo di lusso come quello della Ferrari. Per mobilitare le istituzioni bisogna agire solo politicamente? Si FIV? Hanno creato un gruppo, hanno avanzato delle proposte? La FIV una Federazione che riceve dal Coni dei soldi, come tutte le federazioni, per fare che cosa? Per prendere delle medaglie alle Olimpiadi. Lo scopo delle federazioni (scherma, vela) prendere delle medaglie alle Olimpiadi. Quando fai le Olimpiadi, una nazione che si distingue cresce in valutazione rispetto a tutte le altre. Tu hai un grande campione che vince mondiali o le Olimpiadi? il Coni da i soldi per allenarlo e mandarlo a vincere. Sono messaggeri per distinguere la nazione nello sport. La FIV ha questo compito non quello di fare promozione anche se se lo voluto prendere. La federazione fatta di circoli privati, chiusi, che difendono la loro privacy. La vela la fanno fare solo ai figli dei soci. Per diventare socio devi essere presentato da due soci, devi pagare una tassa. Te, che non hai soci che ti presentano e non hai soldi per pagare la tassa, come fai?

La vela uno sport per ricchi? Riservata a unlite? No, non per ricchi perch te vieni in questa Marina, non devi essere socio di nessuno, ti-

possono mandare la gente in barca. Non possono fare regate ma possono organizzare eventi il Giro di Sardegna? Si far? Chiss, forse Per organizzare degli eventi occorre laiuto delle Istituzioni. I costi, per la sicurezza, la promozione, sono abbastanza importanti e i soldi non li possono levare fuori gli organizzatori. Devono essere le Istituzioni, con un giusto ritorno dimmagine, a dare una mano. Pensi che lunione faccia la forza? Per smuovere le Istituzioni utile aggregarsi? No, perch c una gelosia tra Circoli, Enti, Federazioni La Federazione a se, ha un potere proprio e non ci si pu gemellare. La Federazione ha messo un po di ordine agli occhi dello stato. Gli skipper delle barche? Chi che dice che bravo e pu portare in sicurezza famiglie e bambini? Nel 1950 ci andavano solo quelli che erano capaci e ora no. Questo un mare buono e proprio per questo la gente ci va e ancora di pi ci vuole disciplina. In Islanda la disciplina te la mette il mare. La non c la bandiera rossa. In Inghilterra ti fai una barca e vai, tanto ti punisce il mare. Non c la patente per arrampicarti, la tua testa che te lo impedisce Messner non aveva la patente! Siccome qui in Italia il mare buono e la gente non capisce quando non ci deve andare, bisogna dirglielo e regolamentare. Lo stato, per questo, ha accettato la FIV.

Cino Ricci

metti a sedere l davanti ad una barca e dici: Avete bisogno di qualcuno?. Nove volte su dieci ti dicono monta su!. In principio fai i panini, poi guardi cosa fa quello li, sei capace anche te a fare cos (simulando winch) raccogli le cime come fanno loro, ti metti a sedere dove ti dicono di sedere, guardi e capisci cosa devi fare per farti prendere su pi spesso. Da li diventi comandante di una barca. Per ti devi fare un culo cos perch devi andare l e aspettare oppure giri su e gi per il molo chiedendo avete bisogno di qualcuno?. Dopo dipende dal tuo carattere, dalle tue capacit, dalla volont che vuoi avere per farlo, dalla passione che ti prende piano piano. Dopo tutte queste cose qua sono personali. Se uno sputa per terra ogni due minuti oppure litiga con tutti quanti perch vuole imporre le sue idee gli danno un In Francia non esiste? calcio nel culo e lo mandano via. No, per ci sono delle regole per quando vai in barca. In Sardegna si ha voglia di fare vela, come dicevi, e lInvernale Chi pi bravo tra Franco e lo dimostra Ma se non ci fosse Cino? lInvernale? Tutte le associazio- Ma non si pu dire, abbiamo ni che non sono iscritte FIV? preso due strade diverse. Non possono fare le regate per AVSTAFF

