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La Poesia Romantica I poeti della prima generazione romantica Gli scrittori romantici della prima generazione si distinguono per

la grande sensibilit e 5 l'interesse per il Sublime. Essi vanno alla ricerca di una vita avventurosa, considerando tale anche quella delle persone comuni, pi semplici, lontano dall'etica e dalle convenzioni sociali. Ammirano dunque la spontaneit dei modi, la genuinit, riscoprono le tradizioni popolari e rivalutano, in special modo, la letteratura medievale. Wordsworth e Coleridge danno inizio al romanticismo inglese con la loro raccolta Lyrical Ballads, manifesto del movimento. In loro si nota una particolare attenzione all'elemento naturale, che in Wordsworth, pi elegiaca, mentre in Coleridge assume valenza simbolica William Wordsworth (1770-1850) William Wordsworth nacque a Cockermounth, nel Cumberland, la cosiddetta "lake district". L'infanzia fu piuttosto difficile: la madre mor quando egli aveva solo 8 anni e il padre 5 anni dopo, lasciandogli ben poco con cui vivere. Questa difficile situazione familiare non pot non influenzarlo caratterialmente, vista la sua indole ribelle. Si pensa che fosse affetto da forti stati d'ansia, culminati in una depressione. Studia a Cambridge e per un certo periodo vive in Francia dove inizialmente sostiene la rivoluzione, per poi disapprovarne le conseguenze nefaste. In Francia intrecci una relazione amorosa con una donna francese, Annette Vallon, dalla quale ebbe anche una figlia. Presto per gli eccessi del Terrore e poi l'imperialismo napoleonico che si rivolse contro l'Inghilterra lo spinsero a tornare in patria, abbandonando la donna che tanto amava. Ne riconobbe la figlia e mai si scord di loro tornando anche a far loro visita nel 1802 con la sorella Dorothy; nello stesso anno sposava Mary Hutchinson, un'amica d'infanzia, fatto che segn definitivamente la sua separazione dalla Francia e da Annette. Ritornato in patria, si avvicina alla poesia con alcuni componimenti di tipo convenzionale con An Evening Walk e Descriptive Sketches, ma la svolta definitiva avviene quando Wordsworth ricevette un'eredit di 900 sterline che gli permise di dedicarsi completamente alla poesia. Fu proprio allora che, a Bristol, conobbe Coleridge, a causa del suo avvicinamento alla filosofia kantiana e al romanticismo tedesco, composero quindi il manifesto del Romanticismo Le Lyrical Ballads. Seguono anni di intensa produzione poetica tanto che il Wordsworth divenne consapevole della sua missione di poeta al punto che nel 1843 viene nominato Poeta Laureato. La chiave della poesia di Wordsworth la semplicit. Egli infatti adotta un linguaggio immediato, racconta episodi della vita quotidiana, concreti, sceglie come protagonisti gli umili; pone al centro della sua poesia la natura e la comunione del poeta con essa, risolta in un'atmosfera panteistica. C' una relazione fra lo stato d'animo del poeta e la natura. Altro elemento portante e nuovo l'accresciuta importanza dell'io. La poesia ora emozione, espressione dell'interiorit del poeta, di un uomo dalla semplicit eccezionale, che riesce a cogliere le verit pi profonde: egli come un profeta, che ha la chiave per accedere ai misteri del mondo. Grazie a una memoria creativa, egli in grado di rielaborare le sensazioni nei componimenti. La capacit del poeta di stupirsi davanti alla natura e di coglierne l'essenza pi profonda rispecchia l'esigenza tipicamente romantica di recuperare l'innocenza infantile, poich solo i bambini non sono ancora stati condizionati dalla societ e dal raziocinio. Tra le sue opere ricordiamo: The prelude: (1805) E' un componimento autobiografico sull'evoluzione spirituale e sulla scoperta di un pi profondo contatto con la natura. Wordsworth torna con la memoria alla sua infanzia, alla scuola, alla sua partecipazione agli avvenimenti politici francesi, ai paesaggi visti e 6 all'evoluzione delle sue idee, alla sorella e a Coleridge. Un tema costante la consapevolezza della propria vocazione poetica e del proprio dovere rispetto ad essa, ma la particolarit dell'opera sta nell'analisi psicologica dell'infanzia, nel valore che il poeta le attribuisce. An Evening walk e Descriptive Sketches: (1792) Sono i primi esempi di componimenti poetici, che presentano un linguaggio semplice e fatti ordinari Lucy Poems: (1800) Dedicati ad una donna morta in giovane et, comunicano l'importanza per il culto della fanciullezza, dell'ingenuit e del candore che permettono l'avvicinamento allo stato di natura perso nel passaggio dall'infanzia all'et adulta e dal mondo rurale a quello cittadino e

industriale. In questa raccolta vi la visione panteistica del Wordsworth. Lyrical Ballads: (1798) Presentano una forma in progresso giacch subiscono molte variazioni nel tempo: Primo manifesto dell'estetica romantica da considerare inoltre la Preface to the Lyrical Ballads, in cui Wordsworth espone minuziosamente quella sua teoria romantica che rivoluzion tanto i contenuti quanto il linguaggio poetico inglese. Contengono le produzioni poetiche di Wordsworth e Coleridge, i quali, si sono divisi i compiti: Coleridge si dedic al fantastico ( a ci che non era ordinario), mentre Wordsworth, partendo dal fatto ordinario voleva ricavare lo straordinario, qualcosa che lo facesse uscire dalla banalit. Alcune poesie tratte dalle Lyrical Ballads: Michael Narra la storia tragica di una famiglia. Lui un vecchio pastore e viene presentato inizialmente come un proprietario indipendente. Premono le difficolt economiche dovute al capitalismo e il figlio, Luck, deve cercare fortuna per risollevare le sorti della famiglia. Ma quest'ultimo parte e quindi la fattoria dev'essere venduta. Infine Michael e la moglie moriranno. The ruverry of Poor Susan Susan vive a Londra, anche se nella realt cittadina continua a vedere la realt rude della campagna; quindi non riesce a mettersi in sintonia con la citt e staccarsi definitivamente dalla campagna. Cos in lei vi una scissione, rappresentata dal tema della follia. Qui, la follia, viene rivalutata come stato della percezione capace di far capire la verit seppur in forma traslata. The solitary ripper La visione qui quella di una donna immersa nella campagna mentre canta, ed il poeta ha la sensazione che, cessato il canto, ci che sente sia qualcosa di pi dolce e inesprimibile. Resolution and indipendence E' una poesia sull'essere o diventare poeta, e sulla crisi del poeta. Vi qui un giovane poeta che si confronta con un umile vecchio della campagna che, per guadagnarsi da vivere, si fa succhiare il sangue dalle sanguisughe per poi rivenderlo. La sensazione del giovane poeta quella di essere insoddisfatto e malinconico, m quando vede il vecchio, si accorge di quanto siano piccole le sue preoccupazioni. E cos risolve la crisi esistenziale. Ode on Intimations of immortality from recollection of early childhood Come appare evidente dal titolo, i temi trattati in questa ode sono l'infanzia e l'immortalit. L'infanzia lo stato pi vicino a Dio e permette una speciale visione della natura, che viene 7 smarrita nell'et adulta: durante l'infanzia, l'individuo in grado di istaurare un rapporto molto pi intenso con la natura che lo circonda e questo fa supporre a Wordsworth che l'infanzia corrisponda ad una sorta di pre-esistenza e che lo spirito sia immortale. Il poeta avverte un senso di perdita e di rimpianto della condizione mentale infantile, cos pura e cerca una soluzione. Inoltre Wordsworth afferma che ricordi ed emozioni provate devono essere ripensati con calma, le visioni percepite devono essere rielaborate dallinward eye del poeta, al fine di ricreare la medesima esperienza poetica. Samuel Taylor Coleridge Coleridge, poeta critico e filosofo, fondatore del romanticismo inglese insieme a Wordsworth. Destinato ad una carriera ecclesiastica, studia lettere classiche a Cambridge ma l'esperienza della rivoluzione francese lo indirizza verso nuovi orizzonti. Interessato alle teorie di Southey sulla Pantisocrazia, Coleridge finisce per sposarne la cognata, ritrovandosi prigioniero in un matrimonio infelice. Inizia a pubblicare le sue prime poesie. Nel 1797 conosce Wordsworth e i due si legano in un'amicizia che diventa fonte di ispirazione per entrambi. Scrive componimenti come Kubla Khan e The Rime of the ancient mariner e nel 1798 pubblica con Wordsworth le Lyrical Ballads. Oltre alla delusione prodotta dagli esiti della Rivoluzione francese, soffre anche di problemi di salute ai quali segue una dipendenza da oppio: in quegli anni, esamina tali difficolt e medita sulla vita.; le difficolt economiche, inoltre, lo costringono ad appoggiarsi continuamente agli altri. E' tentato dal suicidio, attraversa nuove crisi spirituali, ma questo non gli impedisce di scrivere ancora. Nel 1816 pubblica Christabel and other poems, seguito da altri scritti monografici, di critica e sul rapporto tra immaginazione e fantasia, ragione e comprensione, simbolismo e allegoria, cultura e civilt.

