Você está na página 1de 10

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA
Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News Periodico Gratuito
Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News Periodico Gratuito

News

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News Periodico Gratuito
Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News Periodico Gratuito

Periodico Gratuito di Informazione sulle attività di AvventuraVela

AVNEWS

Estate Mode ON

Avanti tutta ....

In questo numero:

Il Gemellaggio tra Avventura “Vela” e “Outdoor” è cosa fat- ta! A voi il resoconto del primo evento Veleggiata + Trekking! Bruno Olivieri, questa volta, si sbizzarrisce sulla disavventura

capitata ad Isacco!

La conversazione tra Spagnoli e

Americani ci è piaciuta

...

propo-

niamo pertanto l’angolo: “Sbar- zellettiamo!”!

Diamo spazio anche ai prodotti

Nautici

...

questa volta introdu-

ciamo il miracoloso Sapone Ma- rino!

Per gli Eventi AV Estate 2012

proponiamo una crociera che non può mancare tra le attività di Avventuravela: Crociera “GI- ROTONNO”! Ma anche: La conclusione del diario di bordo di Paolo Monti- sci, “Diario di una domenica tra chiuditori falliti di porte!” Prosegue il viaggio alla scoperta dei MOLLUSCHI con la rubrica “Dall’oblò…” dei carissimi Fran- cesca e Egidio. Abbiamo inoltre il piacere di pubblicare il racconto di Stefa- no: Biancavela e i sette Mozzi! E ancora: “Archeologia della vela dalla quadra alla latina”. Proseguiamo con l’Avventura nell’Avventura: Motori Diesel ad acqua? Qualcuno si dovrà met-

tere l’anima in pace

...

sarà sfottò

per tutta l’estate! Vi proponiamo inoltre la lista delle Dotazioni Minime di Sicu- rezza da tenere a bordo! La sicu- rezza prima di tutto! Avnews, TUTTO DA LEGGERE! Buona Lettura!

AVSTAFF

Nuovi orizzonti ...

Gemellaggio di Avventure

Il concretizzarsi di un sogno… nel tambuccio

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News Periodico Gratuito

Pan di zucchero

Quest’anno abbiamo dovuto, a malincuore, declinare l’appunta- mento alla regata della Sant’Efisi, altro buon pretesto per portare ancora una volta barche ed equi- paggi in mare, ma per Avventura Vela il lungo ponte offerto dal 1° maggio di quest’anno era un’oc- casione troppo ghiotta per met- tere finalmente in pratica uno dei progetti che i suoi soci sogna- vano da tempo: unire la passione per la vela con quella dell’escur- sionismo naturalistico. Chi ci legge ricorderà sicuramen- te delle tante volte in cui abbia- mo parlato di questo argomento su AV News, dall’idea del carissi-

Foto Isacco Curreli

mo Roberto Congiu, velista ap- passionato di Mountain Bike, di

una giornata all’insegna di deri-

va e bici, al recentissimo articolo sulla nascita della nuova asso- ciazione “Avventura Outdoor”. E

proprio grazie al gemellaggio tra queste due realtà è stato possi- bile organizzare il riuscitissimo evento, la Crociera nel Sud Sar-

degna con trekking da Masua a Cala Domestica!

Iniziamo questa esperienza di

condivisione la sera di venerdì 27 aprile, con l’imbarco di un equi- paggio di AV a bordo dell’amata Free Star dopo un’ottima pizza ...

Continua a pag.2

01 maggio

Sant’Efis Cup 2012

Ce la siamo persa!

Eh si! “Purtroppo” eravamo impegna- ti in una Crociera sociale nei mari del sud Sardegna con Trek- king finale da Masua a Cala do- mestica! Ahimè non avevamo neanche inviati sul campo di regata! Promettiamo, per i prossimi eventi (100 miglia, Cagliari-Car-

loforte etc

...

)

di partecipare, nei

limiti del possibile, o di essere comunque presenti attraverso gli occhi e le orecchie degli ami- ci che ci danno una mano nella

redazione di Avnews!

AVSTAFF

DOTAZIONI DI SICUREZZA (a pagina 9,10)

Motori

Diesel

ad

acqua?

Pura fantascienza!

Il “problema” sono cento li- tri d’acqua nel serbatoio del carburante!

La differenza tra FUEL, WA- TER e WASTE

(a pagina 8)

Nella mia giovinezza ho navigato lungo le coste dalmate. Isolotti a fior d’onda emergevano, ove raro un uccello sostava intento a prede, coperti d’alghe, scivolosi, al sole belli come smeraldi. Quando l’alta marea e la notte li annullava, vele sottovento sbandavano più al largo, per fuggirne l’insidia. Oggi il mio regno è quella terra di nessuno. Il porto accende ad altri i suoi lumi; me al largo sospinge ancora il non domato spirito, e della vita il doloroso amore. ULISSE di Umberto Saba

L’ANGOLO DELLE CURIOSITA’ VELICHE

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News Periodico Gratuito

per info:

redazione.avnews@gmail.com

oppure seguici su:

www.avventuravela.it

-

www.facebook.com/AvventuraVelaNews

pagina 2

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA

pagina 2 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News
pagina 2 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News
pagina 2 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News
pagina 2 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News

News

Periodico Gratuito di Informazione sulle attività di AvventuraVela

Continua da pag. 1

per trascorrere la notte in ban- china nel porto di Cagliari (dove

si apprezza con un pizzico di emozione la vista sulla città vec- chia) ed essere pronti a salpare la mattina di sabato. Dopo la tra- versata da Cagliari a Carloforte,

inframmezzata dalla rada not-

turna a Piscinnì per spezzare la navigazione, ha luogo il rendez- vous con un altro equipaggio di

AV della mitica Valentina III, pro- veniente da Portoscuso.

Le giornate di domenica e lunedì trascorrono piacevoli come sem- pre, nella quotidianità della vita di bordo che chi va a vela ben conosce, tra momenti di attività, governo della barca, conviviali- tà, spritz e relax… le passeggia-

te per le viuzze di Carloforte e il suo sempre accogliente viale del

porto si fanno apprezzare in tut- te le stagioni.

Ma in questa crociera gli equi- paggi fremono in attesa della novità, ansiosi di passare dalla libertà dei piedi nudi “calzati” a bordo alla protezione fornita da- gli scarponi per affrontare i sen- tieri del trekking in programma per martedì 1° maggio.