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Mare: AV vi accompagner nel suo pi intimo, sollevando un lembo della sua immensa coperta blu...
Un viaggio alla scoperta del tesoro sommerso, nascosto tra grotte, coralli, alghe...
I VERMI - parte 3/3 (continua da AVNEWS n11) CLASSE POLICHETI Devono il loro nome, (dal greco molte setole), alla presenza di particolari strutture esterne, spesso iridescenti e disposte a ciuffetti lungo i vari segmenti del corpo, disposte su espansioni degli anelli, sono chiamate parapodi=quasi-piedi o fintipiedi e vengono utilizzate per il movimento. La loro morfologia e lorganizzazione anatomo-funzionale sono estremamente varie; per consuetudine, vengono suddivisi in due classi: i policheti erranti sono quelli in grado di muoversi liberamente; vi si includono specie pelagiche, natanti liberamente nellacqua e bentoniche, striscianti su rocce e sabbia, ove possono infossarsi. Un noto polichete errante lAphrodite aculeata nota come topo di mare, pu raggiungere anche i 15 cm di lunghezza, comune sui fondi molli, dove scava alla ricerca di altri vermi e piccoli bivalvi. E di colore grigio, con iridescenze giallo scuro e presenta setole dorsali decisamente vistose. spensione. Per riposarsi, o per sfuggire a eventuali predatori, il polichete arrotola la corolla e si ritrae in fondo al proprio tubo. Il diametro della corolla in espansione generalmente compreso tra i 5 e i 10 cm, quello del tubo di 1-2 cm. La colorazione della corolla molto variabile e sempre screziata: rosso-mattone, bianco, nero, azzurro chiaro e arancione sono i colori pi frequenti, spesso in combinazione tra loro. Queste specie hanno unelevata capacit di rigenerazione, sono in grado di sostituire capo, tentacoli asportati o danneggiati dagli attacchi dei predatori e di ricostruire anche il proprio tubo se danneggiato, ampliarlo e allungarlo man mano che cresce. Un altro Polichete molto noto, che si trova in alcune lagune della Sardegna, la Diopatra Neapolitana, ben pi noto come Trimuliggioni. Vive allinterno di un tubo simile al cartone, infossato nel fango, che si costruisce da s con fango, sabbia e conchiglie. Molti ricorderanno che era venduto comunemente come esca nei banchetti di Giorgino e Santa Gilla, oggi rimpiazzato dal coreano, un anellide dimportazione. Francesca & Egidio (I Vermi - parte 3/3)

Dallobl...

consistenza, sia come composizione. Molte specie costruiscono tubi con grandissima precisione, cementando col muco innumerevoli granelli di sabbia della stessa dimensione, disposti a mosaico o come tegole. Sabellidae e Serpulidae sono le due famiglie di policheti sessili pi diffuse nel Mediterraneo e sono meglio noti come vermi a ventaglio. Ai Sabellidi appartiene uno dei policheti pi interessanti e affascinanti, lo Spirografo (Sabella spallanzani); esso vive allinterno di un tubo membranoso infossato verticalmente, che si coI policheti sedentari vivono struisce da s, impastando muco spesso allinterno di tubi, fissa- frammisto a fango o sabbia del ti sul fondo, che si costruiscono fondo. da soli; queste strutture sono particolarmente varie, sia come I vermi a ventaglio appartenenti

ai Serpulidi, come la Serpula vermicularis, secernono tubi calcarei dritti, sinuosi o avvolti a spirale, che aderiscono a substrati rocciosi, alghe o gusci di conchiglie. Questi splendidi animali hanno sviluppato una straordinaria strategia di sopravvivenza. I loro meravigliosi ventagli, che vediamo ondeggiare nella corrente e che scompaiono al minimo movimento o variazione di luce, costituiscono il pennacchio branchiale, organo peculiare e estremamente raffinato, utilizzato per la respirazione che, favorendo la formazione di una corrente dacqua, consente loro di respirare e allo stesso tempo di alimentarsi, poich trattiene il particolato organico in so-

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di Aldo Cherini (www.webalice.it/cherini/Nascita della vela.htm)

Archeologia della vela dalla quadra alla latina


Linee per una ricerca interpretativa
Capitolo 2 Per quanto riguarda l iconografia greca e romana, possibile individuare due tipi fondamentali. A) Nave con la vela bene alzata e tenuta allascata, in posizione grazie a numerose manovre. Non si tratta, nella rappresentazione per lo pi vascolare greca di una libert interpretativa dell artista, che non uno solo come appare nelle tante figurazioni, una cinquantina, pubblicate da Lucien Basch ne Le muse im- in molte rappresentazioni iconomaginaire de la marine antique, grafiche, ma da chiedersi fino a Atene, 1987. punto ci ha corrisposto all andatura della nave e quanta parte da assegnare alla necessit rappresentativa dell artista. Quali doti veliere avevano effetCoppa attica del British Museum tivamente le navi antiche a vela 540-500 a.C. quadra ? Ci dipendeva forse dalla forza L oneraria del sarcofago di Sidel vento o per rendere possibile done (I-II sec. d.C.) mostra la determinate andature. Va nota- velatura che sembra orientata ta la ricostruzione della nave di al gran lasco e la presenza della piccola vela d artimone sembra Kyrenia effettuata nel 1985 che elemento di stabilizzazione e auha reso possibile la sperimentasilio del timone. zione di questa vela nell assetto suggerito dall antica iconografia raggiungendo la buona velocit di 5-6 nodi.
Sarcofago di Sidone (I-II sec. d.C.)

la vela detta latina, cio alla trina o trinata. oppure con la vela a tarchia, mentre sulle navi pi grandi continua a predominare la quadra per molto tempo ancora.

Museo Nazionale Archeologico di Atene 150 d.C.