Da studioso della filosofia tedesca, Coleridge si dedica in particolare al pensiero di Kant, agli scritti di carattere mistico di Jakob Bohme e alla teoria drammaturgica di Lessing, ma la sua critica arricchita da una massiccia dose di immaginazione, alimentata dall'uso di droghe. Coleridge, pi visionario rispetto a Wordsworth, rivela questa sua caratteristica nel suo interesse per una natura esotica, surreale o addirittura mistica. Infatti, a differenza di Wordsworth, i soggetti della sua poesia sono preferibilmente soprannaturali: questo esprime la sua teoria della "Suspension of disbelif" , la cui finalit quella di staccare il soggetto dall'abitudinario e di avvicinarlo alla novit, all'insolito. Il lettore deve quindi accantonare la razionalit e credere che tutto sia possibile. Coleridge ritiene che la potenza dell'immaginazione si origini nella mente del poeta, che non esistano fonti ispiratrici esterne ad essa, che la fantasia possa provenire soltanto dall'interiorit. I poeti della seconda generazione romantica Sulla scia di Coleridge e Wordsworth, un gruppo di poeti pi giovani d vita a quella che pu definirsi la seconda generazione di romantici. Essi uniscono ai temi gi collaudati dalla prima poesia romantica il gusto per l'antichit e per i temi classici, di cui si servono per indagare la propria interiorit. Byron, Shelley e Keats sono accomunati da una particolare attenzione al dato estetico e sensuale. Non trattano emozioni rievocate nelle tranquillit ma passioni intense; inoltre, si lasciano coinvolgere nelle crisi socio-politiche in atto nel paese e all'estero. Sono uniti 8 dal'idea romantica per cui la societ, corrotta, reprime la libert dei popoli e criticano i poeti della prima generazione per essersi convertiti al sistema reazionario. Altro tratto comune a questi tre poeti la fatale brevit delle loro vite. Lord George Gordon Byron George Gordon Byron, di origini aristocratiche, una personalit ricca di contrasti, dotata di un forte gusto per la trasgressione, che si manifesta soprattutto nella vita licenziosa condotta sul continente, dopo il fallimento del suo matrimonio. In Italia, appoggia la Carboneria e conosce Shelley. Si reca in Grecia per sostenere i rivoltosi, a difesa dell'indipendenza della dominazione turca; ma qui si ammala e muore. La poesia di Byron predilige il mondo spirituale e sublime della natura e del sogno, in una sorta di escapism from reality. Tuttavia la sua poesia presenta ancora tratti ancora classici e mescolati ad una tendenza malinconica. Egli crea il cosiddetto eroe byroniano: sensibile e inquieto, maledetto e autodistruttivo; un ribelle che spesso porta su di s il peso di una colpa e si isola dalla societ. Byron stesso rappresenta l'uomo romantico per eccellenza, eclettico, insofferente e ribelle alle convenzioni. Le sue prime raccolte di versi sono Hours of idleness, English bards and Scotch reviewers.. Dopo il successo di Childe Harold's pilgrimage, Byron pubblica una serie di novelle in versi, nelle quali si intrecciano il melodramma, esotismo e passionalit, che hanno un grosso impatto sul pubblico. I personaggi sono modellati su Harold. Le vicende enfatiche ed eccessive, ricche di slanci emotivi mettono in scena passioni violente e spesso illecite, con finali tragici. In altre opere, invece, si manifesta una vena sarcastica. Byron autore di liriche brevi e opere drammaturgiche. Il suo linguaggio lontano dalla semplicit auspicata da Wordsworth, anzi a volte fin troppo enfatico. Attraverso l'enfasi, Byron mira a tenere viva la tensione. Il tono sicuro, sia nel melodramma sia nella satira, ed esuberante, tipico di un uomo che predilige l'azione alla riflessione e sfoga l'energia anche sulla pagina. Nelle opere satiriche l'esuberanza sconfina con l'irriverenza. Percy Bisshe Shelley Shelley studia ad Oxford dove manifesta subito la sua indole felice e ribelle. Influenzato dalle idee neoplatoniche e da quelle anarchiche di William Godwin, sviluppa una forma d'intolleranza nei confronti di restrizioni e convenzioni sociali. Shelley accusato di ateismo per aver scritto un pamphelt intitolato The necessity of atheism e viene espulso da Oxford. In realt Shelley pi vicino a posizioni agnostiche. Ci che gli interessa la libert, di espressione, politica e di costume. Dopo una convivenza scandalosa all'epoca e il suicidio della prima moglie, sposa Mary Wollstonecraft ( autrice del romanzo Frankenstein) e con lei parte per l'Italia, dove vengono raggiunti da Byron e sar in Italia che Shelley dar vita alle sue opere pi celebri. Durante una gita in barca nei pressi di Viareggio, Shelley fu sorpreso da una tempesta e muore annegato. Shelley pone al centro delle opere la sofferenza del poeta, con momenti di

autocommiserazione e di cupo sarcasmo. Le sue prime opinioni in fatto di politica e poesia sono espresse in Queen Mab, componimento visionario in 9 canti dove Shelley appare come l'erede delle idee liberali e rivoluzionarie. La prima opera di rilievo il poemetto in blank verse Alastor, or the spirit of solitude. Alastor un giovane puro, votato alla ricerca di qualcosa di superiore ma tale ricerca destinata a fallire a causa della morte del ragazzo. Shelley un idealista, un esploratore di stati d'animo e di concetti filosofici; ma scrive anche di politica con The masque of anarchy. Scrive anche diverse poesie sulla bellezza, quale fonte di potere, e sulla natura, verso la quale molto sensibile; una su tutte Ode to the west wind, dove il 9 vento simbolo della creazione e della distruzione insieme; come Byron, Shelley riconosce l'esistenza di due forze opposte della natura, l'una capace di diffondere terrore e l'altra, positiva, espressa dal bello. Ammira la cultura greca. Le opere di Shelley sono ricche di emotivit e di slancio metafisico, manifestato in visioni fantastiche e cosmiche. Egli il poeta che pi di tutti incarna l'ideale romantico e per questo il pi bersagliato dai critici e dagli autori del XX secolo ostili al periodo. John Keats Nasce il 31 ottobre del 1795 in un sobborgo londinese dove suo padre lavorava come stalliere. I primi anni della sua infanzia furono felici, ma nel 1804 cominciarono le sue sventure: muore il padre a causa di un trauma cranico riportato in seguito ad una caduta da un cavallo e nel 1810 muore la madre, colpita da tubercolosi, lasciando Keats e i suoi fratelli in custodia alla nonna. Fin da adolescente, svilupp il suo amore per la letteratura ed in particolare per la poesia. Fu iniziato allo studio della medicina, ma continu a coltivare la sua passione per la letteratura attraverso vaste letture. Stringe amicizia con Leigh Hunt, poeta ed editore che gli pubblica il poema nel 1816. Nel 1817 Keats pubblica il suo primo volume di poesie, intitolato semplicemente Poems, che non riscuote particolare successo, principalmente per il collegamento del nome di Keats con quello controverso di Hunt. Quest'ultimo un minore del romanticismo inglese, con tendenze politiche radicali poich associato alle Cockney Schools. Nel 1817 il poeta si trasferisce sull'Isola di Wight per lavorare alle sue opere, ma nel frattempo gli viene affidato il fratello che soffre di tubercolosi e durante un viaggio in Scozia e Irlanda presenta anch'egli i segni della tubercolosi ed costretto a rientrare a Londra. Nel 1818 Tom Keats muore di tubercolosi e John si trasferisce nella casa di Brown a Londra. L incontra Fanny Brawne, che era ospitata insieme alla madre dai Brown. Keats si innamora rapidamente di Fanny. La pubblicazione postuma della loro corrispondenza scandalizzer la societ vittoriana. La sua relazione viene troncata quando nel 1820 la salute di Keats peggiora. Su suggerimento dei suoi medici si lascia alle spalle la fredda aria di Londra e si trasferisce in Italia, invitato da Shelley. Per un anno le sue condizioni sembrano migliorare, ma la sua salute alla fine peggiora. Muore a Roma il 24 febbraio del 1821. La poesia di Keats legata alle sensazioni, che hanno valore gnoseologico, conoscitivo; quindi una poesia fisica, legata all'estetica, come traspare dalla famosa conclusione di Ode an a grecian urn. Keats un romantico particolare, poich, a differenza di Byron e Shelley, non si interessa affatto alle tematiche sociali e all'impegno politico. A Keats interessa indagare i sensi, esplorare gli aspetti della sensibilit; egli si concentra sulla bellezza, quale fonte di ispirazione e di vita. Keats sviluppa nelle sue opere la capacit di rimanere distaccato da ci che scrive, detta anche "negative capability". Si avverte la presenza di un senso di morte e decadimento, controbilanciato per da un altro elemento, che normalmente l'arte: il rapporto centrale nella poetica di Keats arte-vita-bellezza. Keats dimostra interesse verso il mondo medievale, centrale in un'opera ispirata da Boccaccio: Isabella da Messina. Il Medioevo rappresentato anche in The Eve of St. Agnes, scritto in rime spenseriane (rif. Spenser.) Il tema principale qui la forza della passione, capace di sfidare ogni pericolo. E' un'opera simbolica, nella quale le sensazioni non hanno molta importanza. Di ambientazione medievale anche La belle dame sans merci in cui la protagonista una donna 10 bella ma crudele e l'atmosfera cupa. Anche il mondo ellenico trova largo spazio nell'opera di Keats. La Grecia antica lo interess sin da giovane, soprattutto quando visit il British museum, ricco di sculture greche: per Keats

