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IL SISTEMA VASCOLARE

A cura di Gianrocco DErasmo, Francesco Cellie, Stefano De Andrea, Sami Goitom e Nicol Corato

Il sistema vascolare un sistema di circuiti attraverso il quale il sangue viaggia nel corpo umano. La circolazione viene suddivisa in: - CIRCOLAZIONE ARTERIOSA Le arterie portano il sangue dal centro (cuore-aorta) alla periferia diventando sempre pi piccole (arteriole) e poi vasi capillari. - CIRCOLAZIONE VENOSA le vene portano il sangue dalla periferia (iniziando dai vasi capillari e dalle venule) al centro (cuore) diventando sempre pi grandi (vena cava inferiore e vena cava superiore) Tra il sistema arterioso e venoso interposto il sistema capillare.

CIRCOLAZIONE ARTERIOSA
Consiste essenzialmente in 2 circuiti: Il PICCOLO CIRCOLO o circolo destro (circolazione polmonare): inizia dalla parte destra del cuore (ventricolo destro), porta il sangue ai polmoni (attraverso le arterie polmonari), e lo riporta al cuore (atrio sinistro) ricco di ossigeno (attraverso le vene polmonari).
Il GRANDE CIRCOLO o circolo sinistro (circolazione sistemica): inizia dalla parte sinistra del cuore (ventricolo sinistro), che riceve dallatrio sinistro il sangue ossigenato dai polmoni, e lo porta a tutto il resto dellorganismo. Larteria che nasce dal ventricolo sinistro si chiama AORTA , larteria pi grande del nostro corpo. L aorta percorre nel torace una curva a convessit superiore (arco aortico) e, dopo aver emesso i rami arteriosi per il cervello (arterie carotidi) e per gli arti superiori (arterie succlavie) discende verticalmente nel torace. Quindi continua la sua discesa verticale nelladdome, dove contribuisce alla vascolarizzazione dei visceri addominali. Nelladdome si divide in 2 grossi rami, le arterie iliache, che si continuano nelle arterie femorali, deputate alla vascolarizzazione degli arti inferiori.

CIRCOLAZIONE VENOSA
Comprende essenzialmente 2 sistemi:

- IL SISTEMA DELLA VENA CAVA SUPERIORE ED INFERIORE

- IL SISTEMA PORTALE

SISTEMA DELLE VENE CAVE


Comprende essenzialmente la vena CAVA SUPERIORE che raccoglie il sangue dal cervello e dagli arti superiori, e la VENA CAVA INFERIORE, che raccoglie il sangue dagli arti inferiori e da una parte dei visceri (i particolare i reni). Infatti la maggior parte dei visceri addominali (intestino, milza, ecc.) non fornisce sangue venoso al sistema della vena cava inferiore, bens al SISTEMA PORTALE

SISTEMA PORTALE
Il SISTEMA PORTALE consiste nella circolazione venosa di ritorno di quasi tutto lintestino e della milza; nasce dalla confluenza delle vene mesenteriche (superiore ed inferiore, le vene dellintestino) e della vena splenica (la vena della milza). Da tale confluenza si forma la vena porta, che contribuisce alla vascolarizzazione del fegato. Il sangue transitato e filtrato nel fegato rientra nel sistema della vena cava inferiore attraverso le vene sovra-epatiche.

SISTEMA CAPILLARE
I capillari (dal latino capillus, "capello") sono condotti anatomici di forma cilindrica e di dimensioni microscopiche. Rappresentano i pi piccoli vasi dell'apparato circolatorio sanguigno, attraverso la cui parete avvengono gli scambi metabolici e respiratori tra il sangue e le cellule (capillari
sanguigni).