Altra interessante rappresentazione di nave sotto vela viene dal Museo di Susse in Tunisia (paese che una fonte primaria di informazioni iconografiche navali), Ricostruzione della nave di Kyrenia, proveniente dalla vicina antica disegno ricalcato su fotografia. Themetra. B) Il secondo tipo a vele ben tesate e orientate.

Mosaico pavimentale di Ostia (Sollecthum) II-III sec. d.C.

Dal mosaico del frigidarium delle Terme IV sec.

La vela quadra ha dominato in Vele orientate sono identificabili tutto il Mediterraneo dall Egit-

to pre-dinastico e dinastico alla Fenicia, dalla Grecia all impero Romano, e non del tutto scomparsa. Esistono interessanti sopravvivenze su certe imbarcazioni di zone isolate, come il comball e la gondola del Lago di Como. L iconografia che ci viene dal passato abbondante, vedi da ultimo il citato Lucien Basch con il suo Muse immaginaire che porta 1134 illustrazioni (fotografie, disegni, incisioni), vedi i graffiti che son migliaia, ma tutto ci non stato ancora ben studiato con l occhio del velista esperto. Si sa che la vela quadra porta bene con i venti di poppa, ma gi gli antichi navigatori hanno sentito la necessit di disporre di una vela che si prestasse a sfruttare anche i venti provenienti dai settori prodieri. La flotta del grano di Roma, cui era affidato il fondamentale compito di rifornire l Urbe, andava verso l Egitto, principale fonte granaria, con venti favorevoli di poppa, ma doveva tornare con venti contrari, e ci creava problemi in termini di tempo di percorrenza influenzati dall andamento delle stagioni (apertura e chiusura della navigazione e relati contratti di assicurazione). La soluzione veniva trovata molto prima di quanto comunemente si creda ma limitatamente alle navi minori con l adozione del-

Trattasi della documentazione pi antica attualmente nota. Da notare la grande superficie del remo timone, che serviva evidentemente anche da deriva. Molto rara l immagine della vela a tarchia doppia secondo un bassorilievo del Museo Archeologico di Istambul.

Museo Archeologico di Istambul

Ma come sono avvenuti i mutamenti e attraverso quali passaggi o accorgimenti? L interrogativo non ha ancora risposta e il problema tuttora oggetto di studio, anche perch i tipi delle vele sono molteplici. Lionel Casson ha individuato almeno quattro rappresentazioni di tarchie databili tra il II e il IV sec. d.C., ma anche una rappresentazione del II sec. a.C. Va notato che gi la vela quadra veniva orientata angolarmente in bolina con l aiuto di una manovra corrente tesata su di un alberetto o pertica alzata a proravia, come documentato da certi intagli d epoca imperiale conservati nel Museo di Berlino: l andamento del reticolo evidenziato dagli imbrogli correnti sulla superficie della vela rende bene l assetto della vela stessa. continua...

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Buste piene di conchiglie , attrezzature da sub in quantit tale da poter organizzare un diving , e tronchi!
Lessenziale Nel tempo ho avuto modo di notare che non importa quanto spazio disponibile vi sia a bordo, la tendenza sar sempre quella di riempirlo, anzi, proprio le barche pi grandi portano spesso i proprietari a riempirle di gadget che difficilmente verranno usati. Capita spesso di aprire gavoni talmente pieni di oggetti da rendere estremamente laborioso trovare e prendere ci che effettivamente serve. Pi di una volta ho abbandonato lidea di mettere una traina in mare perch cercare gli artificiali nei gavoni pieni somigliava in maniera preoccupante a un viaggio avventuroso alla ricerca delle sorgenti del Nilo.

I segreti di bordo secondo Francesco Ruscazio

Lequipaggio perfetto
Pochi accorgimenti per una crociera serena

...i tacchi alti sono piuttosto pericolosi anche per salire e scendere dalla barca e sul tender...
verr effettivamente utilizzata , specie le canne sono piuttosto difficili da stivare , e soprattutto bisogner ricordare che gli ancorotti delle esche artificiali possono esser piuttosto pericolosi e vanno tenuti sempre ordinati e chiusi in una cassetta. Infine ci saranno i nostri abiti: cerate e stivali dovranno esser tenuti appesi in uno spazio facilmente raggiungibile, quando si naviga la situazione si pu fare improvvisamente piuttosto bagnata ed bene poter correre rapidamente ai ripari. Oltre agli ovvi costumi da bagno e bermuda ricordiamo che in mare pu far piuttosto freddo anche in estate e quindi comunque bene avere anche degli abiti caldi, pantaloni lunghi e felpe. Qualche vestito piuttosto elegante si pu portare nel caso di qualche cena fuori, senza per esagerare, le occasioni per usarli sono in genere piuttosto rare ed bene che si conservi lo spazio per indumenti pi pratici. Per le signore ricordo che oltre che in navigazione i tacchi alti sono piuttosto pericolosi anche per salire e scendere dalla barca e sul tender, quindi nel caso di una serata mondana sar bene indossarli solo una volta che si saldamente a terra. In navigazione e soprattutto in ormeggio invece indossare delle comode scarpe chiuse con la suola in gomma eviteranno tanti sgradevoli incontri tra le dita dei nostri piedi e gallocce, arridatoi etc etc Francesco Ruscazio