divent una delle fonti principali della sua ispirazione poetica, tanto che persino nel suo modo di esprimersi fa largo uso di figure tratte dalla mitologia greca. Endymion un poema mitologico e simbolico, una sorta di diario intellettuale, poi rinnegato. E' un'opera immatura e sentimentale, incentrata sulla vicenda del pastore Endymion, amato dalla Luna. Sempre di stampo mitologico e simbolico sono gli incompiuti Hyperion e The fall of Hyperion, scritti in blank verse, che risentono di influssi miltoniani. Ode an a grecian urn un componimento dove Keats descrive le scene pastorali d'amore bellezza e gioia illustrate sull'urna e riflette sulle capacit dell'arte di rendere eterno l'attimo. Tuttavia, il momento colto dalla creazione artistica non avr mai seguito in termini temporali: cos l'urna conserva nella sua decorazione la bellezza e l'amore del momento ma quell'amore non avr mai realizzazione. Il Romanzo Vittoriano Aspetto rivoluzionario nell'epoca vittoriana la diffusione del romanzo a puntate. Il libro ancora un bene costoso, ma un discreto numero di lettori riesce a usufruirne grazie alle biblioteche; con l'avvento del romanzo pubblicato a puntate sulle riviste, anche le classi meno abbienti possono avvicinarsi al genere. Questo nuovo metodo di pubblicazione implica la necessit di tenere 17 sempre viva l'attenzione del lettore, con colpi di scena e suspence, al fine di indurlo a comprare tutti i numeri delle riviste. Inoltre, il romanziere inizia a diventare una figura pubblica, perch viene letto da tutta la popolazione e diventa il portavoce delle idee politiche e sociali. Il mondo industriale, spesso nei suoi aspetti peggiori, comincia a fare da sfondo alle vicende narrate. Compaiono eroine con caratteri forti, forse meno belle di quelle tradizionali ma di grande fascino. Nei romanzi si trova anche riflesso il rigido moralismo dell'epoca: questo evidente nelle storie di Dickens e di Emily Bronte, autrice del travolgente Wuthering Heights. Charles Dickens Appassionato di letteratura sin da bambino, Dickens attraversa un periodo molto difficile quando si ritrova costretto a lavorare in fabbrica perch il padre in prigione per debiti. In seguito, svolge altri lavori prima di affermarsi definitivamente come prolifico romanziere di successo. Scrivere per lui un mestiere al quale si applica con impegno. La sua prima opera narrativa Sketches by Boz, illustration of every day life and every day people alla quale segue The posthumous papers of the Pickwick clubs. Inizialmente commisionatigli come testi per vignette sportive. Quando Dickens si volge al romanzo diventa subito popolare, scrivendo un buon numero di romanzi sociali pubblicati prevalentemente a puntate su giornali e riviste. E' Dickens che inaugura il genere dei feuilleton, che alleggerisce l'opera sia fisicamente sia economicamente. Dickens si dimostra subito un acuto osservatore della realt, di cui coglie gli aspetti pi comici, pur senza trascurarne i lati positivi. All'attenzione giornalistica e all'ironia unisce il gusto melodrammatico che gli procura l'accusa di sentimentalismo da parte di alcuni critici, ma che all'epoca molto apprezzato. I personaggi sono vivaci, descritti attentamente dal punto di vista fisico, in modo che l'aspetto esteriore ne rifletta anche il carattere. In Hard Times, per esempio, la descrizione del modo di parlare d un'idea del carattere del personaggio, nonch dell'istituzione che questi rappresenta, non senza una critica ironia. Dickens crede che alle classi benestanti spetti il compito di migliorare le condizioni di vita dei pi poveri, quindi vuole trasmettere un messaggio di filantropia e carit. In questo modo, inizia a denunciare la cattiva gestione della giustizia, le pessime condizioni di vita dei molti e le relative cause: lo sfruttamento del lavoro infantile nelle fabbriche, l'eccessiva severit dell'istruzione scolastica, la capacit del materialismo di uccidere lo spirito, soffocare la creativit e limitare l'umanit. Tutto questo per stemperato dalla caricatura dei tipi sociali, resi quindi poco realistici. Altro aspetto che riduce l'intensit del messaggio di fondo quindi il debole spessore psicologico dei personaggi. Il sentimentalismo e il paternalismo di gran parte delle sue opere sono considerati dalla critica un difetto. Tuttavia, forse, il vero interesse di Dickens non denunciare malesseri e miseria, bens esplorare le dinamiche sociali e l'impatto che istanze di tipo economico, politico e istituzionale hanno sul singolo individuo. In Dickens peculiare il rapporto genitori-figli, probabilmente di stampo autobiografico. I genitori sono assenti o inaffidabili, i figli sono dispersi o abbandonati. Le trame sono complesse e spesso risolte da