L’appuntamento con i numerosi partecipanti “terrestri” prove-

pagina 2 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News

Foto Isacco curreli

nienti da Cagliari e hinterland è al parcheggio della spiaggia di Masua, dalla quale la vista del bel Pan di Zucchero, che fa gli onori di casa, inizia a lustrarci gli occhi in attesa del resto.

Il meteo, nonostante la pioggia caduta per tutta la notte e anche nelle prime ore della mattina, ha regalato un cielo azzurro, spruz- zato della giusta quantità di nu- vole dispensando di tanto in

tanto un po’ di ristoro grazie alla loro ombra… siamo in primave- ra e il sole comincia a scaldare in Sardegna!

Nella decisa salita iniziale

la

fatica viene compensata dal- la favolosa vista della macchia mediterranea in fiore, che con

un’esplosione di colori e profu-

mi, tra cisto e asfodeli, ci avvolge piacevolmente.

Il sentiero si snoda tra passaggi

su roccia, terra battuta, tratti di sottobosco e antiche mulattiere, portandoci in quota fino a rag- giungere il primo punto panora-

mico, dal quale ammiriamo da un’insolita prospettiva, quasi ae- rea, l’isolotto simbolo di questa regione della Sardegna sud Occi- dentale che ci ha accolti alla par- tenza. Siamo sulle alte falesie,

pareti di roccia di diverse centi- naia di metri a picco sul mare.

Il cammino riprende dopo la

doverosa pausa fotografica sul fantastico panorama e, restiamo ammaliati alla vista dal celeber- rimo “Pan di Zucchero” e di una incantevole visione della costa

verso Sud dove si odono le rovi- ne dei vecchi stabilimenti mine- rari, la bella cittadina di Nebida, affacciata sugli strapiombi che sovrastano gli alti faraglioni del mare sottostante e lo spiaggione

di Funtanamare.

La tappa per soddisfare il giusto

languore dell’ora di pranzo è nel- la caratteristica caletta di Canal Grande, che ci si presenta prima di raggiungerla con un bellissi- mo panorama dall’alto. Fatto lo spuntino con i nostri numerosis- simi co-avventurieri, sul prato ci affacciamo ad ammirare la Grot- ta delle Spigole, con il suo lungo

canale che si apre sul mare e che porta le onde a frangersi fino agli

scogli a terra.

L’ultimo tratto del percorso, mol- to panoramico grazie ad un sen- tiero di recente apertura, ci porta infine al suggestivo arrivo nella famosa spiaggia di cala domesti- ca, preannunciata dalla vista del- la torre spagnola sul promonto- rio che la delimita a sud. Qua, tra dune di sabbia bianca e giunchi, defatichiamo, chiacchierando, i muscoli delle gambe prima dei saluti finali fra tutti i simpaticis- simi partecipanti. Esperimento riuscito, da ripetere ma state in campana poiché altri progetti prenderanno forma! JL&Isak

Leggi AVNEWS

SEGUICI E CONDIVIDI

Sostienici

pagina 2 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News

Segui le edizioni online di

AVNEWS collegandoti al sito www.avventuravela.it. Siamo presenti anche su Face- book alla pagina www.facebook. com/AvventuraVelaNews. Vieni a trovarci e sostienici cliccando in alto sul pulsante “MI PIACE”.

AVSTAFF

pagina 2 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News

AVVENTURAVELA E’ ....

pagina 2 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News

Edizione AVNEWS N°15

Vignetta Bruno Olivieri www.brunoolivieri.com

AVSTAFF

RINGRAZIAMENTI Hanno collaborato alla realiz- zazione di questa edizione di AVNEWS: -Isacco Curreli -Francesca & Egidio
RINGRAZIAMENTI
Hanno collaborato alla realiz-
zazione di questa edizione di
AVNEWS:
-Isacco Curreli
-Francesca & Egidio
-Gianluca Costa
-Pierluca Fadda
-Paolo Montisci
Foto:
Isacco Curreli
Pierluca Fadda

Avventuravela ...

pagina 2 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News

per info:

redazione.avnews@gmail.com

oppure seguici su:

www.avventuravela.it

-

www.facebook.com/AvventuraVelaNews

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA

pagina 3

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 3 News
Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 3 News
Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 3 News
Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 3 News

News

Periodico Gratuito di Informazione sulle attività di AvventuraVela

Buon Umore ...

SBARZELLETTIAMO!

Una risata? Il modo migliore per iniziare una giornata!

Una grossa petroliera lascia il porto per il suo lungo viaggio che durerà mesi e mesi. A bordo il capitano, il secondo

ufficiale alla sua prima lunga tra-

versata e 300 marinai

...

e nessu-

na donna.

Già dopo pochi giorni il secondo

ufficiale si lamenta della man- canza delle donne: “L’avevo det- to che dovevamo imbarcare an- che qualche donna. E ora come faremo a resistere tanti mesi?”. Il capitano lo consola: “Non si preoccupi! In caso di necessita’

abbiamo il cuoco cinese”. “Ma che scherziamo? Io sono un

uomo vero!”. Cosi’ il secondo ufficiale resiste per le prime settimane, ma alla fine torna dal capitano e gli dice:

“Ok, non ce la faccio piu’! vada per il cuoco cinese, pero’ a patto che non lo sappia nessuno”. E il capitano: “Beh, proprio nes- suno non e’ possibile. Lo sapran- no almeno in sette”. “E perche’ in sette?”. “Eh si’: io, lei, il cuoco cinese ... e i quattro che lo tengono fermo!”.

Prodotti Nautici

SAPONE MARINO ?!?!

Leva il sale tuffandosi in mare!

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 3 News

La prima volta non si scorda mai! Pensavo mi prendessero in

giro

...

eravamo in rada da diversi

giorni

...

l’acqua dolce nei serba-

toi iniziava a scarseggiare ... Vuoi fare una doccia per levarti la salsedine? sei matto? Tò, in- saponati con questo, fai un tuffo per risciacquarti e risali a bordo! Non avrai più sale addosso!” “Se, se, mi fregate così!”

E invece, per quanto assurdo, avevano ragione! Un bagnoschiuma che si può usare con acqua di mare e che

toglie dalla pelle il sale!

Miiiiiiracolo!!!

Pierluca

A.S.D. AVVENTURAVELA EVENTI “ESTATE” 2012 Crociera “Girotonno”

A.S.D. AVVENTURAVELA

EVENTI “ESTATE” 2012

Crociera “Girotonno”

A.S.D. AVVENTURAVELA EVENTI “ESTATE” 2012 Crociera “Girotonno”

Crociera “Girotonno” a Carloforte!