adeguate alle dimensioni della barca, stroppi e scotte in abbondanza, una tanica di rispetto per gasolio e una pi piccola per la benzina del tender, imbuto, mezzo marinaio, unancora di rispetto con cima e uno spezzone di catena, una barra di rispetto. Buste piene di conchiglie , at- Tutto verr stivato ordinatamentrezzature da sub in quantit tale te in un gavone facilmente acda poter organizzare un diving , cessibile in modo tale che siano e tronchi! di pronto utilizzo. Capita spesso di trovare sulle spiagge radici scolpite dalla forza delle onde e pi spesso di quanto si possa immaginare le ho ritrovate ad affollare gavoni e coperte di barche bellissime. Come dice un caro amico napoletano pe mare nun ce stann taverne ed vero che bene avere tutto ci che serve, ma molto importante capire cosa ci che realmente serve sia ed evitare tutto il resto . Sicuramente il posto donore spetta a tutta lattrezzatura strettamente legata alla navigazione e al governo della barca: cime dormeggio in quantit sufficiente di diametro e lunghezza

to sostanzialmente inutile, cos come quasi ogni altro elettrodomestico . Sar invece bene assicurarsi una buona scorta di gas e padelle e pentole di dimensioni adeguate per cucinare per tutte le persone che si possono imbarcare. Una attrezzo che in barca si presta a moltissimi utilizzi un coltello da pane ben affilato, oltre ad esser molto pratico in cucina anche lo strumento migliore per liberare lelica da Al carteggio , oltre agli strumenti eventuali cime che possano esed eventualmente un gps porta- servisi avvolte. tile di rispetto, dobbligo avere carte dettagliate, compasso e Per lo stesso motivo bene aver squadrette e portolani aggiorna- sempre una buona maschera, ti. Il tutto verr completato da delle pinne e, se si naviga in inuna cassetta degli attrezzi ben verno, una muta, questo ci perfornita e ordinata e qualche pez- metter anche di fare un giretto zo di ricambio per il motore, in a nuoto a vedere dov finita la particolare una girante , dei filtri nostra ancora e passare nottadi olio e gasolio e una cinghia di te pi serene. Utile anche una rispetto. bombola per le immersioni nel caso lancora si sia incagliata , La cucina bene che sia essen- a patto di esser certi di saperla ziale ed efficiente: il robot che usare in maniera adeguata e in trita, sminuzza , impasta e me- sicurezza. scola sar utilissimo a casa, ma su una barca di dimensioni uma- Quando si naviga spesso grane lo spazio che occupa e il con- devole pescare a traina, ma bisumo di energia elettrica che sogna fare attenzione ad avere richiede lo rendono un ogget- in barca solo lattrezzatura che

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NOTIZIE DA TUTTI I CAMPI


J 24 - PRUA 102
Non potevamo lasciare senza alcun commento questa enne- Ma le girls non si sono fatte sima sfida tra le Medifarma- trovare impreparate, e prontagirls e i Belligh-boys! mente hanno sfoderato gli artigli e risposto con uno sguardo Come si conviene tra agguerri- agguerrito anzi direi di avvertiti avversari, ci siamo studiati mento! sin dalle prime battute di questa 10 giornata di campionato, bastato uno sguardo per ime precisamente, nella fase di pensierire i nostri avversari e uscita dal porto i ragazzi si sono per qualcuno, un po pi sensiarmati di coraggio ed hanno sfi- bile., ha avuto un effetto pi lato di fronte a noi con evidente marcato! aria di sfida. La partenza della prima prova ha messo in luce le conseguen- Questo piazzamento ci ha ze del nostro silenzioso avverti- consentito di risalire al 3 pomento, Belligh in OCS. sto ma a pari merito con i boys, pertanto cari amici, vi teniamo Per tutte noi girls conveniamo ancora con il fiato sospeso!! nel dispiacerci del fatto che i boys non hanno potuto assiste- Alla prossima sfida re al nostro successo vista lENORME distanza che ci separaDD delle Medifarma Girls va!! Pertanto abbiamo condiviso la gioia per il nostro 2 posto con lequipaggio di Jadine, sostenitori forever anche se dietro di noi!