coincidenze incredibili, dovute anche alla necessit di accontentare i lettori, che desiderano il lieto fine. Le Sorelle Bronte Le tre sorelle Emily, Anne e Charlotte, fanno parte di una numerosa famiglia, composta da cinque femmine ed un maschio, il cui padre, il reverendo Patrick Bronte, era un parroco anglicano di origine irlandese che si trasfer nello Yorkshire, nel 1820. Il cognome era originariamente "Paunty", ma il padre lo cambi in onore di Lord Nelson che era duca di Bronte, in Sicilia. Nel 1821, il padre mor e la madre insieme alla zia si stabil in casa per accudire ai ragazzi. Questi due fattori biografici, cio il luogo in cui vissero e la loro educazione, sono molto importanti per l'influenza che ebbero sulle loro opere. Intanto perch la zia era una metodista ( aderente al movimento religioso del metodismo sorto in Inghilterra nel XVIII secolo, con un revival del mondo protestante), credeva nel rigore e nella punizione per la crescita dei ragazzi e anche se non usava mai la violenza fece presa comunque sull'immaginazione delle ragazze, specialmente con i suoi discorsi edificanti sulla morte. Questeducazione ebbe effetto specialmente sulla pi giovane delle sorelle, Anne che arriv ad avere una fede cristiana pi mite e credeva nella pace del perdono; e queste virt ispirarono i suoi versi. Altro fatto importante fu la localit nella quale vissero, circondate dalle selvagge brughiere dello Yorkshire. La fertile immaginazione della Bronte, stimolata dalla loro educazione, diede luogo a dei racconti, che loro scrissero in giovane et, intitolato Il ciclo di Angria; questo ciclo trattava di un regno africano pieno di fantasia e di passione. Fu creato questo ciclo da Charlotte e dal fratello; mentre Emily e Anne scrissero La Cronaca di Gondal, che racconta i complotti tra monarchi e repubblicani in un misterioso regno del nord, sempre il tutto basato sull'immaginazione. Queste opere furono scritte dal 1829 al 1845. Le donne di queste famiglie erano delle ragazze fragili, provinciali, goffe e prive di bellezza, ma erano forti e coraggiose. L'unico maschio, pittore e poeta, era un inconcludente ed era vittima dell'alcool e dell'oppio e mor nel 1848. Le altre due sorelle pi grandi morirono in giovane et. Le ragazze, specialmente Charlotte ed Emily, cercarono di guadagnarsi da vivere come insegnanti, ma senza molto successo. Nel 1847 furono pubblicate le poesie delle tre sorelle sotto il titolo di Poems by Curren Ellis and Acton Bell e questa pubblicazione non ebbe affatto successo. Nel 1847 furono pubblicati i tre romanzi delle sorelle, Jane Eyre di Charlotte, Wuthering Heights di Emily ed Agnes Grey di Anne. Quello che ebbe pi successo fu quello di Charlotte; in questo romanzo si trovano non soltanto un'osservazione realistica ed un'ironia, comuni ai romanzieri dell'epoca, ma anche un'emozione intensa ed un gusto gotico. L'eroina, nell'opera Jane Eyre, dest scalpore all'epoca perch mostra un coraggio che andava contro l'idea di delicatezza femminile vittoriana. Altra cosa straordinaria che le eroine, pur essendo appassionate, non sono per schiave della passione giacch sono pronte a sacrificare l'amore per il dovere o per l'onore. Questa intensit emotiva si vede in modo pi drammatico nell'unica opera di Emily. Lei scrisse anche delle 19 poesie che dimostrarono un'anima ardente, un panteismo mistico ( teoria metafisica che indica che le cose sono parti o manifestazioni di una sola sostanza o di un unico spirito, che Dio, e che abbraccia ogni realt) e anche uno stoicismo indomabile. Il suo romanzo, Cime tempestose, una delle opere pi romantiche e tumultuose della letteratura inglese; anche se sono presenti tratti d'ingenuit, come ad esempio, nella descrizione del protagonista Heathcliff che viene descritto come un eroe byroniano, misterioso e misantropo, sempre in viaggio e capace di superare ogni pericolo. L'ultimo contatto con la desolata natura, che si trova nel romanzo, precede quello che pi tardi si trover nei romanzi di Thomas Hardy, Emily col suo romanzo, non fu molto apprezzata al suo tempo; oggi invece considerata una grande scrittrice e di grande immaginazione bench lontana dalla realt, esagerata e incapace di esprimersi in forma coerente. Il tratto distintivo di Emily sta nella sua immaginazione, lungi da qualsivoglia valore estetico. L'espressione di tale immaginazione risiede nella descrizione dello Yorkshire dove lei visse. L'opera non tipicamente vittoriana perch tratta temi totalmente differenti dai suoi componimenti e adotta anche un diverso punto di vista. Per questo suo differenziarsi stata spesso paragonata a Blake, anche lui, fuori dagli schemi della poesia del XVIII secolo. Molte volte la sua immaginazione attinge al soprannaturale. Mentre Charlotte cerc di contemplare e di rendersi conto della vita al di fuori del suo ambiente, Emily si ispir solo allo Yorkshire e alla gente che lo abitava, che era fuori dal mondo attivo della borghesia. Dato che Emily ignorava

questo mondo, non scrisse dunque per piacere ai lettori borghesi come invece fecero i suoi contemporanei. Anche se avesse tratto ispirazione da un altro contesto, le sue opere sarebbero state comunque diverse perch Emily si preoccupava del significato del mondo e non di come funziona o varia. Lei guarda gli esseri umani in relazione ad altri esseri umani, e tra loro, in relazione solo allo schema cosmico di cui fanno parte, cio con riferimento al tempo, all'eternit, alla morte, al fato e alla natura. La natura in Emily gioca una grande parte ed i suoi personaggi esistono in virt del loro atteggiamento con l'universo; in questi tratti si avvicina alla poetica di Thomas Hardy. Ma mentre i personaggi di Hardy si preoccupano del fato e della libert di scelta, Emily era una mistica che percepiva una realt trascendentale, ed in questi momenti che ella guarda al mondo dei mortali. I tratti principali della sua filosofia di vita sono: - Il Creato, sia animato che inanimato, mentale e fisico - L'espressione di certi principi viventi o spirituali: - Il principio della tempesta, in cui raggruppa il selvaggio, il crudele e il dinamico: - Il principio della collina. Nonostante l'apparente opposizione tra questi due principi, non vi conflittualit perch nella loro incarnazione terrena cambiano da forza positiva a forza negativa. La calma diventa fonte di debolezza, non di armonia, mentre la tempesta diventa disturbo e non vigore. Quando questi principi vengono liberati dai terreni, possono scorrere liberamente, la loro discordia transitoria perch il principio di cui fanno parte impone un equilibrio. Per l'autrice, l'uomo non contrapposto alla natura, n ella vede l'individuo sofferente rispetto alle forze naturali. Per lei, uomo e natura sono manifestazioni diverse di un unico modo, per esempio, un uomo arrabbiato ed un cielo tempestoso, sono allo stesso livello. In Cime tempestose, Catherine, appena sposata, parla della differenza tra lei ed il marito nel passare una calda giornata di luglio nella brughiera; il marito voleva che tutto fosse in pace a differenza di Catherine che voleva che tutto sprizzasse di gioia. I modi di fare dei due non sono solo descritti metaforicamente, bens esplicitamente, sono vissuti. Le scelte fatte dai due non sono 20 basate sul caso ma rappresentato le fondamenta delle loro nature diverse. Per Bronte non esiste l'antitesi bene-male, lei accetta tutte le esperienze; ci significa quindi che per lei la calma e la tempesta coesistono. I suoi personaggi non mettono freno alle loro passioni distruttive, passioni che seconda Bronte, non sono cattive perch non nascono da impulsi distruttivi n da impulsi che diventano tali, perci non possono seguire il loro corso naturale. Il punto di vista della Bronte non tratta di moralit ma di quelle forze della vita che condizionano l'uomo a costruire quelli che vengono chiamati "parametri morali"; come conseguenza di ci, lei fa a meno di quel conflitto tra bene e male che era importante nella societ vittoriana. Il conflitto nellopera non tra bene e male bens tra simile e dissimile. I comportamenti dei personaggi non sono n da lodare n da biasimare in quanto manifestazioni. Quando un personaggio cambia modo di fare, questo non ci viene presentato come un processo morale e non accompagnato da un sentimento di pentimento. Rispetto ai contemporanei, ella descrive nuove emozioni estremamente intense. L'eroe e l'eroina, Heathcliff e Catherine, si amavano perch vi sono sentimenti forti, sono affini, cio entrambi sono espressione dello stesso principio spirituale. Catherine ama Heathcliff con tutte le sue forze poich entrambi sono figli del principio della tempesta, o temporale. Nonostante la sua intensit, l'amore di Catherine per Heathcliff non ha nulla a che fare con il sesso. Catherine si dispiace di dover morire perch cos rompe il legame tra di loro. L'opera della Bronte cancella l'antitesi universalmente accettata, quella tra vita e morte, giacch Bronte crede nell'immortalit dell'anima, ma non nel senso cristiano, crede che l'immortalit non sia laldil ma in questo mondo. L'anima, anche senza il corpo, continua ad agire in questo mondo con le sue preoccupazioni che rimangono le stesse. Per Bronte, il conflitto umano non termina con la morte. Catherine sogna di andare in cielo e ne triste perch ha nostalgia di Heathcliff; il posto dove vive il suo spirito, che quando muore, vi stabilisce, non solo come fantasma, ma continua ad avere la stessa influenza di quando era viva, su Heathcliff. Mentre altri autori utilizzano il soprannaturale come simbolo, nel caso di Bronte non si dovrebbe parlare di soprannaturale. I suoi personaggi hanno il suo stesso concetto della morte poich li fa accedere ad una condizione nella quale la loro natura possa scorrere senza freni, in pace, una