(da giovedì 31 maggio a domenica 3 giugno 2012)

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 3 News

Come ogni anno, nella suggesti- va cornice della piccola città di Carloforte, sull’Isola di San Pie- tro, ritorna la nuova edizione del Girotonno “Uomini, storie e

sapori sulle rotte del tonno”, la rassegna enogastronomica in-

ternazionale sul tonno di qualità che celebra la tradizione legata alla tonnara, attraverso iniziative culturali e di intrattenimento.

AvventuraVela vi porterà via mare alla scoperta di questa stu- penda manifestazione e delle

(previa disponibilità dei parte- cipanti) imbarco e sistemazione

a bordo per pernottamento in

porto.

Venerdì 1 giugno mattina cola- zione e partenza per veleggiare costeggiando le bellissime coste Sud della Sardegna, sino ad arri- vare a Carloforte in serata.

Ormeggeremo nel centralissimo pontile del paese, e una passeg- giatina sulla nuova isola assume- rà un piacere particolare, perché

un’ora circa.

Per maggiori informazioni, sul- la partecipazione alle attività di Avventuravela, potete visitare il sito:

www.avventuravela.it

scrivere all’indirizzo:

info@avventuravela.it

contattarci tramite Facebook:

meraviglie del territorio dell’I-

in occasione del Girotonno non

www.facebook.com/avventura.

sola di San Pietro e dintorni, per

mancheranno la musica, i colori

vela

iniziare a salutare la primavera e

e festeggiamenti d’ogni genere,

www.facebook.com/Avventu-

cominciare ad assaporare il pri-

come ovviamente non manche-

raVelaNews

mo caldo estivo.

rà la degustazione del tonno ap-

pena pescato!

AVSTAFF

Soluzione one way

Partenza da Marina di Capita- na o dal Porto di Cagliari vener- dì mattina, sbarco a Carloforte

domenica e rientro a Cagliari in

serata tramite pulmino o vetture private.

Domenica 3 giugno velegge-

remo verso i luoghi più famosi della zona, come il “Pan di Zuc- chero”, “Porto Flavia” e “Cala Domestica”, con eventualmente la possibilità di effettuare visite

guidate alle gallerie minerarie.

PROGRAMMA

Giovedì 31 maggio alle ore 18.00

Domenica sera sbarco a Carlo- forte e rientro a Cagliari, in pul- mino o con vetture private, in

per info:

redazione.avnews@gmail.com

oppure seguici su:

www.avventuravela.it

-

www.facebook.com/AvventuraVelaNews

pagina 4

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA

pagina 4 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News
pagina 4 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News
pagina 4 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News
pagina 4 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News

News

Periodico Gratuito di Informazione sulle attività di AvventuraVela

“VECCHI” DIARI DI BORDO

...

VIAGGI TRA PENSIERI, EMOZIONI E SENSAZIONI

...

SCAMPOLI DI VITA VISSUTA IN MARE.

Diario di una domenica tra chiuditori falliti di porte!

25 marzo 2012 - Benvenuta Primavera!

Parte 3

Nessuno si preoccupa è quindi neppure io. Penso: “e qual’è il

problema? Con l’esperienza che ha, ora risale tranquillo no?”. Jenk e Renny, un po’ più in an- sia, mi porgono un salvagente recuperato in fretta e furia in cambusa e in due secondi mi ritrovo con una mano occupata

dal mezzomarinaio e nell’altra il

salvagente. Giro lo sguardo verso Ettore e lo vedo nuotare come un pazzo

contro la corrente. Almeno, que- sto è quello che ho percepito io, ma Einstein mi insegna che ma- gari era la barca che scappava o magari era il fondale che scorre- va. Non si è capito! Mi guardo le mani e penso: “ma ‘sto salvagente a che mi serve?”

e immediatamente lo mollo e al-

lungo il mezzomarinaio a Ettore che prontamente si aggrappa ri- uscendo a risalire sulla barca. Intanto Renny non appena per- cepito lo sventato pericolo, si lascia subito trascinare dal suo proverbiale sadismo e si fionda con estrema rapidità sulla digita-

le per immortalare l’evento. Tutto risolto! E come no? Tutti a casa senza l’àncora! Due minuti di pausa per riorga- nizzarsi e per salvare occhiali e cellulare immersi (ndr: forse? .... Ettore facci sapere!) prima di in- traprendere la seconda sfida da

uomini di mare della giornata:

“Catch the ànchor Game”. Inizia la ricerca dell’àncora! Gianluca timona mentre Io, Pier- luca e Renny ci sparpagliamo a prua improvvisandoci avvistato- ri d’àncore con la stessa fortuna di Torben Grael alla ricerca del vento nelle ultime regate di Luna Rossa. Mentre Gianluca ci porta a casino con le vele, Ettore si ri- butta in acqua col mutino e dopo pochi minuti riesce finalmente a recuperare l’àncora e con il pre- zioso aiuto di Pierluca che cerca

pagina 4 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News

Veleggiata 25 marzo 2012 con Avventuravela

di infiocinarlo col mezzomarina- io mentre risale in barca col tro- feo argentato.

Finalmente si mangia e a fine pranzo i Comandanti ci offrono pure un dolcetto! Si riparte ver- so Capitana non prima però che Giorgia, nel pieno rispetto delle proprie origini, si sia conquistata, come una tigre, l’esclusiva sulla pulizia del pozzetto con tanto di spazzolino e scopetta, riuscen- do inaspettatamente ad attirare verso di se i più “delicati” doppi

sensi grazie alle due o tre inge-

nue bestie che la circondano! Riprendiamo a navigare con poco vento tra scatti fotografici

artistici, cazzeggio e un po’ più di

sole!