STRUTTURA E FUNZIONE DEL SISTEMA CAPILLARE


Funzionalmente i capillari sanguigni rappresentano la parte pi importante del sistema vascolare. Mentre negli altri vasi il sangue solo di transito, nei capillari esplica gran parte della sua funzione: a livello di questi microscopici vasi (il loro diametro di 5-8 m, nella retina e nella sostanza grigia nervosa, e di 25-30 m nelle ossa) che si compie, infatti, lo scambio tra torrente circolatorio e liquido intercellulare, al fine di garantire ai tessuti il rifornimento di ossigeno e di materiale nutritizio, e di allontanare dai tessuti stessi i cataboliti. chiaro quindi che il grado di vascolarizzazione di un tessuto a opera dei capillari generalmente proporzionale alla sua attivit metabolica. Di norma i capillari sono intercalati tra arterie e vene. Essi si distribuiscono a partire dalle arteriole (ultime ramificazioni delle arterie), diramandosi tra le cellule dei tessuti.

Nel lume dei capillari il sangue scorre molto lentamente e con una pressione assai bassa, creando cos le condizioni pi favorevoli per l'ingresso e l'uscita delle sostanze. All'estremit distale si raccolgono in vasi pi grandi, detti venule, che versano il loro contenuto nelle vene, per mezzo delle quali il sangue ritorna al cuore. Oltre alle reti capillari disposte tra un'arteria e una vena, esistono anche dei sistemi capillari interposti tra due arterie o tra due vene: sono le cosiddette reti mirabili arteriose o venose. A differenza di arterie e vene, la loro parete costituita da un singolo strato di cellule endoteliali, estremamente appiattite e disposte una vicina all'altra, e presenta quindi un'elevata permeabilit.

CURIOSITA!!!
LA LUNGHEZZA DEL SISTEMA VASCOLARE SI AGGIRA A 100000 KM !!!

IL SANGUE
Il sangue formato da una sospensione di cellule in un liquido chiamato plasma. Il 55 % del sangue costituito da plasma, il 45 % da cellule chiamate anche emociti. Il plasma formato da acqua, sali minerali e proteine colloidali. Gli elementi cellulari del sangue si dividono in globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. Il numero dei globuli rossi maggiore di quello dei globuli bianchi. In un uomo adulto, il sangue costituisce circa 1/12 del peso corporeo e corrisponde a 5-6 litri, pi pesante dell'acqua ha un peso specifico di 1,055. Il sangue svolge numerose ed importanti funzioni: trasporta sostanze nutritive (amminoacidi, zuccheri, sali minerali) ai tessuti trasporta l'ossigeno ai vari tessuti e ne preleva l'anidride carbonica (CO 2 ) trasporta i prodotti di rifiuto che verranno eliminati attraverso il filtro renale trasporta inoltre ormoni, enzimi e vitamine rappresenta un sistema di difesa dell'organismo

GLI ERITROCITI (globuli rossi)


Gli eritrociti sono le cellule pi numerose del sangue: circa 4-6 milioni /mm 3 . Essi sono chiamati anche globuli rossi o emazie. I globuli rossi sono privi di nucleo. La mancanza del nucleo lascia pi spazio all'emoglobina, una proteina deputata al trasporto dell'ossigeno. La formazione dei globuli rossi (eritropoiesi) segue un circolo della durata di circa 7 giorni. I globuli rossi hanno una vita media di 120 giorni.

I LEUCOCITI (GLOBULI BIANCHI)


I leucociti o globuli bianchi sono cellule nucleate del sangue incaricate della difesa dell'organismo . Comprendono basofili, linfociti, eosinofili, monociti e neutrofoli. I basofili secernono sostanze anticoagulanti e vasodilatatrici, la loro funzione principale quella di secernere prodotti che mediano la reazione di ipersensibilit (reazione allergica). I linfociti sono i costituenti principali del sistema immunitario che costituisce una difesa contro l'attacco di microrganismi patogeni (virus, batteri, funghi e protisti). I linfociti producono anticorpi . Gli eosinofili aggrediscono parassiti e fagocitano i complessi antigene-anticorpo. I monociti sono precursori dei macrofagi . Sono le cellule del sangue di dimensione maggiore ed hanno anche loro attivit macrofaga. I neutrofili sono molto attivi nel fagocitare* batteri e sono presenti in grandi quantit nel pus delle ferite.