pace di realizzazione di s. Questa concezione diversa dell'universo rispetto ai contemporanei d vita ad un romanzo diverso. Cime tempestose un dramma spirituale. Se si dovesse considerare la storia narrata come la storia di esseri viventi normali, con il lieto fine, con la morte del cattivo e il matrimonio del buono, il romanzo risulterebbe un pasticcio. Abbiamo due eroi ed un solo personaggio cattivo, ed inoltre, la met dei personaggi muoiono a met storia. La storia sembrerebbe finire con un climax tragico per poi continuare con le presenze di un fantasma che porta Heathcliff a morire di fame. Dunque il romanzo non reggerebbe da un punto di vista tradizionale e vittoriano. La prima Catherine non ha il ruolo tradizionale della donna contesa tra il buono e il cattivo, perch sempre dalla parte del cattivo e anche morendo appartiene ad Heathcliff; non si pente di ci e l'autrice non vuole che lei se ne penta. In pi, la conclusione tra il conflitto Bene-Male dovrebbe portare alla sconfitta del cattivo ma ci non accade. L'unione della seconda generazione si attua non perch Heathcliff cambia idea ma perch viene distratto dal fantasma. Dopo la morte di Heathcliff lui che viene premiato perch si unisce a Catherine, e Catherine con Edgar, il legittimo marito. La costruzione del plot non un'improvvisazione, nulla lasciato al caso. Se si segue lo schema del microcosmo universale, si potrebbe vedere da una parte Wuthering Heights con gente indomabile e figli della tempesta; e dall'altra Thrucross Grange, la casa dei figli della calma. Cos ogni gruppo comporrebbe un'armonia cosmica. Il tema lo stesso della distruzione e ricostruzione di questa armonia. L'arrivo di Heathcliff a Wuthering Heights fonte di discordia. La sua presenza porta il conflitto tra padre e figlio. E l'ordine delle cose si rompe ancor di pi nel momento del matrimonio tra Edgar e Catherine; da qui che Heathcliff diventer una forza distruttiva. Egli diventa la manifestazione di forze naturali che agiscono sotto la pressione della loro natura. Il primo atto distruttivo di Heathcliff contro Lindley, fratello di Catherine, facendolo perdere prima al gioco e poi facendolo morire 21 alcolizzato. Per fare un dispetto a Catherine, si sposa con la sorella di Lindley, Isabella. Questo porta Catherine alla morte. E la morte dell'amata induce Heathcliff a diventare pi distruttivo, e cos inizia la sua vendetta contro la seconda generazione. Questa generazione non fa parte dei principi della tempesta o della calma perch figlia di entrambi. Linton per figlio dell'odio e ha in s le qualit negative dei genitori, mentre gli altri due sono figli dell'amore. Alla fine Hearton e Catherine si sposano, mentre Heatcliff si ricongiunge in morte con Catherine e l'ordine cosmico viene ristabilito. Il romanzo della Bronte va oltre la descrizione della vita quotidiana, pi una tragedia o una storia epica. Non solo il tema che rende grande il romanzo, perch vi anche la grande immaginazione della Bronte che prende in considerazione i principi elementari. Le sue descrizioni non conoscono mezzi termini e non esiste in lei l'ironia. La sua unica influenza, nel libro, sembra essere la sua stessa vita e la sua immaginazione che composta da una grande intensit, che lei rende cos naturale da farci credere in passioni ed eventi soprannaturali. Nell'opera, il lettore non si sente confinato ed i posti descritti sono solidi. L'immaginazione ha sostanza, intensit e freschezza che si trasmettono nelle descrizioni della natura, espressione di una forza vivente. La sua non una natura morta bens un quadro animato, e le descrizioni migliori riguardano la natura in movimento. I personaggi secondari sono anche molto realistici, come i domestici, descritti in modo tradizionale; essi sono abbastanza piatti e rappresentano la vita rurale, ma sono essenziali al plot perch la loro stabilit aiuta a dare pi realismo alla storia. In pi, la loro normalit mette in risalto la stranezza dei protagonisti, cio aggiungono alla storia ci che in teatro viene chiamato "comic relief". I personaggi spesso mancano di logica, ma non sono personaggi allegorici e risultano realistici in quanto rappresentano principi spirituali. Bronte ci mostra aspetti della natura umana pi di altri vittoriani, come i tratti ereditari, il processo d'invecchiamento, e in pi riesce a descrivere un aspetto della natura umana non trattato dai suoi contemporanei, cio l'uomo al momento della morte, rendendolo in modo realistico. Il romanzo pervaso di poesia e sono le azioni stesse che sono poetiche senza bisogno di metafore. Oltre alle sue doti poetiche ed immaginative, Emily aveva una grande tecnica narrativa e moderna. Il romanzo comincia con una data 1801, portando il lettore alla realt storica. Un certo Mr. Lockwood fa visita al proprietario, Heathcliff, e ci da la sua versione circa questo personaggio, ed costretto a rimanere a Wuthering Heights poich vi una tempesta in corso ed bloccato. Il racconto inizia

in media res, Catherine morta e Heathcliff quasi impazzito. Nelly, testimone di ci che successo una volta, racconta a Mr.Lockwood le vicende passate; questo racconto viene fatto tramite i due protagonisti principali. L'inizio della storia ci mette subito in contatto con il soprannaturale e Heathcliff. Alla fine della storia ritroviamo Mr.Lockwood che torna a Thrucross Grange. Ad una persona nomade, quale Mr. Lockwood, Heathcliff appare come un pazzo ed questo che rende il racconto pi realistico ai lettori. Il metodo narrativo della Bronte pu essere anche drammatico e pittoresco, presenta una serie di scene legate tra di loro che come quelle di un dramma sono composte da parole e azioni, con pochissimo commento. Pu essere anche un gioco, con climax, suspence e usando il mezzo letterario della "tragic irony". Lo stile di Emily diretto, scarno, senza metafore, ma la sua scelta delle parole rendono il discorso potente e delicato. Stile, struttura e tecnica narrativa, formano il genio di Bronte; lei riuscita a far arrivare, al lettore moderno, una societ vittoriana ormai scomparsa. Thomas Hardy Thomas Hardy nacque e crebbe nel Dorset, che diventer il Wessex dei suoi romanzi, in un'umile famiglia. Comp studi di architettura e and dapprima ad abitare a Londra, per esercitare la professione che abbandon presto per dedicarsi alla letteratura. Nel 1874 si spos con Emma Gifford e si stabil in una casa di campagna dove trascorse l'intera vita senza alcun evento degno di rilievo. Divenne in breve tempo un importante intellettuale, nonch romanziere di successo. L'opera di Hardy sembra tracciare un collegamento tra il periodo vittoriano e il modernismo novecentesco, di cui vengono anticipati i temi, cos pessimisti. Hardy non crede in un Dio creatore buono, che si preoccupa di portare giustizia, ma in un destino immanente. LImmanent Will, che fa perdere ogni potere all'uomo, cos piccolo nell'universo; visione che trae dallo studio di Schopenhauer. Inoltre, nella poetica di Hardy, non troviamo l'idea di conforto che la natura pu dare all'uomo, essa non un punto rigeneratore della civilt, bens vi una visione sconsolata e lucida della stessa. Tutti i romanzi di Hardy sono ambientati nel Wessex, nome fittizio per indicare quell'area a sud-ovest dell'Inghilterra chiamata "Dorsetshire" in cui egli stesso era cresciuto, un'area agricola costellata di memorie del passato. Lo studio dell'architettura e l'essere cresciuto in quei luoghi fanno di Hardy un ottimo descrittore: dei paesaggi alle tradizioni campestri, ogni dettaglio accurato e realistico. Hardy opera qui una rottura con la tradizione, che amava rappresentare la vita pastorale e rurale come idilliaca: il suo microcosmo ricco di realt oscure e conflitti morali. A questo fa sfondo il pessimismo di Hardy, che per nutre un sentimento di fratellanza con gli infelici: I suoi personaggi sono persone semplici, che devono seguire un destino che li porta verso conclusioni tragiche, accettate con rassegnata dignit. Sulla scia del darwinismo, nel cosmo di Hardy non vi spazio per la Provvidenza: i protagonisti hanno perso la posizione privilegiata antropocentrica e sono in balia di un caso indifferente. Tema centrale l'amore ( visto nelle sue implicazioni spirituali quanto fisiche), che lega i personaggi, ma non puoi salvarli; anche il sentimento pi forte ha dei limiti e gli innamorati non riescono mai a comprendersi del tutto. Le opere di Hardy sono: - Far from the madding crowd ( via dalla pazza folla) Un primo romanzo importante che avvia il ciclo delle Wessex Novel. - Under the Greenwood tree In questo romanzo Hardy fissa l'ambiente a cui si ispirer per tutte le sue opere, ambiente di semplice gente di campagna, ed il suo tema centrale, l'amore. 26 - Tess of the Ubervilles In questo romanzo sono descritti una serie di catastrofici eventi che avvengono alla protagonista, un'umile fanciulla di campagna, colpevole di avere dei genitori che hanno voluto sfidare il fato tentando di cambiare classe sociale e spezzando cos, l'equilibrio uomo-natura. Nel romanzo c' spazio anche per la denuncia sociale, infatti, Hardy intende dimostrare l'innocenza di Tess, sedotta tendenziosamente da un provincialotto, mentre la comune mentalit vittoriana vorrebbe che ella si comportasse come una "fallen woman". Il caso e la societ cospirano contro la ragazza che si trova a dover lottare per vivere. -Jude the obscure E' l'ultimo romanzo di Hardy, fu mal accettato dalla critica vittoriana per la denuncia sociale in esso presente; in particolare, viene attaccato per le idee in campo morale perch in esso vi l'idea del matrimonio come istituzione che viene messo sotto indagine. Con quest'ultimo romanzo finisce la sua attivit di narratore e comincia la pubblicazione delle poesie. Il primo volume di versi fu pubblicato nel 1895 e si intitola Wessex Poems, che contiene