Nel frattempo Pierluca spari- sce nuovamente in cambusa e riemerge eclissato dalla mitica

paperella con cui prendiamo im-

mediatamente confidenza, esat- tamente come se si trattasse di uno dei Comandanti. Tra questi

ultimi vola qualche battuta e qualche polemica sul Vang. Na-

turalmente nessuno sa di cosa si

tratti, neppure Giorgia ha fatto

in tempo a memorizzarne il si-

gnificato. Mentre Francesca mi illustra le sue recenti scoperte scientifi- che secondo cui l’essere umano sarebbe normalmente dotato di uno strato adiposo, il vento deci- de di abbandonarci. Si ammaina-

no le vele e purtroppo si rientra

a motore con grande dispiacere

  • di Ettore, che dovrà cacciare più

  • di 7 euro di gasolio, ma soprat-

tutto con grande dispiacere dei passeggeri e del sottoscritto che

pur contento di lucertolizzarsi al

sole con Renny, Gianluca e Fran- cesca, avrebbe comunque prefe- rito riprovare le stesse emozioni

della mattina. Rientriamo silen- ziosi e un po’ malinconici nel

porticciolo mentre ci assalgono i primi pensieri masochistici e ca- tastrofici che solitamente carat- terizzano la fine di un esperienza irripetibile: “Minkia domani si ri-

entra in ufficio”. E’ lunedì mattina, vado in ufficio

con il solito entusiasmo di due

settimane prima. Entro in stanza

e stavolta siamo in quattro (Gior- gia, Renny Genk ed io) a racco- gliere la lacrimuccia nell’ammira- re le foto del giorno precedente

pagina 4 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News

e impiegare una lunga mattinata “di lavoro” ad accertarsi di non aver dimenticato di immortalare

ogni prezioso istante del giorno prima. La vita è fatta di rarissimi mo- menti di grande intensità e di innumerevoli intervalli. La mag- gior parte degli uomini però, non conoscendo i momenti magici, fi- nisce col vivere solo gli intervalli.

(Friedrich Nietzsche) Grazie a tutti! Soprattutto ad Et- tore, Gianluca, Pierluca e Fran- cesca per averci permesso in una sola domenica di non vivere neppure un intervallo!

PS Giorgia: A proposito, qualcu- no mi sa spiegare cosa minchia

è il Vang ...

? così lo memorizzo

subito! PS Paolo: E comunque avevo

mentito, io non so per niente nuotare, potrei annegare in una bacinella di birra! PSS Giorgia: Odio gli intervalli! A quando la prossima veleggiata?

PS Jenk & Marcy: Eh

guida se-

... rafica ma anche sportiva direi ...

e ringraziate che non ho trovato

il freno a mano altrimenti

Grazie a tutti

: D

... giornata e com-

... pagnia strepitose. PS Manu/Marika: Ho scoperto con grande soddisfazione che la guida sportiva si può applicare anche alla barca a vela! All’op- posto di Giorgia/Poggia/Orza non sono riuscita a memorizzare neanche un termine… è neces- saria quindi un’altra uscita e un nuovo paio di scarpe con suola bianca (quella delle altre ormai è un po’ grigia) Grazie a tutti per la splendida giornata! PS Renato: Chissà quale altra at-

trazione ci riserverete per la no- stra prossima gita… Io parto già munito di costume da bagno, ri- gorosamente a tono con le scar- pe, non si sa mai!

Paolo Montisci

per info:

redazione.avnews@gmail.com

oppure seguici su:

www.avventuravela.it

-

www.facebook.com/AvventuraVelaNews

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA

pagina 5

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 5 News
Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 5 News
Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 5 News
Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 5 News

News

Periodico Gratuito di Informazione sulle attività di AvventuraVela

Parte 1 di 2

Biancavela e i sette Mozzi

di Stefano Ottaviani

Tanto

tempo

fa,

nel

regno di

Re bompresso convocò tutto lo

Dovettero attendere finché l’a-

Genoa, venne

a

galla,

pardon

strallo maggiore per decidere

zimut non

raggiunse lo zenit e

alla luce, la stupenda figlia di Re

cosa fare.

allora dal nadir dell’albero uscì

Bompresso.

 

l’Oracolo Chitarella.

Era talmente bella e candida che sua mamma, la regina Polena, la chiamò Biancavela.

Fu festa e per tre giorni tutto il gran pavese era in piazza a balla- re e cantare al suono di campa-

ne, corni, sirene e gong (in effetti c’era un po’ di nebbia), luci verdi a dritta; luci rosse a sinistra, raz- zi rossi, lampeggi e scintilli che si potevano vedere fino al limite della portata geografica del re- gno.

Ma un giorno, re Trinchetto, il malvagio despota del regno co- spicuo di Ostro che si ergeva sul monte al traverso a si e no 1852 metri dal regno di Genoa, esplo- se come la santa barbara e deci- se di rapire Biancavela per farne sua sposa e rinchiuderla nella coffa più alta del tetro madiero

del regno.

Mandò allora un gruppo di bagli

e prodieri mezzi marinai a com-

piere il misfatto.

Del tutto ignari, Re Bompresso e la regina Polena stavano rol- lando una canna da pesca con

una cartina nautica nel gavone di prua illuminato da pochi can- delieri, mentre Biancavela, nella sua cuccetta sognava di incon-

trare il suo gassa d’amante e di

avere un giorno tanti figli forti

come torelli.

Fu un lampo, diciamo uno nel periodo di dieci secondi e Bian- cavela fu avvolta in un fiocco dai

mezzi marinai e salpata per il re-

gno di Ostro.

La decisione fu presa: vennero scelti i due più valorosi paterazzi

che, indossato le draglie da com- battimento si apprestarono a

compiere la perigliosa missione.

A cavalloni di una moto ondosa si diressero prima di tutto dall’o- racolo che viveva nel vetusto se- colare albero maestro nel magi- co regno del cerchio capace.

L’oracolo Chitarella era famoso a tutte le latitudini del mondo, ma interrogarlo era impresa non da poco e per incontrarlo bisognava attraversare il mare vivo, evitare l’orco fetch, scampare la maga bonaccia, non essere mangiati dai denti di cane e non farsi re- mora di salire la scala incantata di Beaufort: dodici scalini sem- pre più insidiosi sui quali nessu- no aveva mai osato avventurarsi, neanche i più forti.

Ma per la bella Biancavela que- sto ed altro. I due valorosi finalmente giun- sero, non senza pericolo, all’eta prefissata anche se dovettero proseguire per l’ultimo tratto a piedi avendo perso i loro caval- loni attraversando il mare anti- vegetativo inseguiti da malvagi cumulonenmbi.

Avevano l’osmosi per la gran fa- tica, ma riuscirono con perizia a salire la scala e a trovarsi ai piedi del venerando albero maestro:

vecchio, vetusto, senza più sar- tie e tutto acquartierato, ma im- ponente e orgoglioso tanto che sembrava emanasse una luce in testa d’albero (anche se si vede- va solo per 225 gradi da prua).