LE PIASTRINE
Le piastrine sono cellule del sangue, senza nucleo che vengono prodotte dal midollo osseo. La principale funzione delle piastrine, o trombociti, di fermare la perdita di sangue nelle ferite (emostasi). A tale scopo, esse si aggregano tra loro promuovendo la coagulazione del sangue.

DONAZIONE DEL SANGUE


La donazione di sangue l'azione di un singolo individuo, agita volontariamente in maniera spontanea o concordata, finalizzata al privarsi di una determinata quantit del proprio sangue o di suoi componenti, affinch venga utilizzata per scopi medici. Pu essere dettata da puro spirito di solidariet, totalmente gratuita, oppure (in alcuni paesi) pu avere una controparte economica.

CURIOSITA
Pu donare il sangue chiunque goda di buona salute, abbia compiuto 18 anni e pesi almeno 50 kg Sono escluse dalla donazione le persone che siano, o siano state, affette da particolari disturbi, fra cui indichiamo i seguenti: malattie veneree, epatite virale, affezioni vascolari o cardiache, malattie croniche renali, ulcera gastroduodenale, diabete, ecc...

LA DISCIPLINA MEDICA DEL SANGUE


L'ematologia una branca della medicina interna che si occupa del sangue e degli organi che compongono il sistema emopoietico. L'ematologo studia le cause, la diagnosi, il trattamento, la prognosi e la prevenzione delle malattie del sangue. Lo studio delle malattie del sangue strettamente correlato allo studio di forme cliniche maligne quali leucemie e dei linfomi. Il settore interdisciplinare che si occupa di queste forme cliniche definito oncoematologia. Altri settori dell'ematologia riguardano: lo studio delle malattie dei globuli rossi e del metabolismo del ferro (anemia e policitemie); la coagulazione del sangue e i suoi disturbi quali lemofilia e la porpora; i difetti dell'emoglobina lo studio delle trasfusioni e delle tecniche trasfusionali; lo studio del midollo osseo e dei trapianti di midollo.

GRUPPI SANGUIGNI
Nel sistema AB0 (da leggersi A-B-zero) esistono quattro diversi gruppi sanguigni. Il gruppo 0 non possiede alcun antigene sulla membrana dei globuli rossi; mentre il plasma sanguigno possiede ambedue le agglutinine. Il gruppo A ha sui globuli rossi la presenza dell'antigene A, (chimicamente lo zucchero N-acetilgalattosammina) mentre nel plasma si riscontra la presenza dell'agglutinina beta (o anti-B) ed diviso in due sottogruppi: A1, il pi numeroso, e A2. Il gruppo B invece caratterizzato dalla presenza dell'antigene B (chimicamente galattosio) sui globuli rossi e dalla presenza dell'agglutininaalfa (o anti-A) nel plasma. Il gruppo AB presenta entrambi gli antigeni sui globuli rossi, ma nessuna agglutinina nel plasma.

FATTORE RH
Ognuno di questi gruppi sanguigni viene suddiviso ulteriormente in due categorie dal fattore Rhesus, che indica la presenza o l'assenza di un particolare antigene Rh sulla membrana dei globuli rossi nel sangue. Il fattore Rhesus pu essere positivo (Rh+) cio presente nel sangue oppurenegativo (Rh-) cio assente nel sangue. Esistono anche ulteriori fattori (come il fattore di Kell) per la distinzione dei vari gruppi sanguigni.

STATISTICHE !!!
La distribuzione nella popolazione varia a seconda delle diverse zone del mondo. Nei nativi sudamericani, ad esempio, si riscontra il 100% di sangue con il gruppo 0. In Europa e in Nordamerica dominano rispettivamente i gruppi A e 0, mentre nell'Asia centrale molto abbondante il gruppo B. In Italia la popolazione composta per il 40% da persone con il gruppo 0, 36% con il gruppo A, 17% con il gruppo B e 7% con il gruppo AB. In Europa relativamente facile trovare individui con Rh positivo, ed per questo che tale tendenza, nel corso dei secoli, si diffusa in altri continenti come America e Africa.