VELE BIANCHE - GRUPPO F


Giro di Boa: coincidenza o destino? Nonostante la dose di napolitanit che scorre nelle mie vene, non ho mai fatto mia lespressione ogni scarrafone bello a mamma soja, e proprio in virt di ci, seppur con grande affetto, riferendomi ai miei consoci regatanti Avventurieri Vela di Giro di Boa, mi sento di dire: Ragazzi, forse la confusione in voi ha preso il sopravvento (senza diritto di precedenza!), guardate che Giro di Boa il nome della barca non l obiettivo della regata. Ma mai possibile che ogni volta si debba improvvisare (spero non progettare) un imbarazzante quanto ossessivo valzer intorno alla boa? Non si penser forse che quel simpatico gonfiabile galleggiante di colore giallo sia un parente di Paperella Ducky cui fare riverenza? Adriana Miglioreli Giro di Boa

Inviaci i tuoi commenti sulla giornata di campionato appena trascorsa! PARTECIPA ANCHE TU! Contattaci allindirizzo: redazione.avnews@gmail.com e ti spiegheremo come partecipare!

NOTIZIE DA TUTTI I CAMPI


Scatti e Parole in Vacanza dalla Vita
Due velisti ed una giovane poetessa sono i protagonisti di una originale serata che far da Vernissage per la mostra fotografica che sar esposta per due settimane al Golfo Mistico, accogliente locale notturno in via Biasi a Cagliari. La mostra propone 12 scatti di Isacco Curreli, di Avventuravela, raccontati dalle intense poesie di Martina Marongiu, tratte dal suo libro di recente pubblicazione In Vacanza dalla Vita (Cenacolo di Ares Edizioni). Ad animare la serata inaugurale di venerdi 23 marzo, alle 20.30, sar lo spettacolo di letture fantastiche e suggestive della Zanza Rombante dal titolo Nellocchio del ciclope - fastidiosismi letterari, una raccolta di letture unica, dove il racconto si perde nella suggestione e dove la rima la fa da padrone, interpretate da Silvia Serafi e dallautore Marco Scanu dello YCQ. AVSTAFF

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E fondamentale, per giocare, conoscere le regole del gioco