Lui non aveva età ed era immen- so nel suo sapere, aveva visto cose che voi umani non potre- ste mai immaginarvi: rimorchia- tori in mezzo alle correnti nello stretto di Hormuz, navi in balia dei piloti nel canale di Panama

e tempeste nei pressi delle sco-

gliere di Yokohama.

Uscì dal boccaporto dell’albero

Maestro, reggeva in modo inna- turale una valigetta appena sot- to il mento e disse:

- Qual buon vento vi porta al mio cospetto? Spero non siate venuti in cerca di ricchezze perché al- trimenti vi maledico lanciandovi uno strallo di disgrazia!

I paterazzi risposero senza indu- gio:

- Biancavela è stata rapita dal malvagio Trinchetto’ non sappia- mo dove ella sia e dobbiamo sal- varla, altrimenti ne va del nostro paramezzale ...

L’oracolo allora rispose:

- Andate a riposarvi al bar del mascone, appena dopo il giardi- netto, lì l’oste Tiberio vi rifocillerà con cioccolata calda, vi manderò il mio fedele prodiero a chiamar- vi.

Essi andarono.

Quando furono di nuovo al suo cospetto, Chitarella estrasse dal- la sua valigetta la magica busso-

la di cristallo e si apprestò al rito

magico della deviazione: vi fece

due giri completi attorno, scrisse qualcosa su una tabella miste- riosa e si pronunciò:

  • - Dovete recarvi dai 4 cardinali e

loro vi daranno la rotta per tro-

vare Biancavela.

Subito i paterazzi risposero:

  • - Grazie o saggio, ma dove li tro- viamo i 4 cardinali?

l’oracolo parlò di nuovo:

  • - Dovete seguire la rotta di 270,

ma ricordate le parole magiche da declinare per trovarli: traccia- re, leggere e scrivere e non ce- dete alle lusinghe del malvagio Gnomonico: esso è figlio del Re

dei ghiacci Ordodromo e tende sempre a proiettarvi tangenti al piano polare; chiedete aiuto in- vece alla figlia di Merca, Losso- dromia, essa vi indicherà la rotta giusta, la più diritta anche se non la più breve.

Così fecero orza al fine di trovare i 4 Cardinali. Essi erano 4 saggi, seduti in cer- chio in un luogo galleggiante e molto sensibile, emanavano un magnetismo particolare.

Continua su Avnews n°16

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 5 News

per info:

redazione.avnews@gmail.com

oppure seguici su:

www.avventuravela.it

-

www.facebook.com/AvventuraVelaNews

pagina 6

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA

pagina 6 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News
pagina 6 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News
pagina 6 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News
pagina 6 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News

News

Periodico Gratuito di Informazione sulle attività di AvventuraVela

Mare: AV vi accompagnerà nel suo più intimo, sollevando un lembo della sua immensa coperta blu ...

Dall’oblò ...

Un viaggio alla scoperta del “tesoro” sommerso, nascosto tra grotte, coralli, alghe ...

I MOLLUSCHI - parte 3

(continua da AVNEWS n°14)

L’animale può ritirarsi al suo in- terno e chiudere l’apertura con un opercolo calcareo molto duro e resistente, ricoperto da uno strato corneo, a guisa di coper- chio, che lo difende sia da preda-

tori sia dal freddo e dal caldo ec-

cessivi. L’esempio più conosciuto che si ritrova arenato lungo le spiagge, è quello meglio noto col nome di “Occhio di Santa Lucia”, secreto dalla “Astrea ru- gosa” (Fig.5). L’opercolo, nel lato esterno mostra un rilievo che so- miglia ad un orecchio umano ed ha una colorazione arancio più o meno intensa, mentre è piat-

ta e bianca nel lato interno unito all’animale. E’ spesso preda di grossi murici che ne divorano la conchiglia. Esso viene utilizzato in gioielleria come pendente; i pescatori un tempo, lo conside- ravano un efficace portafortuna per proteggere dalle malattie degli occhi ... Lamellibranchi o Bivalvi: le con- chiglie a due valve.

A questa classe appartengono

tutti quei molluschi la cui con- chiglia è composta da due pezzi distinti, le valve, che vengono chiuse grazie alla contrazione di potenti muscoli e dal fatto che

possiedono per la respirazione delle branchie lamellari. Sono tutte specie dotate di scarsa ca-

pagina 6 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News

pacità di movimento: solitamen- te strisciano sui fondali, solo alcune, come il pettine, sono in grado di nuotare sbattendo ripe- tutamente le valve. Vivono solitamente attaccati alle rocce utilizzando una sostanza

appiccicosa secreta dal piede. Quest’ultimo, a forma di scure, viene anche usato da alcuni per scavare e quindi nascondersi nel- la sabbia. Altre volte ancora, nel Mytilus edulis (cozza), e nella Pin- na nobilis (Nacchera), il più gran- de mollusco bivalve, purtroppo

sempre meno comune lungo le

coste del Mediterraneo (Fig.6), (è una specie protetta: Lista ros- sa della Direttiva CITIES, Diret- tiva Habitat 92/43/CEE Unione Europea, Convenzione di Berna, Convenzione di Barcellona), il mantello secerne una sostanza,

il Bisso (Fig.6b), che a contatto con l’acqua solidifica in fili sot- tili, utilizzati dall’organismo per ancorarsi ad oggetti sommersi. Sin dall’antichità, il bisso era la- vorato per la creazione di tessuti di particolare pregio. A Sant’An- tioco vive e lavora tuttora la Si- gnora Chiara Vigo, l’unica mae- stra di bisso del Mediterraneo, che lavora, con grande maestria e abilità, questa straordinaria “seta del mare”, vero patrimonio dell’umanità. (http://www.chia- ravigo.com/wordpress/il-bisso). Ma il bisso mostra altri aspetti interessanti: questa “colla natu- rale” ha altre singolari qualità: è resistente all’acqua, è più poten- te di qualsiasi colla conosciuta

ed essendo un materiale inerte, non attiva le nostre difese immu- nitarie. Se fosse riprodotta in la-

boratorio, potrebbe essere effi- cacemente utilizzata in chirurgia come filo da sutura o per la cre- azione di nuovi biomateriali più plastici e resistenti per l’ortope- dia e la chirurgia odontoiatrica. Tutti i bivalvi si nutrono di plan- cton; la parte interna del man- tello e le branchie lamellari, ricoperte di ciglia vibratili, fil- trano l’acqua da cui assorbono

l’ossigeno per la respirazione e

contemporaneamente tratten- gono il cibo per l’alimentazione,

generando una corrente d’acqua

dall’interno verso l’esterno.