liriche composte fin dal 1865. Mentre tra il 1903 e il 1909 uscirono altre raccolte fino ai postumi Winter Words (1928). Oscar Wilde Oscar Wilde nasce a Dublino e studia presso l'universit della citt, ma presto si trasferisce in Inghilterra, dove continua gli studi ad Oxford; alterna la permanenza a Londra con viaggi e lunghi soggiorni a Parigi. Dandy dai modi affettati, che non ama passare inosservato, Wilde non ha paura di scandalizzare i contemporanei, i quali, per, maturarono una diffusa ostilit per il suo stile di vita all'insegna dell'ostentazione e dell'esibizionismo. Si sposa ma, nonostante la nascita di due figli, il matrimonio fallisce, intreccia una relazione con Alfred Douglass che gli costa l'ostilit del padre del giovane: Wilde lo cita in tribunale per diffamazione e questo per lui l'inizio della fine. Fedele al suo personaggio anche davanti al giudice, Wilde perde la causa e viene a sua volta citato per omosessualit. Il processo che ispira The ballad of Reading gaol (la ballata del carcere di Reading) e De profundis e mina la sua salute: scontata la sua pena, Wilde si esilia spontaneamente e muore pochi anni dopo a Parigi. Wilde esordisce come poeta, ma si cimenta con altri generi: saggi, racconti, favole scritte per i suoi figli, il romanzo The Picture of Dorian Gray, che suscita un enorme scandalo per l'immoralit contenuta, e una serie di grandi commedie, con le quali ottiene successo e prestigio. Il sostegno di Wilde alla teoria l'arte per l'arte estremamente sconcertante per la societ vittoriana, nella quale vige una rigida moralit alla quale tutto deve rendere conto e per la quale l'arte deve avere una finalit morale. Per Wilde, l'esaltazione del bello un valore di primaria importanza, soprattutto in una societ che ha perso il suo gusto estetico, tanto che lo scrittore irlandese spinge l'estetismo alle estreme conseguenze e cerca di rendere la sua stessa vita un'opera d'arte, di viverla all'insegna del bello e del piacere. Wilde, figura affascinante, fa dell'originalit e della provocazione, del paradosso e dell'ostentazione il suo stesso stile di vita; quello che ha scritto rivela solo una parte del suo genio. Non sopporta i modi seri e la "sincerit"- ideali comportamentali della societ vittoriana che accusa di mancare totalmente di originalit e creativit. Wilde veste in modo vistoso, eccentrico e, dati i suoi modi brillanti e le battute di spirito, altamente richiesto presso i circoli Bohmien di Londra e Parigi. Anche nella scrittura, quindi, secondo Wilde pensieri e idee dovrebbero essere espressi in modo piacevole e divertente; per questa ragione i suoi brillanti scritti si distinguono per il gusto del paradosso e della provocazione, come si pu notare soprattutto nelle opere scritte per il teatro. Le opere di Wilde sono ambientate nel mondo aristocratico, che egli conosce bene e che colpisce con le sue stoccate ironiche. In questa classe si muovono personaggi arroganti, conformisti, il cui interesse principale il denaro: tutto viene subordinato al guadagno, matrimoni compresi. Lo stile di Wilde ricercato e rivela una particolare cura del linguaggio. Egli si distingue soprattutto per gli aforismi, frasi che possono essere estrapolate dal testo acquistando valenza proverbiale. 29 William Butler Yeats William Butler Yeats nato a Dublino nel 1865 da una famiglia protestante; primo figlio del pittore John Butler Yeats e di Susan Mary Yeats, la quale anglo-irlandese. Cresce in un clima artistico giacch sia il padre che il fratello sono pittori. Quando William ha 2 anni, la famiglia si trasferisce a Londra, a causa della carriera del padre. I figli di Yeats vengono educati in casa e la madre racconta loro le storie e le favole della loro contea d'origine. Cos, nella formazione di Yeats, si trovano sia i temi nazionalistici dell'Irlanda che quelli dell'espansione internazionale che respira nella metropoli londinese, cio all'apertura dei nuovi orizzonti del modernismo. A 19 anni il suo ritorno in Irlanda; dapprima si iscrive ad una scuola d'arte, seguendo il percorso del padre e del fratello, al tempo stesso per matura un certo interesse per la letteratura. Nel 1889, Yeats incontra Maud Gonne della quale si innamora. Questa giovane lo porter a contatto diretto con i temi del nazionalismo irlandese e quindi il riscatto dal dominio coloniale inglese; anche se lui non partecipa direttamente all'azione politica. A tal riguardo scriver una poesia Easter 1916, dove si descrive un episodio di insurrezione che viene represso nel sangue dalla marina inglese, la quale bombarda Dublino ed in particolare il famoso Post Office. Yeats fonda il movimento letterario "Irish Literery revival" o "Celtic revival". La sua scrittura si sintonizza al Celtic revival, da ci viene fuori una raccolta di fiabe irlandesi, intitolata The Celtic