LE REGOLE DI REGATA 2009-2012


Tratte dal sito FIV - Federazione Italiana Vela
64.3 Decisioni in tema di stazza (a) Quando il comitato per le proteste accerta che delle deviazioni in eccesso rispetto alle tolleranze specificate nelle regole di classe sono state causate da danneggiamento o da normale usura e non migliorano le prestazioni della barca, non la penalizzer. Comunque la barca non dovr continuare a regatare finch le deviazioni non sono state corrette, a meno che il comitato decida che non visia o on vi sia stata una ragionevole possibilit per farlo. (b) Se il comitato per le proteste in dubbio sul significato duna regola di stazza, deve sottoporre i suoi problemi, assieme ai fatti attinenti, ad unautorit responsabile in tema dinterpretazione della regola. Nel prendere la sua decisione il comitato vincolato dal parere di detta autorit (c) Quando una barca squalificata per una regola di stazza dichiara per iscritto che intende presentare appello, essa pu partecipare alle regate successive senza modifiche alla barca, ma sar squalificata se mancher di appellare o se lesito dellappello le sar sfavorevole. (d) Le spese di stazza derivanti da una protesta riguardante una regola di stazza devono essere pagate dalla parte soccombente, a meno che il comitato per le proteste decida altrimenti. 65 COMUNICAZIONI ALLE PARTI E AD ALTRI 65.1 Dopo aver presa la sua decisione il comitato per le proteste deve comunicare prontamente alle parti delludienza i fatti accertati, le regole applicabili, la decisione, la sua motivazione, ed ogni penalit inflitta o riparazione concessa. 65.2 Una parte nelludienza ha diritto di ricevere per iscritto le suddette informazioni, se lo richiede in forma scritta al comitato per le proteste non pi tardi di sette giorni dopo essere stata informata della decisione. Il comitato deve allora prontamente fornire tali informazioni insieme, quando relativo, ad un diagramma dellincidente preparato o confermato dal comitato. 65.3 Quando il comitato per le proteste penalizza una barca per una regola di stazza, esso deve inviare le suddette informazioni alle competenti autorit di stazza. 66 RIAPERTURA DI UNUDIENZA Il comitato per le proteste pu riaprire unudienza quando decide che pu avere commesso un errore significativo, o quando entro un tempo ragionevole si rendano disponibili nuove significative prove. Esso deve riaprire unudienza quando lo richiede lautorit nazionale norma della regola F5. Una parte delludienza pu chiedere la riapertura non oltre 24 ore dopo esser stato informata della decisione. Quando si riapre unudienza la maggioranza dei membri del comitato per le proteste deve, ove possibile, essere composta da membri del comitato per le proteste originario. 67 REGOLA 42 E REQUISITI DELLUDIENZA Se previsto nelle istruzioni di regata, il comitato per le proteste pu penalizzare senza udienza una barca che abbia violato la regola 42, purch lincidente sia stato visto da un membro del comitato o da un osservatore da esso designato, e una squalifica in base a questa regola non potr essere scartata dai punteggi della serie della barca. Una barca penalizzata in tal modo dovr esserne informata mediante notificazione nei risultati di regata. 68 DANNI La materia riguardante i danni derivanti da una infrazione a qualsiasi regola disciplinata dalle eventuali prescrizioni dellAutorit Nazionale. Sezione C COMPORTAMENTO GRAVEMENTE SCONVENIENTE 69 - IMPUTAZIONE DI COMPORTAMENTO GRAVEMENTE SCOVENIENTE 69.1 Azione da parte di un comitato per le proteste (a) Quando un comitato per le proteste, in base a sua osservazione diretta o ad un rapporto pervenutogli da qualsiasi fonte, ritiene che un concorrente possa aver commesso una grave violazione duna regola o delle buone maniere o dello spirito sportivo, o abbia screditato lo sport, pu aprire unudienza. Il comitato per le proteste deve informare prontamente il concorrente per iscritto dellasserita condotta sconveniente, e del tempo e luogo delludienza. Se il concorrente fornisce valide ragioni per non essere in grado di presenziare alludienza, il comitato per le proteste deve riprogrammarla. (b) Ludienza deve essere tenuta, seguendo le procedure delle regole 63.2, 63.3(a), 63.4 e 63.6, da un comitato per le proteste composto da alme- no tre membri. Se esso decide che il concorrente ha tenuto lasserita condotta sconveniente, deve alternativamente : (1) richiamare il concorrente, o (2) infliggere una penalizzazione escludendo il concorrente e, se del caso, squalificando una barca dalla regata, o dalle rimanenti regate della serie o dallintera serie, oppure nellavviare unaltra azione nellambito della propria giurisdizione Una squalifica a norma di questa regola non deve essere scartata dai punteggi della serie della barca. (c) Il comitato per le proteste deve riferire prontamente la penalizzazione, ma non un richiamo, alle autorit nazionali del luogo di svolgimento della manifestazione, del concorrente e del proprietario della barca. Se il comitato per le proteste una giuria internazionale nominata dallISAF a norma della regola 89.2(b), deve inviare allISAF copia del rapporto. (d) Se il concorrente non fornisce valide ragioni per non essere in grado di presenziare alludienza e non si presenta, il comitato per le proteste pu condurla in assenza del concorrente. Se il comitato lo fa e penalizza il concorrente, ci deve essere incluso nel rapporto, redatto a norma della regola 69.1(c) con i fatti accertati, la decisione e le relative motivazioni. (e) Se il comitato per le proteste sceglie di non condurre ludienza in assenza del concorrente o se ludienza non pu essere fissata in tempo e luogo che permettano ragionevolmente al concorrente di presenziare, il comitato per le proteste deve raccogliere tutte le informazioni disponibili e, se limputazione sembra giustificata, fare un rapporto alla competente autorit nazionale. Se il comitato per le proteste una giuria internazionale nominata dallISAF a norma della regola 89.2(b), deve inviare allISAF una copia del rapporto. (f) Quando il comitato per le proteste ha lasciato la manifestazione e viene ricevuto un rapporto in merito ad un comportamento sconveniente, il comitato di regata o lautorit organizzatrice pu nominareun nuovo comitato per le proteste che proceda a norma della presente regola.

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Cagliari - Gioved 22 Marzo 2012 - Anno I - N12- Edizione GRATUITA

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CLASSIFICHE INVERNALE DI CAPITANA - 10^ GIORNATA


Prua 103 105 102 101 106 108 107 104 Barca Paco-Jadine Ornella allattacco....torra ExpresSiv-Medifarma Belligh Alia Eupalinos Achab.adda Lybissonis Armatore/Timoniere Pace Vito Laura De Luisa Barbara Cao Simone Nenna Giorgio Cabras Ornella Vacca Giorgio Cabras Antonello Ciabatti 1 1 6 2 3 6 6 6 6 2 1 6 2 3 6 6 6 6 3 1 6 3 2 6 6 6 6 Classe J24 4 5 6 8 2 2 8 1 1 8 4 4 8 3 3 8 5 6 8 8 9 8 8 5 9 9 9 7 2 1 4 3 7 9 5 9 8 2 1 4 3 7 9 7 9 9 1 2 5 4 6 3 9 9 10 1 2 3 5 6 4 9 9 11 5 2 1 3 9 9 9 9 12 5 1 3 2 9 9 9 9 13 5 1 2 3 9 9 9 9 14 2 3 1 4 6 9 9 9 15 1 4 3 2 6 9 9 9 16 1 3 4 2 9 9 9 9 17 1 2 4 3 9 9 9 9 18 3 1 2 4 9 9 9 9 19 2 1 4 3 9 9 9 9 Totale 23 26 42 42 102 113 114 126