Francesca & Egidio

(Continua su Avnews n°16)

pagina 6 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News

Fig . 5

pagina 6 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News

Fig . 6a

pagina 6 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News

Fig . 6b

RICHIEDI LA TESSERA DI “STILE ALPINO” A NOME DI AVVENTURAVELA PER UN ULTERIORE SCONTO Abbigliamento Tecnico
RICHIEDI LA TESSERA DI “STILE ALPINO” A NOME DI AVVENTURAVELA PER UN ULTERIORE SCONTO
Abbigliamento Tecnico
per ogni esigenza
Viale Marconi, 10 - Cagliari
per info:
redazione.avnews@gmail.com
oppure seguici su:
www.avventuravela.it
-
www.facebook.com/AvventuraVelaNews

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA

pagina 7

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 7 News
Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 7 News
Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 7 News
Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 7 News

News

Periodico Gratuito di Informazione sulle attività di AvventuraVela

di Aldo Cherini (www.webalice.it/cherini/Nascita della vela.htm)

Archeologia della vela dalla quadra alla latina

Linee per una ricerca interpretativa

Capitolo 4

Il problema è studiato anche da Pino Dell’ Orco (“Rivista Maritti- ma” nº 1, gennaio 1978), che re- perisce il riferimento letterario più antico nella “Meccanica” di Aristotele (330 a.C.):

«Perché i naviganti, dopo aver veleggiato con un vento favore- vole, quando desiderano conti- nuare sul loro corso per quanto il vento non sia favorevole, am- mainano la parte della vela ver- so il timone, e stringendo il ven- to, lasciano libera la parte della vela verso la prua? È perché il timoniere non può produrre un effetto contro il vento quand’ è forte, ma può quando non lo è ed è per questo che loro ammai- nano (la porzione posteriore del- la vela)»!

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 7 News

Si spiegherebbe così anche la

presenza di quell’ asta di prora di

cui si è fatto cenno – la quale non è un albero d’ artimone – visibile su quel bellissimo bassorilievo della bireme di Preneste (tempio della Fortuna Primigenia, Musei Vaticani) rappresentata con vela e albero calati: l’ asta suggerisce la funzione che è resa dal seguente schizzo

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 7 News

A proposito di questo albereretto o pertica alzata a proravia, il Museo di Berlino conserva una chiara documentazione di vele quadre orientate in bolina per stringere il vento con l’aiuto di manovre correnti (boline). L’ andamento del reticolo costituito dagli imbrogli correnti

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 7 News

sulla superficie della vela ben evidenzia l’ orientamento della vela stessa.

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 7 News

Achille Tazio, vissuto nel V sec. d.C., descrive un incidente di navigazione nel corso del quale viene eseguita una manovra simile, evidentemente non eccezionale. Non si sa fino a che punto e con quale resa le vele quadre romane si sono prestate alla navigazione di bolina, ma sono chiaramente visibili in gran numero di iconografie i numerosi imbrogli, che correvano verticalmente attraverso una serie di anelli sulla superficie anteriore della

vela (in un bassorilievo egiziano di tarda età gli imbrogli e i relativi anelli compaiono invece sulla faccia posteriore). Servivano per quella manovra detta “pedem facere” raffigurata chiaramente

nel mosaico riminese di Palazzo

Diotallevi e descritta da Virgilio (Marco Bonino, “Archeologia e tradizione navale tra la Romagna e il Po”, 1978, pagg. 38 e 173).

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 7 News

«Si naviga infatti a scotte pari quando il vento agisce su

entrambi i lati della vela tanto che la stessa si presenta con pennone in croce. Ma se il vento arriva obliquo, cioè di lato, viene cazzata la scotta sotto vento e

allentata la mura mentre l’ altra

scotta, che si trova sopravvento,

viene portata in fuori e allentata:

così la vela viene orientata

con l’ antenna in opposizione

al vento. Nello stesso tempo viene opposto al vento anche il timone cosicché avviene che la nave tiene una rotta obliqua. Ci

si oppone al vento, se cresce, affinché la vela non si sposti o si laceri, con l’ alzare e serrare la parte sottovento; l’ altra parte, sciolta, viene mantenuta con la sua scotta e “propes”: così la vela diventa triangolare». La manovra così descritta compare anche nel bassorilievo

di Spalato del II sec. d.C. e in

una moneta del Gabinetto Numismatico di Berlino

L’ antica iconografia riporta anche immagini che lasciano assai perplessi. Che dire di
L’
antica
iconografia
riporta
anche immagini
che
lasciano
assai perplessi.
Che
dire
di

quella singolarissima vela, che compare sulla nave romana riprodotta nel mosaico del IV

sec. di Low Ham in Inghilterra, che non corrisponde a nessuna

delle linee sinora seguite?

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 7 News

George F. Bass, “Navi e civiltà- Archeologia marina”, 1974, pag. 132

L’

artista

riproduce

con

cura

lo

scafo

della

nave,

vista

probabilmente in porto, ma si

dimostra

insicuro

per

quanto

riguarda

la

vela

arrischiando

perciò

una

raffigurazione

 

che

tiene

rimpicciolita,

non

proporzionata.

Si

potrebbe,

forse,

proporre

la

seguente

correzione da (a) a (b)

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 7 News

dove la vela quadra è supposta col bordo inferiore alzato “a

calzone” mentre al di sopra

del pennone sono alzate due

vele triangolari simmetriche (“suppara” o “artimones”). Altra rappresentazione singolare,

ravvicinabile in certo qual modo a quanto si vedrà più avanti, è data dall’ affresco della cappella di S.Eldrado a Novalessa (Torino)

risalente al XIII sec.

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 7 News

È la manovra di riduzione della superficie velica rettangolare praticata ancor recentemente sul Lago d’ Orta per parare improvvisi colpi di vento (Marco Bonino).

continua ...

per info:

redazione.avnews@gmail.com

oppure seguici su:

www.avventuravela.it

-

www.facebook.com/AvventuraVelaNews

pagina 8

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA

pagina 8 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News
pagina 8 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News
pagina 8 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News
pagina 8 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News

News

Periodico Gratuito di Informazione sulle attività di AvventuraVela

«Il “problema” sono cento litri d’acqua nel serbatoio del carburante!»