Twilight; qui si vede il suo legame al folklore ed alla cultura popolare proprio per trovare, nel campo letterario, una propria sua identit. Un poema narrativo The Wondering of Hoezin, un titolo con delle risonanze ossianiche, Agli inizi degli anni '90, torna a Londra e qui, attraverso il critico letterario Arthur Symons, entra in contatto con il simbolismo francese, una delle correnti letterarie ed artistiche che tendono alla modernizzazione del linguaggio artistico. Uno dei grandi valori del simbolismo era, senz'altro, la perfezione formale. Da tale influsso ne nasce una raccolta, intitolata The wind among the rigs. Successivamente vi il definitivo trasferimento in Irlanda e si leg sempre di pi alla sua nazione. Importante il legame con Lady Gregory, nobildonna irlandese, che promuove la rinascita culturale irlandese soprattutto nel campo del teatro. Di Yeats, vi anche unimportante produzione teatrale nella quale cerca di rinnovare il linguaggio teatrale, riadattando al teatro la lingua in versi. Lui cerca di far rinascere il teatro, contro le sperimentazioni teatrali del naturalismo che lo avevano reso banale, quotidiano e quindi poco interessante. Fonda la Irish Literary Society e la Irish League, dove si occupa sempre di mito e folklore irlandese, pi o meno fino alla prima guerra mondiale. Il cambiamento stilistico e letterario avviene nel '14, con una raccolta intitolata Responsabilities; il titolo suggerisce questo nuovo impegno, collegato al concetto di responsabilit. Nelle sue poesie di questa seconda fase, si dinnanzi ad un crescente realismo dove i toni sono robusti, colloquiali, vigorosi e diretti. In netto contrasto con la produzione poetica letteraria nazionalistica della prima fase. Per questo rinnovamento, molto importante la frequentazione con Ezra Pound che stato un grande padre per i modernisti, sia dal punto di vista intellettuale che propriamente mentale. Due altre importanti raccolte, scritte dopo la prima guerra mondiale 31 sono: Michael Robartes and the dancer: che contiene Easter 1916 e un'altra poesia intitolata The second coming. The tower: scritta verso la fine della carriera dellartista, contiene la poesia Sailing to Byzantium. Thomas Stearn Eliot T.S. Eliot, nato in America da una famiglia borghese di origine inglese e da lungo tempo stabilitasi in Inghilterra, cresce in un ambiente insito di cultura europea. Nasce a Saint Louis, nel Missouri, che il primo grande esempio di citt moderna, con l'impetuosit dello sviluppo economico prodotto alla fine della guerra civile. L'immagine della citt sar spesso presente nella poesia di Eliot giacch, in effetti, la sua una poesia urbana. Studi alla Harvard University , una tra le pi prestigiose universit d'America, dove inizi frequentando corsi di filosofia per poi dedicarsi alla letteratura e alle lingue. Nel 1909 si hanno le prime composizioni poetiche di Eliot che portano allo spleen del simbolismo francese, con titoli quali Nocturne. Dal 1911 al 1915, il poeta compone la maggior parte delle sue poesie, e le pi memorabili. In questo periodo comincia a comporre i primi due dei quattro Preludes, che presentano un titolo musicale; compone anche una poesia intitolata The portrait of a lady, con il titolo del famoso romanzo di Henry James; comincia anche la composizione di The love song of J.Alfred Prufrock. Una raccolta di poesie, intitolata Prufrock and others observation, contiene alcuni dei titoli pi importanti quali Rapshody on a windy night e La figlia che piange. E' del 1922 la pubblicazione del suo capolavoro, ovvero The waste land. Altra opera prestigiosa di Eliot intitolata The four quartet, scritta sottoforma di terzine dantesche. Studi l'italiano leggendo la Divina Commedia di Dante Alighieri, poeta da lui molto amato, tantoch la poesia di Eliot si nutre costantemente di Dante. Una lettura importante, per la sua impostazione ideologica, fu quella di un professore di critica di Harvard, Irving Babbit, con l'opera intitolata Literary criticism in France; qui accanto all'aspetto rivoluzionario del poeta vi quello classicista e tradizionalista, derivato dal Babbit. Sempre per la sua formazione, di particolare importanza, il libro di Arthur Symons, Il movimento simbolista nella letteratura francese, dove si esprime l'idea che la poesia moderna per essere definita tale debba essere una poesia urbana. In questo testo si esprime la poetica dei grandi autori del modernismo francese, quali Verlaine, Rimbaud e Baudelaire. Un autore francese minore, molto apprezzato dal poeta fu La Forgue, apprezzato essenzialmente per la qualit prosastica dei versi, la qualit media del linguaggio e anche l'atteggiamento autoironico. Autore americano espatriato e sconosciuto, Eliot sar lanciato come poeta da Ezra Pound, lui stesso artista, aiut materialmente e riusc ad incoraggiare molti dei

poeti che tentarono di farsi strada nel movimento del modernismo. Fu Pound ad adoperarsi per la pubblicazione, nel 1915 del Prufrock di Eliot; quest'opera venne vista dal Pound come un punto di rottura con la poesia precedente. Allo scoppio della grande guerra si trasfer a Londra dove trov lavoro come impiegato e cominci a pubblicare le prime poesie. Fu un fervido sostenitore del fascismo italiano. Viaggi molto in Europa e nel 1927 divenne cittadino inglese. Nel 1948 gli fu assegnato il premio Nobel per la letteratura. Mor a Londra di enfisema polmonare. Quindi, l'opera di Eliot, viene generalmente suddivisa in due fasi: La prima, pi pessimista, identificata dalle poesie contenute nella raccolta Prufrock and others observations e dai poemi The waste land e The Hollow man. La seconda fase, caratterizzata da toni di speranza e marcatamente religiosa, viene fatta iniziare dal poema The journey of the Magi, scritto nel 1927, anno della conversione di Eliot al cristianesimo e comprende le raccolte Ash Wednesday e Four 32 quartets e il dramma Murder in the cathedral. George Bernard Shaw G.B. Shaw was born on the 26 of July 1856 in Dublin, Ireland, in a not very well off family of English protestant origins. He possessed a puritan mentality and irreverent Irish way of being. His father was a grain merchant but an unsuccessful one and sometimes acted as a civil servant. His mother was a professional singer. Shaw was a protestant and attended a Methodist grammar school; his school experiences didn't satisfy him and for all his life, he felt animosity to whole school and teachers. His mother left home with a voice teacher when George was 16 years old. His two sisters went with their mother but Shaw continued to live in Dublin with his father. In 1876 Shaw joined his mother and sisters in London where, living on the pound a week that his sister gave him, he frequented public library and reading room of the British Museum. In the libraries he studied Willingly and started writing novels. His novels however, were not accepted, but in 1885, he was able to support himself economically by becoming a critic of the arts. Shaw became a member of the "Fabian Society". This was a middle class organization established in 1884. His aim was to slowly and gradually spread socialism by peaceful means. During his political activities, he met a rich Irish heiress and they married in 1898. In 1906 they moved into a house, now called "Shaw's corner", in a small village in Hertfordshire, where they lived 'till death. Although they also had a house in London. Shaw died at 94 from renal failure. His ashes, mixed with those of his wife, were scattered around the statue of Saint Joan in the garden. Shaw's plays were first performed in 1890's. By the end of that decade, he had become an important play writer. Shaw was an art music and drama critic for various reviews especially in the years 1895-1898. At the beginning of his career from 1869 to 1883, he wrote five novels which were published but were unsuccessful. He also wrote short stories but mostly plays, he wrote 63 plays. This plays are usually divided into pleasant plays and unpleasant plays. Nearly all his writing deal with several society problems of his time such as the education, the marriage, the religion, the government, the health care and the class privilege. Although this plays are usually mitigated by comical elements. Shaw's writing was unique in this time but a part from this wit; he played an important part in revolutionizing the British drama. In the Victorian age, English drama had been considered as a sentimental entertainment. Shaw made a drama focus on moral, political and economic issues. Shaw's friend, William Archer, had translated some of Ibsen's works in English, and Shaw wrote the essay The quintessence of Ibsenism. Shaw become more and more important, the prefaces he himself wrote to his plays become longer but did not ruin the entertainment provided by play. By 1910 Shaw's plays were been played for long runs in front of London audiences with a great success. This is the case of Pygmalion (1920) which then became a musical and a film called My fair lady. It is said that, during the performance of a short play, King Edward II laught so hard that he broke the chair. With WWI Shaw changed his view of life; his wit remained, but he had now little faith in humanity, Shaw up to now, had supported gradual democratic changes to all socialism, but now he started to see more hope in the governing of countries by good benigne strong man. In 1921 Shaw wrote Back to Methuselah, a long play in 5 parts starting in the Garden of Eden and ending thousand years in the future. In this play, Shaw is convinced that a life force directs evolution toward ultimate perfection ( Man and superman ), This play which Shaw saw as a masterpiece, was not well received by critics. This play was followed by his

