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IL PARACADUTE MAGNETICO

L’apparato che state osservando è costituito da tre tubi


cavi, con sezione e lunghezza approssimativamente uguale e
sostenuti alla stessa altezza in posizione verticale, da alcune
sferette metalliche e da tre contenitori di raccolta alla base dei
tubi. Per giocare con questo strumento è necessario essere
almeno in due persone in modo da lasciare cadere tre sferette
contemporaneamente attraverso i tre tubi. Prendete per prima
le tre sferette nella scatola “M”; vi sarete sicuramente accorti
che esse sono fortemente magnetizzate. Posizionatele ora
all’imboccatura superiore dei tre tubi, una sferetta per tubo.
Lasciatele cadere. È successo qualcosa che non vi aspettavate?
Ripetete l’esperimento se non avete osservato con attenzione o
qualcosa non vi ha convinti. Adesso che siete sicuri che le
sferette cadono in tempi diversi (quella nel tubo di plastica
arriva per prima nella vaschetta) e arrivano ai contenitori di
raccolta con velocità differenti, riprovate usando le sferette

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nella scatola “N”, che non sono magnetizzate. Queste tre
sferette attraversano i tubi e arrivano a terra in tempi uguali.
La differenza tra i due casi che avete osservato è dovuta alle
proprietà magnetiche delle sferette metalliche e al fatto che i
tubi sono fatti di materiali diversi: uno di plastica e due di
metallo (rame e alluminio). Se volete rendervi conto del fatto
che sono i tubi metallici a rallentare la caduta delle sferette
magnetiche, osservate che la caduta all’interno del tubo di
plastica equivale a una caduta libera, indipendentemente dal
fatto che sferetta sia magnetizzata o meno: per esempio fate
cadere contemporaneamente dalla stessa altezza una sferetta
magnetizzata all’interno del tubo di plastica e una non
magnetizzata all’esterno del tubo.

Il fenomeno per cui le sferette magnetizzate vengono


rallentate mentre cadono dentro i tubi metallici è, quindi, di
natura elettromagnetica. In particolare, quello che succede è
spiegabile grazie alla famosa legge di Lenz (o dell’induzione
elettromagnetica). Il campo magnetico prodotto dalle sferette
nello spazio circostante, varia nel tempo mentre le sferette
cadono all’interno dei tubi conduttori e conseguentemente
provoca delle correnti elettriche all’interno del tubo stesso.
Queste, a loro volta, generano un campo magnetico
internamente al tubo e, quindi, delle forze magnetiche che
agiscono sulle sferette rallentandone la caduta.

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Per capire un po’ più in dettaglio il moto della sferetta
magnetizzata, analizzate attentamente la figura a fianco. A
destra la sferetta è in caduta libera all’esterno del tubo, mentre
a sinistra cade dentro il
conduttore. Le frecce colorate
rappresentano la velocità (blu), la
forza di gravità (rossa) e la forza
magnetica (verde) agli istanti di
tempo riportati. Mentre nel caso
della caduta libera esternamente
al tubo, la sferetta è soggetta
solo alla forza costante di gravità
e, pertanto, la sua velocità
aumenta proporzionalmente al
tempo, secondo la nota 2a legge di
Newton, il caso rappresentato a
sinistra è più complicato. Infatti,
all’istante t = 0, la sferetta
ferma subisce solo la forza di
gravità e, una volta abbandonata,
inizia a cadere verso il basso.
Come spiegato precedentemente,
la velocità della sferetta fa sì che nel tubo conduttore inizi a
circolare una corrente elettrica i che genera una forza
magnetica in direzione opposta alla gravità. Al netto, la forza
totale agente sulla sferetta è ancora diretta verso il basso, e la
sferetta continua ad accelerare mentre cade. Al crescere della

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velocità, però, cresce anche il valore della corrente indotta e, di
conseguenza, della forza magnetica, fin quando quest’ultima
raggiunge in valore quella di gravità: la forza totale, quindi, si
annulla (istante di tempo t = 0.3 in figura). Da questo momento in
poi, la sferetta cade di moto uniforme, cioè a velocità costante,
come se avesse il paracadute. Una sferetta in caduta libera
impiega circa 0.4 secondi per arrivare a terra da 1 metro di
altezza; nell’esempio in figura, per chiarezza grafica è stata
riportata una situazione in cui la sferetta attraversa il tubo
conduttore in poco più di 0.6 secondi, ma nel caso reale che
avete osservato vi sarete accorti che impiega molto più tempo
ad attraversare sia il tubo di alluminio che quello di rame, circa
5 secondi.

A cura di: Gabriella Vaglica, Maria Antonella Artale, Luigi Scelsi, Roberto Vaglica.
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