Chi l’avrebbe mai detto…! Ci ritroviamo a scrivere questo articolo in navigazione, mentre rientriamo dalla crociera - trek- king del ponte di primo maggio. In mare si sa, avventure e disav- venture fanno parte del pacchet- to e per chi ci legge riportiamo un episodio singolare che dona molteplici insegnamenti. Ben nota è la maniacale predi- sposizione all’ecologia dei mem- bri di AvventuraVela, ma addirit- tura pensare di poter far andare

un motore diesel ad acqua… beh,

questo per il momento purtrop-

po è pura fantascienza! Comandante, comandante! Ab- biamo un problema …

Il “problema” sono cento litri d’acqua nel serbatoio del carbu- rante!

Un incallito ecologista della ban- da di AV, in un eccesso di zelo,

pagina 8 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News

pensava bene d’essere cari- no facendoci trovare i serbatoi dell’acqua pieni e quindi pronti a

Comandante, comandante! Abbiamo un problema …

Motori Diesel ad acqua?

Pura fantascienza!

pagina 8 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News

Foto Isacco Curreli

salpare… come biasimarlo?

Il cervello dopo alcuni istanti di comprensibile smarrimento è subito in moto, e via alle con- sultazioni: giro di telefonate agli

amici più fidati (quelli che non fanno la spia) ed internet a cer- care le risposte che desideria- mo… e infatti, dagli amici prima e da internet poi, riceviamo due notizie confortanti dalle quali ap- prendiamo che se non si è mes- so in moto il motore il problema è risolvibile, ma non mancheran- no duro lavoro e intoppi vari. L’acqua per composizione fisica non si diluisce col gasolio, e dato che ha un peso specifico mag- giore del carburante, si deposita sul fondo del serbatoio: due li- quidi separati nello stesso conte- nitore. Non avendo fatto girare il motore si è evitato che l’acqua andasse in circolo, scongiuran- do, come facilmente si potrà in- tuire, un serissimo problema. La

seconda notizia positiva è che

dopo un certo periodo di tempo, tale da consentire all’acqua di

depositarsi totalmente sul fondo e con gli attrezzi giusti, possiamo addirittura eliminare quasi total- mente l’acqua e continuare ad utilizzare il gasolio presente nel

serbatoio! Sollevati dalle buonissime no- tizie e dopo aver mangiato una pizza in compagnia, quasi certi che le cose non accadono per caso, ci domandavamo perché il Destino ci avesse riservato tale singolare insegnamento… la soluzione a questo enigmatico quesito arriva puntuale dal caro, zelante amico: …evidentemente dovevamo mangiare una pizza!

Le operazioni messe in pratica

l’indomani sono state le seguen-

ti: dallo scaffale dell’universo ab- biamo preso due preziosi amici, che ci hanno procurato pompe di sentina (un marchingegno

«Non avendo fatto girare il motore si è evitato che l’acqua andasse in circolo»

elettrico con due tubi di gomma di cui uno aspira e l’altro spu- ta) e un numero imprecisato di taniche in cui travasare acqua e gasolio. Inserita un’estremità del tubo di gomma nel serbatoio del carburante riposto al di sot- to della cabina di poppa, e l’altro nella prima tanica accendiamo la pompa e dopo quattro taniche da venticinque litri d’acqua con- statiamo, con infantile meravi- glia, che nei cento litri di liquido riversato nelle latte ci sono solo delle tracce di gasolio. Abbia- mo proceduto aspirando com- pletamente anche il gasolio in altrettante taniche, poiché non particolarmente convinti di aver asportato completamente l’ac- qua; e infatti, una volta arrivati al fondo, un rimasuglio di circa un litro di acqua misto a sporci- zia è stato rimosso con un sus- seguirsi di espedienti geniali alla McGiver e azioni orripilanti alla “Bear”! Pipate di gasolio e qual- che sorso di birra, per alleviare il sapore di gasolio in bocca, ci hanno portato finalmente nel

primo pomeriggio alla fatidica e mai tanto anelata accensione del motore di Free Star! C’è da dire che lei, la nostra ama- ta casa galleggiante, si è lascia- ta curare senza darci problemi, come un fido animale che si fa

togliere una spina dalla zam-

pa senza colpo ferire

anche le

... barche hanno un anima ..

JL

Associazione Sportiva Dilettantistica AVVENTURAVELA Crociere e avventure in barca a vela nella meravigiosa Isola della Sardegna

Associazione Sportiva Dilettantistica

AVVENTURAVELA

Crociere e avventure in barca a vela nella meravigiosa Isola della Sardegna e non solo ...

per info:

mail: info@avventuravela.it www.avventuravela.it www.facebook.com/avventura.vela www.facebook.com/AvventuraVelaNews

per info:

redazione.avnews@gmail.com

oppure seguici su:

www.avventuravela.it

-

www.facebook.com/AvventuraVelaNews

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA

pagina 9

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 9 News
Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 9 News
Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 9 News
Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 9 News

News

Periodico Gratuito di Informazione sulle attività di AvventuraVela

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 9 News
Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 9 News
Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 9 News
Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 9 News
Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 9 News

DOTAZIONI DI SICUREZZA

Non ci stancheremo mai di ripeterlo: LA SICUREZZA PRIMA DI TUTTO! A seguire vi proponiamo la lista delle dotazioni minime di sicurezza. Arriva l’estate! Godiamocela serenamente!