greatest play and most important play Saint Joan in 1923. This play was an international success and Shaw won the Nobel Prize in 1925. He refused however another prize and a peerage from the first labour government. Shaw's ironic wit, gave rise to the adjective "shaven" (ex. My way of joking is said the truth, is the funniest joke in the world). Shaw also wrote political treats and a great number of letters. Shaw belives that each social class did its best to serve its 33 own purposes but that, the middle and upper class were the winners and the working class the loser. He belives that workers lived in a great poverty and were too ignorant and apathetic to vote intelligently. Starting off with Marxist belives, Shaw turns too and joined the newly forms of Fabian Society, 1884. As an active Fabian, he participated in the formation of labour party, Class struggle, infact, is one of the last motives of much Shaw's writing. In the 1930's he visited URSS and met Stalin of which he became another supporter. In his plays Shaw wrote full and discursive stage directions as well as polemical prefaces on the social, political and moral implications to his plays in order to attracted readers to his plays; seem that the commercial treaties would not produced especially his early plays as they were too daring. Some critics see Shaw as an exponent of anti-bourgeoisie, intellectual bourgeoisie. They also said that his plays were more based on ideals than being a real theatrical work. They said that, the plot has no importance and the characters are nearly the beares of his ideals. Interested, in his plays, is more based on his wit, and comical situation than in anything else. The only play which resembles to traditional drama is Saint Joan. James Joyce James Austin Joyce nacque a Dublino nel 1882 e mor a Zurigo nel 1941. Fu romanziere, poeta, insegnante e fece parte dei movimenti letterari del Modernismo e dell'Imagismo. Le sue opere pi conosciute sono The Dubliners (1916), A portrait of a young man (1916), Ulysses (1922) e FIlingan's watch. Nacque in una famiglia cattolica; suo padre era esattore delle tasse ma poi fu sospeso dal lavoro e la famiglia divent povera. Il padre divent cos un alcolizzato. Joyce fu attaccato da un cane e gli rimase la fobia dei cani e soprattutto dei fulmini, dopo che la zia gli disse che erano un segno dell'ira di Dio. Joyce fu dapprima allievo presso i gesuiti che poi lasci perch il padre non poteva pi pagare la retta e continu a studiare in casa; poi frequent il Collegio Belvedere dei Gesuiti con la speranza di entrare nell'ordine, ma a sedici anni rifiut il Cattolicesimo, anche se la filosofia di San Tommaso lo influenz sempre. Studi lingue moderne. Il suo primo lavoro fu una recensione del New Drama di Ibsen. Part poi per Parigi per studiare medicina ma torn in Irlanda non appena fu diagnosticato un tumore alla madre. Si rifiut di pregare al suo capezzale quando questa mor. Continu a bere incessantemente, a recensire libri e ad insegnare. Nel 1094 tent di pubblicare A portrait of the artist as a young man, ma l'opera fu rifiutata. Quest'opera aveva molti elementi autobiografici e molti dei personaggi che incontr a Dublino faranno da modello per i suoi romanzi. Qualche tempo dopo fugg nel continente con Nora; Joyce e Nora si esiliarono volutamente e andarono dapprima a Zurigo, dove Joyce avrebbe dovuto insegnare per poi andare a Trieste, che fino alla prima guerra mondiale, faceva ancora parte dell'Impero Austro-ungarico. A Trieste rimase per ben 10 anni. Nel 1905 nacque il figlio Giorgio. Nel 1906 Joyce and a Roma, lavor per un po l in banca ma poi torn a Trieste, dove nacque Lucia. Nel 1909 Joyce torn a Dublino con il figlio, per cercare di far pubblicare The Dubliners. Seguiranno anni di viaggio tra Trieste e Dublino. Il guadagno dell'artista deriva solo dal suo insegnamento, giacch i vari progetti che tent non ebbero fortuna. Uno dei suoi studenti fu Italo Svevo e sar proprio lui a fargli da modello per Leopold Bloom, in Ulysses; molti dei dettagli sulla fede ebraica derivano da Svevo. Joyce comincia ad avere gravi problemi agli occhi. Nel 1915 va a Zurigo a causa della prima guerra mondiale. Qui conosce Ezra Pound che gli indica un'editrice inglese femminista, che divent la sua benefattrice facendogli guadagnare molti soldi. Dopo la prima guerra mondiale torn a Trieste ma la citt era cambiata. Nel 1920 si reca a Parigi e vi rimase per 20 anni. Joyce spesso si rec a Zurigo per curare gli occhi e anche per la figlia, che soffriva di una forma di schizofrenia. Lucia molto probabilmente fu la sua musa ispiratrice per A portrait of the Artist as a young man. Molti medici non diagnosticarono la schizofrenia a Lucia, pensarono anzi che fosse stata violentata dal padre e dal fratello. Nel 1940, a Zurigo, scappava dalla Francia all'arrivo dei nazisti; nel 1941 fu operato di ulcera 35

perforata, muore mentre la moglie e il figlio lo stavano raggiungendo. E' sepolto a Zurigo, ed il governo inglese rifiut alla moglie Nora di riportare le spoglie mortali dell'artista a Dublino. Il fatto che Joyce non scrivesse letteratura commerciale lo rese un grande del Modernismo, e questo tratto viene anche ripreso da Pound e da Eliot. Malgrado Joyce passasse la sua vita fuori dall'Irlanda, il suo universo comunque radicato a Dublino; la citt che fece da sfondo ai suoi romanzi. La sua relazione tempestosa, all'inizio della sua carriera con la chiesa cattolica irlandese, si riflette in un conflitto interiore simile che sfocia nei suoi alter ego nei romanzi. Si pu anche dire che Joyce dovette scappare dall'Irlanda per permettere all'immaginazione di catturarla. Sia la sua vita che la sua carriera furono indirizzate all'evasione dell'isolamento verso l'universalit. Nella sua produzione pi impegnativa, Joyce mir a dilatare il tempo, per esempio in Ulysses. Alcuni critici fanno risalire il fatto che Dublino divenne per Joyce lo specchio del decadimento umano ed il suo atteggiamento antinazionalistico allo scandalo del patriota Parnel. Le prime opere di Joyce, cio The Dubliners e A portrait of the artist as a young man, non sono basate sulle esperienze n sull'osservazione dei modi dei suoi compatrioti. Rivelano uno squisito senso linguistico e stilistico, ma non rompono con la tradizione letteraria, soprattutto l'ultima storia dei Dubliners "The dead". Mentre il lungo romanzo Ulysses segn la svolta contro le convenzioni letterarie, spogliando l'animo umano e rivelando i suoi aspetti pi istintivi e bruti. Questo avvenne mediante il flusso di coscienza che capovolse il principio che fino ad allora aveva presieduto alla composizione delle opere. Per questo, molte delle pagine di Joyce sono un vero rompicapo, soprattutto in Ulysses, che, all'insegna di Freud, racconta le esperienze ordinarie di due borghesi durante una sola giornata a Dublino. Mentre Fillingan's watch segue gli insegnamenti di Freud e Hume. Quest'opera si basa sulla teoria dei corsi e ricorsi di Vico. Joyce costruisce una fantasmagoria del flusso del tempo che si riflette nel sogno di un uomo di Dublino che diventa il portavoce dell'inconscio collettivo della storia umana. il suo sogno diventa il sogno di ognuno. Lo stile di Joyce imita le frasi sconnesse che affiorano nel flusso ma imita anche gli stili esemplificati della lingua inglese; cambiando suoni e forme in una moltitudine di ibridi. In Fillingan's watch egli crea un nuovo linguaggio, il cui suono per pu provocare vaghe e violente reazioni nelle fantasie del lettore ma il cui senso non viene perfettamente capito dal lettore stesso. Il mondo di Joyce somiglia a quello di Eliot nella Waste Land, ma mentre in Eliot la disperazione e l'ansia lo portano a cercare un punto di riferimento nella fede, in Joyce questo non succede. Molti critici hanno trovato nella scrittura di Joyce una corrispondenza con la pittura del Picasso, che crea ex novo un oggetto secondo modi di cui la natura non offre esempio. Virginia Woolf Virginia Woolf was born in London in 1882. Her father was the literary critic Sir Leslie Stephen and her mother too came from an aristocratic background. When Virginia was thirteen, the death of her mother and two years later of her step-sister Stella, evoked a nervous breakdown. This marked the beginning of the mental instability that would afflict her throughtout her life manifested particularly in increasingly severe migraine attacks and phantom voices in her head. In 1904 she moved to Bloomsbury in central London where she founded a circle of intellectuals which would become know as the Bloomsbury group. Its members included the writer E.M.Foster and the publisher Leonard Woolf, whom she married in 1912. During this period Woolf wrote for literary reviews and gave lectures in English history. In 1915 she published her first novel, the voyage out, and in a moment of mental anguish, she attempted to suicide. In 1917 she and her husband founded The Hogart press which was to publish most of Virginia's Woolf's book as well as many others innovative writers of the period such as T.S. Eliot, Katherine Mansfield and E.M. Forster. The publication of Night and day in 1919 was followed by 36 a string of Modernism masterpieces: Mrs Dalloway, To the lighthouse, Orlando, The Waves and Between the acts. Beside novels, Woolf was also an essayist and critic. Her most acute critical work is collected in The common river and A room of One's Own. Virginia Woolf drowned herself in the river Ouse in 1941. In her novels, time is often dilated and a single moment can last for a very long time. This is achieved through the technique known as indirect interior monologue used by Woolf to represent the gap between chronological and interior time. This technique is present in all of Woolf's novels, which experiment with time, narration and style. Woolf is interested in the impression of

the characters who experience these events, in other words, in their subjectivity. She is in particularly concerned with female subjectivity which has made her heroine too many feminists. Woolf does not use the traditional controlling narrator who tells us what characters are thinking or feeling, and instead takes the point of view of characters themselves, speaking from "within" their minds, showing their thoughts, feeling and sensation directly, as they occur. In Virginia Woolf's indirect monologues there is still the occasional presence of a narrator who, however invisible, gives some order to the character's thoughts by arranging them in logical and grammatical sequence.