Classe Melges 24 Prua Barca 202 207 201 206 204 203 208 205 209 SIV Arborea SIV CFadda Arbatax Maricl-Un mare di vela SIV Masnata Chimici Sardegna Bajana Grendi Marchingegno Pensavo Peggio Armatore/Timoniere Lorenzo Gemini Roberto Cuboni Raffaele Balzano Pietro Fois Gianmarco Verachi Sergio Carta Ignazio Cocco Carlo Marongiu Giuseppe Zavanone 1 1 4 2 7 8 3 5 6 9 2 1 8 2 4 5 6 3 7 9 3 2 3 1 4 5 8 6 7 9 4 9 2 3 1 9 5 4 9 9 5 1 2 4 3 6 7 9 5 9 6 1 2 3 9 6 9 4 5 9 7 1 8 2 4 3 6 5 7 9 8 1 4 2 3 7 8 5 6 9 9 1 6 4 2 5 7 9 3 9 10 1 3 4 2 7 5 9 6 9 11 1 2 5 3 6 4 9 7 9 12 2 1 4 8 5 3 8 9 9 13 1 2 4 8 5 3 8 9 9 14 1 2 4 8 3 5 8 9 9 15 3 2 1 6 4 7 5 9 9 16 1 6 4 5 2 7 3 9 9 17 2 7 8 5 3 6 9 4 1 18 1 7 4 5 2 6 8 9 3 19 2 3 4 6 7 1 5 8 10 20 1 4 3 7 5 2 6 8 10 Totale 16 42 43 60 65 69 83 97 121

Prua 301 302 303 304 305 306

Barca to come giro Nal Caesar Tatsun Patricia Rossa

Armatore/Timoniere Tore Plaisant Mattia Meloni Luciano Dubois Filippo Dore Francesco Da Rios Gianfranco Gessa

1 1 4 4 2 4 4

2 1 4 4 3 4 4

Classe Altura ORC 3 4 5 6 7 5 2 2 2 2 5 1 1 1 1 5 4 3 3 3 5 3 4 4 4 5 5 5 5 5 5 5 6 6 6

8 2 1 3 4 5 6

9 1 3 2 4 5 6

10 3 1 2 4 6 6

11 4 3 2 1 6 6

12 4 1 2 3 6 6

13 1 3 5 2 6 6

14 1 2 3 4 6 6

15 1 2 3 4 7 6

16 2 1 4 3 7 5

17 1 2 3 4 7 5

Totale 19 20 37 41 67 70

503

CRAL Saras

Attilio Leone Fois Sandro Gerolamo Razeto Paolo Basso

7 3 2 6

7 3 7 4

3 7 7 7

2 5 4 6

2 5 4 6

4 3 5 6

5 6 3 4

7 4 2 3

7 3 4 5

3 7 5 4

3 7 5 4

3 7 4 5

5 3 6 4

2 3 5 4

7 2 3 4

3 4 6 5

2 4 5 6

44 48 51 58

505 Xalest 502 MAtyra II 504 Aloha Aloha

Prua 405 301 409 407 406

Barca Elixir TO COME GIRO Restless csc pulce La Lupa Occhialuta 3

Armatore/Timoniere Giovanni Marchetti Salvatore Plaisant Cabriolu Roberto Antonio Concu Davide Macciotta

1 1 2 3 4 5

Classe Gran Crociera Gruppo B 2 3 4 5 6 7 8 9 1 6 1 2 1 2 1 2 2 6 2 1 2 1 2 1 3 6 3 3 3 3 3 3 5 6 5 4 4 4 6 4 4 6 4 5 5 5 4 5

10 1 2 5 3 6

11 1 2 5 3 6

12 1 2 5 3 6

13 2 1 4 5 3

14 2 1 3 5 4

15 1 2 3 6 4

16 1 2 3 4 5

17 1 2 3 5 4

Totale 15 21 40 53 57

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Prua Barca 501 Veladiabetica - Sueno 1 506 Hot Foot

Armatore/Timoniere Antonio Cabras Paolo Pirisi

1 1 4

Classe Gran Crociera Gruppo A 2 3 4 5 6 7 8 9 2 1 3 1 2 2 1 1 1 2 1 3 1 1 6 2

10 1 2

11 1 2

12 1 2

13 1 2

14 1 7

15 1 7

16 1 2

17 3 1

Totale 14 22

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Prua 302 404 304 403 415 416 412 401 419 305 Barca Nalu Abbardente Tatsun Sims IV ENIF Morning Star Sibelia Jonathan Livingston Blues Patricia Armatore/Timoniere Mattia Meloni Sandro Loche Filippo Dore Stefano Liguori Luciano Biggio Giovanni Grivel Alessandro Sias Hoder Grassi Andrea Mannias Francesco Da Rios Classe Gran Crociera Gruppo C 1 2 3 4 5 6 7 8 7 7 8 1 1 1 1 1 2 1 8 4 3 2 2 2 4 7 8 2 4 4 7 6 1 2 8 5 2 3 3 4 5 7 8 3 5 6 5 3 7 7 8 8 7 7 4 5 3 3 8 6 6 5 6 11 6 7 8 7 10 10 9 8 7 7 8 8 8 8 8 7 7 7 8 8 9 9 10 9 9 1 5 4 2 3 6 11 9 8 7 10 1 2 3 8 4 6 5 11 11 11 11 1 2 3 8 5 4 6 11 11 11 12 1 2 3 8 5 4 6 11 11 11 13 2 3 1 8 5 4 11 6 11 11 14 1 3 5 2 4 6 11 7 11 11 15 1 3 4 2 5 6 7 11 11 11 16 1 3 2 4 6 7 5 11 11 11 17 1 3 4 6 7 2 5 11 11 11 Totale 13 30 43 44 58 68 71 109 113 118