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 9 News
Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 9 News
Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA pagina 9 News

(Tutti gli articoli sono disponibili, scontati, presso il nostro amico Incaspisano Nautica & Pesca)

MEZZI DI SALVATAGGIO E DOTAZIONI DI SICUREZZA MINIME DA TENERE A BORDO DI IMBARCAZIONI E NATANTI DIPORTO IN RELAZIONE ALLA DISTANZA DALLA COSTA O DALLA RIVA SPECIE DI NAVIGAZIONE (la “x” indica l’obbligatorietà - il numero tra parentesi indica la quantità)

A) Dotazioni di sicurezza per le unità da diporto (con o senza marcatura CE)

 

Senza Limite

Entro 50 NM

Entro 12 NM

Entro 6 NM

Entro 3 NM

Entro 1 NM

Entro 300 MT

FIUMI, TOR- RENTI E COR- SI D’ACQUA

Zattera di salvataggio (per tutte le persone a bordo)

X

X

           

Zattera di salvataggio costiera (per tutte le persone a bordo)

   

X

         

cinture di salvataggio (una per ogni persona a bordo)

X

X

X

X

 

X

X

 

X

salvagente anulare con cima

  • X (1)

  • X (1)

  • X (1)

  • X (1)

X

(1)

X (1)

 

X (1)

boetta luminosa

  • X (1)

  • X (1)

  • X (1)

  • X (1)

       

boetta fumogena

  • X (3)

  • X (2)

  • X (2)

  • X (2)

X

(1)

     

bussola e tabelle delle deviazioni

               

(a)

X

X

X

Orologio

X

X

           

Barometro

X

X

           

Binocolo

X

X

           

carte nautiche della zona in cui si ef- fettua la navigazione (b)

X

X

           

strumenti da carteggio

X

X

           

fuochi a mano a luce rossa

  • X (4)

  • X (3)

  • X (2)

  • X (2)

X

(2)

     

razzi a paracadute a luce rossa

  • X (4)

  • X (3)

  • X (2)

  • X (2)

       

cassetta di pronto soccorso (c)

X

X

           

fanali regolamentari (d)

X

X

X

X

 

X

     

apparecchi di segnalazione sonora (e)

X

X

X

X

 

X

     

strumento di radioposizionamento

               

(LORAN, GPS)

X

X

apparato VHF

X

X

X

         

riflettore radar

X

X

           

E.P.I.R.B (Emergency Position Indica- tion Radio Beacon)

X

             
per info: redazione.avnews@gmail.com oppure seguici su: www.avventuravela.it - www.facebook.com/AvventuraVelaNews
per info:
redazione.avnews@gmail.com
oppure seguici su:
www.avventuravela.it
-
www.facebook.com/AvventuraVelaNews

pagina 10

Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA

pagina 10 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News
pagina 10 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News
pagina 10 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News
pagina 10 Cagliari - Giovedì 03 Maggio 2012 - Anno I - N°15- Edizione GRATUITA News

News

Periodico Gratuito di Informazione sulle attività di AvventuraVela

MEZZI DI SALVATAGGIO E DOTAZIONI DI SICUREZZA MINIME DA TENERE A BORDO DI IMBARCAZIONI E NATANTI DIPORTO IN RELAZIONE ALLA DISTANZA DALLA COSTA O DALLA RIVA SPECIE DI NAVIGAZIONE

  • B) Ulteriori dotazioni di sicurezza per le unità senza marcatura CE

 

Senza Limite

Entro 50 NM

Entro 12 NM

Entro 6 NM

Entro 3 NM

Entro 1 NM

Entro 300 MT

FIUMI, TOR- RENTI E COR- SI D’ACQUA

Pompa o attrezzo di Esaurimento

 
  • X X

  • X X

 
  • X X

     

Mezzi antincendio - estintori: come indicato nella Tabella 1 (estintori) (f)

 
  • X X

  • X X

 
  • X X

     

Note:

  • (a) le tabelle delle deviazioni sono obbligatorie solo per le imbarcazioni da diporto.

  • (b) è consentito l’uso di cartografia elettronica conforme al decreto del Comandante generale del Corpo delle capitanerie di porto 10 luglio 2002 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie generale, n. 193 del 19 agosto 2002.

  • (c) secondo la tabella D allegata al decreto del Ministero della sanità 28 maggio 1988, n. 279.

  • (d) nel caso di navigazione diurna fino a dodici miglia dalla costa, i fanali regolamentari possono essere sostituiti con una torcia di sicurezza a luce bianca.

  • (e) per le unità aventi una lunghezza superiore a 12 metri è obbligatorio anche il fischio e la campana (la campana può essere sostituita da un dispositivo sonoro portatile).

  • (f) i natanti, indipendentemente dalla potenza del motore, devono avere a bordo solo un estintore. Per le imbarcazioni, il numero degli estintori e la capacità estinguente sono stabiliti nella tabella 1 (estintori), lettera B).

TABELLA 1 (estintori)

  • A) natanti da diporto (1 estintore)

Potenza totale installata P (KW)

Capacità estinguente portatile

P ≤ 18,4

13 B

18,4 < P ≤ 147

21B

P > 147

34 B

  • B) imbarcazioni da diporto:

Potenza totale installata

 

Numero e capacità estinguente degli estintori

 

P (KW)

In plancia o posto guida

In prossimità dell’apparato motore (1)

In ciascun degli altri locali o gruppi di locali

 

adiacenti

P ≤ 18.4

  • 1 da 13 B

 

//

1

da 13 B

18.4 < P ≤ 74

  • 1 da 13 B

1

da 21 B

1

da 13 B

74 < P ≤ 147

  • 1 da 13 B

2

da 13 B

1

da 13 B

147 < P ≤ 294

  • 1 da 13 B

1 da 21 B e 1 da 13 B

1

da 13 B

294 < P ≤ 368

  • 1 da 13 B

1 da 34 B e 1 da 21 B

1

da 13 B

P > 368

  • 1 da 13 B

 

2 da 34 B

1

da 13 B

(1) Per i locali o vani dell’apparato motore provvisti di impianto fisso antincendio gli estintori devono essere: per potenza fino a 294 KW, 1 da 13 B; per po- tenza superiore a 294 KW 1 da 21 B.

Note:

Nelle tabelle, il numero che precede la lettera B indica la capacità estinguente dell’estintore. Ad un numero più alto corrisponde una maggiore capacità estin- guente; la capacità indicata nelle tabelle è la minima richiesta. La lettera B indica invece la designazione della classe di fuoco che l’estintore è idoneo a spegnere. Sulle unità da diporto possono essere sistemati anche estintori appartenenti alle classi di fuoco A o C, purché omologati anche per classe di fuoco B. Per le unità marcate CE gli estintori sono già collocati a bordo ed indicati nel manuale del proprietario. La verifica periodica degli estintori non è richiesta. Il con- trollo consiste nell’accertamento del buono stato di conservazione e l’indicatore di pressione, quando esiste, deve essere nella posizione di carico (zona verde).

per info: redazione.avnews@gmail.com oppure seguici su: www.avventuravela.it - www.facebook.com/AvventuraVelaNews
per info:
redazione.avnews@gmail.com
oppure seguici su:
www.avventuravela.it
-
www.facebook.com/AvventuraVelaNews

Interesses relacionados