Prua 413 408 410 411

Barca JOD L SIV Proeco SIV Volvo Auto Cagliari JOD E

Armatore/Timoniere Luca Mereu Franco Ricci Massimo Coni Silvia Abis

Classe Gran Crociera Gruppo G 1 2 3 4 5 6 7 8 1 5 5 2 3 3 5 1 4 2 5 3 1 1 1 3 3 1 5 4 2 2 2 2 2 3 5 1 5 4 3 4 Classe Vele Bianche Gruppo D 1 2 3 4 5 6 7 8 1 2 6 2 4 3 1 1 2 1 2 1 1 1 2 3 3 3 3 3 2 4 4 4 7 7 1 4 3 2 3 2 7 5 6 6 8 8 8 5 7 7 8 8 6 8 8 8 7 7 8 8 8 8 8 6 Classe Vele Bianche Gruppo E 1 2 3 4 5 6 7 1 2 2 1 1 1 4 5 4 1 5 5 6 2 2 1 4 2 2 2 1 3 3 3 3 3 3 3 4 5 8 4 4 4 5 6 6 8 6 6 5 6 8 8 8 7 7 7 7 Classe Vele Bianche Gruppo F 1 2 3 4 5 6 7 1 1 1 2 1 1 1 5 5 2 1 2 2 2 5 5 7 7 7 7 7 5 5 3 3 3 3 3 2 2 7 4 4 4 4 5 5 7 6 6 5 6 3 3 7 5 5 6 5

9 1 3 4 2

10 1 2 3 5

11 1 3 2 5

12 1 3 2 5

13 3 2 5 1

14 4 3 2 1

15 2 4 3 1

16 2 3 4 1

17 1 3 2 4

Totale 22 30 30 32

Prua 604 610 605 612 606 614 613

Barca Luna Vermentino Luna Galana Stagme alla larga Soxi Six - VI Legio Tinky Winky Kimm

Armatore/Timoniere Tommaso Sancio Silvio Ligia Bruno Contu Luca Casu Andrea Catania Alberto Ledda Cristiano Pietro Grisanti

9 3 1 4 2 5 8 6

10 1 2 3 6 6 8 8

11 1 2 3 6 6 8 8

12 1 2 3 6 6 8 8

13 2 4 1 3 6 8 8

14 1 3 4 2 6 8 8

15 1 3 2 8 8 4 8

16 2 1 3 8 8 5 8

17 2 3 4 1 8 5 6

18 Totale 4 21 2 23 3 40 1 42 8 88 5 95 7 103

Prua 609 616 621 617 603 620 618

Barca Koala Miokana x-live Patuk Valentina 3 Fin Lizzy Giro di Boa

Armatore/Timoniere Bruno Carta Leucio Magnante Franco Cacciapaglia Raymond Fadda Gianluca Costa Giuseppe Sanna Gianluca Costa

8 2 3 1 4 5 6 7

9 1 2 3 4 5 6 7

10 7 1 2 3 4 5 8

11 7 1 2 3 5 4 8

12 7 1 2 3 4 5 8

13 2 3 1 4 6 5 7

14 3 1 2 4 5 6 7

15 1 3 2 4 5 6 7

16 4 2 1 3 6 5 7

17 2 3 1 4 5 6 7

18 Totale 3 22 2 25 1 35 4 47 5 58 6 75 7 83

CFADDA CUP
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Prua 602 608 615 619 601 611 607

Barca Lyra Wyuna Tinky Winky 2 Losna Terrathree Dispettosa Asterix

Armatore/Timoniere Delogu Antonio Carlo Cottiglia Enrico Napoleone Giuseppe Fanni Paolo Antonio Caboni Delio Cisc Marco Bonansea

8 3 2 4 1 5 7 6

9 1 4 2 3 5 7 6

10 8 2 1 3 4 8 8

11 8 4 2 1 3 8 8

12 8 3 1 2 4 8 8

13 1 2 8 8 3 8 4

14 2 1 8 8 3 8 4

15 3 2 8 1 8 4 8

16 3 1 8 2 8 4 8

17 4 1 3 2 5 7 6

18 Totale 4 29 1 30 3 30 2 32 5 58 7 87 6 92